Gibson e Guitar Hero, risuona la pace

Annunciato un accordo tra il superproduttore di chitarre e Viacom/Electronic Arts, colpevoli di aver violato un brevetto del 1999 su un sistema di simulazione di un concerto con tanto di strumento

Roma – Nel corso della primavera del 2008 , la celebre casa di produzione di chitarre Gibson aveva intrapreso un’aspra battaglia legale contro due altrettanto celebri titoli dell’ecosistema videoludico a sfondo musicale. Per la precisione, Rock Band e Guitar Hero , che avevano ottenuto un grande successo commerciale sfruttando un brevetto in maniera illecita .

Gibson aveva così fatto piovere denunce a catinelle, prima nei confronti di Activision – il game publisher di Guitar Hero – e poi verso Viacom e il distributore Electronic Arts, colpevoli di aver creato a sbafo Rock Band . Oggetto del contendere, un brevetto depositato da Gibson nel lontano 1999 .

Per la precisione , il numero 5,990,405 , relativo ad un sistema di simulazione di un concerto , in cui un musicista può imbracciare uno strumento e indossare una sorta di casco 3D con tanto di uscita audio in stereo. Quindi, una simulazione con tanto di strumento vero, che tuttavia il superproduttore di modelli storici come la Les Paul ha trovato fin troppo simile a quella offerta da videogiochi come Guitar Hero .

Electronic Arts aveva immediatamente protestato, sottolineando come il suo ruolo fosse legato alla semplice distribuzione di Rock Band. Solo di recente una corte federale di Nashville, Tennessee ha annunciato il raggiungimento di un accordo tra le parti , i cui dettagli sono però rimasti oscuri. Così come oscuro è per adesso il destino della singola causa contro Activision. Anche in quel caso è in vista un patteggiamento?

Mauro Vecchio

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  • Deive scrive:
    how to read..
    "Appello del legale di BigG David Drummond, affinché i governi di Europa e Stati Uniti intervengano per smantellare la grande muraglia digitale. A favore della nosta quota di mercato e del nostro fatturato"
  • Giggetto scrive:
    Gugol la smettesse di rosicare
    Se ne sono andati dal mercato cinese perché non gli andava bene le loro regole.. ora rosicano e vorrebbero premere *dall'esterno* per cambiarle.. come se a google importasse qualcosa della Libertà in Cina, invece del flusso di dollaroni che pioverebbero nelle loro casse se la Cina si convertisse a un'economia capitalista al 100%, cosa che accadrà solo e se lo vorranno i cinesi, si rassegnino google & co.
  • pippo75 scrive:
    OT - google e le leggi europee
    Se non sbaglio era stata emenata una direttiva europea poi tra trasformare in legge che prevedeva alcuni obblighi per le ditte, si trova qualcosa qui http://blog.pmi.it/05/10/2009/nuove-regole-per-i-siti-web-aziendali/.a: la legge è stata abolita, b: google non l'ha seguitac: sono io che non trovo questi dati sul sito di google.Dovrebbe essere L'articolo 42 della legge 88/2009.
  • iRoby scrive:
    China Ownz You
    Ma come fai a dettare regole ad un paese che letteralmente ti possiede!La China possiede e continua a comprare il debito pubblico dei paesi che sono i suoi mercati.Possiede USD in quantità sufficiente a comprarsi 3 volte tutte le case, i terreni coltivabili e i grattacieli degli USA.Pure Tremonti è andato a supplicarli di comprarsi ancora un po' del nostro, che stiamo per andare in Default con 1.800 miliardi di euro di debiti.
  • Nicola Strada scrive:
    Piccola Correzione
    Un dettaglio: DDoS sta per Distributed Denial of Service, ed è un evoluzione del DoS, più complesso da portare e parecchio più efficace
  • V67 scrive:
    La dobbiamo finire!!!!
    Basta mettere il naso negli altri stati,dobbiamo mettere veti perchè uno a casa sua non vuole far entrare gli altri?, uno a casa propria fa quelo che vuole, se non ti va bene non ci venire, la cina produce per tutto il mondo, la cina possiede a livello economico mezza america, se battesse cassa il dollaro americano svaluterebbe così tanto che a casa nostra potremmo usare dei centoni per tappezzare le pareti, gli americani sono dei morti di fame a confronto dei cinesi in tutti i campi, gli ruga la loro impotenza contro il mostro ma amico asiatico, vorrebero controllarlo come fanno con buona parte del mondo, solo che con loro non può usare la minaccia atomica perchè li spaccherebbero come una mela hahha.Ma finiamola di guardare nelle case altrui e pensiamo a sistemare la nostra che è molto più marcia...
    • Francesco scrive:
      Re: La dobbiamo finire!!!!
      Concordo. Contro la censura cinese si puo' lottare solo creando un mondo migliore tutt'intorno.E prima pensiamo, se vogliamo, a risolvere i problemi di casa nostra..- Scritto da: V67
      Basta mettere il naso negli altri stati,dobbiamo
      mettere veti perchè uno a casa sua non vuole far
      entrare gli altri?, uno a casa propria fa quelo
      che vuole, se non ti va bene non ci venire, la
      cina produce per tutto il mondo, la cina possiede
      a livello economico mezza america, se battesse
      cassa il dollaro americano svaluterebbe così
      tanto che a casa nostra potremmo usare dei
      centoni per tappezzare le pareti, gli americani
      sono dei morti di fame a confronto dei cinesi in
      tutti i campi, gli ruga la loro impotenza contro
      il mostro ma amico asiatico, vorrebero
      controllarlo come fanno con buona parte del
      mondo, solo che con loro non può usare la
      minaccia atomica perchè li spaccherebbero come
      una mela
      hahha.

      Ma finiamola di guardare nelle case altrui e
      pensiamo a sistemare la nostra che è molto più
      marcia...
  • lukker scrive:
    ma c'è una cosa da dire
    C'è una cosa da dire: Chi ha aiutato la cina a costruire la Grande Muraglia di Fuoco?A) Gli alieniB)Le aziende europee/americane C)Babbo NatalePerchè (forse) non accadrà nulla?A)La Cina ha un sacco di soldi e non è più come 50 anni fa....B).....C)Trovare una voce unanime contro la censura in Europa è assai difficileSiamo bravissimi nel costruire per noi e per le altre persone muraglie e prigioni. Abbattere queste prigioni è tutt'un'altro paio di maniche.
    • iRoby scrive:
      Re: ma c'è una cosa da dire
      Beh come le aziende USA e inglesi hanno finanziato Hitler e il Reich!La famiglia Bush, stessa di George W. e più precisamente il nonno di quest'ultimo, tramite la Standard Oil forniva gli additivi e i carburanti per i caccia Stukas, e la General Motors possedeva già la Opel che ha costruito quasi tutti i mezzi che hanno mosso il Reich.
  • Pippo Lacoca scrive:
    la risposta e' semplice..
    ...ma di difficile implementazione, visto che chi ci ha interessi non lo fara' mai: isolare in toto la Cina. commercialmente e informaticamente. Non fare passare un bene o un byte da e per la Cina. Prima o poi cederanno, perche' con il solo loro mercato interno non possono sopravvivere, visto che saranno anche tanti ma molti sono troppo poveri per essere dei "consumatori"
    • collione scrive:
      Re: la risposta e' semplice..
      il problema è che la Cina ha in mano il debito pubblico di molte nazioni cosidette riccheche succederebbe agli USA se la Cina per ritorsione decidesse di battere cassa?
      • Francesco scrive:
        Re: la risposta e' semplice..
        ecco, questa e' una delle piu' vere ragioni che preoccupano gli ex potenti Stati Uniti d'America. Quella di Google e' una partita a scacchi che pian piano sta rivelando la sua vera natura. Piu' che per motivi etici, inizia meglio a delinearsi come stiano preparando il terreno per qualcosa di piu' grande. Per ora siamo a livello mediatico e di influenza sull'opinione pubblica.Staremo a vedere dove andranno a parare..la Cina e' uno stato sovrano, ha tutto il diritto di filtrare internamente la Rete se crede. Sicurezza nazionale, pedoXXXXXgrafia, etc di motivi ufficiali se ne possono trovare a bizzeffe.mi sa che gli ex potenti USA inizino a sudare freddo......speriamo che tutto rimanga a livello mediatico, altrimenti ci andiamo di mezzo tutti
        • lukker scrive:
          Re: la risposta e' semplice..
          Ti faccio notare semplicemente una cosa. La Cina, oltre a censurare il XXXXX (ma funzionerà?) censura molte altre cose. Per esempio la possibilità per i cinesi di venire a conoscenza degli scontri in Tibet in maniera IMPARZIALE.La Cina censura il DALAI LAMALa Cina censura gli scioperi e LE DENUNCIE DI INGIUSTIZIA COMMESSE DAI FUNZIONARI PUBBLICI (Espropri terreni fatti con la forza e l'intimidazione).Se la cina fosse più trasparente e giusta, avrebbe tutti i diritti sacrosanti di fare quello che gli pare.LA CENSURA E' SBAGLIATA PERCHE' POCHE PERSONE SI ARROGANO IL DIRITTO DI DECIDERE COSA GLI ALTRI DEBBANO SAPERE O MENO come se gli altri fossero degli scemi o persone incapaci di capire ciò che giusto o meno(da IL VECIO DELLA MONTAGNA) (spero di averla riportata correttamente)Spero di averti fatto capire le mie idee
          • exPotenti scrive:
            Re: la risposta e' semplice..
            cosa vuoi che capisca uno che scrive ex Potenti Stati Uniti e che la censura e' giusta ?e' un comunista confuso
          • Francesco scrive:
            Re: la risposta e' semplice..
            sorrido..ex potenti perche' il ruolo di prepotenti comandanti di questo pianeta gli sta scivolando via dalle mani.mai detto che la censura e' giusta. mai detto e scritto. ho solo fatto notare che la Cina in quanto stato sovrano puo' permettersi molto all'interno dei suoi governi. e non sono certo gli Stati Uniti d'America a dovergli imporre il contrario. Solo i cinesi potranno, se vorranno, lottare contro la loro censura.Un po' come l'Italia, che ne avrebbe tanto bisogno.. ma dovranno farlo gli italiani, nessun'altro potra' farlo per loro.Contro la censura cinese si puo' lottare solo creando un mondo migliore tutt'intorno.- Scritto da: exPotenti
            cosa vuoi che capisca uno che scrive ex Potenti
            Stati Uniti e che la censura e' giusta
            ?

            e' un comunista confuso
          • Vitalij scrive:
            Re: la risposta e' semplice..
            - Scritto da: Francesco
            sorrido..

            ex potenti perche' il ruolo di prepotenti
            comandanti di questo pianeta gli sta scivolando
            via dalle
            mani.Sì ma molto lentamente. Il potere che hanno ancora è immenso.Poi non è detto che con la Cina essere competitivi convenga agli statunitensi e/o ai cinesi.

            mai detto che la censura e' giusta. mai detto e
            scritto. ho solo fatto notare che la Cina in
            quanto stato sovrano puo' permettersi molto
            all'interno dei suoi governi. e non sono certo
            gli Stati Uniti d'America a dovergli imporre il
            contrario. Solo i cinesi potranno, se vorranno,
            lottare contro la loro
            censura.Certo, possono scegliersi la costituzione e le leggi che vogliono. Devono lottare per le loro libertà.Poi gli Stati Uniti sono tanto esperti di democrazia che l'hanno portata in Afghanistan ed Iraq a suon di bombe sui civili.

            Un po' come l'Italia, che ne avrebbe tanto
            bisogno.. ma dovranno farlo gli italiani,
            nessun'altro potra' farlo per
            loro.Ieri è passata in senato una legge per la censura, ma siamo distratti dall'inizio dei mondiali... la vita è fatta di priorità!

            Contro la censura cinese si puo' lottare solo
            creando un mondo migliore
            tutt'intorno.Nessuno vuole veramente costruire un mondo migliore, quando si rende conto delle difficoltà reali...
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: la risposta e' semplice..
        ovvio, nulla (fino a quando la Cina non sarà in grado di minacciare anche militarmente, non solo economicamente il resto del mondo)!
        • collione scrive:
          Re: la risposta e' semplice..
          sicuro sicuro?guarda che le istituzioni finanziarie internazionali sono ben lontane dall'essere i giocattoli degli USA, anzi è vero il contrariocredi che se la Cina facesse valere i suoi diritti il FMI e la Banca Mondiale non si schiererebbero dalla sua parte?
      • ottomano scrive:
        Re: la risposta e' semplice..
        - Scritto da: collione
        il problema è che la Cina ha in mano il debito
        pubblico di molte nazioni cosidette
        riccheItalia compresa, visto che Tramonti è andato a venderne 300 miliardi se non ricordo male, alla Cina.Nicola
        • drainedbrai n scrive:
          Re: la risposta e' semplice..
          lol ...basterebbe decidere che tutti i titoli di stato in mano cinese in quel momento sono da quel momento in poi carta straccia, chiudere e militarizzare i confini della cina e prepararsi ad un conflitto potenzialmente atomico.per fortuna che l'america non ha ancora smantellato il suo arsenale ...
          • krane scrive:
            Re: la risposta e' semplice..
            - Scritto da: drainedbrai n
            lol ...
            basterebbe decidere che tutti i titoli di stato
            in mano cinese in quel momento sono da quel
            momento in poi carta straccia, chiudere e
            militarizzare i confini della cina e prepararsi
            ad un conflitto potenzialmente atomico.Gia: anche perche' chi si schiererebbe con un alleato che potrebbe da un momento all'altro cancellare i soldi che ti deve come gli USA ? Il mondo post nuclearizzamento dovrebbe riscrivere le regole dell'economia.
            per fortuna che l'america non ha ancora
            smantellato il suo arsenale
            ...
          • Giacomololo scrive:
            Re: la risposta e' semplice..
            cioè come ha fatto l'argentina??? e adesso come sono messi?
    • ruppolo scrive:
      Re: la risposta e' semplice..
      - Scritto da: Pippo Lacoca
      ...ma di difficile implementazione, visto che chi
      ci ha interessi non lo fara' mai: isolare in toto
      la Cina. commercialmente e informaticamente. Non
      fare passare un bene o un byte da e per la Cina.
      Prima o poi cederanno, perche' con il solo loro
      mercato interno non possono sopravvivere, visto
      che saranno anche tanti ma molti sono troppo
      poveri per essere dei
      "consumatori"Siamo noi che non possiamo sopravvivere senza di loro.
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