Gli autori di SouthPark: viva il download pirata

In una intervista i geniali autori di una delle più celebri serie televisive di animazione americane spiegano: il download libero non ha mai danneggiato lo show, anzi

Roma – In una lunga sugosa intervista rilasciata a ReasonOnline , i due autori di SouthPark “assolvono” il download dei propri celeberrimi cartoni animati, spiegando che non sono che un bene per la popolarità della propria serie tv, giunta ormai alla decima stagione.

Secondo Trey Parker e Matt Stone, avvezzi a parlare di censura e repressione, visti i temi scottanti toccati dal proprio cartone animato spesso sconsigliato ai minorenni, chi scarica non è un criminale. “Siamo sempre dalla parte di chi scarica”, spiega Stone, che insiste: “È così che molte persone vedono lo show. E non ci ha mai danneggiati. Lo show non è mai stato altro se non un enorme successo. Come potremmo mai arrabbiarci se qualcuno vuole vedere il nostro lavoro?”.

Parker la pensa allo stesso modo: “Abbiamo lavorato molto duramente per fare questa serie, e la ragione per cui lo abbiamo fatto è perché vogliamo che la gente la veda”.

Inutile dire che sulle piattaforme del peer-to-peer da lungo tempo girano gli episodi di SouthPark in varie lingue: la popolarità della serie è tale che non si contano su Internet i siti che ne parlano o che prendono spunto da SouthPark per offrire servizi e gadget, come SouthPark Studio , che permette di realizzare un “avatar” bidimensionale sulla base dei personaggi della serie. E basta una ricerca su YouTube per individuare centinaia di “clip” prese da quei cartoni, come questa qui sotto, tratta da una puntata in cui uno dei giovani protagonisti della serie, Cartman, decide di cercare nuovi amici in Internet:

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  • Anonimo scrive:
    FOTTITI COGLIONE !


    INGEGNERE INFORMATICO MORONI OSCARTESTA DI CAZZO MORONI OSCAR
  • Enjoy with Us scrive:
    Censurano?!?
    Ma basta cambiare il server DNS, cercate su google e ne vengono fuori a morire, oppure andate a vedervi i post di "Italia un Internet a Singhiozzo"Quanto sono scemi....
  • Anonimo scrive:
    punto rosso ha censurato ancora
    censurate anche questo va...
  • Anonimo scrive:
    SINISTRA LADRA
    ha ragione silvio:coglioni voi che li avete votati.Dai su ora lo ammettete tutti:come cazzo mi èvenuto in mente di votare i ladri,trans,cannomani,scarcerieri,ecc?
    • Anonimo scrive:
      Re: SINISTRA LADRA
      - Scritto da:
      ha ragione silvio:

      coglioni voi che li avete votati.

      Dai su ora lo ammettete tutti:come cazzo mi è

      venuto in mente di votare i
      ladri,trans,cannomani,scarcerieri,ecc?sai cos'è la parte tragica?Che io non ero contento quando ha vinto la Sx perchè sapevo che avrei dovuto pagare molte più tasse (visto che sono benestante, anche sel 'unica barca che posso permettermi è una bagnarola a due remi), ma ero consolato dal fatto che probabilmente avrei subito meno iniziative scellerate quali, una per tutte, la censura di siti internet per motivi commerciali. Oh, quanto mi sbagliavo.
  • Anonimo scrive:
    Basta parlare a vanvera: fanno bene!
    Basta parlare a vanvera di censura e di libertà di espressione. Stiamo parlando di siti di scommesse e giochi di azzardo online. Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una sede legale in Italia, certifichi con un fido su una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse qui.Chi parla di libertà di espressione non sa di cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei veri e propri conti online, dove transano milioni di euro senza nessuna sicurezza e controllo per chi li usa.Questa legge è la più avanzata e meglio fatta d'Europa e tra breve molti stati (persino gli USA) faranno lo stesso.Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate sulla censura, la libertà di espressione, la costituzione e le altre amenità simili che non c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di controllare il gioco d'azzardo online e il business che ne deriva. E fanno bene.
    • soulista scrive:
      ti risponderei punto per punto...
      - Scritto da:
      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.ma non ha senso discutere con chi non riesce a vedere oltre il proprio naso
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
      Fanno talmente bene che l'europa ha aperto una procedura di infrazione... Prenditi una camomilla.Io voglio essere libero di andare su quei siti guardarmi come sono fatti e non perforza giocare ... In cina si censura per ideologie, qui per soldi!Un giorno tutti noi pagheremo tutti questi errori... quando la rete sara' piena di cartelli e avvisi allora anche tu ti domenderai se tutto questo e' ridicolo!.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

        Un giorno tutti noi pagheremo tutti questi
        errori... quando la rete sara' piena di cartelli
        e avvisi allora anche tu ti domenderai se tutto
        questo e'
        ridicolo!.
        Cosa che avverrà presto, ma non vedrete cartelli e avvisi. Semplicemente, molte cose non si potranno fare più.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

        Fanno talmente bene che l'europa ha aperto una
        procedura di infrazione.Se è per questo l`'Europa vieta pure la vendita di zucchine che abbiano un colore leggermente diverso dal normale.Tu non hai idea di quante cazzate siano passate negli ultimi anni alla Commissione Europea e al Parlamento. Quindi prendi un po' con le pinze quello che dicono, non è oro colato.
        Io voglio essere libero di andare su quei siti
        guardarmi come sono fatti e non perforza giocareSono loro che si devono adueguare alla legge italiana, non tu. Se non lo fanno, glöi si blocca il servizio. Il fatto che tu non possa poi accedere al servizio è una cosa secondaria derivante da loro.Se compri un dvd pirata, ti ritieni libero?E se i carabinieri poi sequestrano quei dvd pirata tu ritieni che lo Stato abbia leso la tua libertà? No. Ci sono sistemi legali per vedere le stesse cose. Usa quelli e non stare a rompere il cazzo.Poi perché avvantaggiare gli evasori?Perché è di questo che si tratta. Imprese che non pagano le tasse. E tu vieni a parlare di libertà...
        • tdimax scrive:
          Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
          - Scritto da:
          Quindi prendi un po' con le pinze
          quello che dicono, non è oro
          colato.Non sarà oro colato ma sono leggi che nei paesi membri dovrebbero avere VALIDITA' DI COSTITUZIONE.Ma ci stanno dimostrando che effettivamente qui la costituzione non vale veramente un cazz0
      • niross scrive:
        Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
        - Scritto da:
        Fanno talmente bene che l'europa ha aperto una
        procedura di infrazione... Prenditi una
        camomilla.La procedura per la presunta infrazione è aperta in quanto la legge è lesiva della concorrenza fra le imprese europee. Come cittadino europeo ho tutto il diritto di utilizzare servizi offerti da aziende con una sede in un paese qualsiasi che fa parte della UE.Io trovo giusto che si regolamenti l'accesso ai siti web di commesse con sedi in paradisi fiscali o in paesi esterni alla UE... non c'è nessun motivo per fare gli interessi altrui e soprattutto non mi sembra che si leda la libertà di nessuno in quel caso. Credo che non reggerà mai nessun tentativo di difesa per quanto riguarda la restrizione d'accesso ai siti di scommesse con sedi in paesi membri.Certo che il problema sia abbastanza complesso però: da un lato la concorrenza che deve essere tutelata a tutti i costi (giusto così secondo me), d'altra parte serve un'armonizzazione fiscale altrimenti è ovvio che questi problemi si riproporranno all'infinito (non solo per settori come le scommesse).
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
      questo tuo discorso sarebbe valido se l'Italia non fosse nell'UE e non avesse firmato gli accordi di Schengen che prevodo esplicitamente la possibilità da parte di fornitori di servizi esteri di operare in qualsiasi Stato UE.....Basta davvero....l'Italia versa nell'illecito e lo sa.....- Scritto da:
      Basta parlare a vanvera di censura e di libertà
      di espressione. Stiamo parlando di siti di
      scommesse e giochi di azzardo online.


      Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i
      giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare
      ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una
      sede legale in Italia, certifichi con un fido su
      una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per
      pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di
      sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse
      qui.

      Chi parla di libertà di espressione non sa di
      cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei
      veri e propri conti online, dove transano milioni
      di euro senza nessuna sicurezza e controllo per
      chi li
      usa.

      Questa legge è la più avanzata e meglio fatta
      d'Europa e tra breve molti stati (persino gli
      USA) faranno lo
      stesso.

      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
        Ci sono vari punti:- Questo discorso vale SOLO per i servizi che arrivano da DENTRO l'UE.- L'Italia non vieta affatto ai fornitori stranieri di venire in Italia ad aprire le loro sedi.- Quel tipo di servizi, come altri, sono ritenuti servizi a controllo nazionale. L'Italia seguirà quella posizione, e sarà sostenuta dai maggiori Stati dell'UE (Francia e Germania in primis).In ogni caso l'Italia NON VIETA il gioco d'azzardo online. Fissa delle regole, equiparando il gioco online a quello off-line. Mi sembra una posizione più che ragionevole.A me sembra che molti difendano un principio fondamentale, sano e importante. Ma allo stesso tempo non capiscono che esistono delle situazioni speciali che richiedono un sistema di controlli e regole. Il gioco d'azzardo non c'entra niente con la libertà di espressione. Punto.- Scritto da:
        questo tuo discorso sarebbe valido se l'Italia
        non fosse nell'UE e non avesse firmato gli
        accordi di Schengen che prevodo esplicitamente la
        possibilità da parte di fornitori di servizi
        esteri di operare in qualsiasi Stato
        UE.....

        Basta davvero....l'Italia versa nell'illecito e
        lo
        sa.....


        - Scritto da:

        Basta parlare a vanvera di censura e di libertà

        di espressione. Stiamo parlando di siti di

        scommesse e giochi di azzardo online.





        Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i

        giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare

        ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una

        sede legale in Italia, certifichi con un fido su

        una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi
        per

        pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi
        di

        sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse

        qui.



        Chi parla di libertà di espressione non sa di

        cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei

        veri e propri conti online, dove transano
        milioni

        di euro senza nessuna sicurezza e controllo per

        chi li

        usa.



        Questa legge è la più avanzata e meglio fatta

        d'Europa e tra breve molti stati (persino gli

        USA) faranno lo

        stesso.



        Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate

        sulla censura, la libertà di espressione, la

        costituzione e le altre amenità simili che non

        c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di

        controllare il gioco d'azzardo online e il

        business che ne deriva. E fanno

        bene.
        • Fiamel scrive:
          Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
          Mi tocca in parte darti ragione, nel senso che il problema è più complesso di quello che sembra.Ci si può appellare al diritto di vedere le pagine informative dei siti, senza realmente giocarvi, come entrare in un casinò e stare a guardare. In questo caso il governo italiano effettua una sorta di censura.In realtà chi accede ai siti di scommesse con l'intenzione di non giocare è una minima parte. Il governo vuole estendere al gioco online le stesse regole finanziarie stabilite per quello 'vecchio stile', (credo lo faccia per difendere chi gioca da eventuali truffe o mancato pagamento di vincite).Non ci sarebbe alcun problema se i siti in questione fossero fisicamente su territorio italiano.Il blocco degli indirizzi impedisce di fatto agli italiani di usufruire di qualcosa che è all'estero.Il punto è: il governo italiano ha giurisdizione sugli italiani o sul territorio (e tutto ciò che vi avviene)?A parte alcune eccezioni che non conosco, ma solo ipotizzo (richiamo al servizio militare?) il governo non ha potere sugli italiani in se stessi. Io vivo all'estero (UK) e qua chi conta è il governo britannico (e l'assemblea nazionale gallese), non Prodi.Se io vado a giocare da un bookmaker locale, il Mortadella se ne sta zitto zitto, perché non sono *cippi* suoi.Ora: l'unica differenza che vedo io è che agli italiani in Italia viene vietato di accedere ad un servizio che si trova e viene effettuato *all'estero*, ma interagendo dall'Italia. E' l'italiano che va *virtualmente* all'estero ad effettuare la giocata. Lo fa coscientemente ed intenzionalmente, sapendo anche che la società di scommesse non è sotto la giurisdizione italiana e perciò non ha le stesse garanzie.Questa è libertà di scelta che attualmente viene tutelata dalle leggi per la libera concorrenza in Europa.Questo è il mio punto di vista. Immagino che obietterai dicendo che la "giocata" online parte dall'Italia e perciò avviene in parte qua.Io non la vedo esattamente così. Per me, usare un sito web (estero o no) significa "non dovermi spostare fisicamente per usufruire di un servizio per il quale altrimenti dovrei spostarmi".Cosa non condividi di tutto ciò?
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
            Il problema è ancora più complesso di quel che non sembri.Molti pensano che giocare online sia come andare alla ricevitoria, mettere 10 euro sul banco e piazzare la scommessa. Ma non è così.Per giocare su un qualsiasi sito di scommesse online, devi di fatto aprire un conto on line dove versi i soldi e da cui ritiri le eventuali vincite.In pratica si carica una specie di paypal per giocare dalla carta di credito. Il sistema è molto più "problematico" sia per chi paga che per chi incassa.Questa attività è davvero borderline con un servizio finanziario tout-court, e infatti per operare in Italia devi sottostare a dei regolamenti molto precisi. Tra questi c'è anche che devi garantire l'accesso al conto gioco al Ministero delle Finanze, registrare tutte le operazioni e così via.Non ci vedo nulla di strano che il governo voglia controllare tutto questo. Libertà e concorrenza vanno bene, ma non il far west.
          • Fiamel scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
            - Scritto da:
            Il problema è ancora più complesso di quel che
            non
            sembri.
            [CUT]
            Per giocare su un qualsiasi sito di scommesse
            online, devi di fatto aprire un conto on line
            dove versi i soldi e da cui ritiri le eventuali
            vincite.[CUT]
            Questa attività è davvero borderline con un
            servizio finanziario tout-court, e infatti per
            operare in Italia devi sottostare a dei
            regolamenti molto precisi. Tra questi c'è
            anche che
            devi garantire l'accesso al conto gioco al
            Ministero delle Finanze, registrare tutte le
            operazioni e così
            via.Ammetto che non ho mai neanche visitato i siti di scommesse, perciò parlo da profano, e non sono neanche al corrente delle modalità.Il mio cruccio però (e mi pare che tu non l'abbia capito), non riguarda il tipo di attività di cui si sta parlando, bensì è legato alla posizione fisica e quindi al diritto che lo stato italiano ha di regolamentare l'accesso a servizi che vengono eseguiti all'estero.Tu dici "per operare in Italia devi...", ma il concetto è che il gestore del sito opera *all'estero*.Interagisce con l'Italia perché l'italiano gli chiede di volta in volta di farlo, accedendo al sito. Sembra di arrampicarsi sugli specchi, ma in tutto questo tempo, il gestore è sempre rimasto all'estero e non ha mai operato in Italia.
            Non ci vedo nulla di strano che il governo voglia
            controllare tutto questo. Libertà e concorrenza
            vanno bene, ma non il far
            west.Ammesse le tue premesse, capisco l'affermazione, anche se preferirei che in questo caso delle scommesse, lo stato non mi facesse da mamma.
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!


            Non ci vedo nulla di strano che il governo
            voglia

            controllare tutto questo. Libertà e concorrenza

            vanno bene, ma non il far

            west.

            Ammesse le tue premesse, capisco l'affermazione,
            anche se preferirei che in questo caso delle
            scommesse, lo stato non mi facesse da
            mamma.Lo stato non vuole farti da mamma: vuole solo essere sicuro che paghi le tasse sulle vincite.Bello o brutto che sia, questa è la dura lex.Anch'io sono perplesso dal principio per cui se si comincia a bloccare siti, si sa dove si inizia ma non si sa dove si finisce. E' anche vero che il tema delle bische online è molto borderline e ha delle problematiche che definirei come minimo "speciali".Anche la tesi che si blocca la concorrenza non sta in piedi.Lo Stato Italiano ha stabilito che chi vuole fare giochi e scommesse online viene qui, chiede una licenza, apre una società qui e tutto il resto. Alla fine ci sono lo stesso decine di siti autorizzati e tu puoi rovinarti lo stipendio come ti pare.
          • Fiamel scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

            Lo stato non vuole farti da mamma: vuole solo
            essere sicuro che paghi le tasse sulle
            vincite.Capisco e hai ragione.
            Bello o brutto che sia, questa è la dura lex.

            Anch'io sono perplesso dal principio per cui se
            si comincia a bloccare siti, si sa dove si inizia
            ma non si sa dove si finisce. E' anche vero che
            il tema delle bische online è molto borderline e
            ha delle problematiche che definirei come minimo
            "speciali".

            Anche la tesi che si blocca la concorrenza non
            sta in
            piedi.Verissimo. Pienamente d'accordo su tutto.
            Lo Stato Italiano ha stabilito che chi vuole fare
            giochi e scommesse online viene qui, chiede una
            licenza, apre una società qui e tutto il resto.E questo è il punto.Lo stato sta decidendo che un certo servizio con determinate condizioni di esercizio non può essere accettato all'interno dei confini italiani. Questo è probabilmente in linea con i principi delle leggi sul gioco d'azzardo.In pratica il governo non vieta la concorrenza, ma la condiziona in un modo che, a quanto pare, non è accettato dalla UE.E, che lo voglia o no, l'Italia è "in Europa".Prima delle leggi italiane, vengono quelle europee. Al governo se lo devono ricordare.Devo ammettere però che non sono un esperto di leggi, e magari esistono eccezioni alle leggi europee tali da permettere queste manovre italiane. Non lo credo, ma in questo caso vedrò cosa succede.
            Alla fine ci sono lo stesso decine di siti
            autorizzati e tu puoi rovinarti lo stipendio come
            ti
            pare.Vero, hai ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

        questo tuo discorso sarebbe valido se l'Italia
        non fosse nell'UE e non avesse firmato gli
        accordi di Schengen che prevodo esplicitamente la
        possibilità da parte di fornitori di servizi
        esteri di operare in qualsiasi Stato
        UE.....

        Basta davvero....l'Italia versa nell'illecito E caso strano tutti gli altri Paesi poi la seguono a ruota.Semplicemente noi ci rendiamo conto prima degli altri dei problemi.Un merito italiano.
        • Fiamel scrive:
          Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

          Semplicemente noi ci rendiamo conto prima degli
          altri dei
          problemi.
          Un merito italiano.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
            Scusate ma non avete capito nulla. Ma davvero nulla!Il governo stabilito delle regole e ha indetto una gara: chi ha rispettato le regole, ha vinto la gara ora opera legalmente in Italia e i giocatori sono protetti. Tra questi operatori ci sono quasi tutti i principali player internazionali.CHI NON HA VINTO LA GARA, perché non ha partecipato o perché non ha presentato i requisiti necessari, stabiliti dalla legge italiana, viene tagliato fuori. Punto e basta.La libertà e la censura non c'entra davvero un tubazzo! State parlando a vanvera.Ma è così difficile da capire?
          • Fiamel scrive:
            Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
            Guarda che ridevo per la sola frase che avevo riportato. Dire che il merito degli italiani è quello di vedere i problemi prima degli altri è la battuta più divertente che abbia mai visto su questi forum. Prova a vivere un po' all'estero (in qualsiasi altra nazione) e lo capirai subito.Per quanto riguarda l'argomento, invece, ti rimando qui:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1807432&id=1806241&r=PI
    • danieleMM scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

      Basta parlare a vanvera di censura e di libertà
      di espressione. Stiamo parlando di siti di
      scommesse e giochi di azzardo online.no.. stiamo parlando di censurala censura su internet è sbagliata PUNTOinternet è cresciuto e si è espanso fino a diventare cos'è oggi grazie alla sua natura libera..su internet trovi di tutto.. (nel bene e nel male)ma soprattutto sono IO a decidere dove voglio andareè l'approccio sbagliato e ottuso.
      Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i
      giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare
      ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una
      sede legale in Italia, certifichi con un fido su
      una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per
      pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di
      sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse
      qui.lo stato italiano conta solo sul suolo italianolo chiedi se lo vuoioppure impediamo anche a chiunque di acquistare online all'estero / usufruire del servizio X ?
      Chi parla di libertà di espressione non sa di
      cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei
      veri e propri conti online, dove transano milioni
      di euro senza nessuna sicurezza e controllo per
      chi li
      usa.sei tu che non sai di cosa parli, qui si parla di internet e di come esso funziona.gli euro che transitano sono degli italiani, e che ci facciano quello che vogliano.. sicurezza e controllo? sono problemi di chi scommette
      Questa legge è la più avanzata e meglio fatta
      d'Europa e tra breve molti stati (persino gli
      USA) faranno lo
      stesso.la + avanzata e ben fatta? hai le idee un po' confuse.e smettiamola di prendere come buon esempio gli USA. sono al momento quanto di più pessimo si possa prendere come esempio.gli usa spiano tutti i propri cittadini, schedano chi entra ed esce creandone un profilo statistico, hanno brevetti software, niente assistenza sanitaria per chi è senza assicurazione, grande divario tra ricchi e poveri e altissima criminalitàla lista continua.. perché non fare anche noi come loro?
      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.parliamo della germania nazista:i tedeschi stavano perdendo posti di lavoro e posizioni importanti che venivano sempre più conquistate dagli ebrei.si stavano liberando del problema e facevano bene.il fine giustifica i mezzi?no.. il fine non giustifica i mezzi, hai saltato un passaggio
    • danieleMM scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!

      Basta parlare a vanvera di censura e di libertà
      di espressione. Stiamo parlando di siti di
      scommesse e giochi di azzardo online.no.. stiamo parlando di censurala censura su internet è sbagliata PUNTOinternet è cresciuto e si è espanso fino a diventare cos'è oggi grazie alla sua natura libera..su internet trovi di tutto.. (nel bene e nel male)ma soprattutto sono IO a decidere dove voglio andareè l'approccio sbagliato e ottuso.
      Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i
      giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare
      ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una
      sede legale in Italia, certifichi con un fido su
      una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per
      pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di
      sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse
      qui.lo stato italiano conta solo sul suolo italianolo chiedi se lo vuoioppure impediamo anche a chiunque di acquistare online all'estero / usufruire del servizio X ?
      Chi parla di libertà di espressione non sa di
      cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei
      veri e propri conti online, dove transano milioni
      di euro senza nessuna sicurezza e controllo per
      chi li
      usa.sei tu che non sai di cosa parli, qui si parla di internet e di come esso funziona.gli euro che transitano sono degli italiani, e che ci facciano quello che vogliano.. sicurezza e controllo? sono problemi di chi scommette
      Questa legge è la più avanzata e meglio fatta
      d'Europa e tra breve molti stati (persino gli
      USA) faranno lo
      stesso.la + avanzata e ben fatta? hai le idee un po' confuse.e smettiamola di prendere come buon esempio gli USA. sono al momento quanto di più pessimo si possa prendere come esempio.gli usa spiano tutti i propri cittadini, schedano chi entra ed esce creandone un profilo statistico, hanno brevetti software, niente assistenza sanitaria per chi è senza assicurazione, grande divario tra ricchi e poveri e altissima criminalitàla lista continua.. perché non fare anche noi come loro?
      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.parliamo della germania nazista:i tedeschi stavano perdendo posti di lavoro e posizioni importanti che venivano sempre più conquistate dagli ebrei.si stavano liberando del problema e facevano bene.il fine giustifica i mezzi?no.. il fine non giustifica i mezzi, hai saltato un passaggio
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
      - Scritto da:
      Basta parlare a vanvera di censura e di libertà
      di espressione. Stiamo parlando di siti di
      scommesse e giochi di azzardo online.


      Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i
      giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare
      ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una
      sede legale in Italia, certifichi con un fido su
      una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per
      pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di
      sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse
      qui.

      Chi parla di libertà di espressione non sa di
      cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei
      veri e propri conti online, dove transano milioni
      di euro senza nessuna sicurezza e controllo per
      chi li
      usa.

      Questa legge è la più avanzata e meglio fatta
      d'Europa e tra breve molti stati (persino gli
      USA) faranno lo
      stesso.

      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.vai a prendere la pasticca che e' ora
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta parlare a vanvera: fanno bene!
      - Scritto da:
      Basta parlare a vanvera di censura e di libertà
      di espressione. Stiamo parlando di siti di
      scommesse e giochi di azzardo online.


      Lo Stato dice: vuoi aprire un sito per i
      giocatori d'azzardo italiani? Bene, lo puoi fare
      ma seguendo le mie regole. Che sono: apri una
      sede legale in Italia, certifichi con un fido su
      una qualsiasi banca nazionale che hai i soldi per
      pagare chi vince, mi garantisci livelli minimi di
      sicurezza. E soprattutto mi paghi le tasse
      qui.

      Chi parla di libertà di espressione non sa di
      cosa sta parlando. Qui si tratta di aprire dei
      veri e propri conti online, dove transano milioni
      di euro senza nessuna sicurezza e controllo per
      chi li
      usa.

      Questa legge è la più avanzata e meglio fatta
      d'Europa e tra breve molti stati (persino gli
      USA) faranno lo
      stesso.

      Suggerisco di lasciare perdere le solite sparate
      sulla censura, la libertà di espressione, la
      costituzione e le altre amenità simili che non
      c'entrano assolutamente NULLA. Qui si parla di
      controllare il gioco d'azzardo online e il
      business che ne deriva. E fanno
      bene.Quoto alla grande!
  • soulista scrive:
    Sono ottimista
    Come già detto una volta riguardo questo argomento sono ottimista e penso che l'unione europea farà presto qualcosa. Quando si parla di diritti umani e libertà di espressione e pensiero dell'individuo NON IMPORTA NIENTE A NESSUNO, mentre quando violi il diritto delle persone giuridiche a speculare e lucrare sull'idiozia della gente EH NO QUESTO NON LO SI PUO' LASCIAR PASSARE!Ciao
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Sono ottimista
      Io fossi in te non lo sarei.Però almeno la censura che fanno è facilmente aggirabile utilizzando un server DNS al di fuori delle loro grinfie!
  • the_speck scrive:
    Niente per chi compra CD/DVD all'estero?
    A quando anche Nierle e compagnia saranno irraggiungibili?!? @^-- Ciao,Speck
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente per chi compra CD/DVD all'est
      - Scritto da: the_speck
      A quando anche Nierle e compagnia saranno
      irraggiungibili?!?
      @^

      --
      Ciao,
      SpeckPorta pazienza, sarai ... ehm! ... saremo accontentati(cylon)
    • tdimax scrive:
      Re: Niente per chi compra CD/DVD all'est
      morto nierle, comprerò da uno uguale ma con nome e indirizzo diverso... @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente per chi compra CD/DVD all'est
      all'interno dell'unione europea c'e' libero commercio, quindi nierle non verra' censurato.qua si sta parlando di siti di scommesse, che sono un'altra cosa
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia
    L'Italia oscura siti internet riguardanti giochi e scommesse proprio in un periodo in cui la TV trabocca di giochi, quiz e scommesse, in cui grosse quantità di denaro vanno a finire nelle tasche di chi non ha fatto nessun lavoro per meritarle (che il gioco venga gestito con onestà o no, il risultato è lo stesso), ma solo perché ha indovinato che l'attore televisivo tal dei tali veste una marca piuttosto che un'altra.È la solita Italia delle cose che si devono lasciar passare, ma non si devono dire, altrimenti i benpensanti si indignano e fanno l'indagine pubblica per arrestare chi ha parlato screditando la faccia della Nazione.Dunque i siti vengono oscurati non per il bene di qualcuno che potrebbe lasciarsi prendere la mano giocandosi tutto, ma perché si dica e si pensi che in Italia c'è una moralità che viene difesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia
      a parte questo bisogna notare che gli scandali sui giochi e sui casinò si sono verificati in Italia non certo in Inghilterra....la serietà dei bookmaker stranieri è ormai comprovata, quella è gente che sa fare affari non come i soliti boiardi italioti arraffa-quattrini- Scritto da:
      L'Italia oscura siti internet riguardanti giochi
      e scommesse proprio in un periodo in cui la TV
      trabocca di giochi, quiz e scommesse, in cui
      grosse quantità di denaro vanno a finire nelle
      tasche di chi non ha fatto nessun lavoro per
      meritarle (che il gioco venga gestito con onestà
      o no, il risultato è lo stesso), ma solo perché
      ha indovinato che l'attore televisivo tal dei
      tali veste una marca piuttosto che
      un'altra.
      È la solita Italia delle cose che si devono
      lasciar passare, ma non si devono dire,
      altrimenti i benpensanti si indignano e fanno
      l'indagine pubblica per arrestare chi ha parlato
      screditando la faccia della
      Nazione.
      Dunque i siti vengono oscurati non per il bene di
      qualcuno che potrebbe lasciarsi prendere la mano
      giocandosi tutto, ma perché si dica e si pensi
      che in Italia c'è una moralità che viene
      difesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia
      Non c'è nessun intento morale.Lo Stato vuole che gli operatori che offrono il gioco d'azzardo sia off-line che on-line rispettino delle regole base. E molte di queste regole sono giuste.Peraltro molti di coloro che commentano (un po' a ruota libera come sempre) sembrano ignorare totalmente come funzionano realmente i giochi e scommesse online. Per giocare online devi praticamente aprire un conto corrente dove carichi e prelevi dei soldi.Che lo Stato pretenda di controllare questo sistema e chieda delle garanzie (per esempio un fido) a chi offre questi servizi, mi sembra come minimo appropriato.Cerchiamo di informarci prima di sparare commenti a vanvera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipocrisia
        Infatti non ho criticato l'intenzione di controllare i siti internet, ma la contraddizione che si viene a creare: verso l'esterno si vuole avere controllo, mentre verso l'interno lo Stato non fa nulla (anzi, li incoraggia perché ci guadagna) contro la TV spazzatura, invasa dai giochi a quiz (ma almeno fossero quiz intelligenti), e contro la pratica del lotto, schedine e robe simili, tutte cose che, come ho detto, contengono l'ingiustizia di far finire denaro nelle tasche di chi non ha lavorato per meritarselo.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ipocrisia
        non giustifica di certo una censura stile governo autoritario però
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia
          - Scritto da: Sgabbio
          non giustifica di certo una censura stile governo
          autoritario
          peròMa cosa c'entra?Ma avete capito che si parla di REGOLAMENTARE IL GIOCO D'AZZARDO ONLINE?Se io vado in UK e cerco di aprire una sala scommesse devo chiedere migliaia di autorizzazioni, licenze, fornire garanzie economiche, legali, sono sottoposto al controllo di una commissione governativa, etc. etc.Online questo problema viene completamente bypassato.Il Governo Italia dice: potete giocare online in Italia, MA SOLO SE RISPETTATE DELLE REGOLE UGUALI PER TUTTI. Chiede che le società abbiano un rappresentante legale in Italia, aprano un Fido bancario e rispettino determinate regole nella gestione del conto gioco online.Molte società serie di tutto il mondo hanno partecipato alla gara, l'hanno vinta e ora possono operare anche con l'Italia. Chi non ha vinto o è stato escluso viene tagliato fuori.E' semplicemente giusto e corretto.La libertà e la censura non c'entrano un tubazzo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia
            - Scritto da:
            Ma cosa c'entra?
            Ma avete capito che si parla di REGOLAMENTARE IL
            GIOCO D'AZZARDO
            ONLINE?Il regolamneto c'è già e corrisponde al luogo in cui ha sede il server.Non è pensabile che un sito chieda 500 autorizzazioni differenti per 500 paesi del mondo che ogni anno mutano.
            Se io vado in UK e cerco di aprire una sala
            scommesse devo chiedere migliaia di
            autorizzazioni, licenze, fornire garanzie
            economiche, legali, sono sottoposto al controllo
            di una commissione governativa, etc.
            etc.non c'entra un *CAZZO*.Se tu apri un sito di scommesse in italia, gli inglesi possono giocarci senza che tu debba chiedere permessi a nessuno.
            PER TUTTI. Chiede che le società abbiano un
            rappresentante legale in Italia, aprano un Fido
            bancario e rispettino determinate regole nella
            gestione del conto gioco
            online.1) gli altri non chiedono la stessa cosa2) se tutti chiedessero la stessa cosa, per aprire un sito di scommesse avresti bisogno di 500 autorizzazioni, una per ogni paese.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia


            Ma cosa c'entra?

            Ma avete capito che si parla di REGOLAMENTARE IL

            GIOCO D'AZZARDO

            ONLINE?

            Il regolamneto c'è già e corrisponde al luogo in
            cui ha sede il
            server.
            Non è pensabile che un sito chieda 500
            autorizzazioni differenti per 500 paesi del mondo
            che ogni anno
            mutano.Questo lo dici tu. Ci sono milioni di aziende al mondo che ogni anno devono chiedere autorizzazioni locali ogni volta che vogliono fare business in quel paese. E' tutto assolutamente normale.Per la legge Italiana, per fare gioco online, il server DEVE stare in Italia, la società deve avere una sede legae in Italia, e la guardia di Finanza deve poter controllare ogni singola transazione come e quando vuole. C'è anche un serio problema di evasione fiscale.Io sono d'accordo che sia così.Tu no? E perché?

            Se io vado in UK e cerco di aprire una sala

            scommesse devo chiedere migliaia di

            autorizzazioni, licenze, fornire garanzie

            economiche, legali, sono sottoposto al controllo

            di una commissione governativa, etc.

            etc.

            non c'entra un *CAZZO*.
            Se tu apri un sito di scommesse in italia, gli
            inglesi possono giocarci senza che tu debba
            chiedere permessi a
            nessuno.E allora? Sono leggi diverse. Il problema è tutto fiscale: lo Stato vuole che gli paghi le tasse sulle vincite. Mi sembra giusto. O no?Da che esiste la Repubblica Italiana il gioco d'azzardo e le scommesse sono rigidamente regolate. E molti stati Europei stanno per seguire la stessa strada dell'Italia.

            PER TUTTI. Chiede che le società abbiano un

            rappresentante legale in Italia, aprano un Fido

            bancario e rispettino determinate regole nella

            gestione del conto gioco

            online.

            1) gli altri non chiedono la stessa cosa
            2) se tutti chiedessero la stessa cosa, per
            aprire un sito di scommesse avresti bisogno di
            500 autorizzazioni, una per ogni
            paese.Ma sei davvero tanto preoccupato del business biscazziero on-line? O ti rode dover finalmente pagare le tasse?Ripeto, è assolutamente normale. Se vuoi giocare in Italia queste sono le leggi. Trovo sia giusto, e fa bene lo Stato a farle rispettare. Qui la tua libertà di fare gioco d'azzardo non è affatto limitata, e ci sono almeno una ventina di siti e operatori in concorrenza tra loro. Molti stranieri si sono adeguati.Peraltro una volta ottenuta la licenza, la legge lascia molta libertà a chi vuole offrire giochi online.Non capisco davvero dove stia il problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia

            Da che esiste la Repubblica Italiana il gioco
            d'azzardo e le scommesse sono rigidamente
            regolate. E molti stati Europei stanno per
            seguire la stessa strada
            dell'Italia.Cioè, tartasseranno tutto e tutti per salvare le chiappe agli amici falliti del mortazza di turno e per finanziare la reversibilità della pensione alle coppie gay?Bin Laden.....SALVACI!!!!!!!
          • sinadex scrive:
            Re: Ipocrisia

            Ma cosa c'entra?
            Ma avete capito che si parla di REGOLAMENTARE IL
            GIOCO D'AZZARDO
            ONLINE?si tratta di censura, punto.oscurare (in maniera cmq aggirabile dai più accorti) un sito un sito residente non si può fare, ci si deve accordare con le autorità del paese in cui risiede i sito. non a caso la UE si sta allarmando.tra l'altro i siti oscurati sono legali in patria. l'unica discriminante è il non aver pagato l'obolo/tangente in italia.parafrasando, è come se io avessi ucciso qualcuno in america e venissi arrestato e consannato in italia... casomai, grazie agli accordi italia-usa in tal senso, le autorità italiane mi prendono in custodia per consegnarmi a quelle statunitensi per il processo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia
      - Scritto da:
      L'Italia oscura siti internet avete voluto un governo con una fortissima componente nostalgica di lenin... eccovi il regime servito su un piatto d'argento...
  • Anonimo scrive:
    basta con le censure
    per l'amor del cielo basta con le censure!Internet è nata come terra di libertà ed adesso si parla sempre + di censure...abbiamo iniziato con la guerra santa ai dialer, adesso ci sono le scommesse e/o giochi d'azzardo (??) ... a chi la prossima categoria?
    • Anonimo scrive:
      Re: basta con le censure
      Diffusione del Wi-Fi di fatto vietata, censura sui siti, controlli sui conti bancari, telefoni sotto controllo, ecc... Come giustamente dice il mortadella: la potenza della democrazia! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: basta con le censure

      Internet è nata come terra di libertà ed adesso
      si parla sempre + di
      censure...
      Internet é nata come sistema di comunicazione non centralizzato, e basta. Non ha un'anima, non ha una volontà, non ha uno scopo se non quello che le viene dato da chi la controlla.Se ci avete visto qualcos'altro peggio per voi.
  • Anonimo scrive:
    Fa che oscurino il Meteo di Supernino!
    amen.
  • Anonimo scrive:
    Vecchi Monopoli Duri A Morire.
    Ma stanno agonizzando e questa e' gia' una bella notizia.I Politici sembra essere succubi di questi dinosauri economici, eppure a votarli non sono loro, se non li azzoppano subito vuol dire che ci mangiano anche loro, e questo non va proprio bene.
  • Anonimo scrive:
    Subito la procedura d' infrazione
    Cosa aspetta l' Europa ad applicarla contro i biscazieri di stato Italiani?
  • Anonimo scrive:
    Censurare siti anticostituzionale
    Se vogliono impedire agli italiani di scomettere sui siti "proibiti", perchè non bloccare SOLO il sistema di pagamenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Censurare siti anticostituzionale
      cosa vuoi bloccare?ma pensate prima di scriverle certe cose?
      • tdimax scrive:
        Re: Censurare siti anticostituzionale
        - Scritto da:
        cosa vuoi bloccare?

        ma pensate prima di scriverle certe cose?Mi pare che per molto meno, buona parte dei pagamenti verso "allofmp3" siano stati bloccati..E per molto meno intendo la richiesta di una SOCIETA' PRIVATA AMERICANA.
  • Anonimo scrive:
    Lo STATO
    LO STATO vuole impedire di accedere a certi siti in modo di impedirci di farci del male giocando d'azzardo su siti esteri, i SOLDI devono rimanere in Itaglia! In compenso lo STATO per non farci annoiare troppo ci installerà MIGLIAIA e MIGLIAIA di macchinette videopoker et similia nelle sale Bingo in tutta Itaglia! i soldi devono rimanere in Itaglia, (notizia sentita questa sera su Radio24...)tra pochi anni avremo milioni di drogati di gioco d'azzardo, che spenderanno in media 2000 Euro all'anno ciascuno (sempre fonte Radio24...), non è meraviglioso tutto ciò? i soldi devono rimanere in Itaglia, perchè l'itaglia va verso la bancarotta... :@Viva l'Itaglia e lo STATO (è indifferente chi comanda o chi comandava o comanderà) auguri a tutti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo STATO
      Non capisco a cosa rivolgi la tua critica.Verso il gioco d'azzardo in sè? Sono d'accordo.Verso lo stato che cerca di regolamentare il gioco d'azzardo e di guadagnarci? Non sono d'accordo.Il gioco d'azzardo è controllato e regolamentato ovunque, persino negli USA. A parte qualche paradiso fiscale e simili dove in questo modo si riciclano soldi sporchi.Non c'è nulla di strano che lo Stato in Italia voglia controllare il gioco d'azzardo e il business che ne deriva.Potrà non piacerci, ma ogni anno girano miliardi di euro (ripeto "miliardi") in quel business. Per cui vi sono varie strade.1 - Lo si vieta totalmente, perché è da dementi (sono anche d'accordo - ma voglio vedere quanti di voi qui strilleranno per l'attentato alla libertà)2 - Lo si lascia libero in modo selvaggio e deregolamentato (ma così si lascia campo libero alle truffe e al riciclo di denaro sporco)3 - Lo si regolamenta in qualche modo.Secondo me quasta volta il Governo ha fatto la cosa giusta. Chiede delle garanzie agli scommettitori. E a breve verrà seguito da tutti gli altri stati d'Europa. Altro che procedura d'infrazione...
      • sinadex scrive:
        Re: Lo STATO
        il problema è sempre lo stesso: non si può intervenire dove non si ha giurisdizine... semplicemente i siti non risiedono in italia per cui le nostre autorità non possono (dovrebbero) toccarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo STATO
      L'itaglia va verso la bancarotta ?Allora cominciamo a chiudere le frontiere che a forza di mantenere immigrati clandestini i quali solo in minima parte si mettono in regola ci salassano di continuo.Invece di fare indulti ed amnistie varie, prendiamo tutti i carcerati e li mandiamo a fare Real Matun invece di fare gli attori ad Altrove così grazie alla produzione interna è possibile ridurre le spese degli acquisti all'estero.Così giusto due idee in due minuti...
      • tdimax scrive:
        Re: Lo STATO
        - Scritto da:
        L'itaglia va verso la bancarotta ?

        Allora cominciamo a chiudere le frontiere che a
        forza di mantenere immigrati clandestini i quali
        solo in minima parte si mettono in regola ci
        salassano di
        continuo.
        Invece di fare indulti ed amnistie varie,
        prendiamo tutti i carcerati e li mandiamo a fare
        Real Matun invece di fare gli attori ad Altrove
        così grazie alla produzione interna è possibile
        ridurre le spese degli acquisti
        all'estero.

        Così giusto due idee in due minuti...Due idee che basterebbero gia a tirare un pochino fuori dalla merda questo paese.Ma due idee che danno sufficientemente fastidio a troppi papponi-politici, e quindi non le vedremo applicate mai...
  • Crazy scrive:
    La Costituzione dice: liberta` d'espress
    CIAO A TUTTIla costituzione dice che l'Italia e` un paese libero dove e` permesso esprimere liberamente il proprio pensiero con ogni mezzo... poi, ci pensano i monopoli di stato a censurare quello che uno esprime...Insomma, nessuno ti vieta di esprimere, ma nessuno vieta di essere censurato... bel concetto.La cnesura e` una brutta cosa, non dovrebbe esistere, andrebbero bene limitazioni, ad esempio alla pornografia, e` giusto che non si veda in certe fasce orarie, come e` giusto che lo sia la violenza, ma in un modo o nell'altro, bisognerebbe avere accesso a tutto, violento, pornografico o quel che sia...In Italia, questo non succede, ed e` un vero e proprio peccato, perche` la costituzione parla in maniera molto bella, peccato che nessuno la rispetti.DISTINTI SALUTI
    • Wakko Warner scrive:
      Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      la costituzione dice che l'Italia e` un paese
      libero dove e` permesso esprimere liberamente il
      proprio pensiero con ogni
      mezzo...
      poi, ci pensano i monopoli di stato a censurare
      quello che uno
      esprime...
      Insomma, nessuno ti vieta di esprimere, ma
      nessuno vieta di essere censurato... bel
      concetto.
      La cnesura e` una brutta cosa, non dovrebbe
      esistere, andrebbero bene limitazioni, ad esempio
      alla pornografia, e` giusto che non si veda in
      certe fasce orarie, come e` giusto che lo sia la
      violenza, ma in un modo o nell'altro,
      bisognerebbe avere accesso a tutto, violento,
      pornografico o quel che
      sia...
      In Italia, questo non succede, ed e` un vero e
      proprio peccato, perche` la costituzione parla in
      maniera molto bella, peccato che nessuno la
      rispetti.
      DISTINTI SALUTIMah, guarda, ti rispondo come ha fatto Bush quando gli hanno fatto notare che ciò che vuole va contro la Costituzione: "Smettete di sventolarmi la Costituzione in faccia! È solo un dannato pezzo di carta!"È questo che pensano i politici odierni della Costituzione, dubito che i nostri politici facciano eccezione, anzi... in realtà non è nemmeno rispettata dalle stesse magistrature visto che chiudono siti e indagano persone solo ed unicamente per il fatto che hanno osato esprimere un'opinione... opinione che a loro, o ai loro amici prelati, non piace.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp

        Mah, guarda, ti rispondo come ha fatto Bush
        quando gli hanno fatto notare che ciò che vuole
        va contro la Costituzione: "Smettete di
        sventolarmi la Costituzione in faccia! È solo un
        dannato pezzo di
        carta!"
        Anche la Presidenza di Bush è un pezzo di carta, per quel che mi riguarda
        • Anonimo scrive:
          Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
          - Scritto da:


          Mah, guarda, ti rispondo come ha fatto Bush

          quando gli hanno fatto notare che ciò che vuole

          va contro la Costituzione: "Smettete di

          sventolarmi la Costituzione in faccia! È solo un

          dannato pezzo di

          carta!"



          Anche la Presidenza di Bush è un pezzo di carta,
          per quel che mi
          riguardaE la presidenza prodi (volutamente minuscolo), cos'è? Una fetta di mortadella?
          • sinadex scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            DOPPIONE-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2006 19.02-----------------------------------------------------------
          • sinadex scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Mah, guarda, ti rispondo come ha fatto Bush


            quando gli hanno fatto notare che ciò che
            vuole


            va contro la Costituzione: "Smettete di


            sventolarmi la Costituzione in faccia! È solo
            un


            dannato pezzo di


            carta!"






            Anche la Presidenza di Bush è un pezzo di carta,

            per quel che mi

            riguarda
            E la presidenza prodi (volutamente minuscolo),
            cos'è? Una fetta di
            mortadella?l'oscuramento dei siti risale a prima del cambio di governo.(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            - Scritto da: sinadex

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Mah, guarda, ti rispondo come ha fatto Bush



            quando gli hanno fatto notare che ciò che

            vuole



            va contro la Costituzione: "Smettete di



            sventolarmi la Costituzione in faccia! È
            solo

            un



            dannato pezzo di



            carta!"









            Anche la Presidenza di Bush è un pezzo di
            carta,


            per quel che mi


            riguarda

            E la presidenza prodi (volutamente minuscolo),

            cos'è? Una fetta di

            mortadella?

            l'oscuramento dei siti risale a prima del cambio
            di
            governo.
            (troll)E' stata un'idea dei creativi Berlusconi / Tremonti.
        • tdimax scrive:
          Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
          - Scritto da:
          Anche la Presidenza di Bush è un pezzo di carta,
          per quel che mi
          riguardaIl problema è che in questo mondo un pezzo di carta assume tanto valore quanti soldi/amici/potere ha chi lo sostiene...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2006 18.59-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
      non credo che le scommesse on-line rientrino nella libertà di espressione ;)
      • Wakko Warner scrive:
        Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
        - Scritto da:
        non credo che le scommesse on-line rientrino
        nella libertà di espressione
        ;)Quando qualcuno mi impedisce di accedere a un sito, qualunque sia il sito, sta limitando la mia possibilità di accedere a dell'informazione... fosse anche il solo sapere che su quel sito si fanno scommesse. Non mi fido del giudizio altrui... tantomeno del giudizio dello Stato... non sono un bimbo di 7 anni, sono adulto e ho il diritto non solo di accedere all'informazione in modo libero ma anche di investire/sprecare i miei soldi nelle scommesse.
        • Crazy scrive:
          Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp


          Quando qualcuno mi impedisce di accedere a un
          sito, qualunque sia il sito, sta limitando la mia
          possibilità di accedere a dell'informazione...
          fosse anche il solo sapere che su quel sito si
          fanno scommesse. Non mi fido del giudizio
          altrui... tantomeno del giudizio dello Stato...
          non sono un bimbo di 7 anni, sono adulto e ho il
          diritto non solo di accedere all'informazione in
          modo libero ma anche di investire/sprecare i miei
          soldi nelle
          scommesse.
          CIAONon dimenticare che quei Siti poi non risiedono in Italia, ma all'estero, quindi, e` un po' come se facessi un Bonifico bancario all'estero e scommettessi in borsa... insomma, quando mi limiti l'accesso ad un sito Internet, hai censurato, e la censura, e` pur sempre cosa sbagliata.DISTINTI SALUTI
      • Anonimo scrive:
        Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
        - Scritto da:
        non credo che le scommesse on-line rientrino
        nella libertà di espressione
        ;)E la Sisal allora?A quel sito si può accedere quindi?
        • Anonimo scrive:
          Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          non credo che le scommesse on-line rientrino

          nella libertà di espressione

          ;)

          E la Sisal allora?
          A quel sito si può accedere quindi?Quel sito è in Italia, la Sisal ha un'autorizzazione dello Stato (è quella del Totocalcio), ha depositato un fido in baca a garanzia delle vincite, e se succedono casini sai da chi andare.Basta parlare di cose che non conoscete. Ovunque il gioco d'azzardo è regolato e controllato.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
        nemmeno la censura delle scommesse online di operatori che hanno licenza europea e visto che l'Italia ha sottoscritto il protocollo di Schengen dovrebbe smetterla con questa cretinata....ad ogni modo l'UE ha già messo in mora 17 Stati dell'unione e all'inizio del 2007 arriveranno le multe che noi pagheremo con i soldi della Finanziaria 2007....grazie a Berlusconi, grazie a Prodi, grazie a tutti, spero che i soldi che ci sottraggono gli vadano di traversa....come diceva Al Pacino: "quell'uomo è un hossa"- Scritto da:
        non credo che le scommesse on-line rientrino
        nella libertà di espressione
        ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
          Le scommesse e il gioco d'azzardo, come molte altre attività, sono ritenute attività speciali su cui possono essere applicati filtri nazionali.Persino nei federalissimi e liberalissimi USA le regole cambiano da stato a stato. E nessuno piange per l'attentato alla libertà di espressione.Secondo me non sapete davvero di cosa state parlando. Per far giocare online bisogna comportarsi come una banca online. La censura non c'entra niente. Ci sono seri motivi di sicurezza e controllo che ogni Stato deve applicare. E io ritengo sia molto giusto. - Scritto da:

          nemmeno la censura delle scommesse online di
          operatori che hanno licenza europea e visto che
          l'Italia ha sottoscritto il protocollo di
          Schengen dovrebbe smetterla con questa
          cretinata....

          ad ogni modo l'UE ha già messo in mora 17 Stati
          dell'unione e all'inizio del 2007 arriveranno le
          multe che noi pagheremo con i soldi della
          Finanziaria
          2007....

          grazie a Berlusconi, grazie a Prodi, grazie a
          tutti, spero che i soldi che ci sottraggono gli
          vadano di
          traversa....

          come diceva Al Pacino: "quell'uomo è un hossa"

          - Scritto da:

          non credo che le scommesse on-line rientrino

          nella libertà di espressione

          ;)
          • outkid scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            ignori il fatto che siamo in europa, intesa come federazione di stati.se censurano la sisal o la snai dall'uk te ne esci che non sono affidabili?e' come le dogane. sbagliate a priori in un sedicente regime di libero mercato.- Scritto da:
            Le scommesse e il gioco d'azzardo, come molte
            altre attività, sono ritenute attività speciali
            su cui possono essere applicati filtri
            nazionali.

            Persino nei federalissimi e liberalissimi USA le
            regole cambiano da stato a stato. E nessuno
            piange per l'attentato alla libertà di
            espressione.

            Secondo me non sapete davvero di cosa state
            parlando. Per far giocare online bisogna
            comportarsi come una banca online. La censura non
            c'entra niente. Ci sono seri motivi di sicurezza
            e controllo che ogni Stato deve applicare. E io
            ritengo sia molto giusto.


            - Scritto da:



            nemmeno la censura delle scommesse online di

            operatori che hanno licenza europea e visto che

            l'Italia ha sottoscritto il protocollo di

            Schengen dovrebbe smetterla con questa

            cretinata....



            ad ogni modo l'UE ha già messo in mora 17 Stati

            dell'unione e all'inizio del 2007 arriveranno le

            multe che noi pagheremo con i soldi della

            Finanziaria

            2007....



            grazie a Berlusconi, grazie a Prodi, grazie a

            tutti, spero che i soldi che ci sottraggono gli

            vadano di

            traversa....



            come diceva Al Pacino: "quell'uomo è un hossa"



            - Scritto da:


            non credo che le scommesse on-line rientrino


            nella libertà di espressione


            ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            Sei tu che ignori quasi tutto e stai cercando di arrampicarti sugli specchi.Per aprire una sala scommesse in UK deve rispettare delle regole, e belle toste.Lo stesso vale per tutti i paesi europei.La posizione dell'UE in questo caso è molto debole. L'Italia non impedisce di giocare online e nemmeno agli operatori stranieri di venire in Italia. Dice: si può fare ma solo se gli operatori forniscono delle garanzie economiche e legali e rispettano delle regole. Quasi tutti i principali operatori stranieri hanno fatto la gara in Italia e ottenuto la licenza. Non è stato difficile. Chi non ha passato questa selezione, viene bloccato dal governo. E' un servizio fuorilegge.E' la stessa differenza che passa tra un negozio regolarmente aperto con la licenza e una bancarella abusiva.Forse non vi rendete conto che state difendendo come minimo degli evasori fiscali, e al peggio dei truffatori che operano abusivamente senza nessun controllo.- Scritto da: outkid
            ignori il fatto che siamo in europa, intesa come
            federazione di
            stati.
            se censurano la sisal o la snai dall'uk te ne
            esci che non sono
            affidabili?
            e' come le dogane. sbagliate a priori in un
            sedicente regime di libero
            mercato.
            - Scritto da:

            Le scommesse e il gioco d'azzardo, come molte

            altre attività, sono ritenute attività speciali

            su cui possono essere applicati filtri

            nazionali.



            Persino nei federalissimi e liberalissimi USA le

            regole cambiano da stato a stato. E nessuno

            piange per l'attentato alla libertà di

            espressione.



            Secondo me non sapete davvero di cosa state

            parlando. Per far giocare online bisogna

            comportarsi come una banca online. La censura
            non

            c'entra niente. Ci sono seri motivi di sicurezza

            e controllo che ogni Stato deve applicare. E io

            ritengo sia molto giusto.





            - Scritto da:





            nemmeno la censura delle scommesse online di


            operatori che hanno licenza europea e visto
            che


            l'Italia ha sottoscritto il protocollo di


            Schengen dovrebbe smetterla con questa


            cretinata....





            ad ogni modo l'UE ha già messo in mora 17
            Stati


            dell'unione e all'inizio del 2007 arriveranno
            le


            multe che noi pagheremo con i soldi della


            Finanziaria


            2007....





            grazie a Berlusconi, grazie a Prodi, grazie a


            tutti, spero che i soldi che ci sottraggono
            gli


            vadano di


            traversa....





            come diceva Al Pacino: "quell'uomo è un hossa"





            - Scritto da:



            non credo che le scommesse on-line rientrino



            nella libertà di espressione



            ;)
          • outkid scrive:
            Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
            che ti frega: che il loro stato controlli la tassazione, che centrano gli evasori? se avessi ragione tu non ci avrebbero sanzionato o cmq attaccato. l'unione europea e' quindi una balla se nn c'e' fiducia tra gli stati: in un certo senso hai affermato che sono fuorilegge alcuni giochi legali in altri paesi, europei.- Scritto da:
            Sei tu che ignori quasi tutto e stai cercando di
            arrampicarti sugli
            specchi.

            Per aprire una sala scommesse in UK deve
            rispettare delle regole, e belle
            toste.
            Lo stesso vale per tutti i paesi europei.

            La posizione dell'UE in questo caso è molto
            debole.

            L'Italia non impedisce di giocare online e
            nemmeno agli operatori stranieri di venire in
            Italia. Dice: si può fare ma solo se gli
            operatori forniscono delle garanzie economiche e
            legali e rispettano delle regole. Quasi tutti i
            principali operatori stranieri hanno fatto la
            gara in Italia e ottenuto la licenza. Non è stato
            difficile. Chi non ha passato questa selezione,
            viene bloccato dal governo. E' un servizio
            fuorilegge.

            E' la stessa differenza che passa tra un negozio
            regolarmente aperto con la licenza e una
            bancarella
            abusiva.

            Forse non vi rendete conto che state difendendo
            come minimo degli evasori fiscali, e al peggio
            dei truffatori che operano abusivamente senza
            nessun
            controllo.

            - Scritto da: outkid

            ignori il fatto che siamo in europa, intesa come

            federazione di

            stati.

            se censurano la sisal o la snai dall'uk te ne

            esci che non sono

            affidabili?

            e' come le dogane. sbagliate a priori in un

            sedicente regime di libero

            mercato.

            - Scritto da:


            Le scommesse e il gioco d'azzardo, come molte


            altre attività, sono ritenute attività
            speciali


            su cui possono essere applicati filtri


            nazionali.





            Persino nei federalissimi e liberalissimi USA
            le


            regole cambiano da stato a stato. E nessuno


            piange per l'attentato alla libertà di


            espressione.





            Secondo me non sapete davvero di cosa state


            parlando. Per far giocare online bisogna


            comportarsi come una banca online. La censura

            non


            c'entra niente. Ci sono seri motivi di
            sicurezza


            e controllo che ogni Stato deve applicare. E
            io


            ritengo sia molto giusto.








            - Scritto da:







            nemmeno la censura delle scommesse online di



            operatori che hanno licenza europea e visto

            che



            l'Italia ha sottoscritto il protocollo di



            Schengen dovrebbe smetterla con questa



            cretinata....







            ad ogni modo l'UE ha già messo in mora 17

            Stati



            dell'unione e all'inizio del 2007
            arriveranno

            le



            multe che noi pagheremo con i soldi della



            Finanziaria



            2007....







            grazie a Berlusconi, grazie a Prodi, grazie
            a



            tutti, spero che i soldi che ci sottraggono

            gli



            vadano di



            traversa....







            come diceva Al Pacino: "quell'uomo è un
            hossa"







            - Scritto da:




            non credo che le scommesse on-line
            rientrino




            nella libertà di espressione




            ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
      ma cosa di vuoi aspettare da una classe politica che ormai sa solo ascoltare i potenti ,il Vaticano e chissà quali altre lobby mafiose !E poi abbiamo anche la faccia tosta di criticare l'Iran , la Cina .... cominciamo a fare una auto-critica in casa nostra che ne abbiamo bisogno ! Troppo facile criticare gli altri e non se stessi !
      • outkid scrive:
        Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
        e' piu' facile vedere la pagliuzza nell'occhio del prossimo che la trave ficcata nel proprio *parola censurata* (cit.)- Scritto da:
        ma cosa di vuoi aspettare da una classe politica
        che ormai sa solo ascoltare i potenti ,il
        Vaticano e chissà quali altre lobby mafiose
        !
        E poi abbiamo anche la faccia tosta di criticare
        l'Iran , la Cina .... cominciamo a fare una
        auto-critica in casa nostra che ne abbiamo
        bisogno ! Troppo facile criticare gli altri e non
        se stessi
        !
    • Anonimo scrive:
      Re: La Costituzione dice: liberta` d'esp
      sai che ormai se vedo il tuo avatar e il tuo classico DISTINTI SALUTI non leggo nemmeno il tuo post ?
  • Anonimo scrive:
    Anche puntogioco24 e altri domini.it
    Qua si sta scadendo sul ridicolo... ora ci autocensuriamo:http://www.ricevitoria24.it/locale/index_de.htmlwww.puntogioco24.ite altriComplimenti al Regime.
  • Anonimo scrive:
    Usate OpenDNS
    come da oggetto (rotfl)risolvete anche i problemi di connettività descritti nel precedente articolo http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1806243&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Il regime di Silvio?
    ..sbaglio o la finanziaria 2007 è del Governo delle libertà e del "fate quel cazz* che volete"! Non era quello precedente il regime?? mettetele ora e andatene fieri delle magliette "Io sono un cogl****"
    • The Animal scrive:
      Re: Il regime di Silvio?
      Non ho capito una sega di quello che hai scritto.Sei caviccionno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il regime di Silvio?
      intanto ha abbassato le tasse, a me tanto basta, non sono uno scommettitore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il regime di Silvio?
        - Scritto da:
        intanto ha abbassato le tasse, a me tanto basta,
        non sono uno
        scommettitore.hai sbagliato sito, questo è Punto-informatico.itil sito giusto per te è www.fettedisalamesugliocchi.pirl
        • Anonimo scrive:
          Re: Il regime di Silvio?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          intanto ha abbassato le tasse, a me tanto basta,

          non sono uno

          scommettitore.

          hai sbagliato sito, questo è Punto-informatico.it

          il sito giusto per te è
          www.fettedisalamesugliocchi.pirlE' un sito del comitato "ricontiamo le schede"?
          • Takky scrive:
            Re: Il regime di Silvio?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            intanto ha abbassato le tasse, a me tanto
            basta,


            non sono uno


            scommettitore.



            hai sbagliato sito, questo è
            Punto-informatico.it



            il sito giusto per te è

            www.fettedisalamesugliocchi.pirl

            E' un sito del comitato "ricontiamo le schede"?Ehm.. No, mi sono perso un attimo per strada! Resta il fatto che Destra o Sinistra che sia non c'è scampo!I soldi li vogliono tutti!Comunque anche io sono convinto che certi galletti adesso dovrebbero andare in giro con la Maglietta "Io sono un ***".. Anche se se ne sono resi conto visto che vedo molta meno gente saltellare per strada!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il regime di Silvio?

            galletti adesso dovrebbero andare in giro con la
            Maglietta "Io sono un ***".. Anche se se ne sono Inizia tu allora, visto che ormai ce l'hai ampiamente dimostrato :-o
            resi conto visto che vedo molta meno gente
        • Anonimo scrive:
          Re: Il regime di Silvio?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          intanto ha abbassato le tasse, a me tanto basta,

          non sono uno

          scommettitore.

          hai sbagliato sito, questo è Punto-informatico.it

          il sito giusto per te è
          www.fettedisalamesugliocchi.pirlHo un reddito inferiore ai 35000 euro, di MOLTO inferiore. Prima che tu l'avessi inferiore a 15000 o inferiore a 35000 pagavi uguale. Ora pago di meno. Forse quello che ascolta i TG alla tele e creed a tutto sei tu, ma l'hai LETTO il testo della finanziaria?no vero?ecco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il regime di Silvio?
      - Scritto da:
      ..sbaglio o la finanziaria 2007 è del Governo
      delle libertà e del "fate quel cazz* che volete"!
      Non era quello precedente il regime?? mettetele
      ora e andatene fieri delle magliette "Io sono un
      cogl****"Agli elettori da seconda media di Silvio non hanno insegnato a scrivere frasi sensate... (rotfl)
    • tdimax scrive:
      Re: Il regime di Silvio?
      - Scritto da:
      "Io sono un
      cogl****"Ribadisco, come scritto da te stesso:Sei un cogl****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 dicembre 2006 11.56-----------------------------------------------------------
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