Gli smartphone sono modulari, 3D e con l'OS alternativo

Google aggiunge dettagli per il suo smartphone componibile per sviluppatori e non, Amazon fa trapelare un'immagine del suo cellulare con interfaccia tridimensionale e Samsung fornisce finalmente una data per il debutto di Tizen

Roma – All’ombra dei colossi della produzione degli smartphone più diffusi, design alternativi e nuovi contendenti si contendono l’attenzione di media e commentatori con rassegne stampa, “leak” professionali e anticipazioni su date di lancio assortite.

Project Ara , tanto per cominciare, ha ora una periodo di commercializzazione ufficiale (gennaio 2015) e un prezzo minimo (50 dollari) grazie al quale l’utente/sviluppatore farà proprio il corpo della piattaforma composto di base personalizzabile (anche tramite texture stampate in 3D), schermo, modem WiFi e processore centrale.

Tutto il resto deve essere aggiunto dall’utente e la libertà di scelta sarà la più ampia possibile, ha promesso Google, al punto che il prodotto finale potrebbe avere le più disparate funzioni e continuare a operare tranquillamente anche senza una connessione di rete integrata o un modulo SIM.

L’obiettivo è fornire un “Grey Phone” (i componenti base del terminale Ara modulare, appunto) in grado di estendere la propria durata fino a 5 o 6 anni grazie alla possibilità di sostituire il processore, acquistare un nuovo modulo fotocamera e chissà cos’altro.

Il progetto Ara si fa insomma sempre più concreto, così come molto concrete appaiono le fotografie pubblicate da BGR che ritraggono lo smartphone 3D di Amazon: l’annuncio ufficiale del nuovo prodotto della corporation di Jeff Bezos dovrebbe arrivare a breve, e caratteristica prominente del modello di punta sarà appunto la tanto chiacchierata interfaccia grafica tridimensionale simulata grazie a ben 4 telecamere aggiuntive presenti sul fronte del terminale alle estremità inferiore e superiore dello schermo touch.

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Fa apparentemente sul serio anche Samsung con Tizen, sistema operativo alternativo costantemente rimandato ma che verrà finalmente implementato – parola di Samsung – in smartphone commercializzati prima di questo agosto . Android continuerà a essere il business principale del produttore, assicura la corporation coreana, ma Tizen potrebbe arrivare a “pesare” per il 15 per cento di prodotti messi in vendita entro la fine dell’anno.

Alfonso Maruccia

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