Gmail e Greader al cambio di interfaccia

Anteprima (per errore) del redesign di Gmail, per aumentare l'effetto-chat. Intanto annunciati cambiamenti per Google Reader, che si integra con G+

Roma – Un video inavvertitamente pubblicato sull’account YouTube di Google, e presto rimosso, ha offerto un’anteprima delle novità da attendersi per Gmail.

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Alcuni screenshot e, per il momento, un mirror rimangono a testimonianza dell’antipasto offerto: l’autenticità del video originale è stata confermata da un portavoce di Google, che tuttavia non ha offerto dettagli ulteriori.

Dal punto di vista estetico Gmail aggiunge una nuova interfaccia (basata sulla preview che ha iniziato ad offrire già da giugno), la possibilità di personalizzare la pagina con sfondi diversi e una nuova grafica per le conversazioni , che sembrano molto più delle chat (ogni mittente appare con accanto la foto del profilo). Dal punto di vista funzionale, invece, aggiunge l’automatico adattamento delle pagine alla dimensione della finestra scelta dall’utente, la possibilità di personalizzare la barra delle etichette e, soprattutto, una nuova search box interna che permette maggiore precisione nella ricerca .

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Anche per Google Reader è pronto un nuovo design: l’app per i feed RSS avrà un’interfaccia simile a quella degli altri prodotti Google. Inoltre perderà le sue funzioni social di condivisione di articoli e “follow” di altri utenti, perché questa parte sarà coperta da un’integrazione più stretta con Google+.

Claudio Tamburrino

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  • TheOriginalFanboy scrive:
    giustissimo
    troppo facile nascondersi dietro un nick falso...
  • exagonx scrive:
    Io voglio sapere chi mi accusa
    Mi sembra giusta come legge, se non ti dichiari dicendomi chi sei con i tuoi peccati non ti ritengo di avere il diritto di giudicarmi, e come buttare la pietra e nascondere la mano, Io firmo sempre i miei contenuti con un nick o con il mio nome , non accuso nessuno ne diffamo nessuno, se devo dire qualcosa la dico in faccia e mostrandomi apertamente.
    • buuuuu scrive:
      Re: Io voglio sapere chi mi accusa
      Le accuse anonime valgono sempre meno di quelle fatte con nome e cognome, questo perché chiunque può scrivere qualunque cosa.Quindi, un governo che perde tempo a tentare di censurare le delazioni anonime lo fa o perché ti considera un XXXXXXXXXX non in grado di giudicare per conto tuo, o perché vuole controllare internet a prescindere.
    • anon scrive:
      Re: Io voglio sapere chi mi accusa
      - Scritto da: exagonx
      Io firmo sempre i miei contenuti con un nick
      o con il mio nome,
      non accuso nessuno ne diffamo nessuno,
      se devo dire qualcosa la dico in faccia
      e mostrandomi apertamente.è chiaro che non hai capito niente dell'anonimato, né dello spirito che c'è dietro siti come 2ch/4ch. <b
      From the founder of 2ch </b
      : <i
      Q: Why did you decide to use perfect anonymity, not even requiring a user name?A: Because delivering news without taking any risk is very important to us. There is a lot of information disclosure or secret news gathered on Channel 2. Few people would post that kind of information by taking a risk. Moreover, people can only truly discuss something when they don't know each other.If there is a user ID attached to a user, a discussion tends to become a criticizing game. On the other hand, under the anonymous system, even though your opinion/information is criticized, you don't know with whom to be upset. Also with a user ID, those who participate in the site for a long time tend to have authority, and it becomes difficult for a user to disagree with them. Under a perfectly anonymous system, you can say, "it's boring," if it is actually boring. All information is treated equally; only an accurate argument will work. </i
      • exagonx scrive:
        Re: Io voglio sapere chi mi accusa
        - Scritto da: anon
        - Scritto da: exagonx


        Io firmo sempre i miei contenuti con un nick

        o con il mio nome,

        non accuso nessuno ne diffamo nessuno,

        se devo dire qualcosa la dico in faccia

        e mostrandomi apertamente.

        è chiaro che non hai capito niente
        dell'anonimato, né dello spirito che c'è dietro
        siti come
        2ch/4ch.


        <b
        From the founder of 2ch </b
        :

        <i
        Q: Why did you decide to use perfect
        anonymity, not even requiring a user
        name?

        A: Because delivering news without taking any
        risk is very important to us. There is a lot of
        information disclosure or secret news gathered on
        Channel 2. Few people would post that kind of
        information by taking a risk. Moreover, people
        can only truly discuss something when they don't
        know each
        other.
        If there is a user ID attached to a user, a
        discussion tends to become a criticizing game. On
        the other hand, under the anonymous system, even
        though your opinion/information is criticized,
        you don't know with whom to be upset. Also with a
        user ID, those who participate in the site for a
        long time tend to have authority, and it becomes
        difficult for a user to disagree with them. Under
        a perfectly anonymous system, you can say, "it's
        boring," if it is actually boring. All
        information is treated equally; only an accurate
        argument will work. </i

        A me non piace noscondermi, e se hai qualcosa contro di me vuol dire che ho sbagliato in qualcosa o sei una persona ignorante che ha voglia di parlare senza sapere di cosa, per capirlo ho la necessità di sapere chi mi sta accusando.Molte volte io dico la mia e mi viene data la risposta "NO! TU HAI TORTO E SEI UNO STUPIDO (e altre parole) " senza spiegarmi dove sto sbagliando o suggerendomi una soluzione non ti dico migliore ma alternativa... Credo di essere una persona di ampia veduta, e non mi piacciono i bambini che si fingono esperti per passarsi il tempo, nascondendosi dietro a nick anonimi dicendo parolacce, se hai qualcosa da dire la dici "Educatamente" e "Comprensibile" senza doppi senzi e senza insultare, ma qua in Italia la cosa è poco fattibile perchè ormai l'educazione si è persa da tempo nelle case e nelle scuole.
  • Creative Common scrive:
    Come sempre si dimenticano la storia...
    Oltre al fatto che molti autori celebri di letteratura pubblicavano lettere anonime sui giornali e quotidiani dell'epoca ( = l'anonimato c'è sempre stato fin dagli albori della stampa).......così non faranno altro che amplificare l'effetto Streisandhttp://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Streisand
  • for teh lulz scrive:
    ma se io...
    ma se io publicassi il mio blog (dove scrivo che l'onorevole John Doe è una testa di pupazzo perchè ha rovinato il paese dove sono nato) su reti tipo i2p o freenet. Chiudono l'intera rete, rendendola illegale? mah...
  • Findi scrive:
    e con i documenti scomodi come facciamo?
    l'anonimato non serve solo a offendere gli scemi....ci sono situazioni dove è quasi d'obbligo....riflettere prego...:-)
    • Marcus scrive:
      Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
      La discussione è lunga e complessa ma semplificando.In Italia vige il principio costituzionale della libertà di pensiero dal quale discende il diritto di critica. Il diritto di critica, se quello che si dice è vero rende non punibile la diffamazione purchè non si ecceda nei mezzi e nei modi.La legge di cui parla l'articolo mi pare che si avvicini alla bozza presentata in Italia. Cioè se il commento è anonimo l'ìntermediario deve rimuovere a semplice richiesta. Se non è anonimo allora si tutela la libertà di espressione di chi ha scritto il post facendo precedere la rimozione da una pronuncia di un giudice. (nella bozza italiana invece questa ultima garanzia non c'era).Tutta la questione della inattendibilità dei post anonimi non serve a salvare chi "posta" ma a dare una scialuppa di salvataggio agli intermediari.Almeno io l'ho capita così
      • Sgabbio scrive:
        Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
        Cosi chi si vuole salvare la vita con l'anonimato, sarà zittito.
        • Marcus scrive:
          Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
          Ti ripeto, già in Italia l'anonimato non salva nessuno. E anche negli Uk.Questa legge riguarda solo gli intermediari e serve per salvare loro
          • Sgabbio scrive:
            Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
            Non hai capito il vero senso di sta legge.
          • Marcus scrive:
            Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
            spiegamela
          • Sgabbio scrive:
            Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
            come ho detto nel post sopra: il vero scopo è quello di far sparire le critiche di gente che non vuole fari raggiungere, sopratutto in certi ambiti, chi critica certi ciarlatani, rischia di essere impalato pubblicamente (vedi il presidente della prometeo onlus quando querela chi lo critica), usa l'anonimato per salvarsi la vita.Con questa legge, le critiche verranno spazate vie indipendentemente se la critica sia vera o meno, in sostanza, certi personaggi con un ego smisurato, potranno sfogare il loro frignare facilmente.
          • tucumcari scrive:
            Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
            - Scritto da: Sgabbio
            meno, in sostanza, certi personaggi con un ego
            smisurato, potranno sfogare il loro frignare
            facilmente.Hai in mente qualcuno in particolare?Io si... ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: e con i documenti scomodi come facciamo?
            forse non pensiamo la stessa persona, ma si assomigliano molto in quel frangente.
  • Marcus scrive:
    reato
    Perchè ci sia diffamazione occorre che il diffamato sia individuato o individuabile e che il contenuto del messaggio possa nuocere all'onore. Già in Italia sia uno col Nick Pluto da dello str**o o del truffatore ad una persona individuata o individuabile (cioè lo chiamo con un nick ma do una serie di dettagli sulla professione, città etc) il diffamato può fare querela e la polizia postale acquisisce gli ip.Sull'attendibilità è tutto relativo. Se accuso qualcuno di un fatto specifico anzi mi posso difendere solo dicendo che quell'accusa era vera
    • tucumcari scrive:
      Re: reato
      - Scritto da: Marcus
      Perchè ci sia diffamazione occorre che il
      diffamato sia individuato o individuabile e che
      il contenuto del messaggio possa nuocere
      all'onore. Già in Italia sia uno col Nick Pluto
      da dello str**o o del truffatore ad una persona
      individuata o individuabile (cioè lo chiamo con
      un nick ma do una serie di dettagli sulla
      professione, città etc) il diffamato può fare
      querela e la polizia postale acquisisce gli
      ip.E ci fa la birra!Da quando un IP è una persona?Io (ad esempio) ne uso a pacchi se pensi di risalire al sottoscritto vi IP stai fresco!
      • Marcus scrive:
        Re: reato
        Son contento per te. Comunque evidentemente non hai grande esperienza in fatto di indagini informatiche
        • tucumcari scrive:
          Re: reato
          - Scritto da: Marcus
          Son contento per te.
          Comunque evidentemente non hai grande esperienza
          in fatto di indagini
          informaticheGuarda è raro che io me la prenda ma quando sento sparare con presuntuosa sicumera stipidaggini cosi grosse vado in bestia!Non ho grande esperienza?Davvero?E chi te lo ha detto? sai chi sono? che mestiere faccio?La "esperienza" ...Ce la ho eccome è per questo che ti RIPETO stai fresco!Caso mai sei tu quello che "non ha esperienza" e crede ancora alle favole!hai una idea sia pure vaga di quante reti (e quanti IP) si "vedano" da un punto qualunque di una città?A casa, per strada o dove tu voglia e quante di queste siano totalmente aperte?Ma questo è solo per farti un esempio (trai più banali) che mi vengano in mente.Ti sei mai chiesto come mai pullulano spam e bot net?Ma in quale accidenti di mondo vivete?IP=persona? non è vero ne praticamente ne semanticamente ne tantomento lo è mai stato ne sarà mai.Ma in che film?Smettetela di sparare trollate se non sapete di che parlate capisco l'ignoranza ma da qui a pretentere che sia generalizzata a tutto il resto del mondo ce ne dovrebbe correre!Fatti una bella indagine sulle tue personali e presuntuose convinzioni che forse ne hai bisogno!
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Hai ragione, scusa, a volte ho un tono inappropriato. Però in ogni caso starei molto atteno ad utilizzare lo stesso ip ( dovunque lo vada a prendere) e mac address per fare qualcosa di illegale e poi per dare una occhiata, anche al volo, alla mia posta o al mio conto in banca o a fare qualunque cosa che possa richidere l'inserimento di una password personale.Questo non significherebbe che dietro a quell'ip c'è becessariamente la stessa persona. Però può significare che prima di riuscire a convincere il giudice che la persona che ha diffamato un secondo prima che tu leggessi la tua posta ti possa costare un certo numero di euri.Poi che sia difficile siamo daccordo. Siamo pure daccordo che per un semolice reato di diffamazione non si va a scmodare un autorità straniera per conoscere i dati registrati da un isp sul syo territorio.Stary tranqui stay foolish
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Capperi, rileggendo il mio post ho scoperto di essere dislessico!Comunque, mi pa che, anche se con diffi oltà si capisca cosa intendo dire
          • exagonx scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Marcus

            Son contento per te.

            Comunque evidentemente non hai grande
            esperienza

            in fatto di indagini

            informatiche

            Guarda è raro che io me la prenda ma quando sento
            sparare con presuntuosa sicumera stipidaggini
            cosi grosse vado in
            bestia!

            Non ho grande esperienza?
            Davvero?
            E chi te lo ha detto? sai chi sono? che mestiere
            faccio?
            La "esperienza" ...
            Ce la ho eccome è per questo che ti RIPETO stai
            fresco!1) Denuncia alla Polizia Postale 2) Il Procuratore designato giudica la gravità del danno.3) Dimostrato il reato penale di "Diffamazione" si procede :4) Si traccia l'indirizzo IP scoprendo quale service provider lo assegna.5) Si contatta il service Provider con il mandato del giudice facendosi dare tutti i dati del relativo indirizzo IP.6) Si scopre a chi era assegnato quell'indirizzo IP (in caso di indirizzo Dinamico) in tale data e tale ora , tutte le schede telefoniche e linee ADSL sono intestatari (negli internet point vengono segnati nominativi e orari di connessione)7) Il proprietario della connessione ne paga le conseguenze per non essere protetto nel caso di una violazione da parte di un'Hacker 8) Il Proprietario della connessione è colpevole di diffamazione se non riesce a dimostrare che è stato vittima di un hacker.9) Nel caso cui si usi un server Proxy come filtro di connessione il gestore del server Proxy è tenuto a fornire i dati della persona che ha commesso il reato.10) Nel caso che il server Proxy si trovi fuori dallo stato in cui è stato commesso il reato , sarà L'Interpol ad effettuare l'indagine, in alcuni stati reati di diffamazione tramite pc sono puniti con 9 anni di carcere, e ne possono chiedere l'estradizione nel caso la persona che ha commesso il reato si trovi all'estero.11) In Italia la Diffamazione (dall'art. 595 del Codice Penale ) è punita con il Carcere più una multa che varia dalla persona e dal danno recato in caso di danno recato assieme alla multa c'è anche un risarcimento per danni ( che possono essere Morali, Fisici, Esistenziali, Civili ecc ecc)ADESSO HAI PIU ESPERIENZA DI PRIMA .Non si parla di Film ( Nei film fanno vedere come un attore che non ha mai acceso un pc in vita sua riesce a fare una rapina a fort nox )Con questo ti ho dimostrato come si prendono i polli che sono convinti di essere al sicuro.
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: exagonx
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Marcus


            Son contento per te.


            Comunque evidentemente non hai grande

            esperienza


            in fatto di indagini


            informatiche



            Guarda è raro che io me la prenda ma quando
            sento

            sparare con presuntuosa sicumera stipidaggini

            cosi grosse vado in

            bestia!



            Non ho grande esperienza?

            Davvero?

            E chi te lo ha detto? sai chi sono? che
            mestiere

            faccio?

            La "esperienza" ...

            Ce la ho eccome è per questo che ti RIPETO
            stai

            fresco!

            1) Denuncia alla Polizia Postale
            2) Il Procuratore designato giudica la gravità
            del
            danno.Hai già sbagliato.Il passo 1 è l'esposto in procura.
            3) Dimostrato il reato penale di "Diffamazione"
            si procede
            :Si procede Forse ma non "dimostrato" la "dimostrazione" si fa al proXXXXX.Secondo errore!
            4) Si traccia l'indirizzo IP scoprendo quale
            service provider lo
            assegna.e si trova uno che non c'entra nulla!3 errore!
            5) Si contatta il service Provider con il mandato
            del giudice facendosi dare tutti i dati del
            relativo indirizzo
            IP.E ripeto hai il nome di uno che non è il diffamatore.Ma solo il titolare di un contratto.
            6) Si scopre a chi era assegnato quell'indirizzo
            IP (in caso di indirizzo Dinamico) in tale data e
            tale ora , tutte le schede telefoniche e linee
            ADSL sono intestatari (negli internet point
            vengono segnati nominativi e orari di
            connessione)è inutile che lo ripeti non cambia nulla è sempre la stessa cosa hai il titolare di un contratto!
            7) Il proprietario della connessione ne paga le
            conseguenze per non essere protetto nel caso di
            una violazione da parte di un'HackerNiente affatto non c'è alcuna violazione se hai la rete aperta e non c'è alcuna legge che obblighi il titolare a tenerla chiusa.4 errore!

            8) Il Proprietario della connessione è colpevole
            di diffamazione se non riesce a dimostrare che è
            stato vittima di un
            hacker.No caro mio la diffamazione va dimostrata!Se hai un avvocato e un perito bravi sei perfettamente in grado di dimostrare che non lo hai fatto tu!5 errore
            9) Nel caso cui si usi un server Proxy come
            filtro di connessione il gestore del server Proxy
            è tenuto a fornire i dati della persona che ha
            commesso il
            reato.è tenuto da chi?non è affatto tenuto a niente ci sono migliaia di server proxy e non sono per nulla tutti hostati ne da provider ne necessariamente nel tuo paese!5 errore
            10) Nel caso che il server Proxy si trovi fuori
            dallo stato in cui è stato commesso il reato ,
            sarà L'Interpol ad effettuare l'indagine, in
            alcuni stati reati di diffamazione tramite pc
            sono puniti con 9 anni di carcere, e ne possono
            chiedere l'estradizione nel caso la persona che
            ha commesso il reato si trovi
            all'estero.Si ceeerto!Basta che tu veda come e dove agiscono gli spammer (sono meno di 100) eppure (chissà perchè) se ne fottono allegramente!Se vuoi ti posso anche dire dove stanno i server ma non ci puoi fare nulla!e siamo al 6 errore!

            11) In Italia la Diffamazione (dall'art. 595 del
            Codice Penale ) è punita con il Carcere più una
            multa che varia dalla persona e dal danno recato
            in caso di danno recato assieme alla multa c'è
            anche un risarcimento per danni ( che possono
            essere Morali, Fisici, Esistenziali, Civili ecc
            ecc)Irrilevante!ai fini della questione che sia o meno un reato!

            ADESSO HAI PIU ESPERIENZA DI PRIMA .
            Non si parla di Film ( Nei film fanno vedere come
            un attore che non ha mai acceso un pc in vita sua
            riesce a fare una rapina a fort nox
            )
            Con questo ti ho dimostrato come si prendono i
            polli che sono convinti di essere al
            sicuro.No hai dimostrato con ben 6 errori di non sapere di cosa parli ne sul piano giuridico ne su quello tecnico.Dirò di più hai dimostrato che la procedura da te immaginata (che oltretutto non è neppure quella corretta) porta (nella migliore delle ipotesi) a trombare uno che con la diffamazione non ha nulla a che fare posto che sia uno che ha un cattivo avvocato e un pessimo perito.E per finire hai dimostrato una notevole (ma molto comune nei presuntuosi) capacità di prescindere dalla realtà che hai sotto gli occhi tutti i giorni (spam botnet troyans ecc.).Il particolare (piccolo piccolo eh...) che ti è sfuggito è che se tutto quello che sostieni fosse vero non avresti problemi di "sicurezza" tanto per usare un termine generico che i più (preuntuosi e niubbi come te) usano a sproposito.
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            La denuncia/querela la fai o on Procura o ad in pubblico ufficiale( quindi anche polizia postale) che secondo il codice è tenuto a trasmettere tutto in Procura.In Procura, valutato che in astratto si tratti effettivamente di diffamazione (in concreto ci penserà il giudice) verrà aperto in fascicolo a carico di ignoti dando mandato alla P.G. Di fare gli accertamenti. Quando i potenziali colpevoli sono individuati si procede ad una nuova iscrizione nel registro mod 21 a carico degli stessi.Le indagini proseguono, salvo proroghe, per altri 6 mesi senza che nessuno ne sappia niente.In procura vengono raccolti tutti gli elementi di indagine (che non sono solo le corrispondenze con gli ip) e verranno archiviate le posizioni spurie.A questo punto se ci sono abbastanza indizi (non prove) si va al rinvio a giudizio.A giudizio, se il giudice ritiene che gli indizi (non prove) sono gravi precisi e concordanti ti condanna a nulla rilevando che non vi sia la prova effettiva che dietro quella tastiera ci sei tu.P.s. La pol post ti può mettere un bel programmino per farti una serie di foto dalla tua web cam mentre ti colleghi se vuole. Lo possono fare? Si con l'autorizzazione del Gip.Lo possono fare per una diffamazione? No. Ma, tecnicamente potrebbero e ne hanno le competenze
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: Marcus
            La denuncia/querela la fai o on Procura o ad in
            pubblico ufficiale( quindi anche polizia postale)
            che secondo il codice è tenuto a trasmettere
            tutto in
            Procura.
            In Procura, valutato che in astratto si tratti
            effettivamente di diffamazione (in concreto ci
            penserà il giudice) verrà aperto in fascicolo a
            carico di ignoti dando mandato alla P.G. Di fare
            gli accertamenti. Quando i potenziali colpevoli
            sono individuati si procede ad una nuova
            iscrizione nel registro mod 21 a carico degli
            stessi.La denuncia la può portare fisicamente anche l'avvocato ma DEVE passare dalla procura se non ci dovesse passare per qualche "misterioso" motivo sarebbero grossi guai per il pubblico ufficiale!Quindi nella forma (e nella sostanza) tutto comincia SOLO (e SOLO SE) a partire dalla procura!
            Le indagini proseguono, salvo proroghe, per altri
            6 mesi senza che nessuno ne sappia
            niente.E quindi?
            In procura vengono raccolti tutti gli elementi di
            indagine (che non sono solo le corrispondenze con
            gli ip) e verranno archiviate le posizioni
            spurie.
            A questo punto se ci sono abbastanza indizi (non
            prove) si va al rinvio a
            giudizio.Di chi?Perchè il punto è proprio questo!Se sei di fronte a una rete aperta (e ce ne sono davvero tante) e se (ripeto se) ci vogliamo limitare all'esempio che ho fatto (ce ne sono tanti di alternativi) chi vai a pescare?il vero "diffamatore" (posto che sia quello il reato) è già andato e se la ride beato!
            A giudizio, se il giudice ritiene che gli indizi
            (non prove) sono gravi precisi e concordanti ti
            condanna a nulla rilevando che non vi sia la
            prova effettiva che dietro quella tastiera ci sei
            tu.Gli indizi (nel caso di una rete aperta) non sono affatto "concordanti" basta una perizia (normalissima computer forensic) a dimostrare che "dietro alla tastiera" non c'è affatto il titolare di quel contratto anzi che non è neppure "quella la tastiera".Certo se tu rinuncia ad un avvocato che sa il fatto suo e/o a un perito (neanche eccezzionalmente bravo) e subisci rischi... ma solo perchè sei un pollo!
            P.s. La pol post ti può mettere un bel
            programmino per farti una serie di foto dalla tua
            web cam mentre ti colleghi se vuole. Lo possono
            fare? Si con l'autorizzazione del
            Gip.No non lo può fare perchè per "mettere" un programmino bisogna sapere dove metterlo!E siamo punto a capo!
            Lo possono fare per una diffamazione? No. Ma,
            tecnicamente potrebbero e ne hanno le
            competenzeNo non ce le hanno in media è proprio questo il punto!Ce la possono fare a certe condizioni e con certi presupposti e solo a volte e in particolari circostanze.E come tu stesso dici in presenza di reati ben diversi...Certo se sei Provenzano potrebbero provare a farlo (ma solo perchè provenzano è già noto, devi sapere dove è o dove sarà con un certo grado di confidenza e sperare che provenzano sia piuttosto poco scafato in materia) e "provare" è molto diverso da "riuscire".Ci sono metodi molto più semplici (e molto più efficaci e meno "rischiosi" da usare in dibattimento) che non cose di quel tipo. Ma questo è tutto un altro film!Non ha comunque nulla a che vedere con la "diffamazione".La lotta "guardie e ladri" è una lotta (per sua natura) che dura da sempre la "guardia" per sua mission "prova" ad acchiappare il ladro ma il "ladro" per sua mission non è che la aiuta!Tanto è che (in generale e anche senza informatica) oltre il 90% delle volte "vince il ladro" è un fatto banalmente statistico.Che molti conoscono ma non considerano affatto quando discutono di queste cose!Personalmente e professionalmente mi occupo di sicurezza da molti anni e quindi faccio (passami il termine improprio) "la guardia" ma una guardia "decente" (sopratutto in questi casi) deve essere anche un "ottimo ladro potenziale" se vuole avere qualche possibilità di sucXXXXX!Ti posso assicurare che quando si arriva al risultato 99.99 volte su 100 ci si arriva con metodi banali basati sulla disattenzione e sugli errori comportamentali (e larghissimamente sulle ignoranze) del "target".Fidati!Fidati!
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Mi sono limitato a spiegare come funziona. Un' indagine parte solo con l'iscrizione nel registo della Procura quindi è ovvio che finchè la querela non arriva in Procura (comunque. I arrivi) non ci sarà indagine.Ribadisco che le indagini si fanno dal basso, oartendo dall'Ip e dall'alto cioè selezionando i potenziali indagati sulla base di altri elementi che il più delle volte non hanno nulla a che fare con l'informatica.
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: Marcus
            Mi sono limitato a spiegare come funziona. Un'
            indagine parte solo con l'iscrizione nel registo
            della Procura quindi è ovvio che finchè la
            querela non arriva in Procura (comunque. I
            arrivi) non ci sarà
            indagine.
            Ribadisco che le indagini si fanno dal basso,
            oartendo dall'Ip e dall'alto cioè selezionando i
            potenziali indagati sulla base di altri elementi
            che il più delle volte non hanno nulla a che
            fare con
            l'informatica.Peccato che l' IP non significa potenzialmente nulla (come ti ho dimostrato) e non identifica nessuno!E questo ha a che fare non certo con l'informatica e neppure con la legge ma solo col semplice buonsenso!Se parti dalla idea che un numero di telefono è associabile (con qualche rischio) a una persona fai una assunzione con un minimo (non assoluto) di fondamento logico e tecnologico e quindi con una corrispondenza al reale non assoluta ma ancora accettabile.Se parti della stessa idea quando parli di IP parti da una idea che non ti porta a nulla che non sia il puro arbitrio che è cosa che in uno stato di diritto dovrebbe essere un attimo soppesata con una certa attenzione.E questo non ha certo a che vedere con l'informatica (su questo siamo daccordo) ma ha molto a che vedere con l'ignoranza, con una concezione errata del diritto e con molti deliri di onnipotenza sia da parte di alcuni "legislatori" sia da parte di alcuni "applicatori delle leggi".Con un IP non "parti dal basso" parti semplicemente dal posto sbagliato!Il che non vieta naturalmente di continuare a farlo crea semplicemente dei paradossi (logici e giuridici) che appunto non hanno a che vedere ne con l'informatica ne col buonsenso ne tantomeno con la reltà.
          • exagonx scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: tucumcari
            Con un IP non "parti dal basso" parti
            semplicemente dal posto
            sbagliato!
            Il che non vieta naturalmente di continuare a
            farlo crea semplicemente dei paradossi (logici e
            giuridici) che appunto non hanno a che vedere ne
            con l'informatica ne col buonsenso ne tantomeno
            con la
            reltà.Senti quando io sono andato a denunciare "ALLA POLIZIA POSTALE" la publicazione in un blog di foto di animali massacrati pur usando nick e schermature varie su un sito estero (Non situato in server italiani) in meno di 2 settimane sono stati arrestati il ragazzo e la sua fidanzata che avevano scattato e publicato le foto.Il mio passo è "PRESENTARE LA DENUNCIA" come o tramite chi la faccio è indifferente una volta fatta la denuncia sarà chi di dovere a occuparsene.E credimi ora come ora i service provider in italia e anche fuori italia se gli presenti un mandato quelli ti danno le chiavi dei server, vuoi un'esempio guarda il famoso wikileaks che lo hanno rintracciato in 9 ore in gran bretagna ...Svegliatevi non vi fate film che nella rete niente e nessuno è al sicuro sono macchine create dall'uomo e potete contare solo sul giudizio del giudice perche di prendervi vi prendono prima o poi.Ogni server ha i suoi log che registra data e ora di acXXXXX e azione effettuata, tutti i service provider sono tenuti a mantenere questi dati per 3 mesi, e a meno che non hai capacità di teletrasportarti e ammazzi tutti quelli che ti creano documenti falsi nuove identità compresa i medici che ti fanno la plastica al visto credimi anche in quel caso ti trovano poi sta a te sperare di essere un magnante della droga con un'esercito di mille soldati che ti coprono il sedere , comunque sia ti trovano .
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            Ah scusa...Dimenticavo tra le innumerevoli variabili e possibilità che non hai (ovviamente nella tua presunzione) teneto in conto c'è il fatto che la rete è una cosa, per sua natura, a "molti strati" e si può (tra le altre cose) usare come mero trasporto.Un esempio pratico?Prendi ad esempio questo IP:2001:0:53aa:64c:832:1deb:a1da:6d24 (n.b. è un IP reale e pubblico!) Si tratta di un IP che nessun ISP ha mai assegnato e pure essendo un IPv6 transita su una rete (quella dell'isp) Ipv4 e sta pure dietro a un NAT (spero tu sappia cosa è) e quindi il suo ipv4 "privato" è qualcosa tipo 192.168.x.y ma nonostante questo è raggiungibile dall'esterno (si come un server!) perchè l' IP che ho scritto qua sopra è PUBBLICO (con scope global) e nonostante questo non hai alcuna possibilità di rintracciare nessun ISP che lo abbia rilasciato!Ovviamente pure essendo un IPv6 può passare (se lo si vuole) attraverso gateway (sia pubblici che privati) e riconvertito in un IPv4 (se serve e quando serve).Ma questo è solo un altro esempio tra gli innumerevoli che posso farti di quanto le tue presuntuose sicumere siano fondate su ignoranza e pregiudizio.Si lo so che sono mali molto diffusi... è proprio per questo che sono mali pericolosi!Perchè portano non solo a travisare la realtà ma anche a fare molti danni!Purtroppo ...Poche cose sono più dannose della ignoranza che crede di essere competentenza!
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Ma chi se ne frega!
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: Marcus
            Ma chi se ne frega!Guarda che un pochino di attenzione ti avrebbe fatto capire che non rispondevo a te!Ma appunto... la attenzione e a quanto pare anche gli argomenti...Sono alla frutta! ;)
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Forse la stiamo prendendo troppo seriamente e forse ognuno ha la sua parte di ragione come sempre o quasi capita nella vita.Comunque abbiamo evidentemente abbiamo comoetenze troppo diverse e in ambiti diversi per poter discutere proficuamente attraverso i post di un forum. Peccato la discussione sembra potenzialmente molto interessante e utile
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: Marcus
            Forse la stiamo prendendo troppo seriamente e
            forse ognuno ha la sua parte di ragione come
            sempre o quasi capita nella
            vita.
            Comunque abbiamo evidentemente abbiamo comoetenze
            troppo diverse e in ambiti diversi per poter
            discutere proficuamente attraverso i post di un
            forum. Peccato la discussione sembra
            potenzialmente molto interessante e
            utileIo ho fatto l'esempio delle reti aperte (di proposito) perchè semplice da capire...Se ti interessa la questione e ti vuoi in buona fede documentare (e parlo bada bene solo dei wi-fi e solo di quelli potenzialmente esposti a forme legali di hack e a forme illegali, se sono chiuse) ti do un suggerimento...Banale se vuoi.... ma rende l'idea di almeno un pai di problemini.1) potresti pensare che quelle che ho messo in luce siano tecniche da "espertoni" e quindi poco conosciute (e sbaglieresti).2) Potresti pensare che comunque la applicazione di certe tecniche anche se note richieda la "caccia" a programmi o applizioni difficili da trovare e da usare (e sbaglieresti).3) potresti pensare che siano pratiche poco diffuse e solo usate da gente che "sa quello che fa" (e continueresti a sbagliare)Il suggerimento (non svelo alcun "segreto" è tutta roba disponibile a qualunque niubbo sappia fare una query a google) è il seguente:cerca su google:chiavi WPA alice pirellibuona lettura e buon divertimento...Falla la prova di ricerca che ti suggerisco che ti aiuta a capire!Magari così ti fai una idea del come e del perchè anche in casi molto semplici e parlando anche solo di una tecnologia abbondantemente diffusa (da casa mia se faccio un semplice scan "pesco" più di 40 segnali e SSID di rete) e se mi sposto di soli 100 mt ne trovo altrettanti di nuovi...E queste sono (ripeto) tecniche semplici diffusissime e alla portata praticamente di tutti.Basta l'intenzione!Figurati un po se uno scafato usa tecniche (diverse) combinate tra loro!Per questo fare la assunzione che un IP (o qualunque cosa identifichi una macchina o uno specifico luogo) porti a trovare una persona è una assunzione che non ha alcun fondamento reale se non in circostanze molto specifiche e delimitate (e anche molto semplici).Partire da assunzioni del genere poi per legiferare addirittura! è una cosa che solo una profonda ignoranza può suggerire!Le rete (Internet) è qualcosa di enormemente DIVERSO da una "rete di scopo" (come quella telefonica o cellulare) le reti "di scopo" possono essere usate (e sono usate) certo *anche* per accedere a Internet ma questo non significa che le assunzioni di relazioni che sono possibili su "quelle" reti di scopo siano utilizzabili o simili (o riconducibili a uno schema equivalente) quando si parla di Internet.Internet in un certo senso NON ESISTE non è nessuna infrastruttura in particolare ma è *qualunque* infrastruttura contemporaneamente.Internet è fatta di persone (come me e te) che decidono liberamente e autonomamente di condividere alcuni mezzi e tecnolgie e infrastrutture interoperanti tra loro a prescindere dalla loro natura "fisico/infrastrutturale" e queste "persone" sono (da pari a pari) potenzialmente "chiunque"!Gli isp, i fornitori di connettività, i service alla google non sono ne Internet ne "i padroni" di Internet (Internet esiste a prescindere da loro e esisteva prima che loro esistessero) sono solo gente (aziende professionisti ecc.) che usano Internet nel loro normale "business" come la usiamo (ripeto) tu e io!Questà è la realtà NUDA e CRUDA.Lo so ti hanno (e ci hanno) insegnato a pensare in altri termini...Prova a cambiare maestri...Te ne suggerisco 41) Jonathan Bruce Postel 2) Vinton Cerf3) Robert (Bob) E. Kahn4) IETF (Internet Engineering Task Force) www.ietf.orgQuesti (te lo posso garantire) sono i "maestri giusti". ;)
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Va bene tutto ma nin capisco perchè pumtualizzi questo fatto della " buona fede". È un atteggiamento spocchioso che mette in ombra delle qualità che ad occhio e croce potresti avere. Tramite i miei post ti ho spiegato da un punto di vista giuridico come funziona e, credimi, questo è un settore che conosco moooolto bene.Se ti dico che ho visto gente inguaiata sulla base degli ip puoi credermi anche.Se mi dici che ci sono quelli bravi che riescono a non farsi sgamare ti credo pure, ma, scommetto, che se tu oggi dovessi diffamare qualcuno su p.i. Ed io mi facessi dare ( cioè facessi acquisire) tutti i tuoi post e gli ip forse sarei in grado di rricostruire di te e della tua vita molte più cose di quello che immagini. Ma questo è uno dei pochi spazi di libertà che ci sono nella rete e i moderatori fanno un ottimo lavoro (anche quando casseranno questo commento)Farò tesoro dei tuoi consigli e mi documenterò di più sul piano tecnico ma non sottovalutare mai le persone, è sempre un errore.Spero di aver chiuso questa discussione e spero di ave con te altri confronti, spero non più polemici
          • tucumcari scrive:
            Re: reato
            - Scritto da: Marcus
            Tramite i miei post ti ho spiegato da un punto di
            vista giuridico come funziona e, credimi, questo
            è un settore che conosco moooolto
            bene.Mi pare che tu ragioni da avvocato e che proprio questo sia in questo caso un limite.La giurisdizione ha dei limiti oggettivi.Ma mi fermo qui.Sarebbe lungo andare oltre.
            Se ti dico che ho visto gente inguaiata sulla
            base degli ip puoi credermi
            anche.Ti credo ma so perfettamente che resta inguaiata il più delle volte per insipienza (non solo e non tanto loro quanto di chi li assiste e del sistema in generale).
            Ed io mi facessi dare ( cioè facessi acquisire)
            tutti i tuoi post e gli ip forse sarei in grado
            di rricostruire di te e della tua vita molte più
            cose di quello che immagini. E qui ti sbagli alla grande di sicuro avresti molte sorprese e poche certezze.Per dirne solo una quasi tutti i post che hai letto in questo thread non sono riconducibili al sottoscritto per via IP.Lo sarebbero se tu mi conoscessi come persona e sapessi cosa faccio ma non certo per via IP.Io ho solo cercato di farti capire che alcune delle certezze che tu (in numerosa compagnia) **credi** di avere (per questo parlavo di buona fede) sono basate su convinzioni in larga parte infondate.Ma qui mi fermo perchè non è il caso che io dica di più.A... a proposito l'IP che ho fornito nel mio post di risposta a "exagonx" è <b
            uno tra quelli che io ho usato in questo </b
            thread e come vedi posso permettermi di dirlo senza alcun timore perchè non ti porta a nessuna relazione individuabile col sottoscritto.Se mi conoscessi invece sarebbe molto più facile che ti ci portassere le mie parole... come ho cercato di dirti a più riprese Internet è fatta di persone (quindi pensieri azioni e parole) NON di IP.Prova pure a usare L'IP che ho postato per risalire al sottoscritto hai il mio esplicito permesso!Ma scusa se insisto non credo che andrai molto lontano! ;)
          • Marcus scrive:
            Re: reato
            Va bene... Lasciamo perdere.. Ti ho detto che gli ip sono solo uno tra i tanti indici. Ti ho detto pure che in genere la gente lascia una infinità di tracce informatiche. Ti ripeto che con la dotazione di mezzi e risorse che hanno le forze di polizia certamente non impegnano il reparto dei Ros per una diffamazione.A questo punto si rimane divisi tra la tua affermazione secondo cui è impossibile risalire ad una persona fisica che abbia lasciato ma traccia in rete e la mia che dice che invece in molti caso lo è.Facciamo così: diciamo che è impossibile risalire a te e la chiudiamo.Guarda poi che nelle cause per reati informatici l'avvocato sul piano tecnico fa ben poco. Si scontrano perito del PM, consulente della difesa e, alla fine, consulente del giudice.Ti ripeto, per una diffamazione non si smuove il mondo ma ti assicuro che se rubi i dati di una carta di credito e ti fai una ricarica via internet sulla tua prepagata avranno già elementi sufficienti per condannarti. Anche se la risoluzione dell'iP non da certezze.Ciao e alla prossima
  • panda rossa scrive:
    Ma solo io vedo il controsenso?
    Scusate, ma questi vorrebbero che i contenuti pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero essere considerati "veri, affidabili o comunque degni di fiducia".E fin qui e' condivisibile la cosa.Ma nel momento in cui il contenuto anonimo non e' considerato affidabile, non puo' neppure essere considerato diffamante.Sta di fatto che per non venire diffamati, la cosa piu' semplice e' quella di non commettere azioni infamanti.
    • lo vedo anche io scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      stavolta condivido al 100%: in pratica basterebbe obbligare a specificare "contenuto anonimo e pertanto non attendibile"... e la diffamazione scomparirebbe! problema risolto.
      • krane scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        - Scritto da: lo vedo anche io
        stavolta condivido al 100%:
        in pratica basterebbe obbligare a specificare
        "contenuto anonimo e pertanto non attendibile"...
        e la diffamazione scomparirebbe!Gia' solo qua se vedo che l'utente e' nr non gli do' l'importanza ne' l'inquadreamento che do' ad un registrato.
        problema risolto.
        • nrpride scrive:
          Re: Ma solo io vedo il controsenso?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: lo vedo anche io

          stavolta condivido al 100%:

          in pratica basterebbe obbligare a specificare

          "contenuto anonimo e pertanto non
          attendibile"...

          e la diffamazione scomparirebbe!

          Gia' solo qua se vedo che l'utente e' nr non gli
          do' l'importanza ne' l'inquadreamento che do' ad
          un
          registrato.


          problema risolto.Eh si perché i "soliti noti" col postcount a cinque cifre invece sono un bel campionario intellettuale...
          • krane scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            - Scritto da: nrpride
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: lo vedo anche io


            stavolta condivido al 100%:


            in pratica basterebbe obbligare a


            specificare "contenuto anonimo e pertanto

            non attendibile"...


            e la diffamazione scomparirebbe!

            Gia' solo qua se vedo che l'utente e' nr non

            gli do' l'importanza ne' l'inquadreamento che

            do' ad un registrato.


            problema risolto.
            Eh si perché i "soliti noti" col postcount a
            cinque cifre invece sono un bel campionario
            intellettuale...Per quello che ho parlato di "inquadramento" che do' a un registrato; vedi Fiber, se vedo dei suoi post di solito non sto a leggere la discussione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: nrpride


            Eh si perché i "soliti noti" col postcount a

            cinque cifre invece sono un bel campionario

            intellettuale...


            mi fischiano le oregie...Ma se sei solo a 4 cifre :p
      • mikronimo scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        Ma il problema del piagnone che dice di essere stato diffamato è che la diffamazione è pubblica; questi personaggi vogliono essere intoccabili e/o che ciò che viene detto di diffamante (sempre a loro ed insindacabile giudizio) venga cassato, così che si ristabilisca una parvenza (pubblica) di immacolato onore... poi la realtà, sia dal lato di chi diffama o di chi è diffamato, è un altro discorso.
        • krane scrive:
          Re: Ma solo io vedo il controsenso?
          - Scritto da: mikronimo
          Ma il problema del piagnone che dice di essere
          stato diffamato è che la diffamazione è pubblica;
          questi personaggi vogliono essere intoccabili e/o
          che ciò che viene detto di diffamante (sempre a
          loro ed insindacabile giudizio) venga cassato,
          così che si ristabilisca una parvenza (pubblica)
          di immacolato onore... poi la realtà, sia dal
          lato di chi diffama o di chi è diffamato, è un
          altro discorso.Tipo ruppolo quando gli ricordi la faccenda di sniffare la rete tor (rotfl)(rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            Il presidente della prometeo onlus andrà in UK adesso ?
        • contestator e scrive:
          Re: Ma solo io vedo il controsenso?
          - Scritto da: mikronimo
          Ma il problema del piagnone che dice di essere
          stato diffamato è che la diffamazione è pubblica;no guarda che il danno pubblico all'onore dovrebbe esistere realmente per permetterti di denunciare qualcuno di averlo provocato... non basta che il piagnone percepisca personalmente di aver subito un danno, lo deve aver subito per davvero! in pratica il danno all'onore esiste esclusivamente se il pubblico ha creduto al messaggio diffamante, altrimenti il danno semplicemente non esiste (se non nella mente del piagnone).
          • mikronimo scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            E' grosso modo quello che intendevo; se uno è "piagnone", lo è perché nulla e nessuno si deve "permettere" di dire niente ("ma come si permette! Lei non sa chi sono io"...); altrimenti scatta la lacrimuccia ed il piagnisteo; la pubblicazione di un blog, articolo, trafiletto, é (per quanto possa essere limitato) pubblico, perché chiunque può accedervi e leggerlo e il piagnone (indipendentemente che ciò che vi viene riportato sia vero), non vuole che questo succeda.
    • gerry scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      - Scritto da: panda rossa
      Scusate, ma questi vorrebbero che i contenuti
      pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero essere
      considerati "veri, affidabili o comunque degni di
      fiducia".

      E fin qui e' condivisibile la cosa.

      Ma nel momento in cui il contenuto anonimo non e'
      considerato affidabile, non puo' neppure essere
      considerato
      diffamante.a parte questo, te la vedi la sfilza di commenti firmati Mario Rossi o Luigi Bianchi? :)
    • massimof scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      - Scritto da: panda rossa
      Sta di fatto che per non venire diffamati, la
      cosa piu' semplice e' quella di non commettere
      azioni
      infamanti.Credo che questa sia la cosa piu' divertente che ho letto negli ultimi anni!
      • grubbolo scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        Lascialo stare, da piccolo gli è morta la prof di educazione civica e quindi non ha la minima nozione di diritto.
    • gnammolo scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?

      Sta di fatto che per non venire diffamati, la
      cosa piu' semplice e' quella di non commettere
      azioni
      infamanti.Guarda che diffamazione significa proprio attribuire azioni infamanti da chi non ne ha mai fatte.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        UNA VOLTA, adesso diffamazione vuol dire: Avere più ragione degli altri e zittire chi mi smentisce.
      • contestator e scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        - Scritto da: gnammolo
        Guarda che diffamazione significa proprio
        attribuire azioni infamanti da chi non ne ha mai
        fatte.no guarda che significa offendere l'onore e basta, a prescindere se i fatti siano veri oppure no.quello che dici tu funziona solo sui prodotti editoriali d'informazione che hanno la fortuna di poter vantare il diritto di cronaca su fatti di pubblica rilevanza e in questo caso basta che dimostrino che i fatti erano veri, invece sui normali cittadini purtroppo non funziona.
        • anon scrive:
          Re: Ma solo io vedo il controsenso?
          - Scritto da: contestator e
          no guarda che significa offendere l'onore e
          basta, a prescindere se i fatti siano veri oppure
          no.questo solo in italia.nella maggior parte degli altri ordinamenti occidentali - (praticamente quasi tutti) - per "diffamazione" s'intende esclusivamente il diffondere falsità [ergo: informazioni non corrispondenti al vero] concernenti il "diffamato". e stop.niente leso onore/reputazione o altre amenità.
          • grubbolo scrive:
            Re: Ma solo io vedo il controsenso?
            Art. 596.Esclusione della prova liberatoria.Il colpevole dei delitti preveduti dai due articoli precedenti [diffamazione e ingiuria NdGrubbolo] non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa.Tuttavia, quando l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la persona offesa e l'offensore possono, d'accordo, prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire ad un giurì d'onore il giudizio sulla verità del fatto medesimo.Quando l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la prova della verità del fatto medesimo è però sempre ammessa nel procedimento penale:1) se la persona offesa è un pubblico ufficiale ed il fatto ad esso attribuito si riferisce all'esercizio delle sue funzioni;2) se per il fatto attribuito alla persona offesa è tutt'ora aperto o si inizia contro di essa un procedimento penale;3) se il querelante domanda formalmente che il giudizio si estenda ad accertare la verità o la falsità del fatto ad esso attribuito.Se la verità del fatto è provata o se per esso la persona, a cui il fatto è attribuito, è per esso condannata dopo l'attribuzione del fatto medesimo, l'autore dell'imputazione non è punibile, salvo che i modi usati non rendano per se stessi applicabili le disposizioni dell'art. 594, comma 1, ovvero dell'articolo 595, comma 1.
        • Marcus scrive:
          Re: Ma solo io vedo il controsenso?
          In realtà se i fatti sono veri e si dimostra che l'opinione espressa è espressione del diritto di critica il fatto è scriminato ai sensi dell'art 51 codice penale che si applica a tutti a prescindere dall'attività editoriale. Se il giudice invece ritiene che si è ecceduto nell'uso del diritto (vale a dire che si è usato il fatto vero come pretesto per diffamare e non per criticare) condanna così come condanna se si eccede ad es. nel caso della legittima difesa se uno la prende a pretesto per ammazzare il ladro d'appartamento.Per il resto la diffamazione a mezzo blog è e rimane in reato aggravato dall'uso di mezzi "di pubblicità". Giustamente direi
    • bubba scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      - Scritto da: panda rossa
      Scusate, ma questi vorrebbero che i contenuti
      pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero essere
      considerati "veri, affidabili o comunque degni di
      fiducia".

      E fin qui e' condivisibile la cosa.

      Ma nel momento in cui il contenuto anonimo non e'
      considerato affidabile, non puo' neppure essere
      considerato
      diffamante.


      Sta di fatto che per non venire diffamati, la
      cosa piu' semplice e' quella di non commettere
      azioni
      infamanti.E' la STESSA identica cosa che ho pensato io, appena letto l'articolo. Mah... politicanti e logica/buonsenso vivono in multiversi separati.
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      Quindi se io dessi del figlio di XXXXX a tutta questa cascata di commenti, e dopo scrivessi "anonimo e quindi non attendibile" andrebbe bene?E se facessi la stessa cosa con... il papa? Vado lì, non gli dico il mio nome e cognome, ma gli dico che è un c.. ?(fa rima)
    • exagonx scrive:
      Re: Ma solo io vedo il controsenso?
      - Scritto da: panda rossa
      Scusate, ma questi vorrebbero che i contenuti
      pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero essere
      considerati "veri, affidabili o comunque degni di
      fiducia".

      E fin qui e' condivisibile la cosa.

      Ma nel momento in cui il contenuto anonimo non e'
      considerato affidabile, non puo' neppure essere
      considerato
      diffamante.


      Sta di fatto che per non venire diffamati, la
      cosa piu' semplice e' quella di non commettere
      azioni
      infamanti.Pseudonimo non vuol dire anonimo, alcuni blog e siti permettono la risposta senza essere registrati, di conseguenza non si puo risalire a chi ha publicato le informazioni , se sei registrato invece sei rintracciabile di conseguenza non più anonimo.
      • tucumcari scrive:
        Re: Ma solo io vedo il controsenso?
        - Scritto da: exagonx
        - Scritto da: panda rossa

        Scusate, ma questi vorrebbero che i contenuti

        pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero
        essere

        considerati "veri, affidabili o comunque
        degni
        di

        fiducia".



        E fin qui e' condivisibile la cosa.



        Ma nel momento in cui il contenuto anonimo
        non
        e'

        considerato affidabile, non puo' neppure
        essere

        considerato

        diffamante.





        Sta di fatto che per non venire diffamati, la

        cosa piu' semplice e' quella di non
        commettere

        azioni

        infamanti.

        Pseudonimo non vuol dire anonimo, alcuni blog e
        siti permettono la risposta senza essere
        registrati, di conseguenza non si puo risalire a
        chi ha publicato le informazioni , se sei
        registrato invece sei rintracciabile di
        conseguenza non più
        anonimo.Se sei registrato sei rintracciabile?(newbie)(newbie)Mica vero!O almeno non sempre vero!
  • stuffer5000 scrive:
    ancora siamo a questo
    Ancora!sono contento di avere l'età che ho.ho vissuto una buona internet, ora ne vedrò la morte per quel che è stata.e sono curioso di vedere (se sarò in grado) cosa diventerà
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