Google BrowserSync diventa open source

Google ne ha aperto i sorgenti

Roma – La nota estensione Google BrowserSync per Firefox, di cui Google ha recentemente abbandonato lo sviluppo , potrebbe non essere destinata all’oblio. BigG ha infatti deciso di rilasciarne il codice sotto licenza BSD, consentendo alla comunità open source di continuarne lo sviluppo.

Il codice di Google BrowserSync è disponibile sul repository Google Code insieme ad una guida su come configurare un ambiente di sviluppo per BrowserSync.

Secondo ArsTechnica , il progetto open source browsersync è stato creato il 13 giugno, dunque qualche giorno prima del rilascio di Firefox 3: ad oggi, tuttavia, Google non ne ha ancora pubblicizzato la nascita.

Nella home page dell’estensione, Google suggerisce tuttora ai propri utenti di rivolgersi a tool di sincronizzazione alternativi come Mozilla Weave , Foxmarks o le funzionalità integrate nella Google Toolbar .

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  • -ToM- scrive:
    La cosa peggiore...
    ...è che tante persone che hanno usato amiga ci hanno penato talmente tanto dietro dopo la disfatta che ormai adesso hanno 40 anni e con la NON voglia di sbattersi, sono passati da amiga a win senza neanche pensare alle alternative...E' successo ad un "user group" della mia zona... ed è probabile che in tanti (tranne i Tedeschi) abbiano fatto il cambio con Windows.Sono entusiasta del progetto AROS, sono entusiasta che sia free e che tenti di riportare in vita qualcosa che ha cambiato la vita di molti, così come credo alla donazione perchè è meglio sovvenzionare monetariamente un piccolo gruppo di sviluppatori che non racimolare braccia in tutto il mondo dato che IMHO se uno decide di sviluppare è bene che lo faccia per linux ;)Ci sono anche altri progetti niente male, che gli ex amighisti potrebbero prendere in considerazione perchè enormemente più maturi... come Haiku.PS.: Per il vecchio sw amiga, UAE è compilato per qualsiasi cosa, anche per gli orologi anni 80 della casio. ;)Re.
  • Amiga nel cuore scrive:
    AROS 68k based perchè no?
    Seguendo da almeno 3 o più mesi il sito del Natami team, ho intravisto un loro interessamento ad aros, perchè non sviluppate una versione di aros 68k based?E ancora un po di info sul natami:Il natami60 verrà distribuito ad agosto di quest'anno, il prezzo si oscillerà sui 100$, se fate un rapporto con qualsiasi scheda acceleratrice 060 per amiga vedrete che è sempre conveniente. Questa versione è dedicata agli sviluppatori, che sfrutteranno le potenzialità hardware di questa macchina e del core superaga per creare nuovi software, come per esempio un browser decente che abbia il supporto al flash e così via. Tutto questo perchè è in fase di sviluppo una versione per la distribuzione di massa(Natami70 e Natami80) e qui viene il bello. Verrà utilizzata la famiglia di processori Coldfire che è molto versatile ed offre un'ottima compatibilità con il codice 68k, quindi con l'accoppiata Coldfire v4(v5) e il core superaga se ne vedranno di belle, si spera.Il succo di questo post è che leggevo sul forum del natami che vorrebbero utilizzare aros come sistema operativo bundle da accoppiare alla macchina, avete avuto già accordi? Piacerebbe molto vedere di nuovo delle macchine a costi nettamente ridicoli ma con potenzialità eccellenti se non pari alla controparte x86.
    • Nisper scrive:
      Re: AROS 68k based perchè no?
      A parer mio è uno spreco di preziosi tempo e risorse. Non ha alcun senso, ora che chiunque (chiunque) può assemblare un PC potente assai più di quel che promette il mondo "68K", cercare di immettere sul mercato una nuova piattaforma compatibile solo con se stessa e sensibilmente meno potente e flessibile di quello che esiste tutt'attorno a se. Morirebbe in brevissimo tempo come tutte le piattaforme simili sviluppate fin ora. In brevissimo tempo! Meglio dirigere gli sforzi verso un sistema operativo capace di funzionare sul normale (e volendo potentissimo) hardware comunemente reperibile ovunque, magari, per non frammentare troppo le risorse dedicate allo sviluppo di driver, funzionante con un set ristretto di hardware base ma reperibile ovunque a prezzi di mercato. Allora sì che potrebbe rifiorire l'Amiga in tutti i suoi fasti, il resto è fiction, o sogni che dir si voglia.
  • new scrive:
    E' vero che Amiga..,
    Non ho mai avuto la fortuna di usare l'Amiga ma ne ho sentito parlare bene perciò sono curioso di saperne di più.Qualcuno che l'ha usato a fondo (e non solo per i giochi) saprebbe dirmene pregi e difetti rispetto a pc/mac?Ho sentito anche dire che poteva anche far girare programmi mac/dos/windows 3.1-95 grazie a un emulatore mac e un altro altro emulatore dos/windows che veniva fatto girare dentro l'emulatore mac. E' vero? E qual'era la compatibilità in percentuale? E non c'erano problemi di differenza di potenza di calcolo quando apparvero i primi pc/mac con pentium/powerpc?
    • new scrive:
      Re: E' vero che Amiga..,
      - Scritto da: paolo besser
      - Scritto da: new
      Col passare degli anni, le altre due piattaforme
      si sono evolute rapidamente ed esponenzialmente.
      Commodore, invece, ha preferito adagiarsi sugli
      allorimi sembra di leggere la storia di Palm OS (che utilizzo da parecchi anni). Avevano il 70% del mercato dei palmari nel 2000 con un OS facile da usare, programmi piccoli, parsimonioso di risorse e poi con il passare degli anni sono rimasti quasi fermi con il risultato che adesso sta andando tutto a putt...

      Ho sentito anche dire che poteva anche far
      girare

      programmi mac/dos/windows 3.1-95 grazie a un

      emulatore mac e un altro altro emulatore

      dos/windows che veniva fatto girare dentro

      l'emulatore mac. E' vero? E qual'era la

      L'emulatore Mac c'era e funzionava benone. Di
      fatto i Mac emulati su Amiga erano più veloci e
      funzionali delle macchine originali, a parità di
      processore. Questo per via dell'hardware e del
      software decisamente
      migliori.

      Sul fronte PC invece eravamo messi piuttosto
      male, e tutto quello che si dice sono leggende
      metropolitane. C'era una scheda hardware che
      consentiva un ottimo grado di compatibilità con i
      PC AT, ma costavano una
      cifra.quindi non era possibile far girare programmi dos/win 3.1-95 facendo girare l'emulatore dos/win dentro l'emulatore Mac che girava dentro Amiga senza hardware aggiuntivo? Almeno a me avevano raccontato che questo sistema "alla Matrioska" funzionava. O forse intendevi che così la compatibilità con dos/win era scarsa? O mancava potenza del processore?Te lo chiedo perchè questo fatto mi aveva sempre incuriosito molto dato che mi avevano raccontato che così l'Amiga riusciva a far girare tutti i programmi dos/win sopperendo così alla mancanza di certi programmi fatti solo per dos/win.Comunque grazie per la rispostona! Molto esauriente!Ciao!
      • 0verture scrive:
        Re: E' vero che Amiga..,
        Certo che mancava la potenza al processore o meglio lavorava in modo così diverso che un'opera di emulazione via software non era sostenibile se non per piccolissime cose.La potenza nel Amiga era data dai chip custom che chiaramente andavano programmati secondo certi crismi particolari per rendere al meglio, cosa che un gioco nato su pc ovviamente non si curava di fare (come un gioco programmato su ps3 non si preoccupa di ottimizzare quel codice per girare su una x360).Il concetto si emulazione che si intende ai giorni nostri richiede un massiccio impiego di forza bruta della cpu (ed a volte della gpu) mentre l'emulazione possibile ai tempi di Amiga e sistemi precedenti era basato sull'egualità di certi componenti.
      • paolo besser scrive:
        Re: E' vero che Amiga..,
        - Scritto da: new
        quindi non era possibile far girare programmi
        dos/win 3.1-95 facendo girare l'emulatore dos/win
        dentro l'emulatore Mac che girava dentro Amiga
        senza hardware aggiuntivo? Almeno a me avevanoPer funzionare poteva anche funzionare, in linea teorica, come in tutti i casi di multi-emulazione... sempre se eri disposto ad attendere un'ora per fare ciò che un PC originale avrebbe potuto fare in cinque minuti, ovviamente. ;)
        • new scrive:
          Re: E' vero che Amiga..,
          - Scritto da: paolo besser
          - Scritto da: new


          quindi non era possibile far girare programmi

          dos/win 3.1-95 facendo girare l'emulatore
          dos/win

          dentro l'emulatore Mac che girava dentro Amiga

          senza hardware aggiuntivo? Almeno a me avevano

          Per funzionare poteva anche funzionare, in linea
          teorica, come in tutti i casi di
          multi-emulazione... sempre se eri disposto ad
          attendere un'ora per fare ciò che un PC originale
          avrebbe potuto fare in cinque minuti, ovviamente.
          ;)grazie ad entrambi!
        • new scrive:
          Re: E' vero che Amiga..,
          - Scritto da: paolo besser
          - Scritto da: new


          quindi non era possibile far girare programmi

          dos/win 3.1-95 facendo girare l'emulatore
          dos/win

          dentro l'emulatore Mac che girava dentro Amiga

          senza hardware aggiuntivo? Almeno a me avevano

          Per funzionare poteva anche funzionare, in linea
          teorica, come in tutti i casi di
          multi-emulazione... sempre se eri disposto ad
          attendere un'ora per fare ciò che un PC originale
          avrebbe potuto fare in cinque minuti, ovviamente.
          ;)Un'ultima cosa poi non vi disturbo più: ma l'emulatore pc che girava nel mac emulato riusciva a far girare (anche se lentamente) tutti i programmi dos/win 3.1-95? O la compatibilità era inferiore al 100%?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,

            Un'ultima cosa poi non vi disturbo più:
            ma l'emulatore pc che girava nel mac emulato
            riusciva a far girare (anche se lentamente) tutti
            i programmi dos/win 3.1-95? O la compatibilità
            era inferiore al
            100%?Di sicuro far girare un emulatore dentro un emulatore non è una garanzia di velocità e compatibilità! Non ricordo di questo "emulatore nell'emulatore", però riuscivi a far girare netscape dentro l'emulatore mac (A-Max http://crossconnect.tripod.com/AMAXHOME.HTML)Su Amiga c'erano degli emulatori software di PC, il più famoso era PC-Task, ma oltre alle cose sotto dos non andavi, anche per via della lentezza, potevi riuscire a far partire qualcosa di grafico in VGA, ma considerando che il sistema di rappresentazione grafica dell'amiga (planare) era profondamente diverso da quello pc (chunky) la velocità era esasperante.Girava una leggenda su qualcuno riuscì a far partire Windows95 su un Amiga dotato di 68060 (il più potente e costoso processore della serie 68k esistente) ma sono vecchi ricordi...TAD
          • new scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,
            Grazie!!!
          • new scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,
            - Scritto da: TADsince1995

            Un'ultima cosa poi non vi disturbo più:

            ma l'emulatore pc che girava nel mac emulato

            riusciva a far girare (anche se lentamente)
            tutti

            i programmi dos/win 3.1-95? O la compatibilità

            era inferiore al

            100%?

            Di sicuro far girare un emulatore dentro un
            emulatore non è una garanzia di velocità e
            compatibilità! Non ricordo di questo "emulatore
            nell'emulatore", però riuscivi a far girare
            netscape dentro l'emulatore mac (A-Max
            http://crossconnect.tripod.com/AMAXHOME.HTML)

            Su Amiga c'erano degli emulatori software di PC,
            il più famoso era PC-Task, ma oltre alle cose
            sotto dos non andavi, anche per via della
            lentezza, potevi riuscire a far partire qualcosa
            di grafico in VGA, ma considerando che il sistema
            di rappresentazione grafica dell'amiga (planare)
            era profondamente diverso da quello pc (chunky)
            la velocità era
            esasperante.

            Girava una leggenda su qualcuno riuscì a far
            partire Windows95 su un Amiga dotato di 68060 (il
            più potente e costoso processore della serie 68k
            esistente) ma sono vecchi
            ricordi...

            TADSe era lenta l'emulazione di dos e windows 3.1 allora quelli che hanno fatto girare win 95 dovevano essere muniti di tantissima santa pazienza. Mi ricordo che io a fine 1995 avevo un pc con pentium 120, 16 mega di ram e scheda video Matrox Millennium (una belva di pc per l'epoca) e windows 95 era già lento sul mio... E dubito che un 68060 avesse la potenza di un pentium 120...Comunque tutto molto interessante. Il mondo si domanderà sempre che cosa sarebbe successo se Commodore non fosse fallita e l'Amiga fosse passata ai processori PowerPC (e ad altro hardware più moderno) come in quel periodo stava facendo Apple.Per fortuna che su PI girano anche persone informate e obiettive come voi e non solo i soliti troll fanatici di un sistema o l'altro!
          • TADsince1995 scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,

            E dubito che
            un 68060 avesse la potenza di un pentium
            120...Per quanto si possa riuscire a paragonare due processori profondamente diversi, a livello di calcolo puro il 68060 è più o meno un Pentium 90.
            Comunque tutto molto interessante. Il mondo si
            domanderà sempre che cosa sarebbe successo se
            Commodore non fosse fallita e l'Amiga fosse
            passata ai processori PowerPC (e ad altro
            hardware più moderno) come in quel periodo stava
            facendo
            Apple.Se si fosse verificato questo e avessero un po' standardizzato la situazione come fece IBM probabilmente Windows oggi sarebbe un tenero ricordo del passato.
            Per fortuna che su PI girano anche persone
            informate e obiettive come voi e non solo i
            soliti troll fanatici di un sistema o
            l'altro!Si riesce ogni tanto a parlare senza sbranarsi! :DTAD
          • new scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,
            - Scritto da: TADsince1995

            E dubito che

            un 68060 avesse la potenza di un pentium

            120...

            Per quanto si possa riuscire a paragonare due
            processori profondamente diversi, a livello di
            calcolo puro il 68060 è più o meno un Pentium
            90.Interessante. Quindi con un processore del genere pensi che fosse possibile anche far girare win 95 decentemente?

            Comunque tutto molto interessante. Il mondo si

            domanderà sempre che cosa sarebbe successo se

            Commodore non fosse fallita e l'Amiga fosse

            passata ai processori PowerPC (e ad altro

            hardware più moderno) come in quel periodo stava

            facendo

            Apple.

            Se si fosse verificato questo e avessero un po'
            standardizzato la situazione come fece IBM
            probabilmente Windows oggi sarebbe un tenero
            ricordo del
            passato.Non c'è niente da fare. I manager markettari incompetenti causano danni incalcolabili. La storia dell'informatica è piena di esempi simili.


            Per fortuna che su PI girano anche persone

            informate e obiettive come voi e non solo i

            soliti troll fanatici di un sistema o

            l'altro!

            Si riesce ogni tanto a parlare senza sbranarsi!
            :DPurtroppo è sempre più difficile: il forum di PI è ormai diventato un covo di fanatici pro-questo, pro-quello che spesso fanno a gara a chi la spara più grossa e a chi insulta di più. :(
          • TADsince1995 scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,

            Interessante. Quindi con un processore del genere
            pensi che fosse possibile anche far girare win 95
            decentemente?Anche riuscendo a farlo avviare, la velocità sarebbe stata estremamente bassa, sia perchè c'era da interpretare il set di istruzioni x86 su un processore diverso, sia per il discorso cui accennavo prima della diversità dei sistemi di visualizzazione bitmap tra le due architetture.
            Non c'è niente da fare. I manager markettari
            incompetenti causano danni incalcolabili. La
            storia dell'informatica è piena di esempi
            simili.Sì, ci hanno scritto pure il libro:http://www.ibs.it/code/9788804531951/chapman-merril-r/alla-ricerca-della.htmlsolo che il caso di Amiga è una gravità insuperabile.
            Purtroppo è sempre più difficile: il forum di PI
            è ormai diventato un covo di fanatici pro-questo,
            pro-quello che spesso fanno a gara a chi la spara
            più grossa e a chi insulta di più.
            :(Non c'è niente di male ad essere "fan" di qualcosa, l'importante è discuterne, se no si torna alle elementari e a quelli che dicono "io posso e tu no", "io ce l'ho più grosso" e roba simile, sintomo solo di una povertà mentale desolante.TAD
          • new scrive:
            Re: E' vero che Amiga..,
            - Scritto da: TADsince1995

            Non c'è niente da fare. I manager markettari

            incompetenti causano danni incalcolabili. La

            storia dell'informatica è piena di esempi

            simili.

            Sì, ci hanno scritto pure il libro:
            http://www.ibs.it/code/9788804531951/chapman-merriGià letto!!! Mi ricordo di alcune chicche come il superiore DR-DOS che veniva venduto a 6 volte il prezzo dell'MS-DOS, o la IBM che chiedeva 300 dollari (dell'epoca) per i drivers delle stampanti diverse da quelle IBM per il suo superiore OS/2!!! E dato che il 95% delle persone (o aziende) non era milionaria era ovvio che sarebbe andata con MS. Sarebbe bastato un briciolo di buon senso da parte dei markettari per capirlo, altro che lauree e master in economia e marketing...Per non parlare di altri errori non prettamente legati al prezzo.

            solo che il caso di Amiga è una gravità
            insuperabile.No, c'è di peggio!!!Sono un utente Palm OS da anni e anche questo os sembra ormai destinato a morte a causa di dirigenti incapaci. Pensa che nel 2000 Palm OS veniva utilizzato sul 70% dei palmari contro un 20% di Windows Mobile (il restante 10% erano altri os). Era un os più leggero, stabile, veloce, facile da usare, rispetto a windows mobile. Pensa che riusciva ad aprire files doc e xls più velocemente dei windows mobile che avevano processoroni intel da 200-300 MHz contro i Motorola Dragonball (derivati dai 68000, che coincidenza!) da 25-33 MHz dei Palm!!! E anche il peso e l'autonomia erano migliori grazie all'hardware ridotto.Aveva anche alcune pecche ma i vantaggi erano parecchi.Poi la Palm fu divisa in due: una azienda per l'hardware e una per il software e os (ma si può essere più scemi?) e quest'ultima e passata di mano diverse volte creando tali problemi che avrei bisogno di altre 100 righe per spiegarlo.Ora Palm OS è ridotto al lumicino, si parla di un nuovo so che viene sempre rimandato (ti ricorderà qualcosa...) e i dirigenti Palm si sono messi a produrre smartphone con Windows Mobile e relegando Palm OS (che è fermo da praticamente 6 anni...) a vecchi modelli di palmari e smartphone da fustone Dixan!!! Un po' come se la Commodore a un certo punto avesse deciso di vendere pc con marchio Amiga con Windows preinstallato!Almeno Amiga non ha subito questa umiliazione e non è passata da un 70% di quota di mercato a quasi zero!!!Come vedi non c'è limite al peggio!
            Non c'è niente di male ad essere "fan" di
            qualcosa, l'importante è discuterne, se no si
            torna alle elementari e a quelli che dicono "io
            posso e tu no", "io ce l'ho più grosso" e roba
            simile, sintomo solo di una povertà mentale
            desolante.Quoto appieno! Il problema è proprio che su PI ci sono più fanatici che fan.
    • Alex scrive:
      Re: E' vero che Amiga..,
      Io avevo sia gli emulatori software che l'emulatore hardware installato all'interno di Amiga.Posso garantirti che quando usavo un M24 o i primi 286 che stavano uscendo (Olivetti) mi chiedevo : "ma come e' possibile che il mio emulato è più veloce (almeno del 400%) dell'originale ?E poi...perchè non esiste l'audio (stavano arrivando le prime Sound Blaster 8bit) ?E poi...perchè non c'e' grafica ? (le schede video sono arrivate dopo, li si girava con CGA e VGA)E poi...Alla fine mi sono arreso, il mio "vecchio" Amiga era 10000 volte piu' potente ma pochi lo sapevano e nessuno ha investito in quella stupenda macchina che ancora oggi "dorme" sul fondo del mio armadio.
  • django reinhardt scrive:
    aros forever
    Io sogno un mondo in cui ci siano 5-6sistemi operativi liberi o meno, in cui ognuno riesca a trovare cio' che gli garba di piu', con computer meno lenti, rumorosi, ma essenziali, che inquinino di meno, piu' scattanti. Per questo mi piace aros
  • Dedrisproject scrive:
    W AROS
    Paolo Besser stai facendo un ottimo lavoro , sono un ex possessore di un Amiga 1200, mi ha fatto sognare, e vedere Aros mi ha riportato al passato. La mia opinione è che stai facendo un ottimo lavoro, e se posso esserti di aiuto in qualche modo sono a tua disposizioneho ancora in garage ammontonati centinaia di floppy con i più rari giochi amiga, in attesa di poterli riutilizzarenon ho ancora finito Baby Trolls e voglio rigiocare a Rodland-PS : perchè non è stato rilasciato un browser su aros? o un Live Update ?
    • paolo besser scrive:
      Re: W AROS
      - Scritto da: Dedrisproject
      Paolo Besser stai facendo un ottimo lavoro , sono
      un ex possessore di un Amiga 1200, mi ha fatto
      sognare, e vedere Aros mi ha riportato al
      passato.Il lavoro sporco non lo sto facendo io, ma gente abile a programmare. Io mi limito a mettere insieme il tutto e a cercare di dare ad AROS un aspetto un po' più funzionale, oltre a cercare di dare al progetto la giusta visibilità.
      PS : perchè non è stato rilasciato un browser su
      aros? o un Live UpdateIl discorso browser è un po' articolato. Se guardi VmwAROS, troverai un programma chiamato WebKit Preview che, di fatto, è il primo stadio di quanto lo sviluppatore Robert Norris stava portando avanti su AROS. Per quella demo, lui ha portato su AROS la libreria grafica Cairo, i moduli SSL, JavaScript e buona parte di WebKit. Il problema è che ha fatto tutto questo in poche settimane, a mio avviso mettendoci troppa lena. Alla fine è scoppiato.A questo aggiungi alcune sue posizioni polemiche nei confronti della sostanziale anarchia con cui AROS va avanti ("no schedule'n'rocking"), alla quale avrebbe voluto porre termine con un bel fork del progetto, senza però ottenere moltissimi riscontri. Credo che alla fine abbia dovuto trarre delle conclusioni su ciò che era veramente importante per lui, e ha abbandonato tutto. Ora stiamo cercando uno o più sviluppatori che portino avanti la sua opera, visto che ha prodotto ottimo codice prima di interromperla.
    • -ToM- scrive:
      Re: W AROS
      - Scritto da: Dedrisproject
      PS : perchè non è stato rilasciato un browser su
      aros? o un Live Update
      ?infatti è una cosa mai vista... scarichi l'ultima release e cè un "abbozzo" di browser... poi ci sono un sacco di siti da cui scaricare i programmi (legali).Ma se uno se lo installa in nativo, come fa senza alternative (windows) a scaricarsi qualcosa da usare su aros ?
  • Treepwood scrive:
    Non serve a nulla
    Non so che senso abbia produrre un sistema operativo exnovo che non possa essere utilizzato effettivamente.Persino freebsd è poco funzionale data la mancanza di compatibilità con la maggior parte di periferiche.Bah!
    • teddybear scrive:
      Re: Non serve a nulla
      - Scritto da: Treepwood
      Persino freebsd è poco funzionale data la
      mancanza di compatibilità con la maggior parte di
      periferiche.
      Bah!LOL!Uso FreeBSD con il mio portatile, un HP nc6000. L'installazione standard mi ha riconosciuto scheda video, scheda audio, wifi, bluetooth. Con un minimo di configurazione, uso anche i tasti "extra" (volume e partenza veloce di applicazioni, tipici dei portatili). Non ho avuto problemi con il lid-button.In due minuti ho attivato il mouse bluetooth.Ha riconosciuto al primo colpo le stampanti a getto d'inchiostro HP, la stampante laser a colori, e la stampante per fotografie CANON.Quando ho connesso la webcam logitech, dopo aver installato il supporto, me l'ha fatta funzionare senza problemi.Riconosce (attraverso la bluetooth) sia il cellulare nokia aziendale, che il Motorola personale. Riconosce il Videoproiettore come monitor esterno, deducendo senza problemi la risoluzione nativa.Il masterizzatore Blu-Ray non ha avuto problemi a funzionare, ne tantomeno il lettore MP3 Sony.Lo scanner per DIA (nikon) funziona egregiamente (mentre per Vista non esistono i drivers, e quelli per Xp non funzionano con Vista). Importo senza problemi i filmati dalla videocamera connessa in Firewire, e riesco a comandare con shell-script qualsiasi interrutore di casa mia (connettendomi tramite seriale alla centralina), tant'è che, conettendomi in VPN ad un mio server "pubblico" (ma in rete fastweb), posso tranquillamente accendere lo scaldabagno, per trovarmi l'acqua calda quando, dopo mezz'ora che sono uscito dall'ufficio, rientro in casa. Volendo lo posso anche fare tramite palmare, ma finora non ne ho ancora sentito l'esigenza. Sempre tramite palmare posso vedere ogni videocamera dell'impianto d'allarme della casa.Uso normalmente una tavoletta grafica, e funziona.La scheda DVB-T mi ha fatto dannare. Poi ho capito che il problema non era nella scheda o nel S.O. che non decodificava il segnale, ma che non c'era proprio segnale nella mia zona (e tutt'ora non c'è).Ho attaccato la fotocamera Canon EOS 350, e l'ha riconosciuta da solo.Installato su un server SUN, ha riconosciuto correttamente il display integrato ed i sei pulsanti come "monitor" principale e come "tastiera" (cosa che con Windows è impossibile, ad oggi).L'ho installato su un IBM Netvista, ed ora lo uso come firewall (windows non riconosce l'hardware, funziona eventualmente con WinCE , ma non c'è modo di fargli vedere la seconda scheda di rete, USB).Riesco ad usare senza difficoltà il puntatore del telescopio (seriale, devo passare attraverso un convertitore. Con Windows non va, bisogna avere una scheda seriale nativa).Sincronizzo i miei dati con il palmare (quello di cui sopra, su cui ho installato OpenBSD. Un mio famigliare sincronizza tranquillamente i dati con l'iPhone. Sempre lui usa l'iPOd senza problemi e giusto due settimane fa ha installato una Optimus Keyboard, riuscendo a cambiare le immagini dei tasti "in diretta" a seconda dell'applicazione (e ti assicuro che usando la funzione xmouse, vedere il mouse che passa sopra a tre applicazioni diverse e la tastiera cambiare colori e simboli dei pulsanti è una cosa esaltante).Mi spieghi quale è tutto questo hardware che non funziona con BSD?
      • Treepwood scrive:
        Re: Non serve a nulla
        non mi crederai mai...Non funzionava il mouse usb...Poi dopo l'installazione mi ha messo un gestore delle finestre albanese al posto di gnome o kde.Ho lasciato subito stare.
        • teddybear scrive:
          Re: Non serve a nulla
          - Scritto da: Treepwood
          non mi crederai mai...
          Non funzionava il mouse usb...
          Poi dopo l'installazione mi ha messo un gestore
          delle finestre albanese al posto di gnome o
          kde.
          Ho lasciato subito stare.Dopo l'installazione non ti mette alcun gestore di finestre, a meno che non ne richiedi uno in particolare. Il mouse USB, se usa le funzioni standard, funziona già anche con l'interfaccia "caratteri" dell'installazione.Se hai già lasciato stare solo perchè non hai riconosciuto il gestore di finestre che ti stava usando, beh, allora hai fatto bene, Unix non è fatto per te.
          • 0verture scrive:
            Re: Non serve a nulla
            Unix non è
            fatto per
            te.E lo stesso di dovrebbe dire di linux solo che tra le due comunità, non ho mai visto quella di FreeBSD rompere le scatole al mondo perchè usa windows. Gli altri sono come gli ospiti di porta a porta (o il pesce per i più tradizionalisti.)
          • teddybear scrive:
            Re: Non serve a nulla
            - Scritto da: 0verture
            Unix non è

            fatto per

            te.

            E lo stesso di dovrebbe dire di linux solo che
            tra le due comunità, non ho mai visto quella di
            FreeBSD rompere le scatole al mondo perchè usa
            windows. Gli altri sono come gli ospiti di porta
            a porta (o il pesce per i più
            tradizionalisti.)Senza voler offendere nessuno, mi appaiono un po' di più come i Testimoni di Geova. Ognuno è libero di "credere" come vuole e come crede, ma quando vieni a rompermi le palle anche a casa o quando sono a fare una passeggiata nel parco con mia moglie, beh, allora anche se tu avessi ragione, passi automaticamente dalla parte del torto.È come chi urla. Quando qualcuno supera certi livelli di decibel, fa scattare in automatico il "mute" e non ti sto neanche più ad ascoltare. Idem con chi usa linguaggi scurrili o pieni di bestemmie.Io "amo" BSD (non solo il free) e unix in generale, ma certo non vado ad intasare ogni forum, newsgroup o blog dicendo "LINUX È MEGLIO!". Se me lo chiedi, te lo dico, se trovo un messaggio, come quello di cui sopra, ti rispondo, ma non mi considero un "evangelizzatore".Neanche Theo DeRaadt lo è, e vi assicuro che avendoci parlato un paio di volte, quando ci si mette sarebbe in grado di convincere Ballmer a fare "format c:" ...
          • 0verture scrive:
            Re: Non serve a nulla

            Senza voler offendere nessuno, mi appaiono un po'
            di più come i Testimoni di Geova. Ognuno è libero
            di "credere" come vuole e come crede, ma quando
            vieni a rompermi le palle anche a casa o quando
            sono a fare una passeggiata nel parco con mia
            moglie, beh, allora anche se tu avessi ragione,
            passi automaticamente dalla parte del
            torto.Io alzerei il tiro e direi che questi cercano di upgradare al livello dei fanatici musulmani.Sentire certi proclami viene quasi da ringraziare che nella sala controllo testate ci sia Bush piuttosto che uno di loro...
            Neanche Theo DeRaadt lo è, e vi assicuro che
            avendoci parlato un paio di volte, quando ci si
            mette sarebbe in grado di convincere Ballmer a
            fare "format c:"
            ...E' il Dottor House dell'informatica :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2008 19.31-----------------------------------------------------------
      • Darshan scrive:
        Re: Non serve a nulla
        Wow!
    • lin scrive:
      Re: Non serve a nulla
      - Scritto da: Treepwood
      Non so che senso abbia produrre un sistema
      operativo exnovo che non possa essere utilizzato
      effettivamente.quoto.lasciate che i morti riposino in pace...
      • Treepwood scrive:
        Re: Non serve a nulla
        Si come no..prima di parlare l'ho provato in versione virtual machine. E' carino, ci sono gli emulatori del commodore (frodo), scummvm, c'è doom, la chat irc, il word, il gestore degli mp3...Però ad esempio MANCA IL BROWSER.provare per credere
        • Be&O scrive:
          Re: Non serve a nulla
          Possessore di Amiga 4000 per molti anni e posso direche a smembrare definitivamente Amiga son stati tutti i Scismi dell'OS portando un incompatibilità Totalegià solo scegliendo se Kernel PPC/ELF o PPC/WarpOS.Questo è un altro scisma inutile, come già dettolasciate morire i morti, se ci deve essere un proseguo che sia Ufficiale.
          • 0verture scrive:
            Re: Non serve a nulla
            E chi se ne dovrebbe prendere carico ? Amiga Inc. che è riuscita a far fallire il progetto amigaone ?
          • paolo besser scrive:
            Re: Non serve a nulla
            - Scritto da: Be&O
            Questo è un altro scisma inutile, come già dettoScisma? Rispetto a che, precisamente?
            lasciate morire i morti, se ci deve essere un
            proseguo che sia Ufficiale.Con quali soldi?
          • 0verture scrive:
            Re: Non serve a nulla
            Ma oltre ai soldi, con quale piano alle spalle.Amiga Inc. ha fatto pena... altro che rilanciare amiga...
    • paolo besser scrive:
      Re: Non serve a nulla
      - Scritto da: Treepwood
      Non so che senso abbia produrre un sistema
      operativo exnovo che non possa essere utilizzato
      effettivamente.Se io NON VOGLIO né un SO multiutente, né uno che mi costringa a scaricare diciottomila pacchetti e a installarli facendo attenzione alle dipendenze, né un inutile server grafico che ciuccia via un sacco di cicli di clock inutilmente, né uno che controlli quello che faccio quando attivo il player multimediale, né che mi costringa a installare antivirus, antispyware, antiadware, antitutto, né che richieda una laurea in informatica per risolvere ogni minimo problema, né che mi ponga questioni sull'interfaccia grafica da usare, né che cerchi di chiudermi in una scatola e, soprattutto, che mi permetta di NON avere tutto questo ma di farmi operare nei modi che io preferisco, senza altre preoccupazione, e senza obbligarmi a buttare via soldi in costose e obsolete schede madri PPC senza un presente e senza un futuro, perché mai dovrei rinunciare ad AROS, visto che ce l'ho?Perché me l'ha detto l'ennesimo fanboy che vorrebbe sostituire il monopolio commerciale di Windows con quello culturale di Linux? No, grazie.
      • 0verture scrive:
        Re: Non serve a nulla

        Se io NON VOGLIO né un SO multiutente, né uno che
        mi costringa a scaricare diciottomila pacchetti e
        a installarli facendo attenzione alle dipendenze,
        né un inutile server grafico che ciuccia via un
        sacco di cicli di clock inutilmente, né uno che
        controlli quello che faccio quando attivo il
        player multimediale, né che mi costringa a
        installare antivirus, antispyware, antiadware,
        antitutto, né che richieda una laurea in
        informatica per risolvere ogni minimo problema,
        né che mi ponga questioni sull'interfaccia
        grafica da usare, né che cerchi di chiudermi in
        una scatola e, soprattutto, che mi permetta di
        NON avere tutto questo ma di farmi operare nei
        modi che io preferisco, senza altre
        preoccupazione, e senza obbligarmi a buttare via
        soldi in costose e obsolete schede madri PPC
        senza un presente e senza un futuro, perché mai
        dovrei rinunciare ad AROS, visto che ce
        l'ho?
        Quotone
        Perché me l'ha detto l'ennesimo fanboy che
        vorrebbe sostituire il monopolio commerciale di
        Windows con quello culturale di Linux? No,
        grazie.Ma siamo poi così sicuri che ci sia tutta questa cultura nel "messaggio" di linux ?
        • paolo besser scrive:
          Re: Non serve a nulla
          - Scritto da: 0verture
          Ma siamo poi così sicuri che ci sia tutta questa
          cultura nel "messaggio" di linux?Qui andiamo veramente OT, per cui mi limito a sintetizzare il discorso: verso la fine degli anni '90 ero un fiero sostenitore di Linux e nel mio piccolo ne ho favorito la diffusione (con operazioni perfettamente riuscite come pubblicare la Mandrake 5.3 su PC Action, la pubblicazione del primo CD-ROM interamente dedicato a Linux su una "rivista di giochi", con corsi per principianti sulla rivista Inter.net e via dicendo, forse google gruppi conserva ancora qualche traccia della mia cotta per il pinguino), ma poi mi ha stufato. Essenzialmente per questi motivi:1. con la diffusione la comunità si è spaccata in mille distribuzioni diverse, alcune delle quali portate avanti più per vanità personale che per altro, e i pacchetti che funzionano sull'una non vanno sull'altra, per adattare ogni cosa bisogna essere bravi o cercare un how-to specifico da qualche parte.2. con l'aumentare della complessità dell'opera e della sua diffusione, ho graduamente perso il controllo del sistema. Un tempo lo conoscevo come le mie tasche o quasi, oggi non ci capisco più una beata mazza. Dopo cinque anni di "pausa" ho installato Mepis 7.0 sul mio computer, e non ho ancora trovato né la voglia, né il tempo di installarvi un driver decente per la mia GeForce 8800, semplicemente perché l'ultima volta che ci ho provato, dopo aver seguito alcuni how-to risultati obsoleti, si è inchiodato tutto. E non mi ricordo nemmeno come minchia si faceva ad abbassare (o alzare? boh) il runlevel per impedire a Mepis di caricare Xorg all'avvio. Ma poi perché mai uno dovrebbe fare una cosa del genere?3. Linux è un'opportunità irrimediabilmente persa. Sorry, guys. Avevamo la possibilità di contribuire tutti assieme a un progetto meraviglioso, un SO fatto dalla gente per la gente, e ci siamo ritrovati con un SO fatto dagli sviluppatori per gli sviluppatori. Quando ci si riesce, tra una futile discussione per la clausola N e la postilla X della licenza di questo o quel software.4. A parte i grossi nomi che hanno bisogno di un SO a costo zero per questioni economiche, e che quindi hanno tutto l'interesse ad apparire disinteressate nel loro lauto ed effettivo supporto a Linux, nessuna software house di medie/piccole dimensioni andrà mai oltre al sospetto e alla circospezione nei confronti di Linux. E questo per gli invasati alla Stallman e per tutti i suoi adepti, per le licenze virali e per le campagne di odio che certi utilizzatori di Linux aspergono copiosamente sull'intera industria del software. Certa gente non ha capito che la sua visione bucolica del software gratuito e libero a ogni costo, senza se e senza ma, è solo un punto di vista come tutti gli altri: il modello commerciale ha perfettamente diritto di esistere e soprattutto di convivere con quello open source. Il continuo denigrare gli altri SO come Windows e MacOS (che, guardacaso, continuano a mantenere da anni fette ben più considerevoli di mercato), senza MAI imparare realmente da essi quali siano i veri motivi del loro perdurare, non porterà mai a niente. Capirlo...5. Il discorso della GPL, ovvero "io sono buono e ti offro tutte le libertà di questo mondo, ma ti obbligo a fare altrettanto" ha una contraddizione di fondo (sei libero di, ma ti obbligo a), e questo a me non piace. Se io faccio qualcosa e lo lascio agli altri, gli altri hanno il diritto di farne ciò che vogliono, anche rivenderselo, per quel che mi riguarda, io la mia parte l'ho fatta.6. Quanti anni sono passati dalla versione 0.02 del kernel di Linux? Più di dieci, giusto? Com'è possibile che per far funzionare ogni troiata, ancora oggi, è necessario leggersi diciotto how-to differenti? E il problema non è diminuito: è aumentato. Invece di semplificare i meccanismi interni del sistema, sono state semplificate le interfacce, col pregevole risultato di avere distribuzioni che, se ti va bene, vedono l'hardware e te lo configurano loro, ma se qualcosa non va come dovrebbe sono cavoli amari. Dove abbiamo già visto questa situazione? Nell'altro SO, quello diabolico, quello da cui si è cercato malamente di copiare, riuscendo nell'impresa di trasformare alcune distribuzioni di Linux in un Windows che funziona peggio. 7. L'altro giorno mi sono messo in testa di compilarmi AROS su Linux perché, purtroppo, non è ancora in grado di compilare se stesso (ma anche questo, presto, cambierà, per fortuna). Ho dovuto installare una versione diversa del compilatore GCC, che richiedeva poi altre 10 componenti circa. Ovviamente, ognuna di esse richiedeva a sua volta quattro o cinque dipendenze con versioni diverse da quelle nella mia distribuzione, che una volta rimosse e sostituite hanno richiesto l'aggiornamento di questo, quest'altro e quell'altro ancora programma, visto che le librerie erano diverse e la compatibilità perduta. Morale: un intera giornata persa a cambiare pacchetti di cui tra l'altro non me ne fregava nulla, per lanciare ./configure e make. Avevo lasciato Linux più di 5 anni fa in condizioni decisamente migliori. E sarebbe questo il sistema che non ti fa perdere tempo in inutili stupidate come Windows?Potrei continuare a iosa, ma il counter mi dice che ho ancora 1500 caratteri a disposizione. Ho scritto troppo rispetto a quello che volevo. Ma questo dovrebbe illustrare anche l'altra motivazione per cui mi sono aggrappato ad AROS come a un'ancora di salvezza. Un SO open source FACILE e COERENTE. Con tanti difetti, con tante lacune, ma molto promettente. E perfetto per le mie esigenze.
          • Spettatore Ignaro scrive:
            Re: Non serve a nulla

            Qui andiamo veramente OT, per cui mi limito a
            sintetizzare il discorso: verso la fine degli
            anni '90 ero un fiero sostenitore di Linux e nel
            mio piccolo ne ho favorito la diffusione (con
            operazioni perfettamente riuscite come pubblicare
            la Mandrake 5.3 su PC Action, la pubblicazione
            del primo CD-ROM interamente dedicato a Linux su
            una "rivista di giochi", con corsi per
            principianti sulla rivista Inter.net e via
            dicendo, forse google gruppi conserva ancora
            qualche traccia della mia cotta per il pinguino),
            ma poi mi ha stufato. Essenzialmente per questi
            motivi:CUT e straquotone! Ho cercato per settimane di installare Code::Blocks su Ubuntu e aveto tutti i problemi che hai elencato: dipendenze e sottodipendenze incompatibili tra loro...sono tornato a XP! :-)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Non serve a nulla

            CUT e straquotone! Ho cercato per settimane di
            installare Code::Blocks su Ubuntu e aveto tutti i
            problemi che hai elencato: dipendenze e
            sottodipendenze incompatibili tra loro...sono
            tornato a XP!
            :-)Gulp, io l'ho installato su ubuntu dal pacchetto deb e l'unico problema che ho avuto è stato che una libreria di cui aveva bisogno non era messa nel punto giusto. E' bastato un export LD_LIBRARY_PATH= in uno script di avvio per farlo partire.Più o meno 25 secondi di lavoro! Di sicuro non basta questo a farmi tornare a XP!!! ;)TAD
          • paolo besser scrive:
            Re: Non serve a nulla
            - Scritto da: 0verture
            Sotto questa ottica mi pongo la stessa domanda
            anche per aros. In futuro si rischia di finire
            nello stesso modo o si riuscirà a bilanciare
            meglio la questione?In passato c'è stato qualche blando tentativo di portare AROS lontano dai suoi scopi originari, ma è sempre stato arginato. In linea di massima, noi abbiamo un obiettivo che consiste nelle quattro righe di presentazione su www.aros.org.Abbiamo degli strumenti standard (che sono Intuition e Zune) dai quali non ci vogliamo muovere. Ci sono delle linee guida che vanno osservate e la mailing list degli sviluppatori è lì apposta per essere consultata quando necessario. Poi ognuno è libero di prendere il codice e trasformarlo in quello che vuole, chiamandolo come vuole e adattandolo come meglio crede: è Open mica per niente.Ma AROS resterà sempre AROS, almeno fino all'agognata release 1.0 (che non sarà quella di VmwAROS, che molto probabilmente la precederà di qualche annetto).
          • 0verture scrive:
            Re: Non serve a nulla

            In passato c'è stato qualche blando tentativo di
            portare AROS lontano dai suoi scopi originari, ma
            è sempre stato arginato. In linea di massima, noi
            abbiamo un obiettivo che consiste nelle quattro
            righe di presentazione su
            www.aros.org.Beh anche il mondo linux è nato intorno a certi ideali, poi con l'allargarsi della "comunità" si sono via via persiSpero che non succeda lo stesso con aros, o che quando i tempi saranno abbastanza maturi, che si sappia gestire la cosa in modo migliore
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Non serve a nulla

            Spero che non succeda lo stesso con aros, o che
            quando i tempi saranno abbastanza maturi, che si
            sappia gestire la cosa in modo
            miglioreA me piacerebbe che AROS raggiunga il livello di pianificazione e organizzazione che oggi ha haiku, partecipano pure al google summer of code assegnando i vari bounty agli studenti. C'è, tra l'altro, una documentazione estremamente esaustiva. Su AROS, certi aspetti non sono per niente ben documentati. Sarebbe bello un "documentation bounty", specialmente per quanto riguarda la parte mancante, ovvero la programmazione a basso livello, quindi driver, file system ecc...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Non serve a nulla
            - Scritto da: paolo besser
            - Scritto da: 0verture

            Ma siamo poi così sicuri che ci sia tutta questa

            cultura nel "messaggio" di linux?

            Qui andiamo veramente OT, per cui mi limito a
            sintetizzare il discorso: verso la fine degli
            anni '90 ero un fiero sostenitore di Linux e nel
            mio piccolo ne ho favorito la diffusione (con
            operazioni perfettamente riuscite come pubblicare
            la Mandrake 5.3 su PC Action, la pubblicazione
            del primo CD-ROM interamente dedicato a Linux su
            una "rivista di giochi", con corsi per
            principianti sulla rivista Inter.net e via
            dicendo, forse google gruppi conserva ancora
            qualche traccia della mia cotta per il pinguino),
            ma poi mi ha stufato. Essenzialmente per questi
            motivi:

            1. con la diffusione la comunità si è spaccata in
            mille distribuzioni diverse, alcune delle quali
            portate avanti più per vanità personale che per
            altro, e i pacchetti che funzionano sull'una non
            vanno sull'altra, per adattare ogni cosa bisogna
            essere bravi o cercare un how-to specifico da
            qualche
            parte.

            2. con l'aumentare della complessità dell'opera e
            della sua diffusione, ho graduamente perso il
            controllo del sistema. Un tempo lo conoscevo come
            le mie tasche o quasi, oggi non ci capisco più
            una beata mazza. Dopo cinque anni di "pausa" ho
            installato Mepis 7.0 sul mio computer, e non ho
            ancora trovato né la voglia, né il tempo di
            installarvi un driver decente per la mia GeForce
            8800, semplicemente perché l'ultima volta che ci
            ho provato, dopo aver seguito alcuni how-to
            risultati obsoleti, si è inchiodato tutto. E non
            mi ricordo nemmeno come minchia si faceva ad
            abbassare (o alzare? boh) il runlevel per
            impedire a Mepis di caricare Xorg all'avvio. Ma
            poi perché mai uno dovrebbe fare una cosa del
            genere?

            3. Linux è un'opportunità irrimediabilmente
            persa. Sorry, guys. Avevamo la possibilità di
            contribuire tutti assieme a un progetto
            meraviglioso, un SO fatto dalla gente per la
            gente, e ci siamo ritrovati con un SO fatto dagli
            sviluppatori per gli sviluppatori. Quando ci si
            riesce, tra una futile discussione per la
            clausola N e la postilla X della licenza di
            questo o quel
            software.

            4. A parte i grossi nomi che hanno bisogno di un
            SO a costo zero per questioni economiche, e che
            quindi hanno tutto l'interesse ad apparire
            disinteressate nel loro lauto ed effettivo
            supporto a Linux, nessuna software house di
            medie/piccole dimensioni andrà mai oltre al
            sospetto e alla circospezione nei confronti di
            Linux. E questo per gli invasati alla Stallman e
            per tutti i suoi adepti, per le licenze virali e
            per le campagne di odio che certi utilizzatori di
            Linux aspergono copiosamente sull'intera
            industria del software. Certa gente non ha capito
            che la sua visione bucolica del software gratuito
            e libero a ogni costo, senza se e senza ma, è
            solo un punto di vista come tutti gli altri: il
            modello commerciale ha perfettamente diritto di
            esistere e soprattutto di convivere con quello
            open source. Il continuo denigrare gli altri SO
            come Windows e MacOS (che, guardacaso, continuano
            a mantenere da anni fette ben più considerevoli
            di mercato), senza MAI imparare realmente da essi
            quali siano i veri motivi del loro perdurare, non
            porterà mai a niente.
            Capirlo...

            5. Il discorso della GPL, ovvero "io sono buono e
            ti offro tutte le libertà di questo mondo, ma ti
            obbligo a fare altrettanto" ha una contraddizione
            di fondo (sei libero di, ma ti obbligo a), e
            questo a me non piace. Se io faccio qualcosa e lo
            lascio agli altri, gli altri hanno il diritto di
            farne ciò che vogliono, anche rivenderselo, per
            quel che mi riguarda, io la mia parte l'ho
            fatta.

            6. Quanti anni sono passati dalla versione 0.02
            del kernel di Linux? Più di dieci, giusto? Com'è
            possibile che per far funzionare ogni troiata,
            ancora oggi, è necessario leggersi diciotto
            how-to differenti? E il problema non è diminuito:
            è aumentato. Invece di semplificare i meccanismi
            interni del sistema, sono state semplificate le
            interfacce, col pregevole risultato di avere
            distribuzioni che, se ti va bene, vedono
            l'hardware e te lo configurano loro, ma se
            qualcosa non va come dovrebbe sono cavoli amari.
            Dove abbiamo già visto questa situazione?
            Nell'altro SO, quello diabolico, quello da cui si
            è cercato malamente di copiare, riuscendo
            nell'impresa di trasformare alcune distribuzioni
            di Linux in un Windows che funziona peggio.


            7. L'altro giorno mi sono messo in testa di
            compilarmi AROS su Linux perché, purtroppo, non è
            ancora in grado di compilare se stesso (ma anche
            questo, presto, cambierà, per fortuna). Ho dovuto
            installare una versione diversa del compilatore
            GCC, che richiedeva poi altre 10 componenti
            circa. Ovviamente, ognuna di esse richiedeva a
            sua volta quattro o cinque dipendenze con
            versioni diverse da quelle nella mia
            distribuzione, che una volta rimosse e sostituite
            hanno richiesto l'aggiornamento di questo,
            quest'altro e quell'altro ancora programma, visto
            che le librerie erano diverse e la compatibilità
            perduta. Morale: un intera giornata persa a
            cambiare pacchetti di cui tra l'altro non me ne
            fregava nulla, per lanciare ./configure e make.
            Avevo lasciato Linux più di 5 anni fa in
            condizioni decisamente migliori. E sarebbe questo
            il sistema che non ti fa perdere tempo in inutili
            stupidate come
            Windows?

            Potrei continuare a iosa, ma il counter mi dice
            che ho ancora 1500 caratteri a disposizione. Ho
            scritto troppo rispetto a quello che volevo. Ma
            questo dovrebbe illustrare anche l'altra
            motivazione per cui mi sono aggrappato ad AROS
            come a un'ancora di salvezza. Un SO open source
            FACILE e COERENTE. Con tanti difetti, con tante
            lacune, ma molto promettente. E perfetto per le
            mie
            esigenze.Quoto.Linari rosicate! (rotfl)
          • Er Puntaro scrive:
            Re: Non serve a nulla
            Hai ragione da vendere.
      • bubu scrive:
        Re: Non serve a nulla
        Non ho capito dove il parent parli di linux, se lo fa altrove comunque non cambia il fatto che il post sia una trollata abbastanza ovvia.Per il resto, nulla da eccepire. Complimenti al team di sviluppo e se permetti un consiglio lascia stare il discorso dell'attenzione alle dipendenze se non hai provato debian.
    • bubu scrive:
      Re: Non serve a nulla
      Parlando di periferiche, sicuro di aver collegato correttamente il cervello alla bocca? :)
  • lellykelly scrive:
    ma la versione spagnola è
    AmigOS ??????
  • Petengy scrive:
    Amiga - Amiga -Amiga
    Sarei veramente felicissimo di veder rifiorire, anche solo un pochino, l'atmosfera Maggikka che si respirava in quei tempi.L'ho provo senz'ombra di dubbio nella speranza possa prender piede come ennesima alternativa alla varietà di scelta oggi disponibile.Ma per quello che concerne i "vecchi" software che giravano su amiga c'è forse retrocompatibilità, che voi sappiate ????
    • jimbo scrive:
      Re: Amiga - Amiga -Amiga
      - Scritto da: Petengy
      Ma per quello che concerne i "vecchi" software
      che giravano su amiga c'è forse
      retrocompatibilità, che voi sappiate
      ????Ehmm.. si', certo!E' lo scopo principale dell'esistenza di AROS,una reimplementazione free di AmigaOS.
      • jimbo scrive:
        Re: Amiga - Amiga -Amiga
        - Scritto da: jimbo
        Ehmm.. si', certo!
        E' lo scopo principale dell'esistenza di AROS,
        una reimplementazione free di AmigaOS.Aggiungerei:AmigaOS:AROS=Windows:ReactOS
    • paolo besser scrive:
      Re: Amiga - Amiga -Amiga
      La retrocompatibilità è a livello di sorgenti, e non potrebbe essere altrimenti: i programmi per Amiga giravano su Motorola 68K, quelli per AROS su X86 e PPC. Prima di poterli eseguire, bisogna ricompilarli. Il paragone tra Windows e ReactOS è fuorviante, potrebbe andare bene soltanto per una versione Amiga di AROS, ma su tutte le altre piattaforme è ovviamente necessario ricorrere a un emulatore, come UAE, per la compatibilità binaria.Mentre portiamo avanti il SO, ci stiamo sforzando anche di chiedere i sorgenti dei programmi storici per Amiga alle software house che li avevano realizzati. In alcuni casi i responsi sono stati positivi (e li trovi tra i programmi di VmwAROS), in altri il codice era inservibile (scritto in asm o in qualche altra forma esoterica), in altri ancora, e purtroppo sono la maggioranza, ci sono stati chiesti migliaia o decine di migliaia di euro in cambio del rilascio open source. Per programmi scritti vent'anni fa. Le robe dei matti.
      • almunia scrive:
        Re: Amiga - Amiga -Amiga


        Mentre portiamo avanti il SO, ci stiamo sforzando
        anche di chiedere i sorgenti dei programmi
        storici per Amiga alle software house che li
        avevano realizzati. In alcuni casi i responsi
        sono stati positivi la maggior parte dei giochi amiga sono i asm o hanno inserzioni asm, converrebbe includere nell'os un emulatore tipo uae per la compatibilita' binaria .. un po' come ha fatto apple nel passaggio 68K.
        ppc-
        intel
      • Silvione scrive:
        Re: Amiga - Amiga -Amiga
        - Scritto da: paolo besser
        ... In alcuni casi i responsi
        sono stati positivi (e li trovi tra i programmi
        di VmwAROS), in altri il codice era inservibile
        (scritto in asm o in qualche altra forma
        esoterica), in altri ancora, e purtroppo sono la
        maggioranza, ci sono stati chiesti migliaia o
        decine di migliaia di euro in cambio del rilascio
        open source. ...Forse sono io ad essere matto, ma dopo aver provato Aros un paio di anni fa sono convinto che forse e' il SO piu' adatto ad essere usato su piccole appliances: cellulari, fotocamere e cineprese, palmari, gadget multimediali vari, ecc. Ha tutto o quasi tutto quello che serve e manca quasi esclusivamente quello che non serve. Il poter segare il 75% della CPU e della memoria da un gadget ed eliminare quasi del tutto il tempo speso per la customizzazione di Linux (non nomino nemmeno Windows) rappresenta un risparmio che farebbe gola a molti. E su quelle piattaforme e' richiesta solo compatibilita' a livello di file, non di software.Non escludo che alcuni degli sviluppatori del vecchio software abbiano fiutato una opportunita' di business e stiano li' ad aspettare che qualcuno (da parte di Amiga inc. o come si chiama adesso, o una qualche azienda che volesse adottare il vostro progetto) si faccia avanti per comprare sorgenti e diritti. Forse cosi' avrebbe un senso la loro richiesta.Comunque vada, state facendo un lavoro davvero notevole. Ci volevano una buona dose di coraggio e tante motivazioni - e probabilmente anche tanta birra:-) - anche solo per pensare di iniziarla un'impresa del genere.
        • paolo besser scrive:
          Re: Amiga - Amiga -Amiga
          Onestamente parlando, io punterei moltissimo sui MID. Prodotti basati su CPU Atom con core singolo e dimensioni dello schermo molto ridotte, su cui gli elementi grafici di AROS si sposerebbero magnificamente. Intel sta spendendo barcate di soldi per finanziare lo sviluppo di Linux su questi aggeggi, ma dubito francamente che "ridurre" un SO grande sia più semplice che completarne uno molto più snello e leggero, che consuma già pochissime risorse.I cellulari hanno già Symbian che va benissimo.
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga - Amiga -Amiga

            I cellulari hanno già Symbian che va benissimo.Symbian è un catafalco mica da ridere. E' considerato leggero solo perchè l'alternativa è Windows (im)Mobile ma come lentezza e pessima gestione della ram non merita chissà quali complimenti.Sarebbe bello vederlo sostituito da qualcosa di rapido e veramente funzionale
  • Silvione scrive:
    Una chicca
    Per gli amighisti di vecchia data: cercate in rete "deathbed vigil". E' un video girato da Dave Haynie durante gli ultimi giorni di vita di Commodore, con gli stabilimenti in smobilitazione, ma macchine ancora in funzione e molti tecnici ancora al lavoro nonostante la fine fosse ormai scontata.Se quel periodo lo avete vissuto in prima persona, tenete anche a portata di mano una scatola di fazzoletti perche' serviranno.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Una chicca
      - Scritto da: Silvione
      Per gli amighisti di vecchia data: cercate in
      rete "deathbed vigil". E' un video girato da Dave
      Haynie durante gli ultimi giorni di vita di
      Commodore, con gli stabilimenti in
      smobilitazione, ma macchine ancora in funzione e
      molti tecnici ancora al lavoro nonostante la fine
      fosse ormai
      scontata.Conosco a memoria quel film, si trova su Amiga Forever della Cloanto, insieme ad altri leggendari filmati come la presentazione al Lincoln Center nel 1985 con Andy Warhol.
      Se quel periodo lo avete vissuto in prima
      persona, tenete anche a portata di mano una
      scatola di fazzoletti perche'
      serviranno.Essì... Si vede anche il leggendario prototipo del chipset AAA e c'è anche un intervista a Haynie. L'anno scorso si sono pure riuniti per il matrimonio di uno di loro:http://www.rebol.com/article/0339.htmlTAD
    • 0verture scrive:
      Re: Una chicca

      smobilitazione, ma macchine ancora in funzione e
      molti tecnici ancora al lavoro nonostante la fine
      fosse ormai
      scontata.A me sembrava che se le cannibalizzassero per portarsi i ricambi a casa ma forse è meglio così, il resto che è stato pignorato chissà che fine avrà fatto...Ma adesso, in quel palazzo che un tempo fu occupato da commodore, cosa c'è ?
  • Olmo scrive:
    Ho amato Amiga
    ma ha senso parlare oggi di un sistema operativo che non ha e mai avrà la protezione della memoria?Will AROS have memory protection, SVM, RT, ...?Several hundred Amiga experts (that's what they thought of themselves at least) tried for three years to find a way to implement memory protection (MP) for AmigaOS. They failed. You should take it as a fact that the normal AmigaOS will never have MP like Unix or Windows NT.http://aros.sourceforge.net/documentation/users/faq.php#will-aros-have-memory-protection-svm-rt
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Ho amato Amiga
      - Scritto da: Olmo
      ma ha senso parlare oggi di un sistema operativo
      che non ha e mai avrà la protezione della
      memoria?Purtroppo molte delle librerie di amiga erano basate sul fatto che un processo potesse accedere alla memoria riservata a un altro processo, ciò per massimizzare le performance e la velocità di comunicazione, ma questa cattiva abitudine, unita alla necessità di rendere tutto compatibile a livello sorgente, ha portato a questo problema.Ricordiamoci che quando è nato, AmigaOS girava sul 68000 che era un processore privo di MMU, che è arrivata solo dopo.Da Novembre dell'anno scorso AROS è il primo sistema amiga disponibili per archietture a 64 bit e ha un principio di protezione della memoria:http://en.wikibooks.org/wiki/Aros/Platforms/x86_64_supportIl problema non è chiuso, si è fatto un gran parlare di un possibile fork di Aros che possa seguire una sua via per creare un sistema moderno che abbia anche la MP.TAD
      • Olmo scrive:
        Re: Ho amato Amiga

        Il problema non è chiuso, si è fatto un gran
        parlare di un possibile fork di Aros che possa
        seguire una sua via per creare un sistema moderno
        che abbia anche la
        MP.Capisco. però personalmente, la ritengo una caratteristica così fondamentale che non vedo davvero alcun motivo per prendere in considerazione un SO che architetturalmente nasce morto.E, ripeto, ho amato Amiga. Oggi, semplicemente, non ha più senso di esistere, se non per appagare comprensibilissime e legittime malinconie. Se mai si parlerà di protezione della memoria, allora si potrà iniziare a discutere :)
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Ho amato Amiga

          Se mai
          si parlerà di protezione della memoria, allora si
          potrà iniziare a discutere
          :)Leggi la risposta di Raffaele poco più sotto! ;)In ogni caso io sono favorevole anche a un certo taglio col passato, pur di garantire una funzionalità talmente vitale anche su AROS.TAD
    • Raffaele scrive:
      Re: Ho amato Amiga
      Scritto da: Olmo
      ma ha senso parlare oggi di un sistema operativo
      che non ha e mai avrà la protezione della
      memoria?Guarda che ci sono riusciti a mettere la protezione della memoria su AmigaOS 4.0, e adesso pensano pure di deprecare la parte AmigaOS appartenente alla preistoria, tanto l'emulatore UAE gira benissimo per la compatibilità col vecchio software...La stessa cosa con AROS, la versione AROS Live 64bit e quella PPC hanno una primitiva versione SPERIMENTALE di memoria protetta.Il kernel si mette in un'area di memoria protetta e nessun programma può scrivere in quello spazio di memoria.Future migliorie o modifiche a questo sistema si vedranno in seguito.http://msaros.blogspot.com/2007/10/very-close.htmlTi scovolge questa novità?
      • Olmo scrive:
        Re: Ho amato Amiga

        Ti scovolge questa novità?Non capisco perché mi usi del sarcasmo. Se sono stato frainteso, chiedo scusa: la mia voleva essere una considerazione puramente tecnica...Ho letto il post che hai pubblicato. Vedo che è stata impletentata *parzialmente* la mmu, e solo sul kernel.Forse ho capito male?
        • Raffaele scrive:
          Re: Ho amato Amiga
          - Scritto da: Olmo

          Ti scovolge questa novità?


          Non capisco perché mi usi del sarcasmo. Se sono
          stato frainteso, chiedo scusa: la mia voleva
          essere una considerazione puramente
          tecnica...Scusa, pensavo volessi sfottere...
          Ho letto il post che hai pubblicato. Vedo che è
          stata impletentata *parzialmente* la mmu, e solo
          sul
          kernel.
          Forse ho capito male?Anche io ho difficoltà con l'inglese, comeunque penso sia corretta la tua interpretazione.
  • lascolto del venerdi scrive:
    Mitico!
    Bello! Bello! Bello!Per me l'Amiga ha significato tanto!Sperimentazione, primi approcci con unix/linux...E da qualche parte ci sono dei "matti" che vogliono progettare il 68070 e il SuperAGA!!!!Mamma mia!
    • krane scrive:
      Re: Mitico!
      - Scritto da: lascolto del venerdi
      Bello! Bello! Bello!
      Per me l'Amiga ha significato tanto!
      Sperimentazione, primi approcci con unix/linux...

      E da qualche parte ci sono dei "matti" che
      vogliono progettare il 68070 e il
      SuperAGA!!!!He ??Chi dove quando ??Link ?
      Mamma mia!
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Mitico!

        He ??
        Chi dove quando ??Thomas Hirsch, Germania, oggi.
        Link ?http://www.natami.net/TAD
        • 0verture scrive:
          Re: Mitico!
          Che figata ma ci riusciranno veramente o finirà per essere il solito progettino che finirà in mano a pochi fortunati (dove per fortunati s'intendono figli di papà con tanti soldi da spenderci sopra).Solo una cosa non ho visto lì sopra: un bus per schede acceleratrici.Sembra una cavolata da nostalgici ma sono state quelle schede a far sopravvivere i vecchi amiga fino adesso. Se il natami dovesse uscire ma non avere un seguito, attraverso quel bus si potrebbe tirare avanti
      • banchieroma ne scrive:
        Re: Mitico!
        http://www.natami.net/knowledge.php?b=4&note=642
        • krane scrive:
          Re: Mitico!
          - Scritto da: banchieroma ne
          http://www.natami.net/knowledge.php?b=4&note=642Grazie ad entrambi, ho trovato a cosa dedicare il resto della mia vita...Se non mi vedete piu' qui sapete dove trovarmi:D
    • Amighista scrive:
      Re: Mitico!
      - Scritto da: lascolto del venerdi
      Bello! Bello! Bello!

      Per me l'Amiga ha significato tanto!

      Sperimentazione[CUT]ecco, è questa la parolina magica (amiga)
  • sssss sssss scrive:
    un nuovo sistema senza driver...
    un nuovo sistema senza driver...senza software...boo
    • nome cognome scrive:
      Re: un nuovo sistema senza driver...
      tranquillo, nessuno ti costringera' ad usarlo.questi commenti inutili, per favore, teneteveli per voi
      • AtariLover scrive:
        Re: un nuovo sistema senza driver...
        - Scritto da: nome cognome
        tranquillo, nessuno ti costringera' ad usarlo.

        questi commenti inutili, per favore, teneteveli
        per
        voi92 minuti di applausi :)
        • pentolino scrive:
          Re: un nuovo sistema senza driver...
          mi associo, basta che non vada a finire anche questa che la polizia si in***zi veramente!
          • MegaJock scrive:
            Re: un nuovo sistema senza driver...
            - Scritto da: pentolino
            mi associo, basta che non vada a finire anche
            questa che la polizia si in***zi
            veramente!Il Sistema Operativo odia: i driver non si possono caricare!CP/M Violento.Atari a mano armata.OPUS cancella, Norton recupera.Il File System si ribella.La workstation è sconvolta: caccia spietata ai virus.PC: il tuo processore è lento... Il mio no!
    • mura scrive:
      Re: un nuovo sistema senza driver...
      nessuno ti obbliga ad utilizzarlo ma chi lo fa per propria scelta accetta il fatto di doversi procurare l'hardware giusto e sbattersi un po' più del normale per farlo andare
    • 0verture scrive:
      Re: un nuovo sistema senza driver...
      Almeno qui si potranno sviluppare senza perdersi in migliaia di fork paralleli
    • TADsince1995 scrive:
      Re: un nuovo sistema senza driver...

      Driver e programmi te li crei tu.Se solo ci fosse un po' di documentazione sui driver...TAD
    • ... scrive:
      Re: un nuovo sistema senza driver...
      Sai, credo che lo proverò :)
  • meksONE scrive:
    AMIGA FOREVER
    sigh...il computer che mi lanciò con irruenza nel mondo dell'informatica moderna... degno successore del mai troppo osannato C64.Capolavoro di progettazione ecc ecc...potrei stare ore a tesserne le lodi :D
  • Amiga Me scrive:
    E' sempre la solita storia...
    [code] __ o /_`) _ _ _ ___ ___ (( ( ((`1( (( ((_( ((_( _)) R U L E Z ![/code]la rivoglio indietro! :'((amiga)(amiga)(amiga)
    • Guru Meditation scrive:
      Re: E' sempre la solita storia...
      Ogni volta che ripenso al mio A1200, mi nasce spontanea una lacrimuccia....(amiga)
      • Gimli scrive:
        Re: E' sempre la solita storia...
        - Scritto da: Guru Meditation
        Ogni volta che ripenso al mio A1200, mi nasce
        spontanea una
        lacrimuccia....(amiga)Beh, consolati con questo.... http://www.winuae.net/
        • Lorenzo scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          WINUAE... Grande!!!con Linux ho recuperato i dati dal mio A4000 collegandolo direttamente al WC... ehm PC.Ora posso fare il boot come faceva il vero A4000 (con qualche ritocco) e funziona anche l'emulatore MAC...
    • mura scrive:
      Re: E' sempre la solita storia...
      eh si siamo tutti nostalgici dei bei vecchi tempi dell'amiga quando in uno sputo di ram ci facevi rendering 3D se solo non se lo fosse comprato la commodore forse oggi saremmo in un'altra situazione 9invece che flmmare sempre win/mac/linux (chi si ricorda le discussioni amiga/atari ? :D)
      • TADsince1995 scrive:
        Re: E' sempre la solita storia...
        - Scritto da: mura
        eh si siamo tutti nostalgici dei bei vecchi tempi
        dell'amiga quando in uno sputo di ram ci facevi
        rendering 3D se solo non se lo fosse comprato la
        commodore forse oggi saremmo in un'altra
        situazione E chi se lo doveva comprare? L'atari che offrì una cifra ridicola? Commodore lo ha lanciato, ma quando si era capito di che pasta era fatta la dirigenza, fossi stato in Sassenrath, Mical, Miner, Morse e compaglia bella avrei fatto armi e bagagli... Non si possono bruciare 10 anni di vantaggio tecnologico in questo modo, è assurdo, è stato il più grave peccato della storia dell' IT.
        9invece che flmmare sempre
        win/mac/linux (chi si ricorda le discussioni
        amiga/atari ?
        :D)Molto più gustose quelle Amiga-PC!!!TAD
        • mura scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          - Scritto da: TADsince1995
          - Scritto da: mura

          eh si siamo tutti nostalgici dei bei vecchi
          tempi

          dell'amiga quando in uno sputo di ram ci facevi

          rendering 3D se solo non se lo fosse comprato la

          commodore forse oggi saremmo in un'altra

          situazione

          E chi se lo doveva comprare? L'atari che offrì
          una cifra ridicola? Commodore lo ha lanciato, ma
          quando si era capito di che pasta era fatta la
          dirigenza, fossi stato in Sassenrath, Mical,
          Miner, Morse e compaglia bella avrei fatto armi e
          bagagli... Non si possono bruciare 10 anni di
          vantaggio tecnologico in questo modo, è assurdo,
          è stato il più grave peccato della storia dell'
          IT.
          concordo in pieno avevano l'hardware più all'avanguardia del momento, che faceva impallidire workstation di fascia altissima in una frazione del prezzo e sono riusciti a fallire lo stesso senza dimenticare che i pochi dirigenti che avevano fatto qualche cosa per farla risalire sono stati pure licenziati .... bah questa resterà sempre come uno dei più grandi misteri mai risolti della storia dell'informatica imho
        • Nome e cognome scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          - Scritto da: TADsince1995
          Molto più gustose quelle Amiga-PC!!!Amighisti e Dossiani :DIo ero amighista, ovviamente ;)
      • AtariLover scrive:
        Re: E' sempre la solita storia...
        - Scritto da: mura
        chi si ricorda le discussioni
        amiga/atari ?
        :D)NATURALMENTE!Non c'era storia, Atari vinceva sicuramente! (geek)E vai di retro-flames (rotfl)Comunque un grazie a tutti coloro che si sbattono per tenere in vita ancora oggi lo spirito Amighista... Tengo il TOS virtualizzato, adesso proverò anche Aros in VmWare ;)Onore al meglio (amiga)P.S: Ma una immagine per VirtualBox esiste? La posso convertire in qualche modo?
        • TADsince1995 scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...

          Non c'era storia, Atari vinceva sicuramente!
          (geek)Un tempo gli eretici venivano bruciati in piazza!!! :@ ;) :D
          E vai di retro-flames (rotfl)(rotfl)
          Comunque un grazie a tutti coloro che si sbattono
          per tenere in vita ancora oggi lo spirito
          Amighista... Tengo il TOS virtualizzato, adesso
          proverò anche Aros in VmWare
          ;)C'è anche il livecd.
          Onore al meglio (amiga)

          P.S: Ma una immagine per VirtualBox esiste? La
          posso convertire in qualche
          modo?Puoi convertirlo in un'immagine qemu:http://www.arosworld.org/forum/viewthread.php?forum_id=14&thread_id=5TAD
        • deactive scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...

          Non c'era storia, Atari vinceva sicuramente!
          (geek)
          ma se l'atari ST aveva l'audio penoso!!!;)Altroche Atariiiii !!!' Sembrava di giocare ancora con lo scacciapensieri double screen della Nintendo ( mitico donkey kong arancione )
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            Si vede che sei rimasto indietro!Che versione di TOS hai provato? Scommetto che sei rimasto alla TOS 1.0!Se avessi provato la 3 sicuramente ti saresti ricreduto, ma tui continua pure a andare dietro a effettini luccicosi del desktop e a dare i tuoi soldi a Commodore, mi raccomando... Certo che è strano come alcuni argomenti tornino a distanza di 10 anni :DSicuramente comunque L'Amiga era migliore dell'Atari per quanto riguarda multimedia... Certo però che Atari spaccava...E dicendo questo ho fatto piangere nell'ordine Nolan Bushnell e Henry Tramiel :'(Comunque anche per il TOS c'è la continuazione "Open" e si chiama MiNT :)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...

            Sicuramente comunque L'Amiga era migliore
            dell'Atari per quanto riguarda multimedia...Non c'era paragone.
            Certo però che Atari
            spaccava...Atari ST aveva il vantaggio di avere un interfaccia MIDI, se non ricordo male a volte veniva venduto in bundle con le tastiere.
            E dicendo questo ho fatto piangere nell'ordine
            Nolan Bushnell e Henry Tramiel
            :'(Jack, non Henry. http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Tramiel
            Comunque anche per il TOS c'è la continuazione
            "Open" e si chiama MiNT
            :)Questo non lo sapevo, interessante!TAD
          • mura scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: TADsince1995

            Comunque anche per il TOS c'è la continuazione

            "Open" e si chiama MiNT

            :)

            Questo non lo sapevo, interessante!

            TADse non ho capito male mint (acronimo di Mint is now TOS :D) era stato usato come kernel per una delle ultime incarnazioni del TOS prima che atari abbandonasse la scena dei personal computer e poi lo rilasciò come open source qualche anno dopo, correggetemi se ho detto qualche vaccata
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            Sisi è esatto, poi dopo la morte dell'atari corp, degli sviluppatori hanno riscritto Mint da zero come freemint.Ci sono diverse distribuzioni se ti interessa.Una è Spare che trovi qui per RH:http://sparemint.atariforge.net/sparemint/Sennò EmuTOS è una buona alternativa per linux ;)
          • mura scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: AtariLover
            Sisi è esatto, poi dopo la morte dell'atari corp,
            degli sviluppatori hanno riscritto Mint da zero
            come
            freemint.
            Ci sono diverse distribuzioni se ti interessa.
            Una è Spare che trovi qui per RH:

            http://sparemint.atariforge.net/sparemint/

            Sennò EmuTOS è una buona alternativa per linux ;)si l'avevo già vista nei miei giri e rigiri per la rete prima o poi mi ci diverto un pochino a farlo girare con aranym sul mio mac :)
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: TADsince1995

            Jack, non Henry.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Tramiel
            Scusa io ho delle azioni vecchie della Atari dove c'è la firma di Henry Tramiel... Dici che era Jack il presidente? Ma non se l'erano passata dopo un po prima di venderla?

            Comunque anche per il TOS c'è la continuazione

            "Open" e si chiama MiNT

            :)

            Questo non lo sapevo, interessante!

            TADC'è anche EMUtos che ti da un sistema completo... Un po scarno e senza programmini seri, inoltre a me consuma perennemente iol 50% di CPU O_O
          • TADsince1995 scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...

            Scusa io ho delle azioni vecchie della Atari dove
            c'è la firma di Henry Tramiel... Dici che era
            Jack il presidente? Ma non se l'erano passata
            dopo un po prima di
            venderla?Mmmm... Ora mi fai venire il dubbio! Ho cercato "Henry Tramiel" (con le virgolette) su google e non mi ha dato alcun risultato. Non saprei sinceramente.TAD
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            No hai ragione tu XDSono scema io che ho confuso President e secretary:http://img120.imageshack.us/img120/6206/immag054zg8.jpg
          • bubba scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: TADsince1995

            Sicuramente comunque L'Amiga era migliore

            dell'Atari per quanto riguarda multimedia...

            Non c'era paragone.


            Certo però che Atari

            spaccava...

            Atari ST aveva il vantaggio di avere un
            interfaccia MIDI, se non ricordo male a volte
            veniva venduto in bundle con le
            tastiere.
            a volte non sono sicuro se io sono io o sono TADsince1995 :)Praticamente TUTTI i suoi msg relativi ad Amiga (e dintorni) li condivido. Compreso questo... e non posso resistere da postare : e' noto che l'ST e' sopravissuto per questo strano scherzo di natura. Avendo l'interfaccia midi qualcuno ha pensato che fosse una buona macchina da musica.. senza cubase l'ST sarebbe sparito dopo 1 settimana. :)E' rimasto un po' di piu... anche se vivere con 2 monitor non era facile :))
        • mura scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          - Scritto da: AtariLover
          - Scritto da: mura

          chi si ricorda le discussioni

          amiga/atari ?

          :D)

          NATURALMENTE!

          Non c'era storia, Atari vinceva sicuramente!
          (geek)

          E vai di retro-flames (rotfl)
          evvaii di flames anni 80 spetta che attivo la modalità troll ma vuoi mettere quella pietà di schermettino verde che emette solo bip e bop e pure male con l'amiga ?? ma fammi il piacere vae poi voi la chiamate uorkstescion quella cosa che sa far andare un programma per volta e in 2 colori ??? ma lo hai mai visto l'uorkbenc ???ma stai zitto va :D
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: mura

            evvaii di flames anni 80 spetta che attivo la
            modalità
            troll



            ma vuoi mettere quella pietà di schermettino
            verde che emette solo bip e bop e pure male con
            l'amiga ?? ma fammi il piacere
            va
            Giudicate voi:ATARI TOS http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ed/Tos492.pngAmiga workbenchhttp://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b3/Amiga_Workbench_1_0.pngNon c'è storia trollino da 4 soldi...
            e poi voi la chiamate uorkstescion quella cosa
            che sa far andare un programma per volta e in 2
            colori ??? ma lo hai mai visto l'uorkbenc
            ???

            ma stai zitto va :D

            Ma senti te!Avete un sistema operativo che ti COSTRINGE a stare immobile mentre lo usi altrimenti crasha il kernel!Ma almeno l'hai provato il TOS!?!?!?!ATARI forever! Scherzi a parte, ho fatto apposta a prendere il workbench più vecchio :DCome grafice non c'è storia... :(
        • pentolino scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          - Scritto da: AtariLover
          P.S: Ma una immagine per VirtualBox esiste? La
          posso convertire in qualche
          modo?anche secondo me è un po' un controsenso il fatto che l' immagine "ufficiale" sia vmware e non vbox/qemu - anche se si può convertire, ok :-)P.S.: dimenticavo, (amiga) era MOLTO meglio di ST, allo stesso modo in cui il (c64) era meglio dello Spectrum! (e vai di battaglia ancora più vecchia!) :-D
          • AtariLover scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: pentolino

            P.S.: dimenticavo, (amiga) era MOLTO meglio di
            ST, allo stesso modo in cui il (c64) era meglio
            dello Spectrum! (e vai di battaglia ancora più
            vecchia!)
            :-DSei solo un trollino (rotfl)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)Scherzo naturalmente :D
          • pentolino scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: AtariLover
            Sei solo un trollino (rotfl)a dire il vero mi trovo meglio con la definizione di "talebano dell' open" :-D
          • mura scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: pentolino
            allo stesso modo in cui il (c64) era meglio
            dello Spectrum! (e vai di battaglia ancora più
            vecchia!)
            :-Dazz ero poco più di un bambino quando sentivo queste discussioni sulle varie riviste di informatica (videogiochi) dell'epoca, piccoli geek crescono (rotfl)
          • pentolino scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            beh direi che anche io ero "poco più di un bambino", però leggevo Zap!
          • deactive scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            - Scritto da: pentolino
            beh direi che anche io ero "poco più di un
            bambino", però leggevo
            Zap!quanto era bello leggere zzap e the games machine al tempo !non e' certo la stessa cosa ma http://www.zzap.it/Yo
          • Antani scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            ghgh 6510 Cpu ad 1MHz che picchiava lo Z80 a 4MHz, per non parlare della grafica... (c64)(c64)
        • Raffaele scrive:
          Re: E' sempre la solita storia...
          - Scritto da: AtariLover
          - Scritto da: mura

          chi si ricorda le discussioni

          amiga/atari ?

          :D)

          NATURALMENTE!

          Non c'era storia, Atari vinceva sicuramente!
          (geek)

          E vai di retro-flames (rotfl)Niente da dire, hai ragione, l'Atari era superiorissimo all Amiga, infatti quando lo emulavo sul mio A500, dovevo per forza di cose collegare l'interfaccia MIDI, sennò l'emulazione mi veniva a metà...BWAHAHAHAHAHAHAH...
          • MegaJock scrive:
            Re: E' sempre la solita storia...
            Sei un perdente sfigato. Io devo togliere il tasto di accensione al PC se no l'emulazione dello ZX-80 è incompleta.
      • moonAce scrive:
        Re: E' sempre la solita storia...
        - Scritto da: mura
        eh si siamo tutti nostalgici dei bei vecchi tempi
        dell'amiga quando in uno sputo di ram ci facevi
        rendering 3D se solo non se lo fosse comprato la
        commodore forse oggi saremmo in un'altra
        situazione 9invece che flmmare sempre
        win/mac/linux (chi si ricorda le discussioni
        amiga/atari ?
        :D)Ehm, scusa ma l'amiga non era un prodotto della commodore?
  • doctord scrive:
    Veramente carine...
    le icone sono proprio belle. Anche il logo di Aros sia quello vecchio con la gatta che il nuovo, se è vero che oggi la grafica è tutto siamo già a buon punto, no?Complimenti ai disegnatori di Aros!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Veramente carine...
      - Scritto da: doctord
      le icone sono proprio belle. Anche il logo di
      Aros sia quello vecchio con la gatta che il
      nuovo, se è vero che oggi la grafica è tutto
      siamo già a buon punto,
      no?
      Complimenti ai disegnatori di Aros!C'è il grande Eric Schwartz dietro al logo di Kitty.http://aros.sourceforge.net/downloads/kitty/Lo stesso autore dell'animazione iniziare di superfrog.TAD
      • Raffaele scrive:
        Re: Veramente carine...
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: doctord

        le icone sono proprio belle. Anche il logo di

        Aros sia quello vecchio con la gatta che il

        nuovo, se è vero che oggi la grafica è tutto

        siamo già a buon punto,

        no?

        Complimenti ai disegnatori di Aros!

        C'è il grande Eric Schwartz dietro al logo di
        Kitty.

        http://aros.sourceforge.net/downloads/kitty/

        Lo stesso autore dell'animazione iniziare di
        superfrog.

        TADAdesso c'è anche AROS-TAN, la mascotte di AROS come personaggio dei cartoni animati giapponesi.Ha i capelli bianco-platinati la coda di gatto e gli occhi a fessura, in onore della Gatta "Aros Kitty" disegnata da Eric Schwartz.http://aros-exec.org/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=2837&forum=4http://ostan-collections.net/imeeji/albums/userpics/10570/MOSchan-AROS-MOS2-Final.jpgIl design di AROS-TAN è dell'artista "Bella", resident artist del sito di OSTAN-Collections.
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Veramente carine...

          Adesso c'è anche AROS-TAN, la mascotte di AROS
          come personaggio dei cartoni animati
          giapponesi.

          Ha i capelli bianco-platinati la coda di gatto e
          gli occhi a fessura, in onore della Gatta "Aros
          Kitty" disegnata da Eric
          Schwartz.

          http://aros-exec.org/modules/newbb/viewtopic.php?t

          http://ostan-collections.net/imeeji/albums/userpic

          Il design di AROS-TAN è dell'artista "Bella",
          resident artist del sito di
          OSTAN-Collections.Sì avevo visto su aros-exec! :)Ci vuole anche questo per Aros, un po' di sana arte! E non solo programmatoria!TAD
  • lellykelly scrive:
    domanda seria
    premessa: non ho mai usato amiga e non so cosa mi sono perso, quindi niente nostalgie.che senso ha, oltre al rivivere bei momenti, il portare avanti questo genere di os, come anche il beos che è stato trascinato fino ad oggi, elogiato per molte cose, ma non usato?è una domanda seria.sti qua cosa pensano di ottenere?l'ho provato, carino, ma non porta un vantaggio a chi lo usa, non rimpiazza quello che c'è gia (fin che non ci sono sw "come gli altri")l'unica cosa che mi viene da pensare che chi lo ha provato, venendo da un'esperienza amiga possa dire: bei tempi, peccato peccato.IMHOspiegatemi dei punti di vista seri, grazie.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: domanda seria
      - Scritto da: lellykelly
      premessa: non ho mai usato amiga e non so cosa mi
      sono perso, quindi niente
      nostalgie.Peccato.
      che senso ha, oltre al rivivere bei momenti, il
      portare avanti questo genere di os, come anche il
      beos che è stato trascinato fino ad oggi,
      elogiato per molte cose, ma non
      usato?Come dire, non c'è più niente da inventare, teniamoci quello che c'è... BeOS, oggi rinato in Haiku, è un promettente sistema operativo che, come ogni sistema "alternativo", soffre di mancanza di driver e applicazioni, ma questo non significa che non abbia senso portarlo avanti.
      è una domanda seria.
      sti qua cosa pensano di ottenere?Un sistema operativo amiga like, che non obblighi a comprare strani ed esotici hardware specifici, ma che possa girare sul cassone acer del supermarket. E che possa portare nuovamente alle masse il concetto di sistema operativo leggero e non invasivo, quale era amigaos.
      l'ho provato, carino, ma non porta un vantaggio a
      chi lo usa, non rimpiazza quello che c'è gia (fin
      che non ci sono sw "come gli
      altri")E' chiaro che il target non sono gli utenti che non passano a linux perchè non c'è photoshop (che spesso usano craccato per togliere gli occhi rossi dalle foto delle vacanze). C'è anche chi ha la passione dell'informatica e non vede il computer come un semplice elettrodomestico. Per usare una forma usata spesso nelle diatribe windows-linux, c'è chi ama il mezzo e non solo il fine.
      l'unica cosa che mi viene da pensare che chi lo
      ha provato, venendo da un'esperienza amiga possa
      dire: bei tempi, peccato
      peccato.
      IMHOE' proprio il contrario. Aros è nato su x86 proprio per portare la filosofia amiga a tutti. Finora i sistemi amiga "moderni" (AmigaOne, Pegasos ecc...) richiedevano l'acquisto di hardware specifico, ovviamente ciò rende impossibile l'avvicinamento dell' utente casuale non ex amighista.Rimane, comunque, tuttora un progetto realizzato da appassionati senza alcun fine di lucro. Non c'è certo l'intenzione di scalzare windows e linux dai loro troni, ma potrà sicuramente arrivare al punto da poter essere provato anche da chi amighista non lo è stato, portando a nuovi utenti la bellezza di un sistema amiga, il cui feeling è sconosciuto a chi è entrato nel mondo dell'informatica con windows ed è abituato a correre dietro a processori quad core e giga di ram per muovere due finestre e far partire office. In ogni caso, se ti chiedi "a che serve" probabilmente non fai parte del potenziale parco utenza di qualunque sistema operativo alternativo. E, attenzione, non c'è niente di male. :)TAD
      • qualunquist a scrive:
        Re: domanda seria
        direi che mi trovo daccordo con lellykellycapisco la passionecapisco tuttoma, da un certo punto di vista, il mondo avrebbe bisogno che le persone come Besser ed altri lavorarassero per far convergere gli sforzi su Linuxnon leggetela in politica vi prego (e` un esempio di strategia non una valutazione etica)ma e` un po' come quando Bertinotti fa il suo progetto di centrosinistra mentre Prodi ne fa un altro, Veltroni un altro e Di Pietro un altroNel frattempo Berlusconi arriva e vince.La Microsoft approfitta della parcellizzazione del mercato tra MAC OS, distro varie, open solaris, haiku, aros, ecc...Non ha una valenza politica ma di sistemaVorrei una possibilita concreta di alternativa per poter far scegliere(nei negozi) tra Windows e SISTEMA OPERATIVO ALTERNATIVO
        • 0verture scrive:
          Re: domanda seria
          x tutti i fanatici, notare l'uso del singolare
          SISTEMA OPERATIVO
          ALTERNATIVO
        • Saimon69 scrive:
          Re: domanda seria

          ma, da un certo punto di vista, il mondo avrebbe bisogno che
          le persone come Besser ed altri lavorarassero per far
          convergere gli sforzi su Linux"Far coinvolgere gli sforzi su Linux" recentemente pare essere diventato difficile: ogni distro, ogni desktop environment,addirittura ogni fork paiono seguire delle precise linee che vanno al di la' del semplice scopo di portare linux su desktop; ne potrei parlare per centinaia di righe o, per comodita' puntare al blog di linux hater (http://linuxhater.blogspot.com); questo insieme a una architettura di sistema concepita negli anni settanta con una filosofia di base molto piu' developer-oriented che per l'utente finale; o semplicemente potrei dire che non a tutti piace la filosofia linux e il modo in cui il sistema funziona e si relaziona con l'utente finale: a proposito FOSS e' anche liberta' di scelta, perche' limitarsi ai soli dialetti di linux/bsd? Almeno AROS e' un sistema nato con una filosofia desktop: meno esoso in memoria, piu' facile da configurare di un linux, con strumenti quasi allo stesso livello di potenza, almeno in potentiam, come Regina REXX, eredita cose come la gestione delle periferiche da Amiga OS, gestita in un livello molto piu' intuitivo di Windows; sulla carta i sistemi alternativi AROS, ReactOS e Haiku hanno piu' possibilita' di portare il FOSS sul desktop che Linux, soprattutto per gli utenti meno esperti e che non possono/vogliono passare del tempo a configurare il sistema a puntino come Linux richiede.Chiaro che queste realta' sono molto meno evolute di un panorama linux e molto del software che ci gira sopra sono dei port, (con eccezione per AROS, il quale ha ereditato molto del software open source gia' presente sotto Amiga); anche perche' queste realta' alternative sono carenti di sviluppatori, solitamente molto piu' incentrati su Linux, ma se si da' un occhio a cosa e' stato raggiunto con un centesimo delle persone impiegate dal pinguino (AROS e', penso al momento l'altro sistema open a parte linux ad avere incarnazione anche su certe schede PPC come la SAM440 oltre che sui x86), la potenzialita' e' alta.Io ammetto di essere un po' di parte in quanto ex utente Amiga, quindi piu' avvezzo alla sua interfaccia ed al suo modus operandi, ma riconosco che l'intuitivita' di un wanderer e' alta e molto piu' accessibile che un KDE o un GNOME.E se pensate che potrebbe essere fatto meglio perche' non venite a dare una mano agli sviluppatori? Una cosa buona di AROS, almeno dal punto di vista dell'utente e dello sviluppatore che non vuole rilasciare sotto GPL e' che la licenza di AROS, basata su APL, consente di sviluppare anche applicazioni commerciali o shareware, quindi se qualcuno ad esempio volesse implementare un software DVD player includendo codice proprietario non ha il problema della licenza.Saimon69
          • NoWhereMan scrive:
            Re: domanda seria

            (con eccezione per AROS, il quale ha ereditato molto del
            software open source gia' presente sotto Amiga)haiku dovrebbe essere compatibile a livello *binario* con BeOS :)
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            *è*, non *dovrebbe*
          • Sgabbio scrive:
            Re: domanda seria
            c'era pure Zeta che era una spece di nuovo BeOS, però hanno abbandonato...
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Zeta s'è scoperto, era totalmente illegale oltretutto aveva alle spalle delle compagnie che pretendevano di cambiare il mondo investendoci due lire. Il risultato era un os mal supportato, mal aggiornato ma nonostante tutto sempre migliore di larga parte delle distro linux esistenti
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            AROS, ReactOS e Haiku
            hanno piu' possibilita' di portare il FOSS sul
            desktop che Linux, Questi sistemi riusciranno dove linux fallisce perchè hanno alle spalle delle comunità che sviluppano le cose in modo che risultino utili alla gente comune.Nessun sviluppatore di questi tre progetti punta a convertire il prossimo ad una sua idea specifica, cosa invece costante nel mondo linux. Anzi sono disposti ad adattarsi ovunque sia necessario ed è per questo motivo che un giorno l'open source su desktop non avrà le fattezze di un pinguino.Microsoft ed Apple in ambito desktop attualmente non hanno nulla da temere, le cose cambieranno con l'arrivo di Haiku
          • TADsince1995 scrive:
            Re: domanda seria

            Questi sistemi riusciranno dove linux fallisce
            perchè hanno alle spalle delle comunità che
            sviluppano le cose in modo che risultino utili
            alla gente
            comune.
            Nessun sviluppatore di questi tre progetti punta
            a convertire il prossimo ad una sua idea
            specifica, cosa invece costante nel mondo linux.
            Anzi sono disposti ad adattarsi ovunque sia
            necessario ed è per questo motivo che un giorno
            l'open source su desktop non avrà le fattezze di
            un
            pinguino.
            Microsoft ed Apple in ambito desktop attualmente
            non hanno nulla da temere, le cose cambieranno
            con l'arrivo di
            HaikuSono abbastanza d'accordo. Ricordiamoci che, a onor del vero, linux NON E' nato con l'intenzione di realizzare un sistema desktop. Lo si sta cercando di trasformare (e anche con un discreto successo) in un sistema adatto al desktop grazie agli sforzi di Canonical e degli altri, ma se un sistema come Haiku che è stato CONCEPITO sin dall'inizio per essere un sistema user friendly sin dalle fondamenta, avesse avuto la spinta e il supporto che ha avuto linux forse oggi le cose sarebbero diverse...TAD
        • paolo besser scrive:
          Re: domanda seria
          Si può pensare di costruire trapani anche senza aver la pretesa di scalzare Black&Decker dal suo trono. Per quel che mi riguarda, noi stiamo facendo un sistema operativo come piace a noi senza imporlo a nessuno. Da una parte c'è già Microsoft che ci obbliga a usare Windows e dall'altra ci sono già i fanatici di Linux che ne fanno una "mission" politica. A noi di questo confronto non ce ne frega niente. Nella lotta tra Black&Decker e Bosch per la supremazia nel mercato dei trapani, noi ci infiliamo con il nostro modellino pratico, leggero e facile da usare che, volendo, una donna può infilare anche nella borsetta. Poi starà all'utilizzatore decidere se usarlo o meno, e per cosa.
          • pippo scrive:
            Re: domanda seria

            Nella lotta tra
            Black&Decker e Bosch per la supremazia nel
            mercato dei trapani, noi ci infiliamo con il
            nostro modellino pratico, leggero e facile da
            usare che, volendo, una donna può infilare anche
            nella borsetta. Poi starà all'utilizzatore
            decidere se usarlo o meno, e per
            cosa.E farete la fine di tutti i trapani da borsetta... :$Auguri ;)
          • bubu scrive:
            Re: domanda seria
            Oppure tirano fuori un nuovo Dremel di turno, chi lo può dire...
          • iRoby scrive:
            Re: domanda seria
            Se la donna e figa, sporcella e un po' feticista, il fine che potrebbe fare quel trapano potrebbe non essere poi tanto male... (rotfl)
          • apalmate scrive:
            Re: domanda seria
            Io conoscevo un proverbio che diceva "Meglio soli che male accompagnati".Ogni tanto è bello uscire dalla massa.Non mi interessa se a casa non ho più Windows. Già sono *COSTRETTO* ad utilizzarlo a lavoro.Ma nelle mie 4 mura ho un AmigaOne, un'altra scheda madre che non posso dirvi e MacOS. Quest'ultimo solo perchè sul mio AmigaOS4 mancano ancora applicazioni che mi sono indispensabili nell'uso quotidiano.E se posso cerco anche di fare qualche porting su OS4.Non mi interessa di essere un trapano da borsetta. Preferisco questo che non un aggeggio che tutti hanno ma non sanno come funziona..E spero che gli utenti/sviluppatori di Aros aumentino a dismisura ma che rimangano sempre trapani da borsette bell'animo..
          • paolo besser scrive:
            Re: domanda seria
            Ciao apalmate, se sei la persona che penso io... che ne diresti di dare una ricompilata ad OWB anche per AROS? Magari c'è qualche possibilità che funzioni.Fra le altre cose, la community di AROS è alla disperata ricerca di qualcuno che porti avanti il lavoro di Robert Norris, visto che dopo aver portato quasi tutto l'occorrente per un browser basato su Webkit... ha dato fuori di ciocco :/Magari il suo porting della libreria grafica Cairo può tornare utile anche a te.
          • apalmate scrive:
            Re: domanda seria
            sisi. sono proprio io.. più che partire da OWB vorrei partire da mplayer.. forse è un po' più semplice..Solo che ora non ho molto tempo.. nemmeno per OWB per OS4.. comunque ne parliamo a Pianeta Amiga quest'anno.. portati con te qualche cross compiler.. possibilmente per Darwin.. ;)
        • MyrddinEmrys scrive:
          Re: domanda seria
          varietà è ricchezza
      • 0verture scrive:
        Re: domanda seria
        Più che altro mi chiedo perchè proprio ispirarsi al os 3.1L'ho provato più volte, sia l'originale che il "clone" e devo dire che ora come ora, sa veramente di vecchio come concetto di usabilità.Non sopporto kde, non concepisco l'utilità di plasmoidi, widget, desklets, sarei strafelice con l'interfaccia di beos che non è altri che una fusione tra quella di win95 e os9, chiaramente l'interfaccia di vista mi fa schifo e temo che avrei problemi anche con quella di osx soprattutto con tutto quell'odioso color argento anodizzato nelle finestre.Detto da uno che in genere tende ad essere molto conservatore su questo punto temo sia abbastanza grave.
      • pentolino scrive:
        Re: domanda seria
        sostanzialmente quoto; certo diciamocelo, linux è diventato una seria alternativa a windows per uso desktop anche perchè molte aziende lo hanno supportato nell' ambito delle loro iniziative commerciali.Quanto ad Aros è chiaro che si rivolge soprattutto a chi ha avuto l' amiga e rimpiange un SO leggero e poco invasivo; qui però, per quanto anche io abbia vissuto i tempi d' oro dell' (amiga), divergo leggermente nel senso che per come la vedo io SO del genere esistono già, e sono ovviamente delle distribuzione linux: per esempio la famosa Damn Small Linux.Insomma io sono bel felice di vedere un' altra alternativa open, chi porta idee è sempre il benvenuto, e magari alcune delle innovazioni di questo OS potrebbero farsi strada in linux, però penso proprio che rimarrà un SO davvero di nicchia.
        • MyrddinEmrys scrive:
          Re: domanda seria
          Linux non è nato dal nulla,è nato per la passione di un singolo che ha contagiato altri e altri ancora...Stando al vostro discorso linux sarebbe dovuto essere abbandonato per fornire supporto invece ai sistemi dell'epoca già consolidati (leggi minix, per esempio)Se qualcuno ha voglia e possibilità di scrivere software diverso da windows o linux, per il gusto di farlo o perchè vuole creare un'altra prospettiva di mercato o per altri motivi ancora credo che debba essere incoraggiato..Come ho detto prima la varietà è ricchezza..
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            sono pienamente d' accordo sul discorso della varietà (pensavo anche di averlo scritto, forse era un po' tra le righe).Mi premeva semplicemente sottolineare che senza il supporto di qualche big (se linux sul desktop è una realtà lo dobbiamo in buona parte al supporto di società come Canonical, giusto per dirne una) è difficile che questo progetto vada oltre la nicchia di appassionati e che per il momento se uno vuole fare qualcosa di serio forse è meglio DSL.E poi se l' (amiga) in qualche forma vive non può che essere una buona notizia.
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: MyrddinEmrys
            Linux non è nato dal nulla,
            è nato per la passione di un singolo che ha
            contagiato altri e altri
            ancora...
            Non ci vedo tanta passione in gente che a forza di fare ci ha fatti arrivare al 2003 anno + anno - per avere due cagate come l'automount e l'autosensing del cavo di rete per non parlare di un server grafico che non se ne uscisse con strane richieste tipo qual'è la frequenza verticale del monitor.Tante pretese di far guerra a windows sul suo terreno di battaglia e ci sono voluti 8 anni per implementare tre cose che win 95 poteva già vantare e che non hanno mai dato rogne ? (cosa tra l'altro incredibile)Lì la vera passione non è far crescere un sistema ma creare trappole e tranelli per vendere servizi di assistenza.Sembra di vedere il medico privato al primo piano che per procurarsi i clienti li cecchina con i vasi da fiori.
          • myr non loggato scrive:
            Re: domanda seria
            che commento idiota che hai fatto.
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Finiti gli argomenti povero bimbo ?Contro i fatti non hai più niente da dire ?Brutta la verità vero ?
          • paolo besser scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture
            Non ci vedo tanta passione in gente che a forza
            di fare ci ha fatti arrivare al 2003 anno + anno
            - per avere due cagate come l'automount e
            l'autosensing del cavo di rete per non parlare di
            un server grafico che non se ne uscisse con
            strane richieste tipo qual'è la frequenza
            verticale del
            monitor. (...)
            Sembra di vedere il medico privato al primo piano
            che per procurarsi i clienti li cecchina con i
            vasi da
            fiori.Non mi sembra molto credibile, 0verture. Nel nostro piccolo stiamo vivendo alcune situazioni analoghe anche su AROS, dove però a nostra parziale discolpa possiamo dire che siamo un millesimo degli sviluppatori di Linux e che di tempo ce n'è sempre troppo poco a disposizione. Sta di fatto che le aree "ad altissimo livello" come l'interfaccia grafica sono tra le ultime cose a essere realizzate. Perché?Per due motivi: il primo, puramente tecnico. Costruire un SO è un po' come costruire un palazzo: i pulsanti per accendere le luci e le decorazioni esterne si mettono solo quando le fondamenta sono solide e i muri già asciutti.Il secondo, perché lo sviluppatore tende a dare la precedenza alle cose che gli servono, lasciando il resto a dopo o addirittura ad altri. C'è di buono che, quando il progetto comincia a catalizzare l'attenzione del mondo esterno, arriva sempre qualcuno a riempire i buchi. Il senso del mio sbattimento a far conoscere AROS in giro è proprio questo: faccio il possibile per richiamare l'attenzione di chi possa tappare volontariamente quei buchi, dando loro la precedenza che altri gli hanno negato.Per il resto, AROS è già usabile. Ci si fa poco, ma i programmi arriveranno e, come dico sempre io, sei mesi fa ci si faceva ancora di meno.
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Aspetta, cerca di capire le premesse.Te dici che Aros è usabile ma in altri post fai notare che di fatto non è ancora in grado di operare in maniera realmente indipendente come può fare un os che in certo senso si può dire completato.Io nel 2003 su linux, banalità come l'automount me le potevo sognare. Anche facendo finta che altrove fosse uguale (e non lo era già da un bel po', windows, macos, beos... sti cavolo di cd li montavano e senza tanti patemi) io avevo in mano riviste del 1998, di 5 anni prima, che annunciavano trionfalmente che in uno scontro diretto windows vs linux, nel desktop, il primo avrebbe perso di brutto.Occhio, riviste, non trollate su pi.Nel mondo dei server, l'automount sarà anche una cosa trascurabile ma in quello del desktop, soprattutto quando si va a disturbare il leone di redmond, diventa anni luce più importante di poter vantare il supporto a 10 nuovi protocolli di rete tra i quali comprendiamo i segnali di fumo fatti col sedere...Le solite riviste vantavano quanto linux funzionasse bene mentre le mie prime installazioni 10 e passa anni fa, facevano a meno di audio, modem, rotellina del mouse, grafica 3D, tastiera pienamente riconosciuta ecc.ecc.Oltretutto la comunità linux è sempre stata discretamente ricca di programmatori. Se questi, invece di ricercare, la gloria personale sfornando l'ennesimo fork destinato a morire si fossero dati una regolata, un'organizzazione, certi risultati molto discutibili non si sarebbero verificati.Solo adesso nel 2008 a 18 anni dalla nascita del kernel si sta cominciando a parlare di organizzarsi, quando oramai l'effetto sorpresa s'è sgonfiato ed il disordine che s'è accumulato è una matassa inestricabile.Ma tutto questo è veramente risultato di una serie sfortunata di casi o si è voluti arrivare ad un simile risultato ?
          • paolo besser scrive:
            Re: domanda seria
            Stai ponendo due problematiche differenti. Un conto è il supporto hardware, un conto sono le priorità percepite dagli sviluppatori. Linux e AROS, storicamente, sono entrambi reimplementazioni di qualcosa di già esistente, ma è proprio questo QUALCOSA a fare la differenza.Linux parte da Unix, che non è propriamente un SO pensato per le masse. AROS parte da AmigaOS, che è il paradigma di un SO esclusivamente pensato per il desktop.Sono due filosofie del tutto inconciliabili, molto più di quanto abbia tentato di fare Microsoft con XP e Vista, unificando i percorsi di Windows 9x e NT. Se per uno sviluppatore di Linux l'automount è una mollezza per utonti, perché in fondo a dare il comando mount dopo aver messo dentro un CD non ci vogliono sei ore e mezza, per lo sviluppatore di AROS implementarlo è assolutamente prioritario, visto che lo stesso AmigaOS lo prevedeva. E lo prevedeva addirittura per i dischetti, che comparivano sul desktop appena li infilavi nel drive. Figuriamoci dunque per i CD. Sono differenze filosofiche.Al patito di Linux, AROS non servirebbe a niente. Ma per l'utente potenziale di AROS, è Linux a essere del tutto ridondante. "Loro" stanno facendo un SO perfetto per funzionare sui server e ottimale per lo sviluppo, che con qualche mostruoso sforzo di adattamento può essere usato anche per il desktop, "noi", al contrario, stiamo facendo un SO destinato all'utente finale SOLO per il desktop: per le altre applicazioni ci sono alternative più mature e adatte del nostro.Infine una precisazione: AROS è del tutto indipendente, ma non è completo. Non supporta ancora buona parte dell'hardware a disposizione su un qualsiasi PC moderno, trovandosi in pratica nella situazione in cui era Linux ai primi anni di vita. Noi ci stiamo mettendo più tempo e probabilmente non andremo mai "alla pari" perché siamo ancora in pochi, troppo pochi, a sviluppare software e driver. In casa ho un PC interamente dedicato ad AROS e lo uso per ascoltare musica, chattare, leggere email, giochicchiare e passare il tempo... ma già se voglio stampare qualcosa devo usare un altro sistema operativo. Se mi sbatto tanto per pubblicizzarlo e per renderlo un po' più completo di quel che è, lo faccio proprio nella speranza di attirare nuovi utenti e nuovi sviluppatori, perché un po' di braccia e qualche cervello in più non farebbero certo male. Sarà difficile ma io sono ottimista: immagino che al mondo ci sia ancora qualcuno che voglia un SO impostato come il nostro, e con le nostre finalità.
        • 0verture scrive:
          Re: domanda seria

          sostanzialmente quoto; certo diciamocelo, linux è
          diventato una seria alternativa a windows per uso
          desktop anche perchè molte aziende lo hanno
          supportato nell' ambito delle loro iniziative
          commerciali.Sarà... nel frattempo quel mio vecchio desiderio di vedere linux segnalato sulle scatole di hardware e software in vendita a mediaworld a riprova della sua effettiva e notabile presenza, non s'è ancora realizzato ma vabbè l'importante è crederci
          • TADsince1995 scrive:
            Re: domanda seria

            Sarà... nel frattempo quel mio vecchio desiderio
            di vedere linux segnalato sulle scatole di
            hardware e software in vendita a mediaworld a
            riprova della sua effettiva e notabile presenza,
            non s'è ancora realizzato ma vabbè l'importante è
            crederciVeramente io ne ho viste diverse. Mi è capitato di vedere il simbolo del pinguino sia su penne usb che dongle bluetooth e anche in alcuni modem/router. Certo, per la maggioranza c'è il ferale bollino "Designed for Microsoft Windows XYZ", ma è già un grosso passo avanti.TAD
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Si vabbè ma il supporto al bluetooth ed alla scheda/apparato di rete, è una gran presa per i fondelli.Io sto parlando di stampanti, di scanner, di schede di vario genere.Io sto parlando di poter comprare questi dispositivi e di essere certi al 1000% di trovare al suo interno, non solo il CD con i driver per windows (e perfino mac) ma pure per linux. Ma possibile che nel 2008 una persona che usa linux deve ancora andare a spulciare la rete, a caccia di siti semisconosciuti per trovare pareri ed opinioni sulla compatibilità ed il grado di funzionalità di un hardware o periferica che vuole comprarsi ? Sarebbe questo il grande successo che il mondo non può ignorare ? Sarebbe questo il risultato dopo una trafila di "il prossimo anno sarà quello di linux" ?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: domanda seria
            La risposta è sempre la stessa: parlane coi produttori. Comunque non è così difficile documentarsi prima di un acquisto, io l'ho sempre fatto e non ho MAI avuto problemi, mi funziona persino la webcam della Trust comprata al supermarket a 12 euro. Oggi la situazione sul supporto hardware non è più così drammatica, basta stare lontani da hardware esotici, ad esempio i modem adsl usb o le stampanti/scanner tutto integrato (che però spesso si riescono a far funzionare comunque, anche se devi "sudare" un po').Preferibilmente è bene scoprire qual è il chipset di cui sono dotati i dispositivi hardware e, magari, anche il vendor e device id, facilmente recuperabili con lsusb e lspci. Così ho fatto funzionare la webcam del mio Lenovo.TAD
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            La risposta non è "parlane con i produttori" ma far capire a certe teste di cavolo che si è giunti ad un eccesso di libertà, oramai anarchia, dove non esistono garanzie di compatibilità binaria neppure tra due distribuzioni aventi una stessa origine.Nessuna società di hardware accetterà mai di far stampare sulla scatola dei propri aggeggi le paroline magiche "linux è supportato" se non sono pienamente sicuri che i loro driver funzionano perfettamente al primo colpo, senza richieste di interventi particolari di altri "tecnici".Loro non si metteranno mai a testare gli stessi driver sull'infinità possibile di distribuzioni esistenti e tanto meno a fronte di problemi si metteranno a scrivere le dovute correzioni. Ovviamente parlare di aprire i sorgenti per molte di loro non se ne parla, ma mentre è in atto questo muro contro muro (dove poi non si capisce perchè dovrebbero essere le aziende quelle in torto ed i fanatici ad avere la ragione) l'utente comune continua a sbattere la testa finchè un bel giorno manda pinguini e stracci suoi a farsi friggere tornando a windows (avrò i virus ma posso fare veramente tutto)O si cambia modo di ragionare o linux nel desktop farà kaput. L'avvento di Haiku farà finalmente capire dove questi fan boy sbagliano.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: domanda seria

            Loro non si metteranno mai a testare gli stessi
            driver sull'infinità possibile di distribuzioni
            esistenti e tanto meno a fronte di problemi si
            metteranno a scrivere le dovute correzioni.Su questo hai ragione, è vero, però ubuntu ormai sta diventando una sorta di "standard" nelle distribuzioni linux. La mia speranza è che i driver vengano rilasciati ufficialmente per ubuntu e poche altre distribuzioni, chi ama le distribuzioni più esotiche sarà libero di fare i suoi hack per farli funzionare.Certo, non avendo i sorgenti la cosa può essere un po' complicata, ma intanto nVidia, nonostante faccia driver closed, ha creato un driver binario che funziona dovunque (almeno a me ha sempre funzionato su varie distribuzioni).Potrebbe essere un buon compromesso.TAD
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Siamo sinceri: alla massa non interessa come risolveranno il problema, ma che venga risolto ed in modo tale da garantire la semplicità d'uso.Trovassero anche la migliore soluzione possibile ma se poi per installare un mouse bisogna leggersi 20 pagine di howto che si riferiscono a comandi e librerie esotiche, la cosa non varrà niente.La gente s'è abituata tanto bene ad installare le cose a colpi di avanti-avanti e così vuole continuare o in alternativa trovare qualcosa di ancora più pratico (ma non limitato come succede con apt che si limita a decomprimere un tar.gz rinominato).Chi pensa di cambiare queste cose in peggio (e chiaramente in meglio per orde di bambocci che si rivenderanno come tecnici informatici perchè sapranno installare due pacchetti) ha capito molto male come gira questo mondo e sarà destinato a fallire miseramente.
          • AtariLover scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture

            Nessuna società di hardware accetterà mai di far
            stampare sulla scatola dei propri aggeggi le
            paroline magiche "linux è supportato" se non sono
            pienamente sicuri che i loro driver funzionano
            perfettamente al primo colpo, senza richieste di
            interventi particolari di altri
            "tecnici".O magari si, scrivendo solo le distro testate? ;)Ati e Nvidia fanno così, guardacaso i driver però vanno su tutte le distro... Strano!
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Ma ti sembra logico che una persona debba mettersi a verificare la compatibilità della propria distro se non delle proprie librerie, una a una, rispetto al pacchetto che vuole installare ?10 e più anni di bollini "designed for windows" appiccicati in ogni dove non hanno proprio insegnato niente (e chi ha creduto che fossero dei marchi satanici atti a sottolineare il monopolio con l'evidente opposto logo di linux come simbolo di liberazione sicuramente ha capito meno degli altri) ?La gente non legge neanche, confronta due disegnini, se sono uguali è ok altrimenti no (non ni, non forse, proprio "no")
          • Matteo scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture
            Io sto parlando di poter comprare questi
            dispositivi e di essere certi al 1000% di trovare
            al suo interno, non solo il CD con i driver per
            windows (e perfino mac) ma pure per
            linux.Le stampanti Samsung (non tutte... ma la maggior parte dei modelli si) hanno al proprio interno un cd con un installer (se non ricordo male .sh) con i driver per Linux. :)Installano anche un pannello di controllo per gestire la stampante.Anche se non ho mai usato, preferisco installare i driver tramite respository.
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            C'è solo da augurarsi che si tratti di driver universali visto che nelle cose pratiche non si può parlare di linux come il prosciutto crudo e serve sempre specificare
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            non per dire, ma "seria alternativa" non vuol dire che la trovi ovunque ma solo che c'è ed è praticabile per molti.Poi non so da mediaworld ma sui volantini dell' expert l' ho visto eccome.
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Hai un concetto molto blando di seria alternativa.Seria alternativa vuol dire che si può realmente ed effettivamente sostituire linux a windows senza rimpianti.Questo si può nel passaggio da windows (vista in primis) ad apple ma non verso linux.Linux è tutt'oggi ancora quel sistema che nelle migliori delle ipotesi finisce sul muletto riciclato mettendo insieme i pezzi dei vecchi pc dei parenti.Chi utilizza solo linux o ha esigenze lavorative molto specifiche o è solo un fanatico con problemi a relazionarsi col mondo.
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            boh, tuo parere personale.io al lavoro uso linux per il semplice motivo che per fare le stesse cose che faccio con windows (xp) con linux le faccio meglio ed in meno tempo; per la cronaca sviluppo software, se per te questa è un' esigenza lavorativa molto particolare allora siamo su due concetti di base completamente diversi.A casa adesso uso il mac e mi trovo bene, ma l' anno scorso col vecchio computer da un po' di tempo usavo linux; vuoi apere come ci sono arrivato? Fino a un anno e mezzo fa usavo windows xp, poi per curiosità ho pensato: "proviamo questo ubuntu di cui tutti parlano e vediamo se può andare bene per tutti i giorni: lo metto in dual boot, lasciando windows come SO di avvio di default". Dopo un paio di mesi semplicemente ho messo ubuntu predefinito e non ho MAI avuto la tentazione di tornare a win perchè riuscivo a fare tutto con ubuntu.Ho amici, ho una ragazza, faccio sport, ho una vita normale ed amo il free software e linux in particolare, che problema ti do?
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: pentolino
            boh, tuo parere personale.
            io al lavoro uso linux per il semplice motivo che
            per fare le stesse cose che faccio con windows
            (xp) con linux le faccio meglio ed in meno tempo;
            per la cronaca sviluppo software, se per te
            questa è un' esigenza lavorativa molto
            particolare allora siamo su due concetti di base
            completamente
            diversi.Sì quella è un esigenza particolare. Attualmente l'informatica non è solo più sviluppare software ma è molto di più. Chi attualmente sviluppa software fa qualcosa di particolare e linux in questo settore è il migliore.Ma chi non programma, di linux, dei suoi casini, dei sorgenti aperti, delle varie problematiche se ne strafotte ! Vuole solo avere uno strumento che s'accenda, operi e si spenga a comando senza tanti patemi d'animo altrimenti un calcio dentro e via dalle scatole.A sentire certi commenti di certi linari viene da chiedersi se tengono in camera un letto a due piazze per alloggiarci il pc.
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            curioso il fatto che non risponda proprio alla parte del post che confuta in buona parte quello che hai scritto adesso...allora teniamo da parte le mie esigenze visto che sono uno smanettone; in effetti mi ero dimenticato di scrivere che la mia ragazza dopo avere provato un po' ubuntu voleva che lo mettessi anche sul suo portatile, dato che aveva visto che riusciva a fare tutto quello che le serviva (che per lei come per la stragrande maggioranza delle persone è in ordine sparso: chattare, scrivere/leggere email, uso occasionale di word processor e/o foglio elettronico, scaricare e guardare filmati, scaricare e ascoltare musica, navigare sul web e poco altro). Se sostieni che le cose che ho elencato sono più difficli da fare con una recente Ubuntu rispetto a windows o sei molto disinformato o decisamente in malafede; negli ultimi ubuntu quando trova un file multimediale che non sa come aprire ti chiede se vuoi installare i codec necessari, basta cliccare su ok 2 volte e in un paio di minuti ci pensa lui e tutto funziona. A parere mio questo è molto più vicino di windows all' idea del "s'accenda, operi e si spenga a comando senza tanti patemi d'animo".Per quanto riguarda gli occupanti del mio letto a due piazze in genere sono: io, la mia ragazza ed i nostri due gatti, capisci da te che per il pc non c'è posto - oddio magari un eeepc... :-)
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria

            curioso il fatto che non risponda proprio alla
            parte del post che confuta in buona parte quello
            che hai scritto
            adesso...Non hai confutato un bel niente.
            allora teniamo da parte le mie esigenze visto che...Mia ragazza blablabla, mia nonna blablabla, il mio cane blablabla, il mio criceto blablabla...Forse non te ne sei accorto ma la tua ragazza ha accettato di passare ad ubuntu proprio perchè sa di avere sempre un salvagente a tiro.Qualunque problema piccolo o grande che incontra, le basta farti un fischio ed in poco tempo tutto si sistema.Come al solito, fro-i, ma col culo degli altri....Io voglio vedere gente che passa a linux non perchè è smanettona a sa gestirsi e neanche perchè si trova sempre a tiro di una boa di salvataggio. Voglio vedere gli altri poter passare a linux e non li vedo perchè linux è tutto meno che un os veramente pronto per essere autosufficiente.La funzione (utente comune,linux) non gira ancora altrettanto bene come quella rispetto a windows o al mac.
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture
            La funzione (utente comune,linux) non gira ancora
            altrettanto bene come quella rispetto a windows o
            al
            mac.allora passi per il mac (del quale peraltro sono utente più che soddisfatto e lo consiglio a chi mi chiede che computer nuovo comprare).Ma non diciamo che windows è facile per favore... un utente poco esperto porta qualsivoglia versione di windows ad essere pressochè inutilizzabile nel giro di 1-2 anni al massimo, perchè installa programmi idioti che lasciano processi attivi in background, perchè non aggiorna l' antivirus e non sa nemmeno cosa sia il firewall, perchè non installa gli aggiornamenti di sicurezza e quant' altro. Conseguenza: ad un certo punto si ritrova in una situazione in cui cominciano a succedere cose strane, quel gioco non va, lo scanner nuovo non funziona e non si capisce perchè; a quel punto chiama l' amico esperto che viene ci dà un' occhiata e 99% dice "qui c'è da fare il formattone", ovvero un' operazione decisamente al di là delle capacità della persona media.Poi che problemi trova uno che su linux deve solo fare le attività che ho elencato nei post precedenti (quelle di base che sono le uniche che fanno il 95% degli utenti) me lo devi ancora spiegare...
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Windows è facile. Provato anni fa direttamente sulla mia pelle.Quando c'era win 95 io usavo il 3.1, non c'era nessun punto di contatto tra i due sistemi, quello che si imparava sul 3.1 si poteva buttare sul 95 tanto era diverso eppure la prima volta che ho messo mano sul 95 mi sono trovato subito a casa.Il mio unico sostegno all'epoca non erano amici smanettoni, genitori che capivano o altro, al massimo qualche guida fotografica come si trovano sulle riviste da due soldi.Con "l'esperienza" accumulata attraverso qualche decina di foto ho capito come funzionava e quando finalmente sono passato dalla "teoria" alla pratica, non ho avuto il minimo problema.Ero io ed il sistema, non io, lo smanettone, il librone da 500 pagine ed il sistema.Windows non sarà facile per i programmatori ma per gli utenti, cioè coloro che contano, lo è e tanto basta.
          • pentolino scrive:
            Re: domanda seria
            Sul discorso "windows non sarà facile per i programmatori" è evidente che nemmeno lo hai letto il mio post dato che riferivo le esperienze di utenti "normali", non programmatori; per gente come me mac os, windows, linux pari sono, riusciamo a fargli fare quello che vogliamo senza problemi, con ognuno di essi certe cose sono più facili ed efficienti e certe altre fanno schifo (per esempio mac e ancora peggio linux sono pessimi per quanto riguarda i giochi).L' affermazione "windows è facile" si scontra fragorosamente con la mia esperienza con i miei conoscenti che non fanno altro che lamentarsi di "non funziona questo, non funziona quello"; non so che dire abbiamo vissuto esperienze talmente diverse che è inutile proseguire il discorso. Quanto a linux a me non sembra che le recenti ubuntu e xandros "eeepc" richiedano lo smanettone ed il manuale di 500 pagine, ma si vede che i milioni di utenti che hanno acquistato il piccolo asus sono tutti o smanettoni o tafazzi. Certo qualche anno fa (diciamo prima di ubuntu) la situazione era più o meno quella che descrivi tu, ora semplicemente è cambiata, e non dico con questo che tutti debbano passare a linux, solo che ora per molti potrebbe andare più che bene per le operazioni di base.Passo e chiudo.Saluti
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Si si situazione cambiatissima... la gente che scappa da vista torna a xp, se ne frega di linux. Questi sono i fatti. Non ti piacciono ? Trova ed applica soluzioni concrete, soprattutto falle applicare dove il fanatismo dilaga. Il resto è solo fumo e non porta a niente.
          • annoiato scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture
            Hai un concetto molto blando di seria alternativa.
            Seria alternativa vuol dire che si può realmente
            ed effettivamente sostituire linux a windows
            senza
            rimpianti.
            Questo si può nel passaggio da windows (vista in
            primis) ad apple ma non verso
            linux.
            Linux è tutt'oggi ancora quel sistema che nelle
            migliori delle ipotesi finisce sul muletto
            riciclato mettendo insieme i pezzi dei vecchi pc
            dei
            parenti.
            Chi utilizza solo linux o ha esigenze lavorative
            molto specifiche o è solo un fanatico con
            problemi a relazionarsi col
            mondo.Ti capita mai di pensare che al mondo chi "lavora" nell'informatica è una ESIGUA percentuale di chi usa un pc?Possibile che non conosci nessuno di quelli che voi "professionisti" chiamate utonti per i quali il pc significa navigare scaricare gestire foto email e poco altro? Eppure sono il 99% degli utilizzatoriE mi dici che non potrebbero usare linux perchè e da fanatici? ma fammi il piacere. Potrebbero benissimo usarlo se qualcuno glielo facesse conoscere, ma certo i "professionisti" preferiscono tenerli su altro..piu redditizio vero?
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Se IBM, microsoft ed apple avessero ragionato come hai fatto te adesso, sarebbero fallite da un ventennio. Dal momento che sono tutte enormi ed in ottima salute mi porta a pensare che le proporzioni tra gente che lavora e gente che usa sono nettamente diverse. Lo erano già prima e adesso il divario è notevolmente aumentato
          • annoiato scrive:
            Re: domanda seria
            - Scritto da: 0verture
            Se IBM, microsoft ed apple avessero ragionato
            come hai fatto te adesso, sarebbero fallite da un
            ventennio. Dal momento che sono tutte enormi ed
            in ottima salute mi porta a pensare che le
            proporzioni tra gente che lavora e gente che usa
            sono nettamente diverse. Lo erano già prima e
            adesso il divario è notevolmente
            aumentatocioè mi vuoi dire che i professionisti che lavorano "veramente" "col" e "sul" pc e non potrebbero usare linux sono la maggioranza dei pc presenti al mondo?( i dati parlano di 1 miliardo) Pieno di opportunità di lavoro dunque viste le dimensioni e il loro sviluppo.Certo il mio 99% era estremizzato ma riconoscerai che ci fosse anche il 20-30%di professionisti questi sono la minoranza e rimane un bello spazio no?
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Non sto dicendo questo ma che la maggior parte della gente non "usa" il pc, ma se lo tiene lì come porta per entrare nel mondo del lavoro.Hai mai visto qualcuno interessato ad imparare a fare i fotoritocchi ? Quanti ne trovi però che usano photoshop quasi fosse la stessa cosa ?Come mai quest'idea ben precisa ? Perchè sanno che se volessero lavorare nel campo della grafica, il test consisterebbe nel fare qualcosa con photoshop non fare un banale fotoritocco con il software che si vuole.Casa e lavoro sono più legati di quello che sembrano
      • intel outside scrive:
        Re: domanda seria
        Quante volte scrissi quella frase tramutata per l'occasione in nick!!!! Domani lo provo senz'altro.Winsozziano per necessità, potenziale linaro e amighista nel cuore!
        • TADsince1995 scrive:
          Re: domanda seria
          - Scritto da: intel outside
          Quante volte scrissi quella frase tramutata per
          l'occasione in nick!!!!Intel outside, che tempi... C'erano pure le magliette!
          Domani lo provo
          senz'altro.Avrai un tuffo al cuore.
          Winsozziano per necessità, potenziale linaro e
          amighista nel
          cuore!Linaro per lavoro e divertimento, Winzozzisano per giocare, amighista nel cuore!TAD
    • BLah scrive:
      Re: domanda seria
      Perché siamo tutti fottuti geek nostalgici.
      • MegaLOL scrive:
        Re: domanda seria
        - Scritto da: BLah
        Perché siamo tutti fottuti geek nostalgici.No, non siete fottuti. Nessuno fa sesso con voi nerd sfigati.
    • ... scrive:
      Re: domanda seria
      dipende dal sistema operativo...nel caso di AmigaOS probabilmente è più per motivi nostalgici che che altro, ben venga comunquenel caso di BeOS, è perché anche oggi alcuni concetti di BeOS sono così avanzati che sono praticamente rivoluzionariè stato il primo sistema operativo ad avere le query sul filesystem (funzionanti veramente), oggi si iniziano a vedere le prime cosette sugli altri, ma niente di paragonabile a quello che c'era in BeOSin più aveva un microkernel stabilissimo e progettato veramente a regola d'artesenza parlare del layer multimediale, con BeOS potevi far partire 800 filmati contemporaneamente senza vedere un rallentamento, oggi se lo fai su linux o windows esce il demonioera compatibile posix al 100% anche senza essere unix, però prendeva molti concetti in prestito da unix (struttura delle directory, architettura a virtual file system, device tree, ecc...)considera che BeOS ai tempi girava meglio di qualsiasi sistema operativo a parità di hardware...il motivo per cui è fallita la BeInc è da imputarsi alle scelte commerciali stupide, tipo voler fare concorrenza prima alla Apple con la BeBox (hardware compatibile con macos ma con installato BeOS) e poi a Windows portando BeOS su x86. In entrambi i casi sono stati schiacciati, perché ovviamente nessuna delle due società accettava ai tempi concorrenti nel loro campo, poi la BeInc ha avuto il colpo di graziza tentando di fare cause legali a microsoft ed apple, con perdite milionarieoggi Haiku sta andando molto bene, e c'è da considerare il fatto che il kernel di haiku deriva da un kernel (NewOS) progettato dal tizio che progettò il kernel di BeOS (anche se ormai il kernel di Haiku si può considerare un vero e proprio kernel a se stante, un po' come la differenza che passa tra xnu e mach3)comunque lo scoppo di questi sistemi non è fare concorrenza a windows o osx, è semplicemente tentare di ritagliarsi una fetta di mercato nei dispositivi embedded o pc low cost.tra l'altro fino a qualche anno fa, BeOS era tenuto in vita da progetti tipo BeOS MAX e simili, purtroppo gran parte di questi progetti hanno ricevuto minacce dalla comunità open source (da qualche integralista probabilmente), che gli rinfacciava il fatto che non c'era bisogno di un altro OS gratuito e bastava linux, e che se continuavano le attività sarebbero stati portati in causa perché a loro dire BeOS MAX era illegale (nonostante fosse basato su una versione gratuita e ridistribuibile di BeOS), mi domando che interessi ci fossero dietro questi fatti, ma vabbe, meglio non farsele certe domande...per fortuna oggi Haiku non ha questi problemi, anche se all'inizio pure loro hanno ricevuto minacce da persone legate in qualche modo al mondo linux, fortunatamente non gli hanno dato peso
      • 0verture scrive:
        Re: domanda seria

        considera che BeOS ai tempi girava meglio di
        qualsiasi sistema operativo a parità di
        hardware...Verissimo: P133 + 128MB di Ram = Tempi di avvio e reattività degni di Windows 2000 su un Dual Core
        il motivo per cui è fallita la BeInc è da
        imputarsi alle scelte commerciali stupide, tipo
        voler fare concorrenza prima alla Apple con la
        BeBox (hardware compatibile con macos ma con
        installato BeOS) e poi a Windows portando BeOS su
        x86. In entrambi i casi sono stati schiacciati,
        perché ovviamente nessuna delle due società
        accettava ai tempi concorrenti nel loro campo,
        poi la BeInc ha avuto il colpo di graziza
        tentando di fare cause legali a microsoft ed
        apple, con perdite
        milionarieA dire il vero, lì c'è stata L'UNICA VERA E PROVATA VOLTA in cui s'è potuto provare che microsoft faceva pressioni (ben oltre quelle economiche) sugli oem per preinstallare solo windows a scapito della concorrenza.La volta che ha ispirato i fanatici linari a trovare una cospirazione di Bill e Ballmer per ogni loro (cercato) fallimento.

        comunque lo scoppo di questi sistemi non è fare
        concorrenza a windows o osx, è semplicemente
        tentare di ritagliarsi una fetta di mercato nei
        dispositivi embedded o pc low
        cost.Haiku può puntare molto più in alto di qualche puzzoso dispositivo embedded o pc low cost trasformato in kiosk da 4 soldi. Queste cose se le tengano pure i linari che sono tanto orgogliosi di un sistema che a loro dire è capace di girare anche con un pc fatto in fil di ferro da Mac Gyver (solo a loro dire, quel P133 sopra, adesso felice con beos, prima faceva andare debian e perfino la shell testuale si prendeva i suoi 10 secondi buoni per reagire di fronte ad un comando, alla faccia delle tanto decantate prestazioni da urlo)

        tra l'altro fino a qualche anno fa, BeOS era
        tenuto in vita da progetti tipo BeOS MAX e
        simili, purtroppo gran parte di questi progetti
        hanno ricevuto minacce dalla comunità open source
        (da qualche integralista probabilmente), che gli
        rinfacciava il fatto che non c'era bisogno di un
        altro OS gratuito e bastava linux, e che se
        continuavano le attività sarebbero stati portati
        in causa perché a loro dire BeOS MAX era illegale
        (nonostante fosse basato su una versione gratuita
        e ridistribuibile di BeOS), mi domando che
        interessi ci fossero dietro questi fatti, ma
        vabbe, meglio non farsele certe domande...per
        fortuna oggi Haiku non ha questi problemi, anche
        se all'inizio pure loro hanno ricevuto minacce da
        persone legate in qualche modo al mondo linux,
        fortunatamente non gli hanno dato
        pesoRicordatelo sempre: l'idea che ha preso piede è che il mondo linux scoppia di innocenti fanatici che credono di cambiare il mondo, invece sono solo una massa di ipocriti opportunisti che, se potessero, farebbero tornare l'informatica indietro di 30 anni così da poter vendere servizi di assistenza anche per accendere il pc.Un progetto serio ed onesto come haiku, li fa cagare sotto, perchè la semplicità con la quale questo sistema si propone è superiore a quella di windows ed è ai livelli di quella del mac (senza però obbligare a comprare un hardware "d'elite").Loro, già vedevano male progetti come kde, che nella confusione che ha portato è comunque riuscito a semplificare di molto la vita. Questo ha voluto dire: niente più servizi di assistenza e/o lezioni per montare cd, per cambiare il volume alla scheda audio, per navigare e gestire qualche file/cartella dal momento che queste cose erano già presenti in forma pienamente intuitiva.Pensa che danno sarà per loro un sistema che potrà espandere il proprio supporto ai file system semplicemente spostando un'icona in una cartella come avveniva ai tempi dei vecchi mac, mentre loro geni avranno avuto un listino prezzi dedicato per ricompilare su misura il kernel.Quando haiku sarà pronto ci sarà da ridere
        • lellykelly scrive:
          Re: domanda seria
          ecco,perfetto, se è così questo è la vera alternativa a windows, oltre macosx ovviamente: un os (sia haiku che il derivato dell'amiga) col quale interagire allo stesso livello, come macosx, le cose riesci comunque a trovarle e a fare quello che devi fare, non come win che ad ogni nuova versione ribaltano tutto e devi perdere ore a capire dove cavolo hanno messo quella finestra che prima in 10 secondi era aperta. linux, e adesso tutti offesi..., non va bene per il desktop, alla fine devi sempre usare la tastiera per ottenere quello che vuoi, non metto in dubbio che per chi sa è più veloce, ma non è un approccio per la diffusione... IMHO
          • 0verture scrive:
            Re: domanda seria
            Il progetto beos già in origine si proponeva di prendere il meglio di explorer, il meglio del finder e di mescolarli insieme.Hanno attinto anche da amiga che ne ha lasciate di cose buone vedi i datatypes.Hanno fatto qualche aggiunta qua e là, ovviamente il progetto di base era tutto meno che una ciofeca ed hanno ottenuto un capolavoro.Nessuna pretesa di cambiare il mondo, di rivoluzionarlo, di evangelizzarlo come invece adesso si legge sempre negli annunci, tra quelli di apple (che deve far girare sotto gli occhi 10 volte lo stesso tasto per far capire anche ai sassi quanto faccia figo averlo), quelli di microsoft (che molto più banalmente si aspettavano che la massa facesse wow per un flip 3d di finestre) e quelli di kde che con grande modestia pretendono di rivoluzionare il concetto di desktop "moncherizzando" le bloat-finestre di kde3
      • apalmate scrive:
        Re: domanda seria
        Ricordo perfettamente BeOS eseguire una ventina di mp3 sull'AMD K6 300MHZ senza perdere un secondo di canzone (anche se non si capiva una mazza... :D ). Era veramente impressionante. Soprattutto se paragonato a 95/98 dell'epoca. Peccato..
      • The Punisher scrive:
        Re: domanda seria
        - Scritto da: ...
        è stato il primo sistema operativo ad avere le
        query sul filesystem (funzionanti veramente),
        oggi si iniziano a vedere le prime cosette sugli
        altri, ma niente di paragonabile a quello che
        c'era in
        BeOSOcchio ai nomi...Sai chi ha creato Spotlight per Macintosh?Dominic Marcello (che infatti lavora in Apple ora), il creatore del file system di BeOS.
        • 0verture scrive:
          Re: domanda seria
          Guarda caso mac os è evoluto dopo che buona parte del team di sviluppo di beos è stato cannibalizzato da apple
    • The Punisher scrive:
      Re: domanda seria
      Non c'e' niente da aggiungere.Hai ragione su tutta la linea, anche dal mio punto di vista (ossia di uno che Amiga l'ha usato).
    • Raffaele scrive:
      Re: domanda seria
      - Scritto da: lellykelly
      premessa: non ho mai usato amiga e non so cosa mi
      sono perso, quindi niente
      nostalgie.

      che senso ha, oltre al rivivere bei momenti, il
      portare avanti questo genere di os, come anche il
      beos che è stato trascinato fino ad oggi,
      elogiato per molte cose, ma non
      usato?

      è una domanda seria.
      sti qua cosa pensano di ottenere?
      l'ho provato, carino, ma non porta un vantaggio a
      chi lo usa, non rimpiazza quello che c'è gia (fin
      che non ci sono sw "come gli
      altri")Non è semplicemente carino...Hai visto quanta RAM ti lascia libera?Hai visto che sul disco rigido l'installazione non occupa niente? (si nota meglio nella versione installabile oviamente)Hai visto che non ci si deve svenare come in Windows o peggio in Linux, per avere una interfaccia grafica rapida, responsiva e gradevole?E inoltre AROS come AmigaOS fa quello che vuoi tu...In Windows fai quello che vuole Windows, e il Sistema Operativo ti spia pure (ad esempio se usi Windows Media Player originale)Per far funzionare bene Linux devi essere laureato in Informatica...E Macintosh invece nasconde un SO pesante come FreeBSD, con le stesse complicanze di Linux, e tutta la preparazione tecnica che ne consegue, dietro un'interfaccia grafica assai gradevole costruita per essere a prova di imbecilli.E' un fatto di forma mentale. C'è chi vuole che la macchina obbedisca all'essere umano e chi invece vuole che l'essere umano obbedisca alla macchina, o meglio alla ditta che l'ha costruita.Con Amiga ti liberi dalle manette imposte dalla ditta che ha fatto l'OS.Se ti sembra poco...
    • Senbee scrive:
      Re: domanda seria
      Mai sentito parlare di RICERCA?Il sapere lo si conosce per amore del sapere, non per inseguire una finalità pratica particolare.Un atteggiamento tragico. È come chiedersi a cosa serve la filosofia.
      • lellykelly scrive:
        Re: domanda seria
        a illudersi di occupare bene il tempo ebbri di se'
        • Raffaele scrive:
          Re: domanda seria
          - Scritto da: lellykelly
          a illudersi di occupare bene il tempo ebbri di se'No, questa è una cosiddetta "pippa mentale"...La filosofia è come dice il nome l'amore per la conoscenza...E la filosofia è sempre arrivata prima delle altre scienze a descrivere e a dare un nome alle cose dell'uomo...Tutte le altre scienze derivano dalla filosofia, anche la matematica all'inizio era una branca della filosofia...La ricerca pura e fine a sé serve...Senza la ricerca pura fine a sé stessa, oggi non avremmo cose come l'energia nucleare, e la radioattività sarebbe un divertimento da salotto per giovani scienziati, o magari Marconi non si sarebbe appassionato così alle onde hertziane, considerate un'inutile curiosità e non avrebbe inventato la radio.Meditate gente, meditate.E ricordatevi che al giorno d'oggi invece di migliorare i sistemi operativi si implementano solo nuove interfacce grafiche che per disgnare un orologino sul desktop, o per fare le finestre in trasparenza devono per forza andare a scomodare le funzioni 3D delle schede grafiche...Per dirla in breve i sistemi operativi sono pieni di oprelli grafici e di EyeCandies, per catturare gli occhi e fare contenti i gonzi.Siamo entrati in piena epoca BAROCCA dell'Informatica.
        • Senbee scrive:
          Re: domanda seria
          Sì, un po' come tutta l'arte, la letteratura, la pittura, la musica, la scultura, la ricerca teorica...Che tristezza.
    • paolo besser scrive:
      Re: domanda seria
      Ciao lellykelly,il nostro scopo è semplice e duplice: divertirci noi e permettere agli altri di divertirsi. Noi ci stiamo divertendo (beh, insomma, si fa per dire) a rimettere insieme i cocci di un mondo informatico che in molti, chi per dolo chi per incoscienza, hanno contribuito a mandare in frantumi. Gli altri, al limite e solo se lo vorranno, si divertiranno a raccoglierne i frutti. Nel frattempo, chi vuole darci una mano si faccia pure avanti, che di frammenti sparsi in giro ce ne sono ancora parecchi, purtroppo.
  • Darshan scrive:
    Rivoglio la meditazione guru
    Senza quella non è amiga
    • doctord scrive:
      Re: Rivoglio la meditazione guru
      Già :'(http://it.wikipedia.org/wiki/Guru_meditation
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Rivoglio la meditazione guru
      [img]http://haftbar.de/wp-content/guru-meditation_error.gif[/img]Anche quello è leggenda. :'(TAD
    • mura scrive:
      Re: Rivoglio la meditazione guru
      sicuramente il messaggio di errore più caratteristico che ci sia mai stato :Daahh che bei tempi
      • carobeppe scrive:
        Re: Rivoglio la meditazione guru
        - Scritto da: mura
        sicuramente il messaggio di errore più
        caratteristico che ci sia mai stato
        :D

        aahh che bei tempi...e fra vent'anni ci sarà gente che rivorrà la BSOD di Winzozz!
        • Darshan scrive:
          Re: Rivoglio la meditazione guru
          io non ci vedo nessun lato artistico nella schermata blu di windows...mentre le meditazioni guru mi ricordano tanto i koan buddisti.e poi davano un sacco di informazioni a chi sapeva decifrarle mica come"il programma ha commesso un operazione non valida e sarà terminato"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2008 15.35-----------------------------------------------------------
    • Amighista scrive:
      Re: Rivoglio la meditazione guru
      - Scritto da: TADsince1995[CUT]

      Come era la GURU per essere andati oltre lo

      spazio dell'espansione di 512KB di memoria (out

      of FAST

      RAM)?



      Gru Meditation



      Finish All Disk Activity

      Io mi ricordo anche i "Recoverable Alert", la
      famosa guru gialla che di recoverable non aveva
      proprio niente, dato che degenerava sempre in una
      guru
      meditation.Il "Recoverable Alert" comparve a partire dalla release 2.0xdi AmigaOS, perché ai progettisti sembrava unmessaggio di errore più professionale rispettoalla "Guru Meditation" (amiga) ;)
    • Darshan scrive:
      Re: Rivoglio la meditazione guru
      Aspettate che cerco la documentazione di latticeC
  • mes.id scrive:
    UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
    L'intera comunita' linux non puo' che essere felice della nascita, non di una nuova distro, ma di un nuovo sistema operativo, specie se ricalca il leggendario os amiga!Unica pecca secondo me e' quella di utilizzare come sistema di immagini virtuali wmvare che anche se freeware resta comunque un programma proprietario pregno di chissa' quanti brevetti. Sarebbe stato piu' giusto usare il formato di virtualbox o di qemu.A parte questa piccola svista che sicoramente verra' presto corretta, non vedo l'ora di provare la live, chissa' magari potra' diventare un valido compagno di viaggio, un po' come e' stata la knoppix per tanti anni.Cmq quello che e' certo, e che vista la quantita' e la qualita' di certi prodotti open source, il mondo dei cravattari closed source con licenza restrittiva, non puo' che avere i mesi contati!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE

      Sarebbe stato piu' giusto usare il formato di
      virtualbox o di
      qemu.Funziona egregiamente anche su qemu, basta convertire l'immagine, su aros-exec trovi un post apposito.TAD
    • Simon the Sorcerer scrive:
      Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
      Da tempo immemore questi progetti avanzano, vero che è la prima volta che vi si da risalto ma non per questo deve essere visto come novità assoluta.AROS, così come Haiku, visopsys, ReactOS, syllable, solo per citare alcuni OS liberi; è da tempo in sviluppo e seppur cresce lentamente, continuerà a crescere, e la comunità open non aspetta che sia pronto; ma lo aiuta ad esserlo.
    • sprazzi scrive:
      Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
      - Scritto da: mes.id
      L'intera comunita' linux Diteglielo a krane che il voi era riferito appunto a questa (appunto) 'fantomatica' comunità.
      non puo' che essere
      felice della nascita, non di una nuova distro, ma
      di un nuovo sistema operativo, specie se ricalca
      il leggendario os
      amiga!E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici municipali di UN ALTRO sistema operativo?
      Cmq quello che e' certo, e che vista la quantita'
      e la qualita' di certi prodotti open source, il
      mondo dei cravattari closed source con licenza
      restrittiva, non puo' che avere i mesi
      contati!Capirai che paura... è da 10 anni che hanno i mesi contati.Mi sa che questa è l'ennesima trollata.
      • RObba scrive:
        Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
        mmm,che trollata di basso stile...- Scritto da: sprazzi
        - Scritto da: mes.id

        L'intera comunita' linux

        Diteglielo a krane che il voi era riferito
        appunto a questa (appunto) 'fantomatica'
        comunità.
        Per venirTi incontro posso dire che se anche fossimo un 2% della totalità comunque non lo riterrei trascurabile.Se poi pensi che la "fantomatica" comunità è presente in vari strati dai router ai DB a software csm( a decisamente molto più di quanto riesca a scrivere...)bhe almeno un po d'umiltà ed un ringraziamento no?Cmq non male per essere inesistenti, se ne sono fatte di cose...

        non puo' che essere

        felice della nascita, non di una nuova distro,
        ma

        di un nuovo sistema operativo, specie se ricalca

        il leggendario os

        amiga!

        E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici
        municipali di UN ALTRO sistema
        operativo?
        Bhe, non so cosa usi ma prova a mettere vista su un router, prova ad implementare un Db su aix o su windows e percepisci le differenze...I sistemi operativi non sono tutti uguali e non vi trovo proprio nulla di male ad averne di piu con le loro caratteristiche...In un municipio usate un centralino?Bhe pensa allora che anche nel comune usano "un'altro sistema operativo".In un ufficio usate contabilità su DB2?Bhe allora probabile che si usi una pietra (miliare?) come AS400, "un'altro sistema operativo".Nelle scuole di Bolzano nelle scuole usano linux?Era questo il sistema a cui Ti riferivi?Per quel che ricordo di Amiga(500 e 2000) ho ancora i brividi di piacere a ricordare cos'era un archidettura pensata al multitasking, al comodo ram disk a...Scusa non vorrei che Ti distrassi da/ dagli unico/i sistema/i operativo/i(per curiosità quali sono?)

        Cmq quello che e' certo, e che vista la
        quantita'

        e la qualita' di certi prodotti open source, il

        mondo dei cravattari closed source con licenza

        restrittiva, non puo' che avere i mesi

        contati!

        Capirai che paura... è da 10 anni che hanno i
        mesi
        contati.
        Mi sa che questa è l'ennesima trollata.Mi sa che non ricordi come vanno avanti i cravattari, vuoi che Ti ricordi cause aperte dal mondo open per appropriazioni indebite di proprietà intellettuali?Secondo Te non capita mai vero?Assolutamente mai sentito parlare di società private che eseguono operazioni di vario genere per monopolizzare gli interessi dei consumatori?A me capita di percepire cio con una certa regolarità(purtroppo)...Cmq se t'interessa prova a farti un giro su sourceforge ( la fucina delle idee...) e vedi quanto poco sia vantaggioso il mondo open.Bye
        • sprazzi scrive:
          Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: RObba
          Per venirTi incontro posso dire che se anche
          fossimo un 2% della totalità comunque non lo
          riterrei
          trascurabile.Non devi dirlo a me, per quel che ritengo sia Linux sto facendo anche troppo.
          Se poi pensi che la "fantomatica" comunità è
          presente in vari strati dai router ai DB a
          software csm( a decisamente molto più di quanto
          riesca a
          scrivere...)Ah, vedo!
          bhe almeno un po d'umiltà ed un ringraziamento no?Per quello che riesce a fare, i suoi ringraziamenti li ha tutti (da parte mia). Più che offrire le mie capacità gratis, non posso fare; su questo non sono mai stato considerato. L'umiltà dovrebbe partire proprio da chi la predica!Non ti pare?

          E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici

          municipali di UN ALTRO sistema

          operativo?


          Bhe, non so cosa usi ma prova a mettere vista su
          un router, prova ad implementare un Db su aix o
          su windows e percepisci le
          differenze...Vista l'ho rifiutato ancora prima che uscisse.Propongo (poco) ancora XP. Per chi ha qualcosa in più da spendere in denaro: Mac. Per chi ha poche pretese: Ubuntu.
          I sistemi operativi non sono tutti uguali e non
          vi trovo proprio nulla di male ad averne di piu
          con le loro
          caratteristiche...Meglio non avere troppi SO. A meno che non si 'lavori' con la rosa delle distro...
          In un municipio usate un centralino?
          Bhe pensa allora che anche nel comune usano
          "un'altro sistema
          operativo".
          In un ufficio usate contabilità su DB2?
          Bhe allora probabile che si usi una pietra
          (miliare?) come AS400, "un'altro sistema
          operativo".
          Nelle scuole di Bolzano nelle scuole usano
          linux?Era questo il sistema a cui Ti
          riferivi?Probabile. Tutto dipende dalle politiche organizzative dell'azienda in questione.
          Per quel che ricordo di Amiga(500 e 2000) ho
          ancora i brividi di piacere a ricordare cos'era
          un archidettura pensata al multitasking, al
          comodo ram disk
          a...
          Scusa non vorrei che Ti distrassi da/ dagliNon mi distraggo. Già da allora avevo le idee chiare. Le ho notate anch'io le potenzialità che aveva e mi stupisco che non siano state riprese dagli unici linari, quelli dell'open source.
          unico/i sistema/i operativo/i(per curiosità quali
          sono?)Tutt'ora sono 3, e tutti e tre coprono differenti target.
          Mi sa che non ricordi come vanno avanti i
          cravattari, vuoi che Ti ricordi cause aperte dal
          mondo open per appropriazioni indebite di
          proprietà
          intellettuali?Non è colpa mia se non si sanno, o non vogliono proteggere il loro operato. Poi mi sembra un controsenso gridare al lupo quando tutte le pecore sono scappate. La prossima volta tenete 'chiuso' il recinto.
          Secondo Te non capita mai vero?Capita eccome. Ma mi sembra un po' troppo pretendere che una cosa rimanga free e open E senza uno straccio di tutela.
          Assolutamente mai sentito parlare di società
          private che eseguono operazioni di vario genere
          per monopolizzare gli interessi dei
          consumatori?A ognuno la sua politica. E le sue conseguenze.
          A me capita di percepire cio con una certa
          regolarità(purtroppo)...
          Cmq se t'interessa prova a farti un giro su
          sourceforge ( la fucina delle idee...) e vedi
          quanto poco sia vantaggioso il mondo
          open.Ci sono andato più volte, ma l'ho scandagliato poco.Io penso che gli stessi infoiati dell'open, credano poco a questa politica. Si scalmanano solo per dire che è open, che è free, ma alla fine dei conti c'è poco: non hanno il senso della fantasia, del design, delle potenzialità.Mi hanno sempre detto: "allora fallo tu".Ma io ho capacità limitate, e a quanto pare le hanno anche loro. Solo che io in quel poco cerco di andare avanti. Loro invece rimangono fermi.Io mi occupo, tra le poche altre cose, di restauro audio; e negli ultimi 5 anni le cose sono migliorate, progredite.Per esempio, guarda i siti grafici bonomo e mutapic; non so se alla base ci sia dell'open source.Interessanti, vero?
          • H5N1 scrive:
            Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: sprazzi

            Cmq se t'interessa prova a farti un giro su

            sourceforge ( la fucina delle idee...) e vedi

            quanto poco sia vantaggioso il mondo

            open.

            Ci sono andato più volte, ma l'ho scandagliato
            poco.

            Io penso che gli stessi infoiati dell'open,
            credano poco a questa politica. Si scalmanano
            solo per dire che è open, che è free, ma alla
            fine dei conti c'è poco: non hanno il senso della
            fantasia, del design, delle
            potenzialità.
            Mi hanno sempre detto: "allora fallo tu".
            Ma io ho capacità limitate, e a quanto pare le
            hanno anche loro. Solo che io in quel poco cerco
            di andare avanti. Loro invece rimangono
            fermi.Molti software open source sono validi e NON hanno capacità limitate e hanno fantasia, design e potenzialità!Prendi 7Zip per esempio: il formato lzha dei file 7z oggi è un riferimento!O ancora FFDSHOW che permette di gestire le classi dei formati audio/video con codec OPENO ancora Apache o PHP o MySQL...
          • RObba scrive:
            Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: sprazzi
            - Scritto da: RObba


            Per venirTi incontro posso dire che se anche

            fossimo un 2% della totalità comunque non lo

            riterrei

            trascurabile.

            Non devi dirlo a me, per quel che ritengo sia
            Linux sto facendo anche
            troppo.Scusa ma non ho capito il concetto espresso...In che senso?

            Se poi pensi che la "fantomatica" comunità è

            presente in vari strati dai router ai DB a

            software csm( a decisamente molto più di quanto

            riesca a

            scrivere...)

            Ah, vedo!


            bhe almeno un po d'umiltà ed un ringraziamento
            no?

            Per quello che riesce a fare, i suoi
            ringraziamenti li ha tutti (da parte mia). Più
            che offrire le mie capacità gratis, non posso
            fare; su questo non sono mai stato considerato.
            L'umiltà dovrebbe partire proprio da chi la
            predica!
            Non ti pare?Cavoli deve essere la giornata ma ancora non capisco, porta pazienza ma cosa intendi?se intendi che i programmatori sono a gratis posso portarti il mio esempio dove ho realizzato programmi con software open a costi decisamente contenuti e con risultati che mi dicono apprezzati, vero che non sempre ho mandato paypal ma cavoli credimi che ci provo, come provo anche a far percepire alle persone che non vi è nulla di male anche a dare 5euro ad un progetto, credo che questa filosofia si basi sui numeri, sbaglio?


            E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici


            municipali di UN ALTRO sistema


            operativo?




            Bhe, non so cosa usi ma prova a mettere vista su

            un router, prova ad implementare un Db su aix o

            su windows e percepisci le

            differenze...

            Vista l'ho rifiutato ancora prima che uscisse.
            Propongo (poco) ancora XP. Per chi ha qualcosa in
            più da spendere in denaro: Mac. Per chi ha poche
            pretese:
            Ubuntu.
            Ok forse per esperienze diverse ma credo che Tu ti riferisca solo al frontend degli applicativi, pensa mettere il Tuo centralino su di un costoso Mac o a mettere sistemi che devono lavorare in tempo reale su Ubuntu..Io credo che non sarebbero poi cosi adatti...

            I sistemi operativi non sono tutti uguali e non

            vi trovo proprio nulla di male ad averne di piu

            con le loro

            caratteristiche...

            Meglio non avere troppi SO. A meno che non si
            'lavori' con la rosa delle
            distro...
            Ok sono assolutamente in accordo, ma avere una rosa non aggiornata tanto valeva che prendessi un turbante e facessi l'integralista non credi?

            In un municipio usate un centralino?

            Bhe pensa allora che anche nel comune usano

            "un'altro sistema

            operativo".

            In un ufficio usate contabilità su DB2?

            Bhe allora probabile che si usi una pietra

            (miliare?) come AS400, "un'altro sistema

            operativo".

            Nelle scuole di Bolzano nelle scuole usano

            linux?Era questo il sistema a cui Ti

            riferivi?

            Probabile. Tutto dipende dalle politiche
            organizzative dell'azienda in
            questione.Politiche organizzative?Puo essere, ma credo che realmente pochi si pongano il dubbio quando prendono strumenti di consumo quali la segreteria digitale, il router, il firewall, lo storage ecc...

            Per quel che ricordo di Amiga(500 e 2000) ho

            ancora i brividi di piacere a ricordare cos'era

            un archidettura pensata al multitasking, al

            comodo ram disk

            a...

            Scusa non vorrei che Ti distrassi da/ dagli

            Non mi distraggo. Già da allora avevo le idee
            chiare. Le ho notate anch'io le potenzialità che
            aveva e mi stupisco che non siano state riprese
            dagli unici linari, quelli dell'open
            source.Cavoli con nostalgia grido....Motorola 68000, LIsa, arichidettura risc nooooo...Mi viene da piangere.....

            unico/i sistema/i operativo/i(per curiosità
            quali

            sono?)

            Tutt'ora sono 3, e tutti e tre coprono differenti
            target.Perdonami ma come ho detto anche prima credo che i target siano decisamente molti da coprire e l'innovazione non significa (opinione personale) rimanere sempre incastrati nelle logiche precedenti...Io ad esempio ultimamente ho apprezzato molto i processori cell.Sono compatibili con tutto, facili da programmare?Macche...Sigh

            Mi sa che non ricordi come vanno avanti i

            cravattari, vuoi che Ti ricordi cause aperte dal

            mondo open per appropriazioni indebite di

            proprietà

            intellettuali?

            Non è colpa mia se non si sanno, o non vogliono
            proteggere il loro operato. Poi mi sembra un
            controsenso gridare al lupo quando tutte le
            pecore sono scappate. La prossima volta tenete
            'chiuso' il
            recinto.
            Ok sono ripetitivo ma credo che qui si parla di delinquenza...La licenza GPL esiste nelle sue svariate versioni, la puoi leggere sul sito ufficiale ma allora perche i missili vengono guidati da software open alterati di cui non sono rilasciate le modifiche?Perchè se non economicamente almeno con l'ingegno non si contribuisce?Economicamente (penso a progetti come qemu) direi che forsel'economia di gente sfondata di soldi per se e le prossime generazioni non è l'obiettivo, spero di non sbagliarmi...
            Secondo Te non capita mai vero?

            Capita eccome. Ma mi sembra un po' troppo
            pretendere che una cosa rimanga free e open E
            senza uno straccio di
            tutela.GPL è una licenza, cosa intendi senza uno straccio di tutela?

            Assolutamente mai sentito parlare di società

            private che eseguono operazioni di vario genere

            per monopolizzare gli interessi dei

            consumatori?

            A ognuno la sua politica. E le sue conseguenze.


            A me capita di percepire cio con una certa

            regolarità(purtroppo)...

            Cmq se t'interessa prova a farti un giro su

            sourceforge ( la fucina delle idee...) e vedi

            quanto poco sia vantaggioso il mondo

            open.

            Ci sono andato più volte, ma l'ho scandagliato
            poco.

            Io penso che gli stessi infoiati dell'open,
            credano poco a questa politica. Si scalmanano
            solo per dire che è open, che è free, ma alla
            fine dei conti c'è poco: non hanno il senso della
            fantasia, del design, delle
            potenzialità.Scusa ma come esempi porto qemu(non fa vmware l'emulazione di cpu), compiz(uscito prima di vista) o Metisse(mai provato su piu schermi?) bhe la lista è un po lunga ...
            Mi hanno sempre detto: "allora fallo tu".
            Ma io ho capacità limitate, e a quanto pare le
            hanno anche loro. Solo che io in quel poco cerco
            di andare avanti. Loro invece rimangono
            fermi.
            Io mi occupo, tra le poche altre cose, di
            restauro audio; e negli ultimi 5 anni le cose
            sono migliorate,
            progredite.Ops sono un perfetto ignorante...
            Per esempio, guarda i siti grafici bonomo e
            mutapic; non so se alla base ci sia dell'open
            source.
            Interessanti, vero?Ora gli do un occhio...Bye
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: sprazzi
            Vista l'ho rifiutato ancora prima che uscisse.
            Propongo (poco) ancora XP. Per chi ha qualcosa in
            più da spendere in denaro: Mac. Per chi ha poche
            pretese: Ubuntu.Ubuntu non mi pare affatto un sistema da 'poche pretese'.
            Meglio non avere troppi SO. A meno che non si
            'lavori' con la rosa delle distro...E perché? Paura della scelta troppo vasta?
            Non mi distraggo. Già da allora avevo le idee chiare.Ovvero non cambi idea da vent'anni. Non mi sembra una dimostrazione d'intelligenza.
            Le ho notate anch'io le potenzialità che
            aveva e mi stupisco che non siano state ripreseSpiegazione semplice: codice chiuso.
            dagli unici linari, quelli dell'open source.???
            Non è colpa mia se non si sanno, o non vogliono
            proteggere il loro operato. Se ci sono cause in corso è proprio perché 'l'operato' è protetto da licenze che hanno valore legale. Non è un caso che tutte le cause di questo tipo si siano concluse con una sentenza di condanna dei profittatori indebiti o con il rispetto dei termini di licenza.
            Poi mi sembra un controsenso gridare al lupo quando
            tutte le pecore sono scappate. La prossima volta tenete
            'chiuso' il recinto.Che senso ha questa frase? Si fa causa a chi non rispetta la licenza solo DOPO che la violazione è stata compiuta, non prima.
            Capita eccome. Ma mi sembra un po' troppo
            pretendere che una cosa rimanga free e open E
            senza uno straccio di tutela.Le licenze libere GPL costituiscono è una solida tutela legale contro eventuali abusi.
            Io penso che gli stessi infoiati dell'open,
            credano poco a questa politica. Pensi male.
            Si scalmanano
            solo per dire che è open, che è free, ma alla
            fine dei conti c'è poco: non hanno il senso della
            fantasia, del design, delle potenzialità.???Il software open è ganaralmente migliore, più fantasioso, ergonomico ed il potenziale di sviluppo è superiore a qualunque progetto chiuso: si tratta di una caratteristica legata al metodo stesso con cui viene sviluppato. Questi sono fatti, non opinioni.
            Mi hanno sempre detto: "allora fallo tu".
            Ma io ho capacità limitate, e a quanto pare le
            hanno anche loro. Solo che io in quel poco cerco
            di andare avanti. Loro invece rimangono fermi.'Loro' chi?Se hai un'idea, sviluppala. Altrimanti non puoi far altro che comunicarla sperando che venga accolta da altri. Se la tua idea non piace, sei l'unico che può portarla avanti. Se tu 'vai avanti' a modo tuo, non vuol dire che le scelte altrui siano un 'rimanere fermo'. Ora, se parli di situazioni concrete, presenta qualche esempio: altrimenti si tratta di pura teoria senza fondamento. Fino a prova contraria il software open source si evolve rapidamente: che vuol dire 'star fermo'?
            Io mi occupo, tra le poche altre cose, di
            restauro audio; e negli ultimi 5 anni le cose
            sono migliorate, progredite.Quindi smentisci l'immobilità di cui sopra?
        • 0verture scrive:
          Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE

          Per venirTi incontro posso dire che se anche
          fossimo un 2% della totalità comunque non lo
          riterrei
          trascurabile.2%? Cala cala... state sotto 1% e dopo tutti questi anni non è certo motivo di vanto
          Mi sa che non ricordi come vanno avanti i
          cravattari, vuoi che Ti ricordi cause aperte dal
          mondo open per appropriazioni indebite di
          proprietà
          intellettuali?Umh dobbiamo fare il conto di quante cause potrebbero aprire sull'altro fronte a forza di vedersi clonati programmi ed interfacce grafiche ?Proprio parlando di amiga, il fatto che il menu si doveva richiamare tenendo premuto il tasto destro, non era assolutamente giustificato da questioni di natura tecnica ma dagli strali che apple lanciava contro tutti coloro che pensavano di imitare il suo os anche solo alla lontana.Quante cause dovrebbe fare microsoft a forza di vedere cloni di taskbar, quick launch, funzionalità di taglia/copia/incolla (ci voleva troppa furbizia a gestire la cosa con dei banali sposta/copia come si vede su haiku vero ?), organizzazione di icone troppo simili a quelle di windows ?Certo che ci vuole un bel coraggio a dare dei ladri agli altri ed essere i primi a non essere a posto. Come dici ?Voi siete i salvatori del pianeta, volete diffondere la cultura, liberare le povere cpu oppresse quindi siete autorizzati dai massimi sistemi dell'universo ad attingere da dove vi pare e piace ?
          Secondo Te non capita mai vero?
          Assolutamente mai sentito parlare di società
          private che eseguono operazioni di vario genere
          per monopolizzare gli interessi dei
          consumatori?Succederà tranquillamente ma questo non significa che voi abbiate sempre delle prove certe contro microsoft. Parlate tanto di Fud ma il vostro comportamento spesso travalica la diffamazione.
      • Amiga Me scrive:
        Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE


        non puo' che essere

        felice della nascita, non di una nuova distro,
        ma

        di un nuovo sistema operativo, specie se ricalca

        il leggendario os

        amiga!

        E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici
        municipali di UN ALTRO sistema
        operativo?Niente.Mica devono funzionare scuole medie ed uffici municipali, ti pare?Se fossimo nel mondo ideale si cercherebbero le soluzioni più adatte alle proprie esigenze e non le soluzioni che il commerciante trova più adatte alle proprie esigenze inventate dal commerciante stesso .Altrimenti come ti spieghi che i 390Mb di ram occupata all'avvio di un certo OS al 89% di diffusione mondiale possa aver trovato mercato in questo modo?

        Cmq quello che e' certo, e che vista la
        quantita'

        e la qualita' di certi prodotti open source, il

        mondo dei cravattari closed source con licenza

        restrittiva, non puo' che avere i mesi

        contati!

        Capirai che paura... è da 10 anni che hanno i
        mesi
        contati.Già, e nel 1997 dovevamo essere tutti dentro il network Microsoft, perchè tanto "internet è un flop"(sic), quindi?
        Mi sa che questa è l'ennesima trollata.Non credo, i troll qui sono organizzati bene e sanno riconoscere gli argomenti in cui c'è poco da dire ma solo da ammirare.(amiga)(amiga)(amiga)
        • sprazzi scrive:
          Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: Amiga Me
          Niente.
          Mica devono funzionare scuole medie ed uffici
          municipali, ti
          pare?
          Se fossimo nel mondo ideale si cercherebbero le
          soluzioni più adatte alle proprie esigenze e non
          le soluzioni che il commerciante trova più
          adatte alle proprie esigenze inventate dal
          commerciante
          stesso .Sarà ideale per te. Ma così perdi il commerciante.
          Altrimenti come ti spieghi che i 390Mb di ram
          occupata all'avvio di un certo OS al 89% di
          diffusione mondiale possa aver trovato mercato in
          questo
          modo?Perché dava(no) applicazione da usare per produrre qualcosa.



          Cmq quello che e' certo, e che vista la

          quantita'


          e la qualita' di certi prodotti open source,
          il


          mondo dei cravattari closed source con licenza


          restrittiva, non puo' che avere i mesi


          contati!Di questo sono pienamente d'accordo, a partire da OO e il collegamento in internet e dagli agganci synaptic.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: sprazzi
            Sarà ideale per te. Ma così perdi il commerciante.Niente affatto, perdi il commerciante disonesto. Cosa c'è di non-ideale nello scegliere il prodotto in base alle proprie necessità?
            Perché dava(no) applicazione da usare per
            produrre qualcosa.???Solo i sistemi operativi liberi 'danno applicazioni' incluse nell'installazione. Per quelli proprietari al massimo ti 'vendono applicazioni'.
          • sprazzi scrive:
            Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: sprazzi

            Sarà ideale per te. Ma così perdi il
            commerciante.

            Niente affatto, perdi il commerciante disonesto.
            Cosa c'è di non-ideale nello scegliere il
            prodotto in base alle proprie necessità?



            Perché dava(no) applicazione da usare per

            produrre qualcosa.

            ???
            Solo i sistemi operativi liberi 'danno
            applicazioni' incluse nell'installazione. Per
            quelli proprietari al massimo ti 'vendono
            applicazioni'.Rispondo a te per tutti:quanto siete disinformati, quanto non conoscete le usenet, quanto non conoscete le applicazioni degli altri SO per tutte le attività.E mi fermo qui: non vale la pena di rispondere oltre.
      • Guybrush scrive:
        Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE

        E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici
        municipali di UN ALTRO sistema
        operativo?Loro niente.Questo serve a chi, nel 1985, aveva un'Amiga e ha ancora voglia di avere a che fare con le sue icone, i guru meditation e tutto il resto.Senza contare che la diversita' e' la piu' formidabile delle barriere contro la diffusione dei virus, c'e' poco da fare: quel che gira sotto win non va sotto linux, ArOS, MacOs ecc... e se una crew di scassapagliai decidesse di scrivere un virus cross-platform contro tutti i S.O. esistenti, peso che comincerebbe ad avere qualche serio problema.

        Cmq quello che e' certo, e che vista la
        quantita'

        e la qualita' di certi prodotti open source, il

        mondo dei cravattari closed source con licenza

        restrittiva, non puo' che avere i mesi

        contati!

        Capirai che paura... è da 10 anni che hanno i
        mesi
        contati.
        Mi sa che questa è l'ennesima trollata.Anfatti. I cosiddetti cravattari fanno il loro business proprio grazie alle copie pirata di windows diffuse qua e la. Di fatto le aziende si ritrovano con il personale gia' addestrato all'uso di un sistema operativo (windows) e possono risparmiare sulla formazione (che costa parecchio), puo' evitare di dover ricomprare tutto il software grazie alla retrocompatibilita' (wine ha ancora MOLTA strada da fare) e la presenza di un altro sistema operativo non cambia di una virgola il fatto che ci vuole windows per tutti gli applicativi aziendali.L'utilita' di AROS e' quella di fare ricerca in campo informatico, come sempre la ricerca ripaghera' prima o poi e con interessi molto elevati.Dulcis in fundo, la mascotte di AROS mi piace assai :DGT
        • pentolino scrive:
          Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: Guybrush
          Senza contare che la diversita' e' la piu'
          formidabile delle barriere contro la diffusione
          dei virus, c'e' poco da fare: quel che gira sotto
          win non va sotto linux, ArOS, MacOs ecc... e se
          una crew di scassapagliai decidesse di scrivere
          un virus cross-platform contro tutti i S.O.
          esistenti, peso che comincerebbe ad avere qualche
          serio
          problema.se ci pensi questo non è altro che la trasposizione in campo informatico di quello che la natura fa da milioni di anni e a me sembra che finora abbia funzionato piuttosto bene :-)
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: Guybrush
          Di fatto le aziende si
          ritrovano con il personale gia' addestrato
          all'uso di un sistema operativo (windows) e
          possono risparmiare sulla formazione Non è esattamente così. Il 'personale' al massimo può essere 'addestrato' a fare click su delle icone e ad usare programmi da ufficio. Per le attività normali non ha alcun impatto sulla produttività il passaggio, per esempio, da Windows XP a Ubuntu Linux. Lo dico per esperienza diretta, essendo stato io stesso il responsabile di tale migrazione all'interno di un'azienda. L'addestramento è necessario invece per i software gestionali utilizzati, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
          puo' evitare di dover ricomprare
          tutto il software grazie alla retrocompatibilita'La cosiddetta retrocompatibilità è la norma su sistemi GNU/Linux. Non sempre per quanto riguarda Windows: i casi recenti ne sono la prova.
          wine ha ancora MOLTA strada da fareProva la recente release 1.0
          la presenza di un altro sistema operativo non cambia
          di una virgola il fatto che ci vuole windows per
          tutti gli applicativi aziendali.Gli applicativi aziendali recenti sono web application basate su un server centrale, per cui il sistema operativo dei client è ininfluente sul funzionamento. Stessa cosa per tutti gli applicativi client-server di altro genere. Trane poche eccezioni, anche tutti i client sviluppati per Windows non hanno problemi a girare grazie a Wine. In ogni caso queste sono valutazioni da fare prima di una migrazione e ne determinano la convenienza.
          L'utilita' di AROS e' quella di fare ricerca in
          campo informatico, come sempre la ricerca
          ripaghera' prima o poi e con interessi molto
          elevati.Se lo capisse un qualche governo italiano...
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
        - Scritto da: sprazzi
        questa (appunto) 'fantomatica' comunità.Hai litigato col vocabolario?Ciò che esiste non si dice 'fantomatico'. A meno che tu non sia rimasto l'unico a non vedere l'esistenza delle comunità del software libero.
        E che se ne fanno le scuole medie e gli uffici
        municipali di UN ALTRO sistema operativo?Il mondo è più vasto di quanto tu creda: non è tutto scuola e impiego al comune. In ogni caso la tua domanda è pretestuosa e priva di senso: nessuno ha parlato di scuola o di ufficio pubblico.
        Capirai che paura... è da 10 anni che hanno i
        mesi contati.Quindi lo ammetti...
        Mi sa che questa è l'ennesima trollata.Si chiama autocoscienza: sai di essere un troll.
    • BLah scrive:
      Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
      "Alleato contro il Closed Source!"Addirittura.. evviva.
    • paolo besser scrive:
      Re: UN NUOVO ALLEATO CONTRO IL CLOSED SOURCE
      Mah, noi stiamo facendo un sistema operativo, non una guerra.
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