Google compra Applied Semantics

Non si conoscono le cifre


Roma – Dalla sede di Google a Mountain View, in California, è giunta la conferma dell’acquisto di Applied Semantics, azienda di Santa Monica specializzata nella produzione di tecnologie internet per l’advertising nonché per la gestione dei nomi a dominio e nei sistemi informativi aziendali.

Oltre a rafforzare Google per i propri sistemi pubblicitari, dunque, l’azienda porta alla società del celebre motore di ricerca anche caratteristiche che potrebbero spingere Google verso nuovi fronti di attività.

In una nota di Google si sottolinea come i software di Applied Semantics sono basati su una tecnologia, CIRCA, che “capisce, organizza ed estrae le informazioni dai siti web e depositi informativi in un modo che ricorda il pensiero umano e rende più efficace l’individuazione dell’informazione”.

Google è qui

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  • Anonimo scrive:
    Bocciatura da InterLex
    Tratto dal sito InterLex (www.interlex.it)
    Forse la Dottoressa autrice dell'articolo vuole replicare?
  • Anonimo scrive:
    se volete leggere qualcosa di serio...
    volete leggere qualcosa di serio su questo decreto legislativo andare a visionare il sito www.interlex.it...
  • yossarian scrive:
    responsabilita' isp
    si scrive:"È esclusa la perseguibilità del prestatore qualora, venuto a conoscenza di fatti illeciti su comunicazione delle autorità competenti, agisca immediatamente per rimuovere le informazioni o per disabilitarne l'accesso."cioe' se io avessi un forum dovrei aspettare che me lo segnali la polizia postale di togliere un post di bestemmie? e se me lo segnala un utente e io lo ignoro, che rischi corro?E se un utente mi segnala il cavolo che vuole lui e io penso che non sia il caso di togliere il post, ma alla fine del processo esce fuori che era diffamazione e io non essendo un esperto non potevo giudicare, che rischi corro?altro che chiarezza :-(yossiarian
  • Anonimo scrive:
    Nel decreto si parla anche di Opt-out
    Nello stesso decreto c'è anche un articolo in cui si parla dello spam, di seguito lo riporto.Art. 9 (Comunicazione commerciale non sollecitata)1. Fatti salvi gli obblighi previsti dal decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185 e dal decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171, le comunicazioni commerciali non sollecitate trasmesse da un prestatore per posta elettronica devono, in modo chiaro e inequivocabile, essere identificate come tali fin dal momento in cui il destinatario le riceve e contenere l'indicazione che il destinatario del messaggio può opporsi al ricevimento in futuro di tali comunicazioni.2. La prova del carattere sollecitato delle comunicazioni commerciali spetta al prestatore.Non commento.Il testo integrale del decreto l'ho trovato su interlex.it
  • Anonimo scrive:
    Più chiare le responsabilità degli ISP?
    Ma questo consulente si è davvero letto la legge e ha davvero concluso che rende più chiare le responsabilità degli ISP?1) L'ISP non è responsabile dei dati che i suoi server pubblicano "a condizione che non dia origine alla trasmissione, che non selezioni il destinatario della trasmissione e che non selezioni né modifichi le informazioni trasmesse". Tradotto in termini tecnici, "a condizione che non siano i suoi server a pubblicare le informazioni". Lo sapevamo già che TIN non è responsabile di quello che pubblica Yahoo ...2) "Le attività di trasmissione e di fornitura di accesso ... includono la memorizzazione automatica, intermedia e transitoria delle informazioni trasmesse, a condizione che questa serva solo alla trasmissione sulla rete di comunicazione e che la sua durata non ecceda il tempo ragionevolmente necessario a tale scopo". Detto ciò, saranno quindi responsabili dei reati anche Google e gli altri motori di ricerca che consentono l'accesso ad una cache dei documenti indicizzati ...3) L'ISP non è "responsabile delle informazioni memorizzate a richiesta di un destinatario del servizio salvo che sia a conoscenza del fatto che l'attività o l'informazione è illecita"; quindi l'ISP deve giudicare se l'informazione è illecita, sostituendosi al giudice. Chissà cosa ne penserà la Corte Costituzionale, la prima volta che qualcuno citerà in giudizio un ISP; oppure chissà se lo Stato elargirà lo stipendio di giudice all'ISP - io faccio subito domanda ...4) "È esclusa la perseguibilità del prestatore qualora, venuto a conoscenza di fatti illeciti su comunicazione delle autorità competenti, agisca immediatamente per rimuovere le informazioni o per disabilitarne l'accesso"; da oggi in poi, quindi, i cittadini non hanno più il dovere di denunciare fatti illeciti, a meno che non lavorino per un ISP ...5) Rimane per l'ISP "l'obbligo di fornire prontamente alle autorità competenti che ne facciano richiesta, informazioni che sono in suo possesso e che consentano l'identificazione del destinatario dei suoi servizi con cui ha accordi di memorizzazione dei dati"; e sono contento che ci sia una legge specifica che obblighi l'ISP ad obbedire all'Autorità Giudiziaria, al pari di tutti gli altri cittadini. Forse la norma è stata scritta per qualche ISP che vuole entrare in politica, visto che a quanto ne so solo i politici in Italia tendono a non obbedire alla magistratura ...Ma ci voleva proprio un decreto che dicesse un mucchio di cose ovvie, richiamando gli ISP agli obblighi di tutti i cittadini?Un decreto nel quale l'unica parte non ovvia è aberrante in quanto obbliga l'ISP a "farsi giustizia da sé", cosa che fino ad oggi il diritto italiano aveva aborrito?Internet fa proprio paura ai politici; che sia perchè è una forma di stampa che non si può controllare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Più chiare le responsabilità degli ISP?
      In effetti, pur non essendo propriamente un'esperta anch'io sono rimasta perplessa dall'"analisi"...Beh... mi si consenta una battuta "giuridica": in fondo proviene da un "consulente legale" che sta aspettando la conversione di un decreto legislativo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Più chiare le responsabilità degli ISP?
      Forse la norma
      è stata scritta per qualche ISP che vuole
      entrare in politica, visto che a quanto ne
      so solo i politici in Italia tendono a non
      obbedire alla magistratura ...
      solo in italia la magistratura non risponde a nessuno se non a se stessa, non risponde dei propri errori anche se un referendum popolare lo chiese, e i giudici avanzano in quanto tale non in quanto bravi o più bravi. e si vede 200 sentenze l'anno della corte di strasburgo contro errori della magistratura italiana. più di 1 ogni due giorni e solo eprchè i ricorsi a strasburgo sono poco conosciuti sennò...
      • Anonimo scrive:
        Re: Più chiare le responsabilità degli ISP?
        Moderatore, scusa, ma questo post che c'entra con il dlgs?????Cmq ci sono due risposte:1) per come la vedo io, sarà proprio grazie alla magistratura chiamata ad applicare la legge che saranno eliminate le stupidaggini che ha scritto il nostro "legislatore"2) oddio! la propaganda berluskista sta facendo proseliti...- Scritto da: Anonimo
        solo in italia la magistratura non risponde
        a nessuno se non a se stessa, non risponde
        dei propri errori anche se un referendum
        popolare lo chiese, e i giudici avanzano in
        quanto tale non in quanto bravi o più bravi.
        e si vede 200 sentenze l'anno della corte di
        strasburgo contro errori della magistratura
        italiana. più di 1 ogni due giorni e solo
        eprchè i ricorsi a strasburgo sono poco
        conosciuti sennò...
        • Anonimo scrive:
          Re: Più chiare le responsabilità degli ISP?


          e si vede 200 sentenze l'anno della corte
          di

          strasburgo contro errori della
          magistratura

          italiana. più di 1 ogni due giorni e solo

          eprchè i ricorsi a strasburgo sono poco

          conosciuti sennò...Si è vero ma questo è compensato dalla inveterata abitudine degli italiani a fere ricorsi per niente (o a scopo puramente dilatorio come ti confermerà chiunque bazzichi un tribunale).
  • Anonimo scrive:
    Cos'è illegale esattamente ?
    La legge parla di "informazioni illegali". Ma cosa diavolo significa ? Il pensavo che solo le azioni potessero essere illegali. Ora basta sapere o dire qualcosa per essere perseguito ?
  • Anonimo scrive:
    Il contrario ?
    Non capisco cosa si intendeva fare con questa legge, ma secondo me porterà più anarchia che ordine. Ad esempio spariranno tutte le aree di discussione moderate (o sparirà il moderatore) perché la sola presenza del moderatore attribuisce pesanti responsabilità sia a lui stesso che alla sua azienza.
    • yossarian scrive:
      Re: Il contrario ?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco cosa si intendeva fare con
      questa legge, ma secondo me porterà più
      anarchia che ordine. Ad esempio spariranno
      tutte le aree di discussione moderate (o
      sparirà il moderatore) perché la sola
      presenza del moderatore attribuisce pesanti
      responsabilità sia a lui stesso che alla sua
      azienza.hai perfettamente beccato il punto.chi si tiene piu' un forum in casa a questo punto?mah.yossarian
  • Anonimo scrive:
    qualche ISP mi traduca (1)
    "a condizione che non dia origine alla trasmissione, che non selezioni il destinatario della trasmissione e che non selezioni né modifichi le informazioni trasmesse." ?
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche ISP mi traduca (1)

      "a condizione che non dia origine alla trasmissione, che non selezioni il
      destinatario della trasmissione e che non selezioni né modifichi le informazioni
      trasmesse." ?"a condizione che non sappia quello che fa, cosi' come io legislatore non so quello che scrivo."
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