Google denunciata da un ex dipendente

Il giudice consente al procedimento di andare avanti: Brian Reid accusa il colosso del software di essersi sbarazzato di lui in malo modo. E di avergli così fatto perdere milioni di dollari

Roma – Brian Reid non ci sta, sostiene che i dirigenti di Google gli hanno detto che era “troppo vecchio per contare qualcosa” quando gli hanno dato il benservito. E lui ora denuncia l’azienda sostenendo che il suo licenziamento è stato basato su una discriminazione anagrafica. Un’accusa che ora si trasformerà in un procedimento vero e proprio a carico di big G , come ha deciso il giudice di una corte d’appello distrettuale.

Secondo il magistrato, il 54enne Reid ha diritto ad un processo dinanzi ad una giuria. I giurati saranno chiamati ad ascoltare nei dettagli la tesi dell’ex dipendente di Google, quella secondo cui la discriminazione sulla base dell’età nell’azienda è un fatto strutturale . Una tesi che, se trovasse riscontro, darebbe corpo a qualche crepa nell’immagine idilliaca dell’azienda Google e del Googleplex .

Reid sostiene che la discriminazione si concretizza in bonus economici e valutazioni sistematicamente più elevati per i manager più giovani. Secondo il giudice “Reid ha prodotto sufficienti prove che le ragioni addotte da Google per licenziarlo non sono sincere e sono pretestuose, e che Google abbia agito con intenti discriminatori che, a guardare i fatti, indurrebbero a ritenere che Google abbia discriminato in base all’età”.

Se è vero che sono soprattutto i giovani manager ad essere ricercati dai principali net player, e certo Google non è diverso dagli altri in questo senso, va detto che la stessa Google, così come Microsoft o Yahoo, impiega attualmente moltissimi over50. Ed è probabile che Reid si senta in qualche modo portavoce di una classe di dirigenti che fatica a tenere il ritmo all’interno delle strutture protagoniste di un ambiente tecnologico, economico e persino sociale in continua evoluzione.

Sulla carta, però, i motivi che spingono Reid alla causa sono assai più prosaici. Si parla infatti di soldi, tanti soldi . L’uomo non ha solo perduto uno stipendio da 200mila dollari l’anno, ha anche visto sfumare le sue stock option che oggi varrebbero milioni di dollari. Un danno che non intende subire passivamente.

Rimanendo sulla carta, perché Google di dichiarazioni ufficiali sulla vicenda per ora non intende rilasciarne, Reid sarebbe stato licenziato perché il settore di attività nel quale era impegnato in Google sarebbe stato cancellato.

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  • mahdi fariss scrive:
    gold
    bigg
  • Marco Lagosante scrive:
    Spacciatori MP3
    L'essenza del problema sta nel mutamento delle cose.A inizio 900 i produttori di carrozze continuavano a produrre carrozze senza rendersi conto che le auto stavano travolgendo il mercato della mobilità.Se avessero potuto opporsi alla marea che stava avanzando, non avrebbero esitato un secondo con qualsiasi mezzo. Alla fine i produttori di carrozze non hanno potuto far altro che rimanerne travolti.Parimenti oggi, ma con maggior disponibilità di potenza rispetto allora, i grandi gruppi cercano di opporsi e stanno facendo di tutto. Sembra quasi che la mannaia della innovazione tecnologica debba cadere unilateralmente sulla masse che sono beneficiate solo marginalmente dall'innovazione: infatti anche se è vero che per taluni aspetti l'innovazione può anche rendere più piacevole la vita alle masse medesime, per altri (e parlo soprattutto sul fronte delle entrate e paradossalmente della disponibilità di tempo libero) non può che peggiorarle inesorabilmente la vita.Si pensi ad esempio alla riduzione degli organici delle aziende per effetto della legge non scritta:quello che solo 20 anni fa si faceva con 1000 persone solo oggi si fa con 100 persone.E' normale che i grandi gruppi si oppongano, sta nella natura delle cose ossia del LUPO che si mangia la PECORA.Ma si deve tener presente che il LUPO ha bisogno della PECORA e ne può mangiare solo fino ad un certo numero. Difformemente poi da quello che accade nel mondo animale, nel mondo sociale accade che la PECORA può diventare LUPO (pochi ma quando succede è molto pubblicizzato) ma anche che il LUPO può diventare PECORA (poco pubblicizzato ma in questo periodo posso assicurare ce ne sono tanti). Ed è quest'ultima ovvia constatazione che deve al tempo stesso fare agire e far star preoccupato il grande gruppo che rappresenta il LUPO della situazione.Per tornare all'MP3 se un ragazzo ha un hard disk carico di 30.000 regolari MP3 e decide di REGALARLI ad un suo amico facendogli fare la copia dell'hard disk non vedo dove ci sia immoralità o illegalità a meno che non si decida per Legge che ciò sia illegale o immorale.Stante poi il fatto che una Legge è tale se è condivisa dalla società altrimenti perde automaticamente di efficacia, diventa ancora più difficile, non essendone percepita l'immoralità o l'illegalità, fare rispettare la norma. Ciò anche se in perfetto stile maoista si colpisce 1 per educarne 1000 dando così maggior ri-prova se ancora ce ne fosse bisogno della debolezza democratica (se mai fosse esistita) e che in realtà regime era allora e regime è ora perchè deve proteggere se stesso. E' infatti difficile per il Sistema far percepire alle masse l'adeguatezza di una sanzione del genere applicata su un debole quando, ad esempio in Italia, per il falso il bilancio ti fanno l'encomio solenne.Si consolino pertanto i grandi gruppi (LUPI): dal crollo del VALORE dei beni(soprattutto immateriali) trarranno solo vantaggi temporanei e si dovranno continuamente riadattare per riuscire a rigenerare il VALORE stesso con mezzi tecnologici e non utilizzando l'intimidazione legale che è e rimarrà completamente inefficace.L'innovazione e la sua protezione sono un FATTO tecnico e non giuridico checchè gli avvocati da una parte (per rigenerare il loro Valore) e i grandi gruppi dall'altra, possano pensare.Mentre per quanto riguarda gli Stati Uniti che trainano questo modo di fare, dopo aver trainato per decenni l'economia, a forza di guerre educanti e ricatti petroliferi, si può dire tranquillamente che sono al dolce e il dulcis come si sa, è in fundo. Questo ovviamente non deve far stare allegri perchè quando un pachiderma sta morendo compie sempre atti inconsulti soprattutto se, alla sua vita sono legati altri. Tradotto i LUPI si mangeranno tra di loro.Buona fortuna a tutti ne avremo bisogno.
  • emmeesse scrive:
    Re: Comprendo sempre meno
    Radiohead e nine inch nails fanno ciao ciao alle majore si distribuiscono da solihttp://punto-informatico.it/p.aspx?i=2085341http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2084758e gia' questa era una buona notizia.Oggi scopro che anche madonna ne combina unahttp://claudioferrante.nova100.ilsole24ore.com/2007/10/chi-controlla-i.html#commentsdecide in sintesi che il guadagno di un musicista viene dai concerti e merchandising varioe non necessariamente dalla vendita del brano.le siae varie, non sapendo piu come reagire arrivano all'assurdo dimultare una radio a volume "troppo alto"http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2084840e tutto questo per il semplice motivo che il costo della musicatende ormai a zerohttp://lucasalvioli.nova100.ilsole24ore.com/2007/10/il-prezzo-della.htmlbuona domenica pirati :-)
  • Sparrow scrive:
    il dott Mazza ha ragione ...
    ... quasi tutti gli mp3 di cui parla non sono musica, ma robaccia, come robaccia è la droga con cui il dott Mazza fa il suo dotto paragone !Se tutta la robaccia che spesso producono certe bla-sonate case discografiche venisse semplicemente ignorata dal pubblico, piuttosto che scaricata a manetta, adesso parleremo di qualcosa che non avrebbe mercato e dovrebbe semmai essere piazzata a suon di sconti da loro come vera 'musica' per tutti.Non avremmo proprio il problema che qualcuno abbia pensato e fatto approvare un aborto di normativa nella quale scaricare una canzone (di dubbia qualità peraltro, anche dal punti di vista audiofilo) dalla rete è passibile di reato penale della stessa entità dell'omicidio colposo !Quanto alla vera musica ed al lavoro dei veri musicisti, tutta la gente onesta ha il piacere di pagare il giusto per un file mp3 (diciamo pochi decimi di euro), per un cd (5-10 euro), per un concerto (20-30 euro), appunto per dare agli artisti e a chi lavora nel settore il giusto compenso e margine di utile.Niente affatto come ora, dove i prezzi spropositati sostenuti da una normativa punitiva e vessatoria, servono solo a ingrassare istituzioni e sovrastrutture inutili, intermediari superflui, star system aberranti e ridondanti, e pertanto richiedono una sola risposta: NON scaricare e fare CANC & SVUOTA CESTINO.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 17.54-----------------------------------------------------------
    • Troll detected ! scrive:
      Re: il dott Mazza ha ragione ...
      - Scritto da: Sparrow
      ... quasi tutti gli mp3 di cui parla non sono
      musica, ma robaccia, come robaccia è la droga con
      cui il dott Mazza fa il suo dotto paragonegia' subito da questa affermazione cade ogni credibilita' nei confronti del resto delle tue considerazioni.la qualita' di un'opera musicale e' un fattore soggettivo.questa e' una premessa fondamentale per poter discutere di arte, produzioni creative, distribuzione di musica e film etc.
      Se tutta la robaccia che spesso producono certe
      bla-sonate case discografiche venisse
      semplicemente ignorata dal pubblico, piuttosto
      che scaricata a manetta, adesso parleremo di
      qualcosa che non avrebbe mercato e dovrebbe
      semmai essere piazzata a suon di sconti da loro
      come vera 'musica' per
      tutti.
      Non avremmo proprio il problema che qualcuno
      abbia pensato e fatto approvare un aborto di
      normativa nella quale scaricare una canzone (di
      dubbia qualità peraltro, anche dal punti di vista
      audiofilo) dalla rete è passibile di reato penale
      della stessa entità dell'omicidio colposo
      !

      Quanto alla vera musica ed al lavoro dei veri
      musicisti, tutta la gente onesta ha il piacere di
      pagare il giusto per un file mp3per definizione, tutta la gente che scarica o condivide musica non e' onesta. sei sicuro che l'industria della musica possa fare a meno di quella fetta di pubblico costituita dalla gente non-onesta, che scarica o condivide musica?nota:insistere con la bassa qualita' degli mp3 e' come arrampicarsi sugli specchi. l'industria della distribuzione musicale non si e' certo sviluppata grazie a pochi audiofili e agli impianti ad altissima fedelta', ma grazie alla produzione di mangianastri prima e lettori CD dopo - produzione su larga scala di articoli di fascia mediobassa.
  • Wiseman scrive:
    La pirateria è solo un pretesto...
    ... esattamente come lo sono la pedopornografia e il terrorismo internazionale.Il vero scopo è un altro, ed è piuttosto evidente.
    • ecco... scrive:
      Re: La pirateria è solo un pretesto...
      sei il soloto comunista filo-terrorista terzomondista girotondino blechbloch che mira a togliere credibilita' al nostro beneamato sistema economico-politico che ci garantisce pace e prosperita'non ti senti propsero e pacifico?
      • rotfl scrive:
        Re: La pirateria è solo un pretesto...
        - Scritto da: ecco...
        sei il soloto comunista filo-terrorista
        terzomondista girotondino blechbloch che mira a
        togliere credibilita' al nostro beneamato sistema
        economico-politico che ci garantisce pace e
        prosperita'

        non ti senti propsero e pacifico?Ma impara l'italiano...
  • ClaudioB scrive:
    legame musica-droga
    Il nesso tra musica e droga è evidente e sempre forte.Lo era nel passato e lo è anche oggi.Avete visto l'ultima comparsata di Britney Spears?Così strafatta che non si reggeva in piedi.Dovremmo essere noi a chiedere di vietare la diffusione delle canzoni di queste rumente.Tra l'altro questi bambocci dell star-system americano (loro sì che si meritano l'appellativo di bambocci) vivono in un lusso vergognoso.A noi ci spellano con un costo di CD e concerti allucinante, ci multano e ci bastonano se copiamo la musica, per difendere delle cacche come briteny spears o withney huston...Io mi sento umiliato da un sistema sociale come questo.Non credo che i politici possano capire, vivono in un mondo molto più vivino a quello delle suddette cacchette (anche nell'uso di droga)Ma almeno poliziotti, finanzieri e carabineri, SI, loro dovrebbero capirmi.
  • vaffa scrive:
    Che palle AKA
    Ma vai a Kaka!Sei stipendiato FIMI O SIAE?
  • lucente scrive:
    mah...
    mi sembra paradossale che per il semplice download di 24 brani si infligga una multa del genere, anche se si tratta di USA. credo che ci sia ben altro dietro ...detto questo Mazza è fuori di testa nel far un paragone con la droga:bisognerebbe che la gran parte degli artisti si svincolasse dalle lobby sull'esempio dei grandi Radiohead, alla luce del fatto che il diritto d'autore attuale è decisamente obsoleto.
    • ryoga scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: lucente
      detto questo Mazza è fuori di testa nel far un
      paragone con la droga:bisognerebbe che la gran
      parte degli artisti si svincolasse dalle lobby
      sull'esempio dei grandi Radiohead, alla luce del
      fatto che il diritto d'autore attuale è
      decisamente
      obsoleto.Per renderla effettivamente vincente la campagna dei RadioHead, bisognerebbe oltre a scaricare la musica, anche PAGARGLIELA.Cosi magari, se ritengono, possono pubblicare la cifra guadagnata direttamente e confrontarla con quella che e' possibile guadagnare con i canali classici.
      • filobus scrive:
        Re: mah...
        - Scritto da: ryoga
        Per renderla effettivamente vincente la campagna
        dei RadioHead, bisognerebbe oltre a scaricare la
        musica, anche
        PAGARGLIELA.e chi ha detto che non gliela si paga?io intendo scaricarla, ascoltarla, e se mi piace saro' ben contento di pagare!(ho ancora l'impressione che sia una trovata pubblicitaria/mediatica, visto che al momento si puo' solo "prenotare" il download, in piu' anche a costo 0 si forniscono un sacco di informazioni personali... in ogni caso lo scopriremo presto!)
  • reXistenZ scrive:
    Mantellini non perdi il pelo e il vizio
    "A differenza dei discografici della FIMI, bravissimi ad allargare le braccia suggerendoci che in ogni caso "questa è la legge" (quando la legge è stata da loro fortemente voluta e molte volte appesantita ad arte al di fuori di ogni concetto di equità)"Quelli della FIMI fanno il loro lavoro. La legge l'avranno anche voluta, ma qualcuno l'ha scritta e, soprattutto votata. La colpa di questi è molto più grande di quella della FIMI."il punto fondamentale sembra oggi essere non solo quello della valutazione del reato (la Commissione Cultura sta da tempo lavorando ad ipotesi di depenalizzazione del file sharing)"Già, così il demerito diventerà virtù dei politici e sancirà la vittoria della collettività. La classe politica è *responsabile* per la legislazione vigente, le norme che sono diventate leggi, prima di apparire impegnata in "lavori" che si prolugano "da tempo", come dice lei, senza peraltro essere approdati a nulla."dai diritti debbano annullarsi del tutto (o quasi). E la nostra classe politica si è dimostrata del tutto incapace a rappresentare le istanze della comunità nei confronti degli arroccamenti della industria multimediale."Io contesto e rifiuto questo modo di affrontare i problemi che non ha più nessun contatto con la realtà del sistema politico ed economico di uno stato (o "stato").La nostra classe politica si è dimostrata capacissima di rappresentare le istanze dell'industria multimediale, (nonostante nella nostra democrazia l'investitura derivi ma solo formalmente dal popolo e non dai vertici dei settori economici-finanziari) e rivedrà la sua posizione solo quando troverà il modo di garantire ancora per il futuro le istanze dell'industria multimediale nonostante l'ostinazione (l'"arroccamento" su posizioni di buon senso e rifiuto di norme inique) della comunità.Altrimenti crediamo ancora alla favola del ministro buono perché blogger così come i bambini credono a babbo natale.Ot: speriamo per il 2028 di avere più caratteri a disposizione nel titolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 12.31-----------------------------------------------------------
  • V-DAY scrive:
    Anche Mazza dovrebbe cambiare.....
    SPACCIATORE!!!! Ma non di mp3!!!!!(rotfl)
  • andrea fic scrive:
    Andate sul sito dei radiohead e vedrete.
    il futuro senza siae e case discografiche.....ciao
    • Er Minio scrive:
      Re: Andate sul sito dei radiohead e vedrete.
      - Scritto da: andrea fic
      il futuro senza siae e case discografiche.....


      ciaoper adesso vedo che non si sa che formato sia e se abbia il watermarking
  • isaia panduri scrive:
    inutile affannarsi
    Inutile affannarsi a ripetere sempre le stesse cose, che noi conosciamo bene (e loro pure). Qui è solo e soltanto una questione di soldi e quando ci sono di mezzo i soldi, la giustizia, la legge, l'equità e la morale vanno sempre a farsi benedire. Sempre.Sappiamo tutti che carabinieri, poliziotti e finanzieri fanno uso di mp3 come tutti noi (anzi peggio, perché sanno di avere le spalle coperte) e altrettanto dicasi per molti magistrati (o, se non per loro perché anziani, per i loro figli e sicuramente nipoti). Lo sappiamo noi e lo sanno loro. Inutile continuare a far finta che vi siano due schiaramenti opposti. E qui non parliamo di gente che ci vive, con la musica piratata; parliamo di gente comune.Ma i signori coi soldi (che poi, alla fine, non sono manco loro i creativi!) nonostante tutto sono riusciti a farsi approvare l'equo compenso sui supporti e non contenti, anche la criminalizzazione del p2p (non ancora dei protocolli ma poco ci manca).Come si combatte questa guerra? Avete mai visto uno coi soldi che perde? Loro possono legittimamente (ehm...) convincere i politici (eletti da noi!) a piegare la legge a loro uso e consumo e una volta fatta la legge, il magistrato non può che farla rispettare.Forse, ma sarebbe da vedere, se un mucchio di gente (tipo i V-day people) si autodenunciasse, costringendo i tribunali a 300.000 cause contemporanee, FORSE l'assurdità diventerebbe palese. FORSE.Altrimenti, campa cavallo...
  • Santo Cielo scrive:
    Musica e droga
    Forse il vero drogato è chi afferma che non c'è differenza tra spacciatore di droga e di mp3.C'è una nota di verità in tutto questo: in base ad una normativa distorta, sono tutti e due sanzionati pesantemente.Peccato che chi spaccia mp3 non uccide il prossimo, diversamente da chi spaccia droga.Forse chi afferma queste cose farebbe meglio a cambiare pusher: indubbiamente sono frasi dette sotto l'effetto di..........musica tagliata male!
  • AKA scrive:
    Che palle Mantellini
    Che palle Mantellini.... vogliamo mettere in ginocchio i produttori di musica e costringerli a rivedere il loro business? Facciamo una bella serrata, niente download pirata, niente download autorizzati, niente acquisti nei negozi, spegniamo la radio e la TV... e poi discutiamo di copyright.Ma per favore basta con il "diritto di fare quello che mi pare" che impazza in Internet, le leggi sul copyright ci sono e finché non vengono cambiate sono valide. E per cambiarle se si vuole sfidarle si accettano i rischi, non si fa i "furbi" prima e poi si piange come "bamboccioni" quando si viene pizzicati e si devono cacciare i soldi. Altrimenti ci si organizza, in Italia c'è l'istituto della legge di iniziativa popolare, cosa aspetti Mantellini a proporne una???Gli "espropri proletari" lasciamoli ai terroristi del tempo che fu. Altrimenti perché limitarsi a "rubare" la musica? C'è molto altro di cui appropriarsi...
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: Che palle Mantellini
      Le leggi son... ma chi pon mano ad esse?D.A.
      • AKA scrive:
        Re: Che palle Mantellini
        Siamo una democrazina rappresentativa, no? Abbiamo scelto *noi* i nostri rappresentanti e li abbiamo autorizzati con il nostro voto. Non ci piacciono? Cambiamoli o almeno non votiamoli. Se apponete la X da analfabeti sulla scheda poi non potete lamentarvi.
        • ryoga scrive:
          Re: Che palle Mantellini
          - Scritto da: AKA
          Siamo una democrazina rappresentativa, no?
          Abbiamo scelto *noi* i nostri rappresentanti e li
          abbiamo autorizzati con il nostro voto. Non ci
          piacciono? Cambiamoli o almeno non votiamoli. Se
          apponete la X da analfabeti sulla scheda poi non
          potete
          lamentarvi.L'attuale sistema di votazione, ti permette di scegliere il partito e non i singoli candidati.In ogni partito ci sono mele marce e mele buone.Solo che il partito "ovviamente" mette al governo solo le mele marce.
        • Reolix scrive:
          Re: Che palle Mantellini
          Li abbiamo votati secondo un programma al quale si devono attenere, non secondo i generosi "contributi" dati delle varie associazioni di categoria, leggi fatte così non hanno l'autorevolezza per essere rispettate....
    • Marco Radossevic h scrive:
      Re: Che palle Mantellini

      Forward AgencyIn progress we (always) trust.
    • ryoga scrive:
      Re: Che palle Mantellini
      - Scritto da: AKA
      ginocchio i produttori di musica e costringerli a
      rivedere il loro business? Se vogliono affacciarsi al web SI.
      Facciamo una bella
      serrata, niente download pirata, niente download
      autorizzati, niente acquisti nei negozi,
      spegniamo la radio e la TV... e poi discutiamo di
      copyright.A che pro? Per rimpiazzare un governo che si fa, prima si stermina la popolazione e poi si elegge il governo?O per discutere di una tassa prima si deve imporre ai cittadini di non pagare alcuna tassa e poi rivedere il sistema tasse?
      Ma per favore basta con il "diritto di fare
      quello che mi pare" Uhm....spe'....se compro la pasta e ci faccio la frittata, non mi sembra che non ho il diritto di farla.Se compro un'auto e voglio andare in montagna, non penso di non avere il diritto di farlo.Se compro un'auto e voglio prestarla ad amici, non penso di non avere il diritto di farlo.Ops... sara' perche' ho pagato e quindi SONO IL PROPRIETARIO DI QUELLO CHE ACQUISTO? O_O uccazz.... non me n'ero accorto!!
      che impazza in Internet, le
      leggi sul copyright ci sono e finché non vengono
      cambiate sono valide. Dici lo stesso anche per la legge di morte? O per la legge di morte sei contrario? O_O; Ti sto annientando l'esistenza?Una legge, puo' essere giusta o errata. Fatta per incompetenza, per arroganza, per soldi.... insomma le leggi non ce le ha passate Dio o Allah o Buddha.....
      E per cambiarle se si vuole
      sfidarle si accettano i rischi, non si fa i
      "furbi" prima e poi si piange come "bamboccioni"
      quando si viene pizzicati e si devono cacciare i
      soldi. Vedi....attualmente, in Italia, dove ci sono politici che sono imparentati con case editrici, dove alcune aziende hanno appigli abbastanza solidi in politica, non e' che puoi farci poi molto a sfidarle.Prendi un esempio... Grillo con i suoi manifestanti... non ha sortito un grosso effetto in Tv.Altri.... Urbani che fece passare la legge attualmente in vigore per "accontentare" una sua amica/parente.... oppure dell'obolo che si paga sui supporti vergini ( perche'? ), oppure dei fondi stanziati dal governo per prodotti audio e video ( quindi noi finanziamo prodotti che poi dobbiamo acquistare.... )Insomma...se vuoi cambiare le cose, con un sistema del genere, c'e' da fare una seconda "Tangentopoli"+"Parentopoli".....
      Altrimenti ci si organizza, in Italia c'è
      l'istituto della legge di iniziativa popolare,
      cosa aspetti Mantellini a proporne
      una???cioe'? si sta cercando di mandare a casa i politici corrotti ( 3 milioni e piu' italiani hanno firmato )...ma...guarda caso sono sempre li...
      Gli "espropri proletari" lasciamoli ai terroristi
      del tempo che fu. Altrimenti perché limitarsi a
      "rubare" la musica? C'è molto altro di cui
      appropriarsi..."Rubare"? uhm... non penso che gli utenti del p2p hanno "SOTTRATTO" album o brani ai legittimi proprietari.Magari studiare un po' i termini che si usano....si rischia anche meno...
      • AKA scrive:
        Re: Che palle Mantellini

        A che pro? Per rimpiazzare un governo che si fa,
        prima si stermina la popolazione e poi si eleggeVeramente voi come si fa una seria protesta civile non ne avete neppure l'idea. Ma perché in realta dei principi non ve ne frega nulla. Vi importa solo scaricare tutto "aggratis".
        imporre ai cittadini di non pagare alcuna tassa e
        poi rivedere il sistema
        tasse?Perché no? C'è chi l'ha fatto. Ma lo si fa a viso aperto, non si evade di nascosto e poi si piange quando lo beccano.
        Se compro un'auto e voglio andare in montagna,Vedo che non hai capito un'acca... togliti i paraocchi, per favore.
        PROPRIETARIO DI QUELLO CHE ACQUISTO? O_OQuando acquisti firmi un contratto. Quando acquisti un CD o un DVD ti impegni a non redistribuirlo. C'è scritto, leggi bene. Prova a comprare una macchina e poi non pagarla come c'è scritto sul contratto...
        Dici lo stesso anche per la legge di morte? O perLegge di morte? Sì, tutti muoriamo, prima o poi, nessuno sfugge.
        insomma le leggi non ce le ha passate Dio o AllahNon, sono state votate da un Parlamento eletto dai cittadini. Quindi quelle leggi sono valide. Si possono cambiare, non infrangere.
        solidi in politica, non e' che puoi farci poi
        molto a sfidarle.Solo perché la maggiornanza è codarda e preferisce la furbizia all'affermazione civile dei diritti.
        hanno firmato )...ma...guarda caso sono sempre
        li...Perché qualcuno magari continua a votarli perché gli fa comodo??? Ce li siamo eletti noi, quindi teniamoceli.
        "Rubare"? uhm... non penso che gli utenti del p2p
        hanno "SOTTRATTO" album o brani ai legittimi
        proprietari.Sì. Hanno sottratto guadagni. Mettetela come volete, il P2P è rubare. Se vuoi usufruire della mia musica devi sottostare ad un contratto e pagare. Funziona così, se non ti piace puoi farne a meno, non rubarmela. Il fatto che sia facilmente duplicabile non significa nulla. O se mi attacco direttamente ad un cavo di corrente non rubo nulla, la corrente viene prodotta e passa lo stesso, perché dovrei pagarla? Agli altri non causo nessun danno, la corrente la ricevono lo stesso...
        Magari studiare un po' i termini che siMagari studiare un po' in generale di come funziona il mondo non ti farebbe male...
        • ryoga scrive:
          Re: Che palle Mantellini
          - Scritto da: AKA

          A che pro? Per rimpiazzare un governo che si fa,

          prima si stermina la popolazione e poi si elegge

          Veramente voi come si fa una seria protesta
          civile non ne avete neppure l'idea. Ma perché in
          realta dei principi non ve ne frega nulla. Vi
          importa solo scaricare tutto
          "aggratis".V-Day mi e' sembrata piu' che CIVILE.I principi non ci interessano? Interessano meno alle major ed ai politici. Guarda come si dimenano entrambe le classi per batter cassa.

          imporre ai cittadini di non pagare alcuna tassa
          e

          poi rivedere il sistema

          tasse?

          Perché no? C'è chi l'ha fatto. Ma lo si fa a viso
          aperto, non si evade di nascosto e poi si piange
          quando lo
          beccano.Scusa...mi sono espresso male...Se vuoi metter su un nuovo governo, che cosa fai? Mandi una bomba nucleare sullo Stato, e poi ne eleggi uno nuovo?E se vuoi discutere su una tassa, che fai? Tu politico, azzeri tutte le tasse e poi discuti se quella singola tassa va pagata o meno?
          Vedo che non hai capito un'acca... togliti i
          paraocchi, per
          favore.Auto = Oggetto... giusto?Cd = Oggetto...giusto?Iphone = Oggetto...giusto?Perche' se compro l'auto posso farne cio' che voglio(1)Perche' se compro l'Iphone posso farne cio' che voglio(2)Perche' se compro 1 cd non posso farne cio' che voglio?(3)1 e 2 sono oggetti al pari del 3. Se acquisto ( e pago ) l'oggetto 1 e 2 posso fare cio' che voglio... se acquisto 3 perche' no?

          PROPRIETARIO DI QUELLO CHE ACQUISTO? O_O
          Quando acquisti firmi un contratto. Quando
          acquisti un CD o un DVD ti impegni a non
          redistribuirlo. C'è scritto, leggi bene. Prova a
          comprare una macchina e poi non pagarla come c'è
          scritto sul
          contratto...Quando acquisto il cd, non firmo nulla. Lo pago con i soldi, ed esco con scontrino + cd.Non ho firmato nulla e non ho accettato alcun contratto.Quindi, dato che quel pezzo di plastica l'ho pagato X euro, posso farci cio' che voglio.

          Dici lo stesso anche per la legge di morte? O
          per
          Legge di morte? Sì, tutti muoriamo, prima o poi,
          nessuno
          sfugge.Scusa volevo dire "pena". Ma a quanto pare, quando non si vuole, i paraocchi sono efficaci eh?Quindi ripeto la domanda per ottenere una risposta chiara :" Dato che c'e' la pena di morte negli USA, essendo una legge in vigore a tutti gli effetti, e' un BENE seguirla? "

          insomma le leggi non ce le ha passate Dio o
          Allah

          Non, sono state votate da un Parlamento eletto
          dai cittadini. Quindi quelle leggi sono valide.
          Si possono cambiare, non
          infrangere.Sono state votate da "parlamentari" che avevano promesso con i cittadini di non colpire chi scaricava musica. Che si fa...dato che non hanno rispettato IL CONTRATTO, gli si porge il conto a loro per i danni subiti?
          Solo perché la maggiornanza è codarda e
          preferisce la furbizia all'affermazione civile
          dei diritti.Non ho capito
          Perché qualcuno magari continua a votarli perché
          gli fa comodo??? Ce li siamo eletti noi, quindi
          teniamoceli.Non credo che quando hai votato hai scritto "Urbani" o "Mastella" o "Casini" o "Alemanno" o "Diliberto".....ma piuttosto hai dato il tuo voto al partito che "purtroppo", ha deciso di metterne uno che magari gli permettesse di avere un ritorno economico in un modo o nell'altro.
          Sì. Hanno sottratto guadagni. Mettetela come
          volete, il P2P è rubare. davvero? Dovremmo allora anche andare a far causa a tutti quei negozi di Cd/Dvd che permettono l'ascolto delle tracce su cd. Sai com'e'... se un cd non mi piace, non lo compro.Se mi piace, lo compro, sempreche' il prezzo è onesto, altrimenti anche in tal caso non lo compro.Sai da quanto tempo ho smesso di acquistare cd? Dall'entrata in vigore dell'euro.Sai da quanto non ascolto piu' musica? Da 5-6 anni ormai.
          Se vuoi usufruire della
          mia musica devi sottostare ad un contratto e
          pagare. Funziona così, se non ti piace puoi farne
          a meno, non rubarmela. Chiudiamo le radio. Altrimenti rischio di "rubarti" la musica sentendola alla radio senza pagartela...
          Il fatto che sia
          facilmente duplicabile non significa nulla. O se
          mi attacco direttamente ad un cavo di corrente
          non rubo nulla, la corrente viene prodotta e
          passa lo stesso, perché dovrei pagarla? Agli
          altri non causo nessun danno, la corrente la
          ricevono lo
          stesso...Facile...la musica l'hai scritta in 1 anno. Hai venduto 1 milione di dischi, a 10 l'uno, hai guadagnato 10 milioni di . Tolte le spese vive, ti restano "di sicuro" 5 milioni di . Penso che per 1 cd che hai fatto, 5 milioni sia una cifra sufficiente se non pure eccedente a quella che meriteresti.Nella tua visione del mondo, dovresti pagare ogni volta che digiti un tasto sulla tastiera, ogni volta che invii una email, ogni volta che visiti un mio sito internet.Perche' non lo fai?
          Magari studiare un po' in generale di come
          funziona il mondo non ti farebbe
          male...Magari studiare un po' la storia ed intuire che se si continua in questo modo si finisce con la testa su di un albero in mezzo alla piazza?O pensi che il popolo è sempre "pecora"?Lo state notando con i Black Block, lo state vedendo con i pacifisti, con i girotondini, con i v-day.... attenti che i numeri sono oltre quelli gestibili dalle forze armate.Ultimo appunto senza esagerazioni....Dici che la musica va pagata ed io acquisto la licenza di ascoltarla.Ottimo.Perche' allora mi viene vietata la copia del supporto, la creazione di una suoneria ( sul mio cellulare ), l'impossibilità di trasformarla per un lettore cd auto?Che c'e'? La casa discografica con questo atteggiamento difende i suoi diritti o calpesta i miei?
        • Lassamo perde scrive:
          Re: Che palle Mantellini

          Veramente voi come si fa una seria protesta
          civile non ne avete neppure l'idea. Ma perché in
          realta dei principi non ve ne frega nulla. Vi
          importa solo scaricare tutto
          "aggratis".Qualunquismo.
          Quando acquisti firmi un contratto. Quando
          acquisti un CD o un DVD ti impegni a non
          redistribuirlo. C'è scritto, leggi bene. Prova a
          comprare una macchina e poi non pagarla come c'è
          scritto sul
          contratto...Infatti, tanto vale non comprare più CD e DVD.
          Non, sono state votate da un Parlamento eletto
          dai cittadini. Quindi quelle leggi sono valide.
          Si possono cambiare, non
          infrangere.Può essere. Ognuno si comporta secondo coscienza propria.
          Sì. Hanno sottratto guadagni. Mettetela come
          volete, il P2P è rubare. L'invenzione della macchina a vapore ha portato alla perdita di un sacco di posti di lavoro. L'invenzione degli mp3 ha portato a danni alle case discografiche.Si chiama "tecnologia", e in questo caso per fortuna ne trae vantaggio la gente comune.
          Se vuoi usufruire della
          mia musica devi sottostare ad un contratto e
          pagare. C'è qualcosa di bacato in tutto questo. In linea di massima concordo che chi crea ha diritto allo sfruttamento commerciale, ma è stato snaturato.
          Il fatto che sia
          facilmente duplicabile non significa nulla. Mi pare il contrario: lo sviluppo della pirateria c'è statodopo il boom degli mp3.
          O se
          mi attacco direttamente ad un cavo di corrente
          non rubo nulla, la corrente viene prodotta e
          passa lo stesso, perché dovrei pagarla? Se riesci a "copiare" la corrente, vinci il premio Nobel per la Fisica e risolvi tutte le guerre. In bocca al lupo, rimboccati le maniche.
      • gmorse scrive:
        Re: Che palle Mantellini
        Chi di voi e' senza peccato scagli la prima pietra:220.000 dollari (9166 dollari a brano, circa 6550 euro: su itunes un brano costa .99 ... ) mi sembra una multa un po esagerati per aver scaricato e neppure condiviso 24 brani.Mi immagino la tipa che va in banca "Guardi il mutuo che avevo acceso per la prima casa lo devo invece usare per pagare 24 mp3 scaricati illegalmente ... ".Se invece invadi un paese sovrano e ammazzi 1.000.000 di civili nessuno ti può fare niente. Un bel mondo.
        • filobus scrive:
          Re: Che palle Mantellini
          - Scritto da: gmorse
          220.000 dollari (9166 dollari a brano, circa 6550
          euro: su itunes un brano costa .99 ... ) mi
          sembra una multa un po esagerati per aver
          scaricato e neppure condiviso 24
          brani.quello che mi lascia basito sono affermazioni come questa..."mi sembra un po esagerati"???MI SEMBRA?!?!?!?!?!?!se per 24 brani la multa e' questa allora vorrei capire quali sono i reati meno gravi di questo... forse rubare le caramelle, rubare un vestito in negozio, ecc.ok, facciamo una lista e per questi reati minori non cambiamo la penapoi per tutti quelli piu' gravi si deve imporre una pena non inferiore ai 220.000 dollari: guida oltre i limiti di velocita' 220.000 dollari almeno (rischi di amazzare delle persone, e' ben piu' grave che scaricare 24 brani)guida contromano? 700.000 dollari almenofrode in bilancio? 500.000 dollari almenoevasione delle tasse? 220.000-1.000.000.000 di dollarinon rilasci lo scontrino? 220.000 dollariTUTTO deve essere commisurato a quella penadirei che una pena cosi' e' solo l'esempio piu' lampante di come le leggi non vengono fatte in difesa dei cittadini, e che i politici che scrivono le leggi non li rappresentino... (in Italia questo ancora non c'e'... fino a quando?)
    • vaffa scrive:
      Re: Che palle Mantellini
      Che palle Aka ma va a...
  • Obi Lan Kenoby scrive:
    chi vende musica, vende droga?
    Io da anni sento solo la radio al mattino, mentre arrivo in ufficio. Sono programmi per lo piu' comici, dove c'e' una canzone ogni 15 minuti, e anche di repertorio.Mi figlia che ha 10 anni, canta le canzoni disney che sente in tv, ma non sente il bisogno di averne una copia su blu-ray-enterprise-next-generation.Se mi chiedesse di portarla ad un concerto; sarei il primo. Se chiedesse un disco ... ci penserei tre volte: un concerto e' un'esperienza diretta, un artista che comunica qualcosa, e ci mette l'anima e la faccia. Un disco, e' una spremuta di tecnologia, sempre piu spesso completamente sintetica.Ho una soluzione per i discografici - per compensare il calo delle vendite, portate il prezzo dei CD a 10.000. Se beccate qualcuno che condivide una canzone, fategli un miliardo di euro di multa. Cosi' la gente sara' talmente terrorizzata dal toccare qualcosa di multimediale, che trovera' altre forme di espressione, magari piu' casalinghe e meno rischiose.Se un genio della lampada ha paragonato chi distribuisce musica a chi distribuisce droga, vuole dire che la musica e' droga. E forse ha piu' ragione di quanto crede, percui meglio tenersene alla larga.
    • fred scrive:
      Re: chi vende musica, vende droga?

      Se mi chiedesse di portarla ad un concerto; sarei
      il primo. Se chiedesse un disco ... ci penserei
      tre volte: un concerto e' un'esperienza diretta,
      un artista che comunica qualcosa, e ci mette
      l'anima e la faccia. sta per divenire impossibile anche quello, avrete notato che i prezzi dei concerti stanno andando alle stelle specie in Italia?Citandone un esempio, a PD c'e' il concerto dei Dream Theater a fine mese a cui volevo andare, ma scopro che suonano al palasport che e' risaputo avere un'acustica paragonabile a quella dei tombini e per il biglietto mi chiedono.... 48 euro???poco prima del 2000 per un loro concerto pagai 20mila lire....
      • anonimo01 scrive:
        Re: chi vende musica, vende droga?

        Citandone un esempio, a PD c'e' il concerto dei
        Dream Theater a fine mese a cui volevo andare, ma
        scopro che suonano al palasport che e' risaputo
        avere un'acustica paragonabile a quella dei
        tombini e per il biglietto mi chiedono.... 48
        euro???Dream Theater a 48 in un palasport? :| :o non sono più i dream di una volta!(se non erro-forse mi confono con altri artisti-, tempo fa si rifiutavano di suonare in luoghi dove l'acustica, a loro modo di vedere, non era perfetta...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 10.30-----------------------------------------------------------
        • C12- scrive:
          Re: chi vende musica, vende droga?
          Anche se non è la musica che preferisco, il prezzo del concerto, paragonato a quello corrente dei CD non mi sembra così alto, in fondo questi signori si spostano, affrontano spese, sudano.... Tutto poi è riconducibile a una transazione commerciale (non è cultura è solo negozio), se pensi che quello che ti vendono non valga i soldi che ti chiedono... non comprare... è la sola cosa che puoi fare concretamente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2007 11.03-----------------------------------------------------------
          • fred scrive:
            Re: chi vende musica, vende droga?
            Infatti salto; non li valgono quel prezzo anche se il posto fosse un po' migliore, ed e' gia' il secondo che salto per lo stesso motivo; ho accettato di pagarne 40 per i KC che suonavano in teatro e ho saltato i G3 perche' li ritenevo troppo costosi, nelle speranza che anche altri facciano altrettanto.Leggevo sul sito di Repubblica qualche tempo fa che il mercato dei biglietti e' per il 90% in mano ad un monopolio che ha fatto piazza pulita della concorrenza e quindi fissa le tariffe; gli introiti escono dall'italia e se ne vanno oltreoceano in mano ai soliti noti.
      • Zenigata scrive:
        Re: chi vende musica, vende droga?
        Pure tu che vai ancora a vedere i Dream però te le cerchi eh :D
    • BLah scrive:
      Re: chi vende musica, vende droga?
      - Scritto da: Obi Lan Kenobyun concerto e' un'esperienza diretta,
      un artista che comunica qualcosa, e ci mette
      l'anima e la faccia. Un disco, e' una spremuta di
      tecnologia, sempre piu spesso completamente
      sintetica.Certi artisti non possono proprio permettersi concerti, e per comunicare con noi possono usare solo un disco. Se per te è niente...Per il discorso della tecnologia sintetica, vale lo stesso discorso, i musicisti veri costano, e poi questa guerra alla tecnologia nella musica (perché magari si pensa solo ai DJ, alle discoteche ecc) dimostra proprio una grande ignoranza.Insomma il discorso che hai fatto significa: vantaggi per chi ha i soldi o ha le spalle coperte da un produttore milionario e quindi nell'80% dei casi musica di scarsa qualità artistica.Tutti gli altri che possono crescere piano piano (e magari fare anche concerti in cui investono di propria tasca) vengono tagliate le ali.
      • ryoga scrive:
        Re: chi vende musica, vende droga?
        - Scritto da: BLah
        Certi artisti non possono proprio permettersi
        concerti, e per comunicare con noi possono usare
        solo un disco. Se per te è
        niente...Ma cazzo il rischio d'impresa?Vuoi guadagnare? Bene...per farlo devi anche spendere 2 soldi o pensi che il mondo ti "DEVE" dei soldi solo perche' esisti?Fa un cd, DIFFONDILO GRATUITAMENTE OVUNQUE, e quando diventi abbastanza conosciuto, ORGANIZZA UN CONCERTO!Mi dici che non hai i soldi a sufficienza?Esistono sponsor, esistono i biglietti, esistono eventi culturali dedicati dalle Regioni.... insomma....Ah...non hai i soldi per iniziare? Fa un mutuo a 6 mesi, appena finito il concerto con i soldi dell'incasso estingui il mutuo e il resto puoi utilizzarlo per organizzarne un'altro.
        Insomma il discorso che hai fatto significa:
        vantaggi per chi ha i soldi o ha le spalle
        coperte da un produttore milionario e quindi
        nell'80% dei casi musica di scarsa qualità
        artistica.
        Tutti gli altri che possono crescere piano piano
        (e magari fare anche concerti in cui investono di
        propria tasca) vengono tagliate le
        ali.Se sei sconosciuto devi fare pubblicità.La pubblicità costa.C'e' chi la fa esponendo cartelli per strada (pagandoli), chi li espone sul web ( pagandoli ) e chi invece dovrebbe esporre il loro prodotto _GRATUITAMENTE_ per farsi conoscere.O pensi che io, costruttore di mobili, per ottenere clienti devo aprire il negozio e poi obbligare a provare i miei prodotti facendoli ACQUISTARE PRIMA?
  • Ricky scrive:
    Ma chi soffre in tutto questo?
    E' la domanda che mi pongo spesso...A chi pestiamo i piedi VERAMENTE?!a CHI creaiamo DANNO FINANZIARIO!?Le stelle della musica e dei film sono sommerse nel denaro,tanto che spesso lo sperperano malamente o ancora peggio si ANNIENTANO tra festini,droga,corse pazze e via dicendo.Facciamo del BENE a costoro...rendiamoli meno RICCHI e salviamo loro la vita!Controlliamo BENE quello che accade,un film esce, e' bello,ben fatto,MERITA...dopo una settimana ha gia' fatto tutto quello che e' costato...!Dopo 10...si sono comprati qualche atollo...tanto per spenderli in qualche modo.Detto questo,che vale anche per la musica, non e' ammissibile che una con 24 canzoni paghi piu' di un ESSERE che ubriaco,fatto o entrambe le cose AMMAZZA PIU' PERSONE!Ma siamo fuori?!Se facevo un crack milionario NON mi perseguivano nemmeno o al massimo mi dicevano che ero CONTABILMENTE CREATIVO...!Hai 24 mp3 e sei SPACCIATO!MA...PAZZIA TOTALE!?NO, solo che chi fa le leggi e' LEGGERMENTE interessato a far si che i POTENTI abbiano tutti i lodo diritti BEN PRESERVATI mentre gli altri possono pure schiattare.Questo stato di cose deve cambiare su tutti i fronti e non solo sulla lotta contro la PIRATERIA (AUTODIFESA DEL CONSUMATORE DEBOLE E NON TUTELATO).Leggi giuste,commisurate dove e' il CITTADINO ad essere il centro dell'attenzione e non i potenti e i loro sporchi interessi.Certezza della pena...altro che indultino o sconti...sconti di che'!?
    • fred scrive:
      Re: Ma chi soffre in tutto questo?
      La mia visione e' un po' diversa:dal mio punto di vista sono un'industria parassita che non produce nulla e vive con lo sfruttamento, in fondo se andate a vedere tali definizioni calzano a pennello sotto qualsiasi punto di vista.
      • Ricky scrive:
        Re: Ma chi soffre in tutto questo?
        Bhe la vedi sotto un altro aspetto ma siamo nella stessa barca :)Nel Mondo esiste chi crea,chi usa e chi SFRUTTA,LORO indovina un po dove li mettiamo?!;)
      • filobus scrive:
        Re: Ma chi soffre in tutto questo?
        - Scritto da: fred
        La mia visione e' un po' diversa:
        dal mio punto di vista sono un'industria
        parassita che non produce nulla e vive con lo
        sfruttamento, in fondo se andate a vedere tali
        definizioni calzano a pennello sotto qualsiasi
        punto di
        vista.il problema e' che siamo entrati in un circolo vizioso: guadagnano troppo, ergo hanno tanti soldi, quindi piu' guadagnano e piu' hanno soldi per fare, diciamo cosi', opera di lobbying, piu' fanno lobbying piu' possono imporre prezzi elevati, quindi guadagnano di piu' e cosi' via...(e' una visione un po' esagerata, ma certe notizie stimolano i piu' foschi pessimismi sulle leggi mercato)
  • Eb Clucher scrive:
    Tassa sui supporti vergini
    Perché la paghiamo allora?
    • anonimo01 scrive:
      Re: Tassa sui supporti vergini
      - Scritto da: Eb Clucher
      Perché la paghiamo allora?perchè non prendete i cd dall'estreo/europa 8)
      • nec scrive:
        Re: Tassa sui supporti vergini
        - Scritto da: anonimo01
        - Scritto da: Eb Clucher

        Perché la paghiamo allora?

        perchè non prendete i cd dall'estreo/europa 8)in europa tutti i paesi ricaricano i supporti con l'equo compenso, chi più chi meno, ma devono farlo, per legge.
        • aaa scrive:
          Re: Tassa sui supporti vergini
          io compro i dvd vergini a 27 centesimi l'uno su internet.....quindi..vedi un po che con la scusa della tassa i negozianti in italia, ma anche in europa ti fregano...infatti una campana di dvd vergini comprata in qualksiasi negozio specializzato ti costa..piu di un euro a dvd...
          • nec scrive:
            Re: Tassa sui supporti vergini
            - Scritto da: aaa
            io compro i dvd vergini a 27 centesimi l'uno su
            internet.....quindi..vedi un po che con la scusa
            della tassa i negozianti in italia, ma anche in
            europa ti fregano...infatti una campana di dvd
            vergini comprata in qualksiasi negozio
            specializzato ti costa..piu di un euro a
            dvd...io i dvd li compro in lussembrugo e li pago 12 centesimi caduno minimo (8X)cmq ho sbagliato nel post di prima, non è in europa che l'equo compenso è obbligatorio, ma nell'unione europea. il che fa differenza.
  • ivan ortega scrive:
    Spacciatori di mp3
    Intanto c'è da tener presente che:1 - la droga è una cosa ben definita, l'mp3 no;2 - l'mp3 è un formato e non un qualcosa di illegale; può essere ammissibilissimo, legalissimo e divulgabilissimo anche a pagamento; dipende se è una cosa di nostra paternità e proprietà o no.Dopodiché si parli.DA NON DIMENTICARE IL FATTO CULTURALE.Ritengo che un mp3 o wav sia divulgabilissimo se rientra nel caso di prodotti dismessi (LP introvabili, rari, ecc) in favore dell'imposizione dell'acquisto e ascolto di cose tipo Sanremo e Festivalbar.
  • Guybrush scrive:
    Effettivamente pero'
    Conviene rubarli dagli scaffali, piuttosto che scaricarli dalla rete.Visto che per la legge scaricare = rubare, che per reati sotto i 3 anni non si finisce in galera, che se tutti si mettono a "scaricare" dagli scaffali si libera banda e io posso giocare a Quake Wars senza lag......tutto sommato, a parita' di pena, meglio delinquere: in un paese dove e' piu' punito il coniuge che paga gli alimenti, in luogo di quello che lo uccide (o la uccide), tutto sommato non sto dicendo niente di nuovo.Rimango disgustato.GT
    • m00f scrive:
      Re: Effettivamente pero'
      Anche aprire un'azienda e fare falso in bilancio, conviene, tanto non ti fanno niente.
      • ryoga scrive:
        Re: Effettivamente pero'
        - Scritto da: m00f
        Anche aprire un'azienda e fare falso in bilancio,
        conviene, tanto non ti fanno
        niente.Sai quante aziende aprono bottega, e appena possibile fanno un gran botto?( Da un giorno all'altro, comprano notebook, cellulari e quant'altro, le rivendono a nero e dichiarano fallimento....tutto in 24-48 ore ).W L'ITalia....9250$ a brano condiviso... una volta la pena era commisurata all'effettivo danno compiuto....ora? La pena è al soldo delle major?
    • Reolix scrive:
      Re: Effettivamente pero'
      - Scritto da: Guybrush
      Conviene rubarli dagli scaffali, piuttosto che
      scaricarli dalla
      rete.

      Visto che per la legge scaricare = rubare, che
      per reati sotto i 3 anni non si finisce in
      galera, che se tutti si mettono a "scaricare"
      dagli scaffali si libera banda e io posso giocare
      a Quake Wars senza
      lag...

      ...tutto sommato, a parita' di pena, meglio
      delinquere: in un paese dove e' piu' punito il
      coniuge che paga gli alimenti, in luogo di quello
      che lo uccide (o la uccide), tutto sommato non
      sto dicendo niente di
      nuovo.

      Rimango disgustato.

      GTDisgustato? E perchè? Sono cose che si conoscono da ANNI ma il popolino dorme o difende i supposti diritti delle major senza sapere cosa sia il copyright e se veramente il download crea danni (la Grande Menzogna...). Discuto di continuo di queste cose portando dati, incassi e sondaggi che dicono TUTTO IL CONTRARIO di quello che dicono i Mazza & CO., ma il popolino continua a difendere...piccolo appunto alla notizia: "Gli estremisti della proprietà intellettuale approfittano del fatto che la classe politica si sia dimostrata del tutto incapace a rappresentare le istanze della comunità . 220mila dollari di multa lo confermano"Faccio notare per la milionesima volta, e sono sicuro non sarà l'ultima, che i politici SONO CAPACI BENISSIMO di legiferare sul copyright, anzi troppo, ma come volete che lo facciano secondo coscienza con la C maiuscola sapendo questo?http://consumerist.com/consumer/worst-company-in-america/contact-information-for-50-politicians-who-take-campaign-money-from-the-riaa-264638.phpA voi la risposta....
  • Tassoni C scrive:
    allora va vietata la vendita.
    se la musica è come la droga, signor Mazza, ne va vietata la vendita e le majors sono produttori all'ingrosso di materiale illegale.mp3 è un formato e può anche trasportare peti, ansimi e registrazioni di frenate in autostrada, non solo musica.se il problema è la musica, che evidentemente è come la droga, la vieti lei che se ne intende tanto
    • gatto marcio scrive:
      Re: allora va vietata la vendita.
      grande straquotohttp://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260167845002&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
  • p2psicuro scrive:
    con ANTSP2P e MUTE
    gli si rende difficile la vita alle ditte che raccolgono ip e orari e poi vanno con i numeri stampati su carta dicendo che sono di gente che scaricaalmeno se uso il mute non possono provare cosa ho scaricato o no e quindi per il momento devono inventare altri modi per creare prove per cause da tv
    • Tassoni C scrive:
      Re: con ANTSP2P e MUTE
      - Scritto da: p2psicuro
      almeno se uso il mute ...se usi il mute è sicuro che non scarichi una bella mazza, dato il successone di quei sistemi
      • Gaglia scrive:
        Re: con ANTSP2P e MUTE

        se usi il mute è sicuro che non scarichi una
        bella mazza, dato il successone di quei
        sistemiDate tempo al tempo... tra poco saremo tutti COSTRETTI ad usare questi sistemi, e allora vedrete che i risultati si vedranno ;)
        • Tassoni C scrive:
          Re: con ANTSP2P e MUTE
          - Scritto da: Gaglia

          se usi il mute è sicuro che non scarichi una

          bella mazza, dato il successone di quei

          sistemi

          Date tempo al tempo... tra poco saremo tutti
          COSTRETTI ad usare questi sistemi, e allora
          vedrete che i risultati si vedranno
          ;)sono 3-4 anni che vedo scrivere la stessa cosa.e freenet, ants e mute continuano a fare schifo.
          • Troll detected ! scrive:
            Re: con ANTSP2P e MUTE
            - Scritto da: Tassoni C
            - Scritto da: Gaglia


            se usi il mute è sicuro che non scarichi una


            bella mazza, dato il successone di quei


            sistemi



            Date tempo al tempo... tra poco saremo tutti

            COSTRETTI ad usare questi sistemi, e allora

            vedrete che i risultati si vedranno

            ;)

            sono 3-4 anni che vedo scrivere la stessa cosa.

            e freenet, ants e mute continuano a fare schifo.e le altre reti di filesharing continuano a prosperare, perche' anche se siamo a conoscenza delle poche multe e delle poche condanne comminate, la cosa non ci ha mai intimorito minimamente. scambiare e condividere musica, film e quello che ci piace e' un'attivita' normale e naturale per un numero troppo alto di noi perche' si possa tornare indietro.
        • Bex scrive:
          Re: con ANTSP2P e MUTE
          piu che materiale di pedofilia infantile (che quando ho trovato ho provveduto immediatamente a DENUNCIARE) non si trova.Inoltre si puo in maniera molto semplice tracciare tutto il percorso che i pacchetti fanno per capire chi sia la fonte reale...In parole povere... si possono sfruttare alcuni dei numerosi bug di questi sistemi per lasciare traccia dei salti effettuati da un peer all'altro per giungere alla sorgente iniziale.
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