Google Glass 2015 saranno Intel Inside

Cambio di chip e di strategia. Il dispositivo per la realtà aumentata di Mountain View potrebbe concentrare i suoi sforzi sul mercato enterprise. Tralasciando per ora le applicazioni consumer

Roma – Il nuovo fornitore di chip per Google Glass sarà Intel: i dispositivi wearable si avviano dunque verso una nuova generazione basata su un nuovo motore ed un partner prestigioso, anche se permangono dei dubbi sul futuro del prodotto.

Il processore Intel andrà comunque a sostituire quello Texas Instruments fin qui presente nel dispositivo, e sembra aver dato nuova linfa ai Google Glass ed in generare alle applicazioni delle tecnologie indossabili grazie a potenza maggiore ed autonomia estesa per l’apparecchio. L’integrazione della tecnologia Intel dovrebbe portare una più stretta collaborazione con il chipmaker, che sembra intenzionato a promuovere i Google Glass tra le aziende, cercando nuove applicazioni in ambiti lavorativi.

Nella stessa direzione si sta muovendo anche il programma Glass at Work , con cui Mountain View sta collaborando con diversi sviluppatori tra cui Augmedix Inc e APX Labs per approntare applicazioni che ne spingano l’utilizzo su tutti quei luoghi in cui gli impiegati hanno le mani occupate, ma hanno comunque bisogno di accedere a una vasta platea di informazioni per migliorare o in alcuni casi svolgere del tutto il proprio lavoro.

Nei mesi scorsi , come detto, il destino dei Glass sembrava avviato su una strada di tramontate speranze: un ombra oscura che si allungava in generale su tutto il settore. Il principale problema per la piattaforma sarebbe la mancata scintilla scoccata con gli sviluppatori, che sembrano aver abbandonato a sé stessa la piattaforma che avrebbe dovuto cambiare il modo di interfacciarsi ai contenuti online. Resta da vedere se queste novità lato hardware sapranno ridare slancio al progetto: smartwatch e smartbracelet sembrano più promettenti per ora, sia per la maggiore familiarità del pubblico col formato e sia per i costi decisamente più contenuti dei prodotti già in circolazione.

Claudio Tamburrino

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  • Danilo scrive:
    Grafene e anti-grafene

    Grafene, qualità antiproiettileAntiproiettile, ma non per i nuovi proiettili al grafene!
  • cicciobello scrive:
    Il più antico giubbotto antiproiettile
    http://hackaday.com/2014/04/11/the-ancient-greeks-invented-kevlar-a-over-2-millennia-ago/La prima armatura di tessuto risale a più di 3000 anni fa, ed era costituita da più strati di lino pressati:http://it.wikipedia.org/wiki/Linothorax[yt]FlfOfZIgJOc[/yt][yt]4qyGge-laQY[/yt]
    • Pauli scrive:
      Re: Il più antico giubbotto antiproiettile
      Una armatura in grafene potrebbe comprendere la visiera trasparente ed essere contemporaneamente flessiblissima. Con il lino la vedo un po complicata, soprattutto la parte trasparente.- Scritto da: cicciobello
      http://hackaday.com/2014/04/11/the-ancient-greeks-

      La prima armatura di tessuto risale a più di 3000
      anni fa, ed era costituita da più strati di lino
      pressati:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Linothorax


      [yt]FlfOfZIgJOc[/yt]
      [yt]4qyGge-laQY[/yt]
      • Un altro scrive:
        Re: Il più antico giubbotto antiproiettile
        - Scritto da: Pauli
        Una armatura in grafene potrebbe comprendere la
        visiera trasparente ed essere contemporaneamente
        flessiblissima. Con il lino la vedo un po
        complicata, soprattutto la parte trasparente.Cioè ci stai forse dicendo che un'armatura costruita con le ultime tecnologie sarebbe più efficente di una costruita 3000 anni fa ?Un genio !!Non l'avrei mai detto pensa !
    • Darth Melus scrive:
      Re: Il più antico giubbotto antiproiettile
      Si, se è flessibilissima e ti sparano in un occhio....voglio vedere.
      • Passante scrive:
        Re: Il più antico giubbotto antiproiettile
        - Scritto da: Darth Melus
        Si, se è flessibilissima e ti sparano in un
        occhio....voglio vedere.Il bersaglio viene sforacchiato, ma il giubbotto antiproiettile supersottile non si rovina neanche un po' !
  • gnammolo scrive:
    tossicità
    http://it.wikipedia.org/wiki/Grafene#Tossicit.C3.A0il grafene potrebbe essere tossico (oltre che troppo costoso) quindi bell'esperimento ma non lo vedo adatto ai giubotti antiproiettile, piuttosto potrebbe costituire il rinforzo delle cellule di sopravvivenza di veicoli militari ad alto valore e dove il peso è MOLTO importante (es. elicotteri d'attacco o cacciabombardieri)
  • AxAx scrive:
    3000 mt. al secondo ?
    Sarebbe un terzo della velocità della pallottola di un M16?Forse tre volte, non un terzo.
    • F1r3st0rm scrive:
      Re: 3000 mt. al secondo ?
      Anche più di 3 volte se non sbaglio solo la versione a canna più lunga avvicina i 1000 l'altra arriva intorno agli 850-900
    • Dio Gene scrive:
      Re: 3000 mt. al secondo ?
      Un terzo ??? Facciamo più di 3 volte...
    • fabbrox scrive:
      Re: 3000 mt. al secondo ?
      "They used a laser pulse to superheat gold filaments until they vaporised, acting like gunpowder to fire a micrometre-size glass bullet into 10 to 100 sheets of graphene at 3 kilometres per second about three times the speed of a bullet fired from an M16 rifle."Direi che i proiettili vetrosi micrometrici vengono sparati a 3000 m/s, cioè circa 3 volte la velocità di un proiettile esploso da un M16.
  • 1320an356286 scrive:
    Il mio pescivendolo...
    ci incarta il pesce con il grafene. Dice che lo strato monoatomico è eccezionale per contenere i forti odori di fresco del pescato. L'unico problema che deve risolvere è che lo strato è talmente sottile da risultare invisibile e la gente se lo mangia diventando Magneto.By(t)e
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