Google, home page per cellulari

Da Mountain View arrivano le home page personalizzate e pensate su misura per i telefoninanti. E da Blackberry il supporto a Google Talk e ad altri servizi firmati bigG


Mountain View – Internet è sempre più mobile. E chi può saperlo meglio di Google , che nel mondo web ricopre un ruolo da leader? E’ per questo che la società di Mountain View ha annunciato che, a partire dal mercato USA, offrirà agli utenti di telefonia mobile una versione personalizzata della propria home page, “tagliata su misura” per i cellulari più recenti.

La “Google personalized home page” per telefoni cellulari è visibile su ogni browser in grado di supportare XHTML. Da un’unica “personalized home page” tascabile, gli utenti possono accedere alle ricerche su internet, controllare le mailbox Gmail, le news, le previsioni del tempo locali, le quotazioni di titoli azionari. E’ evidente l’intenzione, da parte di Google, di offrire un servizio in concorrenza con chi già offre questi servizi su internet come America Online, Yahoo e Microsoft, estendendone le stesse funzionalità al sempre più esigente mondo della telefonia mobile.

Ma il fatto che l’iniziativa, al momento, parta solo negli States non deve scoraggiare gli aspiranti utenti di altri paesi: presto sarà possibile avere pagine personalizzate di Google anche altrove, secondo quanto riferito da Deep Nishar, product manager per i servizi wireless di Google, che ha aggiunto una dichiarazione pregnante: “Il telefono è un apparecchio che ci si porta sempre appresso, un’estensione della propria personalità. Per questo riteniamo importante che le informazioni che ci interessano siano a portata di click”.

Google specifica che i vari servizi offerti saranno ottimizzati per essere compatibili con tutte le caratteristiche che rendono differente la fruibilità da cellulare rispetto a quella da computer: display più piccoli e connettività più lente, assicurano da Mountain View, non saranno un problema .

Charles Golvin, analista di Forrester Research , afferma che offrire agli utenti la possibilità di avere telefonini predisposti per ottenere le specifiche informazioni desiderate è “enormemente importante” per la crescita della fruibilità dei servizi web col mondo “mobile”: “Meno clic saranno necessari a portarti all’informazione che ti serve, più sarà utilizzato il cellulare per quello scopo”.

Gli utenti che hanno già impostato una home page personalizzata di Google sul proprio computer (possibilità offerta dallo scorso anno) possono andare sulla home page di Google dal proprio telefonino e selezionare il link “Personalized Home”, loggandosi con il proprio account. Da quel momento in poi, nelle successive visite della home page del motore di ricerca, saranno automaticamente riconosciuti.

La società di Mountain View, come riferito da Deep Nishar, ha inoltre in corso alcune trattative, con vari carrier e produttori di telefonini e apparecchi wireless, per l’inserimento di link diretti a Google nelle schermate principali dei cellulari, quando non addirittura venga indicato come “partner di riferimento”, dai produttori di hardware e software, per le ricerche da effettuare su internet. La riprova del nuovo corso “mobile oriented” è costituita dagli accordi siglati recentemente con organizzazioni come Motorola e Opera e, in precedenza, con T-Mobile nell’ambito della campagna “web’n’talk” .

E l’invasione nel mondo della telefonia mobile, da parte di Google, è confermata anche da Research in Motion , la mamma dei Blackberry : secondo quanto annunciato la scorsa settimana, infatti, presto i suoi PDA-phone offriranno il supporto per Google Maps e Google Talk , in aggiunta al servizio BlackBerry Messenger.

Ma l’orientamento di Google, a dire il vero, è già condiviso da altri competitor, che certamente non vorranno rimanere ad osservare: Yahoo! , infatti, sta già imboccando una strada analoga, dal momento che in virtù della nuova soluzione Go Mobile potrà salire a bordo dei Nokia con sistema operativo Serie 60, per fornire servizi come Mail, Messenger, Contact.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Finalmente qualcuno ha capito...
    I videogiochi devono essere considerati un'arte... perchè lo sono!!! e allora perchè non utilizzarla come i film, i libri ecc... Il videogame per sua natura, attira molto i ragazzi. Creare un videogame didattico e appassionante fa imparare molto di più di un libro che si apre a malavoglia, con lo stesso contenuto! Io ci vedrei molto bene Rome Total War, magari le battaglie storiche. O Age Of Mythology (mi ha aiutato molto con l'iliade: sapevo moltissimi personaggi prima di iniziare a studiarla!), o chissà quanti altri... non bisogna avere paura delle cose nuove, bisogna accettarle; e penso che questa sia un'opportunità per la scuola da non lasciarsi sfuggire!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno ha capito...

      O Age Of Mythology (mi ha aiutato molto
      con l'iliade: sapevo moltissimi personaggi prima
      di iniziare a studiarla!)http://www.imdb.com/title/tt0049301/
  • Locke scrive:
    Cheats e trainers
    - Facciamo tutti i complimenti a Pierino, che alla fine dell'anno ha creato il Luna Park più grande di Roller Coaster Tycoon 3, avendo guadagnato più soldi degli altri compagni, mostrando grandi doti finaziarie, strategiche e logistiche! Allora Pierino, come hai fatto?- E' stato semplice! Sono andato su www.gamefaqs.com ed ho trovato il codice per i soldi infiniti. Stessa cosa per The Sims, ma li non ho vinto perchè Ubaldo ha usato il cheat prima di me.... e fu così che i videogiochi a scuola i videogiochi furono banditi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cheats e trainers
      - Scritto da: Locke
      - Facciamo tutti i complimenti a Pierino, che
      alla fine dell'anno ha creato il Luna Park più
      grande di Roller Coaster Tycoon 3, avendo
      guadagnato più soldi degli altri compagni,
      mostrando grandi doti finaziarie, strategiche e
      logistiche! Allora Pierino, come hai fatto?

      - E' stato semplice! Sono andato su
      www.gamefaqs.com ed ho trovato il codice per i
      soldi infiniti. Stessa cosa per The Sims, ma li
      non ho vinto perchè Ubaldo ha usato il cheat
      prima di me.

      ... e fu così che i videogiochi a scuola i
      videogiochi furono banditi.Oppure finanzieri e banchieri ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cheats e trainers
      Molti nostri imprenditori e governatori hanno imparato a gestire banche su gamefaqs :D :$ :$ :$ :'( :'( :'( :'(
  • Anonimo scrive:
    Se i videogiochi...
    Se i videogiochi avessero fatto male, dopo il successo di pac-man, avremmo avuto una generazione che adorava passare il tempo in stanze buie, con musichette elettroniche martellanti e ripetitive, ingoiando pastiglie dagli effetti strani...... ehm ...(ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se i videogiochi...
      - Scritto da: Anonimo
      Se i videogiochi avessero fatto male, dopo il
      successo di pac-man, avremmo avuto una
      generazione che adorava passare il tempo in
      stanze buie, con musichette elettroniche
      martellanti e ripetitive, ingoiando pastiglie
      dagli effetti strani...Ah sì la ricordo quella frase, peccato che io in quegli anni già andavo in stanze buie con musichette elettroniche ripetitive.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    I videogiochi fanno bene...
    ...se poi uno,dopo averci giocato,cerca di svilupparli invece che giocarci e basta.
    • Sgabbio scrive:
      Re: I videogiochi fanno bene...
      - Scritto da: Anonimo
      ...se poi uno,dopo averci giocato,cerca di
      svilupparli invece che giocarci e basta.senti la mancanza del forum del moige...
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