Google, Microsoft e Dell alla conquista delle scuole

Mountain View rinnova i Chromebook, Redmond potenzia il suo Intune. Dell lancia nuovi PC per tutte le tasche. Il settore dell'istruzione fa gola ai grandi marchi

Roma – Il mercato dell’educational lascia intravedere alle aziende ancora molti margini di crescita. È per questo che i giganti dell’elettronica non mollano la presa e anzi rincarano la dose di dispositivi dedicati alle scuole. È il caso di Google che da una rinfrescata al suo Chromebook , ma anche Microsoft con il rilancio di Intune , E anche Dell sembra avere un suo asso nella manica .

chromebook

Proprio in questi giorni Google ha annunciato una nuova generazione di Chromebook sviluppati in partnership con Acer e Asus, pronta ad aggredire il mercato dalla prossima tarda primavera: si tratta dei modelli Acer Chromebook Spin 11 e l’ Asus Chromebook C213 . Entrambi i dispositivi sono dotati di display touchscreen sui cui interagire con uno stilo colorato in stile di un pennarello, chiamato suggestivamente Stylus. Ai fini educativi, gli strumenti si prestano molto bene all’insegnamento di materie scientifiche dove è richiesta la scrittura di formule. La conferma circa la bontà del prodotto per le finalità con cui è pensato arriva direttamente dal mondo delle istituzioni scolastiche. Roger Nixon, direttore dell’ICT presso la Wheatley Park School di Oxford, conferma: “Stylus sui Chromebooks rappresenterà un importante aiuto per la matematica”. Uno degli upgrade più apprezzati, in dotazione ad entrambi i dispositivi, è la fotocamera che sarà utilizzata dagli studenti per registrare video e scattare foto a uso didattico.

Google sa bene che il solo hardware a buon mercato e ben costruito non è sufficiente. Ed è per questo che ha stimolato sviluppatori software affinché propongano programmi interessanti da far girare nelle sue macchine, facilitando l’adattamento e la compatibilità di app già sviluppate per Android. Adobe ha colto l’opportunità ottimizzando e personalizzando la sua nota suite costituita in questo caso da Photoshop Mix, Lightroom Mobile, Illustrator Draw, Photoshop Sketch, Adobe Comp CC e Creative Cloud Mobile .  In questo caso ad essere premiata è la creatività degli alunni (considerata dal 78 per cento degli insegnanti, USA e non, una componente fondamentale per la carriera degli studenti).

I numeri circa la diffusione di dispositivi educational di Google sono importanti: Chromebook e Classroom (un software dedicato all’educazione) sono usati da oltre 20 milioni di insegnanti e studenti ; oltre 70 milioni di persone usano la Suite G per l’educazione. Se qualcuno è convinto che la tecnologia nelle scuole sia una minaccia, dovrà ricredersi.

Microsoft non intende perdere l’opportunità di conquistare la sua fetta di mercato , proponendo la nuova soluzione Intune che contempla sia hardware che software. L’annuncio è stato pubblicato sul blog di Windows. “Oggi presentiamo Microsoft Intune for Education, una nuova applicazione basata sul cloud e basata sul collaudato Microsoft Intune, che offre facilità di installazione e gestione in ambienti di apprendimento condivisi”. I marchi coinvolti sono Acer, HP e Lenovo e i prezzi dei dispositivi OEM partono da 189 dollari come nel caso dell’ Acer TravelMate Spin B118 (“lo stesso prezzo di Chromebook” come sottolinea Microsoft).

L’azienda pone l’accento tanto sul fattore  condivisione che sul controllo . Intune per l’istruzione rende facile gestire dispositivi basati su Windows 10 e dispositivi condivisi sia da parte degli amministratori IT che degli insegnanti. Anche l’integrazione e la compatibilità rappresentano elementi focali: la soluzione proposta da Microsoft si integra al meglio con strumenti e applicazioni già nel mercato come School Data Sync , utile a creare gruppi di scolari su cui applicare determinate impostazioni o abilitare specifiche app (è possibile personalizzare fino a 150 impostazioni “granularmente”). Intune è ovviamente pienamente compatibile con software sviluppato per Windows 10.

Nella battaglia per la conquista del mercato scolare, Dell lascia all’utente finale la preferenza del sistema operativo . La strategia dell’azienda è di non fare preferenze, proponendo nuovi dispositivi Latitude e Chromebook   (sia 11 che 13 pollici) con diverse dotazioni hardware. Dell fa di più, proponendo anche lavagne elettroniche da 70 pollici compatibili con qualsiasi PC. Si attende la risposta di Amazon , che già in passato aveva cercato di sedurre gli insegnanti.

dell

Mirko Zago

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  • gbftd scrive:
    Tipica storia italiota
    Mentre si lamentano della concorreza di Uber rimangono incastrati nella mentalità della corporazioni medioevali, invocano balzelli e burocrazia per mettere i bastoni tra le ruote di autonoleggi e velotaxi, ma il loro unico risutato sarà quello di aprire la strada ai più cinici e forti.
  • Pianeta Taxi scrive:
    ...
    Gravissimo episodio, se non ritirano subito le accuse di illegalità indiremo uno sciopero e bloccheremo tutto il traffico! @^
    • Il fuddaro scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Taxi
      Gravissimo episodio, se non ritirano subito le
      accuse di illegalità indiremo uno sciopero e
      bloccheremo tutto il traffico!
      @^E noi ve lo mettiamo in quel posto usando uber. (rotfl)
      • EC68 scrive:
        Re: ...
        Si si fate (faccia) pure....intanto non ha capito il possibile disegno della Daimler (Mercedes nel caso non lo sapesse)...se vuole la informo
        • saro caralli scrive:
          Re: ...
          Sì informaci, visto che conosci i piani segreti di Mercedes...
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: saro caralli
            Sì informaci, visto che conosci i piani segreti
            di
            Mercedes...Ormai non sono piu' segreti.E' ufficiale: hanno preso Bottas.
        • .poz scrive:
          Re: ...
          Tempo 10 anni e sarete sostituiti da veicoli a guida autonoma, venda la licenza finché fa in tempo...
          • marco goni scrive:
            Re: ...
            Caro .poz seguiro' il suo consiglio. Dopo la vendita, sempre che valga qualcosa, continuero' a lottare a favore di tutte quelle categorie che saranno a rischio di estinzione a causa di nuove automazioni inventate dal nemico principale....la multinazionale. Spero che lei faccia un mestiere inattaccabile, ma ho qualche dubbio; nel caso fosse ricco...beato lei.Con affetto
          • giaguarevol issimevolm ente scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: marco goni
            Caro .poz seguiro' il suo consiglio. Dopo la
            vendita, sempre che valga qualcosa, continuero' a
            lottare a favore di tutte quelle categorie che
            saranno a rischio di estinzione a causa di nuove
            automazioni inventate dal nemico principale....la
            multinazionale. Spero che lei faccia un mestiere
            inattaccabile, ma ho qualche dubbio; nel caso
            fosse ricco...beato
            lei.
            Con affettoCaro marco goni lotti pure come e quanto vuole ma il problema non è (per parafrasare) <b
            ne "di lotta" ne "di governo" bensì di portafogli </b
            .Pare che nessuno sia più disposto a pagare tutti i maniscalchi che c'erano una volta!Con tutto il rispetto per i maniscalchi e tutto l'affetto che si possa avere per lei.
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