Google scopre Tizi, ''nuovo'' spyware per Android

Il Play Protect di Mountain View ha individuato una minaccia per il suo OS mobile che agiva indisturbata da circa 2 anni, uno spyware con notevoli capacità offensive e indirizzato soprattutto contro gli utenti africani. La soluzione? Aggiornare Android, OEM permettendo

Roma – Il team di sicurezza di Google ha annunciato di aver identificato l’ennesimo attacco a base di app Android malevole o infette, una minaccia che la corporation ha classificato come Tizi e che sembra essere progettata per sfruttare le vulnerabilità delle vecchie versioni dell’OS mobile .

Stando alle analisi dei ricercatori, infatti, Tizi è in circolazione già dall’ottobre del 2015 , mentre la scoperta vera e propria del codice malevolo è avvenuta solo a settembre 2017 grazie alle scansioni automatiche della discussa funzionalità “antivirale” del Play Store nota come Play Protect .

Le app infette con lo spyware Tizi includono un gran numero di funzionalità “offensive” sfruttabili dai criminali, anche se il nucleo della campagna sembra essere la violazione delle informazioni presenti sui social network più popolari come Facebook, Twitter, WhatsApp, Viber, Skype, Telegram e persino LinkedIn.

Tizi è in grado di sottrarre i dati degli utenti archiviati sui suddetti network ma anche di registrare le chiamate effettuate su WhatsApp e Skype, registrare l’audio ambientale tramite il microfono del dispositivo, catturare immagini dello schermo , intercettare e inviare SMS, accedere ai contatti, i calendari e le chiavi crittografiche per le connessioni WiFi e altro ancora .

Diffusione Tizi

I terminali infetti da Tizi sono presenti soprattutto nei Paesi africani e nel Kenya in particolare, dicono i ricercatori; piuttosto che a un’azione di infezione indiscriminata, spiegano ancora gli esperti, gli autori del malware erano interessati a colpire un numero limitato e ben qualificato di utenze .

Per poter funzionare correttamente, le funzionalità dello spyware Tizi dipendono in larga misura da vulnerabilità di Android che risultano corrette già dall’aprile del 2016 . Mai come in questo caso, suggerisce insomma Google, l’aggiornamento all’ultima versione disponibile dell’OS (provider cellulare permettendo) è più che mai consigliato.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    mi immagino
    il tool automatico individua l'aspirante suicida e invia un messaggio del tipo:vuoi suicidarti? Gas?'puoi denneggiare il palazzo! bagno e lametta? faresti un macello in bagno! Tubo di scappamento? inelegante! MEtropolitana? Banale. Non fare scelte azzardate, distinguiti dalla massa! con "Suicidox 3000 Forte", una sola capsula di garantisce morte immediata e senza dolore, clicca qui per acwuistarlo subito. Soddisfatti o rimborsati!
  • ... scrive:
    il pastore ha bisogno del gregge
    mi sembra chiaro, il padrone della mandria ha bisogno di ogni singolo capo di bestiame, per cui fa di tutto per assicaralo in salute e prospero. non per amore ovviamente, ma per convenienza economica.
  • facebook AI scrive:
    suicidio
    E' da suicidio chi si iscrive a facebook
  • Wallestain scrive:
    AH però...
    Un modo pulito pulito per dire: Cari europei se non vi calate le braghe pure voi, potete suicidarvi canditamente.Il tutto con la speranza che qualche azzeccagarbugli tontolone abbocchi all'esca.
    • a0d9d19b72c scrive:
      Re: AH però...
      Più che altro è un altro modo per persuadere gli utenti che se FB spia tutto quello che fanno è per il loro bene.
      • Wallestain scrive:
        Re: AH però...
        - Scritto da: a0d9d19b72c
        Più che altro è un altro modo per persuadere gli
        utenti che se FB spia tutto quello che fanno è
        per il loro
        bene.L'intendo era quello.
  • xte scrive:
    Avrei un'altra proposta
    Perché non creare una società in cui le motivazioni che portano certi soggetti ad esser aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno siano residuali?Per es. una società meno iniqua dove si fan figli responsabilmente e quindi si riesce a garantire un benessere medio per lo meno dignitoso a tutti? Per es. una società basata sul merito anziché sulla becera competizione?
    • panda rossa scrive:
      Re: Avrei un'altra proposta
      - Scritto da: xte
      Perché non creare una società in cui le
      motivazioni che portano certi soggetti ad esser
      aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno
      siano
      residuali?Intanto bisognerebbe chiedere a chi si suicida, perche' lo fa.E poi fare qualche considerazione del caso.Ci sono malati terminali che vorrebbero farla finita, e forse le istituzioni se ne stanno finalmente occupando.Poi ci sono dei disperati che hanno perso tutto, ma qui bisognerebbe indagare i casi specifici per capire se la disperazione sia superabile in qualche modo e poi ricominciare.Poi ci sono quelli che si suicidano per delle delusioni sentimentali, e quelli proprio non li capisco.Poi ci sono tutti quei soggetti bullizzati, per i quali evidentemente lo stato non intende fare niente per risolvere la cosa.Infine c'e' il suicidio di David Rossi, per il quale c'e' un cospicuo numero di responsabili, tra i quali figurano pure i suoi assassini, a cui fa troppo comodo che sia stato rubricato come suicidio, e tale rimarra'.Facebook in tutto questo che ruolo avrebbe?
      • a0d9d19b72c scrive:
        Re: Avrei un'altra proposta
        Il distributore americano della serie televisiva americana ringrazia per la pubblicità.
      • ma neanche morto scrive:
        Re: Avrei un'altra proposta
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: xte

        Perché non creare una società in cui le

        motivazioni che portano certi soggetti ad
        esser

        aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno

        siano

        residuali?

        Intanto bisognerebbe chiedere a chi si suicida,
        perche' lo
        fa.
        E poi fare qualche considerazione del caso.

        Ci sono malati terminali che vorrebbero farla
        finita, e forse le istituzioni se ne stanno
        finalmente
        occupando.

        Poi ci sono dei disperati che hanno perso tutto,
        ma qui bisognerebbe indagare i casi specifici per
        capire se la disperazione sia superabile in
        qualche modo e poi
        ricominciare.

        Poi ci sono quelli che si suicidano per delle
        delusioni sentimentali, e quelli proprio non li
        capisco.
        di solito sono maschihttps://www.guidapsicologi.it/articoli/pi-suicidi-tra-gli-uomini-dopo-una-rottura-amorosa-perche
        • ma neanche morto scrive:
          Re: Avrei un'altra proposta
          sono i maschi che vanno in tilt a causa di una rottura di coppia: suicidio,omicidi,acido in faccia, stalking, violenze fisiche o pscicologiche, l'impressione e' che la donna trova sempre un modo per voltare pagina, mentre l'uomo non ha i mezzi o la forza per farlo
        • panda rossa scrive:
          Re: Avrei un'altra proposta
          - Scritto da: ma neanche morto

          di solito sono maschi

          https://www.guidapsicologi.it/articoli/pi-suicidi-Benissimo.La legge di Darwin porra' fine a questa anomalia.
    • Wallestain scrive:
      Re: Avrei un'altra proposta
      - Scritto da: xte
      Perché non creare una società in cui le
      motivazioni che portano certi soggetti ad esser
      aspiranti suicidi non ci siano o per lo meno
      siano
      residuali?

      Per es. una società meno iniqua dove si fan figli
      responsabilmente e quindi si riesce a garantire
      un benessere medio per lo meno dignitoso a tutti?
      Per es. una società basata sul merito anziché
      sulla becera
      competizione?Voglio ricordare ai più che i figli, la maggior parte del popolino(gente con ignoranza non percepita)li fa a secondo della convenienza in busta paga, o a secondo della convenienza del bonus del politico di turno.NO! Non scherzo. :( Casi REALI vissuti nella mia vita lavorativa. E non pochi.
      • xte scrive:
        Re: Avrei un'altra proposta
        Immagino, ma molti i figli li fanno per motivi religiosi, se solo in Africa al posto dei preti e delle armi si mandassero scatole di preservativi credi che avrebbero certi livelli di natalità per molto tempo ancora?
        • Basilisco di Roko scrive:
          Re: Avrei un'altra proposta
          Sì, perché il controllo delle nascite è contrario alla cultura locale (cultura che si è evoluta per millenni in condizioni di elevata mortalità infantile, e che quindi raccomanda famiglie numerose per assicurare che almeno qualcuno arrivi a generare una discendenza)Eradicare una simile mentalità non è facile. E tale mentalità era già presente ben prima dell'arrivo dei missionari.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Se i gesuiti han portato il cattolicesimo in Cina solo con l'educazione non vedo perché un'altra educazione non debba funzionare. Mica parlo di cambiar le cose dall'oggi al domani eh! Diciamo alcune generazioni...
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Un progetto così a lungo termine è perfettamente inutile.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Ah bene, ottimo, aboliamo i progetti a lungo termine, dopotutto moriremo tutti domani no?Scusa l'acidità ma la mania dei risultati a 6 mesi è la prima causa del disastro nostrano e del III mondo. Una società deve saper fare e fare progetti di lungo e di medio periodo, progettini da 6 mesi sono cose per azienducole che non possono rappresentare la società ma esserne solo un marginale aspetto di essa.
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Prima di fare un progetto devi verificare se tale progetto può funzionare. E se per farlo ti serve un secolo, prima di vedere i primi risultati, non hai modo di sapere se tale progetto funziona. Cosa fai, vuoi rischiare alla cieca?
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Gli antichi egizi? I nostri avi coi loro duomi ecc come facevano? Se la rischiavano o ragionavano?
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Non erano in una democrazia. In una democrazia un politico non può guardare più in là del proprio mandato, perché se sceglie un provvedimento impopolare non viene riconfermato, e il governo successivo lo annulla.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Mh, l'antica Roma ha avuto periodi anche più democratici di oggi, idem l'antico Egitto (che incluse per secoli la completa o quasi parità dei sessi, più di tanti paesi occidentali moderni), anche i popoli Celtici non eran proprio schiavi eh. Anche lo città stato greche non se la passavano poi malaccio.In effetti l'oppressione è venuta dilagante col diffondersi delle grandi religioni monoteiste...
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            In effetti l'oppressione è venuta dilagante col
            diffondersi delle grandi religioni
            monoteiste...E allora perché citavi i duomi (che sono proprio una conseguenza delle religioni monoteiste)? Non sai di cosa parli, e ti contraddici da solo.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Forse lo pensi perché non sai che i Duomi sono stati progettati e costruiti spesso su più generazioni, ovvero abbiamo MOLTI esempi storici di società che han iniziato progetti che non avrebbero visto completati nell'arco della vita dei progettisti originali.
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            In una società basata su una grande religione monoteista, che tu hai appena criticato. Non sai cosa vuoi
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: Avrei un'altra proposta
      Buona idea. Basta semplicemente eliminare la fame nel mondo, trovare la cura di qualsiasi malattia, garantire che ognuno svolga il lavoro che desidera svolgere, e non quello imposto da altri, e insegnare agli uomini a capire le donne e viceversa. A quel punto forse avresti una società dove le motivazioni al suicidio sarebbero eliminate. Sei in grado di realizzarla?
      • xte scrive:
        Re: Avrei un'altra proposta
        Vedi l'aspettativa e quel che si ha son due cose diverse. Per il centrafricano medio pre-cloniale aver qualche animale e una baracca era vivere dignitosamente e ai tempi, pur con tutti i problemi del caso, l'economia di sussistenza per quelle popolazioni c'era ed andava bene così. Per noi vivere dignitosamente richiede molto di più, semplicemente perché la nostra società si è evoluta raggiungendo *mediamente* un certo benessere che si considera il minimo sindacale.Quel che può funzionare per esempio è il modello Svedese (lagom+jantelagen) o quello Francese che fondano l'educazione dei loro figli non sulla competizione o sulla religione ma sull'onestà e la collaborazione. Questo non risolve tutti i problemi del mondo ma nel tempo fa star mediamente bene tutti. Per farti un esempio in Francia o Svezia una Francese o Svedese non si suicida se pubblicano un di lei video a luci rossi, si limita al massimo ad andare dalla più vicina caserma a sporger denuncia e poi dall'avvocato per chiedere i danni in sede civile o più semplicemente se ne infischia. Per fare un altro esempio in una scuola Svedese o Francese episodi di "nonnismo" o "bullismo" non necessariamente "da condanna", "da persecuzione" ecc ma quel che diciamo si è sempre visto nelle scuole italiche, non è praticamente esistente. E potrei andare avanti a lungo.Non basta già come differenza?
        • Basilisco di Roko scrive:
          Re: Avrei un'altra proposta

          Quel che può funzionare per esempio è il modello
          Svedese (lagom+jantelagen) o quello Francesehttps://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_tasso_di_suicidioFrancia e Svezia hanno entrambi un tasso di suicidi maggiore rispetto all'Italia (rispettivamente 14,7 e 12,0 suicidi per 100000 abitanti all'anno, contro i 6,7 dell'Italia).
          • ma neanche morto scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            notare che in ogni paese del mondo il tasso degli uomini e sempre superiore rispetto alle donne del 200% fino al 600%
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            È spiegato come effetto ormonale, gli estrogeni proteggono dalla depressione più degli androgeni.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Non dubito l'esattezza dei dati, però non conosco l'affidabilità dei dati dei paesi del terzo mondo...
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Non ha rilevanza, ai fini della discussione, perché tu hai parlato di applicare in Italia il modello francese e svedese, non il modello di paesi del terzo mondo.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Ha una rilevanza importante: vi saran pure (e non son così convinto) più suicidi, ma la qualità della vita com'è in media? Perché avendo vissuto nei tre paesi testimonio che in Svezia e in Francia si vive in media meglio che in Italia. E non è che son emigrato dal profondo sud ad una capitale eh, son partito da Genova per arrivare a Linköping (ovvero una città più piccola, più sfigata secondo i canoni italici essendo una specie di sobborgo) al parco del Verdon che per lo standard italico dovrebbe essere una zona montana, depressa e moribonda.Prendiamo per veri i dati citati, ma credi che rappresentino sufficientemente la realtà?
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            - Scritto da: xte
            Ha una rilevanza importante: vi saran pure (e non
            son così convinto) più suicidi, ma la qualità
            della vita com'è in media?Segno che evidentemente la qualità della vita non è il principale fattore di rischio per i suicidi, e quindi migliorarla non ridurrebbe i suicidi.
            Perché avendo vissuto
            nei tre paesi testimonio che in Svezia e in
            Francia si vive in media meglio che in Italia.E a noi cosa importa? Non si parlava di quello.
            Prendiamo per veri i dati citati, ma credi che
            rappresentino sufficientemente la
            realtà?Di sicuro meglio di quanto non la rappresenti tu, che ti basi solo su aneddoti personali.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            Segno che evidentemente la qualità della vita
            non è il principale fattore di rischio per i suicidiPosso permettermi una domanda rude? Ma tu vivi nel mondo reale o in quello rappresentato da qualche modello statistico? Ovvero ti interessa migliorare la realtà reale o qualche indice frutto di un modello parastatistico persino discutibile?
            E a noi cosa importa? Non si parlava di quelloLa testimonianza è SEMPRE utile, se un modello non torna lo scopri con le testimonianze, non con le meta-analisi.
            Di sicuro meglio di quanto non la rappresenti tu,
            che ti basi solo su aneddoti personali.Io sono invece convinto del contrario: il mio insufficiente campione statistico è un'osservazione diretta del mondo reale, mentre la statistica sono un paio di occhiali MOLTO filtranti disegnati da un altra persona di cui non conosco scopi ed interessi. Ricordati sempre che il modello non è la realtà aristotelica, il modello è una approssimazione della realtà che, forse, rappresenta il reale abbastanza bene in un limitato intervallo. Una taylorizzazione ipotetica di quel che può essere la realtà.
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            Ovvero ti interessa
            migliorare la realtà reale o qualche indice
            frutto di un modello parastatistico persino
            discutibile?A me interessa migliorare qualcosa che si possa misurare, controllare, e confrontare. Non qualche percezione soggettiva.Non si può sapere quanto qualcuno è o non è felice. Ma si possono contare le persone che si suicidano, e vedere se il numero si riduce o no in determinate condizioni.
            La testimonianza è SEMPRE utile, se un modello
            non torna lo scopri con le testimonianze, non con
            le
            meta-analisi.Falso, perché da persone diverse, con pregiudizi diversi, ottieni testimonianze diverse e contrastanti. Provare per credere.
            Io sono invece convinto del contrario: il mio
            insufficiente campione statistico è
            un'osservazione diretta del mondo realeDistorta dalle tue convinzioni e dai tuoi pregiudizi personali.
            , mentre
            la statistica sono un paio di occhiali MOLTO
            filtranti disegnati da un altra persona di cui
            non conosco scopi ed interessi.Nemmeno io conosco i tuoi. Perché dovrei considerarti affidabile?
            Ricordati sempre
            che il modello non è la realtà aristotelica, il
            modello è una approssimazione della realtà che,
            forse, rappresenta il reale abbastanza bene in un
            limitato intervallo.Appunto. E una approssimazione basata su una statistica condotta con un metodo oggettivo verosimilmente approssima la realtà meglio di un modello basato sulla tua opinione personale.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            A me interessa migliorare qualcosa che
            si possa misurareUn problema tipico del mondo moderno è l'analyze-paralyze. Si perde tanto tempo a fare metriche, test ecc che alla fine il software è un ammasso di bachi enorme e non funziona granché, quando l'informatica innovava invece non c'erano test, CI, metodologie agili ecc e si andava assai meglio di oggi... E non solo nell'informatica eh!Una persona preparata avanza, anche facendo errori ed imparando da essi, con la sua preparazione ed esperienza, ovvero col proprio istinto, dopo misura o misura per lo stretto necessario a procedere.
            Non si può sapere quanto qualcuno è o non è felice.Vero, però fermiamo un po' di persone in Svezia o Francia ed in Italia e sentiamo come percepiscono la loro società: in Svezia dicono che va male (a ragione) ma che dopotutto si stà bene, si vive bene. In Francia dicono che va male (a ragione) ma che "qui è l'America" (a ragione) e la Francia comunque avanzerà. In Italia dicono che stiamo andando a rotoli (a ragione) e che tutto andrà sempre peggio... Questo come lo misuriamo?Come misuriamo il PIL di un paese Sudamericano ricco di risorse, in crescita, ma con il 99% della popolazione oppressa, ai limiti della sopravvivenza? Possiamo misurare la pressione atmosferica, possiamo misurare la posizione geografica sul pianeta, la nostra casa ecc ma la società no, è troppo complessa per ogni nostro modello matematico.
            Falso, perché da persone diverse, con pregiudizi
            diversi, ottieni testimonianze diverse e contrastanti.
            Provare per credere.La testimonianza non è un'opinione e prendendo poche persone, non un campione statistico già si ottiene un risultato ma questo non lo si può generalizzare ed inserire in un indice, perché un indice che rappresenti la realtà in maniera abbastanza "sensata" non lo abbiamo e non credo lo sapremmo creare nei prossimi decenni almeno.
            Distorta dalle tue convinzioni e dai
            tuoi pregiudizi personali.Sono un essere razionale, osservo, elaboro e teorizzo. Sinora il mio cervello ha sempre funzionato meglio di un pezzo di carta od un foglio di calcolo. Non a caso ad oggi si usa l'uomo, non la macchina per evolvere.
            Nemmeno io conosco i tuoi. Perché dovrei
            considerarti affidabile?Non ne hai motivo. Hai motivo di elaborare e ragionare *in proprio* perché l'insieme è il prodotto delle parti. Se appiattisci tutto con qualche "modello" scritto comunque da uno o poche persone ammazzi l'evoluzione, il ragionamento, l'innovazione. Non a caso la nostra società numerica ingegnerizza bene ogni cosa, ma è da qualche decennio che non compare una sola invenzione degna di nota. Prova a farci caso. Pensa all'esplosione da fine '800 alla prima guerra mondiale, pensa al progresso del dopoguerra, pensa all'oggi. Pensa alla portata delle innovazioni di allora e confrontala con quelle di oggi.
            Appunto. E una approssimazione basata su una
            statistica condotta con un metodo oggettivo
            verosimilmente approssima la realtà meglio di
            un modello basato sulla tua opinione personale.E dimmi l'opinione del bipede che ha fatto il modello perché vale più della mia? Ti ricordi i famosi fogli excel errati con cui l'FMI e tonnellate di economisti han lavorato per anni sino a che un singolo ricercatore s'è grattato la pera e ha scovato un errore da prima elementare?
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            Un problema tipico del mondo moderno è
            l'analyze-paralyze. Si perde tanto tempo a fare
            metriche, test ecc che alla fine il software è un
            ammasso di bachi enorme e non funziona granché,Sviluppane uno tu, allora, senza bachi. Nessuno te lo impedisce.
            Una persona preparata avanza, anche facendo
            errori ed imparando da essiQuesto è vero, fintanto che tale persona è l'unica a pagare lo scotto dei propri errori, e a prendersi il rischio.Ma nell'esempio che hai fatto (ridurre la natalità), non sei tu che vuoi prenderti il rischio, vuoi che siano altri a fare i sacrifici.Dici di ridurre la natalità? Non riprodurti, se lo desideri. Ma se vuoi chiederlo agli altri, devi offrire qualche prova.
            Vero, però fermiamo un po' di persone in Svezia o
            Francia ed in Italia e sentiamo come percepiscono
            la loro società: in Svezia dicono che va male (a
            ragione) ma che dopotutto si stà bene, si vive
            bene. In Francia dicono che va male (a ragione)
            ma che "qui è l'America" (a ragione) e la Francia
            comunque avanzerà. In Italia dicono che stiamo
            andando a rotoli (a ragione) e che tutto andrà
            sempre peggio... Questo come lo
            misuriamo?Benissimo: quante persone hai fermato? Quante di esse ti dicono quello che sostieni? Come le hai selezionate?Perché potrei sospettare che tu non abbia fermato e interrogato nessuno, e ti sia inventato di sana pianta i dati che citi.
            Come misuriamo il PIL di un paese Sudamericano
            ricco di risorse, in crescita, ma con il 99%
            della popolazione oppressa, ai limiti della
            sopravvivenza? Possiamo misurare la pressione
            atmosferica, possiamo misurare la posizione
            geografica sul pianeta, la nostra casa ecc ma la
            società no, è troppo complessa per ogni nostro
            modello
            matematico.E allora come fai a prevedere che i cambiamenti che suggerisci tu siano benefici per la società, se ammetti di non sapere come funziona?
            La testimonianza non è un'opinione e prendendo
            poche persone, non un campione statistico già si
            ottiene un risultatoCerto, e prendendo poche altre persone si può ottenere un secondo risultato radicalmente diverso, e contrastante col primo. Quale è quello giusto?
            Sono un essere razionale, osservo, elaboro e
            teorizzo. Sinora il mio cervello ha sempre
            funzionato meglio di un pezzo di carta od un
            foglio di calcolo. Non a caso ad oggi si usa
            l'uomo, non la macchina per
            evolvere.A quanto pare altri esseri umani dotati di cervello e di capacità di osservare, elaborare e teorizzare sono giunti a conclusioni diverse dalle tue (ad esempio Mark Zuckerberg). In base a cosa il tuo cervello è migliore del loro?
            Non ne hai motivo. Hai motivo di elaborare e
            ragionare *in proprio* perché l'insieme è il
            prodotto delle parti.E il modello statistico è proprio uno dei sistemi per mettere insieme parti diverse. Ma tu non lo accetti.
            Se appiattisci tutto con
            qualche "modello" scritto comunque da uno o poche
            persone ammazzi l'evoluzione, il ragionamento,
            l'innovazione. Non a caso la nostra società
            numerica ingegnerizza bene ogni cosa, ma è da
            qualche decennio che non compare una sola
            invenzione degna di nota.Le nuove forme di intelligenza artificiale, le nanotecnologie, i droni volanti a batteria... non sono invenzioni degne di nota?La cura per il linfoma di Hodgkin non è un'invenzione degna di nota?
            E dimmi l'opinione del bipede che ha fatto il
            modello perché vale più della mia? Perché tu non hai saputo fare nemmeno quello.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            Sviluppane uno tu, allora, senza bachi.
            Nessuno te lo impedisce.Senza bachi è irrealistico, con pochi baci auspicabile e ti suonerà magari strano ma oggi qualcosa torna a muoversi. Da un po' siamo già arrivati a dire e implementare "repo distribuiti" poiché anche il modello client-server non è più affidabile. Es NixOS ha un progetto già usabile anche se lontano dall'essere "in produzione" che usa come storage ipfs, già molti parlano di fare siti su zeronet paralleli a quelli "classici" come garanzia di disponibilità da un lato, dal lato "amministrativo" si sente sempre di più che il software commerciale ed il suo modello di sviluppo non sono sostenibili. Pian piano qualcosa torna a muoversi quindi.
            Dici di ridurre la natalità? Non riprodurti,
            se lo desideri. Ma se vuoi chiederlo agli altri,
            devi offrire qualche prova.Se a tema sostenibilità vuoi ancora prove... Bhe, tempo la soluzione avverrà naturalmente con la prossima guerra mondiale. Perché di prove direi ne abbiamo sdoganate come società più che a sufficienza.
            Benissimo: quante persone hai fermato? Quante
            di esse ti dicono quello che sostieni? Come le
            hai selezionate?Poche, ma abbastanza per farmi un'idea *personale*, il solo criterio di selezione son state le più o meno casuali chiacchierate avute in loco. Grossomodo la media e questa. Come emigrato ho il vantaggio di aver provato "società diverse" quindi oltre a quel che sento posso fare un paragone. Certo non è un quadro completo del mondo, ma ripeto come opinione personale direi che è più che sufficiente.
            Perché potrei sospettare che tu non abbia fermato
            e interrogato nessuno, e ti sia inventato di sana
            pianta i dati che citi.E faresti bene, perché nulla dev'esser preso per oro colato. Se la cosa ti interessa dovresti cercare di approfondire, di criticare, di far l'avvocato delle pulci per ciò che affermo. Questo è il processo ontologico più efficacie.
            E allora come fai a prevedere che i cambiamenti
            che suggerisci tu siano benefici per la società,
            se ammetti di non sapere come funziona?Un esempio: tu sai come funziona ogni aspetto del tuo corpo? Immagino di no. Però sono ragionevolmente certo che sai come spaccarsi ossa, tuffarsi in acque gelide, rasparsi con la carta vetrata, vivere sulla ciminiera di una raffineria non siano cose proprio vantaggiose e salubri. Ecco il livello di conoscenza necessario direi che lo abbiamo, non c'è bisogno di raggiungere un livello tale da poterlo modellare matematicamente. Come prova: guarda i paesi più benestanti e le loro caratteristiche, poi guarda tutti gli altri. Marconi quando inventò la radio non lo fece prima a tavolino poi sul campo, prima intuì che poteva far qualcosa, sperimentò e poi spiegò. L'idea che ogni cosa si possa fare "in simulazione" a priori è frutto del parac*lismo moderno e dell'ignoranza e paura del singolo.
            Certo, e prendendo poche altre persone si
            può ottenere un secondo risultato radicalmente
            diverso, e contrastante col primo. Quale è
            quello giusto?Esiste il giusto assoluto e lo sbagliato assoluto? Pensa come esempio alle metropolitane che han adottato nel tempo strategie di movimento fuzzy rispetto a quelle "classiche".
            A quanto pare altri esseri umani dotati di
            cervello e di capacità di osservare, elaborare
            e teorizzare sono giunti a conclusioni diverse
            dalle tue (ad esempio Mark Zuckerberg). In base
            a cosa il tuo cervello è migliore del loro?Non riscontro quanto affermi come premessa quindi non posso rispondere. In termini generici posso portarti un aneddoto: quando un medico europeo arriva in USA (es. su navi da crociera ecc) si forma la coda di persone che vogliono farsi visitare da un Medico. Eppure dall'Europa c'è gente va negli USA per farsi curare. Questo per dire che sull'ignoranza e le convinzioni si fondano anche business di successo, non per questo sono "giusti", "migliori" o "peggiori". La varietà del mondo, se libera, permette l'evoluzione, l'insieme di scelte ed opinioni dei singoli permette l'evoluzione. Il modello in cui siamo tutti consumatori di 4 produttori invece NON permette l'evoluzione.
            E il modello statistico è proprio uno dei sistemi
            per mettere insieme parti diverse. Ma tu non lo accetti.Come rispondi all'esempio della media del pollo di Trilussa?Il modello statistico *può essere* uno strumento ontologico, ma non la verità assoluta e le sue conclusioni non sono necessariamente affidabili se matematicamente rigorose poiché si basano su assunti di singoli che han disegnato il modello analizzato.
            Le nuove forme di intelligenza artificiale,
            le nanotecnologie, i droni volanti a batteria...
            non sono invenzioni degne di nota?No. Le IA ad oggi sono giocattoli utili in limitatissimi settori, e non sono un'invenzione recente, sono una ingegnerizzazione di concetti degli anni '60 e precedenti. I droni a batteria sono solo l'ingegnerizzazione di progetti nati a fine '800 e già ipotizzati da Leonardo, a cui si è applicato delle altre tecnologie coeve che sono nel frattempo state ingegnerizzate. Per capirci l'auto elettrica a batteria è di fine '800, primi '900 come concetto, oggi abbiamo batterie migliori, materiali più leggeri ma è solo ingegnerizzazione di antichi concetti. Le nanotecnologie odierne idem, ingegnerizzando siamo riusciti a lavorare ad un fattore di scala prima non raggiungibile ma non è un nuovo concetto.L'intera società "moderna" vive su concetti nati in epoche neanche tanto lontane in cui si ragionava e innovava. Noi abbiamo solo sviluppato con cura questi concetti. Di nuovo non abbiamo inventato sostanzialmente NULLA.
            La cura per il linfoma di Hodgkin non è
            un'invenzione degna di nota?Non è un'invenzione. È solo il miglioramento di farmaci e tecniche chirurgiche. Il giorno in cui sapremmo come impedire o curare qualsiasi forma tumorale come curiamo il raffreddore allora si, sarà una scoperta. Per ora non lo sappiamo.
            Perché tu non hai saputo fare nemmeno quello.Io "ricerco" ciò che mi interessa, quindi non ho né saputo né non saputo fare un certo modello. Mi sono occupato di altro. Il mio punto cmq è che tanti oggi vedono una pubblicazione come verità aristotelica, presa acriticamente, questo nonostante pubblicazioni come: doi:10.1007/s13277-017-5487-6 doi:10.1038/533452a doi:10.1371/journal.pmed.0020124 doi:10.1177/1745691612464056 doi:10.1038/483531a ....Oggi si pensa che se è pubblicato con "aspetto scientifico" sia vero e che sia MATEMATICAMENTE vero, si tende a pensare che il modello sia la realtà perfetta ed il mondo reale solo un'approssimazione del modello.
          • xte scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta
            Dimmi, per te c'è solo l'ammasso di bachi o il senza bachi?Tutto quel che c'è in mezzo, per esempio gli ammassi di bachi a pagamento tipici del mondo commerciale vs i bachi scoperti e corretti rapidamente del mondo FOSS per te pari sono?
            Quindi, le nazioni che avranno ridotto la natalità,
            e attuato una società pacifica come sostieni tu,
            saranno senza difeseGuarda che i tempi in cui la forza degli eserciti era il numero dei soldati sono passati e non da poco. Poca gente bene armata è più che in grado di difendersi da milioni di affamati malmessi. Un banale esempio: se hai armi nucleari e sistemi di lancio efficaci una manciata di persone posso esser più che sufficienti a garantire la propria nazione contro tutto il mondo. Attenzione, garantire, non invadere altri.
            Quindi, ammetti di esserti inventato tutto per trollare.Assolutamente no, ma il processo ontologico positivo prevede che tu lo pensi e indaghi. Il processo aristotelico prevede che se l'ha detto il maestro è vero a prescindere.
            E proprio per questo motivo, la medicina mderna
            si basa sulle evidenze statistiche: non sappiamo
            come funziona il nostro corpo, ma sappiamo che
            un certo intervento ha una probabilità di successo
            maggiore su un maggior numero di pazienti rispetto
            a un altro.Ed è proprio qui che non comprendi: la maggior probabilità di successo PUÒ essere valida come non esserlo perché lo stesso farmaco che funziona su quasi tutti può non funzionare sul paziente che hai davanti. Per questo serve la clinica e l'esperienza ovvero l'istinto, non il manuale con le ultime statistiche (da parecchio classificate come false nella quasi totalità delle pubblicazioni)
            Certo che no, visto che le tue teorie, per te
            sono giuste, per me sono assurde.Sai cosa vuol dire taylorizzare qualcosa? Sai cos'è la fuzzy-logic?
            Fintanto che non trovi un modo per accedere alla
            verità assoluta, ti devi accontentare di un
            "surrogato", e il modello statistico al momento
            è il migliore che abbiamo a disposizione. Spiacente deluderti, il modello statistico è uno strumento, il miglior strumento ontologico è il nostro cervello.
            Non è una tecnica chirurgica, quindi non
            sai di cosa stai parlando. La cura dell'Hodgkin che più funziona prevede la rimozione della milza con relativo istologico per identificare il tipo di hodgkin, l'inserimento di clips d'argento nei linfonodi per pilotare la radioterapia. Oggi si prova ad evitare la parte chirurgica andando solo di chemio ma i risultati non sono migliori. Temo che tu parli per wikipedia...
            L'automobile è "solo" il miglioramento della locomotiva a vapore.L'automobile è un'invenzione ben precedente al managerismo/neoaristotelismo, come le radiocomunicazioni, le principali architetture informatiche, i vettori spaziali ecc. Il managerismo è esploso con gli anni '80 e s'è consolidato dopo il 2000.
          • Basilisco di Roko scrive:
            Re: Avrei un'altra proposta

            Tutto quel che c'è in mezzo, per esempio gli
            ammassi di bachi a pagamento tipici del mondo
            commerciale vs i bachi scoperti e corretti
            rapidamente del mondo FOSS per te pari
            sono?Io sviluppo software FOSS, e so come si lavora con i bachi. Il metodo usato non è in funzione del fatto che un software sia aperto o chiuso, è in funzione delle dimensioni, e del numero di persone coinvolte.
            Guarda che i tempi in cui la forza degli eserciti
            era il numero dei soldati sono passati e non da
            poco. Poca gente bene armata è più che in grado
            di difendersi da milioni di affamati malmessi. Un
            banale esempio: se hai armi nucleari e sistemi di
            lancio efficaci una manciata di persone posso
            esser più che sufficienti a garantire la propria
            nazione contro tutto il mondo.Falso. Gli attacchi del 2001 hanno dimostrato come le armi sofisticate non garantiscono proprio nulla.
            Ed è proprio qui che non comprendi: la maggior
            probabilità di successo PUÒ essere valida
            come non esserlo perché lo stesso farmaco che
            funziona su quasi tutti può non funzionare sul
            paziente che hai davanti.Vero, ma in tal caso tu non hai la minima idea di cosa invece funzionerà. Cosa suggerisci di fare, di dare un farmaco a caso?
            Per questo serve la clinica e l'esperienzaL'esperienza non è altro che quello che hai visto in passato, sui pazienti precedenti. In altre parole... sapere cosa ha funzionato, in passato, su quasi tutti. Quindi, se ciò che ha funzionato sugli altri non funziona sul paziente che hai davanti, l'esperienza è del tutto inutile.
            ovvero l'istintoCioè tentare a caso perché "senti che va bene"?
            Sai cosa vuol dire taylorizzare qualcosa? Sai
            cos'è la
            fuzzy-logic?Io sì, mentre tu evidentemente non lo sai, visto che sono cose diverse (il primo è un termine economico, il secondo un termine filosofico). Infatti non sapresti spiegare tali concetti (nota: un link, o un copia-incolla mi dimostrerà solo che non sei capace di spiegarlo con parole tue, quindi non farlo)
            Spiacente deluderti, il modello statistico è uno
            strumento, il miglior strumento ontologico è il
            nostro
            cervello.Il mio cervello pensa che le tue idee sono stupidaggini. E visto che tu sostiene che è il miglior strumento ontologico, come la mettiamo?
            La cura dell'Hodgkin che più funziona prevede la
            rimozione della milza con relativo istologico per
            identificare il tipo di hodgkin, l'inserimento di
            clips d'argento nei linfonodi per pilotare la
            radioterapia.No. L'Hodgkin non si cura rimuovendo la milza.
            Oggi si prova ad evitare la parte
            chirurgica andando solo di chemio ma i risultati
            non sono migliori. Temo che tu parli per
            wikipedia...No. Tanto per curiosità, tu in base a cosa parli?
            managerismo è esploso con gli anni '80 e s'è
            consolidato dopo il
            2000.No. I manager esistevano già nell' ottocento.
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