Google sperimenta per autenticare le news

Avviata una prova per individuare gli articoli cui va il merito della notizia. Due nuovi meta-tag da inserire tra i meandri del codice. Ma l'errore umano resta in agguato

Roma – Google ha pensato ad un modo per dare agli editori la possibilità di sottolineare il lavoro originale e attribuire la paternità delle news .

Il motore di ricerca ha avuto sempre problemi con gli editori per il suo servizio di raccolta di notizie: approfittando di un momento di calma, che coincide con l’ accordo raggiunto ad agosto con Associated Press e i complimenti incassati dell’eterno nemico Rupert Murdoch, Mountain View pensa ad un modo per lasciare gli animi distesi e prolungare la pax degli aggregatori di notizie.

Ha così pensato di offrire ai redattori due nuovi metatag da utilizzare nelle proprie pagine Web per sottolineare due tipi di contenuti: le storie condivise con più piattaforme (identificabili con syndacation-source ) e le storie completamente originali (caratterizzate da original-source ).

Le prime così individuate permetteranno all’aggregatore di distinguere tra due versioni uguali o molto simili di una notizia e indicare quella preferita dall’editore. Il secondo metatag dovrebbero invece permettere di indicare quelle che per prime riportano una notizia.

Essendo basato sul lavoro dell’editore, il sistema funziona basandosi sulla volontà e l’onestà del redattore nel riportare la breaking news da cui ha tratto spunto.

Si tratta, in ogni caso, di un primo esperimento: se il problema della fonte originale potrebbe essere risolto da una convergenza statistica verso di essa (se vi si discostano solo pochi altri articoli facendo riferimento a se stessi come originali è facile individuare la verità), occorre, per esempio, pensare che la novità non prende in considerazione tutte le sfumature della faccenda, come il caso di una notizia arricchita di altri particolari o di commenti particolari.

Infine, i metatag possono essere impiegati facilmente anche per diffondere spam, o in maniera fuorviante: per correggere queste situazioni non vi è ancora una risposta.

Claudio Tamburrino

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  • desyrio scrive:
    Olandesi zozzoni...
    Quale sarebbe la "parte delicata" della scimmia di cui si parla nell'articolo? Wiki parla di "coda di scimmia" per gli olandesi
  • Nicola scrive:
    In Val Camonica...
    in Val Camonica si era presa l'abitudine di chiamarla "bitumierina"! :)
  • sono un.. scrive:
    XXXXXXXXeeee
    io la chiamo XXXXXdioXXXXXXXdellaXXXXXXXfigliodiXXXXX- XXXXXXXX tuamadreèunagrandissimaXXXXXXXaaaaaaa ahahahahahahah SUCA PUNTO INFORMATICO SUCAMI L UCCELLOOOOOO
  • Cobra Reale scrive:
    In Giapponese
    In Giapponese moltissimi termini informatici e non solo informatici sono semplicemente nipponizzazioni dei corrispettivi Inglesi. Così mausu sta per mouse, pasokon (pasonaru konpyuta) sta per personal computer, ed atto maaku sta per at mark (segno at, la chiocciola appunto).Si dice che l'Italiano si stia inglesizzando ma anche il Giappo non è da meno... con la differenza che mentre i Giappo nipponizzano le parole rendendole più fiche, in Italiano questo non avviene oppure avviene pochissimo, e troppe parole straniere effettivamente suonano male.
    • Be&O Unlogged scrive:
      Re: In Giapponese
      ed AT "ET" Telefono Casa.....fa Ca*are ! :p
      • Be&O Unlogged scrive:
        Re: In Giapponese
        Il Japponese è Fichissimo altro che Walfare !!! (rotfl)In Italiano l'anatra fa QUA (Stato in Luogo)In Japponese la gallina fa........ (Stato in Luogo in Japponese)In qualunque nazione i Volatili vogliono stare Fermi...(anonimo)
    • Qualcuno scrive:
      Re: In Giapponese
      - Scritto da: Cobra Reale
      In Giapponese moltissimi termini informatici e
      non solo informatici sono semplicemente
      nipponizzazioni dei corrispettivi Inglesi. Così
      mausu sta per mouse, pasokon (pasonaru konpyuta)
      sta per personal computer, ed atto maaku sta per
      at mark (segno at, la chiocciola
      appunto).
      Si dice che l'Italiano si stia inglesizzando ma
      anche il Giappo non è da meno... con la
      differenza che mentre i Giappo nipponizzano le
      parole rendendole più fiche, in Italiano questo
      non avviene oppure avviene pochissimo, e troppe
      parole straniere effettivamente suonano
      male.i giapponesi non nipponizzano le parole straniere per renderle più fighe, ma perché la loro lingua manca di parecchi suoni della lingua inglese.
      • Cobra Reale scrive:
        Re: In Giapponese
        - Scritto da: Qualcuno
        - Scritto da: Cobra Reale

        In Giapponese moltissimi termini informatici e

        non solo informatici sono semplicemente

        nipponizzazioni dei corrispettivi Inglesi. Così

        mausu sta per mouse, pasokon (pasonaru konpyuta)

        sta per personal computer, ed atto maaku sta per

        at mark (segno at, la chiocciola

        appunto).

        Si dice che l'Italiano si stia inglesizzando ma

        anche il Giappo non è da meno... con la

        differenza che mentre i Giappo nipponizzano le

        parole rendendole più fiche, in Italiano questo

        non avviene oppure avviene pochissimo, e troppe

        parole straniere effettivamente suonano

        male.

        i giapponesi non nipponizzano le parole straniere
        per renderle più fighe, ma perché la loro lingua
        manca di parecchi suoni della lingua
        inglese.Infatti non ho detto che lo fanno apposta, però nipponizzarle le rende più fighe (nel contesto della loro lingua, che in questo senso non risulta snaturata) ;)
        • Qualcuno scrive:
          Re: In Giapponese
          - Scritto da: Cobra Reale

          i giapponesi non nipponizzano le parole
          straniere

          per renderle più fighe, ma perché la loro lingua

          manca di parecchi suoni della lingua

          inglese.

          Infatti non ho detto che lo fanno apposta, però
          nipponizzarle le rende più fighe (nel contesto
          della loro lingua, che in questo senso non
          risulta snaturata)
          ;)anche forwardare , moddare e altri orribili neologismi sono "italianizzazioni" di termini stranieri, ma non mi pare siano tanto fighe come parole.Quanto allo snaturare la lingua... sarebbe interessante capire perché non usare inoltrare e modificare che traducono perfettamente e correttamente i termini stranieri in questione.
          • Cobra Reale scrive:
            Re: In Giapponese
            - Scritto da: Qualcuno
            - Scritto da: Cobra Reale



            i giapponesi non nipponizzano le parole

            straniere


            per renderle più fighe, ma perché la loro
            lingua


            manca di parecchi suoni della lingua


            inglese.



            Infatti non ho detto che lo fanno apposta, però

            nipponizzarle le rende più fighe (nel contesto

            della loro lingua, che in questo senso non

            risulta snaturata)

            ;)

            anche forwardare , moddare e altri
            orribili neologismi sono "italianizzazioni" di
            termini stranieri, ma non mi pare siano tanto
            fighe come
            parole.Infatti. Le nipponizzazioni sono un'altra cosa, le "italianizzazioni" sono ridicole
            Quanto allo snaturare la lingua... sarebbe
            interessante capire perché non usare inoltrare
            e modificare che traducono
            perfettamente e correttamente i termini stranieri
            in
            questione.Me lo chiedo anch'io. Ormai sono diventate di uso corrente, perlomeno in un certo gergo da p) p) p)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2010 17.44-----------------------------------------------------------
          • Jack Rackham scrive:
            Re: In Giapponese
            - Scritto da: Qualcuno
            anche forwardare , moddare e altri
            orribili neologismi sono "italianizzazioni" di
            termini stranieri, ma non mi pare siano tanto
            fighe come parole.Ho sentito una persona, che si vanta di essere una profonda conoscitrice e appassionata della lingua italiana, utilizzare cose come "SENDARE una mail" e "ANSWERARE il telefono" :( :( :(--JackRackham
  • panda rossa scrive:
    Un bel metro per misurare l'utonto
    In effetti il nome del simbolo @ e' un ottimo metro per misurare l'utonto: tutti coloro che non lo chiamano "at".
    • Shabadà scrive:
      Re: Un bel metro per misurare l'utonto
      non saprei: anche io mi sono abituato a chiamarlo "chiocciola" perché ogni volta che usavo "at" i miei interlocutori non capivano, mi son dovuto adattare... (gli utonti sono ovunque!)
      • Be&O scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        Non è un "Utontismo" si tratta di "nazionalizzare" delle foneticheche nella nostra lingua non esistono, in Francia dove sono Nazionalistiesiste ancora "ordinateur" e usano la tastiera "AZERTY".NON E' UTONTO, è cercare di conservare o avere qualcosa di nostro !Con il nostro modo di fare, arriveremo che non ci tradurranno nemmeno più i film, già nei videogiochi siamo ormai la Sesta Lingua !!
        • the lordo scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          e perchè dovrebbero tradurti i film? in realtà sei te che snaturi l'opera originale...pensa al contrario...sei d'accordo nell'andare a teatro a vederti la traviata o altre opere liriche tradotte in inglese? o in russo? o peggio in tedesco...pensa quanto devono suonare ostiche alle nostre orecchie.il film è fatto in america? bene te lo becchi in inglese e se non capisci ti ci si mettono al massimo i sottotitoli...magari così la smetteranno anche di far finta che le altre lingue non esistono...sai quanti "professionisti" vedo (o meglio, sento) che parlano un fantastico inglese maccheronico... e sto parlando di persone il cui inglese dovrebbe essere strumento di lavoro eh!
        • Lord Kap scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          - Scritto da: Be&O
          arriveremo che non ci tradurranno
          nemmeno più i filmQuesto non può essere che una cosa buona.-- Saluti, Kap
          • panda rossa scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: Be&O

            arriveremo che non ci tradurranno

            nemmeno più i film

            Questo non può essere che una cosa buona.Gia' oggi i film sono in lingua originale, specialmente quelli dei Vanzina e di Neri Parenti. (E la lingua non e' certo l'italiano, ma un pesante dialetto di borgata)
        • Talking Head scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          Per una volta che nel mondo si usa un termine d'origine Italiana noi dobbiamo cambiarlo con un orrendo "chiocciola"?Capirei al massimo tornare all'originale "Ad", latino.
    • Be&O scrive:
      Re: Un bel metro per misurare l'utonto
      AT in italiano è Antisonante e Fastidioso, forse è per questo che tutti la chiamano diversamente, poi arriva il figho di turno che ti dice:Mandami la mail a nome"et"mail"punto"it e li lo mando a Fankukko !Punto....ma che Ca*one di Utonto usa dire "punto" si dice dot !!Per me l'Utonto è chi vuole assolutamente cedere la propria lingua madrese AT "et" non esiste si trova un Italianismo !Già mi sta sulle P*lle il ministero del "Walfare" e la "Standing Ovation"Siamo in ITALIA su suolo ITALIANO ..... C*ZZO !Oppure Abbandoniamo del tutto SUBITO l'italiano e si parli:EUROPEO + (DIALETTO LOCALE) e che l'Italiano affondi come sta facendola nostra nazione !W la Chiocciolina !!!! :p :p :p
      • effeuno scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        in vertià @ è più italiano di quanto voi pensiate:http://it.wikipedia.org/wiki/@e http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070813093005AAZf7d9oppure http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=95692potranno illuminarvi.
        • entromezzanotte scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          - Scritto da: effeuno
          in vertià @ è più italiano di quanto voi pensiate:
          http://it.wikipedia.org/wiki/@In questo thread si stava discutendo della fonetica, non del significato o dell'origine del simbolo.Comunque concordo con Be&O: utonto della lingua italiana è chi non la sa usare. Se uno dice "at" e poi "punto", chiaramente non ha ben capito in che lingua sta parlando. Certo che nemmeno io sono un power user della suddetta lingua (oh no... ho scritto "power user"), però quanto meno prima di scrivere una parola in lingua straniera mi chiedo sempre: ma non è che esiste già il termine in italiano ?
          • Jack Rackham scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: entromezzanotte
            Se uno dice "at"
            e poi "punto", chiaramente non ha ben capito in
            che lingua sta parlando.Vogliamo parlare delle sigle?Quante volte avete sentito pronunciare l'acronimo "HDMI" come "ACCA-DI-EMME-AI"??? Perchè le prime tre lettere le pronunciano in italiano e l'ultima in inglese?--JackRackham
      • ba1782 scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        Ma allora se "dot" viene giustamente tradotto "punto", "at" come va tradotto? "a"? "presso"? Evidentemente non hanno avuto sucXXXXX nel "pubblico"...E aggiungo: come ogni volta qualcuno preferisce "chiocciola", qualcun altro "at"... il primo più "user friendly"(forse), il secondo più veloce e (sempre forse) più professionale... Son scelte...Per quanto riguarda l'italiano: impariamo prima le basi(non è in nessun modo riferito a te), poi soffermiamoci su queste XXXXXXXte...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2010 21.05-----------------------------------------------------------
        • Be&O Unlogged scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          Anche se lo fosse non me la prenderei, e dare dell'Utonto a chi usa Chiocciola al posto di AT che deve Vergognarsi a fare un esempio del genere, visto che IO mi ritengo un Professionista eppure uso Chiocciola, o se proprio devo usare AT ci piazzo anche DOT sta di fatto che la cosa è usabile ed accettata in entrambe le maniere, e come vedi ogni paese usa la sua, che vuol dire che AT non è il Massimo, anzi fa proprio Ca*are! (rotfl)Ecco, ora mi son Sfogato ! (geek)
          • ba1782 scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            Ah si si, io davo per scontato che prendersela con gli uni o con gli altri è inutile.Credevo si capisse da quello che ho scritto :)
        • Be&O Unlogged scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          PS: Il professionale è Altro, ho gente che usa AT e DOT benissimo ma alla fine quando un banner gli dice che renderà più sicuro il loro PC ci cliccano Subito e poi mi Chiamano dicendo che PC Security gli segnala che stanno fregandogli la carta di credito, pur non possedendo la carta di credito.Il problema dell'Italia è proprio quello che la Cravatta fa il Professionale e tutti i peggior tipi usano Cravatta, W L'Italia !!!
          • gnugnolo scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            Tutta colpa di commerciali, marchettari, dirigenti buoni a dirigere solo il loro pisello, pseudogiornalisti analfabeti e la CULtura dell'immagine e della TV che da 20 anni almeno hanno ridotto questo Paese (o meglio circo di ultima qualità) alla cacchina della chiocciola o anche meno. Vuoi fare il figo e parlare straniero? OK, allora IMPARA per bene una lingua straniera e parlala correttamente, non 2 termini ogni mezza parola e pure sbagliati e pronunciati alla c.d.c.Altro che malware... il problema num. 1 che affligge l'informatica moderna è l'UTONTO! :)))
      • desyrio scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        - Scritto da: Be&O
        AT in italiano è Antisonante e Fastidioso, forse
        è per questo che tutti la chiamano diversamente,
        poi arriva il figho di turno che ti
        dice:
        Mandami la mail a nome"et"mail"punto"it e li lo
        mando a Fankukko
        !
        Punto....ma che Ca*one di Utonto usa dire "punto"
        si dice dot
        !!

        Per me l'Utonto è chi vuole assolutamente cedere
        la propria lingua
        madre
        se AT "et" non esiste si trova un Italianismo !

        Già mi sta sulle P*lle il ministero del "Walfare"
        e la "Standing
        Ovation"
        Siamo in ITALIA su suolo ITALIANO ..... C*ZZO !

        Oppure Abbandoniamo del tutto SUBITO l'italiano e
        si
        parli:

        EUROPEO + (DIALETTO LOCALE) e che l'Italiano
        affondi come sta
        facendo
        la nostra nazione !

        W la Chiocciolina !!!! :p :p :pIo dico "at" e "punto". Non è per fare il figo, ma perchè "at" è molto più veloce da pronunciare di "chiocciola" e per me suona molto meglio "pippo et gimeil punto com" che "pippo chiocciola gimeil punto com". La differenza tra punto e dot invece è minima, e quindi preferisco dire "punto".Ovviamente quando devo definire il simbolo "@" lo chiamo "chiocciola". Spero di non far arrabbiare troppo nessuno :o ;)EDIT: Aggiungo che di "at" mi piace anche il fatto che esprime in qualche modo il fatto che quello che viene dopo è il provider di posta. Se in italiano si potesse dire qualcosa tipo "pippo a gmail punto com" penso che userei questa forma...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2010 23.17-----------------------------------------------------------
        • reXistenZ scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto

          EDIT: Aggiungo che di "at" mi piace anche il
          fatto che esprime in qualche modo il fatto che
          quello che viene dopo è il provider di posta. Se
          in italiano si potesse dire qualcosa tipo "pippo
          a gmail punto com" penso che userei questa
          forma...presso
          • Be&O scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            Pippo "in" gmail "punto" itAT poteva BENISSIMO essere assimilata ad "in" termine usatissimo che andava ad "ok".
          • desyrio scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: Be&O
            Pippo "in" gmail "punto" it

            AT poteva BENISSIMO essere assimilata ad
            "in" termine usatissimo che andava ad "ok".Questa sarebbe stata un'ottima soluzione; a "presso" ci avevo pensato ma non mi suona bene...
      • Lemon scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto


        W la Chiocciolina !!!! :p :p :pA parte il fatto che la lingua italiana è piena di parole prese da lingue estere, a mio avviso è bene usare "chiocciola" con chi non mastica il gergo tecnico e "at" con chi ha più dimestichezza.Detto questo, l'unica cosa che proprio ODIO è chi la chiama come te "chiocciolina"... è ORRIBILE!!! meglio "chiocciola" a sto puntoPS: episodio curioso per me nuovo: l'altra sera ho sentito una ragazza molto giovane che durante una medicazione abbastanza dolorosa gridava al al medico "non cliccarmi, non cliccarmi!".. ebbene sì, le stava facendo delle pressioni in prossima di una ferita. Roba da pazzi.
        • Lord Kap scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          - Scritto da: Lemon
          a mio avviso è bene usare "chiocciola"
          con chi non mastica il gergo tecnico e
          "at" con chi ha più dimestichezza.Che è un po' quello che si fa in molti campi tecnici.-- Saluti, Kap
        • Lullabee scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          Ma....LOL !! ( clikking un nuovo Reato ! )
          • Lemon scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: Lullabee
            Ma....LOL !! ( clikking un nuovo Reato ! )Assurdo vero? da quello ho capito che sto diventando vecchio.
    • A proposito di Utonti scrive:
      Re: Un bel metro per misurare l'utonto
      Ho molti amici universitari che utilizzano da sempre Linux e tutti la chiamano "chiocciola".Ergo anche i Linari sono Utonti...
    • Il Solito scrive:
      Re: Un bel metro per misurare l'utonto
      - Scritto da: panda rossa
      In effetti il nome del simbolo @ e' un ottimo
      metro per misurare l'utonto: tutti coloro che non
      lo chiamano
      "at".io direi che il metodo è "tutti coloro che quando la sentono chiamare inmodo diverso da ""at" non capiscono :-D
      • panda rossa scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        - Scritto da: Il Solito
        - Scritto da: panda rossa

        In effetti il nome del simbolo @ e' un ottimo

        metro per misurare l'utonto: tutti coloro che
        non

        lo chiamano

        "at".

        io direi che il metodo è "tutti coloro che quando
        la sentono chiamare inmodo diverso da ""at" non
        capiscono
        :-DIl discorso merita un approfondimento.Perche' non e' solo l'at il simbolo coinvolto.Per esempio l'asterisco * in inglese si dice "star" ma nessuno si e' mai sognato di tradurlo come "stella".Tuttavia l'asterisco e' il classico carattere che ben si presta a cambiare nome a seconda del contesto.Perche' se io scrivo 3*5 non leggo tre asterisco cinque, bensi' tre per cinque. E anche gli inglesi dicono three times five.Cosi' come nel caso di "char *p" anni fa si diceva correttamente "char pointer p" mentre piu' recentemente mi e' capitato di sentir dire "char star p", e la cosa mi suonava malissimo (poi non mi stupisco se la gente non sa piu' usare i puntatori).Vogliamo parlare dello slash e del backslash?Lo slash viene chiamato barra, e funziona benissimo nei numeri civici: per esempio 4/c quatttro barra ci.Viene chiamato diviso quando indica una divisione.E quindi come nel caso dell'asterisco, ha una sua tradizione.Ma il backslash? Nonostante esista da quando esiste il dos, ogni tentativo di trovare una traduzione in italiano e' naufragato.Nel momento in cui un certo carattere non ha un nome italiano consolidato e univocamente riconosciuto a partire dall'epoca preinformatica, non e' possibile pretendere di attribuirne uno oggi.C'e' il nome inglese, si usa quello.Del resto il computer stesso nessuno lo chiama calcolatore.Per non parlare poi del mouse...E dato che i nomi delle cose vanno imparati, o li si impara da chi li conosce, o si leggono i manuali.Che cosa e' sucXXXXX con l'at? Che l'utonto, coerente nella sua utontaggine, i manuali non li ha letti, nessuno gli ha detto il nome dell'at, e quindi si e' inventato questa idiotissima chiocciolina.E gli altri utonti dopo di lui lo hanno ovinamente seguito, creando il danno irrimediabile.
        • j0e scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto

          io scrivo 3*5 non leggo tre asterisco cinque,
          bensi' tre per cinque.
          [..]
          Cosi' come nel caso di "char *p" anni fa si
          diceva correttamente "char pointer p"Chiaro.Un po' meno il motivo per cui hai scrittoil secondo (solo) in inglese.Nel mio vecchissimo manuale di C e'scritto "p puntatore a carattere".
          Vogliamo parlare dello slash e del backslash?
          Lo slash viene chiamato barra [..]Esatto.A volte, pero', sono costretto a specificare"verso destra" o "sopra il 7", quando parlocon un non addetto.
          Ma il backslash?
          ogni tentativo di trovare una traduzione in italiano e' naufragato.Ni.Ho appeno letto: "barra rovescia", "barra inversa".Il secondo e' buono.
          [..] non e' possibile pretendere di attribuirne uno oggi.Con la volonta' si puo' tutto.
          Del resto il computer stesso
          nessuno lo chiama calcolatore.
          Per non parlare poi del mouse...Succede quando non si ama abbastanza la proprio lingua.
          E dato che i nomi delle cose vanno imparati,
          o li si impara da chi li conosce, o si leggono i manuali.I manuali seri accompagnano alla terminologia italianail corrispettivo inglese, tanto per accontentare tutti.
          • Qualcuno scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: j0e
            Ho appeno letto: "barra rovescia", "barra
            inversa".
            Il secondo e' buono.a volte la chiamo "barra sbagliata" ;) ...nasce dal fatto che è usata per indicare i path nei sistemi Windows, al contrario dei sistemi UNIX che usano la "barra giusta" :P
          • Batman scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: Qualcuno
            - Scritto da: j0e


            Ho appeno letto: "barra rovescia", "barra

            inversa".

            Il secondo e' buono.

            a volte la chiamo "barra sbagliata" ;) Io conosco anche "controbarra"
    • j0e scrive:
      Re: Un bel metro per misurare l'utonto
      Per te.Per me, l'utonto e' quella categoriadi persone avezze all'informatica.Il simbolo @ lo chiamo "chiocciola",quando parlo italiano.
      • panda rossa scrive:
        Re: Un bel metro per misurare l'utonto
        - Scritto da: j0e
        Per te.

        Per me, l'utonto e' quella categoria
        di persone avezze all'informatica.

        Il simbolo @ lo chiamo "chiocciola",
        quando parlo italiano.E sbagli come tutti quanti si comportano come te perche' in italiano non si chiama "chiocciola".
        • j0e scrive:
          Re: Un bel metro per misurare l'utonto
          Vuoi negare l'evidenza?Giacche' chiamarla "a commerciale",pronunciando un indirizzo di posta elettronica,non e' proprio il massimo, e' statopreferito un altro termine: chiocciola.Si chiama: adattamento alla lingua.
          • panda rossa scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: j0e
            Vuoi negare l'evidenza?

            Giacche' chiamarla "a commerciale",Si chiama anfora.
            pronunciando un indirizzo di posta elettronica,
            non e' proprio il massimo, e' stato
            preferito un altro termine: chiocciola.Che c'entra ancora meno.Sarebbe meglio usare "presso" in quel caso, come l'asterisco che quando significa "per" si chiama "per".
          • j0e scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=7469&ctg_id=93
            Si chiama anfora.Cito: .Cosa c'entra con la posta elettronica?Ti sei tanto prodigato nella distinzione di "per" da "asterisco" e "puntatore", applica la medesima logica.
            Che c'entra ancora meno. (la chiocciola, ndr)
            Sarebbe meglio usare "presso" in quel casoSarebbe meglio, ma non ha attecchito.E' pur sempre un adattamento leggittimo italiano.Punto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Un bel metro per misurare l'utonto
            - Scritto da: j0e
            http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.ph


            Si chiama anfora.

            Cito: in ambito commerciale probabilmente da mercanti
            italiani, fiorentini o veneziani, sia stato in
            origine il "rappresentante" di anfora "unita' di
            peso o
            capacita'"
            .

            Cosa c'entra con la posta elettronica?Niente. Ma e' in italia che si chiama anfora e viene usato come unita' di misura di capacita'.In informatica il carattere at ha sempre significato indirizzo, tanto che in C indica l'indirizzo dell'oggetto.
            Ti sei tanto prodigato nella distinzione di "per"
            da "asterisco" e "puntatore", applica la medesima
            logica.Stiamo arrivando ad una conclusione condivisa.

            Che c'entra ancora meno. (la chiocciola, ndr)

            Sarebbe meglio usare "presso" in quel caso

            Sarebbe meglio, ma non ha attecchito.Non e' che non ha attecchito: semplicemente nessuno si e' mai preoccupato di farlo attecchire, e si e' lasciata la gente allo sbaraglio nella propria incertezza.Il termine "chiocciola" non e' informatico, arriva da fuori, e quindi senza alcuna legittimita' o autorevolezza.
            E' pur sempre un adattamento leggittimo italiano.
            Punto.Sul legittimo avrei da avanzare pesantissime obiezioni.
  • SardinianBoy scrive:
    Ajoooooooo :-D
    Ajoooo....avete dimenticato i pastori sardi della sardegna! Heheheh.. bell'articolo,questo mi mancava.Grazie :)
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