Google svela lo Zeitgeist dell'estate italiana

Nuova edizione delle classifiche sui trend di ricerca attraverso il search di Mountain View. Dai libri sotto l'ombrellone alle spiagge più apprezzate dagli utenti tricolore

Roma – In fremente attesa delle imminenti vacanze estive, i nuovi trend della ricerca online forniti da Google nella versione agostana del suo famoso Zeitgeist. Dalle postazioni desktop ai dispositivi mobile, gli utenti italiani hanno sfruttato il motore di ricerca della Grande G per organizzare le ferie o programmare la preparazione del fatidico valigione vacanziero.

Dai libri da leggere sotto l’ombrellone – tra cui il nuovo Inferno del popolare Dan Brown – al tormentone musicale di questi mesi Get Lucky dei Daft Punk, le preferenze degli utenti tricolore sono state raccolte nell’ultimo Zeitgeist di Mountain View. Con Papa Francesco e l’attaccante del Milan Mario Balotelli che salgono nella classifica dei personaggi più interessanti per i netizen del Belpaese.

Dalle spiaggie di Corsica, Salento e Croazia – nella top 3 delle mete tipicamente estive, almeno secondo la nuova feature raccolta attraverso la sezione ricerca per immagini – ai tatuaggi maori, le classifiche di BigG sono lo specchio di una nazione che non vede l’ora di paralizzarsi tutta per la consueta lunga pausa agostana. ( M.V. )

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  • Luciph3r scrive:
    LODE 1
    premetto che mi sto documentando in merito per curiosità visto che ignoravo ste informazioni , ma ti faccio cmq i miei complimenti per la parlantina .cazzo , sono con te !!! mi sto fottendo dalle risate ... penso alle litigate con la tua tipa , da dove cominci ?
  • La SIAE scrive:
    Ma solo se la licenza lo consente
    Ma la licenza non lo consente. NON LO CONSENTE . :@Andate a comprarli in videoteca e vedrete che si vedono benissimo! :@
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Tutta roba che jDownloader...
    ... fa già.Ed è OPEN SOURCE e CROSS PLATFORM.E soprattutto non si limita a youtube e vimeo ma a praticamente tutti i servizi di sharing, non solo di video.
    • sgabibbo scrive:
      Re: Tutta roba che jDownloader...
      Ed è di una pesantezza rara.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Tutta roba che jDownloader...
        - Scritto da: sgabibbo
        Ed è di una pesantezza rara.Aperto e operativo da svariate ore prende il 3% della CPU e 111 MB.Per confronto Firefox, aperto da molto meno, prende 312 MB e l'8% di CPU. Freenet, pure lui sotto java, prende 356 MB e 7-10% di CPU.E' solo lento ad aprirsi quando lo carichi la prima volta, questo è vero. Ma una volta aperto non è più pesante di molta altra roba.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2013 01.17-----------------------------------------------------------
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Tutta roba che jDownloader...
      Sperando che esca la versione 2, perchè l'attuale stabile è pesantino.
  • Quasi intenditor e scrive:
    Sono solo io l'idiota?
    Perchè continuate a pubblicizzare downloader di ogni genere, quando sono tutti pieni di trojan, adware e chi più ne ha, più ne metta?!
  • out laws scrive:
    alle solite
    siamo alle solite... col "solito" software proprietario...vabbé... estratto dall'EULA: <i
    Open Media LLC can (and you authorize Open Media LLC to) disclose any information about you to private entities, law enforcement agencies or government officials, as Open Media LLC, in its sole discretion, believe necessary or appropriate to investigate or resolve possible problems or inquiries, or as otherwise required by law. </i
    fate vobis
    • openclosed scrive:
      Re: alle solite
      eh si, siamo alle solite, sempre con questa crociata ideologica.è proprietario allora?se uno vuole se lo installa altrimenti no.si giudichi il software per le sue funzionalità.Le vostre fisime opensource tenetevele per voi.
      • out laws scrive:
        Re: alle solite
        - Scritto da: openclosed
        eh si, siamo alle solite, sempre con questa
        crociata ideologica.ti riferisci all'ottusa ideologia capitalista di chi difende il furto noto come copyright (di cui il software proprietario è parte)?
        è proprietario allora?e allora non si sa cosa fae allora è intrinsecamente insicuroe allora non può essere esaminato, modificato, redistribuito ecc.
        si giudichi il software per le sue funzionalità.un po' difficile... considerato che, essendo proprietario, il codice NON è consultabile (e l'EULA proibisce il reverse engineering, il disassemblig ecc.)comunque, una "funzionalità" CERTA (dato che c'è scritto nell'EULA) su cui giudicare questo software è che i dati degli utilizzatori vengono ceduti a terzi....
        Le vostre fisime opensource tenetevele per voi.anche il paraocchi "funzionalista" sarebbe bene che te lo tenessi per te
        • openclosed scrive:
          Re: alle solite
          "ottusa ideologia capitalista che difende il furto noto come copyright"eh?? ma che stai a di'!!! tra un po' mi tirerai fuori anche l'esproprio proletario scommetto.forse il tuo tempo e lavoro non vale nulla, ma quello degli altri ha un prezzo. Non si lavora gratis a questo mondo.Il lavoro e l'ingegno è giusto che siano retribuiti e tutelati anche col (c).
          • Skywalker scrive:
            Re: alle solite
            - Scritto da: openclosed
            Il lavoro e l'ingegno è giusto che siano
            retribuiti e tutelati anche col
            (c).Per quanto tempo? Fino a che hai finito il lavoro? Fino al saldo della fattura? Fino all'obsolescenza/piano di rientro economico (circa 3 anni per qualunque investimento audio/video)? Per 20 anni, come i brevetti? Per 20 anni dalla commercializzazione, come i farmaci? Fino alla morte dell'autore, anche se chi guadagna non è pià da tempo l'autore che si è "venduto" i "suoi diritti"? Fino a 50 anni DOPO LA MORTE come era fino a una ventina di anni fa? Fino a 70 ANNI dopo la morte? Fino a 70 ANNI DOPO LA MORTE PIU' Gli ANNI DI GUERRA?Il lavoro, di ingegno o manuale, è giusto che sia retribuito. Ma non con la concessione di un monopolio unitalterale assoluto, in cui CHI PAGA, contrariamente ad ogni logica di mercato, NON HA margine di trattativa.E soprattutto NON ha NESSUN diritto di essere retribuito un erede che NULLA ha fatto.Se non è una "ottusa ideologia" il monopolio assoluto unilaterale uscito dalla Convenzione di Berna del 1886, blindato oggi neglia accordi sovranazionali del WTOc contro qualunque modifica parlamentare nazionale, non so cosa sia "ottusa ideologia".Forse giova ricordare i nomi delle nazioni che la sottoscrissero nel 1886:. l'Impero Germanico di Otto von Bismarck ("Non con discorsi e voti a maggioranza vengono decise la grandi questioni storiche, ma col ferro e col fuoco"). il Regno del Belgio sotto Leopoldo II (Fondatore della Colonia del Congo Belga - suo possedimento privato personale - la cui gestione fece inorridire persino gli altri colonialisti). il Regno di Spagna della reggente Maria Cristina d'Austria - consorte di Alfonso II che 12 anni prima pose fine alla Prima Repubblica Spagnola. la Terza Repubblica Francese - nata dall'annichilamento ad opera dei prussiani di 16 anni prima dopo aver a sua volta abbattuto la Comune di Parigi - che si divideva tra "Républicains opportunistes", tentativi di restaurazione dei "boulangistes" e nipoti di Presidenti che commerciavano in Légion d'honneur. l'Impero Britannico in piena epoca Vittoriana. Il Regno d'Italia di quell'Umberto I che decorò Fiorenzo Bava Beccaris per il massacro di Milano. l'ex colonia francese di Haiti - in quel breve momento Repubblica -. la Liberia degli ex-schiavi statunitensi in piena rivolta con i nativi. una Tunisia in pieno protettorato francese. la Svizzera.Da notare alcuni nomi di chi NON lo sottoscrisse, pur partecipando a vario titoli ai lavori: Impero Austro-ungarico, Impero Russo degli Zar, Stati Uniti d'America, Impero Giapponese....Se vi sembra di notare una certa prevalenza francese tra i sottoscrittori, forse è perché l'iniziativa partì proprio dalla "Société des gens de lettres" presieduta da Victor Hugo, che, divenuta "Association Littéraire et Artistique Internationale" (tutt'ora esistente: http://www.alai.org/) scrisse la bozza della Convenzione di Berna... Da notare che:- il daguerrotipo è del 1837- il primo film fotografico è del 1884- la prima foto a colori in laboratorio è del 1861- il primo "apparato fotografico" commercializzato è dei primi anni del 1890- la famosa proiezione dei Fratelli Lumiere è del 1895- il fonografo di Edison è stato inventato nel 1877- il primo disco ("grammofono") è stato venduto dal Berliner nel 1889- la prima fotocopiatrice è del 1949Siamo 127 anni dopo, la maggior parte degli iniziali Stati segnatari sono ricordi storici completamente rifondati (Italia, Francia, Germania, Spagna, Tunisia, Haiti, Liberia) e l'unico sistema di riproduzione allora presente - la stampa - era un processo industriale e non esistevano sistemi personali di copia.In piena era dello User-Generated-Content, delle fotocamere ovunque, delle videocamere ovunque, dei registratori tascabili, delle stampanti personali fotografiche e 3D siamo ancora fermi a principi di Monopolio Unilaterale Assoluto dettati 127 anni da da un club parigini di scrittori di libri supportati da Stampatori.Chiamarla "ottusa ideologia" è ancora un eufemismo...
          • Nome e cognome scrive:
            Re: alle solite
            Ottimo intervento. Openclosed é rimasto senza argomenti. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Skywalker scrive:
            Re: alle solite
            - Scritto da: openclosed
            Il lavoro e l'ingegno è giusto che siano
            retribuiti e tutelati anche col
            (c).Per quanto tempo? Fino a che hai finito il lavoro? Fino al saldo della fattura? Fino all'obsolescenza/piano di rientro economico (circa 3 anni per qualunque investimento audio/video)? Per 20 anni, come i brevetti? Per 20 anni dalla commercializzazione, come i farmaci? Fino alla morte dell'autore, anche se chi guadagna non è pià da tempo l'autore che si è "venduto" i "suoi diritti"? Fino a 50 anni DOPO LA MORTE come era fino a una ventina di anni fa? Fino a 70 ANNI dopo la morte? Fino a 70 ANNI DOPO LA MORTE PIU' Gli ANNI DI GUERRA?Il lavoro, di ingegno o manuale, è giusto che sia retribuito. Ma non con la concessione di un monopolio unitalterale assoluto, in cui CHI PAGA, contrariamente ad ogni logica di mercato, NON HA margine di trattativa.E soprattutto NON ha NESSUN diritto di essere retribuito un erede che NULLA ha fatto.Se non è una "ottusa ideologia" il monopolio assoluto unilaterale uscito dalla Convenzione di Berna del 1886, blindato oggi neglia accordi sovranazionali del WTOc contro qualunque modifica parlamentare nazionale, non so cosa sia "ottusa ideologia".Forse giova ricordare i nomi delle nazioni che la sottoscrissero nel 1886:. l'Impero Germanico di Otto von Bismarck ("Non con discorsi e voti a maggioranza vengono decise la grandi questioni storiche, ma col ferro e col fuoco"). il Regno del Belgio sotto Leopoldo II (Fondatore della Colonia del Congo Belga - suo possedimento privato personale - la cui gestione fece inorridire persino gli altri colonialisti). il Regno di Spagna della reggente Maria Cristina d'Austria - consorte di Alfonso II che 12 anni prima pose fine alla Prima Repubblica Spagnola. la Terza Repubblica Francese - nata dall'annichilamento ad opera dei prussiani di 16 anni prima dopo aver a sua volta abbattuto la Comune di Parigi - che si divideva tra "Républicains opportunistes", tentativi di restaurazione dei "boulangistes" e nipoti di Presidenti che commerciavano in Légion d'honneur. l'Impero Britannico in piena epoca Vittoriana. Il Regno d'Italia di quell'Umberto I che decorò Fiorenzo Bava Beccaris per il massacro di Milano. l'ex colonia francese di Haiti - in quel breve momento Repubblica -. la Liberia degli ex-schiavi statunitensi in piena rivolta con i nativi. una Tunisia in pieno protettorato francese. la Svizzera.Da notare alcuni nomi di chi NON lo sottoscrisse, pur partecipando a vario titoli ai lavori: Impero Austro-ungarico, Impero Russo degli Zar, Stati Uniti d'America, Impero Giapponese....Se vi sembra di notare una certa prevalenza francese tra i sottoscrittori, forse è perché l'iniziativa partì proprio dalla "Société des gens de lettres" presieduta da Victor Hugo, che, divenuta "Association Littéraire et Artistique Internationale" (tutt'ora esistente: http://www.alai.org/) scrisse la bozza della Convenzione di Berna... Da notare che:- il daguerrotipo è del 1837- il primo film fotografico è del 1884- la prima foto a colori in laboratorio è del 1861- il primo "apparato fotografico" commercializzato è dei primi anni del 1890- la famosa proiezione dei Fratelli Lumiere è del 1895- il fonografo di Edison è stato inventato nel 1877- il primo disco ("grammofono") è stato venduto dal Berliner nel 1889- la prima fotocopiatrice è del 1949Siamo 127 anni dopo, la maggior parte degli iniziali Stati segnatari sono ricordi storici completamente rifondati (Italia, Francia, Germania, Spagna, Tunisia, Haiti, Liberia) e l'unico sistema di riproduzione allora presente - la stampa - era un processo industriale e non esistevano sistemi personali di copia.In piena era dello User-Generated-Content, delle fotocamere ovunque, delle videocamere ovunque, dei registratori tascabili, delle stampanti personali fotografiche e 3D siamo ancora fermi a principi di Monopolio Unilaterale Assoluto dettati 127 anni da da un club parigini di scrittori di libri supportati da Stampatori.Chiamarla "ottusa ideologia" è ancora un eufemismo...
      • RebuMax scrive:
        Re: alle solite
        Open Source è interesse di tutti, software proprietario di chi detiene i diritti.Ora, a meno che uno non abbia questi diritti e quindi un interesse economico, trovo davvero difficile trovare un solo motivo per cui difendere questi interessi.E di conseguenza se di ottusità di deve parlare di chi mai sarà più appropriato questo termine?
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