Google tappa la falla XSS

Tutti i principali servizi dell'azienda erano vulnerabili ad un attacco. Google conferma e assicura: ora abbiamo risolto

Mountain View – Google ha dovuto risolvere in fretta e furia un altro problema di sicurezza emerso sui propri sistemi: il bug hunter Bill Rios aveva individuato una falla che consentiva un attacco XSS (cross-site scripting) potenzialmente in grado di bucare l’integrità di molti dei servizi web dell’azienda.

Google ha confermato il problema, solo l’ultimo in ordine di tempo ai propri sistemi, spiegando che l’azienda considera la sicurezza dei dati degli utenti con estrema serietà e che quindi “abbiamo agito velocemente per risolvere la vulnerabilità prima che venisse resa pubblica”.

Google ha anche aggiunto che non c’è alcuna segnalazione che possa far ritenere che qualcuno abbia sfruttato questo problema.

Nel suo advisory Bill Rios ha spiegato che aveva potuto utilizzare Internet Explorer per ingannare Google Spreadsheets. È stato quindi in grado di piazzare uno script e codice HTML nella prima cella di uno spreadsheet: a quel punto la stringa è stata salvata e scaricata come valore ma il browser, visto l’HTML inserito nella cella, ha eseguito l’HTML. Da qui a poter manovrare malevolmente ai danni degli utenti il passo è breve. Va detto che lo stesso attacco eseguito con altri browser come Firefox, Opera o Safari, ha spiegato Rios, avrebbe avuto minori possibilità di aver successo.

Google tappa la falla XSS

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  • Kwitz Kwotz Kwatz Patatrach scrive:
    Reazioni scomposte e inutili.
    La Cina cerca di resistere all'inevitabile, ma a medio o lungo termine una delle conseguenze dell'essersi inserita nella comunità economica internazionale sarà proprio di dover togliere le sue sgrinfie dal Tibet.tra l'altro è ovvio che autori e partecipanti di questo boicottaggio dall'inarrivabile faccia di bronzo non sono certo comuni cittadini cinesi, almeno non spontaneamente, ma attivisti vicini al partito che agiscono su input del partito, che così riesce ad attuare boicottaggi senza che il governo figuri ufficialmente, evitando così sanzioni dal WTO.
    • krane scrive:
      Re: Reazioni scomposte e inutili.
      - Scritto da: Kwitz Kwotz Kwatz Patatrach
      La Cina cerca di resistere all'inevitabile, ma a
      medio o lungo termine una delle conseguenze
      dell'essersi inserita nella comunità economica
      internazionale sarà proprio di dover togliere le
      sue sgrinfie dal Tibet.Come se altri grossi stati inseriti nella comunita' economica fossero stati fermati dall'invadere e devastare (rotfl)(rotfl)Chiedilo ad Afganistan e all'iran va'...
      tra l'altro è ovvio che autori e partecipanti di
      questo boicottaggio dall'inarrivabile faccia di
      bronzo non sono certo comuni cittadini cinesi,
      almeno non spontaneamente, ma attivisti vicini al
      partito che agiscono su input del partito, che
      così riesce ad attuare boicottaggi senza che il
      governo figuri ufficialmente, evitando così
      sanzioni dal
      WTO.
      • Kwitz Kwotz Kwatz Patatrach scrive:
        Re: Reazioni scomposte e inutili.
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Kwitz Kwotz Kwatz Patatrach

        La Cina cerca di resistere all'inevitabile, ma a

        medio o lungo termine una delle conseguenze

        dell'essersi inserita nella comunità economica

        internazionale sarà proprio di dover togliere le

        sue sgrinfie dal Tibet.

        Come se altri grossi stati inseriti nella
        comunita' economica fossero stati fermati
        dall'invadere e devastare
        (rotfl)(rotfl)

        Chiedilo ad AfganistanMa l'URSS NON era nel WTO... O)
        e all'iran va'...E' stato invaso??? :o


        tra l'altro è ovvio che autori e partecipanti di

        questo boicottaggio dall'inarrivabile faccia di

        bronzo non sono certo comuni cittadini cinesi,

        almeno non spontaneamente, ma attivisti vicini
        al

        partito che agiscono su input del partito, che

        così riesce ad attuare boicottaggi senza che il

        governo figuri ufficialmente, evitando così

        sanzioni dal

        WTO.
  • Fabio scrive:
    boicottaggio prodotti cinesi
    Boicottiamo tutto ciò che viene dalla cina .. in pratica il 70-80% dei nostri capi di abbigliamento.Difficile da fare .. ma voglio lanciare una provocazione .. verificate in un solo giorno tutto quello che comprate abitualmente e verifica la percentuale dei prodotti made in cina .. ne rimarrete scovolti ..subito dopo pensate a quanto avete pagato e quanto sarà costato al produttore visto i salari cinesi ...la differenza è nelle tasche dei nostri industriali...
  • paolo margari scrive:
    e il boicottaggio ai prodotti cinesi?
    boicottiamoci tutti a vicenda e torniamo ad un'epoca tribalealla faccia della globalizzazionel'economia mondiale risponde ancora a logiche tribali
  • Fiorenzo scrive:
    Carrefour
    Cosa pensa di concludere boicottando le aziende. Indirettamente si danneggia,visto che molte cianfusaglie provengono da li.
  • Nicola scrive:
    boicottaggio? O economia di mercato?
    Ciao,secondo me si tratta di notizie poco significative, perfortuna.I Cinesi saranno così intelligenti da comprendere come un simile boicottaggio possa avere effetti economici ben più rilevanti.Ricordiamoci che nel mondo globalizzato è l'economia che fa da equalizzatore del dissenso. Quindi, grazie proprio all'economia liberista, le cose si calmeranno.Questo nonstante la ventata di colbertismo che sembra essere in arrivo.
  • cognome scrive:
    magari carefour boicottasse i cinesi...
    la smettesse di vendere la paccottiglia cinese nei suoi negozi sarebbe tanto di guadagnato.
    • Aiolia scrive:
      Re: magari carefour boicottasse i cinesi...
      se non altro da carrefour ci ho trovato i cavalieri dello zodiaco scontati:D
  • Marco Lima scrive:
    Anche loro hanno diritto di boicottare
    Anche i cinesi hanno diritto di boicottare chi gli pare. Ma ci sono i Carrefour anche in Cina?
  • Giorgio Lond scrive:
    Ma chi va alle Olimpiadi?
    C'è nessuno qui che va alle Olimpiadi in Cina? Cosa serve per andarci (a parte il visto) ?
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