Google Translate, il traduttore universale è qui

Traduzioni ancora più istantanee di conversazioni ed immagini: l'app di Mountain View si aggiorna per Android e iOS

Roma – Le anticipazioni circolate nei giorni scorsi si sono concretizzate con l’aggiornamento dell’applicazione Google Translate , disponibile dai prossimi giorni per Android e iOS : la traduzione delle conversazioni sarà ancora più istantanea e interpretare i testi in lingua straniera sarà immediato come puntare una fotocamera.

Word Lens

Le nuove funzioni non sono che piccoli aggiornamenti rispetto a quanto offerto in precedenza, ma promettono di sveltire in maniera sensibile la comprensione e la comunicazione delle lingue straniere. La traduzione dei testi scritti prevede solo il puntamento della fotocamera: se con le versioni precedenti dell’app il sistema OCR imponeva la selezione del testo da tradurre, ora l’applicazione fornirà la traduzione direttamente sullo schermo, e senza la necessità di una connessione dati. La nuova funzione è frutto dell’ acquisizione di Word Lens e delle sue tecnologie dedicate alle traduzioni testuali in realtà aumentata.

Per quanto riguarda la conversazione, per la prima volta a disposizione degli utenti iOS ma già fruibile dagli utenti Android, Google Traduttore richiede ora il semplice tap sul bottone del microfono: non è più necessario selezionare la lingua da analizzare, verrà riconosciuta automaticamente dall’app, che restituirà in formato testuale quanto pronunciato dai parlanti.

Mountain View spiega che le nuove funzioni di traduzione sono disponibili per inglese, francese, italiano, tedesco, portoghese, russo e spagnolo: non riusciranno a coprire le esigenze dei 500 milioni di persone che utilizzano Traduttore ogni mese e a convertire tutti i testi che gli utenti le danno in pasto, oltre un miliardo al giorno, ma Google promette che il servizio verrà progressivamente esteso ad altre lingue. ( G.B. )

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  • Funz scrive:
    Apple paga!
    Insomma, questi non sono brevetti sul raggio di curvatura dello spigolo, sul menu rimbalzello o sul parallelismo dei lati del rettangolo... basta sparagnerie piccole piccole, paga quello che chiede Ericsson che tanto coi margini che rifili ai tuoi <s
    gonz </s
    clienti ci rientri ampiamente lo stesso :p
    • rage scrive:
      Re: Apple paga!
      - Scritto da: Funz
      Insomma, questi non sono brevetti sul raggio di
      curvatura dello spigolo, sul menu rimbalzello o
      sul parallelismo dei lati del rettangolo...

      basta sparagnerie piccole piccole, paga quello
      che chiede Ericsson che tanto coi margini che
      rifili ai tuoi <s
      gonz </s
      clienti
      ci rientri ampiamente lo stesso
      :psecondo me ogni possessore di brevetti dovrebbe tenere un listino apposta per apple dove tutti i prezzi sono triplicati rispetto a tutte le altre aziende, tanto si rifà sui clienti e loro sono sempre felici di farsi inc.... convincere con la vaselina da apple
  • rage scrive:
    difficile
    che apple possa vincere la causa, apple versa la stessa percentuale dei produttori che usano gli stessi chip, se va bene agli altri deve andare bene anche a lei, vuole pagare di meno? basta abbassare il prezzo dei prodotti e paga di meno, molto semplice come cosa, difficile che vinca anche se mi aspetto di tutto dai giudici americani, sopratutto se apple gli paga cene e campagne elettorali
  • Adam Smith scrive:
    Verdetto scontato
    Azienda USA legata a doppio filo con agenzie USA a 3 caratteri, viene denunciata da azienda straniera.Andrà grassa a Ericsson se non le faranno restituire ad apple le royalty percepite fino al 2008 più gli interessi per violazione della disciplina FRAND su tecnologie indispensabili.
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