GPS, maretta tra le Coree

Quella del Sud sostiene di aver subito il tentativo di jamming del segnale GPS da parte del Nord, con l'obiettivo di mettere fuori gioco le linee aeree. Obiettivo apparentemente fallito

Roma – Lo scontro tecnologico che si svolge a cavallo del 38° parallelo non ha mai fine: l’ultimo caso di cyber-warfare tra Seul e Pyongyang coinvolge il network satellitare GPS (controllato dagli statunitensi), con la Corea del Sud che accusa il Nord di tentato sabotaggio delle comunicazioni per creare problemi alle linee aeree da e verso il paese.

La Corea del Nord ha già tentato di mettere in pratica un’azione di jamming del segnale GPS nel passato, e nel caso più recente le autorità del Sud sono state costrette a mettere offline i ricevitori di 252 voli commerciali passando a sistemi di volo e geolocalizzazione alternativi.

Non facendo affidamento esclusivamente sulla rete GPS, il controllo del traffico aereo militare non ha subito alcun contrattempo. Per quanto riguarda i voli civili, invece, il jamming del segnale è stato particolarmente sentito all’aeroporto internazionale di Incheon.

La Commissione per le Comunicazioni sudcoreana dice di “non avere dubbi” sul fatto che l’azione di disturbo sia scaturita dalla Corea del Nord, mentre il Ministero dei Trasporti sostiene che la sicurezza dei voli non è mai stata minacciata, grazie all’impiego di infrastrutture di volo alternative.

Alfonso Maruccia

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  • Osvy scrive:
    Ma mi avete censurato una battuta..
    da due cent... :-) siete peggio di Google Suggest :-)
  • ayeye brazov scrive:
    99 centesimi?
    Io l'ultimo libro di coehlo che ho letto l'avevo trovato abbandonato in un cassonetto...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: 99 centesimi?
      Cioè, fammi capire: tu per avere i libri da leggere vai a frugare nei cassonetti?
      • Osvy scrive:
        Re: 99 centesimi?
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Cioè, fammi capire: tu per avere i libri da
        leggere vai a frugare nei cassonetti?Forse ci abita :-)
  • Daniele C. scrive:
    Domanda
    Ma in italiano?
    • pentolino scrive:
      Re: Domanda
      secondo me non succederà tanto presto...
    • Adamanth scrive:
      Re: Domanda
      Akl momento solo in Inglese solo su Nook....almeno completare l'articolo con queste informazioni basilari!
      • krane scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Adamanth
        Akl momento solo in Inglese solo su Nook....
        almeno completare l'articolo con queste
        informazioni basilari!Ma tu leggi gli articoli qua ??? :| :((rotfl)
        • Adamanth scrive:
          Re: Domanda
          Effettivamente, questo è solo un altro fulgido esempio di quanto sia calata la qualità di PI.... le vecchie abitudini (da prima del 2004) sono dure a morire.Peccato dirlo, ma è da parecchio che ormai qui leggo solo articoli approssimativi. Direi che ormai, anche per me, è ora di andare avanti.
          • krane scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: Adamanth
            Effettivamente, questo è solo un altro fulgido
            esempio di quanto sia calata la qualità di PI....
            le vecchie abitudini (da prima del 2004) sono
            dure a morire.
            Peccato dirlo, ma è da parecchio che ormai qui
            leggo solo articoli approssimativi. Direi che
            ormai, anche per me, è ora di andare avanti.Io vengo qua a chattarmela ma le notizie le leggo da altre parti.
    • Teo_ scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: Daniele C.
      Ma in italiano?Io avevo scaricato Il Cammino dellArco in italiano gratis dal suo blog in epub, mobi e pdf.Immagino estenderà la promozione per le varie lingue.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: Daniele C.
      Ma in italiano?Bei gusti complimenti. Gli italiani leggono Coelho, Fabio Volo, Faletti :s
      • OldDog scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: Daniele C.

        Ma in italiano?

        Bei gusti complimenti. Gli italiani leggono
        Coelho, Fabio Volo, Faletti
        :sUn po' di sano snobismo, giusto per affermare che l'unica lettura degna della massa sia la Gazzetta dello Sport?Tutti gli elevati con cosa nutrono l'elevata anima loro? Dante? Comunque il tema era altro: abbattere il costo degli e-book può rilanciare l'editoria come sucXXXXX per la musica? E soprattutto, gli editori avranno l'onestà intellettuale di accettare lo spostamento nel canale di vendita e non mettersi a frignare per la riduzione delle vendite cartacee? Le case discografiche non hanno avuto l'onestà di ammetterlo...
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Domanda
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: Daniele C.


          Ma in italiano?



          Bei gusti complimenti. Gli italiani leggono

          Coelho, Fabio Volo, Faletti

          :s
          Un po' di sano snobismo, giusto per affermare che
          l'unica lettura degna della massa sia la Gazzetta
          dello
          Sport?
          Tutti gli elevati con cosa nutrono l'elevata
          anima loro? Dante?Cioè secondo te o leggi Volo o leggi Dante? Dai quelli sono autori da supermercato, libri messi vicino alla corsia del pane in bauletto.

          Comunque il tema era altro: abbattere il costo
          degli e-book può rilanciare l'editoria come
          sucXXXXX per la musica? E soprattutto, gli
          editori avranno l'onestà intellettuale di
          accettare lo spostamento nel canale di vendita e
          non mettersi a frignare per la riduzione delle
          vendite cartacee? Le case discografiche non hanno
          avuto l'onestà di
          ammetterlo...Gli e-book è una XXXXXta farli, almeno dal punto di vista dell'editore, perché vengono piratati e condivisi. Il prezzo c'entra poco. Le case discografiche hanno sbagliato a passare dal vinile al CD. Perché con il digitale le copie vengono perfette. La situazione attuale dove ci sono pochi negozi online tipo iTunes è un oligopolio e a me non piace per niente. Specie perché nessuno di questi negozi online ha la sede in Italia e paga le tasse qui. A parte questo adesso sono una minoranza quelli che comprano su iTunes e una maggioranza quelli che scaricano gratis. E in futuro sarà anche peggio.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Domanda

            Gli e-book è una XXXXXta farli, almeno dal punto
            di vista dell'editore, perché vengono piratati e
            condivisi. Il prezzo c'entra poco.Quoto. Ma se gli editori vogliono suicidarsi, facciano pure.

            Le case discografiche hanno sbagliato a passare
            dal vinile al CD. Perché con il digitale le copie
            vengono perfette.Infatti. Produrre il cd costa meno, quindi speravano di avere margini maggiori (come gli editori sperano di avere margini maggiori vendendo gli ebook quasi allo stesso prezzo del libro cartaceo, nonostante a loro l'ebook non costi nulla). La stupidità e l'avidità portano alla rovina.
            La situazione attuale dove ci
            sono pochi negozi online tipo iTunes è un
            oligopolio e a me non piace per niente.Allora non usare itunes. Scarica da youtube, o da altri servizi gratuiti (ce ne sono tantissimi)
            Specie
            perché nessuno di questi negozi online ha la sede
            in Italia e paga le tasse qui.Usa quelli gratuiti: le tasse su zero sono zero. Così il tuo denaro non uscirà dall'italia.
            A parte questo
            adesso sono una minoranza quelli che comprano su
            iTunes e una maggioranza quelli che scaricano
            gratis.Ovvio: cosa ti offre itunes in più rispetto al gratuito? Nulla! Quindi, è una truffa.
          • Osvy scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Le case discografiche hanno sbagliato a
            passare

            dal vinile al CD. Perché con il digitale le
            copie

            vengono perfette.

            Infatti. Produrre il cd costa meno, quindi
            speravano di avere margini maggioriGià. Che stupidi a pensare di poter vendere un prodotto che puoi portarti dietro, ascoltare in auto, che non ha il fruscio del nastro, che ti fa passare in un istante da una traccia all'altra e che addirittura suona meglio di un qualunque vinile letto su un giradischi da meno di 1000 euro.. e tra l'altro non si graffia.Che stupidi a non pensare di usare le vecchie care bobine a nastro per l'uso in auto... che stupidi questi avidoni...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: Osvy
            Già. Che stupidi a pensare di poter vendere un
            prodotto che puoi portarti dietro, ascoltare in
            auto, che non ha il fruscio del nastro, Nastro che per essere duplicato decentemente aveva bisogno dell'originale e la cui copia spesso era inferiore.Certo nel lungo periodo hanno fatto una stupidata. Le tue osservazioni non smentiscono in alcun modo ciò. Quando uscirono i primi CD ovviamente non c'era Internet, ma potevano immaginare che nel futuro i masterizzatori sarebbero diventati un bene facilmente accessibile. Quelli di cui parli sono solo vantaggi per l'utente e nel breve periodo un vantaggio per chi vende.
            che ti fa
            passare in un istante da una traccia all'altra e
            che addirittura suona meglio di un qualunque
            vinile letto su un giradischi da meno di 1000
            euro.. e tra l'altro non si
            graffia.
            Che stupidi a non pensare di usare le vecchie
            care bobine a nastro per l'uso in auto... che
            stupidi questi
            avidoni...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Infatti. Produrre il cd costa meno, quindi
            speravano di avere margini maggiori (come gli
            editori sperano di avere margini maggiori
            vendendo gli ebook quasi allo stesso prezzo del
            libro cartaceo, nonostante a loro l'ebook non
            costi nulla). La stupidità e l'avidità portano
            alla
            rovina.
            Non solo costava meno, ma in più aumentarono di parecchio il costo dei CD ben prima che Internet diventasse popolare. Questo perché a loro costava meno stampare e distribuire meno dischi e venderli a un prezzo più alto. Col tempo gli si è tutto ritorto contro.
          • Evk scrive:
            Re: Domanda
            Hai delle statistiche o ne parli alla Bar Sport?
          • Funz scrive:
            Re: Domanda
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Le case discografiche hanno sbagliato a passare
            dal vinile al CD. Perché con il digitale le copie
            vengono perfette.Sarà. Però già in questo universo esistono giradischi con uscita digitale, nel tuo universo parallelo sarebbero la norma e la situazione sarebbe esattamente la stessa. Al massimo i releaser si dovrebbero sbattere un po' per ripulire la traccia, ma solo la prima volta... :)
        • brain scrive:
          Re: Domanda
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: Daniele C.


          Ma in italiano?



          Bei gusti complimenti. Gli italiani leggono

          Coelho, Fabio Volo, Faletti

          :s
          Un po' di sano snobismo, giusto per affermare che
          l'unica lettura degna della massa sia la Gazzetta
          dello
          Sport?
          Tutti gli elevati con cosa nutrono l'elevata
          anima loro? Dante?

          Comunque il tema era altro: abbattere il costo
          degli e-book può rilanciare l'editoria come
          sucXXXXX per la musica?Perchè secondo te la musica è migliorata ultimamente? :D
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