I dialer aggrediscono con gli 001

La denuncia è di Federconsumatori, secondo cui aumentano di nuovo i raggiri telematici con conseguenti salassi per i portafogli dei consumatori. ADUC intanto se la prende con i call center

Roma – Con un accorato comunicato stampa Federconsumatori ha voluto porre nuovamente al centro la mai defunta questione dei dialer gonfiabolletta , sistemini di re-routing della connessione che, in certi casi, possono portar via illecitamente decine o centinaia di euro alle proprie vittime.

I consumatori avvertono che dopo le numerazioni 70x e quelle 899 è ora il momento delle 001 , che possono rivelarsi “nocive” per chi utilizza le connessioni dial-up tradizionali, ovvero ha un modem tradizionale connesso alla linea telefonica analogica.

“Su tali numerazioni – sostiene Federconsumatori – sono presenti dei dialer in grado di scollegare l’originario tipo di collegamento e ricollegarlo ad una numerazione con tariffazione a sovrapprezzo, che in termini poveri significa che per poco meno 15 minuti di connessione, nella fattura dell’ignaro consumatore compaiono ben 21,45 euro per connessione, e le connessioni sono sempre più di una”.

Come già accadeva con alcuni dialer truffaldini che hanno spopolato sulla rete italiana, anche queste minacce sono fatte per ingannare l’utente , che non si accorge della loro presenza: diffusi da siti studiati per infilarli nei computer dei malcapitati, i dialer si auto-installano su sistemi non adeguatamente protetti con un solo clic del mouse. A quel punto l’unica cosa di cui si accorge l’utente è di una breve interruzione della connessione, che dopo pochi attimi riparte, sul nuovo numero. Il risultato, evidentemente, sono bollette astronomiche .

Si può prevenire la truffa mettendo in campo software antidialer e di protezione, suggeriscono i consumatori. Chi dovesse cadere invece vittima di questo raggiro dovrebbe seguire un decalogo predisposto da Federconsumatori, e in particolare:

1. denunciare l’accaduto al provider e disconoscere le numerazioni 001 e il costo relativi
2. non pagare il costo relativo alle connessioni 001
3. pagare il rimanente dell’importo delle bollette indicando nella causale del bollettino postale il distretto telefonico, il numero di linea, il bimestre di riferimento del pagamento parziale, nome e cognome del titolare, la motivazione del parziale pagamento (addebiti oggetto di contestazione derivano da un non volontario utilizzo del servizio e da raggiri di tipo informatico nel corso di navigazione Internet)
4. inoltrare reclamo via raccomandata A/R all’indirizzo indicato in fattura, precisando le motivazioni sopra esposte fra parentesi, allegando altresì copia della quietanza di avvenuto pagamento parziale – copia della denuncia già effettuata presso gli organi di Polizia Postale in cui va precisato il numero di fattura, le numerazioni e gli importi addebitati oggetto della presunta frode.

Ma non è tutto qui.

Federconsumatori ricorda come le numerazioni 001 sono un servizio fornito da aziende che vengono definite OLO, quindi non essendo l’operatore di telefonia fissa con cui si ha il contratto “il proprietario” di tali numerazioni, avendo la mera funzione di tramite nel “girare” l’eventuale fatturato derivante da tali connessioni agli OLO, ne deriva che quest’ultimo operatore non potrà legittimamente esercitare sui consumatori nessuna azione coercitiva , al fine di indurli al pagamento di tali somme, poiché non ne è il titolare. In altre parole il mancato pagamento della porzione di bolletta dovuta agli 001 contestati non deve far temere un possibile distacco della linea .

In tema di raggiri, in una nota ADUC ha nelle scorse ore denunciato l’inabilità a colpire i call center delle truffe da parte delle autorità nazionali di garanzia, una questione annosa e dirompente che gli utenti di PI Telefonia conoscono molto bene .

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  • indicizza scrive:
    BOICCOTTIAMOLI
    Io non scarico di solito, ma questi mi fanno venire voglia.Lista degli artistiArian 911BRIXXFerryGeorge MorelGregoryJesus LuzJunior Jack / KCKiko NavarroKnee DeepLouie VegaMark RobinsonMartin SolveigMatthias HeilbronnMousse T.PeaveyRoog / HardsoulSebastian KriegShakedown / MandraxShik StylkoSidney SamsonTom de NeefVirginia
  • paolo sciusco scrive:
    Sarà vero ?
    sono 4 anni che scarico di tutto con un programma p2p e non mi è arrivato mai nulla , potrebbero essere i soliti truffatori che mandano varie bollette false. Da non pagare assolutamente altrimenti domina la truffa
  • bent-bsk scrive:
    artisti
    qualcuno ha la lista degli artisti sotto contratto pepermint?
    • indicizza scrive:
      Re: artisti
      Arian 911BRIXXFerryGeorge MorelGregoryJesus LuzJunior Jack / KCKiko NavarroKnee DeepLouie VegaMark RobinsonMartin SolveigMatthias HeilbronnMousse T.PeaveyRoog / HardsoulSebastian KriegShakedown / MandraxShik StylkoSidney SamsonTom de NeefVirginia
  • Inversione Bastiana scrive:
    Inversione Bastiana
    io scaricherò...infatti con il mio gruppo, Inversione Bastiana, abbiamo pubblicato le nostre canzoni gratuitamente su internet, in c..o alle case discografiche!!!ScArIcAtE che non vi denunciamo!!!www.inversionebastiana.aponet.it
  • sauro69 scrive:
    e gli Hacher???
    Mi chiedo se hanno intenzione di vendicarsi come tempestare di email come fanno qualche volta ai server famosi
  • Anonima scrive:
    Io farei così
    Se a me arrivasse non accetterei la raccomandata e ciccia
  • Arrovello scrive:
    Le prove inoppugnabili della Peppermint
    I legali della Peppermint sostengono di essere in possesso di prove inoppugnabili, che potrebbero dimostrare, in un eventuale giudizio penale, la colpevolezza delle persone alle quali hanno indirizzato le loro lettere risarcitorie. Quali sarebbero queste prove? Forse hanno chiesto ed ottenuto il sequestro giudiziario dei computer dai quali venivano condivisi i file mp3 coperti dal diritto dautore? Neanche per sogno: queste prove scaturiscono, a loro dire, da un software dindagine preciso, sicuro ed affidabile al 100%. Ma non fate ridere i polli! Chiunque abbia una minima familiarità con gli attuali computer sa benissimo che non esistono software precisi, sicuri ed affidabili al 100% a cominciare dai sistemi operativi, pieni di difetti, bug e imperfezioni varie. Nessun giudice, per quanto pivello e sprovveduto possa essere, si sognerebbe mai di condannare qualcuno sulla base di prove raccolte mediante un software, poiché tali elementi di prova, per la loro stessa natura, sono imprecisi, insicuri ed inaffidabili. Quindi, occhio ragazzi: non pagate neanche un centesimo di risarcimento e state pur certi che nessun legale teutonico vi trascinerà in tribunale: sanno perfettamente, i Kartofen, che rischiano non solo di uscirne con le ossa rotte, ma anche di perdere la faccia e quel minimo di reputazione che ancora gli è rimasto.
    • peppino arturi scrive:
      Re: Le prove inoppugnabili della Peppermint
      Ottimo....confermo e sottoscrivo!!!NON PAGATE o dopo si che saranno cacchi per diabetici perchè così ammettete la colpa anche se loro dicono di no!!Loro puntano su questo effeto psicologico così vi incastrano!RIPETO: NON PAGATE!!!!
    • 123 scrive:
      Re: Le prove inoppugnabili della Peppermint
      guarda che anche la polposta usa software... solo che la polposta ha l'autorità per intercettare e ficcare il naso, la logistep no... per quanto il loro sharezaa modificata possa essere efficiente...
      • Arrovello scrive:
        Re: Le prove inoppugnabili della Peppermint
        E' vero: anche la polposta usa un software solo che, dopo aver fiutato delle attività illecite in rete, la prima cosa che fanno è chiedere all'autorità giudiziaria il sequestro dei computer sospetti: sono questi ultimi a costituire elementi di prova in un eventuale giudizio penale, e non il software. Ecco la vera differenza con il caso Peppermint. I tedeschi non hanno altri elementi di prova oltre il software da loro stessi approntato e messo in rete, e con soltanto quello possono solo farci ridere.
  • Categorico scrive:
    Ma povero Mousse T, siamo comprensivi!
    Ha fatto tre canzoni decenti in vita sua, è comprensibile che le difenda con le unghie e coi denti, ci deve campare fino alla pensione! :o :|(ghost)(geek) :p :D O)(ghost)(anonimo) 8)(rotfl)
    • sonic scrive:
      Re: Ma povero Mousse T, siamo comprensivi!
      veramente la Peppermint è stata fondata da lui nel 1993....e non aggiungo altro. Immagina i suoi interessi economici in operazioni come queste.
  • Donato scrive:
    E se acquisto il CD
    Domanda e se acquisto il CD, che danni mi possono chiedere?Non avrei fatto nulla d'illegale...
  • alexa4378 scrive:
    Aiuto..
    Tra tutti quelli che leggono la notizia qualcun altro oltre me ha ricevuto questa raccomandata? che ha fatto? che pensa di fare? si sa nulla di quelli che l'han ricevuta durante il primo invio e non han pagato nulla?
  • Bill Gates scrive:
    Problema formale nella lettera
    Nella lettera il legale dice di avere mandato a tutelare i diritti degli artisti citati, ma non cita nessuna fonte dove il presunto mandato possa essere verificato. Chi ci dice che non si tratti di una truffa?
  • Belzebù scrive:
    basta copyright
    L'associazione continuerà a fornire gratuitamente a tutti coloro che ne faranno richiesta, attraverso la casella e-mail peppermint@altroconsumo.it, un avvocato che li patrocinerà davanti al Garante della Privacy."Riteniamo che il caso Peppermint sia un esempio concreto della necessità ormai urgente di una modifica legislativa della legge sul diritto d'autore" - commenta Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - "è necessario che siano finalmente contemperati equamente anche i diritti e gli interessi dei consumatori e della loro privacy oltre che quelli dei detentori della proprietà intellettuale".
  • H5N1 scrive:
    Vi fareste operare da un benzinaio?
    Io no.E allora non vedo perchè un giudice che non capisce un'acca di reti ed internet debba decidere di me!Non sono rare le notizie di sentenze "inapplicabili" solo perchè la tecnologia non prevede ciò che il giudice ha ordinato, o giudici che applicano leggi vecchie noncuranti (o ignoranti) delle nuove.E loro decidono cosa dare di MIO ad un estraneo?!?Ho il log del firewall pieno di IP appartenenti alla Pubblica amministrazione, ad enti governativi e a privati.Ora vorrei sapere: se in quel mentre io non ero connesso a niente (appena acceso il pc e NON ho virus, trojan e malware in genere) tantomeno al P2P, che cazzo provavano a fare fra le mie cose?!?Se a me arriva una qualsivoglia lettera da una qualsivoglia persona (fisica o giuridica) dicendomi che ha ricevuto da Telecom il mio indirizzo, io chiedo a Telecom gli indirizzi di CHI TENTAVA l'accesso alla mia postazione...Occhio per occhio...
  • manfrys scrive:
    Giriamola ai provider
    C'è una data sulla lettera, bene, per quella data procuratevi un'alibi sostenuto da qualche amico (cinema/biglietto ferroviario/aereo) o quant'altro possa esservi d'aiuto.Poi denunciate che non è la prima volta che sulla vostra linea notate qualcosa di strano. Del resto è chiaro come funziona la giustizia in questo paese.Che ogni tanto vigilino pure i provider sui loro doppini.
  • gianpietrone scrive:
    NON DATE RETA - LA RETE E' LIBERA
    Nessuna legislazione è ancora riuscita a stabilire che cosa sia veramente Internet. Una serie di PC collegati insieme in modo da poter comunicare tra di loro? Se è si, quanti Computer?? Un milione un miliardo o più miliardi? La verità è che non si tratta di uno o dieci miliardi di macchine che dialogano tra loro ma un solo Computer che rappresenta unintelligenza connettiva di tutto il mondo e in qualsiasi lingua. Gli avvocati di PEPPERMINT di sicuro non hanno ancora capito niente e il diritto dautore in questa faccenda (SPORCA) non centra niente. Il fatto che le compagnie telefoniche abbiano fornito i dati circa le macchine che in un preciso momento condividevano brani musicali non certifica proprio niente e non vuol dire niente che un Giudice abbia stabilito di obbligare le compagnie a fornire i dati, strettamente riservati. Lo so che gli avvocati sono furbi ma limitati. Lo so che i Giudici possono stabilire certe cose ma che non ledano la libertà dellindividuo. Gli avvocati di PEPPERMINT hanno spedito migliaia di raccomandate, questo non vuol dire che abbiano il potere di far pagare le persone, senza che ci sia un giudizio emesso. Loro minacciano di intentare cause in caso di mancato pagamento. Chiarissimo che questo è uno sporco ricatto e il ricatto è si un Reato Penale. Finiamola ragazzi di credere ancora alla Befana - finiamola di credere che uno scacciacani di Avvocato possa dettare Legge. Se così fosse, non ci sarebbe più pace per nessuno. Chiunque potrebbe scrivere delle raccomandate, inventano per loccasione unintestazione da avvocato e via a spedire raccomandate. Come un pescatore che a forza di calare reti, ha la possibilità di pescare pesci.La truffa è automatica perché non tutti controllano se il mittente è veramente un avvocato. Chi ha paura paga e i soldi non si sa dove vanno a finire. E se fosse una Truffa?? Ammettendo che lavvocato in questione sia reale: sta commettendo veramente qualcosa di poco intelligente, poiché non lo può fare e se sulla falsa riga della sua iniziativa qualcuno lo seguisse allora si che saremo tutti degli imbecilli. Finiamola di sacralizzare le persone, specialmente quando sono vuoto a perdere. Internet è un solo Computer, una sola macchina, chiunque può parcheggiare uno cento mille brani musicali sul suo PC e chiunque può ascoltarli. Non esiste il trasferimento nei PC. Specialmente quando fanno parte di una sola RETE.
    • rejetto scrive:
      Re: NON DATE RETA - LA RETE E' LIBERA
      Non mi pronuncio sulla questione legale, ma la tua visione di Internet è da fotoromanzo. Il fatto che molta gente non abbia capito cos'è, non la rende una cosa magica e incomprensibile.
    • ut ah scrive:
      Re: NON DATE RETA - LA RETE E' LIBERA
      Ti sbagli, internet non è così incomprensibile come credi, ma soprattutto, non è una rete PRIVATA!
  • elio scrive:
    Ma solo in ITALIA ???
    Mi stavo chiedendo, ...... ma questa PIPPAMENTA, come qualcuno l'ha chiamata, ha fatto questo giochetto solo in Italia oppure con gli scagnozzi di Logistep ha proceduto a chiedere anche in altri paesi di farsi rilasciare i nomi degli utenti associati agli indirizzi IP ???Se questi Pippamenta tedeschi hanno potuto ottenere dai provider i nomi degli utenti così velocemente solo qui in Italia c'è da meditare .... e tanto anche .....E penso anche agli utenti Fastweb, completamente al riparo dagli spioni svizzeri di Logistep ...
  • amico p2p scrive:
    Un consiglio, ecco cosa farei
    Se capitasse a me:Mi salvo i miei dati personali.Scarico da internet 100 virus e trojan ed infesto il mio computer.Vado da un tecnico e mi faccio ripulire il computer a pagamento. Nella fattura chiedo che sia indicato che era pieno di virus e trojan.Cancello (in modo serio) tutto l'hard disk e tutti i supporti con materiale illegale che eventualmente avessi.Aspetto che la polizia venga a fare il sequestro del computer in seguito alla denuncia.Se si va al processo risulta chiaro che non era colpa mia ma che qualcuno si era inserito nel mio PC e lo usava per i suoi comodi. Ciò è confermato dal fatto che a casa mia non c'è niente di illegale.Auguri caro Otto.
  • xWolverinex scrive:
    BADI BENE !!
    " Badi bene che il danno reale e' enormemente piu' elevato a causa dell'effetto "reazione a catena" " (pagina 2)(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • ROTFLMAO scrive:
    a me viene da ridere
    cioe' si vede che noi italiani siamo una massa di pecoroni, basta che arriva una lettera da un pinco pallo qualsiasi che ci chiede sotto e tutti a farsela sotto, In italia le cause legali vanno avanti 10-15 anni (quando va bene) e tutti a preoccuparsi? AHAHAHAHSveglia, questa non e' mica la sguizzera, questa e' l'italia. Figuriamoci un po' con cause SERIE DI RISARCIMENTO DANNI (alcune serissime, come cause di risarcimento su incidenti GRAVI SUL LAVORO) se davvero qualcuno prende seriamente una causa del genere.Per me la lettera me la possono far recapitare con l'elicottero la fine e' la stessa carta per utilizzi igieniciSaluti
    • Ludwing scrive:
      Re: a me viene da ridere
      - Scritto da: ROTFLMAO
      cioe' si vede che noi italiani siamo una massa di
      pecoroni, basta che arriva una lettera da un
      pinco pallo qualsiasi che ci chiede sotto e tutti
      a farsela sotto, In italia le cause legali vanno
      avanti 10-15 anni (quando va bene) e tutti a
      preoccuparsi?
      AHAHAHAH
      Sveglia, questa non e' mica la sguizzera, questa
      e' l'italia. Figuriamoci un po' con cause SERIE
      DI RISARCIMENTO DANNI (alcune serissime, come
      cause di risarcimento su incidenti GRAVI SUL
      LAVORO) se davvero qualcuno prende seriamente una
      causa del
      genere.
      Per me la lettera me la possono far recapitare
      con l'elicottero la fine e' la stessa carta per
      utilizzi
      igienici
      SalutiVorrei proprio vedere. Io non sarei così spavaldo. E poi chi non ha chisà quanta dimistichezza co ste cose è più che normale che abbia timore. Invece di scrivere post del genere è meglio che contribuiamo a far si che queste strategie meschine ed insignificanti vengano messe al bando per quanto riguarda il P2P.
      • STRAROTFL scrive:
        Re: a me viene da ridere

        Vorrei proprio vedere. Io non sarei così
        spavaldo.Ma quale spavaldo fare cause civili in italia le attese sono praticamente a decennino? non ci credi? guarda qua!http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-witalia%5E4742,00.htmltribunali w l'italia
        E poi chi non ha chisà quanta
        dimistichezza co ste cose è più che normale che
        abbia timore. qui non si tratta di avere dimestichezza si tratta di sapere quanta lungaggine burocratica si puo' avere in una causa civile e' un semplice dato di fatto
        Invece di scrivere post del genere
        è meglio che contribuiamo a far si che queste
        strategie meschine ed insignificanti vengano
        messe al bando per quanto riguarda il
        P2P.Si stai fresco! Se aspetti che qualcuno venga a difendere il tuo diritto a scaricare gratis, Ma che legge vuoi che applichino?Da domani sei libero di scaricare gratis tutto quello che vuoi? HAAHHAPiuttosto di fare il difensore delle cause perse cerca di spiegare che il miglior modo per difendersi e' quello di lasciare che vada avanti da se, e la burocrazia e le lungaggini faranno il resto.Saluti
  • Ma che ... scrive:
    Grazie al P2P abbiamo capito ...
    quanto siano potenti queste compagnie, immaginate nel passato le porcate che potevano fare con i governi complici ma nessuno ne poteva sapere niente. Ora il P2P li costringono a venire allo scoperto e ci fanno vedere che con i soldi possono piegare chiunque. Non mi sembra che siano arrivati mai i risarcimenti per esempio per i poveri diavoli dell'enichem di marghera dove il cancro se li porta via giorno per giorno. Invece se andiamo a vedere nella lista di forbes dei piu' ricchi del mondo ci sono tutti dirigenti microsoft, ricchi all'inverosimile se sommiamo solo i loro patrimoni personali non ci sono neanche i nomi per le cifre. Beninteso senza parlare del valore della microsoft in se. Sono pure capaci di chiedere soldi a maestri russi che non hanno di che campare ma che usano programmi piratati per dare un futuro migliore ai ragazzi. Le case discografiche non sono da meno visto che in alcuni casi si beccano anche il 98 per cento del prezzo del cd.Ci si ostina a perseguire chi scarica qualche file da internet che in linea di principio potrebbe anche essere giusto ma che visti i precedenti puzza piu' di controllo censura quando invece non si fa nulla contro le centinaia di migliaia di stipendiati dalla mafia che vendono roba contraffatta per le strade d'Italia dicendo che bisogna chiudere un'occhio o tutti e due perche' devono pur campare si i mafiosi che si beccano pure loro il 98 percento come le case discograficheVIVA IL VAFFANCULO DAY 8 SETTEMBRE
  • Nuclearstre ngth scrive:
    ma la strategia funziona?
    io credo come molti di voi che questa sia una strategia di paternità RIAA che dovrebbe funzionare spaventando la gente che vorrebbe scaricare per paura di poter ricevere una raccomandata e quindi tagliare le gambe al p2p (meno gente = meno files= = meno upload etc. etc.)ora io che ho cominciato con il p2p dai tempi di napster continuerò a farlo, tanto ormai se dovevano loggarmi l'ip lo hanno già fatto...perchè smettere?nel caso italiano poi non essendoci una forte diffusione della notizia il 90% del paese non sà nulla e continua a scaricare, senza sapere...dove sta la strategia?o la peppermint non ha in mente questa strategia ed è davero interessata solo ai suoi 4 mp3 o mi sfugge qualcosa...
    • sonic scrive:
      Re: ma la strategia funziona?
      In realtà la gente se ne frega! Gli Mp3 ed i giochi sotto accusa in tutta europa da 2 anni sono ancora supercondivisi e super scaricati!
      • Nuclearstre ngth scrive:
        Re: ma la strategia funziona?
        - Scritto da: sonic
        In realtà la gente se ne frega! Gli Mp3 ed i
        giochi sotto accusa in tutta europa da 2 anni
        sono ancora supercondivisi e super
        scaricati!ma appunto!!a cosa serve? a guadagnare quei pochi milioni con la spada di damocle dell'illegalità dell'azione? vegasi gli esempi di controdenuncia alla RIAA negli states e gli sviluppi avuti in germanianon li capisco...il rischio è alto, la violazione dei diritti di migliaia di persone non è uno scherzo se passasse.. o forse invece si sentono sicuri per via di IPRED2 e qualche giudice/politico con cui hanno stretto accordi precedentementeinsomma anche prendendo in considerazione 10mln di euro di risarcimenti incassati con 4-5 tornate di lettere si tratta di migliaia di utenti, con i tempi ed i modi dei processi italiani questi rischierebbero di rimanere incagliati nei nostri tribunali per uno o due decenni solo per i controprocessi dell'1% degli utentise non ci fossero stati accordi politici precedenti all'azione che mi garantissero l'immunità io non lo farei.
        • H5N1 scrive:
          Re: ma la strategia funziona?

          se non ci fossero stati accordi politici
          precedenti all'azione che mi garantissero
          l'immunità io non lo
          farei.E difatti credo ci siano...
    • Ludwing scrive:
      Re: ma la strategia funziona?

      nel caso italiano poi non essendoci una forte
      diffusione della notizia il 90% del paese non sà
      nulla e continua a scaricare, senza
      sapere...
      E' questo il problema più grosso. Chi si vede recapitare le lettere e non sa di ciò che sta accadendo va in preda al panico e spesso da come ho appreso dai vari forum pagano, cosa totalmente sbagliata perchè la strategia sta proprio là: loro sperano ke gli utenti paghino per poi contrattaccare; fino a che non sganciano i bigliettoni si trovano in difficoltà per quanto riguarda il processo ecc. ma dal mometo in cui sganciano i soldoni Beh gli passano la palla automaticamente perchè gli utenti si rendono autorei.
  • Ma che ... scrive:
    vorrei sapere ...
    come fanno a risalire dall'ip, che e' dinamico, all'utente.Solo il provider puo' fornire queste informazioni. Ora non c'e' una legge che vieta di fornire informazioni a terzi che non sia la polizia con tanto di autorizzazione di un giudice?
    • sonic scrive:
      Re: vorrei sapere ...
      è stato il giudice ad ordinare ai provider di fornire l'Ip, grazie ad una causa intentata dalla Peppermint.In un altro caso, la wind ha fornito i nominativi accordandosi privatamente con la Peppermint, ma come ho detto è un altro caso di lettere che arriveranno fra almeno un paio di mesi.Stessa cosa è accaduto per un videogioco della CDV, e lo stesso rischia di accadere per un videogioco della Techland.In sostanza, c'è la corsa in Italia dopo che hanno visto con quanta facilità il tribunale di Roma dia l'autorizzazione a violare la privacy sulla base di meri indizi (che non sono neanche lontanamente delle prove, ma che volete che ne sappiano)
  • stb scrive:
    crimine organizzato
    dove e come prendono i dati? ma sopratutto cosa ci fanno?forse è questo il punto più inquietante.fan quasi sorridere poi tutte le varie analogie con la criminalità(quella vera), lettere simili sembra più che altro delle estorsioni, bella pretesa chiedere dei soldi senza prima aver interpellato un giudice o altro, sembra quasi una di quelle mega truffe organizzate, probabilmente lo è perchè se pur molti stracceranno quella lettera, alcuni, ignari di tutto andranno di corsa a versare l' importo, 300 per una canzone poi, manco fosse un cofanetto con disegnato da Picasso, son pazzi!resta il fatto che di solito chi chiede soldi per posta senza averne alcun diritto di solito è o un ladrotruffatore o un televenditorepredicatoremendicante che alla fine non è poi molto diverso.
  • Gigio Polenta scrive:
    Class Action in .... iTalia a quando ?
    Lo sbaglio è stato concedere l'uso dei dati e la concessione, è avvenuta in maniera "Legale" perchè come al solitoi "BUG" della legislazione iTalianacolpiscono solo gli utenti e mai ivolponi, "Sembra" quasi voluto appositamente, come per i contratti di lavoro.Quindi l'IP non è un dato salientema dove abito si, e penso che il nuovotrend dopo gli 144, 800, le suoneriein abbonamento, i quiz fasulli a 15a risposta su una segreteria, siaproprio questo, l'estorsione legalizzata.La soluzione potrebbe essere NONacquistare più niente che contengamateriale della peppermind, c'è una compilation, con una canzone di DJ Pirlanon la compero e punto su un altradove non ci sia, magari contestandoloin negozio, dammi questa perchè nell'altrac'è tizio.Il non pagare, se non si è difesi legalmentepuò essere più dannoso che altro, ed unlegale costa più della cifra richiesta, edè su questo che puntano.L'unica difesa sarebbero le class actiondove in 5000 non pagano, e un legale li difende, ad un costo accettabile.Meglio ancora, se vi informate quantovale la Peppermint, non si sa mai, in 5000ve la comperate e mandate a fanculo chi cilavora, DJ pirla compreso.
  • marco pierani scrive:
    Scrivete a peppermint@altroconsumo.it
    Ciao a tutti,come già fatto in occasione della prima ondata di raccomandate Peppermint/Logistep/studio legale Mahlknecht & Rottensteiner http://www.altroconsumo.it/map/src/171423.html anche con riferimento a questa seconda ondata Altroconsmo, grazie abche all'ausilio di un avvocato esperto in materia, inoltrerà un reclamo circostanziato al Garante Privacy per chiedere un intervento di verifica sulla liceità del trattamento dei dati da loro effettuato, con ladozione di ogni provvedimento conseguente. Ciò sia per tutelare gli interessi individuali delle persone che hanno ricevuto la lettera dello studio legale Mahlknecht & Rottensteiner, sia perché vengano ufficialmente affermati principi generali di tutela dei dati personali di chi naviga in Internet.Per aderire a questultima iniziativa (che non comporta per chi vi aderisce alcun costo) i consumatori che hanno ricevuto la lettera dello studio legale Mahlknecht & Rottensteiner potranno inviarci una e-mail allindirizzo peppermint@altroconsumo.it , in cui indicare i loro dati e un recapito telefonico al quale chiamarli, così da spiegar loro meglio le nostre attività e la documentazione che è necessaria.Con i migliori saluti,marco pieraniResponsabile Relazioni Esterne Itituzionali Altroconsumo
  • AnonimoTori nese scrive:
    Legge alla mano
    Piccola domanda per gli avvocati in ascolto:"la responsabilità penale è personale" (Art. 27 comma primo, Costituzione Italiana)"Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all'Autorita' giudiziaria o ad altra Autorita' che a quella abbia obbligo di riferirne, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, e' punito con la reclusione da due a sei anni."Art 368 del Codice Penale"Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a se' o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da lire un milione a quattro milioni"Art 629 del Codice PenaleNel caso il supposto reato sia stato commesso da persona diversa dal titolare della linea, non si configurano i reati di calunnia e di tentata estorsione minacciando un terzo di querela per ottenere una somma di denaro (ingiusto profitto)?
    • raf scrive:
      Re: Legge alla mano
      Molto, ma molto divertente...specialmente l'ultima parte!
      • Gianfranco scrive:
        Re: Legge alla mano
        anche a me sembra sia configurabile la tentata estorsione. Tanto più che la colpevolezza dei destinatari di queste "strane" raccomandate può essere affermata solo dopo un procedimento giudiziario. Di certo non basta che si affermi di essere in possesso di prove la cui legittimità e tutta da dimostrare. E resta il fatto che per il reato di cui si accusa si procede d'ufficio.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Legge alla mano
      contenuto non disponibile
      • Anonimo scrive:
        Re: Legge alla mano
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: AnonimoTori nese


        "Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o

        istanza, anche se anonima o sotto falso nome,

        diretta all'Autorita' giudiziaria o ad altra

        Autorita' che a quella abbia obbligo di

        riferirne, incolpa di un reato taluno che
        egli
        sa

        innocente , ovvero simula a carico di lui le

        tracce di un reato, e' punito con la reclusione

        da due a sei

        anni."

        Art 368 del Codice Penale

        Leggi la parte in neretto.
        Loro non sanno che è innocente.
        Non sanno neanche che è colpevole, per inciso.
        Ma nemmeno sparano nel mucchio a caso.Per il principio di presunzione d'innocenza, uno e' considerato innocente fino a quando si dimostri che e' colpevole. Quindi se non e' possibile dimostrare con certezza legislativa che uno e' colpevole (tipicamente, di fronte ad un tribunale), egli e' a tutti gli effetti innocente, magari indagato, ma sempre innocente.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Legge alla mano
          contenuto non disponibile
          • Anonimo scrive:
            Re: Legge alla mano
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Sapevo che qualcuno avrebbe detto sta cosa:
            non c'entra nulla.
            *SAPERE* che sia innocente è diverso dal
            *presumerlo*.
            La legge citata si basa sul fatto che chi ha
            accusato ha la certezza dell'innocenza, ma accusi
            comunque.
            Nel nostro caso peppermint ha l'incertezza della
            colpevolezza e non ha la certezza di
            innocenza.
            Si tratta solo di leggere l'italiano, eh...A parole sono d'accordo con te, ma le leggi e i giudici a volte fanno scelte imponderabili. Il punto e': se A non e' condannato (quindi presunto innocente), B sa che e' innocente ? A e' innocente fino a prova contraria, quindi B sa che A e' innocente fino a quando un tribunale, non B, stabilisce che A e' colpevole. B puo' presentare prove a carico della colpevolezza di A, ma e' sempre il tribunale che stabilisce lo status di A.Tuttavia, concordo con te che un investigatore si troverebbe denunciato se raccogliesse prove e denunciasse qualcuno in virtu' di queste prove.Tieni inoltre conto che la parola "ovvero" in leguleio significa "oppure", quindi i due concetti esposti dall'articolo, l'accusa di un innocente e la simulazione di prove, sono due casistiche differenti, assunte come non correlate se non per la condanna.Concordo che e' una situazione complessa, ma il problema si puo' porre e sarebbe interessante avere un parere di uno che ne sappia.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Legge alla mano
            contenuto non disponibile
      • AnonimoTori nese scrive:
        Re: Legge alla mano
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: AnonimoTori nese


        "Chiunque, con denunzia, querela, richiesta o

        istanza, anche se anonima o sotto falso nome,

        diretta all'Autorita' giudiziaria o ad altra

        Autorita' che a quella abbia obbligo di

        riferirne, incolpa di un reato taluno che
        egli
        sa

        innocente , ovvero simula a carico di lui le

        tracce di un reato, e' punito con la reclusione

        da due a sei

        anni."

        Art 368 del Codice Penale

        Leggi la parte in neretto.
        Loro non sanno che è innocente.
        Non sanno neanche che è colpevole, per inciso.
        Ma nemmeno sparano nel mucchio a caso.Corretto. Però hai eluso la seconda parte della domanda.Se qualcuno minaccia una denuncia senza avere in mano nulla più di un irragionevole sospetto (perchè il nostro ordinamento non contempla la responsabilità oggettiva in campo penale)? La minaccia esiste certamente perchè l'eventuale denuncia mi causerà anni di fastidi (grazie alla velocità della nostra giustizia, e ai metodi di sequestro che ben conosciamo).La costrizione c'è. Mi fanno dare dei soldi.Il profitto c'è, ed è ingiusto, se non sono colpevole.Il danno non manca, se mi sfili dal portafoglio anche un solo bigliettino.Non solo, ma tenendo conto che la minaccia viene da un legale, e il profitto va ad altri, ad occhio l'estorsore è anche l'avvocato che mi scrive.Dove sbaglio, questa volta?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Legge alla mano
          contenuto non disponibile
        • AnonimoTori nese scrive:
          Re: Legge alla mano
          - Scritto da: AnonimoTori nese
          Se qualcuno minaccia una denuncia senza avere in
          mano nulla più di un irragionevole sospetto
          (perchè il nostro ordinamento non contempla la
          responsabilità oggettiva in campo penale)?
          Un po' come se dopo un omicidio causato dal solito pirata, l'erede della vittima mandasse una lettera al proprietario di un auto, intimandogli di pagare una cifra (modesta) per non denunciarlo.
          Dove sbaglio, questa volta?
    • H5N1 scrive:
      Re: Legge alla mano
      Purtroppo no perchè il titolare della linea è tenuto a vigilare sull'uso che di questa ne fanno i familiari, conoscenti ed amici...Ma non capisco come si possa senza infrangere il diritto alla privacy :)Come fai, sbagli! ^_^
      • AnonimoTori nese scrive:
        Re: Legge alla mano
        - Scritto da: H5N1
        Purtroppo no perchè il titolare della linea è
        tenuto a vigilare sull'uso che di questa ne fanno
        i familiari, conoscenti ed
        amici...Citare legge e articolo, please.Nessuno è tenuto a fare niente che non sia previsto per legge.
  • Coort scrive:
    Mi pare un discreto raggiro...
    Non sono un esperto legale, ma due cose mi sono piuttosto chiare, la prima è che il tutto sia compatibile con il reato di estorsione/ricatto, ricordiamoci che l'italia non è l'america, il sistema se paghi non ti denuncio è un ricatto, tanto più che il reato ha configurazioni PENALI, e proprio per quest'ultimo motivo il tutto si configura anche la truffa in quanto non hanno nessun controllo sul procedimento giudiziario e non garantiscono NULLA all'utente che paga ma anzi come ricordato da PI è un'assunzione di colpevolezza. Possibile che in italia non sia mezzo PM che sappia fare il suo lavoro?
    • H5N1 scrive:
      Re: Mi pare un discreto raggiro...
      Purtroppo il tutto può essere anche interpretato come "accordo in via bonaria" e non come ricatto.Il che, ancora purtroppo, è previsto dalla legge...
      • ryoga scrive:
        Re: Mi pare un discreto raggiro...
        - Scritto da: H5N1
        Purtroppo il tutto può essere anche interpretato
        come "accordo in via bonaria" e non come
        ricatto.
        Il che, ancora purtroppo, è previsto dalla
        legge...Inoltre le lettere della RAI non è che siano (almeno come tono ) diverse eh.... :(
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Hai dei falliti come cantanti ?
    La soluzione è presto trovata...La stanno applicando.Indaghiamo su quanto vendono queste persone nella realtà e vediamo se la cosa non è progettata a tavolino, sono cantanti veri o cadaveri viventi ?Questi hanno trovato il modo di sopravvivere senza avere gente capace di incassare successi quindi copie vendute, siamo al limite del ridicolo, ma trovano giudici che gli danno retta anzichè conndannare loro.
    • sonic scrive:
      Re: Hai dei falliti come cantanti ?
      ha notoriamente dei cantanti che non vendono, ecco perché ricorre alle lettere, per trovare altre fonti di guadagno.All'estero questa pratica è messa in atto anche da società di videogiochi
  • Albex scrive:
    Ho un idea....
    Mi fingo un azienda tipo Logistep mando ingiro un po di raccomandate con log falsi e vediamo se ci faccio qualche soldo...chi si associa ? dai che ci facciamo tutti la 147 nuova...MA LOGISTEP E PEPPERMINT. ANDATE A FARE QUELLE GARE CHE INIZIANO CON CA !Tanto quella odiosa canzone di mousse T ("it's couse i'm cool") se solo la trovo sul mio pc la facevo sparire anche prima delle raccomandate.
    • nifft scrive:
      Re: Ho un idea....
      Basta usare la tecnica dello SPAM. Accusando genericamente di aver scaricato materiale illegale (chi è senza peccato?). Ma non è un'idea nuova. Già l'hanno fatto.
    • ottomano scrive:
      Re: Ho un idea....

      Tanto quella odiosa canzone di mousse T ("it's
      couse i'm cool") se solo la trovo sul mio pc la
      facevo sparire anche prima delle
      raccomandate.Oddio! Non me la ricordare... c'è stato un periodo che in radio e sulle spiagge mettevano solo quelle cag..teNon sai che piacere indossare gli auricolari ed ascoltare un bellissimo CD (originale!) di Nicola Arigliano... :-)bye
    • manfrys scrive:
      Re: Ho un idea....
      è questa ... http://it.youtube.com/watch?v=i-COn-I7pcE
  • Nilok scrive:
    Grazie.
    Grazie per aver fatto conoscere l'esatto contenuto delle raccomandate.Questa è INFORMAZIONE.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
  • Andrea scrive:
    Sotto ricatto di una azienda ...
    Scandaloso.... una azienda che sta cercando di estorcere denaro a una nazione intera praticamente.e i tribunali di quella nazione ovviamente dicono: ma si fate pure!!
  • ryoga scrive:
    PRIVACY
    [QUOTE]Tanto che, come noto, anche il Garante per la privacy intende valutare se le operazioni Peppermint-Logistep siano o meno legali secondo le normative italiane.[/QUOTE]Nel caso in cui non sia legale tale azione, suggerisco al Garante per la privacy di richiedere una cifra pari a 666 milioni di euro per risarcire gli utenti che hanno ricevuto tale lettera dell'ansia generata e dello sbattimento sostenuto.Nel caso le due società dichiarassero fallimento, andare a prelevare tutti i membri dei consigli di amministrazione di entrambe le società, e metterle in galera per una 30na d'anni come tentata truffa di stampo mafioso finalizzata all'estorsione.
    • Manny_Calavera scrive:
      Re: PRIVACY
      Certo che siete strani... Rinnegate la Privacy per altrui (vedi i casi di censura) ma non la vostra.
      • ryoga scrive:
        Re: PRIVACY
        - Scritto da: Manny_Calavera
        Certo che siete strani... Rinnegate la Privacy
        per altrui (vedi i casi di censura) ma non la
        vostra.Non capisco cosa c'entri la censura con la Privacy.C'e' una cosa chiamata LEGGE che vale nel territorio italiano e una sezione di questa "LEGGE" riguarda la Privacy.Se la Logistep e la Peppermint hanno pensato bene di utilizzare porte aperte di alcuni pc per ravanare informazioni, hanno sbagliato altamente per diversi motivi:1) Non avevano alcun potere giudiziario per poter eseguire "perquisizioni"2) Non avevano alcun diritto di poter entrare nei pc degli utenti per effettuare operazioni differenti ai termini contrattuali previsti dall'utente ( ti metto in condivisione dei file - legali o meno - per avere in condivisione i tuoi )Entrare nei pc degli utenti a loro insaputa e senza un regolare mandato, equivale ad una VIOLAZIONE bella e buona.Questa _VIOLAZIONE_ e' un reato e tutte le "prove" ottenute grazie ad una _VIOLAZIONE_ sono NULLE ( penso che gli avvocati lo sappiano ).Se vogliono ottenere prove, devono andare dalle forze dell'ordine e richiedere perquisizioni.Ora come ora, penso che la LOGISTEP e la PEPPERMINT avranno una fase di gloria ( con bei $$$ pagati dai gonzi ), e subito dopo avranno una serie di beghe legali da sostenere che dovranno dichiarare fallimento.Mi auguro che i rispettivi CdA possano pagare i CRIMINI che hanno commesso e nel caso riuscissero a farla franca, di pagarla grazia ad un aiuto Divino.Feccia del genere il mondo non ne ha bisogno.Detto questo, ritorno nel mio angolo ad osservare gli eventi con estremo disgusto.
  • sonic scrive:
    Ecco altra scansione delle lettere
    Ecco un'altra scansione delle lettere che stanno arrivando in questi giorni:http://immagini.p2pforum.it/out.php/i195938_IMAGE0004copy.jpghttp://immagini.p2pforum.it/out.php/i195944_IMAGE0001copy.jpghttp://immagini.p2pforum.it/out.php/i195945_IMAGE0002copy.jpghttp://immagini.p2pforum.it/out.php/i195948_IMAGE0003copy.jpg
  • lele2 scrive:
    l'alternativa c'e......Jamendo
    http://www.jamendo.com/it/qui si puo' ascoltare e scaricare tutta la musica che si vuole
    • Albex scrive:
      Re: l'alternativa c'e......Jamendo
      si ma non è la musica che senti alla radio che vedi alla tv che ascolti nei bar e in discoteca...è musica da garage di pochi artisti che non hanno ANCORA ricevuto un contratto da case discografiche
      • Lucio scrive:
        Re: l'alternativa c'e......Jamendo
        - Scritto da: Albex
        si ma non è la musica che senti alla radio che
        vedi alla tv che ascolti nei bar e in
        discoteca...
        è musica da garage di pochi artisti che non hanno
        ANCORA ricevuto un contratto da case
        discograficheChe però, in molti casi, è di gran lunga migliore di quella che si sente alla radio.
        • Albex scrive:
          Re: l'alternativa c'e......Jamendo
          bah a me sembra tanta tanta tanta roba maranza e basta... gente che cerca di tenere in vita un genere (il maranza) che ormai non vende piu non piace piu, è obsoleto e fuori moda...
          • Anbert scrive:
            Re: l'alternativa c'e......Jamendo
            - Scritto da: Albex
            bah a me sembra tanta tanta tanta roba maranza e
            basta... gente che cerca di tenere in vita un
            genere (il maranza) che ormai non vende piu non
            piace piu, è obsoleto e fuori
            moda...Prova ad andare qui e dimmi se ancora ti sembra maranzahttp://music.download.com/La maggior parte sono gratis e cmq ti consente anche di ascoltarle via stream.
          • th3_a scrive:
            Re: l'alternativa c'e......Jamendo
            - Scritto da: Albex
            bah a me sembra tanta tanta tanta roba maranza e
            basta... gente che cerca di tenere in vita un
            genere (il maranza) che ormai non vende piu non
            piace piu, è obsoleto e fuori
            moda...ma ne hai scaricata qualcuna? certo dipende da che genere... io ascoltando rock ho trovato molti gruppi degni di nota che meritano molto di piu di quelli "sentiti in radio, nei bar, nelle discoteche"
    • djblaster scrive:
      Re: l'alternativa c'e......Jamendo
      quoto!
  • Hurik scrive:
    Nessuno può farsi giustizia da sè
    Lo studio legale bolzanese e la società extracomunitaria svizzera hanno violato una serie di leggi dello Stato Italiano e ne pagheranno le conseguenzeIn prima analisi richiedere una cifra forfettaria senza prima passare da un giudice dello stato Italino e non Svizzero o Tedesco o Guatemaleseè come farsi giustizia da sè.Tu mi hai fatto un torto allora prendo un fucile a canne mozze, lo punto sulla tua testa e su quella dei tuoi figli e se non sganci 330 premo il grilletto.Non so in Svizzera, in Germania o in Guatemala ma in Italia è illegale farsi giustizia da sè.Se pensi di aver subito un torto, non importa se sei Svizzero, Tedesco o sei nato a Bolzano, come tutti gli Italiani (e Bolzano fino a prova contraria è Italiana) ti DEVI rivolgere alla Autorità Giudiziaria Italiananon puoi imbracciare un fucile e farti giustizia da teE' omicidio volontario e sono previsti 30 anni di carcere
    • borg_troll scrive:
      Re: Nessuno può farsi giustizia da sè
      - Scritto da: Hurik

      E' omicidio volontario e sono previsti 30 anni di
      carcereAllora... Chi ha ucciso Peppermint?Credi che le tue elucubrazioni frenetiche risolvano qualcosa?Quali argomenti SERI puoi portare, invece di queste fantasie?Chi la farà pagare, alla Peppermint? Tu?
  • Jean scrive:
    Wind consegna i nominativi....
    Wind consegna i nominativi e gli indirizzi fisici a fronte di indirizzi IP.Personalmente, se avessi un contratto wind (mobile o fisso), passerei IMMEDIATAMENTE ad altro operatore.http://www.adiconsum.it/index.php?pagina=notizia&idarticolo=246&categoria=7
    • Shinobi scrive:
      Re: Wind consegna i nominativi....
      Il problema è che non è così facile passare da un operatore non telecom ad un altro se si è ull.Non sai quanto vorrei cambiare, nonostante il servizio adsl sia più che buono!
      • NinjaGaiden scrive:
        Re: Wind consegna i nominativi....
        - Scritto da: Shinobi
        Il problema è che non è così facile passare da un
        operatore non telecom ad un altro se si è
        ull.
        Non sai quanto vorrei cambiare, nonostante il
        servizio adsl sia più che
        buono!Basta un pò di forza di volontà e rinunciare a qualcosa, in nome di un ideale, se ancora esiste.
        • Gigio Polenta scrive:
          Re: Wind consegna i nominativi....
          Da quando Wind non è più Italiana non mi è piùinteressato, usarla ed eccone le motivazioni...Tutti spalano merda su Telecom, ma alla fine sololei ha fatto resistenza nella consegna dei dati.Wind e Tele2 se ne sono ben fregati di consultarei giudici, si son calati le braghe subito, tantola loro sede legale non è in italia e già freganole tasse coni GSM-BOX, vorrei vedere i prezzi sefacessero le cose in regola, probabilmente i 30in più son per loro se vengono pagate le multe.
  • serengeti scrive:
    era prevedibile che..
    ..finisse così. alcuni analisti tipo daniele.resetmultimedia.com ne avevano previsto il secondo invio
  • guglielmo fornero scrive:
    Tutelatevi su santapepper.com
    Salve a tutti,ci fa piacere che Punto-Informatico abbia accolto le tante segnalazioni fra cui la nostra.Volevo segnalarvi che sul sito www.santapepper.com da molto tempo stiamo offrendo un appoggio concreto a tutti coloro che sono interessati o coinvolti nel caso Peppermint (e non solo).Abbiamo messo a disposizione, oltre ad iniziative di lotta e coesione, anche l'appoggio di un avvocato esperto e specializzato nel settore che potrete contattare sul nostro sito.Vi aspettiamo in tanti, uniti e combattivi!Lo staff di santapepper.com
  • Ilpiccolo scrive:
    Ma scusa P.I ?
    Scusate ma se uno sbaglia, paga e basta, che problema è?Ha scaricato un file, il quale una società vive e fa lavorare gente? SI. Lo ha scaricato gratuitamente? SIE' stato "sgammato"? SI.Fin troppo gentili a chiudere un occhio con quattro soldi...Se io trovo un'auto con la portiera aperta e le chiavi sopra e mi ci butto dentro e me la faccio mia, non sono un supereroe.
    • frd scrive:
      Re: Ma scusa P.I ?

      Se io trovo un'auto con la portiera aperta e le
      chiavi sopra e mi ci butto dentro e me la faccio
      mia, non sono un
      supereroe.quella e sottrazione di beni, detta anche furto, dove il propietario ne viene privato quindi e' ben diverso.La copia e' la moltiplicazioni dei beni senza sottrarre l'originale, gia' usata da Gesu' per moltiplicare pani e pesci e che nessuno s'e' mai sognato di contestare.
      • Senbee scrive:
        Re: Ma scusa P.I ?


        La copia e' la moltiplicazioni dei beni senza
        sottrarre l'originale, gia' usata da Gesu' per
        moltiplicare pani e pesci e che nessuno s'e' mai
        sognato di
        contestare.LOL giustissimo! È come se i fornai e i pescatori avessero denunciato Gesù per i presunti mancati introiti causati dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci! ^___^Paragone stupendo, lo userò per spiegare la differenza tra copia di file e furto a chi ancora non la capisce. Grazie!
        • borg_troll scrive:
          Re: Ma scusa P.I ?
          - Scritto da: Senbee


          LOL giustissimo! È come se i fornai e i pescatori
          avessero denunciato Gesù per i presunti mancati
          introiti causati dalla moltiplicazione dei pani e
          dei pesci!
          ^___^Perchè, pensavi che l'avessero crocifisso per la faccenda del Re dei Giudei?
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: Ma scusa P.I ?
          - Scritto da: Senbee



          La copia e' la moltiplicazioni dei beni senza

          sottrarre l'originale, gia' usata da Gesu' per

          moltiplicare pani e pesci e che nessuno s'e' mai

          sognato di

          contestare.

          LOL giustissimo! È come se i fornai e i pescatori
          avessero denunciato Gesù per i presunti mancati
          introiti causati dalla moltiplicazione dei pani e
          dei pesci!
          ^___^

          Paragone stupendo, lo userò per spiegare la
          differenza tra copia di file e furto a chi ancora
          non la capisce.
          Grazie!beh una sottilissima differenza c'e'.Uno e' un miracolo (per chi ci crede) e la moltiplicazione era un dono d'amore e per sfamare e dissetare povera gente.L'altro e' una copia digitale a scopo di puro divertimento all'insegna dell'edonismo da uomo moderno, di beni non materiali e superflui.(si può vivere senza l'ultimo della Pausini? Si. Senza pane anche, ma non per molto!)Della serie.. non confondiamo il sacro col profano ;)adesso non e' che se Cristo ha fatto miracoli tu sei giustificato dal masterizzare e scaricare quello che non vogliono, masterizzare o scaricare non sono miracoli anzi anzi anzianzi, finirai all'inferno ecco :DLucaS-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2007 12.46-----------------------------------------------------------
          • Non authenticat scrive:
            Re: Ma scusa P.I ?
            - Scritto da: lucaschiavoni

            (si può vivere senza l'ultimo della Pausini? Si.
            Senza pane anche, ma non per
            molto!)Mbhe.. caro "schiavone" francamente direi che dipende da contesti storia e cultura!In asia il pane è molto poco diffuso (come dovresti sapere)... non ho invece informazione sulla diffusione della pausini :D

            Della serie.. non confondiamo il sacro col
            profano
            ;)Confondiamo invece! confondiamo pure! :)Il "jesus" dei pani e dei pesci ha fatto un miracolo basato sul fatto che la "riproduzione" (non ci è dato sapere se digitale o meno) avesse un "costo marginale" prossimo a zero!Ora uno dei problemi (non il solo) dell'operazione "pani e pesci" non è il "miracolo" (in fondo una "tecnologia" come un altra.. baste esserne capaci) è proprio il costo "near zero".Questo fa si che l'operazione "pani e pesci" diventi una operazione con un impatto di mercato... con un costo per il "servizio" di duplicazion-distribuzione "near zero" .E se si perde di vista questo fatto si perde di vista la sostanza della questione.Il "mercato" (chè è uno dei tanti sacri "tabernacoli" dei nostri tempi... da qui la necessità di confondere un pochino il "sacro e il profano") è fatto essenzialmente di "costi" e "ricavi" oltre che di "domanda" e "offerta".Che la faccenda "pani e pesci" possa fare arrabbiare (più che il pescatore che povero era e povero rimane) il pescivendolo, il distributore di pesce sul mercato (magari di gerusalemme) e via elencando... è "normale"...Perchè?Ma per un motivo banale perchè, o il sudetto (pescivendolo-distributore) dispone delle stesse tecnologie (miracolo o altro) e può applicare la stessa riduzione sui costi (e di conseguenza sui prezzi di vendita) oppure la "abbondanza" di pesce "modello jesus" a basso costo lo pone fuori mercato... a meno che non applichi lui stesso la tecnologia "miracle" e faccia pagare il "servizio" duplicazione-distribuzione un prezzo che lo mantenga concorrenziale con il sig. "jesus".(Adeguamento tecnologico e del modello di business... in una parola "progresso")...Naturalmente il suddetto distributore ha anche altre scelte!Ad esempio andare dal "legislatore" (caifa o chi per lui) e chiedere di rendere illegale la duplicazione dei pani e dei pesci, e rendere in tal modo artificialmente "scarsa" la risorsa.Il "problema" è risolto (la scarsità provoca l'aumento di domanda e a prescindere dal costo della duplicazione, il prezzo aumenta..... ecc. ecc.)Naturalmente una differenza vera tra i pani e i pesci e la situazione odierna c'è. Ma non sta nel "miracolo" sta invece nel fatto che la tecnologia (o miracolo) che consente la duplicazione-distribuzione con costo marginale "near zero" è universalmente disponibile a tutti(non solo a "jesus".In parole povere siamo tutti diventati capaci di "fare miracoli"....Fare fuori "jesus" che rappresenta solo se stesso e 12 scalmanati è un conto crocifiggere tutta gerusalemme dicendo che lo si fa nell'interesse di tutti e del "mercato"... è un pochino diverso!Anche a Caifa potrebbero venire dei dubbi! magari non lo eleggono più gran sacerdote del tempio!Non ti pare Luca?Una alternativa comunque il distributore ce la ha... se crede, ovvero rendere il servizio "competitivo" (lo abbiamo detto prima). Ovvero se comprare mi costa meno che "sbattermi" a duplicare... comprerò se comprare mi costa di più non comprerò ... è semplice!Basta sfruttare l'economia di scala (quantità) invece di basarsi sulla scarsità artificialmente "indotta" , tramite il controllo della distribuzione, del bene o servizio!In parole povere ci sono tre alternative.1) crocifiggere tutta gerusalemme!2) cambiare modello di business (progresso e evoluzione)3) chiudere fallire e andare a casaSi tratta di scegliere! In realtà la questione se ridotta ai sui termini fondamentali è banale!E non mi si parli (per favore!) del povero pescatore che esiste da ben prima di tutto questo... NON CI CASCO! Il "povero autore" ...non beneficia di nesssuno dei privilegi del distributore (anzi c'è un evidente rapporto di "controparte" e quindi di conflitto di interesse col distributore) e che (il povero pescatore-autore) starebbe ben meglio e in buona salute se pagato direttamente (come chiunque lavori questo mondo) per le sue prestazioni!Come era prima (Leonardo da Vinci non riscuoteva "diritti di autore" ma soldini sonanti dal principe e non moriva di fame... a differenza di molti autori dei nostri tempi... si veda "in the jungle the migthy jungle"... il cui autore non ha visto una lira! ).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2007 15.42-----------------------------------------------------------
          • Non authenticat scrive:
            Re: Ma scusa P.I ?
            Un poscritto (p.s.) per LucaMi ero scordato di aggiungerlo al lungo post precedentePare (non ho verificato le fonti) che uno dei mercanti di pesce e distributore per il mercato di Gerusalemme fosse un ometto pelato che veniva da fuori della palestina alcuni dicono da Arcore...Un certo "Aberlusc El Mediat" (non è certa la scrittura tra "Abel" o "Aberl".. molti poropendono per la seconda data la origine non propriamente palestinese).Pare (e sottolineo pare) che uno dei consiglieri di Caifa e amico di Pilato (oltre che conoscente del pescivendolo) fosse un certo "Aron Aha Elhantrumbat El Hurban" (non sono certo della pronuncia) non si sà la fine che ha fatto ma dicono che non sia più stato rieletto in seguito tra i consiglieri del tempio! :D @^-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2007 19.48-----------------------------------------------------------
        • fred scrive:
          Re: Ma scusa P.I ?

          Paragone stupendo, lo userò per spiegare la
          differenza tra copia di file e furto a chi ancora
          non la capisce.grazie, qualche notte fa fra caldo e sudore ho sognato gesu' che veniva arrestato perche' moltiplicava tutto quello che trovava per strada e stamattina mi e' venuto in mente leggendo quel post.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma scusa P.I ?
        Di grazia, con il software commerciale copiato chi ci sfami?
        • Anonimol'al tro scrive:
          Re: Ma scusa P.I ?
          - Scritto da: Anonimo
          Di grazia, con il software commerciale copiato
          chi ci
          sfami?Con il software commerciale già acquistato hai già dato una bella fetta al mercato.Con la copia dello stesso dai possibilità a chi non può permetterselo.Se i prezzi si abassasserò abbastanza da permettere a chiunque di acquistare senza chiedere un mutuo sarebbe molto più semplice non trovi?Finiamola una buona volta di difendere quei "porelli" delle major/softwarehouse e sculacciare quei cattivi dei pirati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma scusa P.I ?
            Non centra nulla, se uno ha i soldi per comprarsi il PC ha i soldi per il sistema operativo e programmi vari (e c'è molta scelta sui prezzi) o può senza problemi scegliere software gratuito e legale.Il discorso di potersi permettere il software non implica la copia illegale.
      • Ponzio Pilato scrive:
        Re: Ma scusa P.I ?
        Guarda che in più di un vangelo apocrifo si fa menzione dello "scorno" dei pescivendoli e dei panettieri, che lamentarono di non aver venduto -per quel giorno- il loro pescato e la loro produzione fornereccia.Non è che le metafore le fai a senso unico come pare a te eh.
        • Non authenticat scrive:
          Re: Ma scusa P.I ?
          - Scritto da: Ponzio Pilato

          Non è che le metafore le fai a senso unico come
          pare a te
          eh.embè?Il panettiere o il pescivendolo si lamentino per sè! mica stanno al di sopra dell'interesse collettivo e tantomeno al di sopra del mercato!Oppure si sforzino di fare miracoli anche loro!La tecnologia di riproduzione (per fare il "miracolo") ce la hanno anche loro!La usino per fare prezzi competitivi rispetto al "cattivo e pirata" Jesus!In fin dei conti loro hanno un vantaggio di scala e diconoscenza della materia devono solo usare un modello di business in cui il loro servizio sia più conveniente (per locazione, prezzo, comodità) di quello offerto da Jesus!SI CHIAMA PROGRESSO E EVOLUZIONE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO!In caso contrario andare da Caifa e mettere in scacco (vietare la distribuzione di pani e pesci) Jesus e 12 scalmanati che lo seguono può essere una opzione!Ma oggi (a differenza che ai tempi di Jesus) il "miracolo" lo possono fare tutti! la tecnologia per "riprodurre" pani e pesci la conoscono in tutta gerusalemme... Non credo che chiedere a Caifa di "sbattersi" presso Pilato per far crocefiggere tutta Gerusalemme sia una opzione "sensata"...Frorse è meglio provare a fare in modo che il costo del servizio (riproduzione, reperimento e copia) sia tale da essere competitivo coi tempi ovvero essere così basso da far sì che non valga la pena che gli abitanti di gerusalemme si sbattano a imitare JESUS o lo vadano a cercare perchè è più la fatica (sbattimento) che il gusto (risparmio)...SI CHIAMA MERCATO E COMPETIZIONE E ADEGUAMENTO ALLE TECNOLOGIE!In caso contrario si può sempre fallire e chiudere il negozio!Dove sta il problema?I maniscalchi hanno chiuso! altri hanno chiuso! e non hanno chiesto di abolire il motore a scoppio perchè sennò chiudevano!Chi non si è saputo "evolvere" (ad esempio facendo i ferri ultraleggeri per i cavalli da corsa) ha chiuso e non ha rotto le scatole a tutto il mondo!È FALLITO E BASTA!
    • MisterEmme scrive:
      Re: Ma scusa P.I ?

      E' stato "sgammato"? SI.
      Fin troppo gentili a chiudere un occhio con
      quattro
      soldi...Non hai capito.Non sono gentili:1) Paghi2) Pagando ammetti la tua colpa3) Ammetti di aver commesso un reato **penale** -
      Possono chiudere tutti gli occhi che vogliono, ma per legge sei perseguibile dallo stato italiano.
    • sonic scrive:
      Re: Ma scusa P.I ?
      - Scritto da: Ilpiccolo
      Scusate ma se uno sbaglia, paga e basta, che
      problema
      è?
      Ha scaricato un file, il quale una società vive e
      fa lavorare gente? SI. Lo ha scaricato
      gratuitamente?
      SI
      E' stato "sgammato"? SI.
      Fin troppo gentili a chiudere un occhio con
      quattro
      soldi...
      Se io trovo un'auto con la portiera aperta e le
      chiavi sopra e mi ci butto dentro e me la faccio
      mia, non sono un
      supereroe.Al di là di tutto, loro non portano prove di alcun tipo, si sono fatti da soli le prove, la sentenza e l'importo da pagare.Quindi accusare delle persone senza prove, come stai facendo tu, è ingiusto.Inoltre lo scopo delle lettere è recuperare soldi per prodotti mediocri che giustamente non hanno venduto.Se c'è qualcuno che abbia scaricato quei brani, certamente non li avrebbe acquistato, dato che quelle canzoni sono davero brutte.Inoltre si ricorda per la milionesima volta che scaricare una cosa non è paragonabile a rubare un auto, in quanto non si danneggia qualsiasi persona o cosa. Infatti se uno scarica una cosa è evidente che non ha intenzione di comprarla.Fatto sta che esistono anche una quantità enorme di file rinominati, fakes, che possono essere scaricati per sbaglio, ma che possono essere compresi tra i files incriminati, e quindi può benissimo arrivarti la lettera perché l'hash di un file rimane lo stesso anche se il file viene rinominato.Senza contare i tantissimi minori che scaricano le cose senza neanche sapere cosa fanno (d'altronde sono incapaci di intendere e di volere).
  • Biggus Dikkus scrive:
    Presunta colpevolezza??
    A parte la spokkia di questi signori, vorrei fare notare un semplice vizio nella loro presunzione:io possiedo oltre 600 cd LEGALMENTE ACQUISTATI con bollino siae (se acquistati in italia) o meno (se acquistati all'estero tramite EBAY). Molto ma molto spesso per mettere su lettore mp3 alcuni brani da me acquistati, appunto, su cd, li ho scaricati nuovamente da Internet invece di perdere tempo a ripparli e riversarli (scrivere un titolo e fare un click è meno complesso di ragionare su quale titoli mettere in una compilation, cercare i cd in cui stanno tali titoli, inserirli uno ad uno nel lettore del pc, selezionare il brano cercato, ripparlo e infine spostarlo sul lettore mp3).Ora, visto che in Italia si è innocenti finchè non si prova il contrario, con quale diritto questi figuri, partendo dalla presunzione di mia colpevolezza, mi chiedono soldi per brani che ho regolarmente acquistato?
  • Matrix scrive:
    fantascienza
    io ho sentito un legale il quale mi ha suggerito di stare a guardare cosa succede, poichè ad oggi un comportamento di questo genere è fondamentalmente non accettabile dalla giurisdizione attuale(spiare e poi dall'estero utenti italiani) e privo di sostanza visto che il decreto in questione non prevede affatto una procedura di questo genere invece di avere informazioni con riscontri inconfutabili e privi di vizio...ovvero ciò che si dice con la parola "prove"....senza le quali tutto si riduce a sospetto o poco più.Conseguentemente Peppermint & Co. sanno di agire al limite della legalità tentando di arraffare più soldi possibili....staremo a vedere, ma di certo pagare significa essere parti di un estorsione in piena regola.
  • Ky0x scrive:
    Non Pagare
    Io non pagherei una mazza,che mi portino in tribunale ,vediamo chi uscira' piu' soldi.Ora se tutti coloro che hanno ricevuto la lettera, non pagheranno ,voglio vedere PeppermintA che fara'...Che Fara' ?Fucilazioni di masssa ?Non pagare E' UN DOVERE.
  • gianpietrone scrive:
    Anche gli svizzeri ci prendono in giro.
    (idea) Io penso che si stia enfatizzando troppo la notizia di questo PIPERMINT. Io penso che la raccomandata in questo caso sa di "ESTORSIONE" e... tutti sappiamo che in mezzo a 1000, magari c'è una buona parte di TIMIDI e INSICURI che pagano. Soldi belli caldo-caldi che entrano in chissà quali tasche, puliti ed esentasse. Di certo, questa è la trappola del terzo millennio per far soldi. Da uomo logico, voglio fare una deduzione: chi è un avvocato? Che diritto ha di mandare migliaia di raccomandate in giro ad ignari cittadini?? E... poi, che valore può avere un dato ottenuto in maniera truffaldina?? Chi autorizza un avvocato a chiedere certi dati e chi autorizza un provider o compagnia telefonica a dare i miei dati personali??Tutto una troiata italiana e io dico che stiamo faccendo troppa pubblicità.Chissà quanti astuti truffatori, si inoltreranno in una via come questa, cioè spedire raccomandate per magari scuse diverse ed aspettare che qualcuno abbocchi, fino a cominciare a raccogliere i frutti sporchi e maledetti di queste maledette persone.Troppi avvocati con troppo potere e, pensare che non rappresentano niente. Solo chiachiere e buona retorica ma... di sostanza poca!! Intanto il mondo va a rotoli e loro incassano sempre più soldi.A proposito di questa storia delle raccomandate del signor PIPPAMENTA, ci sono alcune considerazioni da fare:1) Chiunque è padrone di prestare - fare ascoltare - regalare, un disco pagato profumatamente, 10volte più del suo valore reale.2)la Rete è di tutti e di nessuno. Tutti la possono usare ma... nessuno per fini personali.3) Spiare è pericoloso e... al di sopra di qualsiasi Legge, è REATO e non si può fare.4) Esiste la tranquillità delle persone e io dico al signor PIPPAMENTA di lasciare state. E' vergogna andare a chiedere soldi alle persone.Cosa è successo: adesso chiunque può improvvisarsi ESATTORE??Ciao PIPPAMENTA, io sono qui, e se vuoi ragionare con me, sarei contento di conoscere fin dove arriva la tua retorica o potere persuasivo,Dr. Eng. G.P.Bombi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2007 06.55-----------------------------------------------------------
  • Paolo scrive:
    Su quali basi esigere un pagamento?
    Oltre al fatto che pagando ci si espone realmente poichè si conferma la propria colpevolessa....Mi chiedo con che diritto e a che titolo, venga richiesto il pagamento di una somma del genere con tutta probabilità all'intestatario di un contratto che potrebbe benissino non saper nulla di peer to peer in prima persona.Un "ricatto" del genere mi assomiglia più ad un'estorsione che ad un accordo bonario. In più non mi è ancora chiaro il motivo per cui un provider sia tenuto a dare i dati dell'intestatario di un contratto a partire da un IP senza disposizione di un magistrato e quindi senza che sia stata già fatta partire un'azione legale.Come detto già da altri... CARTA DA RICICLO
    • Roberto Di scrive:
      Re: Su quali basi esigere un pagamento?

      In più non mi è ancora chiaro il motivo per cui
      un provider sia tenuto a dare i dati
      dell'intestatario di un contratto a partire da un
      IP senza disposizione di un magistrato e quindi
      senza che sia stata già fatta partire un'azione
      legaleBravo, questo é il punto
      • Danny scrive:
        Re: Su quali basi esigere un pagamento?
        - Scritto da: Roberto Di

        In più non mi è ancora chiaro il motivo per cui

        un provider sia tenuto a dare i dati

        dell'intestatario di un contratto a partire da
        un

        IP senza disposizione di un magistrato e quindi

        senza che sia stata già fatta partire un'azione

        legaleIn realtà vi sono già due provvedimenti giudiziari, citati nella lettera, con i quali il Tribunale di Roma ha ordinato al provider di fornire i dati identificativi degli utilizzatori di una serie di IP.Per la precisione, non esistono sentenze, ma solo ordinanze cautelari, le quali per la loro natura non scendono approfonditamente nel merito. La affidabilità, liceità e accettabilità del software della Logistep non è stata riconosciuta da alcuna sentenza, ma solo da provvedimenti sommari.L'azione legale fu promossa contro il provider, in via d'urgenza. Ottenute le anagrafiche, si è passati alla raccomandata.E' discutibile, invece, il passaggio della richiesta danni / proposta di transazione nel quale si afferma la responsabilità dell'intestatario della linea telefonica / adsl per tutti gli illeciti compiuti, opinabilità massima se si parla di penale.Da un punto di vista deontologico, poi, desta molte perplessità il sito www.antipirateria.it, che si presenta come un sito di informazione sulla pirateria, mentre in realtà si tratta del sito di uno studio legale. La difformità rispetto alle norme del codice deontologico (artt. 17 e 17-bis) è evidente.
  • Scarlight scrive:
    Lettera nigeriana o bolzanina
    Questa raccomandata assomiglia tanto a quelle lettere nigeriane (poveri nigeriani) o bolzanina (visto che arriva da Bolzano) che ricevo in ufficio e nelle quali trovo delle fatture per servizi internet inesistenti, per le quali si chiede l'immediato pagamento.Morale: carta da riciclo!Scarlight
    • iciooo scrive:
      Re: Lettera nigeriana o bolzanina
      Ma chi sono le etichette clienti di Peppermint? Hanno mai confermato che Peppermint lavora per loro? E se si trattasse solo di una lettera ben fatta, tipo quelle che promettono vincite, ricompense per trasferire denaro...?Gli ip si prendono anche con un netstat. I nominativi si possono prendere come hanno fatto questi qui: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1935463 Se poi ci aggiungono una lettera tipo quella del "capitano di polizia" di qualche mese fa... http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1990139
  • greatti scrive:
    Peppermint
    Spett.PI,sinceramente non capisco cosa stia aspettando il garante della privacy... Qui siamo a casi di "hacking" illegali daparte di Logistep, parliamoci chiaro.Per identificare un utente P2P e dimostrare (avere la prova)che un utente abbia scaricato MP3 occorre identificare l'hash oltre che eventualmente sniffare il traffico dati e i file nel PC del malcapitato.Sarebbe bene che tutti gli utenti di Alice che hanno ricevuto le raccomandate si coalizzassero dopo il 18/07 attendendo le azioni degli enti italiani, e in caso di ingiuzione di pagamento dei 330 euro ... non pagare e sporgere denuncia vs Peppermint e Logistep e chiederei danni, morali e materiali.E che questi tedeschi/svizzeri pensassero agli affaridi casa loro.Cordiali saluti, Giovanni
  • DarkDantesh scrive:
    non c'è nulla di cui avere paura
    non preoccupatevi! (e qui mi riferisco agli sfortunati a cui è arrivata la raccomandata).non c'è nulla da temere! non pagate assolutamente! nè tantomeno rispondete alla suddetta lettera.fate finta di niente e dimenticatevene.anzi, io proporrei di non accettare nessuna raccomandata almeno fino a dopo il 30 luglio (data fatidica per la scadenza di questa seconda ondata).così, male che vada, sarete dati per "irreperibili".comunque, è ovvio che queste raccomandate hanno il solo scopo di raggranellare quanti più soldi possibili il prima possibile, contando sul fattore paura e preoccupazione che si scatena nei malcapitati di turno all'arrivo della lettera.il mio consiglio è di fregarsene della raccomandata, se l'avete già firmata.se ancora non l'avete ricevuta invece, fate in modo di non essere disponibili fin dopo il 30 luglio, o per lo meno, non accettate nessun tipo di raccomandata prima di quella data.e poi, ovviamente, un'altra cosa da fare è ascoltare un parere legale. ma, comunque, non prendete nessuna iniziativa da soli. sentite prima un legale, o meglio ancora, seguite i consigli di PI e rivolgetevi a quelle istituzioni a difesa dei consumatori.e ricordatevi che per il penale ci vogliono prove certe e inconfutabili. i pochi indizi in mano a peppermint e soci (per quanto veritieri possano essere) non sono assolutamente sufficienti a condannarvi in sede penale. con quei miseri indizi e log, penalmente non possono farvi niente. bisogna aver il riscontro fisico di quei file sui vostri hard-disk, altrimenti la loro è tutta fuffa.altrimenti perchè ricorrere all'invio di numerosissime (e costosissime) raccomandate? se erano così sicuri delle prove che avevano in mano, vi avrebbero già mandato la GdF a casa da un pezzo a sequestrarvi tutto.riflettete! se non l'hanno fatto è perchè sanno che il loro comportamento è ai limiti della legalità, e cercano di ottenere tutti i soldi che possono dai "pesci" che abboccheranno alla lora "esca" (cioè, le raccomandate).non fidatevi della proposta transattiva e non prendete iniziative da soli!rivolgetevi alle istituzioni a difesa dei consumatori oppure chiedete un parere legale; l'importante è non agire spontaneamente presi dalla paura, perchè è proprio quello che vogliono Peppermint&Co.in conclusione: non c'è nulla di cui avere paura.
    • fred scrive:
      Re: non c'è nulla di cui avere paura
      rivolgetevi comunque agli sportelli adiconsum e peppermint per l'utilita' del caso, meglio prevenire che curare anche se effettivamente mi aspetto che il non far nulla sia probabilmente la soluzione migliore.Poi volevo dire un'altra cosa, tutti i coinvolti si stanno coordinando tramite 2 forum e associazioni consumatori, anche se volessero denunciare delle persone ne citrerebbero a giudizio pochissime per avere dei casi esempplaru, facciamo 5 o 10 ma secondo me 2 o 3 e allora le spese vanno divise per 5000 persone coinvolte che sono pochi soldi e hanno tutte le ragioni per contribuire, no?
    • Zabogard scrive:
      Re: non c'è nulla di cui avere paura
      Non cagatele, non fate niente, tanto ne arriverà un altra di colore Verde, si chiama Atto Giudiziario e li si che allora dovrete contattare l'Avvocato difamiglia.L'Unica è contattarvi tutti e pagare tutti assieme un consulto legale, o se non fate niente poi dovrete vedervela da soli con la società in questione.La forza delle Major è proprio il fatto che sonouna persona giuridica ma con un portafogli infinitose paragonateal singolo.O fate qualcosa tutti assieme o sarete schiacciati uno ad uno con calma, tanto loro hanno tempo edenaro, quello che un singolo non ha.
      • NSDAP scrive:
        Re: non c'è nulla di cui avere paura
        In realtà in germnia e francia (dove queste cose vanno avanti da più due anni) nessuno dei non paganti è stato denunciato... ad eccezione di qulche fesso che ha firmato e spedito l' "ammissione" che veniva inviata insieme alla lettera dove si ammetteva di aver scaricato, ma poi non ha pagato... Quindi di atti colorati verdi difficlmente qualcuno ne vedrà... e ricordate che se non vi trovano il file sull'hard disk non si rischia nulla... Per ora in italia senza prove non si viene accusati di nulla. E la rilevazione logistep non è assolutamente una prova. - Scritto da: Zabogard
        Non cagatele, non fate niente, tanto ne arriverà
        un altra di colore Verde, si chiama Atto
        Giudiziario

        e li si che allora dovrete contattare l'Avvocato
        di
        famiglia.

        L'Unica è contattarvi tutti e pagare tutti
        assieme

        un consulto legale, o se non fate niente poi
        dovrete

        vedervela da soli con la società in questione.

        La forza delle Major è proprio il fatto che sono
        una persona giuridica ma con un portafogli
        infinito
        se paragonateal singolo.

        O fate qualcosa tutti assieme o sarete
        schiacciati

        uno ad uno con calma, tanto loro hanno tempo e
        denaro, quello che un singolo non ha.
  • elio scrive:
    Boicottare
    Comunque sia Peppermint ha un atteggiamento audace e sfrontato indipendentemente dal fatto che abbia ragione o torto.Un buona reazione dei consumatori sarebbe quella di non "consumare" ..... , cioè boicottare i prodotti di Peppermint, non comperare i loro dischi.Se questa diventasse la reazione dei consumatori, un calo di vendite sarebbe il maggior deterrente ad altre iniziative del genere.A parte il fatto che in Italia è uso e costume essere intercettati illegalmente .......
    • th3_a scrive:
      Re: Boicottare
      ma hai visto i nomi che loro producono? si auto-boicottano...non battendo cassa hanno trovato il nuovo business...
      • Roberto Di scrive:
        Re: Boicottare
        - Scritto da: th3_a
        ma hai visto i nomi che loro producono? si
        auto-boicottano...
        non battendo cassa hanno trovato il nuovo
        business...Ma se c'é chi scarica le loro canzoni, non credi che un mercato, per quanto sia piccolo, ce l'hanno?Il problema é che i teenager consumano tutto quello che MTV gli mette sotto il naso, e le mode sono sempre di qualitá pessima.Buone solo per fare soldi
        • sonic scrive:
          Re: Boicottare
          il problema è che ci sono i minori, tipo i tredicenni, che scaricano qualsiasi cosa senza rendersi conto di quello che fanno: e poi arrivano le lettere ai papà
        • Ludwing scrive:
          Re: Boicottare
          - Scritto da: Roberto Di
          - Scritto da: th3_a

          ma hai visto i nomi che loro producono? si

          auto-boicottano...

          non battendo cassa hanno trovato il nuovo

          business...

          Ma se c'é chi scarica le loro canzoni, non credi
          che un mercato, per quanto sia piccolo, ce
          l'hanno?
          Il problema é che i teenager consumano tutto
          quello che MTV gli mette sotto il naso, e le mode
          sono sempre di qualitá
          pessima.
          Buone solo per fare soldiSanto subito. Vedi Finley
      • fred scrive:
        Re: Boicottare
        - Scritto da: th3_a
        ma hai visto i nomi che loro producono? si
        auto-boicottano...
        non battendo cassa hanno trovato il nuovo
        business...e' un po' come i giochi di techland e compagnia; a mano a mano che saltavano fuori i casi di denunce sono andato e prendermi i vari giochi e le varie musiche per capire con cosa avevamo a che fare, e dopo averli visti/sentiti/provati credo che l'ipotesi proposta da qualcuno, ovvero che vogliano rifarsi delle perdite, dicevo sia un'ipotesi plausibile;tralascio la musica distante dai miei gusti musicali, ma provati i giochi e visto il prezzo di vendita mi rendo conto che difficilmente qualcuno spenderebbe tale cifra se conosce il gioco salvo che per gusti o preferenze personali gli interesino proprio quelli e ne accettino il prezzo (ma le vendite sono alquanto ridotte).Facile che quindi abbiano deciso di prendere i fiaschi e accusare il p2p di esserne la causa quindi rifarsi facendo cassa con le estorsioni dato che la legge glielo permette.
    • Andrea Gardini scrive:
      Re: Boicottare

      Un buona reazione dei consumatori sarebbe quella
      di non "consumare" ..... , cioè boicottare i
      prodotti di Peppermint,

      non comperare i loro dischi.Se i prezzi dei CD sono ancora sui 20 euro è proprio grazie ai consumatori che NON hanno smesso di comprare, e anche a quelli che invece HANNO smesso di comprare e scaricano abusivamente quel bene indispensabile sotto forma di mp3! Quando la gente la smetterà di comprare e allo stesso tempo di scaricare, e torneranno ad ascoltare la radio invece che gli mp3 abusivi o l'ultimo cd di caparezza pagato 22 euro, forse queste major inizieranno a fare la fame...
      • Hermes73 scrive:
        Re: Boicottare
        loro persistono, coi prezzi, le minacce, le leggi ad hoc...davvero pensano che queste strategie alla lunga siano vincenti? secondo me e tantissime altre persone no. ne vedremo delle belle. nel frattempo il mio stile di vita nn cambia. continuo a nn comprare i loro prodotti scadenti e cari, non scarico illegalmente musica e giochi, non ho il satellite, vado al cinema 3 volte l anno, ma mica per risparmiare e che proprio i film che meritano sono pochini, quindi manco noleggio... ogni tanto mi prestano qlche dvd... stop. pero' in compenso ho riscoperto : la radio, i libri e i miei soldi li spendo per la pizza, il teatro, e via via... METTIAMOGLIELO NEL sapete dove Occhiolino alla fine mi toglierò anche la flat 24h...
      • floriano scrive:
        Re: Boicottare

        Se i prezzi dei CD sono ancora sui 20 euro è
        proprio grazie ai consumatori che NON hanno
        smesso di comprare, e anche a quelli che invece
        HANNO smesso di comprare e scaricano abusivamente
        quel bene indispensabile sotto forma di mp3!
        Quando la gente la smetterà di comprare e allo
        stesso tempo di scaricare, e torneranno ad
        ascoltare la radio invece che gli mp3 abusivi o
        l'ultimo cd di caparezza pagato 22 euro, forse
        queste major inizieranno a fare la
        fame....mah.. all'ultimo conceto (gratuito) di caparezza diceva filmate, fotografate, mettete su internet, fate che ve ne pare che non vi succederà niente...
    • Max scrive:
      Re: Boicottare
      PEPPERMINT??? Cos'è? Una pastiglia per la gola?LOGISTEP?? Fanno scarpe?NO. Sono dei TERRORISTI perchè seminano il terrore tra la brava gente.CHE SI FOTTANO.
    • simon e garfunkel scrive:
      Re: Boicottare

      non comperare i loro dischi.E anche non scaricare a sbafo dal mulo la loro musica, altrimenti e' tutto inutile.
    • sonic scrive:
      Re: Boicottare
      io non coprerò qualsiasi cosa delle Peppermint finché campo, e ne parlerò soltanto male
      • borg_troll scrive:
        Re: Boicottare
        - Scritto da: sonic
        io non coprerò qualsiasi cosa delle Peppermint
        finché campo, e ne parlerò soltanto
        maleSai che paura per la Peppermint. Pensi che uno, dieci, cento consumatori possano fare la differenza? Non è cosi.Pensi che la Peppermint abbia paura della tua pubblicità negativa? Se la temessero non avrebbero neppure tentato un'operazione del genere. Significa che sono in grado di sovrastare qualunque reazione da parte di consumatori delusi.Da una parte la sincera, giusta indignazione di chi vede i propri diritti violati e ha a disposizione solo la propria voce, qualche blog o sito web.Dall'altra, la potenza economica e legale dell'industria mediatica, legata a doppio filo a incommensurabili interessi politici.Una delle due parti sarà schiacciata senza pietà. E non sarà la seconda.Il futuro è una scarpa firmata che calpesta un volto umano, per sempre.
        • zerouno scrive:
          Re: Boicottare
          ...Il futuro è una scarpa firmata che calpesta un volto umano, per sempre... Beh semplice. Basta non acquistare la scarpa firmata.
        • sonic scrive:
          Re: Boicottare
          questo fatto delle lettere non va giù al 99,99% delle persone che ne viene a conoscenza, tieni conto che utilizzando vari mezzi si stanno informando centinaia di migliaia di persone....
    • nifft scrive:
      Re: Boicottare
      Bisognerebbe estendere questa iniziativa a tutte le case discografiche non solo a Peppermint.Sveglia :|!!! Piantatela di fissarvi sulla musica commerciale! fatevi un giro in internet e vedrete che offerta di musica libera ed indipendente! Non abbiamo più bisogno delle case discografiche!Sì daccordo, può sempre esistere quel dato cd che è 'proprio bello' e che non è possibile trovarne uno equivalente tra le offerte libere. Allora compratelo, ma fanculate tutta l'altra paccottaglia! Disintossicatevi :!
  • Wilk3ert scrive:
    Quando liberalizzaranno il P2P?
    Con questa nuova ondata di raccomandata, Peppermint si aggiudica nuova pubblicità.Già la scorsa volta s'era fatta tanta di quella pubblicità da fargli causa, perché non è possibile denunciare dei poveri "downloader" (finché i CD con 10 canzoni costeranno 25, saranno poveri) e farsi anche della pubblicità a gratis.Si dovrebbero mandare raccomandate a Peppermint, con su scritto di non rompere più i cosiddetti.Ma come pretendono di rimuovere il P2P quando le case discografiche tengono i prezzi altissimi??Il peggio, però, è che qui in Europa cominciano ad approvare leggi in cui è direttamente il provider ad avere la responsabile...Questo causerà sicuramente o un aumento dei costi di connessione (come se non fossero già abbastanza alti qui in Italia), oppure il nostro traffico sarà letteralmente spulciato da bot o persino da personale addetto.W l'Open Source, W il Free Software e W il P2P, libero ovviamente!
    • Hermes73 scrive:
      Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
      loro persistono, coi prezzi, le minacce, le leggi ad hoc...davvero pensano che queste strategie alla lunga siano vincenti? secondo me e tantissime altre persone no. ne vedremo delle belle. nel frattempo il mio stile di vita nn cambia. continuo a nn comprare i loro prodotti scadenti e cari, non scarico illegalmente musica e giochi, non ho il satellite, vado al cinema 3 volte l anno, ma mica per risparmiare e che proprio i film che meritano sono pochini, quindi manco noleggio... ogni tanto mi prestano qlche dvd... stop. pero' in compenso ho riscoperto : la radio, i libri e i miei soldi li spendo per la pizza, il teatro, e via via... METTIAMOGLIELO NEL sapete dove ;-) alla fine mi toglierò anche la flat 24h...
    • simon e garfunkel scrive:
      Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
      Tutte scuse per scaricare a sbafo.La musica protetta da diritto d'autore tradizionale SI PAGA.Non siete daccordo ??? OK ignoratela.
      • Imbestialit o scrive:
        Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
        - Scritto da: simon e garfunkel
        Tutte scuse per scaricare a sbafo.
        La musica protetta da diritto d'autore
        tradizionale SI
        PAGA.
        Non siete daccordo ???

        OK ignoratela.Hei bello, se io compro è già PAGO son libero di fare quel che C***O voglio.Attenzione alla parola LIBERTA', siamo un passo dalla dittatura globale.E non mi si venga a parlare di leggi, ne ho già piene le scatole, quà si parla del calpestio immane e insensato della libertà individuale e l'imposizione di certevoglie CENSURE sulla libera espressione.Quella stessa espressione che i forti vogliono calpestare a suon di dollari.
        • simon e garfunkel scrive:
          Re: Quando liberalizzaranno il P2P?

          Hei bello, se io compro è già PAGO son libero di
          fare quel che C***O
          voglio.Le balle sei libero di fare quello che c***o vuoi. Tu compri il diritto d'ascolto PRIVATO, non puoi fare niente altro (se non le copie di backup). Non puoi mettere quella musica ad una festa, in un luogo pubblico ecc ecc.Ripeto: non siete daccordo?Bene: ignorateli
          • Imbestialit o scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?

            Ripeto: non siete daccordo?

            Bene: ignorateliIn teoria si sarebbe daccordo tutti, in pratica l'ignorarli diventa un UTOPIA per tutta quella stragande maggioranza di persone senza cervello che si lascia lobotomizzare proprio da quelle stesse società che poi possono comandare come tanti burattini.Sarebbe bello l'ignorarli ma come ci insegna una certa società, tanto per fare un esempio (hei bello vuoi facilitarti la vita? Vuoi il meglio sul mercato? Vuoi la protezione assoluta? basta un click e non avrai più problemi in Vista!).Fin quando esisterà gente fasulla (che in nome del dio denaro immolerebbe anche la proppria madre)e fintanto che ci sarà gente che il cervello lo usa solo per ricordarsi di andare in bagno, saremo sempre dei deboli alla mercè dei forti.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            Ciao simon e garfunkel !
            Le balle sei libero di fare quello che c***o
            vuoi. Tu compri il diritto d'ascolto PRIVATO, nonMa compro in CD o compro un DIRITTO ?;)
          • simon e garfunkel scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao simon e garfunkel !


            Le balle sei libero di fare quello che c***o

            vuoi. Tu compri il diritto d'ascolto PRIVATO,
            non

            Ma compro in CD o compro un DIRITTO ?
            ;)Leggiti il bollino SIAE :-)Compri il diritto alla riproduzione privata dell'opera. Il cd e' solo un supporto.
        • Ma curati scrive:
          Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
          - Scritto da: Imbestialit o
          Hei bello, se io compro è già PAGO son libero di
          fare quel che C***O
          voglio.uè testina: io pago,pretendo!Ma dove vivi? Non lo sai che ci sono i contratti? Basta leggerseli e se non piacciono alzare i tacchi...
          Attenzione alla parola LIBERTA', siamo un passo
          dalla dittatura
          globale.Anche mio cuggino lo sostiene. Solo perchè questo stato censuratore e corrotto gli impedisce di stampare denaro falso! Ma cosa pretende lo stato, che mio cuggino vada a rubare? Io non lo so....lol
          E non mi si venga a parlare di leggi, ne ho già
          piene le scatole, quà si parla del calpestio
          immane e insensato della libertà individuale e
          l'imposizione di certevoglie CENSURE sulla libera
          espressione.ahahahahahhahahahahahahahahahahahahahMa che per caso sei tu quello di cui si parla qui?http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_della_scimmia_instancabileAllora mi sa che devi pigiare i tasti ancora un pò perchè a questo giro ti sono uscite parole a caso!Finchè il popolo del pìtùpì sta combinato come te, non c'abbiamo speranza di far valere uno straccio di ragionevolezza nelle nostre battaglie da consumatori offesi...
          • Imbestialit o scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            - Scritto da: Ma curati
            - Scritto da: Imbestialit o


            Hei bello, se io compro è già PAGO son libero di

            fare quel che C***O

            voglio.

            uè testina: io pago,pretendo!-Infatti PRETENDO anche io che ACQUISTO!
            Ma dove vivi? Non lo sai che ci sono i contratti?
            Basta leggerseli e se non piacciono alzare i
            tacchi...-Indicami uno straccio di contratto dove non ci sia scritto sopra in caratteri lillipuziani che sei assoggettato a qualsivoglia legge di mercato
            Anche mio cuggino lo sostiene. Solo perchè questo
            stato censuratore e corrotto gli impedisce di
            stampare denaro falso! Ma cosa pretende lo stato,
            che mio cuggino vada a rubare? Io non lo
            so....

            lol- tuo cugino può fare quello che vuole,anche rubare ma tra rubare e CONDIVIDERE ciò che si è già ACQUISTATO per mè è una bella DIFFERENZA.
            ahahahahahhahahahahahahahahahahahahah
            Ma che per caso sei tu quello di cui si parla qui?
            http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_della_scimmia

            Allora mi sa che devi pigiare i tasti ancora un
            pò perchè a questo giro ti sono uscite parole a
            caso!-meglio essere una scimmia ma libera che un CAPRONE ottuso.
            Finchè il popolo del pìtùpì sta combinato come
            te, non c'abbiamo speranza di far valere uno
            straccio di ragionevolezza nelle nostre battaglie
            da consumatori
            offesi...-dal momento che sono un pìtùpì che strilla perchè ne ha piene le @@ di questo falso perbenismo/capitalismo in cui viviamo, magari ci sono tipi come te che stanno facendo battaglia legale per liberarci da questo mondo di cattivi...
          • Ma curati!! scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            Sei uno spasso ma ti voglio rispondere seriamente perchè pur nel tuo confusionario delirio hai toccato punti importanti.- Scritto da: Imbestialit o

            Ma dove vivi? Non lo sai che ci sono i
            contratti?

            Basta leggerseli e se non piacciono alzare i

            tacchi...

            -Indicami uno straccio di contratto dove non ci
            sia scritto sopra in caratteri lillipuziani che
            sei assoggettato a qualsivoglia legge di mercatomica ti spieghi tanto chiaramente tu!Se intendi dire, col tuo italiano stentato, che i contratti sono spesso illegibili, concordiamo. Meglio che niente, comunque.Se invece intendi dire, che non c'è scritto quello che puoi/non puoi fare coi tuoi cd/dvd, sei un incolto visto che basta leggersi la legge e spesso i richiami alla legge che spesso trovansi all'interno dei booklet stessi.Che poi la legge sia RIDICOLA credo che nessuno possa dissentire.
            - tuo cugino può fare quello che vuole,anche
            rubare ma tra rubare e CONDIVIDERE ciò che si è
            già ACQUISTATO per mè è una bella
            DIFFERENZA.Guarda ciccio, che sia differente siamo tutti d'accordo.NON E' la stessa cosa.Ma te e quelli come te siete un branco di ipocriti perchè non è neanche corretto sostenere che COPIARE equivalga a zero danno economicamente parlando.Chi lo sostiene è in malafede, punto e basta.Poi sopra possiamo fare centomila discorsi: la protesta, i prezzi troppo alti, è ridicolo che compro un cd e non posso metterli sull'ipod, e compagnia bella.Tutto vero e sacrosanto.A livello economico è sostenibile che un numero significativo di copie sia un danno per il promotore dell'originale, come è intuibile anche da chiunque abbia il bene dell'intelletto part-time.Poi c'è chi crede che copiare sia giusto in sè, per mille motivi ideologici. Io rispetto questa posizione anche se la trovo tristemente ipocrita e poco avveduta, visto che se tutti copiamo nessuno produrrà più e addio la tanto decantata cultura per tutti ecc. ecc.
            -meglio essere una scimmia ma libera che un
            CAPRONE
            ottuso.Come risposta te la sei cavata, te ne devo dare atto!A questo punto mi viene da citarti un pezzo del Corvo:"Vittime, non lo siamo tutti?" ridefinendolo in:"Prigionieri, non lo siamo tutti?"
            -dal momento che sono un pìtùpì che strilla
            perchè ne ha piene le @@ di questo falso
            perbenismo/capitalismo in cui viviamo, magari ci
            sono tipi come te che stanno facendo battaglia
            legale per liberarci da questo mondo di
            cattivi...Io non faccio battaglie legali, anche se prenderò in considerazione l'ipotesi di associarmi ad una class action quando (e se) verrà introdotta in italia.Per il resto, io ho mandato email ai vari parlamentari perchè abbassino l'iva al 4% equiparandola ai libri.Io compro originale le poche cose che ritengo siano meritevoli. Io 20 euro per un cd del mio gruppo preferito glieli do tranquilli perchè se lo meritano.Io se una cosa non me la posso permettere aspetto e poi me la compro. O mi ascolto il myspace (vedi Paradise Lost, ad esempio).Se proprio sto ingrifato, mi scarico il cd ma almeno non sto lì a cercare improbabili scuse morali per questo.E tutti i cd che mi sono scaricato poi me li sono presi originali (L'ultimo dei Saturnus, bellissimo).E tu, oltre ad essere imbestialito, cosa fai?
          • Non sono daccordo scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            Ti rispondo a un punto, pacatamente.Non sè vero che COPIARE sia automaticamente un danno. E non sono in malafede se lo sostengo. IMHO copiare è un danno SE E SOLO SE è associato a un mancato acquisto se no non lo è.Uno dovrebbe DIMOSTRARE che ho risparmiato scaricando l'mp3 invece di comprare il CD originale.As esempio, da qualche parte ho un mp3 di Giorgia. Tecnicamente ho fatto un danno e sono un criminale giusto? NO, perchè Giorgia non mi piace, è brava ma non comprerei certo un suo CD. Qui si dice: possiedi un mp3 e quindi non hai comprato l'originale. Ma che sciocchezza è?!?Se poi questo mp3 lo metto in rete faccio un danno giusto? SBAGLIATO. Chi lo SCARICA, se lo fa per risparmiare, fa un danno, NON chi lo CONDIVIDE!E' vero che dall'altra parte della rete ci possono essere persone che risparmiano scaricando l'mp3 che condivido ma è un problema LORO. Sono loro responsabili di quello che fanno..Se no mettiamo in galera chi vende veleno per topi perchè QUALCUN'ALTRO forse lo ha usato per avvelenare la suocera.
            parlando.- Scritto da: Ma curati!!
            Ma te e quelli come te siete un branco di
            ipocriti perchè non è neanche corretto sostenere
            che COPIARE equivalga a zero danno economicamente
            parlando.
            Chi lo sostiene è in malafede, punto e basta.
            Poi sopra possiamo fare centomila discorsi: la
            protesta, i prezzi troppo alti, è ridicolo che
            compro un cd e non posso metterli sull'ipod, e
            compagnia
            bella.
            Tutto vero e sacrosanto.

            A livello economico è sostenibile che un numero
            significativo di copie sia un danno per il
            promotore dell'originale, come è intuibile anche
            da chiunque abbia il bene dell'intelletto
            part-time.
            Poi c'è chi crede che copiare sia giusto in sè,
            per mille motivi ideologici. Io rispetto questa
            posizione anche se la trovo tristemente ipocrita
            e poco avveduta, visto che se tutti copiamo
            nessuno produrrà più e addio la tanto decantata
            cultura per tutti ecc.
            ecc.


            -meglio essere una scimmia ma libera che un

            CAPRONE

            ottuso.

            Come risposta te la sei cavata, te ne devo dare
            atto!
            A questo punto mi viene da citarti un pezzo del
            Corvo:
            "Vittime, non lo siamo tutti?" ridefinendolo in:
            "Prigionieri, non lo siamo tutti?"



            -dal momento che sono un pìtùpì che strilla

            perchè ne ha piene le @@ di questo falso

            perbenismo/capitalismo in cui viviamo, magari ci

            sono tipi come te che stanno facendo battaglia

            legale per liberarci da questo mondo di

            cattivi...

            Io non faccio battaglie legali, anche se prenderò
            in considerazione l'ipotesi di associarmi ad una
            class action quando (e se) verrà introdotta in
            italia.
            Per il resto, io ho mandato email ai vari
            parlamentari perchè abbassino l'iva al 4%
            equiparandola ai
            libri.
            Io compro originale le poche cose che ritengo
            siano meritevoli. Io 20 euro per un cd del mio
            gruppo preferito glieli do tranquilli perchè se
            lo
            meritano.
            Io se una cosa non me la posso permettere aspetto
            e poi me la compro. O mi ascolto il myspace (vedi
            Paradise Lost, ad
            esempio).
            Se proprio sto ingrifato, mi scarico il cd ma
            almeno non sto lì a cercare improbabili scuse
            morali per
            questo.
            E tutti i cd che mi sono scaricato poi me li sono
            presi originali (L'ultimo dei Saturnus,
            bellissimo).

            E tu, oltre ad essere imbestialito, cosa fai?
          • Caprone Ottuso scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            Io sarò pure un caprone ottuso come diceva imbestialito, però mi basta che ci siano delle argomentazioni e divento improvvisamente una persona ragionevole con cui dialogare, ma guarda un pò.Imbestialito mi ha fatto imbestialire perchè s'è riempito la bocca con parole tipo "libertà d'espressione", "censura" e compagnia cantante che sinceramente non solo sono ormai svuotate di ogni senso visto l'abuso che se ne fa, ma fanno veramente sorridere (e ingazzare) se usate per difendere il p2p.E penso che, se vogliamo migliorare le condizioni di utilizzo di questo grande strumento, sia meglio partire da dei presupposti ontologici chiari. Pretendere la musica aggratisse come in russia davano il pane è sbagliato non solo pragmaticamente, ma anche filosoficamente.- Scritto da: Non sono daccordo
            Non sè vero che COPIARE sia automaticamente un
            danno. E non sono in malafede se lo sostengo.
            IMHO copiare è un danno SE E SOLO SE è associato
            a un mancato acquisto se no non lo
            è.
            Uno dovrebbe DIMOSTRARE che ho risparmiato
            scaricando l'mp3 invece di comprare il CD
            originale.Tu non sei in malafede perchè la tua frase stessa è dubitativa. Infatti, è possibile sostenere anche il contrario, ugualmente difficile da dimostrare:"Non so se copiare sia automaticamente un vantaggio o al limite sia neutrale rispetto al mancato acquisto".Me la prendo con chi ciecamente e senza dati corrobora la prima tesi a scapito della seconda, valida altrettanto (magari un pò più scomoda, questo sì) e sopratutto più logica a livello di buonsenso.Tu più sotto mi fai l'esempio di Giorgia, ma è un sofismo.Chiaro che in quel caso non c'è danno per l'etichetta. Tecnicamente hai fatto un danno ma abbiamo già stabilito che la legge così com'è fatta è soltanto ridicola.Però scaliamo il caso. Molti utenti, molte condivisioni, molti gusti diversi.Personalmente, non credo che a fronte di, poniamo 100 condivisioni, ci siano 100 utenti a cui non freghi niente e che comunque non avrebbero comprato.Io buonsenso ci dice che se ce l'hai gratis, non lo compri (o è molto difficile che lo compri).
            Se poi questo mp3 lo metto in rete faccio un
            danno giusto? SBAGLIATO. Chi lo SCARICA, se lo fa
            per risparmiare, fa un danno, NON chi lo
            CONDIVIDE!
            E' vero che dall'altra parte della rete ci
            possono essere persone che risparmiano scaricando
            l'mp3 che condivido ma è un problema LORO. Sono
            loro responsabili di quello che
            fanno..
            Mah, su questo non riesco ad avere una posizione certa. Sicuramente seguendo la logica che ho descritto più sopra, direi che anche chi condivide è in errore. Questo però porta a gravissime conseguenze, come ad esempio:* stiamo di fatto dicendo che lo strumento del p2p è illegale in sè, e non per l'uso che se ne fa (l'esempio del veleno per topi che hai fatto anche tu)* stiamo equiparando uno strumento su un bene velleitario ed etereo a cose più serie, tipo ad esempio la vendita di armi.Entrambe le preposizioni mi suonano ovviamente stonatissime.Ma su questo ripeto, non riesco ancora a farmi un'idea precisa.
          • Non sono daccordo scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            CiaoSono convinto anch'io che la condivisione renda più facile trovare materiale illegale. Sono altresì convinto che su 100 utenti che scaricano ve ne siano si e no 5 a cui non frega niente e che comunque non avrebbero comprato.Però insisto su un punto: si colpisce la persona sbagliata!Se uno CONDIVIDE, qualunque cosa esso condivida, IMHO non fa danno, anche se aiuta 95 persone a "delinquere". Chi CONDIVIDE non può conoscere chi scarica, non sa che USO ne verrà fatto dell'oggetto che sta condividendo, non sa se chi scarica appartiene ai 95 "ladri" o ai 5 "buoni".Se uno USA un oggetto (mp3, libro, ..) senza pagare allora e solo allora fa un danno all'autore.Addirittura mi spingo a dire che qualcuno dovrebbe DIMOSTRARE che lo hai usato il bene coperto da diritto d'autore, non basta che tu lo POSSIEDA (anche se è vero che se lo hai scaricato un motivo ci sarà).Sarà utopia la mia ma vorrei uno stato di diritto, non uno stato buffone..- Scritto da: Caprone Ottuso
            Però scaliamo il caso. Molti utenti, molte
            condivisioni, molti gusti
            diversi.
            Personalmente, non credo che a fronte di, poniamo
            100 condivisioni, ci siano 100 utenti a cui non
            freghi niente e che comunque non avrebbero
            comprato.
            Io buonsenso ci dice che se ce l'hai gratis, non
            lo compri (o è molto difficile che lo
            compri).
      • Wilk3ert scrive:
        Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
        - Scritto da: simon e garfunkel
        Tutte scuse per scaricare a sbafo.
        La musica protetta da diritto d'autore
        tradizionale SI
        PAGA.
        Non siete daccordo ???

        OK ignoratela.Io i miei soldi preferisco darli direttamente all'autore della canzone piuttosto che alla casa discografica, le quali ci marcano sopra (ai prezzi) in una maniera impressionante.Le nuove tecnologie di divulgazione della musica sul web ci sono già e si chiamano Jamendo, tanto per fare un esempio.Gli stessi autori divulgano liberamente sul web le loro canzoni e addirittura creano dei movimenti contro le case discografiche.Non dico su agli autori, porelli anche loro devono in qualche modo avere un reddito: dico su a chi fa pagare 2,5 una singola canzone.Inoltre non è possibile ignorare un'azienda che ti spedisce direttamente a casa delle raccomandate su cui vi è scritto di pagare una certa cifra (farebbe venire un colpo a chiunque).Ma come si permettono di spedirmi a casa una lettera di quel tipo?Per non riprendere poi l'argomento della pubblicità gratuita...
        • simon e garfunkel scrive:
          Re: Quando liberalizzaranno il P2P?

          Inoltre non è possibile ignorare un'azienda che
          ti spedisce direttamente a casa delle
          raccomandate su cui vi è scritto di pagare una
          certa cifra (farebbe venire un colpo a
          chiunque).E perche' te la manda sta raccomandata ?Com'e' che a me che non "condivido", che compro la musica da non e' mai arrivato niente ?
          • Wilk3ert scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            - Scritto da: simon e garfunkel

            Inoltre non è possibile ignorare un'azienda che

            ti spedisce direttamente a casa delle

            raccomandate su cui vi è scritto di pagare una

            certa cifra (farebbe venire un colpo a

            chiunque).

            E perche' te la manda sta raccomandata ?

            Com'e' che a me che non "condivido", che compro
            la musica da qui
            non e' mai arrivato niente
            ?Per "me" intendevo dire quelle persone a cui sono arrivate.A me non è arrivato un bel niente (ci mancherebbe altro).La inviano perché vogliono spaventare la gente, indurli a comperare i loro prodotti piuttosto che condividerli con altri utenti.Nessuno ti dice nulla per il tuo modo di acquisire la musica: anzi comprarla da uno store online è una buona cosa, perché il prezzo non è nemmeno troppo alto e perché può sembrare anche più giusto.La Peppermint invia queste raccomandate non perché ritiene il P2P una cosa sbagliata, ma perché ritiene il P2P un danno per i suoi affari.
          • simon e garfunkel scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?

            La inviano perché vogliono spaventare la gente,
            indurli a comperare i loro prodotti piuttosto che
            condividerli con altri
            utenti.E fanno benissimo, i loro prodotti sono fruibili con le licenze che decidono _LORO_ e non io/tu/noi/voi.Ripeto quanto detto prima: IGNORATE i loro prodotti (o se proprio vi piacciono tanto ... allora accattatevill)Il resto sono tutte scuse per scaricare a sbafo
          • Pazzo! scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            Tu sei pazzo! Andare contro la libertà d'espressione??? Contro la diffusione della cultura? Ma scherzi?Ora dovrai essere soppresso, perchè hai detto una cosa che va contro il popolo!
          • Wilk3ert scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?
            - Scritto da: simon e garfunkel

            La inviano perché vogliono spaventare la gente,

            indurli a comperare i loro prodotti piuttosto
            che

            condividerli con altri

            utenti.

            E fanno benissimo, i loro prodotti sono fruibili
            con le licenze che decidono _LORO_ e non
            io/tu/noi/voi.

            Ripeto quanto detto prima: IGNORATE i loro
            prodotti (o se proprio vi piacciono tanto ...
            allora
            accattatevill)

            Il resto sono tutte scuse per scaricare a sbafoLa questione è questa:"Come nella prima ondata, anche queste raccomandate propongono formalmente un accordo che, attraverso il pagamento di 330 euro, porti il produttore interessato ad evitare denunce formali e l'utente a cancellare qualsiasi file irregolare si trovi sul computer e a promettere di non scaricare più nulla di illegale in futuro."Cioè se non vuoi essere denunciato per aver scaricato materiale illegale (???), paga 330 e inoltre devi promettere che non farai più cose illegali (???).E il P2P ti sembra qualcosa di illegale?A me paiono illegali i prezzi che mettono ai loro prodotti.La gente può ignorare i loro prodotti, ma come fare ad ignorare la loro società quando questa spedisce a tot utenti una lettera (mi verrebbe da dire minatoria) in cui chiedono 330 per non essere denunciati dalla medesima?
          • simon e garfunkel scrive:
            Re: Quando liberalizzaranno il P2P?

            La gente può ignorare i loro prodotti, ma comeignorare vuol anche dire NON scaricare a sbafo
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