I filtri? Servono a schivare mamme inviperite

Le connessioni protette all'aeroporto di Denver sono uno strumento indispensabile e piacciono a tutti. Rassicurano i genitori che lasciano pascolare i figli fra i gate, computer alla mano

Roma – Filtri all’aeroporto di Denver? Schermate blu che bloccano l’accesso a certi contenuti? Sì. Permettono di soddisfare la sete di connettività dei viaggiatori e di prevenire le invettive di genitori preoccupati per i propri figli, che altrimenti rischierebbero di imbattersi di immagini inappropriate, approfittando del WiFi gratuito del terminal.

Accesso vietato Molto rumore per nulla, assicurano i rappresentanti della struttura aeroportuale: se il celeberrimo musicista David Byrne non avesse tentato di accedere a uno dei suoi siti preferiti dalla rete WiFi, se non avesse sollevato tutto quel polverone puntando il dito contro filtri che filtrano a sproposito, tutto sarebbe passato inosservato.

Byrne aveva infatti segnalato che il sistema di sicurezza, che protegge gli utenti del WiFi dell’aeroporto quanto i cittadini di paesi censori, non gli aveva permesso di navigare sul celebre blog BoingBoing . Era preoccupato del fatto che il famigerato messaggio che impediva l’accesso alla pagina avvertisse che blog e wiki sono categorie potenzialmente soggette a blocchi.

Ma non di soli blog e wiki si tratta, avverte The Denver Post : Vanity Fair è inaccessibile, troppo provocatorio , così come sono provocatorie le foto di Sport Illustrated che raffigurano gli statuari corpi nei nuotatori a bordo piscina.

A vigilare sulle sessioni online di viaggiatori c’è Webwasher, spiega Chuck Cannon, tecnico dell’aeroporto, ed è operativo dal momento in cui l’aeroporto ha iniziato a fornire connettività gratuita. Il sistema di filtraggio permette di garantire il servizio dribblando le lamentele di coloro che online si imbattono in contenuti inappropriati, in primis le famiglie. I figli, evidentemente, hanno abbandonato passatempi dinamici quali il nascondino fra i gate e il salto della poltroncina: dotati di PDA e portatili si scatenano online e rischiano di imbattersi in contenuti inadatti a loro. Contenuti dei quali le famiglie puntualmente si lamentano, attribuendo la responsabilità al personale tecnico che gestisce il sistema WiFi.

Per questo motivo i filtri sono un buon compromesso, assicura Cannon: le pagine bloccate sono solo l’1 per cento su quasi due milioni di pagine caricate e le proteste formali da parte di coloro che imputano all’aeroporto pratiche censorie sono state solo due nel giro di tre mesi di operatività a pieno ritmo, con 4mila connessioni al giorno.

Non che i viaggiatori navighino esclusivamente le pagine a prova di Webwasher, non che si siano rassegnati alla selezione della rete operata a monte dal servizio dell’aeroporto. È un habitué del terminal di Denver a segnalare a BoingBoing che non esiste modo di inoltrare ai gestori del servizio un reclamo riguardo alla pratiche censorie.

Gaia Bottà

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  • Antony Agelillo scrive:
    ICT + Italia = una grande delusione...
    Articolo che purtroppo racconta la tragica e drammatica verità di un paese dove regna incontrastato l'assistenzialismo e la totale mancanza di meritocrazia. Ho 35 anni,sono laureato in ingegneria informatica, ho lavorato in Messico in società come INTEL e Nike e dove mi erano stati ampiamenti riconosciuti tutti i meriti che avevo ottenuto con sacrificio e dedizione e dove dopo circa un anno ero diventato "gerente de sistemas" nella società per cui lavoravo e che ho dovuto spiacevolmente lasciare per motivi famigliari;ora ho un contratto a tempo indeterminato in una società ICT di medie-grandi dimensioni e sono stato rivenduto da quasi 3 anni in una importante società di servizi bancari e se non fosse per mia iniziativa personale non avrei neanche avuto la possibilità di fare corsi di aggiornamento o prendere importanti certificazioni IT. Se avessi la possibilità di andarmene lo farei quanto prima ma oramai sono legato al mio paese da tanti vincoli che stanno diventando con l'età, sempre più forti(famiglia,casa etc..). La verità è che tra qualche anno cercherò anche io di diventare imprenditore anche perchè qui è l'unica possibilità di fare un passo in avanti.Un consiglio,se volete rimanere in Italia cercate di aprire una vostra attività già da quando siete molto giovani così da non avere necessità di avere uno stipendio fisso per pagare il mutuo di casa...Saluti..
  • dapba1 scrive:
    80 k euri anno
    io sto ancora in italia pur avendofatto ewsprienze negli states , per altro ottime e per primerie aziende , ho preferito starmene qui 10 anni fa , ma c'era il boom . Oggi se vuoi arrivare a 80 k euro anno in italia puoi farcela ma devi essere " molto italiano " ovvero essere capace di farti le amicizie e le conoscenze . Le grandi aziende pagano per i consulenti senior dai 300 ai 500 euro al giorno che sono 10 - 11 k euro al mese , se ne può chiedere metà,in più con un po di corsi la sera ( oracle , aix , sap ) e vendendo un po di software ai tuoi clienti ( o facendo da intermediario ) si può arrivare al raddoppio . Ma come al solito bisogna darsi da fare e tanto , inoltre , rinunciando a tutte le tutele non è difficile farsi aumentare lo stipendio di 3 volte , ma gli italiani hanno davvero la testa e la forma mentis per poter affrontare questo tipo di esperienza ?? Ciao .
  • popy scrive:
    Re: non e' tutto oro a benessere in UK
    se paghi il 44% con quello stipendio hai dei grossi problemi, con la tua cifra dovresti pagare il 22%, togliendone poco più di 7000 essendo questa la franchigia free-taxti ricordo inoltre che in Italia i lavoratori dipendenti pagano oltre il 34% di contributi pensionistici (9 in busta, 25 fuori), mentre in inghilterra è l'11%.è anche vero che in italia c'è 13esima/14esima e TFR, che lì non hanno e qui nessuno conteggia se parla di mensile. infatti dire 1000 netti al mese non significa quasi nulla. il numero effettivo con cui comparare salari/stipendi fra i due paesi è il costo aziendale del lavoratore ad es., io prendo 2000 netti al mese ma per il mio datore l'esborso annuo è oltre 50000, 10000 se ne vanno in tasse, 15000 in pensione (?)
  • max scrive:
    italia paese di ortolani
    In italia è tutto un disastro. Io lavoro per il colosso dei colossi ma la paga e poco maggiore ad uno sciampista(con tutto rispetto per la categoria). In italia basta che fatturano chi non parte è perchè non ha le p...e per farlo o pure come molti in italia si accontenta e magari si sente pure fortunato. Come fai ad essere fotunato in un paese dove tutto non funziona???????????? basta altrimenti mi arrabbio :-))))) il mio consiglio a tutti gli IT partite tutti (me compreso che parto tra un mese)
    • pluto scrive:
      Re: italia paese di ortolani
      andare all'estero?!! e poi?! che gli racconto?! io a malapena parlo l'itagliano.Conosco l'inglese perchè lo leggo costantemente nei testi informatici... ma l'inglese scritto non è uguale al parlato. Per comunicare con qualcuno me metto li e je apro una finestra de chat anche faccia a faccia??? me pijano pe matto!!!Poi manco se magna come me qui in itaglia, figurite se c'hanno del cibo bono come me qua!Noo, all'estero dubito che ce vò.
  • Fabio scrive:
    Però è sfigato il ragazzo :-)
    Ciao a tutti.E' chiaro che ha ragione in tutte le belle cose che dice (sempre da verificare 'sul posto' e 'sulla propria pelle' prima di 'sparare sentenze'), però vorrei aggiungere una cosa: ho 32 anni e certamente mi sento uno dei pochi prescelti ad essere fortunatissimo ad avere un contratto a tempo inderminato da circa 6 anni, però, come dice il protagonista della nostra intervista, sono in 'consulenza' (body-rental) presso un colosso delle TELECOMunicazioni ITALIAno e sinceramente mi è capitato più di una volta sentire un mio 'diretto superiore' dire "Bravo hai fatto un bel lavoro", "Come mai il tuo collega non ci aveva pensato a questa soluzione?", "Non ti preoccupare, è di mia responsabilità la faccenda" anche sottolineandolo ad altri superiori. E' chiaro che la cosa è fine a se stessa e non porta 'frutti' dato che sono un 'consulente' ma un minimo di soddisfazione personale almeno c'è stata, non pensate? Quindi, come sempre, direi di non generalizzare sempre TUTTO! Certo rimane il fatto CONCRETO che la precarietà in ITalia è un dato a dir poco DRAMMATICO!Ciao a tutti e buon lavoro.Fabio
    • sparisenten ze scrive:
      Re: Però è sfigato il ragazzo :-)
      - Scritto da: Fabio
      Ciao a tutti.
      E' chiaro che ha ragione in tutte le belle cose
      che dice (sempre da verificare 'sul posto' e
      'sulla propria pelle' prima di 'sparare
      sentenze'), ma allora che commenti a fare se non sai come funziona fuori?p
      erò vorrei aggiungere una cosa: ho
      32 anni e certamente mi sento uno dei pochi
      prescelti ad essere fortunatissimo ad avere un
      contratto a tempo inderminato da circa 6 anniil guga-guga parlo',
      però, come dice il protagonista della nostra
      intervista, sono in 'consulenza' (body-rental)eh allora quel TI vale come carta di emergenza in bagnose chiude la commessa.
      presso un colosso delle TELECOMunicazioni
      ITALIAno e sinceramente mi è capitato più di una
      volta sentire un mio 'diretto superiore' dire
      "Bravo hai fatto un bel lavoro", "Come mai il tuo
      collega non ci aveva pensato a questa
      soluzione?", "Non ti preoccupare, è di mia
      responsabilità la faccenda" anche sottolineandolo
      ad altri superiori.ma dove? quando?ma dove vivi nel paese dei balocchi?
      E' chiaro che la cosa è fine
      a se stessa e non porta 'frutti' dato che sono un
      'consulente' ma un minimo di soddisfazione
      personale almeno c'è stata, non pensate? Quindi,
      come sempre, direi di non generalizzare sempre
      TUTTO!ecco comincia tu a farlo perche' non sai quale siano le altre situazioni italiane.
      Certo rimane il fatto CONCRETO che la
      precarietà in ITalia è un dato a dir poco
      DRAMMATICO!
      Ciao a tutti e buon lavoro.
      Fabiociao guga guga
      • Fabio scrive:
        Re: Però è sfigato il ragazzo :-)
        Ciao.Prima di tutto volevo dire che già nell'oggetto intendevo fare ironia sul fatto di 'sfigato' (vedi smile) ;)- Scritto da: sparisenten ze
        - Scritto da: Fabio

        Ciao a tutti.

        E' chiaro che ha ragione in tutte le belle cose

        che dice (sempre da verificare 'sul posto' e

        'sulla propria pelle' prima di 'sparare

        sentenze'),

        ma allora che commenti a fare se non sai come
        funziona
        fuori?
        Infatti non ho commentato la situazione all'estero, ho solo voluto dire la mia sul fatto che il protagonista della storia ha detto che MAI in Italia sentirete una cosa del genere, invece a me è successa.(Faccio riferimento al fatto degli 'elogi', se vogliamo chiamarli così)


        p
        erò vorrei aggiungere una cosa: ho

        32 anni e certamente mi sento uno dei pochi

        prescelti ad essere fortunatissimo ad avere un

        contratto a tempo inderminato da circa 6 anni

        il guga-guga parlo'Che significa 'guga-guga'?

        ,

        però, come dice il protagonista della nostra

        intervista, sono in 'consulenza' (body-rental)


        eh allora quel TI vale come carta di emergenza in
        bagno
        se chiude la commessa.Potresti spiegarti meglio?Se chiude la commessa, come già successo, rimangono altre possibilità (commesse), come già successo nei 6 anni trascorsi, non ti pare?


        presso un colosso delle TELECOMunicazioni

        ITALIAno e sinceramente mi è capitato più di una

        volta sentire un mio 'diretto superiore' dire

        "Bravo hai fatto un bel lavoro", "Come mai il
        tuo

        collega non ci aveva pensato a questa

        soluzione?", "Non ti preoccupare, è di mia

        responsabilità la faccenda" anche
        sottolineandolo

        ad altri superiori.

        ma dove? quando?
        ma dove vivi nel paese dei balocchi?L'ho scritto per portare una mia testimonianza personale, non capisco perchè mettere in dubbio un fatto che mi è successo. Ho capito che sarò una parte in minoranza ma a me è successo e sinceramente spero che non sia l'unico in Italia ad avere avuto un'esperienza simile. Poi ci crediate a no a me non cambia nulla :)


        E' chiaro che la cosa è fine

        a se stessa e non porta 'frutti' dato che sono
        un

        'consulente' ma un minimo di soddisfazione

        personale almeno c'è stata, non pensate? Quindi,

        come sempre, direi di non generalizzare sempre

        TUTTO!


        ecco comincia tu a farlo perche' non sai quale
        siano le altre situazioni
        italiane.Ma infatti non mi è mai passato per la testa di parlare minimamente delle altre situazioni in Italia, invece sembra che tu conosca 'le altre situazioni italiane' e sono tutte negative (eccetto la mia, dimenticavo) :)


        Certo rimane il fatto CONCRETO che la

        precarietà in ITalia è un dato a dir poco

        DRAMMATICO!

        Ciao a tutti e buon lavoro.

        Fabio

        ciao guga gugaConcludo dicendo che non volevo minimamente attaccare nessuno e se ho dato questa impressioni mi spiace.Ripeto che sentivo di dare la mia esperienza personale su 'un solo punto dell'intervista' riportata e non sul fatto delle 'situazioni italiane' e ne tantomeno sulle situazioni estere. Mi spiace essere stato attaccato inutilmente, dato che io non sembra di averlo fatto.Saluti e tutti,Fabio
        • spectator scrive:
          Re: Però è sfigato il ragazzo :-)
          - Scritto da: Fabio
          Ciao.
          Prima di tutto volevo dire che già nell'oggetto
          intendevo fare ironia sul fatto di 'sfigato'
          (vedi smile)
          ;)beh scusami uno che ha lavorato in silcon valley e vive all'esterosfigato mi pare l'aggettivo meno idoneola situazione descritta da lui mi pare in linea con quella di tanti, troppi

          Infatti non ho commentato la situazione
          all'estero, ho solo voluto dire la mia sul fatto
          che il protagonista della storia ha detto che MAI
          in Italia sentirete una cosa del genere, invece a
          me è
          successa.
          (Faccio riferimento al fatto degli 'elogi', se
          vogliamo chiamarli
          così)con gli elogi non ci paghi il prosciutto caro, credo che l'autore si riferisse che oltre la paga miserrima che si riceve in italia, c'e' anche il problema del cetriolone e dell'ortolano.Diciamo che sei tu il fortunato.Certo bisognerebbe parlare della tua busta paga per vedere se lo sei veramente

          Che significa 'guga-guga'?il guga guga e colui che si accontenta di un tozzo di pane in informatica e se ne vanta pure.



          ,
          Potresti spiegarti meglio?
          Se chiude la commessa, come già successo,
          rimangono altre possibilità (commesse), come già
          successo nei 6 anni trascorsi, non ti
          pare?intendeva che se chiude la commessa principale, perche' il tuo capo perde le grazie, sono cavoli amari.Io se fossi in te comunque non ne sarei tanto sicuro.In italia una azienda che vive sulle commesse puo' essere in piedi da 6 anni e sparire dopodomani.visto che i venditori di carne umana vivono sulle commesse non sui loro prodottiPer riguarda il COLOSSO, qui lavoriamo tutti per colossi, il problema e' lo stipendio.Ripeto: se vai dal fruttivendolo e dici lavoro per il colosso, non e' che ti regala i pomodori.compris?

          L'ho scritto per portare una mia testimonianza
          personale, non capisco perchè mettere in dubbio
          un fatto che mi è successo. Ho capito che sarò
          una parte in minoranza ma a me è successo e
          sinceramente spero che non sia l'unico in Italia
          ad avere avuto un'esperienza simile. Poi ci
          crediate a no a me non cambia nulla
          :)Sei L'unico caso finora per cui o stai trollando o sei fortunato, ma conoscendo quel colosso penso che tu stia trollando.

          Ma infatti non mi è mai passato per la testa di
          parlare minimamente delle altre situazioni in
          Italia, invece sembra che tu conosca 'le altre
          situazioni italiane' e sono tutte negative
          (eccetto la mia, dimenticavo)
          :)qui ha ragione: se non sai parlare in Topic evita di dire, a me dove lavoro, perche' sinceramente non gliene frega un piffero a nessuno.O quoti in topic in base a quanto scritto o senno' stare zitto si fa sempre bella figura.Non trovi?

          Concludo dicendo che non volevo minimamente
          attaccare nessuno e se ho dato questa impressioni
          mi
          spiace.
          Ripeto che sentivo di dare la mia esperienza
          personale su 'un solo punto dell'intervista'
          riportata e non sul fatto delle 'situazioni
          italiane' e ne tantomeno sulle situazioni estere.
          Mi spiace essere stato attaccato inutilmente,
          dato che io non sembra di averlo
          fatto.ti faccio notare che solo il tuo post su centinaia era positivo a riguardo?Ti fa pensare a niente questo?
          • Fabio scrive:
            Re: Però è sfigato il ragazzo :-)
            - Scritto da: spectator
            beh scusami uno che ha lavorato in silcon valley
            e vive
            all'estero
            sfigato mi pare l'aggettivo meno idoneo
            la situazione descritta da lui mi pare in linea
            con quella di tanti,
            troppi
            ma l'ho detto che scherzavo ... ma giusto per sdrammatizzare un pò... quante volte lo devo dire ancora?
            con gli elogi non ci paghi il prosciutto caro,
            credo che l'autore si riferisse che oltre la paga
            miserrima che si riceve in italia, c'e' anche il
            problema del cetriolone e
            dell'ortolano.
            Diciamo che sei tu il fortunato.
            Certo bisognerebbe parlare della tua busta paga
            per vedere se lo sei
            veramenteMa forse non leggete il mio post? :)1) Nel mio primo intervento (non l'avessi mai fatto) ho detto che di certo gli elogi rimangono una cosa a sè, intendevo proprio quello che hai detto tu, che non ci pago di certo l'affitto a fine mese ecc ecc... 2) L'ho detto subito che mi ritengo fortunato rispetto a tanti altri che vivono il precariato.3) Non parliamo della mia busta paga perchè sarebbe ridicola rispetto a tutti i soldi che prende un manager o uno che ha lavorato alla silicon valley, non ti pare?
            il guga guga e colui che si accontenta di un
            tozzo di pane in informatica e se ne vanta
            pure.bhè non me ne vanto e di certo mi rendo conto di chi sta pieno di soldi e 'lavora' in informatica ma non posso nemmeno starmene sempre a guardare con la bava e incazzarmi con tutto il mondo; poi guardo anche chi sta peggio di me, che come dicevi tu: sono tanti ... troppi.E quindi che posso fare? Devo solo attenermi al detto:chi si accontenta gode ;) altrimenti vivrei male, quando poi c'è tanta gente che va avanti con nemmeno il pezzo di pane... quelle sono persone che vanno rispettate.
            intendeva che se chiude la commessa principale,
            perche' il tuo capo perde le grazie, sono cavoli
            amari.
            Io se fossi in te comunque non ne sarei tanto
            sicuro.
            In italia una azienda che vive sulle commesse
            puo' essere in piedi da 6 anni e sparire
            dopodomani.
            visto che i venditori di carne umana vivono sulle
            commesse non sui loro
            prodottiMa non ho mai detto di essere 'sicuro' che l'azienda vada sempre bene, infatti torniamo al punto di prima:ma perchè fasciarmi la testa prima che si rompa? :)Viviamo nella realtà lavorativa che conosciamo (di merda) e cambiare lavoro/attività è difficile (se non impossibile).
            Per riguarda il COLOSSO, qui lavoriamo tutti per
            colossi, il problema e' lo
            stipendio.
            Ripeto: se vai dal fruttivendolo e dici lavoro
            per il colosso, non e' che ti regala i
            pomodori.
            compris?compris, compris, pienamente d'accordo!Qui da come mi sembra di capire ho dato l'impressione di guadagnare 5K euro al mese.. MA MAGARIIIIIIIII ahahahahhahahahaha:D
            Sei L'unico caso finora per cui o stai trollando
            o sei fortunato, ma conoscendo quel colosso penso
            che tu stia
            trollando.ma l'unico caso di cosa? spero non facciate riferimento allo stipendio :D Ripeto che il mio intervento E' STATO SEMPLICEMENTE PER DIRE IL FATTO DEGLI ELOGI, E BASTAAAAAAAAA :Dse poi sono l'unico in italia ad aver preso degli elogi, che ripeto per l'ennesima volta non mi fanno 'mangiare', MI SPIACE!ma come lo devo scrivere? :P

            qui ha ragione: se non sai parlare in Topic evita
            di dire, a me dove lavoro, perche' sinceramente
            non gliene frega un piffero a
            nessuno.
            O quoti in topic in base a quanto scritto o
            senno' stare zitto si fa sempre bella
            figura.
            Non trovi?
            Ho letto altri post relativi a questa intervista e sinceramente non mi sembra che TUTTI i post parlassero sempre positivo sull'argomento estero; ripeto (e spero per l'ultima volta) che sono pienamente d'accordo (e quoto) su tutta l'intervista ECCETTO il fatto che il protagonista abbia fatto UNA SOLA affermazione che nel mio caso non è vera.. punto... niente di più niente di meno... e volevo esprimere la mia esperienza... cosa che a quanto pare è stata interpretata male... qui invece mi pare che io sono il diavolo-guga-guga... ecc ecc .. cose francamente lontane da quello che intendevo dire...
            ti faccio notare che solo il tuo post su
            centinaia era positivo a
            riguardo?
            Ti fa pensare a niente questo?Mi fa pensare che sono l'unico in italia ad avere avuto degli elogi sul lavoro... cosa sinceramente TRISTE :(ma spero tanto che io venga smentito!Ciao ciao,Fabio
  • DarkAngel scrive:
    Re: non e' tutto oro a benessere in UK
    21K in sterline ? direi che non fai la fame...però puoi sempre tornare in italia se non ti basta,di certo starai "meglio"
  • utopie scrive:
    La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
    C'era una volta e ora non c'è più. Il miracolo economico irlandese è finito. Io ci vivo da quasi un anno e ho vissuto sulla mia pelle la morte della tigre celtica. Chi volesse venire da queste parti per cortesia si informi bene prima di tornare poi nell'italietta deluso e con le ossa rotta. Sempre meglio dell'Italia, ma non è più un paradiso lavorativo.cheersm-EDIT per che ne volesse sapere di più tempo fa ho cercato di accennare all'attuale stallo economico irlandese in un mio post: http://utopieirlandesi.blogspot.com/2007/12/la-festa-finita-la-tigre-celtica-ha.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 01.13-----------------------------------------------------------
    • spectator scrive:
      Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
      Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 01.13
      --------------------------------------------------probabilmente sei tornato perche' ti hanno fatto il sederino a strisciette. Io ci lavoro da poco, guadagno bene e di quello che pensi te non mi importa nulla.te ne sei andato? Buon per me, significa che i prezzi si manterranno alti
      • vbrother scrive:
        Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
        Hi, probably you're not registered here, please PM me, I'm about to settle there (in Dublin) and wish to test my chances abroad before going, so an advice may come in handy.Thanks, Cheers!
      • utopie scrive:
        Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!


        probabilmente sei tornato perche' ti hanno fatto
        il sederino a strisciette. Io ci lavoro da poco,
        guadagno bene e di quello che pensi te non mi
        importa
        nulla.
        te ne sei andato? Buon per me, significa che i
        prezzi si manterranno
        altiil tono e il lessico da te utilizzato non meriterebbe una risposta ma magari una segnalazione di abuso. pero' per altri lettori segnalo che io non ho mai detto che sono andato via e anzi sono rimasto e sto facendo bellissime esperienze personali e lavorative. questo non vuol dire pero' che l'Irlanda sia l'Eldorado (come era qialche anno fa perlomeno per informatici e finance people) e dare corrette ed equilibrate informazioni magari eviterebbe che centinaia di italiani vengono da queste parti aspettandosi chissa' cosa per poi tornare a casa con le ossa rotta perche' non hanno trovato nessun lavoro.
    • carita pelosa scrive:
      Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
      - Scritto da: utopie
      C'era una volta e ora non c'è più. Il miracolo
      economico irlandese è finito. Io ci vivo da quasi
      un anno e ho vissuto sulla mia pelle la morte
      della tigre celtica. Chi volesse venire da queste
      parti per cortesia si informi bene prima di
      tornare poi nell'italietta deluso e con le ossa
      rotta. Sempre meglio dell'Italia, ma non è più un
      paradiso
      lavorativo.
      cheers
      m-Perche' non te ne torni in italia?
      EDIT per che ne volesse sapere di più tempo fa ho
      cercato di accennare all'attuale stallo economico
      irlandese in un mio post:ma chissene frega!Hai paura della concorrenza?
    • valeria scrive:
      Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
      beh i commenti maledudati e privi di argomentazioni si commentano da soli e non e' il caso darci attenzione.sottolineo quanto sia importante invece l'intervento di utopie. Fino a pochi mesi era vero quello che si legge nell'intervista, ma ogni settimana si ha notizia di multinazionali che vanno via dall'irlanda e sono sempre piu' gli italiani che non riescono a inserirsi in ambito lavorativo in irlanda (lo so per esperienza personale: il mio ragazzo ingormatico). Prima chi lavorava nell'IT trovava subito lavoro come supporto tecnico o simile per il mercato italiano e poi se era bravo e migliorava il suo inglese faceva carriera in quella o altra azienda. Ora che le multinazionali spostano le emea altrove (europa est e india in particolare) per trovare lavoro bisogna avere perfetto inglese e parecchia esperienza, cose che non tutti anno. E qundi iniziare e' molto dura con la disoccupazione che in irlanda sta raddoppiando ogni 6 mesi.
    • carletto scrive:
      Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
      confermo tutto. sono in irlanda da un anno e negli ultimi mesi tutto e' cambiato. le multinazionali vanno via, le offerte di lavoro delle agenzie si sono dimezzate ed e' pieno di italiani che sono venuti allo sbaraglio che ritornano a casa dopo un paio di mesi senza avere combinato nulla. Fino a qualche mese fa quello che si dice nella intervista era vero, ma nel mondo globalizzato le cose cambiano velocemente.
      • luka scrive:
        Re: La Tigre Celtica è Morta! NON VENITE!!!
        in irlanda si starà peggio di 6 mesi fa, ma in buona parte del mondo con la crisi americana-europea non è che le cose siano così floride (in italia in particolare). - Scritto da: carletto
        confermo tutto. sono in irlanda da un anno e
        negli ultimi mesi tutto e' cambiato. le
        multinazionali vanno via, le offerte di lavoro
        delle agenzie si sono dimezzate ed e' pieno di
        italiani che sono venuti allo sbaraglio che
        ritornano a casa dopo un paio di mesi senza avere
        combinato nulla. Fino a qualche mese fa quello
        che si dice nella intervista era vero, ma nel
        mondo globalizzato le cose cambiano
        velocemente.
  • sono_un_koala scrive:
    Body-Rental: e il cliente finale ?
    Sono consulente libero professionista da qualche anno e ho sempre dovuto accettare contratti da parte di aziende che mi rivendevano al cliente finale dopo avere praticato la classica "cresta".Mi piacerebbe veramente tanto se tra i lettori di questo thread fosse qualcuno dei "clienti" di società di B-R per sentire la sua opinione.Se esiste il B-R è perché esistono clienti, diciamo "pigri", che non hanno voglia di prendersi in gestione la fatturazione da parte di una decina di consulenti ma preferisocno una fattura unica che conta per dieci (più il cospicuo ricarico praticato dal B-R che no nmette alcun valore aggiunto). Con la cresta risparmiata su 10 consulenti ti paghi tranquillamente una persona che ti gestisce la fatturazione passiva.Sempre questi "clienti" sono convinti che la società di B-R dia la garanzia di poter sostituire tempestivamente una "risorsa" che non lavora bene con una che lavora meglio (ma allora se la prima non lavorava bene, perché l'hanno mandata dal cliente ?!?!?!); no comment!!!A mio modo di vedere esiste il B-R perché il "cliente" ritiene che sia meglio così per lui.Alcune info extra per la cronaca: la mia tariffa (la dico solo per rendere più evidente ciò che intendo dire) è di 260 /g, la società di B-R mi rivende al cliente a 350 /g... un ricarico di 90 /g che il B-R si becca in cambio di nulla... diciamolo chiaramente è un PIZZO PUNTO E BASTA!!!!! Con un po' di faccia tosta sono andato da uno dei manager del "cliente" (anche perché i rapporti con l'intermediario si stavano logorando per i pagamenti in ritardo) e gli ho chiesto se non preferisse un contratto diretto a 300; ci avremmo guadagnato entrambi ma questo "manager" ha rifiutato dicendo che per l'azienda (di circa 1500 dipendenti) sarebbe stato un onere burocratico difficilmente sostenibile.Morale: va cambiato tutto, classe dirigente italiana compresa.Scusate la lunghezza del post. Sono molto interessato alle vostre opinioni, soprattutto di chi può illuminarmi.Grazie a tutti
    • picchio9999 scrive:
      Re: Body-Rental: e il cliente finale ?
      - Scritto da: sono_un_koala
      Con un po' di faccia tosta sono andato
      da uno dei manager del "cliente" (anche perché i
      rapporti con l'intermediario si stavano logorando
      per i pagamenti in ritardo) e gli ho chiesto se
      non preferisse un contratto diretto a 300; ci
      avremmo guadagnato entrambi ma questo "manager"
      ha rifiutato dicendo che per l'azienda (di circa
      1500 dipendenti) sarebbe stato un onere
      burocratico difficilmente
      sostenibile.certo non poteva dirti che altrimenti si sarebbe perso la mazzetta...-- picchio
  • Davide Torino scrive:
    Realtà...
    Questa purtroppo è spesso realtà...il cambiamento deve partire dal basso...da come noi italiani intendiamo i rapporti umani e poi anche professionali...spero tanto di potere vedere il cambiamento...negli ultimi anni l'ho solo visto in peggio....
  • facile eh gordon scrive:
    facile parlare quando si e' coperti
    Papa' mi presti 200 mila europapa' hai qualche cliente che posso prendermiPapa' hai qualche raccomandazione?Eccolo il dipinto della nostra italia, fatta di poveri ingegneri a 1000 euro al mese e di figli di papa.Gordon hai dato il peggior esempio di nepotismo all'italiana, come sortino che intervistava il figlio di mastella (entrambi col culo parato)facile fare il fr**io col cu*lo degli altri eh?sparisci nella tua fogna dell'interland e non fare piu' capolinoun 1000 eurista che ha studiato 18 anni per sentire queste stupidaggini.
    • pallotron scrive:
      Re: facile parlare quando si e' coperti
      - Scritto da: facile eh gordon
      Gordon hai dato il peggior esempio di nepotismo
      all'italiana, come sortino che intervistava il
      figlio di mastella (entrambi col culo
      parato)
      facile fare il fr**io col cu*lo degli altri eh?
      sparisci nella tua fogna dell'interland e non
      fare piu'
      capolinono no aspetta, non farlo andare, sto cercando di fare una discussione seria con lui!!! :)e' anche per il bene di quelli che leggono.
    • Gordon scrive:
      Re: facile parlare quando si e' coperti
      - Scritto da: facile eh gordon
      Papa' mi presti 200 mila euro
      papa' hai qualche cliente che posso prendermi
      Papa' hai qualche raccomandazione?
      Eccolo il dipinto della nostra italia, fatta di
      poveri ingegneri a 1000 euro al mese e di figli
      di
      papa.
      Gordon hai dato il peggior esempio di nepotismo
      all'italiana,
      .......
      un 1000 eurista che ha studiato 18 anni per
      sentire queste
      stupidaggini.Te invece hai dato un esempio di incapacità e fallimento. 18 anni di studi per guadagnare 1000euro?! Mi auguro che tu ti mantenga da solo, se no se fossi nei tuoi genitori ti caccerei di casa.
      • pallotron scrive:
        Re: facile parlare quando si e' coperti
        - Scritto da: Gordon

        un 1000 eurista che ha studiato 18 anni per

        sentire queste

        stupidaggini.

        Te invece hai dato un esempio di incapacità e
        fallimento. 18 anni di studi per guadagnare
        1000euro?! Mi auguro che tu ti mantenga da solo,
        se no se fossi nei tuoi genitori ti caccerei di
        casa.con 1000 eur dubito che campi specie al nord :Dcacciati da solo e vieni all'estero :D
        • miland interland nord scrive:
          Re: facile parlare quando si e' coperti
          - Scritto da: pallotron
          - Scritto da: Gordon



          un 1000 eurista che ha studiato 18 anni per


          sentire queste


          stupidaggini.



          Te invece hai dato un esempio di incapacità e

          fallimento. 18 anni di studi per guadagnare

          1000euro?! Mi auguro che tu ti mantenga da solo,

          se no se fossi nei tuoi genitori ti caccerei di

          casa.

          con 1000 eur dubito che campi specie al nord :D
          cacciati da solo e vieni all'estero :Dma ancora perdi tempo con questo bauscia raccomandato che papino gli ha fatto la aziendina perche' voleva "fava" l'informatico?ma non lo vedi che questo vive fuori dal mondo e tu ci vuoi pure parlare.Sbagli tu e di grosso a parlare con gente come questa che se gli sbatti in testa un chiucchiaio senti GOONG!
          • cercasi_neo laureato_c on_ccie a 1000 euro scrive:
            Re: facile parlare quando si e' coperti
            Bravo!Questo Flash Gordon sara' uno di quelli che vende la pelle degli agli altri a 5000 euro dandogliene 1000 per il servizio.E se non fa questo sicuramente vende qualcosa e non sara' certo un genio informatico o roba del genere.Ah Gordon ... io ho un negozio di mozzarelle oltre a fare l'informatico a tempo perso e guadagno piu' di te probabilmente. Ce l'ho anche io la macchina da 100k pagata in contanti.
      • un lord dellinterl and scrive:
        Re: facile parlare quando si e' coperti
        - Scritto da: Gordon
        - Scritto da: facile eh gordon

        Papa' mi presti 200 mila euro

        papa' hai qualche cliente che posso prendermi

        Papa' hai qualche raccomandazione?

        Eccolo il dipinto della nostra italia, fatta di

        poveri ingegneri a 1000 euro al mese e di figli

        di

        papa.

        Gordon hai dato il peggior esempio di nepotismo

        all'italiana,

        .......

        un 1000 eurista che ha studiato 18 anni per

        sentire queste

        stupidaggini.

        Te invece hai dato un esempio di incapacità e
        fallimento. 18 anni di studi per guadagnare
        1000euro?! Mi auguro che tu ti mantenga da solo,
        se no se fossi nei tuoi genitori ti caccerei di
        casa.ma bvavo gvazie alla gente di sovcieta' come la nostva che questi sozzoni che sfvuttiamo che mi posso pagave la bavca.bvavo anche tu hai la famiglia che ti paga tuttvo? bvavo!
  • Comunardo scrive:
    Tutti via
    O si cambia l'Italia dei Veltronie dei Berlusconi o l'unica soluzione è emigrare
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Tutti via
      - Scritto da: Comunardo
      O si cambia l'Italia dei Veltronie dei Berlusconi
      o l'unica soluzione è
      emigrareGiusto, così si va nell'america dei Bush, nell'Irlanda di Ahern (al momento coinvolto in uno scandalo per aver preso mazzette), nell'Inghilterra di Brown che è culo e camicia con la lobby dell'energia nucleare, nella Francia di Sarkozy che è convinto della superiorità razziale dei francesi ... hai da scegliere.
      • xANDRO scrive:
        Re: Tutti via
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Comunardo

        O si cambia l'Italia dei Veltronie dei
        Berlusconi

        o l'unica soluzione è

        emigrare

        Giusto, così si va nell'america dei Bush,
        nell'Irlanda di Ahern (al momento coinvolto in
        uno scandalo per aver preso mazzette),
        nell'Inghilterra di Brown che è culo e camicia
        con la lobby dell'energia nucleare, nella Francia
        di Sarkozy che è convinto della superiorità
        razziale dei francesi ... hai da
        scegliere.Invece tu impara a guardare a casa tua che di monnezza (non solo a napoli) ce ne abbiamo tanta venditore di carne umana
  • Palmandahau z scrive:
    E' verissimo....Io sono a Shanghai!!!!!
    E' verissimo,quoto in tutto.Sono a Shanghai e lavoro per una azienda IT!
    • iRoby scrive:
      Re: E' verissimo....Io sono a Shanghai!!!!!
      Evvai, anche in Cina c'è un mercato interessante?Io pensavo che i cinesi fossero davvero in gamba e che le aziende prendessero lì anche gli esperti IT ovviamente a paghe inferiori di un europeo...È buona la paga da quelle parti? Parlo in senso assoluto, ovvio che la Cina poi ha costi della vita e del denaro differenti...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: E' verissimo....Io sono a Shanghai!!!!!
      - Scritto da: Palmandahau z
      E' verissimo,quoto in tutto.
      Sono a Shanghai e lavoro per una azienda IT!Meglio l'India. Pagano molto di più...
      • Garibaldi la sa lunga scrive:
        Re: E' verissimo....Io sono a Shanghai!!!!!
        Forse l'India è ancora meglio delle opportunità offerte dalla Cina. Ma a Shanghai vi è grande richiesta di designer ed esperti di it varie.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: E' verissimo....Io sono a Shanghai!!!!!
          - Scritto da: Garibaldi la sa lunga
          Forse l'India è ancora meglio delle opportunità
          offerte dalla Cina. Ma a Shanghai vi è grande
          richiesta di designer ed esperti di it
          varie.E li pagano in yuan?
  • il saggio feat. ramanujan scrive:
    la situazione in italia
    terzo debito pubblico del mondo, gli interessi sul debito sono legati al costo del denaro (come i mutui) che in EU e' al 4%. Per effetto della globalizzazione, l'aumento del costo del petrolio , materie prime ecc.. l'inflazione sta crescendo piu' in fretta del previsto ed erode il potere d'acquisto, l'inflazione preclude ogni possibile diminuzione del costo del denaro, a complicare le cose c'e' il dollaro debole che e' una forma di protezionismo degli ultraliberali (quando gli fa comodo) americani, non e' quasi piu' possibile esportare nulla negli US, il che fa rallentare l'economia UE (e non solo), a questo si aggiunge la fine della bolla immobiliare con rallentamento e (secondo alcuni) possibile crollo a breve e la crisi dei mutui subprime e relative cartolarizzazioni che provochera' sconquassi senza precedenti nel settore bancario con fallimenti a catena.Cari amici, il quadro macroeconomico e' tra i piu' cupi dell'ultimo millennio e l'italia e' messa male, molto molto molto male. Con un debito pubblico del genere, in tempi come questi si va verso il default.. il fallimento, come in argentina, con i conti correnti congelati e i bot non rimborsati. Affrontare un periodo difficile come questo con i politici che stiamo per mandare in parlamento e' veleggiare verso la morte. Se dovete fare qualcosa, prendere decisioni radicali fatelo ora, fra un po' sara' troppo tardi... il punto di non ritorno sara' il fallimento di una grandissima banca che avverra' tra qualche tempo buona fortuna a tutti
    • Fartman scrive:
      Re: la situazione in italia
      - Scritto da: il saggio feat. ramanujan
      [CUT]
      buona fortuna a tuttiRagazzi, sei davvero preparato. Mi spiace che siano tutte notizie davvero negative, purtroppo.Cmq complimenti, ha fatto un quadro della situazione precisissimo (anche se doloroso) e non si puo' che quotarti.Aggiungerei: il quadro e' anche piu' disastroso di quello del 1929, dove anche a quel tempo scoppio' la bolla immobiliare (e non solo)
  • voglio proprio conscerli scrive:
    tutti imprenditori vincenti
    Leggendo i commenti di qualcuno sembrerebbe che ci sono imprenditori che senza raccomandazioni, protezioni di politici o prelati guadagnino 76000 euro l'anno.Davvero ma questo pezzo di paese e' sulla luna o su marte?IO davvero non me ne capacito.Anzi me ne capacito, questo paese e fatto da chiaccheroni, con tanti bei buffi in banca.Tutti, yuppies tutti vincenti. Davvero e' un paese ridicolo.Quando crollera' tutto e crollera' presto, questi imprenditori dei miei stivali li rivorro' sentire...E' un paese che fa proprio schifo. Gente che scappa perche' non riesce a pagarsi il pranzo con la cena e questi imbecilli impomatati che ci vengono a fare pure la ramanzina.Mi viene il voltastomaco.
    • abc scrive:
      Re: tutti imprenditori vincenti
      non ho capito, secondo te 76000 euro sarebbero "tanti"?!Neanche un Cayenne ci compri, e di Cayenne in giro ne girano migliaia. Scusa ma hai dei parametri di ricchezza un po' sfasati. - Scritto da: voglio proprio conscerli
      Leggendo i commenti di qualcuno sembrerebbe che
      ci sono imprenditori che senza raccomandazioni,
      protezioni di politici o prelati guadagnino

      76000 euro l'anno.
      Davvero ma questo pezzo di paese e' sulla luna o
      su
      marte?
      IO davvero non me ne capacito.
      Anzi me ne capacito, questo paese e fatto da
      chiaccheroni, con tanti bei buffi in
      banca.

      Tutti, yuppies tutti vincenti. Davvero e' un
      paese
      ridicolo.
      Quando crollera' tutto e crollera' presto, questi
      imprenditori dei miei stivali li rivorro'
      sentire...

      E' un paese che fa proprio schifo. Gente che
      scappa perche' non riesce a pagarsi il pranzo con
      la cena e questi imbecilli impomatati che ci
      vengono a fare pure la
      ramanzina.

      Mi viene il voltastomaco.
      • di passaggio scrive:
        Re: tutti imprenditori vincenti
        il cayenne te lo vuoi comprare in un anno???76k a cui togliere le tasse son pur sempre almeno 35k... toh, mettiamo 30.... ora vero ke il tizio è di milano, città dai prezzi impazziti a dir poco... ma in altri luoghi gente assunta con la qualifica di analista programmatore riceve dalle 1000 alle 1500 euro al mese nette... dai 13k ai 18k l'anno... come la mettiamo?
        • abc scrive:
          Re: tutti imprenditori vincenti
          - Scritto da: di passaggio
          il cayenne te lo vuoi comprare in un anno???
          76k a cui togliere le tasse son pur sempre almeno
          35k... toh, mettiamo 30.... ora vero ke il tizio
          è di milano, città dai prezzi impazziti a dir
          poco... ma in altri luoghi gente assunta con la
          qualifica di analista programmatore riceve dalle
          1000 alle 1500 euro al mese nette... dai 13k ai
          18k l'anno... come la
          mettiamo?La mettiamo che 76K lordi all'anno sono un reddito medio alto, ma certamente non è nè tipico di una persona particolarmente benestante, nè tantomeno ricca.E in genere chi si compra il Cayenne se lo paga cash subito, salvo non ci siano agevolazioni fiscali usando un leasing. Inoltre coi 30K netti che ne vengono fuori, uno deve anche vivere.I liberi professionisti che conosco io vanno tutti dai 100K in su.Quanto ai 1000-1500K netti al mese, sono un banale stipendio da impiegato, uno con una laurea dovrebbe accettarli solo se è il primissimo impiego, se no è un fesso.Mi sembra quella discussione ridicola di 2 anni fa, quando il governo prodi aumento le tasse ai "ricchi" dai 40K lordi in su per abbassarle a quelli con 3 figli e 20k euro lordi annui di reddito.Praticamente hanno tassato di più redditi in realtà mediocri (diciamo pure medio-bassi) per dare un elemosina a dei quasi-barboni. I risultati si sono visti, governo caduto, milioni di elettori persi e opposizione che vincerà le elezioni al 99% .
        • Nome e cognome scrive:
          Re: tutti imprenditori vincenti

          qualifica di analista programmatore riceve dalle
          1000 alle 1500 euro al mese nette... dai 13k ai
          18k l'anno... come la
          mettiamo?Oh, ma che ci fai ancora in Italia? All'estero è pieno di analisti programmatori che girano in Cayenne.
          • ma dove scrive:
            Re: tutti imprenditori vincenti
            - Scritto da: Nome e cognome

            qualifica di analista programmatore riceve dalle

            1000 alle 1500 euro al mese nette... dai 13k ai

            18k l'anno... come la

            mettiamo?

            Oh, ma che ci fai ancora in Italia? All'estero è
            pieno di analisti programmatori che girano in
            Cayenne.ridi ridi intanto io mi sono preso la bmw alla facciaccia tuae delle aziende Body rental di m***da da quattro persone che impestano come un cancro l'italia.
          • Gordon scrive:
            Re: tutti imprenditori vincenti
            - Scritto da: ma dove
            - Scritto da: Nome e cognome


            qualifica di analista programmatore riceve
            dalle


            1000 alle 1500 euro al mese nette... dai 13k
            ai


            18k l'anno... come la


            mettiamo?



            Oh, ma che ci fai ancora in Italia? All'estero è

            pieno di analisti programmatori che girano in

            Cayenne.

            ridi ridi intanto io mi sono preso la bmw alla
            facciaccia
            tua
            e delle aziende Body rental di m***da da quattro
            persone che impestano come un cancro
            l'italia.Che modello, se posso chiedere? Io standomene in Italia ho una SL 500, comprata senza far debiti. Massimo rispetto per le BMW, ma la SL è su un altro pianeta, eleganza e sportività.
          • diablo scrive:
            Re: tutti imprenditori vincenti
            - Scritto da: Gordon
            Che modello, se posso chiedere? Io standomene in
            Italia ho una SL 500, comprata senza far debiti.

            Massimo rispetto per le BMW, ma la SL è su un
            altro pianeta, eleganza e
            sportività.Io ho la diablo, e allora?La mercedes e' l'antitesi della sportivita', niente a che vedere con audi e bmw
          • di passaggio scrive:
            Re: tutti imprenditori vincenti
            ma 6 pazzo?? io nn voglio nemmeno smuovermi dalla mia regione del sud italia x venire al nord! nn sia mai!!!oddio forse all'estero già sarebbe meglio...
  • Ekleptical scrive:
    Informazioni utili sull'Irlanda
    Per chi vuole trasferirsi...Trovato un minuto fa per puro caso (stavo cercando tutt'altro!):http://www.centrorisorse.org/prodotti/vivereuro/irlanda.pdfContiene un sacco di informazioni utili!
  • giovanni scrive:
    complimenti
    non sono molto daccordo. Presto spiegherò perchè..
    • tieniteli scrive:
      Re: complimenti
      - Scritto da: giovanni
      non sono molto daccordo. Presto spiegherò perchè..non vedo l'ora
  • tamahck scrive:
    Vorrei partire anchio
    Ho 25 anni... sono ingegnere... sto lavorando come consulente per una grossa ditta...per carità.. come consulente sto facendo un enorme bagaglio di esperienze e non mi posso lamentare.. si lavora molto ma non si prende tantissimo!lo trovo anche giusto visto che sto lavorando da 1 anno e mezzo e non sono ancora preparato come vorrei...ma vorrei di più! di più...partirei domani per qualche lido estero.. domani.. e non c'è giorno che ci penso seriamente..scusatemi tutti.. ma l'Italia mi fa schifo ogni giorno di più! il mondo del lavoro.. la politica.. le tasse, i soldi delle tasse che vanno negli sprechi della politica o nei soliti assurdi appalti che fanno finire scamionate di soldi dei cittadini nelle tasche dell'amico del cugino etc..etc.. è assurdo!Se l'Italia non da un colpo di reni in qualche modo fra qualche anno saremo terzo mondo..Mai come negli ultimi mesi ho sentito parlare di gente che voleva la rivoluzione...L'italia è presa in giro dal resto del mondo praticamente..Per fortuna che il mondo ci conosce poco... mi vergogno...Vorrei andarmene domani.. ma non ne ho le palle.. ho la nonna che sta male.. i miei che sono tristi solo perchè sono andato a via di casa.. per la prima volta ho sentito mia sorella che diceva che mio padre ha pianto.. la morosa si è trasferita per venire a vivere con me.. e siamo molto legati.. non so se sarei capace di andar via senza di lei... poi ho amici ai quali sono legatissimo e che mi mancherebbero molto..Zio bestia.. vorrei andarmene.. ma non ce la faccio..cosa devo fare?un giorno mi dico che dovrei essere egoista e partire... il giorno dopo mi faccio mille problemi..aiutatemi..
    • pi-reader scrive:
      Re: Vorrei partire anchio
      Per tua mamma e tuo padre -
      se già sei lontano adesso, non fa molta differenza, usa skype e le video chiamatePer la ragazza e gli amici-
      parlane, ti capirannoNon dovresti vivere con il rimpianto, hai il diritto di metterti al primo posto nella tua vita
    • un amico scrive:
      Re: Vorrei partire anchio

      più...

      partirei domani per qualche lido estero..
      domani.. e non c'è giorno che ci penso
      seriamente..
      scusatemi tutti.. ma l'Italia mi fa schifo ogni
      giorno di più! il mondo del lavoro.. la
      politica.. le tasse, i soldi delle tasse che
      vanno negli sprechi della politica o nei soliti
      assurdi appalti che fanno finire scamionate di
      soldi dei cittadini nelle tasche dell'amico del
      cugino etc..etc.. è
      assurdo!
      Se l'Italia non da un colpo di reni in qualche
      modo fra qualche anno saremo terzo
      mondo..
      Mai come negli ultimi mesi ho sentito parlare di
      gente che voleva la
      rivoluzione...
      L'italia è presa in giro dal resto del mondo
      praticamente..
      Per fortuna che il mondo ci conosce poco... mi
      vergogno...

      Vorrei andarmene domani.. ma non ne ho le palle..
      ho la nonna che sta male.. i miei che sono tristi
      solo perchè sono andato a via di casa.. per la
      prima volta ho sentito mia sorella che diceva che
      mio padre ha pianto.. la morosa si è trasferita
      per venire a vivere con me.. e siamo molto
      legati.. non so se sarei capace di andar via
      senza di lei... poi ho amici ai quali sono
      legatissimo e che mi mancherebbero
      molto..la vita e la tua, non puoi stare appresso scusa agli egoismi degli altri (anche se positivi)la tua ragazza non capisce che il tuo futuro e' la'? allora lasciala perche' se ti amasse veramente capirebbe.I tuoi non ti vogliono lasciare andar via?Fagli presente che sei grande e grosso, capiranno e poi con i voli low cost in tutta europa vi potete vedere una volta a settimana.Tira fuori le palle prima rimani strangolato.fuggi
    • Gordon scrive:
      Re: Vorrei partire anchio
      Iscriviti al wwf."Aiutatemi", ma aiutarti a fare che? Se è una questione di soldi, in Italia non si fanno certo lavorando come dipendente (nemmeno a livello dirigenziale, un dirigente prende 80-120k, mica sto gran che), non è mai stato così ed E' GIUSTO che sia così. Vuoi i danè? L'unica è mettersi in proprio, coi rischi connessi. Alrimenti puoi vincere al superenalotto, così mamma, papi e la ragazza sono tutti contenti e puoi rimanere in Italia vivendo di rendita :-o- Scritto da: tamahck
      Ho 25 anni... sono ingegnere... sto lavorando
      come consulente per una grossa
      ditta...
      per carità.. come consulente sto facendo un
      enorme bagaglio di esperienze e non mi posso
      lamentare.. si lavora molto ma non si prende
      tantissimo!
      lo trovo anche giusto visto che sto lavorando da
      1 anno e mezzo e non sono ancora preparato come
      vorrei...ma vorrei di più! di
      più...

      partirei domani per qualche lido estero..
      domani.. e non c'è giorno che ci penso
      seriamente..
      scusatemi tutti.. ma l'Italia mi fa schifo ogni
      giorno di più! il mondo del lavoro.. la
      politica.. le tasse, i soldi delle tasse che
      vanno negli sprechi della politica o nei soliti
      assurdi appalti che fanno finire scamionate di
      soldi dei cittadini nelle tasche dell'amico del
      cugino etc..etc.. è
      assurdo!
      Se l'Italia non da un colpo di reni in qualche
      modo fra qualche anno saremo terzo
      mondo..
      Mai come negli ultimi mesi ho sentito parlare di
      gente che voleva la
      rivoluzione...
      L'italia è presa in giro dal resto del mondo
      praticamente..
      Per fortuna che il mondo ci conosce poco... mi
      vergogno...

      Vorrei andarmene domani.. ma non ne ho le palle..
      ho la nonna che sta male.. i miei che sono tristi
      solo perchè sono andato a via di casa.. per la
      prima volta ho sentito mia sorella che diceva che
      mio padre ha pianto.. la morosa si è trasferita
      per venire a vivere con me.. e siamo molto
      legati.. non so se sarei capace di andar via
      senza di lei... poi ho amici ai quali sono
      legatissimo e che mi mancherebbero
      molto..

      Zio bestia.. vorrei andarmene.. ma non ce la
      faccio..
      cosa devo fare?
      un giorno mi dico che dovrei essere egoista e
      partire... il giorno dopo mi faccio mille
      problemi..

      aiutatemi..
      • voglio proprio conscerli scrive:
        Re: Vorrei partire anchio
        - Scritto da: Gordon
        Iscriviti al wwf.
        "Aiutatemi", ma aiutarti a fare che?
        Se è una questione di soldi, in Italia non si
        fanno certo lavorando come dipendente (nemmeno a
        livello dirigenziale, un dirigente prende
        80-120k, mica sto gran che), non è mai stato così
        ed E' GIUSTO che sia così. Vuoi i danè? L'unica è
        mettersi in proprio, coi rischi connessi.


        Alrimenti puoi vincere al superenalotto, così
        mamma, papi e la ragazza sono tutti contenti e
        puoi rimanere in Italia vivendo di rendita
        :-o
        Innanzitutto impara a quotare signor esperto e gia' li si capisce che non sei un informatico decentee poi falla finita con questa ironia da quattro soldi, dove a riderci sei solo tu.
        • Gordon scrive:
          Re: Vorrei partire anchio
          - Scritto da: voglio proprio conscerli
          Innanzitutto impara a quotare signor esperto e
          gia' li si capisce che non sei un informatico
          decente
          e poi falla finita con questa ironia da quattro
          soldi, dove a riderci sei solo
          tu.Non ho fatto nessuna ironia, dicevo solo la cruda realtà.Inoltre ho quotato normalmente il messaggio di tamahck, non so a che ti riferisci
          • ignorante scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Non ho fatto nessuna ironia, dicevo solo la cruda
            realtà.
            Inoltre ho quotato normalmente il messaggio di
            tamahck, non so a che ti
            riferiscisi quota scrivendo SOTTO al testo che si vuole commentare... vai a farti un corso di windows và
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            Ma ti senti bene?????????????????!!!!!!!!!!???!!!!!!!Tu puoi quotare dove ca**o ti pare, ma che razza di regole ti inventi??!Curati, sfigato!- Scritto da: ignorante
            si quota scrivendo SOTTO al testo che si vuole
            commentare... vai a farti un corso di windows
          • ignorante scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            ripensandoci, windows è un po' troppo avanzato per te.. comprati un gameboy e torna a fare consulenza alle PMI
      • pi-reader scrive:
        Re: Vorrei partire anchio

        80-120k, mica sto gran che), non è mai stato così
        ed E' GIUSTO che sia così.Cosa intendi dire con "E' GIUSTO che sia così" ?E perchè quell'enfasi sul GIUSTO ?
        • Gordon scrive:
          Re: Vorrei partire anchio
          Perchè i soldi li deve fare chi rischia in proprio, non chi vuole il posto fisso-mi-ci-fisso.Tutti entusiasti per i 35K in Irlanda...primo il costo della vita in Irlanda è più alto che in Italia, secondo 35K si possono comodamente guadagnare anche in Italia come quadro aziendale entry-level (sono 1800 euro netti al mese, praticamente la soglia della povertà per una famiglia), terzo un libero professionista in Italia per 35K non si sveglierebbe neanche alla mattina.Mi sa che chi "sbava" per cifre così ridicole dovrebbe semplicemente chiedersi:A)Dove ha fallito (perchè è un fallimento, non ci sono dubbi)B)Perchè perde tempo nei forum invece di porsi la domanda di cui al punto AC)Perchè nei forum intervengono quasi solo quelli che hanno fallito e che non si sono posti la domanda di cui al punto AD)Le centinaia di migliaia di auto di lusso che girano in Italia sono proprio tutte dei parlamentari?! Oppure non sarà che è sui forum che abbondano parecchi sfigati? (rotfl) - Scritto da: pi-reader

          80-120k, mica sto gran che), non è mai stato
          così

          ed E' GIUSTO che sia così.

          Cosa intendi dire con "E' GIUSTO che sia così" ?
          E perchè quell'enfasi sul GIUSTO ?
          • pallotron scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Tutti entusiasti per i 35K in Irlanda...primo il
            costo della vita in Irlanda è più alto che in
            Italia, o ma tu sei tutto scemo?! ti sono state LE URL CHE DICONO CHE QUESTO NON E' VERO E ANCORA CONTINUI CON STA STORIA DEL COSTO DELLA VITA? E BASTA!te la riposto nel caso ti viene un'altra crisi di amnesia:http://www.finfacts.ie/costofliving.htmmilano 11imo postodublin 16imo postoroma 17imo postovuol dire che a milano si sta peggio di dublino, e che a roma di sta un po' meglio di dublino, diciamo alla pari.solo che a roma prendi 1500 (se ti va bene). qui 2900. quante volte lo devo ripetere. mah.e non mi parlare che quelli sono statistiche sui costi delle citta' e non delle nazioni. perche' qui si parla di IT, e se vuoi lavorare in IT devi stare a roma o milano se vuoi fare cose piu' o meno serie.
            secondo 35K si possono comodamente
            guadagnare anche in Italia come quadro aziendale
            entry-level (sono 1800 euro netti al mese,
            praticamente la soglia della povertà per una
            famiglia), eh?! e secondo te quanti possono essere assunti con quell'inquadramento?!!?!
            terzo un libero professionista in
            Italia per 35K non si sveglierebbe neanche alla
            mattina.in irlanda lo stipendio medio di un informatico e' 45k.che corrispondono a 2945 circa euro NETTI al mese...
            Mi sa che chi "sbava" per cifre così ridicole
            dovrebbe semplicemente
            chiedersi:
            A)Dove ha fallito (perchè è un fallimento, non ci
            sono
            dubbi)

            B)Perchè perde tempo nei forum invece di porsi la
            domanda di cui al punto
            Aio non mi ritengo nu fallito eppure lo perdo il tempo qui. cerco di aprire gli occhi a qualcuno. ma mi sa che e' inutile.
            C)Perchè nei forum intervengono quasi solo quelli
            che hanno fallito e che non si sono posti la
            domanda di cui al puntoio ho fallito? boh.
            D)Le centinaia di migliaia di auto di lusso che
            girano in Italia sono proprio tutte dei
            parlamentari?! Oppure non sarà che è sui forum
            che abbondano parecchi sfigati? (rotfl) in italia la gente si fa i mutui per pagarsi la auto figa... che popolo di deficienti. ma poi tu misuri le cose in base al numero di persone hce hanno auto di lusso.
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: pallotron
            - Scritto da: Gordon


            Tutti entusiasti per i 35K in Irlanda...primo il

            costo della vita in Irlanda è più alto che in

            Italia,

            o ma tu sei tutto scemo?! ti sono state LE URL
            CHE DICONO CHE QUESTO NON E' VERO E ANCORA
            CONTINUI CON STA STORIA DEL COSTO DELLA VITA? E
            BASTA!

            te la riposto nel caso ti viene un'altra crisi di
            amnesia:

            http://www.finfacts.ie/costofliving.htm

            milano 11imo posto
            dublin 16imo posto
            roma 17imo posto

            vuol dire che a milano si sta peggio di dublino,
            e che a roma di sta un po' meglio di dublino,
            diciamo alla
            pari.
            solo che a roma prendi 1500 (se ti va bene). qui
            2900. quante volte lo devo ripetere.
            mah.

            e non mi parlare che quelli sono statistiche sui
            costi delle citta' e non delle nazioni. perche'
            qui si parla di IT, e se vuoi lavorare in IT devi
            stare a roma o milano se vuoi fare cose piu' o
            meno
            serie.


            secondo 35K si possono comodamente

            guadagnare anche in Italia come quadro aziendale

            entry-level (sono 1800 euro netti al mese,

            praticamente la soglia della povertà per una

            famiglia),

            eh?! e secondo te quanti possono essere assunti
            con quell'inquadramento?!!?!



            terzo un libero professionista in

            Italia per 35K non si sveglierebbe neanche alla

            mattina.

            in irlanda lo stipendio medio di un informatico
            e'
            45k.
            che corrispondono a 2945 circa euro NETTI al
            mese...


            Mi sa che chi "sbava" per cifre così ridicole

            dovrebbe semplicemente

            chiedersi:

            A)Dove ha fallito (perchè è un fallimento, non
            ci

            sono

            dubbi)



            B)Perchè perde tempo nei forum invece di porsi
            la

            domanda di cui al punto

            A

            io non mi ritengo nu fallito eppure lo perdo il
            tempo qui. cerco di aprire gli occhi a qualcuno.
            ma mi sa che e'
            inutile.


            C)Perchè nei forum intervengono quasi solo
            quelli

            che hanno fallito e che non si sono posti la

            domanda di cui al punto

            io ho fallito? boh.


            D)Le centinaia di migliaia di auto di lusso che

            girano in Italia sono proprio tutte dei

            parlamentari?! Oppure non sarà che è sui forum

            che abbondano parecchi sfigati? (rotfl)

            in italia la gente si fa i mutui per pagarsi la
            auto figa... che popolo di deficienti. ma poi tu
            misuri le cose in base al numero di persone hce
            hanno auto di
            lusso.Primo Milano è la città più cara d'Italia, da qualunque altra parte il costo della vita è più basso (e magari gli stipendi sono analoghi o maggiori, ad es. Bolzano), secondo 2900 euro netti al mese equivalgono allo stipendio di un quadro aziendale di medio-alto livello, non mi sembrano sto gran chè, nè tantomeno un buon motivo per emigrare, terzo non mi pare che la gente faccia il mutuo per la macchina, io ad esempio ho una SL 500 (costa circa 100K, per la cronaca) e l'ho pagata cash, quindi il "deficienti" rivolgilo a quei falliti che sono emigrati per 50K. Inutile dire che se guadagnassi solo 2900 euro netti probabilmente girerei con una croma....................
          • pallotron scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Primo Milano è la città più cara d'Italia, e io che ho scritto! :D
            da
            qualunque altra parte il costo della vita è più
            basso (e magari gli stipendi sono analoghi o
            maggiori, ad es. Bolzano), eh ma se vuoi lavorare nell'IT o vai a ROMA o vai a MILANO. MA LEGGI QUELLO CHE SCRIVO? :D mi sa che parlo col muro.certo poi se vuoi fare l'operaio dell'IT in provincia col cavolo che fai esperienza seriamente.
            secondo 2900 euro
            netti al mese equivalgono allo stipendio di un
            quadro aziendale di medio-alto livello, non mi
            sembrano sto gran chè, e aridagli con sto quadro medio alto. mettiamola cosi'. mettiamola cosi': io prendo quanto un quadro aziendale di medio-alto livello in italia, sto a dublino che e' meno cara di milano, ma sono un "semplice" unix operations engineer... se ero manager mi sa che ne prendevo di piu' :D
            nè tantomeno un buon
            motivo per emigrare, terzo non mi pare che la
            gente faccia il mutuo per la macchina, io ad
            esempio ho una SL 500 (costa circa 100K, per la
            cronaca) e l'ho pagata cash, quindi il
            "deficienti" rivolgilo a quei falliti che sono
            emigrati per 50K.tu non hai capito. e non vuoi capire. questo non e' una discussione in cui si PARLA DI TE. probabilmente se guadagni tanto E' OVVIO CHE FAI BENE A FARE IN ITALIA. mi domando quanta gente con competenza puo' arrivare a guadagnare 3000 eur in una citta' meno costosa di milano... POCHI. e allora ecco che ha senso emigrare.
            Inutile dire che se guadagnassi solo 2900 euro
            netti probabilmente girerei con una
            croma....................e certo! in italia :D ahahahio LA MACCHIMA MANCO CE L'HO IN IRLANDA! SAI CHE GODURIA HAAHAHAHHAAHHAA! 15 minuti per andare a lavoro. dai rispondimi cosi' passo il tempo che oggi mi annoio.
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            Mi sono laureato in ingegneria nel '99, vedo ancora parecchi miei compagni di corso E nessuno di loro, a 9 anni dalla laurea, prende meno di 4K al mese netti, anche chi ha fatto il dipendente (che sono anche quelli che guadagnano di meno). E nessuno di loro si trasferirebbe mai all'estero per 50K, uno è andato in UK come partner di una multinazionale della consulenza, si è sì trasferito, per 230K però...Poi, siccome mi sa che dai per certo delle tue realtà fantasiose sull'Italia, ti suggerisco di guardare i dati Istat sul reddito annuo netto delle famiglie italiane: qualora il capofamiglia sia laureato, la media al nord (che non è solo Milano) è di circa 45K (NETTI), cioè 3,5K netti al mese per 13 mensilità. La tabella è a pagina 6.http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20080117_01/testointegrale20080117.pdfE la maggioranza delle famiglie ancora oggi è monoreddito almeno al nord, quindi sta storia che in media si prendono solo 1500 euro al mese è una panzana, anche perchè l'IT semmai alza la media, non la abbassa di certo.- Scritto da: pallotron
            - Scritto da: Gordon


            Primo Milano è la città più cara d'Italia,

            e io che ho scritto! :D


            da

            qualunque altra parte il costo della vita è più

            basso (e magari gli stipendi sono analoghi o

            maggiori, ad es. Bolzano),

            eh ma se vuoi lavorare nell'IT o vai a ROMA o vai
            a MILANO. MA LEGGI QUELLO CHE SCRIVO? :D mi sa
            che parlo col
            muro.
            certo poi se vuoi fare l'operaio dell'IT in
            provincia col cavolo che fai esperienza
            seriamente.


            secondo 2900 euro

            netti al mese equivalgono allo stipendio di un

            quadro aziendale di medio-alto livello, non mi

            sembrano sto gran chè,

            e aridagli con sto quadro medio alto. mettiamola
            cosi'. mettiamola cosi': io prendo quanto un
            quadro aziendale di medio-alto livello in italia,
            sto a dublino che e' meno cara di milano, ma sono
            un "semplice" unix operations engineer... se ero
            manager mi sa che ne prendevo di piu'
            :D


            nè tantomeno un buon

            motivo per emigrare, terzo non mi pare che la

            gente faccia il mutuo per la macchina, io ad

            esempio ho una SL 500 (costa circa 100K, per la

            cronaca) e l'ho pagata cash, quindi il

            "deficienti" rivolgilo a quei falliti che sono

            emigrati per 50K.

            tu non hai capito. e non vuoi capire. questo non
            e' una discussione in cui si PARLA DI TE.
            probabilmente se guadagni tanto E' OVVIO CHE FAI
            BENE A FARE IN ITALIA. mi domando quanta gente
            con competenza puo' arrivare a guadagnare 3000
            eur in una citta' meno costosa di milano...
            POCHI. e allora ecco che ha senso
            emigrare.


            Inutile dire che se guadagnassi solo 2900 euro

            netti probabilmente girerei con una

            croma....................

            e certo! in italia :D ahahah
            io LA MACCHIMA MANCO CE L'HO IN IRLANDA! SAI CHE
            GODURIA HAAHAHAHHAAHHAA! 15 minuti per andare a
            lavoro.


            dai rispondimi cosi' passo il tempo che oggi mi
            annoio.
          • pallotron scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Mi sono laureato in ingegneria nel '99, vedo
            ancora parecchi miei compagni di corso E nessuno
            di loro, a 9 anni dalla laurea, prende meno di 4K
            al mese netti, anche chi ha fatto il dipendente
            (che sono anche quelli che guadagnano di meno).qui invece prendi 3000 netti al mese in una citta' dove il costo della vita e' meno di milano, un po' piu' di roma. anche se non sei laureato e hai tanta esperienza. :Dche ne pensi? cioe' tu stai parlando di gente che e' uscita nel 99 da ingegneria e il piu' scarso prende 4k dopo quasi 10 anni. io dopo 5 anni di esperienza in IT, no laurea, prendo quanto l'amico tuo che prende 4k + 1centesimo... noti una certa differenza?
            E nessuno di loro si trasferirebbe mai all'estero
            per 50K, uno è andato in UK come partner di una
            multinazionale della consulenza, si è sì
            trasferito, per 230K
            però...ottimo! :)
            Poi, siccome mi sa che dai per certo delle tue
            realtà fantasiose sull'Italia, ti suggerisco di
            guardare i dati Istat sul reddito annuo netto
            delle famiglie italiane: qualora il capofamiglia
            sia laureato, la media al nord (che non è solo
            Milano) è di circa 45K (NETTI), cioè 3,5K netti
            al mese per 13 mensilità. e tu pensi che uno che fa IT fuori milano possa fare l'esperienza in tecnologie su cui desidera mettere le mani? io dico che fa il pendolare... A MILANO. mettici i costi dei trasporti.una cosa e' il reddito, una cosa e' i costi che hai per andare al avoro e per campare.poi, a me sta a cuore l'italia intera, non il solo nordissimo milano. ha piu' senso guardare le statistiche sull'intero paese visto che punto informatico e' una testata si puo' dire nazionale.guarda la figura 3, pagina 7. guarda lo spike dov'e'. pagina 2:I redditi netti nel 2005Nel 2005, le famiglie residenti in Italia hanno percepito un reddito netto, esclusi i fitti imputati, pari inmedia a 27.736 euro, circa 2.311 euro al mese (Figura 1). Tuttavia, la maggioranza delle famiglie (61,0per cento) ha conseguito un reddito inferiore allimporto medio appena indicato, a causa della distribuzionediseguale dei redditi. Considerando, invece, il valore mediano del reddito, risulta che il 50 percento delle famiglie ha percepito nel 2005 meno di 22.460 euro (circa 1.872 euro al mese)5.Il reddito netto familiare mediano cresce allaumentare del numero dei componenti della famiglia e dipendesoprattutto dal numero dei percettori presenti e dalla tipologia della fonte principale di entrata(Tavola 1). Nel 2005, il reddito mediano delle famiglie con un solo percettore è stato pari a 14.231 euro,rispetto ai 42.299 euro delle famiglie con tre o più percettori. Il 50 per cento delle famiglie con redditiprevalenti da lavoro autonomo ha guadagnato nel 2005 meno di 28.242 euro lanno (2.354 al mese),leggi?
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: pallotron
            qui invece prendi 3000 netti al mese in una
            citta' dove il costo della vita e' meno di
            milano, un po' piu' di roma. anche se non sei
            laureato e hai tanta esperienza.
            :D
            che ne pensi?
            cioe' tu stai parlando di gente che e' uscita nel
            99 da ingegneria e il piu' scarso prende 4k dopo
            quasi 10 anni. io dopo 5 anni di esperienza in
            IT, no laurea, prendo quanto l'amico tuo che
            prende 4k + 1centesimo... noti una certa
            differenza?A parte che quello da 4K è il limite inferiore e non la media, ti farei notare una cosa: la distribuzione della ricchezza non dipende solo dagli stipendi da dipendente, in Italia prevalgono le PMI, è stranoto da decenni che qui il lavoro autonomo rende mediamente di più...è più facile stravolgere la propria vita per emigrare oppure darsi da fare per mettersi in proprio? Non c'è sempre bisogno della laurea, sai? Vuoi un esempio? Anche se sei diplomato se ti prendevi una certificazione in Java meno di 3-4k netti come consulente non te li toglieva nessuno, senza andare a dublino.

            E nessuno di loro si trasferirebbe mai
            all'estero

            per 50K, uno è andato in UK come partner di una

            multinazionale della consulenza, si è sì

            trasferito, per 230K

            però...

            ottimo! :)Mica tanto, da quel che so sgobba come un mulo...però almeno è emigrato per cifre serie.

            Poi, siccome mi sa che dai per certo delle tue

            realtà fantasiose sull'Italia, ti suggerisco di

            guardare i dati Istat sul reddito annuo netto

            delle famiglie italiane: qualora il capofamiglia

            sia laureato, la media al nord (che non è solo

            Milano) è di circa 45K (NETTI), cioè 3,5K netti

            al mese per 13 mensilità.

            e tu pensi che uno che fa IT fuori milano possa
            fare l'esperienza in tecnologie su cui desidera
            mettere le mani? io dico che fa il pendolare... A
            MILANO. mettici i costi dei
            trasporti.
            una cosa e' il reddito, una cosa e' i costi che
            hai per andare al avoro e per
            campare.

            poi, a me sta a cuore l'italia intera, non il
            solo nordissimo milano. ha piu' senso guardare le
            statistiche sull'intero paese visto che punto
            informatico e' una testata si puo' dire
            nazionale.
            guarda la figura 3, pagina 7. guarda lo spike
            dov'e'.
            ..........
            leggi?Si leggo, e paragonare l'Irlanda all'Italia è un pochino fuori luogo. L'Irlanda ha avuto agevolazioni fiscali dalla UE per più di un decennio, vive grazie al domicilio fiscale di tonnellate di multinazionali e fino a fine anni '70 era si e no un paesino in via di sviluppo, senza contare la differenza dimensionale. Quando il benessere è basato su mere agevolazioni normative, può sparire da un momento all'altro, soprattutto in paesi così piccoli. A sto punto tanto valeva che andassi in Lussemburgo, che è ben più ricco...o più banalmente, che avessi il coraggio di entrare come consulente in un mercato di nicchia, e sta sicuro che a Milano prendevi ben più di 3K netti. Ma mettersi in proprio è dura, o posto-fisso-mi-ci-fisso o niente, giusto? (newbie)
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio

            - Scritto da: pallotron


            poi, a me sta a cuore l'italia intera, non il

            solo nordissimo milano. ha piu' senso guardare
            le

            statistiche sull'intero paese visto che punto

            informatico e' una testata si puo' dire

            nazionale.Dimenticavo...non sono leghista, ma il nord e il sud italia stanno nello stesso stato solo nelle fantasie di qualche vetero-garibaldino, e magari ai mondiali di calcio.Non è solo una questione di soldi, ma anche di infrastrutture, tasso di criminalità e cultura e tradizioni della gente. Andare da Napoli a Milano è analogo ad andare da Napoli a Dublino, sei solo più agevolato con la lingua (a meno che non parli solo dialetto napoletano, e allora è più comodo impararsi l'inglese...).
          • pallotron scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Dimenticavo...non sono leghista, ma il nord e il
            sud italia stanno nello stesso stato solo nelle
            fantasie di qualche vetero-garibaldino, e magari
            ai mondiali di calcio.ottimo, complimenti. abbiamo bisogno di gente come te in questo paese.
            Non è solo una questione di soldi, ma anche di
            infrastrutture, tasso di criminalità e cultura e
            tradizioni della gente.certo. complimenti ancora. e sicuramente l'eccellenza *DI TUTTE* le cose di cui sopra stanno al nord secondo te. guarda, sono una persona che non ha paura di fare autocritica, di tutte quelle cosa l'unica che e' veramente responsabilita' nostra e' la criminilita'. per troppo tempo la gente del sud e' stata omertosa in merito. ma penso che ci sveglieremo prima o poi.la mancanza di infrastrutture non e' certo colpa della gente del sud. un elettore del sud che vota una qualsiasi coalizione non ha mai visto migliorie in tal senso. riguardo cultura e tradizione poi... non credo che ne siamo proprio sprovvisti! :D
            Andare da Napoli a Milano è analogo ad andare da
            Napoli a Dublino, sei solo più agevolato con la
            lingua (a meno che non parli solo dialetto
            napoletano, e allora è più comodo impararsi
            l'inglese...).chiedilo ai napoletani che hanno deciso di emigrare a dublino INVECE che a Milano :DLoro si che hanno esperienza diretta di quello che hai scritto sopra. per quanto mi riguarda io ho rifiutato un contratto di 1500 eur a roma (che nella classifica di pochi post fa e molto sotto milano in quanto a costo delle vita) per venire qui.a roma una stanza costa 700, in case in condizioni pietose, con la necessita' di prendere mezzi e di alzarsi alle 6. qualita' della vita 0. qui sto a 20/30 minuti da lavoro. a piedi!....
          • pallotron scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            e allora è più comodo impararsi l'inglese...).hahhhaha.si dice *IMPARARE*. questa frase mi fa pensare ad un articolo uscito nel corriere mesi fa, si parlava di percentuali di laureati e capacita' di scrivere correttamente la propria lingua...
          • pi-reader scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Perchè i soldi li deve fare chi rischia in
            proprio, non chi vuole il posto
            fisso-mi-ci-fisso.Sinceramente non sono d'accordo, i soldi deve farli chi è capace e competente e fa bene il suo lavoro. La ricompensa monetaria non è un premio per l'intraprendenza del libero professionista, semmai premi di questo genere dovrebbe assegnarli lo Stato perchè l'imprenditore crea ricchezza per la comunità.P.S. ti posso chiedere in che regione lavori, e che indirizzo di ingegneria hai fatto?
          • Gordon scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: pi-reader
            - Scritto da: Gordon

            Perchè i soldi li deve fare chi rischia in

            proprio, non chi vuole il posto

            fisso-mi-ci-fisso.

            Sinceramente non sono d'accordo, i soldi deve
            farli chi è capace e competente e fa bene il suo
            lavoro. La ricompensa monetaria non è un premio
            per l'intraprendenza del libero professionista,
            semmai premi di questo genere dovrebbe assegnarli
            lo Stato perchè l'imprenditore crea ricchezza per
            la
            comunità.
            P.S. ti posso chiedere in che regione lavori, e
            che indirizzo di ingegneria hai
            fatto?I soldi li deve fare chi li deve fare in base alle leggi di mercato. E le leggi di mercato dicono che a maggior rischio debba corrispondere maggior rendimento. Il lavoratore rischia il lavoro. L'imprenditore il lavoro e il proprio capitale.Ho fatto ingegneria informatica, la mia attività è a Milano.
          • pi-reader scrive:
            Re: Vorrei partire anchio

            I soldi li deve fare chi li deve fare in base
            alle leggi di mercato. E le leggi di mercato
            dicono che a maggior rischio debba corrispondere
            maggior rendimento.Da un punto di vista economico probabilmente hai ragione, ma il dibattito era incentrato sulla meritocrazia, per cui non è quello il criterio di valutazione.
          • pi-reader scrive:
            Re: Vorrei partire anchio
            - Scritto da: Gordon
            Perchè i soldi li deve fare chi rischia in
            proprio, non chi vuole il posto
            fisso-mi-ci-fisso.Sinceramente non sono d'accordo, i soldi deve farli chi è capace e competente e fa bene il suo lavoro. La ricompensa monetaria non è un premio per l'intraprendenza del libero professionista, semmai premi di questo genere dovrebbe assegnarli lo Stato perchè l'imprenditore crea ricchezza per la comunità.P.S. ti posso chiedere in che regione lavori, e che indirizzo di ingegneria hai fatto?
    • srssrr scrive:
      Re: Vorrei partire anchio
      - Scritto da: tamahck
      aiutatemi..vai via finché sei in tempo: tra qualche anno ti accorgeresti di non avere più l'età per poterlo fare.Chi ti conosce ti capirà, chi non ti capirà non ti conosce abbastanza.Sulla soglia dei 40 io sono arrivato alla conclusione che è meglio vivere con 10 rimorsi piuttosto che con un rimpianto.
    • sssss scrive:
      Re: Vorrei partire anchio
      ingegnere, lavoro a 25 anni,ragazza,amici legatissimi,i genitori che piangono per te.. e ti lamenti pure ..coglionazzo!!!!ma vatti a nascondere buffone
  • vbrother scrive:
    Ottimo articolo
    Come da oggetto
  • nick il krazy scrive:
    Emigrate!!!!
    Sono stanco di continuare a leggere articoli di questo genere!!!!Devo dire che inizialmente gli articoli del tipo 'com'è bello lavorare all'estero' erano oltre che interessanti anche istruttivi e li leggevo con molta curiosità.Ma ora basta è un piagnisteo. Questi personaggi che ci decantano quant'è verdel'erba del vicino invece di migliorare la propria (erba) emigrano.Scelta del tutto comprensibile dato il panorama lavorativo in italia ma poi non lamentatevi di ciò che accade nello stivale perchè è anche colpa vostra che invece di migliorare il sistema Italia vi trasferite all'estero.Si da per scontato che all'estero determinati standard lavorativi esistano perchè esiste la meritocrazia il 'buon governo' la tutela del lavoratore eccetera.Tutte balle!!!!!Si cade nei soliti luoghi comuni italiani la corruzione la raccomandazione il mal governo le tasse ..... di motivazioni per autocommiserarsi ce ne sono una infinità.La realtà è che in Italia come all'estero esiste solo una regola fondamentale: SE PRODUCI RICCHEZZA VALI altrimenti 'povero te' aggiungo io.Il gap rispetto agli altri paesi è proprio qui: in italia chi merita non produce ricchezza. E se volete vi aggiungo pure le motivazioni:1: Mancanza di spirito imprenditoriale.2: Svendita delle proprie competenze.3: Ritardo nell'informatizzazione delle aziende. Ci sarebbe da spiegare questi punti importanti e come rimediarvi ma non ho il tempo.p.s. cosa te ne fai di 10k 20k euro in più se poi non puoi comprarti una bella pizza napoletana?
    • tataratatat ataaaaaaaa ue ue scrive:
      Re: Emigrate!!!!
      - Scritto da: nick il krazy
      Sono stanco di continuare a leggere articoli di
      questo
      genere!!!!
      Devo dire che inizialmente gli articoli del tipo
      'com'è bello lavorare all'estero' erano oltre che
      interessanti anche istruttivi e li leggevo con
      molta
      curiosità.
      Ma ora basta è un piagnisteo.
      Questi personaggi che ci decantano quant'è
      verdel'erba del vicino invece di migliorare la
      propria (erba)
      emigrano.
      Scelta del tutto comprensibile dato il panorama
      lavorativo in italia ma poi non lamentatevi di
      ciò che accade nello stivale perchè è anche colpa
      vostra che invece di migliorare il sistema
      Italia vi trasferite
      all'estero.
      Si da per scontato che all'estero determinati
      standard lavorativi esistano perchè esiste la
      meritocrazia il 'buon governo' la tutela del
      lavoratore
      eccetera.
      Tutte balle!!!!!
      Si cade nei soliti luoghi comuni italiani la
      corruzione la raccomandazione il mal governo le
      tasse ..... di motivazioni per autocommiserarsi
      ce ne sono una
      infinità.
      La realtà è che in Italia come all'estero esiste
      solo una regola fondamentale: SE PRODUCI
      RICCHEZZA VALI altrimenti 'povero te' aggiungo
      io.
      Il gap rispetto agli altri paesi è proprio qui:
      in italia chi merita non produce ricchezza.

      E se volete vi aggiungo pure le motivazioni:
      1: Mancanza di spirito imprenditoriale.
      2: Svendita delle proprie competenze.
      3: Ritardo nell'informatizzazione delle aziende.
      Ci sarebbe da spiegare questi punti importanti e
      come rimediarvi ma non ho il
      tempo.
      p.s. cosa te ne fai di 10k 20k euro in più se poi
      non puoi comprarti una bella pizza
      napoletana?bravo e rimani li chi ti ci vuole la pizza napoletana sara' l'unica cosa che ti rimarra' prima che aumentera' anche l'aria che respiristai zitto e rosica.
    • Loky scrive:
      Re: Emigrate!!!!

      p.s. cosa te ne fai di 10k 20k euro in più se poi non puoi
      comprarti una bella pizza napoletana?magari con mozzarella di bufala alla diossina Dop @^
    • nick il krazy scrive:
      Re: Emigrate!!!!
      Ancora una volta EMIGRATE!!!!!E se lo avete già fatto auguri.L'ultima cosa che abbiamo bisogno per crescere come paese è proprio la gente come voi che alla prima difficoltà scappa e incolpa sempre gli altri per la propria situazione.Vi dipingente come temerari invece siete solo dei codardi.E se vi lamentate della diossina vi consiglio di vedere Fast Food Nation o magari Super size me. E per quanto riguarda il rosicamento ammetto che c'è perchè mi farebbero comodo diecimila euro in più. Ma a differenza vostra stringo i denti e cerco di migliorare e non riempio di commenti inutili un articolo inutile su quanto sia bello lavorare all'estero sperando che questo basti a cambiare il lavoro in Italia.
    • Emigrato scrive:
      Re: Emigrate!!!!
      - Scritto da: nick il krazy

      p.s. cosa te ne fai di 10k 20k euro in più se poi
      non puoi comprarti una bella pizza
      napoletana?E che ci mettono al posto della mozzarella, la monnezza? :)))
    • BlackLukes scrive:
      Re: Emigrate!!!!
      Migliorare l'itaglia?Sbattermi e farmi il culo una vita per "migliorare" questa massa di cialtroni ignoranti?NO GRAZIEPreferisco andare all'estero, guadagnare per quello che lavoro e pazienza se non mangerò una pizza napoletana... La lascio a voi, carissimi rosiconi
    • stellino scrive:
      Re: Emigrate!!!!
      - Scritto da: nick il krazy
      lavorativo in italia ma poi non lamentatevi di
      ciò che accade nello stivale perchè è anche colpa
      vostra che invece di migliorare il sistema
      Italia vi trasferite
      all'estero.mi spieghi come?come quando sei un pincopallino qualsiasi e intorno (ma soprattutto SOPRA) te gestiscono le cose in modo talmente ridicolo che vorresti agitare una spranga sulla testa del capo del dirigente del sindaco del ministrodopo 13 anni di lavoro continuo a vedere cose delle manovre ogni volta penso di aver visto il peggio, ma ogni volta continuano a stupirmi!e ho le mani legatedevo obbedireallora come si può migliorare?secondo me è la cultura generale del nostro paesebella apparenza, guadagno massimo, minimo sforzo, a scapito degli altri, chi riesce è furbo qual'è il guaio?se proponi una soluzione migliore spesso sopra di te si offendono, perchè hai denudato la stupidità di chi comandae da lì sei antipatico e chi ha il timone blocca i miglioramenti
      Si da per scontato che all'estero determinati
      standard lavorativi esistano perchè esiste la
      meritocrazia il 'buon governo' la tutela del
      lavoratore
      eccetera.
      Tutte balle!!!!!sebbene a favore della tesi secondo cui all'estero si lavora e si vive meglio che in italia (non dappertutto, ok) ho comunque anch'io un margine di dubbio, perchè i delinquenti che per mettere una mucca nel portafoglio invece di un mezzoprosciutto ciascuno (e non sono comu) sospetto ci siano ovunque ... forse è solo una questione di percentuale?in italia sono così il 100% all'estero probabilmente molto meno?mah .... ?
  • il trollodrom o scrive:
    (OT) occhio al conte cobram
    si nasconde dietro a vari nick ma e' sempre lui:nome e cognomeGordonil conte cobram.e sempre lui[yt]uah1H7dtmCY[/yt]l'unico che professionista che lavora con la PMI e guadagna 500 euro al mese piu' ival'unico che da solo si scrive per chiedersi come diventare un libero professionista, che racconta fuffa.e' lui il conte cobram aka Gordon
  • pallotron scrive:
    Re: Link utili per emigrare
    http://www.doblin3.net - blog personalehttp://www.irlandando.it (forum specialmente) - comunita'http://www.vitadiunsysadmin.net - blog personalehttp://meedublino.blogspot.com - blog personalehttp://utopieirlandesi.blogspot.com - blog personaleetc etc etc
  • pibedeoro scrive:
    Re: Link utili per emigrare
    www.altrairlanda.itqui si trova un po' di tutto
  • CCC scrive:
    agli entusiasti: partite!!!
    dai tanti post precedenti risulta che tantissimi sono entusiasti del lavoro IT all'estero...solo che i conti non sebrano tornare... e sorge spontanea una domanda...MA ALLORA, COSA CI FATE ANCORA QUI A SCRIVERE POST SU PUNTO INFORMATICO?PERCHE' NON SIETE A FARE I BIGLIETTI DELL'AEREO (CHE MI ASPETTO DI SOLA ANDATA, VISTO IL VS. ENTUSIASMO)???
    • Barbarossa scrive:
      Re: agli entusiasti: partite!!!
      gia pronto :D poi cchevvuoi? non esiste il diritto di critica? poi considera anche che il lavoro non è tutto nella vita. se uno non si trova bene, vorrebbe partire, ma è sposato/fidanzato con una persona che invece si trova bene? in linea di massima sono anche daccordo con tè. chi si lamenta e non fa nulla per risolvere la sua situazione, quando invece nulla glielo impedisce..........bhe, sono emeriti ca**i suoi :P ma non sempre tutto è lineare e semplice.
      • CCC scrive:
        Re: agli entusiasti: partite!!!
        - Scritto da: Barbarossa
        gia pronto :D :-)
        poi cchevvuoi? non esiste il diritto di critica? ma certo!
        poi considera anche che il lavoro non è tutto
        nella vita.verissimo
        se uno non si trova bene, vorrebbe partire, ma è
        sposato/fidanzato con una persona che invece si
        trova bene?lo so, lo so... di buone ragioni potrebbero essercene mille...
        in linea di massima sono anche daccordo con tè.
        chi si lamenta e non fa nulla per risolvere la
        sua situazione, quando invece nulla glielo
        impedisce..........bhe, sono emeriti ca**i suoibravo! era proprio questo il vero senso del mio post!!!la mia è una provocazione proprio in questo senso
        :P ma non sempre tutto è lineare e
        semplice.già... concordo...ma bisognerebbe spiegarlo ai molti che non lo capiscono...
    • MircoM scrive:
      Re: agli entusiasti: partite!!!
      mah... io sono in USA... ma su PI ci scrivo lo stesso ;)cmq in effetti vedere l'italia da fuori fa strano, soprattutto dopo qualche tempo. fa strano anche percepire come dall'esterno capiscono (o non capiscono, dato che capirla è impossibile) la situazione italiana...due settimane stavo facendo un riassuntino della situazione politica italiana attuale ad un mio collega, di origini greche... per farla breve, mi è toccato di farmi prendere per il culo da un greco. questo significa essere messi male (la solita storia... fino a quando ti morde un lupo, passi, ma quando ti morde una pecora...)
  • FuSioNmAn scrive:
    Cosa cercano ma anche cosa offrono!
    Chi ha visto un annuncio che dichiara anche cosa offre l'azienda, in termini innanzitutto remurenativi, nell'ultimo mese alzi la mano!La scusa del "dipende dall'esperienza" è sempre furbamente sfruttata e così il 99% degli annunci non reca mai l'offerta da parte dell'azienda.Non ne parliamo poi dei classici "benefits" che qui praticamente sono un termine "unknown".Vi pare normale che pretendono che si conosca tutto il mondo informatico e poi non dicono mai cosa offrono in cambio?Questo, ovviamente, succede solo in Itaglia.Io lo metterei obbligatorio per legge perchè spesso avere a che fare con queste offerte è una perdita di tempo inutile.Io non dico che bisogna specificare un salario preciso ma all'estero usano indicare un range (es. from 30k to 40k euro).Se uno non rientra (secondo l'azienda) in questa fascia si può semplicemente dire: "grazie, le faremo sapere".Quindi il senso di non specificare un importo qual'è? Molto semplice. Mi assicuro un maggior numero di contatti. Molti di questi,anche se gli offro 3 soldi, non si tireranno indietro dopo il colloquio perchè ne hanno bisogno oppure li riesco a convincere a voce che non valgono molto.Dobbiamo ammetterlo. Siamo sempre il paese dei furbi.Concordo poi su tutto quanto scritto nell'articolo.Grazie per la vostra testimonianza. Ci aiuta a capire meglio cosa potremmo trovare fuori da questo schifo in cui viviamo.CheersP.s. Sto valutando anche io di andarmene da questo paese che non ti apprezza e non ti offre niente. Con 8 anni di esperienza, a quasi 29 anni, credo di poter trovare facilmente qualcosa di buono.
    • senza lingua scrive:
      Re: Cosa cercano ma anche cosa offrono!

      Vi pare normale che pretendono che si conosca
      tutto il mondo informatico e poi non dicono mai
      cosa offrono in
      cambio?
      Questo, ovviamente, succede solo in Itaglia.
      Io lo metterei obbligatorio per legge perchè
      spesso avere a che fare con queste offerte è una
      perdita di tempo
      inutile.ti quoto. se i disonesti sono quelli che ti danno lavoro cosa ti aspetti da quelli che lo accettano?essere onesto in italia significa non avere futuro, scappare non è una questione di palle o altro, è una questione di sopravvivenza.io ho paura a restare in italia.
    • Overture scrive:
      Re: Cosa cercano ma anche cosa offrono!
      Secondo me la storia del range dovrebbe essere fissata per legge in base alle qualità richieste.Qui rientra in gioco la vecchia storia dell'albo... pratica medievale finchè si vorrà ma con i furbi non c'è altro mezzo che usare il bastone e far notare come per adesso ci si limiti al lato senza chiodi da carpentiere...Chiaramente l'albo da solo non basta, sarebbe solo l'ennesima piazzata itagliana. Andrebbe attuato solo in seguito ad una seria e realmente efficace riforma scolastica tale da rivalutare seriamente i vari titoli di studio.
  • diffidente scrive:
    sono andato a controllare
    visto che c'era qualche voce dissonante, sono andato a controllare le differenze tra le offerte proposte su monster.it e monster.ieoddio l'orrore puro che ho visto in quello italiano e' stato davvero abbacinante.italiaaziende 4-10 dipendenti di carne umana.offerte scritte "sequel server" programmatore linux (?) e degli svarioni allucinanti.gente che addirittuta pubblica le tabelle delle macchine (sun) e scrive che vuole un sistemista linux O_odavvero e' proprio un'altro mondobisognerebbe chiuderle tutte queste aziendine di succhiasangue!
    • nome e cognome scrive:
      Re: sono andato a controllare

      davvero e' proprio un'altro mondo
      bisognerebbe chiuderle tutte queste aziendine di
      succhiasangue!Sai che una buona percentuale degli annunci su monster sono pubblicati da recruiter inglesi che con la liberalizzazione del mercato ora operano anche in Italia?
      • cognome e nome scrive:
        Re: sono andato a controllare
        - Scritto da: nome e cognome

        davvero e' proprio un'altro mondo

        bisognerebbe chiuderle tutte queste aziendine di

        succhiasangue!

        Sai che una buona percentuale degli annunci su
        monster sono pubblicati da recruiter inglesi che
        con la liberalizzazione del mercato ora operano
        anche in
        Italia?Lo sai che dici tante ma tante cretinate che ci si potrebbe mandare avanti i treni...si proprio ugualiitalia: cercasi programmatore sequel linuxestero: cavolate non ne vedi proprioGia' proprio tutto ugualetu hai dei seri problemi
  • nome e cognome scrive:
    è impensabile vedere un project ...
    ... manager incapace? Beh è chiaro che sto tizio sta generalizzando e parecchio. Io come consulente ho lavorato tantissimo all'estero, e di project manager incapaci, di sistemisti fancazzisti, di consulenti inutili ne ho visti veramente tanti: in UK, in Irlanda e negli USA. Uk e USA hanno un'economia che è 7-10 volte quella italiana, un progetto IT in Italia ha 100 mila euro di budget, in UK con quella cifra ci pagano le telefonate del project manager quindi è chiaro che ci siano più spazi, di conseguenza più richiesta e migliori condizioni. I body rental ci sono all'estero come in Italia e sono altrettanto parassiti. Spesso e volentieri per lavorare come contractor nelle grandi multinazionali devi essere "vendor certificato" quindi ti devi appoggiare a una di quelle aziende che fanno di mestiere il "vendor" e si prendono il 20/30% di quello che fatturi. L'unica, vera, grande differenza oltre al PIL dei paesi citati è la possibilità di licenziare i lavoratori. Se ENI, Telecom, FIAT, ecc potessero licenziare la mandria di dipendenti inutili e assumere giovani capaci il mercato del lavoro avrebbe un grande scossone. Peccato che dall'esperienza fatta molti italiani che si lamentano e inneggiano all'Inghilterra sono proprio quelli che verrebbero lasciati a casa. E poi non avete idea di quanti statunitensi, negli anni 99/2000, mi hanno detto che eravamo fortunati.
    • eccone un altro scrive:
      Re: è impensabile vedere un project ...
      - Scritto da: nome e cognome
      ... manager incapace? Beh è chiaro che sto tizio
      sta generalizzando e parecchio. Io come
      consulente ho lavorato tantissimo all'estero, e
      di project manager incapaci, di sistemisti
      fancazzisti, di consulenti inutili ne ho visti
      veramente tanti: in UK, in Irlanda e negli USA.nei tuoi sogni poi ti sei svegliato tutto sudato vero?
      Uk e USA hanno un'economia che è 7-10 volte
      quella italiana, un progetto IT in Italia ha 100
      mila euro di budget, in UK con quella cifra ci
      pagano le telefonate del project manager quindi è
      chiaro che ci siano più spazi, di conseguenza più
      richiesta e migliori condizioni.gia' poverini!
      I body rental ci sono all'estero come in Italia e
      sono altrettanto parassiti. Spesso e volentieri
      per lavorare come contractor nelle grandima manco per niente lo vedi che non sai nulla?il recruiter ti chiama vai dall'azienda e Basta!stai zitto che davvero fai figure pessime!
      multinazionali devi essere "vendor certificato"
      quindi ti devi appoggiare a una di quelle aziende
      che fanno di mestiere il "vendor" e si prendono
      il 20/30% di quello che fatturi.ma dove???????????????

      L'unica, vera, grande differenza oltre al PIL dei
      paesi citati è la possibilità di licenziare i
      lavoratori.

      Se ENI, Telecom, FIAT, ecc potessero licenziare
      la mandria di dipendenti inutili e assumere
      giovani capaci il mercato del lavoro avrebbe un
      grande scossone.
      tu lo scossone lo hai avuto da piccolo cascando dalle scale e da allora non ti sei piu' ripreso te lo dico io compa'
      Peccato che dall'esperienza fatta molti italiani
      che si lamentano e inneggiano all'Inghilterra
      sono proprio quelli che verrebbero lasciati a
      casa.io sto qua in Inghilterra e la inneggio.allora? Vedi che sei tu che generalizzi
      E poi non avete idea di quanti statunitensi,
      negli anni 99/2000, mi hanno detto che eravamo
      fortunati.HA HA HA Questa la devo stampare e mettere sul mio desk a londrascrivendo Italian stupid Joke or stupid person?CTRL+PFATTO
    • cagnome e nome scrive:
      Re: è impensabile vedere un project ...
      - Scritto da: nome e cognome
      ... manager incapace? Beh è chiaro che sto tizio
      sta generalizzando e parecchio. Io come
      consulente ho lavorato tantissimo all'estero, e
      di project manager incapaci, di sistemisti
      fancazzisti, di consulenti inutili ne ho visti
      veramente tanti: in UK, in Irlanda e negli USA.

      Uk e USA hanno un'economia che è 7-10 volte
      quella italiana, un progetto IT in Italia ha 100
      mila euro di budget, in UK con quella cifra ci
      pagano le telefonate del project manager quindi è
      chiaro che ci siano più spazi, di conseguenza più
      richiesta e migliori condizioni.

      I body rental ci sono all'estero come in Italia e
      sono altrettanto parassiti. Spesso e volentieri
      per lavorare come contractor nelle grandi
      multinazionali devi essere "vendor certificato"
      quindi ti devi appoggiare a una di quelle aziende
      che fanno di mestiere il "vendor" e si prendono
      il 20/30% di quello che fatturi.


      L'unica, vera, grande differenza oltre al PIL dei
      paesi citati è la possibilità di licenziare i
      lavoratori.

      Se ENI, Telecom, FIAT, ecc potessero licenziare
      la mandria di dipendenti inutili e assumere
      giovani capaci il mercato del lavoro avrebbe un
      grande scossone.

      Peccato che dall'esperienza fatta molti italiani
      che si lamentano e inneggiano all'Inghilterra
      sono proprio quelli che verrebbero lasciati a
      casa.

      E poi non avete idea di quanti statunitensi,
      negli anni 99/2000, mi hanno detto che eravamo
      fortunati.eh gia' gia'... la differenza maggiore che per fortuna all'estero io di gente come te non ne incontro.E ne sono fiero.
      • nome e cognome scrive:
        Re: è impensabile vedere un project ...

        eh gia' gia'... la differenza maggiore che per
        fortuna all'estero io di gente come te non ne
        incontro.
        E ne sono fiero.Tranquillo, io con gli italiani emigrati non ci lavoro mai, non arrivano alle posizioni che contano ... al massimo quando chiamo il call center e per farmi una cortesia mi passano quello che parla italiano.
        • pibedeoro scrive:
          Re: è impensabile vedere un project ...

          Tranquillo, io con gli italiani emigrati non ci
          lavoro mai, non arrivano alle posizioni che
          contano ... al massimo quando chiamo il call
          center e per farmi una cortesia mi passano quello
          che parla
          italiano.probabilmente con gli italiani che contano non ti ci fanno proprio parlare, percio' ne ignori l'esistenza
          • nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...


            probabilmente con gli italiani che contano non ti
            ci fanno proprio parlare, percio' ne ignori
            l'esistenzaMah ... con i vari Don Vito e Don Vincenzo faccio a meno volentieri. Con Pino che risponde al call center ... pure.
          • pibedeoro scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            Mah ... con i vari Don Vito e Don Vincenzo faccio
            a meno volentieri. Con Pino che risponde al call
            center ...
            pure.certo certo... pero' ti abbassi a postare su un forum aperto anche agli esseri inferiori... vagamente incoerente direi
          • nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            certo certo... pero' ti abbassi a postare su un
            forum aperto anche agli esseri inferiori...
            vagamente incoerente
            direiQuesto forum serve per ridere un pò....
          • pibedeoro scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            Questo forum serve per ridere un pò....su questo hai ragione... infatti e' tutto il giorno che sto ridendo leggendo i post di quelli come te
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: pibedeoro

            Questo forum serve per ridere un pò....

            su questo hai ragione... infatti e' tutto il
            giorno che sto ridendo leggendo i post di quelli
            come
            teVedi che ci divertiamo in due? Io a leggere i post degli inferiori, tu dei superiori... ma sempre divertimento.
          • pibedeoro scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            Vedi che ci divertiamo in due? Io a leggere i
            post degli inferiori, tu dei superiori... ma
            sempre
            divertimento.io leggo i post di tutti, perché a differenza di te non sono così arrogante da ritenermi superiori a persone di cui non so praticamente niente.la tua è solo invidia perché vedi persone che si realizzano facendo ciò che tu non avrai mai le palle di faree son convinto che se confrontassimo i nostri ruoli/stipendi la tua millantata superiorità svanirebbe nel nulla in meno di 1 secondo.
          • iRoby scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            E daiiiiPotevi essere più smart e rispondere:"pensa per te, io ho udienza dal Padreterno alle 5..." (rotfl)Se si scherza si scherza... Ma l'essere svegli lo si vede anche dalle battute...
          • rotfl scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: nome e cognome

            certo certo... pero' ti abbassi a postare su un

            forum aperto anche agli esseri inferiori...

            vagamente incoerente

            direi

            Questo forum serve per ridere un pò....Un po' si scrive con l'apostrofo, troglodita.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: nome e cognome


            certo certo... pero' ti abbassi a postare su
            un


            forum aperto anche agli esseri inferiori...


            vagamente incoerente


            direi



            Questo forum serve per ridere un pò....

            Un po' si scrive con l'apostrofo, troglodita.Bravo, e pensa che in italiano queste cose ;) non vogliono dire niente.
          • rotfl scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome


            Questo forum serve per ridere un pò....



            Un po' si scrive con l'apostrofo, troglodita.

            Bravo, e pensa che in italiano queste cose ;) non
            vogliono dire
            niente.No, vogliono semplicemente dire che tu, che ti ritieni (o fai finta di ritenerti) tanto superiore (rotfl), e che hai la faccia tosta di dire che sei in un ruolo "importante" a differenza degli "inferiori" di questo forum, poi commetti errori ortografici da seconda elementare. Complimenti. (rotfl) Sei credibilissimo... :D
          • piesio scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: Nome e cognome




            Questo forum serve per ridere un pò....





            Un po' si scrive con l'apostrofo, troglodita.



            Bravo, e pensa che in italiano queste cose ;)
            non

            vogliono dire

            niente.

            No, vogliono semplicemente dire che tu, che ti
            ritieni (o fai finta di ritenerti) tanto
            superiore (rotfl), e che hai la faccia tosta di
            dire che sei in un ruolo "importante" a
            differenza degli "inferiori" di questo forum, poi
            commetti errori ortografici da seconda
            elementare. Complimenti. (rotfl) Sei
            credibilissimo...
            :Dhai messo la "e" dopo la virgola
        • rotfl scrive:
          Re: è impensabile vedere un project ...
          - Scritto da: nome e cognome
          Tranquillo, io con gli italiani emigrati non ci
          lavoro mai, non arrivano alle posizioni che
          contano ... Ma quanto rosichi? :D
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: nome e cognome

            Tranquillo, io con gli italiani emigrati non ci

            lavoro mai, non arrivano alle posizioni che

            contano ...

            Ma quanto rosichi? :DLol... rispetto a chi sbava per andare a rispondere in call centre a Dublino? Troppo.
          • 6 ridicolo scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: rotfl

            - Scritto da: nome e cognome


            Tranquillo, io con gli italiani emigrati non
            ci


            lavoro mai, non arrivano alle posizioni che


            contano ...



            Ma quanto rosichi? :D

            Lol... rispetto a chi sbava per andare a
            rispondere in call centre a Dublino?
            Troppo.call-center e a dublino io non sto in un call centerdai dai che rosichi si vede pure.MI FAI PENA
    • luminor scrive:
      Re: è impensabile vedere un project ...
      Non ho elementi per contestare ciò che dici, a differenza dell'amico sopra, che ne ha portati;posso raccontarti la mia esperienza : società dove non si sa cosa sia l'analisi di un progetto , dove non si acquistano strumenti ( ritenendo che acquistare , che so , un software per i test , sia un regalo non dovuto al dipendente), stesso dicasi per la formazione interna, che mi sembra fondamentale nel nostro campo.Ti dico di più : corsi su Java a chi lavora in VB, perchè "così ti fai una bella vacanza" e rifiutati a chi ha bisogno di acquisire conoscenze su un prodotto o linguaggio perchè ci deve lavorare.Rifiuto di acquistare memoria per i pc, perchè "costoso".Personale promosso a project manager perchè tanti anni che sta in azienda o magari perchè amico del compare.Consulenze fatte seduto sulle scale in grosse multinazionali perchè non si può disturbare il cliente chiedendo una postazione.Dipendenti messi in cattiva luce o esclusi perchè hanno messo in evidenza errori e proposto soluzioni alternative a quelle proposte da persone che avevano ragione a prescindere.Specifiche non chieste perchè il cliente ha sempre ragione (boh...).Progetti consegnati senza effettuare test per sbrigarsi e poi cazziatoni perchè non si sono fatti i test.Colloqui non superati in società importanti perchè non in possesso di requisiti, salvo poi lavorarci , ma come consulente della bodyrental, per un anno e più.Analisi vista come perdita di tempo, salvo lamentarsi perchè non si è considerato un aspetto del problema.Chi paga gli stipendi in ritardo perchè "con gli interessi mi ci faccio la vacanza" testuale.E' chiaro , è la mia parziale esperienza, tu puoi raccontarmi rose e fiori , ma sarebbe la tua parziale esperienza.Ciao.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 17.11-----------------------------------------------------------
      • quoto scrive:
        Re: è impensabile vedere un project ...
        - Scritto da: luminor
        Non ho elementi per contestare ciò che dici, a
        differenza dell'amico sopra, che ne ha
        portati;

        posso raccontarti la mia esperienza :
        società dove non si sa cosa sia l'analisi di un
        progetto , dove non si acquistano strumenti (
        ritenendo che acquistare , che so , un software
        per i test , sia un regalo non dovuto al
        dipendente), stesso dicasi per la formazione
        interna, che mi sembra fondamentale nel nostro
        campo.
        Ti dico di più : corsi su Java a chi lavora in
        VB, perchè "così ti fai una bella vacanza" e
        rifiutati a chi ha bisogno di acquisire
        conoscenze su un prodotto o linguaggio perchè ci
        deve
        lavorare.

        Rifiuto di acquistare memoria per i pc, perchè
        "costoso".

        Personale promosso a project manager perchè tanti
        anni che sta in azienda o magari perchè amico del
        compare.

        Consulenze fatte seduto sulle scale in grosse
        multinazionali perchè non si può disturbare il
        cliente chiedendo una
        postazione.

        Dipendenti messi in cattiva luce o esclusi perchè
        hanno messo in evidenza errori e proposto
        soluzioni alternative a quelle proposte da
        persone che avevano ragione a
        prescindere.

        Specifiche non chieste perchè il cliente ha
        sempre ragione
        (boh...).

        Progetti consegnati senza effettuare test per
        sbrigarsi e poi cazziatoni perchè non si sono
        fatti i
        test.

        Colloqui non superati in società importanti
        perchè non in possesso di requisiti, salvo poi
        lavorarci , ma come consulente della bodyrental,
        per un anno e
        più.

        Analisi vista come perdita di tempo, salvo
        lamentarsi perchè non si è considerato un aspetto
        del
        problema.

        Chi paga gli stipendi in ritardo perchè "con gli
        interessi mi ci faccio la vacanza"
        testuale.

        E' chiaro , è la mia parziale esperienza, tu puoi
        raccontarmi rose e fiori , ma sarebbe la tua
        parziale
        esperienza.

        Ciao.straquoto ma solo chi e' veramente informatico e non un quaquaraqua' che fa finta di fare il consulente nella PMI o fa finta di essere stato all'estero non lo capisce o fa finta.BRAVO STRAQUOTO TUTTO VERO.
      • nome e cognome scrive:
        Re: è impensabile vedere un project ...


        E' chiaro , è la mia parziale esperienza, tu puoi
        raccontarmi rose e fiori , ma sarebbe la tua
        parziale
        esperienza.E tu credi che questo all'estero magicamente non succeda?
        • luminor scrive:
          Re: è impensabile vedere un project ...
          - Scritto da: nome e cognome
          E tu credi che questo all'estero magicamente non
          succeda?Si,scusami però ; siamo persone di media cultura come minimo,vorrei essere interpretato bene, dato che quello che ho scritto mi sembra chiaro.Tu hai detto "all'estero ho trovato.....qui invece...." ;io ti ho risposto citandoti la mia esperienza molto negativa italiana che,in quanto mia, è parziale , anche se confermata da altri.Non mi rispondere nuovamente "si ma all'estero succede lo stesso".Tu hai detto che hai trovato una situazione negativa al di fuori e io non ho prove per contestarti,però posso contestarti sul fatto che la situazione qui è positiva perchè ho gli elementi per farlo.Al di là di tutto,posso dirti che in irlanda o francia o svizzera o belgio , lo posso dire sulla base degli annunci che vedo, gli stipendi sono molto più alti ed il costo della vita è minore se non uguale.Perchè non vado via, ti chiederai.Perchè ho sbagliato a non farlo prima,ora sono un po' troppo in là con gli anni, anche se parlando bene inglese potrei avere più possibilità.Ciao.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            Tu hai detto "all'estero ho trovato.....qui
            invece...."
            ;Io ho detto, "all'estero ho trovato", il qui invece l'hai aggiunto tu. L'articolo fa sembrare l'estero come l'isola felice dove si prendono un sacco di soldi, dove chi vendeva caldarroste può diventare sistemista senior, dove i project manager ti intervistano per chiederti come vanno le cose a casa e ti chiedono se puoi fare al posto loro il budget perchè devono andare a salvare qualche bambino in Angola.Beh non è così.
          • 6 ridicolo scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome

            Tu hai detto "all'estero ho trovato.....qui

            invece...."

            ;

            Io ho detto, "all'estero ho trovato", il qui
            invece l'hai aggiunto tu. L'articolo fa sembrare
            l'estero come l'isola felice dove si prendono un
            sacco di soldi, dove chi vendeva caldarroste può
            diventare sistemista senior, dove i project
            manager ti intervistano per chiederti come vanno
            le cose a casa e ti chiedono se puoi fare al
            posto loro il budget perchè devono andare a
            salvare qualche bambino in
            Angola.invece e' bello il paese nostro ma falla finita lo vedi che piu' parli e piu' sei ridicolo!
            Beh non è così.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            invece e' bello il paese nostro ma falla finita
            lo vedi che piu' parli e piu' sei
            ridicolo!E' bello si. Molto meglio di quel campo d'erba pieno di call center ...
          • ignorante scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome
            E' bello si. Molto meglio di quel campo d'erba
            pieno di call center
            ...no, la verità è che se tu andassi all'estero potresti trovare lavoro solo in un call center (italiano). ma questo non significa che non esista altro: semplicemente, a te è precluso.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...

            no, la verità è che se tu andassi all'estero
            potresti trovare lavoro solo in un call center
            (italiano). ma questo non significa che non
            esista altro: semplicemente, a te è
            precluso.In effetti le pizze non le so fare.
          • nome e zozzone scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome

            no, la verità è che se tu andassi all'estero

            potresti trovare lavoro solo in un call center

            (italiano). ma questo non significa che non

            esista altro: semplicemente, a te è

            precluso.

            In effetti le pizze non le so fare.ah ecco a cui puoi aspirare, ora mi spiego perche' critichi tanto, perche' sei talmente incompetente in informatica che in italia, puoi coprirti e passarla liscia.Mi fai davvero pena.una testimonianza di quanti cialtroni esistono in italia che fanno finta di fare ITBRAVO
          • ignorante scrive:
            Re: è impensabile vedere un project ...
            - Scritto da: Nome e cognome
            In effetti le pizze non le so fare.sì che non sia fare niente s'era capito.
  • Federico Capoano scrive:
    Anch'io!!!
    Anche io voglio andarmene!!!
  • cataro scrive:
    e' stata detta la pura verita'
    Mi ci sono ritrovato pienamente nella descrizione fatta da Alex.Analisi verissima di come si lavora all'estero, eppure molti non ci hanno creduto.Che popolo BUE. Davvero.
  • Pippo PIppo scrive:
    Pero' non mischiamo le cose ...
    Andare all'estero puo' effettivamente essere una soluzione ma bisognerebbe cercare di capire / risolvere anche i problemi italiani per chi , in Italia, ci vuole restare a lavorare e vivere.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Pero' non mischiamo le cose ...
      - Scritto da: Pippo PIppo
      Andare all'estero puo' effettivamente essere una
      soluzione ma bisognerebbe cercare di capire /
      risolvere anche i problemi italiani per chi , in
      Italia, ci vuole restare a lavorare e
      vivere.... quando le lobby scompariranno e i nostri amici politici faranno tutti l'unica cosa giusta che possano fare (e che abbiano mai fatto) cioè andare a zappare la terra... allora questo sarà possibile, e anche l'italia potrà cambiare...
  • Kartman scrive:
    Neoulaureato
    Anche un mio amico è partito ed è andato a dublino a lavorare; volevo chiedere dato che non posso farlo con lui, se esiste una possibilità per i neolaureati italiani inserirsi nel mondo del lavoro in un paese come l'irlanda.?
  • machepalle scrive:
    ...........sempre la solita storia..
    di quanto siano fighi gli italiani all'estero..peccato che si vede lontano un miglio che il tipo voglia tornare a casa..
    • ma che palle tu scrive:
      Re: ...........sempre la solita storia..
      - Scritto da: machepalle
      di quanto siano fighi gli italiani all'estero..


      peccato che si vede lontano un miglio che il tipo
      voglia tornare a
      casa..non mi pare proprio
      • il trollodrom o scrive:
        Re: ...........sempre la solita storia..

        - Scritto da: machepalle

        di quanto siano fighi gli italiani all'estero..





        peccato che si vede lontano un miglio che il
        tipo

        voglia tornare a

        casa..
        RISPOSTA ALLA FANTOZZIGORDON E' LEI????????????
        • monopoli scrive:
          Re: ...........sempre la solita storia..
          - Scritto da: il trollodrom o

          - Scritto da: machepalle


          di quanto siano fighi gli italiani
          all'estero..








          peccato che si vede lontano un miglio che il

          tipo


          voglia tornare a


          casa..



          RISPOSTA ALLA FANTOZZI

          GORDON E' LEI????????????aaahahahahhah, ma troppo lol!!!
    • Simone_82 scrive:
      Re: ...........sempre la solita storia..
      La cosa triste non è che abbia voglia di tornare (comprensibile). Ma che devi scegliere se tornare e star male (lavorativamente) o restare e star bene.Un francese questi problemi non se li fa, non deve partire e sta bene ;)
    • gordon coppa cobram scrive:
      Re: ...........sempre la solita storia..
      - Scritto da: machepalle
      di quanto siano fighi gli italiani all'estero..


      peccato che si vede lontano un miglio che il tipo
      voglia tornare a[yt]I7x_y-uIcBs[/yt]
  • Chris scrive:
    In Danimarca e contento
    Ciao a tutti,Io sono in Danimarca da 5 anni, e mi trovo molto bene. Il mercato del lavoro qui e' ottimo, meno del 3% di disoccupazione. Qui sono le societa che hanno difficolta a trovare, e tenere, gli sviluppatori. Ogni 3 anni in media si cambia societa. (con aumento netto di stipendio a ogni cambio)Se sai quello che fai, vai avanti senza problemi. Si lavora 37 ore a settimana e se fai straordinario viene retribuito, o hai tempo libero. Per legge hai 5 settimane di vacanza l'anno... ma molte societa danno 1 o 2 settimane in piu'. Lo stipendio e' 'negotiable' ed e' basato su esperienza e titolo/i di studi, nessuno slot basato sull'eta'.Si pagano molte tasse, ma hai molti servizi a disposizione. Si guadagna facilmente da 3 o 4 volte quello che si guadagna in Italia Quando sento amici che sono ancora in Italia, mi viene la nausea. Unica cosa che mi manca e' un po il clima ;)
    • Franco scrive:
      Re: In Danimarca e contento
      Ciao. Anche a me piacerebbe la Danimarca.Posso chiederti come ti trovi con la lingua? L'inglese è sufficiente per lavorare o serve anche il danese? Se serve il danese, è difficile da imparare? Quanto tempo ci hai messo?
  • riaccendete _il_sole scrive:
    Emigrate tutti in Irlanda!!!!
    Bravi... venite tutti qui cosi' torno io.
    • valigia di cartone con ipod incorporat o scrive:
      Re: Emigrate tutti in Irlanda!!!!
      - Scritto da: riaccendete _il_sole
      Bravi... venite tutti qui cosi' torno io.bravo ma se vuoi puoi pure tornartene subito.ti aspettiamo a braccia aperte in italia.800 EURO AL MESE tutto compreso (compresi i calci in faccia)vieni che mondialcasa ti aspetta!
      • connemara scrive:
        Re: Emigrate tutti in Irlanda!!!!
        - Scritto da: valigia di cartone con ipod incorporat o
        bravo ma se vuoi puoi pure tornartene subito.
        ti aspettiamo a braccia aperte in italia.
        800 EURO AL MESE tutto compreso (compresi i calci
        in
        faccia)
        vieni che mondialcasa ti aspetta!Allora non hai capito, quando ve ne andate tutti torna lui.E quando ve ne andate tutti torno anche io.
        • valigia di cartone con ipod incorporat o scrive:
          Re: Emigrate tutti in Irlanda!!!!
          - Scritto da: connemara
          - Scritto da: valigia di cartone con ipod
          incorporat
          o


          bravo ma se vuoi puoi pure tornartene subito.

          ti aspettiamo a braccia aperte in italia.

          800 EURO AL MESE tutto compreso (compresi i
          calci

          in

          faccia)

          vieni che mondialcasa ti aspetta!

          Allora non hai capito, quando ve ne andate tutti
          torna
          lui.

          E quando ve ne andate tutti torno anche io.ti aspetto
  • doctord scrive:
    La laurea non serve
    Correggetemi se sbaglio ma in base alla mia esperienza (sono un libero professionista) quello che cercano le aziende riguarda quasi esclusivamente l'esperienza e le conoscenze dirette piuttosto che una eventuale laurea. Ho notato infatti che la laurea nel nostro settore viene spesso vista come una mancanza di esperienza e di passione vera. Un vero appassionato non riesce a stare dietro a lezioni e richieste assurde dei vari prof. piuttosto preferisce crearsi un attività tutta sua. Ripeto che parlo per esp personale.
    • poly scrive:
      Re: La laurea non serve
      Beh, quello che dici e' vero ma solo in parte....nel senso che quando non interessa la laurea e' spesso per tenere i prezzi bassi.Do per scontato che le aziende ricercano gli skills in una persona che devono assumere, tuttavia spesso si fidano del numero di anni di esperienza e non dell'esperienza in se....in effetti capire cosa sai fare in qualche ora di colloquio e' davvero difficile ma a volte ti trovi accanto persone con 30 anni di esperienza che fanno davvero pensare con o senza laurea.
      • logicaMente scrive:
        Re: La laurea non serve
        - Scritto da: poly
        Beh, quello che dici e' vero ma solo in
        parte....nel senso che quando non interessa la
        laurea e' spesso per tenere i prezzi
        bassi.Quoto
        Do per scontato che le aziende ricercano gli
        skills in una persona che devono assumere,
        tuttavia spesso si fidano del numero di anni di
        esperienza e non dell'esperienza in se....in
        effetti capire cosa sai fare in qualche ora di
        colloquio e' davvero difficile ma a volte ti
        trovi accanto persone con 30 anni di esperienza
        che fanno davvero pensare con o senza
        laurea.Quoto anche questo, aggiungo anche che per le grandi aziende (specie all'estero) sono considerati *indispensabili* SIA il titolo di studio SIA l'esperienza (vero anche che poi le retribuzioni sono commisurate).
        • pallotron scrive:
          Re: La laurea non serve
          - Scritto da: logicaMente
          Quoto anche questo, aggiungo anche che per le
          grandi aziende (specie all'estero) sono
          considerati *indispensabili* SIA il titolo di
          studio SIA l'esperienza (vero anche che poi le
          retribuzioni sono
          commisurate).cazzate! conosco tanta gente, chi lavora in SUN, chi lavora in AMAZON, senza laurea. addirittura un tipo ha lavorato sia in amazon che in sun, con la laurea di SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE.ciao va'.
          • logicaMente scrive:
            Re: La laurea non serve
            - Scritto da: pallotron
            - Scritto da: logicaMente


            Quoto anche questo, aggiungo anche che per le

            grandi aziende (specie all'estero) sono

            considerati *indispensabili* SIA il titolo di

            studio SIA l'esperienza (vero anche che poi le

            retribuzioni sono

            commisurate).

            cazzate! modera i toni, troll!
            conosco tanta gente, chi lavora in SUN,
            chi lavora in AMAZON, senza laurea. Non ho motivo di non crederti ma... attento, per le posizioni senior (parlo solo dell'ambito IT che conosco direttamente) il bachelor è dato per scontato (oltre all'esperienza vera, s'intende) e meglio, molto meglio avere qualcosa in più per sperare di fare una carriera vera.
            addirittura
            un tipo ha lavorato sia in amazon che in sun, con
            la laurea di SCIENZE DELLA
            COMUNICAZIONE.
            Laureato, quindi.(newbie) immagino fosse tuo cuggino, eh?
            ciao va'.Ciao a te.P.S. giudizio: tentativo quasi passabile di accendere l'ennesimo flame laureati vs non laureati. Devi impegnarti di più.
          • pi-reader scrive:
            Re: La laurea non serve

            cazzate! conosco tanta gente, chi lavora in SUN,
            chi lavora in AMAZON, senza laurea. addirittura
            un tipo ha lavorato sia in amazon che in sun, con
            la laurea di SCIENZE DELLA
            COMUNICAZIONE.Sono interessato al loro profilo, puoi postare qualche nome?Al limite anche in privato
    • Nome e cognome scrive:
      Re: La laurea non serve
      - Scritto da: doctord
      Correggetemi se sbaglio ma in base alla mia
      esperienza (sono un libero professionista) quello
      che cercano le aziende riguarda quasi
      esclusivamente l'esperienza e le conoscenze
      dirette piuttosto che una eventuale laurea. Ho
      notato infatti che la laurea nel nostro settore
      viene spesso vista come una mancanza di
      esperienza e di passione vera. Un vero
      appassionato non riesce a stare dietro a lezioni
      e richieste assurde dei vari prof. piuttosto
      preferisce crearsi un attività tutta sua. Ripeto
      che parlo per esp
      personale.Le aziende non cercano "appassionati", cercano persone preparate e professionali cosa che in genere le scuole superiori e lo smanettamento casalingo.Ricompilare a occhi chiusi il kernel, sul posto di lavoro può servire ma è molto più utile saper presentare in maniera chiara il proprio lavoro, saper stimare i costi/tempi, e riuscire a fare in bene e nel tempo assegnato il proprio lavoro.Queste cose, soprattutto la chiarezza di esposizione e il rispetto delle scadenze l'università te le insegna eccome.
  • Clong scrive:
    Sintesi perfetta problemi IT
    Questa intervista rappresenta una sintesi perfetta dei problemi con cui si scontra chi lavora nell'IT in Italia.Mi sono riconosciuto in ogni risposta.E' importante che si parli di questi problemi perche' la consapevolezza della loro esistenza e' il primo indispensabile passo per la loro soluzione.Grazie
    • picchiatello scrive:
      Re: Sintesi perfetta problemi IT
      - Scritto da: Clong
      Questa intervista rappresenta una sintesi
      perfetta dei problemi con cui si scontra chi
      lavora nell'IT in
      Italia.

      GrazieNon sono problemi solo di chi lavora nell'IT in Italia ma sono problemi di chi lavora in Italia, e una cosa generalizzata in tutti i settori, forse nell'IT la cosa e' piu' rimarcata perche' chi studia ha un diploma, una laurea e anche un master aveva piu' speranze di trovare subito lavoro e con stipendio decente e non dover passare per quelle agenzie di caporalato vero e proprio con tanto di autorizzazione ministeriale per il lavoro.
      • giak scrive:
        Re: Sintesi perfetta problemi IT
        - Scritto da: picchiatello
        - Scritto da: Clong

        Questa intervista rappresenta una sintesi

        perfetta dei problemi con cui si scontra chi

        lavora nell'IT in

        Italia.



        Grazie


        Non sono problemi solo di chi lavora nell'IT in
        Italia ma sono problemi di chi lavora in Italia,
        e una cosa generalizzata in tutti i settori,
        forse nell'IT la cosa e' piu' rimarcata perche'
        chi studia ha un diploma, una laurea e anche un
        master aveva piu' speranze di trovare subito
        lavoro e con stipendio decente e non dover
        passare per quelle agenzie di caporalato vero e
        proprio con tanto di autorizzazione ministeriale
        per il
        lavoro.ma scusa, c'e' scritto lavoro/IT non lavoro call'center o pastificio. E' ovvio che si parla di questo e ancor piu' ovvio che nel settore nostro e' pieno di sanguisughe a subbappalto, molto piu' di altri
        • picchiatello scrive:
          Re: Sintesi perfetta problemi IT
          - Scritto da: giak

          ma scusa, c'e' scritto lavoro/IT non lavoro
          call'center o pastificio. E' ovvio che si parla
          di questo e ancor piu' ovvio che nel settore
          nostro e' pieno di sanguisughe a subbappalto,
          molto piu' di
          altrinon credere basta fare l'esempio delle cooperative ( finte) nella sanità....e siamo con lavori sui 500 euri mensili x 40 ore settimanali ( leggermente piu' pesanti nell'IT).
  • doctord scrive:
    A me fate paura
    Ragazzi, io lavoro da circa 10 anni qui in Italia. Ora stò sui circa 3.8k lordi e lavoro per due aziende, ho dovuto faticare tanto per arrivare a quella cifra. Sono stato fortunato che queste aziende fanno molta innovazione ma soprattutto la principale (quella che mi da il 90%) non è assolutamente meritocratica, per arrivare ad uno stipendio decente ho dovuto licenziarmi tre volte e tra l'altro non mi sono mai stati riconosciuti meriti che ho avuto, anzi "mazzolate" quando le cose non andavano al 100%.Mi intriga molto questo discorso sul lavoro all'estero ma come potete capire e credo sia cosi per molti di voi, lasciare il vecchio per il nuovo non è facile, serve coraggio, quanto vi invidio!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 14.08-----------------------------------------------------------
  • luminor scrive:
    body-rental, mi sembra caporalato
    Penso che la colpa del loro proliferare sia stat anche nostra , che abbiamo accettato di peggio in peggio.Sembra che ora qualcuno si stia svegliando.Ciao.
  • A Florentine in New York scrive:
    Io sono in Svizzera e son contento
    Ciao a tutti,circa due anni fa mi sono trasferito in Svizzera centraledove ho trovato un lavoro come sysadmin per una aziendadi trading.Contratto permanente, stipendio alto, pero' si lavora 363giorni l'anno.Io sono contento di essermene andato poiche' non ne potevopiu' di guadagnare 800 euro al mese, avendo 30 anni ed avendospeso tutta la mia vita dietro ad un computer.Fra qualche mese mia moglie ed io avremo un bambino, dopoquesti due anni in Svizzera mi rifiuto categoricamente difarlo crescere in Italia. La mentalita' e' veramente diversa,qui c'e' una cultura del rispetto che e' decisamente oltre.Per quanto mi riguarda, io fra 15 anni cambio passaporto.
    • di passaggio scrive:
      Re: Io sono in Svizzera e son contento
      363 gg l'anno e sei felice? ma lavori per vivere o vivi per lavorare?
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Io sono in Svizzera e son contento
      Forse è meglio che invece di stare dietro al computer, prendi una seggiola e ti ci metti davanti.
    • enzo guzzardi scrive:
      Re: Io sono in Svizzera e son contento
      NO ABBIAMO BISOGNO DI ITALIANI COSì!!!!!!!!!!!!!!STATE PURE CON GLI EXTRACOMUNITARI!!!!!!!!
    • Dalla Svizzera scrive:
      Re: Io sono in Svizzera e son contento
      Anche io sono in svizzera da 2 anni. Lavoro d'AVANTI ad un computer (cosi va meglio?) e come lui preferisco fare l'extracomunitario a 300km dall'italia e rientrarci solo per far shopping.Ma in fondo se la gente preferisce far la fame in italia sotto il tetto di mamma' non e mica colpa mia. Intanto mi godo la mancanza di risorse nell'IT ed i miei 4k Euro al mese
      • pi-reader scrive:
        Re: Io sono in Svizzera e son contento
        Di che ti occupi esattamente? voglio quotare la Svizzera....:D
      • Italo scrive:
        Re: Io sono in Svizzera e son contento
        Preferisco i miei 3,5K in Italia. :-) :-) :-)- Scritto da: Dalla Svizzera
        Anche io sono in svizzera da 2 anni. Lavoro
        d'AVANTI ad un computer (cosi va meglio?) e come
        lui preferisco fare l'extracomunitario a 300km
        dall'italia e rientrarci solo per far
        shopping.

        Ma in fondo se la gente preferisce far la fame in
        italia sotto il tetto di mamma' non e mica colpa
        mia. Intanto mi godo la mancanza di risorse
        nell'IT ed i miei 4k Euro al
        mese
  • poco ma sicuro scrive:
    io ho capito una cosa
    da quanto letto:in qualsiasi nazione vai e' sempre meglio di rimanere in italia.Ormai su quello non ho nessun dubbio.
  • Gordon scrive:
    Re: Emigrare per così poco?!
    - Scritto da: enricomaria
    chiaramente la questione e che la iT prende di
    piu' della
    media
    degli altri lavori in irlanda
    significa che si parla di 40k-50k annuiEmbeh, e sarebbero "tanti"?! E' lo stipendio di un semplice quadro aziendale a Milano. (ingegnere 30enne, ad esempio).Ci sono parecchi consulenti informatici che per quella cifra neanche si sveglierebbero alla mattina. Un dirigente nell'IT di medio livello invece, sempre in Italia, va da 80K a 150K. Un libero professionista affermato anche di più.
    ma se stavi zitto non era meglio?Forse dovresti porti tu questa domanda
    • calamandrei scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      - Scritto da: Gordon
      - Scritto da: enricomaria


      chiaramente la questione e che la iT prende di

      piu' della

      media

      degli altri lavori in irlanda

      significa che si parla di 40k-50k annui

      Embeh, e sarebbero "tanti"?! E' lo stipendio di
      un semplice quadro aziendale a Milano. (ingegnere
      30enne, ad
      esempio).ma dove dove????????? ma che cacchio racconti.ma sei un troll e falla finita di ripostare per metterti in luceti metti solo in ridicolo
      Ci sono parecchi consulenti informatici che per
      quella cifra neanche si sveglierebbero alla
      mattina.si dove? ma su marte?davvero tu o sei un pazzo o sei un troll
      Un dirigente nell'IT di medio livello invece,
      sempre in Italia, va da 80K a 150K.ahahaha quelli raccomandati e figli di cardinali senatori sicuramente
      Un libero professionista affermato anche di più. affermato? io direi affamato

      ma se stavi zitto non era meglio?

      Forse dovresti porti tu questa domandaripeto come gli altri ma se stavi zitto non era meglio?
    • pallotron scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      - Scritto da: Gordon
      Embeh, e sarebbero "tanti"?! E' lo stipendio di
      un semplice quadro aziendale a Milano. (ingegnere
      30enne, ad
      esempio).
      Ci sono parecchi consulenti informatici che per
      quella cifra neanche si sveglierebbero alla
      mattina.

      Un dirigente nell'IT di medio livello invece,
      sempre in Italia, va da 80K a 150K.

      Un libero professionista affermato anche di più. allora, io potrei anche a credere a quello che dici. e' ovvio che magari c'e' QUALCHE professionista che viene pagato 150K ahah. ma qui si parla di una questione di numeri. statistica.in irlanda c'e' piu' possibilita' per un numero maggiori di persone guadagnare di piu'. tutto qui. :)
    • poly scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      Ragazzi la verita' e' che si e' sottopagati ovunque, se prendiamo in considerazione le cifre in assoluto.Anche all'estero vige la regola + anni di esperienza e carte certificate varie + soldi. Il punto e' che dappertutto nessuno tiene in considerazione quello che sai fare veramente ma soltanto per quanti anni lo hai fatto!100k-150k sono cifre realistiche se hai 15 anni o + di esperienza a prescindere da quello che sai fare....(almeno questa e' l'esperienza che porto io dalla svizzera).
  • Overture scrive:
    Perchè in itaglia vogliono sempre....
    Perchè in itaglia vogliono sempre la laurea anche per scansionare documenti ?Una mezza idea ce l'ho del perchè, non dico sia perfetta, forse ho solo appurato un caso sfortunato ma questo è quanto.Confrontando insieme ai miei compagni temi d'esame che svolgevamo noi al poli e quelli di un'università del sud (Bari) abbiamo notato delle cose che ci hanno fatto domandare parecchio...Se prendiamo un tema di analisi di un politecnico vediamo che le funzioni più scarse da studiare, disegnare (e farci molte altre cose sopra) prevedono sempre un mix "balordo" di domini, immagini, punti di non derivabilità e molto altro ancora.Roba che veramente fa stare male e che nessuno, neanche un laureato in matematica affronta "ad occhio".La funzione più complessa che abbiamo letto in un tema d'esame del relativo corso di analisi a Bari è stata "x ln(x)" con unica richiesta di fare un banale studio di funzione.Cioè è come se al poli ti mettessero in mano solo del fil di ferro e pretendessero che uno diventi McGyver mentre laggiù ti dicono "fai 1+1" poi alla fine entrambi risultano promossi in Analisi I/A quando è evidente il trip mentale che s'è dovuto fare il primo per riuscirci.Sarà stato un caso particolarmente sfortunato (o fortunato a seconda dei punti di vista) però già lascia una mezza idea (e di certo a sentire che certa gente scende e ancora paga per comprarsela la laurea fa salire non più un senso di schifo ma di pena se gli esami sono così).Altro caso, che voglio sperare sia solo un caso, è quella di un mio compagno di corso che aveva già fatto un anno a Lecce e quando è salito non gli hanno accettato gli esami già dati: lo hanno obbligato a rifarli.Mancanza di fiducia ?Quello che voglio far notare è che effettivamente, anche togliendo le false università (v. italian job di un paio di sett. fa), i falsi laureati che si sono comprati il pezzo di carta e quelli che in un modo o nell'altro ce l'hanno fatta, anche quelli che studiano, se hanno studiato in certi posti probabilmente agli occhi di aziende e multinazionali che esigono la qualità non valgono quello che c'è scritto sul pezzo di carta.Questa non è tanto una questione di prestigio dell'ateneo quanto di effettiva disparità di difficoltà tra gli stessi corsi.Non si capisce se nei politecnici i peggiori sadici del pianeta si sono dati appuntamento mentre altrove sono tutti dei santi o se i primi fanno così perchè in questo modo preparano veramente la gente in modo che un laureato del poli sia effettivamente diverso da un laureato di una qualunque università.Quello che è certo è che se al giorno d'oggi bisogna essere "ingegneri" per fare le fotocopie è perchè negli anni la "scuola" itagliana ha fatto di tutto per perdere valore agli occhi del mondo del lavoro.
    • piesio scrive:
      Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
      te la rigiro: forse al mondo del lavoro IT in italia non servono figure cosi formate, ergo preferiamo giovani meno formati e soprattutto a prezzi più bassi!!
      • Overture scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        Giustissimo però spiegami sta cosa:se parli con un geometra di una certa età (tipo 35/40 anni) hai a che fare con una persona che conosce il proprio mestiere e che per molte mansioni non ti fa rimpiangere un architetto.se parli con il figlio (intendiamoci, figlio inteso come generazione successiva e oltre), geometra pure lui, ti sembra di avere a che fare con uno scemo, inesperto, incapace, che ha frequentato quel corso solo come ultima spiaggia perchè qualunque cosa compreso l'itis (ancora quello attuale che è veramente una cavolata) era troppo.Va bene non aver bisogno di persone troppo qualificate ma l'impressione è che se adesso ed in futuro avrai bisogno di un geometra dovrai cercarti un architetto e se avrai bisogno di un architetto dovrai resuscitare Le Corbusier o F.Lloyd Wright.Questo non è il paese dove si premiano qualità ed impegno ma dove non si nega un titolo a nessuno anche a costo di far affondare tutta la categoria.
    • BlueSky scrive:
      Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
      - Scritto da: Overture
      Perchè in itaglia vogliono sempre la laurea anche
      per scansionare documenti
      ?

      Una mezza idea ce l'ho del perchè, non dico sia
      perfetta, forse ho solo appurato un caso
      sfortunato ma questo è
      quanto.

      Confrontando insieme ai miei compagni temi
      d'esame che svolgevamo noi al poli e quelli di
      un'università del sud (Bari) abbiamo notato delle
      cose che ci hanno fatto domandare
      parecchio...

      Se prendiamo un tema di analisi di un politecnico
      vediamo che le funzioni più scarse da studiare,
      disegnare (e farci molte altre cose sopra)
      prevedono sempre un mix "balordo" di domini,
      immagini, punti di non derivabilità e molto altro
      ancora.Guarda... nemmeno io ho avuto un esame così difficile di analisi 1. Poi bisogna vedere il contesto. Tipo il numero di crediti dell'esame, se il corso è durato 2 mesi o un semestre ecc. Io ho frequentato un'università dove i corsi duravano 2 mesi ed imho non si può pretendere più di tanto. Non hai proprio il tempo di approfondire. La laurea 3+2 poi è una gran cazzata, praticamente esci dopo tre anni che non sai un tubo, o hai appena un'infarinatura che non ti porta da nessuna parte.
      Quello che è certo è che se al giorno d'oggi
      bisogna essere "ingegneri" per fare le fotocopie
      è perchè negli anni la "scuola" itagliana ha
      fatto di tutto per perdere valore agli occhi del
      mondo del
      lavoro.Anche, ma anche perché le aziende affidano la scelta dei candidati a gente che non capisce un cazzo di quello che deve valutare, così si affidano ai numeri. Più sono grossi più probabilità hai di essere scelto, anche se nessuno mai utilizzerà le tue capacità, oppure anche se in realtà è tanto fumo. Basta vedere gli annunci di lavoro per capire che non hanno la minima idea di cosa hanno bisogno. Così per una segretaria cercano una laureata in economia, e per assemblare un pc in un negozio vogliono un laureato in ingegneria elettronica...
      • Overture scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        Beh ti dirò dove frequento io, il corso di Analisi I dura 3 mesi, "x ln(x)" si vede entro la prima settimana e non certo come "traguardo".Quindi a meno che il corso a Bari non duri una settimana sarei curioso di sapere come passano il resto del tempo. Ristudiano algebra di base ?Qui non si tratta di "approfondire" ma di capire come sono possibili certe disparità per un traguardo comune.Mi pare evidente che in futuro sul curriculum non metterò in grassetto il titolo di studio ma dove lo avrò preso se questo sarà l'andazzo.Tra le varie cose mi sono venuti in mente i commenti di scherno che faceva l'esercitatore sempre di Analisi quando ha dato un'occhiata su cosa si allenano gli studenti della Sapienza. Il più leggero era stato: "pensate: questo è l'esercizio 50, prima ce ne stanno 49 più facili" dove il 50° era effettivamente una cretinata...Non so che dire...
    • anoninona scrive:
      Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
      per risolvere questo problema, basta eliminare il valore legale.Vedrai che dopo assumeranno solo laureati di informatica di pisa.
      • Overture scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        Secondo me il valore legale non centra niente. Semplicemente si fa con i titoli di studio quello che si faceva con la lira: quando manca, quando il cambio è troppo sfavorevole, un colpo di telefono alla zecca con ordine di raddoppiare la produzione di banconote tipo Totò Truffa...Altro che figli di Pitagora... siamo figli di Totò...
      • Overture scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....

        No, attenzione, il concetto è diverso.Allora non dire di togliere il valore legale ma di complementarlo con il nome dell'università di origine.Come la pubblicità del crudo di Parma. Non esiste il prosciutto crudo ma il prosciutto crudo di...
        Ci hanno provato (si fa per dire): risultato zero.Infatti tra quello che dico io e quello che hanno fatto loro ci sta un abisso.Abisso principalmente politico perchè nessun scalda poltrona del parlamento ha il coraggio di fare dei cambiamenti veri. Dentro le scuole la politica non dovrebbe mai entrare ma i primi che lasciano che questo avvenga sono proprio i politici.

        Via i professori incapaci/svogliati/ignoranti;
        [cut]
        e chi dovrebbe decidere? chi controlla i
        controllori?
        ;)Si fanno test a sorpresa, ai professori come ai loro studenti. Visto che piacciono tanto i reality show si montano le telecamere nascoste in ogni aula così non scappa più nessuno.Quando ci sono gli esami non si mandano un paio di esterni che non possono fare niente ma letteralmente solo commissari esterni, i prof della scuola non devono farsi vedere (indovina chi suggerisce alla maturità).A gennaio e anche prima si dice su cosa verterà l'esame e sarà dovere dei professori preparare a dovere gli allievi.
        SE (ed è un grosso se...) i prof fossero tutti
        perfetti sarei anche d'accordo, ma chi ti dice
        che oggi ragazzi capacissimi non riescano ad
        ottenere risultati, specie nelle classi
        inferiori, proprio perchè gli insegnanti non
        fanno del tutto il loro
        lavoro?
        Ma infatti i professori non fanno il loro lavoro. Troppo spesso sono degli ignoranti spaventosi, altre volte degli str_nzi che non hanno voglia di fare niente. Ho avuto a che fare con diverse categorie di insegnanti ed ho constatato sulla mia pelle che quando hanno il posto fisso è finita, si siedono e non fanno più una mazza. Guarda caso quelli sempre a rischio si danno da fare in modo a dir poco spaventoso. Non mi piace il precariato ma in questo caso trovo che sia l'unica cura.
        • logicaMente scrive:
          Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
          - Scritto da: Overture

          No, attenzione, il concetto è diverso.

          Allora non dire di togliere il valore legale ma
          di complementarlo con il nome dell'università di
          origine.
          Come la pubblicità del crudo di Parma. Non esiste
          il prosciutto crudo ma il prosciutto crudo
          di...
          Non è proprio quello che intendevo ;)Dai un'occhiata a wikipedia (non è una gran fonte, ma tant'è) per il concetto di "valore legale del titolo di studio" in vigore in Italia:http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_legale_del_titolo_di_studioConfrontalo con i sistemi di paesi anglosassoni (penso ai due metodi di USA e GB) e capirai meglio il senso delle mie parole ed anche perchè i laureati di MIT, Harvard, Oxford e Cambridge (ed altre) sono considerati tra i migliori del mondo mentre altri laureati degli stessi paesi non godono della stessa fama.
      • TomZ scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        - Scritto da: logicaMente
        No, attenzione, il concetto è diverso.
        Togliere il valore legale non significa annullare
        il titolo di
        studio!
        Oggi si è "dottori in..": indipendemente dal dove
        e dal come si è ottenuto il titolo si hanno tutti
        gli stessi
        diritti.
        Se guardi ad altre realtà, penso agli USA, una
        laurea ad Harvard, al MIT o a Stanford valgono
        infinitamente di più di una presa alla
        canistraccioil university. Questo non avviene per
        una sorta di snobismo ma proprio perchè viene
        riconosciuto informalmente un maggior valore
        formativo a certi
        atenei.Non sono d'accordo... Ok se un'azienda considera di più una laurea alla Sapienza rispetto ad una all'università di Camerino, è una opinione SUA, ma parlare di questa cosa in termini "legali" mi sembra un'errore enorme!!!Non tutti gli studenti si possono permettere il trasferimento ad esempio in un'altra città, magari perchè non hanno il supporto economico dei genitori.(tanto inutile dire va a lavorare, non cavi un ragno dal buco lavorando part-time)Sono quindi costretti ad andare all'università + vicina a casa...Chi ha detto che una persona del genere, se ad esempio si laurea con 110L in una uni di "serieB" vale meno di uno che si laurea in una di "serieA" con analogo voto???Magari questo "qualcuno" è una persona in grado di risolvere problemi analoghi a quelli posti dalla uni di serieA....
        • logicaMente scrive:
          Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
          - Scritto da: TomZ
          Non sono d'accordo... Ok se un'azienda considera
          di più una laurea alla Sapienza rispetto ad una
          all'università di Camerino, è una opinione SUA,
          ma parlare di questa cosa in termini "legali" mi
          sembra un'errore enorme!!!Non sono riuscito a spiegarmi prima: partiamo dall'idea che attualmente (da tempo...) in Italia come nel resto del mondo ci sono molte università che non hanno tutte le stesse capacità di formare persone.Ciò nonostante, nel nostro ordinamento, cito: il titolo di studio non è un semplice titolo accademico, che attesta il felice superamento di un corso di studi, bensì un vero e proprio certificato pubblico, rilasciato in nome della Legge dall'autorità accademica nellesercizio di una potestà pubblica. ovvero, in contrasto con quanto espresso prima, tutte le università - buone e meno buone - danno diritto allo stesso titolo.Questa situazione giuridica ed il modo in cui le università sono finanziate sta portando ad una progressiva "semplificazione" dei corsi di studio da parte soprattutto degli atenei meno rinomati per attrarre un maggior numero di studenti: non va bene.Se si abolisse il famigerato "pezzo di carta" (inteso come lo è adesso) il curriculum degli studi assumerebbe un valore maggiore e questo metterebbe le università in concorrenza tra di loro, non per avere più studenti come accade oggi, ma per offrire una migliore didattica che "garantirebbe" un miglior accesso al mondo del lavoro.

          Non tutti gli studenti si possono permettere il
          trasferimento ad esempio in un'altra città,
          magari perchè non hanno il supporto economico dei
          genitori.Appunto, ipotizziamo invece che le università migliori richiedano rette molto più alte delle attuali a chi se lo può permettere ed offrano borse di studio a chi se lo merita realmente (oggi e ieri, mia esperienza, vale il principio opposto)
          (tanto inutile dire va a lavorare, non cavi un
          ragno dal buco lavorando
          part-time)
          Sono quindi costretti ad andare all'università +
          vicina a
          casa...
          Chi ti scrive ha sicuramente avuto un'esperienza universitaria "anomala", ma ti assicuro che è possibile - con tanti sacrifici - studiare e lavorare allo stesso tempo con buoni risultati in entrambi i settori.Chi resta vicino casa spesso lo fa solo per comodità e per non rinunciare alle attenzioni di mamma e papà (naturalmente è una mia opinione e non vale per tutti, sia chiaro). E' lo stesso problema che si sta ponendo per le facoltà scientifiche in calo di iscrizioni perchè ritenute troppo difficili... il problema non è (solo) economico.
          Chi ha detto che una persona del genere, se ad
          esempio si laurea con 110L in una uni di "serieB"
          vale meno di uno che si laurea in una di "serieA"
          con analogo voto???
          Magari questo "qualcuno" è una persona in grado
          di risolvere problemi analoghi a quelli posti
          dalla uni di
          serieA....Questa è una generalizzazione che non ha senso: si sta parlando di titolo di studio, ci sono persone che, pur prive di laurea, fanno ottime carriere grazie alle loro capacità e competenze, che facciamo allora, chiudiamo tutte le università per questo?
          • pallotron scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            - Scritto da: logicaMente
            Non sono riuscito a spiegarmi prima: partiamo
            dall'idea che attualmente (da tempo...) in Italia
            come nel resto del mondo ci sono molte università
            che non hanno tutte le stesse capacità di formare
            persone.ma basta! DICIAMO LA VERITA', VISTO CHE SIAMO IN TEMA IT, NON SERVE L'UNIVERSITA' IN QUESTO SETTORE. FORMATEVI DA SOLI, FATEVI CONOSCERE ONLINE, ROMPETEVI IL CULO SCRIVENDO QUALCOSA DI INNOVATIVO PER LA COMUNITA'. L'IT forse e' l'unico campo dove ancora non e' entrata la lobby degli albi e delle corporazioni.allora io dico usate gli strumenti di social networking, fate qualcosa di positivo per la comunita', fatevi rispettare dai vostri pari, il lavoro viene da se'... cmq non e' che sia facile.
          • Overture scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            Una volta t'avrei dato ragione ma poco per volta, frequentando e spaccandomi la testa spesso di fronte a cose che non capivo neanche perchè si facevano mi sono reso conto che un buon ing informatico deve avere un determinato background alle spalle.Un bkg che non si crea solamente sfogliando un libro di c e scrivendo qualche programmino.La tua impressione è figlia di quella sottocultura che ci ha portato a considerare ogni materia come una cosa a se il cui unico scopo era di ascoltare, fare bene la verifichetta e prendere il bel voto per poi dimenticarsi tutto.
          • TomZ scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            - Scritto da: logicaMente
            Appunto, ipotizziamo invece che le università
            migliori richiedano rette molto più alte delle
            attuali a chi se lo può permettere ed offrano
            borse di studio a chi se lo merita realmente
            (oggi e ieri, mia esperienza, vale il principio
            opposto)Mmmhhh... sono uno di quelli che prende borse di studio per studiare, ma non potrei cmq traferirmi a Torino o Milano...Borsa di studio o no non è fattibile, basta una botta di conti!
            Chi ti scrive ha sicuramente avuto un'esperienza
            universitaria "anomala", ma ti assicuro che è
            possibile - con tanti sacrifici - studiare e
            lavorare allo stesso tempo con buoni risultati in
            entrambi i
            settori.Anch'io ho lavorato e studiato part-time + spese viaggio da pendolare + borsa di studio per l'iscrizione!Probabilmente abbiamo avuto una esperienza simile! ;)
            Chi resta vicino casa spesso lo fa solo per
            comodità e per non rinunciare alle attenzioni di
            mamma e papà (naturalmente è una mia opinione e
            non vale per tutti, sia chiaro). Non sono d'accordo, come appena detto, come me, sono sicuro che tanti ragazzi hanno dovuto scegliere tra massimo 2 università a non + di 70 km da casa perchè non potevano pagarsi un'appartamento!Sarei stato il primo ad andarmene lontano se ne avessi avuto la possibilità, ma lavorare part-time e studiare insieme, pagandosi retta + appartamento in città COSTOSE non è fattibile secondo me.
            E' lo stesso
            problema che si sta ponendo per le facoltà
            scientifiche in calo di iscrizioni perchè
            ritenute troppo difficili... il problema non è
            (solo)
            economico.Sono d'accordo sul rendere le università + toste in generale, anche se questo dovesse diminuire il numero di laureati del 50%.Ma in quel caso si deve supportare meglio chi non ha possibilità di pagarsi rette alte e magari dando un alloggio agli studenti.Per la serie POCHI MA BUONI (e aggiungo ASSISTITI)!
            Questa è una generalizzazione che non ha senso:
            si sta parlando di titolo di studio, ci sono
            persone che, pur prive di laurea, fanno ottime
            carriere grazie alle loro capacità e competenze,
            che facciamo allora, chiudiamo tutte le
            università per
            questo?Certo che ha senso, sai benissimo che per un neolaureato in un CV si guardano esperienze ma anche voto di laurea!Se i dici che un 110L in una uni vale meno di un 110L di un'altra... :/
          • Overture scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            Informati meglio presso l'edisu.Se sei bravo ti danno anche borse studio da 5000 euro annui solo per trasferirti...Se uno vuole veramente e merita le cose le trova.
          • Overture scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....


            Chi ha detto che una persona del genere, se ad

            esempio si laurea con 110L in una uni di
            "serieB"

            vale meno di uno che si laurea in una di
            "serieA"

            con analogo voto???

            Magari questo "qualcuno" è una persona in grado

            di risolvere problemi analoghi a quelli posti

            dalla uni di

            serieA....Mi spiace dirtelo ma è così. In apertura al topic ho descritto una situazione che mi auguro (per chi non può frequentare altrove) sia solo un caso ma se non lo fosse sarei il primo ad essere scazzato perchè un giorno quando saremo (si spera, quando si fatica duro non ci sono certezze, te l'assicuro) entrambi ingegneri io, in virtù del sedere che mi sarò fatto, mi rifiuterò categoricamente di lavorare sotto un certo stipendio (piuttosto emigrerò) mentre una persona che ha avuto lo stesso titolo con minore fatica (e non certo perchè nato genio) potrà tranquillamente accettare.Questo vuol dire semplicemente rubare il lavoro a chi ha lottato per meritare un posto all'altezza degli sforzi compiuti.Qui in itaglia da troppi anni non si nega il titolo a nessuno. Sono tutti diplomati, tantissimi laureati, "periti", praticamente si nasce poi non si trova più lavoro (sia come disponibilità che come stipendio) indovina un po' perchè...Troppo spesso parlando in giro si ha a che fare con gente che si riempie la bocca di titoloni poi appena parlano è sufficiente la licenza elementare per capire che costoro non sono meglio.
          • Overture scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            pardon, ho quotato alla persona sbagliata, era per TomZ
        • Overture scrive:
          Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
          C'è l'edisu che offre delle borse veramente notevoli più tutta una serie di agevolazioni a chi non si può permettere di mantenersi per intero.Oltre non si può fare e assolutamente bisogna fare selezione per legge sulla qualità delle università.Mi spiace ma non si può fare altro.E' ora che tutti raccolgano ciò che seminano.
          • TomZ scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            - Scritto da: Overture
            Oltre non si può fare e assolutamente bisogna
            fare selezione per legge sulla qualità delle
            università.Sono d'accordo, come già detto, sulla selezione delle università, in modo però da EQUIPARARE il titolo dell'Uni A dall'Uni B, non a fare esattamente il contrario!
            Mi spiace ma non si può fare altro.
            E' ora che tutti raccolgano ciò che seminano.E secondo te se una persona è molto + intelligente di te (scusa la brutalità della frase, è giusto per farmi capire), ma ha frequentato una Uni B vuol dire che non è giusto che sia considerata come te? A prescindere dal fatto che sul posto di lavoro poi si viene valutati in maniera corretta, anzi, si spera, viste le discussioni sul mondo IT in Italia.Non voglio dire che io sono un genio, eh?? :DSicuramente non sono tra quelli che si laureano con 110L, ma conosco ad esempio ragazzi che hanno preso 110L e sono veramente dei fenomeni secondo me, che pensano ora di iscriversi ad un master in Irlanda ma hanno il dubbio della presenza di una borsa di studio, perché senza di quella non potrebbero farla...E in quel caso si prendono un altro titolo in Italia, magari ad una Uni di tipo B e qui si dice che devono essere valutati diversamente...Non sono d'accordo...
      • di passaggio scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        che proposta insensata...
        • a volte ritornano scrive:
          Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
          ... che argomentazione profonda! (troll3)
          • di passaggio scrive:
            Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
            nn sn qui per argomentare necessariamente! a volte basta dire SI o NO, senza bisogno di altro.nemm la proposta era argomentata del resto! nn sai cosa ti direi, e senza argomentare nemmeno stavolta!
    • Filippo scrive:
      Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
      - Scritto da: Overture
      Perchè in itaglia vogliono sempre la laurea anche
      per scansionare documenti[...]
      Quello che voglio far notare è che
      effettivamente, anche togliendo le false
      università (v. italian job di un paio di sett.
      fa), i falsi laureati che si sono comprati il
      pezzo di carta e quelli che in un modo o
      nell'altro ce l'hanno fatta, anche quelli che
      studiano, se hanno studiato in certi posti
      probabilmente agli occhi di aziende e
      multinazionali che esigono la qualità non valgono
      quello che c'è scritto sul pezzo di
      carta.[...]
      Quello che è certo è che se al giorno d'oggi
      bisogna essere "ingegneri" per fare le fotocopie
      è perchè negli anni la "scuola" itagliana ha
      fatto di tutto per perdere valore agli occhi del
      mondo del
      lavoro.Scusa ma la tua teoria è in lampante contraddizione, nonostante tu abbia passato un esame di Analisi della madonna... ci dimostri che la scuola italiana non vale un fico secco, ma prendi questo dato di fatto come motivazione per la quale la laurea viene richiesta anche per fare fotocopie ? Scusa ma se il pezzo di carta non vale niente perchè la scuola fa pena, dovrebbe essere il contrario. Nessuno te lo dovrebbe chiedere sapendo che tanto non dimostra nulla sulle tue capacità effettive, visto che magari l'hai comprato, o l'hai conseguito a Bari, ecc ecc.
      • Overture scrive:
        Re: Perchè in itaglia vogliono sempre....
        Teoricamente il pezzo di carta non valendo niente non dovrebbe essere richiesto ma qui il problema è un cancro che comincia dalle elementari e va avanti fino alle università.Alla elementari dovrebbero insegnare il minimo di lingua italiana, storia, geografia e matematica.Alle medie dovrebbero fare delle aggiunte a quello delle elementari.Alle superiori lo stesso con la roba delle medie.Alle università si dovrebbero finalmente creare gli esperti.In realtà finisce che alle elementari quelle 4 regole per parlare e scrivere correttamente italiano non vengano date, così come pare impossibile insegnare poco più delle 4 operazioni.Alle medie devono recuperare quello che gli arriva e dare altro che puntualmente non avviene.Alle superiori si ripete l'antifona ma a differenza delle scuole precedenti non possiede un salvagente a poppa tranne per il fatto che per non far notare quanto hanno fatto schifo diplomano tutti (veramente ce ne vuole per farsi bocciare alle superiori, forse neanche essere degli avanzi di galera è sufficiente).Le università o continuano l'ingloriosa tradizione o giocano a Doom con le teste di tutti i loro studenti introducendo finalmente ma purtroppo tardivamente ad una pesante e vera selezione naturale.Questo porta a credere che per avere la cultura delle elementari serva la licenza media, quella media richieda il diploma ed il diploma la laurea.Capisco che con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma se dal principio si facessero le cose come andrebbero fatte le cose funzionerebbero molto diversamente e probabilmente meglio.
  • monopoli scrive:
    bhuahuahuaauhaua
    mi sto pisciando addosso dalle risate. Non capisco per quale motivo non si possa credere che ci siano delle persone che cercano lavoro all'estero e guadagnano 50k o piu' all'anno.non capisco se e' perche' in Italia siamo tutti abituati a prenderla nel di dietro e quindi pensiamo che chiunque possa raccontarci delle balle o perche' stiamo crepando d'invidia.Io conosco veramente una marea di persone che non si accontentava di vivere a casa di mammina e papino accontentandosi di 1000 euro al mese, ma che ha preso armi e bagagli e ha attraversato il confine.Persone che sono andate all'estero senza conoscere nessuno, e con un minimo di volonta' hanno trovato il lavoro che cercavano.E' vero che di tutti quelli che partono molti rientrano, ma quelli che rientrano sono coloro che non sono riusciti a realizzarsi all'estero e hanno preferito andare da mamma' che cucina pasta e fasola tutte le sere, lava i calzini e stira le magliettine.Sono scelte personali, ma senza conoscere veramente non si dovrebbe parlare.Io vivo all'estero da 2 anni e mezzo. cers.
    • Gordon scrive:
      Re: bhuahuahuaauhaua
      Infatti,non lo capisco neanch'io, anche perchè 50K lordi l'anno sono uno stipendio da semplice quadro aziendale in Italia.Non c'è affatto bisogno nè di emigrare nè di fare carrieroni per guadagnarli, e in una città come Milano con una cifra del genere una famiglia di 3 persone non arriva neanche a fine mese (equivalgono a circa 2500K netti al mese + o -, mica sto gran che).- Scritto da: monopoli
      mi sto pisciando addosso dalle risate. Non
      capisco per quale motivo non si possa credere che
      ci siano delle persone che cercano lavoro
      all'estero e guadagnano 50k o piu'
      all'anno.

      non capisco se e' perche' in Italia siamo tutti
      abituati a prenderla nel di dietro e quindi
      pensiamo che chiunque possa raccontarci delle
      balle o perche' stiamo crepando
      d'invidia.

      Io conosco veramente una marea di persone che non
      si accontentava di vivere a casa di mammina e
      papino accontentandosi di 1000 euro al mese, ma
      che ha preso armi e bagagli e ha attraversato il
      confine.

      Persone che sono andate all'estero senza
      conoscere nessuno, e con un minimo di volonta'
      hanno trovato il lavoro che
      cercavano.

      E' vero che di tutti quelli che partono molti
      rientrano, ma quelli che rientrano sono coloro
      che non sono riusciti a realizzarsi all'estero e
      hanno preferito andare da mamma' che cucina pasta
      e fasola tutte le sere, lava i calzini e stira le
      magliettine.

      Sono scelte personali, ma senza conoscere
      veramente non si dovrebbe
      parlare.

      Io vivo all'estero da 2 anni e mezzo.

      cers.
      • enricomaria scrive:
        Re: bhuahuahuaauhaua
        - Scritto da: Gordon
        Infatti,non lo capisco neanch'io, anche perchè
        50K lordi l'anno sono uno stipendio da semplice
        quadro aziendale in
        Italia.
        Non c'è affatto bisogno nè di emigrare nè di fare
        carrieroni per guadagnarli, e in una città come
        Milano con una cifra del genere una famiglia di 3
        persone non arriva neanche a fine mese
        (equivalgono a circa 2500K netti al mese + o -,
        mica sto gran
        che).
        no si parla di 3Ok l'anno a persona! a persona!i miei 2 cents signor gordon
        • Gordon scrive:
          Re: bhuahuahuaauhaua
          - Scritto da: enricomaria
          no si parla di 3Ok l'anno a persona! a persona!
          i miei 2 cents signor gordonEMBEHHHH?????????????30k l'anno? E' lo stipendio di un normalissimo quadro aziendale, anche di livello medio-basso.Un ingegnere che a 30 anni a Milano prenda quella cifra è semplicemente uno sfigato
          • direttore scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            ti sfugge 1) che milano costa piu' di dublino (cercare cost of living 2008 su google) 2) che la pressione fiscale' infinitamente piu' bassa, 35k se non sbaglio in italia sono 1800, qui 1850 li fai con 24.5kgiusto per capirci
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            Ok,il problema delle tasse alte in Italia lo conosco benissimo, essendo un libero professionista.Il problema è che cambia ben poco da 24 a 35K.Un ingegnere di 30 anni a Milano arriva anche a ben di più, senza essere dirigente. Un semplice quadro aziendale, 30 anni, va da 40 a 50k + bonus, senza nessun bisogno di emigrare.I più bravi e capaci,oltre a poter raggiungere la dirigenza, possono anche mettersi in proprio.- Scritto da: direttore
            ti sfugge 1) che milano costa piu' di dublino
            (cercare cost of living 2008 su google) 2) che la
            pressione fiscale' infinitamente piu' bassa, 35k
            se non sbaglio in italia sono 1800, qui 1850 li
            fai con
            24.5k
            giusto per capirci
          • direttore scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            a tal proposito ti invito a leggere il mio post in risposta al tuo intervento, che e' piu' argomentato.Salutiwww.doblin3.net
          • fox82i scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            Ecco appunto hai azzeccato il problema: le tasse ma ti manca un altro elemento!! Ovvero il costo della vita.Milano è più cara di Dublino non ci vuole un ingegnere. Quello che prende a Dublino e tenendo conto del costo della vita e delle tasse applicate, è paragonabile ad un dirigente di medio livello di Milano.
          • pippo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua

            Ok,il problema delle tasse alte in Italia lo
            conosco benissimo, essendo un libero
            professionista.
            Quindi puoi evitarle... :D
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Ok,il problema delle tasse alte in Italia lo
            conosco benissimo, essendo un libero
            professionista.

            Il problema è che cambia ben poco da 24 a 35K.
            Un ingegnere di 30 anni a Milano arriva anche a
            ben di più, senza essere dirigente.

            Un semplice quadro aziendale, 30 anni, va da 40 a
            50k + bonus, senza nessun bisogno di
            emigrare.

            I più bravi e capaci,oltre a poter raggiungere la
            dirigenza, possono anche mettersi in
            proprio.Non capisco se leggi quello che scrivono gli altri o fai copia e incolla delle risposte, indipendentemente da quello che si scrive...se ti senti frustrato che la gente a 26 anni piglia di piu' di te che ne hai 30, e' un problema che dovresti affrontare con te stesso prima che con gli altri......
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre attività.Mi sa che a essere frustrati sono quelli che sono emigrati per 50k l'anno,una cifra per cui io qui a Milano neanche mi sveglierei alla mattina. :-o- Scritto da: monopoli
            Non capisco se leggi quello che scrivono gli
            altri o fai copia e incolla delle risposte,
            indipendentemente da quello che si
            scrive...

            se ti senti frustrato che la gente a 26 anni
            piglia di piu' di te che ne hai 30, e' un
            problema che dovresti affrontare con te stesso
            prima che con gli
            altri......
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho
            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre
            attività.
            Posso chiederti quanto paghi i tuoi dipendenti? Qua non si sta parlando di manager, ma di altre figure professionali, e se gestisci i tuoi dipendenti cosi' come gestisci le risposte che dai inizio a preoccuparmi.....
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            Allora, 4 sono diplomati di 22 anni, prendono circa 22k l'anno lordi.Altri 3 sono laureati di 28-30 anni e prendono 25k di fisso più bonus del 40%, che per ora fortunatamente hanno sempre preso, visto che le cose fin'ora sono andate benone.Chiaramente non posso assumere nè dirigenti nè quadri, ma mi è già capitato che alcuni ingegneri fossero andati via per entrare in qualche multinaqzionaòle come quadri.- Scritto da: monopoli
            - Scritto da: Gordon

            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho

            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre

            attività.



            Posso chiederti quanto paghi i tuoi dipendenti?
            Qua non si sta parlando di manager, ma di altre
            figure professionali, e se gestisci i tuoi
            dipendenti cosi' come gestisci le risposte che
            dai inizio a
            preoccuparmi.....
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Allora, 4 sono diplomati di 22 anni, prendono
            circa 22k l'anno
            lordi.
            Altri 3 sono laureati di 28-30 anni e prendono
            25k di fisso più bonus del 40%, che per ora
            fortunatamente hanno sempre preso, visto che le
            cose fin'ora sono andate
            benone.Adesso iniziamo a ragionare, tu devi paragonare il loro stipendio con quello degli emigrati che fanno la stessa cosa dei tuoi dipendenti all'estero, e paragonare il tuo di stipendio con quello dei manager del settore dell'IT Mettiamo le cose nel livello giusto!
            - Scritto da: monopoli

            - Scritto da: Gordon


            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho


            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre


            attività.






            Posso chiederti quanto paghi i tuoi dipendenti?

            Qua non si sta parlando di manager, ma di altre

            figure professionali, e se gestisci i tuoi

            dipendenti cosi' come gestisci le risposte che

            dai inizio a

            preoccuparmi.....
          • pippo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua

            Allora, 4 sono diplomati di 22 anni, prendono
            circa 22k l'anno
            lordi.
            Altri 3 sono laureati di 28-30 anni e prendono
            25k di fisso più bonus del 40%, che per ora
            fortunatamente hanno sempre preso, visto che le
            cose fin'ora sono andate
            benone.
            Quindi se i tuoi dipendenti emigrano, guadagnano il doppio? :DClassico "imprenditur" italiano...
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: pippo

            Allora, 4 sono diplomati di 22 anni, prendono

            circa 22k l'anno

            lordi.

            Altri 3 sono laureati di 28-30 anni e prendono

            25k di fisso più bonus del 40%, che per ora

            fortunatamente hanno sempre preso, visto che le

            cose fin'ora sono andate

            benone.


            Quindi se i tuoi dipendenti emigrano, guadagnano
            il doppio?
            :D
            Classico "imprenditur" italiano...Evidentemente non c'hanno voglia :-o
          • pippo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua


            Quindi se i tuoi dipendenti emigrano, guadagnano

            il doppio?

            :D

            Classico "imprenditur" italiano...

            Evidentemente non c'hanno vogliaPer essere un "imprenditur" ne hai di tempo da perdere...
          • pibedeoro scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho
            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre
            attività.

            Mi sa che a essere frustrati sono quelli che sono
            emigrati per 50k l'anno,una cifra per cui io qui
            a Milano neanche mi sveglierei alla mattina.
            :-oIo sono emigrato x 50k l'anno e non mi sento per niente frustrato, anzi.Poi certo ci sono anche quelli come te che ereditano l'azienda di papa' e la mattina possono permettersi di starsene a letto... buon per te, ma evita di venir qui a menartela perche' non impressioni nessuno
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho
            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre
            attività.
            tra parentesi, il messaggio che dai e'che per campare un lavoro solo non ti basta.....
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: monopoli
            - Scritto da: Gordon

            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho

            un'azienda con 7 dipendenti, e ho anche altre

            attività.



            tra parentesi, il messaggio che dai e'che per
            campare un lavoro solo non ti
            basta.....Parlare con te è piuttosto scoraggiante... Diciamo che:a)voglio un certo tenore di vita (pago 3200 euro al mese di mutuo per un appartamento in centro a Milano)b)voglio anche risparmiarec)le attività fuori dall'informatica sono di famiglia e le mando avanti io, sebbene l'informatica sarebbe più che sufficiente
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon[cut]
            Parlare con te è piuttosto scoraggiante...
            Diciamo che:
            a)voglio un certo tenore di vita (pago 3200 euro
            al mese di mutuo per un appartamento in centro a
            Milano)
            b)voglio anche risparmiare
            c)le attività fuori dall'informatica sono di
            famiglia e le mando avanti io, sebbene
            l'informatica sarebbe più che
            sufficientedi nuovo: ti stai mettendo a paragone con persone che sono partite da zero, invece tu avevi l'azienda di famiglia alle spalle, quindi non hai nemmeno dovuto fare lo sforzo di scrivere il cv......
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: monopoli
            - Scritto da: Gordon

            [cut]


            Parlare con te è piuttosto scoraggiante...

            Diciamo che:

            a)voglio un certo tenore di vita (pago 3200 euro

            al mese di mutuo per un appartamento in centro a

            Milano)

            b)voglio anche risparmiare

            c)le attività fuori dall'informatica sono di

            famiglia e le mando avanti io, sebbene

            l'informatica sarebbe più che

            sufficiente

            di nuovo: ti stai mettendo a paragone con persone
            che sono partite da zero, invece tu avevi
            l'azienda di famiglia alle spalle, quindi non hai
            nemmeno dovuto fare lo sforzo di scrivere il
            cv......Sempre più scoraggiante......la mia famiglia aveva attività in settori che non c'entrano un tubo con l'informatica, l'ho anche scritto.E un consulente libero professionista non ha bisogno di particolari investimenti iniziali (all'inizio non avevo nessun dipendente).Diciamo pure che le pal*e per mettersi in proprio le hanno in pochi, e chi è emigrato è un po' deluso quando viene a sapere che con un po' di coraggio in più rimanendo in Italia avrebbe guadagnato ben più di 50k l'anno...ma si sa, il mito del posto fisso obnubila la mente :-o
          • Uby scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Diciamo pure che le pal*e per mettersi in proprio
            le hanno in pochi, e chi è emigrato è un po'
            deluso quando viene a sapere che con un po' di
            coraggio in più rimanendo in Italia avrebbe
            guadagnato ben più di 50k l'anno...ma si sa, il
            mito del posto fisso obnubila la mente
            :-oDa come parli sembra che chiunque si possa improvvisare manager!Io le "pal*e" posso anche averle, ma se come manager sono scarsino c'è poco da fare.Posso benissimo essere un genio come tecnico e fare schifo come manager, in questo caso come la mettiamo?
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: Gordon

            Diciamo pure che le pal*e per mettersi in
            proprio

            le hanno in pochi, e chi è emigrato è un po'

            deluso quando viene a sapere che con un po' di

            coraggio in più rimanendo in Italia avrebbe

            guadagnato ben più di 50k l'anno...ma si sa, il

            mito del posto fisso obnubila la mente

            :-o

            Da come parli sembra che chiunque si possa
            improvvisare
            manager!

            Io le "pal*e" posso anche averle, ma se come
            manager sono scarsino c'è poco da
            fare.
            Posso benissimo essere un genio come tecnico e
            fare schifo come manager, in questo caso come la
            mettiamo?La mettiamo che guadagni come un impiegato, non sta scritto da nessuna parte che un tecnico prenda come un dirigente.Comunque un imprenditore è una cosa, un manager un'altra.
          • Uby scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            La mettiamo che guadagni come un impiegato, non
            sta scritto da nessuna parte che un tecnico
            prenda come un
            dirigente.A questo punto avrai capito da solo il motivo per cui si va all'estero a lavorare. Un tecnico in Italia viene valutato molto meno che all'estero.
            Comunque un imprenditore è una cosa, un manager
            un'altra.Appunto: un imprenditore deve anche sobbarcarsi il rischio d'impresa.
          • monopoli scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            - Scritto da: monopoli

            - Scritto da: Gordon



            [cut]




            Parlare con te è piuttosto scoraggiante...


            Diciamo che:


            a)voglio un certo tenore di vita (pago 3200
            euro


            al mese di mutuo per un appartamento in
            centro
            a


            Milano)


            b)voglio anche risparmiare


            c)le attività fuori dall'informatica sono di


            famiglia e le mando avanti io, sebbene


            l'informatica sarebbe più che


            sufficiente



            di nuovo: ti stai mettendo a paragone con
            persone

            che sono partite da zero, invece tu avevi

            l'azienda di famiglia alle spalle, quindi non
            hai

            nemmeno dovuto fare lo sforzo di scrivere il

            cv......


            Sempre più scoraggiante......la mia famiglia
            aveva attività in settori che non c'entrano un
            tubo con l'informatica, l'ho anche
            scritto.
            e chi ha detto che l'azienda della tua famiglia era nel settore dell'informatica? ho semplicemente detto che non hai nemmeno fatto lo sforzo di farti assumere!!!!
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: monopoli
            e chi ha detto che l'azienda della tua famiglia
            era nel settore dell'informatica? ho
            semplicemente detto che non hai nemmeno fatto lo
            sforzo di farti
            assumere!!!!Ho lavorato per 4 anni in una multinazionale della consulenza dopo la laurea, poi mi sono messo in proprio.Sono stato sia dipendente, sia autonomo come ora. Ti assicuro che si fanno molti più "sforzi" a creare un'attività che renda che non a trovare il posto fisso. E infatti come autonomi si guadagna molto di più.
          • lucky luke scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon[cut] E infatti come autonomi si guadagna
            molto di
            più.se da autonomo lavorassi le stesse ore che da dipendente ti assicuro che guadagneresti moooooooolto di meno. Un autonomo se va in ferie o sta a casa per malattia non guadagna!
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: lucky luke
            - Scritto da: Gordon
            [cut]

            E infatti come autonomi si guadagna

            molto di

            più.

            se da autonomo lavorassi le stesse ore che da
            dipendente ti assicuro che guadagneresti
            moooooooolto di meno. Un autonomo se va in ferie
            o sta a casa per malattia non
            guadagna!Embeh? Io personalmente lavoro 10,5 mesi all'anno, 8 ore al gg, quindi qualcosa in meno di un dipendente classico.Il mio utile netto annuale corrisponde allo stipendio netto di un dirigente anche di livello medio-alto, indipendentemente dal fatto che il suo stipendio netto gli arrivi in 13/14 mensilità con ferie pagate. Contrariamente a lui ho però una certa autonomia di orari e ferie (e ne faccio di più, 1 mese d'estate+15 gg d'inverno)e la libertà tipica di un'attività in proprio.Certo, corro anche maggiori rischi, ovvio.
          • gordon coppa cobram scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua

            Sempre più scoraggiante......la mia famiglia
            aveva attività in settori che non c'entrano un
            tubo con l'informatica, l'ho anche
            scritto.dove?
            E un consulente libero professionista non ha
            bisogno di particolari investimenti iniziali
            (all'inizio non avevo nessun
            dipendente).si si belle queste fregnaccie
            Diciamo pure che le pal*e per mettersi in proprio
            le hanno in pochi, e chi è emigrato è un po'
            deluso quando viene a sapere che con un po' di
            coraggio in più rimanendo in Italia avrebbe
            guadagnato ben più di 50k l'anno...ma si sa, il
            mito del posto fisso obnubila la mente
            :-odiciamo che le spari grosse
          • marks76 scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon


            Sempre più scoraggiante......la mia famiglia
            aveva attività in settori che non c'entrano un
            tubo con l'informatica, l'ho anche
            scritto. E' irrilevante il settore, fatto sta che non rischiavi più di tanto, visto che comunque avevi l'azienda di famiglia come rifugio dorato in caso di fallimento della tua attività nell'IT.
            E un consulente libero professionista non ha
            bisogno di particolari investimenti iniziali
            (all'inizio non avevo nessun
            dipendente).

            Diciamo pure che le pal*e per mettersi in proprio
            le hanno in pochi, e chi è emigrato è un po'
            deluso quando viene a sapere che con un po' di
            coraggio in più rimanendo in Italia avrebbe
            guadagnato ben più di 50k l'anno...ma si sa, il
            mito del posto fisso obnubila la mente
            :-oFacile avere le pal*e per mettersi in proprio e rischiare quando si hanno le sPAL*E coperte dell'azienda di papà. Se va male hai sempre una ricca e forte copertura. Questo non si chiama rischiare, queste non sono pal*e."Rischiare" è quello che fanno le migliaia di persone che non hanno una alternativa, che si mettono in gioco sapendo che se va male si ritroveranno con niente in mano, che lasciano il posto fisso da 22k annui per tentare la fortuna (all'estero o in proprio in Italia che sia), il rischio è che l'investimento vada male e non abbiano più nemmeno quel posto fisso che almeno permetteva la sopravvivenza.Per questo la gente lascia l'italia, perché chi già è agiato di famiglia può rischiare e arricchirsi di più, chi non lo è non viene premiato nemmeno se è il miglior tecnico sul mercato, e preferisce andare a rischiare in un paese dove vige la meritocrazia piuttosto che nella patria del cortigianesimo e del più sfacciato e squallido nepotismo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho
            un'azienda con 7 dipendentiPerdonami Gordon, dato che sto realizzando che non voglio fare l'impiegato a vita ma mi piacerebbe mettermi in proprio come te, nello specifico che servizi offri per poter lavorare tutto l'anno ?Grazie
          • trollodromo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: Gordon

            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho

            un'azienda con 7 dipendenti

            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che
            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi
            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello
            specifico che servizi offri per poter lavorare
            tutto l'anno
            ?
            Graziebasta che spari ca**ate come lui.ah se uno spara solo c**ate sui forum non credere che prendi 500 eur o al giorno piu' iva.ma davvero siete proprio boccaloni... arriva uno dice due cretinate e tu lo prendi per veroti e' passato per la testa che sia un quaquaraqua' che viene qui per farsi bello?italianiiiiiiiiiii!
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: trollodromo
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: Gordon


            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho


            un'azienda con 7 dipendenti



            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che

            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi

            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello

            specifico che servizi offri per poter lavorare

            tutto l'anno

            ?

            Grazie

            basta che spari ca**ate come lui.
            ah se uno spara solo c**ate sui forum non credere
            che prendi 500 eur o al giorno piu'
            iva.
            ma davvero siete proprio boccaloni... arriva uno
            dice due cretinate e tu lo prendi per
            vero
            ti e' passato per la testa che sia un
            quaquaraqua' che viene qui per farsi
            bello?
            italianiiiiiiiiiii!sei proprio uno sfigato
          • trollodromo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            - Scritto da: trollodromo

            - Scritto da: Nome e cognome


            - Scritto da: Gordon



            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho



            un'azienda con 7 dipendenti





            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che


            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi


            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello


            specifico che servizi offri per poter lavorare


            tutto l'anno


            ?


            Grazie



            basta che spari ca**ate come lui.

            ah se uno spara solo c**ate sui forum non
            credere

            che prendi 500 eur o al giorno piu'

            iva.

            ma davvero siete proprio boccaloni... arriva uno

            dice due cretinate e tu lo prendi per

            vero

            ti e' passato per la testa che sia un

            quaquaraqua' che viene qui per farsi

            bello?

            italianiiiiiiiiiii!

            sei proprio uno sfigatoe tu sei proprio un quaquaraqua'
          • rotfl scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon

            sei proprio uno sfigatoGordon, sei ridicolo. Quale sarebbe la stupenda impresa in tuo possesso, eh? Tiraci fuori i nomi, cosi' possiamo valutare da soli quanto valga quello che gestisci tu. O ti fai bello solo dicendo quanto guadagni? :D
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: Gordon

            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho

            un'azienda con 7 dipendenti

            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che
            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi
            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello
            specifico che servizi offri per poter lavorare
            tutto l'anno
            ?
            Grazieconsulenza nell'implementazione di sistemi informativi per PMI
          • fuffa scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: Gordon


            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho


            un'azienda con 7 dipendenti



            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che

            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi

            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello

            specifico che servizi offri per poter lavorare

            tutto l'anno

            ?

            Grazie

            consulenza nell'implementazione di sistemi
            informativi per
            PMIFUFFA.
          • Gordon scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            meglio fuffa che fallito 1000eurista.Perchè le parole esistono per essere usate.- Scritto da: fuffa
            - Scritto da: Gordon

            - Scritto da: Nome e cognome


            - Scritto da: Gordon



            Io prendo almeno 500 euro al gg + IVA, ho



            un'azienda con 7 dipendenti





            Perdonami Gordon, dato che sto realizzando che


            non voglio fare l'impiegato a vita ma mi


            piacerebbe mettermi in proprio come te, nello


            specifico che servizi offri per poter lavorare


            tutto l'anno


            ?


            Grazie



            consulenza nell'implementazione di sistemi

            informativi per

            PMI


            FUFFA.
          • ARIFUFFA scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            meglio fuffa che fallito 1000eurista.
            Perchè le parole esistono per essere usate.gia' peccato che non vivi in svizzera vivi in italia torna a casa fuffarolo che senno' tra cessi da lavare, piatti da pulire, e quel mezz'etto di mortadella, non c'e' la faie gordon sognaaaaaaa sogna o gordon..Sei uno sfigato a 900 euro al mese che vieni qui e ti metti a fare il grande perche' fuori sei trattato una m... da tutti
          • trollodromo scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            meglio fuffa che fallito 1000eurista.
            Perchè le parole esistono per essere usate.http://pages.prodigy.net/area512/circus1.midvenghino siori venghino ad ascoltare gordon il fuffaro parlante...pregho sior solo un tallero....
          • rotfl scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            - Scritto da: Gordon
            meglio fuffa che fallito 1000eurista.
            Perchè le parole esistono per essere usateTi sta scoppiando il fegato. :D
          • pffffffft scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua

            consulenza nell'implementazione di sistemi
            informativi per
            PMIBLA BLA BLA.......
          • di passaggio scrive:
            Re: bhuahuahuaauhaua
            quelle cifre che nomini tu solo se ti metti in proprio... sennò nemmeno i quadri mi sa!! e cmq nn esiste solo Milano in Italia...altra nota: con la crisi economica che c'è, tra un po' anche i clienti potrebbero far fatica a pagare.Ultima nota: magari a parità di condizioni economiche lì si respira un'aria migliore per quanto riguarda la mentalità. gli italiani li conosciamo tutti!
      • direttore scrive:
        Re: bhuahuahuaauhaua
        Caro Gordon, magari ti sfugge che la gestione delle aziende c'entra poco con l'IT e molto con la business administration, ti sei mai chiesto perche' i manager ad alti livelli hanno tutti un MBA? Ti sei mai chiesto perche' molti bravi tecnici IT in italia, con molte skill, diventano pessimi project manager pur di arrivare alla fatidica soglia dei 35k?Il punto non e' cosi' semplice come tu lo poni e dubito che tu sia un ingenuo da non renderti conto di quale e' la situazione attuale per i tecnici IT in Italia, e cioe' il fatto che non possono essere retribuiti per quello che valgono, ma girano da un co.co.co a una partita IVA e cosi' via, e l'unico modo che hanno per farsi un mutuo e' imboccare la strada della libera professione o diventare manager e lasciare quello che a loro piace, cioe' l'IT.Fortunatamente io faccio il lavoro che mi piace, quello che so l'ho imparato perche' avevo voglia di impararlo e perche' questa e' la mia passione, a quello che dicono i miei colleghi e il mio manager sono bravo in quello che faccio, prima di entrare nella multinazionale in cui sto adesso ho fatto 8-9 colloqui e li ho passati tutti.Ora non voglio continuare con quest'opera di autoincensamento, pero' renditi conto che le possibilita' per coloro che hanno come passione l'informatica non esistono in Italia, o se esistono sono molto rare, a me non frega un cazzo di mettermi in proprio e lavorare con i clienti che non hanno idea di quello che sia l'informatica, ne' di diventare manager e gestire persone (e magari essere gestiti da uno che il posto da manager ce l'ha perche' e' piazzato da amicizie varie).Renditi conto che un tecnico IT in italia non puo' fare *carriera* perche' non ha opportunita', la maggior parte degli sbocchi sono di project management, che con quello che fa un sistemista o un network engineer, per intenderci, hanno poco a che fare.Inutile dire che all'estero non funziona cosi'.Ciao,Antoniowww.doblin3.net
  • Gordon scrive:
    Emigrare per così poco?!
    Dall'articolo leggo che in Italia un informatico secondo quanto dice l'intervistato guadagnerebbe circa 24k lordi annui, e che in Irlanda si prende 10k-20k in più, cioè 34-44k lordi annui.Tralasciando il fatto che un informatico libero professionista in Italia per 24k lordi annui non si sveglia neanche alla mattina, tralasciando il fatto che personalmente come consulente informatico (sempre libero professionista) a Milano guadagno ben più anche di 34 o 44k, coi quali neanche arriverei a fine mese... mi chiedo, ha senso emigrare per lo stipendio di un banalissimo quadro aziendale italiano?!Che in Italia il mercato del lavoro lo facciano più le PMI che le multinazionali è vero (quindi gli stipendi e le opportunità di carriera sono minori), ma non esiste mica solo il lavoro dipendente. Chi crede di valere più di quello che guadagna, si metta in proprio, e se vale veramente prenderà cifre da dirigente e anche di più (vi assicuro che i consulenti di alto livello arrivano anche 500 euro al giorno + IVA).Altrimenti accontententatevi dello stipendiuccio da impiegato e basta, il benessere non è un diritto.
    • sifone lafricano scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      - Scritto da: Gordon
      Dall'articolo leggo che in Italia un informatico
      secondo quanto dice l'intervistato guadagnerebbe
      circa 24k lordi annui, e che in Irlanda si prende
      10k-20k in più, cioè 34-44k lordi
      annui.

      Tralasciando il fatto che un informatico libero
      professionista in Italia per 24k lordi annui non
      si sveglia neanche alla mattina, tralasciando il
      fatto che personalmente come consulente
      informatico (sempre libero professionista) a
      Milano guadagno ben più anche di 34 o 44k, coi
      quali neanche arriverei a fine mese... mi chiedo,
      ha senso emigrare per lo stipendio di un
      banalissimo quadro aziendale
      italiano?!

      Che in Italia il mercato del lavoro lo facciano
      più le PMI che le multinazionali è vero (quindi
      gli stipendi e le opportunità di carriera sono
      minori), ma non esiste mica solo il lavoro
      dipendente.

      Chi crede di valere più di quello che guadagna,
      si metta in proprio, e se vale veramente prenderà
      cifre da dirigente e anche di più (vi assicuro
      che i consulenti di alto livello arrivano anche
      500 euro al giorno +
      IVA).

      Altrimenti accontententatevi dello stipendiuccio
      da impiegato e basta, il benessere non è un
      diritto.tutto questo tuo discorso aspetta puo' essere riassunto cosi'http://www.rutto.it/materiale/scorregge/fart45.wavarieccolo il super troll che dice di guadagnare un sacco di soldi
      • enricomaria scrive:
        Re: Emigrare per così poco?!
        - Scritto da: sifone lafricano
        - Scritto da: Gordon

        Dall'articolo leggo che in Italia un
        informatico

        secondo quanto dice l'intervistato guadagnerebbe

        circa 24k lordi annui, e che in Irlanda si
        prende

        10k-20k in più, cioè 34-44k lordi

        annui.ma se stavi zitto non era meglio?chiaramente la questione e che la iT prende di piu' della mediadegli altri lavori in irlandasignifica che si parla di 40k-50k annuile tassesono al 20% per i primi 32k e il resto al 40e comunque concordo con l'altro commentatoreche ha aggiunto una scurreggia al tuo commento
        • Gordon scrive:
          Re: Emigrare per così poco?!
          Se siete ridotti così male da prendere 24K lordi annui sono problemi vostri. E'lo stipendio di un semplice neolaureato in ingegneria informatica, che vi piaccia o no.- Scritto da: enricomaria
          - Scritto da: sifone lafricano

          - Scritto da: Gordon


          Dall'articolo leggo che in Italia un

          informatico


          secondo quanto dice l'intervistato
          guadagnerebbe


          circa 24k lordi annui, e che in Irlanda si

          prende


          10k-20k in più, cioè 34-44k lordi


          annui.

          ma se stavi zitto non era meglio?
          chiaramente la questione e che la iT prende di
          piu' della
          media
          degli altri lavori in irlanda
          significa che si parla di 40k-50k annui
          le tasse
          sono al 20% per i primi 32k e il resto al 40
          e comunque concordo con l'altro commentatore
          che ha aggiunto una scurreggia al tuo commento
          • enricomaria scrive:
            Re: Emigrare per così poco?!
            - Scritto da: Gordon
            Se siete ridotti così male da prendere 24K lordi
            annui sono problemi vostri.

            E'lo stipendio di un semplice neolaureato in
            ingegneria informatica, che vi piaccia o
            no.
            si si bravo ora torna nella caverna troll.
    • direttore scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      Caro Gordon, magari ti sfugge che la gestione delle aziende c'entra poco con l'IT e molto con la business administration, ti sei mai chiesto perche' i manager ad alti livelli hanno tutti un MBA? Ti sei mai chiesto perche' molti bravi tecnici IT in italia, con molte skill, diventano pessimi project manager pur di arrivare alla fatidica soglia dei 35k?Il punto non e' cosi' semplice come tu lo poni e dubito che tu sia un ingenuo da non renderti conto di quale e' la situazione attuale per i tecnici IT in Italia, e cioe' il fatto che non possono essere retribuiti per quello che valgono, ma girano da un co.co.co a una partita IVA e cosi' via, e l'unico modo che hanno per farsi un mutuo e' imboccare la strada della libera professione o diventare manager e lasciare quello che a loro piace, cioe' l'IT.Fortunatamente io faccio il lavoro che mi piace, quello che so l'ho imparato perche' avevo voglia di impararlo e perche' questa e' la mia passione, a quello che dicono i miei colleghi e il mio manager sono bravo in quello che faccio, prima di entrare nella multinazionale in cui sto adesso ho fatto 8-9 colloqui e li ho passati tutti.Ora non voglio continuare con quest'opera di autoincensamento, pero' renditi conto che le possibilita' per coloro che hanno come passione l'informatica non esistono in Italia, o se esistono sono molto rare, a me non frega un cazzo di mettermi in proprio e lavorare con i clienti che non hanno idea di quello che sia l'informatica, ne' di diventare manager e gestire persone (e magari essere gestiti da uno che il posto da manager ce l'ha perche' e' piazzato da amicizie varie).Renditi conto che un tecnico IT in italia non puo' fare *carriera* perche' non ha opportunita', la maggior parte degli sbocchi sono di project management, che con quello che fa un sistemista o un network engineer, per intenderci, hanno poco a che fare.Inutile dire che all'estero non funziona cosi'.Ciao,Antoniowww.doblin3.net
      • Gordon scrive:
        Re: Emigrare per così poco?!
        Un "tecnico", in quanto tale e SE rimane tale, non può fare "carriera".All'estero semmai è possibile che vengano pagati di più, ma un lavoratore dipendente che faccia il tecnico IT ha come "unico" sbocco di "carriera" il passaggio da ruoli principalmente tecnici a ruoli manageriali, e questo vale sia per l'Italia sia per l'estero.Nè tantomeno si può aspirare a ruoli nell'ambito di ricerca e sviluppo in multinazionali IT se non si ha una laurea, ovviamente.Tieni presente che i 4-5000 euro netti al mese che danno a Londra a un tecnico IT, nella stessa città sono un banale stipendio da impiegato, non è che lì il tecnico è "valorizzato" di più, sono gli stipendi che lì sono strutturalmente più alti. Per la cronaca i livelli dirigenziali in USA eUK hanno molto più spesso l'MBA che non in Italia.Se cerchi soddisfazioni economiche anche rilevanti come "tecnico", l'unica in Italia è la libera professione, ovviamente bisogna essere disposti a rischiare, e questo non è certo da tutti...- Scritto da: direttore
        Caro Gordon, magari ti sfugge che la gestione
        delle aziende c'entra poco con l'IT e molto con
        la business administration, ti sei mai chiesto
        perche' i manager ad alti livelli hanno tutti un
        MBA? Ti sei mai chiesto perche' molti bravi
        tecnici IT in italia, con molte skill, diventano
        pessimi project manager pur di arrivare alla
        fatidica soglia dei
        35k?

        Il punto non e' cosi' semplice come tu lo poni e
        dubito che tu sia un ingenuo da non renderti
        conto di quale e' la situazione attuale per i
        tecnici IT in Italia, e cioe' il fatto che non
        possono essere retribuiti per quello che valgono,
        ma girano da un co.co.co a una partita IVA e
        cosi' via, e l'unico modo che hanno per farsi un
        mutuo e' imboccare la strada della libera
        professione o diventare manager e lasciare quello
        che a loro piace, cioe'
        l'IT.

        Fortunatamente io faccio il lavoro che mi piace,
        quello che so l'ho imparato perche' avevo voglia
        di impararlo e perche' questa e' la mia passione,
        a quello che dicono i miei colleghi e il mio
        manager sono bravo in quello che faccio, prima di
        entrare nella multinazionale in cui sto adesso ho
        fatto 8-9 colloqui e li ho passati
        tutti.

        Ora non voglio continuare con quest'opera di
        autoincensamento, pero' renditi conto che le
        possibilita' per coloro che hanno come passione
        l'informatica non esistono in Italia, o se
        esistono sono molto rare, a me non frega un cazzo
        di mettermi in proprio e lavorare con i clienti
        che non hanno idea di quello che sia
        l'informatica, ne' di diventare manager e gestire
        persone (e magari essere gestiti da uno che il
        posto da manager ce l'ha perche' e' piazzato da
        amicizie
        varie).

        Renditi conto che un tecnico IT in italia non
        puo' fare *carriera* perche' non ha opportunita',
        la maggior parte degli sbocchi sono di project
        management, che con quello che fa un sistemista o
        un network engineer, per intenderci, hanno poco a
        che
        fare.

        Inutile dire che all'estero non funziona cosi'.

        Ciao,
        Antonio
        www.doblin3.net
        • Gordon scrive:
          Re: Emigrare per così poco?!
          - Scritto da: Gordon

          Se cerchi soddisfazioni economiche anche
          rilevanti come "tecnico", l'unica in Italia è la
          libera professione, ovviamente bisogna essere
          disposti a rischiare, e questo non è certo da
          tutti...Dimenticavo...sempre per la libera professione, presentarsi col prefisso "Ing." aiuta parecchio a trovare clienti. Quindi oltre al coraggio di rischiare, è necessario anche aver passato analisi 1 e 2 :D
        • Belli Capelli scrive:
          Re: Emigrare per così poco?!
          Un tecnico in quanto tale all'estero se è bravo fa carriera nel senso che guadagna di più e continua a fare il tecnico.In Italia per fare carriera devi diventare menager, mansione che centra relativamente poco con le tue capacità di tecnico.In Italia invece se sei un bravo tecnico, se ti dice male ti cacciano o quantomeno non ti cagano perchè dimostri l'incopetenza dei tuoi superiori,se ti dice bene diventi menager così sei costretto a fare un lavoro che non ti piace e per cui non sei preparato.Oppure diventi liberoprofessionista e passi la tua a vita a rincorrere i clienti che prima che ti paghino una fattura devi fargli trovare una testa di cavallino morto nel letto.
    • Mastino scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      A Milano si può anche fare il consulente.Anche a Roma, se vieni qui a Bari, oltre al lavoro normale devi impegnarti in una attività continua ed indefessa di recupero crediti per guadagnarti il solo diritto alla sopravvivenza.Ciao
    • Simone_82 scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      Certo che ha sensoIn italia un "medio quadro di 30 anni" prende 35 k In Irlanda un "tecnico IT" di 24 anni prende 35 k.. figurati quando diventa "quadro" a 30 anni....
    • paziente scrive:
      Re: Emigrare per così poco?!
      Quoto Gordon, se si è bravi e dotati anche qui si può guadagnare molto bene. Bisogna avere un po' più di pazienza.Ho 39 anni, da tre circa sono libero professionista. Ho lavorato oltre 15 anni come dipendente con uno stipendio paragonabile a quelli di oggi. Questo non mi ha impedito di farmi una famiglia e di pagare un mutuo per la casa (finito). Ma nei 15 anni ho seminato, la gente (clienti) ha fiducia in me perchè mi conosce da anni e sanno quali sono le mie capacità.Non ho mai cercato clienti, ho sempre lavorato con il passaparola dello "zoccolo duro" creato negli anni di gavetta, nonostante ciò lo scorso anno ho fatturato (da solo non ho dipendenti) circa 76.000 euro.A me basta così, e poi in Italia si mangia meglio :)
      • io non devo niente a nessuno scrive:
        Re: Emigrare per così poco?!
        - Scritto da: paziente
        Quoto Gordon, se si è bravi e dotati anche qui si
        può guadagnare molto bene. Bisogna avere un po'
        più di
        pazienza.

        Ho 39 anni, da tre circa sono libero
        professionista. Ho lavorato oltre 15 anni come
        dipendente con uno stipendio paragonabile a
        quelli di oggi. Questo non mi ha impedito di
        farmi una famiglia e di pagare un mutuo per la
        casa (finito). Ma nei 15 anni ho seminato, la
        gente (clienti) ha fiducia in me perchè mi
        conosce da anni e sanno quali sono le mie
        capacità.

        Non ho mai cercato clienti, ho sempre lavorato
        con il passaparola dello "zoccolo duro" creato
        negli anni di gavetta, nonostante ciò lo scorso
        anno ho fatturato (da solo non ho dipendenti)
        circa 76.000
        euro.eccone un altro che le spara grosse

        A me basta così, e poi in Italia si mangia meglio
        :)
      • ultrastudio scrive:
        Re: Emigrare per così poco?!
        Se fosse come dite te e Gordon l'Italia sarebbe il Paese della Cuccagnia, la nazione n° 1 d'Europa per qualità e costo della vita...In italia c'è davvero qualcuno che guadagna al PRIMO anno 35000 euro lordi con una trattenuta INFERIORE al 30%?Perché forse non ve ne siete accorti, ma nell'intervista di questo si sta in realtà parlando.In Italia un NEOASSUNTO al primo anno non può aspettarsi più di 24000 euro lordi con trattenute SUPERIORI al 45%, anche con tutti gli "Ing." scritti sul bigliettino da visita che volete.Se la soluzione è saturare il mercato con mini-imprese costituite da singoli disoccupati che sperano di allettare i committenti sbandierando una iscrizione CCIAA, l'Italia è davvero arrivata alla frutta...
  • luminor scrive:
    Domanda su un punto fondamentale
    Salve a tutti,non entro nel merito della disputa se ciò che asseriva la persona intervistata sia vero o meno, se racconti balle o la verità.Personalmente ,posso citare l'esperienza di un giovane collega che, trasferitosi per un breve periodo in Irlanda, è poi dovuto (voluto ) tornare in Italai, ed ora , facendo il confronto con ciò che ha lasciato in Irlanda, si è licenziato e si trasferisce di nuovo.Quello che mi interessava è avere una vostra opinione sulla descrizione che l'amico "emigrato" faceva del settore informatico in Italia;a me sembra , rispecchi fedelmente la triste realtà , fatta di caporalato, di lavori presi al ribasso o chissà comeeperchè, devo dire anche di tanti colleghi che fanno questo lavoro "perchènonceraaltro" e "perchèlozio,papà,ilprete,ilpolitico mi hanno fatto entrare" ;mi sono diplomato tecnico-informatico, mi aspettavo di trovare la maggioranza dei colleghi con il mio stesso bagaglio culturale , mentre non è così ( parlo della realtà che conosco io)Mi sembra realistico parlare di misconoscenza del merito , di formazione mai fatta, se non per premiare qualcuno.Molto altro si potrebbe dire , mi interesserebbe sapere le vostre opinioni ed obiezioni , se volete.Buona giornata.
    • iRoby scrive:
      Re: Domanda su un punto fondamentale
      Ohhhh, ho girato parecchio per varie aziende e non hai idea di che cosa ho visto...Pischellotto che non ti sa attivare mezzo servizio o un grant su un database, gli ci vuole una settimana dalla richiesta perché se lo deve trovare prima negli howto su Internet.Qui dove sono c'è un diplomato al conservatorio autodidatta in IT senza alcuna competenza in programmazione che è stato elevato a programmatore PHP del reparto senza sapere cosa sia una foreign key o la OOP e i framework MVC.Che tristezza... Poi ce li meritiamo stipendi da fame.Tutti i posti buoni in banche e uffici pubblici sono blindati, ormai riservati solo a parenti di prelati, politici e dirigenti già all'attivo.Molte aziende come per esempio Accenture hanno addirittura strutture gerarchiche dove i PM non mangiano insieme ai tecnici, come fossero considerati bassa manovalanza.E poi il settore tecnico per loro è piatto, ha lo stesso valore e la stessa base retributiva sia che si tratti di un sistemista unix o mainframe o un DBA d'esperienza, sia un pischello punta e clicka Windows.Gli sviluppatori? Un optional, tanto i software ormai li fanno i CRM montando componenti.
      • fox82i scrive:
        Re: Domanda su un punto fondamentale
        Sicuramente quel programmatore PHP si fermerà a leggere gli howto su come far diventare un'applicazione Struttured Oriented in Object Oriented...
        • bbbbbbb scrive:
          Re: Domanda su un punto fondamentale
          structured e non strutturede MVC e' un pattern e non un framework
          • iRoby scrive:
            Re: Domanda su un punto fondamentale
            Il pignolo che ha voglia di pettinare bambole... :)Di solito li chiamo framework a logica MVC. Il termine pattern usato da solo ha significati diversi a seconda che si parli di programmazione o grafica...
    • Filippo scrive:
      Re: Domanda su un punto fondamentale
      - Scritto da: luminor
      a me sembra , rispecchi fedelmente la triste
      realtà , fatta di caporalato, di lavori presi al
      ribasso o chissà comeeperchè, devo dire anche di
      tanti colleghi che fanno questo lavoro
      "perchènonceraaltro" e
      "perchèlozio,papà,ilprete,ilpolitico mi hanno
      fatto entrare"Ma questo non sarebbe un problema se il tizio sapesse fare il proprio lavoro, o anche solo avesse l'intelligenza, la voglia e la costanza di impararlo. Invece, nella maggior parte dei casi non è così.
      mi sono diplomato tecnico-informatico, mi
      aspettavo di trovare la maggioranza dei colleghi
      con il mio stesso bagaglio culturale , mentre non
      è così ( parlo della realtà che conosco
      io)

      Mi sembra realistico parlare di misconoscenza del
      merito , di formazione mai fatta, se non per
      premiare
      qualcuno.

      Molto altro si potrebbe dire , mi interesserebbe
      sapere le vostre opinioni ed obiezioni , se
      volete.

      Buona giornata.Il problema fondamentale non è niente di tutto questo, è una cosa molto più semplice:- non sono i tecnici raccomandati che rovinano il settore IT. Tanto loro il proprio lavoro non lo sapranno fare, e lo farà qualcun altro che è in grado di farlo e che quindi, perlomeno, avrà lavoro da fare. Il fatto che poi non ne otterrà i meriti è secondario perchè il vero problema alla fine è che:- sono i manager raccomandati il vero problema dell'Italia. Questi non sanno cosa devono fare, non sanno cosa fanno o cosa dovrebbero fare i loro sottoposti, e soprattutto non glie ne frega un cazzo perchè tanto sono già "arrivati" e non se ne andranno perchè sono raccomandati. Come pretendi che i tecnici IT vengano premiati, se i Manager non sanno qual è il lavoro da loro svolto, per il semplice fatto che in generale il lavoro di un tecnico IT constiste nel far funzionare tutta l'infrastruttura informatica dell'azienda, una cosa BASILARE, ma che loro ritengono normale e anzi praticamente autonoma. Per il manager medio, un computer, un server o un'infrastruttura di rete funziona da sola. Non si rendono conto, non hanno idea di tutto il lavoro che ci sta dietro, dalla progettazione, all'implementazione e configurazione, fino alla monitorizzazione ed eventualmente agli ampliamenti e miglioramenti dell'infrastuttura informatica.Questo è un lavoro il cui risultato è astratto, perchè si nota solo quando NON funziona, nel qual caso vieni cazziato. L'unico lavoro che un tecnico IT potrebbe trovarsi a fare e che un manager riesce a comprendere è appunto di bassa manovalanza: spostare un pc, ricollegare il cavo che quelli delle pulizie hanno sconnesso, pulire il mouse del manager... pertanto agli occhi di un manager il tenico IT non è un elemento fondamentale per il funzionamento di tutta l'infrastruttura informatica di un'azienda (senza la quale ormai nessuna anzienda combinerebbe un cazzo), ma un tecnico come può esserlo un "tecnico operatore ecologico", ovvero uno spazzino. Basta andare a chiedere anche a chi ha un contratto a TD o TI in un'azienda media qual è l'inquadramento, nella maggior parte dei casi non esiste nemmeno il settore informatico come inquadramento, e perciò il tenico IT viene inquadrato "ufficialmente" nelle posizioni più esilaranti...
      • stellino scrive:
        Re: Domanda su un punto fondamentale
        - Scritto da: Filippo
        Manager non sanno qual è il lavoro da loro
        svolto, per il semplice fatto che in generale il
        lavoro di un tecnico IT constiste nel far
        funzionare tutta l'infrastruttura informatica
        dell'azienda, una cosa BASILARE, ma che loro
        ritengono normale e anzi praticamente autonoma.
        Per il manager medio, un computer, un server o
        un'infrastruttura di rete funziona da sola.
        ...
        Questo è un lavoro il cui risultato è astratto,
        perchè si nota solo quando NON funziona, nel qual
        caso vieni cazziato. L'unico lavoro che un
        tecnico IT potrebbe trovarsi a fare e che un
        manager riesce a comprendere è appunto di bassa
        manovalanza:sottoscrivo tutto quantovedo costantemente le stesse cose e aggiungo una cosa che ho notatoil fatto, che il lavoro sia considerato da spazzino qualunque e le cose autonome e il risultato astratto, porta la direzione che si fa pulire il mouse a ritenere la persona un costo che non produce benefici!proprio perchè astratti e perchè sembra che la rete e i server funzionino da soli
  • asd scrive:
    e noi giovani?
    e noi giovani???cosa ne pensano in irlanda della formazione delle nuove leve???laurea obbligatoria come qui in italia(anche se in scienze della comunicazione)o che???
    • pibedeoro scrive:
      Re: e noi giovani?
      La laurea e' sicuramente importante ma secondo me puoi trovare lavoro anche senza.Certo con una laurea in lettere (scienze della comunicazione) ti sara' difficile lavorare in ambito IT.
    • bellali scrive:
      Re: e noi giovani?
      Io sono arrivato a 19 anni in irlanda frsco di diploma di perito elettronico, e ho trovato lavoro al supporto tecnico di una famosissima multinazionale americana.Tra l'altro ogni compagnia dedica un tot di ore settimanali al training/aggiornamento/sviluppo cariera.Comunque nell'IT anche qui c'e' la possibilita' di lavorare acon contratti di qualche mese, vieni pagato molto di piu' ma hai qualche sicurezza in meno.
    • luminor scrive:
      Re: e noi giovani?
      - Scritto da: asd
      e noi giovani???cosa ne pensano in irlanda della
      formazione delle nuove leve???laurea obbligatoria
      come qui in italia(anche se in scienze della
      comunicazione)o
      che???Studiate l'inglese ( o il tedesco), pretendete lauree dure di 5 anni ,no le lauree regalate adesso coi 3 anni,lo so che c'è meno tempo per le birrerie, ma tant'è.Fate un'esperienza di due anni con cocopro, copro, cipecioppe e andate via.Di corsa !!!!
      • LollinopiL scrive:
        Re: e noi giovani?
        Lauree "regalate" ... ?Se non si prova non si hanno nè strumenti e nè termini per il confronto, quindi è preferibile evitare determinate uscite.Ho appena finito la laurea di primo livello in Ing. Elettronica, e ti garantisco che se hai un po' di ambizione di uscire a 22 anni e in corso il mazzo te lo fai eccome. Fine OT, saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi giovani?
      Ciao,io sono emigrato a Dublino dopo poco piu' di un anno di esperienza in Italia. Sono qui da poco meno di un anno.In Italia il mio primo contratto e' stato di apprendistato, il secondo a tempo indeterminato. Poi per problemi che non sto a spiegarti ho deciso di cambiare lavoro e ho mandato il cv ad una multinazionale h/w con sede a Dublino e mi hanno assunto.L'azienda ha coperto tutte le spese per il trasloco piu' e mi ha pagato uno stipendio aggiuntivo.Sono stato assunto con un buono stipendio che e' aumentato di 3k dopo 7 mesi di permanenza, vedi se trovi qualcosa del genere in Italia.Poi mi sono stufato e dopo 10 mesi ho cambiato societa'. Ora lavoro in un ISP.Ho 22 anni e non sono laureato. Ho un paio di certificazioni industriali (Net+, Linux+, CCNA, CCNP). In Irlanda hanno valore, tant'e' che prendo 10k in piu' di un mio compagno di squadra, che ha qualche anno piu' di me.
      • asd scrive:
        Re: e noi giovani?
        salute!mi viene da chiedere dove hai trovato in italia opportunita' di quel tipo in soli 3 anni di lavoro(se ti sei diplomato a 19 anni)!!!e soprattutto quel TI!!!direi che la fortuna ti ha proprio sorriso a 56 denti!
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi giovani?
          Mi sono diplomato a 18 anni (quasi compiuti:)Ho fatto un corso di specializzazione di 2 anni.Ho trovato lavoro dopo 6 mesi dalla fine del corso, rifiutando co co co, 800 euro, progetto, ecc.., vivevo a casa con i miei (che ormai in Italia e' normale fino ai 32 anni, sigh)quindi potevo aspettare.In quei sei mesi ho seguito un corso per diventare istruttore IT.Poi il contratto di apprendistato. L'azienda dove lavoravo ha perso una commessa importante e mi hanno detto o vieni a Milano o te ne vai. Devo dire che comunque hanno tenuto la sede aperta (a non far nulla) finche' non ho trovato un altro lavoro, quindi di loro non posso assulotamente lamentarmi.Poi sono stato assunto a tempo indeterminato in un'altra societa'.Non pensare che mi sia piovuto tutto dal cielo, non mi sono alzato una mattina e mi hanno offerto lavoro. I miei non sono gente con "amici" importanti e non ho amici cardinali, politici, ecc...La cosa difficile e' stato trovare il primo impiego, poi mi sono guadagnato la fiducia della gente con cui lavoravo e mi hanno aiutato a trovare lavoro poi.Poi piu' per voglia di cambiare e spirito d'avventura sono emigrato.Il problema e' che in Italia la gavetta sono 20-24k l'anno, in Irlanda sono 30K+, io guadagno molto piu' di questo.Roma e' diventata quasi cara quanto Dublino, nel mio quartiere una stanza non la paghi meno di 400-500 euro, a Dublino 500-600.1000 euro al mese non sono sufficienti, perche' oltre al cibo, l'affitto, la discoteca o quant'altro bisogna anche mettere da parte qualcosa nel caso di emergenze et similia, in Italia andando via di casa per me non sarebbe stato possibile.Se spendi tutto quello che guagagni non hai soldi da investire in un'azienda o corsi di formazione o certificazioni o quant'altro e sei quindi "condannato" (perdona il termine apocalittico) al tuo status quo con poche possibilita' di crescita.L'Italia mi manca, e ho un piano per tornare ma non da lavoratore :)L'unica cosa che mi fa inka***re e' che con tutte le cazzate che si combinano laggiu' devo anche sentirmi fare battute da gente che, come diceva Guzzanti, "quando da noi si ammazzava Cesare (ma anche quando si ammazzava Moro) andavan nudi a cacciar marmotte".Riguardo l'articolo 18 in Irlanda vorrei dirti che qui non si licenzia come pensate in Italia, licenziare un dipendente senza giusta causa puo' costarti una denuncia e una richiesta di risarcimento pesante, non sono sicuro se devi reintegrare il lavoratore.In Irlanda i contratti a progetto all'italiana non esistono, se fornisci un tetto e i mezzi per lavorare quella persona e' un tuo dipendente e devi pagargli i contributi (per quanto bassi siano).In Irlanda il minimo sindacale e' di 6 o 7 euro l'ora, non ricordo, comunque la mia coinquilina fa la dattilografa e prende 500 euro a settimana, quindi immagina un IT capace.Qui se perdi il lavoro lo stato ti paga l'affitto, ti da' 120 euro a settimana e paga tutte le tue spese mediche.In Irlanda fa freddo, si mangia male (porto il cibo da casa), si lavano poco, bevono. Pero' sono socievoli :)
          • asd scrive:
            Re: e noi giovani?
            per curiosita, che tipo di corso hai sostenuto per diventare IT trainer???
          • asd scrive:
            Re: e noi giovani?
            mi ripeto: un TI in italia a 22 anni e' merce rara.Nulla piove dal cielo, ma piove sempre sul bagnato.
          • Anonimo scrive:
            Re: e noi giovani?
            Istruttore CCNA, anche se non ho praticato piu' di tanto.Pero' sul CV suona bene :)Cmq il piano di Trollodromo sembra interessante....... :):):)
          • trollodromo scrive:
            Re: e noi giovani?


            Poi il contratto di apprendistato. L'azienda dove
            lavoravo ha perso una commessa importante e mi
            hanno detto o vieni a Milano o te ne vai. Devo
            dire che comunque hanno tenuto la sede aperta (a
            non far nulla) finche' non ho trovato un altro
            lavoro, quindi di loro non posso assulotamente
            lamentarmi.

            Poi sono stato assunto a tempo indeterminato in
            un'altra
            societa'.

            Non pensare che mi sia piovuto tutto dal cielo,
            non mi sono alzato una mattina e mi hanno offerto
            lavoro. I miei non sono gente con "amici"
            importanti e non ho amici cardinali, politici,
            ecc...

            La cosa difficile e' stato trovare il primo
            impiego, poi mi sono guadagnato la fiducia della
            gente con cui lavoravo e mi hanno aiutato a
            trovare lavoro
            poi.

            Poi piu' per voglia di cambiare e spirito
            d'avventura sono
            emigrato.

            Il problema e' che in Italia la gavetta sono
            20-24k l'anno, in Irlanda sono 30K+, io guadagno
            molto piu' di
            questo.

            Roma e' diventata quasi cara quanto Dublino, nel
            mio quartiere una stanza non la paghi meno di
            400-500 euro, a Dublino
            500-600.
            1000 euro al mese non sono sufficienti, perche'
            oltre al cibo, l'affitto, la discoteca o
            quant'altro bisogna anche mettere da parte
            qualcosa nel caso di emergenze et similia, in
            Italia andando via di casa per me non sarebbe
            stato
            possibile.

            Se spendi tutto quello che guagagni non hai soldi
            da investire in un'azienda o corsi di formazione
            o certificazioni o quant'altro e sei quindi
            "condannato" (perdona il termine apocalittico) al
            tuo status quo con poche possibilita' di
            crescita.

            L'Italia mi manca, e ho un piano per tornare ma
            non da lavoratore
            :)
            sara' il solito piano scie...scientifico[yt]IPX2vy7j6wU[/yt]
          • bellali scrive:
            Re: e noi giovani?
            I contratti a progetto ci sono anche in ireland...mai sentito parlare di contractors? la differenza e' che i contractors guadagnano quasi il doppio dei dipendenti a tempo inderminato
  • mah strano scrive:
    strano che non abbia trollato qualche BR
    Strano che non ci siano stati dei commenti troll da qualche body-rentalliano, forse ormai se la passano talmente male che non trovando guga-guga, cominciano a preoccuparsi di altro.
    • asd scrive:
      Re: strano che non abbia trollato qualche BR
      staranno guga gugheggiando altrove........sventolando 500 euro ai neodiplomati e neolaureati.
    • luminor scrive:
      Re: strano che non abbia trollato qualche BR
      Penso che la colpa del loro proliferare sia stat anche nostra , che abbiamo accettato di peggio in peggio.Sembra che ora qualcuno si stia svegliando.Ciao.
      • Antonio Mela scrive:
        Re: strano che non abbia trollato qualche BR
        Non è solo colpa di chi accetta contratti con condizioni svantaggiose, il fatto è che spesso non c'è alternativa possibile, e ancora più spesso le alte sfere (chi ci governa) con specifiche riforme normative (riforma Dini, pacchetto Treu, la cosiddetta legge Biagi) puntano a imporre l'ultraprecariato a tutti nel nome dell'interesse generale (insomma, la minoranza di imprenditori porta più grana nelle casse dell'erario della maggioranza di lavoratori: è normale da noi favorire le persone giuridiche rispetto alle persone fisiche, soprattutto quando le prime hanno l'arma del ricatto (licenziamenti di massa, delocalizzazioni) dalla loro parte).
  • Lepaca scrive:
    Scrematura
    ormai, l'italia ha adottato un modello per cui scarta i piu' preparati per cui sono costretti ad emigrare, cosi' che in italia rimangono gli incompetenti e piu' si e' incompetenti e piu' si sale a livello sociale...cosa aspettarsi da un paese che ogni hanno diminuisce le sue professionalita'?
  • Giampiero Cerroni scrive:
    Cambiamo l'Italia
    Fino a poco tempo fà l'unica cosa che volevo era quella di andare in un paese straniero per poter lavorare e vivere meglio, dopo tutti gli anni spesi per la laurea.Alla fine sono andato in Irlanda a fare un corso di Inglese di 3 settimane, e quando ero lì mi sono detto: "Perché devo emigrare? Che cosa ha l'Irlanda più dell'Italia?"La mia risposta è stata : "Ha un senso civico più alto del nostro e di conseguenza un benessere comune".Secondo me, emigrare è l'azione più facile da prendere, ed è per questo che molti la fanno. La cosa che occorre fare è quella di cambiare il nostro paese, perché nessuno lo farà per noi. Guardate i ragazzi di "Addio pizzo" http://www.addiopizzo.org/ rimangono nella loro Sicilia per poter eliminare il pizzo, guardate i ragazzi di Locri http://www.ammazzatecitutti.org/. Questi e altri sono gli esempi da prendere, perché così cambiamo la nostra Italia, quell'Italia che viene criticata sempre ma che ci ha dato istruzione, cibo, salute, casa ...... e dopo tutto questo qual'è la nostra riconoscenza? Andarsene. No grazie, finché ho un briciolo di pane rimango.Se siamo bravi, perché non cominciamo a creare una rete di buone società, dove la forza non è body-rental o subappalto, ma la qualità delle persone. Utopia? No, in Irlanda esiste, quindi può esistere anche in Italia. Ci vorrà un pò di tempo? Pazienza .... quello che oggi manca.
    • Lepaca scrive:
      Re: Cambiamo l'Italia

      Secondo me, emigrare è l'azione più facile da
      prendere, ed è per questo che molti la fanno.questa e' la frase piu' demente che abbia mai sentito ed e' la tipica risposta proveniente dalla pusillanimita' e deficienza italica...ma come si fa a dire che emigrare e' facile!!! rinunciare ai propri affetti, alle proprie radici, anche alla semplice possibilita' di comprendere pienamente i discorsi degli altri perche', se non sei lingua madre, avrai sempre una sottile barriera di incomprensione che ti impedisce di integrarti completamente e che ti fa sentire sempre nel profondo dell'animo, un po' emarginato!!!emigrare e' sempre l'ultima possibilita', la scelta disperata di chi non ha piu' altra scelta
      • Giampiero Cerroni scrive:
        Re: Cambiamo l'Italia
        Tra emigrare e cercare di cambiare le cose ed esporsi in prima linea penso che sia più facile emigrare.Con questo non voglio dire che emigrare sia facile, tutt'altro, quando stavo in Irlanda sentivo molto forte la lontananza dal mio paese.Penso anche che questo dipende molto dal carattere delle persone.
        • Lepaca scrive:
          Re: Cambiamo l'Italia

          Tra emigrare e cercare di cambiare le cose ed
          esporsi in prima linea penso che sia più facile
          emigrare....e ti dico che non e' vero!!!del resto, mi sembra di aver capito che tu, dopo essere stato in irlanda, sei tornato in italia!!!l'hai fatto perche' ti e' nato un nuovo sentimento di lotta contro le ingiustizie italiche (e quindi ora stai organizzando chissache' per attuarle) o perche' sentivi la mancanza della tua terra?perche' nonostante le ingiustizie che subisci e' piu' rassicurante e quindi piu' facile stare a casa propria.cosa credi, che io non mi sia ribellato alle ingiustizie sul luogo del lavoro? e cosa ho ottenuto? solo il dovermi cercare un altro lavoro con le stesse condizioni...e quindi, lottare, lottare, lottare... ma fino a quando?fino a diventare vecchio e non avere piu' la possibilita' di costruirti una casa, una famiglia, uan semplice vita normale? ...ed alla fine emigri.ma, alla FINE
      • supervacuum scrive:
        Re: Cambiamo l'Italia
        Proprio una scelta disperata no. Concordo che richiedano tanti sacrifici ed una scelta ponderata, ma non è necessariamente disperata.Io l'ho fatto per soldi e per avere delle prospettive di carriera più interessanti: in due anni ho viaggiato in 3 continenti e ho visto progetti che in Italia me li sarei solo sognati.C'è anche da dire che l'emigrato non ha le stesse possibilità del suo pari indigeno, proprio come dici tu, per il fatto di non essere madrelingua ma soprattutto di non sapere cogliere le sfumature e il "non detto" insito nella cultura locale.
        • Lepaca scrive:
          Re: Cambiamo l'Italia

          Proprio una scelta disperata no. Concordo che
          richiedano tanti sacrifici ed una scelta
          ponderata, ma non è necessariamente
          disperata.questo dipende anche dalla personalita' della persona...secondo me, dover abbandonare tutto, e' disperante
      • mirkojax scrive:
        Re: Cambiamo l'Italia
        - Scritto da: Lepaca

        Secondo me, emigrare è l'azione più facile da

        prendere, ed è per questo che molti la fanno.

        questa e' la frase piu' demente che abbia mai
        sentito ed e' la tipica risposta proveniente
        dalla pusillanimita' e deficienza
        italica...beh tra emigrare e trasformare il sistema italiano in quello irlandese, certo emigrare e' la soluzione piu' facile
        • Lepaca scrive:
          Re: Cambiamo l'Italia

          beh tra emigrare e trasformare il sistema
          italiano in quello irlandese, certo emigrare e'
          la soluzione piu'
          facileinfatti gli italiani, sono un popolo di "braveheart", che restano in italia mossi dall'impeto della lotta per il cambiamento...la soluzione piu' facile e' restare in casa chiusi nelle proprie 4 mura e disposti a subire mille soprusi quotidiani, in cambio di quell'angolo di sicurezza, piuttosto che prendere in mano la propria vita...
    • antonio scrive:
      Re: Cambiamo l'Italia
      - Scritto da: Giampiero Cerroni
      Fino a poco tempo fà l'unica cosa che volevo era
      quella di andare in un paese straniero per poter
      lavorare e vivere meglio, dopo tutti gli anni
      spesi per la
      laurea.
      Alla fine sono andato in Irlanda a fare un corso
      di Inglese di 3 settimane, e quando ero lì mi
      sono detto: "Perché devo emigrare? Che cosa ha
      l'Irlanda più
      dell'Italia?"irlanda, australia, pure il deserto dei gobi e' migliore di qua
      La mia risposta è stata : "Ha un senso civico più
      alto del nostro e di conseguenza un benessere
      comune".leggi "mi sono ca*ato sotto dalla paura"
      Secondo me, emigrare è l'azione più facile da
      prendere, ed è per questo che molti la fanno. La
      cosa che occorre fare è quella di cambiare il
      nostro paese, perché nessuno lo farà per noi.
      Guardate i ragazzi di "Addio pizzo"
      http://www.addiopizzo.org/ rimangono nella loro
      Sicilia per poter eliminare il pizzo, guardate i
      ragazzi di Locri
      http://www.ammazzatecitutti.org/. Questi e altri
      sono gli esempi da prendere, perché così cambiamo
      la nostra Italia, quell'Italia che viene
      criticata sempre ma che ci ha dato istruzione,
      cibo, salute, casa ...... e dopo tutto questo
      qual'è la nostra riconoscenza? Andarsene. No
      grazie, finché ho un briciolo di pane
      rimango.e stai bene dove stai, ma quando finirai come in argentinaa fare il minestrone per la strada allora ne riparleremo.
      Se siamo bravi, perché non cominciamo a creare
      una rete di buone società, dove la forza non è
      body-rental o subappalto, ma la qualità delle
      persone. Utopia? No, in Irlanda esiste, quindi
      può esistere anche in Italia. Ci vorrà un pò di
      tempo? Pazienza .... quello che oggi
      manca.ma tu ci sei o ci fai? ma non lo vedi che e' tutto marcio in italia.Nessuno ti farebbe fare niente. Ma non lo vedi in che schifo viviamo? Parli di senso civico TZE! Vuoi morire di fame. Rimanici in italia. io gia' sto partendo per il Lussemburgo.Pregate imprecate i migliori se ne vanno e rimarra' la cacca.ciao ciaooooooooo
      • Giampiero Cerroni scrive:
        Re: Cambiamo l'Italia
        Perché non rinunci alla cittadinanza Italiana? Visto che non ti ci senti e pensi che le cose non possano cambiare?Che triste leggere le parole di uomo che non ha speranza, se non l'unica di emigrare.
        • antionio scrive:
          Re: Cambiamo l'Italia
          - Scritto da: Giampiero Cerroni
          Perché non rinunci alla cittadinanza Italiana?lo farei tanto volentieri cosa che faro prima possibile
          Visto che non ti ci senti e pensi che le cose non
          possano
          cambiare? no siete voi beoni che credete tutto per potervi darvi una misera speranza di futuro arlla domani e' un altro giorno della o'hara.ma non hai capito che non cambiera' mai nulla in italia?ma che vuoi combattere di che non te la sei sentita di emigrareche il tozzo di pane che ti danno ti va bene e sai che fuori avresti poche chances.altro che senso civico questo e' senso di farsela addosso.
          Che triste leggere le parole di uomo che non ha
          speranza, se non l'unica di
          emigrare.che triste leggere le parole di un uomo che non ha speranze nemmeno quella di emigrare.
          • Filippo scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            - Scritto da: Giampiero Cerroni
            Non capisco perché ti alteri così tanto.Lui è alterato, giustamente, con l'Italia. Un paese in mano ad una classe politica vergognosa, ad una classe dirigente ancora peggio, e ad una classe di lavoratori medi fankazzisti e approssimativi e spesso remissivi, ed infine ad una classe di lavoratori indipendenti che in gran parte sono improvvisati e che sempre in gran parte non pagano le tasse. [Apro una digressione: parlo di quelli che con il sorrisetto di chi sa che chiede TROPPO, ti presentano il conto con un "Fattura o sconto ?". E tu, italiano medio, idiota, scegli sconto pensando che sia vantaggioso. Così quando la pressione fiscale ti schiaccerà ancora di più, visto che i conti a Roma irrimediabilmente non torneranno, tu avrai sempre meno potere di acquisto, e lo sconto non ti sembrerà più una scelta ma un obbligo. E, doppiamente idiota, continuerai a sceglierlo, così loro continueranno a non pagare le tasse e tu ne pagherai sempre di più.]E' alterato perchè è costretto ad abbandonare le proprie radici, ad emigrare in un paese civilizzato dove inevitabilmente si sentirà un umile straniero proveniente da un paese di pezzenti che l'ha costretto ad emigrare per poter vivere con dignità. E' alterato perchè tu gli rispondi di aver preso la scelta più facile, quando appare evidente che tu con il mondo del lavoro in Italia non ti sei ancora scontrato. In compenso corrispondi al tipico italiano medio, bravo a parlare a vanvera e meno bravo ad agire. Al contrario di Antonio, che ha trovato il coraggio di fare quello io vorrei fare da tempo, tu sei bravo solo a parlare. Se vuoi essere preso con un minimo di serietà, invece che come quello che si è cagato sotto e poi critica ancora chi ha avuto il coraggio di emigrare, perchè non eviti retorica da 4 soldi come quella di "Restiamo e cambiamo l'Italia" e non ci illustri NEL DETTAGLIO come intendi farlo ? Quando scriverai qualcosa che abbia un senso compiuto non solo in grammatica ma anche in pratica vedrai che riceverai ben altre risposte.
        • luminor scrive:
          Re: Cambiamo l'Italia

          Perché non rinunci alla cittadinanza Italiana?
          Visto che non ti ci senti e pensi che le cose non
          possano
          cambiare?
          Che triste leggere le parole di uomo che non ha
          speranza, se non l'unica di
          emigrare.Hai ragione,Giampiero, cominciamo a raccogliere le firme per il salario garantito ?Facciamo 800-900 euro al mese , così quando qualche ex-venditore di automobili, vuol offrire un lavoro come programmatore ,vediamo se si permette di dire "Le offro 1000 euro al mese cococo chicchirichì per 6 mesi", ottenendo la risposta "Grazie.Ne prendo 900 per stare a casa, accetto per 2000 euro al mese a tempo indeterminato , come ha suo figlio"Ciao. PS: io preferirei la cittadinanza europea.
          • Giampiero Cerroni scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            Secondo me bisogna prendere in riferimento l'Inghilterra per i contratti lavorativi. Come?Se hai un contratto a t.indeterminato il minimo contrattuale è ad esempio 10 euro l'ora, se hai un contratto a t.determinato
            1 anno 14 euro l'ora, se hai un t.determinato
          • luminor scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            Sono d'accordo, ma integrato con il salario garantito che, del resto,è presente in tutta Europa (occidentale )
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            Si, cambiamo l'iTALIA, troviamoci a Roma e eliminiamo la mandria di bestie vecchie e senza cervello che tengono su questo paese del cazzo
          • Davide scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            Penso che emigrare sia, come ti hanno già detto gli altri commentatori, molto ma molto difficile:- lontano dai tuoi cari- dentro una cultura a tre completamente aliena- con una lingua che ti ferisce- con delle prospettive sempre incerte- comunque in parte soloCi sarebbero dei buoni motivi per starcene qua, anche molto meno nobili di quelli da te proposti.Io ogni volta che ci penso ho una paura matta!! Mi c**o addosso, per dirla come il commentatore di prima.Ma io mi guardo indietro e vedo che da decine d'anni non cambia nulla: pesone molto migliori di me hanno tentato di migliorare il nostro senso civico, il nostro essere nazione, E' QUESTO IL PROBLEMA PRINCIPALE, noi non ci sentiamo nazione ma solo un aggregato di persone che vive nella stessa terra senza senso comune.Qui non cambia nulla ma si vive giorno per giorno sfruttati fino all'inverosimile.Io per quel che mi rimane di vivere voglio tentare qualcosa di diverso se ne a vro' la possibilita: mi sono confrontato con realtà diverse da quella italiana e ho scoperto un mondo totalmente diverso, in bereve molto più civile del nostro. Con civile intendo proprio "essere cittadini" pensare ad un bene comune un vivere meglio, non cercare di fregare tutti e tutto, vivendo poi male FREGATI da tutti e tutto.Per ora stoo facendo solo una riflessione: la sto portando avanti nel blog italianpanzer.blogspot.com"Viaggio in germania"Ma se ora avessi la possibilità , a malincuore, spaventato come non mai proverei!!
            • piesio scrive:
              Re: Cambiamo l'Italia
              senza nulla togliere a quanto hai scritto, io ne faccio un discorso di felicità. io so che per quanto possa essere gratificante il lavoro che faccio, nulla per me è più gratificante che stare con le persone che amo in un paese che amo (e io lavoro anche abbastanza lontano da casa, ma so che posso tornare quando voglio). magari tra qualche anno cambierò idea e andrò anch'io all'estero, ci ho pensato qualche volta, non ho problemi con l'inglese. Però non penserò mai che ci sia qualcosa di sbagliato nella testa di chi vuole restarsene a casa, anche per fini molto meno nobili che "cambiare il modo di pensare italiota"...spero di aver reso l'idea :)
          • Silvione scrive:
            Re: Cambiamo l'Italia
            - Scritto da: Giampiero Cerroni
            Se siamo bravi, perché non cominciamo a creare
            una rete di buone società, dove la forza non è
            body-rental o subappalto, ma la qualità delle
            persone. Utopia? No, in Irlanda esiste, quindi
            può esistere anche in Italia. Ci vorrà un pò di
            tempo? Pazienza .... quello che oggi
            manca.All'estero, sicuramente. Nel mondo degli asini che volano? Anche. Da noi? Impossibile.Se basta qualche giochino per cuccarsi dei fondi UE e farli sparire anche quando il progetto va a puttane, mi dici che incentivo c'e' a stipendiare gente preparata, ma costosa perche' deve mantenere una casa e una famiglia, invece di pagare la discoteca a un ragazzino sottopagato che vive ancora con mamma'?Tu puoi anche crearla l'azienda onesta, ma tanto non ti fanno lavorare, e siccome tenere in piedi un'azienda costa, presto dovrai chiudere per non rimetterci le penne.Da noi l'imprenditore e' colluso col politicante e si scambiano voti e finanziamenti; chi puo' permettersi di pagare mazzette o ha il parente/compare in politica si compra la presenza sul registro fornitori di qualche grosso ente, senno' si prostituisce alla meglio facendo spaccio di carne umana (body rental), ed anche li' ci sono belle mafiette che campano smistando ventenni incravattati e sottopagati spacciati come senior.E' ovvio che le cose non cambieranno perche' a quelli che hanno il potere in mano conviene eccome lasciare tutto cosi': un proficuo scambio di benefici a costi irrisori. E' inutile illudersi.Voler cambiare l'Italia e' un sentimento nobile, ma e' una guerra destinata al fallimento in partenza, a meno che qualche anima pia non voglia organizzare un repulisti generale, ovvero una rivoluzione armata con almeno qualche centinaio di migliaia di persone (praticamente un VaffaDay, ma coi forconi), eventualita' che mi sembra per ora solo un sogno, bellissimo ma irrealizzabile.Alla luce dei fatti, andarsene senza combattere e' segno di coscienza dei propri mezzi, non di vilta'.
          • H5N1 scrive:
            Cambi di azienda
            "Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco tempo? Ci sembra bravo, perché le aziende non hanno fatto in modo che rimanesse a lavorare dove era?"In Italia diventa:"Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco tempo?" ... pausa in cui l'esaminatore pensa "Non riesce a mantenere un lavoro." o "l'hanno cacciato a calcinculo" o "questo non sa cosa vuole dalla vita".Risposta mia: "Certo se tutti mi offrono il contratto che mi offre lei..."
            • noid scrive:
              Re: Cambi di azienda
              - Scritto da: H5N1
              "Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco
              tempo? Ci sembra bravo, perché le aziende non
              hanno fatto in modo che rimanesse a lavorare dove
              era?"

              In Italia diventa:
              "Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco
              tempo?" ... pausa in cui l'esaminatore pensa "Non
              riesce a mantenere un lavoro." o "l'hanno
              cacciato a calcinculo" o "questo non sa cosa
              vuole dalla
              vita".
              Sull'estero non so nulla, ma qui come molti ho cambiato diversi posti. Confermo: vedere un curriculum con tanti datori di lavoro allarma: 1) Questo è inaffidabile, sta qui un poio di anni , ci investo poi se ne và2) Questo qui non è bravo, deve cambiare spesso perchè lo fanno fuori3) Questo è un disadattato, non sa stare al suo posto...e si potrebbe continuare su questo tono. Nessuno che pensi che cambiare posto è spesso l'unico modo per variare la propria retribuzione. O ci si vende bene subito, oppure si è fregati, perchè comunque i dirigenti spesso non ne sanno un ca..o di informatica e quindi riconoscimenti zero, inoltre pensano di poterti rimpiazzare con qualsiasi neodiplomato o neolaureato senza esperienza. Il che può anche essere vero ma al prezzo di costi indiretti di molto maggiori di un semplice aumento di stipendio. E' qui il nodo del problema: nessuno sembra in grado di/interessato a valutare i costi indotti dall'inesperienza in campo informatico. Reparti IT che non funzionano o funzionano male generano ingessamenti tali alle industrie da generare molti più costi indiretti di quanti siano i costi diretti. L'inefficienza si declina in tante forme: mancato risparmio sui costi, maggiori costi derivanti dalla giacenza della merce nei magazzini, mancati guadagni per l'assenza di dati chiari e reali sui margini legati ai prodotti e così via. Ben pochi se ne curano, ancora meno provvedono, nessuno riconosce meriti a chi riduce l'impatto di tali inefficenze.
              Risposta mia: "Certo se tutti mi offrono il
              contratto che mi offre
              lei..."A me una faccia di .... bronzo una volta ha offerto un posto in cui avrei svolto una attività meno qualificata e meno remunerata di quella che già svolgevo altrove,con la prospettiva, forse, un giorno, se sei bravo, di arrivare a fare quello che già facevo con una retribuzione che già prendevo. Questo perchè loro erano un grande azienda bla bla bla. Secondo voi cosa ho fatto ?!?
              • H5N1 scrive:
                Re: Cambi di azienda
                Non so tu, ma sono dell'opinione che oltre a non sapere un'H di informatica, molti non sanno niente neanche di leggi e fanno contratti a progetto privi di... progetto.Svegliatevi!!!Impugnate il contratto che i tribunali del lavoro sono lì apposta per commutarli in contratti a tempo indeterminato.No, no, mica ci voglio restare in queste fogne!Ma vanno ricalcolati gli stipendi, la tredicesima, la quattordicesima, le ferie pagate...Vi assicuro che, conti alla mano, molte azienducole, per ripagarvi subirebbero un danno economico non indifferente considerate anche le imposte...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 13.20-----------------------------------------------------------
            • br addict scrive:
              Re: Cambi di azienda
              - Scritto da: H5N1
              "Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco
              tempo? Ci sembra bravo, perché le aziende non
              hanno fatto in modo che rimanesse a lavorare dove
              era?"

              In Italia diventa:
              "Perché ha cambiato cosi tante aziende in poco
              tempo?" ... pausa in cui l'esaminatore pensa "Non
              riesce a mantenere un lavoro." o "l'hanno
              cacciato a calcinculo" o "questo non sa cosa
              vuole dalla
              vita".
              ??? in italia nell'IT del body rental cambiare molti lavori e' enormemente prestigioso, chi ha curriculum con una sola voce e 38 anni e' spacciato, bruciato, non se lo prende nessuno. Un 38 enne con 10 lavori cambiati in 10 anni invece ha di sicuro un mare di esperienza ed e' quasi impossibile che guadagni meno di 2500/3000 euro al mese in ITALIA.
          • Ricky scrive:
            Che stramberia...tutta italiana?!
            Non credo che sia solo l'Italia ad avere questo modo di operare...Qui prevale il discorso di SFRUTTARE la conoscenza perche',croce e delizia, sono parecchie le menti da poter sfruttare.Sforniamo cervelli niente male e ne sforniamo parecchi, pero' non li sappiamo gestire,qui servono solo schiavi da spremere.Abbiamo leggi che invece di aiutare il lavoratore lo mettono in ginocchio e posti in cui entri SOLO se ammanicato,bravo o incapace che tu sia.Insomma da noi l'innovazione, la ricerca,la meritocrazia, la salvaguardia del lavoratore sono CHIMERE.Proposta:cacciare dai posti di lavoro i fannulloni, gli incompetenti e gli ammanicati.Certo...allo stato attuale delle cose avremmo le strade piene di gente senza piu' lavoro... :) sopratutto I POLITICI!Forse sarebbe un bene...incominciare a tirarsi su le maniche TUTTI ed operare per rendere nuovamente l'Italia quel paese conosciuto in tutto il Mondo per le sue POSITIVITA' invece che per i suoi casini parossisstici.
          • cinanza scrive:
            Io ci ho provato
            Ho risposto ad un annuncio su monster, e mi hanno chiamato da Dublino (per una multinazionale). Ho sostenuto 2 colloqui telefonici, ed al momento di andare a fare il colloquio "face to face", ho rinunciato. Ho una famiglia, non me la sono sentita. Se non l'avessi avuta ci sarei andato di corsa. Per fare l'help desk di secondo livello, mi offrivano 45k.Non male direi.....
            • oj simpson scrive:
              Re: Io ci ho provato
              - Scritto da: cinanza
              Ho risposto ad un annuncio su monster, e mi hanno
              chiamato da Dublino (per una multinazionale). Ho
              sostenuto 2 colloqui telefonici, ed al momento di
              andare a fare il colloquio "face to face", ho
              rinunciato. Ho una famiglia, non me la sono
              sentita. Se non l'avessi avuta ci sarei andato di
              corsa.

              Per fare l'help desk di secondo livello, mi
              offrivano
              45k.
              Non male direi.....Dimmi, dimmi, che nonostante abbia una moglie e due figlioletti, piccoli ci vado di corsa. Poi se tutto va bene, tra un annetto mi faccio raggiungere...
            • B.Sc.Hns. scrive:
              Re: Io ci ho provato
              ed aggiungici pure che in qualsiasi azienda e a qualsiasi livello vieni assunto (parlo sempre di lavori di ufficio e/o supporto tecnico e/o sviluppo e/o design etc..), hai sempre a disposizione:- completo training fulltime (ti insegnano a fare il lavoro, ti insegnano le regole dell'azienda, ecc.) durante il quale fai orario ridotto e vieni pagato con lo stipendio pieno.- possibilita' di accedere a migliaia di corsi interni ed esterni oltre che certificazioni, tutto pagato (se te lo meriti)- 1:1 mensili col tuo boss in cui si tirano le somme del tuo lavoro (e se non fai cazzate di solito e' una pioggia di complimenti e proposte di prendere piu' responsabilita',ecc.)- dopo 6 (e poi ogni anno) review salariale (in base alle tue prestazioni lavorative ti aumentano lo stipendio, poi ogni anno c'e' l'aumento in base a prestazioni+inflazione)(tanto per dire l'ultimo aumento che ho avuto a settembre scorso e' stato del 10%, na bella botta... ora devo rifarlo di nuovo ;) )- assistenza completa dal punto di vista psicologico,sanitario,legale ecc.. se caso mai dovessi avere problemi di sortanel mio caso (ovvio che si parla qui di aziende grosse, ma anche le piccole aziende danno piu' o meno lo stesso trattamento), mi hanno pagato il viaggio fin li, l'hotel per 2 settimane, i primi due mesi di affitto, mi hanno aperto conto in banca, posizione fiscale, ecc.. non ho dovuto muovere un dito ... - e non sono stato assunto come manager, ma come semplice operatore di call center!!!, anche se ora occupo una posizione manageriale di alto livello (dopo aver passato altre posizioni sempre in salita - al telefono ci son stato 5 mesi e mezzo)
          • Guybrush scrive:
            Ignoranza diffusa
            Questa e' una nazione popolata da persone poco istruite, punto.D'altro canto se dalle elementari escono persone che hanno gravi difficolta' a fare le divisioni, dalle medie persone che non sanno usare il congiuntivo... e all'universita' arrivano signori somari, non si puo' pretendere poi che il proprio valore venga riconosciuto.Non viene riconosciuto non per cattiveria, ma semplicemente perche' la persona che hai davanti non ha la piu' pallida idea di quanto vali, fa una stima a braccio e ti offre qualcosa che non c'entra una cippa con quello che vali veramente, nel bene e nel male.GT
            • asd scrive:
              Re: Ignoranza diffusa
              invece i laureati del '68, quelli che alla fine vanno a formare la classe dirigente delle aziende, quelli si che ne sanno!!!!!!
          • sciamannikoo scrive:
            Il miglior riconoscimento...
            Mi sembrava di leggere la storia della mia vita, leggendo la risposa a questa domanda.Aggiungete pure l'Olanda a paesi come lIrlanda, il Regno Unito e gli Stati Uniti.E con il vantaggio che, pur essendoci un buon 90% della popolazione che parla inglese, non sono madrelingua e quindi più tolleranti al "language barriers" ;)Tanto per riassumere, sono partito come agente di customer care center, si sono accorti che sono un IT e mi hanno trasformato in una sorta di troubleshooter a contratto di sei mesi. Nel frattempo facevo un po' una e l'altra cosa. Ora, a scednza contratto, mi fanno quello permanente e creano una posizione ad hoc per me, visto che una figura adatta non c'era, mi aumentano lo stipendio e me lo aumenteranno ulteriormente fra qualche mese.Sanno che se me ne vado perdono una risorsa e sopratutto qualcun altro la guadagnerà. E non sono nemmeno laureato o un cervellone!Mi limito unicamente ad essere "proattivo", ottimizzando i loro processi, sviluppando piccole applicazioni in Access (quasi mi vergono a dirlo :D ), invece di usare enormi fogli di Excel con Pivot tables, VLookUp e via dicendo.Semplicemente mi sfruttano e mi ricompensano: ma mi piace essere sfruttato in questo modo ;)
          • Jinko scrive:
            Come già sapevo, quindi Svizzera !!
            Questa intervista diciamo è l'effettiva testimonianza di un concetto che sul lavoro non è applicato solo al campo IT , andare fuori penso sia unico modo per far valere quello che siamo per gratificare le nostre fatiche e i nostri studi, ma sopratutto la nostra passione e interesse, riportando alla mente un vecchio articolo di PI, la svizzera è un luogo ove l' "informatico" è ben retribuito e anche ben trattato, io sono di casa li e vi dico che per un italiano che non vuole subito lanciarsi in avventure esorbitanti sarebbe una buona prima tappa anche perchè il trattamento sul lavoro e lo stile di vita veramente "alieno" rispetto all'italia danno un senso di giustizia e appagamento. Saluti e un buon viaggio a tutti verso lidi migliori !!!
            • oj simpson scrive:
              Re: Come già sapevo, quindi Svizzera !!
              - Scritto da: Jinko
              Questa intervista diciamo è l'effettiva
              testimonianza di un concetto che sul lavoro non è
              applicato solo al campo IT , andare fuori penso
              sia unico modo per far valere quello che siamo
              per gratificare le nostre fatiche e i nostri
              studi, ma sopratutto la nostra passione e
              interesse, riportando alla mente un vecchio
              articolo di PI, la svizzera è un luogo ove l'
              "informatico" è ben retribuito e anche ben
              trattato, io sono di casa li e vi dico che per un
              italiano che non vuole subito lanciarsi in
              avventure esorbitanti sarebbe una buona prima
              tappa anche perchè il trattamento sul lavoro e
              lo stile di vita veramente "alieno" rispetto
              all'italia danno un senso di giustizia e
              appagamento.


              Saluti e un buon viaggio a tutti verso lidi
              migliori
              !!!Ehm, se ci dai qualche ragguaglio, giusto per non fare: "dilettanti allo sbaraglio", sarei ben felice di provarci.
              • Jinko scrive:
                Re: Come già sapevo, quindi Svizzera !!
                Bhe, dimmi precisamente cosa ti interessa sapere e ti rispondo.Saluti
          • Grazian0 scrive:
            sopratutto ?
            soprattutto ! Lo sbagliate di continuo !
            • deficiere scrive:
              Re: sopratutto ?
              - Scritto da: Grazian0
              soprattutto ! Lo sbagliate di continuo !guarda se uno sbaglia anche la parola DEFICIENTE.L'ho sbagliata?
            • senza lingua scrive:
              Re: sopratutto ?
              - Scritto da: Grazian0
              soprattutto ! Lo sbagliate di continuo !non si scrive in tutti e due i modi?http://www.demauroparavia.it/110981
            • Stiv Giobs scrive:
              Re: sopratutto ?
              Si può scrivere in entrambi i modi.
          • Jung scrive:
            Bravo Alex
            Spero che sarai un esempio per tanti!! Purtroppo in italia molti sono mammoni e non sanno l'inglese quindi rimangono qui, ma gli altri quelli che vedono lontano e hanno le palle quadrate quelli sì che in Irlanda ci possono andare (ma anche in Romania eh.., anche se lì il contesto sociale è tutto diverso)
            • iRoby scrive:
              Re: Bravo Alex
              Eh ma le rumene hanno le poppe grosse... :)O erano le polacche? Vabbè viva tutte e due rumene e polacche!
            • piesio scrive:
              Re: Bravo Alex
              diciamo pure che ci sono persone (e mi ci metto pure io) che l'inglese lo sanno bene ma preferiscono restare in italia con tutto quello che comporta questa scelta. please non giudicateci...
              • pibedeoro scrive:
                Re: Bravo Alex
                scelta rispettabilissima... perche' dovresti essere giudicato
                • piesio scrive:
                  Re: Bravo Alex
                  perchè dalla maggior parte dei commenti passiamo per gente senza palle. io sono legato alla mia terra e ai miei amici, e l'unico modo per essere felice in questo momento della mia vita è restare qui. onore a voi che ce l'avete fatta all'estero...ma non apriamo 2-3 dibattiti a settimana su questo argomento, se no va a finire come al solito ad una discussione tipo metal vs pop, e nessuno impara nulla da nessuno
                  • pibedeoro scrive:
                    Re: Bravo Alex
                    Francamente non ho colto nulla di tutto cio' nei commenti che ho letto.Io stesso fino a due o tre anni fa non me ne sarei andato dall'Italia per nulla al mondo quindi ti capisco perfettamente.
                  • oj simpson scrive:
                    Re: Bravo Alex
                    - Scritto da: piesio
                    perchè dalla maggior parte dei commenti passiamo
                    per gente senza palle. io sono legato alla mia
                    terra e ai miei amici, e l'unico modo per essere
                    felice in questo momento della mia vita è restare
                    qui. onore a voi che ce l'avete fatta
                    all'estero...ma non apriamo 2-3 dibattiti a
                    settimana su questo argomento, se no va a finire
                    come al solito ad una discussione tipo metal vs
                    pop, e nessuno impara nulla da
                    nessunoCome ti capisco... Io essendo del sud, nonostante avessi parenti a Bologna, non me la sono mai sentita di spostarmi, ma ora avendo una famiglia, e non vedendo un futuro per i miei figli, sto cercando seriamente alternative...Con questi bastardi che ci governano, di qualunque corrente politica essi siano, non si intravede nessuno spiraglio. Una volta li troviamo a dx, un'altra a sx, ed un'altra ancora al centro. Gira e rigira, sono sempre gli stessi volti.
          • Nicola scrive:
            Magari ora ci credete..
            Non so se ve ne siete accorti.. ma l'intervista va a CONFERMARE tutto ciò che Cubasia ha sempre detto..Magari ora inizierete a credere alla realtà che Giuseppe vi mostra.
            • hiccup scrive:
              Re: Magari ora ci credete..
              Detta cosi' psempra un buon livello di autoreferenzialita'...
              • pibedeoro scrive:
                Re: Magari ora ci credete..
                - Scritto da: hiccup
                Detta cosi' psempra un buon livello di
                autoreferenzialita'...Io a Dublino ci vivo da piu' di un anno, e confermo in toto
                • hiccup nologin scrive:
                  Re: Magari ora ci credete..
                  e allora?io vivo a BXL. Peraltro Cubasia ha la mia simpatia.Dicevo semplicemente che non basta un articolo fatto da Cubasia affinche sia evidente che Cubasia ha ragione....no?
                  • pibedeoro scrive:
                    Re: Magari ora ci credete..

                    Dicevo semplicemente che non basta un articolo
                    fatto da Cubasia affinche sia evidente che
                    Cubasia ha
                    ragione....no?Non ho detto che si devono prendere le sue parole per oro colato, ma avendo vissuto un'esperienza simile nello stesso Paese posso confermare che quello che dice.
          • Lemon scrive:
            Bene, andiamo tutti a Dublino
            così saremo in tanti e inieranno a giocare a ribasso..poi quando finiranno le agevolazioni economiche in Irlanda vediamo come andranno gli stipendi...poi, come lo stesso intervistato ammette, quando inizieremo a leggere i giornali a lavoro, vediamo se non trovano un bell'articolo 18 anche per gli italiani emigrati.Conclusione: ognuno ha ciò che si merita.
            • B.Sc.Hns. scrive:
              Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
              le agevolazioni della comunita' europea (quelli della celtic tiger per intederci) sono gia' finite, ora sono a regime con le normali agevolazioni che hanno tutti gli stati. (a che ne so son finite nel 2006)risultato???l'ultima finanziaria ha ulteriormente diminuito la pressione fiscale (che gia' era bassa), ha aumentato il tax credit (si qui invece di avere il debito fiscale come in italia, hai il credito fiscale...), ha introdotto nuove forme di agevolazioni e detassazioni ... in pratica rispetto l'anno scorso ho visto in busta paga quasi 50 euri netti in piu' ... (e non per un aumento salariale, ma perche' son diminuite le tasse e aumentati i crediti)
            • pino senza lavatrice scrive:
              Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
              - Scritto da: Lemon
              così saremo in tanti e inieranno a giocare a
              ribasso..

              poi quando finiranno le agevolazioni economiche
              in Irlanda vediamo come andranno gli
              stipendi...

              poi, come lo stesso intervistato ammette, quando
              inizieremo a leggere i giornali a lavoro, vediamo
              se non trovano un bell'articolo 18 anche per gli
              italiani
              emigrati.


              Conclusione: ognuno ha ciò che si merita.no rimani in italia a fartela mettere nel c*** dai tuoi simpatici connazionali.
              • Lemon scrive:
                Re: Bene, andiamo tutti a Dublino

                no rimani in italia a fartela mettere nel c***
                dai tuoi simpatici
                connazionali.Dovrei andare via secondo te? Io non mi lamento del mio lavoro e del mio stipendio.Quello che volevo dire e' semplicemente che la mentalita' del nostro (bel) paese e' questa, se andassimo via in massa la esporteremmo esattamente come abbiamo fatto con la mafia in America.
                • sisivabbe scrive:
                  Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
                  - Scritto da: Lemon

                  no rimani in italia a fartela mettere nel c***

                  dai tuoi simpatici

                  connazionali.

                  Dovrei andare via secondo te? Io non mi lamento
                  del mio lavoro e del mio
                  stipendio.

                  Quello che volevo dire e' semplicemente che la
                  mentalita' del nostro (bel) paese e' questa, se
                  andassimo via in massa la esporteremmo
                  esattamente come abbiamo fatto con la mafia in
                  America.qui i cialtroni non durano, non li puoi esportare perche' li mandano a casa e' gia successo, sai quanti cialtroni di belle speranze dopo un paio mesi sono tornati indietro?capisci che la merda non la puoi esportare perche' non la vuole nessuno?
              • pippo lacoca scrive:
                Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
                Chi e' che scriveva + sotto "perche' dovresti essere giudicato?"....beh ecco un bell' esempio.
            • Simone_82 scrive:
              Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
              Se vai in spagna guadagni di +se vai in francia guadangi di +se vai in germania guadagni di +se vai in danimarca guadagni di +se vai in svizzera guadagni di +etc etc...Forse dovremmo veramente pensare che esiste un mondo al di fuori dei nostri confini.... Non bisogna per forza abbandonare la nave, ma neanche pensare che tutto il resto delle imbarcazioni siano come la nostra.....
              • markoer scrive:
                Re: Bene, andiamo tutti a Dublino
                - Scritto da: Simone_82
                Se vai in spagna guadagni di +[...]Su questo direi proprio di no, in Spagna stanno esattamente come noi con la situazione body rental, solo che guadagnano menoCiao
          • unamico scrive:
            Domande...."sbagliate" e "giuste"
            Domanda: stai proponendo la tua scelta come modello ed esempio da seguire?Domanda: Credi che in italia la situazione sia impossibile da cambiare al punto da suggerire una fuga all'estero?Domanda: Come mai non hai mai cercato in italia solidarietà da quei Colleghi che stanno concretamente lottando seriamente per cambiare le cose?Domanda: La tua fuga ha forse il sapore di una sconfitta collettiva o più una tua 'vittoria' personale?Domanda: Quanto credi sia utile suggerire a chi è meno fortunato di scappare invece di cambiare le cose?Domanda: Davvero in italia non c'è più niente da fare per porre freno ai furbetti ed agli approfittatori?Domanda: meglio la politica dello struzzo o quella del leone?Domanda: Quanto successo potrebbero avere all'estero un 'esperto' IT che qui assembla codice scritto da altri?G.3sia...le domande orientate a disinformare non contribuiscono a far crescere sto paese dei cachi. Dov'è la notizia? Dov'è la soluzione? Quando la barca inizia ad affondare i topi sono i primi a scappare?. VP.S. alex, se non sei un personaggio frutto della fantasia di un wannabe paladino degli informatici,... in bocca al lupo.
            • Jung scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"

              P.S. alex, se non sei un personaggio frutto della
              fantasia di un wannabe paladino degli
              informatici,... in bocca al
              lupo.Ma ti è davvero così difficile pensare che c'è gente che fa armi e bagagli e se ne va a vivere meglio e dove il lavoro gli viene riconosciuto per quello che è?
            • Lontra scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              Come ci si sente ad essere piccoli, schiavi patetici e arenati in un abisso mentre il resto del mondo va avanti? Orgogliosi e miopi, a quanto pare....
            • Nicola scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              Ragazzi...ma io ho una vita sola da vivere...ho le mie battaglie personali....mi pare veramente che chi accusa chi parte (e sicuramente, da un certo punto di vista come mi ha detto una amica - partita anche lei- chi parte scappa sempre da qualcosa, la prima volta) di essere un codardo, spara a salve, per essere gentile: ma come? ma devo essere io, 1000 euro al mese, straordinari gratis, a cambiare il mondo? ma allora il mio capo cosa fa per guadagnarsi il BMW e i 4000 euri al mese? si imbosca alle tre? ma fatemi il piacere...queste domande, lunedi' mattina, fatele ai vostri capi....io ai miei le ho fatte. prima di partire, quando pretendevano che rinunciassi a 26.000 sterline/anno + bonus, straordinari e reperibilita' (non una fortuna) per 23.000 euro senza reperibilita' ne' bonus ne' straordinari, ho chiesto: "ma voi, in tre anni, dove volete arrivare?" la risposta e' stata "ma, sai, qui si naviga a vista, gia' piani semestrali sono un azzardo..." E che cazzo...la barca affonda, e proprio con il mio c**o dobbiamo tappare i buchi, mentre la prima classe si ruba le scialuppe di salvataggio?
              • pino senza lavatrice scrive:
                Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
                - Scritto da: Nicola
                Ragazzi...ma io ho una vita sola da vivere...ho
                le mie battaglie personali....mi pare veramente
                che chi accusa chi parte (e sicuramente, da un
                certo punto di vista come mi ha detto una amica -
                partita anche lei- chi parte scappa sempre da
                qualcosa, la prima volta) di essere un codardo,
                spara a salve, per essere gentile: ma come? ma
                devo essere io, 1000 euro al mese, straordinari
                gratis, a cambiare il mondo? ma allora il mio
                capo cosa fa per guadagnarsi il BMW e i 4000 euri
                al mese? si imbosca alle tre? ma fatemi il
                piacere...queste domande, lunedi' mattina, fatele
                ai vostri capi....io ai miei le ho fatte. prima
                di partire, quando pretendevano che rinunciassi a
                26.000 sterline/anno + bonus, straordinari e
                reperibilita' (non una fortuna) per 23.000 euro
                senza reperibilita' ne' bonus ne' straordinari,
                ho chiesto: "ma voi, in tre anni, dove volete
                arrivare?" la risposta e' stata "ma, sai, qui si
                naviga a vista, gia' piani semestrali sono un
                azzardo..." E che cazzo...la barca affonda, e
                proprio con il mio c**o dobbiamo tappare i buchi,
                mentre la prima classe si ruba le scialuppe di
                salvataggio?e per gente come te che il paese va male.
                • pibedeoro scrive:
                  Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
                  - Scritto da: pino senza lavatrice
                  e per gente come te che il paese va male.no, il paese andava gia' male prima che arrivasse gente come lui (e come me).
                • Filippo scrive:
                  Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
                  Il paese va male a causa di quelli che ci vivono, non ha causa di quelli che manco ci stanno. Affermazione ridicola. Il paese va male per colpa di quelli come te che danno sempre la colpa a qualcun altro.
            • B.Sc.Hns. scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              premessa, non sono l'alex dell'articolo ma un altro professionista IT che lavora e vive e studia a Dublino da 4 anni.
              Domanda: stai proponendo la tua scelta come
              modello ed esempio da seguire?non ho la presunzione di proporre modelli di vita da seguire, faccio solo testimonianza di quello che e' stata la mia vita di professionista IT in italia e poi all'estero mettendo a confronto obbiettivamente quello che e' stato e quello che e', agli altri trarne le conclusioni.
              Domanda: Credi che in italia la situazione sia
              impossibile da cambiare al punto da suggerire una
              fuga all'estero?l'impossibile e' demagogia, tutto si puo' cambiare se c'e' la volonta' e la forza di farlo e sinceramente lo si fa. Prima della celtic tiger in Irlanda la situazione non era florida, era un paese alquanto indietro soprattutto sulla tecnologia ora e' un'eccellenza in Europa, perche'? perche' quando sono arrivati i finanziamenti europei, sono stati utilizzati per il bene comunitario e non sono finiti nelle tasche e nei conti svizzeri/cayman degli amministratori locali.
              Domanda: Come mai non hai mai cercato in italia
              solidarietà da quei Colleghi che stanno
              concretamente lottando seriamente per cambiare
              le cose?nell'ultima compagnia per cui ho lavorato non ci hanno pagato per mesi, ci siamo messi d'accordo ed abbiamo fatto causa (singolarmente, visto che le class action non c'erano ancora - ed ancora non ci sono veramente), risultato? Si son scoperti tutti gli altarini dell'azienda e il tribunale l'ha chiusa per bancarotta ed indagato il presidente del consiglio di amministrazione.... a parte questo non ho mai trovato colleghi che avessero intenzione di cambiare le cose, sempre persone con la paura di perdere il posto di lavoro, paura di esprimere la propria opinione, ecc. risultato tutti a testa bassa e coda fra le gambe e si tira a campare.
              Domanda: La tua fuga ha forse il sapore di una
              sconfitta collettiva o più una tua 'vittoria'
              personale?non sono fuggito, ho visto un'opportunita', ho studiato duramente per anni, ho fatto 3 colloqui e sono stato assunto, ora la mia professione e' valorizzata, la gente mi da responsabilita' a livello europeo, ed aspetta che io dia l'ok prima di prendere azioni, i miei boss mi consultano prima di fare qualcosa. Non e' una fuga, ma una piccola vittoria personale ... si direi di si
              Domanda: Quanto credi sia utile suggerire a chi è
              meno fortunato di scappare invece di cambiare le
              cose?meno fortunato ? troppo generico. Ognuno e' causa del suo male ... io ho studiato, ho avuto i coglioni per andarmene, e ci sono riuscito e molti altri ci son risuciti. Se vuoi cambiare le cose, lo fai... in un modo o nell'altro.
              Domanda: Davvero in italia non c'è più niente da
              fare per porre freno ai furbetti ed agli
              approfittatori?gli Italiani sono troppo abituati a fare i furbetti dalle grandi fino alle piccole azioni (se quello passa sulla corsia del bus non vedo perche' non debba farlo anche io, se quella getta la lattina di limonata a terra allora lo faccio anche io, etc.). Come detto prima ... niente e' impossibile ma ci vorrebbe un grande sforzo da parte di tutti e non credo che la classe politica/industriale/dirigenziale italiana sia disposta a farlo
              Domanda: meglio la politica dello struzzo o
              quella del leone?nascondersi? perche'? aggredire? perche'? discutere al fine di trovare una soluzione per il bene comune ... perche' no?
              Domanda: Quanto successo potrebbero avere
              all'estero un 'esperto' IT che qui assembla
              codice scritto da altri?i furbi non hanno vita facile all'estero. Vige la meritocrazia, se sai ed hai esperienza _VERA_ _REALE_ o hai voglia di metterti in gioco e studiare ed acquisire quell'esperienza e conoscenza (ti saran dati tutti gli strumenti necessari) vai avanti altrimenti no!
              G.3sia...le domande orientate a disinformare non
              contribuiscono a far crescere sto paese dei
              cachi. Dov'è la notizia? Dov'è la soluzione?
              Quando la barca inizia ad affondare i topi sono i
              primi a scappare?.quando la barca inizia ad affondare, perche' dovrei affondare con essa? e perche' la barca sta affondando? forse perche' chi l'ha costruita ha usato materiali marci? forse perche' chi la comanda non e' capace?
              P.S. alex, se non sei un personaggio frutto della
              fantasia di un wannabe paladino degli
              informatici,... in bocca al lupo.apri un po' gli occhi e guardati intorno, non esiste solo l'italia e la sua piccolezza, esistono altre piccole grandi realta' al di fuori della tua camera da letto che potrebbero aiutarti a migliorare e magari migliorare anche la vita di chi ti sta intorno.scusate la lungaggine.
              • Fra scrive:
                Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
                Complimenti a B.Sc.Hns. e tutti coloro che hanno avuto le "palle" di andarsene... sono un dipendente IT che svolge una mansione di help desk (assistenza telefonica) per dei software contabili per tutt'italia.Sono un ragazzo di 23 anni e ho iniziato da poco in questo bel brutto mondo lavorativo italiano, fino a raggiungere 10 ore al mese di strordinari gratis, stipendi neanche a 1000 ma soprattutto ditte senza strutture a norme di legge.Mi piacerebbe provare un'esperienza in U.S.A., cosa sapete degli stati uniti per quanto riguarda l'IT!? Me la consigliereste!?Grazie ragazzi.Saluti.
            • luminor scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              Domanda: Credi che in italia la situazione sia
              impossibile da cambiare al punto da suggerire una
              fuga
              all'estero?Ti rispondo io , se permetti, ed ho qualche annetto sulle spalle : si, è impossibile da cambiare,sono troppo forti , dovremmo lottare contro tante mafie, dovremmo lottare contro l'egoismo di chi , in 50 anni, si è venduto per un posto al ministero o in banca, per sè e i propri figli.E' intelligente, leggi Sun-Tzu, capire quando una battaglia non si può vincere.Mi dispiace, per tutti noi.
              Domanda: Come mai non hai mai cercato in italia
              solidarietà da quei Colleghi che stanno
              concretamente lottando seriamente per cambiare
              le
              cose?Perchè non c'è solidarietà , altrimenti le cose le avrebbero cambiate già trent'anni fa.
              Domanda: La tua fuga ha forse il sapore di una
              sconfitta collettiva o più una tua 'vittoria'
              personale?Certo!!! Siamo sconfitti!!!Ma ,scusa lo dico senza polemizzare, non ti accorgi di dove vivi ?Non voglio fare un discorso politico, ma l'altro giorno ho visto il manifesto di un candidato che è stato addirittura condannato per mafia, o perlomeno è stato coinvolto in processi per questo tipo di reato.Questo, naturalmente, è solo un esempio, forse neanche il più grave.Hai visto indignazione in giro ?
              Domanda: Quanto credi sia utile suggerire a chi è
              meno fortunato di scappare invece di cambiare le
              cose?E' utile suggerire come stare meglio.
              Domanda: Davvero in italia non c'è più niente da
              fare per porre freno ai furbetti ed agli
              approfittatori?Già detto sopra, no ,non c'è più niente da fare.Accettiamolo, siamo un paese "levantino", con rispetto per il mondo medio-orientale.Sarà il DNA, saranno le condizioni storiche ,non lo so.Ti ripeto che non è una polemica contro di te, se vuoi accetta la mia risposta come contributo al dibattito.Ciao
            • The_GEZ scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              Ciao unamico !
              Domanda: stai proponendo la tua scelta come
              modello ed esempio da
              seguire? [...]
              Domanda: Quanto successo potrebbero avere
              all'estero un 'esperto' IT che qui assembla
              codice scritto da
              altri?Hmmm ... fare domande un pò meno tendenziose no eh ?Chiedere se la sua è una "vittoria personale" o una "sconfitta collettiva" è come chiedere se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto, che domanda è ? Hai fatto un corso di giornalismo da Riotta ?Il tuo è un ottimo esempio di giornalismo all' italiana.Se vuoi fare una domanda falla e basta, non suggerire le risposte !
            • guast scrive:
              Re: Domande...."sbagliate" e "giuste"
              Quando sono andato all'estero il mio stipendio lordo è triplicato, adesso dopo poco più di un anno è più che quadruplicato,visto che sono passato da dipendente a contractor potrei dire che è solo raddoppiato, ma non è poco. Visto che il prezzo che il cliente finale paga è più o meno simile significa che in tutti gli anni in cui sono rimasto a 'lottare' in Italia sono solo riuscito ad ingrassare tanti intermediari.E non sono il solo, ai tecnici che pensano al loro lavoro e non a coltivarsi le amicizie nessuno offre più di tanto.Emigrare significa anche togliere a questa gente una persona da sfruttare. Se vuoi restare in Italia non lottare tanto. Pensa a quel proverbio che dice: Se ti stanno inculando non ti agitare, potresti fare il loro gioco.P.S. Il mio guadagno nell'andare all'estero è stato maggiore dal punto di vista professionale che economico. In italia ero trattato da esperto, ma lasciato solo oppure affiancato a neolaureati da istruire. Qui sono stato affiancato a gente con 20 anni di esperienza che ha tanto da insegnarmi.
          • Un altro che era a Dublino... scrive:
            Meritocrazia

            Aver sentito per la prima volta alcune frasi come:
            "Bravo hai fatto un bel lavoro",Vorrei raccontare la mia esperienza a tutti quelli che, lavorando in Italia, ormai sono abituati a prendere calci in .... ogni giorno.Dopo appena 3 mesi di lavoro in un'azienda di Dublino il boss mi chiama per la mia prima sessione 1-1. Io, dalla mia esperienza di lavoro in Italia, spero con tutto me stesso che sia una cosa rapida e che le lamentele siano contenute.Invece mi passa i primi 10 minuti a lodarmi sulla velocita' con cui sono andato a regime, su come ho sbalordito tutti con le mie capacita' e su quanto conta su di me per i progetti che verranno e per fare da punto di leadership per il resto del team!!Oh, credeteci o no, ho fatto fatica a trattenere le lacrime di gioia!!! E tutto questo dopo aver fatto 2 anni in Italia muovendomi da azienda ad azienda elemosinando lavoretti!Altro che tornare in Italia... io faccio domanda di cittadinanza Irish!!
            • Jung scrive:
              Re: Meritocrazia

              Altro che tornare in Italia... io faccio domanda
              di cittadinanza
              Irish!!Ovvio! Lì sanno cosa vuol dire valorizzare le risorse umane!
          • greensun scrive:
            prima partono i ricercatori
            poi gli informatici.poi partiranno i manager.e poi?
            • raudi scrive:
              Re: prima partono i ricercatori
              - Scritto da: greensun
              poi gli informatici.
              poi partiranno i manager.
              e poi?Speriamo che i manager rimangano qui: dopo la mafia non vorremo esportare anche lo schifo di management che abbiamo...
              • supervacuum scrive:
                Re: prima partono i ricercatori
                Quoto. Credo proprio che il problema dell'Italia siano i manager "de' nojaltri" (nostrani).Sinceramente non credo che ci siano troppe aziende interessate. Almeno spero.
          • mirkojax scrive:
            ho 34 anni spero di non dover tornare...
            Se devo ritornare in italia sono spacciato, che faccioo a sta eta' sono un vecchio!!io ho fatto il colpaccio con gli usa, da 7 anni che sono qua, l'anno scorso ho guadagnato 4-5 volte rispetto al quanto guadagnavo in italia con piu/meno lo stesso lavoro. Per crearmi una mia compagnia sono bastati 45$ e un modulo. Dopo 2 anni di lavoro, ho iniziato un mutuo per la casa.E come diceva l'intervistato, in italia nessuno ti caga se fai un buon lavoro, magari fai anche straordinari gratis e niente, qua ti elogiano e ti fanno sentire importante se te lo meriti.Uff, Pero' non ho ancora la greencard e la possibilita' di dover tornare in italia mi pesa non poco. Semmai provero' il canada, irlanda, inghilterra, tutto ma italia nooo daiii.
            • Pepp1 scrive:
              Re: ho 34 anni spero di non dover tornare...
              OTMirko, se sei il Mirkojax di youtube, sappi che sei un idolo!!!/OT
            • Nome e cognome scrive:
              Re: ho 34 anni spero di non dover tornare...
              ciao, come fai a stare 7 anni negli USA senza Green Card ? Ogni tanto torni in ITA per qualche mese e poi riprendi l'H1B ?
              • mirkojax scrive:
                Re: ho 34 anni spero di non dover tornare...
                per i primi 4 anni sono stato uno studente, ora ho il visto h1b che sta scadendo, ma sto facendo il rinnovo per altri 3 anni e intanto ho iniziato gia le pratiche per la greencard. Se tutto va bene fra 4 anni ho la carta!
                • Zio Bill scrive:
                  Re: ho 34 anni spero di non dover tornare...
                  Complimenti ho visto i tuoi video su youtube, sei troppo comico ;)
          • Roberto Schiavulli scrive:
            Quanti siamo?
            Pofferbacco, ma quanti italiani siamo a Dublino? Organizziamo una serata PI? :D
            • mirkojax scrive:
              Re: Quanti siamo?
              anchio volevo andare in irlanda? ma che c'e' di bello? mi ispira per la guiness e la musica celtica..
              • Nicola scrive:
                Re: Quanti siamo?
                Gente simpatica. Lavori civili con paga civile (anche se la vita a Dublino citta' e' carissima). Tanta pioggia. Erba verde. Pecore, mucche. Vento. Poco altro, ma alle volte basta questo ;-)
            • iRoby scrive:
              Re: Quanti siamo?
              Il settore bancario com'è a Dublino?Sono entrato in un grande gruppo italiano come consulente esterno ed entro un anno voglio rubare quanta più esperienza possibile nel sistema delle transazioni internazionali SWIFT e nei meccanismi che regolano l'integrazione tra i vari servizi interbancari... Con quel bagaglio spero presto di poter lasciare l'Italia anche io per sempre.
            • jillo scrive:
              Re: Quanti siamo?
              Sto cercando lavoro a Dublino proprio in questi giorni!Ho mandato a quel paese il mio ex-imprenditorialetto-padroncino che mi si era presentato con un rinnovo di contratto ridicolo e gli ho detto : mejo disoccupato per un paio di mesi che continuare con te e la razza di pseudo-imprenditori all'italiana come te!Poi con le ""proposte politiche"" che sento in questo periodo di scampagnata elettorale credo sia giunto proprio il momento di andarsene.Ragà vi mando una cartolina:)
              • salvofan scrive:
                Re: Quanti siamo?
                Cerchi lavoro? Che campo? Qui da me abbiamo 40 posizioni aperte...se vuoi mandami pure un CV salvoATsalvofanDOTcomOvviamente "qui da me" a Dublino...ufficio in pieno centro! :)S.PS: Per me si puo' sicuramente fare una "serata PI" a dublino...ci mancherebbe!A proposito...qualcuno di voi va al Creative BarCamp di Kilkenny domani?
            • pibedeoro scrive:
              Re: Quanti siamo?
              Io ci sono x la serata.. :D(ps. se qualcuno vuole mandare CV la mia azienda cerca...)
          • alveare scrive:
            complimenti bell'articolo.
            A me l'articolo e' piaciuto parecchio.la sobrieta' come e' stato scritto.E' stato spiegato per filo e per segno come funzionano le cose. Io stavo pensando di trasferirmi a Cork e devo dire che l'articolo mi ha convito.Non era uno dei soliti articoli che pubblicano qua, dove si parla di informatiche e di cifre sparate.Ho letto parecchi detrattori nel forum.Qualcuno parla per evidente invidia di chi e' all'estero, qualcun'altro perche' si vorrebbe mettere a fare lui il commentatore su punto informatico.A parte il livore scatenato, da vecchio lettore di PI, l'ho trovato equilibrato e sopratutto interessante.in specialmodo sulla questione del perche' in italia le cose vadano male.Bravo Cubasia
            • ... scrive:
              Re: complimenti bell'articolo.
              quoto!Sarei dovuto partire anche io ma ho deciso di fare "l'operaio" pur di rimanere in Italia tra le persone che amo.Anche io sento la pendenza della fine contratto e mi pesa l'idea che il "nosleeping all'Americana" significhi per loro che dopo le 8 ore di ufficio posso fare "l'americano" e non dormire per produrre qualcosa di più.Ma il problema non è ristretto al "nostro?" campo sfortunatamente le condizioni di lavoro in Italia sono così per tutti o quasi i settori. Basti pensare che molti tecnici specializzati,laureati e compagnia bella guadagnano cifre spesso e volentieri inferiori di quelle guadagnate da lavoratori non specializzati come commessi,netturbini, camerieri ecc..Di fatto il concetto di "minimo salariale" è inteso come "reddito standard" adattabile e modellabile sulla pelle dei vari disoccupati del settore pronti ad accettare sordidi compromessi pur di aggiungere 1 riga in + da presentare nel prossimo CV.
          • Luca scrive:
            Queste sono barzellette
            Trovare un posto di lavoro a Dublino non è affatto difficile ed ovviamente parlo per esperienza personale - sono stato reclutato in Italia.Il motivo è che molte aziende vi hanno delocalizzato i propri call-center e serve personale con conoscenza della lingua italiana, specie per le figure intermedie tra gli operatori e tecnici specializzati, che sono coloro che dovrebbero avere una conoscenza approfondita in un determinato campo e lo evidenzio perché sembra che nessuno dei due protagonisti dell'articolo lo abbia ancora compreso.Sulla laurea, che non è richiesta per il personale tecnico, il nostro paese è notoriamente uno di quelli che produce gli studenti con le maggiori lacune, con conoscenza approssimativa delle materie tecniche, quanto della propria lingua.Un piccolo esercito di automi, ripetitori di concetti dei quali non conoscono neppure il significato dei termini, figuriamoci quel che c'è dietro.Dunque nel grande mercato del lavoro siamo più richiesti degli olandesi, più capaci ma appartenenti ad una nazione demograficamente parlando molto piccola.Altre attività in cui è facile trovare occupazione a Dublino, sono quelle connesse alla distribuzione dei supporti ottici ed indotto e talvolta degli stessi contenuti.Sarebbe stato meglio parlare di esperienze analoghe in Olanda o in Germania, dove siamo molto richiesti come pizzaioli e gelatai perché fin dagli istituti tecnici il divario tra la preparazione degli italiani comparata agli indigeni appare già incolmabile.Perché Cubasia la prossima volta non ci prepara un articolo sul proprio tempo libero?Io sono tornato in Italia dopo tre anni trascorsi all'estero e l'unica cosa che non riesco a concedermi è un po' di tempo libero, e non perché il lavoro abbondi a tal punto, ma perché i lavori sono discontinui, talvolta sovrapposti ma sempre mal pagati e precari, nel senso che non ti permettono di costruirti alcun futuro.Io lavoro nel settore dal 1989, il lavoro non mi è mai mancato ma guadagno sempre di meno, eccetto il periodo trascorso all'estero che però deve essere rapportato al salario sindacale minimo che in Lussemburgo, per esempio, è oltre la soglia dei 1500 Euro mensili, qualsiasi lavoro andiate a fare.Rivedendo il problema da tale angolazione le retribuzioni percepite all'estero non sono diverse da quelle italiane, anche se garantiscono un diverso potere d'acquisto.Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a garantirvi una retribuzione costante, neppure nella successione di mansioni analoghe, mentre nel nostro paese si può quasi affermare che esista una invarianza di retribuzione, qualsiasi lavoro troviate, non sarà mai adeguata e molto dissimile dal precedente.Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di questioni che non conosce e non comprende, pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non occuparsi di questioni afferenti al mondo del lavoro, specie quando normative.Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti legislativi completamente diversi dal nostro? Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca? E allora perché Vi ostinate a parlare di materie estranea alla Vostra conoscenza?Forse lo fate per abitudine?La mia, articolo dopo articolo, sembra una allusione sempre più azzeccata.
            • Billo scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              - Scritto da: Luca[cut]
              La mia, articolo dopo articolo, sembra una
              allusione sempre più
              azzeccata.Qualcuno con un pò di razionalità finalmente alla fine è uscito fuori. Purtroppo ti daranno del troll..
              • Luca scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                Ti ringrazio, comunque non ignoro di essere nei forum di Punto Informatico e alla bassa qualità degli articoli unita allo spessore tecnico assai modesto di chi li produce, non può emergere una platea di lettori diversa da quella tristemente nota.Inutile continuare ad ospitare dibattiti sul contenimento dei costi a scapito della qualità in questa sede, dove è sempre più raro trovare articoli degni della propria attenzione.Comunque, dovendo scrivere tutti i giorni, anche colui che critica il giornalismo da blogger, non riuscirebbe a fare di meglio; l'unica soluzione è meditare molto, scrivere di rado per non produrre altra spazzatura nella già satura discarica dell'informazione cui purtroppo anche internet appartiene.
                • pino scrive:
                  Re: Queste sono barzellette
                  - Scritto da: Luca
                  Ti ringrazio, comunque non ignoro di essere nei
                  forum di Punto Informatico e alla bassa qualità
                  degli articoli unita allo spessore tecnico assai
                  modesto di chi li produce, non può emergere una
                  platea di lettori diversa da quella tristemente
                  nota.di fatti stai commentando tu, piu' di basso livello di questonon si puo' hai toccato il fondo
                  Inutile continuare ad ospitare dibattiti sul
                  contenimento dei costi a scapito della qualità in
                  questa sede, dove è sempre più raro trovare
                  articoli degni della propria
                  attenzione.e sopratutto commentatori intelligenti e tu ne sei la prova vivente.
                  Comunque, dovendo scrivere tutti i giorni, anche
                  colui che critica il giornalismo da bloggersi bravo ti daranno il premio pulitzer!, non
                  riuscirebbe a fare di meglio; l'unica soluzione è
                  meditare molto, scrivere di rado per non produrre
                  altra spazzatura nella già satura discarica
                  dell'informazione cui purtroppo anche internetgia' come la tua
                  appartiene.
              • pallotron scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                - Scritto da: Billo

                La mia, articolo dopo articolo, sembra una

                allusione sempre più

                azzeccata.

                Qualcuno con un pò di razionalità finalmente alla
                fine è uscito fuori. Purtroppo ti daranno del
                troll..veramente gli ho fatto anche i complimenti :D
            • pallotron scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              - Scritto da: Luca
              Il motivo è che molte aziende vi hanno
              delocalizzato i propri call-center call-centre...
              Rivedendo il problema da tale angolazione le
              retribuzioni percepite all'estero non sono
              diverse da quelle italiane, anche se garantiscono
              un diverso potere
              d'acquisto.hai ragione. e basta vedere l'ultimo studio sul GLOBAL/WORLD COST OF LIVING RANKINGS 2007/2008″ per rendersene conto. cosi' Billo e' contento che citiamo fonti vere.http://www.finfacts.ie/costofliving.htmti rendi conto che dublino e' a meta' tra roma e milano.solo che qui lo stesso lavoro che facevo in italia lo pagano 2950 eur netti invece di 1500 netti a roma (quando ti va bene). una stanza singola a roma in una casa con qualita' anche inferiore rispetto a quella dove sto ora costa 700 eur... attualmente pago 700 eur...
              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a
              garantirvi una retribuzione costante, cioe'?
              Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai
              parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di
              questioni che non conosce e non comprende,
              pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non
              occuparsi di questioni afferenti al mondo del
              lavoro, specie quando
              normative.

              Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti
              legislativi completamente diversi dal nostro?
              Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca?
              E allora perché Vi ostinate a parlare di materie
              estranea alla Vostra
              conoscenza?su qeusto concorto. finalmente un post SERIO e critico che puo' portare avanti una discussione seria. complimenti.
              • Garibaldi la sa lunga scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                Guarda che call-center si scrive call-center ...
                • pallotron scrive:
                  Re: Queste sono barzellette
                  - Scritto da: Garibaldi la sa lunga
                  Guarda che call-center si scrive call-center ...http://en.wikipedia.org/wiki/Call_centre
                  • Aladar scrive:
                    Re: Queste sono barzellette
                    - Scritto da: pallotron

                    http://en.wikipedia.org/wiki/Call_centrecentre in American English, center in British English, dai su queste sono nozioni di base...
                  • Luca Bergonzi scrive:
                    Re: Queste sono barzellette
                    Come fai notare proprio tu dal tuo link sulla wikipedia inglese..."centre" o "center" sono entrambi corretti, come "theatre" o "theater""centre" è l'ortodossa parola britannica. "center" è la versione americana. Il medesimo dicasi per l'altro esempio.Più informazioni qui:http://en.wikipedia.org/wiki/American_and_British_English_spelling_differences#-re_.2F_-er
                  • Luca Bergonzi scrive:
                    Re: Queste sono barzellette
                    Aladar, mi hai preceduto di pochissimo :)
                  • nononloso scrive:
                    Re: Queste sono barzellette
                    - Scritto da: Luca Bergonzi
                    Aladar, mi hai preceduto di pochissimo :)Non ti ha solo preceduto, ha anche scritto giusto: tu hai invertito i termini 8)
                  • Stiv Giobs scrive:
                    Re: Queste sono barzellette
                    Sorry guys, but: - "centre" is British English and cames from French, as many other English words;- "center" is American English.Do you remember where the "World Trade *Center*" was?http://crofsblogs.typepad.com/english/2005/04/center_or_centr.html
            • le barzellett e le dici tu scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              - Scritto da: Lucablah blah blahhhhhhhhh

              Un piccolo esercito di automi, ripetitori di
              concetti dei quali non conoscono neppure il
              significato dei termini, figuriamoci quel che c'è
              dietro.ah certo ma mi pare il tizio intervistato non facesse come te al telefono"prontooooooo c'e' nessunooooooooo"
              Dunque nel grande mercato del lavoro siamo più
              richiesti degli olandesi, più capaci ma
              appartenenti ad una nazione demograficamente
              parlando molto
              piccola.ma chi loro o noi?ma di cosa stai blaterando
              Altre attività in cui è facile trovare
              occupazione a Dublino, sono quelle connesse alla
              distribuzione dei supporti ottici ed indotto e
              talvolta degli stessi
              contenuti.niente di piu' falso basta guardare irishjobs.ieper rendersi conto che stai sparando fuffa
              Sarebbe stato meglio parlare di esperienze
              analoghe in Olanda o in Germania, dove siamo
              molto richiesti come pizzaioli e gelatai perché
              fin dagli istituti tecnici il divario tra la
              preparazione degli italiani comparata agli
              indigeni appare già
              incolmabile.ah beh certo se parla uno che all'estero stava in call center....prova ad andare in germania a fare la pizza che ti devo direio da ingegnere informatico qui faccio tutto fuorche' il pizzaiolo
              Perché Cubasia la prossima volta non ci prepara
              un articolo sul proprio tempo
              libero?perche' invece tu non stai zitto che facevi piu' bella figura?
              Io sono tornato in Italia dopo tre anni trascorsi
              all'estero e l'unica cosa che non riesco a
              concedermi è un po' di tempo libero, e non perché
              il lavoro abbondi a tal punto, ma perché i lavori
              sono discontinui, talvolta sovrapposti ma sempre
              mal pagati e precari, nel senso che non ti
              permettono di costruirti alcun
              futuro.l'hai sparata talmente grossa che mi si e' sfondata la finestra centrale della casa di dublino 8 ora dovro' per causa tua ripagare pure i danni
              Io lavoro nel settore dal 1989, il lavoro non mi
              è mai mancato ma guadagno sempre di meno, eccetto
              il periodo trascorso all'estero che però deve
              essere rapportato al salario sindacale minimo che
              in Lussemburgo, per esempio, è oltre la soglia
              dei 1500 Euro mensili, qualsiasi lavoro andiate a
              fare.ahahah davvero fermati che mi sto crepando dalle risatehttp://en.jobs.lu/ApplyForJob.aspx?Id=24826
              Rivedendo il problema da tale angolazione le
              retribuzioni percepite all'estero non sono
              diverse da quelle italiane, anche se garantiscono
              un diverso potere
              d'acquisto.tu davvero hai qualche problemagli stipendi in italia sono 24k euro lordiin inghilterra 50£ e in irlanda 45kcioe' davvero le barzellette le stai raccontando tu
              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a
              garantirvi una retribuzione costante, neppure
              nella successione di mansioni analoghe, mentre
              nel nostro paese si può quasi affermare che
              esista una invarianza di retribuzione, qualsiasi
              lavoro troviate, non sarà mai adeguata e molto
              dissimile dal
              precedente.tradotto 1000 euro prima e 1000 euro dopol'invarianza infilatela dove non batte il sole
              Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai
              parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di
              questioni che non conosce e non comprende,
              pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non
              occuparsi di questioni afferenti al mondo del
              lavoro, specie quando
              normative.e tu di non parlare proprio che non sai proprio di che stai parlando.ma prendi l'aereo e vai a vedere
              Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti
              legislativi completamente diversi dal nostro?
              Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca?
              E allora perché Vi ostinate a parlare di materie
              estranea alla Vostra
              conoscenza?mi pare che la risposta e' stata idoneache non c'e' l'articolo 18tu davvero hai seri problemi.
              Forse lo fate per abitudine?
              La mia, articolo dopo articolo, sembra una
              allusione sempre più
              azzeccata.gia' e' perche' non ti hanno pubblicato a te?te lo dico io perche'uno sbrodolamento di str** a raffica cosi non le avevo mai sentitoda quando l'uomo invento l'http!
              • pallotron scrive:
                Re: Queste sono barzellette

                tradotto 1000 euro prima e 1000 euro dopo
                l'invarianza infilatela dove non batte il solema ce la fate a discutere senza fare i trolloni?!?!!?DISCUTETE DA PERSONE SERIE. INVECE DI FARE I CRETINI! :)
              • nononloso scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                Sei un sano 8)
            • economista scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              - Scritto da: Luca
              Trovare un posto di lavoro a Dublino non è
              affatto difficile ed ovviamente parlo per
              esperienza personale - sono stato reclutato in
              Italia.dunque non vedo dove sia il problema
              Il motivo è che molte aziende vi hanno
              delocalizzato i propri call-center e serve
              personale con conoscenza della lingua italiana,
              specie per le figure intermedie tra gli operatori
              e tecnici specializzati, che sono coloro che
              dovrebbero avere una conoscenza approfondita in
              un determinato campo e lo evidenzio perché sembra
              che nessuno dei due protagonisti dell'articolo lo
              abbia ancora
              compreso.l'autore intervistando l'esperto mi pare che abbia parlato di figura assai specializzata, non credo che in silicon valley ci siano i "call center" per cui gia' la tua analisi e' fuori tema.
              Sulla laurea, che non è richiesta per il
              personale tecnico, il nostro paese è notoriamente
              uno di quelli che produce gli studenti con le
              maggiori lacune, con conoscenza approssimativa
              delle materie tecniche, quanto della propria
              lingua.questo non e' affatto vero e parlo per esperienza, sono statocome lecturer a Princeton e devo dire che invece e' molto rispettatala laurea del vecchio ordinamento.Credo che tu stia parlando di cosine di minor qualifica.
              Un piccolo esercito di automi, ripetitori di
              concetti dei quali non conoscono neppure il
              significato dei termini, figuriamoci quel che c'è
              dietro.non mi pare: a berkley un chimico borsista italiano ha inventato una formula per la trasparentizzazione dell'acciaio.Generalizzare e' sempre stupido e non da un quadro chiaro della situazione.
              Dunque nel grande mercato del lavoro siamo più
              richiesti degli olandesi, più capaci ma
              appartenenti ad una nazione demograficamente
              parlando molto
              piccola.non sono affatto daccordo, anche qui si generalizzasenza dati si puo' dire tutto e il contrario di tuttonon e' una analisi sembra di discutere di calcio al barForse ritieni di conoscere tutti gli olandesi uno per uno.divertente.
              Altre attività in cui è facile trovare
              occupazione a Dublino, sono quelle connesse alla
              distribuzione dei supporti ottici ed indotto e
              talvolta degli stessi
              contenuti.assolutamente niente di piu' falso e' il principale produttoreeuropeo di computers computer manufactory di cui esporta il 25%ricordando che la sede europea di Apple si trova a Cork
              Sarebbe stato meglio parlare di esperienze
              analoghe in Olanda o in Germania, dove siamo
              molto richiesti come pizzaioli e gelatai perché
              fin dagli istituti tecnici il divario tra la
              preparazione degli italiani comparata agli
              indigeni appare già
              incolmabile.ancora l'ennesima generalizzazione devo ammettere che se le analisi fossero fatte cosi potremmo definire il delta economico irlandesein base alla vittoria di Trapattoni alle europee.
              Perché Cubasia la prossima volta non ci prepara
              un articolo sul proprio tempo
              libero?forse invece lei e' bene che si chiarisca le idee assai confuse che ha

              Io sono tornato in Italia dopo tre anni trascorsi
              all'estero e l'unica cosa che non riesco a
              concedermi è un po' di tempo libero, e non perché
              il lavoro abbondi a tal punto, ma perché i lavori
              sono discontinui, talvolta sovrapposti ma sempre
              mal pagati e precari, nel senso che non ti
              permettono di costruirti alcun
              futuro.e l'economia italiana, mi chiedo se era tanto bravo perche' non e' rimasto in irlanda?
              Io lavoro nel settore dal 1989, il lavoro non mi
              è mai mancato ma guadagno sempre di meno, eccetto
              il periodo trascorso all'estero che però deve
              essere rapportato al salario sindacale minimo che
              in Lussemburgo, per esempio, è oltre la soglia
              dei 1500 Euro mensili, qualsiasi lavoro andiate a
              fare.economia ragionata paese intelligente per molte cose ma non per tutte si intende.potremmo parlare di alcuni errori grossolani fatti negli ultimi annima non finiremmo piu'
              Rivedendo il problema da tale angolazione le
              retribuzioni percepite all'estero non sono
              diverse da quelle italiane, anche se garantiscono
              un diverso potere
              d'acquisto.io invece direi che il tasso di retribuzione, rispetto al costo della vita per quanto riguarda il nostro si avvicina alla bulgaria-romania ma ovviamente con un costo stesso che supera di circa 3 volte e mezzo quello di questi paesi dell'est.
              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a
              garantirvi una retribuzione costante, neppure
              nella successione di mansioni analoghe, mentre
              nel nostro paese si può quasi affermare che
              esista una invarianza di retribuzione, qualsiasi
              lavoro troviate, non sarà mai adeguata e molto
              dissimile dal
              precedente.diciamo che all'estero invece ho visto un tasso di crescita rispetto alle posizioni precedenti in salita di circa 2000 euro annui, statistiche europee alla mano.in inghilterra non ne parliamo che e' fuori scala.
              Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai
              parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di
              questioni che non conosce e non comprende,
              pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non
              occuparsi di questioni afferenti al mondo del
              lavoro, specie quando
              normative.e un buon commentatore dovrebbe astenersi da fare commenti da bar dello sport pensando che tutti lo trovino interessante.
              Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti
              legislativi completamente diversi dal nostro?
              Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca?
              E allora perché Vi ostinate a parlare di materie
              estranea alla Vostra
              conoscenza?mi pare ovvio che era un esempio di paragone per gli italiani.ma vedo che non afferra proprio sa.
              Forse lo fate per abitudine?
              La mia, articolo dopo articolo, sembra una
              allusione sempre più
              azzeccata.la sua commento dopo commento sembra un comico arrampicarsi agli specchi.un economista vero.
              • Luca scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                - Scritto da: economista
                l'autore intervistando l'esperto mi pare che
                abbia parlato di figura assai specializzata, non
                credo che in silicon valley ci siano i "call
                center" per cui gia' la tua analisi e' fuori
                tema.Invece commette più di un errore, a partire dalla specializzazione.Un cavallo in corsa, nonostante i paraocchi è una figura specializzata.Inoltre nella Silicon Valley non solo esistono i call-center, ma probabilmente si tratta anche del luogo in cui sono nati. L'errore è associare, come hanno fatto altri, l'idea del call-center alle figure che vengono reclutate per lavorarci, attribuendo alle stesse un valore proporzionale alla paga che notoriamente ricevono.Non è l'unico che cerca di screditarmi usando una simile argomentazione, comunque mi spiace deluderla ma nella Silicon Valley esiste una azienda chiamata Microsoft che è tristemente famosa anche per talune politiche salariali da terzo mondo e non si tratta di un caso isolato e neppure sconosciuto, tant'è che un libro pubblicato in Italia nel 2000 da Baldini e Castoldi, pluripremiato nonché ancora in commercio con l'edizione aggiornata al 2007, parla di tendenza diffusa e modello destinato a varcarne i confini.
                questo non e' affatto vero e parlo per
                esperienza, sono
                stato
                come lecturer a Princeton e devo dire che invece
                e' molto
                rispettata
                la laurea del vecchio ordinamento.
                Credo che tu stia parlando di cosine di minor
                qualifica.Le lauree del vecchio ordinamento, come Lei ben sa' appartengono al passato, mi vien quasi da aggiungere glorioso, solo ricordando gli interventi di Mussi atti ad impedire che taluni potessero laurearsi sostenendo solo sei esami. E' cronaca.
                non mi pare: a berkley un chimico borsista
                italiano ha inventato una formula per la
                trasparentizzazione
                dell'acciaio.
                Generalizzare e' sempre stupido e non da un
                quadro chiaro della situazione.Il chimico borsista rappresenta un caso singolo, mentre il quadro della situazione deve rappresentare un insieme o almeno la moda al suo interno che non è troppo distante da una generalizzazione. Semmai è stupido pensare che un caso isolato possa rappresentare la realtà.
                non sono affatto daccordo, anche qui si
                generalizza
                senza dati si puo' dire tutto e il contrario di
                tutto
                non e' una analisi sembra di discutere di calcio
                al
                bar
                Forse ritieni di conoscere tutti gli olandesi uno
                per
                uno.
                divertente.No, non conosco gli olandesi uno ad uno e non mi diverto a fare discussioni prive di senso e per la cronaca non parlo mai di calcio ne frequento assiduamente i bar.
                assolutamente niente di piu' falso e' il
                principale
                produttore
                europeo di computers computer manufactory di cui
                esporta il
                25%
                ricordando che la sede europea di Apple si trova
                a
                CorkLa cosiddetta sede europea di Apple è una filiale di una multinazionale sita a Cork per ragioni fiscali connesse proprio ai supporti e ai contenuti che accompagnano ogni Macintosh.
                e l'economia italiana, mi chiedo se era tanto
                bravo perche' non e' rimasto in
                irlanda?Che domanda stupida! Lavoravo e lavorerò ancora per una multinazionale con la propria "sede europea" a Duesseldorf, gli stabilimenti in Asia, il cervello in Giappone, la tipografia in Olanda e Belgio, la produzione dei supporti e il call-center con prefisso 02 a Dublino, l'assistenza a Milano, Torino e Firenze presso terzi ed una controllata sempre nei pressi di Firenze. Evidentemente mi conviene stare in Italia dove possiedo una casa, un garage, un ufficio e una famiglia.Se è vero che le Vostre capacità valgono tanto all'estero, perché non dovrebbero valere altrettanto ovunque? Avete mai pensato al cambio dollari -
                Euro?Inoltre pensate di essere in un contesto che non cambia? In Germania il tasso di disoccupazione nel 1998 aveva due cifre e siccome non terminava ne per 0 ne per 1, ovvero non era espresso in base 2, non era neppure paragonabile ad oggi.Continuate a parlare del miraggio americano, dimenticando che nel secolo scorso sono stati quasi 25 milioni gli italiani emigrati nel continente america e l'unica differenza tra voi e chi vi ha preceduto è che essi sapevano di andarci per miseria, voi dovete ancora scoprirlo.
                la sua commento dopo commento sembra un comico
                arrampicarsi agli
                specchi.
                un economista vero.La parola economista io l'ho vista solo nel vostro soprannome; mi occupo di elettronica e dei bauscia milanesi laureati alla Bicocca non saprei che farmene, mentre i vicini del Politecnico dimostrano di aver sudato per qualcosa più importante del pezzo di carta.Mentre Voi discutete del nuovo miracolo italiano oltre i confini, mi permetto di ricordarVi che ovunque nel mondo sento parlare della recessione che sta' per abbattersi su Stati Uniti e Regno in sterline, due tra i paesi dove ad avere il record di debiti, non è lo stato, ma i propri abitanti - dove le banche che hanno concesso prestiti sono diventate temporaneamente pubbliche, per socializzare come avviene in Italia i frutti di tanto benessere diffuso di cui tanto parlate.Ma un programmino per controllare gli indici di borsa non lo fate mai?Continuate a vivere sulla luna illusi!
                • economista scrive:
                  Re: Queste sono barzellette

                  Un cavallo in corsa, nonostante i paraocchi è una
                  figura
                  specializzata.lei parla senza dati reali e mi dispiace dirlo piu' continua e piu' prova la sua mancanza reale di cosa accade fuori dal suo paesino dei bauscia.Ma probabilmente e notorio un certo senso di smaccata boria che molti hanno nell'interland milanese.Certe zone provinciali peggio dei paesini fuori Enna eppure con tanta voglia di raccontare cose che hanno sentito prendendo il campari nel paesino dove vivono.comunque qui nessuno ha parlato di specializzazione se non erro.se gentilmente mi sottolinea il passaggio.
                  Inoltre nella Silicon Valley non solo esistono i
                  call-center, ma probabilmente si tratta anche del
                  luogo in cui sono nati..c'e' mai stato o la sua cultura e' basata su quello che ha letto?allora le devo dare una notizia non e' cosi.prima di parlare si faccia un giro in Embarcadero Road e poi ne riparliamo. Sempre se vuole uscire dal suo guscio dorato dell'interland milanese.
                  Non è l'unico che cerca di screditarmi usando una
                  simile argomentazione, comunque mi spiace
                  deluderla ma nella Silicon Valley esiste una
                  azienda chiamata Microsoft che è tristemente
                  famosa anche per talune politiche salariali Non mi risulta affatto anzi i dipendenti microsoft sono pagati assai meglio di parecchi altri. tant'è che un libro
                  pubblicato in Italia nel 2000 da Baldini e
                  Castoldi, pluripremiato nonché ancora in
                  commercio con l'edizione aggiornata al 2007,Non e' tra i miei libri e sinceramente non l'ho mai visto tra i testi consigliati dell'economiae le do un'altra notizia in questo paese continua ad uscire un tipo di editoria da baraccone. e dal 2000 ad oggi sono passati 7 annise ne accorto spero, il tempo passa anche nei paesini dell'interland milanese anche se mooolto piu' lentamente.
                  parla di tendenza diffusa e modello destinato a
                  varcarne i
                  confini.quale modello?

                  Le lauree del vecchio ordinamento, come Lei ben
                  sa' appartengono al passato, mi vien quasi da
                  aggiungere glorioso, solo ricordando gli
                  interventi di Mussi atti ad impedire che taluni
                  potessero laurearsi sostenendo solo sei esami. E'
                  cronaca.su questo sono daccordo
                  Il chimico borsista rappresenta un caso singolo,
                  mentre il quadro della situazione deve
                  rappresentare un insieme o almeno la moda al suo
                  interno che non è troppo distante da una
                  generalizzazione. Semmai è stupido pensare che un
                  caso isolato possa rappresentare la
                  realtà.Parlare con lei e come parlare con il muro, cita dati che non conosce, parla di cose non viste e continua a generalizzare senza portare dati.comunque quel "caso isolato" e un caso molto comunesi informi.

                  No, non conosco gli olandesi uno ad uno e non mi
                  diverto a fare discussioni prive di senso e per
                  la cronaca non parlo mai di calcio ne frequento
                  assiduamente i
                  bar.strano da come parla sembrava di si

                  La cosiddetta sede europea di Apple è una filiale
                  di una multinazionale sita a Cork per ragioni
                  fiscali connesse proprio ai supporti e ai
                  contenuti che accompagnano ogni
                  Macintosh.e' allora? con questo si trova li' e non in Italia.Intanto si faccia una domanina semplice semplice: Perche' noi italiani non la abbiamo? Lavoravo e lavorerò ancora
                  per una multinazionale con la propria "sede
                  europea" a Duesseldorf, gli stabilimenti in Asia,
                  il cervello in Giappone, la tipografia in Olanda
                  e Belgio, la produzione dei supporti e il
                  call-center con prefisso 02 a Dublino,
                  l'assistenza a Milano, Torino e Firenze presso
                  terzi ed una controllata sempre nei pressi di
                  Firenze. Evidentemente mi conviene stare in
                  Italia dove possiedo una casa, un garage, un
                  ufficio e una
                  famiglia.sinceramente non ho ancora capitoa) se lei ha un ufficio o una multinazionaleb) se lei ha un ufficetto nell'interland milanese e pensa di avere una multinazionalec) se e' una persona ragionevole con cui parlare
                  Se è vero che le Vostre capacità valgono tanto
                  all'estero, perché non dovrebbero valere
                  altrettanto ovunque? Avete mai pensato al cambio
                  dollari -

                  Euro?non mescoli cose che non conosce per favore, la valuta e il cambio si basano su meccanismi talmente complessi (dalla variazione del caffe in colombia al mercato di diamanti in olanda) che vanno ben oltre a quello che lei puo' immaginare.In Germania il tasso di disoccupazione
                  nel 1998 aveva due cifre e siccome non terminava
                  ne per 0 ne per 1, ovvero non era espresso in
                  base 2, non era neppure paragonabile ad
                  oggi.ma di che parla? Che cosa c'entra ora il tasso di disoccupazionetedesco con il cambio euro-dollarolei vaneggia
                  Continuate a parlare del miraggio americano,
                  dimenticando che nel secolo scorso sono stati
                  quasi 25 milioni gli italiani emigrati nel
                  continente america e l'unica differenza tra voi e
                  chi vi ha preceduto è che essi sapevano di
                  andarci per miseria, voi dovete ancora
                  scoprirlo.Sembra che lei da come parla sembri Donald j Trumpscusi dove e' questa multinazionale italiana nell'interland milanese che lei gestisce, che passando da quelle parti mi e' sfuggita? mi occupo di elettronica e dei
                  bauscia milanesi laureati alla Bicocca non saprei
                  che farmene, mentre i vicini del Politecnico
                  dimostrano di aver sudato per qualcosa più
                  importante del pezzo di
                  carta.ah quindi non ha nemmeno un titolo di studio atto a farle comprendere le strategie di mercato e parla con meper favore... torni nel suo interland milanese, che in certe zone accendere un computer da quelle parti e' visto come un atto di magia pari a certi luoghi sperduti dell'amazzonia.
                  che sta' per abbattersi su Stati Uniti e Regno in
                  sterline, due tra i paesi dove ad avere il record
                  di debiti, non è lo stato, ma i propri abitanti -
                  dove le banche che hanno concesso prestiti sono
                  diventate temporaneamente pubbliche, per
                  socializzare come avviene in Italia i frutti di
                  tanto benessere diffuso di cui tanto
                  parlate.Le do una notizia: per questa crisi tanto paventata ancora non se ne vede traccia in america e ancora si vende la benzina 5 dollari il gallonePensi piuttosto alla reale crisi che il nostro paese ha e non paventa. E si preoccupi per "la sua multinazionale nell'interland milanese" perche' le prime a saltare sono proprio quelle come le sueche funzionano ancora a terziario per le aziendine locali.La magneti marelli le dice niente?ed era la magneti marelli non e' la sua aziendina multinazionale che parla con tutto il mondo e con il vaccaro che ha la stalla vicino casa sua.

                  Continuate a vivere sulla luna illusi!lei sta vivendo sulla luna queste giovani menti hanno capito che per l'italia se continua cosi' e' la fine e lei parla di multinazionali fantasma nell'interland milanese.
              • Garibaldi la sa lunga scrive:
                Re: Queste sono barzellette
                Anche Google Europa è a Dublino se non erro.
            • pino scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              - Scritto da: Luca
              Trovare un posto di lavoro a Dublino non è
              affatto difficile ed ovviamente parlo per
              esperienza personale - sono stato reclutato in
              Italia.

              Il motivo è che molte aziende vi hanno
              delocalizzato i propri call-center e serve
              personale con conoscenza della lingua italiana,
              specie per le figure intermedie tra gli operatori
              e tecnici specializzati, che sono coloro che
              dovrebbero avere una conoscenza approfondita in
              un determinato campo e lo evidenzio perché sembra
              che nessuno dei due protagonisti dell'articolo lo
              abbia ancora
              compreso.

              Sulla laurea, che non è richiesta per il
              personale tecnico, il nostro paese è notoriamente
              uno di quelli che produce gli studenti con le
              maggiori lacune, con conoscenza approssimativa
              delle materie tecniche, quanto della propria
              lingua.

              Un piccolo esercito di automi, ripetitori di
              concetti dei quali non conoscono neppure il
              significato dei termini, figuriamoci quel che c'è
              dietro.

              Dunque nel grande mercato del lavoro siamo più
              richiesti degli olandesi, più capaci ma
              appartenenti ad una nazione demograficamente
              parlando molto
              piccola.

              Altre attività in cui è facile trovare
              occupazione a Dublino, sono quelle connesse alla
              distribuzione dei supporti ottici ed indotto e
              talvolta degli stessi
              contenuti.

              Sarebbe stato meglio parlare di esperienze
              analoghe in Olanda o in Germania, dove siamo
              molto richiesti come pizzaioli e gelatai perché
              fin dagli istituti tecnici il divario tra la
              preparazione degli italiani comparata agli
              indigeni appare già
              incolmabile.

              Perché Cubasia la prossima volta non ci prepara
              un articolo sul proprio tempo
              libero?

              Io sono tornato in Italia dopo tre anni trascorsi
              all'estero e l'unica cosa che non riesco a
              concedermi è un po' di tempo libero, e non perché
              il lavoro abbondi a tal punto, ma perché i lavori
              sono discontinui, talvolta sovrapposti ma sempre
              mal pagati e precari, nel senso che non ti
              permettono di costruirti alcun
              futuro.

              Io lavoro nel settore dal 1989, il lavoro non mi
              è mai mancato ma guadagno sempre di meno, eccetto
              il periodo trascorso all'estero che però deve
              essere rapportato al salario sindacale minimo che
              in Lussemburgo, per esempio, è oltre la soglia
              dei 1500 Euro mensili, qualsiasi lavoro andiate a
              fare.

              Rivedendo il problema da tale angolazione le
              retribuzioni percepite all'estero non sono
              diverse da quelle italiane, anche se garantiscono
              un diverso potere
              d'acquisto.

              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a
              garantirvi una retribuzione costante, neppure
              nella successione di mansioni analoghe, mentre
              nel nostro paese si può quasi affermare che
              esista una invarianza di retribuzione, qualsiasi
              lavoro troviate, non sarà mai adeguata e molto
              dissimile dal
              precedente.

              Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai
              parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di
              questioni che non conosce e non comprende,
              pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non
              occuparsi di questioni afferenti al mondo del
              lavoro, specie quando
              normative.

              Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti
              legislativi completamente diversi dal nostro?
              Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca?
              E allora perché Vi ostinate a parlare di materie
              estranea alla Vostra
              conoscenza?

              Forse lo fate per abitudine?
              La mia, articolo dopo articolo, sembra una
              allusione sempre più
              azzeccata.commento al tuo commentohttp://www.mobango.com/media_details/rutto/dbJD6x2zjR8=/e io parto per zurigociao
            • Terminator scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a garantirvi una retribuzione costante, neppure nella successione di mansioni analoghe,***Hai ragione, crescerebbe... ma facci il piacere!
            • Leonardo Arpioni scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              Inizialmente avevo pensato di ribattere punto su punto al post di Luca. Ci rinuncio. Una parola: "comunista".
            • Jung scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              Guarda te lo dico con grande sincerità mi sembri molto molto confuso, probabilmente con molta paura addosso e forse un pelo di invidia, si legge proprio tra le righe sai? Hai detto veramente molte cavolate!
            • Giovanni scrive:
              Re: Queste sono barzellette
              You are a loser, you talk like a loser.Se vali, vali.. se non vali non vali.. e se il tuo stipendio non cresce, e dopo anni all'estero sei punto e a capo.. cambia lavoro, sei un fallito.- Scritto da: Luca
              Trovare un posto di lavoro a Dublino non è
              affatto difficile ed ovviamente parlo per
              esperienza personale - sono stato reclutato in
              Italia.

              Il motivo è che molte aziende vi hanno
              delocalizzato i propri call-center e serve
              personale con conoscenza della lingua italiana,
              specie per le figure intermedie tra gli operatori
              e tecnici specializzati, che sono coloro che
              dovrebbero avere una conoscenza approfondita in
              un determinato campo e lo evidenzio perché sembra
              che nessuno dei due protagonisti dell'articolo lo
              abbia ancora
              compreso.

              Sulla laurea, che non è richiesta per il
              personale tecnico, il nostro paese è notoriamente
              uno di quelli che produce gli studenti con le
              maggiori lacune, con conoscenza approssimativa
              delle materie tecniche, quanto della propria
              lingua.

              Un piccolo esercito di automi, ripetitori di
              concetti dei quali non conoscono neppure il
              significato dei termini, figuriamoci quel che c'è
              dietro.

              Dunque nel grande mercato del lavoro siamo più
              richiesti degli olandesi, più capaci ma
              appartenenti ad una nazione demograficamente
              parlando molto
              piccola.

              Altre attività in cui è facile trovare
              occupazione a Dublino, sono quelle connesse alla
              distribuzione dei supporti ottici ed indotto e
              talvolta degli stessi
              contenuti.

              Sarebbe stato meglio parlare di esperienze
              analoghe in Olanda o in Germania, dove siamo
              molto richiesti come pizzaioli e gelatai perché
              fin dagli istituti tecnici il divario tra la
              preparazione degli italiani comparata agli
              indigeni appare già
              incolmabile.

              Perché Cubasia la prossima volta non ci prepara
              un articolo sul proprio tempo
              libero?

              Io sono tornato in Italia dopo tre anni trascorsi
              all'estero e l'unica cosa che non riesco a
              concedermi è un po' di tempo libero, e non perché
              il lavoro abbondi a tal punto, ma perché i lavori
              sono discontinui, talvolta sovrapposti ma sempre
              mal pagati e precari, nel senso che non ti
              permettono di costruirti alcun
              futuro.

              Io lavoro nel settore dal 1989, il lavoro non mi
              è mai mancato ma guadagno sempre di meno, eccetto
              il periodo trascorso all'estero che però deve
              essere rapportato al salario sindacale minimo che
              in Lussemburgo, per esempio, è oltre la soglia
              dei 1500 Euro mensili, qualsiasi lavoro andiate a
              fare.

              Rivedendo il problema da tale angolazione le
              retribuzioni percepite all'estero non sono
              diverse da quelle italiane, anche se garantiscono
              un diverso potere
              d'acquisto.

              Per contro fuori dall'Italia non riuscireste a
              garantirvi una retribuzione costante, neppure
              nella successione di mansioni analoghe, mentre
              nel nostro paese si può quasi affermare che
              esista una invarianza di retribuzione, qualsiasi
              lavoro troviate, non sarà mai adeguata e molto
              dissimile dal
              precedente.

              Concludendo, un buon lavoratore non dovrebbe mai
              parlare a vanvera, o ancor peggio scrivere, di
              questioni che non conosce e non comprende,
              pertanto suggerisco a Cubasia ed Alex di non
              occuparsi di questioni afferenti al mondo del
              lavoro, specie quando
              normative.

              Che senso ha parlare dell'articolo 18 in contesti
              legislativi completamente diversi dal nostro?
              Avete mai visto la normativa sul lavoro tedesca?
              E allora perché Vi ostinate a parlare di materie
              estranea alla Vostra
              conoscenza?

              Forse lo fate per abitudine?
              La mia, articolo dopo articolo, sembra una
              allusione sempre più
              azzeccata.
          • Omo scrive:
            Il problema degli italiani
            Gli italiani si sono convinti che non possa essere che così il mondo del lavoro, siamo rassegnati, illusi di non avere altra scelta. Ed invece fuori dallo stivale è tutto diverso, bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco, se c'è un valore questo viene riconosciuto e pagato, all'estero. Cercano esperienza e la pagano. In fin dei conti il lavoratore contento produce meglio e di più, non è difficile da capire. Ma qui si va avanti a raccomandazioni e burocratizzazioni esponenziali, il valore si perde tra carte, titoli e certificati.
            • Filippo scrive:
              Re: Il problema degli italiani
              Balle, gli italiani non ne sono solo convinti, ne sono compiaciuti. L'italiano medio non ha voglia di sbattersi, questo è il problema. Chi ne ha voglia emigra, ma alla stragrande maggioranza va bene così. Se gli italiani volessero lavorare e volessero farlo bene, non saremmo in questa situazione. Di chi credete che sia la colpa per la situazione in Italia, degli stranieri o degli italiani ?
          • ITman scrive:
            In Italia non si può capire...
            Ciao a tutti. Uno dall'Italia non può nemmeno capire realmente secondo me se non ha provato.Coloro che per nazionalismi, paura o ignoranza (in senso etimologico) non hanno "assaggiato" come funziona nel mondo anglosassone non si possono nemmeno immaginare come sia il mercato "vero" del lavoro. Solo all'estero capisci quello che ti sei sempre sentito dire dai telegionali, dai giornali etc, del perchè l'innovazione è un motore per l'economia. Verissima la cosa delle RFC appena pubblicate e implementate da start-up per creare nuova occupazione. Sempre comunque da DIPENDENTI se no salta su il solito fenomeno "da baraccone" che guadagna i miliardi facendo l'imprenditore e mi pare evidente che non possiamo fare tutti gli imprenditori, realisticamente...Io senza spinte, agganci, nada de nada mi sono trasferito con quei 3 soldi che avevo messo da parte, poco più di 4500 euro, non certo un'esagerazione e credo sia una cifra non irraggiungibile per chiunque lavoricchi. Se serve un anno uno ci metterà un anno per metterli da parte. Il che implica che avevo dei margini non altissimi per potermi "permettere" una vacanza, l'alloggio a pagamento, etc. Ho cercato nei siti specifici del luogo ove mi sono trasferito in Irlanda. 1 mese di ricerche e colloqui in base alla mia esperienza che comunque ammetto non è trascurabile, ma molti erano in condizioni "professionali" molto peggiori della mia eppure hanno trovato impieghi senza grossi grattacapi. Il mio budget iniziale era veramente risicato. Ora lavoro per un compenso che è più del doppio di quello che avevo in Italia, visto che del lavoro ce n'è a palla di ogni tipo, solo ad essere capaci di fare qualcosa. Non diciamo le solite scemenze sul costo della vita più alto. Vero, ma a conti fatti non c'è paragone come TENORE di vita.Avere le palle? Per cosa per avere la garanzia di andare a fare una vita più dignitosa e una carriera con meno idioti che parlano dall'alto del loro "nulla" secondo il solito principio mafiosetto che regola TUTTE le dinamiche italiane? L'italiano -come cultura- è così ama piangersi addosso, pensare che ogni cosa "la fanno là" in altri posti così non mi devo preoccupare di farla qui. Quelli bravi, anche nella mia esperienza personale, sono tutti via da li. L'Italia ha avuto una grande storia in passato, meravigliosa, ma che oggi è il suo più grande limite nell'evoluzione, il freno. E' ancorata ad idee, ideali e "mafie" lo ripeto "mafie" che la rendono il risibile modello che è divenuta nel mondo. E a tutta ragione. Altrochè balle. L'unica mia speranza di risveglio è che i cinesi -o chi x loro- porti via anche questa famosa "moda". Dopo ne vedremo delle belle. Ma vi pare che un Paese possa basare nel 2008 la propria "fama economica", che non è solo fama, su una cosa idiota come la moda? A Forlì l'Italia è riuscita a fare chiudere gli stabilimenti in cui si produceva l'elettronica per un sacco di apparecchiature, uno dei fiori all'occhiello della tecnologia mondiale. Questa è l'Italia e di sicuro la privatizzazione di tutto non PUO' risolvere una situazione così tragicomica perchè l'Italia non è un terreno su cui possano attecchire teorie economiche del tutto liberiste, per via della solita mentalità centenaria che non si spazzerà via di certo con una soluzione "semplice" perchè ogni cultura necessita "cure" differenti ai propri problemi. La situazione di Forlì sicuramente è emblematica di DOVE un Paese debba intervenire, visto che da noi le cose non funzionano che "l'azienda migliore" emergerà, perchè il mercato è SEMPRE drogato e di libero non ha proprio nulla. Ma certo ora come ora, al di la del modello economico che si vorrà adottare, l'Italia è in un baratro e si avvia a diventare un nuovo paese da sud america come faceva notare in un articolo di qualche giorno fa Repubblica. Se volete rimanere, vi ammiro, secondo me ci vogliono molte più palle a cercare di risolvere i problemi li che andarsene, da un emigrante che MAI tornerà in Italia, salvo i miracoli.Del resto in Italia c'è anche chi promette quelli e viene votato, per cui... Good luck come si dice qui. Distinti Saluti
            • Nicola scrive:
              Re: In Italia non si può capire...
              - Scritto da: ITman

              Se volete rimanere, vi ammiro, secondo me ci
              vogliono molte più palle a cercare di risolvere i
              problemi li che andarsene,Quoto
            • Stiv Giobs scrive:
              Re: In Italia non si può capire...
              Caro IT man quasi tutto giusto, tranne quando che la moda è una cosa idiota.Li è crollato tutto. Quella è una ca%%ata che dimostra che (forse) sarai bravo a fare il tuo mestiere nell'IT, ma lascia perdere cose che nemmeno capisci.Quello che tu chiami con disprezzo "moda", è la prima industria del paese che genera il 30% del PIL italiano, è una delle poche eccellenze italiane che tutto il mondo ci invidia anche perché è un business ricchissimo e noi sappiamo farlo bene.Inoltre la moda in italia prospera anche perché sappiamo fare ricerca e innovazione. Esatto, hai letto bene, ricerca e innovazione: sui tessuti, metodi di taglio e assemblaggio, innovazione nella comuicazione e nella capacità di offrire un'esperienza completa e appagante.
          • Oraz scrive:
            Pure io parto
            Era proprio quello che cercavo. Lunedì ho il mio primo colloquio in London, ne seguiranno sicuramente altri, ed entro quest'anno tanti saluti al bel paese. Non si può lavorare per arrivare a fine mese, voglio lavorare per il gusto di imparare e realizzare. Tra l'ipotesi di tornare in famiglia perchè non posso permettermi l'affitto e l'ipotesti di vivere in una metropoli ove vieni apprezzato e hai decine di possibilità... non è poi così difficile scegliere.
            • Jung scrive:
              Re: Pure io parto
              - Scritto da: Oraz
              Era proprio quello che cercavo. Lunedì ho il mio
              primo colloquio in London, ne seguiranno
              sicuramente altri, ed entro quest'anno tanti
              saluti al bel paese. Non si può lavorare per
              arrivare a fine mese, voglio lavorare per il
              gusto di imparare e realizzare. Tra l'ipotesi di
              tornare in famiglia perchè non posso permettermi
              l'affitto e l'ipotesti di vivere in una metropoli
              ove vieni apprezzato e hai decine di
              possibilità... non è poi così difficile
              scegliere.Condivido tutto, ci sto provando anche io!
            • iRoby scrive:
              Re: Pure io parto
              Sono contento per te.Ed io a Londra avrei anche dei parenti che a breve mi daranno una mano.Ma per ora mi serve un po' più di esperienza in qualche settore di nicchia specifico. Per questo sto puntando tutto sul bancario, ho accettato un incarico di semi-scimmia ammaestrata in un grande gruppo bancario anche con paga inferiore a quella che avevo in giro per la Lombardia, proprio per avere quest'azienda nel CV ma soprattutto per toccare con mano come funziona tutto il substrato tecnico che tiene in piedi una banca.Sono pochissime le persone che sanno di queste cose e qui è tutto blindato non in senso di sicurezza monetaria o di rete, ma anche di competenze.Ci sono le fazioni, i mainframe-isti, gli open-isti, i finanziaristi e ognuno blinda e difende il proprio settore facendo vedere agli altri solo delle interfacce...Capire i meccanismi che legano i vari settori e saperli anche riprodurre o estendere e migliorare significa entrare in quella cerchia di semi-dei che butta un CV in Goldman Sachs piuttosto che Banca del S. Gottardo o Banca di Hong Kong e gli dicono "MAA VIENIIII!!!"...
              • Clong scrive:
                Re: Pure io parto
                - Scritto da: iRoby

                Capire i meccanismi che legano i vari settori e
                saperli anche riprodurre o estendere e migliorare
                significa entrare in quella cerchia di semi-dei
                che butta un CV in Goldman Sachs piuttosto che
                Banca del S. Gottardo o Banca di Hong Kong e gli
                dicono "MAA
                VIENIIII!!!"...Mi sa che rischi di farti esperienza su tecnologie che le banche che hai citato considerano obsolete...All'estero e' piu' importante la competenza maturata e non il nome di una banca italiana sul CV, per quanto importante.
                • iRoby scrive:
                  Re: Pure io parto
                  A me sinceramente interessavano più i flussi informativi e il funzionamento delle transazioni specie quelle internazionali.Capire che passaggi fa all'interno di un sistema informativo un bonifico di ogni tipo, specie quelli con il codice SWIFT. E quali meccanismi smuovono molte delle attività bancarie odierne, fidi, informazioni azionarie, apertura/chiusura e movimenti in un conto corrente, ecc.Per le tecnologie non credo molto all'obsolescenza. Nelle banche c'è lo zoccolo duro del Mainframe, è lì che si tiene il tutto, e lo strato superiore è quello dinamico, dell'elaborazione e rappresentativo dell'informazione.Che poi oggi Mainframe e macchine siano superdome, partizionabili ecc. Quella è tutta tecnologia attuale un po' ovunque.
            • FuSioNmAn scrive:
              Re: Pure io parto
              - Scritto da: Oraz
              Era proprio quello che cercavo. Lunedì ho il mio
              primo colloquio in London, ne seguiranno
              sicuramente altri, ed entro quest'anno tanti
              saluti al bel paese. Non si può lavorare per
              arrivare a fine mese, voglio lavorare per il
              gusto di imparare e realizzare. Tra l'ipotesi di
              tornare in famiglia perchè non posso permettermi
              l'affitto e l'ipotesti di vivere in una metropoli
              ove vieni apprezzato e hai decine di
              possibilità... non è poi così difficile
              scegliere.Anche io sto cercando di muovermi. Mi frena solo un po l'inglese non proprio perfetto (mi manca la pratica ovviamente).Ti faccio tanti auguri.Ciao
          • bruciassero le body rental scrive:
            tutta colpa di questi peercookers
            Eccolo la' il problemaComplimenti Cubasia hai centrato tutto!Che articolone.Una rasoiata contro queste azienducole da strapazzo che hanno rovinato il mercato.Leggi sui portali certi annunci che sembrano fatti da celebrolesi.Scrivono di cose che non sanno, cercano figure che con il lavoro non c'entrano nulla.Mai dico mai una volta che vedessi il range salariare"stipendio in base all'esperienza"che vuoi dire 800 euro al mese 1000 se sono esperto?Ma andate a fanc***o!Bisogna cominciare a fare piazza pulita di questi intermediari che succhiano il sangue e basta.Bisogna che la gente nel settore si svegli e a questi annunci nemmeno gli risponda.Hanno fatto bene in molti a fuggire all'estero.L'IT in italia e' una vergogna.Le body rental hanno fatto piu' danni che altro, peggiorando sistematicamente ed esponenzialmente il settore che gia' non funzionava bene.
            • direttore scrive:
              Re: tutta colpa di questi peercookers
              se era la traduzione di "peracottari", si dice pear, non peercmq il problema e' del mercato italiano mediocre, le BR vendono a chi compra.Salutiwww.doblin3.net
            • Gordon scrive:
              Re: tutta colpa di questi peercookers
              Se non ti sta bene, puoi pur sempre decidere di metterti in proprio tu creando la tua "body rental", come la chiami. Altrimenti lavora e zitto.- Scritto da: bruciassero le body rental
              Eccolo la' il problema
              Complimenti Cubasia hai centrato tutto!
              Che articolone.
              Una rasoiata contro queste azienducole da
              strapazzo che hanno rovinato il
              mercato.
              Leggi sui portali certi annunci che sembrano
              fatti da
              celebrolesi.
              Scrivono di cose che non sanno, cercano figure
              che con il lavoro non c'entrano
              nulla.
              Mai dico mai una volta che vedessi il range
              salariare
              "stipendio in base all'esperienza"
              che vuoi dire 800 euro al mese 1000 se sono
              esperto?
              Ma andate a fanc***o!
              Bisogna cominciare a fare piazza pulita di questi
              intermediari che succhiano il sangue e
              basta.
              Bisogna che la gente nel settore si svegli e a
              questi annunci nemmeno gli
              risponda.
              Hanno fatto bene in molti a fuggire all'estero.
              L'IT in italia e' una vergogna.
              Le body rental hanno fatto piu' danni che altro,
              peggiorando sistematicamente ed esponenzialmente
              il settore che gia' non funzionava
              bene.
          • Anonimo scrive:
            La mia soluzione?
            1)Privatizzare tutto (seriamente)2)Stipendi 10 volte più alti all'antitrust ma con 5 anni di carcere (non domiciliari) per chi non svolge bene il lavoro 3)Eliminazione dell'articolo 18
            • supervacuum scrive:
              Re: La mia soluzione?
              E' ora che vai a dormire.
            • direttore scrive:
              Re: La mia soluzione?
              preciso come in IRL...Saluti-Il Direttorewww.doblin3.net
            • iRoby scrive:
              Re: La mia soluzione?
              Quella dell'antitrust è una questione più profonda che va oltre le paghe. Non è la corruzione il vero problema, è proprio che non hanno armi efficaci. Gli hanno dato le pistole ad acqua, giuridicamente parlando.In altri paesi smuovo l'esecutivo, comandano la tributaria e i police, chiudono attività e dispongono sequestri. Qua non hanno manco il potere di sputarti in un occhio... E la cosa è voluta e studiata ad arte a livello di collusione mafiosa-politico-economica.
            • pippo lacoca scrive:
              Re: La mia soluzione?
              - Scritto da: Anonimo
              1)Privatizzare tutto (seriamente)IMHO certe cose DEVONO rimanere pubbliche (istruzione, sanita'...fosse per me anche il pane)
              2)Stipendi 10 volte più alti all'antitrust ma con
              5 anni di carcere (non domiciliari) per chi non
              svolge bene il lavoro
              Basterebbe dare all'antitrust dei VERI strumenti per fare imporre le loro risoluzioni
              3)Eliminazione dell'articolo 18a chi ci riprova riserveremo la stessa forza contestatrice che abbiamo mostrato in passato. Non si possono buttare nel cesso decenni di lotte sidacali perche' qualche liberista pensa che sarebbe + comodo farlo.
              • anonimo scrive:
                Re: La mia soluzione?
                1)al massimo manterrei alcune infrastrutture di base (rete elettrica, autostrade etc). La sanità è la prima che privatizzerei2)intendevo antitrust per il sistema. Deve funzionare al meglio3)Io vedo nei grandi enti (anche privati) che il dipendente a tempo indeterminato non fa un cavolo e ti ride pure dietro. Il dipendente deve sapere che se non rende può perdere il posto. L'articolo 18 è uno dei più grandi problemi del rendimento nelle aziende italiane (non a caso i consulenti portano avanti il lavoro delle aziende)
                • pippo lacoca scrive:
                  Re: La mia soluzione?
                  Segnala il dipendente che non fa un cazzo. E' una giusta causa per il licenziamento.
                • Silvione scrive:
                  Re: La mia soluzione?
                  - Scritto da: anonimo
                  1)al massimo manterrei alcune infrastrutture di
                  base (rete elettrica, autostrade etc). La sanità
                  è la prima che privatizzereiSai come funzionano le assunzioni in alcune cliniche private? C'e' la cooperativa connivente che ti procura personale proveniente dall'Est europeo con certificazioni e diplomi infermieristici falsi. Le cliniche lo sanno, ma a loro conviene perche' pagano meno il personale. Il personale sa che loro sanno, e questo crea una rete di dipendenza dal pericolo di ritorsioni che rende impossibile la denuncia, ammesso che ve ne sia voglia, da parte di una delle due parti.Fidati, la privatizzazione non funziona bene come dicono; chi la promuove commette spesso il medesimo errore: confronta il peggior caso di struttura pubblica col miglior caso di struttura privata.
                  3)Io vedo nei grandi enti (anche privati) che il
                  dipendente a tempo indeterminato non fa un cavolo
                  e ti ride pure dietro.
                  Il dipendente deve sapere che se non rende può
                  perdere il posto.Questo e' il frutto di decenni di garantismo che fanno credere a cani e porci di aver diritto al lavoro.E' l'opportunita' di lavoro che deve essere garantita a tutti, non il lavoro in se': se uno non rende non deve lavorare, e se mette al mondo figli sapendo di non poterli mantenere o far studiare, oltre ad essere un incapace sul lavoro e' anche un idiota irresponsabile che produce altra poverta' e delinquenza.
            • Clong scrive:
              Re: La mia soluzione?

              1)Privatizzare tutto (seriamente)Privatizzare??In 12 anni ho sempre lavorato per aziende PRIVATE di dimensioni medio-grandi ed ho riscontrato esattamente tutto cio' che viene descritto nell'intervista.E' inutile che Confindustria spari a zero sui politici: la classe dirigente in Italia e' inadeguata anche nel PRIVATO!
            • Fiamel scrive:
              Re: La mia soluzione?
              - Scritto da: Anonimo
              1)Privatizzare tutto (seriamente)La privatizzazione é sbagliata per definizione.Il privato tende al profitto, quindi al maggior rapporto guadagno/costo, il che, quando va veramente bene, puó coincidere con un buon rapporto qualitá/prezzo, il che é ben lungi dal fornire la qualitá di cui un cittadino ha bisogno di ricevere da un servizio pubblico; certi servizi infatti, dovrebbero essere forse a fondo perduto. Al cittadino serve una qualitá superiore, non un "questo servizio non lo facciamo perché non ci conviene", oppure "il pacco postale te lo vieni a prendere te in stazione, perché abbiamo le finanze cosí ristrette che non abbiamo i soldi per il prossimo giro di consegne".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 17.37-----------------------------------------------------------
              • Anonimo scrive:
                Re: La mia soluzione?
                Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 17.37
                --------------------------------------------------quello di cui parli è lo statalismo mascherato da privato.Il vero privato è quello che se non ti consegna la posta domani fa la fame perchè la gente passa ad un' altra azienda
                • Fiamel scrive:
                  Re: La mia soluzione?
                  quello di cui parli è lo statalismo mascherato da
                  privato.
                  Il vero privato è quello che se non ti consegna
                  la posta domani fa la fame perchè la gente passa
                  ad un' altra
                  aziendaScusa, ma allora non capisco: come faccio, io cittadino, a passare ad un'altra azienda postale, considerato che i corrieri costano di più (mi pare)? Lo trovo un corriere che mi consegna posta in tempi umani, con affidabilità ed ad un prezzo accettabile? (Parlo da ignorante in materia di corrieri e prezzi)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2008 23.32-----------------------------------------------------------
                  • Anonimo scrive:
                    Re: La mia soluzione?

                    Scusa, ma allora non capisco: come faccio, io
                    cittadino, a passare ad un'altra azienda postale,
                    considerato che i corrieri costano di più (mi
                    pare)? Lo trovo un corriere che mi consegna posta
                    in tempi umani, con affidabilità ed ad un prezzo
                    accettabile? (Parlo da ignorante in materia di
                    corrieri e
                    prezzi)non accade perchè in Italia c'è un meccanismo tale che le aziende che vanno contro le classiche Telecom, Poste, Ferrovie vengono uccise prima di nascere. Vedi gare d'appalto, assegnazioni licenze, chi sta dietro a queste aziende.Comunque per dirtene una, i pacchi postali che vengono dai negozi online li consegnano con aziende come Bartolini.Se Poste dovesse mettersi nel libero mercato dovrebbe imparare a darsi da fare. In uno speciale delle iene hanno fatto vedere come le Poste abbiano incrementato i guadagni semplicemente alzando i costi di tutti i servizi
            • Antonio Mela scrive:
              Re: La mia soluzione?
              Ok, ti abbiamo sgamato: tana per Pannella!
          • cinico scrive:
            eh beh alex... mi sa che lo conosco
            io ne conosco uno che sta a dublino e ha lavorato in silicon.caro alex da amico e vecchio collega: si si vabbene ma tu sei partito con un bagaglione di esperienza mica sono tutti come te.il problema come dici bene tu sono le BR.Quando spariranno forse cominceremo tutti a respirare.Ciao un abbraccioCinico
            • john locke scrive:
              Re: eh beh alex... mi sa che lo conosco
              le Brigate Rosse? son sparite da mo'- Scritto da: cinico
              io ne conosco uno che sta a dublino e ha lavorato
              in
              silicon.
              caro alex da amico e vecchio collega: si si
              vabbene ma tu sei partito con un bagaglione di
              esperienza mica sono tutti come
              te.
              il problema come dici bene tu sono le BR.
              Quando spariranno forse cominceremo tutti a
              respirare.
              Ciao un abbraccio

              Cinico
            • BeatiVoi scrive:
              Re: eh beh alex... mi sa che lo conosco
              e si mi sa che è pure l'Alex che conosco io. =)
            • Mario Rossi scrive:
              Re: eh beh alex... mi sa che lo conosco
              Si si mio cugino lo conosce... e io ho fatto una partita a pallavolo con lui
              • ma stai zitto scrive:
                Re: eh beh alex... mi sa che lo conosco
                - Scritto da: Mario Rossi
                Si si mio cugino lo conosce... e io ho fatto una
                partita a pallavolo con
                luifesso noi sappiamo chi e' tu non lo sai crepa!
              • Antomar scrive:
                Re: eh beh alex... mi sa che lo conosco
                Se Alex = python allora è facile capire chi è :-)
          • Billo scrive:
            non so ma..
            Ho la sensazione che la faccia troppo facile. Cioè, esattamente "questo", come ha trovato lavoro a Dublino? C'è stato sicuramente un percorso, magari fatto di conoscenze? E' stato guidato verso quella o quell'altra azienda in base alle sue esperienze o a quello che cercava l'azienda?Non prendiamoci in giro, per trovare lavoro all'estero non basta aprire un giornale o mandare un curriculum senza referenze documentabili, senza qualcuno che garantisca quelle esperienze.
            • italian sacco and vanzetti scrive:
              Re: non so ma..
              - Scritto da: Billo
              Ho la sensazione che la faccia troppo facile.
              Cioè, esattamente "questo", come ha trovato
              lavoro a Dublino? C'è stato sicuramente un
              percorso, magari fatto di conoscenze? E' stato
              guidato verso quella o quell'altra azienda in
              base alle sue esperienze o a quello che cercava
              l'azienda?
              Non prendiamoci in giro, per trovare lavoro
              all'estero non basta aprire un giornale o mandare
              un curriculum senza referenze documentabili,
              senza qualcuno che garantisca quelle
              esperienze.si trova ma devi avere le p... di fare le valigiecose che non tutti sono capaci a farecerea.
              • supervacuum scrive:
                Re: non so ma..
                Io sono un altro di quelli emigrati a Dublino, 34enne, per lavorare nell'IT. Lavoro in una delle top 5 mondiali.Come ho fatto? Ho mandato il CV ad usa società di recruiting. Ho fatto il primo colloquio per telefono e, dopo avere vagliato che avevo le potenzialità, mi hanno chiamato a dublino per tre colloqui (organizzati intelligentemente tutti lo stesso giorno) con viaggio pagato dall'azienda.L'azienda di recruiting mi è venuta a prendere all'aeroporto e mi ha accompagnato dal mio futuro manager. Colloqui andati bene, assunto, stipendio circa il doppio di quello che avevo in Italia.Ovviamente non è tutto rose e fiori: il licenziamento è più facile (se sei in redundancy obbligatoria ti pagano una settimana per anno di anzianità), i servizi offerti dalle tasse (specie quelli sanitari) sono scarsi ed occorre una polizza privata. Il cibo e il clima non sono proprio quelli a cui ero abituato (Roma).Ma credetemi, ne vale la pena ...
                • Billo scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: supervacuum
                  Come ho fatto? Ho mandato il CV ad usa società di
                  recruiting. Ho fatto il primo colloquio per
                  telefono e, dopo avere vagliato che avevo le
                  potenzialità, mi hanno chiamato a dublino per tre
                  colloqui (organizzati intelligentemente tutti lo
                  stesso giorno) con viaggio pagato
                  dall'azienda.Si e poi c'era la proverbiale marmotta che confezionava la cioccolata!
                  L'azienda di recruiting mi è venuta a prendere
                  all'aeroporto e mi ha accompagnato dal mio futuro
                  manager. Colloqui andati bene, assunto, stipendio
                  circa il doppio di quello che avevo in
                  Italia.Se si trattava di un'azienda top è più facile che avesse gli scout in Italia per farti fare il colloquio direttamente a Roma.
                  Ovviamente non è tutto rose e fiori: il
                  licenziamento è più facile (se sei in redundancy
                  obbligatoria ti pagano una settimana per anno di
                  anzianità), i servizi offerti dalle tasse (specie
                  quelli sanitari) sono scarsi ed occorre una
                  polizza privata. Il cibo e il clima non sono
                  proprio quelli a cui ero abituato
                  (Roma).

                  Ma credetemi, ne vale la pena ...Sei credibile come una moneta da 3 euro!
                  • buonanotte scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: Billo
                    - Scritto da: supervacuum


                    Come ho fatto? Ho mandato il CV ad usa società
                    di

                    recruiting. Ho fatto il primo colloquio per

                    telefono e, dopo avere vagliato che avevo le

                    potenzialità, mi hanno chiamato a dublino per
                    tre

                    colloqui (organizzati intelligentemente tutti lo

                    stesso giorno) con viaggio pagato

                    dall'azienda.

                    Si e poi c'era la proverbiale marmotta che
                    confezionava la
                    cioccolata!Va beh, sei un troll... dillo subito, allora.
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: buonanotte
                    Va beh, sei un troll... dillo subito, allora.Non sono un troll, sono uno che non sopporta questi insulti all'intelligenza mia, di chi ha dovuto battersi e sbattersi prima di cominciare a lavorare e l'intelligenza di quelli che lo stanno facendo ora.
                  • il trollodrom o scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: Billo
                    - Scritto da: buonanotte


                    Va beh, sei un troll... dillo subito, allora.

                    Non sono un troll, sono uno che non sopporta
                    questi insulti all'intelligenza mia, di chi ha
                    dovuto battersi e sbattersi prima di cominciare a
                    lavorare e l'intelligenza di quelli che lo stanno
                    facendo
                    ora.basthe ha raggiono vi arresto a tutti il sistemafermmi tutti![img]http://www.carabinieri.it/NR/rdonlyres/F442557B-982A-441F-AAB3-595087E3DFE2/224/immagine.jpg[/img]
                  • trillo scrive:
                    Re: non so ma..
                    che tu ci creda o meno le cose funzionano cosi in irlanda e per la mia esperienza anche in francia.Ho lavorato per 3 anni a parigi e mi occupavo insieme ad altri della gestione dei candidati italiani che arrivavano dall'italia per i colloqui. Gli trovavo l'albergo li si andava a prendere alla stazione/aeroporto se non erano in grado di muoversi autonomamente e gli si rimborsava il costo del viaggio. Anzi devo dire he io sono stato, credo, l'unico fesso che non si era fatto rimborsare il viaggio.L'azienda era americana e ha poi aperto una filiale italiana, ecco la cazzata che ho fatto io e' stata quella di accettare di ritornare in italia. Qui in italia il management assolutamente incompetente e la possibilita' di crescita bloccata. in francia ti aumentavano lo stipendio annualmente dopo un colloquio in cui si valutava il tuo lavoro nell'anno precedente se soddisfacente epr l'azienda. In italia in 3 anni mai visto un aumento che fosse uno anche se facevi lavori che spettavano ad altri e a livelli superiori.A quel punto, avendone l'opportunita', mi sono licenziato e ora faccio altro. Avessi la necessita' di ricercarmi un lavoro lo cercherei in francia o in irlanda (dove molti miei ex colleghi sono finiti a lavorare) non sicuramente in italia.
                  • pibedeoro scrive:
                    Re: non so ma..
                    Se non sai evita di dare dei bugiardi agli altri.Io sono a Dublino da piu' di un anno, in Italia avevo un lavoro a tempo indeterminato da 1400 euro al mese, mi son licenziato son venuto a Dublino e in una settimana ho trovato un impiego. Ora lavoro x il governo e guadagno 3000 euro al mese.Fortuna? Forse, ma di certo ci vogliono le palle x fare quello che ho fatto (e che come me hanno fatto in molti altri).Se tu non ti senti di farlo nessuno di giudica ma evita di screditare chi l'ha fatto e ne va fiero.
                  • pallotron scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: Billo
                    Se si trattava di un'azienda top è più facile che
                    avesse gli scout in Italia per farti fare il
                    colloquio direttamente a
                    Roma.le aziende al top in italia non e' che facciano poi tutte queste attivita' tecniche. la maggior parte hanno HANNO SOLO UFFICI COMMERCIALI CHE NON PRODUCONO UNA MINCHIA. NOTA: la maggior parte non vuol dire TUTTE. FIGURATI SE SONO IN GRADO DI FARE COLLOQUI!!!
                    Sei credibile come una moneta da 3 euro!tu invece?io sono uno di quelli che e' emigrato. no laurea. 4 anni di esperienza. gli ultimi due anni li ho spesi a raccogliere i soldi per consentirmi di stare qui 2-3 mesi... e ce l'ho fatta.vatti a leggere i post dei blogger che sono arrivati qui, o i forum.io leggo PI da anni ed anni e non ho mai postato perche' E' UNA ACCOZZAGLIA DI TROLLONI A NON FINIRE.I COMMENTI DI QUESTO QUOTIDIANO RISPECCHIANO LA NOSTRA SOCIETA'. CHE TRISTEZZA CHE SIAMO DIVENTATI IN ITALIA. SIAMO GENTE SENZA PALLE. TUTTI.
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: pallotron
                    tu invece?Io mica mi invento palle, non ho certo raccontato che un'azienda top ha scelto proprio me tra tanti candidati europei!
                    io sono uno di quelli che e' emigrato. no laurea.
                    4 anni di esperienza. gli ultimi due anni li ho
                    spesi a raccogliere i soldi per consentirmi di
                    stare qui 2-3 mesi... e ce l'ho
                    fatta.Questo è già un discorso più credibile.
                    vatti a leggere i post dei blogger che sono
                    arrivati qui, o i forum.Link?
                    io leggo PI da anni ed anni e non ho mai postato
                    perche' E' UNA ACCOZZAGLIA DI TROLLONI A NON
                    FINIRE.Ed io che dovrei dire? Guai ad andare contro.. ti raccontano una palla e dovrei applaudire un tizio sconosciuto dicendo: "bravo! bravo! viva l'Irlanda, l'Italia fa schifo!"
                    I COMMENTI DI QUESTO QUOTIDIANO RISPECCHIANO LA
                    NOSTRA SOCIETA'. CHE TRISTEZZA CHE SIAMO
                    DIVENTATI IN ITALIA. SIAMO GENTE SENZA PALLE.
                    TUTTI.E' triste che uno creda a tutto quello che legge ed è ancor più triste perchè l'Italia è messa così male che siamo disposti a credere a certe favole. Dai su.. sono vere anche le scie chimiche, gli orbs, l'orgone e le sfere di luce!
                  • Featureman scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: Billo
                    Ed io che dovrei dire? Guai ad andare contro.. ti
                    raccontano una palla e dovrei applaudire un tizio
                    sconosciuto dicendo: "bravo! bravo! viva
                    l'Irlanda, l'Italia fa
                    schifo!"no, non devi dire necessariamente questo, ma sappi che non ti ha detto nessuna palla. io mi sono fatto 2 anni e qualche messe in francia a montpellier, la selezione è andata esattamente come per quello a cui hai risposto la cazzata della marmotta, con la sola differenza che mi hanno messo a disposizione un taxi e visto che il ritorno ce l'avevo il giorno successivo dopo i colloqui il taxista mi ha pure portato in giro a farmi vedere la zona e poi (bontà sua) mi ha pure offerto un aperitivo.in italia te la sogni una cosa del genere.l'azienda poi si è rivelata un mezzo inferno (e infatti c'è chi la chiama "the hell" giocando col nome) e me ne sono andato.


                    I COMMENTI DI QUESTO QUOTIDIANO RISPECCHIANO LA

                    NOSTRA SOCIETA'. CHE TRISTEZZA CHE SIAMO

                    DIVENTATI IN ITALIA. SIAMO GENTE SENZA PALLE.

                    TUTTI.

                    E' triste che uno creda a tutto quello che legge
                    ed è ancor più triste perchè l'Italia è messa
                    così male che siamo disposti a credere a certe
                    favole. Dai su.. sono vere anche le scie
                    chimiche, gli orbs, l'orgone e le sfere di
                    luce!secondo me le scie chimiche sono una cazzata, le sfere di luce esistono e si chiamano fulmini globulari, delle altre due cose che citi non ho mai sentito parlare e manco me ne frega a dire il vero, ma ribadisco che quanto ti ha detto sulla selezione non è una palla e se la accomuni alle cose che hai citato fai un errore.poi puoi pure non credere manco a me, come dicono in francia je m'en fous
                  • Lontra scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: pallotron
                    - Scritto da: Billo


                    Se si trattava di un'azienda top è più facile
                    che

                    avesse gli scout in Italia per farti fare il

                    colloquio direttamente a

                    Roma.

                    le aziende al top in italia non e' che facciano
                    poi tutte queste attivita' tecniche. la maggior
                    parte hanno HANNO SOLO UFFICI COMMERCIALI CHE NON
                    PRODUCONO UNA MINCHIA. NOTA: la maggior parte non
                    vuol dire TUTTE. FIGURATI SE SONO IN GRADO DI
                    FARE
                    COLLOQUI!!!


                    Sei credibile come una moneta da 3 euro!

                    tu invece?
                    io sono uno di quelli che e' emigrato. no laurea.
                    4 anni di esperienza. gli ultimi due anni li ho
                    spesi a raccogliere i soldi per consentirmi di
                    stare qui 2-3 mesi... e ce l'ho
                    fatta.
                    vatti a leggere i post dei blogger che sono
                    arrivati qui, o i
                    forum.
                    io leggo PI da anni ed anni e non ho mai postato
                    perche' E' UNA ACCOZZAGLIA DI TROLLONI A NON
                    FINIRE.
                    I COMMENTI DI QUESTO QUOTIDIANO RISPECCHIANO LA
                    NOSTRA SOCIETA'. CHE TRISTEZZA CHE SIAMO
                    DIVENTATI IN ITALIA. SIAMO GENTE SENZA PALLE.
                    TUTTI.Quoto quoto quoto e sottoscrivo col sangue.Sono all'estero da 4 anni e mai fu decisione piu' giusta. Soldi, soddisfazioni, lavoro bello, crescita, gente che si impegna e che viene ricompensata per l'impegno, qualita' costantemente sotto controllo, gente responsabilizzata, meritocrazia e progetti che viaggiano tutto il pianeta.Fantascienza per gli italiani, la norma all'estero.Siete bravi? L'Italia non e' uno stivale, e' una ganascia, liberatevene.Siete di quelli che pensano che andare all'estero sia fuggire ai problemi?Noi fuggiamo anche dalla gente dalle frasi fatte come voi, che poi per cambiare il paese non fa nulla, ne parla e ne riparla durante la lunga pausa caffe' giornaliera.
                  • DarkAngel scrive:
                    Re: non so ma..
                    Billo sei te che forse non sai come gira il mondo fuori dall'italia.All'estero ci sono alcune aziende che dopo averti sondato telefonicamente (anche tecnicamente e in english) se ritengono che puoi essere giusto ti pagano il viaggio per i colloquio.C'è tutto un mondo di lavoro estero che non ti sogni neanche.A volte pagano anche l'affitto della casa se ti vogliono a tutti i costi, dopo averti "provato".Forse tu con la tua supponenza non avrai mai il piacere di una occasione di questo tipo ed è giusto cosi'.
              • Billo scrive:
                Re: non so ma..
                - Scritto da: italian sacco and vanzetti
                si trova ma devi avere le p... di fare le valigie
                cose che non tutti sono capaci a fare
                cerea.Una persona (una donna, ma per questo discorso il sesso è irrilevante), mi raccontava di come 25 anni fa voleva andare a studiare fuori sede a 500 km di distanza, ma il padre non era molto daccordo. Alla fine, si è convinto.. in fondo era un padre moderno, ma si è assicurato che la figlia avesse il Bancomat per le sue necessità. Continua questo discorso vantandosi di non aver avuto bisogno di quel bancomat (sicuramente dei soldi per i primi mesi d'affitto si però!) e di avercela fatta da sola. Certo, con la rete di sicurezza e la benedizione dei parenti, tutti sono pronti a far le valige e partire!!! Si fa presto a dire che bisogna avere le palle, ma un minimo di sostegno serve, altrimenti alla fine uno si fa solo una bella vacanza e torna pure indebitato! :|La cosa bella è che c'è chi non crede che c'è gente che sta così male da non potersi permettere neanche di andare a cercare lavoro a 30km da casa, mentre leggono a bocca aperta l'esperienza di questi radical chic del piffero, che vanno all'estero, trovano lavoro, sono quotati, ricevono complimenti.. RACCONTATECELA TUTTA, NON E' COSI' FACILE!
                • sacco e vanzetti scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  - Scritto da: italian sacco and vanzetti


                  si trova ma devi avere le p... di fare le
                  valigie

                  cose che non tutti sono capaci a fare

                  cerea.

                  Una persona (una donna, ma per questo discorso il
                  sesso è irrilevante), mi raccontava di come 25
                  anni fa voleva andare a studiare fuori sede a 500
                  km di distanza, ma il padre non era molto
                  daccordo. Alla fine, si è convinto.. in fondo era
                  un padre moderno, ma si è assicurato che la
                  figlia avesse il Bancomat per le sue necessità.
                  Continua questo discorso vantandosi di non aver
                  avuto bisogno di quel bancomat (sicuramente dei
                  soldi per i primi mesi d'affitto si però!) e di
                  avercela fatta da sola. Certo, con la rete di
                  sicurezza e la benedizione dei parenti, tutti
                  sono pronti a far le valige e partire!!!


                  Si fa presto a dire che bisogna avere le palle,
                  ma un minimo di sostegno serve, altrimenti alla
                  fine uno si fa solo una bella vacanza e torna
                  pure indebitato!
                  :|

                  La cosa bella è che c'è chi non crede che c'è
                  gente che sta così male da non potersi permettere
                  neanche di andare a cercare lavoro a 30km da
                  casa, mentre leggono a bocca aperta l'esperienza
                  di questi radical chic del piffero, che vanno
                  all'estero, trovano lavoro, sono quotati,
                  ricevono complimenti.. RACCONTATECELA TUTTA, NON
                  E' COSI'
                  FACILE!ma tu che c***o ne sai? ci sei mai stato?No! ti ha risposto tutta gente che ci vive e ci LAVORA all'estero.Ma di la verita': che sei uno dei soliti espertoni a un tanto al kilogrammo e che se vai fuori scoprono che non sai fare niente te rimandano a casa a calci in culo.
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: sacco e vanzetti
                    ma tu che c***o ne sai? ci sei mai stato?E tu che ne sai?
                    No! ti ha risposto tutta gente che ci vive e ci
                    LAVORA all'estero.Si, credici! L'intervista ad un anonimo non mi basta. Ho posto delle domande legittime, qual'è stato il suo percorso, come è arrivato in quella società e perchè l'ha preferita al posto di un'altra, conoscenze, referenze e quant'altro. Credi davvero che uno trovi lavoro all'estero solo perchè li funziona in modo diverso? Se tutto funziona meglio, compresa l'istruzione, non hanno talenti anche dalle loro parti? O credi davvero nella botta di culo? In quest'ultimo caso non sarebbe neanche il caso di vantarsi, perchè appunto si tratta solo di fortuna.
                    Ma di la verita': che sei uno dei soliti
                    espertoni a un tanto al kilogrammo e che se vai
                    fuori scoprono che non sai fare niente te
                    rimandano a casa a calci in culo.E certo, allora sei tu l'espertone! Se non sono certi di quello che sai fare, non ti rispondono neanche, altro che taxi a viaggio pagato! Ma vivi nel mondo dei sogni?Io ho la mia attività in Italia, avviata con grandi sacrifici (dal punto di vista economico, non per mancanza di capacità) ed ho amici che sono andati a lavorare all'estero, ma prima di vedersi riconosciuto il loro lavoro, hanno dovuto fare veramente la fame!
                  • direttore scrive:
                    Re: non so ma..
                    io per esempio sto da due anni in Irlanda, quando sono venuto qui non conoscevo nessuno, come sono arrivato dopo 5 gg ho trovato lavoro in una multinazionale. Io non so che dirti, ti lascio alla tua attivita' portata avanti con sudore. Non sono qui per dire che una cosa e' giusta o sbagliata, c'e' chi preferisce casa propria a 800 o 1000 eu al mese perche' non ha la voglia o non ha le palle o per tanti altri motivi e maschera questa mancanza di voglia/palle con scuse tipo il costo della vita, il cibo e altre stronzate varie.Ti ripeto, io rispetto le tue opinioni e la tua attivita', ma tu rispetta l'esperienza altrui, di coloro che hanno trovato lavoro e vivono in Irlanda, a differenza tua che dubito abbia mai provato a cercare lavoro in irl e dubito ti sia mai accorto che il sistema qui funziona diversamente.Salutiwww.doblin3.net
                  • sacco e vanzetti scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: Billo
                    - Scritto da: sacco e vanzetti


                    ma tu che c***o ne sai? ci sei mai stato?

                    E tu che ne sai?
                    da come parli ne sai poco o nulla ed e' ampiamente chiaro

                    No! ti ha risposto tutta gente che ci vive e ci

                    LAVORA all'estero.

                    Si, credici! L'intervista ad un anonimo non mi
                    basta. Ho posto delle domande legittime, qual'è
                    stato il suo percorso, come è arrivato in quella
                    società e perchè l'ha preferita al posto di
                    un'altra, conoscenze, referenze e quant'altro.
                    Credi davvero che uno trovi lavoro all'estero
                    solo perchè li funziona in modo diverso? Se tutto
                    funziona meglio, compresa l'istruzione, non hanno
                    talenti anche dalle loro parti? O credi davvero
                    nella botta di culo? In quest'ultimo caso non
                    sarebbe neanche il caso di vantarsi, perchè
                    appunto si tratta solo di
                    fortuna.la prossima volta ti manderanno per raccomandata il cv dell'intervistato ma vai a dal via el ciapp!lo.

                    E certo, allora sei tu l'espertone! Se non sono
                    certi di quello che sai fare, non ti rispondono
                    neanche, altro che taxi a viaggio pagato! Ma vivi
                    nel mondo dei
                    sogni?io vivo all'estero e' confermo quello dettotu invece spari cazzate a mitragliatice e pretendiche il tuo livore (probabilmente mosso da invidia) possacambiare la tua attuale situazione.
                    Io ho la mia attività in Italia, avviata con
                    grandi sacrifici (dal punto di vista economico,
                    non per mancanza di capacità) eh gia' gia' tutte piccole e medie impresedai dicci tu che azienda hai?se tu non credi all'intervista io senza prove ritengoche quello che dici e' FUFFA!!! ah poi se sei uno di quelle aziende sopracitatenon mi stupisco che ti inca**i visto che piu' gentesi sveglia e meno guga-guga trovi.ed ho amici che
                    sono andati a lavorare all'estero, ma prima di
                    vedersi riconosciuto il loro lavoro, hanno dovuto
                    fare veramente la
                    fame!si negli anni trenta.Tu davvero queste cose le vedi nei film di fantascienza.Prendi l'aereo e vedi da te.Ma suppongo che gente come te parli per livore e basta.Dai ammettilo sei una body rental.
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: sacco e vanzetti
                    la prossima volta ti manderanno per raccomandata
                    il cv dell'intervistato ma vai a dal via el
                    ciapp!Ma come, uno viene intervistato quì su PI e non si presenta neanche con nome e cognome e non spende due righe sull'azienda in cui lavora?
                    io vivo all'estero e' confermo quello detto
                    tu invece spari cazzate a mitragliatice e pretendi
                    che il tuo livore (probabilmente mosso da
                    invidia) possa
                    cambiare la tua attuale situazione.Livore?! Invidia?! Questo è un classico.. io tranquillissimo, sei tu che non sapendo dove aggrapparti inizi con gli insulti. Innanzitutto io lavoro in un altro settore, che non è in crisi come l'IT, quindi figuriamoci se sono invidioso, inoltre.. inoltre.. bhè lasciamo perdere, va a finire che dovrei essere io quello a dover dimostrare qualcosa.

                    Io ho la mia attività in Italia, avviata con

                    grandi sacrifici (dal punto di vista economico,

                    non per mancanza di capacità)

                    eh gia' gia' tutte piccole e medie imprese
                    dai dicci tu che azienda hai?Sono un libero professionista, io ho parlato di "attività", non di azienda!
                    se tu non credi all'intervista io senza prove
                    ritengo
                    che quello che dici e' FUFFA!!!
                    ah poi se sei uno di quelle aziende sopracitate
                    non mi stupisco che ti inca**i visto che piu'
                    gente si sveglia e meno guga-guga trovi.Ma LOL! Aziende sopra citate?

                    ed ho amici che

                    sono andati a lavorare all'estero, ma prima di

                    vedersi riconosciuto il loro lavoro, hanno
                    dovuto

                    fare veramente la

                    fame!

                    si negli anni trenta.Si, all'estero aspettano a braccia aprte noi italiani!
                    Tu davvero queste cose le vedi nei film di
                    fantascienza.Non vorrei dire.. ma mi pare più fantascentifico uno che dice che partendo da un giorno all'altro si è trovato il lavoro che sognava.
                    Prendi l'aereo e vedi da te.Ho preso l'aereo per diverse parti del mondo, USA e Giappone compresi, ho trovato belle situazioni, non certo paradisi!
                    Ma suppongo che gente come te parli per livore e
                    basta.Io ti posso tranquillamente lasciare un indirizzo email, posso darti nome e cognome e posso dirti che lavoro faccio, tu scommetto che non sei in grado di fare altrettanto!
                    Dai ammettilo sei una body rental.No, mi occupo di fotografia industriale, ti pare un lavoro tanto "esotico"?
                • direttore scrive:
                  Re: non so ma..
                  ma cosa ti dobbiamo raccontare??? ora chi lavora nell'IT irlandese si deve giustificare con Billo, ma vai e informati nei milioni di forum che ci stanno!Saluti-Il Direttore
                  • sacco e vanzetti scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: direttore
                    ma cosa ti dobbiamo raccontare??? ora chi lavora
                    nell'IT irlandese si deve giustificare con Billo,
                    ma vai e informati nei milioni di forum che ci
                    stanno!

                    Saluti
                    -Il Direttorema questo l'irlanda l'avra' vista in cartolina
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: sacco e vanzetti
                    ma questo l'irlanda l'avra' vista in cartolinaUn troll che sostiene un troll, roba da triplo rotfl carpiato! (rotfl)
                  • Billo scrive:
                    Re: non so ma..
                    - Scritto da: direttore
                    ma cosa ti dobbiamo raccontare??? ora chi lavora
                    nell'IT irlandese si deve giustificare con Billo,
                    ma vai e informati nei milioni di forum che ci
                    stanno!

                    Saluti
                    -Il DirettoreSe uno viene quì a raccontarcela così bella, che almeno si qualifichi!
                  • sacco e vanzetti scrive:
                    Re: non so ma..
                    (troll)
                  • il trollodrom o scrive:
                    Re: non so ma..
                    (troll)si qualifichi!dogumenti preche![img]http://www.noreporter.org/imgArticoli/finanziarittea_carabinieri.jpg[/img]
                • pallotron scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  Si fa presto a dire che bisogna avere le palle,
                  ma un minimo di sostegno serve, altrimenti alla
                  fine uno si fa solo una bella vacanza e torna
                  pure indebitato!
                  :|io non ho avuto sostegno da nessuno, tanto meno da paparino e mammina. uno si fa una bella vacanza e torna indebitato se non e' capace di pianificare un minimo la sua vita. che te devo di'.conosco gente neo laureata no esperienza che ora guadagna 1300 eur al mese, 0 esperienza!!!! CAPITO?!?!!? 0 ESPERIENZA!!! CALL CENTRE, SUPPORTO TECNICO IN ITALIANO. VIVONO. HANNO UNA CASA. CAPISCI? SONO IN GRADO DI PAGARSI DA SOLI UNA CASA!sono partito se proprio te la devo dire tutta con 2500 eur. calcolando di avere circa 2-3 mesi di autonomia prima di finire sul lastrico. mi sono detto:* padoa schioppa mi da del bamboccione* questa italia dell'IT e' una merda* se non trovo lavoro entro 3 mesi SONO DAVVERO UN CRETINO. NON POSSO CREDERE DI ESSERE COSI' CRETINO.QUESTO SI CHIAMA INVESTIRE E CREDERE IN SE STESSI.
                  La cosa bella è che c'è chi non crede che c'è
                  gente che sta così male da non potersi permettere
                  neanche di andare a cercare lavoro a 30km da
                  casa, mentre leggono a bocca aperta l'esperienza
                  di questi radical chic del piffero, che vanno
                  all'estero, trovano lavoro, sono quotati,
                  ricevono complimenti.. RACCONTATECELA TUTTA, NON
                  E' COSI'
                  FACILE!l'ho gia' raccontata sul blog.www.vitadiunsysadmin.netleggi.
                  • salvofan scrive:
                    Re: non so ma..
                    Per quella su Padoa Schiappa oggi ti offro il pranzo!! :DPer chi non capisse che lavori a tre "isole" di distanza dalla mia scrivania! :DComunque hai davvero centrato il punto...S.
                • Silvione scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  La cosa bella è che c'è chi non crede che c'è
                  gente che sta così male da non potersi permettere
                  neanche di andare a cercare lavoro a 30km da
                  casa, mentre leggono a bocca aperta l'esperienzaSe non puoi cercare lavoro a 30 km da casa con tutta probabilita' non puoi nemmeno permetterti un PC per studiare un minimo di informatica (a scuola? Ma per carita'!), qualche libro e la connettivita' per leggere documentazione e imparare due parole di inglese.Ti sei dimenticato che qui non si parla della parte piu' povera della popolazione, che sfortunatamente esistera' sempre, ma delle persone cosiddette "normali", ben piu' numerose, che anche se in possesso di una istruzione di livello decente e un minimo appoggio da parte della famiglia sono comunque costretti ad andarsene perche' da noi la disoccupazione, o mala occupazione, ora affligge anche loro.L'unico consiglio che mi sento di darti e' parlare con chi se ne e' andato per farti un'idea della situazione; da quello che scrivi sei chiaramente male informato.
              • UKBoy scrive:
                Re: non so ma..
                - Scritto da: italian sacco and vanzetti
                - Scritto da: Billo

                Ho la sensazione che la faccia troppo facile.

                Cioè, esattamente "questo", come ha trovato

                lavoro a Dublino? C'è stato sicuramente un

                percorso, magari fatto di conoscenze? E' stato

                guidato verso quella o quell'altra azienda in

                base alle sue esperienze o a quello che cercava

                l'azienda?

                Non prendiamoci in giro, per trovare lavoro

                all'estero non basta aprire un giornale o
                mandare

                un curriculum senza referenze documentabili,

                senza qualcuno che garantisca quelle

                esperienze.

                si trova ma devi avere le p... di fare le valigie
                cose che non tutti sono capaci a fare
                cerea.Esattamente. Io lavoro da 2 anni a londra. Qua in italia ero il solito 1000eurista impiegato come "Head of IT" da 7 anni senza nessuna prospettiva di avanzamento, ogni nuova idea veniva cestinata, l'unica logica era quella del fare il meno possibile, ed evitare ogni rogna (o sbolognarla a qualcun altro), e io venivo visto come l'innovatore scomodo. Mi ritrovavo molto nel quadretto dipinto la settimana scorsa da Cubasia (quello del dilbert italiano).Poi sono andato a una conferenza su CMS/ECM in norvegia due anni fa dove ho conosciuto una ditta partner di londra leader in UK per quel prodotto, e mi hanno iniziato a fare delle offerte sempre più alte finchè ho detto "e vaff, me ne vado ora". In più sono anche un affermato produttore musicale e a londra non ho fatto che ottenere progetti e remix sempre più importanti per universal, emi e sony bmg, mentre quando ero qua in italia venivo sfruttato dalle solite "label" del bresciano che mi lasciavano le briciole.Risultato? Quando sono arrivato a londra prendevo £25000 all'anno, nel giro di 6 mesi mi hanno dato aumenti a ripetizione vedendo che sapevo fare il mestiere fino ad arrivare ora a £35000. E sto cercando qualche altra azienda ora, per un posto da project manager che solitamente viaggia sempre intorno ai £35.000-50.000 a seconda del tipo di azienda (quelle finanziarie nella city hanno il portafogli più facile ovviamente) e della tua esperienza ti daranno quanto meriti.In più nella ditta dove sono ora, abbiamo concetti che in italia erano assolutamente alieni, come il one-on-one col boss tutte le settimane: mezz'ora di chiacchiere libere per parlare di come vanno le cose, se mi trovo bene, se ho altre aspirazioni che magari non riesco ad esprimere, se i progetti su cui sto lavorando sono ok o se il cliente rompe troppo. E quando faccio bene un lavoro tutti si congratulano e ti incoraggiano (mentre in italia o non dicevano nulla del tutto o addirittura mi ostacolavano con il solito luddismo del "ma a che serve? ma perchè cambiare? è già tutto perfetto così com'è" ecc.Certo, io sono stato fortunato, ma vi assicuro che se anche non avessi preso parte a quella conferenza e non avessi conosciuto quella ditta, mi sarei dato da fare altrimenti, prendendo 2 settimane di ferie e andando a fare colloqui a raffica a londra, anche iniziando come barman o al mcdonalds.My 2 cents :)Cheers, UKBoy
              • Andrea Malta scrive:
                Re: non so ma..
                Io ho avuto coraggio e NON mi trovo affatto pentito.Ora lavoro a Malta nel settore IT.In 6 mesi di lavoro qua ho imparato MOLTO di piu' che in 5 anni di lavoro in Italia, con persone dala mentalita' ristretta incapaci di vedere problemi da un altro punto di vista. Qua se vali vieni ricompensato, la societa' investe su di te e sulla TUA crescita professionale, pagando corsi e certificazioni. Cose che in Italia potevo sognarmele.
            • Nicola scrive:
              Re: non so ma..
              www.monster.it. Preparati un bot tagliato sulle tue esigenze. Fatti un CV decente. Lavora sui grandi numeri, manda anche a chi magari non e' al 100% quello che vorresti, fai sempre in tempo a rifiutare. Non dire ca##ate se ti fanno una intervista (non millantare cose che non sai fare, apprezzano di piu' se dici: non lo so fare, ma lo posso imparare). Io ho fatto cosi', e in 2 mesi ho trovato posto in Nord Irlanda.Magari sono stato fortunato. Magari no.All'estero non e' solo latte e miele, nessuno ti stende il tappeto rosso, e cominciare da zero e' dura.Devo dire che secondo me il livello medio dei tecnici in italia e' piu' alto di quello che vedo qui, e la cosa non smette di farmi arrabbiare, perche' penso alle occasioni perse in Italia. Ma per tutto il resto, confermo quanto scritto nell'articolo.
              • Billo scrive:
                Re: non so ma..
                - Scritto da: Nicola[cut]
                Io ho fatto cosi', e in 2 mesi ho trovato posto
                in Nord Irlanda.
                Magari sono stato fortunato. Magari no.L'IT non è il mio settore, ma già tu esponi la situazione in modo un pò più razionale.
                • quindi scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  - Scritto da: Nicola

                  [cut]


                  Io ho fatto cosi', e in 2 mesi ho trovato posto

                  in Nord Irlanda.

                  Magari sono stato fortunato. Magari no.

                  L'IT non è il mio settore, ma già tu esponi la
                  situazione in modo un pò più
                  razionale.di che cavolo parli se non sei nel settore.E' UN TROLL!
                • pallotron scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  L'IT non è il mio settore, AHAHHAA. minchia BILLO! l'it non e' il tuo settore. hai letto il titolo dell'articolo?LAVORO IT!!!!! se non sei del settore perche' scrivi allora? www.punto-informatico.it.... mah...
                  ma già tu esponi la
                  situazione in modo un pò più
                  razionale.gli altri no? ti cito url, rapporti sul cost of living, BLOG! mamma mia me ne vado a letto va'. INCREDIBILE. che tristezza :(
                • pibedeoro scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: Billo
                  L'IT non è il mio settore,E infatti parli senza cognizione di causa.
            • Garibaldi la sa lunga scrive:
              Re: non so ma..
              Ciao.Io vivo in Cina da un pezzo. Sono riuscito con la mia piccolissima compagnia a crearmi un giro di grossi clienti, senza che nessuno mi presentasse a chicchessia, contando solo sulle mie capacità e su quelle dei miei colleghi. Il cinese lo ho imparato da solo , così pure l'inglese. Basta sbattersi e cercare. Se stai a casa aspettando l'occasione giusta non vai da nessuna parte.
            • Silvione scrive:
              Re: non so ma..
              Non ho esperienza diretta in merito al lavoro all'estero, ma conoscendo diverse persone che lavorano a Dublino ed avendo un fratello ed un cugino che hanno fatto le valigie per andarsene a lavorare fuori (rispettivamente Olanda e Germania), posso confermarti tutto fino all'ultima riga: l'Italia e' un paese professionalmente morto. Almeno lo e' dove professione non significa sfruttamento, accaparramento di finanziamenti, tangenti, incompetenza diffusa e altro.Nessuna delle persone che conosco ha la benche' minima intenzione di tornare. Mio cugino e' stato fra gli ultimi a partire e non si occupa di IT (architettura). Prima che partisse gli dissi "entro qualche mese ti passera' la voglia di tornare in Italia", ottenendo solo uno sguardo incredulo come risposta.Poco tempo fa e' venuto in ferie e la prima cosa che mi ha detto e' stata: "aho', e' proprio vero che fuori dall'Italia e' tutta un'altra cosa. Mi sa proprio che non torno piu'!".
              • poly scrive:
                Re: non so ma..
                La verita' e' che chi scrive dall'estero e' spesso incazzato per essersene dovuto andare a cercare meritocrazia (o presunta tale) fuori dal proprio paese, mentre chi scrive dall'Italia e' incazzato perche', leggendo gli altri, invidia la mancata opportunita',che non e' sempre frutto di mancanza di palle...Io lavoro in Svizzera e mi sto convincendo sempre di piu' che l'unica cosa appagante e' lo stipendio piu' alto. Infatti non credo che chi lavora all'estero lo fa perche' si sente apprezzato, semplicemente guadagna piu' che in Italia per fare quello che sa fare. Diciamoci la verita', se in Italia ci pagassero 1/2 di quanto ci pagano all'estero torneremmo tutti fottendocene della meritocrazia! Per quella che e' la mia esperienza, la meritocrazia non esiste, in assoluto, nemmeno fuori dall'Italia, dimostrazione lo e' il fatto che ,sia in Italia che all'estero, se guardi alla scrivania accanto a te ci trovi spesso delle capre che vivono la tua medesima condizione, senza alcuna differenza.Direi solo di non scordarci che se facciamo bella figura all'estero e' anche grazie alla buona formazione che abbiamo ricevuto nel nostro paese!
                • io non devo niente a nessuno scrive:
                  Re: non so ma..
                  - Scritto da: poly
                  La verita' e' che chi scrive dall'estero e'
                  spesso incazzato per essersene dovuto andare a
                  cercare meritocrazia (o presunta tale) fuori dal
                  proprio paese, mentre chi scrive dall'Italia e'
                  incazzato perche', leggendo gli altri, invidia la
                  mancata opportunita',che non e' sempre frutto di
                  mancanza di
                  palle...
                  Io lavoro in Svizzera e mi sto convincendo sempre
                  di piu' che l'unica cosa appagante e' lo
                  stipendio piu' alto. Infatti non credo che chi
                  lavora all'estero lo fa perche' si sente
                  apprezzato, semplicemente guadagna piu' che in
                  Italia per fare quello che sa fare. Diciamoci la
                  verita', se in Italia ci pagassero 1/2 di quanto
                  ci pagano all'estero torneremmo tutti
                  fottendocene della meritocrazia! Per quella che
                  e' la mia esperienza, la meritocrazia non esiste,
                  in assoluto, nemmeno fuori dall'Italia,
                  dimostrazione lo e' il fatto che ,sia in Italia
                  che all'estero, se guardi alla scrivania accanto
                  a te ci trovi spesso delle capre che vivono la
                  tua medesima condizione, senza alcuna
                  differenza.
                  Direi solo di non scordarci che se facciamo bella
                  figura all'estero e' anche grazie alla buona
                  formazione che abbiamo ricevuto nel nostro
                  paese!io non devo niente a nessuno.La laurea l'ho sudata. Ho fatto le valigie e vivo in Germania.Non e' facile per un emigrato, ma ho fatto vedere che noi non siamo solo pizza e mandolino. Amo come lavorano i tedeschi e di capre non ne vedo. In italia ne ho visti tanti, troppi.non ringrazio nessuno anzi gli piscio in testa al primo che mi viene a dire grazie all'esperienza.Mi hanno sfruttato e basta.L'italia e' un paese di paraculi/raccomandati. Ti piace tornaci.Non ti tengo.Ma non spariamo stupidaggini qui la meritocrazia c'e'.
            • Simone_82 scrive:
              Re: non so ma..
              Ciao,senza voler creare nessuna polemicavolevo proporti la mia esperienzaAllora, mi chiamo Simone S, laureato a Paviain Ing. Elettronica. Finita la tesi, grazie anche ad una pubblicazione scaturita a IEEE Globecom 07 (non cito per fare lo sborone, solo per evitare che si dica che sono uno sconosciuto che non spiega il suo percorso) ho fatto domanda per un ph.d in danimarca ad Aalborg con sponsor nokia. Mi hanno preso ma non sono poi andato (non voglio spendere dettagli sul motivo).Attualmente sono in una società IT di Segrate (MI) di fianco alla mondadori (non dico il nome ma è facile indagare....).Poco tempo fa, senza che io facessi nulla, sono stato contattato da ATR (joint Venture EADS e Alenia Areonautica) per andare a fare un colloquio da loro a Tolosa. Dopo un assesment a Roma, mihanno pagato viaggio aereo andata e ritorno per Tolosa. Un ragazzo che lavora presso una nota azienda di elicotteri italiana, che fa capo ad uno dei + grossi gruppi industriali italiani (penso che basti) ha mandato il cv ad una azienda belga di avionica e lo hanno chiamato per un intervista telefonica nel giro di pochi giorni. La realtà è che bisogna provare, senza mascherarsi dietro a bugie quali per esempio il fatto che non sia cosi facile. Prova a mandare dei CV ad azienda all'estero, magari passando direttamente per il loro sito estero, e senza mettere come priorità l'Italia. tu prova e vedrai che se mandi 10 cv (ovviamente devi avere un discreto CV sia come tua preparazione che come stile di scrittura) almeno 1 azienda ti chiama. Prova a sentire cosa ti offrono. Poi al massimo dici di no.Te lo dice uno che non va all'estero per motivi personali, ma che senza fare niente di eclatante se non riempire dei moduli e premere "send" ha avuto almeno 2 possibilità in meno di 1 anno.salutiSimone S-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 marzo 2008 15.07-----------------------------------------------------------
              • Simone_82 scrive:
                Re: non so ma..
                Aggiungo:Tutte le offerte che ho ricevuto permettevano tranquillamentol'affitto in centro città e la vita, senza arrivare a fine mese squattrinato.
            • Vikyvik71 scrive:
              Re: non so ma..
              Il fatto che non ci riesca tu non significa che non ci possano riuscire altri. Basta solo volontà e pazienza oltre a una conoscenza di base della lingua inglese. La componente fortuna serve sempre.
            • d z scrive:
              Re: non so ma..
              - Scritto da: Billo
              Ho la sensazione che la faccia troppo facile.
              Cioè, esattamente "questo", come ha trovato
              lavoro a Dublino? C'è stato sicuramente un
              percorso, magari fatto di conoscenze? E' stato
              guidato verso quella o quell'altra azienda in
              base alle sue esperienze o a quello che cercava
              l'azienda?
              Non prendiamoci in giro, per trovare lavoro
              all'estero non basta aprire un giornale o mandare
              un curriculum senza referenze documentabili,
              senza qualcuno che garantisca quelle
              esperienze.Non posso parlare per "questo", come lo chiami tu,ma posso parlare per me.Io sono stato cercato dalle aziende all'estero, e ti dirò di più, ho potuto anche scegliere per quale andare a lavorare.Ho fatto conoscenze? No, mi hanno chiamato loro... Sono stato guidato no! "Paraculato" all'italiana? no.E' facile trovare lavoro all'estero? Assolutamente no! Hai, inanzitutto, l'ostacolo della lingua, non sei residente in loco e quindi non poi andare subito a fare i colloqui, ma se lo vuoi veramente lo fai.Vuoi sapere come funziona all'estero? Se mandi un CV o rispondi ad un annuncio e il tuo profilo combacia con quello che cercano, allora ti chiamano e devi passare vari colloqui. Inizi da quello tecnico, che viene fatto da VARI tecnici, e anche bravi di solito, e ti fai minimo 1 ora di colloquio tecnico, in inglese, ovviamente, e di solito al telefono, a meno che tu non sia già li.Se passi il colloquio tecnico allora ti chiamano a fare un colloquio face-to-face, come funziona? semplice: vai in sede da loro e ti fai dalle 3 alle 4 ore di colloqui con: Technical Manager, HR, Director... e questo come minimo. Spesso ti chiamano per un terzo colloquio prima farti una proposta economica.Devi dimostrare di avere le capacità tecniche, si, ma soprattuto la voglia di lavorare, la voglia di imparare e dimostrare che vuoi lavorare in quell'azienda per farla crescere.In Italia, in dieci anni di lavoro, sai cosa ho dovuto dimostrare? che mi sapevo accontentare di uno stipendo da fame... anzi... scusa.. precisiamo... contratti a progetto di 3-6 mesi, e poi, preso dalla disperazione ho aperto partita iva. Puoi vivere cosi'? Si, puoi, se ti accontenti e se la vita da libero professionista, in un paese che sta sprofondando in una crisi nera è quello che vuoi.Vuoi "garantire" le tue conoscenze senza bisogno di nessuno? Bene, mettiti a studiare e fatti delle certificazioni! Ah, ovviamente non aspettare che te le paghi la tua azienda... ti compri i libri, te li studi e ti paghi pure gli esami.
            • Matteo scrive:
              Re: non so ma..
              Guarda invece si che basta...io sono migrato in UK l'anno scorsosono arrivato qui senza conoscere nessuno e un DUE dico DUE settimaneho trovato lavoro solo mandando curriculum in giro per i siti vari...io sono programmatore C++ ho 33 anni e in Italia facevo fatica a trovare occasioni come qui...Saluti....
            • Marcello scrive:
              Re: non so ma..
              CiaoEsperienza personale: ho mandato un CV tramite un'agenzia di recruitment dublinese, un breve colloquio telefonico con loro, 2 colloqui telefonici tecnici (tostissimi) con l'azienda. Mi hanno mandato il contratto firmato da dublino, glie l'ho rispedito firmato.Sono arrivato a dublino, mi hanno pagato un mese di B&B fino a che non ho trovato casa.Dopo due anni hanno chiuso i battenti, ma questa è un'altra storia...
            • Cri scrive:
              Re: non so ma..
              Tanto per raccontare la mia esperienza, io parto per l'irlanda tra meno di un mese dove ho trovato un buon lavoro in una ottima società di IT e con uno stipendio molto superiore a quello italiano.E l'ho trovato semplicemente rispondendo ad annunci di lavoro trovati su sisti specializzati, certo non è il primo tentativo che faccio, ho già risposto a parecchi annunci, ma non ho avuto bisogno di nessuna raccomandazione, certo ho una discreta esperienza alle spalle, ma credo che in tanti in italia possano contare su un curriculum pari al mio.Quello che di certo serve è parlare bene l'inglese e avere a disposizione un paio di ex datori di lavoro che possano fornirt referenze che sono tenute molto in considerazione.
          • francososo scrive:
            la logica del ribasso....
            la logica del ribasso prima o poi paga !Le gare d'appalto dove si gioca sempre al ribasso !Complimenti Italia !
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