I micro-HDD di Toshiba girano a 5400 RPM

Una nuova generazione di hard disk da 1,8 pollici capaci di girare alla stessa velocità dei modelli da 2,5 pollici utilizzati nei notebook mainstream

Irvine (USA) – Con il crescere della minaccia rappresentata dai dischi a stato solido, nell’industria degli hard disk sembra essersi scatenata una vera e propria controffensiva. Toshiba è l’ultima, tra le aziende presenti in questo settore, ad aver proposto nelle ultime settimane un importante aggiornamento ai propri dischi mobili: aggiornamento che ha interessato i modelli da 1,8 pollici, utilizzati in dispositivi come player MP3 e computer hand held.

Il nuovo drive da 1,8 pollici presentato ieri dall’azienda giapponese ha una capacità di 80 GB (MK8017GSG, a singolo piatto) o 160 GB (MK1617GSG, a doppio piatto) ed una velocità di rotazione di 5400 RPM : quest’ultima è la novità senza dubbio più interessante, visto che fino ad oggi gli hard disk con form factor inferiore ai 2,5 pollici giravano generalmente a 4200 RPM o anche meno.

Toshiba afferma che i suoi micro-dischi hanno una dimensione di quasi il 40% inferiore a quella di un tipico drive da 2,5 pollici. Questi drive integrano 8 MB di cache e utilizzano un’interfaccia SATA da 1,5 Gbps: una banda passante più che sufficiente per questa categoria di device.

Le specifiche tecniche integrali sono fornite nel comunicato ufficiale .

Toshiba ha lanciato il suo primo disco da 1,8 pollici otto anni fa, e da allora afferma di aver progettato ben 17 generazioni di mini-HDD.

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  • dav scrive:
    dici?
    dici che sia inutile? a parte che non è escluso che questa informazioni - l'essere ex-detenuti - sia sventolato ai quattro venti durante un colloquio non a caso per quelli che ho fatto io non me l'hanno mai chiesto, tanto meno gusti sessuali o orientamento politico o religioso..secondo escono da poco, si sono formati, sanno di essere in difetto, verranno pagati di meno... forse non tutti ma mi aspetto che una percentuale sia davvero conveniente.La pensi diversamente?
  • MegaLOL scrive:
    Inutile
    Nessuno assume gli ex-detenuti. E' diventata una politica universale per tutte le aziende serie, sono un rischio.
    • The Punisher scrive:
      Re: Inutile
      Forse tu non sai che qui in UK ci sono le seguenti leggi ANTI DISCRIMINAZIONE:_contro la discriminazione basata sulla razza_contro la discriminazione basata sul sesso_contro la discriminazione basata sull'eta'_contro la discriminazione basata sulla storia carceraria (a patto che l'ex carcerato abbia dato dimostrazione di volersi reintrodurre nella societa' normale, e' troppo complicato da spiegare ora l'iter).Chiunque discrimini qualcunaltro su queste basi rischia un multone ed in casi estremi la galera.Ma tu vivi in Italia e queste cose non le puoi sapere.
      • MegaLOL scrive:
        Re: Inutile
        Non vivo in Italia ma qualunque datore di lavoro ha il diritto di rifiutare un candidato senza dover dare spiegazioni. Inoltre, per molte mansioni di responsabilità sono richiesti:- estratto del casellario giudiziale- attestato di buona condotta- certificato che prova la non presenza di debiti a caricoIl datore di lavoro iscrive queste condizioni nel contratto, è suo diritto. Non puoi costringere qualcuno che lavora con sistemi IT che gestiscono patrimoni azionari ad assumere qualcuno con una storia penale.E questo in TUTTA EUROPA. Io non vivo in Italia.
        • The Punisher scrive:
          Re: Inutile
          - Scritto da: MegaLOL
          Non vivo in Italia ma qualunque datore di lavoro
          ha il diritto di rifiutare un candidato senza
          dover dare spiegazioni.Si, ma nel caso ci sia una possibile discriminazione si puo' andare per vie legali, ecc..
          Il datore di lavoro iscrive queste condizioni nel
          contratto, è suo diritto. Non puoi costringere
          qualcuno che lavora con sistemi IT che gestiscono
          patrimoni azionari ad assumere qualcuno con una
          storia penale.Dipende dal tipo di mansione e dipende dalla legislatura, io sto parlando di quella britannica che tu, evidentemente, non conosci (non e' una critica ma un dato di fatto).
          • MegaLOL scrive:
            Re: Inutile
            - Scritto da: The Punisher
            Si, ma nel caso ci sia una possibile
            discriminazione si puo' andare per vie legali,
            ecc..Sono curioso di vedere quale giudice darà mai ragione ad un ex-galeotto che si mette contro un'impresa che dà lavoro a tanta gente onesta. :DCi provi pure, tra avvocati e ricorsi il nostro ex-con si ritroverà dietro le sbarre prima di vedere una scrivania.
          • The Punisher scrive:
            Re: Inutile
            Ripeto, stiamo parlando di due legislazioni diverse.In quella britannica (e di UK si parlava nell'articolo) una persona che e' stata in carcere ed ha dimostrato di volersi reintegrare attivamente ed in maniera lecita nella societa' non puo' essere discriminata (per legge) per il suo passato e questo e' un FATTO, fine della storia.Poi se vuoi continua pure ad inserire messaggi in risposta (da solo).
          • koteko scrive:
            Re: Inutile
            forse quello che megalol intendeva e' che, nonostante nella FORMA non ci siano discriminazioni, all'atto pratico poi a meno che non stanno affondando e sei l'unico candidato, non ti prendono. e questo possono farlo, a meno che tu non riesci a dimostrare di essere "piu' tutto" degli altri candidati, tanto _perfettamente_ rientrante nelle richieste dell'azienda (che puo' significare bravura ma anche capacita' di relazionarsi, etc) da vincere una causa per non essere stato preferito agli altri.d'altronde, quello che thepunisher intendeva, credo, e' che oltre alle leggi, vi e' un senso di responsabilita' maggiore anche nei cittadini (e di conseguenza, nei datori di lavoro): questo significa che un ex rapinatore di banche non lo accetti in una banca o un qualsiasi edificio finanziario, ma in una piccola o media impresa si.credo che valga quanto ho appena detto, altrimenti non credo l'UK avrebbe investito tanto in questo progetto...e poi, puo' sempre essere assunto come formatore. e li, se "sgarra" di nuovo, buttano la chiave (non come in italia, purtroppo.. :°( )
  • Gabriele Rosati scrive:
    Ottima iniziativa!
    Grazie per averla riportata, non ne sapevo nulla: fa bene al cuore sapere che ci sono certi programmi. Un po' perchè gli informatici sono pochi e mancano dove servono, un po' perchè è l'unico modo per far rientrare nella società persone che altrimenti ne sarebbero escluse, e che quindi avrebbero molte probabilità di ricadere nell'errore.
  • alias scrive:
    lo sapevo...
    ... anzichè stare in università per poi rimanere disoccupato avrei fatto meglio a finire 10 anni in carcere; avrei avuto più possibilità.(ovviamente esagero... ma non troppo)
    • The Punisher scrive:
      Re: lo sapevo...
      - Scritto da: Nerocicuta
      Avevo già pensato di emigrare ma non ne ho ancora
      avuto il coraggio, anche perchè dovrei lapidare i
      miei risparmi finchè non trovo lavoro/imparo la
      lingua, casa, affitto auto ecc.. dovrei
      reiniziare tutto da capo.. non è semplice, se
      fossi partito a 20 anni sarebbe stato + semplice
      ma a 32 anni e convivente la cosa inizia a
      pesare.Smettila di raccontarti balle!Io sono venuto qui a Londra che avevo 34 anni, una moglie (italiana) della mia eta' sposata da poco ed in tasca 2000 euro scarsi (da usare in due).Un altra mia amica, architetto, aveva 31 anni e 180 euro in tasca.E te ne posso citare molti altri che in comune avevano solo una cosa, la VOGLIA di fare senza prendersi facili scuse.Poi fai come vuoi.
    • machete scrive:
      Re: lo sapevo...
      scusa ma sei scemo?????cioè secondo te è sbagliato che si cerchi di insegnare qualcosa i detenuti, che spesso sono proprio la parte più debole della società nel senso che sono quelli che non sanno fare niente e quindi non possono che delinquere...se gli si insegna qualcosa cosa c'è di male?credi che il corso che viene fatto ai detenuti valga loro la certificazione MSCE?????pagano un insegnante che spieghi ad un detenuto che magari un pc non lo ha mai visto che cosa sono le email e come si usa una office suite.ma tanto tu sei uno di quegli italiani piagnoni che trovano sempre il modo di lamentarsi, puah..molto meglio i paesi non cattolici
    • bash scrive:
      Re: lo sapevo...
      - Scritto da: Nerocicuta

      Ti parlo con sincerità, hai colpito nel segno, io
      i corsi di informatica me li devo pagare a rate
      con gli interessi di tasca mia, quindi sacrifici
      niente vacanze ecc per pagarmi quei corsi
      scalcinati sull'IT, Guarda che non e' mica obbligatorio lavorare nell'IT, sai?Ci sono un sacco di mansioni, anche meglio pagate, dove non sono richiesti corsi.Ormai l'IT e' peggio delle discariche di Napoli, tutti i rifiuti finiscono col lavorare nell'IT.Adesso pure gli avanzi di galera!
    • machete scrive:
      Re: lo sapevo...
      O poverino devi fare l'operaio (che guaio eh fare l'operaio) per mantenerti gli studi...SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAASiamo poveri e dobbiamo farci il culo per tornare ad essere ricchi!!!!!!!!!!Se non sei disposto a rinucniare (per un periodo) alla vita sociale ed alle comodità del fancazzismo rimarremo sempre e comunque un paese povero.Il solito italiano filgio di papà che si lamenta perché non può guardare la partita sul cellulare hitech (low brain)Meglio i paesi non cattolici, (dove il pensiero comune è che le opere sono quello che conta di fronte a dio e non il sentimento)E sei pure fortunato che PI ha censurato il mio intervento precedente.Io sono italiano fiero di esserlo, per questo vivrò a Roma (parto domani con 1000 euro in tasca) un periodo della mia vita prima di andarmene all'estero per fare un po di soldi.Spero che quando tornerò io e tutti quelli che come me se ne stanno andando avremo fatto abbastanza soldi per comprarci il paese dai soliti figli di papa che grazie al clientelismo imperante sono gli unici che qui in italia ricevono possibilità concrete
      • alias scrive:
        Re: lo sapevo...
        - Scritto da: machete
        O poverino devi fare l'operaio (che guaio eh fare
        l'operaio) per mantenerti gli
        studi...

        SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

        Siamo poveri e dobbiamo farci il culo per tornare
        ad essere
        ricchi!!!!!!!!!!
        Se non sei disposto a rinucniare (per un periodo)
        alla vita sociale ed alle comodità del
        fancazzismo rimarremo sempre e comunque un paese
        povero.

        Il solito italiano filgio di papà che si lamenta
        perché non può guardare la partita sul cellulare
        hitech (low
        brain)
        Meglio i paesi non cattolici, (dove il pensiero
        comune è che le opere sono quello che conta di
        fronte a dio e non il
        sentimento)

        E sei pure fortunato che PI ha censurato il mio
        intervento
        precedente.

        Io sono italiano fiero di esserlo, per questo
        vivrò a Roma (parto domani con 1000 euro in
        tasca) un periodo della mia vita prima di
        andarmene all'estero per fare un po di
        soldi.
        Spero che quando tornerò io e tutti quelli che
        come me se ne stanno andando avremo fatto
        abbastanza soldi per comprarci il paese dai
        soliti figli di papa che grazie al clientelismo
        imperante sono gli unici che qui in italia
        ricevono possibilità
        concreteNon riseco a capire il motivo di una risposta così violenta.1 - non ho scritto che devo fare l'operaio per compatire qualcuno, l'ho scritto perchè è la verità... non ho trovato altro che quello.2 - rinunciare al fanca... , comodità ecc. ecc... Tu non sai chi sono e come vivo; quindi hai scritto a vanvera. (e non ti devo dare spiegazioni)3 - figlio di papà... cellulare hi-tech, ecc. ecc. Leggi sopra.4 - Meglio i paesi non cattolici... ecc. ecc. Non c'entra un tubo con la discussione.5 - Italiano e fiero di esserlo ... Non c'entra un tubo con la discussione.6 - ... clientelismo imperante... E ti pare che se avessi qualche conoscenza sarei finito in fabbrica ?7 - E sei pure fortunato che PI ha censurato il mio intervento precedente... Se il contenuto del tuo intervento era di tipo diffamatorio dovrai risponderne nelle sedi opportune.
        • machete scrive:
          Re: lo sapevo...
          altro ceh miantorio, era insultorio.uno che alla notizia "corsi IT per detenuti" commenta con "cazzo io devo fare l'operaio per pagarmiil corso e questi qui ce l'hanno gratis" con tanto di altri utenti che danno man forte e non capisce come mai le altre cose che ho scritto c'entrano è esattamente quello che ho descritto.buona serata.forse la risposta di prima ti è sembrata astiosa ma a dire il vero era solo amareggiata.
  • ABCDEFG scrive:
    mah... bene e male
    MALE: che i corsi se li fanno pagati dai cittadini, a spese di altri è tutto molto bello, ma non è equo per chi invece gli studi se li deve pagare da solo.BENE: quando usciranno, se lavorano piuttosto che andare a rubare è molto meglio...BENE + MALE = 0
    • emmeesse scrive:
      Re: mah... bene e male
      Immagino che a te sembri strano, ma io trovo che siaBENE che i cittadini che hanno sbagliato possano redimersi studiando con fondi pubblici, esattamente come i cittadini che non hanno sbagliato ed hanno studiato nelle scuole pubbliche.eBENE se, come dici, e' molto meglio che possano lavorare piuttosto che rubarequindi a me risultaBENE + BENE = +2
      • ABCDEFG scrive:
        Re: mah... bene e male
        "Si, ma però":anche andare nelle scuole pubbliche non è gratis... almeno i libri o i quadernini li devi comprare, oltre a pagare le tasse scolastiche.Poi l'università, gratis non lo è mai stata.
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