I Microsoft Store hanno un cuore di mela

Redmond ha assoldato lo stratega commerciale di Cupertino per disseminare i propri negozi

Roma – Microsoft ha confermato la sua volontà di aprire i propri store in prossimità di quelli dell’arcinoto rivale Apple , cercando di instillare il dubbio nei potenziali clienti: quale scegliere?

Oltre all’ aspetto provocatorio della vicenda il colosso di Redmond ha dimostrato di voler fare sul serio assoldando George Blankenship, esperto di marketing, precedentemente in forza all’azienda di Cupertino a cui si deve l’attuale filosofia con gli Apple Store vengono disseminati sul territorio.

La tattica pensata da Blankenship nel suo periodo a Cupertino consisteva nel piazzare i negozi con il marchio a forma di mela nei distretti commerciali piuttosto che in quelli tecnologici: un intuizione che si è poi rivelata strumentale per il successo degli Apple Store.

Tuttavia la sua assunzione da parte di Microsoft sembra indicare l’esistenza di una Fase 2 del progetto MS-Store: dapprima tallonare Apple da vicino e poi, una volta conquistata una quota di mercato rilevante, iniziare a tracciare la strada. (G.P.)

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  • neon scrive:
    visione googlecentrica
    Mi spiace che anche su PI stia prendendo piede una visione googlecentrica della rete. In questo articolo lo si nota in almeno due punti.Una prima volta quando si afferma "Poi è arrivato Google,..." come se prima ci fosse il vuoto. Lycos, Excite e Altavista cancellati come se nulla fosse.E una seconda volta quando si confronta la home di Yahoo! e iGoogle. In realtà la home page personalizzabile di Yahoo! si chiama (e non dubito che lo sappiate) MyYahoo, è nata molto prima di iGoogle e conta più del doppio degli utenti.Spero che sia solo effetto del caldo, e che non vi uniformiate agli eloggiatori di professione che esultano alla più microscopica innovazione che viene da Google.saluti
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