I phisher si lanciano sui siti di smistamento

Gli esperti di RSA Security avvertono: nelle email fraudolente dei phisher si possono trovare collegamenti a siti smistatori. Intanto Lessig applaude e promuove il sistema di sicurezza InfoCard di Microsoft


Roma – RSA Security l’ha denominata smart redirect ed è una nuova tecnica fraudolenta sempre più utilizzata dalle organizzazioni dedite al phishing . In pratica, i malintenzionati inviano messaggi di posta fraudolenti con collegamenti a siti apparentemente innocui ma in grado di reindirizzare la navigazione verso una serie di pagine-esca volte a truffare i visitatori.

I siti “smistano” automaticamente le visite degli utenti gabbati e le reinstradano verso un indirizzo a caso, preso da una lista dinamica di pagine-esca, sempre aggiornata ed in continuo cambiamento. Un trucchetto che complica la vita delle forze dell’ordine. “La durata media di un sito-esca è di appena 5 o 6 giorni prima che le autorità rintraccino l’indirizzo e lo chiudano”, sostiene un portavoce di RSA.

L’uso del reindirizzamento, invece, appesantisce il processo d’indagine e l’eventuale cattura del criminale. “A volte basta vedere l’indirizzo del collegamento contenuto nella posta fraudolenta”, continua il portavoce, “perché spesso porta direttamente al computer privato del truffatore, connotato dal suo IP”.

Ma uno degli ultimi “smistatori” scoperti dagli esperti di RSA, ad esempio, era stato creato sfruttando un server di una nota banca cinese . Un gruppo di phisher anonimi erano riusciti ad introdursi abusivamente su una delle macchine della banca, creando una serie di directory e file adibite al funzionamento dello smistatore. Gli utenti gabbati, nel momento fatale dell’inserimento dei dati personali tanto ambiti dai phisher, vedevano quindi una pagina connotata da un indirizzo “sicuro” – quello della banca cinese inconsapevolmente coinvolta.

Lawrence Lessig , guru delle nuove tecnologie ed esperto di diritto informatico, è convinto che “i tempi sono ormai maturi” per l’adozione di nuovi sistemi d’identificazione online . Lessig, in un intervento su Wired , ha parlato con grande ammirazione di InfoCard , una nuova tecnologia per l’autenticazione personale messa a punto da Microsoft che verrà distribuita con le copie di Windows Vista: “Un regalo straordinario per tutti gli utenti del mondo online”, dice Lessig.

Tommaso Lombardi

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  • alex.tg scrive:
    Re: il "magic english" della programmazi
    He said he studied it at school before wandering around the internet anyway, so he probably knows basic english grammar, as well as jargon and popular expressions he refers to. That could probably be enough to match the average level of knowledge of the language you'd typically encounter in an internet forum: in the end it all depends on the personal definition of "satisfactory".
  • alex.tg scrive:
    Re: Concordissimo
    boh, io non ho molto chiaro come vorrebbero fare: visualizzerebbero il flusso di un listato con gli attori virtuali?
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Concordissimo

      boh, io non ho molto chiaro come vorrebbero fare:
      visualizzerebbero il flusso di un listato con gli
      attori virtuali?Ah boh. Diagramma di flusso rappresentato come una città fatta di casette e personaggi Disney - o Simpson - che portano i dati da una casetta all'altra sotto forma di fogli di carta.8 bambini su dieci premono tasti a casaccio, quello che ha capito si annoia e il decimo è autistico ed estrae radici settime a mente di numeri di sedici cifre.
      • alex.tg scrive:
        Re: Concordissimo
        Ok, m'interessa quello che estrae radici settime a mente. Saprebbe contare sei mazzi di carte al tavolo del blackjack?
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Concordissimo

          Ok, m'interessa quello che estrae radici settime
          a mente. Saprebbe contare sei mazzi di carte al
          tavolo del blackjack?Mi spiace. È stato assunto la settimana scorsa dalla NSA nell'ambito del programma CryptoKids.http://www.nsa.gov/kids
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Concordissimo

    Da qualche tempo a questa parte ho dei seri dubbi
    sull'utilità del metodo "impara giocando". Ho
    lavorato in una scuola elementare un paio di anni
    fa, e ho visto come dopo 20 anni di
    psicopedagogia a gogo, un bambino di quarta
    elementare che fa il doppio o il triplo delle
    attività che facevo è MOLTO meno preparato di
    come lo eravamo io e i miei compagni in seconda.Aggiungo che se un bambino è portato per una materia (matematica, storia, disegno...) la impara meglio con carta, matita e libri che perdendo tempo in giochi colorati, diorami... si chiama capacità di astrazione. Se non è interessato, gliela puoi insegnare in qualsiasi modo ma la imparerà comunque approssimativamente o la dimenticherà.Non è che sia contrario al principio: ho imparato a leggere, scrivere e contare parecchio prima della scuola giocando con la lavagna magnetica, e al liceo sentivo la mancanza di simulazioni scientifiche interattive, e lamentavo che non ti si facesse leggere niente per puro diletto, senza dover preparare un commento o una relazione.Ma occorrono cose serie. I giochi fatti da adulti per insegnare ai bambini sono sempre inquinati dai Simpson, i Pokemon o i personaggi Disney che quasi prendono il sopravvento sul contenuto.
  • Anonimo scrive:
    Re: il "magic english" della programmazi
    non sono d'accordo del tutto.io l'inglese l'ho imparato prima di tutto sui banchi di scuola. Ho imparato le basi, ma non ero soddisfatto.Poi finalmente internet...sfoglia sfoglia sfoglia siti in inglese.. gioca online con stranieri...ascolta musica da un punto di vista didattico internet è ottimo e giocare su internet lo è ancora di +.Impari nomi inusuali di oggetti, modi di dire degli utenti, impari a scrivere velocemente e sinteticamente.strumenti come "Gioca col dvd di paperino" sono simili ai dizionari in cassetta audio.Ti insegano le cose che vogliono loro e non quelle di cui hai bisogno tu. quindi stare a scambiare conversazioni, leggere o giocare su internet è come essere in una città e chiedere informazioni ai passanti dal vivo e quindi , secondo me, stimola di + l'apprendimento.- Scritto da: Anonimo
    Da qualche tempo a questa parte ho dei seri dubbi
    sull'utilità del metodo "impara giocando". Ho
    lavorato in una scuola elementare un paio di anni
    fa, e ho visto come dopo 20 anni di
    psicopedagogia a gogo, un bambino di quarta
    elementare che fa il doppio o il triplo delle
    attività che facevo è MOLTO meno preparato di
    come lo eravamo io e i miei compagni in seconda.

    Perché parlo di 'magic english'? Semplice: quel
    corso di inglese (creato da veri esperti, non lo
    metto in dubbio) ha la piccola pecca di distrarti
    con i personaggi disney che fanno cose buffe, e
    poi alla fine c'è la canzoncina...
    E dopo il corso, tutto ciò che resta al bambini è
    la canzoncina.
    • Anonimo scrive:
      Re: il "magic english" della programmazi
      E tu avresti imparato l'inglese ad un livello soddisfacente, secondo te, usando Internet ? Lo credo tu che sia soddisfacente, vai a vivere in un paese di madre lingua inglese e poi vedi quanto fatichi con il tuo attuale livello !Vai in una scuola privata di lingue e fai un corso di livello intermedio o avanzato e poi potrai dire di sapere davvero l'inglese ad un buon livello. - Scritto da: Anonimo
      non sono d'accordo del tutto.
      io l'inglese l'ho imparato prima di tutto sui
      banchi di scuola. Ho imparato le basi, ma non ero
      soddisfatto.
      Poi finalmente internet...
      sfoglia sfoglia sfoglia siti in inglese.. gioca
      online con stranieri...ascolta musica
      da un punto di vista didattico internet è ottimo
      e giocare su internet lo è ancora di +.Impari
      nomi inusuali di oggetti, modi di dire degli
      utenti, impari a scrivere velocemente e
      sinteticamente.

      strumenti come "Gioca col dvd di paperino" sono
      simili ai dizionari in cassetta audio.
      Ti insegano le cose che vogliono loro e non
      quelle di cui hai bisogno tu.
      quindi stare a scambiare conversazioni, leggere o
      giocare su internet è come essere in una città e
      chiedere informazioni ai passanti dal vivo e
      quindi , secondo me, stimola di +
      l'apprendimento.


      - Scritto da: Anonimo

      Da qualche tempo a questa parte ho dei seri
      dubbi

      sull'utilità del metodo "impara giocando". Ho

      lavorato in una scuola elementare un paio di
      anni

      fa, e ho visto come dopo 20 anni di

      psicopedagogia a gogo, un bambino di quarta

      elementare che fa il doppio o il triplo delle

      attività che facevo è MOLTO meno preparato di

      come lo eravamo io e i miei compagni in seconda.



      Perché parlo di 'magic english'? Semplice: quel

      corso di inglese (creato da veri esperti, non lo

      metto in dubbio) ha la piccola pecca di
      distrarti

      con i personaggi disney che fanno cose buffe, e

      poi alla fine c'è la canzoncina...

      E dopo il corso, tutto ciò che resta al bambini
      è

      la canzoncina.

  • Anonimo scrive:
    E perchè il numero degli studenti scende
    Perchè ormai sanno che si tratta di un lavoro non qualificato, qualsiasi cosa faranno poi si troverà gratuita grazie al contributo di volontari.
    • Anonimo scrive:
      Re: E perchè il numero degli studenti sc
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè ormai sanno che si tratta di un lavoro non
      qualificato, qualsiasi cosa faranno poi si
      troverà gratuita grazie al contributo di
      volontari.?
      • Anonimo scrive:
        Re: E perchè il numero degli studenti sc
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Perchè ormai sanno che si tratta di un lavoro
        non

        qualificato, qualsiasi cosa faranno poi si

        troverà gratuita grazie al contributo di

        volontari.

        " ? " : ??!!??!!???????
    • Anonimo scrive:
      Re: E perchè il numero degli studenti sc
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè ormai sanno che si tratta di un lavoro non
      qualificato, qualsiasi cosa faranno poi si
      troverà gratuita grazie al contributo di
      volontari.Perchè le multinazionali stanno esternalizzando in paesi dove le condizioni economiche e sociali consentono di pagare pochissimo (per gli standard USA ed Europa) i programmatori.Perchè le aziende medio grandi hanno chiuso il reparto sistemi informativi, o ridotto all'osso ed affidato all'esterno sviluppo e manutenzione, non credendo all'esigenza di conservare un controllo tecnico sui contenuti ed il know how dei propri sistemi informativi.Perchè è crollato il mito (o è mutata la reale necessità) che per anni ha associato l'uso dell'informatica nelle aziende alla capacità di conoscere tecnicamente come i sistemi funzionassero. Sono scomparsi gli scriba e gli amanuensi perchè molti hanno imparato a scrivere da soli o hanno avuto accesso a testi scritti (stampati) da altri? Oggi abbiamo una quantità di scrittori di professione (romanzieri, saggisti, giornalisti, ecc.), altri che maneggiano in proprio le parole per documentare il loro lavoro (relazioni, rapporti, verbali, ecc.) e persone che si limitano alla produzione in serie delle parole scritte (editori, stampatori, ecc).Eppure le scuole primarie 'ste cose ce le insegnano: sei stato tanto malato e hai saltato le lezioni? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: E perchè il numero degli studenti sc

        Perchè le multinazionali stanno esternalizzando
        in paesi dove le condizioni economiche e sociali
        consentono di pagare pochissimo (per gli standard
        USA ed Europa) i programmatori.
        Perchè le aziende medio grandi hanno chiuso il
        reparto sistemi informativi, o ridotto all'osso
        ed affidato all'esterno sviluppo e manutenzione,
        non credendo all'esigenza di conservare un
        controllo tecnico sui contenuti ed il know how
        dei propri sistemi informativi.
        Perchè è crollato il mito (o è mutata la reale
        necessità) che per anni ha associato l'uso
        dell'informatica nelle aziende alla capacità di
        conoscere tecnicamente come i sistemi
        funzionassero.
        Sono scomparsi gli scriba e gli amanuensi perchè
        molti hanno imparato a scrivere da soli o hanno
        avuto accesso a testi scritti (stampati) da
        altri?

        Oggi abbiamo una quantità di scrittori di
        professione (romanzieri, saggisti, giornalisti,
        ecc.), altri che maneggiano in proprio le parole
        per documentare il loro lavoro (relazioni,
        rapporti, verbali, ecc.) e persone che si
        limitano alla produzione in serie delle parole
        scritte (editori, stampatori, ecc).

        Eppure le scuole primarie 'ste cose ce le
        insegnano: sei stato tanto malato e hai saltato
        le lezioni? ;)Perchè basta che fondino una società fittizia, fanno pubblicità sul loro nuovo software che costerà 1000 dollari a licenza e sarà super closed con adware e partner di Microsoft.... ed ecco che dopo una settimana su sourceforge c'è quello gli serve bello e pronto! altro che paesi poveri...
    • Anonimo scrive:
      Re: E perchè il numero degli studenti sc
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè ormai sanno che si tratta di un lavoro non
      qualificato, qualsiasi cosa faranno poi si
      troverà gratuita grazie al contributo di
      volontari.Due squadre di canottaggio , una italiana ed una giapponese, con equipaggio di otto uomini, si sfidarono in una gara annuale.Dopo lungo allenamento le due squadre erano al meglio della forma, ma la giapponese vinse con un?ora di vantaggio.A seguito della cocente delusione, il managment della squadra italiana decise di capire le ragioni della sconfitta, e pertanto affidò ad una equipe di consulenti l?analisi della problematica.Dopo lungo lavoro, i consulenti capirono che i giapponesi avevano 7 uomini ai remi ed un comandante, mentre quella italiana aveva 7 comandanti ed uno ai remi.Fu così che gli esperti diedero subito prova di sé: nominarono 4 referenti, 2 coordinatori, un supervisore ed uno ai remi. Inoltre introdussero degli incentivi e decisero che bisognava motivare di più il rematore.L?anno seguente, la nuova sfida vide la sconfitta della squadra italiana con tre ore di ritardo.Il managment licenziò immediatamente il rematore per scarsa resa, pagò profumatamente gli esperti per il lavoro svolto e commissionò loro un nuovo incarico.Conclusero che il progetto era corretto, così anche la strategia, e nel frattempo si misero a progettare una nuova canoa???O GIOCHINO?Via con i ?????? o !!!!! o ,, che fanno tanto ermetismo figo e non impegnano.
    • alex.tg scrive:
      Re: E perchè il numero degli studenti sc
      Io sospetto che sia perche` non vengono forniti incoraggiamenti alla programmazione: il computer te lo vendono per fruire dei suoi contenuti, non per crearne di nuovi (a meno che non si tratti di banali documenti).Se Windows, appena installato, provvedesse a mettere un link sul desktop che apre un tool di sviluppo (per esempio un compilatore ANSI C) con tanto di istruzioni in linea, forse sarebbero molti di piu` quelli che comincerebbero a "spippolarci". Per far nascere l'interesse, ecco.
      • Anonimo scrive:
        Re: E perchè il numero degli studenti sc
        - Scritto da: alex.tg
        Io sospetto che sia perche` non vengono forniti
        incoraggiamenti alla programmazione: il computer
        te lo vendono per fruire dei suoi contenuti, non
        per crearne di nuovi (a meno che non si tratti di
        banali documenti).

        Se Windows, appena installato, provvedesse a
        mettere un link sul desktop che apre un tool di
        sviluppo (per esempio un compilatore ANSI C) con
        tanto di istruzioni in linea, forse sarebbero
        molti di piu` quelli che comincerebbero a
        "spippolarci". Per far nascere l'interesse, ecco.Non credo assolutamente. La gente comune non ha interesse a programmare, nè è detto che debba averne. Se vuoi imparare a programmare devi essere tu ad impegnarti ed imparare prima di tutto, e cercare la documentazione e passarci le ore. Ed a non pensare di essere un genio al primo risultato perchè anche dopo decenni di lavoro a programmare e progettare si fanno errori banali e patetici, tanto è che i bug si sprecano su tutti i prodotti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Università o asilo nido ?

    Che le università siano piene di professori
    incompetenti è tanto vero in Italia quanto
    all'estero, specie per il fatto che è pieno di
    ignoranti del '68 dei 18 politici che ottengono
    il posto con la politica e non con esperienza in realtà gli anni della contestazione hanno solo reso di massa un fenomeno d'èlite: prima passava lo zuccone con genitori facoltosi e eccellenti, dopo passavano tutti gli zucconi, inoltre i posti con la politica li ottengono anche quelli venuti molto dopo la contestazione (e soprattutto quelli anticontestatari), dipende dalle posizioni dei baroni da leccare
  • Anonimo scrive:
    Re: Università o asilo nido ?
    Pessimismo e FastidioPessimismo e FastidioPessimismo e FastidioPessimismo e Fastidio
  • Anonimo scrive:
    il "magic english" della programmazione
    Da qualche tempo a questa parte ho dei seri dubbi sull'utilità del metodo "impara giocando". Ho lavorato in una scuola elementare un paio di anni fa, e ho visto come dopo 20 anni di psicopedagogia a gogo, un bambino di quarta elementare che fa il doppio o il triplo delle attività che facevo è MOLTO meno preparato di come lo eravamo io e i miei compagni in seconda.Perché parlo di 'magic english'? Semplice: quel corso di inglese (creato da veri esperti, non lo metto in dubbio) ha la piccola pecca di distrarti con i personaggi disney che fanno cose buffe, e poi alla fine c'è la canzoncina...E dopo il corso, tutto ciò che resta al bambini è la canzoncina.
  • Anonimo scrive:
    Università o asilo nido ?
    Che le università siano piene di professori incompetenti è tanto vero in Italia quanto all'estero, specie per il fatto che è pieno di ignoranti del '68 dei 18 politici che ottengono il posto con la politica e non con esperienza nel costruire prodotti o parti essenziali di prodotti, ma che si arrivi a trasformare corsi universitari per creare, sulla carta, professionisti di informatica in asili nido è una cosa oscena tanto quanto ridicola. Non ci sono parole per descrivere queste idiozie, non hanno alcun senso. Ed il tutto per che cosa ? Perchè si sono scambiati mazzette per far vendere un pò di licenze ad una software house ? Ma per favore !
  • Anonimo scrive:
    Re: ottima idea
    Non conosco questo alice ma non vorrei che l'uso dei sims sia solo un metodo per perdere tempo.Intendiamoci, se l'idea è che so dividere lo schermo in due parti una con il codice e l'altra con il sims che si muove ed interagisce in tempo reale con le modifiche del codice sono d'accordo se si punta diversamente a fornire una specie di gioo per "deficenti che fanno cose logiche" allora no.
    • Anonimo scrive:
      Re: ottima idea
      - Scritto da: Anonimo
      Non conosco questo alice ma non vorrei che l'uso
      dei sims sia solo un metodo per perdere tempo.
      Intendiamoci, se l'idea è che so dividere lo
      schermo in due parti una con il codice e l'altra
      con il sims che si muove ed interagisce in tempo
      reale con le modifiche del codice sono d'accordo
      se si punta diversamente a fornire una specie di
      gioo per "deficenti che fanno cose logiche"
      allora no.Puntano al gioco, non certo alla professionalità. Se fosse un discorso di professionalità allora avrebbero istituito dei corsi tenuti da programmatori con anni di esperienza presi da varie software house, non se ne sarebbero usciti con queste idiozie.
  • Anonimo scrive:
    ottima idea
    la professo da anni, l'approccio alla programmazione classico è noioso e poco efficacie. La programmazione viene oggi vista come un qualcosa da imparare, mentre invece dovrebbe essere qualcosa da utilizzare. Mostrate ai ragazzi cosa è possibile fare con la programmazione, vedrete come si appassioneranno (con la computer grafica apprezzeranno anche la matematica).
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