I summer chipset di Intel

Intel toglie i veli alla nuova generazione di chipset per Celeron e Pentium III, e fornisce qualche dettaglio in più su Tehama e Colusa. Apparentemente risolto anche il mistero su Armador


Santa Clara (USA) – Profumo d’estate, profumo di nuovi chipset. A partire dal prossimo mese, infatti, Intel rilascerà tutta una serie di nuovi chipset in grado di supportare le nuove tecnologie sbarcate nel mondo PC e le CPU di prossima inaugurazione.

Giugno sarà il mese dei chipset che supporteranno le attuali famiglie di processori Celeron e Pentium III: il primo ad uscire, all’inizio del mese, sarà l’i820E (Camino 2) seguito dall’i815 (Solano) e, molto probabilmente, anche dal suo diretto discendente i815E (Solano 2).

L’i820E e l’i815E si distingueranno dai loro predecessori per l’adozione del nuovo ICH2 (I/O Controller Hub), il chip che in pratica gestisce tutte le comunicazioni che avvengono all’interno di un PC. Questa seconda versione dell’ICH introdurrà il supporto per l’ATA-100, due HUB USB 2.0, 6 canali audio AC-97 e LAN integrata.

Evidentemente Intel dev’essersi stancata delle grane derivanti dall’MTH (Memory Translation Hub), il chip che forniva compatibilità con le memorie SDRAM, visto che l’i820E non lo integrerà, supportando dunque solo le memorie Rambus DRAM.

I due fratellini i815 e i815E saranno destinati alla fascia bassa del mercato. Naturalmente, visto il target, supporteranno unicamente memorie SDRAM ed integreranno, come già avviene nell’i810, un controller grafico 2D/3D (GMCH). Fortunatamente, al contrario dell’i810, con Solano il chip grafico interno potrà essere bypassato installando una scheda grafica nello slot AGP.

L’i820E si andrà invece a collocare sulla fascia medio-alta del mercato dove offrirà il supporto fino a 2 GB di memoria di tipo RDRAM da 600 a 800 MHz.

Intel ha rilasciato maggiori dettagli su altri due chipset, attesi entrambi per quest’anno. Il primo, l’i850 (Tehama), accompagnerà Willamette e supporterà un singolo processore, un bus dati a 400 MHz, memorie RDRAM PC600 e PC800, ATA-100, 2 HUB USB 2.0, 6 canali audio AC-97 e due nuovi chip north bridge (615 OLGA) e south bridge (360EBGA).

Il secondo chipset, Colusa, sposerà invece Foster, la famiglia di CPU Willamette dedicata alla fascia alta del mercato. Questo chipset supporterà due processori, un bus dati a 400 MHz, fino a 8 GB di memoria RDRAM e tutte le altre funzionalità viste in Tehama. (continua)


Qualche giorno addietro abbiamo dato notizia di un misterioso chipset di nome Armador che, secondo alcune fonti, avrebbe potuto portare la compatibilità SDRAM/DDR a Willamette.

Più recentemente la notizia è stata ridimensionata ed il chipset, il cui vero nome sembra essere Almador (non dunque Armador), non sarebbe destinato a Willamette ma, più verosimilmente, all’imminente nuova generazione di Pentium III Coppermine a basso voltaggio. Questi nuovi processori, sempre dedicati alla fascia desktop, adotteranno un processo produttivo da 0,13 micron ed una tensione di 1,3 V contro gli 1,5 V attuali. In definitiva, Almador non sarebbe che il nuovo chipset per queste nuove CPU, un chipset che, come da previsioni, supporterà del memorie SDRAM e DDR.

Secondo Tom’s Hardware Guide , Almador avrebbe tutta l’apparenza di essere il successore dei chipset Solano: grafica 3D integrata e supporto per le SDRAM. Il mistero sembra dunque sciolto.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti