IBM e il primo transistor a 5 nanometri

A pochi mesi dai primi chip di Samsung e Qualcomm da 10 nanometri, IBM svela il suo asso nella manica: un transistor con processo produttivo da 5 nanometri che promette migliori performance di calcolo e risparmio energetico

Roma – IBM si appresta a posare un’altra pietra miliare nella storia dei chip, presentando in occasione del Symposia 2017 di Kyoto un nuovo transistor con tecnologia a 5 nanometri basato su una nuova architettura nanosheet che supera lo standard FinFET (Fin Field Effect Transistor).

Gli sforzi degli ingegneri informatici all’opera da un paio di anni sul progetto, permetteranno di dare un forte impulso all’AI e al cognitive computing: “i semiconduttori alimentano dispositivi elettronici, dagli smartphone ai portatili fino alle apparecchiature mediche. La tecnologia dei semiconduttori avanza e i dispositivi elettronici diventano più piccoli, più veloci e affidabili. Insieme ai partner industriali, IBM Research è fortemente impegnata a spingere i limiti della tecnologia dei chip per migliorare le applicazioni come il cloud computing e l’intelligenza artificiale” – si legge sul sito dedicato.

I vantaggi pratici sono in realtà numerosi. Si va da un’ accelerazione del cognitive computing e dell’IoT a un miglioramento delle performance di molte altre applicazioni veicolate sul cloud e caratterizzate da un utilizzo intenso di dati. Ma i nuovi chip sono anche accompagnati da un minore consumo energetico, che si traduce in una durata doppia o persino tripla delle batterie che alimentano i dispositivi. “Rispetto alla tecnologia di 10 nanomentri disponibile sul mercato, una tecnologia a 5 nanometri può offrire un miglioramento delle prestazioni del 40 per cento in termini di potenza fisso o risparmio energetico pari al 75 per cento in termini di prestazioni. Questo miglioramento consente una notevole spinta a soddisfare le esigenze future di sistemi di intelligenza artificiale (AI), realtà virtuale e dispositivi mobili” – sottolinea il team di sviluppo.

A pochi mesi dalla commercializzazione dei primi chip a 10 nanometri (Samsung con Exynos 8895 e Qualcomm con Snapdragon 835 ), IBM ha dimostrato di saper anticipare i tempi e di avere intuizioni vincenti sui competitor (lo aveva già fatto in precedenza credendo sul grafene in sostituzione al silicio). La nuova tecnologia oltre a ridurre le dimensioni e l’ingombro offre anche un miglioramento netto delle perfomance , cosa che invece non è possibile con l’architettura adottata dai concorrenti. “Se riusciamo a fare i transistor più piccoli, possiamo metterne di più nello stesso spazio, aumentando così la potenza di calcolo” – ha affermato Dan Hutcheson, CEO di VLSI Research.

Non si sa ancora quando vedranno la luce i primi chip basati su transistor da 5 nanometri. Si attende infatti per il 2018 la commercializzazione di quelli a 7 nanometri, un traguardo coronato qualche mese fa sempre da IBM dopo una lunga gestazione iniziata nel 2015 .

Mirko Zago

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  • Puffo scrive:
    ma che ve lo dico a fare
    bello vedere depredato il lavoro fatto di sudore sangue e rischio finanziario al mondo non esistono solo le big, esiste invece tutta una galassia di piccole realtà che creano il futuro dell'arte ma che viene letterlmente divorata momento dopo momentoStolti!!!! le big costruiscono a tavolino ogni cosa e se ne fottono se usa auto tune oppure no il loro cantante loro guardano al portafogliEcco il futuro persone ignoranti e mediocri che ascoltano o guardano opere mediocri Siete morti ma non lo sapete
    • panda rossa scrive:
      Re: ma che ve lo dico a fare
      - Scritto da: Puffo
      bello vedere depredato il lavoro fatto di sudore
      sangue e rischio
      finanziario

      al mondo non esistono solo le big, esiste invece
      tutta una galassia di piccole realtà che creano
      il futuro dell'arte ma che viene letterlmente
      divorata momento dopo
      momentoSpiegaci un po' come avviene questo divoramento a danno di artisti che si esibiscono su un palco, davanti a pubblico pagante perche' non ci e' molto chiaro.
      Stolti!!!! le big costruiscono a tavolino ogni
      cosa e se ne fottono se usa auto tune oppure no
      il loro cantante loro guardano al
      portafogliGuardassero pure il portafogli.Pure io guardo al mio.
      Ecco il futuro persone ignoranti e mediocri che
      ascoltano o guardano opere mediocriQuindi artisti mediocri che si esibiscono su palchi mediocri davanti a pubblico mediocre?
      Siete morti ma non lo sapete[img]http://m.memegen.com/c8oqjo.jpg[/img]
    • Joe Tornado scrive:
      Re: ma che ve lo dico a fare

      Ecco il futuro persone ignoranti e mediocri che
      ascoltano o guardano opere mediocriPer me nessun problema. Ormai da anni, il mio granaio è pieno, di cose buone del passato. Roba che neppure in dieci vite ...
  • Alessio scrive:
    Buffonate
    E ovviamente hanno fatto la stima dei danni mediante l'equazione 1 download = 1 mancata vendita. Qualcuno spieghi a questi pagliacci che nel caso non fossero disponibili illegalmente film tipo le pornocasellanti o le turbocamioniste sarebbe molto difficile che i fruitori andassero in negozio a comprare le copie di questi splendidi capolavori del cinema moderno o anche a utilizzare i servizi online legali a pagamento mediante carta di credito.E qualcuno spieghi anche a Federico Bagnoli Rossiche che secodo l'attuale legge sul diritto d'autore il semplice download senza condivisioni e senza fini di lucro è un illecito amministrativo punito con 154 euro(art. 174 ter c.1 Legge, 22/04/1941 n° 633, G.U. 16/07/1941) e non penale, in pratica come lasciare l'auto in divieto di sosta.
    • Luca scrive:
      Re: Buffonate
      C'è di più, per assurdo la pirateria informatica può avere un effetto positivo.Più di una persona si è scaricata il gioco/film e poi ha acquistato la copia originale dopo averlo valutato.Senza pirateria avrebbero avuto anche una flessione delle vendite! Cialtroni!
  • .g.n.g.u.n. g.m.b.k.l. v.b.y.f.z. f.c.t.w. scrive:
    sei proprio un coglione
    Come da oggetto
  • unooooooooo oooooooooo o scrive:
    unooooooooooooo
    unooooooooooo oooooooooooooo oooooooooooooo ooooooooooooooo
  • piedoneeeee e eeeeeeeee scrive:
    piedoneeeeee eeeeeeee
    piedoneeeeeeeeeee eeeeeeeeeeeee
  • marinaioooo ooo ooooooo scrive:
    marinaiooooooooooo oooooooo
    marinaiooooooooo oooooooooo oooooooooooooooo oooooooooooo
  • ciurmaaaaaa aa aaaaa scrive:
    ciurmaaaaaa aaaaaaaaaaaaaa
    ciurmaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaa
  • pirataaaaaa aaaaaaa aaaaaaaaa scrive:
    pirataaaaaaaaa aaaaaaaaaaa
    pirataaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaa
  • girone scrive:
    inetti e corrotti
    Io mi chiedo: viviamo in una società, quindi le tendenze sociali dovrebbero guidare le leggi.Se venti milioni di italiani (che togliendo i bambini e gli anziani sono la metà della popolazione) 'ruba' ai ladri dell'entertainment, significa che non sta rubando.Le leggi dovrebbero quindi cambiare di conseguenza.So che è utopico che i parassiti che ci governano facciano leggi (al posto di commedie) per la gente e non contro la gente, però, almeno una vaga speranza...
    • Gianni scrive:
      Re: inetti e corrotti
      - Scritto da: girone
      Io mi chiedo: viviamo in una società, quindi le
      tendenze sociali dovrebbero guidare le
      leggi.
      Se venti milioni di italiani (che togliendo i
      bambini e gli anziani sono la metà della
      popolazione) 'ruba' ai ladri dell'entertainment,
      significa che non sta
      rubando.Si come no, quindi in un paese dove la corruzione è di uso e costume comune la corruzione non esiste.
      Le leggi dovrebbero quindi cambiare di
      conseguenza.Tipo quelle sulla corruzione, siccome è di uso e costume comune, dovrebbero essere fatte leggi che la permettono in tutte le forme possibili e immaginabili. Peccato che danneggia te e l'economia.Ma a questo punto facciamo così per tutto, non so....la droga, gli omicidi: facciamo che le leggi cambiano a seconda delle "tendenze" del momento.
      So che è utopico che i parassiti che ci governano
      facciano leggi (al posto di commedie) per la
      gente e non contro la gente, però, almeno una
      vaga
      speranza...Si come no, liberalizziamo la criminalità, in italia è molto diffusa...sai com'è....è la "gente" che lo chiede....Ma a voi utenti del forum di PI vi vanno a pescare col lanternino ?
      • panda rossa scrive:
        Re: inetti e corrotti
        - Scritto da: Gianni
        - Scritto da: girone

        Io mi chiedo: viviamo in una società, quindi
        le

        tendenze sociali dovrebbero guidare le

        leggi.

        Se venti milioni di italiani (che togliendo i

        bambini e gli anziani sono la metà della

        popolazione) 'ruba' ai ladri
        dell'entertainment,

        significa che non sta

        rubando.

        Si come no, quindi in un paese dove la corruzione
        è di uso e costume comune la corruzione non
        esiste.


        Le leggi dovrebbero quindi cambiare di

        conseguenza.

        Tipo quelle sulla corruzione, siccome è di uso e
        costume comune, dovrebbero essere fatte leggi che
        la permettono in tutte le forme possibili e
        immaginabili. Peccato che danneggia te e
        l'economia.
        Ma a questo punto facciamo così per tutto, non
        so....la droga, gli omicidi: facciamo che le
        leggi cambiano a seconda delle "tendenze" del
        momento.Mi pare che si faccia proprio cosi'.Anni fa c'era il patriarcato, il delitto d'onore.L'adulterio era reato, il divorzio era reato e pure l'aborto.Le leggi cambiano perche' la societa' cambia.Non si usa piu' scolpire le leggi nella pietra, sai?

        So che è utopico che i parassiti che ci
        governano

        facciano leggi (al posto di commedie) per la

        gente e non contro la gente, però, almeno una

        vaga

        speranza...

        Si come no, liberalizziamo la criminalità, in
        italia è molto diffusa...sai com'è....è la
        "gente" che lo
        chiede....Si parla proprio di non rendere piu' punibile l'eccesso di legittima difesa, perche' la gente lo chiede.
        Ma a voi utenti del forum di PI vi vanno a
        pescare col lanternino
        ?Donne, e' arrivato l'arrotino!
        • Gianni scrive:
          Re: inetti e corrotti
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Gianni

          - Scritto da: girone


          Io mi chiedo: viviamo in una società,
          quindi

          le


          tendenze sociali dovrebbero guidare le


          leggi.


          Se venti milioni di italiani (che
          togliendo
          i


          bambini e gli anziani sono la metà della


          popolazione) 'ruba' ai ladri

          dell'entertainment,


          significa che non sta


          rubando.



          Si come no, quindi in un paese dove la
          corruzione

          è di uso e costume comune la corruzione non

          esiste.




          Le leggi dovrebbero quindi cambiare di


          conseguenza.



          Tipo quelle sulla corruzione, siccome è di
          uso
          e

          costume comune, dovrebbero essere fatte
          leggi
          che

          la permettono in tutte le forme possibili e

          immaginabili. Peccato che danneggia te e

          l'economia.

          Ma a questo punto facciamo così per tutto,
          non

          so....la droga, gli omicidi: facciamo che le

          leggi cambiano a seconda delle "tendenze" del

          momento.

          Mi pare che si faccia proprio cosi'.
          Anni fa c'era il patriarcato, il delitto d'onore.
          L'adulterio era reato, il divorzio era reato e
          pure
          l'aborto.Fammi capire: secondo te le hanno cambiate per seguire la "moda" del momento ? O per altri motivi ?
          Le leggi cambiano perche' la societa' cambia.Le leggi servono a <b
          regolare </b
          dei comportamenti, in modo che quei comportamenti non vadano a ledere gli interessi altrui, ti è chiara questa cosa ?Le leggi cambiano se e quando ci sono nuove forme di comportamento da regolare e vanno cambiate per fare in modo di tutelare gli interessi delle parti in gioco, non della maggioranza. Questa altra cosa ti è chiara ?Se da domani 20M di cittadini si mettono a fare sciacallaggio nei negozi, secondo te e il tuo collega si dovrebbero fare leggi per depenalizzare lo sciacallaggio ?Forse non ci arrivi ma il ragionamento non sta in piedi.
          Non si usa piu' scolpire le leggi nella pietra,
          sai?E allora ?


          So che è utopico che i parassiti che ci

          governano


          facciano leggi (al posto di commedie)
          per
          la


          gente e non contro la gente, però,
          almeno
          una


          vaga


          speranza...



          Si come no, liberalizziamo la criminalità, in

          italia è molto diffusa...sai com'è....è la

          "gente" che lo

          chiede....

          Si parla proprio di non rendere piu' punibile
          l'eccesso di legittima difesa, perche' la gente
          lo
          chiede.Non diciamo fesserie, "la gente" lo chiede ? E chi sarebbe "la gente" ? E di quanti individui stiamo parlando ?Piuttosto si sta parlando di legittima difesa perchè se ne è fatto un polverone mediatico.

          Ma a voi utenti del forum di PI vi vanno a

          pescare col lanternino

          ?

          Donne, e' arrivato l'arrotino!Nel tuo caso l'analogia è col pescivendolo, non serve che urli che sei arrivato perchè la puzza del pesce che vendi si senta da km di distanza.
          • panda rossa scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: Gianni

            L'adulterio era reato, il divorzio era reato
            e

            pure

            l'aborto.

            Fammi capire: secondo te le hanno cambiate per
            seguire la "moda" del momento ? O per altri
            motivi
            ?La sovranita' appartiene al popolo.Il popolo elegge i legislatori, i quali legiferano sulla base del sentimento popolare.Se una proposta trova l'appoggio della popolazione, questa diventa legge.

            Le leggi cambiano perche' la societa' cambia.

            Le leggi servono a <b
            regolare </b

            dei comportamenti, in modo che quei
            comportamenti non vadano a ledere gli interessi
            altrui, ti è chiara questa cosa
            ?Gli interessi della popolazione sono prevalenti rispetto agli interessi del singolo.Se il singolo per suo interesse inquina, magari sversando nei fiumi i propri rifiuti, come succedeva in passato, viene fatta una legge per limitare o impedire l'inquinamento.
            Le leggi cambiano se e quando ci sono nuove forme
            di comportamento da regolare e vanno cambiate per
            fare in modo di tutelare gli interessi delle
            parti in gioco, non della maggioranza. Questa
            altra cosa ti è chiara
            ?Evidentemente non e' chiaro a te.La maggioranza stabilisce la direzione che deve predere il legislatore, la maggioranza abroga le leggi utilizzando i referendum.
            Se da domani 20M di cittadini si mettono a fare
            sciacallaggio nei negozi, secondo te e il tuo
            collega si dovrebbero fare leggi per
            depenalizzare lo sciacallaggio
            ?Sciacallaggo o no, intanto e' prassi depenalizzare i reati che portano al sovraffollamento delle carceri e l'intasamento dei tribunali.
            Forse non ci arrivi ma il ragionamento non sta in
            piedi.Forse non leggi la cronaca e non ti informi su quello che succede nella vita reale.

            Non si usa piu' scolpire le leggi nella
            pietra,

            sai?

            E allora ? E allora le leggi cambiano.




            So che è utopico che i parassiti
            che
            ci


            governano



            facciano leggi (al posto di
            commedie)

            per

            la



            gente e non contro la gente, però,

            almeno

            una



            vaga



            speranza...





            Si come no, liberalizziamo la
            criminalità,
            in


            italia è molto diffusa...sai com'è....è
            la


            "gente" che lo


            chiede....



            Si parla proprio di non rendere piu' punibile

            l'eccesso di legittima difesa, perche' la
            gente

            lo

            chiede.

            Non diciamo fesserie, "la gente" lo chiede ? E
            chi sarebbe "la gente" ? E di quanti individui
            stiamo parlando
            ?Della maggioranza.
            Piuttosto si sta parlando di legittima difesa
            perchè se ne è fatto un polverone
            mediatico.Ma se poi la gente chiede al legislatore di muoversi in quella direzione?O se alle prossime elezioni un partito mette questa cosa nel suo programma e ottiene la maggioranza, vedrai che diventa legge, che ti piaccia o no.


            Ma a voi utenti del forum di PI vi
            vanno
            a


            pescare col lanternino


            ?



            Donne, e' arrivato l'arrotino!

            Nel tuo caso l'analogia è col pescivendolo, non
            serve che urli che sei arrivato perchè la puzza
            del pesce che vendi si senta da km di
            distanza.E ancora una volta la discussione si conclude con attacco personale, per esaurimento di argomentazioni.Troppo facile discutere di questi argomenti con voi parassiti.
          • Gianni scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Gianni



            L'adulterio era reato, il divorzio era
            reato

            e


            pure


            l'aborto.



            Fammi capire: secondo te le hanno cambiate
            per

            seguire la "moda" del momento ? O per altri

            motivi

            ?

            La sovranita' appartiene al popolo.
            Il popolo elegge i legislatori, i quali
            legiferano sulla base del sentimento
            popolare.
            Se una proposta trova l'appoggio della
            popolazione, questa diventa
            legge.Questa me la segno, poi te la sbatterò in faccia la prima volta che affermerai il contrario, cioè presto (rotfl)(rotfl)(rotfl)


            Le leggi cambiano perche' la societa'
            cambia.



            Le leggi servono a <b
            regolare
            </b


            dei comportamenti, in modo che quei

            comportamenti non vadano a ledere gli
            interessi

            altrui, ti è chiara questa cosa

            ?

            Gli interessi della popolazione sono prevalenti
            rispetto agli interessi del
            singolo.Anche questa mi segno (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Se il singolo per suo interesse inquina, magari
            sversando nei fiumi i propri rifiuti, come
            succedeva in passato, viene fatta una legge per
            limitare o impedire
            l'inquinamento.Il singolo, quindi stai parlando di una persona ? O è un termine generico quindi parli di più persone ? E di quante ? :D

            Le leggi cambiano se e quando ci sono nuove
            forme

            di comportamento da regolare e vanno
            cambiate
            per

            fare in modo di tutelare gli interessi delle

            parti in gioco, non della maggioranza. Questa

            altra cosa ti è chiara

            ?

            Evidentemente non e' chiaro a te.
            La maggioranza stabilisce la direzione che deve
            predere il legislatore, la maggioranza abroga le
            leggi utilizzando i
            referendum.Si come no, "La maggioranza stabilisce la direzione che deve predere il legislatore" (rotfl)Allora.... a quando il referendum per abbassare le tasse ? "Il popolo" lo chiede (rotfl)

            Se da domani 20M di cittadini si mettono a
            fare

            sciacallaggio nei negozi, secondo te e il tuo

            collega si dovrebbero fare leggi per

            depenalizzare lo sciacallaggio

            ?

            Sciacallaggo o no, intanto e' prassi
            depenalizzare i reati che portano al
            sovraffollamento delle carceri e l'intasamento
            dei
            tribunali.Già....quindi se da domani 20M di italiani fanno sciacallaggio depenalizzano lo sciacallaggio....secondo panda rossa (rotfl)

            Forse non ci arrivi ma il ragionamento non
            sta
            in

            piedi.

            Forse non leggi la cronaca e non ti informi su
            quello che succede nella vita
            reale.Io vivo nel mondo reale ma da quello che scrivi mi pare che tu no (rotfl)


            Non si usa piu' scolpire le leggi nella

            pietra,


            sai?



            E allora ?

            E allora le leggi cambiano.E allora ? (rotfl)






            So che è utopico che i
            parassiti

            che

            ci



            governano




            facciano leggi (al posto di

            commedie)


            per


            la




            gente e non contro la gente,
            però,


            almeno


            una




            vaga




            speranza...







            Si come no, liberalizziamo la

            criminalità,

            in



            italia è molto diffusa...sai
            com'è....è

            la



            "gente" che lo



            chiede....





            Si parla proprio di non rendere piu'
            punibile


            l'eccesso di legittima difesa, perche'
            la

            gente


            lo


            chiede.



            Non diciamo fesserie, "la gente" lo chiede ?
            E

            chi sarebbe "la gente" ? E di quanti
            individui

            stiamo parlando

            ?

            Della maggioranza.Quindi numeri non ne hai, è il solito parlare a vanvera tanto per far finta di sapere (rotfl)

            Piuttosto si sta parlando di legittima difesa

            perchè se ne è fatto un polverone

            mediatico.

            Ma se poi la gente chiede al legislatore di
            muoversi in quella
            direzione?Ancora questa fantomatica "gente" (rotfl) che però non si sa chi è e quanti sono (rotfl)Eppure uno che legge la cronaca e si informa sulla vita "reale" dovrebbe saperlo (rotfl)
            O se alle prossime elezioni un partito mette
            questa cosa nel suo programma e ottiene la
            maggioranza, vedrai che diventa legge, che ti
            piaccia o
            no.Che a quel punto diventerebbe la dimostrazione della rigorosa scientificità delle tue tesi, giusto ? (rotfl)



            Ma a voi utenti del forum di PI vi

            vanno

            a



            pescare col lanternino



            ?





            Donne, e' arrivato l'arrotino!



            Nel tuo caso l'analogia è col pescivendolo,
            non

            serve che urli che sei arrivato perchè la
            puzza

            del pesce che vendi si senta da km di

            distanza.

            E ancora una volta la discussione si conclude con
            attacco personale, per esaurimento di
            argomentazioni.Un attacco personale ? I tuoi interventi si commentano da sè: dici cose a sproposito, non porti numeri, manipoli le parole a tuo comodo, fai finta di non capire (rotfl)E queste sono argomentazioni ? Tu sei solo un povero troll, la tua opnione espressa come la esprimi non conta proprio niente caro trollazzo (rotfl)
            Troppo facile discutere di questi argomenti con
            voi
            parassiti.Ed ecco che quando non si hanno argomenti cioè, nel tuo caso, sempre, si passa all'attacco personale, tant'è che dai del parassita a chiunque, sempre e a prescindere da chi hai di fronte (rotfl)Insomma un povero trollazzo che cerca un po' di fama sul forum di PI...e con questo ho detto tutto (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: Gianni

            Ed ecco che quando non si hanno argomenti cioè,
            nel tuo caso, sempre, si passa all'attacco
            personale, tant'è che dai del parassita a
            chiunque, sempre e a prescindere da chi hai di
            fronte
            (rotfl)No cocco, non a chiunque.Il termine "parassita" indica solo ed unicamente coloro che, senza alcun merito, sfruttano impunemente le opere d'ingegno di altri autori solo perche' una legge fascista glielo consente.
            Insomma un povero trollazzo che cerca un po' di
            fama sul forum di PI...e con questo ho detto
            tutto
            (rotfl)E ti sei autodescritto con estrema precisione.
          • Gianni scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Gianni




            Ed ecco che quando non si hanno argomenti
            cioè,

            nel tuo caso, sempre, si passa all'attacco

            personale, tant'è che dai del parassita a

            chiunque, sempre e a prescindere da chi hai
            di

            fronte

            (rotfl)

            No cocco, non a chiunque.
            Il termine "parassita" indica solo ed unicamente
            coloro che, senza alcun merito, sfruttano
            impunemente le opere d'ingegno di altri autori
            solo perche' una legge fascista glielo
            consente.Non mi conosci e mi hai fatto rientrare in quella categoria, visto che hai scritto a me: "voi parassiti".Non sai neppure che mestiere faccio però, siccome mi sono permesso di intervenire per esprimere una opinione a proposito di quello che ha scritto UN ALTRO UTENTE, tu hai risposto per lui e mi hai insultato facendoti chissà quale film mentale sul chi sono e cosa faccio.Allora se non è un film mentale, visto che non faccio quel mestiere, si tratta di un insulto gratuito. A te la scelta.

            Insomma un povero trollazzo che cerca un po'
            di

            fama sul forum di PI...e con questo ho detto

            tutto

            (rotfl)

            E ti sei autodescritto con estrema precisione.Sei tu quello che mi ha risposto dicendomi che vengo dall'asilo ?
          • Izio01 scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: panda rossa

            Ma se poi la gente chiede al legislatore di
            muoversi in quella direzione?
            O se alle prossime elezioni un partito mette
            questa cosa nel suo programma e ottiene la
            maggioranza, vedrai che diventa legge, che ti
            piaccia o no.
            Magari!Purtroppo un partito te lo devi prendere con TUTTO il suo programma, mica solo quella legge. E' pieno di casi in cui la maggioranza vorrebbe una cosa e i legislatori se ne fregano, in quanto non conviene a loro :(
      • terricolo ridicolo scrive:
        Re: inetti e corrotti
        Gianni, sei proprio divertente: hai semplificato quello che ho detto facendo un esempio che più stupido di così non potevi.Si vede che vieni da Marte.Comunque cisto che hai fatto l'esempio, giusto per dire, sulla Terra è proprio così: la corruzione è legalizzata, am solo quella di chi ha abbastanza potere.Le lobby che premono sui politici sono corruzione mascherata (ad uso dei polli benpensanti) da un nome diverso, l'amministratore di condominio è autorizzato a trattenere fino al dieci percento dell'importo dei lavori effettuati nei condomini che amministra (ai miei tempi era corruzione), i medici corrotti dalle case farmaceutiche hanno creato un ordine che legittimi la corruzione, senti senti, facendo lobby (= corruzione) sui politici, ecc, ecc, ecc.Comunque ti capisco se vieni raramente su questo pianeta di malati di mente; anche gli autoctoni faticano a starci.
        • Izio01 scrive:
          Re: inetti e corrotti
          - Scritto da: terricolo ridicolo
          Gianni, sei proprio divertente: hai semplificato
          quello che ho detto facendo un esempio che più
          stupido di così non
          potevi.
          Si vede che vieni da Marte.
          Comunque cisto che hai fatto l'esempio, giusto
          per dire, sulla Terra è proprio così: la
          corruzione è legalizzata, am solo quella di chi
          ha abbastanza
          potere.
          Le lobby che premono sui politici sono corruzione
          mascherata (ad uso dei polli benpensanti) da un
          nome diverso,Scusami se ti interrompo qui, ma penso di avere qualcosa di interessante da proporre. Mascherata? Nemmeno poi tanto:Questo il funzionamento generale:https://www.nytimes.com/2014/10/29/us/lobbyists-bearing-gifts-pursue-attorneys-general.html"Ms. Kalanis firm, Dickstein Shapiro, had courted the attorney general at dinners and conferences and <b
          with thousands of dollars in campaign contributions </b
          . (...) By the end of the weekend, he had ordered his staff to pull out of the inquiry, a clear victory for 5-Hour Energy."E qui le tecniche delle major, esposte dalla pubblicazione delle email interne di Sony:https://www.theverge.com/2014/12/12/7382287/project-goliath"In another instance, the group seemed to look to articles on political corruption not as a cautionary tale but as an instruction manual. In one email, the MPAA's Senior VP of State Government Affairs circulated an investigative New York Times series on lobbyists wielding increasing influence over state attorneys general. <b
          The series details many tactics involved in Project Goliath, including hiring former attorneys general as counsel and targeting officials at the state level where lobbying dollars may stretch farther </b
          . The MPAA official offered only the caption "FYI, first in a series of articles.""Infine un esempio lampante di questa corruzione alla luce del sole:Mitch Glazier, un delinquente fatto e finito, e ora presidente della RIAA:https://en.wikipedia.org/wiki/Mitch_Glazier"In 1999, Glazier, a Congressional staff attorney, <b
          inserted, without public notice or comment, substantive language into the final markup of a "technical corrections" </b
          section of copyright legislation, classifying many music recordings as "works made for hire," thereby <b
          stripping artists of their copyright interests and transferring those interests to their record labels </b
          ".Succede anche in Italia, la clausoletta di straforo inserita in una proposta di legge dal politico compiacente.Ma adesso, qualcuno è ancora convinto che le major siano entità oneste e degne di rispetto? O che tutelino i diritti degli artisti ("stripping artists of their copyright interests and transferring those interests to their record labels")?
        • Gianni scrive:
          Re: inetti e corrotti
          - Scritto da: terricolo ridicolo
          Gianni, sei proprio divertente: hai semplificato
          quello che ho detto facendo un esempio che più
          stupido di così non
          potevi.Un esempio stupido come risposta ad una affermazione altrettanto stupida:"Se venti milioni di italiani (che togliendo i bambini e gli anziani sono la metà della popolazione) 'ruba' ai ladri dell'entertainment, significa che non sta rubando"in pratica hai esposto quale è il tuo metro per valutare se una cosa è lecita o meno e non quello che dice la legge.
          Si vede che vieni da Marte.E' una questione di punti di vista, pensa che a me pare che da Marte vieni tu....
          Comunque cisto che hai fatto l'esempio, giusto
          per dire, sulla Terra è proprio così: la
          corruzione è legalizzata, am solo quella di chi
          ha abbastanza
          potere.
          Le lobby che premono sui politici sono corruzione
          mascherata (ad uso dei polli benpensanti) da un
          nome diverso, l'amministratore di condominio è
          autorizzato a trattenere fino al dieci percento
          dell'importo dei lavori effettuati nei condomini
          che amministra (ai miei tempi era corruzione), i
          medici corrotti dalle case farmaceutiche hanno
          creato un ordine che legittimi la corruzione,
          senti senti, facendo lobby (= corruzione) sui
          politici, ecc, ecc,
          ecc.Si ok, il solito bla bla bla...le lobby, i politici corrotti, i sani principi morali...poi magari sei uno di quelli che appena può mette in atto comportamenti illeciti...non mi sorprenderei più di tanto.....comunque hai trascurato un fatto: il mio era solo un esempio per dimostrare la fallacia del tuo ragionamento per cui si valuta la liceità di un comportamento in base a quante persone lo adottano.Ho citato altri casi, tipo l'omicidio, vediamo se mi trovi una giustificazione anche per questo.
          • eras mussen scrive:
            Re: inetti e corrotti
            Tu non vieni da Marte, vieni dall'asilo qui vicino.
          • Gianni scrive:
            Re: inetti e corrotti
            - Scritto da: eras mussen
            Tu non vieni da Marte, vieni dall'asilo qui
            vicino.Sei in grado di motivarmi la tua affermazione o è solamente il solito insulto gratuito in mancanza di argomenti ?
  • ... scrive:
    Ah redazione di rincoglioniti
    Mi spiegate che cazzo di senso ha lasciare lo spam e bloccare le risposte?Massa di COGLIONI!
  • Coglioni scrive:
    Siete dei rincoglioniti
    I messaggi OT o semplicemente con delle battute li eliminate, ma i messaggi di spam li tenete e bloccate le risposte? Ma quanto siete rincoglioniti?
  • hfgud9q3 scrive:
    Nuovo record mondiale del T1000
    (rotfl)
  • 1320an356286 scrive:
    Mille milioni di miliardi...
    http://www.anica.it/web/documentazione-e-dati-annuali-2/dati-annuali-cinemahttp://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/03/21/musica-in-italia-lo-streaming-vale-35-milioni-e-il-vinile-cresce/?refresh_ce=1VampiriBy(t)e
  • ... scrive:
    Re: cura del consumatore
    - Scritto da: panda rossa
    La mia collezione brani e' in formato flac,
    drm-free, e copiata in tutti i dispositivi,
    dischi, chiavette, e pure su un paio di storage
    in rete, per essere sicuro di averla sempre a
    disposizione.

    E la fruizione e' rigorosamente OFFLINE.Immagino tu abbia un centinaio di brani al massimo, altrimenti c'e' puzza di balle.Sai, ci vuole davvero poco a racimolare sui 40.000 file mp3 nel giro di una quindicina di anni.Impensabile replicarli in ogni dispositivo per un uso offline.Altrettanto difficoltoso farli fruire bene dai vari dispositivi senza che si ammazzino di samba.
    • urzuro scrive:
      Re: cura del consumatore
      Scusa, ma dove hai pescato i dati che riporti?Io ho un semplice HD esterno da 1TB, criptato con Veracrypt (prima usavo Truecrypt) con una passfrase, che contiene moltissimi film, circa 15.000 fra mp3, ogg e flac, una raccolta di programmi (questa si, effettuata nel corso dei decenni), moltissimi dati personali, copie di backup di documenti di ogni genere, SO virtuali (indietro fino al Dos 3.2 che usavo) e quant'altro.Tutto è replicato su un paio di cloud (sempre criptato), con i server uno in USA e l'altro in Europa.La raccolta delle musiche è avvenuta in circa cinque anni (molte sono precedenti ma le ho riscaricate in qualità più elevata (parlo degli mp3, perché i flac sono già in qualità elevata e anche la maggior parte degli ogg).Mai avuto problemi.
  • Asvero Panciatici scrive:
    poco professionali
    Come mai titolate come notizia certa quello che è solo un dato di parte e non verificabile? pessimo giornalismo.
    • ... scrive:
      Re: poco professionali
      - Scritto da: Asvero Panciatici
      Come mai titolate come notizia certa quello che è
      solo un dato di parte e non verificabile? pessimo
      giornalismo.giornalismo? oh, tipo, sei su PI, te ne sei accorto?qui siamo a livello di "u blogghe du zi' Turi"
  • Triste scrive:
    Serve cultura musicale
    mentre le major ingrassano e fanno quello che gli pare, gli indipendenti e le piccole realtà con questo sistema vengono strangolate ogni giorno portando via ciò che di bello trasmette la musica, aggiungiamo la nascita dei nuovi parassiti le piattaforme digitali che pagano le briciole e la pirateria capillarevi renderete conto della quantità colossale di musica di merda che ascoltano le vostre orecchie? se siete un'po' vecchi e con una buona cultura musicale la cosa è lampante ma se siete giovani e ne siete privi la cosa è molto complicata perchè dalla nascita aveta ascoltato solo quellala musica come arte non deve rimanere troppo ancorata al passato, la musica del secolo scorso va bene ma ne serve nuova, nel nuovo millenio sembra che tutto si sia fermato, ancor di più la musica italiana ( almeno 10 volte)Ogni giorno è peggio
    • ... scrive:
      Re: Serve cultura musicale
      Purtroppo sulla musica degli ultimi anni non posso che darti ragione, sono sinceramente allibito che si possa ascoltare quella merda. Specie il cantato con autotune è qualcosa di aberrante, ma come cazzo si fa ad ascoltare quella spazzatura?
    • Luke1 scrive:
      Re: Serve cultura musicale
      A me non risulta minimamente. Non ho mai sentito tanta musica di qualità come da quando esistono Spotify e Google Music. Prima radio, TV ed etichette erano coalizzate nello spingere i soliti 4 nomi per massimizzare i profitti, ora algoritmi scansionano le nostre playlist e ci fanno scoprire artisti magari sconosciuti, ma affini ai nostri gusti. E non devi spendere 20 euro per ogni album ascoltato. Non c'è paragone, non tornerei mai indietro. - Scritto da: Triste
      mentre le major ingrassano e fanno quello che gli
      pare, gli indipendenti e le piccole realtà con
      questo sistema vengono strangolate ogni giorno
      portando via ciò che di bello trasmette la
      musica, aggiungiamo la nascita dei nuovi
      parassiti le piattaforme digitali che pagano le
      briciole e la pirateria
      capillare

      vi renderete conto della quantità colossale di
      musica di merda che ascoltano le vostre
      orecchie? se siete un'po' vecchi e con una buona
      cultura musicale la cosa è lampante ma se siete
      giovani e ne siete privi la cosa è molto
      complicata perchè dalla nascita aveta ascoltato
      solo
      quella

      la musica come arte non deve rimanere troppo
      ancorata al passato, la musica del secolo scorso
      va bene ma ne serve nuova, nel nuovo millenio
      sembra che tutto si sia fermato, ancor di più la
      musica italiana ( almeno 10
      volte)

      Ogni giorno è peggio
      • Izio01 scrive:
        Re: Serve cultura musicale
        - Scritto da: Luke1
        A me non risulta minimamente. Non ho mai sentito
        tanta musica di qualità come da quando esistono
        Spotify e Google Music. Prima radio, TV ed
        etichette erano coalizzate nello spingere i
        soliti 4 nomi per massimizzare i profitti, ora
        algoritmi scansionano le nostre playlist e ci
        fanno scoprire artisti magari sconosciuti, ma
        affini ai nostri gusti. E non devi spendere 20
        euro per ogni album ascoltato. Non c'è paragone,
        non tornerei mai indietro.
        Io eMusic ma stesso discorso. A prezzo minimo accedo un catalogo incredibilmente vasto, che include artisti pochissimo conosciuti. E posso ascoltare 30 secondi di ogni brano prima di acquistare, per capire se il sound di un gruppo faccia per me oppure no.
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    La pirateria nel settore dell'audiovisivo costa all'economia italiana 1,2 miliardi di euro Adesso cari scarrichi come la mettiamo eh? Carta canta. @^
  • Carlo scrive:
    Ruba?
    Interessante sapere come se li spende.
  • scumm78 scrive:
    peccato che i presupposti del sondaggio.
    ...siano sbagliati.Si pensa che chi usufruisce di contenuti pirata in assenza di questi paghi ma nonostante la disponibilita' a pagare per un servizio dimostrata dagli intervistati le cose sono diverse.Spesso chi usufruisce del contenuto pirata non pagherebbe per lo stesso contenuto e quando si dice che si e' disposti a pagare lo si dice per la avere lo stesso tipo di servizio che i pirati possono offrire ma questo tipo di servizio non esiste. Infatti se io voglio vedere tutte le serie tv dovrei pagare sky, netflix, mediaset premium e continuerei a perdermi qualcosa. Un sito pirata me le da tutte senza problemi.Non si capisce che bisogna offrire un servizio completo ed ad un costo ragione cosa che ora non esiste nel mondo "legale"
  • lorenzo scrive:
    copia digitale non originale ...
    copia digitale non originale non si puo' sentire :) oltre al fatto che ha poco senso , dimmi non autorizzata ... ma non originale vien da sorridere.
    • bubba scrive:
      Re: copia digitale non originale ...
      - Scritto da: lorenzo
      copia digitale non originale non si puo' sentire
      :) oltre al fatto che ha poco senso , dimmi non
      autorizzata ... ma non originale vien da
      sorridere.bravo :D le parole sono importanti. e le major le piegano, manco fosse "1984".
    • rockroll scrive:
      Re: copia digitale non originale ...
      - Scritto da: lorenzo
      copia digitale non originale non si puo' sentire
      :) oltre al fatto che ha poco senso , dimmi non
      autorizzata ... ma non originale vien da
      sorridere. Fa il paio con il titolo del servizio: Pirateria, nell'audiovisivo ruba 1,2 miliardi di euro.In luogo di "ruba" andava detto "usufruisce gratuitamente di una disponibilità valutabile in".
  • rudy scrive:
    FAPAV che resta senza lavoro?
    I numerio sono al solito abbastanza farlocchi, infatti, Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali (Fapav) cosa sarebbe se la gente si abbonasse a netflix come sta succendeo (in mezzo mondo)?insomma stiamo andando verso la soluzione del problema mi pare, e se una minoranza continuera a scaricare con sofferenza non vedo questo gran problema.
    • Adam Smith scrive:
      Re: FAPAV che resta senza lavoro?
      Io credo che sia giusto pagare se si usufruisce di certi beni anche se immateriali, per cui sono abbonato sia a netflix che a sky.Ma non rinuncio alla copia digitale su HD dei programmi che mi piacciono, e dei blu-ray che compro vista, la fragilità del supporto e perchè le connessioni in italia sono ridicole.Trovo inoltre abbastanza stupido il concetto dello streaming, sarebbe molto più efficente un sistema di distribuzione in p2p con archiviazione in locale on demand, poi decidi se cancellare o tenere dopo la visione.Pagando a servizio non ci sarebbe differenza di incassi.
      • panda rossa scrive:
        Re: FAPAV che resta senza lavoro?
        - Scritto da: Adam Smith
        Io credo che sia giusto pagare se si usufruisce
        di certi beni anche se immateriali, per cui sono
        abbonato sia a netflix che a
        sky.Due abbonamenti diversi per avere lo stesso servizio.In piu' paghi l'equo compenso sulle memorie di massa.E credi pure che sia giusto?
        Ma non rinuncio alla copia digitale su HD dei
        programmi che mi piacciono, e dei blu-ray che
        compro vista, la fragilità del supporto e perchè
        le connessioni in italia sono
        ridicole.Quindi alla fine quante volte hai pagato la stessa cosa?
        Trovo inoltre abbastanza stupido il concetto
        dello streaming, sarebbe molto più efficente un
        sistema di distribuzione in p2p con archiviazione
        in locale on demand, poi decidi se cancellare o
        tenere dopo la
        visione.Perche' dovrei cancellare dopo la visione?
        Pagando a servizio non ci sarebbe differenza di
        incassi.Infatti quello che si paga e' il servizio, non il contenuto.Chi vuole il servizio, paga il servizio.Chi vuol far da se senza avvalersi del servizio non paga il servizio.
        • Adam Smith scrive:
          Re: FAPAV che resta senza lavoro?
          Il mio è l' esempio di come il meccanismo del copyright, sia completamente distaccato dalla realtà.Per cui chi vuole rispettare il mercato, preservando l' integrità del suo acquisto, è fortemente penalizzato rispetto a chi non lo fa.Ecco il motivo per cui le major non riescono a limitare il fenomeno.
          • panda rossa scrive:
            Re: FAPAV che resta senza lavoro?
            - Scritto da: Adam Smith
            Il mio è l' esempio di come il meccanismo del
            copyright, sia completamente distaccato dalla
            realtà.Ma proprio fuori dal mondo.
            Per cui chi vuole rispettare il mercato,
            preservando l' integrità del suo acquisto, è
            fortemente penalizzato rispetto a chi non lo
            fa.
            Ecco il motivo per cui le major non riescono a
            limitare il
            fenomeno.Esiste anche la resa dignitosa che spesso e' meglio della disfatta totale.
  • Skywalker scrive:
    Pirateria indiretta
    Sarebbe quella cosa per cui se un amico ci invita in 15 a casa sua a vedere la finale di Champions League sul megaschermo UHD da 55 pollici nella sua taverna, ci sono 15 "pirati indiretti" che avrebbero invece dovuto pagare singolarmente l'evento?O quella per cui se ci si presta i DVD Disney tra genitori si fa perdere alla Disney milioni in mancate vendite di DVD?Dopo gli ossimori "Proprietà intellettuale" e "Beni digitali", la prossima "forzatura" verbale sarà "Pirateria Indiretta"?Fischiettare sotto la doccia è "Pirateria Indiretta"?Ma cominciamo a togliere questo "TUTTI i Diritti Riservati" e cominciamo a limitare a "Alcuni Diritti Riservati", elencando bene per legge quali e quando questi Diritti sono riservati, magari tornando alla versione originale USA in cui per acquisirli questi "Diritti" dovevi registrare l'opera e rinnovare la richiesta ogni 14 anni?E' da tempo che la Convenzione di Berna è diventato un pezzo da museo, fuori tempo e generante tutti i problemi di un Monopolio senza che l'Antitrust possa intervenire. Basta vedere come nemmeno la SIAE molla il monopolio...
    • bradipao scrive:
      Re: Pirateria indiretta
      - Scritto da: Skywalker
      Dopo gli ossimori "Proprietà intellettuale" e
      "Beni digitali", la prossima "forzatura" verbale
      sarà "Pirateria Indiretta"?
      ...
      Ma cominciamo a togliere questo "TUTTI i Diritti
      Riservati" e cominciamo a limitare a "Alcuni
      Diritti Riservati", elencando bene per leggeQuello dei diritti su audio e video è una gigantesca rendita di posizione, che si trincerata e incancrenita nella società fino a livelli draconici.Ti faccio l'esempio clamoroso dei trailer dei film per il cinema: il film in fase di creazione può decidere di avere al suo interno una certa colonna sonoro, per cui paga i diritti e tutto il resto. Quando viene fatto un trailer sembrerebbe normale includere anche la colonna sonora del film, in quanto autorizzata da un accordo legale a monte, giusto? SBAGLIATO! Il video del trailer paga per il video, la musica che metti nel trailer deve pagare nuovamente ulteriori diritti alla SIAE locale, come diritto di riproduzione.La distorsione di questo meccanismo, che fu ben evidenziata in questa stessa testata vari anni fa, è che a causa della rendita di posizione si riconosce all'autore di una musica un corrispettivo per ogni volta che le sue note vengono riprodotte da un qualsivoglia apparato artificiale o vivente, mentre per assurdo non si riconosce nessun corrispettivo al chirurgo che salva una vita per ogni respiro della persona o per ogni ricchezza che genera. Nella nostra società un qualsiasi strimpellatore vale di più del miglior chirurgo che salva vite umane.
      • panda rossa scrive:
        Re: Pirateria indiretta
        - Scritto da: bradipao
        La distorsione di questo meccanismo, che fu ben
        evidenziata in questa stessa testata vari anni
        fa, è che a causa della rendita di posizione si
        riconosce all'autore di una musica un
        corrispettivo per ogni volta che le sue note
        vengono riprodotte da un qualsivoglia apparato
        artificiale o vivente,Non diciamo cazzate per favore, che la questione e' confusa e ogni cazzata poi contribuisce solo a generare confusione.L'autore non conta una cippa.La rendita di posizione appartiene agli INTERMEDIARI PARASSITI che non sono l'autore, perche' l'autore finche' campa riceve quando gli va bene una misera percentuale dagli itermediari parassiti, poi quando l'autore crepa, per 70 anni gli intermediari parassiti ingrassano senza dare una briciola a nessuno.
        • bradipao scrive:
          Re: Pirateria indiretta
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: bradipao
          Non diciamo cazzate per favore, che la questione
          e' confusa e ogni cazzata poi contribuisce solo a
          generare confusione.
          L'autore non conta una cippa.Mah, la posizione UFFICIALE degli intermediari e del legislatore è che questo meccanismo serve a TUTELARE GLI AUTORI.Ed in merito io continuo a sostenere che l'atto creativo (perchè tale è) del chirurgo che salva una vita, dovrebbe essere più considerato della creazione di una musica.
          • panda rossa scrive:
            Re: Pirateria indiretta
            - Scritto da: bradipao
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: bradipao

            Non diciamo cazzate per favore, che la questione

            e' confusa e ogni cazzata poi contribuisce solo
            a

            generare confusione.

            L'autore non conta una cippa.

            Mah, la posizione UFFICIALE degli intermediari e
            del legislatore è che questo meccanismo serve a
            TUTELARE GLI
            AUTORI.Ti pare che gli intermediari si mettano a dire che serve a tutelare il diritto feudale dell'intermediario parassita?Basta citare il caso di artisti defunti: di che tutela hanno bisogno costoro? E quale creativita' si stimolerebbe dando soldi agli eredi di artisti defunti?
            Ed in merito io continuo a sostenere che l'atto
            creativo (perchè tale è) del chirurgo che salva
            una vita, dovrebbe essere più considerato della
            creazione di una
            musica.Ma naturalmente.Qualunque opera creativa lo e'.Ma gli esecutori vengono pagati per la loro esibizione.Poi basta.Il chirurgo opera pazienti ogni volta.Non e' che la prima volta taglia l'appendice e ai pazienti successivi manda il filmato della prima operazione.
    • sxs scrive:
      Re: Pirateria indiretta
      Altre osservazioni buone, ma infatti, in pratica,di molte norme obsolete il mondo se ne sbatte.Le norme non recepiscono i cambiamenticon tempestivita' perche' c'e' una certa differenzadi produttivita' tra un operatore IT, un ingegeredel software o altra gente sveglia e quelle zavorredi burocrati impantanati dalla loro mollezzae dagli interessi incrociati che li reggonodove sono: a guadagnare uno sproposito rispettoa chi innova e produce.E fa uun po' girare le balle non avere dellelegittimazioni eque al passo con i tempi macosi' e'.
  • Skywalker scrive:
    Ripensamento entro 15 giorni
    Cominciamo a togliere le "eccezioni" a questo "mercato": se acquisto online, fuori dai negozi, entro 15 giorni ho il diritto di restituire l'acquisto integro e venire rimborsato.Quando "acquisto" la visione di un film su YouTube, non ho la possibilità di valutare a fondo il bene digitale prima dell'acquisto, come potrei fare con l'acquisto del pane, e se una volta arrivato in fondo è una "cag@t@ pazzesca" che non mantiene quanto promesso, non posso chiedere i soldi indietro, malgrado il "prodotto" sia ancora perfettamente identico a prima dell'acquisto.Se vogliono sui "beni digitali" le protezioni che le persone accordano consensualmente ai beni, devono accordargli anche i Diritti dei consumatori che vengono accordati ai beni.Altrimenti siamo alle solite: botte piena e moglie ubriaca.Potrei fare decine di esempi: mercato dell'usato, noleggio, prestito, customizzazione, riutilizzo, integrazione, etcFintanto che il Copyright è "TUTTI i Diritti Riservati" per 70 anni dopo la morte(!), perché questi "detentori" dovrebbero essere disposti a negoziare un "equo" bilanciamento tra Diritti del Produttore e Diritti del Consumatore? Hanno un Monopolio autorizzato per legge: in qualunque altro caso ci sarebbe stato da tempo un intervento Antitrust. Qui nemmeno la SIAE accetta la concorrenza.Ormai è chiaro che un "Copyright" equo si potrà ottenere solo passando attraverso la complete abolizione della sua versione attuale.
    • Izio01 scrive:
      Re: Ripensamento entro 15 giorni
      - Scritto da: Skywalker
      Cominciamo a togliere le "eccezioni" a questo
      "mercato": se acquisto online, fuori dai negozi,
      entro 15 giorni ho il diritto di restituire
      l'acquisto integro e venire rimborsato.
      Quando "acquisto" la visione di un film su
      YouTube, non ho la possibilità di valutare a
      fondo il bene digitale prima dell'acquisto, come
      potrei fare con l'acquisto del pane, e se una
      volta arrivato in fondo è una "cag@t@ pazzesca"
      che non mantiene quanto promesso, non posso
      chiedere i soldi indietro, malgrado il "prodotto"
      sia ancora perfettamente identico a prima
      dell'acquisto.

      Se vogliono sui "beni digitali" le protezioni che
      le persone accordano consensualmente ai beni,
      devono accordargli anche i Diritti dei
      consumatori che vengono accordati ai beni.

      Altrimenti siamo alle solite: botte piena e
      moglie ubriaca.
      Mannaggia la paletta, non ci avevo pensato. Hai proprio ragione!O meglio, è ovvio che questo approccio sarebbe inapplicabile, ma penso che la tua tesi sia quella logica, vale a dire: piantatela di fare finta che beni immateriali e materiali siano la stessa cosa. Sono diversi e questa diversità va considerata sia quando fa comodo, che quando fa scomodo.Io non sono per l'abolizione del copyright o per la pirateria senza confini, ma sono completamente d'accordo sul fatto che oggi l'utente legale sia ingiustamente penalizzato. Ad esempio con l'assurdo "equo compenso" pesantamente ritoccato al rialzo dal solito Franceschini (con la moglie che fa consulenza per la SIAE).
      Potrei fare decine di esempi: mercato dell'usato,
      noleggio, prestito, customizzazione, riutilizzo,
      integrazione, etc

      Fintanto che il Copyright è "TUTTI i Diritti
      Riservati" per 70 anni dopo la morte(!), perché
      questi "detentori" dovrebbero essere disposti a
      negoziare un "equo" bilanciamento tra Diritti del
      Produttore e Diritti del Consumatore? Hanno un
      Monopolio autorizzato per legge: in qualunque
      altro caso ci sarebbe stato da tempo un
      intervento Antitrust. Qui nemmeno la SIAE accetta
      la concorrenza.

      Ormai è chiaro che un "Copyright" equo si potrà
      ottenere solo passando attraverso la complete
      abolizione della sua versione attuale.E chiusura di quel manipolo di lestofanti che è la SIAE (vedere indagine di Report per farsi un'idea di quali siano le schifezze di cui la SIAE si rende responsabile) e che noi foraggiamo attraverso balzelli altissimi su buona parte dei dispositivi elettronici che acquistiamo. Su un hard disk, guadagna più la SIAE di chi l'ha costruito; se non è una stortura questa...
    • Esagerato scrive:
      Re: Ripensamento entro 15 giorni

      Quando "acquisto" la visione di un film su
      YouTube, non ho la possibilità di valutare a
      fondo il bene digitale prima dell'acquisto, come
      potrei fare con l'acquisto del pane, e se una
      volta arrivato in fondo è una "cag@t@ pazzesca"
      che non mantiene quanto promesso, non posso
      chiedere i soldi indietro, malgrado il "prodotto"
      sia ancora perfettamente identico a prima
      dell'acquisto.
      Scusami, non entro nel merito del discorso pirateria che non mi interessa, ma volevo fare presente che ci sono un sacco di beni materiali che mica li porti indietro una volta che li compri... proprio il caso del pane, se tu compri un panino, lo mangi e non ti piace o stai male tutta la notte, mi ca lo porti indietro! In teoria non torni più in quel panificio... Ma prendi un bene più "corposo" come l'automobile: una volta comprata hai la garanzia ma non te la cambiano più, al massimo te la riparano. Esattamente come come prima di comprare un'auto cerchi di farti una idea leggende le recensioni e andando a vederla e provare, così con i film puoi fare la stessa cosa con critica e trailer, la musica non ne parliamo, trovi già praticamente tutto su youtube e prima di comprare un album puoi ascoltare i pezzi quanto ti pare.Insomma, io trovo l'idea del reso alquanto azzardata, per il resto non dico nulla.
      • Izio01 scrive:
        Re: Ripensamento entro 15 giorni
        - Scritto da: Esagerato

        Quando "acquisto" la visione di un film su

        YouTube, non ho la possibilità di valutare a

        fondo il bene digitale prima dell'acquisto,
        come

        potrei fare con l'acquisto del pane, e se una

        volta arrivato in fondo è una "cag@t@
        pazzesca"

        che non mantiene quanto promesso, non posso

        chiedere i soldi indietro, malgrado il
        "prodotto"

        sia ancora perfettamente identico a prima

        dell'acquisto.



        Scusami, non entro nel merito del discorso
        pirateria che non mi interessa, ma volevo fare
        presente che ci sono un sacco di beni materiali
        che mica li porti indietro una volta che li
        compri... proprio il caso del pane, se tu compri
        un panino, lo mangi e non ti piace o stai male
        tutta la notte, mi ca lo porti indietro!Wait, il diritto di recesso si applica solo ai beni acquistati a distanza. Se compri qualcosa in negozio, questo diritto non ce l'hai. Alcuni ipermercati applicano di loro iniziativa una politica simile, ma non è un obbligo.E poi, se il panino è guasto e mi fa star male, denuncio il panificio, non è che possa impunemente continuare su quella strada :)
        In
        teoria non torni più in quel panificio... Ma
        prendi un bene più "corposo" come l'automobile:
        una volta comprata hai la garanzia ma non te la
        cambiano più, al massimo te la riparano.
        Esattamente come come prima di comprare un'auto
        cerchi di farti una idea leggende le recensioni e
        andando a vederla e provare, così con i film puoi
        fare la stessa cosa con critica e trailer, la
        musica non ne parliamo, trovi già praticamente
        tutto su youtube e prima di comprare un album
        puoi ascoltare i pezzi quanto ti pare.
        Insomma, io trovo l'idea del reso alquanto
        azzardata, per il resto non dico nulla.Ma infatti non penso che la sua tesi sia veramente di imporre il diritto di recesso, ma piuttosto di finirla con questa abitudine di confrontare beni materiali e immateriali - ma solo quando fa comodo!Sono due cose differenti e richiedono un trattamento diverso. Se si fanno confronti quando torna utile ai detentori dei diritti, allora è lecito che la gente li faccia anche quando torna utile a lei. Oggi esistono squilibri piuttosto evidenti, come il copyright esteso all'infinito man mano che ci si avvicina alla scadenza dei diritti di Topolino, o le tangenti ai legislatori pagate dalle major, come testimoniato dalle mail interne di Sony (tangenti sotto forma di "consulenze" a condizioni extra favorevoli, cfr. Mitch Glazier). Non si dovrebbe parlare solo dei diritti di chi produce contenuti, che io comunque non voglio negare, ma anche di quelli di chi ne usufruisce.
        • Esagerato scrive:
          Re: Ripensamento entro 15 giorni

          Ma infatti non penso che la sua tesi sia
          veramente di imporre il diritto di recesso, ma
          piuttosto di finirla con questa abitudine di
          confrontare beni materiali e immateriali - ma
          solo quando fa
          comodo!
          Sono due cose differenti e richiedono un
          trattamento diverso. Se si fanno confronti quando
          torna utile ai detentori dei diritti, allora è
          lecito che la gente li faccia anche quando torna
          utile a lei. Oggi esistono squilibri piuttosto
          evidenti, come il copyright esteso all'infinito
          man mano che ci si avvicina alla scadenza dei
          diritti di Topolino, o le tangenti ai legislatori
          pagate dalle major, come testimoniato dalle mail
          interne di Sony (tangenti sotto forma di
          "consulenze" a condizioni extra favorevoli, cfr.
          Mitch Glazier). Non si dovrebbe parlare solo dei
          diritti di chi produce contenuti, che io comunque
          non voglio negare, ma anche di quelli di chi ne
          usufruisce.Su tutto questo sfondi una porta aperta
    • iRoby scrive:
      Re: Ripensamento entro 15 giorni
      Beh tutti direbbero è una cazzata voglio rimborsati soldi.Perché l'Italia è fatta da furbi.Però per esempio di queste idiozie del mercato ho visto quella dei biglietti aerei.Se acquisti un volo 1 mese prima e ti sei sbagliato o vuoi cambiare giorno, ti fanno perdere i soldi. Non ti rimborsano. Sono poche le compagnie che ti spostano il giorno, magari con piccolo sovrapprezzo.Parlo di 1-2 mesi prima, non pochi giorni prima del volo.Ryanair è una di queste...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2017 12.29-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Ripensamento entro 15 giorni
        - Scritto da: iRoby
        Beh tutti direbbero è una cazzata voglio
        rimborsati
        soldi.
        Perché l'Italia è fatta da furbi.Ci sono regole e la gente le rispetta.Non ci sono regole e la gente ne approfitta.Perche' dire che l'italia e' fatta da furbi e non dire che determinate questioni non sono sufficientemente regolamentate?
        Però per esempio di queste idiozie del mercato ho
        visto quella dei biglietti
        aerei.
        Se acquisti un volo 1 mese prima e ti sei
        sbagliato o vuoi cambiare giorno, ti fanno
        perdere i soldi. Non ti rimborsano. Sono poche le
        compagnie che ti spostano il giorno, magari con
        piccolo
        sovrapprezzo.

        Parlo di 1-2 mesi prima, non pochi giorni prima
        del
        volo.

        Ryanair è una di queste...Si, ma te lo scrive.Tu lo sai.Accetti la promozione con la clausola che non ti verra' sostituito il biglietto.Oppure paghi a prezzo pieno, e mantieni il tuo diritto di modificare la data.
    • sxs scrive:
      Re: Ripensamento entro 15 giorni
      - Scritto da: Skywalker[...]
      Se vogliono sui "beni digitali" le protezioni che
      le persone accordano consensualmente ai beni,
      devono accordargli anche i Diritti dei
      consumatori che vengono accordati ai
      beni.[...]Buone osservazioni.
  • ... scrive:
    mettere il sesso coniugale fuorilegge!
    ma lo sapete che la contrazione della prostituzione e' un fenomeno piu' che ventennale? ma lo sapete che la perdita di fatturato di settore e' del 1,2% semestre su semestre e del 2,3% annuo nell'indotto? (alberghetti, motel, benzinai, parcheggiatori,ecc). signori, stiamo parlando di decine milioni di euro all'anno! per invertire il processo di smantellamento dell'intero comparto, e' imperativo che il sesso coniugale vada messo immediatamente fuorilegge affinche le professioniste di settore abbiano il loro dovuto bacino d'utenza.inoltre fa spento youporn e siti assimilabili e proibire per legge la masturbazione.
    • panda rossa scrive:
      Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
      - Scritto da: ...
      ma lo sapete che la contrazione della
      prostituzione e' un fenomeno piu' che ventennale?
      ma lo sapete che la perdita di fatturato di
      settore e' del 1,2% semestre su semestre e del
      2,3% annuo nell'indotto? (alberghetti, motel,
      benzinai, parcheggiatori,ecc). signori, stiamo
      parlando di decine milioni di euro all'anno! per
      invertire il processo di smantellamento
      dell'intero comparto, e' imperativo che il sesso
      coniugale vada messo immediatamente fuorilegge
      affinche le professioniste di settore abbiano il
      loro dovuto bacino
      d'utenza.

      inoltre fa spento youporn e siti assimilabili e
      proibire per legge la
      masturbazione.Le pippe sono gia' proibite per legge.
      • ... scrive:
        Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ...

        ma lo sapete che la contrazione della

        prostituzione e' un fenomeno piu' che
        ventennale?

        ma lo sapete che la perdita di fatturato di

        settore e' del 1,2% semestre su semestre e
        del

        2,3% annuo nell'indotto? (alberghetti, motel,

        benzinai, parcheggiatori,ecc). signori,
        stiamo

        parlando di decine milioni di euro all'anno!
        per

        invertire il processo di smantellamento

        dell'intero comparto, e' imperativo che il
        sesso

        coniugale vada messo immediatamente
        fuorilegge

        affinche le professioniste di settore
        abbiano
        il

        loro dovuto bacino

        d'utenza.



        inoltre fa spento youporn e siti
        assimilabili
        e

        proibire per legge la

        masturbazione.

        Le pippe sono gia' proibite per legge.mi dici in quale articolo del codice penale?
        • panda rossa scrive:
          Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: ...


          ma lo sapete che la contrazione della


          prostituzione e' un fenomeno piu' che

          ventennale?


          ma lo sapete che la perdita di fatturato di


          settore e' del 1,2% semestre su semestre e

          del


          2,3% annuo nell'indotto? (alberghetti,
          motel,


          benzinai, parcheggiatori,ecc). signori,

          stiamo


          parlando di decine milioni di euro
          all'anno!

          per


          invertire il processo di smantellamento


          dell'intero comparto, e' imperativo che il

          sesso


          coniugale vada messo immediatamente

          fuorilegge


          affinche le professioniste di settore

          abbiano

          il


          loro dovuto bacino


          d'utenza.





          inoltre fa spento youporn e siti

          assimilabili

          e


          proibire per legge la


          masturbazione.



          Le pippe sono gia' proibite per legge.

          mi dici in quale articolo del codice penale?VI comandamento
          • ... scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ...



            ma lo sapete che la contrazione
            della



            prostituzione e' un fenomeno piu'
            che


            ventennale?



            ma lo sapete che la perdita di
            fatturato
            di



            settore e' del 1,2% semestre su
            semestre
            e


            del



            2,3% annuo nell'indotto?
            (alberghetti,

            motel,



            benzinai, parcheggiatori,ecc).
            signori,


            stiamo



            parlando di decine milioni di euro

            all'anno!


            per



            invertire il processo di
            smantellamento



            dell'intero comparto, e'
            imperativo che
            il


            sesso



            coniugale vada messo immediatamente


            fuorilegge



            affinche le professioniste di
            settore


            abbiano


            il



            loro dovuto bacino



            d'utenza.







            inoltre fa spento youporn e siti


            assimilabili


            e



            proibire per legge la



            masturbazione.





            Le pippe sono gia' proibite per legge.



            mi dici in quale articolo del codice penale?

            VI comandamentonon seguo oroscopi, terrapiattismi e religioni varie.
          • panda rossa scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: ...




            ma lo sapete che la contrazione

            della




            prostituzione e' un fenomeno piu'

            che



            ventennale?




            ma lo sapete che la perdita di

            fatturato

            di




            settore e' del 1,2% semestre su

            semestre

            e



            del




            2,3% annuo nell'indotto?

            (alberghetti,


            motel,




            benzinai, parcheggiatori,ecc).

            signori,



            stiamo




            parlando di decine milioni di
            euro


            all'anno!



            per




            invertire il processo di

            smantellamento




            dell'intero comparto, e'

            imperativo che

            il



            sesso




            coniugale vada messo
            immediatamente



            fuorilegge




            affinche le professioniste di

            settore



            abbiano



            il




            loro dovuto bacino




            d'utenza.









            inoltre fa spento youporn e siti



            assimilabili



            e




            proibire per legge la




            masturbazione.







            Le pippe sono gia' proibite per legge.





            mi dici in quale articolo del codice
            penale?



            VI comandamento

            non seguo oroscopi, terrapiattismi e religioni
            varie.Cio' nonostante, hai peccato e finirai all'inferno.
          • ... scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ...



            - Scritto da: panda rossa




            - Scritto da: ...





            ma lo sapete che la
            contrazione


            della





            prostituzione e' un
            fenomeno
            piu'


            che




            ventennale?





            ma lo sapete che la
            perdita
            di


            fatturato


            di





            settore e' del 1,2%
            semestre
            su


            semestre


            e




            del





            2,3% annuo nell'indotto?


            (alberghetti,



            motel,





            benzinai,
            parcheggiatori,ecc).



            signori,




            stiamo





            parlando di decine
            milioni
            di

            euro



            all'anno!




            per





            invertire il processo di


            smantellamento





            dell'intero comparto, e'


            imperativo che


            il




            sesso





            coniugale vada messo

            immediatamente




            fuorilegge





            affinche le
            professioniste
            di


            settore




            abbiano




            il





            loro dovuto bacino





            d'utenza.











            inoltre fa spento
            youporn e
            siti




            assimilabili




            e





            proibire per legge la





            masturbazione.









            Le pippe sono gia' proibite
            per
            legge.







            mi dici in quale articolo del
            codice

            penale?





            VI comandamento



            non seguo oroscopi, terrapiattismi e
            religioni

            varie.

            Cio' nonostante, hai peccato e finirai
            all'inferno.meno male, che e' pieno di gente interessante... attila, hitler, padre pio (era uno che ci dava dentro) madre teresa di calcutta (in certi ambinti di calcutta la chiamavano "la vacca sacra", non ti dico altro). insomma non ci sara' da annoiarsi. dall'altra parte invece solo san franacesco, e altri 2 o tre tipi che cantano tutto il giorno.. anche aggingendoci gesu e la madonna, non viene fuori nemmeno una squadra di pallavolo, sai che palle...
          • Izio01 scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            - Scritto da: ...

            meno male, che e' pieno di gente interessante...
            attila, hitler, padre pio (era uno che ci dava
            dentro) madre teresa di calcutta (in certi
            ambinti di calcutta la chiamavano "la vacca
            sacra", non ti dico altro). insomma non ci sara'
            da annoiarsi. dall'altra parte invece solo san
            franacesco, e altri 2 o tre tipi che cantano
            tutto il giorno.. anche aggingendoci gesu e la
            madonna, non viene fuori nemmeno una squadra di
            pallavolo, sai che palle...Ti sbagli di grosso! :-D[img]http://i.imgur.com/kMyukBH.jpg[/img]P.S. Mi chiedo come possa un colorista professionista che non è l'ultimo arrivato essersi "mangiato" una spalla di Lobo, ma va bè.
          • sxs scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            Ma quotare decentemente mai eh!
          • ... scrive:
            Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
            - Scritto da: ...
            meno male, che e' pieno di gente interessante...
            attila, hitler, padre pio (era uno che ci dava
            dentro) madre teresa di calcutta (in certi
            ambinti di calcutta la chiamavano "la vacca
            sacra", non ti dico altro). insomma non ci sara'
            da annoiarsi. dall'altra parte invece solo san
            franacesco, e altri 2 o tre tipi che cantano
            tutto il giorno.. anche aggingendoci gesu e la
            madonna, non viene fuori nemmeno una squadra di
            pallavolo, sai che
            palle...Pensa che poteva andarti peggio.Potevi trovare iRoby che ti fracassa i maroni per l'eternitá. :)
        • sxs scrive:
          Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: panda rossa[...]

          Le pippe sono gia' proibite per legge.

          mi dici in quale articolo del codice penale?Magari si tratta di un altr codice "penale" a noi sconosciuto? :-D
    • capitan farlock scrive:
      Re: mettere il sesso coniugale fuorilegge!
      e ci credo !qua a rimini ti fanno 1000 euro di multa se ti beccano solo a parlaree pensare che pochi anni fa eravamo famosi per i puttan tour
  • ... scrive:
    Sono Guybrush U. Threepwood!
    E sono un temibile pirata!Al comando della mia spietata ciurma, sono il terrore del Lago di Como! non c'e' pedalo' che non debba sottostare ai nostri assalti, le coste tremano al boato dei nostri cannoni! All'arrembaggio, miei fidi!Ora, seriamente: cominciamo ad usare i termini corretti: rubare = sottrarre un bene.duplicare != rubare, in quanto il bene iniziale e' li' integro come prima."consumare contenuti audiovisivi". altra cazzata. "consumo" un pasto, un litro di benzina, le suole delle scarpe. Digitalmente non si "consuma" niente, la sequenza di bit quella era e quella restera' fino alla morte dell'universo."Si stima che...", ecco, appunto: "stima". che non conta un beneamato. adesso io stimo che il PIL italiano crescera' dell'8%: visto come e' facile sparare cazzate?perdita' di 6500 poti di lavoro... ahaha altra stima fatta tirando i dadi, suppongo. A parte che e quei posti di lavoro persi riguardano quel bubbone mefitico che e' la SIAE, allora sono benvenutissimi.fruisco di contenuti digitali prelevabili in Rete: e' come ascoltare una conversazione tra due persion per strada. se non volete essere ascoltati, appartatevi e bisbigliatevi all'orecchio! la colpa non e' di chi ascolta, ma se colpa c'e', e' di chi urla in mezzo alla strada.non si vuole che i contenuti digitali siano facilmente duplicabili? benissimo, che i torni ai contenuti analogici! solo giornali cartacei, dischi in vinile, niente tv-on-demand, ma solo cinma e teatro, niente dischi ma solo musica dal vivo e cosi' via. Troppo comodo voler vendere merda digitale mungendo come vacche il pubblico e poi accusarlo se puo' facilmente riprodurre qeui contenuti digitali... troppo comodo!PS: incidere sui profitti delle grandi case hollywoodiane NON e' reato ma "aiutarli a livellare i loro redditi"
  • hit paradise scrive:
    hey ma....
    ...perchè gli scarriconi parassiti del forum non commentano la notizia ? In particolare: "la pirateria nel settore dell'audiovisivo costa all'economia italiana 1,2 miliardi di euro ."" la pirateria ha fatto perdere 6.500 posti di lavoro ""occorre rendere consapevoli coloro che usufruiscono di contenuti piratati del fatto di stare commettendo un reato " Invece su questa c'è da discutere: "viene stravolta l'idea che chi consuma prodotti illegali lo faccia perché economicamente disagiato e abbia un basso livello di istruzione" perchè non dice che è psicologicamente disagiato e con un basso livello intellettuale, basta leggere i portabandiera della pirateria del forum di PI (rotfl)Si, quegli stessi geni che poi vengono sul forum a scrivere di quanto vada male l'italia perchè "gli altri" sono dei ladri (rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: hey ma....
      - Scritto da: hit paradise
      ...perchè gli scarriconi parassiti del forum non
      commentano la notizia ? In
      particolare:

      <i
      "la pirateria nel settore dell'audiovisivo
      <b
      costa all'economia italiana 1,2 miliardi di
      euro </b
      ."
      " <b
      la pirateria ha fatto perdere 6.500 posti di
      lavoro </b
      "
      "occorre rendere consapevoli coloro che
      usufruiscono di contenuti piratati del fatto di
      stare <b
      commettendo un
      reato </b
      " </i
      Perche' quei numeri sono stati generati come al solito con un lancio di dadi, e soprattutto perche' chi scarica non commette nessun reato.

      Invece su questa c'è da discutere:

      <i
      "viene stravolta l'idea che chi consuma
      prodotti illegali lo faccia perché economicamente
      disagiato e abbia un basso livello di
      istruzione" </i


      perchè non dice che è psicologicamente disagiato
      e con un basso livello intellettuale, basta
      leggere i portabandiera della pirateria del forum
      di PI
      (rotfl)
      Si, quegli stessi geni che poi vengono sul forum
      a scrivere di quanto vada male l'italia perchè
      "gli altri" sono dei ladri
      (rotfl)Chi scarica NON E' UN LADRO!Il ladro SOTTRAE.Chi scarica MOLTIPLICA.Forse ti farebbe bene un corso serale di scuole elementari.Prova a chiedere al CEPU.
      • hit paradise scrive:
        Re: hey ma....
        - Scritto da: panda rossa
        Perche' quei numeri sono stati generati come al
        solito con un lancio di dadi, Mi stai dicendo stile: panda rossa ? :DOppure, se puoi affermare quello, allora fai così: porta i tuoi numeri ma sopratutto porta le evidenze (newbie)Altrimenti dimostri che l'esperto in dadi sei proprio tu :D
        e soprattutto
        perche' chi scarica non commette nessun
        reato.Per il momento, per la legge italiana, non sei perseguibile, però procuri un danno a qualcuno ma non so se riesci ad arrivarci (newbie)
        Chi scarica NON E' UN LADRO!

        Il ladro SOTTRAE.Sottrai un introito a qualcuno, quindi sei un ladro ma non so se riesci ad arrivarci (newbie)
        Chi scarica MOLTIPLICA.Si, moltiplica la propria collezione di film sul suo HD, aggratiss e a scapito di qualcun altro, quindi ? Quindi sei un ladro :D
        Forse ti farebbe bene un corso serale di scuole
        elementari.
        Prova a chiedere al CEPU.Tu per tanti motivi dovresti tornare all'asilo ma non so se c'è l'asilo CEPU, quindi sei proprio senza speranza (rotfl)
        • ... scrive:
          Re: hey ma....
          - Scritto da: hit paradise
          - Scritto da: panda rossa

          Perche' quei numeri sono stati generati come
          al

          solito con un lancio di dadi,

          Mi stai dicendo stile: panda rossa ? :D
          Oppure, se puoi affermare quello, allora fai
          così: porta i tuoi numeri ma sopratutto porta le
          evidenze
          (newbie)
          Altrimenti dimostri che l'esperto in dadi sei
          proprio tu
          :D


          e soprattutto

          perche' chi scarica non commette nessun

          reato.

          Per il momento, per la legge italiana, non sei
          perseguibile, però procuri un danno a qualcuno ma
          non so se riesci ad arrivarci
          (newbie)


          Chi scarica NON E' UN LADRO!



          Il ladro SOTTRAE.

          Sottrai un introito a qualcuno, quindi sei un
          ladro ma non so se riesci ad arrivarci
          (newbie)


          Chi scarica MOLTIPLICA.

          Si, moltiplica la propria collezione di film sul
          suo HD, aggratiss e a scapito di qualcun altro,
          quindi ? Quindi sei un ladro
          :D


          Forse ti farebbe bene un corso serale di
          scuole

          elementari.

          Prova a chiedere al CEPU.

          Tu per tanti motivi dovresti tornare all'asilo ma
          non so se c'è l'asilo CEPU, quindi sei proprio
          senza speranza
          (rotfl)rubare e' fare in modo che il legittimo proprietario non sia piu' in possesso del bene, sottraendoglielo, punto. questo dice la legge. nel caso di "sequenza di bit" esse possono essere duplicate senza rubarle: il concetto di "furto" si puo' applicare solo al supporto fisico di detti bit. la legge e' obsoleta? forse. ma finche non viene cambiata (scrivi al parlamentare del tuo collegio elettorale) quella e' quindi smettila di parlare a vanvera e in modo improprio..
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: ...
            rubare e' fare in modo che il legittimo
            proprietario non sia piu' in possesso del bene,
            sottraendoglielo, punto. Con la pirateria stai sottraendo un guadagno che deriva dalla vendita della copia, all'avente diritto, quindi sei un ladro.Ma se non ti piace questo concetto allora diciamo che anche quando fai una copia di banconote non sottrai niente a nessuno.E allora guarda: cambia mestiere, fai il falsario e poi quando ti beccano porta quell'argomento a tua difesa se sei convinto del suo fondamento razionale.
            questo dice la legge.Che tu conosci bene immagino, soprattutto quella sul diritto d'autore.
            nel caso di "sequenza di bit" esse possono essere
            duplicate senza rubarle: Si come le banconote.
            il concetto di "furto"
            si puo' applicare solo al supporto fisico di
            detti bit. Si come le banconote.
            la legge e' obsoleta? forse. ma finche
            non viene cambiata (scrivi al parlamentare del
            tuo collegio elettorale) quella e' quindi
            smettila di parlare a vanvera e in modo
            improprio..Quello che sta parlando a vanvera sei tu.Credo proprio che tu non conosca la legge sul diritto d'autore, dubito che tu l'abbia mai letta e sei qui a dare lezioni.Fai così, prima te la leggi bene poi, forse, ne riparliamo. Fino ad allora faresti meglio a stare zitto visto che non sai di cosa stai parlando.
          • ... scrive:
            Re: hey ma....
            http://www.studiocataldi.it/guide-diritto-penale/furto.aspleggi bene. anzi, no fattela speigare da qualcuno....
            Fai così, prima te la leggi bene poi, forse, ne
            riparliamo.

            Fino ad allora faresti meglio a stare zitto visto
            che non sai di cosa stai parlando.certo, certo.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: hit paradise

            - Scritto da: ...


            rubare e' fare in modo che il legittimo


            proprietario non sia piu' in possesso del

            bene,


            sottraendoglielo, punto.



            Con la pirateria stai sottraendo un guadagno che

            deriva dalla vendita della copia, all'avente

            diritto, quindi sei un ladro.

            no. parla con un avvocato, santoddio!Caro puntini, la legge la conosco, se vogliamo farne una questione di lana caprina allora ti posso dire che il furto è un reato contro il patrimonio e il patrimonio in giurisprudenza è un concetto lato, che comprende anche un diritto del titolare del patrimonio.In questo caso di cosa si sta parlando ? Di diritto d'autore e copyright.Quindi non si sta parlando di furto nel senso comune del termine ma di qualcosa proprio legato alla giurisprudenza.E' chiaro che poi la legge non punirebbe chi fa la copia illegale di contenuti col furto perchè ci sono apposite leggi che regolano la materia.Se la cosa non ti è chiara ti consiglio di farti aiutare da un avvocato esperto in codice penale.
            ad ogni modo, commetti un errore logico di fondo:
            tu presupponi che se io non potressi fruire in
            modo gratuito di quella sequenza di bit allora
            metterei mano al portafogli per poterlo fare:
            invce NON E'
            COSI'!E chi l'ha detto che presuppongo questo ? Te lo sei inventato tu ?
            esempio: mi piace la sitcom <metti qui il nome
            della tua sitcom preferita
            e vorrei vederne
            l'ultima puntata appena
            uscita.

            opzione A. la cerco in rete, la trovo, la scarico
            e me la guardo
            gratis.
            opzione B. (quello che pensi tu) la cerco in
            rete, non la trovo, mi metto a piangere, vado in
            crisi di astinenza, alla fine mi arrendo e compro
            la puntata che
            cerco.

            e invece....

            OPZIONE C. me ne strasbatto i coglioni e non
            guardo la puntata, mandando a fare in culo i
            produttori e a chi non ha le palle per dire
            "no".

            dopodiche':

            OPZIONE D. aspetto 3 anni e poi vado in
            biblioteca, sezione misica/film a prendere in
            prestito per sette giorni l'interno cofanetto
            della stagione della sitcom di due anni prima.
            gratis e legalmente.
            cuntent? Si sta parlando di pirateria, non di quello che faresti tu.Se la pirateria esiste è perchè ci sono persone che lo fanno, altrimenti sarebbe tutta una invenzione dei giornali, oppure pensi che quando trovi qualcuno che ti dice che si è visto un film gratis su un sito pirata, sta parlando degli ufo ?In sintesi: si sta parlando di pirateria non di quello che trovi TU in biblioteca.

            Ma se non ti piace questo concetto allora
            diciamo

            che anche quando fai una copia di banconote non

            sottrai niente a nessuno.

            prova a spendere 50 euro fotocopiati e poi
            vediamo che
            succede.Appunto, quando copi non sottrai nulla ma la legge prevede una pena se tu quella copia la usi per fare un danno a qualcuno o per trarne vantaggio.E quando ti fai una copia di materiale protetto da copyright il vantaggio è evidente.

            E allora guarda: cambia mestiere, fai il
            falsario

            e poi quando ti beccano porta quell'argomento a

            tua difesa se sei convinto del suo fondamento

            razionale.

            e tu fammi una cortesia: vai in banca ad aprire
            un cnto corrente, dai la tua carta di identita'
            per farla fotocopiare e subito dopo vai a
            denunciare lo sportellista ai carabinieri perche
            ti ha "rubato" la carta di
            identita'. Quando la carta d'identità viene rubata c'è un reato e si fa la denuncia; anche la falsificazione è reato, cioè quando si fa la copia identica che ha lo scopo di essere indistinguibile dall'originale.La fotocopia non è equiparabile alla falsificazione; fammi una cortesia: prova a passare qualsiasi frontiera con una fotocopia della carta d'identità, probabilmente non ti arrestano, si fanno un sacco di risate e poi ti portano alla prima clinica psichiatrica.


            questo dice la legge.



            Che tu conosci bene immagino, soprattutto quella

            sul diritto d'autore.




            nel caso di "sequenza di bit" esse possono

            essere


            duplicate senza rubarle:



            Si come le banconote.




            il concetto di "furto"


            si puo' applicare solo al supporto fisico
            di


            detti bit.



            Si come le banconote.

            la duplicazione di bit di un film/musica non
            implica la riproduione perfetta anche del
            supporto fisico, e' sufficente duplicare
            linformazione, non il contenitore della stessa.
            il nocciolo e' tutto
            qui.Visto che stiamo parlando di legge nel dettaglio, e ne stiamo facendo un discorso di lana caprina, allora sappi che la legge sul copyright ti impone di non fare copie di prodotti che non hai acquistato e in ogni caso di non distribuirli se non sei autorizzato dal detentore dei diritti.Che siano digitali o no, bit o no, non importa, questo è quello che dice la legge.Se non hai capito questa semplice cosa consulta un avvocato.




            la legge e' obsoleta? forse. ma finche


            non viene cambiata (scrivi al parlamentare

            del


            tuo collegio elettorale) quella e' quindi


            smettila di parlare a vanvera e in modo


            improprio..



            Quello che sta parlando a vanvera sei tu.

            Credo proprio che tu non conosca la legge sul

            diritto d'autore, dubito che tu l'abbia mai
            letta

            e sei qui a dare lezioni.

            fino ad ora hai parlato di "furto" cosa centra
            ora il diritto d'autore? mescoli pere e
            mele.Ved. risposte sopra + se fai la copia di un prodotto protetto da copyright stai violando la legge. Punto.Stai facendo una cosa contro la legge e la legge prevede una punizione.Che invece poi sia una pratica tollerata come tante altre in italia è un altro discorso. E il fatto che una pratica sia tollerata non la rende legale.Infatti qualcuno danneggi. Per esempio anche chi evade il fisco non sottrae nulla a te direttamente, però poi il governo alza le imposte e chi ci rimette sei tu che le tasse le paghi.In altre parole con un comportamento contro la legge qualcuno si danneggia, per questo hanno fatto le leggi.
            furto ---

            http://www.studiocataldi.it/guide-diritto-penale/f

            leggi bene. anzi, no fattela speigare da
            qualcuno....Fattela spiegare tu che non hai capito bene nè cosa è il furto e tantomeno quella sul diritto d'autore.

            Fai così, prima te la leggi bene poi, forse, ne

            riparliamo.



            Fino ad allora faresti meglio a stare zitto
            visto

            che non sai di cosa stai parlando.

            certo, certo.Certo, certo, lo dico io, caro puntini.
          • ... scrive:
            Re: hey ma....
            Con la pirateria stai sottraendo un guadagno che
            deriva dalla vendita della copia, all'avente
            diritto, quindi sei un ladro.--------------------------e se la grammatica ha ancora un valore, stavi parlando direttamente a me.se invece parlavi in generale, avresti dovuto esplicitarlo meglio con un "supponiamo ad esempio che" messo all'inizio.cut
            Si sta parlando di pirateria, non di quello che faresti tu.ancora? "pirateria"???? diosanto! la pirateria e' rimasta solo al largo del corno d'africa!
            Se la pirateria esiste è perchè ci sono persone che lo fanno, altrimenti
            sarebbe tutta una invenzione dei giornali, oppure pensi che quando trovi
            qualcuno che ti dice che si è visto un film gratis su un sito pirata,
            sta parlando degli ufo ?
            In sintesi: si sta parlando di pirateria non di quello che trovi TU in
            biblioteca.qui non ci sono pirati, te lo ho gia detto.... se vuoi vederli, prendi il primo aereo per la somalia.resterebbero un 2400 caratteri ma non ho piu voglia di combattere i mulini a vento, ciao.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: ...

            Caro puntini, la legge la conosco, se vogliamo
            farne una questione di lana caprina allora ti
            posso dire che il furto è un reato contro il


            disquisire di lana caprina e' la base della
            legge, non so se lo hai
            notato.E tu non so sei hai notato che hai scritto: <i
            rubare e' fare in modo che il legittimo proprietario non sia piu' in possesso del bene, sottraendoglielo, punto. questo dice la legge </i
            peccato che la legge dice che il furto è un reato contro il patrimonio, quindi ha un senso più ampio e quindi ti contraddici perchè prima ne parli in termini generali e poi hai voluto farne una questione di lana caprina.In pratica hai dimostrato di essere ignorante e incompetente, oltre che fare il furbo.

            patrimonio e il patrimonio in giurisprudenza è
            un concetto lato, che comprende anche un diritto
            del titolare del
            patrimonio.

            In questo caso di cosa si sta parlando ? Di
            diritto d'autore e
            copyright.

            Quindi non si sta parlando di furto nel senso
            comune del termine ma di qualcosa proprio legato
            alla
            giurisprudenza.

            oh! finalmente! NON. SI. STA. PARLANDO. DI FURTO
            NEL. SENSO. COMUNE. la chiderei
            qui.No caro puntini: o la fai una questione di lana caprina oppure usi termini nel senso di uso comune.La tua è manipolazione.
            A me da fastidio l'uso in proprio dei termini
            "pirateria" "hacker" ecc. tutte puttanate
            giornalistiche. Se ti dà fastidio è un tuo problema.
            E' chiaro che poi la legge non punirebbe chi fa
            la copia illegale di contenuti col furto perchè
            ci sono apposite leggi che regolano la
            materia.
            Se la cosa non ti è chiara ti consiglio di farti
            aiutare da un avvocato esperto in codice
            penale.


            ad ogni modo, commetti un errore logico di
            fondo:

            tu presupponi che se io non potressi fruire in

            modo gratuito di quella sequenza di bit allora

            metterei mano al portafogli per poterlo fare:

            invce NON E'

            COSI'!

            E chi l'ha detto che presuppongo questo ? Te lo
            sei inventato tu
            ?

            memoria corta?
            tu hai scritto
            --------------------------

            Con la pirateria stai sottraendo un guadagno che

            deriva dalla vendita della copia, all'avente

            diritto, quindi sei un ladro.
            --------------------------Si e allora ?
            e se la grammatica ha ancora un valore, stavi
            parlando direttamente a
            me.Se la grammatica ha un valore non si stava parlando di andare in biblioteca ma di "pirateria". Impara l'italiano.
            se invece parlavi in generale, avresti dovuto
            esplicitarlo meglio con un "supponiamo ad esempio
            che" messo
            all'inizio. Se tu non capisci è un tuo problema, non mio.
            cut


            Si sta parlando di pirateria, non di quello che
            faresti
            tu.
            ancora? "pirateria"???? diosanto! la pirateria e'
            rimasta solo al largo del corno
            d'africa!Si chiama pirateria, se a te non piace il termine è un tuo problema.Quando parli con un giudice, un avvocato o un giornalista vai a spiegare tu le tue tesi sulla terminologia da usare, sul come e sul quando.Come minimo ti ignorano perchè penseranno che non sei tanto a posto, altrimenti si faranno una bella risata.

            Se la pirateria esiste è perchè ci sono persone
            che lo fanno, altrimenti
            sarebbe tutta una
            invenzione dei giornali, oppure pensi che quando
            trovi
            qualcuno che ti dice che si è visto un
            film gratis su un sito pirata,
            sta parlando
            degli ufo
            ?

            In sintesi: si sta parlando di pirateria non di
            quello che trovi TU in

            biblioteca.

            qui non ci sono pirati, te lo ho gia detto.... se
            vuoi vederli, prendi il primo aereo per la
            somalia.Sei tu che non li vedi, il problema è tuo.
            resterebbero un 2400 caratteri ma non ho piu
            voglia di combattere i mulini a vento,
            ciao.Ecco non intervenire più che è meglio.
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise

            E tu non so sei hai notato che hai scritto:

            <i
            rubare e' fare in modo che il
            legittimo proprietario non sia piu' in possesso
            del bene, sottraendoglielo, punto. questo dice la
            legge </i



            peccato che la legge dice che il furto è un reato
            contro il patrimonio, quindi ha un senso più
            ampio e quindi ti contraddici perchè prima ne
            parli in termini generali e poi hai voluto farne
            una questione di lana
            caprina.
            In pratica hai dimostrato di essere ignorante e
            incompetente, oltre che fare il
            furbo.E allora facciamo una bella cosa: andiamo a leggercela questa legge cosi' vediamo subito chi e' l'ignorante qua dentro.Art.624Chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, <b
            sottraendola </b
            a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni...La legge parla chiaro.E' furto se la cosa mobile viene SOTTRATTA, tolta dalla disponibilita' di chi la possiede.E' un concetto cosi' semplice che lo capisce perfino il figlio del venditore di kebab che ha rilevato i tuoi locali.Chi e' l'ignorante, dunque?
          • Izio01 scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            - Scritto da: ...


            Caro puntini, la legge la conosco, se
            vogliamo

            farne una questione di lana caprina allora ti

            posso dire che il furto è un reato contro il





            disquisire di lana caprina e' la base della

            legge, non so se lo hai

            notato.

            E tu non so sei hai notato che hai scritto:

            <i
            rubare e' fare in modo che il
            legittimo proprietario non sia piu' in possesso
            del bene, sottraendoglielo, punto. questo dice la
            legge </i



            peccato che la legge dice che il furto è un reato
            contro il patrimonio, quindi ha un senso più
            ampio e quindi ti contraddici perchè prima ne
            parli in termini generali e poi hai voluto farne
            una questione di lana
            caprina.
            In pratica hai dimostrato di essere ignorante e
            incompetente, oltre che fare il
            furbo.
            A Taormina de noantri, proprio non la capisci, ma LO SCARICAMENTO DI MATERIALE PROTETTO, PER USO PERSONALE, PER LA LEGGE ITALIANA NON E' EQUIPARABILE AL FURTO. Non è nemmeno reato, pensa un po'.Quando sento gente come te, gli scariconi cominciano a starmi quasi simpatici.
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            Caro puntini, la legge la conosco, Allora cita l'articolo di legge.
            Quindi non si sta parlando di furto nel senso
            comune del termine ma di qualcosa proprio legato
            alla
            giurisprudenza.Di lana caprina?
            E' chiaro che poi la legge non punirebbe chi fa
            la copia illegale di contenuti col furto perchè
            ci sono apposite leggi che regolano la
            materia.
            Se la cosa non ti è chiara ti consiglio di farti
            aiutare da un avvocato esperto in codice
            penale.Cita gli articoli di legge!
            Si sta parlando di pirateria, non di quello che
            faresti
            tu.Si sta parlando del fatto che qualcuno chiama "pirateria" tutto cio' che non prevede di pagare la fruizione, e lui ti ha appena sbattuto in faccia fruizioni gratuite consuete.
            Se la pirateria esiste è perchè ci sono persone
            che lo fanno,No, esiste perche' ci sono persone che strillano.
            altrimenti sarebbe tutta una
            invenzione dei giornali,Guarda caso: editoria...
            oppure pensi che quando
            trovi qualcuno che ti dice che si è visto un film
            gratis su un sito pirata, sta parlando degli ufo
            ?Io mi faccio dare l'url del sito e un parere sul film.
            In sintesi: si sta parlando di pirateria non di
            quello che trovi TU in
            biblioteca.Si sta parlando di cose che si trovano in luoghi accessibili.E del fatto che c'e' chi le chiama "pirateria".
            Appunto, quando copi non sottrai nulla ma la
            legge prevede una pena se tu quella copia la usi
            per fare un danno a qualcuno o per trarne
            vantaggio.Quella cosa li' (banconote false) e' regolamentata in modo specifico, e proprio il fatto che specificare che stampare banconote false e' un reato, significa che altre cose sono liberamente copiabili.In senso generale, tutto e' liberamente copiabile tranne cio' che non lo e' per legge.
            E quando ti fai una copia di materiale protetto
            da copyright il vantaggio è
            evidente.Ma la legge che lo vieta non e' altrettanto evidente.Anzi, potrei citarti a tal proposito la legge fascista 633/1941 art. 71-sexies che addirittura lo consente, quindi se c'e' qualcosa di vietato e' proprio impedire le copie.
            Quando la carta d'identità viene rubata c'è un
            reato e si fa la denuncia; anche la
            falsificazione è reato, cioè quando si fa la
            copia identica che ha lo scopo di essere
            indistinguibile
            dall'originale.
            La fotocopia non è equiparabile alla
            falsificazione; fammi una cortesia: prova a
            passare qualsiasi frontiera con una fotocopia
            della carta d'identità, probabilmente non ti
            arrestano, si fanno un sacco di risate e poi ti
            portano alla prima clinica
            psichiatrica.Dove sta scritto che e' vietato esportare fotocopie della carta di identita'?
            Visto che stiamo parlando di legge nel dettaglio,
            e ne stiamo facendo un discorso di lana caprina,
            allora sappi che la legge sul copyright ti impone
            di non fare copie di prodotti che non hai
            acquistato e in ogni caso di non distribuirli se
            non sei autorizzato dal detentore dei
            diritti.Quindi siccome parliamo di roba non acquistata, siamo a posto, no?
            Che siano digitali o no, bit o no, non importa,
            questo è quello che dice la
            legge.
            Se non hai capito questa semplice cosa consulta
            un avvocato.Consultalo tu l'avvocato. Ti consigliera' di lasciar perdere.
            Ved. risposte sopra + se fai la copia di un
            prodotto protetto da copyright stai violando la
            legge.
            Punto.Allora chiuditi in una bella gabbietta 2x2 cosi' vedrai tutti coloro che scaricano dietro le sbarre, e sarai contento di aver risolto il problema.
            Stai facendo una cosa contro la legge e la legge
            prevede una
            punizione.Quale legge vieta di scaricare?
            Che invece poi sia una pratica tollerata come
            tante altre in italia è un altro discorso. E il
            fatto che una pratica sia tollerata non la rende
            legale.La legge non parla di download.Chi scarica non infrange alcuna legge.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: hit paradise


            Caro puntini, la legge la conosco,

            Allora cita l'articolo di legge.A proposito di cosa ? Hai capito di cosa si sta parlando ? (rotfl)

            Quindi non si sta parlando di furto nel senso

            comune del termine ma di qualcosa proprio
            legato

            alla

            giurisprudenza.

            Di lana caprina?


            E' chiaro che poi la legge non punirebbe chi
            fa

            la copia illegale di contenuti col furto
            perchè

            ci sono apposite leggi che regolano la

            materia.

            Se la cosa non ti è chiara ti consiglio di
            farti

            aiutare da un avvocato esperto in codice

            penale.

            Cita gli articoli di legge! E' la legge sul diritto d'autore, vattela a leggere, o vuoi fare il parassita anche in questo caso ? (rotfl)

            Si sta parlando di pirateria, non di quello
            che

            faresti

            tu.

            Si sta parlando del fatto che qualcuno chiama
            "pirateria" tutto cio' che non prevede di pagare
            la fruizione, e lui ti ha appena sbattuto in
            faccia fruizioni gratuite
            consuete.Per pirateria si intende altro, possibile essere così ottusi ? (rotfl)

            Se la pirateria esiste è perchè ci sono
            persone

            che lo fanno,

            No, esiste perche' ci sono persone che strillano.Si come no, e allora quando ti ruberanno l'auto i ladri di auto esisteranno perchè panda rossa strilla (rotfl)

            altrimenti sarebbe tutta una

            invenzione dei giornali,

            Guarda caso: editoria...Si anche le leggi che escono sulla gazzetta ufficiale sono editoria, giusto ? (rotfl)

            oppure pensi che quando

            trovi qualcuno che ti dice che si è visto un
            film

            gratis su un sito pirata, sta parlando degli
            ufo

            ?

            Io mi faccio dare l'url del sito e un parere sul
            film.E un bel chissenefrega non ce lo vogliamo mettere ? (rotfl)

            In sintesi: si sta parlando di pirateria non
            di

            quello che trovi TU in

            biblioteca.

            Si sta parlando di cose che si trovano in luoghi
            accessibili.
            E del fatto che c'e' chi le chiama "pirateria".Ma tu sei proprio ottuso eh !! (rotfl)

            Appunto, quando copi non sottrai nulla ma la

            legge prevede una pena se tu quella copia la
            usi

            per fare un danno a qualcuno o per trarne

            vantaggio.

            Quella cosa li' (banconote false) e'
            regolamentata in modo specifico, e proprio il
            fatto che specificare che stampare banconote
            false e' un reato, significa che altre cose sono
            liberamente
            copiabili.Ah si ? Ma tu da dove sei uscito scusa ? (rotfl)Ah già...tu eri quello che diceva, in un 3d tempo fa, che nei giochi, la semplice esistenza di un regolamento, ammette la liceità del barare (rotfl)(rotfl)(rotfl)La logica di panda rossa (rotfl)(rotfl)(rotfl)In questo caso: non importa se c'è la legge sul copyright (guardacaso :D), no la logica è: siccome c'è la legge sulla falsificazione delle banconote ammette che si possa copiare tutto il resto (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            In senso generale, tutto e' liberamente copiabile
            tranne cio' che non lo e' per
            legge.E non esistono le mezze stagioni (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            E quando ti fai una copia di materiale
            protetto

            da copyright il vantaggio è

            evidente.

            Ma la legge che lo vieta non e' altrettanto
            evidente.Vattela a leggere allora (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Anzi, potrei citarti a tal proposito la legge
            fascista 633/1941 art. 71-sexies che addirittura
            lo consente, quindi se c'e' qualcosa di vietato
            e' proprio impedire le
            copie.Che dice: <b
            se la persona fisica ha acquisito legittimamente </b
            il materiale protetto può effettuare una copia ad uso personale <i
            "a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti" </i


            Quando la carta d'identità viene rubata c'è
            un

            reato e si fa la denuncia; anche la

            falsificazione è reato, cioè quando si fa la

            copia identica che ha lo scopo di essere

            indistinguibile

            dall'originale.

            La fotocopia non è equiparabile alla

            falsificazione; fammi una cortesia: prova a

            passare qualsiasi frontiera con una fotocopia

            della carta d'identità, probabilmente non ti

            arrestano, si fanno un sacco di risate e poi
            ti

            portano alla prima clinica

            psichiatrica.

            Dove sta scritto che e' vietato esportare
            fotocopie della carta di
            identita'? Hai seguito il discorso o parli a vanvera come al solito ? (rotfl)(rotfl)

            Visto che stiamo parlando di legge nel
            dettaglio,

            e ne stiamo facendo un discorso di lana
            caprina,

            allora sappi che la legge sul copyright ti
            impone

            di non fare copie di prodotti che non hai

            acquistato e in ogni caso di non
            distribuirli
            se

            non sei autorizzato dal detentore dei

            diritti.

            Quindi siccome parliamo di roba non acquistata,
            siamo a posto,
            no?Si come no (rotfl)Vai a fare un corso di italiano che è meglio (rotfl)

            Che siano digitali o no, bit o no, non
            importa,

            questo è quello che dice la

            legge.

            Se non hai capito questa semplice cosa
            consulta

            un avvocato.

            Consultalo tu l'avvocato. Ti consigliera' di
            lasciar
            perdere.Ha parlato il dottor balanzone (rotfl)(rotfl)

            Ved. risposte sopra + se fai la copia di un

            prodotto protetto da copyright stai violando
            la

            legge.

            Punto.

            Allora chiuditi in una bella gabbietta 2x2 cosi'
            vedrai tutti coloro che scaricano dietro le
            sbarre, e sarai contento di aver risolto il
            problema.Ma cosa stai dicendo ??? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Stai facendo una cosa contro la legge e la
            legge

            prevede una

            punizione.

            Quale legge vieta di scaricare?Ma ci fai o ci sei ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Che invece poi sia una pratica tollerata come

            tante altre in italia è un altro discorso. E
            il

            fatto che una pratica sia tollerata non la
            rende

            legale.

            La legge non parla di download.
            Chi scarica non infrange alcuna legge.La legge parla di copia di qualsiasi tipo fatta e/o acquisita in qualsiasi modo che violi le norme che la legge prevede.Leggila tutta e bene..... ma prima impara bene l'italiano (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise

            Anzi, potrei citarti a tal proposito la legge

            fascista 633/1941 art. 71-sexies che
            addirittura

            lo consente, quindi se c'e' qualcosa di
            vietato

            e' proprio impedire le

            copie.

            Che dice: <b
            se la persona fisica ha
            acquisito legittimamente </b
            il materiale
            protetto può effettuare una copia ad uso
            personale <i
            "a condizione che tale
            possibilità non sia in contrasto con lo
            sfruttamento normale dell'opera o degli altri
            materiali e non arrechi ingiustificato
            pregiudizio ai titolari dei diritti" </i
            E infatti la copia viene effettuata proprio a norma della legge che hai citato tu.Dopodiche' quella copia gliela conservo io a colui che l'ha fatta a norma di legge, verifico ogni tanto che sia sempre integra, e gliela restituisco quando me la richiede.

            Dove sta scritto che e' vietato esportare

            fotocopie della carta di

            identita'?

            Hai seguito il discorso o parli a vanvera come al
            solito ? (rotfl)(rotfl)Io ho seguito.Sei tu quello che quando viene sbugiardato da fatti concreti pensa di cavarsela con una risatina idiota.Qui non stiamo mica scherzando!Questa e' una cosa seria e ci sono troppi intermediari parassiti che credono di poter prendere in giro la gente facendo credere cose diverse da quelle stabilite dalla legge.
            Si come no (rotfl)
            Vai a fare un corso di italiano che è meglio
            (rotfl)Se mi prometti che vieni a seguirlo, visto che ne avresti tanto bisogno, lo faccio un corso di italiano, apposta per te.

            Allora chiuditi in una bella gabbietta 2x2
            cosi'

            vedrai tutti coloro che scaricano dietro le

            sbarre, e sarai contento di aver risolto il

            problema.

            Ma cosa stai dicendo ??? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Sto dicendo quello che ho detto e che tutti hanno capito, tranne te.Fatti delle domande.


            Stai facendo una cosa contro la legge e
            la

            legge


            prevede una


            punizione.



            Quale legge vieta di scaricare?

            Ma ci fai o ci sei ? La risposta non arriva, perche' non esiste.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: panda rossa
            Sei tu quello che quando viene sbugiardato da
            fatti concreti pensa di cavarsela con una
            risatina
            idiota.Adesso però piantala che stai facendo la figura del babbeo.
            Qui non stiamo mica scherzando!

            Questa e' una cosa seria E allora intervieni senza dire assurdità, che l'idea che dai è quella di un pagliaccio.
            e ci sono troppi
            intermediari parassiti che credono di poter
            prendere in giro la gente facendo credere cose
            diverse da quelle stabilite dalla
            legge.Fino ad ora sei tu che manipoli le parole per fare credere cose che sono assolutamente false. Ti leggo perchè mi diverti ma non ho capito se ci sei o ci fai; se ci sei allora il tuo caso è veramente serio.
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            - Scritto da: panda rossa

            Sei tu quello che quando viene sbugiardato da

            fatti concreti pensa di cavarsela con una

            risatina

            idiota.

            Adesso però piantala che stai facendo la figura
            del
            babbeo.Vedo che hai finito gli argomenti.


            Qui non stiamo mica scherzando!



            Questa e' una cosa seria

            E allora intervieni senza dire assurdità, che
            l'idea che dai è quella di un pagliaccio.Le assurdita' arrivano tutte da te.Non sono io quello che chiama "furto" una copia.

            e ci sono troppi

            intermediari parassiti che credono di poter

            prendere in giro la gente facendo credere
            cose

            diverse da quelle stabilite dalla

            legge.

            Fino ad ora sei tu che manipoli le parole per
            fare credere cose che sono assolutamente false.L'unica cosa falsa e' chiamare "furto" una copia.
            Ti leggo perchè mi diverti ma non ho capito se ci
            sei o ci fai; se ci sei allora il tuo caso è
            veramente
            serio.Io ho indicato fatti concreti, tu solo attacchi personali.Lasciamo che sia il lettore a giudicare dove sta la cialtroneria.
        • panda rossa scrive:
          Re: hey ma....
          - Scritto da: hit paradise
          - Scritto da: panda rossa

          Perche' quei numeri sono stati generati come
          al

          solito con un lancio di dadi,

          Mi stai dicendo stile: panda rossa ? :D
          Oppure, se puoi affermare quello, allora fai
          così: porta i tuoi numeri ma sopratutto porta le
          evidenze
          (newbie)
          Altrimenti dimostri che l'esperto in dadi sei
          proprio tu
          :DLe mie evidenze sono che la creativita' degli autori non e' mai danneggiata se le loro opere vengono diffuse.La prova e' che gli autori continuano a scrivere e comporre.Servono altre evidenze?

          e soprattutto

          perche' chi scarica non commette nessun

          reato.

          Per il momento, per la legge italiana, non sei
          perseguibile, però procuri un danno a qualcuno ma
          non so se riesci ad arrivarci
          (newbie)Anche se ti tossisco in faccia ti procuro un danno, forse.Ma se la legge non lo vieta, considerati starnutito in faccia.


          Chi scarica NON E' UN LADRO!



          Il ladro SOTTRAE.

          Sottrai un introito a qualcuno, quindi sei un
          ladro ma non so se riesci ad arrivarci
          (newbie)Questo qualcuno non e' l'autore (il quale spesso e' pure morto), quindi se l'intermediario parassita ingrassa di meno perche' ha meno introito, deve solo ringraziare.

          Chi scarica MOLTIPLICA.

          Si, moltiplica la propria collezione di film sul
          suo HD, aggratiss e a scapito di qualcun altro,
          quindi ? Quindi sei un ladro
          :DA scapito di chi?Guarda che non funziona come il videonoleggio che se arrivi tardi tutte le cassette di quel film sono state noleggiate e tu resti senza.


          Forse ti farebbe bene un corso serale di
          scuole

          elementari.

          Prova a chiedere al CEPU.

          Tu per tanti motivi dovresti tornare all'asilo ma
          non so se c'è l'asilo CEPU, quindi sei proprio
          senza speranza
          (rotfl)Io almeno la differenza tra sottrarre e moltiplicare la so.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: panda rossa
            Le mie evidenze sono che la creativita' degli
            autori non e' mai danneggiata se le loro opere
            vengono
            diffuse.
            La prova e' che gli autori continuano a scrivere
            e
            comporre.

            Servono altre evidenze?Visto che hai parlato di numeri....si, servono altre evidenze che non siano concetti astratti e astrusi :D
            Anche se ti tossisco in faccia ti procuro un
            danno,
            forse.
            Ma se la legge non lo vieta, considerati
            starnutito in
            faccia.E quindi mi stai dicendo che ci sono cose di buon senso che, siccome la legge non le vieta, tu fai.E ancora hai dimostrato bene cosa sei :D
            Questo qualcuno non e' l'autore (il quale spesso
            e' pure morto), quindi se l'intermediario
            parassita ingrassa di meno perche' ha meno
            introito, deve solo
            ringraziare.

            A scapito di chi?
            Guarda che non funziona come il videonoleggio che
            se arrivi tardi tutte le cassette di quel film
            sono state noleggiate e tu resti
            senza.Allora come la mettiamo che il gestore di un sito di streaming è stato condannato ad una multa e al carcere ?Siccome non procuri un danno a nessuno è strano no ?http://punto-informatico.it/4383167/PI/News/film-senza-limiti-limite-della-condanna.aspx
            Io almeno la differenza tra sottrarre e
            moltiplicare la
            so.Che tu la sappia e la metta in pratica spesso e volentieri si era capito da un pezzo (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            - Scritto da: panda rossa

            Le mie evidenze sono che la creativita' degli

            autori non e' mai danneggiata se le loro
            opere

            vengono

            diffuse.

            La prova e' che gli autori continuano a
            scrivere

            e

            comporre.



            Servono altre evidenze?

            Visto che hai parlato di numeri....si, servono
            altre evidenze che non siano concetti astratti e
            astrusi
            :DI numeri te lo ho dati: ZERO.E te li elenco pure qui sotto.Ora vediamo i tuoi numeri, con tanto di evidenze.E poi facciamo un confronto.

            Anche se ti tossisco in faccia ti procuro un

            danno,

            forse.

            Ma se la legge non lo vieta, considerati

            starnutito in

            faccia.

            E quindi mi stai dicendo che ci sono cose di buon
            senso che, siccome la legge non le vieta, tu
            fai.Io sto dicendo che se qualcosa non e' vietato dalla legge si puo' fare e tu non puoi impedirlo ne' metterti a strillare.Buon senso e buona educazione non hanno alcun valore in tribunale.
            E ancora hai dimostrato bene cosa sei :DUno che conosce bene i suoi diritti. A differenza tua.


            Questo qualcuno non e' l'autore (il quale
            spesso

            e' pure morto), quindi se l'intermediario

            parassita ingrassa di meno perche' ha meno

            introito, deve solo

            ringraziare.



            A scapito di chi?

            Guarda che non funziona come il
            videonoleggio
            che

            se arrivi tardi tutte le cassette di quel
            film

            sono state noleggiate e tu resti

            senza.

            Allora come la mettiamo che il gestore di un sito
            di streaming è stato condannato ad una multa e al
            carcere
            ?Stiamo parlando di fruitori, non di gestori.Io me li sono visti tutti i film dal sito di quel tale che hanno arrestato. E lo posso dire alla luce del sole.Come la mettiamo?
            Siccome non procuri un danno a nessuno è strano
            no ?Quante persone che hanno visto quei film in streaming sono state arrestate?Io dico zero.Tu invece?

            http://punto-informatico.it/4383167/PI/News/film-s


            Io almeno la differenza tra sottrarre e

            moltiplicare la

            so.

            Che tu la sappia e la metta in pratica spesso e
            volentieri si era capito da un pezzo
            (rotfl)Pero' ancora a te non e' bastato per capire la differenza visto che per dimostrare che non vuoi che la gente si scarichi i film hai portato come esempio il gestore del sito e non coloro che hanno scaricato.
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: hit paradise

            - Scritto da: panda rossa


            Le mie evidenze sono che la creativita'
            degli


            autori non e' mai danneggiata se le loro

            opere


            vengono


            diffuse.


            La prova e' che gli autori continuano a

            scrivere


            e


            comporre.





            Servono altre evidenze?



            Visto che hai parlato di numeri....si,
            servono

            altre evidenze che non siano concetti
            astratti
            e

            astrusi

            :D

            I numeri te lo ho dati: ZERO.
            E te li elenco pure qui sotto. Zero cosa ?Si stava parlando dell'articolo, non so se ti ricordi... (rotfl)
            Ora vediamo i tuoi numeri, con tanto di evidenze.
            E poi facciamo un confronto.I miei numeri ?Si stava parlando dell'articolo, non so se ti ricordi... (rotfl)


            Anche se ti tossisco in faccia ti
            procuro
            un


            danno,


            forse.


            Ma se la legge non lo vieta, considerati


            starnutito in


            faccia.



            E quindi mi stai dicendo che ci sono cose di
            buon

            senso che, siccome la legge non le vieta, tu

            fai.

            Io sto dicendo che se qualcosa non e' vietato
            dalla legge si puo' fare e tu non puoi impedirlo
            ne' metterti a
            strillare.Benissimo, la legge sul copyright ti impedisce di fare una copia senza l'autorizzazione del detentore dei diritti.
            Buon senso e buona educazione non hanno alcun
            valore in
            tribunale.Ma tu hai parlato di starnuti, non so se ti ricordi.... (rotfl)

            E ancora hai dimostrato bene cosa sei :D

            Uno che conosce bene i suoi diritti. A differenza
            tua.Tu conosci i tuoi diritti ?? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Tu sei uno che fa il furbo piuttosto :D




            Questo qualcuno non e' l'autore (il
            quale

            spesso


            e' pure morto), quindi se
            l'intermediario


            parassita ingrassa di meno perche' ha
            meno


            introito, deve solo


            ringraziare.





            A scapito di chi?


            Guarda che non funziona come il

            videonoleggio

            che


            se arrivi tardi tutte le cassette di
            quel

            film


            sono state noleggiate e tu resti


            senza.



            Allora come la mettiamo che il gestore di un
            sito

            di streaming è stato condannato ad una multa
            e
            al

            carcere

            ?

            Stiamo parlando di fruitori, non di gestori.
            Io me li sono visti tutti i film dal sito di quel
            tale che hanno arrestato. E lo posso dire alla
            luce del
            sole.
            Come la mettiamo?La mettiamo che sei fuorilegge.

            Siccome non procuri un danno a nessuno è
            strano

            no ?

            Quante persone che hanno visto quei film in
            streaming sono state
            arrestate?
            Io dico zero.
            Tu invece?Io invece dico che non le arrestano per lo stesso motivo per cui vanno a pizzicare lo spacciatore e non il comune tossicodipendente quando si parla di droga.




            http://punto-informatico.it/4383167/PI/News/film-s




            Io almeno la differenza tra sottrarre e


            moltiplicare la


            so.



            Che tu la sappia e la metta in pratica
            spesso
            e

            volentieri si era capito da un pezzo

            (rotfl)

            Pero' ancora a te non e' bastato per capire la
            differenza visto che per dimostrare che non vuoi
            che la gente si scarichi i film hai portato come
            esempio il gestore del sito e non coloro che
            hanno
            scaricato.Quella che tu chiami "moltiplicazione" di un prodotto soggetto a copyright, senza il permesso del detentore dei diritti. è un reato.La legge dice questo caro panda rossa quindi se ti sei scarricato aggratiss, da buon parassita, film o musica da internette hai commesso un reato penale p)
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: hit paradise


            - Scritto da: panda rossa



            Le mie evidenze sono che la
            creativita'

            degli



            autori non e' mai danneggiata se
            le
            loro


            opere



            vengono



            diffuse.



            La prova e' che gli autori
            continuano
            a


            scrivere



            e



            comporre.







            Servono altre evidenze?





            Visto che hai parlato di numeri....si,

            servono


            altre evidenze che non siano concetti

            astratti

            e


            astrusi


            :D



            I numeri te lo ho dati: ZERO.

            E te li elenco pure qui sotto.

            Zero cosa ?
            Si stava parlando dell'articolo, non so se ti
            ricordi...
            (rotfl)


            Ora vediamo i tuoi numeri, con tanto di
            evidenze.

            E poi facciamo un confronto.

            I miei numeri ?
            Si stava parlando dell'articolo, non so se ti
            ricordi...
            (rotfl)Si stava parlando dei presunti mancati guadagni, altro che articolo.Rileggi che e' meglio.
            Benissimo, la legge sul copyright ti impedisce di
            fare una copia senza l'autorizzazione del
            detentore dei
            diritti.La legge mi autorizza a fare una copia di backup.Altro che impedire...

            Buon senso e buona educazione non hanno alcun

            valore in

            tribunale.

            Ma tu hai parlato di starnuti, non so se ti
            ricordi....
            (rotfl)Esatto. La buona educazione dice di non starnutire in faccia alla gente.La legge non dice nulla.Quindi io ti starnutisco in faccia.Chiaro?


            E ancora hai dimostrato bene cosa sei :D



            Uno che conosce bene i suoi diritti. A
            differenza

            tua.

            Tu conosci i tuoi diritti ??
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Tu sei uno che fa il furbo piuttosto :DE tu che vieni qui a raccontar balle allora, che cosa sei?

            Stiamo parlando di fruitori, non di gestori.

            Io me li sono visti tutti i film dal sito di
            quel

            tale che hanno arrestato. E lo posso dire
            alla

            luce del

            sole.

            Come la mettiamo?

            La mettiamo che sei fuorilegge.Quale legge?



            Siccome non procuri un danno a nessuno è

            strano


            no ?



            Quante persone che hanno visto quei film in

            streaming sono state

            arrestate?

            Io dico zero.

            Tu invece?

            Io invece dico che non le arrestano per lo stesso
            motivo per cui vanno a pizzicare lo spacciatore e
            non il comune tossicodipendente quando si parla
            di
            droga.Sempre zero sono.


            Quella che tu chiami "moltiplicazione" di un
            prodotto soggetto a copyright, senza il permesso
            del detentore dei diritti. è un
            reato.Quale reato?
            La legge dice questo caro panda rossa quindi se
            ti sei scarricato aggratiss, da buon parassita,
            film o musica da internette hai commesso un reato
            penale
            p)Cita cortesemente l'articolo di legge, altrimenti non possiamo riderti in faccia.
          • Izio01 scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: hit paradise


            Tu conosci i tuoi diritti ??

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Tu sei uno che fa il furbo piuttosto :D

            E tu che vieni qui a raccontar balle allora, che
            cosa sei?
            Esiste un comportamento illecito che si chiama diffamazione, a quanto mi risulta. Quello sì, che può avere rilevanza penale. Ad esempio se dai pubblicamente del ladro a qualcuno e non puoi dimostrare che lo è.Ma la legge vale solo quando fa comodo a major e videotechini (i due che non hanno ancora chiuso) ;)
          • sig. mario scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: hit paradise




            Tu conosci i tuoi diritti ??


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)


            Tu sei uno che fa il furbo piuttosto :D



            E tu che vieni qui a raccontar balle allora,
            che

            cosa sei?



            Esiste un comportamento illecito che si chiama
            diffamazione, a quanto mi risulta. Quello sì, che
            può avere rilevanza penale. Tutti esperti di legge qui.
            Ad esempio se dai
            pubblicamente del ladro a qualcuno e non puoi
            dimostrare che lo
            è.O quando scrivi su un forum che gli editori sono dei parassiti e non puoi dimostrarlo ?
            Ma la legge vale solo quando fa comodo a major e
            videotechini (i due che non hanno ancora chiuso)
            ;)Stando a quanto hai appena detto la tua affermazione sarebbe diffamazione se non puoi dimostrarlo; e non qui, in tribunale.
          • Izio01 scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: sig. mario
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: sig. mario


            - Scritto da: Izio01

            Nah. La parola "ladro" ha un significato ben

            preciso. Se dai del ladro a qualcuno, lo
            accusi

            di aver sottratto dei beni ad un'altra

            persona.

            Non è detto. Si sente spesso commentare una
            partita di calcio e dire, a proposito dell'altra
            squadra, che "sono dei ladri"; in quel caso ci
            si riferisce a qualcosa che si percepisce sia
            stato sottratto e non ci si riferisce ad un bene
            materiale.
            O quando qualcuno "ruba" il posto auto di un
            altro, questo gli dà del ladro ma non gli è stato
            sottratto nessun bene
            materiale.


            Essere un parassita non è un reato.

            E cosa c'entra ? Se con questo vorresti dire che
            la condizione necessaria al reato di diffamazione
            sia accusare qualcuno di un qualsivoglia reato,
            non è così.


            La mia al

            massimo è un'ingiuria, non certo

            diffamazione.

            Assolutamente NO.
            La diffamazione consiste nel compiere un atto che
            ha come conseguenza la lesione della reputazione
            di una persona o più in generale di un soggetto
            giuridico, compiuto in presenza di più persone e
            in assenza della vittima dell'offesa quindi, se
            dai del parassita a qualcuno pubblicamente e
            questo qualcuno non è presente, sei passibile di
            denuncia da parte di quel qualcuno nel momento in
            cui ne viene a conoscenza.

            Invece l'ingiuria è un'altra cosa.

            La legge non è come la matematica o
            l'informatica, che suppongo sia il tuo
            mestiere.
            Vero, vero, è materia flessibile e tutto fuor che univoca, tant'è vero che i giudici di secondo o terzo grado spesso contraddicono l'intepretazione dei gradi più bassi. Non è scienza, insomma.In compenso, scaricare materiale protetto da copyright non è reato per la legge italiana, né tantomeno è equiparato al furto. Fine.
    • KraziCax scrive:
      Re: hey ma....
      lo sai vero che il costo di un film nella media viene ripagato in meno di 7 giorni di programmazione al cinema? (e parliamo solo di cinema non di tutto il contorno)Continuano a fare film perchè incassano tantissimo nonostante tutto, no perchè ti vogliono bene...E ti parlo da abbonato netflix, amazon e infinity :D
      • hit paradise scrive:
        Re: hey ma....
        - Scritto da: KraziCax
        lo sai vero che il costo di un film nella media
        viene ripagato in meno di 7 giorni di
        programmazione al cinema? (e parliamo solo di
        cinema non di tutto il
        contorno)
        Continuano a fare film perchè incassano
        tantissimo nonostante tutto, no perchè ti
        vogliono
        bene...
        E ti parlo da abbonato netflix, amazon e infinity
        :DA parte il fatto che dipende dal film, ci sono film che incassano poco e non riescono a coprire i costi, ma in ogni caso....mi stai facendo un discorso per giustificare la pirateria ?Discorso la cui validità dovrebbe essere maggiorata dal fatto che sei un abbonato a piattaforme di streaming, giusto ?Allora mettiamola in questo modo: tu sei del mestiere per potere avere la corretta sensibilità dell'impatto che la pirateria ha avuto sul settore audiovisivo ?Per esempio tu sai che nel settore discografico la pirateria ha causato la chiusura di studi di produzione, anche grossi (ved. "perdita posti di lavoro"), e la scomparsa di musicisti indipendenti a favore dei big ? Big intesi come musicisti famosi, non big in termini necessariamente di qualità, e intesi come case discografiche che ormai sono poche e si contano su una mano e quindi hanno in mano tutto il mercato e propongo quello che "il mercato" vuole cioè: musica e testi di scarsa qualità.Almeno una volta c'era varietà, invece adesso tutto converge in pochi generi a scarso contenuto qualitativo. Questo grazie alla pirateria.Se per te non è un problema perchè ascolti generi a basso contenuto qualitativo, lo è per chi invece cerca la qualità.Se per te non è un problema perchè hai un mestiere, lo è per chi ha investito energie, tempo e denaro per impararne uno che poi ha dovuto abbandonare.
        • panda rossa scrive:
          Re: hey ma....
          - Scritto da: hit paradise
          - Scritto da: KraziCax

          lo sai vero che il costo di un film nella
          media

          viene ripagato in meno di 7 giorni di

          programmazione al cinema? (e parliamo solo di

          cinema non di tutto il

          contorno)

          Continuano a fare film perchè incassano

          tantissimo nonostante tutto, no perchè ti

          vogliono

          bene...

          E ti parlo da abbonato netflix, amazon e
          infinity

          :D

          A parte il fatto che dipende dal film, ci sono
          film che incassano poco e non riescono a coprire
          i costi,Film che manco vengono scaricati visto che hanno fatto flop in sala, per cui di che cosa stiamo parlando?
          ma in ogni caso....mi stai facendo un
          discorso per giustificare la pirateria
          ?No, stiamo facendo un discorso per evidenziare come non ci sia giustificazione ai mancati guadagni stabiliti lanciando i dadi.
          Discorso la cui validità dovrebbe essere
          maggiorata dal fatto che sei un abbonato a
          piattaforme di streaming, giusto
          ?Stai affermando che lui paga per i contenuti.Quindi stai contraddicendo la tua ipotesi che chi scarica non paga.Te ne rendi conto o no?
          Allora mettiamola in questo modo: tu sei del
          mestiere per potere avere la corretta sensibilità
          dell'impatto che la pirateria ha avuto sul
          settore audiovisivo
          ?Certo. La qualita' dei film e' aumentata da quando c'e' la pirateria.
          Per esempio tu sai che nel settore discografico
          la pirateria ha causato la chiusura di studi di
          produzione, anche grossi (ved. "perdita posti di
          lavoro"), e la scomparsa di musicisti
          indipendenti a favore dei big ? E tu lo sai che nel settore manifatturiero la pirateria ha causato la chiusura di fabbriche e delocalizzazione nei paesi dell'est?Ah no, forse era per la crisi e la globalizzazione.Stai a vedere che la crisi ha colpito pure i discografici, ma loro la chiamano pirateria.
          Big intesi come
          musicisti famosi, non big in termini
          necessariamente di qualità, e intesi come case
          discografiche che ormai sono poche e si contano
          su una mano e quindi hanno in mano tutto il
          mercato e propongo quello che "il mercato" vuole
          cioè: musica e testi di scarsa
          qualità.Facciamo qualche nome di questi big famosi e case discografiche famose che adesso fanno la coda alla caritas?
          Almeno una volta c'era varietà, invece adesso
          tutto converge in pochi generi a scarso contenuto
          qualitativo. Questo grazie alla
          pirateria.E cono questo dimostri di non capirci una bega.Non c'e' mai stata una qualita' cosi' grande di generi musicali da quando esiste la rete.O forse tu ti riferisci solo ai bambocci mainstream creati artatamente dalle case discografiche e non a chi la musica la suona per passione?
          Se per te non è un problema perchè ascolti generi
          a basso contenuto qualitativo, lo è per chi
          invece cerca la qualità.Facciamo un test.Ariana Grande, quella dell'attentato di Manchester, dove la incaselleresti?Nel basso contenuto qualitativo o nella qualita'?No, sai, giusto per capire se parliamo la stessa lingua.
          Se per te non è un problema perchè hai un
          mestiere, lo è per chi ha investito energie,
          tempo e denaro per impararne uno che poi ha
          dovuto
          abbandonare.Noleggiare videocassette non e' un mestiere.E chi sa esibirsi su un palco non ha problemi a vivere della propria arte.
        • KraziCax scrive:
          Re: hey ma....
          I videotecari non sono falliti per la pirateria, ma perchè i big si sono resi conto che la gente preferiva vedersi un film o ascoltare musica senza uscire di casa.Netflix affittava video (come i videotecari) prima di creare la più grande piattaforma di distribuzione al mondo e già allora lo faceva anche tramite posta.Pirateria o no avrei preferito 20 volte di più abbonarmi a skygo o netflix piuttosto che andare in videoteca.Io ho smesso di fare il pirata perchè non mi serve più, perchè con 20 euri al mese hai deezer e netflix quindi ho tutta la musica e film che voglio legalmente a 1/20 del costo di 10 anni fa.Se un film non fa successo non è per colpa della pirateria...
          • hit paradise scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: KraziCax
            I videotecari non sono falliti per la pirateria,Ah si ? E infatti il caso della catena Blockbuster è proprio quello vero ?
            ma perchè i big si sono resi conto che la gente
            preferiva vedersi un film o ascoltare musica
            senza uscire di
            casa.Ma a chi la racconti ? (rotfl)(rotfl)La storia invece dice che le cose sono cambiate con Napster, guarda un po' ...
            Netflix affittava video (come i videotecari)
            prima di creare la più grande piattaforma di
            distribuzione al mondo e già allora lo faceva
            anche tramite
            posta.Si ma il caso Netflix non dimostra che i videotecari non sono falliti, tant'è che Netflix adesso è un servizio di streaming, non una catena di videotecari.
            Pirateria o no avrei preferito 20 volte di più
            abbonarmi a skygo o netflix piuttosto che andare
            in
            videoteca.Quindi la tua esigenza personale diventa l'interpetazione di come è andata la storia.
            Io ho smesso di fare il pirata perchè non mi
            serve più, perchè con 20 euri al mese hai deezer
            e netflix quindi ho tutta la musica e film che
            voglio legalmente a 1/20 del costo di 10 anni
            fa.

            Se un film non fa successo non è per colpa della
            pirateria...E chi ha detto quello ? Il punto è che i numeri che hai portato lasciano il tempo che trovano, come dire che siccome tutti gli italiani mangiano due polli alla settimana, tu ti mangi due polli alla settimana.E comunque sono numeri strumentali a giustificare una pratica che è illegale.
          • panda rossa scrive:
            Re: hey ma....
            - Scritto da: hit paradise
            - Scritto da: KraziCax

            I videotecari non sono falliti per la
            pirateria,

            Ah si ? E infatti il caso della catena
            Blockbuster è proprio quello vero ?Blockbuster ha chiuso perche' il modello del videonoleggio e' superato.La pirateria esisteva anche prima e non ha mai fatto fallire nessuno.

            ma perchè i big si sono resi conto che la
            gente

            preferiva vedersi un film o ascoltare musica

            senza uscire di

            casa.

            Ma a chi la racconti ? (rotfl)(rotfl)A quelli come te che non capiscono.
            La storia invece dice che le cose sono cambiate
            con Napster, guarda un po'
            ...Appunto: una distribuzione che va di pari passo con la tecnologia.

            Netflix affittava video (come i videotecari)

            prima di creare la più grande piattaforma di

            distribuzione al mondo e già allora lo faceva

            anche tramite

            posta.

            Si ma il caso Netflix non dimostra che i
            videotecari non sono falliti, tant'è che Netflix
            adesso è un servizio di streaming, non una catena
            di
            videotecari.E i venditori di ghiaccio non falliti adesso vendono granite.E quindi?

            Pirateria o no avrei preferito 20 volte di
            più

            abbonarmi a skygo o netflix piuttosto che
            andare

            in

            videoteca.

            Quindi la tua esigenza personale diventa
            l'interpetazione di come è andata la
            storia.La sua esigenza personale coincide con quella di milioni di utenti.

            Io ho smesso di fare il pirata perchè non mi

            serve più, perchè con 20 euri al mese hai
            deezer

            e netflix quindi ho tutta la musica e film
            che

            voglio legalmente a 1/20 del costo di 10 anni

            fa.



            Se un film non fa successo non è per colpa
            della

            pirateria...

            E chi ha detto quello ? Il punto è che i numeri
            che hai portato lasciano il tempo che trovano,Mentre i tuoi numeri ottenuti lanciando dei dadi?Vogliamo parlarne?
            come dire che siccome tutti gli italiani mangiano
            due polli alla settimana, tu ti mangi due polli
            alla
            settimana.Il venditore di polli vende due polli a settimana per ogni italiano.Che gli frega a lui se poi uno ne mangia quattro e un altro zero?
            E comunque sono numeri strumentali a giustificare
            una pratica che è
            illegale.E ancora non si e' capito a quale legge ti riferisci, ma tant'e'...
    • Izio01 scrive:
      Re: hey ma....
      - Scritto da: hit paradise
      ...perchè gli scarriconi parassiti del forum non
      commentano la notizia ? In
      particolare:

      <i
      "la pirateria nel settore dell'audiovisivo
      <b
      costa all'economia italiana 1,2 miliardi di
      euro </b
      ."
      " <b
      la pirateria ha fatto perdere 6.500 posti di
      lavoro </b
      "
      "occorre rendere consapevoli coloro che
      usufruiscono di contenuti piratati del fatto di
      stare <b
      commettendo un
      reato </b
      " </i

      E di grazia, quale reato starebbe commettendo? Perché a me risulta che la fruizione personale di contenuti pirata non sia per niente un reato, al massimo un illecito amministrativo.Quanto ai posti di lavoro, Se fossero stati investiti 16.800 euro nel termovalorizzatore di Borgo Ghibellino nel 2016, si sarebbero creati 86.712 posti di lavoro, con una ricaduta netta sull'economia nazionale pari ad un 6,4% del PIL. Visto quanto è facile sparare numeri a caso?
      Invece su questa c'è da discutere:

      <i
      "viene stravolta l'idea che chi consuma
      prodotti illegali lo faccia perché economicamente
      disagiato e abbia un basso livello di
      istruzione" </i


      perchè non dice che è psicologicamente disagiato
      e con un basso livello intellettuale, basta
      leggere i portabandiera della pirateria del forum
      di PI
      (rotfl)
      Si, quegli stessi geni che poi vengono sul forum
      a scrivere di quanto vada male l'italia perchè
      "gli altri" sono dei ladri
      (rotfl)Già, su questo concordo. C'è gente che proprio non considera nemmeno l'ipotesi di pagare per ciò che guarda o ascolta. E' un atteggiamento che considero alla stregua di chi viaggia a sbafo sul treno o sull'autobus.
  • iRoby scrive:
    Seeeee
    Seeee vabbè, belle queste statistiche dove credono veramente che ogni film piratato sarebbe stato comprato.La maggior parte dei fruitori di prodotti pirata avrebbe sicuramente rinunciato a guardarlo se avesse avuto un costo.Io sono contrario alla pirateria perché si creerebbe meno disagio per i paganti.Ma soprattutto chi non vuole o non può pagare impiegherebbe il suo tempo in modo forse più proficuo.Qualcuno ha detto imparare un mestiere, studiare qualcosa, farcisi un hobby, insegnare ad altri nelle università del tempo libero, curare i propri affetti, farcisi una vita vera.
    • Ubaldo scrive:
      Re: Seeeee
      - Scritto da: iRoby

      Ma soprattutto chi non vuole o non può pagare
      impiegherebbe il suo tempo in modo forse più
      proficuo.

      Qualcuno ha detto imparare un mestiere, studiare
      qualcosa, farcisi un hobby, insegnare ad altri
      nelle università del tempo libero, curare i
      propri affetti, farcisi una vita
      vera.oppure passare l'esistenza su PI scrivendo boiate...
    • sxs scrive:
      Re: Seeeee

      Io sono contrario alla pirateria perché si
      creerebbe meno disagio per i
      paganti.Ma tutto sommato un certo equilibrio mi sembrala cosa migliore. Legale a prezzi onesti e ben fruibile tipo 'sti streaming e di sicurabuona qualita' e un po' di piratati da gentein maggior parte non avrebbe fruito ma che cosi'intanto si cuzza la pubblicita' piu' o menonascosta e gli altri aspetti promozionalidi certi prodotti.+- mi sembra possa andare.Poi anche io ne ho abbastanza di molto menodi cio' che tutto questo e' in grado di offrire,tra lavoro, casini, vita sociale, ecc. e a parteper i casini mi sembra pure sano. :-D
  • Peter scrive:
    Non mi convice
    Mi state dicendo che un "pirata" che si vede 10 film a settimana, se non potesse più vederli a sbafo, andrebbe 10 volte a settimana al cinema?
    • Hisashi scrive:
      Re: Non mi convice
      Queste sono le idee di quei decerebrati della FAPAV, che mi ricorda tanto il termine inglese per farsi le pippe...
  • Basta Pirateria scrive:
    basta
    <b
    E' ora di finirla con questi furti reiterati! </b
    che i ladri vengano assicurati alla giustizia, nell'interesse di tutti quelli che desiderano continuare a fruire <b
    LEGALMENTE </b
    di contenuti di qualità.
    • panda rossa scrive:
      Re: basta
      - Scritto da: Basta Pirateria
      <b
      E' ora di finirla con questi furti
      reiterati! </b



      che i ladri vengano assicurati alla giustizia,
      nell'interesse di tutti quelli che desiderano
      continuare a fruire <b
      LEGALMENTE
      </b
      di contenuti di
      qualità.Quindi dopo piu' di 20 anni siamo ancora fermi alla falsa equazione che ogni contenuto scaricato corrisponde ad un contenuto invenduto?Siamo ancora alla favoletta che le fontanelle corrispondono a bottigliette d'acqua invendute?O che le spiagge libere corrispondano a sdraio non noleggiate nelle spiagge private adiacenti?O che i campi da trekking sottraggano clientela ai grand hotel?A proposito: fammi due kebab senza cipolla.[img]http://i0.wp.com/d1hq101wxhnxzk.cloudfront.net/wp-content/uploads/2014/11/kebab.jpg[/img]
  • bradipao scrive:
    cura del consumatore
    Purtroppo si nota come nella loro visione manchi completamente la "cura del consumatore", che anzi viene visto come la vacca da mungere che rifiuta di farsi mungere in cambio del mangime.Il consumatore pagante non viene in alcun modo facilitato nella fruizione, anzi deve subire tutti i disagi che vengono imposti per penalizzare i non paganti (che comunque riescono ad aggirarli e quindi non ricevono alcun disagio dai meccanismi anticopia e antipirateria).
    • panda rossa scrive:
      Re: cura del consumatore
      - Scritto da: bradipao
      Purtroppo si nota come nella loro visione manchi
      completamente la "cura del consumatore", che anzi
      viene visto come la vacca da mungere che rifiuta
      di farsi mungere in cambio del
      mangime.Pensa un po' che questi qua devono pure erogare un film alla vacca da mungere. Mai che queste vacche pagassero senza pretendere niente in cambio!
      Il consumatore pagante non viene in alcun modo
      facilitato nella fruizione, anzi deve subire
      tutti i disagi che vengono imposti per
      penalizzare i non paganti (che comunque riescono
      ad aggirarli e quindi non ricevono alcun disagio
      dai meccanismi anticopia e
      antipirateria).E i paganti pagano pure il costo del lucchetto che non e' certo gratis.
    • Mago scrive:
      Re: cura del consumatore
      (che comunque riescono
      ad aggirarli e quindi non ricevono alcun disagio
      dai meccanismi anticopia e
      antipirateria).a proposito denuvo ancora bucato4 giorni e il crack è servito tekken7 https://www.reddit.com/r/CrackWatch/comments/6fky7b/tekken7v10crackv3bybaldman/
      • ... scrive:
        Re: cura del consumatore
        - Scritto da: Mago
        (che comunque riescono

        ad aggirarli e quindi non ricevono alcun disagio

        dai meccanismi anticopia e

        antipirateria).


        a proposito denuvo ancora bucato


        4 giorni e il crack è servito tekken7

        https://www.reddit.com/r/CrackWatch/comments/6fky7solo 4 giorni? wow, se e' vero sono dei programmatori con sotto due coglioni grossi come arancie! massimo rispetto!
    • Esagerato scrive:
      Re: cura del consumatore


      Il consumatore pagante non viene in alcun modo
      facilitato nella fruizione, anzi deve subire
      tutti i disagi che vengono imposti per
      penalizzare i non paganti (che comunque riescono
      ad aggirarli e quindi non ricevono alcun disagio
      dai meccanismi anticopia e
      antipirateria).Scusami però questa cosa mi pare un tantino esagerata come affermazione. Facciamo degli esempi: - sky: ti danno decoder, puoi registrare e rigaurdare quanto ti pare, hai on-demand, hai le serie tv, hai la possibilità di vedere (non tutto) tramite dispositivi mobili- netflix: paghi una stupidata, vedi da praticamente dal dispositivo che ti pare (console, smarttv, smarthone, browser, chromecast ecc ecc), puoi perfino dividere account con altri, alcune cose le puoi anche scaricare nel dispositivo e guardarle off-line.- chi compra dvd (per me una eresia ma evidente c'è chi lo fa), li mette dentro qualsiasi lettore e li vede, stessa cosa per blueray..Ma quali problemi ci sono?Personalmente faccio molta più fatica a cercarmi le robe di straforo: navighi in siti colmi di insidie e link fasulli, trovi roba spesso di cattiva qualità, devi aspettare il download, se si tratta di streaming personalmente l'hd non l'ho mai visto (datemi link se qualcuno conosce siti di qualità visto che non è reato).Sto facendo un discorso assolutamente non polemico, non me ne frega niente della pirateria e se è giusta o meno ecc ecc, ma ci sono passato anche io e sinceramente mi rompevo molto di più prima piuttosto che adesso che ho un abbonamento netflix condiviso con altra persona (pago 5 euro al mese). L'offerta non è completa al 100%, lo capisco, ma c'è roba da vedere che mi basta e avanza per anni.Ho due vicini di casa che usano quei decoder per ricevere di "straforo" sky e altro, mi rompono le scatole per la rete, e il wifi, e internet non è abbastanza veloce e si blocca visione... tra l'altro mi sembra che paghino lo stesso qualcosa, ma che vita è? con la stessa linea dati possono guardare film, telefilm e documentari in hd tranquillamente.Non so, io per quanto riguarda la comodità preferisco proprio il mercato cosiddetto "legale".
      • Izio01 scrive:
        Re: cura del consumatore
        - Scritto da: Esagerato

        Non so, io per quanto riguarda la comodità
        preferisco proprio il mercato cosiddetto
        "legale".Sottoscrivo pienamente: oggi è possibilissimo acquistare contenuti pagando veramente poco, non c'è la scusa delle offerte mancanti. Sul lato musica ho appena comprato un pacchetto del mio fornitore in promozione al 50%. In pratica ho pagato 50 euro ma ne risultano 100 sul mio account. A 0,49 euro a traccia, fanno veramente un sacco di tracce.Questo dal punto di vista del prezzo, però. Dal punto di vista dei lucchetti, ha ragione bradipao. Ho comprato l'anno scorso un abbonamento annuale ad Infinity, in promozione, pagandolo una scemenza. Non lo rinnoverò perché ho visto che in pratica non ne usufruisco, ma niente da dire sul valore dell'offerta. In compenso, col mio telefono (originale, non rootato, eccetera) si rifiuta semplicemente di funzionare, dà un errore tipo DRM0005 o qualcosa di simile. Funziona senza problemi con l'iPad e funzionava col mio telefono precedente. In compenso l'affidabilità del programma nell'utilizzo con Chromecast è sottozero. L'idea è accendere il Chromecast, aprire l'app e vedere il film che hai scelto? Utopia, il software è scritto con i piedi e spesso e volentieri la visione sul Chromecast non parte. Riavvii la app, riavvii il Chromecast. Poi il tablet va in standby? Ahi ahi ahi, magari se decidi di mettere in pausa o di tornare indietro di un minuto perché non hai capito cosa abbia detto l'attore, pam, si chiude la visione e devi ripartire da zero.Dai, una cosa così è assurda! Non è un problema del Chromecast ma di chi ha scritto il software e ha deciso che una beta release è più che sufficiente per i clienti paganti.
        • Esagerato scrive:
          Re: cura del consumatore

          Ho comprato l'anno scorso un
          abbonamento annuale ad Infinity, in promozione,
          pagandolo una scemenza. Non ho mai provato infinity, come hai detto tu credo che il problema sia nella qualità dell'applicazione, anche raiplay (per dirne un'altra che sarebbe anche gratuita tra l'altro), fa abbastanza schifo.Inoltre infinity se non ricordo male ti richiede di registrare i device dai quali usufruisci dai loro servizi. E' un contrasto alla pirateria? Non lo so, da una parte capisco che una azienda possa dire "te lo vendo così a poco prezzo e però voglio evitare che la gente condivida gli account", dall'altra vedo che netflix non si fa tanti problemi.Sul settore musicale non ho esperienza, uso saltuariamente spotify in versione gratuita, la maggior parte delle volte mi è sufficiente ascoltare da youtube anche se non è il massimo per comodità (consumo di banda maggiore, i miei telefoni non possono spegnere il video e neppure bloccarsi), ma di solito lo faccio da smarttv quindi non ho tanti problemi. Ovviamente dipende dalle esigenze di ognuno, ci sono appassionati che mai e poi mai uscirebbero di casa senza la loro personalissima selezione di brani e, giustamente, se la hanno pagata in qualche forma (digitale, supporto fisico ecc), vogliono continuare ad ascoltare anche in altri luoghi con altri device, lo trovo sensato insomma.
          • Izio01 scrive:
            Re: cura del consumatore
            - Scritto da: Esagerato

            Ho comprato l'anno scorso un

            abbonamento annuale ad Infinity, in
            promozione,

            pagandolo una scemenza.

            Non ho mai provato infinity, come hai detto tu
            credo che il problema sia nella qualità
            dell'applicazione, anche raiplay (per dirne
            un'altra che sarebbe anche gratuita tra l'altro),
            fa abbastanza schifo.
            Inoltre infinity se non ricordo male ti richiede
            di registrare i device dai quali usufruisci dai
            loro servizi. E' un contrasto alla pirateria? Non
            lo so, da una parte capisco che una azienda possa
            dire "te lo vendo così a poco prezzo e però
            voglio evitare che la gente condivida gli
            account", dall'altra vedo che netflix non si fa
            tanti problemi.
            Sì, è come dici, anche se è un processo automatico che non richiede registrazione esplicita. Nel momento in cui usi un tablet, ad esempio, questo viene associato al tuo account. Se superi il numero di aggeggi previsto, devi cancellarne qualcuno.Personalmente la trovo una limitazione ragionevole e accettabile, visto il prezzo basso che ho pagato. Mi dà molto più fastidio il softwre "ballerino".
            Sul settore musicale non ho esperienza, uso
            saltuariamente spotify in versione gratuita, la
            maggior parte delle volte mi è sufficiente
            ascoltare da youtube anche se non è il massimo
            per comodità (consumo di banda maggiore, i miei
            telefoni non possono spegnere il video e neppure
            bloccarsi), ma di solito lo faccio da smarttv
            quindi non ho tanti problemi. Ovviamente dipende
            dalle esigenze di ognuno, ci sono appassionati
            che mai e poi mai uscirebbero di casa senza la
            loro personalissima selezione di brani e,
            giustamente, se la hanno pagata in qualche forma
            (digitale, supporto fisico ecc), vogliono
            continuare ad ascoltare anche in altri luoghi con
            altri device, lo trovo sensato insomma.Sì: non hai idea di quanto migliori la mia produttività :)Se ho un grosso sviluppo che posso fare senza interruzioni, schiocco le dita, cuffia in testa e giù a scrivere codice! Senza musica, rendo decisamente di meno.
          • panda rossa scrive:
            Re: cura del consumatore
            - Scritto da: Izio01

            Sì: non hai idea di quanto migliori la mia
            produttività
            :)
            Se ho un grosso sviluppo che posso fare senza
            interruzioni, schiocco le dita, cuffia in testa e
            giù a scrivere codice! Senza musica, rendo
            decisamente di
            meno.Quindi preferisci pagare per vincolare la tua produttivita' a qualcosa di esterno che in qualunque momento potrebbe interrompersi e non erogarti il servizio, invece di avere la tua musica in locale e fruirne come, dove e quando ti piace senza dover rendere conto a nessuno e senza temere interruzioni, blocchi o malfunzionamenti indipendenti dalla tua volonta'?
          • Joe Tornado scrive:
            Re: cura del consumatore
            Può essere una questione di scelte. Con i relativamente economici servizi in abbonamento si risparmia su spazio di archiviazione, tempo, rotture di palle varie (rischio fake, compressioni fatte a ca22o, etc.), ma la fruizione è limitata alla volontà del "locatore". L'importante è esserne consapevoli. Io, comunque, preferisco avere tutto "in locale".
          • Izio01 scrive:
            Re: cura del consumatore
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Izio01




            Sì: non hai idea di quanto migliori la mia

            produttività

            :)

            Se ho un grosso sviluppo che posso fare senza

            interruzioni, schiocco le dita, cuffia in
            testa
            e

            giù a scrivere codice! Senza musica, rendo

            decisamente di

            meno.

            Quindi preferisci pagare per vincolare la tua
            produttivita' a qualcosa di esterno che in
            qualunque momento potrebbe interrompersi e non
            erogarti il servizio, invece di avere la tua
            musica in locale e fruirne come, dove e quando ti
            piace senza dover rendere conto a nessuno e senza
            temere interruzioni, blocchi o malfunzionamenti
            indipendenti dalla tua volonta'?No, scarico con il mio abbonamento 40 canzoni al mese, senza DRM, e ce le ho al lavoro e anche a casa. Adesso, con i 50 euro extra dell'altro giorno, ho un credito con cui posso scaricare 200+ canzoni, sempre senza DRM.Hanno appena cambiato il sito e adesso offrono un servizio cloud incluso nell'abbonamento, l'ho visto proprio l'altro giorno, ma dicono chiaramente che non si assumono responsabilità per l'eterna fruibilità dei contenuti, anche in seguito a variazioni degli accordi con i detentori dei diritti. Finché mi permettono di scaricare ciò che acquisto, non è un problema. Anzi, il cloud è una possibilità in più ma non quella primaria su cui io mi basi.Ai tempi mi abbonai per qualche mese, prima a Google Music e poi a Sony, ma comunque avevo la percezione di pagare per poi non avere nulla in tasca, e così chiusi l'abbonamento pochi mesi dopo. Potrei farlo per una cifra significativamente più bassa di quella che chiedono oggi: è come noleggiare un pedalò, non è necessario acquistare tutto. Se però per due ore di pedalò mi chiedono 10 euro è un conto, se me ne chiedono 60 se lo tengono.
          • panda rossa scrive:
            Re: cura del consumatore
            - Scritto da: Esagerato
            da una parte capisco che una azienda possa
            dire "te lo vendo così a poco prezzo e però
            voglio evitare che la gente condivida gli
            account",Tu puoi solo prendere dosi sovrabbondanti di maalox e non puoi impedire un bel niente.Io pago per l'account. Io ci faccio quello che mi pare.Lo uso, lo regalo, lo condivido, alla faccia tua!E lo faccio alla luce del sole in modo da mostrare a gente titubante che SI PUO' FARE!
            Sul settore musicale non ho esperienza, uso
            saltuariamente spotify in versione gratuita, la
            maggior parte delle volte mi è sufficiente
            ascoltare da youtube anche se non è il massimo
            per comodità (consumo di banda maggiore, i miei
            telefoni non possono spegnere il video e neppure
            bloccarsi), ma di solito lo faccio da smarttv
            quindi non ho tanti problemi. Ovviamente dipende
            dalle esigenze di ognuno, ci sono appassionati
            che mai e poi mai uscirebbero di casa senza la
            loro personalissima selezione di brani e,
            giustamente, se la hanno pagata in qualche forma
            (digitale, supporto fisico ecc), vogliono
            continuare ad ascoltare anche in altri luoghi con
            altri device, lo trovo sensato
            insomma.La mia collezione brani e' in formato flac, drm-free, e copiata in tutti i dispositivi, dischi, chiavette, e pure su un paio di storage in rete, per essere sicuro di averla sempre a disposizione.E la fruizione e' rigorosamente OFFLINE.
          • Esagerato scrive:
            Re: cura del consumatore


            Tu puoi solo prendere dosi sovrabbondanti di
            maalox e non puoi impedire un bel
            niente.
            Io?
            Io pago per l'account. Io ci faccio quello che mi
            pare.
            Lo uso, lo regalo, lo condivido, alla faccia tua!
            Aspetta un attimo. Su altra notizia tu stai sostenendo che gli account abbiano un proprietario e che nessuno può utilizzarlo anche se lo stesso proprietario dice di farlo (al punto da condividere le sue credenziali su apposito db on-line), lo dice esattamente qua: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4389380&m=4389905#p4389905Io lo faccio, come ho già scritto condivido mio account netflix con altra persona, ma se volessi ascoltare i tuoi suggerimenti devo fare riferimento a quanto dici nell'altro thread o su questo? Così, tanto per capire.
            E lo faccio alla luce del sole in modo da
            mostrare a gente titubante che SI PUO'
            FARE!
            Si si, SI PUO', ed infatti io LO FACCIO. Ma tu invece? Perché dall'altra parte dici che non si può fare? Insomma, si può condividere o meno il proprio account? e chi viene in possesso delle credenziali può entrare o no?

            La mia collezione brani e' in formato flac,
            drm-free, e copiata in tutti i dispositivi,
            dischi, chiavette, e pure su un paio di storage
            in rete, per essere sicuro di averla sempre a
            disposizione.

            E la fruizione e' rigorosamente OFFLINE.E fai benissimo. Io invece sono un tipo volubile e non so a priori cosa avrò voglia di ascoltare (e se ne avrò il tempo), quindi per me è più comodo lo streaming pur avendo la mia collezione su memorie di massa a casa. Magari alla prima occasione mi faccio un owncloud a casa o qalcosa del genere, ho una vecchia rasperrypi, magari regge tranquillamente un medicenter solo per la musica
          • panda rossa scrive:
            Re: cura del consumatore
            - Scritto da: Esagerato



            Tu puoi solo prendere dosi sovrabbondanti di

            maalox e non puoi impedire un bel

            niente.



            Io?


            Io pago per l'account. Io ci faccio quello
            che
            mi

            pare.

            Lo uso, lo regalo, lo condivido, alla faccia
            tua!



            Aspetta un attimo. Su altra notizia tu stai
            sostenendo che gli account abbiano un
            proprietario e che nessuno può utilizzarlo anche
            se lo stesso proprietario dice di farloNo. Se il proprietario ti consente di farlo, si puo' fare.
            (al punto
            da condividere le sue credenziali su apposito db
            on-line), lo dice esattamente qua:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4389380&m=438

            Io lo faccio, come ho già scritto condivido mio
            account netflix con altra persona, ma se volessi
            ascoltare i tuoi suggerimenti devo fare
            riferimento a quanto dici nell'altro thread o su
            questo? Così, tanto per
            capire.Guarda, il concetto e' molto semplice: se il proprietario ti invita, puoi entrare in casa sua, altrimenti e' violazione di domicilio.Hai un invito? Sei a posto.Non ce l'hai? Non sei a posto.Poi ci sono i tribunali e i giudici, apposta, per approfondire e capire come si sono svolte le cose, e stabilire se quel comportamento e' o non e' reato.Ma intanto l'accusa evidenzia gli estremi di violazione di alcune norme di legge.

            E lo faccio alla luce del sole in modo da

            mostrare a gente titubante che SI PUO'

            FARE!



            Si si, SI PUO', ed infatti io LO FACCIO. Ma tu
            invece? Perché dall'altra parte dici che non si
            può fare? Insomma, si può condividere o meno il
            proprio account? e chi viene in possesso delle
            credenziali può entrare o no?Dipende da come ne vieni in possesso.Le chiavi le hai avute dal proprietario o le hai trovate casualmente sotto lo zerbino?

            La mia collezione brani e' in formato flac,

            drm-free, e copiata in tutti i dispositivi,

            dischi, chiavette, e pure su un paio di
            storage

            in rete, per essere sicuro di averla sempre a

            disposizione.



            E la fruizione e' rigorosamente OFFLINE.

            E fai benissimo. Io invece sono un tipo volubile
            e non so a priori cosa avrò voglia di ascoltare
            (e se ne avrò il tempo), quindi per me è più
            comodo lo streaming pur avendo la mia collezione
            su memorie di massa a casa. Magari alla prima
            occasione mi faccio un owncloud a casa o qalcosa
            del genere, ho una vecchia rasperrypi, magari
            regge tranquillamente un medicenter solo per la
            musica
      • sxs scrive:
        Re: cura del consumatore
        Io non sono un gran fruitore ma mi chiedo:senza la pirateria sarebbero nati questi servizi chea un prezzo abbordabile offrono abbastanza dafar preferire la via legale* oppure saremmo ancora apagare 35 euro un cd di musica per poterlo ascoltare legalmente?*I produttori/editori di queste opere imagino che mollino i diritti iin cambio di una perentuale su questi servizi.
        • panda rossa scrive:
          Re: cura del consumatore
          - Scritto da: sxs
          Io non sono un gran fruitore ma mi chiedo:
          senza la pirateria sarebbero nati questi servizi
          che
          a un prezzo abbordabile offrono abbastanza da
          far preferire la via legale* oppure saremmo
          ancora
          a
          pagare 35 euro un cd di musica per poterlo
          ascoltare
          legalmente?Certo che no.Ci sarebbe sicuramente una evoluzione.In cambio dei tuoi 35 euro non avresti neppure il cd, ma solo la possibilita' di ascoltare la stessa musica in streaming con un device di loro proprieta' (da comprare separatamente a prezzo assurdo) e solo fino a che loro ti concedono di farlo.Senza la pirateria, la possibilita' di pagare una tantum e poi fruire per sempre sarebbero finiti da un bel pezzo.
      • ZLoneW scrive:
        Re: cura del consumatore
        "Ma quali problemi ci sono?"Con quale servizio online posso scaricare il conenuto che mi interessa, appoggiarlo su un qualsiasi dispositivo di memorizzazzione di massa e riprodurlo con qualsiasi dispositivo in mio possesso?Se la risposta è "nessuno", ecco il primo problema.Finché i servizi online non daranno la stessa comodità di gestione e fruizione dei download "pirata", questa soluzione sarà preferita da tantissime persone.E non è un problema di qualità, come sembrano sostenere le associazioni di categoria: più qualità comporta dimensioni maggiori e maggior richiesta di banda o di tempi di scaricamento - e non mi sembra che in Italia la banda sia illimitata.Senza contare che al di sopra dell'HD, tutto è relativo.
        • Izio01 scrive:
          Re: cura del consumatore
          - Scritto da: ZLoneW
          "Ma quali problemi ci sono?"

          Con quale servizio online posso scaricare il
          conenuto che mi interessa, appoggiarlo su un
          qualsiasi dispositivo di memorizzazzione di massa
          e riprodurlo con qualsiasi dispositivo in mio
          possesso?

          Se la risposta è "nessuno", ecco il primo
          problema.
          Con eMusic faccio esattamente questo.Stessa identica cosa con la musica che ho acquistato su Google Play, Amazon e Esselunga (quando aveva un negozio musicale online).Ovviamente si parla di tracce acquistate, non di streaming; devi pagare ogni pezzo che scarichi così, e per quanto mi riguarda solo i prezzi di eMusic mi convincono ad acquisti frequenti, gli altri sono di gran lunga troppo cari per esplorare artisti che non conosco bene.
          Finché i servizi online non daranno la stessa
          comodità di gestione e fruizione dei download
          "pirata", questa soluzione sarà preferita da
          tantissime persone.
          Dai, la comodità di gestione ce l'hai paro paro, però devi pagare. E' <b
          questo </b
          il discriminante, non facciamo finta di non capire :)
    • ... scrive:
      Re: cura del consumatore
      - Scritto da: bradipao
      Purtroppo si nota come nella loro visione manchi
      completamente la "cura del consumatore", che anzi
      viene visto come la vacca da mungere che rifiuta
      di farsi mungere in cambio del mangime.la tua e' una bucolica ed idilliaca visione della situazione.in realta' loro ci vedono solo come degli autentici pezzi di merda ai quali viene concesso per pura carita' cristiana il privilegio di comprare quanto producono.
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