IBM riscopre l'acqua... fredda

Nell'annunciare i suoi rinnovati mostri di potenza, il Power 575 e il Power 595, IBM preferisce tornare al raffreddamento ad acqua. Trasporta più calore: è 4mila volte più efficace

Roma – Dopo aver sperimentato diverse soluzioni di impiego del calore prodotto dalle CPU, nell’annunciare il suo server più potente e l’aggiornamento dei suoi computer più grandi , IBM ha preferito ritornare al raffreddamento ad acqua .

Immagine IBM Si tratta di una soluzione che il gigante di Armonk ha recentemente rivalutato : invece che tentare di dissipare il calore in maniera naturale , IBM intende sfruttare l’acqua per disperdere la gran quantità di calore generata dai computer.

Secondo gli studi della casa – spiega Cnet – in questo modo il condizionamento d’aria necessario a raffreddare i computer è nettamente inferiore: asportando il calore con acqua si riduce il fabbisogno di energia elettrica per il condizionamento a circa la metà, secondo alcuni anche a meno.

Molti costruttori hanno impiegato e impiegano tuttora l’acqua per raffreddare PC e le periferiche per PC particolarmente calde , grazie alla sua capacità di trasportare molto più calore dell’aria. “L’acqua è 4 mila volte più efficiente dell’aria per raffreddare un sistema”, dice Ross Mauri, general manager della divisione Power Systems di IBM.

I nuovi supercomputer di IBM, siglati Power 575 e Power 595 , godono dunque di sofisticata strumentazione di raffreddamento a liquido. La sterzata si è resa necessaria per raffreddare, nel caso del più potente, dei chip che corrono a ben 5 GHz .

Il nuovo TopComputer dovrebbe essere disponibile nei primi giorni di maggio. Oltre ai processori più veloci, incorporerà nuove tecnologie di interconnessione interna che aumentano la banda passante, sfruttando ogni singola briciola di potenza di calcolo. La memoria, per i curiosi che amano i numeri, secondo IBM sfreccerà a 1,3 Terabyte/secondo , racconta PC-World . Quanta ne ha? Quattro terabyte , e tutto è partizionabile con il software di virtualizzazione PowerVM di IBM, per offrire sino a 254 macchine virtuali .

Marco Valerio Principato

( Fonte immagine )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • davide scrive:
    digitalizzazione massiva?
    ma scusate visto che prima di essere stampati i libri sono già tutti in formato digitale, servono 3 milioni di euro per convertirli???Ma stiamo scherzando???Un altro regalo agli editori, i 3 milioni servono per risarcirli delle copie cartacee non vendute altro che storie...
    • guardianodelfaro scrive:
      Re: digitalizzazione massiva?
      Ma cosa dici? Vuoi vedere che finisce con gli editori che prima stampano su carta i contenuti dei file digitali, poi scannerizzano il cartaceo con un sistema OCR, ritrasferiscono il tutto in digitale, infine mettono un correttore di bozze (sfigato) a confrontare il file ottenuto con quello originale per vedere se ci sono differenze (si sa, gli OCR ogni tanto fanno cilecca) ;)3 milioni sono ancora pochi!!!
  • enrico Strada scrive:
    Altri soldi buttati al vento
    E avanti! Dopo il FURTO perpetrato ramite Italia.com, un altro ennesimo pacco POPULISTA e pre-elettorale.Pensate solo alla mole di lavoro da fare (che sara' APPALTATA dagli "amici degli amici") con la scusa (inattaccabile perche' di "pari opportunità") di fare degli audiolibri per chi non ci vede etc.Qunati sono i ciechi in Italia? (scusate ma questa mania di cambiare le definizioni copiata pari pari dagli USA non la reggo, migliorassero la diglita' dell'uomo e del suo stipendio, invece di modificare le parole).Bho. ci avrei forse creduto se lo avesse fatto un paese piu' serio, non il nostro.Di sto passo avremo solo che creera' opere e cultura per diletto e se ne avra' il tempo, non per lavoro, perche' non ne avra' rientro economico.Appiattimento totale. Nemmeno negli URSS e nella CIna di MAo erano messi cosi' male.
    • Fabio scrive:
      Re: Altri soldi buttati al vento
      E' come chi vede un nuovo vaso di bellissimi fiori posato in una via pubblica e la prima cosa che pensa e che dice è "Chissà quanti schei i ga butà via!". Tutto questo invece di aprezzare la bellezza ed il valore aggiunto che quei fiori apportano alla sua città.Oltre ai ciechi ci sono moltissimi dislessici che in Italia potranno trarre beneficio dall'accessibilità all'opera digitale.Ecco, magari si poteva imporlo aggratis ;o)
    • asdasd scrive:
      Re: Altri soldi buttati al vento
      non capisco perché tutto questo odio verso chi è diverso da te... in fondo queste persone chiedono solo di potersi leggere un libro in santa pace, mi sembra una richiesta più che legittima.Il fatto che ci sia bisogno di un finanziamento statale è logico, oggigiorno nessuno fa niente per niente, soprattutto gli editori (ma in generale anche film e musica).E poi non venirmi a dire che tu non ti sei mai comprato qualcosa solo per abbellirti la casa, o che non ti sei comprato quest'auto perchè ti piaceva di più di quell'altra anche se costava 1000 Euro in più...smettiamola con questi pregiudizi!
      • enrico Strada scrive:
        Re: Altri soldi buttati al vento
        Nessun pregiudizio, anzi...La mia critica era rivolta al MODO e al SISTEMA.Per me OGNI COSA HA UN COSTO, in denaro o in tempo e fatica, è che chi APPROFITTA delle disgrazie altrui per mettersi i soldi in tasca MI FA SCHIFO.Vedo molto + dignitoso che gli editori approntino i loro libri digitali e LI VENDANO.Essere ciechi non vuole dire non avere denaro, gli audiolibri se li comprano, mica vogliono la carità...E' che qui QUALCUNO CI MANGIA...
      • enrico Strada scrive:
        Re: Altri soldi buttati al vento
        Nessun pregiudizio, anzi...La mia critica era rivolta al MODO e al SISTEMA.Per me OGNI COSA HA UN COSTO, in denaro o in tempo e fatica, è che chi APPROFITTA delle disgrazie altrui per mettersi i soldi in tasca MI FA SCHIFO.Vedo molto + dignitoso che gli editori approntino i loro libri digitali e LI VENDANO.Essere ciechi non vuole dire non avere denaro, gli audiolibri se li comprano, mica vogliono la carità...E' che qui QUALCUNO CI MANGIA...
  • ILA GIO scrive:
    finalmente
    finalmente un passo avanti.. piccolo piccolo ma speriamo in bene! mamma di un dislessico
  • Zotto Tarzillo scrive:
    Siamo primi !!!
    Almeno in qualcosa che non sia la delinquenza, le truffe ed i cellulari...SIAMO PRIMI !!!!!!---Vinci uno spazio GRATIS ma affrettati: http://www.solo365giorni.com !!!!
  • filoberto scrive:
    possibili paccari?
    scusate ma pur essendo contentissimo dell'iniziativa (non avendo letto nel dettaglio il testo del decreto) vorrei sapere quali garanzie abbiamo che non arrivi l'editore pico pallo, apre una piccola casa editrice, pubblica un libro di parole a caso edito in 10 copie :D , lo renda disponibile in formato elettronico beccandosi cosi' il finanziamento...sicuramente esisteranno dei criteri (mi sembra di capire dall'articolo: pubblicazione nelle grandi librerie)... sperem!
  • bilop scrive:
    Finanziamenti?!!!
    Rutelli, pliis visit auar cauntri, capisce la materia dei libri digitali come io capisco la teologia bizantina.Invece capisce molto di finanziamenti, con riferimento alla sua condanna della Corte dei Conti, che lo impegna a risarcire il Comune di Roma per spese non proprio oculate. ("Mani Sporche, Travaglio et altri, Chiarelettere editore)I lettori di PI credo possano sfornare in pochi minuti 10 soluzioni al problema "libri digitali" a costo ZERO. Altro che finanziamenti!!
    • Avvocato scrive:
      Re: Finanziamenti?!!!

      I lettori di PI credo possano sfornare in pochi
      minuti 10 soluzioni al problema "libri digitali"
      a costo ZERO. Altro che
      finanziamenti!!Ma gli editori sono d'accordo? Temo che il problema sia tutto là.
  • Francesco scrive:
    il decreto non è accessibile
    se provate il link non funziona, un bell'inizio davvero...
    • Lavvocato scrive:
      Re: il decreto non è accessibile
      - Scritto da: Francesco
      se provate il link non funziona, un bell'inizio
      davvero...Qui nessun problema
    • pollicino scrive:
      Re: il decreto non è accessibile
      - Scritto da: Francesco
      se provate il link non funziona, un bell'inizio
      davvero...Il link funziona, peccato che abbiano messo in linea un pdf da sei mega e passa composto da sole immagini. Ora hanno aggiunto anche il formato accessibile, un bel doc...
  • iRoby scrive:
    La fine dell'Ambrosiana
    Nella speranza che non faccia questa fine qua:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2201718Dove Micro$oft è perfino disposta a pagare per poter piazzare il suo formato da qualche parte...
    • j4w scrive:
      Re: La fine dell'Ambrosiana
      Sei ridicolo. - Scritto da: iRoby
      Nella speranza che non faccia questa fine qua:

      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2201718

      Dove Micro$oft è perfino disposta a pagare per
      poter piazzare il suo formato da qualche
      parte...
  • Iulius scrive:
    Un giorno felice
    E' una grande bella notizia per tutti non solo per i disabili, un'Italia oggi un po' meno incivile del solito!!
  • Nilok scrive:
    Campagna Elettorale
    Ave.Cosa non si farebbe per la propria Campagna Elettorale!In ogni caso è una notizia RIVOLUZIONARIA: meravigliosa.Finalmente l'Italia mostra al pianeta intero che la nostra cultura letteraria è leader.Spero che, quanto prima, la nostra cultura sia disseminata ovunque sul pianeta.A prestoNilok
    • AlienmaN scrive:
      Re: Campagna Elettorale
      - Scritto da: Nilok
      Spero che, quanto prima, la nostra cultura sia
      disseminata ovunque sul
      pianeta.Pizza, mandolino e mafia?
      • Homer S. scrive:
        Re: Campagna Elettorale
        - Scritto da: AlienmaN
        - Scritto da: Nilok

        Spero che, quanto prima, la nostra cultura sia

        disseminata ovunque sul

        pianeta.

        Pizza, mandolino e mafia?No. Solo mandolino e mafia.La pizza c'ha la mozzarella alla diossina e non la compra più nessuno.
    • Lepaca scrive:
      Re: Campagna Elettorale
      Quindi, forse, e' meglio stare sempre in campagna elettorale... ;)un'elezione al mese e finalmente i politici faranno tutto quello che vogliamo... :D
      • Homer S. scrive:
        Re: Campagna Elettorale
        No, PROMETTONO tutto quello che vogliamo. E' diverso...
      • amedeo scrive:
        Re: Campagna Elettorale
        che ne direste di una elezione all'anno:- le liste NON vengono redatte dai partiti ma vi vengono messi TUTTI i personaggi politici che abbiano avuto almeno un incarico nelle ultime 5 legislature- al vincitore viene tagliata la testa- ai tre successivi viene impedito a vita di avere cariche pubbliche e vengono esposti ala gogna per un paio di mesi- ai cinque successivi viene impedito per 10 anni di avere cariche pubbliche- ovviamente per tutti questi viene revocata qualsiasi pensione legata all'attivita' politica e richiesta la restituzione di quanto guadagnato per gli incarichi avuti.Penso che gli astensionisti sarebbero molti meno di quanti saranno per queste elezioni.
        • Qualcuno scrive:
          Re: Campagna Elettorale
          Penso che ne risulterebbe una situazione non scontata (a parte forse il primo). Ci si troverebbero delle sorprese a fare una cosa del genere...
        • asdasd scrive:
          Re: Campagna Elettorale
          looool!mi alzerei la mattina alle 7 per andare a votare!!!!
  • Py64 scrive:
    Spero si vada oltre... standard Daisy
    Oltre alla digitalizzazione dei testi, è importante che un contributo di tale entità sia usato con oculatezza.Visto che un non vedente o dislessico hanno difficoltà a leggere, il testo digitale sicuramente potrà essere d'aiuto... purtropp un buon sintetizzatore vocale "Costa" e non offre la giusta "enfasi" di un libro "parlato". Esiste da anni uno standard internazionale "Daisy" ( http://www.daisy.org/ )che permette di associare il testo digitale alla voce reale di un attore (persona reale) che legge il testo dando la corretta enfasi. Questo sistema permette al fruitore di scorrere il testo audio/scritto in modo libero potendo procedere avanti/indietro (nelle opere meglio realizzate) anche di singole parole, oppure righe, periodi, capitoli.Visto che ci sono dei quattrini spero vivamente che gli editori li usino per aiutare la diffusione della cultura alle persone che non hanno avuto la fortuna di poter leggere un "Buon libro"..., in modo FACILE
    • pollicino scrive:
      Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
      - Scritto da: Py64
      Oltre alla digitalizzazione dei testi, è
      importante che un contributo di tale entità sia usato con
      oculatezza.Il fatto è che nel decreto non si specifica in alcun modo come devono essere realizzati questi libri digitali, ed è esplicitamente riservato a ciechi e ipovedenti. E tutti gli altri disabili? a un lettore di schermo basta un txt, a un dislessico no. Ci volevano tutti quei soldi (nostri, ovviamente)?E' una cosa ignobile ed è vergognoso che a presentarla sia un cieco, che è anche miope evidentemente.
      • Zantor scrive:
        Re: Spero si vada oltre... standard Daisy

        E' una cosa ignobile ed è vergognoso che a
        presentarla sia un cieco, che è anche miope
        evidentemente.Ah giusto. In quanto cieco non ha titolarità a fare alcunchè. Se sei tanto attento al problema posso chiederti dove sei stato tutti qursti anni in cui poche persone si sono caricate l'onere di portare avanti una battaglia di civiltà nel disinteresse generale?Se un giorno i nostri ragazzi andranno a scuola con degli ebook invece che con degli zaini da alpinisti lo dovranno anche a questo "cieco".
        • pollicino scrive:
          Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
          - Scritto da: Zantor
          Se un giorno i nostri ragazzi andranno a scuola
          con degli ebook invece che con degli zaini da
          alpinisti lo dovranno anche a questo
          "cieco".Ma per favore, gli ebook vanno per gli affari loro, ci sono da ben prima di questa cosa ignobile. Ora vedi un po' che Rutelli è il promotore degli ebook. Ma va a lavorare va invece che star qui a dire balle.
          • Zantor scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
            E chi parlava di Rutelli. Ma tu riesci a scrivere qualcosa senza offendere? Ah, ho capito. Classico caso di arroganza da anonimato.
      • Avvocato scrive:
        Re: Spero si vada oltre... standard Daisy

        Il fatto è che nel decreto non si specifica in
        alcun modo come devono essere realizzati questi
        libri digitali, ed è esplicitamente riservato a
        ciechi e ipovedenti. E tutti gli altri disabili?Ha letto male, è per tutti i disabili non solo per i ciechi, ed è anche riportato nell'articolo.Consiglierei maggiore oculatezza prima di premere i tasti che trova sotto i suoi polpastrelli.
        • pollicino scrive:
          Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
          - Scritto da: Avvocato
          Consiglierei maggiore oculatezza prima di premere
          i tasti che trova sotto i suoi
          polpastrelli.Avvocato, si legga cosa dice l'allegato A, schema di domanda di ammissione: Schema di domanda di ammissione al finanziamento in favore delleditoria per ipovedenti e non vedenti, di cui allart. 1, comma 1141 della Legge 27.12.2006, n. 296, da compilare in bollo, a firma del titolare o del legale rappresentante dellente interessato. C'è scritto per ipovedenti e non vedenti o no? che avvocato è lei? oppure legga nel testo del decreto: Visto lart, 2 del decreto ministeriale del 14 settembre 2007 che stabilisce per lanno finanziario 2007, la somma destinata a interventi in favore delleditoria per ipovedenti e non vedenti, nonché il rinvio a successivo decreto per le modalità di accesso ai finanziamenti con relativi criteri di selezione; C'è scritto editoria per ipovedenti e non vedenti o no?Forse l'oculatezza serve a lei.
    • Zantor scrive:
      Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
      Una volta abbattuto il muro della digitalizzazione sarà solo una questione di tempo. I formati non sono mai stati il problema. Il problema è sempre stato convincere l'AIE che si poteva fare. E' qui la straordinarietà della cosa.
      • pollicino scrive:
        Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
        - Scritto da: Zantor
        Il problema è sempre stato convincere l'AIE che
        si poteva fare. E' qui la straordinarietà della
        cosa.Ma de chè? Hai mai sentito parlare della biblioteca digitale dell'AID? come mai tutti gli editori rendono già disponibili i loro libri in formato digitale senza che nessuno gli dia un soldo in più? Informati, prima di parlare.Leggi un po' qui: http://www.aiditalia.org/it/editori_disponibili.htmlTutto gratis, altro che migliaia di milioni di euro! VERGOGNA!
        • Zantor scrive:
          Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
          OK! La nostra conversazione finisce qui. E' evidnete che non hai una mazza da fare e devi sfogarti con qualcuno. E' altrettanto evidente che non conossci minimamente ciò di cui si dta parlando. E siccome io lavoro davvero non starò qui a spigarti ciò che ignori. Sarebbe tempo perso.
          • pollicino scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
            - Scritto da: Zantor
            OK! La nostra conversazione finisce qui. E'E te ne vai sdegnato perchè non sai cosa dire? tanto il decreto è uscito, chi se ne frega... mica son soldi loro, son di tutti i cittadini che ancora una volta lo prendono dietro, stavolta con la scusa dei ciechi.
          • Zantor scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
            Già, già. Mi sa che ci conosciamo, caro il mio agitatore di popolo. Le tue battaglie combattile a viso scoperto, se ne sei capace, invece di lanciare insulti in un forum.
          • pollicino scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
            - Scritto da: Zantor
            agitatore di popolo. Le tue battaglie combattile
            a viso scoperto, se ne sei capace, invece diBè, detto da uno che si chiama Zantor... non fare il moralista, affronta i fatti, non nasconderti dietro il dito.Ma sopratutto, parla dell'argomento, se ne sei capace. Qui non c'è nessun agitatore di popolo, c'è uno che ne ha le balle piene di bugie e speculazioni travestite da begli atti.
          • Zantor scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy

            Ma sopratutto, parla dell'argomento, se ne sei
            capace. Qui non c'è nessun agitatore di popolo,
            c'è uno che ne ha le balle piene di bugie e
            speculazioni travestite da begli
            atti.Che tradotto in lingua italiana significa: persona che, a fronte di un impegno personale pressochè nullo, passa le sue giornate sputando sul lavoro altrui e ravvisando ovunque incompetenza e doppi fini.
        • ILA GIO scrive:
          Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
          Biblioteca digitale dell'AID? ( leggere bene si parla di libri di testo scolastici ). Per fortuna che c'e' l'AID che ci da una mano ma putroppo questa biblioteca e' riuscita a farci avere solo e dico solo alcuni libri di testo scolastici per far studiare i nostri figli; dopo mesi di attesa non sapevamo neppure se tutti i libri richiesti sarebbero stati disponibili ( mi domando come facciano a fare le ristampe se non hanno i files digitalizati.. forse li ristampano con i caratteri mobili di Guttenberg ). Su 14 libri richiesti a noi ce ne sono arrivati solo 3: italiano, storia e geografia... e gli altri? Vi chiederete: ma chi e' questa qua? sono una mamma che alla sera legge al proprio figlio tutte le altre lezioni, gli legge libri per aiutarlo ad aprire la sua mente ed a farlo correre con la fantasia. scusate lo sfogo... ma per me ogni passo avanti e' un passo fatto per la liberta' di tutte le persone che non hanno la possibilita' di leggere come noi.
          • Py64 scrive:
            Re: Spero si vada oltre... standard Daisy
            Brava!Anch'io quest'anno dovrò cercare i testi in formato digitale, (spero pdf) e poi sperare che mia figlia possa capire qualcosa dal sintetizzatore vocale, altrimenti continuerò a leggergli.Considerate comunque che i dislessici sono circa il 4% della popolazione italiana... (stima degli ultimi studi circa il 10%) contro il 0,62 % dei non vedenti. Se non si diagnostica precocemente un bambino, in modo che possa accedere ad ausili e possa conoscere quali metodi/mezzi compensativi usare, rischia di diventare una persona con gravi problemi sociali.Per cui ben vengano i finanziamenti, ma devono essere usati bene!!!
  • z f k scrive:
    Presti un libro?
    Sei un criminale.Spero che almeno regalarlo sia ancora lecito...CYA
    • Homo Superior scrive:
      Re: Presti un libro?
      - Scritto da: z f k
      Sei un criminale.

      Spero che almeno regalarlo sia ancora lecito...

      CYANon proprio.Il cieco che prende il libro in braille e lo presta all'amico cieco è un generoso.Il cieco che converte in audio digitale lo stesso libro e lo presta all'amico cieco è un criminale.Notate la differenza?Quando si potrà dematerializzare la carta e trasferirla sul P2P duplicandola, sarà criminale anche il primo.;-)
      • amedeo scrive:
        Re: Presti un libro?
        Quello che cambia e' il fatto che il libro (tradizionale o braille che sia), e' un bene materiale e cedendolo te ne privi per darlo ad un altro; digitalizzarlo e dare via una copia del file equivale a fotocopiarlo e dare via le fotocopie; la stessa differenza che hai cedendo ad un tuo amico una cassetta audio (o disco o cd ecc.) od una sua copia.Se poi riuscissero ad accanirsi anche nel caso in cui il file venisse passato ad un altro che a sua volta abbia acquistato il libro, sarebbero veramente dei fenomeni da baraccone.
    • Avvocato scrive:
      Re: Presti un libro?
      - Scritto da: z f k
      Sei un criminale.

      Spero che almeno regalarlo sia ancora lecito...Su supporto fisico. Su file regalarlo equivale a condividerlo. Che bello il Diritto! ;)
  • Elezioni 2008... scrive:
    Come da nome e cognome...
    vedi sopra...mà !
  • Josafat scrive:
    Solo finanziamenti?
    Non voglio apparire pessimista, ma tutti questi toni trionfalistici mi paiono eccessivi. Se ho capito bene (altrimenti, spiegatemi) il contenuto di questo "provvedimento unico al mondo" sarebbe che agli editori vengono dati dei finanziamenti se, per i titoli di nuova uscita, accanto alle edizioni cartacee, distruibuiscono anche quelle elettroniche? Bella grazia, vengono pagati per aumentare la propria offerta commerciale, e peraltro non è detto che accettino di farlo. In base a cosa calcolano di avere 3000 libri elettronici all'anno? Peraltro, tremila non sono poi così tanti, rispetto all'intero patrimonio librario italiano.Piuttosto, avrei visto bene un'iniziativa che puntasse a produrre libri elettronici gratuiti o quasi per tutti i titoli fuori diritti, ad opera dello Stato. Oppure una norma che sancisse per editori di grosse dimensioni l'obbligo di produzione delle edizioni digitali.Altro punto: il formato. Il formato testo è indubbiamente il migliore per la sintesi vocale, ma visto che si vuole incentivare il libro elettronico, almeno si usino formati adeguati, come i mobipocket, i pdf, eccetera.
    • adsfkjaf scrive:
      Re: Solo finanziamenti?
      d'accordo con te, io la leggo così: lobby degli editori ciuccia soldi allo stato con la complicità di rutelli e la buona scusa dei disabili...mah spero di sbagliarmi.
      • Zantor scrive:
        Re: Solo finanziamenti?
        Se è per questo, non c'è bisogno di alcuna scusa: di soldi gli editori ne prendono già tanti. Piuttosto la novità sta nell'abbattimento di una pregiudiziale che fino ad oggi aveva impedito un uso "ufficiale" dei libri elettronici.Ovviamente a fqre i pessimisti si ha buon gioco, visto i tanti precedenti. Stavolta però a vigilare ci sono persone che da anni si battono per questo risultato e ben difficilmente faranno arenare la cosa.I libri "fuori diritti" sono già disponibili da anni senza che lo Stato abbia dovuto mai preoccuparsene. Ma se un giorno non lontano questo decreto darà i suoi frutti... nulla sarà più come prima.
      • fiorefr73 scrive:
        Re: Solo finanziamenti?
        - Scritto da: adsfkjaf
        d'accordo con te, io la leggo così: lobby degli
        editori ciuccia soldi allo stato con la
        complicità di rutelli e la buona scusa dei
        disabili...
        mah spero di sbagliarmi.Ti quoto in pieno.Soprattutto non mi sembra una notizia sensazionale, se pensiamo al fatto che doveva già essere così da almeno qualche anno, visto che la tecnologia già da tempo lo permette.
      • Emanuele Romeres scrive:
        Re: Solo finanziamenti?
        E' ancora peggio. I toni trionfalistica nascondono in realtà un aiuto di Stato che probabilmente si tradurrà nel blocco dell'iniziativa. Il decreto era già stato impugnato dalla Corte dei Conti nella sua prima versione e ora ricompare con alcune correzioni formali. La conseguenza di questo decreto sarà, entro tre anni, la scomparsa delle pubblicazioni accessibili dal mercato
    • ma basta scrive:
      Re: Solo finanziamenti?
      - Scritto da: Josafat
      peraltro non è detto che accettino di farlo. In
      base a cosa calcolano di avere 3000 libri
      elettronici all'anno? Peraltro, tremila non sonoÈ anche peggio. Si parla esclusivamente di produrre tremila libri, non si specifica all'anno né per quanti anni, né si specifica da ora in poi li produrrai così. Quindi, fatti i tremila fine della questione. È soltanto una distribuzione di denari, ogni libro costa ai contribuenti l'esorbitante cifra di un milione di euro. Altro che italia.it, questo sì che è un colpo grosso.
      • Avvocato scrive:
        Re: Solo finanziamenti?

        È anche peggio. Si parla esclusivamente di
        produrre tremila libri, non si specifica all'anno
        né per quanti anni, né si specifica da ora in poi
        li produrrai così. Ha letto male, o non ha letto?
        Quindi, fatti i tremila fine
        della questione. È soltanto una distribuzione di
        denari, ogni libro costa ai contribuenti
        l'esorbitante cifra di un milione di euro. Questa è la più bella di oggi!
        • pollicino scrive:
          Re: Solo finanziamenti?
          - Scritto da: Avvocato
          Ha letto male, o non ha letto?Io leggo, mi chiedo se lo fa anche lei. Sarebbe così cortese da copiare/incollare il punto del decreto dove si spiega chiaramente la durata dell'impegno a pubblicare libri in formato elettronico e per quante copie? si parla di un numero di 3000 libri ma senza dire in quanto tempo. Non viene nemmeno fissato un impegno per l'editore a continuare in questa attività dopo aver percepito il finanziamento.

          l'esorbitante cifra di un milione di euro.

          Questa è la più bella di oggi!A me sembra decisamente pessima, ma contento lei contenti tutti. Comunque, 2.750.000 euro/3.000 copie fa esattamente 916,66666666666666666666666666667 euro a copia.Inoltre, avvisi il ministero che hanno malamente indicato l'importo del finanziamento: I fondi stanziati nel decreto, che ammontano a 2,750 milioni di euro, sono destinati ai progetti. Vero, c'è una virgola invece che un punto.Comunque, anche mille euro a copia non è disprezzabile. Voi siete matti.
    • Cabirio Cabiria scrive:
      Re: Solo finanziamenti?
      - Scritto da: Josafat
      Piuttosto, avrei visto bene un'iniziativa che
      puntasse a produrre libri elettronici gratuiti o
      quasi per tutti i titoli fuori diritti, ad opera
      dello Stato. Oppure una norma che sancisse per
      editori di grosse dimensioni l'obbligo di
      produzione delle edizioni
      digitali.Straquoto.Sai che mi frega dell'ultimo romanzo della Tamaro o di Baricco o delle tonnellate di instant books e robaccia varia con cui gli editori inondano il mercato. A me, cosi' per dire, interessa un'opera del 1746 che si trova solo in due biblioteche italiane ed entrambe a centinaia di chilometri da casa mia. Di quella vorrei la digitalizzazione scaricabile dalla rete, e gratuita. Non quella, a pagamento, dell'ultimo libro di Bruno Vespa.
Chiudi i commenti