IFA 2015/ E' l'ora di Moto 360, Huawei Watch e ZenWatch2

A Berlino tengono banco gli smartwatch: Motorola, Huawei e Asus mostrano i propri prodotti pensati per conquistare un mercato in espansione

Roma – Come preannunciato la Fiera IFA 2015 di Berlino è sede di annunci per numerose novità in ambito smartwatch, i gadget tecnologici del momento ed il cui mercato sembra pronto ad esplodere. A fare mostra di sé ci sono i nuovi device Motorola, Huawei e Asus: rispettivamente con l’atteso Moto 360,con Huawei Watch e con ZenWatch 2.

Motorola 360
Presentata durante la conferenza di Lenovo che Telefonino.net ha seguito da Berlino, la linea da polso di Motorola si presenta con tre nuovi modelli, ognuno con colori e cinturini tra cui scegliere: uno è il classico Moto 360, poi c’è la versione sportiva Moto 360 Sport, ed infine Moto X Pure Edition, variante a stelle e strisce del già noto Moto X Style.


In tutte le sue versioni la seconda generazione di Moto 360 appare caratterizzata in particolare dalla compattezza, da un cinturino più comodo del precedente, dal bottone principale spostato da una posizione coincidente con le ore tre a quella delle ore due, una maggiore velocità ed un design che – ancor di più dei suoi predecessori vuole confondersi con normali orologi (si vanta di essere il primo ad aver seguito questa linea).

Moto 360 è animato da Android Wear e da un processore Snapdragon 400 da 1,2 GHz , con 512MB di RAM e 4GB di memoria interna.

Dal punto di vista funzionale promette di essere un utile strumento per ricevere le notifiche relative allo smartphone ad esso collegato, per rispondere ai messaggi tramite comandi e dettatura vocale, accendere eventualmente la propria macchina tramite l’app MyFord, chiamare un taxi con l’app Lyft ed altre funzioni legate agli spostamenti ed ai viaggi e per utilizzarlo come tracker della propria attività fisica.

La versione originale ha un prezzo di partenza di 299 dollari che arriva fino a 429 . Due sono infatti le versioni: una con spessore di 42 mm e schermo da 1,37 pollici e l’altro un po’ più grande, rispettivamente 46 mm e 1,56 pollici. La prima versione ha una batteria da 300 mAh che promette di durare fino ad un giorno e mezzo di utilizzo misto, la seconda una leggermente più potente (400 mAh) che dura fino a due giorni.

Se per il modello classico c’è già una data di commercializzazione per l’Europa (fine di settembre), per la variante sportiva – caratterizzata in particolare dalo schermo Anylight che garantisce una migliore visibilità al sole, un rilevatore di battito cardiaco ed un sensore GPS per misurare accuratamente la velocità e la distanza della corsa e di altre attività – non vi è ancora né prezzo né tempistiche di lancio.

Huawei Watch
Anche Huawei ha scelto il palco di Berlino per presentare i suoi ultimi prodotti da polso che saranno accompagnati da una campagna pubblicitaria che testimonia l’intenzione dell’azienda cinese di puntare all’appeal della moda.


Quattro i diversi modelli che si distinguono principalmente per le scelte di design ed i materiali utilizzati: Classic con cinturino in pelle, Classic con cinturino in acciaio, Active ed Elite.

Per il resto tutti e quattro hanno le stesse caratteristiche tecniche: schermo da 1,4 pollici AMOLED a risoluzione 400×400 (286ppi), processore Qualcomm Snapdragon 400, 512MB di RAM, 4GB di memoria interna e corona digitale come sistema di input fisico. Il tutto supportato da una batteria da 300 mAh e Android Wear.

Gli smartwatch Huawei Classic e Active saranno disponibili in Italia entro la fine di ottobre a partire da 399 Euro .

ZenWatch 2
Già anticipato nell’aspetto al Computex di Taipei, lo smartwatch di Asus ha ora delle caratteristiche tecniche ufficiali: offerto in due misure, l’una con display da 1,45 pollici AMOLED con risoluzione 280×280, l’altra con display 1,63 pollici e risoluzione da 320×320, ZenWatch 2 è equipaggiato con Android Wear e Qualcomm Snapdragon 400, con 512GB di RAM e 4GB di memoria interna.

Oltre alle innumerevoli possibilità di personalizzazione e alla resistenza all’acqua e alla polvere, Asus punta molto sull’autonomia: la batteria (400 mAh per la versione più grande, 300 mAh per la versione piccola) promette una durata fino a due giorni e può essere ricaricata con un connettore magnetico capace di garantire il 50 per cento della carica in 36 minuti.

Il prezzo di vendita è 149 euro per il modello da 1,6 pollici e 169 euro per la versione più compatta da 1,45 pollici.

Claudio Tamburrino

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  • dubbioso scrive:
    poco convincente
    Sony mi sta antipatica ma c'è da dire che non avreste mai letto un articolo su PI che dice "poco convincente" un prodotto se fosse stato Apple Papple.In quel caso sarebbe stato innovascion fascion Apple papple alza l'asticella ecc. ecc.Per non parlare della inevitabile rece del GALIMBA sui 4k Apple papple. :D
  • GONNA scrive:
    prestito
    Buonasarà a tuttiSono molto contento stasera perché ho appena ricevuto il moi prestito da 5000 CINZIA signora Milani Avete che sono nel bisogno, contattare l'indirizzo: milanicinzia62@outlook.com
  • Basilisco di Roko scrive:
    Due conti
    Un display da 5,5 pollici (riferito alla diagonale) dovrebbe avere dimensioni di circa 4,8 per 2,7. Una risoluzione 4k implicherebbe di avere 4000 pixel sul lato lungo, e 4000 diviso 4,8 fa 833,3: una risoluzione superiore a 800 ppi (attenzione, i ppi non vanno confusi con i dpi), quando l'occhio umano non riesce a distinguere i pixel già a 300 ppi, e le migliori stampe fotografiche non salgono quasi mai oltre i 600 (i monitor spesso si limitano a 72). Non ha molto senso. Se si usa il sistema metrico decimale, il lato lungo sarebbe di circa 12,2 centimetri, e per avere 4000 pixel ogni pixel dovrebbe misurare 0,00305 cm, vale a dire 30,5 micrometri (circa quattro volte il diametro di un globulo rosso, per dare un'idea)
    • Mario scrive:
      Re: Due conti
      - Scritto da: Basilisco di Roko
      Un display da 5,5 pollici (riferito alla
      diagonale) dovrebbe avere dimensioni di circa 4,8
      per 2,7.


      Una risoluzione 4k implicherebbe di avere 4000
      pixel sul lato lungo, e 4000 diviso 4,8 fa 833,3:
      una risoluzione superiore a 800 ppi (attenzione,
      i ppi non vanno confusi con i dpi), quando
      l'occhio umano non riesce a distinguere i pixel
      già a 300 ppi, e le migliori stampe fotografiche
      non salgono quasi mai oltre i 600 (i monitor
      spesso si limitano a 72). Non ha molto senso.


      Se si usa il sistema metrico decimale, il lato
      lungo sarebbe di circa 12,2 centimetri, e per
      avere 4000 pixel ogni pixel dovrebbe misurare
      0,00305 cm, vale a dire 30,5 micrometri (circa
      quattro volte il diametro di un globulo rosso,
      per dare
      un'idea)Domanda: se l'occhio umano non riesce a distinguere i pixel a 300 DPI perché le migliori stampe fotografiche sono a 600 DPI?
      • Basilisco di Roko scrive:
        Re: Due conti
        Prima di tutto, non sono dpi ma ppi (pixel per pollice: un pixel può essere costituito da diversi punti). Poi, una stampa fotografica a volte viene esaminata da molto vicino; in condizioni nirmali bastano 300 ppi, se proprio vuoi strafare vai a 600 per essere sicuro che nessuno veda i pixel
      • barcollo scrive:
        Re: Due conti
        - Scritto da: Mario
        Domanda: se l'occhio umano non riesce a
        distinguere i pixel a 300 DPI perché le migliori
        stampe fotografiche sono a 600
        DPI?Devi essere uno di quelli furbi tu XDPSi PPI/DPI/L/mm sono una conseguenza della resa grafica che si vuole ottenere rispetto alla ipotetica distanza di lettura. Non una scelta in valore assoluto
    • Max scrive:
      Re: Due conti
      Ci sarà comunque qualcuno che dirà che il suo telefonino 4K è meglio perchè si vede meglio del tuo che sei uno sfigato perchè è solo full HD :-D
  • Etype scrive:
    Sony
    Belli,ma 4K sono eccessivi su schermi di dimensioni così contenute.
  • Jgor scrive:
    4k o fullhd
    penso che vedere a occhio nudo la differenza di numero di pixel tra un fullhd e un 4k su uno schermo da 5.5 pollici sia praticamente impossibile..
    • piaccapi scrive:
      Re: 4k o fullhd
      E via. Tutti a rincorrere il 4k altrimenti la nostra vita non avrà più senso.Per dare un'idea della gran vaccata, si tenga presente che i film che vediamo al cinema sono normalmente in 2k.Per dire, la trilogia de "Lo Hobbit" doveva essere eccezionalmente in 4k (poi diventato 5k) e qua si parla di uno affare di 15 cm.Oltre al fatto che una batteria, per alimentare uno schermo del genere, durerà al max 3-4 ore
      • Pietro scrive:
        Re: 4k o fullhd
        - Scritto da: piaccapi
        E via. Tutti a rincorrere il 4k altrimenti la
        nostra vita non avrà più
        senso.
        Per dare un'idea della gran vaccata, si tenga
        presente che i film che vediamo al cinema sono
        normalmente in
        2k.
        Per dire, la trilogia de "Lo Hobbit" doveva
        essere eccezionalmente in 4k (poi diventato 5k) e
        qua si parla di uno affare di 15
        cm.
        Oltre al fatto che una batteria, per alimentare
        uno schermo del genere, durerà al max 3-4
        oreSony dice due giorni
  • ... scrive:
    il futuro
    bello, ma Android ce la fa?
    • Fattone scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: ...
      bello, ma Android ce la fa?e tre puntini c'e' la fa ?io c'e' la faccio sempre invece
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: ...
      bello, ma Android ce la fa?Sarà meraviglioso preparare megabyte di icone e affarini d'interfaccia per quella densità...:/
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