IFPI, no al P2P legale

La Federazione smentisce le notizie circolate nei giorni scorsi sulla stampa internazionale: non ha mai proposto né sostenuto forme di legalizzazione del P2P

Roma – La notizia aveva fatto il giro del mondo perché per la prima volta una divisione locale della Federazione dei fonografici IFPI, quella danese, sembrava voler sostenere una via alla legalizzazione del P2P. Un sostegno che, però, non c’è mai stato.

In una nota diramata nelle scorse ore, la Federazione ha infatti smentito quelle notizie, definite “inaccurate”. E IFPI Denmark fa sapere “che non sostiene l’idea di consentire file sharing illimitato in cambio di un canone flat. La musica protetta e condivisa senza permesso dei detentori dei diritti è illegale secondo la legge danese e così dovrebbe rimanere”.

Secondo IFPI l’equivoco potrebbe essere nato “dal sostegno di IFPI Denmark per modelli di business basati su servizi a pagamento, streaming e canone mensile flat. IFPI Denmark – conclude la nota – li vede come modelli che possano venire incontro ai desideri dei consumatori di fruire della musica in nuovi e intriganti modalità, e di conseguenza li sostiene insieme ad altri modelli legittimi come la vendita di download o dei tradizionali CD”.

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  • molto indignato scrive:
    assassini
    Bastardi assassini, a marcire in carcere!
  • aistu scrive:
    Proposta interessante
    Che lo facciano provare in addestramento ai poliziotti, così prima di premere il pulsantino ci penseranno due volte... solo chi conosce, capisce...
    • anonimo01 scrive:
      Re: Proposta interessante
      - Scritto da: aistu
      Che lo facciano provare in addestramento ai
      poliziotti, così prima di premere il pulsantino
      ci penseranno due volte... solo chi conosce,
      capisce...io proporrei anche una versione anale, così, tanto per assicurarsi abbiano capito la lezione... :@ ASSASINI!
  • nrc scrive:
    Il taser è uno strumento di tortura
    La versione moderna del generatore elettrico a manovella che tanti macellai hanno avuto il piacere di attaccare alle zone più sensibili di moltissimi uomini.Può provocare la morte, certamente provoca un dolore conoscibile solo da chi l'ha provato, ma non provoca ferite esterne visibili: questo fa del taser uno strumento pericolosissimo in quanto il suo potenziale di sofferenza è sottovalutato.Chi guarda una aggressione con un taser si indigna molto meno rispetto ad una manganellata...
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Il taser è uno strumento di tortura
      - Scritto da: nrc
      Chi guarda una aggressione con un taser si
      indigna molto meno rispetto ad una
      manganellata...Te credo...Tu non ti immagini nemmeno quanti invalidi ci sono per colpa di una manganellata.
      • Gianni scrive:
        Re: Il taser è uno strumento di tortura
        - Scritto da: Enzo4510
        - Scritto da: nrc

        Chi guarda una aggressione con un taser si

        indigna molto meno rispetto ad una

        manganellata...

        Te credo...
        Tu non ti immagini nemmeno quanti invalidi ci
        sono per colpa di una
        manganellata.E tu non immagini le gravi conseguenze psicologiche che si possono avere da parte di una persona taserata.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Revolution One Solution
    Signori miei ..... ci vuole la rivoluzione !!!!Prendiamo a calci nelle palle questi balordi che si proclamano paladini della giustizia.A casa tutti i nullafacenti ladroni che stanno nei governi di tutto il mondo !E alle prossime manifestazione stop alle bandiere e agli striscioni, se si scende in piazza ci si scende per un solo motivo : RIPRENDERSI IL POTERE !!!! A mali estremi .... ESTREMI rimedi !Il pacifismo non ha mai risolto NULLA.La VIOLENZA invece ... permette ai pochi di REGNARE.QUESTA E' SOLO LA SACROSANTA REALTA'
  • Gianni scrive:
    Ora dovrebbero chiedere i danni
    a quel poliziotto.Le teste calde in polizia comincerebbero a diminuire subito... e purtroppo spesso in polizia (e nelle forze dell'ordine in genere) vi finiscono personaggi che sarebbero più adatti al crimine organizzato che a fare i tutori della legge.
    • Tsukishiro Yukito scrive:
      Re: Ora dovrebbero chiedere i danni
      - Scritto da: Gianni
      a quel poliziotto.

      Le teste calde in polizia comincerebbero a
      diminuire subito... e purtroppo spesso in polizia
      (e nelle forze dell'ordine in genere) vi
      finiscono personaggi che sarebbero più adatti al
      crimine organizzato che a fare i tutori della
      legge.Macché danni!Questo è COME MINIMO omicidio colposo, se non preterintenzionale. Senza la minima attenuante.Degradazione, espulsione dal corpo, processo per direttissima e poi di filato in galera.
  • Categorico scrive:
    Oggetti e persone
    Il taser in sé potrebbe essere considerato una benedizione, consentirebbe di ridurre il ricorso alle armi da fuoco.Purtroppo la cronaca ci dimostra anche che si dimostra uno strumento di cui sadici psicopatici abusano ben volentieri.Il problema, come per il porto d'armi, non sarà piuttosto di effettuare controlli psichiatrici più rigorosi prima di mettere una qualsiasi arma in mano a qualcuno, specialmente se oltre all'arma gli si dà anche un distintivo?Poi ci può essere anche un problema di stress da superlavoro(*) e riguardo a questo si dovrebbe fare in modo che per mestieri stressanti come il poliziotto non si debba ricorrere agli straordinari, né da parte della pubblica amministrazione per carenza d'organico, né volontariamente da parte degli agenti per insufficiente retribuzione (e questo vale per tutti i mestieri usuranti, ma senza fare furbate, chi timbra carte nell'ufficio di una miniera, per fare un esempio, non deve pesare sul sistema economico con esenzioni e agevolazioni pensate per chi va a rischiare sottoterra).(*) ma una persona equilibrata può essere un po' più rude in caso di stress, ma non arrivare a torturare o perfino ad uccidere.
    • Trist'ano Isotti scrive:
      Re: Oggetti e persone
      - Scritto da: Categorico
      Il taser in sé potrebbe essere considerato una
      benedizione, consentirebbe di ridurre il ricorso
      alle armi da
      fuoco.
      Purtroppo la cronaca ci dimostra anche che si
      dimostra uno strumento di cui sadici psicopatici
      abusano ben
      volentieri.certo, perché lo usano quando in altri casi non si sarebbe ricorso a NESSUNA arma.come dire che invece di dialogare ti picchio.lo paragonerei quanto meno alle percosse."non stai buono? te meno" oggi diventa "non stai buono? TASER"
      Il problema, come per il porto d'armi, non sarà
      piuttosto di effettuare controlli psichiatrici
      più rigorosi prima di mettere una qualsiasi arma
      in mano a qualcuno, specialmente se oltre
      all'arma gli si dà anche un
      distintivo?ma figurati. si dovrebbe fare anche con giudici, insegnanti, medici chirurghi e così via.quando ancora non si crede a sufficienza nella psicologia (salvo poi magari accusare qualcuno su basi psicologiche... dipende a chi fa comodo, come sempre)naturale che si dovrebbe fare.l'attitudine al combattimento, alla sopraffazione del nemico può anche essere utile, ma in casi estremi... è come un cane da guardia cattivo da usare quando serve. Ma stiamo parlando di persone: non puoi tenerle al guinzaglio fino al momento "estremi rimedi". Se sono bulli col distintivo, o glielo togli, o vanno in giro a fare i bulli alla "abbassa lo sguardo, chi stavi guardando eh? stavi guardando me?!"Il punto è che li pagano poco, sono pochi e non hanno tanti mezzi... quindi chi lo vuol fare, lo fa e "benvenuto e meno male che ci sei".
      Poi ci può essere anche un problema di stress da
      superlavoro(*) e riguardo a questo si dovrebbe
      fare in modo che per mestieri stressanti come il
      poliziotto non si debba ricorrere agli
      straordinari, né da parte della pubblica
      amministrazione per carenza d'organico, né
      volontariamente da parte degli agenti per
      insufficiente retribuzione (e questo vale per
      tutti i mestieri usuranti, [...]la risposta ce l'hai già: vedi i casi registrati ad Report sulle ferrovie italiane (tra l'altro, Altroconsumo a Caterpillar ha segnalato quanto in 20 anni i treni siano diventati PIU' LENTI, anche con il trucco di rallentare l'intercity per far vedere quanto più veloce sia l'eurostar) ... carenza di personale, manutenzione al limite del nulla, alcuni macchinisti crumiri cercano di fare tutti gli straordinari possibili, sono stanchi: disastri.
      (*) ma una persona equilibrata può essere un po'
      più rude in caso di stress, ma non arrivare a
      torturare o perfino ad
      uccidere.ormai di che parliamo? abbiamo delle leggi in Italia che consentono la tortura "in alcuni casi" e altre che prospettano la detenzione o la legge marziale per i giornalisti che vanno a fare reportages VERI e SERI e DOCUMENTATI di guerra, come se facessero spionaggio e tradimento.
    • A O scrive:
      Re: Oggetti e persone
      - Scritto da: Categorico
      Il taser in sé potrebbe essere considerato una
      benedizione, consentirebbe di ridurre il ricorso
      alle armi da
      fuoco.Invece è solo una MALEDIZIONE, come tutte le ARMI.Non si tratta di ridurre il ricorso alle armi da fuoco.. si tratta di ABOLIRE L'USO DI QUALSIASI ARMA.
      Purtroppo la cronaca ci dimostra anche che si
      dimostra uno strumento di cui sadici psicopatici
      abusano ben
      volentieri.Chiunque usa un'arma compie un ABUSO.
      Il problema, come per il porto d'armi, non sarà
      piuttosto di effettuare controlli psichiatrici
      più rigorosi prima di mettere una qualsiasi arma
      in mano a qualcuno, specialmente se oltre
      all'arma gli si dà anche un
      distintivo?No. Il problema, come già detto, è quello di ABOLIRE QUALSIASI ARMA.E magari abolire anche tutti i distintivi...
      Poi ci può essere anche un problema di stress da
      superlavoro(*) e riguardo a questo si dovrebbe
      fare in modo che per mestieri stressanti come il
      poliziotto non si debba ricorrere agli
      straordinari, né da parte della pubblica
      amministrazione per carenza d'organico, né
      volontariamente da parte degli agenti per
      insufficiente retribuzione (e questo vale per
      tutti i mestieri usuranti, ma senza fare furbate,
      chi timbra carte nell'ufficio di una miniera, per
      fare un esempio, non deve pesare sul sistema
      economico con esenzioni e agevolazioni pensate
      per chi va a rischiare
      sottoterra).Ma cosa hai fumato ;-) ?
      (*) ma una persona equilibrata può essere un po'
      più rude in caso di stress, ma non arrivare a
      torturare o perfino ad
      uccidere.Ciao
      • plutoIV scrive:
        Re: Oggetti e persone

        Invece è solo una MALEDIZIONE, come tutte le ARMI.
        Non si tratta di ridurre il ricorso alle armi da
        fuoco.. si tratta di ABOLIRE L'USO DI QUALSIASI
        ARMA.Certo tu si che sei bravo.Se abolisci l'uso di qualsiasi arma lo sai cosa ottieni? Che gli unici che ce le hanno sono i criminali che le comprano al mercato nero.Poi dopo mandiamo avanti te a fermarli, disarmato però, che è giusto che tu sia in prima linea in questo tipo di battaglia.Ti sembra che i rapinatori di ville che abbiamo siano disarmati? Secondo te hanno ottenuto le loro armi per vie legali?
      • Tsukishiro Yukito scrive:
        Re: Oggetti e persone
        - Scritto da: A O
        - Scritto da: Categorico

        Il taser in sé potrebbe essere considerato una

        benedizione, consentirebbe di ridurre il ricorso

        alle armi da

        fuoco.

        Invece è solo una MALEDIZIONE, come tutte le ARMI.
        Non si tratta di ridurre il ricorso alle armi da
        fuoco.. si tratta di ABOLIRE L'USO DI QUALSIASI
        ARMA.Mi dai una definizione di arma?Proibiamo le armi da fuoco?I coltelli da cucina, no?Benissimo, allora visto che nessuno mi potrà mai sparare, io esco col mio coltellaccio per la carne a fare stragi allegramente.Proibiamo le lame?E allora vai di clave.Il problema non sono le armi. Ogni oggetto può diventare un'arma. Il problema è chi le usa e il fatto che oggigiorno l'uso delle armi alla leggera, specie da parte della pula, sta diventando ormai una prassi. Dopotutto, devono difendere il cittadino, no? Dobbiamo avere più sicurezza, no? Ubriachi al volante, rapinatori delle ville, stupratori stranieri... sì, peccato che alla fine la taserata della Legge e dell'Ordine te la becchi tu, un poveraccio polacco che s'è fatto un oceano per vedere la madre.Benvenuti nel presente: una fusione dei peggiori lati del Mondo Nuovo e di 1984.
        • ... scrive:
          Re: Oggetti e persone

          stupratore straniero...Perché, se lo stupratore è nostrano il reato è meno grave? Che.. ci sono attenuanti culturali? Il reato fa schifo comunque, non importa chi lo compie.A me disgusta che uno debba restare calmo come una vacca hindu anche dopo dieci ore di attesa per sbrigare pratiche burocratiche, perché altrimenti rischia di morire, non puoi protestare, mandarli a quel paese, comunicare con l'esterno perché t'ammazzano e perché? Soltanto per via del paese di provenienza?
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Oggetti e persone
            - Scritto da: ...

            stupratore straniero...
            Perché, se lo stupratore è nostrano il reato è
            meno grave? Che.. ci sono attenuanti culturali?
            Il reato fa schifo comunque, non importa chi lo
            compie.No, non ci sono attenuanti culturali.Ripetevo a pappagallo e in maniera ironica uno dei mantra giornalistici dei giorni nostri, quello secondo cui lo stupratore è SEMPRE straniero. O se è straniero merita comunque d'essere impiccato più in alto.
    • Luca scrive:
      Re: Oggetti e persone
      Il problema è che, proprio perché viene considerato "non letale", si tende ad usarlo di più rispetto alle armi, e ad abusarne di sicuro.A questo, aggiungiamoci il sadismo al quale sono quasi sistematicamente istigati i poliziotti (in USA soprattutto, ma non solo) ed il conto è presto fatto.
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