Il Bluetooth super-risparmioso

Bassi consumi e grandi capacità di trasferimento dati. È la magia di Wibree, il protocollo di trasmissione inventato da Nokia e ora pronto all'impiego in medicina

Roma – A due anni dalla sua nascita , la sua prima apparizione in un chip: è Wibree , la tecnologia di comunicazione senza fili a corto raggio derivata dal Bluetooth, inventata da Nokia. A mostrare un’anteprima di quello che un modulo ULP (ultra-low powered) sarà in grado di fare ha pensato la britannica CSR , in un convegno medico in terra lussemburghese.

Nato come un protocollo di trasmissione a bassa velocità, Wibree era poi stato integrato lo scorso anno nel più ampio consorzio che sovrintende allo sviluppo di Bluetooth: le due tecnologie sono perfettamente complementari, e la loro fusione ha dato vita ad un nuovo standard, chiamato appunto ULP , che ora – in perfetto orario rispetto alla tabella di marcia fissata – è pronto per invadere il mercato.

Quanto mostrato da CSR non è altro che un chip dual-mode , capace cioè di operare sia in modalità ULP che come ricetrasmettitore Bluetooth 2.1. Nel primo caso, tuttavia, invece di sfruttare tutti e 32 i canali normalmente impiegati nella trasmissione delle informazioni attraverso questa connessione wireless, un chip ULP si limita a sfruttarne solo 3. Questa variante, unita alla capacità di trasferire grosse quantità di informazioni in un brevissimo lasso di tempo, grazie ad una procedura semplificata di abbinamento tra ricevitore e trasmettitore, rende ULP molto più parco nei consumi e più rapido nel trasferimento dei dati.

Secondo i dati diffusi dall’azienda britannica, il chip appena presentato sarebbe in grado di consumare 10 volte meno di un esemplare della generazione precedente, e potenzialmente riuscirebbe a trasmettere le informazioni 50 volte più veloce di qualsiasi altro dispositivo fin qui prodotto. Per l’azienda, il primo settore a giovarsi di tanta grazia potrebbe essere quello degli strumenti elettromedicali : un pacemaker, ad esempio, potrebbe funzionare per 10 anni alimentato da una semplice pila a bottone, e il paziente potrebbe tenere sotto controllo il proprio cuore attraverso l’orologio da polso.

La commercializzazione dei nuovi chip è attesa entro la fine del 2008 .

Luca Annunziata

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  • Chitto scrive:
    Ridicolo
    Bachelot non decide cosa IO debba o non debba leggere. Io non sono sua proprietà, né lo sono i Francesi.Se lui non vuole leggere certe cose... non visiti certi siti e la faccia finita di lagnarsi.
  • freeeak scrive:
    ma il Sarcosò si occupa solo di modelle?
    come da titolo.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: ma il Sarcosò si occupa solo di modelle?
      No il sarcaz-sii rompe le tasche a tutti !La francia sta diventando un paese illiberale(ed i suoi cittadini diventaranno isterici).Liberté Égalité Précarité
  • proANA scrive:
    In spagna c'è già.
    In Spagna lo fanno già.Lo faranno sicuramente anche in Italia.E' una cosa vergognosa.Chi legge i siti pro-ANA sa benissimo che questo è anche un modo per chi li scrive di sfogarsi o di trovare delle amiche con cui aiutarsi a vicenda.Comunque i siti pro-ANA non riusciranno mai a fermarli.E chi li vuole proibire non ha capito NIENTE di cos'è l'Anoressia. Proibire alla ragazze pro-ANA di esprimersi non fa che aumentare la loro volontà di autocontrollo e di resistenza contro il mondo degli adulti, volontà che si esprime nel rifiuto del cibo![img]http://photos1.blogger.com/blogger/2387/1629/1600/choice.jpg[/img]
    • Overture scrive:
      Re: In spagna c'è già.
      Che manica di boiate mi capita di leggere...Le anoressiche sono ragazze che vivono solo della loro immagine, cresciute da gentaglia (in genere con interessi nel campo della moda e della tv) che le spingono a negarsi le basilari e fondamentali basi alimentari per sopravvivere."Hai la taglia 42... noooo sei troppo grassa devi calare a 38 ! Sei 38 ? Orrore ! Cala a 36 ! Sei 36 ? Di meno di meno ! Come ? Sei in coma ? Ahhh io non ho detto niente !"Altro che problemi in famiglia...
      • soulista scrive:
        Re: In spagna c'è già.
        - Scritto da: Overture
        Che manica di boiate mi capita di leggere...
        Le anoressiche sono ragazze che vivono solo della
        loro immagine, cresciute da gentaglia (in genere
        con interessi nel campo della moda e della tv)
        che le spingono a negarsi le basilari e
        fondamentali basi alimentari per
        sopravvivere.

        "Hai la taglia 42... noooo sei troppo grassa devi
        calare a 38 ! Sei 38 ? Orrore ! Cala a 36 ! Sei
        36 ? Di meno di meno ! Come ? Sei in coma ? Ahhh
        io non ho detto niente
        !"

        Altro che problemi in famiglia...Ti rispondo quotando la prima riga del tuo messaggio.L'anoressia é sintomo di problemi ben più profondi che il desiderio di essere più belle delle veline...Oppure se é un desiderio di una ragazza, voler morire senza un grammo di carne addosso, ha il diritto di poter inseguire i suoi sogni.
        • Overture scrive:
          Re: In spagna c'è già.
          Prova a chiedere alle ragazze in oggetto qual'è il loro scopo se morire magre o diventare le nuove Naomi prima di fare certe affermazioni.
      • proANA scrive:
        Re: In spagna c'è già.
        - Scritto da: Overture
        Che manica di boiate mi capita di leggere...
        Le anoressiche sono ragazze che vivono solo della
        loro immagine, cresciute da gentaglia (in genere
        con interessi nel campo della moda e della tv)
        che le spingono a negarsi le basilari e
        fondamentali basi alimentari per
        sopravvivere.Quante ne hai conosciute?Quanti siti pro-ANA hai letto?Quanti blog hai seguito?Quante esperienze dirette hai avuto a riguardo?Se le risposte sono negative, vedi di chiudere il becco perché stai parlando di COSE CHE NON CONOSCI.Non sei nemmeno degno di pulire le scarpe con la lingua a ragazze che, con enormi fatica e dolore, stanno cercando di trovare un loro modo essere nel mondo diverso da quello propagandato dagli adulti, dalla famiglia, dalla società e dallo Stato, secondo cui tutti dobbiamo avere lo stesso peso, secondo cui chi è troppo grasso (obeso) o troppo magro (anoressico) è un povero malato che va "curato" anche controvoglia.Lo Stato garantisce il possibile rifiuto delle cure mediche, se uno lo vuole.Nessuno può essere "guarito" contro la sua volontà.Accettarlo aprirebbe la strada a quanti dicono che anche i gay sono "malati", riaprirebbe di nuovo i manicomi, ci riporterebbe indietro di almeno cinquant'anni.E soprattutto nessuno può essere accusato di non agire secondo la propria volontà.Lo Stato italiano ha abrogato già da tempo il reato di "plagio".Accusare qualcuno di "non pensare con la propria testa" è il primo passo per volerlo manipolare e sottoporlo alle proprie idee.E questo è il tipico modo di ragionare degli adulti.Ed è anche contro ciò che le ragazze pro-ANA, con tutte le loro forze, cercando disperatamente di combattere.Ma non a tutti è dato capire.
        • kattle87 scrive:
          Re: In spagna c'è già.
          ottimo, ma vedi, in genere chi cerca il suicidio puo` finire ricoverato da qualche parte, sai?Perche` e` inutile che facciamo finta di niente. Quelle ragazze sono sempre sull'orlo di un collasso fisico. Hanno diritto di fare quello che vogliono ma gli altri hanno diritto di trattarle come aspiranti suicidi e prendere contromisure.Detto questo, non sono daccordo alla censura. C'e` da mettere a posto la loro testa, non chiudere i siti.
          • proANA scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            - Scritto da: kattle87
            ottimo, ma vedi, in genere chi cerca il suicidio
            puo` finire ricoverato da qualche parte,
            sai?

            Perche` e` inutile che facciamo finta di niente.
            Quelle ragazze sono sempre sull'orlo di un
            collasso fisico. Hanno diritto di fare quello che
            vogliono ma gli altri hanno diritto di trattarle
            come aspiranti suicidi e prendere
            contromisure.Non è vero.Alcune di queste ragazze possono anche arrivare vicine al collasso fisico, ma per la maggior parte non è così.E anche se fosse, il suicidio non danneggia nessuno.Criminalizzare il sucida è una della più grandi stupidaggini che possa fare la nostra società, nonché una barbarie incivile di una cultura che affermi di mettere al proprio centro l'individuo e la sua libertà.
          • Overture scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            Anche criminalizzare chi induce il prossimo al suicidio è sbagliato ?
          • proANA scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            - Scritto da: Overture
            Anche criminalizzare chi induce il prossimo al
            suicidio è sbagliato
            ?Nel momento in cui il suicidio viene depenalizzato, viene depenalizzata anche "l'istigazione a".Ovviamente questo non significa che una persona che fa attivamente del male a un'altra la passi liscia, se quest'ultima si suicida.Se il mio datore di lavoro mi mette alla strette, mi mette per strada, mi toglie i mezzi per sostentarmi e io mi butto sotto un treno e crepo, va punito.Ma se io, per motivi miei, decido di farla finita, e per farlo uso dei consigli trovati su un sito internet che ho cercato per conto mio, secondo me l'autore del tale sito non ha fatto nulla di illegale.E a scanso di equivoci, NON STO INCITANDO A VIOLARE LE LEGGI.Finché l'istigazione al suicidio è considerata reato, va evitata.Però credo si dovrebbe aprire un dibattito sulla questione, magari partendo dall'eutanasia.In ogni caso, faccio notare che i reati di "istigazione a" sono molto meno facili da definire di quanto si creda.Una cosa è pubblicare su un sito informazioni in maniera neutra su come si può togliersi la vita.Altra cosa è dire giorno e notte a una persona che deve levarsi di mezzo.E' la stessa differenza tra aiutare qualcuno a costruire una bomba e scrivere un libro di chimica, da cui si possono estrarre le informazioni per fare la bomba.Ma i libri di chimica non sono proibiti. Almeno, non ancora.
        • koshien scrive:
          Re: In spagna c'è già.
          Accidenti se è un argomento delicato, provo però a dire la mia. A mio avviso, i siti più "estremi", se non chiusi, dovrebbero comunque essere ben controllati. In più, per la "parcondicio", dovrebbero essere esposti in egual misura i tanti punti di vista che ci sono nella società. Ho l' impressione, invece, che lo stile di vita che ci viene proposto, dettato dalla tv, occupi il 90% dei messaggi che ci arrivano. Quindi no alla censura, ma si a campagne che tornino ad esaltare un certo tipo di vita, o bellezza, e che quindi tornino a stabilire parità tra i vari messaggi. Tutto per avere più libertà nelle proprie scelte.In ogni caso parlo nell' ignoranza più totale, se qualcuno volesse controbattere, sarei ben felice di leggere la risposta.
          • Overture scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            In TV dovrebbero fare una serie di spot molto semplici e farli girare 24 ore su 24.Contro il fumo: si fanno vedere i malati terminali di cancro ai polmoni (sono spaventosi soprattutto quando gli spuntano certe cisti giganti...)Contro l'alcolismo che porta agli incidenti stradali: un bel po' di scene tipo rotten dove si mostra con crudo realismo (quasi sadismo) le frattaglie di gente morta sparsa sull'asfalto.Contro l'anoressia: video con ragazze "che volevano diventare veline e ballare sul bancone di striscia" mentre in pratica ballano malferme sul loro stesso peso perchè messe in condizioni peggiori di certi bambini (veramente) morti di fame in Africa.Invece dei soliti spot politicamente corretti con la vocina su sfondo fisso (che puntuale conclude con "sostenete il nostro progetto, cacciate il grano") ci vuole roba vera e cruda. Bisogna indurre un senso di profondo schifo nello spettatore così che la smette di associare pensieri deviati a pratiche dannose in primo luogo per se ma anche per altri (infatti le stragi del sabato sera mettono spesso di mezzo chi era a posto e non s'è dato alla pazza gioia).Poi quando il signor stilista testa-di-caxxo (ovviamente naturalizzato francese perchè se non farfugli la jeu non sei uno stilista riconosciuto) propone la sfilata con modelle dove 3 di loro fanno per massa corporea una persona normale, GLI SI NEGA L'AUTORIZZAZIONE e SI RIPORTA SUL GIORNALE a chiare lettere che far sfilare delle mummie non è artistico oltre che altamente diseducativo.
          • proANA scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            - Scritto da: Overture
            In TV dovrebbero fare una serie di spot molto
            semplici e farli girare 24 ore su
            24.

            Contro il fumo: si fanno vedere i malati
            terminali di cancro ai polmoni (sono spaventosi
            soprattutto quando gli spuntano certe cisti
            giganti...)
            Contro l'alcolismo che porta agli incidenti
            stradali: un bel po' di scene tipo rotten dove si
            mostra con crudo realismo (quasi sadismo) le
            frattaglie di gente morta sparsa
            sull'asfalto.
            Contro l'anoressia: video con ragazze "che
            volevano diventare veline e ballare sul bancone
            di striscia" mentre in pratica ballano malferme
            sul loro stesso peso perchè messe in condizioni
            peggiori di certi bambini (veramente) morti di
            fame in
            Africa.

            Invece dei soliti spot politicamente corretti con
            la vocina su sfondo fisso (che puntuale conclude
            con "sostenete il nostro progetto, cacciate il
            grano") ci vuole roba vera e cruda.

            Bisogna indurre un senso di profondo schifo nello
            spettatore così che la smette di associare
            pensieri deviati a pratiche dannose in primo
            luogo per se ma anche per altri (infatti le
            stragi del sabato sera mettono spesso di mezzo
            chi era a posto e non s'è dato alla pazza
            gioia).

            Poi quando il signor stilista testa-di-caxxo
            (ovviamente naturalizzato francese perchè se non
            farfugli la jeu non sei uno stilista
            riconosciuto) propone la sfilata con modelle dove
            3 di loro fanno per massa corporea una persona
            normale, GLI SI NEGA L'AUTORIZZAZIONE e SI
            RIPORTA SUL GIORNALE a chiare lettere che far
            sfilare delle mummie non è artistico oltre che
            altamente
            diseducativo. :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o
          • Overture scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            Primo spot per promuovere una sana educazione alimentare: "se non vi nutrite bene, il vostro cervello ne risente, diventate stupidi, poi fate commenti come quello a cui sto rispondendo"
          • proANA scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            - Scritto da: Overture
            Primo spot per promuovere una sana educazione
            alimentare: "se non vi nutrite bene, il vostro
            cervello ne risente, diventate stupidi, poi fate
            commenti come quello a cui sto
            rispondendo"(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
          • Micci scrive:
            Re: In spagna c'è già.
            Dai sei un troll, ormai so e' capito... fai il bastian contrario giusto per passarti il pomeriggio a fare code di replies. Ma vai a lavorare va...- Scritto da: Overture
            Primo spot per promuovere una sana educazione
            alimentare: "se non vi nutrite bene, il vostro
            cervello ne risente, diventate stupidi, poi fate
            commenti come quello a cui sto
            rispondendo"
        • xyz scrive:
          Re: In spagna c'è già.
          - Scritto da: proANA
          ragazze che, con enormi fatica e dolore,
          stanno cercando di trovare un loro modo essere
          nel mondo diverso da quello propagandatoSiete così fragili che non avete il coraggio di essere normali.Ma non ve ne faccio una colpa, perché alla fine la vita che state distruggendo è la vostra.
      • xyz scrive:
        Re: In spagna c'è già.
        - Scritto da: Overture
        Le anoressiche sono ragazze che vivono solo della
        loro immagine, cresciute da gentaglia (in genere
        con interessi nel campo della moda e della tv)
        che le spingono a negarsi le basilari e
        fondamentali basi alimentari per
        sopravvivere.Questa è una visione estremamente superficiale.L'anoressia è un problema serio che va ben oltre le boiate che hai scritto.
  • Overture scrive:
    In questo caso fanno bene
    Non si può che applaudire questa iniziativa (ed intendo questa, non venite a cercare storie sulla libertà di opinione negata, ogni caso va vagliato singolarmente)
    • Slayer scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      Che stupidaggine hai scritto. O c'e' liberta' di espressione oppure no. Come se chiudere i siti web risolvesse il problema dell'anoressia...
      • ndr scrive:
        Re: In questo caso fanno bene

        Come se chiudere i siti
        web risolvesse il problema
        dell'anoressia...Hai proprio ragione...come se mettere gli airbag di serie nelle auto risolvesse il problema degli incidenti stradali...vero?!? Facciamone pure a meno allora.Cominciano con gli airbag, poi l'esp, e poi arriveranno all'auto robotizzata che ti porta solo dove vuole lo stato...
        • soulista scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: ndr

          Come se chiudere i siti

          web risolvesse il problema

          dell'anoressia...

          Hai proprio ragione...come se mettere gli airbag
          di serie nelle auto risolvesse il problema degli
          incidenti stradali...vero?!? Facciamone pure a
          meno
          allora.
          Cominciano con gli airbag, poi l'esp, e poi
          arriveranno all'auto robotizzata che ti porta
          solo dove vuole lo
          stato...Mio caro non usare simbolismi e metafore... rischi di tirarti una martellata sulle balle proprio come hai appena fatto!Chiudere siti non servirà assolutamente a nulla contro l'anoressia come usare le cinture o avere gli airbag in macchina non serve a molto quando vai a sbattere a 150 all'ora e comunque non funzionano nella PREVENZIONE degli incidenti. Gli incidenti, come l'anoressia, si prevengono con il buonsenso delle persone, lavorando sulle famiglie, sull'educazione e sul valore della propria vita.La società ti convince implicitamente che la vita non é tua, ma della tua mamma quando sei minorenne e dello stato quando sei maggiorenne. Quindi quale sarà la prima cosa su cui ti sfoghi quando stai male con te stesso o vuoi ribellarti?La censura serve solo a chi la applica.
      • Overture scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        C'è solo la libertà d'espressione responsabile.Promuovere storie come l'anoressia non è tutto meno che una cosa responsabile.
        • soulista scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Overture
          C'è solo la libertà d'espressione responsabile.
          Promuovere storie come l'anoressia non è tutto
          meno che una cosa
          responsabile.si tratta di offerta che risponde a domanda.Se non ci fossero ragazze che vogliono diventare magre non ci sarebbero nemmeno questi siti. Non viceversa.
          • Overture scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            E perchè le ragazze vogliono diventare magre ? Capisco non diventare obese ma tra il proverbiale bidone di lardo ed uno stecchino c'è una via di mezzo abbastanza ampia da far felici tutti.La tv, la moda e molti altri hanno diffuso per anni una visione estremamente distorta di quello che è considerato "salutare". Guarda le sfilate di moda, dimmi te se certi assi di legno dovrebbero risultare desiderabili. Un obeso sarà sproporzionato in un senso ma loro lo sono in quello opposto, mi chiedo se non gli infilano dei pesi nella cintura per risistemargli il baricentro a quelle ragazze (?, talmente magre che non hanno neanche il seno fra poco)Prendono degli spaventa passeri mummificati e li spacciano come modelli da seguire.ci credo che poi tante ragazzine finiscono in quel giro
          • soulista scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: Overture
            E perchè le ragazze vogliono diventare magre ?
            Capisco non diventare obese ma tra il proverbiale
            bidone di lardo ed uno stecchino c'è una via di
            mezzo abbastanza ampia da far felici
            tutti.

            La tv, la moda e molti altri hanno diffuso per
            anni una visione estremamente distorta di quello
            che è considerato "salutare". Guarda le sfilate
            di moda, dimmi te se certi assi di legno
            dovrebbero risultare desiderabili.

            Un obeso sarà sproporzionato in un senso ma loro
            lo sono in quello opposto, mi chiedo se non gli
            infilano dei pesi nella cintura per risistemargli
            il baricentro a quelle ragazze (?, talmente magre
            che non hanno neanche il seno fra
            poco)
            Prendono degli spaventa passeri mummificati e li
            spacciano come modelli da
            seguire.

            ci credo che poi tante ragazzine finiscono in
            quel
            gironon serve finire in quel giro per diventare anoressiche. Sono ragazze con una visione distorta del sè e del mondo e una visione distorta della bellezza. Dietro problemi come la droga o l'anoressia (che é una forma di droga) ci sono grossi problemi famigliari e relazionali. Non c'é la televisione.
      • Naso di Cane scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        - Scritto da: Slayer
        Che stupidaggine hai scritto. O c'e' liberta' di
        espressione oppure no. Come se chiudere i siti
        web risolvesse il problema
        dell'anoressia...La libertà di espressione è avere siti che incitano all'odio razziale, alla pedofilia, all'anoressia, al suicidio e all'omicidio? Bene, allora fan*ulo la libertà.
    • Bic Indolor scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      - Scritto da: Overture
      Non si può che applaudire questa iniziativa (ed
      intendo questa, non venite a cercare storie sulla
      libertà di opinione negata, ogni caso va vagliato
      singolarmente)E chi lo vaglierà? tu?La censura magari potrà essere fatta con le migliori intenzioni, le più nobili finalità, la maggior discrezione e la massima apertura mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di giudizio nella scelta dei contenuti di cui desideri fruire, assolutamente senza consultarti ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA. La tua non conta. Nella mente di un censore la tua intelligenza è sempre pari a zero. Il lavoro di un censore è, come dice la parola stessa, censurare. E, com'è ovvio, deciderà di inibire i contenuti che urtano la SUA sensibilità. QUALI CHE ESSI SIANO.Un censore quindi sensibile all'anoressia o alla bulimia (di solito, se del caso si è sensibili a entrambe) censurerà tutto quello che parla di anoressia, e/o bulimia, chi si "occupa" (senza che nessuno lo chieda) di psicologia giovanile vorrà censurare il bullismo, chi è per la "morigeratezza" vorrà bloccare tutto il porno indiscriminatamente, chi è preoccupato dell'influenza che i cartoni giapponesi hanno sui pargoletti vorrà censurare tutti gli anime e i manga ad eccezione (forse) di heidi e l'apemaia.Ah, tra l'altro c'è anche un aspetto da sottovalutare: di solito il censore NON è un tipo dalla mente aperta (o non farebbe il censore) anzi la maggior parte di loro è tendenzialmente piutttosto bigotta... e a questo si aggiunge un certo entusiasmo e zelo che scaturisce dalla "grande responsabilità morale del quale (ci) si è (auto)investiti quando si è diventati censori)...E' più chiaro così?
      • Pino scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        - Scritto da: Bic Indolor
        E chi lo vaglierà? tu?
        La censura magari potrà essere fatta con le
        migliori intenzioni, le più nobili finalità, la
        maggior discrezione e la massima apertura
        mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il
        censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di
        giudizio nella scelta dei contenuti di cui
        desideri fruire, assolutamente senza consultarti
        ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.Secondo me tu fai l'errore di generalizzare troppo, di fare di tutta l'erba un fascio. Io credo che qualcosa che inciti alla morte o all'odio razziale sia da censurare in ogni caso, pur sacrificando la libertà di quei pochissimi che vorrebbero che l'odio si spargesse sul pianeta.Sono contento di rinunciare a un briciolo di libertà per vivere in un mondo migliore.Non ho rispetto per coloro che non rispettano i valori fondamentali della vita. Se tu non riesci a riconoscerli e li compari ai manga giapponesi, mi dispiace per te.Siamo nati con la capacità di distinguere il bene dal male, e seppure in molti campi l'uomo ha opinioni diverse, ci sono cose su cui non si può discutere.Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il mio. Dove questi c**zo di siti vengono censurati.
        • Homo Civilis scrive:
          Re: In questo caso fanno bene

          Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di
          pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il
          mio. Dove questi c**zo di siti vengono
          censurati.Guarda nel mondo dove vivo io, i pedofili vanno in galera, spesso condividendo la cella con gli assassini (e i razzisti, quando dalle parole passano ai fatti).E' un mondo fatto così, dove chi uccide viene punito, mentre chiunque può discutere legittimamente di omicidio.E' un mondo in cui i sospetti pedofili devono affrontare un processo che stabilisca se lo sono veramente o meno, ma chiunque può chiacchierare nei bar o sulle BBS di sesso o pedofilia.E' un mondo in cui chi offende gravemente le persone per l'appartenenza ad una razza o a una nazione viene sanzionato (ma non con la galera, l'offesa non è omicidio...). Ma è anche un mondo dove si può tranquillamente parlare civilmente di razza, di nazioni o di politica internazionale senza che qualcuno, ergendosi a difensore del bene comune, chiuda le discussioni d'autorità senza nemmeno capire bene di cosa si parla.E' un mondo in cui chi ha il diritto di votare ha anche il dovere di assumersi la responsabilità delle proprie azioni.E' un mondo che appartiene al passato.Un mondo che si chiama Società Civile e che oggi, grazie a te, non esiste più.
        • Pegaso scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Pino
          - Scritto da: Bic Indolor

          E chi lo vaglierà? tu?

          La censura magari potrà essere fatta con le

          migliori intenzioni, le più nobili finalità, la

          maggior discrezione e la massima apertura

          mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il

          censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di

          giudizio nella scelta dei contenuti di cui

          desideri fruire, assolutamente senza consultarti

          ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.

          Secondo me tu fai l'errore di generalizzare
          troppo, di fare di tutta l'erba un fascio. Io
          credo che qualcosa che inciti alla morte o
          all'odio razziale sia da censurare in ogni caso,
          pur sacrificando la libertà di quei pochissimi
          che vorrebbero che l'odio si spargesse sul
          pianeta.Non ha alcun rispetto per l'intelligenza delle persone che vorresti difendere.
          Sono contento di rinunciare a un briciolo di
          libertà per vivere in un mondo
          migliore.Quello che tu chiami briciolo è l'intelligenza, la capacità di decidere senza un tutor. Se tu ne hai un briciolo puoi anche rinunciare.
          Non ho rispetto per coloro che non rispettano i
          valori fondamentali della vita. Se tu non riesci
          a riconoscerli e li compari ai manga giapponesi,
          mi dispiace per
          te.Il valore fondamentale della vita è l'intelligenza. Che la storia insegna non è stata calpestata da nessuno come dallo Stato. Se tieni alla vita tout court metti uan bistecca nell'armadio e poi vedrai che cos'è la vita
          Siamo nati con la capacità di distinguere il bene
          dal male, e seppure in molti campi l'uomo ha
          opinioni diverse, ci sono cose su cui non si può
          discutere.
          Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di
          pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il
          mio. Dove questi c**zo di siti vengono
          censurati.La presunzione di distinguere il bene dal male in modo astratto attraverso leggi e imposizioni è il peccato originale dell'umanità
        • Pegaso scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Pino
          - Scritto da: Bic Indolor

          E chi lo vaglierà? tu?

          La censura magari potrà essere fatta con le

          migliori intenzioni, le più nobili finalità, la

          maggior discrezione e la massima apertura

          mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il

          censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di

          giudizio nella scelta dei contenuti di cui

          desideri fruire, assolutamente senza consultarti

          ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.

          Secondo me tu fai l'errore di generalizzare
          troppo, di fare di tutta l'erba un fascio. Io
          credo che qualcosa che inciti alla morte o
          all'odio razziale sia da censurare in ogni caso,
          pur sacrificando la libertà di quei pochissimi
          che vorrebbero che l'odio si spargesse sul
          pianeta.
          Sono contento di rinunciare a un briciolo di
          libertà per vivere in un mondo
          migliore.
          Non ho rispetto per coloro che non rispettano i
          valori fondamentali della vita. Se tu non riesci
          a riconoscerli e li compari ai manga giapponesi,
          mi dispiace per
          te.Non hai alcun rispetto per l'intelligenza delle persone che vorresti difendere.
          Sono contento di rinunciare a un briciolo di
          libertà per vivere in un mondo
          migliore.Quello che tu chiami briciolo è l'intelligenza, la capacità di decidere senza un tutor. Se tu ne hai un briciolo puoi anche rinunciare.
          Non ho rispetto per coloro che non rispettano i
          valori fondamentali della vita. Se tu non riesci
          a riconoscerli e li compari ai manga giapponesi,
          mi dispiace per
          te.Il valore fondamentale della vita è l'intelligenza. Che la storia insegna non è stata calpestata da nessuno come dallo Stato. Se tieni alla vita tout court metti una bistecca nell'armadio e poi vedrai che cos'è la vita
          Siamo nati con la capacità di distinguere il bene
          dal male, e seppure in molti campi l'uomo ha
          opinioni diverse, ci sono cose su cui non si può
          discutere.
          Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di
          pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il
          mio. Dove questi c**zo di siti vengono
          censurati.La presunzione di distinguere il bene dal male in modo astratto attraverso leggi e imposizioni è il peccato originale dell'umanità
        • Overture scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          Quotone Maximo
        • soulista scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Pino
          - Scritto da: Bic Indolor

          E chi lo vaglierà? tu?

          La censura magari potrà essere fatta con le

          migliori intenzioni, le più nobili finalità, la

          maggior discrezione e la massima apertura

          mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il

          censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di

          giudizio nella scelta dei contenuti di cui

          desideri fruire, assolutamente senza consultarti

          ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.

          Secondo me tu fai l'errore di generalizzare
          troppo, di fare di tutta l'erba un fascio. Io
          credo che qualcosa che inciti alla morte o
          all'odio razziale sia da censurare in ogni caso,
          pur sacrificando la libertà di quei pochissimi
          che vorrebbero che l'odio si spargesse sul
          pianeta.
          Sono contento di rinunciare a un briciolo di
          libertà per vivere in un mondo
          migliore.Spiegami in quale periodo della storia si é rinunciato alla libertà e si é ottenuto una società migliore (per tutti, non solo per un ceto sociale).
          • THX1138 scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: soulista
            Spiegami in quale periodo della storia si é
            rinunciato alla libertà e si é ottenuto una
            società migliore (per tutti, non solo per un ceto
            sociale).La Gran Bretagna allo stato attuale delle cose: diritti civili sempre più ridotti, telecamere dovunque, obbligo di rivelare le password sotto ordine della magistratura (addio alla protezione contro l'autoincriminazione).Eppure vedo che gli inglesi sono contenti, e non vedono l'ora che piantino loro una telecamera anche nel cesso.Non parliamo del Giappone: molte "libertà" che noi diamo per scontate là non esistono e non sono mai esistite. Non vedo i Giapponesi scendere in strada a reclamarle.Forse vivere sotto il gioco è meglio...
          • soulista scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: THX1138
            - Scritto da: soulista


            Spiegami in quale periodo della storia si é

            rinunciato alla libertà e si é ottenuto una

            società migliore (per tutti, non solo per un
            ceto

            sociale).

            La Gran Bretagna allo stato attuale delle cose:
            diritti civili sempre più ridotti, telecamere
            dovunque, obbligo di rivelare le password sotto
            ordine della magistratura (addio alla protezione
            contro
            l'autoincriminazione).

            Eppure vedo che gli inglesi sono contenti, e non
            vedono l'ora che piantino loro una telecamera
            anche nel
            cesso.

            Non parliamo del Giappone: molte "libertà" che
            noi diamo per scontate là non esistono e non sono
            mai esistite. Non vedo i Giapponesi scendere in
            strada a
            reclamarle.

            Forse vivere sotto il gioco è meglio...Intanto in giappone c'é un altissimo tasso di suicidi ed é una società in cui se un ragazzo si isola e si chiude in camera senza uscire nemmeno per mangiare viene addirittura incoraggiato dai genitori. In inghilterra siamo solo all'inizio.Non si scende in piazza per la libertà di espressione. La gente accetterà di buon grado qualsiasi "giro di vite" perchè comunque il pane e lo sport ci saranno ancora, ma il marcio verrà fuori da sotto e sarà ben nascosto dalla felicità e tranquillità apparente che permea la società. Pensa alla strage di Erba: non é forse stata causata dalla cultura della non comunicazione e della felicità e serenità apparente? E piuttosto che fare qualcosa perchè queste stragi non si ripetano, si additano gli assassini come dei "mostri" mentre sono in tanti a covare il desiderio di sparare, se non a persone, al quel cane che abbaia di notte, per esempio... per me é un segno di malessere profondo che non si risolve mettendo telecamere in giro.Non siamo tutti uguali: oppressione e angherie possono influire poco sulla vita di un soggetto ma essere devastanti per un altro e la libertà di esprimersi é fondamentale per sfogare una pentola a pressione che per tanti potrebbe esplodere da un momento all'altro.
          • THX1138 scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: soulistaotto il gioco è meglio...

            Intanto in giappone c'é un altissimo tasso di
            suicidi ed é una società in cui se un ragazzo si
            isola e si chiude in camera senza uscire nemmeno
            per mangiare viene addirittura incoraggiato dai
            genitori. In inghilterra siamo solo
            all'inizio.E allora? Non mi pare che i Giapponesi si lamentino. Evidentemente è nella loro cultura. Vuoi cambiarla? Che diritto ne hai?
            Pensa alla strage di Erba: non é forse stata
            causata dalla cultura della non comunicazione e
            della felicità e serenità apparente? E piuttosto
            che fare qualcosa perchè queste stragi non si
            ripetano, si additano gli assassini come dei
            "mostri" mentre sono in tanti a covare il
            desiderio di sparare, se non a persone, al quel
            cane che abbaia di notte, per esempio... per me é
            un segno di malessere profondo che non si risolve
            mettendo telecamere in
            giro.Si sta risolvendo, in Gran Bretagna, vietando le armi. Non è permesso ai cittadini possederne o portarne e presto, con una nuova legge, sarà vietato possedere coltelli da cucina dotati di punta.
            Non siamo tutti uguali: oppressione e angherie
            possono influire poco sulla vita di un soggetto
            ma essere devastanti per un altro e la libertà di
            esprimersi é fondamentale per sfogare una pentola
            a pressione che per tanti potrebbe esplodere da
            un momento
            all'altro.Fa niente. Per la società uno o due omicidi all'anno sono accettabili in cambio di una maggiore sicurezza.
          • soulista scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: THX1138
            - Scritto da: soulista
            otto il gioco è meglio...



            Intanto in giappone c'é un altissimo tasso di

            suicidi ed é una società in cui se un ragazzo si

            isola e si chiude in camera senza uscire nemmeno

            per mangiare viene addirittura incoraggiato dai

            genitori. In inghilterra siamo solo

            all'inizio.

            E allora? Non mi pare che i Giapponesi si
            lamentino. Evidentemente è nella loro cultura.
            Vuoi cambiarla? Che diritto ne
            hai?Nessuno. La mia é solo una considerazione: ci sono un sacco di ragazzi giapponesi a cui questo non va bene, evidentemente. Vuol dire che, cultura o non cultura, l'essere umano é simile in tutto il mondo e la sua oppressione crea disagi simili.

            Pensa alla strage di Erba: non é forse stata

            causata dalla cultura della non comunicazione e

            della felicità e serenità apparente? E piuttosto

            che fare qualcosa perchè queste stragi non si

            ripetano, si additano gli assassini come dei

            "mostri" mentre sono in tanti a covare il

            desiderio di sparare, se non a persone, al quel

            cane che abbaia di notte, per esempio... per me
            é

            un segno di malessere profondo che non si
            risolve

            mettendo telecamere in

            giro.

            Si sta risolvendo, in Gran Bretagna, vietando le
            armi. Non è permesso ai cittadini possederne o
            portarne e presto, con una nuova legge, sarà
            vietato possedere coltelli da cucina dotati di
            punta.Questo é tutt'altro discorso.

            Non siamo tutti uguali: oppressione e angherie

            possono influire poco sulla vita di un soggetto

            ma essere devastanti per un altro e la libertà
            di

            esprimersi é fondamentale per sfogare una
            pentola

            a pressione che per tanti potrebbe esplodere da

            un momento

            all'altro.

            Fa niente. Per la società uno o due omicidi
            all'anno sono accettabili in cambio di una
            maggiore
            sicurezza.Non pensavo avrei mai detto una cosa del genere: ma vallo a dire a chi ha visto morire un suo caro per lo sfogo di rabbia di una persona oppressa.
        • proANA scrive:
          Re: In questo caso fanno bene

          Io
          credo che qualcosa che inciti alla morte o
          all'odio razziale sia da censurare in ogni caso,
          pur sacrificando la libertà di quei pochissimi
          che vorrebbero che l'odio si spargesse sul
          pianeta.La censura dei siti pro-ANA non fermerà le ragazze pro-ANA, ve lo volete ficcare in testa?!?!E' solo un comodissimo quanto ipocrita modo per lavarsi la coscienza, per fare finta di risolvere un problema evitando di parlarne, per nascondere la (presunta) spazzatura sotto al tappeto.L'anoressia esista da centinaia di anni!!!Leggetevi "La santa anoressia - Digiuno e misticismo dal medioevo a oggi", di Rudolph Bell, un classico del genere, forse vi aprirà gli occhi.E non credete alle balle di chi vi dice che l'anoressia è dilagante per colpa della moda e della TV.Sono balle sputate da chi è interessato a porre dei ceppi moralisti a tutta la libertà d'espressione a qualunque livello.E i discorsi sull'anoressia sono diffusi e sostenuti da chi aspira a un modelli normativi forti e vincolanti per la vita di tutti i giorni.Non si può fumare, non si può bere, non si può ingrasare, non si può dimagrire, non si può scaricare troppo porno, non si può questo non si può quello.Ci vogliono tutti dei santi perfetti, controllati dalla mattina alla sera in ogni minimo movimento, e chi sgarra un minimo è subito bollato come un malato.Vergogna!E' questa la società che vogliamo?No!
          Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di
          pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il
          mio. Dove questi c**zo di siti vengono
          censurati.E dove puoi occhi e orecchie di fronte a quello che succede nella realtà! Rimane nel tuo mondo dove gli orsetti colorati ballano nel fantabosco, illudendoti che così sia tutto risolto. Bravo! Complimenti!Ma ricordati che il moralista è il primo a nascondere il peggiore dei marciumi nel proprio retrobottega!
        • Bic Indolor scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Pino
          - Scritto da: Bic Indolor

          E chi lo vaglierà? tu?

          La censura magari potrà essere fatta con le

          migliori intenzioni, le più nobili finalità, la

          maggior discrezione e la massima apertura

          mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il

          censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di

          giudizio nella scelta dei contenuti di cui

          desideri fruire, assolutamente senza consultarti

          ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.

          Secondo me tu fai l'errore di generalizzare
          troppo, di fare di tutta l'erba un fascio. Io
          credo che qualcosa che inciti alla morte o
          all'odio razziale sia da censurare in ogni caso,
          pur sacrificando la libertà di quei pochissimi
          che vorrebbero che l'odio si spargesse sul
          pianeta.
          Sono contento di rinunciare a un briciolo di
          libertà per vivere in un mondo
          migliore.
          Non ho rispetto per coloro che non rispettano i
          valori fondamentali della vita. Se tu non riesci
          a riconoscerli e li compari ai manga giapponesi,
          mi dispiace per
          te.Mi sembra di capire che il tuo discorso è questo: "io sono d'accordo con il censore in merito a ciò che deve essere censurato, dato che si tratta di concetti di bene universale, quindi mi sta bene".Il problema è che una volta che il dispositivo censorio è in funzione, chi lo controlla (CHIUNQUE SIA!!!) ha il potere di decidere in modo assoluto per te, non solo in merito ai valori fondamentali della vita, ma su TUTTO. Che succederebbe, ad esempio, se a un censore non stesse bene che qualcuno metta in discussione l'istituto della proprietà privata, o di presenza dello Stato nei rapporti economici privati, o il concetto stesso di esistenza dello stato? si tratta di idee (comunismo, libertarismo, anarchia) che uno in un paese libero può esprimere liberamente: ma se al censore non sta bene una di queste, avendo il potere di bandirla lo farà. Oppure il censore può agire con troppo zelo: un antiporno convinto può avere concetti di ciò che è osceno molto più ristretti della media delle persone, arrivando a censurare anche immagini piuttosto innocue di nudo artistico. E' più chiaro ora?
          Tieniti la tua immensa libertà e il tuo mondo di
          pedofili, razzisti ed assassini, io preferisco il
          mio. Dove questi c**zo di siti vengono
          censurati.Non capisco: perché hai bisogno di un tutore che ti dica cosa è bello e cosa no? non ci riesci da solo?
      • soulista scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        - Scritto da: Bic Indolor
        - Scritto da: Overture

        Non si può che applaudire questa iniziativa (ed

        intendo questa, non venite a cercare storie
        sulla

        libertà di opinione negata, ogni caso va
        vagliato

        singolarmente)

        E chi lo vaglierà? tu?
        La censura magari potrà essere fatta con le
        migliori intenzioni, le più nobili finalità, la
        maggior discrezione e la massima apertura
        mentale, ma sta di fatto che qualcun altro (il
        censore) si SOSTITUISCE alla TUA capacità di
        giudizio nella scelta dei contenuti di cui
        desideri fruire, assolutamente senza consultarti
        ed in base alla sua di morale, e solo alla SUA.
        La tua non conta. Nella mente di un censore la
        tua intelligenza è sempre pari a zero.


        Il lavoro di un censore è, come dice la parola
        stessa, censurare. E, com'è ovvio, deciderà di
        inibire i contenuti che urtano la SUA
        sensibilità. QUALI CHE ESSI
        SIANO.

        Un censore quindi sensibile all'anoressia o alla
        bulimia (di solito, se del caso si è sensibili a
        entrambe) censurerà tutto quello che parla di
        anoressia, e/o bulimia, chi si "occupa" (senza
        che nessuno lo chieda) di psicologia giovanile
        vorrà censurare il bullismo, chi è per la
        "morigeratezza" vorrà bloccare tutto il porno
        indiscriminatamente, chi è preoccupato
        dell'influenza che i cartoni giapponesi hanno sui
        pargoletti vorrà censurare tutti gli anime e i
        manga ad eccezione (forse) di heidi e
        l'apemaia.

        Ah, tra l'altro c'è anche un aspetto da
        sottovalutare: di solito il censore NON è un tipo
        dalla mente aperta (o non farebbe il censore)
        anzi la maggior parte di loro è tendenzialmente
        piutttosto bigotta... e a questo si aggiunge un
        certo entusiasmo e zelo che scaturisce dalla
        "grande responsabilità morale del quale (ci) si è
        (auto)investiti quando si è diventati
        censori)...

        E' più chiaro così?Sei troppo romantico.Il censore "occidentale" di oggi non ha una moralità: emette leggi demagogiche come contentino per l'opinione pubblica.
    • bus eug scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      cioè t'è manderesti in prigione una ragazza scrive un blog o posta sul forum quanto vuole dimagrire o altroio non ci vedo(sarò ottimista) un grosso bizness nell'anoressia anzime sembra un po' una stupidata che è tarata male perche chi parla bene dell'anoressiaè chi ne è affetto quindi andranno in prigione e pagheranno la multa: durante la detenzione cibo scarso e dopo nulla che ancan i soldi.potevano usare la gente che si taglia al posto dellanoressia cosìpotremmo gioire festosi per la possibilità di perseguire penalmente gli emo
      • Overture scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        Alla ragazza la mando in psichiatria e la riempio di peso di ogni genere si carboidrati con un imbuto e un bastone (conosciuto in France con il nome de "Metodo del Patè"). A quelli che invece l'hanno spinta a diventare uno scheletro ambulante "perchè più si è magre, più si è belle" li lascio con un pezzo di pane secco ed un bicchiere d'acqua al giorno: gli faccio provare sulla loro pelle cosa vuol dire vivere in una simile condizione.
        • dargor17 scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          E chi è che l'ha spinta a diventare anoressica?Vuoi mettere a pane e acqua i genitori con cui probabilmente aveva un rapporto pessimo? Tutte le modelle e gli stilisti?No, certo, qui ti riferisci a chi tiene blog e siti pro-anoressia...Peccato che siano a loro volta ragazze anoressiche. Loro in effetti potrebbero gradire la dieta pane e acqua...O credi forse che in una qualche fantomatica persona malvagia che per suo gusto personale incita le ragazze fragili all'anoressia?
          • Overture scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            Ho appena scritto chi l'ha spinta a diventare un sacco d'ossa, leggi meglio.
        • proANA scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: Overture
          Alla ragazza la mando in psichiatria e la riempio
          di peso di ogni genere si carboidrati con un
          imbuto e un bastone (conosciuto in France con il
          nome de "Metodo del Patè"). A quelli che invece
          l'hanno spinta a diventare uno scheletro
          ambulante "perchè più si è magre, più si è belle"
          li lascio con un pezzo di pane secco ed un
          bicchiere d'acqua al giorno: gli faccio provare
          sulla loro pelle cosa vuol dire vivere in una
          simile
          condizione.Mussolini approverebbe.
          • Overture scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            Bravo hai detto la cagata quotidiana, torna pure a vomitare in bagno
    • Pegaso scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      - Scritto da: Overture
      Non si può che applaudire questa iniziativa (ed
      intendo questa, non venite a cercare storie sulla
      libertà di opinione negata, ogni caso va vagliato
      singolarmente)SE SI VUOLE LA LIBERTA DI OPINIONE SI DEVE TUTELARE QUALSIASI OPINIONE. Non è possibile decidere quali opinioni è lecito esprimere e quali no e poi difendere la libertà di opinione. Poi non è più possibile, non è più difendibile. Si possono condannare le opinioni scomode, si può fare una propaganda contraria, ma non vietarle. Se ne vieti una puoi vietarle tutte, perché neghi il principio che sta alla base, la libertà di pensiero. Finché uno esprime un parere non fa male a nessuno. I figli è meglo educarli che tenerli sotto una campana di vetro.
      • Overture scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        Questa è un'opinione dannosa quindi è giusto censurarla.
      • amedeo scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        Se non erro non e' sempre cosi': l'apologia di reato e' condannata, come l'istigazione a delinquere o al suicidio. Non frequento siti di quel tipo ma ritengo che qualora riportino informazioni su come mentire meglio ai medici, famigliari e chi possa aiutare a risolvere il problema e informazioni su come assecondare al meglio le tendenze autolesioniste, difficilmente siano un luogo dove le vittime dell'anoressia possano trovare conforto e/o aiuto. Mi sembra paragonabile ad un tossicomane che per curarsi si rivolga agli spacciatori invece che a qualcuno in grado di aiutarlo.
        • soulista scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: amedeo
          Se non erro non e' sempre cosi': l'apologia di
          reato e' condannata, come l'istigazione a
          delinquere o al suicidio. Non frequento siti di
          quel tipo ma ritengo che qualora riportino
          informazioni su come mentire meglio ai medici,
          famigliari e chi possa aiutare a risolvere il
          problema e informazioni su come assecondare al
          meglio le tendenze autolesioniste, difficilmente
          siano un luogo dove le vittime dell'anoressia
          possano trovare conforto e/o aiuto. Mi sembra
          paragonabile ad un tossicomane che per curarsi si
          rivolga agli spacciatori invece che a qualcuno in
          grado di
          aiutarlo.Se una é convinta che essere magra é ciò che desidera, in mezzo ai suoi "simili" troverà aiuto a morire. Ma se una ragazza soffre di un disagio, comunicare con persone che lo vivono (non che "l'hanno vissuto") può aiutare trovare conforto e magari a non sentirsi soli.... e magari uscirne.
          • Overture scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            Simpatica questa teoria. Un tossicomane non viene spinto ad uscire dal tunnel parlando con gente che al peggio l'ha vissuto ed è già uscito ma con suoi pari che tra una parola l'altra prepara il cucchiaino per il nuovo giro...
          • proANA scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: Overture
            Simpatica questa teoria. Un tossicomane non viene
            spinto ad uscire dal tunnel parlando con gente
            che al peggio l'ha vissuto ed è già uscito ma con
            suoi pari che tra una parola l'altra prepara il
            cucchiaino per il nuovo
            giro...Un tossicomane deve avere il diritto di drogarsi. Punto.E un tossicomane è anche chi non può fare a meno di caffeina, alcool, sigarette, endorfine dovute a determinate esperienze...Tu quanti caffè bevi al giorno? Riusciresti a smettere da un giorno all'altro? Perché non ti metti ad accusare le lobby della caffeina? Perché non chiedi che proibiscano le pubblicità del caffè?
          • Overture scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            II tossicomane ha diritto a drogarsi, quindi ha diritto a procurarsi la droga. Dal momento che la droga non viene fornita gratuitamente (e non c'è alcun motivo sociale per farlo) se la deve comprare. Non ha i soldi ? Che problema c'è ? Dal momento che è suo diritto avere la dose quotidiana ha diritto ad aggredire il primo che passa per strada per procurarsi il denaro necessario.Sulla persona da aggredire avrei un suggerimento: ci mettiamo te ok ? Fatti bastonare, prendere a calci e punzecchiare con una siringa usata con tanta tanta solidarietà. Se ti farà male dovrai dire che invece ti piace e ne vuoi ancora ok ?
          • proANA scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            - Scritto da: Overture
            II tossicomane ha diritto a drogarsi, quindi ha
            diritto a procurarsi la droga. Dal momento che la
            droga non viene fornita gratuitamente (e non c'è
            alcun motivo sociale per farlo) se la deve
            comprare. Non ha i soldi ? Che problema c'è ? Dal
            momento che è suo diritto avere la dose
            quotidiana ha diritto ad aggredire il primo che
            passa per strada per procurarsi il denaro
            necessario.I prezzi della droga sono alti perché è illegale e lasciata in mano alle mafie.Inoltre non puoi vietare un comportamento (assumere droghe) per sue eventuali conseguenze (aggredire e rubare) illegali. Si vietano furti e aggressioni.Ma se uno desidera assumere droghe senza per questo aggredire o rubare, non vedo perché impedirglielo.Specie considerando che già molte droghe (caffè, alcool, nicotina, farmaci e integratori vari) sono perfettamente legali.
          • amedeo scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            La questione non e' se il tossicomane abbia o no il diritto di drogarsi (e personalmento sono contro il proibizionismo) ma se sia giusto che venga istigato a farlo. I morti per caffeina sono decisamente meno di quelli per alcool, eroina, cocaina, porcherie varie ed anoressia; non ti sembra che la differenza qualitativa sia un po' troppo elevata per il paragone che hai fatto ?
        • proANA scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: amedeo
          Se non erro non e' sempre cosi': l'apologia di
          reato e' condannata, come l'istigazione a
          delinquere o al suicidio. Non frequento siti di
          quel tipo E allora comincia a frequentarli.Forse imparerai qualcosa.
          • amedeo scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            dovrei essere interessato ad imparare metodi per farmi del male ? secondo te frequentare dei tossici per imparare a farsi una pera va considerato come una cosa istruttiva ? Ne ho conosciuti diversi nella mia vita, una ventina di anni orsono quando andava di moda l'eroina e quelli che ne sono usciti non mi hanno mai parlato bene dei loro 'maestri' o dimostrato riconoscenza nei confronti loro o degli spacciatori.
        • vitamina per te scrive:
          Re: In questo caso fanno bene
          - Scritto da: amedeo
          Se non erro non e' sempre cosi': l'apologia di
          reato e' condannata, come l'istigazione a
          delinquere o al suicidio. Non frequento siti di
          quel tipo ma ritengo che qualora riportino
          informazioni su come mentire meglio ai medici,
          famigliari e chi possa aiutare a risolvere il
          problema e informazioni su come assecondare al
          meglio le tendenze autolesioniste, difficilmente
          siano un luogo dove le vittime dell'anoressia
          possano trovare conforto e/o aiuto. Mi sembra
          paragonabile ad un tossicomane che per curarsi si
          rivolga agli spacciatori invece che a qualcuno in
          grado di
          aiutarlo.Se uno cerca conforto e aiuto per uscire dall'anoressia non va a cercarlo su siti pro anoressia non credi?
          • amedeo scrive:
            Re: In questo caso fanno bene
            Se uno cerca conforto e aiuto per uscire dall'anoressia non va a cercarlo su siti pro anoressia non credi?lo spero bene, ma come trova i siti che parlano dell'anoressia per combattere il problema ? non credi che possa finire su siti pro-anoressia e lasciarsi trascinare da quello che un aiuto proprio non e' ?
      • Naso di Cane scrive:
        Re: In questo caso fanno bene
        - Scritto da: Pegaso
        SE SI VUOLE LA LIBERTA DI OPINIONE SI DEVE
        TUTELARE QUALSIASI OPINIONE.
        Bene, e l'hai deciso tu che si deve tutelare la libertà di opinione? L'hai deciso tu che si tratta di un diritto fondamentale? E io dico che in alcuni casi non lo è. Che facciamo?
        Non è possibile decidere quali opinioni è lecito
        esprimere e quali no e poi difendere la libertà
        di opinione.Ok in quei casi non difendo la libertà di opinione.
        Se ne vieti una puoi vietarle
        tutte, perché neghi il principio che sta alla
        base, la libertà di pensiero.Questo lo dici tu, "di tutta l'erba un fascio". Non dirmi che non riesci a distinguere le cose cattive da quelle buone.

        Finché uno esprime un parere non fa male a
        nessuno.Questo è veramente sbagliato. In alcuni casi può fare MOLTO male. Purtroppo molte persone sono facilmente influenzabili (dipende in parte anche dal grado e dal tipo di istruzione ricevuta, vedi quelli che si fanno esplodere in Iraq pensando alle 40 vergini che riceveranno come ricompensa nell'aldilà - perché qualcuno li ha convinti di ciò).
        I figli è meglo educarli che tenerli sotto una
        campana di vetro.I figli certe cose è meglio che le imparino al momento giusto. Prova a far vedere un documentario sui campi di concentramento a un bambino di 4 anni e poi mi dici.
    • Gaglia scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      Non avevamo dubbi che la pensassi cosi' :) have a good life
    • vitamina per te scrive:
      Re: In questo caso fanno bene
      - Scritto da: Overture
      Non si può che applaudire questa iniziativa (ed
      intendo questa, non venite a cercare storie sulla
      libertà di opinione negata, ogni caso va vagliato
      singolarmente)sei un troll di successo, continua a drogarti
  • Nome e cognome scrive:
    si inizia sempre così....
    si inizia sempre così.... e poi dopo questo quell'altro, dopo quell'altro un altro ancora.... e la censura di Stato arriva senza nemmeno capire da dove era partita...
    • FabioDeep scrive:
      Re: si inizia sempre così....
      Quoto, scelgono un tema forte per iniziare a censurare senza provocare uno scandalo, poi pian piano arrivano al loro vero obiettivo: censurare tutto quello che non gli fa comodo per pilotare l'opinione pubblica.
      • Homo Comunicato r scrive:
        Re: si inizia sempre così....
        - Scritto da: FabioDeep
        Quoto, scelgono un tema forte per iniziare a
        censurare senza provocare uno scandalo, poi pian
        piano arrivano al loro vero obiettivo: censurare
        tutto quello che non gli fa comodo per pilotare
        l'opinione
        pubblica.Beh, la cosa è cominciata con la stessa Rete...Ricordate il processo del 1994 contro quel provider tedesco che vendeva il suo spazio (anche) a gruppi neonazisti?E tutti i siti che l'anno scorso hanno chiuso qui da noi perchè pubblicavano la frase "le TV cinesi trasmettono la Serie A in diretta"?E il blog che pubblicava le malefatte di Mastella? Lo hanno chiuso solo con le minacce di un'azione legale insostenibile per i malcapitati anche se avevano ragione...E il recentissimo caso di ebayabuse?La censura e il controllo dell'informazione esistono da sempre, ma quello attuale non è più "di stato". E' "industriale", il che è molto molto molto più preoccupante.V2 anche a loro!
  • Sgabbio scrive:
    che idiozia
    come da titolo....prevedo....disastri.
    • Micci scrive:
      Re: che idiozia
      Dopo ped0fili e terr0risti ora anche b0mbar0li e an0ressici... si accettano scommesse sul prossimo sito da oscurare...- Scritto da: Sgabbio
      come da titolo....prevedo....disastri.
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