Il bucone di Win2k ha già il suo exploit

Dopo l'annuncio di Microsoft, la scorsa settimana, della megavoragine di Windows 2000 e della relativa patch, in questi giorni si sono già visti circolare i primi tool di cracking che sfruttano il buco. O patchi o muori


Web – C’era da aspettarselo: il megabuco di Windows 2000 ammesso da Microsoft la scorsa settimana, e di cui è disponibile la patch , è già stato sfruttato dai cracker per un nuovo tool craccka-Windows.

Un tool simile era già stato scritto dalla eEye Digital Security per dimostrare, un paio di settimane fa, l’esistenza della voragine, ma naturalmente non era stato divulgato.

Ora diversi cracker hanno però sviluppato dei propri “exploit”, strumenti per sfruttare la vulnerabilità, e li hanno fatti girare per la Rete. Microsoft sostiene che la cosa era prevista e che proprio per la gravità del problema ha ritenuto l’installazione della patch una cosa della massima priorità.

La falla interessa tutte le versioni server di Windows 2000 su cui è installato IIS5 e può consentire ad un cracker di guadagnare il pieno controllo di un sistema remoto: questo significa anche la possibilità di riformattare l’hard disk.

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  • Anonimo scrive:
    1000 anni
    C'è poco da dire, la Danimarca è esattamente 1000 anni avanti, e qui non si tratta di destra o sinistra, si tratta di buon senso.Fra un po in Italia ci chiederanno anche la tassa sui peti, basta che qualche "associazione mafiosa" del giro discografico o siae ne rivendichi la paternità intellettuale dicendo "...ma il tono della tua l'ho inventato io! E poi questo aroma....è di mia invenzione! Solo io mangio cozze e nutella per poi farne di cosi puzzolenti..."Siamo tornati al medio evo ragazzi.......Spero di aver sdrammatizzato un pò :)
  • Anonimo scrive:
    Un paese che sa cos'e' la musica
    I danesi hanno dimostrato ancora una volta di essere mentalmente piu' avanti rispetto al resto degli europei.Ottima iniziativa, anche se non credo se impossibile da realizzare.La musica e' un business troppo grosso per le multinazionali, non potra' mai diventare gratuita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paese che sa cos'e' la musica
      Non sono certo un santo che compra tutti i CD originali ma quello che hai detto è una cosa assurda, per quale motivo dovremmo avere la musica gratis?I cantanti, come tutti hanno diritto di vendere i frutti del loro lavoro, è ingiusto credere di avere diritto alla musica gratis, le canzoni vanno pagate, come si paga il caffe al bar.Certo i costi sono molto alti, ma non giustificanola pirateria!!- Scritto da: blaf
      I danesi hanno dimostrato ancora una volta
      di essere mentalmente piu' avanti rispetto
      al resto degli europei.
      Ottima iniziativa, anche se non credo se
      impossibile da realizzare.
      La musica e' un business troppo grosso per
      le multinazionali, non potra' mai diventare
      gratuita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un paese che sa cos'e' la musica
        - Scritto da: Cartazza
        I cantanti, come tutti hanno diritto di
        vendere
        i frutti del loro lavoro, è ingiusto credere
        di avere diritto alla musica gratis, le
        canzoni vanno pagate, come si paga il caffe
        al bar.ciò m'inquieta assai.. così, un artista, diventa un barista..è chiaro che questo sistema penalizzerà sempre di più l'arte pura, a discapito di chi vuole mercificarla e prostituirla.____________________comunque a mio parere il vero problema nei cd, nn sono 'solo' il loro prezzo.. soprattutto una loro distribuzione molto approssimativa... ovvero: io, da quando ho conosciuto napster (grazie al gran clamore, che mi ha fatto godere di una 30ina di mp3, prima che esso espirasse), alla morte di AG, dovevo spendere sempre 11mila di spedizione IN +! per avere la musica che volevo.e ora non lo faccio più. perchè tutte le band di cui ho comprato e vorrei ancora comprare cd, le ho conosciute solo tramite la copia (winmx, audiogalaxy, morpheus, kazaa, ma anche i cd della biblioteca civica e quelli degli amici)... e perchè dovrei spendere 11mila in +, oltre a farmi sbattimenti in questo o quel posto remoto, alla ricerca di un cd che nemmeno dovrei conoscere???
        • Anonimo scrive:
          Re: Un paese che sa cos'e' la musica
          Di norma l'MP3 serviva come pubblicita' e "assaggino", per rendere l'idea della band o dell'artista.Chi poi lo trovava interessante infatti, acquistava il Cd.La musica non e' solo le cagate commerciali che vi rifilano a morte alla radio fino a quando non vi rincoglioniscono... la musica e' fatta soprattutto di ottimi artisti che vanno prima provati per vedere se conformi al gusto di ciascuno di noi.Vietare questo rendera' piu' acuto il monopolio musicale, che in italia mi sembra spadroneggi abbastanza...- Scritto da: avvelenato


          - Scritto da: Cartazza

          I cantanti, come tutti hanno diritto di

          vendere

          i frutti del loro lavoro, è ingiusto
          credere

          di avere diritto alla musica gratis, le

          canzoni vanno pagate, come si paga il
          caffe

          al bar.

          ciò m'inquieta assai.. così, un artista,
          diventa un barista..

          è chiaro che questo sistema penalizzerà
          sempre di più l'arte pura, a discapito di
          chi vuole mercificarla e prostituirla.
          ____________________

          comunque a mio parere il vero problema nei
          cd, nn sono 'solo' il loro prezzo..
          soprattutto una loro distribuzione molto
          approssimativa... ovvero: io, da quando ho
          conosciuto napster (grazie al gran clamore,
          che mi ha fatto godere di una 30ina di mp3,
          prima che esso espirasse), alla morte di AG,
          dovevo spendere sempre 11mila di spedizione
          IN +! per avere la musica che volevo.

          e ora non lo faccio più. perchè tutte le
          band di cui ho comprato e vorrei ancora
          comprare cd, le ho conosciute solo tramite
          la copia (winmx, audiogalaxy, morpheus,
          kazaa, ma anche i cd della biblioteca civica
          e quelli degli amici)... e perchè dovrei
          spendere 11mila in +, oltre a farmi
          sbattimenti in questo o quel posto remoto,
          alla ricerca di un cd che nemmeno dovrei
          conoscere???
  • Anonimo scrive:
    Non funzionerà
    Non vorrei passare per antipatico ma, ragazzi, non funzionerà.La legge danese si scontra direttamente con la direttiva europea, non potrà resistere al primo processo e sparirà dalla circolazione.Non è l'inizio diqualcosa, è solo una bella idea senza scopo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non funzionerà
      - Scritto da: Manlio Minotti
      Non vorrei passare per antipatico ma,
      ragazzi, non funzionerà.
      La legge danese si scontra direttamente con
      la direttiva europea, non potrà resistere al
      primo processo e sparirà dalla circolazione.
      Non è l'inizio diqualcosa, è solo una bella
      idea senza scopo.ANCHE SE NON PASSA E' UN SEGNALE CAVOLO
  • Anonimo scrive:
    WOW!
    Grandi, 'sti danesi!
  • Anonimo scrive:
    COME COME COMEEE???!?
    Cito:"... Va detto che Copy-Dan, proprio come la SIAE in Italia, raccoglie tasse anche sulle cassette vergini vendute nei negozi e presto anche sui Cd da masterizzare. In Italia la SIAE acquisisce quote anche sui registratori..."COSA COSA COSAAAAAAAAAAAA??!? QUESTA POI!!! LA SIAE RISCUOTE DALLE CASSETTE VERGINI! NON LA SAPEVO MICA! MA KE KAZZO! MA ALLORA SIAMO A POSTO, NON C'E' MICA PIU' ALTRO DA PAGARE, ALLA SIAE!!E POI: QUELLI CHE COMPRANO LE CASSETTE PER REGISTRARCI SOPRA LE *PROPRIE* CANZONI? MI VIENE DA RIDERE: VASCO ROSSI CHE COMPRA UNA CASSETTA PER REGISTRARCI SOPRA UNA SUA NUOVA CANZONE (FACCIO PER FARE UN'ESEMPIO), E CI RISCUOTE SOPRA I DIRITTI D'AUTORE (PAGATI DA SE' MEDESIMO) ANCORA PRIMA DI AVERLA INCISA!HAAAAAAAHAAAAAAHAHAHAAAAAAAAHAHAHHAAAAAAA!Ok ora basta, sto piangendo dal ridere. Se non ci fosse da piangere.Brava Elsebeth.
    • Anonimo scrive:
      Re: COME COME COMEEE???!?

      COSA COSA COSAAAAAAAAAAAA??!? QUESTA POI!!!
      LA SIAE RISCUOTE DALLE CASSETTE VERGINI! NON
      LA SAPEVO MICA!Non gridare per favore.Comunque la Siae riscuote anche dai CD audio. Ti sei mai chiesto perchè i CD audio costano mediamente 2500 lire in + dei CD per computer, visto che sono assolutamente identici? Si tratta per l'appunto di tasse della Siae, ma il consumatore non lo sa e pensa che i CD audio siano semplicemente migliori per registrarci musica.Uomo avvisato...
      • Anonimo scrive:
        Re: COME COME COMEEE???!?

        Si tratta per l'appunto di tasse della Siae,
        ma il consumatore non lo sa e pensa che i CD
        audio siano semplicemente migliori per
        registrarci musica.Allora proporrei di richiedere il bollino SIAE sulle cassette vergini, sui cd audio e non (il bollino si applica anche sui programmi!) poi un bel bollino sul mio registratore a cassette e sullo stereo, sul mio quaderno dove ho trascritto testi di canzoni, sul mio cellulare con suoneria musicale ecc.Se la SIAE fosse obblgata a tapezzare l'Italia forse cambierebbe idea
        • Anonimo scrive:
          Re: COME COME COMEEE???!?
          Premetto che sono un utente pro-Napster ma concordo sul fatto di tassare i supporti vergini e le apparecchiature di copiatura. Non sono un cantante ma penso che in qualche modo anche loro dovranno guadagnare. Con gli attuali sistemi penso che guadagnino troppo.Secondo me la soluzione sarebbe vendere i cd a 10-15.000 £. e mantenere le tassazioni sui supporti vergini.Aumentare le tasszioni sui cd originali non farebbe altro che aumentare la pirateria, non è certo la soluzioni per raccogliere maggiori fondi per compensare le perdite con internet! Anzi sono sicuro che molti prenderebbero la musica da internet e non la comprerebbero piu!
  • Anonimo scrive:
    L'inizio di una nuova era dell'informazione
    Beh questo è solo l'inizio...il diritto d'autore secondo me è destinato a scomparire non perchè non giusto (ognuno ha le sue opinioni) ma perchè man mano che si allarga la base di internet sarà praticamente impossibile per i governi controllare il fenomeno della diffusione gratuita di materiale coperto da copyright (musica, film, libri, etc). Questo perchè a differenza del passato abbiamo tra le mani un mezzo di comunicazione dove ognuno con pochissimo sforzo può oltre che "ricevere" anche "dare"... questa è la grande rivoluzione... prima per scambiarsi musica (parlo dell'era del vinile) bisognava registrare il tutto su musicassetta perdendo moltissimo in qualità... adesso invece scambiarsi media perdendo poco in qualità è facilissimo e l'operazione sarà molto più "ripetuta" quando internet sarà diffuso e "potenziato" (mi riferisco alle varie bande larghe). Un fenomeno del genere è incontrollabile. Puoi cercare di fermare un traffico di droga: basta o bloccarne la produzione o intercettarne i prodotti... Ma come puoi fermare il "traffico" dell'informazione quando questa è facilmente copiabile e distribuibile e questa operazione è alla portata di tutti ma proprio tutti?!?!? Beh dovrebbero cambiare il mezzo, ma questo renderebbe il mezzo stesso molto meno potente e democratico e cmq ci sarebbe sempre qualcuno che aggirerebbe la modifica. Questo perchè la platea dei "prendo gratis" è troppo ampia e quindi assolutamente incontrollabile. Ripeto: non parlo di ciò che è giusto o sbagliato, ma di ciò che è fattibile o non fattibile; beh cmq chi crede che il diritto d'autore sia intoccabile? Voglio dire... ogni epoca ha i suoi costumi ed è la situazione che crea le leggi o i costumi. Un famoso autore latino disse (più o meno :) : "come possiamo giudicare noi le altre società? i Parti praticano il cannibalismo verso i defunti e lo considerano come una pratica normalissima... ma noi la consideriamo disgustosa... chi ha ragione tra i due? ovviamente nessuno dei due"...Il diritto d'autore non è immutabile... e scommetto quello che volete che tra tot anni non esisterà più...Aragorn il Ramingo
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inizio di una nuova era dell'informazione
      Nel medioevo si diceva che la cultura non si poteva pagare. Forse e' l'unica cosa giusta del medioevo ... :-))
      • Anonimo scrive:
        Re: L'inizio di una nuova era dell'informazione
        - Scritto da: Centurion
        Nel medioevo si diceva che la cultura non si
        poteva pagare. Forse e' l'unica cosa giusta
        del medioevo ... :-))app bellissimo il capitolo 3 di Fuga dalla Libertà di Erich Fromm
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inizio di una nuova era dell'informazione

      Il diritto d'autore non è immutabile... e
      scommetto quello che volete che tra tot anni
      non esisterà più...se non esistesse piu' il diritto d'autore, chi glielo farebbe fare ai musicisti di scrivere musica, agli scrittori di scrivere libri, ai produttori di produrre film?

      Aragorn il RamingoHai pagato il diritto d'autore a Tolkien???? ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'inizio di una nuova era dell'informazione
        - Scritto da: zyxwo


        Il diritto d'autore non è immutabile... e

        scommetto quello che volete che tra tot
        anni

        non esisterà più...

        se non esistesse piu' il diritto d'autore,
        chi glielo farebbe fare ai musicisti di
        scrivere musica, agli scrittori di scrivere
        libri, ai produttori di produrre film?beh inanzitutto non è detto che chiunque produca arte o faccia della scienza lo faccia per i soldi... (vedi la risposta di linus al dirigente Microsoft, vedi il movimento Open Source) Poi dovranno trovare altre vie per portare la pagnotta a casa, come ad esempio la pubblicità sul sito che pubblica la musica da scaricare... eppoi la scomparsa dei diritti d'autore non implica la scomparsa di tutte le attuali fonti di di distribuzione... ok io mi scarico mega e mega di mp3 dalla rete, ma sono ovviamente disposto a pagare un prezzo accettabile per avere tra le mani un bell'album dei dream theater... il problema semmai è quanto è quel prezzo accettabile, ma questo lo dovrebbe decidere il mercato... oppure questi signori che basano la loro filosofia di vita sul libero scambio hanno paura del mercato?

        Aragorn il Ramingo

        Hai pagato il diritto d'autore a Tolkien????
        ;-) LoL
      • Anonimo scrive:
        Re: L'inizio di una nuova era dell'informazione

        se non esistesse piu' il diritto d'autore,
        chi glielo farebbe fare ai musicisti di
        scrivere musica, agli scrittori di scrivere
        libri, ai produttori di produrre film?camperanno come prima: suonando in live e il pubblico paga!finirà presto l'era dei burattini da MTV con tutte quelle sanguisughe attaccate ai loro culila Musica non si fermerà di certo
  • Anonimo scrive:
    Globalizzazione
    Questa notizia è la dimostazione che, il progetto globalizzazione, prende corpo tramite internet.Ogni paese cerca di regolamentare le situazioni a suo modo, ma è assolutamente impossibile dare una regola globale. Mano a mano, legge dopo legge, tutti gli ordinamenti si allineeranno, rendendo possibile un accenno di globalizzazione mondiale. Questo è a detta di molti lo scopo per cui, internet, che è una tecnologia sorpassata per chi ne faceva uso anni fa, è stato dato all'uso comune.Ora mentre i popolo di seattle fa le sue proteste seguendo i vari convegni, ci sono individui che mirano ad unire popolazioni e classi sociali apparentemente impossibili da unimre. Non a caso il prossimo forum di globalizzazione è a genova, una città zeppa di centri sociali governata dalla destra.Per chi ha occhi e orecchie queste sono cose abbastanza lampanti. Io penso che tutto sto caos è stato in un certo modo previsto da chi ha permesso anni e anni fa che interenet fosse di pubblico dominio, stesse persone che credo sapessero benissimo che, per tutelare interessi comuni, paesi diversi, avrebbero dovuto sedersi in un tavolo comune.ciao
  • Anonimo scrive:
    Danimarca e Olanda
    Sono due paesi che guardano al futuro, secondo me, stanno varando delle buone leggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Danimarca e Olanda
      - Scritto da: Landro
      Sono due paesi che guardano al futuro,
      secondo me, stanno varando delle buone
      leggi. MA perchè sempre negli altri stati legalizzano le cose belle?
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