Il chip cinese? Un falso

Lo ammette il ricercatore che ha realizzato l'Hanxin Chip, un microprocessore DSP sviluppato per contrastare l'egemonia americana nell'hardware: è stato realizzato copiando progetti di ricerca stranieri

Shanghai – Chen Jin, ricercatore della prestigiosa Università Jiaotong di Shanghai e sviluppatore del chip DSP Hanxin, finanziato dal governo cinese, ha ammesso di aver copiato la struttura del processore da alcuni componenti fabbricati all’estero.

La serie Hanxin, costituita da 4 processori, avrebbe dovuto essere utilizzata nella produzione di lettori multimediali ma, durante un controllo ufficiale da parte del governo, non è riuscita a superare i test funzionali fondamentali.

Come ha reso noto l’agenzia di stato Xinhua , il chip non è stato in grado di riprodurre semplici file MP3 o di eseguire normali operazioni quali l’identificazione dei dati utilizzati. Successivamente ad alcune indagini condotte all’interno dell’apparato accademico, il governo ha ottenuto un’ ammissione di colpevolezza da parte dello stesso Chen, che adesso è interdetto da qualsiasi tipo di studio o ricerca nel campo tecnologico.

Chen ha confessato di aver copiato le specifiche tecniche del chip da “dati riservati” sottratti a “fonti non appartenenti a quelle universitarie”. Il chip tutto made in China era in verità un totale fallimento dal punto di vista etico ed accademico, come hanno sottolineato gli ispettori dell’Università Jiaoton, tra le più quotate di tutta la Repubblica Popolare.

Il chip “sviluppato” da Chen era riuscito ad attirare le attenzioni di tutta la stampa nazionale, nonché del primo ministro Wen Jiabao, poiché avrebbe dovuto suggellare l’entrata della Cina nel mercato internazionale dei chipmaker . Tutti i fondi destinati al laboratorio di Chen sono stati congelati ed il ministro cinese della ricerca tecnologica ha fatto sapere, tramite i portavoce, che “verranno effettuati maggiori controlli su tutte le ricerche tecnologiche prodotte negli atenei nazionali”. Una svolta nel nome della trasparenza e delle pressioni dell’Organizzazione mondiale del Commercio?

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  • Tristano99 scrive:
    Che siano...
    Non sarà che hanno narcotizzato gran parte del popolo americano? A sentire questa notizia, verrebbe di pensarlo.
  • Anonimo scrive:
    Anche gli italiani
    Quelli antijuventini, e anche quelli della juve. Almeno danno qualcosa di decente in televisione: Il giallo Moggi.Se mi faccio togliere mezzo cervello posso sentirmi abitante di questo pianeta anch'io?Mi sento solo. Più imparo e meno capisco. Voglio dimenticare! ...se no va a finire che sto pianeta lo distruggo a testate.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche Provenzano teneva alla privacy
    come i miei amici che andavano ad imbrattare i muri e farsi le canne
    • Anonimo scrive:
      Re: anche Provenzano teneva alla privacy
      - Scritto da:
      come i miei amici che andavano ad imbrattare i
      muri e farsi le
      cannedunque, chi difende la privacy, e' un imbrattamuri, drogato e mafioso... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: anche Provenzano teneva alla privacy
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        come i miei amici che andavano ad imbrattare i

        muri e farsi le

        canne

        dunque, chi difende la privacy, e' un
        imbrattamuri, drogato e mafioso...
        :Do è una persona che vuole almeno avere la sensazione di farla franca se fa una caxxatadi sicuro è convinto che ciò che sta facendo non è accettato dagli altrise si pensa che farsi le canne sia giusto te le fai davanti a tutti, se non lo fai è perchè sai che è sbagliato e te ne vergogni davanti alla gente
        • Anonimo scrive:
          Re: anche Provenzano teneva alla privacy
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          come i miei amici che andavano ad imbrattare i


          muri e farsi le


          canne



          dunque, chi difende la privacy, e' un

          imbrattamuri, drogato e mafioso...

          :D
          o è una persona che vuole almeno avere la
          sensazione di farla franca se fa una
          caxxata
          di sicuro è convinto che ciò che sta facendo non
          è accettato dagli
          altri
          se si pensa che farsi le canne sia giusto te le
          fai davanti a tutti, se non lo fai è perchè sai
          che è sbagliato e te ne vergogni davanti alla
          genteQuesta non l'ho capita! Con la legge che c'è, che c'entra la vergogna? Che c'entra Provenzano che imbratta muri con i tuoi amici che si fanno le canne? Che c'entrano tutti con la privacy? Che c'entra Teresa che ha lasciato la patente vicino al cestino della frutta?PS:Non me ne frega niente delle canne, vorrei solo capire il senso del pensiero che hai espresso. O era cappuccino?
          • Anonimo scrive:
            Re: anche Provenzano teneva alla privacy

            PS:Non me ne frega niente delle canne, vorrei
            solo capire il senso del pensiero che hai
            espresso. O era
            cappuccino?per gente come lui non esistono catene abbastanza strette
  • Anonimo scrive:
    Chi siamo noi x criticarli ????
    Se va bene a loro, noi chi siamo per criticarli a casa loro?Non ci da forse fastidio a noi quando qualcuno da fuori italia/europa viene qui a dirci cosa sbagliamo e cosa potremmo/dovremmo fare?Si... e allora noi, che diritto abbiamo di criticarli a casa loro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi siamo noi x criticarli ????
      - Scritto da:
      Se va bene a loro, noi chi siamo per criticarli a
      casa
      loro?

      Non ci da forse fastidio a noi quando qualcuno da
      fuori italia/europa viene qui a dirci cosa
      sbagliamo e cosa potremmo/dovremmo
      fare?

      Si... e allora noi, che diritto abbiamo di
      criticarli a casa
      loro?
      tutti hanno il diritto di esprimere una propria opinione...e' una delle liberta' fondamentali, sai?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi siamo noi x criticarli ????
      - Scritto da:
      Se va bene a loro, noi chi siamo per criticarli a
      casa
      loro?esseri viventi, co.abitanti del pianeta terra. e purtroppo siamo strettament elegati agli usa.

      Non ci da forse fastidio a noi quando qualcuno da
      fuori italia/europa viene qui a dirci cosa
      sbagliamo e cosa potremmo/dovremmo
      fare?
      a me no, anzi!! ogni critica può dare un buono spunto o far capire che una certa direzione è sbagliata!
      Si... e allora noi, che diritto abbiamo di
      criticarli a casa
      loro?
      vedi sopra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi siamo noi x criticarli ????
      - Scritto da:
      Se va bene a loro, noi chi siamo per criticarli a
      casa
      loro?Forse a molti iracheni andava bene così, ma noi abbiamo deciso che stavano talmente soffrendo che abbiamo fatto una guerra per farli star meglio (riferisco grossolanamente la giustificazione ufficiale per "esportare democrazia"). Il principio va bene solo se lo esercita una parte? Strano.
      Si... e allora noi, che diritto abbiamo di
      criticarli a casa
      loro?Ma da tempo è chiaro che loro non si limitano ad agire in casa loro: intercettano tutto, stanno monitorando tutta la comunicazione internazionale di loro interesse (inclusa la nostra): ho sicuramente voglia di dire la mia in questo caso, no? Per gli illusi perenni, ricordo che già oltre dieci anni fa (circa 1994) un gruppo di militari statunitensi ammise di aver usato intercettazioni militari per avere informazioni riservate su di una trattativa economica in cui Airbus (primo produttore europeo di aerei civili) era in competizione con Boeing. La loro giustificazione per un uso chiaramente oltre gli scopi militari fu che tutto ciò che era in competizione con gli interessi di un'azienda USA era "nemico". Fate una search con Airbus, Boeing ed Echelon e avrete i link che vi servono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi siamo noi x criticarli ????
      è liberale: se lo faccio io, puoi farlo anche tu!
  • Anonimo scrive:
    America di altri tempi
    Coloro che sono disposti a farsi togliere alcune liberta' essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo senso di sicurezzanon meritano ne liberta' ne sicurezza. [B. Franklin]
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    Sugli attentati dell'11 Settembre, non ebbi alcun dubbio che vi fosse lo zampino di Bin Laden; però, non capisco (e forse mai capirò) l'estrema facilità con cui quei diavoli erano riusciti a superare controlli di norma severissimi.
  • Anonimo scrive:
    Felici per una cosa....
    ....inventata dallo stesso governo ! (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è il prezzo del benessere...
    ...e della sicurezzama è proprio tanto difficile capire?W gli usa, abbasso i bolscevichi comunisti e faccioli
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è il prezzo del benessere...
      - Scritto da:
      ...e della sicurezza

      ma è proprio tanto difficile capire?

      W gli usa, abbasso i bolscevichi comunisti e
      facciolila pseudo libertà proposta da questi governi di sinistra la si vede in giro.Ora già si parla di amnistia per i detenuti e meno rigore per gli immigrati.Se per essere libero devo aver paura di girare per strada allora è meglio schiavo.Tanto della libertà se ne approfittano solo i disonesti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il prezzo del benessere...
        - Scritto da:
        Ora già si parla di amnistia per i detenuti e
        meno rigore per gli
        immigrati.
        Se per essere libero devo aver paura di girare
        per strada allora è meglio
        schiavo.
        Tanto della libertà se ne approfittano solo i
        disonesti.Ecco che ti hanno portato dove volevano.Un bravo politico è quello che crea la tempesta e ti convince che solo lui ti può salvare dalla tempesta che lui ha creato. E naturalmente tu dovrai obbedirgli per questo privilegio. E' banale, com'è che non riesciad accorgertene, loro chiedono più immigrati (correlati a più crimini) e tu per avere meno crimini chiedi meno libertà (e loro ottengono quel vogliono). Giusto per semplificare, perchè le leve in gioco sono molte di più, ma tutte azionate con questo scopo (più o meno volutamente).
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo è il prezzo del benessere...

          Ecco che ti hanno portato dove volevano.
          Un bravo politico è quello che crea la tempesta e
          ti convince che solo lui ti può salvare dalla
          tempesta che lui ha creato. E naturalmente tu
          dovrai obbedirgli per questo privilegio. E'
          banale, com'è che non
          riesci
          ad accorgertene, loro chiedono più immigrati
          (correlati a più crimini) e tu per avere meno
          crimini chiedi meno libertà (e loro ottengono
          quel vogliono). Giusto per semplificare, perchè
          le leve in gioco sono molte di più, ma tutte
          azionate con questo scopo (più o meno
          volutamente).se invece di farti questi problemi ti mettessi a cercare un lavoro la penseresti come me.A me interessa avere un lavoro con mantenermi e avere i miei sfizi, voglio poter girare in strada con sicurezzaquesto sistema mi da tutto questoil sistema che mi proponete invece deve dare i miei soldi a chi non fa nulla (statali e parastatali ladri).Io lavoro e sgobbo e non mi sta bene che il governo autorizzi questa gente a venirmi a derubare.Quindi a quel paese l'amnistia, chi sbaglia deve pagare e severamente e qualsiasi mezzo difenda la gente per bene va sostenuto
          • Anonimo scrive:
            Re: Questo è il prezzo del benessere...
            - Scritto da:

            Ecco che ti hanno portato dove volevano.

            Un bravo politico è quello che crea la tempesta
            e

            ti convince che solo lui ti può salvare dalla

            tempesta che lui ha creato. E naturalmente tu

            dovrai obbedirgli per questo privilegio. E'

            banale, com'è che non

            riesci

            ad accorgertene, loro chiedono più immigrati

            (correlati a più crimini) e tu per avere meno

            crimini chiedi meno libertà (e loro ottengono

            quel vogliono). Giusto per semplificare, perchè

            le leve in gioco sono molte di più, ma tutte

            azionate con questo scopo (più o meno

            volutamente).
            se invece di farti questi problemi ti mettessi a
            cercare un lavoro la penseresti come
            me.
            A me interessa avere un lavoro con mantenermi e
            avere i miei sfizi, voglio poter girare in strada
            con
            sicurezza
            questo sistema mi da tutto questo
            il sistema che mi proponete invece deve dare i
            miei soldi a chi non fa nulla (statali e
            parastatali
            ladri).
            Io lavoro e sgobbo e non mi sta bene che il
            governo autorizzi questa gente a venirmi a
            derubare.
            Quindi a quel paese l'amnistia, chi sbaglia deve
            pagare e severamente e qualsiasi mezzo difenda la
            gente per bene va
            sostenutoPoche idee e ben confuse. Se non era chiaro, la mia posizione è contro l'amnistia e contro l'immigrazione non regolata (quote, decise in basa ai nostri bisogni). Rileggi bene la mia risposta, ne hai mancato il senso. E se non fosse chiaro, non mi sento rappresentato in parlamento, nessuno dei due poli è minimamente accettabile da un vero liberale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è il prezzo del benessere...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...e della sicurezza



        ma è proprio tanto difficile capire?



        W gli usa, abbasso i bolscevichi comunisti e

        faccioli
        la pseudo libertà proposta da questi governi di
        sinistra la si vede in
        giro.
        Ora già si parla di amnistia per i detenuti e
        meno rigore per gli
        immigrati.
        Se per essere libero devo aver paura di girare
        per strada allora è meglio
        schiavo.
        Tanto della libertà se ne approfittano solo i
        disonesti.sono d'accordo su una cosa c'è troppa libertà: in galera tutti i liberticidi come te!
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Non occorre andar tanto lontano
    Qualche mese fa osservo, con degli amici, che i governi americano, britannico, canadese, australiano, neozelandese ed europei in generale hanno chiuso il mondo in una stretta spionistica di controlli generalizzati su tutti. La risposta è stata: E meno male!La paura (montata ad arte) dell'arabo cattivo pronto a farsi esplodere sotto casa tua ti fa preferire di essere tutelato e controllato dal governo dei Buoni in ogni movimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non occorre andar tanto lontano
      - Scritto da: Gatto Selvaggio
      Qualche mese fa osservo, con degli amici, che i
      governi americano, britannico, canadese,
      australiano, neozelandese ed europei in generale
      hanno chiuso il mondo in una stretta spionistica
      di controlli generalizzati su tutti. La risposta
      è stata: E meno
      male!

      La paura (montata ad arte) dell'arabo cattivo
      pronto a farsi esplodere sotto casa tua ti fa
      preferire di essere tutelato e controllato dal
      governo dei Buoni in ogni
      movimento.La demenza ha radici molto diffuse e profonde. Ogni volta che tu parli con qualcuno senza rivolgerti alla sua intelligenza, nutri quella radice, il male-ligno.
      • alfridus scrive:
        Re: Non occorre andar tanto lontano
        Due osservazioni:1- Gatto Selvaggio ha ragione due volte - se Bush voleva 'limare' i diritti sanciti dalla Costituzione degli USA, l'11 Settembre gli e' andato proprio a fagiolo... peccato che non abbiano buttato giù anche il Pentagono, ci teneva tanto... - e ne ha approfittato grazie alla piatta acquiescenza della popolazione;2- Gatto Selvaggio si e' identificato - perchè tu no?doct.alfridus
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Non occorre andar tanto lontano
          Ciao dottor Alfridus!Ricordo questo nome dai tempi della legge sull'editoria!
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    L'errore comune è pensare che la libertà sia un'esigenza di chi non sta bene, invece è l'esigenza di chi sta bene e sa come stare meglio. Chi non lo sa, sta meno bene e non lo sa. E non sa che senza libertà dovrà prima o poi stare peggio. Chi perde la lungimiranza perde prima o poi anche la felicità, fosse anche la felicità del cane satollo contento della sua catena.
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    mi va benissimo.basta che non lo sappia la donna.Nelle altre cose sono onestissimoquindi se controllano mi fanno un piacere: faranno meno errori giudiziariVorrei il DNA nella carta d'identita'
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      - Scritto da:
      mi va benissimo.
      basta che non lo sappia la donna.
      Nelle altre cose sono onestissimo
      quindi se controllano mi fanno un piacere:
      faranno meno errori
      giudiziari
      Vorrei il DNA nella carta d'identita'E una telecamera su per il buodercuxo giusto per stare tranquillo.
  • Anonimo scrive:
    sondaggi poco credibili...
    Siccome gli americani non sono stupidi... sono convinto che questo sia il classico sondaggio truccato per smorzare lo scandalo...penso che a nessuno piaccia sapere di essere spiato senza motivo e affidarsi al buon senso di una persona che inventa guerre predicando democrazie quando tutto quello che porta è il solito sfruttamento di popolazioni più deboli e morte distruzioni senza senso...la democrazia non sarà portata dall'esterno, quando poi è palese l'interesse economico nella cosa... le armi di distruzione di massa le hanno trovate alla casa bianca....
    • Anonimo scrive:
      Re: sondaggi poco credibili...
      - Scritto da:
      Siccome gli americani non sono stupidi... sono
      convinto che questo sia il classico sondaggio
      truccato per smorzare lo
      scandalo...Può essere, ma se ti sei visto i film di Bowling a Colombine e 9/11 di Moore, puoi capire che ci sono tantissime pressioni sulla popolazione per convincerla che le azioni di Bush e soci sono ottime. Molte brave persone fanno quello che possono con quello che sanno (e che hanno): se la TV generalista, e non parlo dei famosi canali via cavo a pagamento, presenta le notizie in un certo modo, tanti le daranno ascolto.Quello che in Italia molti hanno definito "l'eroe Calipari" ucciso per errore ad un posto di blocco (e lasciamo per un attimo da parte le altre tesi), molti statunitensi sui forum internet che seguo hanno allegramente definito come "uno sci0cco (o peggio) italiano che si credeva in Ferrari e si è precipitato a tutta velocità verso un posto di blocco USA che ha fatto di tutto per fermarlo senza danni". Perchè questo si deduceva da molta stampa e notiziari USA (non credete a me: fate qualche search in rete). Questo solo per dire che convincere molta gente non è così difficile o incredibile, se si hanno i giusti mezzi, anche se sono tutt'altro che stupide persone.
  • ElfQrin scrive:
    Fanatismo
    Ammesso che i risultati dei sondaggi (nonché delle elezioni presidenziali) siano attendibili, significa che nonostante tutto il tempo trascorso dall'11 settembre, la maggior parte degli americani è composta da fanatici con gli occhi foderati di bandierine americane, e che considera il proprio presidente al pari di una divinità, similmente al Faraone degli antichi egizi.Basta sventolare qualche bandiera a stelle e strisce, qualche bel discorso condito di parole quali patria e libertà (che ormai esiste solo a parole), e questi sono disposti ad avallare qualunque infamità.
    • DuDe scrive:
      Re: Fanatismo
      Di quello che i coloni fanno nelle loro terre non me ne po' frega' de meno, se sono contenti che gli si venga inserita una sonda anale facciano pure, cio' che non tollero e' che con sta scusa della sicurezza spiino me che alla loro idea di sicurezza non ci crede e non ne vuole sapere
      • ElfQrin scrive:
        Re: Fanatismo
        - Scritto da: DuDe
        Di quello che i coloni fanno nelle loro terre non
        me ne po' frega' de meno, se sono contenti che
        gli si venga inserita una sonda anale facciano
        pure, cio' che non tollero e' che con sta scusa
        della sicurezza spiino me che alla loro idea di
        sicurezza non ci crede e non ne vuole
        sapereAppunto. Se il problema restasse confinato all'interno delle (ex) colonie, sarebbe una faccenda loro.Nel momento che invece impongono la loro mentalità e il loro modo di fare (intercettazioni, rapimenti, passaporti biometrici) anche dalle nostre parti, peraltro senza il fondamentale principio diplomatico della reciprocità (credo che solo il Brasile rilevi le impronte ai turisti americani) allora la cosa mi preoccupa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cercaamici
          Mi chiamao federico ed ho 14 anni volevo sapere se conoscevate ragazzi della mia età perchè volevo chattare con loro con MSN il mio indirizzo MSN è il seguente fedevica_46@hotmail.com. Saluti federico
          • Anonimo scrive:
            Re: Cercaamici
            - Scritto da:
            Mi chiamao federico ed ho 14 anni volevo sapere
            se conoscevate ragazzi della mia età perchè
            volevo chattare con loro con MSN il mio indirizzo
            MSN è il seguente fedevica_46@hotmail.com. Saluti
            federico
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanatismo
      - Scritto da: ElfQrin[...]
      ... e questi sono disposti ad avallare
      qualunque infamità.D'accordo praticamente su tutto.. però non si scrive infamia?;)Ciao
      • ElfQrin scrive:
        Re: Fanatismo
        - Scritto da:
        D'accordo praticamente su tutto.. però non si
        scrive
        infamia?Secondo il Devoto-Oli:infamità s.f., pop. Prova di scelleratezza o di perversione implicita in un atto o in un comportamento.Ammetto comunque che la canzone "Malafemmena" di Totò deve aver giocato un ruolo nella scelta della parola.
  • Anonimo scrive:
    Se lo meritano
    "Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza" - Benjamin Franklin
    • Anonimo scrive:
      Re: Se lo meritano
      - Scritto da:
      "Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà
      fondamentaliL'anonimato nelle telefonate (non loggavano il contenuto, ma la rete di contatti) non è un libertà fondamentale.Prova ne sia che per loro non c'è problema.
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    il popolo americano è rappresentato bene da Walt Disney: topolini, papere, oche e la banda bassotti che li governa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      forse è meglio essere rappresentati da walt disney ect..che da provenzano..simpatici ragazzi che distruggono vetrine perchè non vogliono la guerra e tutto quello che succede in questo patetico paese dove uno scandolo legato al calcio diventa un tema da prima pagina....
      • Rododendro scrive:
        Re: Americani felici del governo spione
        - Scritto da:
        forse è meglio essere rappresentati da walt
        disney ect..che da provenzano..simpatici ragazzi
        che distruggono vetrine perchè non vogliono la
        guerrao da uno che mette le corna nelle foto e si toglie le scarpe ai vertici internazionali per far vedere che non c'e' il rialzo. Lasciamo perdere, vah. e tutto quello che succede in questo
        patetico paese dove uno scandolo legato al calcio
        diventa un tema da prima
        pagina....... della prima e delle successive 11 pagine. E per diversi giorni. Neanche di parmalat hanno parlato tanto.E' incredibile che non si rendano conto che lo scandalo nasce proprio dall'interesse eccessivo che questo paese da ad 11+11+3 idioti che corrono dietro una palla. La gente si interessa troppo, iniziano a girare soldi, i diritti aumentano, i biglietti aumentano, il giro di soldi aumenta. E quando ci sono troppi soldi, prima o poi, succede di doverne parlare per 11 pagine.
        • Anonimo scrive:
          Re: Americani felici del governo spione

          Guarda, il punto è che ci sono molti ambiti in
          cui girano soldi e avvengono scandali, ma non se
          ne parla così tanto per il semplice motivo che i
          giornalisti sono (non tutti, ma buona parte)
          persone furbe: sanno che l'italiano medio è
          un'ameba che non va oltre la sfera di cuoio, e
          sfruttano la
          cosa.
          E poi sento parlare male dell'America... ma
          fatemi tutti il piacere... se ognuno facesse un
          po' di autocrittica ce ne sarebbe da parlare male
          dell'Italia, eh se ce ne
          sarebbe....

          Ciaoquoto quello che scrivi sui giornalisti e aggiungo che quelli che non sono "furbi", e quindi "iene", o sono spiriti liberi, o sono amebe pure loro
      • Anonimo scrive:
        Americani inconsapevoli
        - Scritto da:
        forse è meglio essere rappresentati da walt
        disney ect..che da provenzano..simpatici ragazzi
        che distruggono vetrine perchè non vogliono la
        guerra e tutto quello che succede in questo
        patetico paese dove uno scandolo legato al calcio
        diventa un tema da prima
        pagina....Provenzano non ci rappresenta, come gli USA non sono rappresentati dalla loro delinquenza (e se guardi le loro stesse statistiche sono un paese con problemi di delinquenza a livelli altissimi, per una nazione occidentale).Conosco diversi statunitensi, e pure loro hanno divergenze pesanti tra chi sostiene le scelte dell'amministrazione in carica e chi le combatte giornalmente. Al di là delle divergenze che ben ci si aspetta in una nazione democratica, esiste un abisso tra un sostegno metodicamente costruito sul terrore e uno guadagnato sui fatti. Qui siamo di fronte ad un'amministrazione che ha ammesso di aver alterato i dati per scatenare una guerra che aveva altri obiettivi, ma è stata spacciata come guerra al terrorismo; un'amministrazione che cancella sistematicamente quei diritti civili che, in altre epoche, gli stessi USA hanno introdotto e difeso con il proprio sangue. Molti (come me) non si sentono affatto nemici degli USA, ma si oppongono con rabbia a questa voglia di giustificare tutto per sentirsi a posto con la coscienza antiterrorista.Se ogni tanto ci rileggessimo le pagine di storia che hanno portato a nazismo e fascismo forse ci faremmo qualche riflessione in più: eppure non dovrebbe essere difficile, visto che le stesse persone non hanno difficoltà a distinguere correttamente tra l'intervento armato americano contro il fascismo e il nazismo nella II GM e il rispetto degli statunitensi verso le nazioni italiana e tedesca, sempre proclamato da allora con frasi d'amicizia.Evidentemente è ben lecito separare il buono dal cattivo, oppure no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Americani felici del governo spione
        - Scritto da:
        forse è meglio essere rappresentati da walt
        disney ect..che da provenzano..simpatici ragazzi
        che distruggono vetrine perchè non vogliono la
        guerra e tutto quello che succede in questo
        patetico paese dove uno scandolo legato al calcio
        diventa un tema da prima
        pagina....queste polemiche fuori tema cercano la rissa, sono un modo per confermare i propri giudizi sugli avversari di pensiero, dei quali invece bisogna cominciare a rispettare la persona per rompere il circolo vizioso dell'odio reciproco ed entrare nel merito delle questioni. Si parlava dell'America che non è migliore solo perché l'Italia è peggiore. In linea di massima avete ragione entrambi, tranne nel non riconoscere tutto il male ma solo quello che da fastidio a voi.
  • Anonimo scrive:
    Che popolo di ignoranti
    Ne sono sempre più convinto. Qualsiasi c...ta gli racconti il governo e le loro tv se la bevono tutta.Non come il popolo italiano che è troppo interessato alla fattoria ed allo scandalo moggi per pensare a queste cose
    • Anonimo scrive:
      Re: Che popolo di ignoranti
      - Scritto da:
      Ne sono sempre più convinto.
      Qualsiasi c...ta gli racconti il governo e le
      loro tv se la bevono
      tutta.
      Non come il popolo italiano che è troppo
      interessato alla fattoria ed allo scandalo moggi
      per pensare a queste
      cosegià già è vero....in fondo se l'americano medio è homer simpson :Dalmeno gli italiani sono egoisti e vogliono essere liberi di poter lavare i propri panni sporchi in famiglia
      • Anonimo scrive:
        Re: Che popolo di ignoranti
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ne sono sempre più convinto.

        Qualsiasi c...ta gli racconti il governo e le

        loro tv se la bevono

        tutta.

        Non come il popolo italiano che è troppo

        interessato alla fattoria ed allo scandalo moggi

        per pensare a queste

        cose

        già già è vero....in fondo se l'americano medio è
        homer simpson
        :D

        almeno gli italiani sono egoisti e vogliono
        essere liberi di poter lavare i propri panni
        sporchi in
        famigliagli americani sono più un allevamento di bovini, gli italiani sono più un branco di asini e suini in mezzo frammisto a un gregge di pecore (che sarebbero i cattolici, coi loro cani-pastori)
  • Anonimo scrive:
    servizio de "l'espresso" su anonimato
    saranno anche felici 'sti americani, ma ce ne sono tanti, a quanto dice L'Espresso, che si stanno interessando alla SCOMPARSA e al cambio di identità
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci controlla... in genere a protestare e a lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da nascondere o che fanno qualcosa di illecito.SalutiAbelarda
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      - Scritto da:
      Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci
      controlla... in genere a protestare e a
      lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da
      nascondere o che fanno qualcosa di
      illecito.

      Saluti

      AbelardaSei la moglie di Antonio? Quello che ha scritto la stessa cosa Venerdì?
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      - Scritto da:
      Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci
      controlla... in genere a protestare e a
      lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da
      nascondere o che fanno qualcosa di
      illecito.

      Saluti
      Nonna Abelarda
      • Anonimo scrive:
        Re: Americani felici del governo spione
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci

        controlla... in genere a protestare e a

        lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da

        nascondere o che fanno qualcosa di

        illecito.



        Saluti


        Nonna Abelardaanche la nipote se prende l'En
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      - Scritto da:
      Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci
      controlla... in genere a protestare e a
      lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da
      nascondere o che fanno qualcosa di
      illecito.

      Saluti

      AbelardaAbelarda, con tutto il rispetto, sei proprio scema :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      - Scritto da:
      Secondo me non c'è niente di male se qualcuno ci
      controlla... in genere a protestare e a
      lamentarsi sono quelli che hanno qualcosa da
      nascondere o che fanno qualcosa di
      illecito.

      Saluti

      Abelardaspero per te che tu sia un trollse non lo sei medita queste parole: se questa o qualsiasi tua opinione andasse contro la legge, fosse cioè illecita, ma al punto da essere proibito manifestarla in un forum, non vorresti avere anche tu qualche cosa da nascondere? Nessuna democrazia è così perfetta da potersi permettere di negare il diritto alla privacy(privacy=comunicazioni fidate) Se io non mi fido di te, perché devi intercettare le mie comunicazioni o devi sapere con chi parlo?
  • Anonimo scrive:
    Interviste pilotate
    Ma non mi faccino ridere. Guardano la cina e copiano.Lo studio, le interviste, i numeri... ma davvero gli americani sono tutti così imbecilli?
    • Anonimo scrive:
      Re: Interviste pilotate
      - Scritto da:
      Ma non mi faccino ridere. Guardano la cina e
      copiano.
      Lo studio, le interviste, i numeri... ma davvero
      gli americani sono tutti così
      imbecilli?qualcosa non ti è molto chiaro mi sa...Sul fatto che le interviste *possano* (perché non è detto che lo siano) essere pilotate non discuto, ma la Cina... ahahah. La Cina praticamente non innova un cappero (o molto poco), copiano spudoratamente. Su questo stesso numero della mailing list di PI è riportata la notizia della copia di un chip. E il fenomeno della contraffazione cinese è una piaga riconosciuta. Mi avessi detto India o Giappone ti avrei pure potuto dare ragione ma la Cina... e andiamo su!!!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Interviste pilotate
        mi sa che sei tu ad aver guardato il dito e non la luna. Dissi cina in senso di censura e controllo e non in senso di innovazione!ariciao
  • Anonimo scrive:
    Ma del resto lo hanno rivotato
    Ma voi avreste mai rivotato un tizio che di fronte ad una tragedia se ne stava in panciolle in una scuola elementare ad intripparsi con le paperelle ?Lo lo hanno fatto quindi sono sufficientemente idioti da essere felici di essere spiati
  • CoreDump scrive:
    Re: E meno male che..
    ..un certo Benjamin Franklin diceva..Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza..gli americani hanno la memoria corta ? :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Buono quello
      - Scritto da: CoreDump
      ..un certo Benjamin Franklin diceva..

      Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la
      sicurezza non merita né la libertà né la
      sicurezza

      ..gli americani hanno la memoria corta ? :(brava questa gente, soldi in tasca, lavoro sicuro, protetti serviti e riveriti.Fai lo stesso discorso a chi deve arrivare a fine mese.Pensa a quella gente che gli serve l'auto per andare al lavoro (o che è proprio l'auto il mezzo per lavorare). Secondo te quando ad una di queste persone gli rubano l'auto dice "l'importante è non avere telecamere nel parcheggio perchè ledono la mia privacy"?Filosofi e psicologi si trovassero un lavoro produttivo invece di annoiarci con belle parole che non trovano valore nella realtà
      • CoreDump scrive:
        Re: Buono quello


        Secondo te quando ad una di queste persone gli
        rubano l'auto dice "l'importante è non avere
        telecamere nel parcheggio perchè ledono la mia
        privacy"?
        Filosofi e psicologi si trovassero un lavoro
        produttivo invece di annoiarci con belle parole
        che non trovano valore nella
        realtà
        Quindi da ciò che dici deduco che ha te sta beneche ascoltino le tue telefonate etc.etc. beneti faccio gli auguri per la tua bella gabbiadorata, peccato che che non sarà spiando letelefonate o mettendo telecamere ovunque cherisolverai il problema della sicurezza nazionale
        • Anonimo scrive:
          Re: Buono quello

          Quindi da ciò che dici deduco che ha te sta bene
          che ascoltino le tue telefonate etc.etc. bene
          ti faccio gli auguri per la tua bella gabbia
          dorata, peccato che che non sarà spiando le
          telefonate o mettendo telecamere ovunque che
          risolverai il problema della sicurezza nazionalemeglio vivere nelle mure del mio bel castello che nella fogna che tu desideri.A me della tua libertà di mettere le corna a tua moglie o di andare per le strade a fare graffiti e fumare canne non me ne può fregar di meno se devo pagare con rapine e furti (fatti puntare un coltello alla gola come è successo a me, poi ne riparliamo)
  • Anonimo scrive:
    Re: Americani felici del governo spione
    Il mio plauso, va alla minoranza di quegli Americani che si sono indignati per questi controlli. Non certo a quelli (ovvero la maggioranza) che , o sono indifferenti o, addirittura più che contenti , di essere continuamente spiati, per il cosiddetto bene degli Stati Uniti.Anche in Europa, c'è un analogo controllo.L' unica differenza è che nessuno , ha chiesto ai cittadini europei, cosa ne pensino , di questa "simpatica " faccenda ...magari solo pro-forma. Tristano99
    • Anonimo scrive:
      Re: Americani felici del governo spione
      io sono per la democrazia, ma quando la maggioranza ha una certa probabilità di essere dalla parte della ragione. Le leggi dovrebbero essere approvate con almeno il 90 per cento dei voti. E abrogate con il 10 + 1. Tanto sui valori fondamentali tutti dovrebbero essere d'accordo no?
  • Anonimo scrive:
    in italia
    l'inflazione dei prezzi ufficialmente e di 2%ma se e questa e la realta cosi sia
  • Anonimo scrive:
    Un popolo di poveracci
    Plaudono ad essere spiati come mocciosi cerebrolesi incapaci di autogestirsi, plaudono alla politica di invasione e sterminio di nazioni povere per un ottenere un po di benzina, plaudono di avere sempre il dito pronto sul bottone della bomba atomica... che tristezza questa gente, sarebbe questa la nazione più potente del mondo? Siamo messi male.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Un popolo di poveracci
      - Scritto da:
      Plaudono ad essere spiati come mocciosi
      cerebrolesi incapaci di autogestirsi, plaudono
      alla politica di invasione e sterminio di nazioni
      povere per un ottenere un po di benzina, plaudono
      di avere sempre il dito pronto sul bottone della
      bomba atomica... che tristezza questa gente,
      sarebbe questa la nazione più potente del mondo?
      Siamo messi
      male.Illuso o in malafede chi continua a considerarli un modello.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Un popolo di poveracci
        - Scritto da: Santos-Dumont

        Siamo messi

        male.
        Illuso o in malafede chi continua a considerarli
        un
        modello.Il problema e' che nemmeno noi siamo un modello, anzi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Un popolo di poveracci
          - Scritto da: Alessandrox
          Il problema e' che nemmeno noi siamo un modello,
          anzi...Il problema è che quando succedono cose come lo scandalo del rootkit Sony almeno negli USA lo si viene a sapere sugli organi di informazione, e ci sono organi come la EFF che combattono per la difesa della privacy dei cittadini. Certo, c'è una massa d'ignoranza notevole negli USA, ma in Italia è molto, ma MOLTO peggio. Io negli USA ci sono vissuto, e ho ben presente come sono le cose (e non ho alcuna difficoltà a dire che senz'altro dall'insediamento di Bush sono peggiorate).Ma stiamo attenti a criticare loro, quando qui il massimo quando succedono cose come quella della Sony che s'è visto sui giornali è che "c'era un virus nei CD". Ripeto, negli USA sono messi male, qui in Italia siamo messi MOLTO peggio. Ma molto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un popolo di poveracci
            - Scritto da:

            - Scritto da: Alessandrox

            Il problema e' che nemmeno noi siamo un modello,

            anzi...

            Il problema è che quando succedono cose come lo
            scandalo del rootkit Sony almeno negli USA lo si
            viene a sapere sugli organi di informazione, e ci
            sono organi come la EFF che combattono per la
            difesa della privacy dei cittadini. Certo, c'è
            una massa d'ignoranza notevole negli USA, ma in
            Italia è molto, ma MOLTO peggio. Io negli USA ci
            sono vissuto, e ho ben presente come sono le cose
            (e non ho alcuna difficoltà a dire che senz'altro
            dall'insediamento di Bush sono
            peggiorate).
            Ripeto, negli USA sono messi male,
            qui in Italia siamo messi MOLTO peggio. Ma
            molto.Il nostro problema è che non vogliamo sentirci maturi per avere un modello nostro, e ci attacchiamo a nazioni che hanno pregi ma certamente anche difetti.Sembriamo quei bambini che alla soglia dell'adolescenza non hanno ancora gli strumenti psicologici per costruirsi una propria personalità indipendente, e staccandosi ovviamente dal padre e dalla madre si attaccano all'eroe di turno: lo mitizzano, lo imitano e non accettano critiche a lui/lei rivolte. Salvo magari sprezzarlo in toto se delusi da qualche crepa nel loro modello mitizzato.Anche il caso delle frodi calcistiche di questi giorni la dice lunga, ma non voglio cambiare discorso.Per la miseria, dobbiamo crescere e imparare anche dagli altri, senza farcene schiavi, come direbbe chiunque: il problema è che tra il dire e il fare molti perdono energie in sciocchezze e sogni e perdono di vista l'obiettivo principale. Speriamo che cominci un risveglio collettivo, che ne abbiamo un gran bisogno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un popolo di poveracci
            - Scritto da:
            Il nostro problema è che non vogliamo sentirci
            maturi per avere un modello nostro, e ci
            attacchiamo a nazioni che hanno pregi ma
            certamente anche
            difetti.
            Sembriamo quei bambini che alla soglia
            dell'adolescenza non hanno ancora gli strumenti
            psicologici per costruirsi una propria
            personalità indipendente, e staccandosi
            ovviamente dal padre e dalla madre si attaccano
            all'eroe di turno: lo mitizzano, lo imitano e non
            accettano critiche a lui/lei rivolte. Salvo
            magari sprezzarlo in toto se delusi da qualche
            crepa nel loro modello
            mitizzato.

            Anche il caso delle frodi calcistiche di questi
            giorni la dice lunga, ma non voglio cambiare
            discorso.

            Per la miseria, dobbiamo crescere e imparare
            anche dagli altri, senza farcene schiavi, come
            direbbe chiunque: il problema è che tra il dire e
            il fare molti perdono energie in sciocchezze e
            sogni e perdono di vista l'obiettivo principale.
            Speriamo che cominci un risveglio collettivo, che
            ne abbiamo un gran
            bisogno.Belle e sante parole!
        • Anonimo scrive:
          Re: Un popolo di poveracci
          - Scritto da: Alessandrox
          Il problema e' che nemmeno noi siamo un modello,
          anzi...Sì, ma aranno almeno mille anni che il mondo non è più in mano nostra...
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: Un popolo di poveracci
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: Santos-Dumont


          Siamo messi


          male.


          Illuso o in malafede chi continua a considerarli

          un

          modello.

          Il problema e' che nemmeno noi siamo un modello,
          anzi...Forse non in assoluto, ma più di loro: non ci piove.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un popolo di poveracci
      - Scritto da:
      Plaudono ad essere spiati come mocciosi
      cerebrolesi incapaci di autogestirsi, plaudono
      alla politica di invasione e sterminio di nazioni
      povere per un ottenere un po di benzina, plaudono
      di avere sempre il dito pronto sul bottone della
      bomba atomica... che tristezza questa gente,
      sarebbe questa la nazione più potente del mondo?
      Siamo messi
      male.siamo messi male noi.Almeno loro producono e metà della tecnologia che abbiamo qui viene da loro sia closed che open.E' un popolo che quando ci si mette si da da fare. I ricercatori loro li pagano, l'ingegno viene premiato. Qui in Italia invece l'informatica è considerata da idioti, la juve ruba ed i tifosi si dividono tra chi scende dalle nuvole e chi espone cartelloni tipo "il fine giustifica i mezzi".Stanno messi male loro? Stiamo messi male noi che invece di darci da fare aspettiamo che il nuovo governo di turno ci salvi.America 1000 volte (e la famosa atomica c'è l'hanno perchè noi invece di pagare i nostri scienziati li abbiamo mandati a lavorare all'estero)
      • Anonimo scrive:
        Re: Un popolo di poveracci

        America 1000 volte (e la famosa atomica c'è
        l'hanno perchè noi invece di pagare i nostri
        scienziati li abbiamo mandati a lavorare
        all'estero)D' altra parte che si può pretendere da gente che non sa neppure scrivere nella propria lingua?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un popolo di poveracci
          - Scritto da:


          America 1000 volte (e la famosa atomica
          c'è

          l'hanno perchè noi invece di pagare i nostri

          scienziati li abbiamo mandati a lavorare

          all'estero)

          D' altra parte che si può pretendere da gente che
          non sa neppure scrivere nella propria
          lingua?azz se ti attacchi a queste cagate per ribattere ad un post pieno di verità sei messo DAVVERO MALE :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Un popolo di poveracci
        - Scritto da:

        America 1000 volte (e la famosa atomica c'è
        l'hanno perchè noi invece di pagare i nostri
        scienziati li abbiamo mandati a lavorare
        all'estero)l'atomica ce l'hanno loro per colpa di Mussolini che per seguire quel fanatico di Hitler fece emigrare Fermi e molti altri....va notato anche che gli altri coinventori della bomba erano tedeschi emigrati per sfuggire al nazismo.....insomma se non ci fossimo persi dietro alle cazzate etniche a quest'ora l'Italia sarebbe una potenza mondiale invece di essere il leccapiedi dei potenti di turno
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