Il computer parla come un bimbo

Un'azienda israeliana afferma di aver sviluppato un programma in grado di conversare come un bambino di 15 mesi. Prossimo obiettivo, mettere 5 candeline sulla torta di questo bimbo virtuale


Tel Aviv (Israele) – Un computer che parla come un bambino di 15 mesi? Se fosse vero, come sostiene l’azienda israeliana Artificial Intelligence Enterprises (AIE), sarebbe un passo avanti non indifferente nella ricerca di algoritmi di intelligenza artificiale che portino le macchine ad interagire nel modo più naturale possibile con gli uomini.

La AIE sostiene infatti di aver sviluppato un programma in grado di conversare in modo convincente utilizzando il vocabolario e la capacità di comprensione di un bambino di 15 mesi.

Il prossimo obiettivo è quello di portare la capacità di dialogo del programma a quella di un bambino di 5 anni, una meta che probabilmente richiederà ancora anni per essere raggiunta.

Sono dunque ancora lontani i tempi in cui i computer si rivolgeranno a noi con l’acume e l’intelligenza di un HAL9000, e di certo questi livelli si raggiungeranno non soltanto attraverso la pura potenza di calcolo, ma attraverso algoritmi di intelligenza artificiale sofisticatissimi, gli stessi che la AIE sta sviluppando da anni nei suoi laboratori.

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