Il CrunchPad è già realtà

Presto in vendita, il gioiello del fondatore di TechCrunch vuole essere un browser solido. E non vuol sentir parlare di paragoni con il famigerato tablet di Apple

Roma – Sta riscuotendo notevoli consensi e un discreto interesse quello che dovrebbe essere lo stadio finale dell’evoluzione del CruchPad, la creatura tecnologica partorita da Mike Arrington, fondatore di TechCrunch . Dopo una serie di prototipi e l’incertezza sull’arrivo sul mercato del dispositivo, Arrington e soci hanno messo su la CrunchPad, azienda omonima incaricata di costruire e far arrivare sul mercato il dispositivo, che nell’ultimo prototipo si mostra molto più sottile e lineare.

Per definire di cosa si tratti, è meglio stabilire cosa non sarà. CrunchPad non è un netbook, bensì un tablet dedicato a fare una sola cosa, possibilmente al meglio: navigare sul web. L’ultima versione, chiamata prototipo C si differenzia nettamente dalle precendenti per stile e scelta di materiali: CruchPad sarà realizzato in alluminio e monterà un display tattile da almeno 12 pollici. Il tutto è ottimizzato da un sistema operativo basato su Linux ed un browser basato su Webkit. Infine, per completare la dotazione, non mancano connettività WiFi, hard drive SSD da 4GB ed una webcam.

A livello hardware, CruchPad monterà l’onnipresente chipset Atom, interamente dedicato alla navigazione web garantita anche dal pieno supporto di Flash. Quello che secondo gli ideatori del progetto, reso possibile anche grazie al lavoro di alcuni membri del team Fusion Garage , differenzia il dispositivo dai netbook è proprio la user experience fornita, strettamente legata al singolo browser.

CrunchPad è pensato espressamente per “consumare il web”, e può essere inteso come la solidificazione di un browser. Ulteriori dettagli saranno a disposizione degli utenti entro il mese di luglio, periodo in cui il dispositivo dovrebbe fare una comparsata pubblica in un evento indetto appositamente dall’azienda. Incerti, per il momento, i tempi di commercializzazione: interrogato in materia Arrington ha risposto un entusiastico “al più presto possibile”. Diversamente, sembra già fissato il prezzo, che si aggira intorno ai 300 dollari.

In attesa che si alzi il sipario intorno al CrunchPad, che vede la luce dopo un progetto iniziato neppure troppi mesi fa, in molti potrebbero chiedersi se un dispositivo del genere possa trovare un buon riscontro sul mercato. Sempre in materia di speculazioni, potrebbe anche darsi che il successo di mercato del gioiellino di Arrington potrebbe spingere Apple e tirare fuori dal cilindro quel tablet che in molti stanno ansiosamente aspettando. Ed è proprio con questo oggetto, paradossalmente non ancora confermato, che il CrunchPad si trova già da ora a fare i conti.

A placare i toni interviene ancora una volta l’artefice del progetto, secondo il quale non vi sarebbe alcun paragone possibile tra il futuro dispositivo di Apple – che definisce come una sorta di iPod Touch gigante (anche nel prezzo) – ed il suo dispositivo: “Non intende essere quello che è il Palm Pre per iPhone” taglia corto Arrington “Il nostro prodotto è molto diverso da quello che Apple sta realizzando”.

Vincenzo Gentile

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Utente scrive:
    Ma quale vuoto... bah!
    Non c'è nessun "vuoto": se non c'è una norma specifica si applica quella generale... il presentarsi sotto "mentite spoglie", che sia o no una violazione dei ToS è comunque un reato. Se lo fai dicendo (a voce) che sei un'altra persona o presentandoti dietro un profilo di un account web non cambia. Che sciocchezze!
  • Bastard Inside scrive:
    Due pesi, due misure
    Induzione al suicidio, il vuoto legislativo porta all'assoluzione, file sharing, il precedente vuoto legislativo viene colmato con leggi nettamente sbilanciate a favore dell'industria dei contenuti.
    • -Mc- scrive:
      Re: Due pesi, due misure
      Ehi! Non facciamo confusione! La pirateria è un crimine VERO, equivale a RUBARE, e per questo ci vogliono pene VERE. Certo qualche milione di dollari non è sufficiente, ma è già qualcosa per risarcire le povere vittime.Io farei causa ai genitori della ragazzina per la cattiva pubblicità, e perché sicuramente anche lei avrà scaricato e condiviso tonnellate di mp3. Così giustizia sarà fatta!Ahem... si scherza. Con spirito un po' macabro ma si scherza.
      • Bastard Inside scrive:
        Re: Due pesi, due misure
        - Scritto da: -Mc-
        Ehi! Non facciamo confusione! La pirateria è un
        crimine VERO, equivale a RUBARE, e per questo ci
        vogliono pene VERE. Certo qualche milione di
        dollari non è sufficiente, ma è già qualcosa per
        risarcire le povere
        vittime.
        Io farei causa ai genitori della ragazzina per la
        cattiva pubblicità, e perché sicuramente anche
        lei avrà scaricato e condiviso tonnellate di mp3.
        Così giustizia sarà
        fatta!



        Ahem... si scherza. Con spirito un po' macabro ma
        si
        scherza.Il solo denaro non basta, i condivisori dovrebbero risarcire le major anche alla maniera del Mercante di Venezia! (ghost)
      • Pippolottol o scrive:
        Re: Due pesi, due misure
        - Scritto da: -Mc-
        Ehi! Non facciamo confusione! La pirateria è un
        crimine VERO, equivale a RUBARE, e per questo ci
        vogliono pene VERE.

        Ahem... si scherza. Con spirito un po' macabro ma
        si
        scherza.Gesù moltiplicava pani e pesci... secondo me i pescatori e i panettieri lo dovevano denunciare!Scusate l'off-topic, rientro nei ranghi...
        • Ciano scrive:
          Re: Due pesi, due misure
          - Scritto da: Pippolottol o
          Gesù moltiplicava pani e pesci... secondo me i
          pescatori e i panettieri lo dovevano denunciare!
          Ed infatti secondo le ultime teorie è proprio questo il vero motivo della cocefissione di Cristo.Tutto questo sarà presentato in una prossima puntata di Voiager. :)
          • -Mc- scrive:
            Re: Due pesi, due misure
            ...intitolata l'origine delle Major, un viaggio nell'antichità in cui scopriremo i brevetti registrati dagli antichi romani
          • Ciano scrive:
            Re: Due pesi, due misure
            Ora che abbiamo anche un titolo sarà sufficente segnalarlo alla redazione per vederlo davvero in TV. :)
      • Marto Tortio scrive:
        Re: Due pesi, due misure
        Ma è possibile che voi ignoranti non capite un emerito caxxo e vi riempite la bocca con parole e ragionamenti di altri ignoranti?Ma che caxxo dici che la pirateria è un crimine e che equivale a rubare?? Ma accendi quel caxxo di cervello se lo hai ancora, oppure a forza di sentire stronxate in tv ti si è andato in pappa??
      • usa la rotellina scrive:
        Re: Due pesi, due misure
        - Scritto da: -Mc-...
        Ahem... si scherza. Con spirito un po' macabro ma
        si
        scherza.Leggere fino in fondo prima di postare no, eh?
  • Guybrush scrive:
    Ma... ma...
    Mi domando: a prescindere da tutto, non si puo' parlare di stalking anche in questo caso?
    • -Mc- scrive:
      Re: Ma... ma...
      Penso di sì. Certo uno, per quanto stro***, non immagina di sicuro di causare un suicidio!Tuttavia l'assoluzione completa mi sembra ingiusta. Non può essere paragonato ad un reato compiuto "di persona"?
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Ma... ma...
      - Scritto da: Guybrush
      Mi domando: a prescindere da tutto, non si puo'
      parlare di stalking anche in questo
      caso?Effettivamente, e senza bisogno di fare nuove leggi, a meno che, a pensar male come Andreotti, non sperino che il popolo bue, sull'onda dell'emozione, non le chieda a gran voce, dando loro la scusa di fare leggi più stringenti di quelle strettamente necessarie a combattere questi casi: oltretutto, nei sistemi common law, basterebbe una sentenza che estenda a un caso come questo le leggi sullo stalking, senza cincischiare con le violazioni dei termini d'uso, che sono state solo uno strumento abusato. Anche sulla questione dello strumento, poi, continua il doppiopesismo, perché pur avendo una miriade di omicidi commessi con armi da fuoco regolarmente detenute, continuano a non sognarsi nemmeno di punire o regolamentare tali strumenti, come invece si affrettano a fare in tutti i casi in cui lo strumento è l'informatica.
      • Guybrush scrive:
        Re: Ma... ma...
        - Scritto da: Bastard Inside
        - Scritto da: Guybrush[...]
        Effettivamente, e senza bisogno di fare nuove[...]
        l'informatica.Ecco, mi sa che mi hai risposto.Probabilmente l'accusa ha tentato qualcosa del genere, cioe' di estendere una legge che non c'entra niente a questo caso.Probabilmente si celebrera' un altro proXXXXX, ma per un motivo differente cosi' da centrare la legge "giusta" da estendere.Mi dimentico sempre che nei paesi anglosassoni una sentenza puo' "diventare legge".
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Ma... ma...
          - Scritto da: Guybrush
          Mi dimentico sempre che nei paesi anglosassoni
          una sentenza puo' "diventare
          legge".Non può: lo diventa e basta.Infatti ha poco senso parlare di "vuoto legislativo" in un Paese a Common Law (ha poco senso anche in altri contesti, ma questo è un altro discorso)
          • harvey scrive:
            Re: Ma... ma...
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Non può: lo diventa e basta.Più che legge, diventa precedente.E come precedente può dar una buona possibilità di vittoria ad una sentenza simile. Ma la legge conta sempre di più
  • Momento di inerzia scrive:
    Tutti colpevoli nessun colpevole?
    Cioè, l'hanno assolta perché tanto lo fanno tutti?Non perché, molto più sensatamente, i privati non possono legiferare?Mah!
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      welcome to New Afrikapopolazione: decine di milioni sparsi per il globo (in modo da rovinarlo per benino)- Scritto da: Momento di inerzia
      Cioè, l'hanno assolta perché tanto lo fanno tutti?
    • Ubunto scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      Il fatto in sè di usare dati falsi per registrarsi a un servizio privato e violarne le condizioni contrattuali non è un reato. MySpace, Facebook & c. non sono delle autorità.L'hanno dovuta assovere perché l'accusa si basava su questo (ma spingere una persona al suicidio non è punibile negli USA? In Italia sì.). In caso contrario avrebbero affermato il principio per cui una clausola è legge. Le leggi le fanno solo gli stati, non i social networks.
      • harvey scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: Ubunto
        L'hanno dovuta assovere perché l'accusa si basava
        su questo (ma spingere una persona al suicidio
        non è punibile negli USA? In Italia sì.). In caso
        contrario avrebbero affermato il principio per
        cui una clausola è legge. Le leggi le fanno solo
        gli stati, non i social
        networks.E' difficile (se non impossibile) dimostrare che l'ha spinta al suicidio. Altrimenti rischierebbero il carcere molti ex dei suicidi.Al limite in italia sarebbe accusata per qualche forma di violenza privata. Insomma, poca roba
        • invasore scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          Beh in italia credo che non si sarebbe mai arrivati all'assoluzione. Non fosse altro per il diverso sistema legislativo. In ogni caso ci sono fior fiore di reati anche senza l'induzione al suicidio. Rimangono plagio, molestie, violenza e chi più ne ha più ne metta.Il reato di induzione al suicidio è sempre difficile da provare, ma non impossibile. Sono curioso di sapere perchè in questo caso non lo si è potutto fare e sopratutto perchè l'assoluzione dall'accusa di aver violato la policies a determinato l'assoluzione anche per le altre accuse. Sul serio non capisco il nesso
          • -Mc- scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Se non ho capito male, hanno cercato di dimostrare che, violati i termini di iscrizione al servizio, questa violazione costuituiva un reato.
          • invasore scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            ok, ho capito... Ma ho ancora un dubbio: anche se questo non è reato non le molestie e la violenza lo dovrebbero essere comunque. Mentre sembra invece che una volta caduta la prima accusa anche le altre siano cadute. Forse ho capito male come sono andati i fatti.
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Immagino che quando ti accusano di un reato, il proXXXXX si basa su quel reato, non su tutti i reati possibilmente inerenti al fattoCmq la colpa è di chi ha imbastito il caso, che voleva solo una sentenza ad effetto, probabilmente per farsi pubblicità
    • AxAx scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      L'hanno assolta perchè ormai si sta esagerando.Può sembrare un po' crudele ma non è che se tu sei depresso/a e io ti faccio uno scherzo e ti suicidi devo finire in galera io. (purchè naturalmente non ci sia istigazione)
      • Nurt scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: AxAx
        Può sembrare un po' crudele ma non è che se tu
        sei depresso/a e io ti faccio uno scherzo e ti
        suicidi devo finire in galera io. (purchè
        naturalmente non ci sia istigazione)dipende dallo scherzo, alcuni sono molto violenti e umilianti e non tutti hanno la forza necessaria di reagire, specie in particolare momenti della propria esistenza (perdita di un familiare o altro)se alla fine si verifica il suicidio, si caro amico giocherellone, vai in galera e giustamentetranquillo, lì vedrai come tanti compagni di cella vorrano scherzare col tuo fondoschiena
        • mattomattom atto scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          - Scritto da: Nurt
          dipende dallo scherzo, alcuni sono molto violenti
          e umilianti e non tutti hanno la forza necessaria
          di reagire, specie in particolare momenti della
          propria esistenza (perdita di un familiare o
          altro)XXXXX tuoi
          se alla fine si verifica il suicidio, si caro
          amico giocherellone, vai in galera e
          giustamente
          tranquillo, lì vedrai come tanti compagni di
          cella vorrano scherzare col tuo
          fondoschienainvece in galera non ci vai (infatti la tizia dell'articolo e' stata assolta)
          • Get Real scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: mattomattom atto
            invece in galera non ci vai (infatti la tizia
            dell'articolo e' stata
            assolta)Solo perché non esistono ancora leggi chiare in materia. Siccome la legge aborrisce il vuoto, questo sarà presto colmato.
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: Get Real
            Solo perché non esistono ancora leggi chiare in
            materia. Siccome la legge aborrisce il vuoto,
            questo sarà presto
            colmato.Il vuoto vuol dire innocenzaQuindi secondo te legge aborrisce la non colpevolezza?
          • -Mc- scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Credo intendesse dire che esiste un vuoto legislativo che, sperabilmente, sarà colmato.
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Perché colmato?Bastava accusarla di qualcosa di concreto, invece di aver craccato un sito solo spuntando la casella M invece che F :DOnestamente siamo all'estremo dell'idiozia, che cominciassero ad accusarla per cose reali, e non fantasiose visto che siamo in rete.Se fosse stato via telefono, di cosa l'avrebbero accusata, di frode sanitaria perché ha mascherato la voce al telefono?!?!?
          • -Mc- scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Io ho solo cercato di chiarire quello che diceva Get Real.Anche io, come detto sotto, credo che abbiano focalizzato l'attenzione sulla parte di problema sbagliata.
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Si, ma non ha senso colmare qualcosa che e' legaleLa legge dice quello che non si deve fare, se non c'e' scritto si può fare.Se domani mi sta antipatico chi si veste di rosa, non posso dire che la legge è bacata e va "colmata"
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            ma che centra....???la legge cambia col cambiare della società...non si parla di costituzione ma di leggi comuni, e siche il reato penale è personale e tipico, è necessario fare una legge.gli altri paesi sono sicuramente molto avanti in questo (il mobbing ad esempio in italia è diventato reato quest'anno)
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: tardi per loggare
            ma che centra....???
            la legge cambia col cambiare della società...non
            si parla di costituzione ma di leggi comuni, e
            siche il reato penale è personale e tipico, è
            necessario fare una
            legge.I reati giusti ci sono di già, basta chiedere la condanna giusta, e non fantasiosa per andare sui notiziari
            gli altri paesi sono sicuramente molto avanti in
            questo (il mobbing ad esempio in italia è
            diventato reato
            quest'anno)Infatti questo reato non c'e' in paesi ben più avanti, un motivo ci sarà
          • Andy scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Cmq lasciando stare un attimo il discorso della presunta o vera istigazione al suicidio, quello che emerge dall'articolo è il principio che la violazione delle Condizioni d'uso non sono leggi o fattispecie assimilabilia reato ovvero penale.Questo è un principo sacrosanto ed aggiungo molto giusto perchè al di fuori del caso di specie che riguardava anche un'altra ipotesi di reato NESSUNO può essere incriminato per la sola violazione di condizioni d'uso, che in pratica sono nulla più che condizioni di licenza come quelle del software.Se passasse un simile principio bisognerebbe incriminare penalmente mezzo web, e social network, xchè molti usano a volte piccole violazioni delle condizioni per difendere la propria privacy, e non necessariamente per poter compiere veri reati.
        • AxAx scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          Purtroppo la vita è fatta di relazioni e di contatti.Se uno è troppo debole (naturalmente ripeto purchè non ci sia volontarietà nell'istigazione) mi dispiace per lui ma non può condizionare la vita di tutti gli altri. Che si chiuda in una campana di vetro
      • pinco pallino scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: AxAx
        L'hanno assolta perchè ormai si sta esagerando.
        Può sembrare un po' crudele ma non è che se tu
        sei depresso/a e io ti faccio uno scherzo e ti
        suicidi devo finire in galera io. (purchè
        naturalmente non ci sia
        istigazione)Finalmente un po' di buonsenso.
        • invasore scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          Se sei in auto e per errore investi qualcuno e lo uccidi ci sono delle conseguenze. commetti un reato, e in quel caso tutto volevi tranne che far del male. Infatti giustamente la pena è molto mite. Se fai uno scherzo che ha conseguenze gravi (fino al suicidio) ti trovi nella stessa situazione IMHO. ci dovrebbero essere conseguenze, è un reato, ma se lo scherzo era tale direi che la pena dovrebbe essere mite.Voi che ne pensate?
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            penso che a fare gli stro**i si metta poco.ma quando dei ragazzini si suicidano (com'è accaduto persino in italia quest'anno) c'è sempre un colpevole che dovrebbe pagare.Volevi scherzzare e divertirti?..ecco divertiti in carcere.NESSUNO ha il diritto di rompere le b***e ad il primo sfigato che trova solo perche è brutto/grasso/secchione/timido/deboleVolevi fare il grosso...ora paghi.Il mondo dei giovani spesso prende una bruttissima piegha...e si, ti devi adeguare...non puoi usare come scusa "ma lui è un depresso emo sfigato"(sepur gli emo li carcherei anchio XD[scherzzo])paghi e zitto.p.s.tutta colpa di genitori troppo permissivip.p.s.sono un relativista mite, ma qui siamo fuori da ogni limite!!cooomunque questo è un problema delle grandi città, è molto leggero questo discorso nelle cittadine di provincia ^^(ma si ci diverte uguale XD)
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: tardi per loggare
            penso che a fare gli stro**i si metta poco.
            ma quando dei ragazzini si suicidano (com'è
            accaduto persino in italia quest'anno) c'è sempre
            un colpevole che dovrebbe
            pagare.Certo, ma almeno che venga punito per un reato inerente a quello che ha fatto, e non per un reato a casoSe prendo a pugni qualcuno, che mi puniscano per aggressione, non per vandalismo perché con il suo sangue ho imbrattato il marciapiede!
          • AxAx scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Ma che XXXXX dici? Sembri un maniaco pazzo.Sono quelli come te che andrebbero messi in galera per salvare il genere umano.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      Se lo fa uno lo punisci, se lo fanno in 10 giri alla larga, se lo fanno in 10000000 ti adegui.Certamente sarebbe da perseguire per istigazione al suicidio ma non per acXXXXX fraudolento ad un servizio del genere, al massimo è il servizio che le deve cancellare l'account secondo i propri ToS.Se io mangio un gelato tra gli scaffali in un centro commerciale (dove solitamente è vietato) mica mi mandano in galera o mi multano, mal che vada mi becco una mazzata in testa dalla commessa che pulisce i corridoi.
      • mattomattom atto scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: Wolf01
        Certamente sarebbe da perseguire per istigazione
        al suicidiosolo se ha effettivamente istigato la ragazzina al suicidio, se invece l'ha solo vessata con scherzi o altro al limite la puoi denunciare per molestie (gia la violenza privata e' dura da dimostrare in questo caso)
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: Wolf01
        Se lo fa uno lo punisci, se lo fanno in 10 giri
        alla larga, se lo fanno in 10000000 ti
        adegui.Quindi se un provider fornisce illegalmente alle major il tuo IP e i tuoi dati personali, tu spicchi denuncia, ma se lo fanno tutti, ti adegui?E se tutti iniziano a entrare in casa tua tu ti adegui?Dov'e' che abiti, che avevo bisogno di un posto per organizzare un rave?
        Se io mangio un gelato tra gli scaffali in un
        centro commerciale (dove solitamente è vietato)
        mica mi mandano in galera o mi multano, mal che
        vada mi becco una mazzata in testa dalla commessa
        che pulisce i
        corridoi.Se tu mangi un gelato tra gli scaffali e qualcuno si spacca la testa scivolando sul gelato che ti e' colato in terra, come minimo finisci sotto proXXXXX per omicidio colposo.
    • Izio scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      - Scritto da: Momento di inerzia
      Cioè, l'hanno assolta perché tanto lo fanno tutti?

      Non perché, molto più sensatamente, i privati non
      possono
      legiferare?

      Mah!Guarda, spero che qualcuno prima o poi faccia chiarezza su cosa le condizioni d'uso possono o non possono specificare, possibilmente limitando un po' lo spettro attuale. Ho installato ieri FEAR 2, e ho dovuto sottoscrivere tre EULA più l'implicita accettazione delle condizioni d'uso aggiornate di STEAM, visibili sul sito (quarta EULA). Non approvo la pirateria, ma mi girano un po' i cosiddetti. Per me un gioco è un gioco, quando l'ho pagato dovrei aver finito di preoccuparmi, tutto il resto è irritazione. A quando le condizioni d'uso su una mela o su un panino, accettate implicitamente al momento del primo morso e consultabili prima dell'acquisto sul sito xyz?
      • MegaJock scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: Izio
        Non approvo la pirateria, ma mi girano un
        po' i cosiddetti. Per me un gioco è un gioco,
        quando l'ho pagato dovrei aver finito di
        preoccuparmi, tutto il resto è irritazione. Allora fai come me ed evita di comprare quel genere di roba, e vivrai più tranquillo.
      • harvey scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: Izio
        EULA). Non approvo la pirateria, ma mi girano un
        po' i cosiddetti. Per me un gioco è un gioco,
        quando l'ho pagato dovrei aver finito di
        preoccuparmi, tutto il resto è irritazione. A
        quando le condizioni d'uso su una mela o su un
        panino, accettate implicitamente al momento del
        primo morso e consultabili prima dell'acquisto
        sul sito
        xyz?A volte e' meno facile craccare i giochi, che installarli originali. Fai te....Infatti ho deciso di non comprare piu' la roba protetta con steam e protezioni della microsoft, e' troppo invasiva!
        • tardi per loggare scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          intendevi l'opposto?PIù facile installari craccati che originale
          • harvey scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: tardi per loggare
            intendevi l'opposto?
            PIù facile installari craccati che originaleYes :)
    • pinco pallino scrive:
      Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
      - Scritto da: Momento di inerzia
      Cioè, l'hanno assolta perché tanto lo fanno tutti?

      Non perché, molto più sensatamente, i privati non
      possono
      legiferare?L'hanno assolta perchè giustamente non c'è alcun reato.Sarebbe come accusare di omicidio il team di sviluppo di un videogioco violento.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
        - Scritto da: pinco pallino
        L'hanno assolta perchè giustamente non c'è alcun
        reato.L'hanno assolta perché altrimenti avrebbero dovuto perseguire tutti.Dall'articolo"Questo tipo di condotta - ha osservato lo stesso giudice Wu - è pratica comune per milioni e milioni di persone": per questo motivo, ha spiegato, "Si potrebbe perseguire praticamente chiunque che abbia violato le condizioni d'uso"
        Sarebbe come accusare di omicidio il team di
        sviluppo di un videogioco
        violento.Esiste il "reato in conseguenza di altro reato".L'accusa in questo caso voleva stabilire che registrare dati falsi fosse reato facendo valere come legge i ToS e non c'è riuscita perché il giudice ha argomentato che "lo fanno tutti"
        • Andy scrive:
          Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
          Ed è sacrosanto perchè la violazioni delle condizioni d'uso non possono e non devono imho sfociare nel penale di sè stesse....Altro discorso è se invece l'istigazione c'è stata, e se ci fosse stata allora probabilmente si poteva sostenere che la violazione delle condizioni fosse un'aggravante in quanto strumentale al compimento di un reato,ma così non è stato...e la sola presenza dell'"infringment" non può provare alcunchè e quindi i giudici si sono comportati di conseguenza.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Infatti sono d'accordo sul fatto che l'abbiano assolta.Non sono d'accordo sui motivi.Tutti colpevoli = nessun colpevole è un modo di pensare pericoloso
          • Andy scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Infatti sono d'accordo sul fatto che l'abbiano
            assolta.
            Non sono d'accordo sui motivi.
            Tutti colpevoli = nessun colpevole è un modo di
            pensare
            pericoloso...Sob!!Ma allora non mi sono spiegato bene perchè salti alle conclusioni sociologiche senza considerare che:I giudici non l'hanno assolta sulla base di questa motivazione così generica, questa è la tua interpretazione e se fosse così sarebbero dei pessimi giudici.L'assoluzione è dipesa dal fatto che la condotta tenuta dall'imputato non sfociava in nessun reato PENALENon era penale nè la violazione delle regole di condizioni d'uso, nè tantomeno l'aver pubblicato ....etc allo scopo di scherzo, quindi il reato in conseguenza di un altro reato non c'entra nulla, semplicemente la fattispecie non esisteva.E tantomeno si può affermare che una fattispecie simile non esista perchè altrimenti bisognerebbe mettere in galera tutti; i legislatori non partono certo da questi presupposti o perlomeno non dovrebbe essere questo lo spirito della legge penale che è invece quello di sanzionare le condotte penalmente rilevanti.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Oh, ma se il giudice ha chiaramente dichiarato che l'assoluzione è dovuta al fatto che una condanna di colpevolezza avrebbe messo in pericolo un sacoc di utenti che fanno la stessa cosa, che ci posso fare io?Lo hai letto l'articolo?E' vero che hanno stabilito che la violazione dei ToS non è reato e quindi non è reato quello che da questa violazione deriva, ma il motivo per cui hanno stabilito che violare i ToS non è reato non è, come ci si aspetterebbe, che i ToS non sono legge, ma che un sacco di gente viola i ToS.Nella tua analisi ti fermi al primo motivo, devi andare più a fondo.
          • Andy scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Parliamoci chiaro, il teorema del "così fan tutti" è stato tirato in ballo dai citizens e dalla EFF, il giudice si è limitato a richiamare e soltanto in ultima analisi tale motivazione, più che altro per ribadire a titolo esemplificativo e non certo di REGOLA come tu affermi o come cerca di sostenere l'autore dell'articolo piegando la notizia ad interpretazione di parte.Una cosa è dire che ti assolvo perchè così "fan tutti" altra cosa è dire ti assolvo perchè c'è una lacuna di legge ed un comportamento di violazione di Tos non significa nulla essendo questo cmq non censurabile poco importa che lo facciano in tanti o pochi,questo è un elemento di fatto che può avere una rilevanza statistica di esempio ma ai fini della corretta ricostruzione manca la legge.Questa è l'unica cosa che rileva in quella causa il resto sono interpretazioni e tiri di giacchetta che possono fare comodo politicamente, ma che non hanno nulla a che fare con il diritto.L'importante è cercare di non dare una lettura superficiale e cercare di capire la vera ratio giuridica.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Tutti colpevoli nessun colpevole?
            Ma tu hai letto le motivazioni della sentenza per poter dire con certezza che l'interpretazione dell'articolo è sbagliata?No, perché a me il virgolettato del gudice sembra molto poco interpretabile
Chiudi i commenti