Il desktop di Ubuntu girerà sui netbook

Tra due settimane Canonical annuncerà una versione mobile di Ubuntu sviluppata insieme ad Intel e indirizzata a MID e subnotebook a basso costo, in special modo a quelli basati sulla CPU Atom

Roma – Ubuntu è sinonimo di Linux desktop, ma Canonical si sta dando un gran da fare per diversificare il target di mercato della propria distribuzione. Dopo aver esplorato, finora con risultati non eclatanti, il segmento server, la società guidata da Mark Shuttleworth è pronta ad aggredire un segmento a lei forse più congeniale: quello mobile.

Ubuntu sta per salire sui NetBook In una recente intervista al Guardian , Shuttleworth ha rivelato che durante la prima settimana di giugno, in occasione del Computex di Taipei, annuncerà l’introduzione di una nuova variante di Ubuntu chiamata Netbook Remix . Tale sistema operativo è stato espressamente progettato per girare sui subnotebook a bassissimo costo e, in particolare, su quelli che Intel chiama ” netbook “: la configurazione tipica di un sistema di questo genere è simile a quella di un Eee PC, e prevede l’utilizzo di un processore Intel Atom.

La partner di Canonical nello sviluppo di Ubuntu Netbook Remix è proprio Intel , con cui la società inglese sta altresì collaborando alla realizzazione di Ubuntu Mobile and Embedded , un sistema operativo capace di girare sulla futura generazione di MID Intel-based e su dispositivi ancora più piccoli, quali Internet tablet e PDA. A questo stesso progetto partecipa anche Nokia , interessata a portare Ubuntu sui propri Internet Tablet e, più in generale, sui device con CPU ARM: device come ad esempio il noto PDA Linux-based di Sharp , Zaurus, per il quale circa due settimane fa è stato rilasciato un port di Ubuntu 7.04.

Netbook Remix dovrebbe diventare disponibile entro poche settimane dal suo annuncio, e includere i driver necessari per supportare la stragrande maggioranza dei PC ultraportatili oggi sul mercato (probabilmente anche quelli basati sui chip di VIA ). Questa distribuzione andrà a rivaleggiare più o meno direttamente con Xandros Linux dell’Eee PC e con il gOS del Cloudbook di Everex .

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  • nicknack scrive:
    La paura vera è di TIM & soci
    Visto che i nuovi telefoni hanno anche un'antenna WiFi la vera paura è di chi ci deruba ad ogni SMS che spediamo.A casa spendo ormai 5 euro al mese di telefono grazie al VoIP (e l'80% del mio traffico è internazionale) per il telefonino uso spesso Fring quando ho una connessione WiFi disponibile.Evidentemente le lobby della telefonia mobile si sono attivate contro questo grave rischio "per la salute pubblica" (che però non viene messa a rischio dalle loro antenne) con una nuova campagna di opinione... Speriamo di sopravvivere anche a questa!
  • cla scrive:
    Alexis de Tocqueville
    "Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo".Alexis de Tocqueville 'La democrazia in America'
  • cla scrive:
    Re: magari non il cancro ma dissociati
    è tutto più collegato di quanto possiate credere, ed è una questione di informazione e democrazia. Quindi citare brani di Alexis de Tocqueville estratti da 'La democrazia in America' non è per nulla OT come piccole teste schierate politicamente possono pensare
    • ullala scrive:
      Re: magari non il cancro ma dissociati
      - Scritto da: cla
      è tutto più collegato di quanto possiate credere,
      ed è una questione di informazione e democrazia.
      Quindi citare brani di Alexis de Tocqueville
      estratti da 'La democrazia in America' non è per
      nulla OT come piccole teste schierate
      politicamente possono
      pensareAhh "Tocqueville"... fammi capire hai letto l'articolo?Si?Parla di cellulari?No vero?parla di Wi-Fi!Non so se quelli che citi siano "della domenica" per il momento mi accontento di gudicare "della domenica" il tuo post dato che la relazione tra lo "stress da celulare" e il Wii-Fi (altro uso altre frequenze altri contesti... insomma "altro tutto") mi pare un pochino "labile".Con tutto il rispetto per il povero "Tocqueville"... che mi pare che non c'entri proprio nulla col tuo post!
      • cla scrive:
        Re: magari non il cancro ma dissociati
        Se vuoi fare pappero chapeau hai vinto ! Se ti piace ragionare invece nell'articolo si parla di danni causati da una delle nuove tecnologie , come in quello da me postato e tanto basterebbe, e mi pare anche che in ambedue si parli di danni causati dalle 'onde invisibili' (che si affrettano a dirci che non si sa se fan male.. ma poi nascondono i risultati di ricerche come quelli da me postati ) sia per i cellulari che per il wifi.Il 'povero' Alexis de Tocqueville ne 'La democrazia in America' quando mette in guardia i lettori ( che è la gente, che è al giorno d'oggi il fruitore di nuove tecnologie, quindi il possibile recettore di un danno tecnologico o sociale ) dai possibili pericoli che un attenzione eccessiva verso le cose da desiderare può generare in una democrazia, per la democrazia, mette in guardia implicitamente verso TUTTO ciò che può causare un abbassamento di guardia delle coscienze per ottenere un vantaggio immediato.. Se non riesci a vedere ancora l'affinità e a la pertinenza tra le cose, se leggi solo l'avvertenza verso l'uomo della provvidenza che può approfittare di questo stato delle cose e non vedi i gruppi di potere che sono al giorno d'oggi come allora le aziende mi spiace per te, ma soprattutto, per chi vorrebbe ragionare... Poi se ci leggi altro leggi bene se questa è la realtà, anche se la cosa non ti piace
  • cla scrive:
    già che ci siamo
    eppure questo momento mi pare di averlo già visto ... "Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersinelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolodemocratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale sisviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gliuomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno perconquistare.Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce ilbenessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessariostrappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se unindividuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico,troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gliinteressi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordineanzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiavain fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomodestinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affariprivati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochiuomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzoall'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi etiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanerestupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo".Alexis de Tocqueville 'La democrazia in America'
  • leghistone scrive:
    censura wifi = censura informazione
    togliere il wifi pubblico=pagare soldi alla telecom per internet, vietare l'informazione libera e constringere tutti a seguire le tv di roma e i giornali di romale tv di roma non gli danno fastidio ma gli access point aperti sisponsorizzati dalle alice tutto incluso ecc
  • roberto scrive:
    al lupo al lupo
    ci deve essere un motivo perche' simili cialtronerie trovano tanto spazio sui media, e di conseguenza tra chi non ha strumenti culturali o scientifici per giudicare, cioe la stragrande maggioranza dei tremibondi e vendicativi lettori dei media.tolto ovviamnete che non sanno che scrivere, visto che scrivere dei problemi veri poi ci si rimette il posto e i finanziamenti, per cui l'autocensura preventiva e' la norma.il motivo e' semplice: se dico che la qualsiasi cosa e' cancerogena, diluisco la vera cosa cancerogena; se dico che piegarmi un pelo e' gran reato, diluisco le stragi dei regimi corrotti, ecc. al lupo al lupo! o se uno vuole pensare che il concetto sia nuovo, eccesso di informazione spazzatura.
    • Olaf scrive:
      Re: al lupo al lupo
      - Scritto da: roberto
      ci deve essere un motivo perche' simili
      cialtronerie Che i motivi siano cazzate siamo tutti d'accordo (spero) ma definire cialtroni dei cittadini che si mobilitano io non ci arrivo. Rispetto non vuol dire essere d'accordo. Secondo me in definitiva c'è solo molta gente che non riesce a stare dietro alla velocità dei cambiamenti... Figurati del wi-fi...
  • doctord scrive:
    Effetto placebo???
    Come si fa a capire se il malanno è causato da una semplice reazione psicologica? Non è uno scherzo, la psiche influenza tantissimo il ns stato di salute, andatevi a vedere il metodo Couè.Cmq perchè non si fanno degli studi reali sulla reazione di cellule nervose (e non) in vitro in condizioni di intenso campo elettromagnetico alle varie freq???
    • report scrive:
      Re: Effetto placebo???
      premetto: uso il wifi, ok depotenziato a 18mw e spento di notte, ma lo usopersonalmente, posso confermarti che solo telefonate lunghissime (o parecchie lunghe ravvicinate, o anche solo una di durata superiore all'ora), senza auricolare, e forni a microonde, funzionanti in vicinanza, mi creano una grossa emicraniae cmq uso sia il cellulare che il microonde: se la telefonata diventa lunga recupero un auricolare, e se devo usare il microonde lo accendo e vado in un locale differentecredo che il succo del discorso sia sintetizzabile con: tenete il wireless attivo solo quando serve, o lontano da dove si sta abitualmente
  • mik.fp scrive:
    Re: le alternative ci sono
    - Scritto da: Stever
    a scanso di equivoci le alternative ci sono !
    basta utilizzare in casa al posto del wifi uno di
    quei apparecchietti (da 100 a 200 mbit a seconda
    di quanto paghi)che si collegano all'impianto
    elettrico di casa e portano il segnale ethernetProbabile che si riduca sensibilmente le emissioni rispetto al WiFi ma hai un problema per i laptop e i cellulari con wifi (es: io il mio dentro casa lo uso come telefono di casa via voip: se tolgo il wifi... niente più cordless... e il gsm e' perfino peggiore del wifi).Inoltre tieni presente che "filo" non siggnifica "zero emissioni": grossomodo in qualunque cosa "si muova" energia elettrica c'e' una produzione di radiazioni elettromagnetiche (e viceversa). Ovvero: quando attacchi una di quegli apparecchietti alla linea elettrica non fai altro che creare delle emissioni em sui fili elettrici... emissioni a più bassa intensità... ma non hai eliminato il problema! Okkio!
    • Stever scrive:
      Re: le alternative ci sono
      sempre meno (quasi impercettibili anche strumentalmente) di quelli generati da un qualsiasi apparecchio elettrico, dalla radiosveglia allo scaldabagno (parlo perchè ho l'apparecchio che misura i campi elettromagnetici).
      • ullala scrive:
        Re: le alternative ci sono
        - Scritto da: Stever
        sempre meno (quasi impercettibili anche
        strumentalmente) di quelli generati da un
        qualsiasi apparecchio elettrico, dalla
        radiosveglia allo scaldabagno (parlo perchè ho
        l'apparecchio che misura i campi
        elettromagnetici).assi?Riprova con l'asciuga capelli il tuo apparecchietto (o con frigo e lavatrice quando gira il motore) Vedrai che (se il tuo apparecchietto funziona) sarai molto ma molto più "fortunato" :)Se poi hai un cordless (DECT) e lo paragoni al wifi (come intensità) ne scopri delle belle! :p :D
        • Stever scrive:
          Re: le alternative ci sono
          prova fatta da un pezzo: tutti campi elettromagnetici altissimi (ma anche camminando in strada in alcuni marciapiedi dove sotto scorrono probabilmente grossi cavi dell'Enel...proprio sotto i miei zibidei... sono peggio !) ma con l'apparecchietto LAN-
          Impianto Elettrico-
          Lan le potenze in gioco sono così basse da non aver alcuna lettura.
  • greatbeagle scrive:
    Anche a me fanno male
    Confermo, anche a me danno moltissimo fastidio: mal di testa e mal di denti.Se parlo oltre un minuto al telefonino mi fa male la zona della testa vicina al telefonino.E il mal di testa se viene va via solo il giorno dopo.Insomma, a me i campi elettromagnetici FANNO male.
    • ullala scrive:
      Re: Anche a me fanno male
      - Scritto da: greatbeagle
      Confermo, anche a me danno moltissimo fastidio:
      mal di testa e mal di
      denti.
      Se parlo oltre un minuto al telefonino mi fa male
      la zona della testa vicina al
      telefonino.
      E il mal di testa se viene va via solo il giorno
      dopo.

      Insomma, a me i campi elettromagnetici FANNO male.E io non ci credo!Sei disposto a provare a distinguere (bendato e senza potere toccare) se stai parlando ad un telefono wireless, cordless o con filo?e a verificare quante volte ci "azzecchi"?Se si fammelo sapere!Non sto scherzando!
      • Fabio Arista scrive:
        Re: Anche a me fanno male
        Sono io il primo ad essere scettico e ho già fatto negli anni parecchi test su di me.Per esempio ho capito che Blackberry e motorola mi fanno molto più male. In particlare i cellulari Motorola già dopo 20 secondi mi danno mal di testa. Con il Nokia mi va tutto bene se sono riposato e faccio anche 10 minuti di conversazione, se sono stanco invece è un inferno, mi è capitato molte volte di chiedere a chi mi chiamava di chiudere la telefonata e farla più tardi.
        • ullala scrive:
          Re: Anche a me fanno male
          - Scritto da: Fabio Arista
          Sono io il primo ad essere scettico e ho già
          fatto negli anni parecchi test su di
          me.
          Per esempio ho capito che Blackberry e motorola
          mi fanno molto più male. In particlare i
          cellulari Motorola già dopo 20 secondi mi danno
          mal di testa. Con il Nokia mi va tutto bene se
          sono riposato e faccio anche 10 minuti di
          conversazione, se sono stanco invece è un
          inferno, mi è capitato molte volte di chiedere a
          chi mi chiamava di chiudere la telefonata e farla
          più
          tardi.Sissi ma la domanda era diversa!Sei disposto a fare una prova (bendato e senza toccare) e indovinare con cosa stai parlando (wired, cordless, e wireless)?è una domanda precisa!
          • cla scrive:
            Re: Anche a me fanno male
            ullalla se stanno isolando le zone dei dipendenti in molte biblioteche inglesi in seguito ai malesseri dei dipendenti iniziati dal momento che hanno 'wifizzato' la rete un motivo, o dei dubbi ci saranno.. un dubbio no?? non capisco tu chi sei? come ti permetti di fare affermazione che possono essere magari dannose per la salute di chi ti legge e censuri i post che non ti garbano politicamente ? a che titolo parli per affermare che le onde wifi non fanno assolutamente male? chi sei? un neurobiolgo? un ricercatore? su ci faccia il piacere ci faccia...
    • alex.tg scrive:
      Re: Anche a me fanno male
      A me anni fa hanno fatto una risonanza magnetica alla testa... a parte il rumore del "coso" che la esegue, non ho sentito proprio nulla. Eppure il campo e` dell'ordine di alcuni Tesla (tutti interi, non millitesla). Sara` che sono proprio insensibile... boh?
      • Fabio Arista scrive:
        Re: Anche a me fanno male
        penso che sia proprio di molto diverso da persona a persona. io mi ritengo abbastanza sensibile.Un aneddoto, una volta sono entrato in un ufficio sono andato dietro una scrivania per parlare con un collega e in quel metro quadrato ho avvertito una forte fitta alla testa che è passata solo facendo un passo indietro. Gliel'ho fatto presente e mi hanno detto che stavano testando un nuovo router wi-fi! Loro non lo avvertivano minimamente io ho avuto una fitta parecchio forte.Altro aneddoto, un collega una volta ha dovuto smettere di usare il DECT interno (enormement più potente di un cellulare) perchè gli saltavano via le otturazioni!
        • alex.tg scrive:
          Re: Anche a me fanno male
          Boh, anche per il router, io ne ho uno wireless dietro lo schermo, a mezzo metro da me, sta sempre acceso e condivide l'ADSL con gli altri computer di casa. Nessun problema... Il cellulare non lo uso, ma per altri motivi (trovo che qualsiasi servizio costi troppo e aspetto che i cellulari vengano rimpiazzati da una rete a costo zero).Comunque, immagino dovresti fare una serie di prove controllate e poi far pubblicare i risultati.
        • pollo & mucca scrive:
          Re: Anche a me fanno male
          avevo un'otturazione profonda e quando squillava un cellulare vicino (sms o chiamata) sentivo "una scossa" "in testa", non la percepivo "legata" al dente. Il dente è peggiorato ed è stato devitalizzato, l'otturazione rimossa... il fenomeno è scomparso. Solo allora l'ho collegato al dente.Morale: chissà, se dei problemi esistono, dove vengono generati.Se sto 1 ora in una stanza con dei marmocchi ciarlanti mi viene mal di testa, probabilmente i mocchiosi emettono una qualche radiazione che attacca il mio cervello...
          • deepred scrive:
            Re: Anche a me fanno male
            Terrò presente che BB&Motorola fanno più male degli altri mentre li vendo ai clienti domattina. A Me è capitato di avvertire dolori quando mi avvicinavo a reti protette con WPA e WPA2, WEP e MACFiltering non mi facevano nulla ... strano no? :D
  • pessimismo e fastidio scrive:
    messa a terra
    Un bel cavo che tocca terra e via.
  • DeAbner scrive:
    Ma nessuno a cui succede?
    Voglio dire, a parte la faziosittà del 90% dei messaggi scritti, pro o contro. A ME i campi indotti da un wireless o dall'UMTS danno fastidio, una specie di mal di testa. Per questo li uso il meno possibile... e che ci crediate o meno a me frega poco.Mi farebbe più piacere sapere perchè col Bluetooth invece questi problemi non li ho...P.s. E nel frattempo io li tengo spenti, magari fra 50 anni le notizie son diverse...
    • rolando scrive:
      Re: Ma nessuno a cui succede?
      Non sei l'unico, anche a me dopo un paio d'ore, se sono seduto vicino ad un access point, mi viene mal di testa. Se però mi sposto dalla stanza tempo 10 min e passa.Purtroppo però per lavoro non posso cancellare il problema (nonostante quando sia a casa uso rigorosamente il cavo)
      • DeAbner scrive:
        Re: Ma nessuno a cui succede?
        Ecco, credevo di essere l'unico al mondo. Cmq ho un paio di amici sospetti (da quando hanno messo il Wi-fi al lavoro sentono qualche malessere).Mi chiedevo: ma possono obbligarti a stare vicino ad un access point? Non puoi chiedere uno spostamento?
        • rolando scrive:
          Re: Ma nessuno a cui succede?
          Il problema è: come glielo provi? Magari è veramente solo un problema "mentale"... io non penso ma alla fine non sono certo uno scienziato :DDiciamo che se l'azienda è seria e tiene al lavoratore, spostarlo in un nuovo ufficio non è un grosso problema.In più non so se capita anche a te, ma per quanto mi riguarda negli ultimi anni ho spesso problemi di mal di testa e dolori allo stomaco (cosa di cui non ho mai sofferto in vita mia). Purtroppo gli esami non hanno portato a niente :/
    • ullala scrive:
      Re: Ma nessuno a cui succede?
      - Scritto da: DeAbner

      Mi farebbe più piacere sapere perchè col
      Bluetooth invece questi problemi non li
      ho...
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Forse perchè non sai che il bluetooth usa la stessissima frequenza (2.4 ghz) del Wi-Fi e forse perchè non sai che l'UMTS (invece) ne usa un altra?Spiegacelo tu perchè se il 2.4 è una armonica che esce dal motore elettrico (phon frigo ecc) oppure esce da un bluetoth non la senti e invece distingueresti la stessa frequenza (ripeto stessa) emessa dal wi-fi?Ti consiglio una prova (è facilissima da fare) prendi un router wi-fi, mettilo in una stanza e di a qualcuno che non vedi di accendere e dopo un pò (a caso) spegnere senza farti dire quando è acceso o spento (a volte lo lascia acceso a volte lo lascia spento) ....E cerca di ... indovinare.... se ci riesci scrivimi che mi serve del materiale da pubblicare (ti porto al cicap e vediamo cosa ne pensano)... se non ci riesci... lascia perdere e meglio evitare le figuracce se non si possono provare certe affermazioni!
      • DeAbner scrive:
        Re: Ma nessuno a cui succede?
        Invece so che il bluetooth funziona alle stesse frequenze, anche se tu pensi di essere lo scienziato supremo. Vorrei capire da dove arriva tutta questa supponenza che ti fa escludere, a priori, che ci sia gente più sensibile ai campi elettromagnetici. Hai testato tutte le persone che conosci? Lo sai che le persone con gli occhi chiari hanno maggiore fastidio alla luce solare? Ma siccome il 90% degli italiani ha gli occhi scuri, prendiamoli a calci questi millantatori. Invece di lollare, potresti spiegarmi perchè non "sento" il bluetooth? No, la verità è che non puoi perchè non esiste ANCORA un metodo per verificarlo.P.s. La prova la feci già a suo tempo: il risultato è che li sento solo quando sono in fase di "attacco" : UMTS quando il telefonino cerca la rete, Wi-fi quando faccio cercare le reti, non in normale utilizzo.
    • PGStargazer scrive:
      Re: Ma nessuno a cui succede?
      - Scritto da: DeAbner
      Voglio dire, a parte la faziosittà del 90% dei
      messaggi scritti, pro o contro.

      A ME i campi indotti da un wireless o dall'UMTS
      danno fastidio, una specie di mal di testa. Per
      questo li uso il meno possibile... e che ci
      crediate o meno a me frega
      poco.A me basta entrare in un centro commerciale per sofffrire di mal di testa
      Mi farebbe più piacere sapere perchè col
      Bluetooth invece questi problemi non li
      ho...

      P.s. E nel frattempo io li tengo spenti, magari
      fra 50 anni le notizie son
      diverse...Ne dubito fortemente, anche gli imprenditori stann odiventando furbi e studiano soluzioni che hanno sempre più effetti a scoppio ritardato e soprattutto cause talmente generiche che possono essere causate da qualsiasi altra cosa.Mica è ethernit che ti produce effetti visibili in una decina d'anni
  • report scrive:
    Qualcuno guarda Report?
    un paio di settimane fa Report (raitre, programma insolitamente attendibile per essere su una tv "generalista") ne aveva parlato alcune cose facevano un po sorridere, altre un po meno!in rete c'e' il video: con "report raitre wifi" credo si possa trovarenel mio piccolo, pur avendo ed usando una rete wireless posso confermare che a medio termine la potenza di default di 28mw del mio si nota, alzandola a 80mw e' ancora piu' evidentecon 18mw, invece, non da problemi e la rete funziona perfettamente liberi di crederci o no, ciao
    • lufo88 scrive:
      Re: Qualcuno guarda Report?
      Non l'ho visto, ma il documentario che hanno lanciato era della BBC.La BBC stessa ha però ammesso di averlo fatto male, cioè a sfavore della diffusione del wi-fi.leggi quihttp://attivissimo.blogspot.com/2008/05/wifi-paura-mi-fai.htmlNon so se il wi fi faccia male, ma dopo anni di diffusione, improvvisamente è saltata fuori questa paura. Sinceramente, mi convince poco.ciao
    • PGStargazer scrive:
      Re: Qualcuno guarda Report?
      - Scritto da: report
      un paio di settimane fa Report (raitre, programma
      insolitamente attendibile per essere su una tv
      "generalista") ne aveva parlato

      alcune cose facevano un po sorridere, altre un po
      meno!
      in rete c'e' il video: con "report raitre wifi"
      credo si possa
      trovarel'ho linkato poco fa purehttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078399,00.htmlsperavo più approfondita la puntata però
    • Akiro scrive:
      Re: Qualcuno guarda Report?

      (raitre, programma
      insolitamente attendibile per essere su una tv
      "generalista")è l'unica rete che si può veramente guardare oltre ai piccoli network che di notte passano i porno...
  • Sba scrive:
    Che palle i Verdi della domenica
    Madonna, sembrate come quelli che credono alla storia di John Titor, e caxx.. Appena uno afferma di soffrire del tal disturbo causato a SUO dire dal wifi tutti giù a rompere i maroni.Ma lo sapete quante onde radio pervadono il nostro mondo? Cioè giusto per citarne alcune:1) Radio2) Tv3) Telefoni cellulari4) Dispositivi GPS5) Segnali satellitari per le telecomunicazioni6) Radiocomandi in generale7) Ogni sistema di allarme che utilizzi apparecchi radio, ogni telecamera, microfono e simili senza fili8) Sistemi Wi-Fi9) Campi magnetici naturali e non (ad esempio quelli prodotti dai tralicci della corrente, per dirne uno)Ora fatemi capire, in mezzo a tutta sta cosa, quel signore mi dice che soffre quado è irradiato dalle onde radio del wifi? Guarda caso hanno la stessa frequenza delle onde radio emesse da un microonde, e parlo di quelle che superano la schermatura. Ne ho la prova in casa, quando lo uso il wifi salta e pure il trasmettitore radio audio/video che utilizzo soffre di una interferenza fortissima, xè è sulla stessa frequenza del microonde.Allora che facciamo, vietiamo il wifi nelle università xè 1 persona su 1mld ne soffre?Cioè avete mai visto un programma tv censurato xè poteva magari causare crisi epilettiche a persone affette da questo problema? Io no, e sicuramente sono di + gli epilettici che gli elettrosensibili.
    • cirillo scrive:
      Re: Che palle i Verdi della domenica
      se è una persona su un mld che ne soffre e lo sente, chissà quante ne soffrono e non ne sono coscienti.Lo scopo degli studi sugli effetti secondari è appunto di appurare se ci sono effetti negativi. Al momento, per quanto ne sò, non è ancora stato raggiunto un consenso. Dunque nel dubbio PRUDENZA.
    • rolando scrive:
      Re: Che palle i Verdi della domenica
      Scusa ma forse non ho capito, tu stai dicendo di far soffrire 1 persona per dare una cosa assolutamente non indispensabile agli altri?Dire che sei egoista sarebbe troppo poco. Se fosse un tuo genitore o tua moglie o i tuoi figli a star male per qualcosa, mi auguro per loro che tu abbia il coraggio di affrontare e di combattere per quel problema, ma da quello che hai scritto ho seri dubbi in proposito
    • lellykelly scrive:
      Re: Che palle i Verdi della domenica
      invece di john titor e altre favole, qua c'è il rischio di fare come per l'amianto, dopo che è stato messo ovunque è saltato fuori che se lo inali, puoi morire.ora, se attualmente non si sa se TUTTE queste onde facciano male o no, io direi che è meglio essere prudenti, limitandone l'uso allo stretto necessario.personalmente penso che se il wifi e il wimax fossero installati a debite distanze dalle persone, e se non ci fossero molte altre fonti di onde radio, ci sarebbero meno possibilità di rogne.il cellulare lo tengo nel marsupio e non nelle tasche dei pantaloni dato che tenderebbe a fare male, sono precauzioni, ma almeno mi illudono di farmi arrivare i malanni più in là.
      • ullala scrive:
        Re: Che palle i Verdi della domenica
        - Scritto da: lellykelly
        il cellulare lo tengo nel marsupio e non nelle
        tasche dei pantaloni dato che tenderebbe a fare
        male, sono precauzioni, ma almeno mi illudono di
        farmi arrivare i malanni più in
        là.Tu si che sei davvero prudente!deve essere per quello che tieni nel marsupio un apparecchio da più di un Watt e ti guardi bene dall'avvicinarti adun wifi da 100 mW (massimo ammesso per legge)... E poi per stare sul sicuro lo appoggi alla testa quando lo usi!Eggià queste si che son precauzioni! :)
    • guerriglia scrive:
      Re: Che palle i Verdi della domenica
      e che dire degli altri allarmi ignorati?prendi per esempio il killer invisibile, il dihidrogen monoxide, (DHMO)che E il componente principale delle piogge acide.Contribuisce alleffetto serraContribuisce allerosione del suolo e dei paesaggi naturaliViene usato ampiamente negli impianti di produzione dellenergia nucleareViene utilizzato come solvente industrialeE stato ritrovato nelle cellule tumorali di pazienti terminaliPuò causare ustioni anche di terzo grado e anche peggio, basta controllare www.DHMO.org, ogni anno causa migliaia di morti per inalazione, e nessuno fa niente
      • ullala scrive:
        Re: Che palle i Verdi della domenica
        - Scritto da: guerriglia
        e che dire degli altri allarmi ignorati?
        prendi per esempio il killer invisibile, il
        dihidrogen monoxide, (DHMO)cheAhhh già mi pare che la formula chimica sia 2(H2O) (è una molecola doppia!) :$

        E il componente principale delle piogge acide.
        Contribuisce alleffetto serra
        Contribuisce allerosione del suolo e dei
        paesaggi
        naturaliEh già è il componente decwww.DHMO.orgisamente "pricipale" persino nelle piogge (acide e non) e anche nelle alluvioni (per non parlare del vajont) 8)
        Viene usato ampiamente negli impianti di
        produzione dellenergia
        nucleare
        Viene utilizzato come solvente industriale
        E stato ritrovato nelle cellule tumorali di
        pazienti
        terminaliE anche in quelle saneeee! è dappertutto! aiutoooo!
        Può causare ustioni anche di terzo grado
        e anche peggio, basta controllare www.DHMO.org,
        ogni anno causa migliaia di morti per inalazione,
        e nessuno fa
        nienteE come la mettiamo con tsunami e il resto?è addirittura "portatore" di voraci animali carnivori (squali ecc..) insomma fa malissimo!Piuttosto che ne dici se ti dico che questa tua "news" mi pare una new dovota ad un composto piuttosto "organico" (anche lui dannoso) ... ahem si insomma mi pare una notizia del Ca_z2_O
  • lellykelly scrive:
    dubbioso, ma intanto
    ho preso un'antenna direzionale che da camera mia punta al salotto, poi quando il router si fulminerà, prenderò un router senza wireless e un access point, così da poterlo spegnere di notte.non aspetto 50 anni per sapere se fa male o no, nel dubbio corro ai ripari, senza sparare sentenze o allarmisimi.
    • damix911 scrive:
      Re: dubbioso, ma intanto
      - Scritto da: lellykelly
      ho preso un'antenna direzionale che da camera mia
      punta al salotto, poi quando il router si
      fulminerà, prenderò un router senza wireless e un
      access point, così da poterlo spegnere di
      notte.
      non aspetto 50 anni per sapere se fa male o no,
      nel dubbio corro ai ripari, senza sparare
      sentenze o
      allarmisimi.Straquoto! Di volta in volta bisogna bilanciare le comodità della tecnologia con i loro possibili effetti negativi (nessuno si penserebbe di abolire le automobili perché fanno male). Però nei casi in cui una connessione wireless non fosse strettamente necessaria, perché ostinarsi a utilizzarla a tutti i costi? Ad oggi le reti cablate sono comunque un po' più sicure, performanti e forse anche più salutari.
      • ijklmno scrive:
        Re: dubbioso, ma intanto
        - Scritto da: damix911
        - Scritto da: lellykelly

        ho preso un'antenna direzionale che da camera
        mia

        punta al salotto, poi quando il router si

        fulminerà, prenderò un router senza wireless e
        un

        access point, così da poterlo spegnere di

        notte.

        non aspetto 50 anni per sapere se fa male o no,

        nel dubbio corro ai ripari, senza sparare

        sentenze o

        allarmisimi.

        Straquoto! Quoto anch'io.
        Di volta in volta bisogna bilanciare
        le comodità della tecnologia con i loro possibili
        effetti negativi Certo
        (nessuno si penserebbe di
        abolire le automobili perché fanno male).Oddio, ma anche sì. Vuoi mettere città con solo bicicletta o mezzi elettrici? Ovviam. non si tratta di abolizione totale. Però
        nei casi in cui una connessione wireless non
        fosse strettamente necessaria, perché ostinarsi a
        utilizzarla a tutti i costi? Ad oggi le reti
        cablate sono comunque un po' più sicure,
        performanti e forse anche più
        salutari.Concordo. Questo non vuol dire che le reti wireless siano letali o tutte ugualmente dannose...(sempre che siano realmente dannose).Cmq la notte più roba spenta ho e meglio sto.
    • report scrive:
      Re: dubbioso, ma intanto
      due suggerimenti,esistono in commercio router + ap con la possibilita' di fare uno schedule (un "timer") della rete wireless e determinare cosi' quando e' on o disattivatain alternativa, e' possibile , ma ci vuole un ap separato, collegare un timer programmabile tra la presa e l'alimentatore dell'apio ho fatto cosi' in una rete usata poco in wireless: premo un pulsante e la rete e' up 2 ore (ma potrebbero essere 10 minuti o 2 giorni, a seconda delle esigenze)in casa, invece, ne ho uno con lo schedule e lo disattivo la notte e nelle ore in cui son sicuro che non serva ( e tra l'altro con la potenza abbassata a 18mw che qua basta )ciao
  • Ricky scrive:
    prudenza...
    Quando c'e' la vita delle gente in ballo occorre molta prudenza...Certo e' che tra ignoranza,necessita',lucro la PRUDENZA ci si incastra proprio poco...E quindi si utilizzano tecnologie con una scusa:NON si hanno prove che faccia male...io vorrei tanto, almeno per una volta, sentirmi dire "abbiamo prove concrete che NON fa male".Forse chiedo troppo,forse e' normale avere vittime per ogni nuovo passo della tecnologia.Ma sopratutto del LUCRO...perche' il fine ultimo non e' il benessere della gente ma il mero LUCRO di poca gente.Su REPORT e' stata fatta una bella inchiesta in merito ai tipi e alla potenza delle forme d'onda che utilizziamo ed utilizzeremo per veicolare dati, non pare sia poi cosi' pacifico che NON facciano male,anzi...qualcuno piuttosto in gamba le ritiene dannose.Ma noi andiamo avanti...MAI fermare il progresso...anche se NON si hanno prove di tossicita'...e di premorienza.Cablare tutto in fibra no eh?
    • ijklmno scrive:
      Re: prudenza...
      - Scritto da: Ricky
      Quando c'e' la vita delle gente in ballo occorre
      molta
      prudenza...
      Certo e' che tra ignoranza,necessita',lucro la
      PRUDENZA ci si incastra proprio
      poco...
      E quindi si utilizzano tecnologie con una
      scusa:NON si hanno prove che faccia male...io
      vorrei tanto, almeno per una volta, sentirmi dire
      "abbiamo prove concrete che NON fa
      male".
      Forse chiedo troppo,forse e' normale avere
      vittime per ogni nuovo passo della
      tecnologia.Esatto, tanto fino a quando non succederà (se succederà) qualcosa di grave non si muoverà un dito. Mentre gli studi andrebbero fatti prima, a logica.
    • PGStargazer scrive:
      Re: prudenza...
      - Scritto da: Ricky
      Quando c'e' la vita delle gente in ballo occorre
      molta
      prudenza...
      Certo e' che tra ignoranza,necessita',lucro la
      PRUDENZA ci si incastra proprio
      poco...
      E quindi si utilizzano tecnologie con una
      scusa:NON si hanno prove che faccia male...io
      vorrei tanto, almeno per una volta, sentirmi dire
      "abbiamo prove concrete che NON fa
      male".
      Forse chiedo troppo,forse e' normale avere
      vittime per ogni nuovo passo della
      tecnologia.
      Ma sopratutto del LUCRO...perche' il fine ultimo
      non e' il benessere della gente ma il mero LUCRO
      di poca
      gente.per forza dove c'è lucro ti affibbiano come terrorista, noglobal ecc
      Su REPORT e' stata fatta una bella inchiesta in
      merito ai tipi e alla potenza delle forme d'onda
      che utilizziamo ed utilizzeremo per veicolare
      dati, non pare sia poi cosi' pacifico che NON
      facciano male,anzi...qualcuno piuttosto in gamba
      le ritiene
      dannose.mah speravo fatta meglio come puntata peròhttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078399,00.html
      Ma noi andiamo avanti...MAI fermare il
      progresso...anche se NON si hanno prove di
      tossicita'...e di
      premorienza.
      Cablare tutto in fibra no eh?assolutamente no perchè ci sono troppi vantaggi per gli utenti altrimenti
  • aldo mongia scrive:
    HAARP
    il grosso problema che hanno gli americani (e non solo loro) si chiama HAARP, un sistema che irradia Gw di potenza RF i cui effetti sono documentati ma non riconosciuti ufficialmente. Le emissioni di un apparato wifi sono talmente più basse che non si pone neanche il confronto.
    • ... scrive:
      Re: HAARP
      se vabbe GW di potenza rf...ma che vedi star trek?hai minimamente idea di che amplificatore servirebbe per irradiare 1 GW di potenza? ti faccio un esempio, l'amplificatore di radio vaticana è costituito da 2 valvole da 500 kW ciascuna in parallelo, queste valvole sono grosse quanto una macchina (quasi), e una resistenza è grande quanto un monitor, inoltre prendono la tensione di griglia a 18000 volt direttamente dalla linea ad alta tensione dell'enel...questo per 500 kW, cioè 500000 watt, 1 GW sono 1000000000 di Watt, scusa, ma che resistenze usano? per non parlare delle valvole, non è possibile dissipare così tanta potenzavedete meno film va :)per rendersi conto che queste sono cavolate, basta avere il minimo sindacale di cultura (cosa che oggi manca in italia e in alcune parti del mondo)considera che radio vaticana è il secondo trasmettitore più potente al mondo, il primo è in inghilterra mi pare, ed è da 1 MWcioè posso quasi credere che si trasmetta in micro onde a potenze di 1 GW, ma in RF non è possibile con la nostra tecnologia e soprattutto servirebbe talmente tanta energia (gli amplificatori non hanno il 100% di rendimento, lo sai si?) da occupare una centrale idroelettrica solo per lo stand by, figuriamoci quando lo accendileggete meno wikipedia, come dico sempre, fa male :)
      • aldo mongia scrive:
        Re: HAARP
        non è stato colto l'eufemismo.... effettivamente si tratta SOLO e ripeto SOLO di 3,6Mw megawatt(diconsi megawatt) nell'impianto principale a gakona poi c'è un altro impianto in norvegia da solo 2,6Mw (diconsi megawatt) piu pare un altro paio nascosti da qualche parte...non si arriva ai Gw gigawatt ma è comunque tanto parlare di decine di Mw sparati nella ionosofera.Comunque questo è il link del sito ufficiale http://www.haarp.alaska.edu/haarp/tech.htmlregards IW1GCX
        • ... scrive:
          Re: HAARP
          si ma non è in RF!!!! hai letto o no l'ultima parte del mio post?
          • aldo mongia scrive:
            Re: HAARP
            mi pare di capire che il termine Rf radiofrequenza potrebbe essere frainteso. Io intendo dire che radiofrequenza è qualsiasi emissione di energia elettromagnetica in antenna da 30Khz in su. Quando riporto, ripeto RIPORTO, che ci sono installati 3,6Mw di potenza non intendono dire di potenza elettrica per alimentare l'apparato di trasmissione bensì la potenza RF irradiata dal sistema di antenne e trasmettitori che sono 180 in tutto per ora e previsti in aumento a breve per raggiungere 1 miliardo di watt (1 BILLION WATT) cioè un Gw... e non basta ancora, vogliono arrivare a 4,7Gw di POTENZA EFFETTIVA IRRADIATA (ERP effective radiated power) come dicono qui: http://www.earthpulse.com/src/subcategory.asp?catid=1&subcatid=8incollo la parte di testo di rilievo:With the above examples in mind imagine the nonlinear effects of 1 billion watts of effective radiated power being directed at the ionosphere by the HAARP transmitter. This is the first phase capability of the project. The second phase will increase the effective radiated power levels even further -- to 4.7 billion watts! In our book we point out that energy in certain frequencies when reaching the outermost portions of the ionosphere can be amplified up to 1000 times by natural processes. This phenomena has been recorded by scientists at UCLA who have observed the results of these power amplifications at a fraction of the power level which HAARP will transfer to this region. This is extremely important in considering what may occur with this level of energy. A serious environmental disaster may well be the result.Certamente è una sfida tecnologica enorme ma possono farlo (e lo fanno) semplicemente moltiplicando per centinaia di volte dei trasmettitori da decine di Kw che sono tutto sommato facili da realizzare....con quella potenza irradiata ci possono arrostire come polli allo spiedo.
  • eymerich scrive:
    Basta provare
    Come hanno fatto molti gestori di telefonia cellulare ... hanno montato tralicci e antenne senza accenderli.Dopodichè cominci a contare il numero dei furbetti che fanno denunce e richieste di danni
  • lufo88 scrive:
    per cortesia
    Spero di non dire str*****, ma il wi-fi sfrutta, sostanzialmente, la banda delle onde radio, pur di una banda diversa rispetto a quelli più usate.Se queste persone soffrissero effettivamente di questo problema, dovrebbero contorcersi dal dolore in ogni momento, considerando tutte le trasmissioni radio che girano.Non so che problemi abbiano, ma di certo non centra il wireless.
    • ijklmno scrive:
      Re: per cortesia
      - Scritto da: lufo88
      Spero di non dire str*****, ma il wi-fi sfrutta,
      sostanzialmente, la banda delle onde radio, pur
      di una banda diversa rispetto a quelli più
      usate.Peccato che appunto la banda (frequenza) sia importante.
      Se queste persone soffrissero effettivamente di
      questo problema, dovrebbero contorcersi dal
      dolore in ogni momento, considerando tutte le
      trasmissioni radio che
      girano.

      Non so che problemi abbiano, ma di certo non
      centra il
      wireless.La tua certezza purtroppo è ben diversa da quella scientifica, dato che la lunghezza d'onda delle trasmissione elettromagnetica è fondamentale per quanto riguarda gli effetti biologici. Quindi non ha molto senso equiparare la radio ai telefonini, ad esempio. Ovvero fare di tutta l'erba un fascio.
      • Wolf01 scrive:
        Re: per cortesia
        si bhe certo, anche la frequenza è importante, se facessero il wifi alla esatta frequenza di risonanza dell'acqua allora saremmo tutti bolliti vivi, però NON è all'esatta frequenza di risonanza dell'acqua, e basta anche una decina di Hz di differenza perchè non abbia effetti collaterali, in questo caso sono solo 50, ma non mi sembra di essere ancora bollito con 2 reti wifi e 7 cellulari in casa.. oltre al fatto che serve anche una certa potenza, altrimenti gli atomi li accarezzate e basta, figuratevi a farli vibrare
        • ijklmno scrive:
          Re: per cortesia
          - Scritto da: Wolf01
          si bhe certo, anche la frequenza è importante, se
          facessero il wifi alla esatta frequenza di
          risonanza dell'acqua allora saremmo tutti bolliti
          vivi, però NON è all'esatta frequenza di
          risonanza dell'acqua, e basta anche una decina di
          Hz di differenza perchè non abbia effetti
          collaterali, in questo caso sono solo 50, ma non
          mi sembra di essere ancora bollito con 2 reti
          wifi e 7 cellulari in casa.. oltre al fatto che
          serve anche una certa potenza, altrimenti gli
          atomi li accarezzate e basta, figuratevi a farli
          vibrareAh ecco! Quindi l'unico effetto collaterale possibile è la bollitura dell'acqua!(rotfl)
          • ijklmno scrive:
            Re: per cortesia

            Ah ecco! Quindi l'unico effetto collaterale
            possibile è la bollitura
            dell'acqua!
            (rotfl)Riferito al fatto che le nostre cellule contengono molta acqua ovviamente.
          • Wolf01 scrive:
            Re: per cortesia
            se 2.45GHz è la frequenza di risonanza dell'acqua, magari 2,4GHz è la frequenza di risonanza di.. che so.. i baffi del gatto.. avremmo tutti i gatti che vanno via coi baffi che vibrano, causandogli estremo fastidio e problemi fisiologici...ogni materiale risuona alla sua specifica frequenza, altrimenti puoi sognarti le radio ad aggancio di fase, la suddivisione dei canali televisivi, i vetri che si spezzano quando la tipa dell'opera canta con quel tono acuto (ecco, prendendo questo dato di fatto: perchè i cristalli si e i comuni vetri no? sempre vetro è, ma hanno una struttura cristallina diversa e quindi anche una frequenza di risonanza diversa) :)
          • Mc Laden scrive:
            Re: per cortesia
            - Scritto da: Wolf01
            se 2.45GHz è la frequenza di risonanza
            dell'acqua, magari 2,4GHz è la frequenza di
            risonanza di.. che so.. i baffi del gatto..
            avremmo tutti i gatti che vanno via coi baffi che
            vibrano, causandogli estremo fastidio e problemi
            fisiologici...

            ogni materiale risuona alla sua specifica
            frequenza, altrimenti puoi sognarti le radio ad
            aggancio di fase, la suddivisione dei canali
            televisivi, i vetri che si spezzano quando la
            tipa dell'opera canta con quel tono acuto (ecco,
            prendendo questo dato di fatto: perchè i
            cristalli si e i comuni vetri no? sempre vetro è,
            ma hanno una struttura cristallina diversa e
            quindi anche una frequenza di risonanza diversa)
            :)finalmente uno che scrive col verso.non se ne può più di questi arroganti che pensano di sapere tutto, ma che andassero a studiare!la nostra vera piaga è la DISINFORMAZIONE, ci è costata e ci costerà anni di pene non richieste, come il costo dell'energia elettrica e la burocrazia ingigantita all'inverosimile.
          • ullala scrive:
            Re: per cortesia
            - Scritto da: ijklmno

            Ah ecco! Quindi l'unico effetto collaterale

            possibile è la bollitura

            dell'acqua!

            (rotfl)

            Riferito al fatto che le nostre cellule
            contengono molta acqua
            ovviamente.Anche quelle del pollo nel forno a microonde peccato però che le condizioni (potenza riflessione ecc..) siano "leggermente" differenti!o volevi sostenere una similitudine tra il pollo nel forno e quello esposto al wifi?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ijklmno scrive:
            Re: per cortesia
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: ijklmno


            Ah ecco! Quindi l'unico effetto collaterale


            possibile è la bollitura


            dell'acqua!


            (rotfl)



            Riferito al fatto che le nostre cellule

            contengono molta acqua

            ovviamente.

            Anche quelle del pollo nel forno a microonde
            peccato però che le condizioni (potenza
            riflessione ecc..) siano "leggermente"
            differenti!
            o volevi sostenere una similitudine tra il pollo
            nel forno e quello esposto al
            wifi?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma proprio NO!!!! Da dove l'hai tirata fuori??? Ma allora proprio il tuo cervello va a ruota libera!!! (rotfl) (rotfl)
          • ullala scrive:
            Re: per cortesia
            - Scritto da: ijklmno
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: ijklmno



            Ah ecco! Quindi l'unico effetto collaterale



            possibile è la bollitura



            dell'acqua!



            (rotfl)





            Riferito al fatto che le nostre cellule


            contengono molta acqua


            ovviamente.



            Anche quelle del pollo nel forno a microonde

            peccato però che le condizioni (potenza

            riflessione ecc..) siano "leggermente"

            differenti!

            o volevi sostenere una similitudine tra il pollo

            nel forno e quello esposto al

            wifi?

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Ma proprio NO!!!! Da dove l'hai tirata fuori???
            Ma allora proprio il tuo cervello va a ruota
            libera!!! (rotfl)
            (rotfl)Bhe sai.. avrò capito male ... ma sai l'acqua... il forno a microonde che muove le molecole di cui sopra e provoca la cottura del pollo.... Eppoi mica ho dettoi io che noi siamo fatti in gran parte di acqua! (verissimo) e neppure ho detto io che il forno a microonde cuoce il pollo! (verissimo anche questo)Quello che ho detto io io è che sono disposto a scommettere che il pollo in questione sottoposto a frequenze da 2.4 GHZ e 100 mW (fermo restando che nel pollo c'è acqua e che la frequenza in questione è la stessa del forno) muore (se muore) per cause differenti dal Wi-Fi (compresa eventualmente la vecchiaia)!Perchè ti inalberi se si fanno notare le ambiguità nei tuoi post?Mica lo faccio per fare un dispetto!Voglio solo far notare che il "ti dico e non ti dico" è un giochetto un pochino "peloso" ma se questa non è la tua intenzione puoi "rilassarti" e continuare a far notare che siamo fatti anche di molta acqua!Il che però non è un buon motivo per supporre che il wifi la faccia bollire!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • cla scrive:
            Re: per cortesia
            anche l'amianto si "supponeva" che non fosse pericoloso mi pare..
      • lufo88 scrive:
        Re: per cortesia
        ok, come immaginavo ho voluto fare il passo più lungo della gamba (cioè delle mie conoscenze).Però non è strano che giusto sulla banda wifi si verifichi il problema? Contando anche che lavora su frequenze diverse (tra 2.4 e 2.5).A me sembra qualcosa ai limiti di una malattia psichica questa sensibilità al wi-fi.........
  • lupo449 scrive:
    Appello Friburgo e BioInitiative Report
    per una informazione più completa e nell'interesse degli utenti potreste QUALCHE VOLTA linkare fonti indipendenti e qualificate "Appello Friburgo" e "BioInitiative Report" sui pericoli e sui danni biologici dell'elettroSmog ?Cordialmentelupo 449
    • ullala scrive:
      Re: Appello Friburgo e BioInitiative Report
      - Scritto da: lupo449
      per una informazione più completa e
      nell'interesse degli utenti potreste QUALCHE
      VOLTA linkare fonti indipendenti e qualificate
      "Appello Friburgo" e "BioInitiative Report" sui
      pericoli e sui danni biologici dell'elettroSmog
      ?
      Cordialmente
      lupo 449Leggili bene e cerca di capire che neppure loro indicano valori così bassi come quelli in vigore in europa!Se non leggi i numeri è inutile che tu legga caro "lupo 449" oppure, evidentemente, non ti sei accorto che i valori ammessi in italia sono al di sotto di quelli che persino i più "prudenti" considerano.N.B. forse faresti bene a pensare a DECT CELLULARI RADAR RIPETITORI e via elencando il loro "contributo" all'elettrosmog mi pare sia di moltissimi ordini di grandezza più proccupante!Cordialità :)
      • lupo449 scrive:
        Re: Appello Friburgo e BioInitiative Report
        temo di aver mancato di chiarezza. Io ho semplicemente di richiamare cercato l'attenzione degli eventuali lettori su Elettrosmog e rischi biologici. Cosa dicono 3000 medici europei (appello di Friburgo) ?Quali le conclusioni del gruppo di qualificati esperti (Bionitiative Report prende in esame 2000 studi scientifici)?non ho mai citato valori di soglia italiani o frequenze di wi-fi o DECT.cordialmentelupo449
        • ullala scrive:
          Re: Appello Friburgo e BioInitiative Report
          - Scritto da: lupo449
          temo di aver mancato di chiarezza. Io ho
          semplicemente di richiamare cercato l'attenzione
          degli eventuali lettori su Elettrosmog e rischi
          biologici.

          Cosa dicono 3000 medici europei (appello di
          Friburgo)
          ?
          Quali le conclusioni del gruppo di qualificati
          esperti (Bionitiative Report prende in esame 2000
          studi
          scientifici)?
          non ho mai citato valori di soglia italiani o
          frequenze di wi-fi o
          DECT.
          cordialmente
          lupo449E allora (se i valori non ti interessano mentre sno l'unica cosa che conta) di che ti stai lamentando?Del fatto che i valori limite in eropa e italia siano accettabili persino da loro (per il wifi)?Forse varrebbe la pena citare quegli studi quando si usa il DECT (meglio noto come cordless) o il cellulare o le antenne di radio vaticana non credi? caro lupo? o proprio ti "prude" il solo wifi?Ricordialmente!
    • bambino iracheno scrive:
      Re: Appello Friburgo e BioInitiative Report
      - Scritto da: lupo449
      per una informazione più completa e
      nell'interesse degli utenti potreste QUALCHE
      VOLTA linkare fonti indipendenti e qualificate
      "Appello Friburgo" e "BioInitiative Report" sui
      pericoli e sui danni biologici dell'elettroSmog
      ?
      Cordialmente
      lupo 449vedo che anche tu hai problema con i link eh?1) http://www.disinformazione.it/appello_friburgo.htm2) http://www.bioinitiative.org/press_release/docs/aug31_2007.htm
  • cirillo scrive:
    è incredibbile come...javascript:void(0)
    ... la gente diventa subito esperta di fenomeni di cui si parla tanto ma si sà ancora poco. I tanti studi fatti finora tendono a contraddirsi. Come possiamo essere sicuri che non ci siano effetti collaterali? Conosciamo solo una parte della realtà. Ciò è dimostrato dal fatto che si continuano a scoprire sempre cose nuove.Allora, fino a quando non sarà veramente dimostrato che non ci sono effetti collaterali al WIFI, sarebbe meglio non dire troppe ca...te ;) ;) ;)
    • ijklmno scrive:
      Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
      - Scritto da: cirillo
      ... la gente diventa subito esperta di fenomeni
      di cui si parla tanto ma si sà ancora poco. I
      tanti studi fatti finora tendono a contraddirsi.
      Come possiamo essere sicuri che non ci siano
      effetti collaterali? Conosciamo solo una parte
      della realtà. Ciò è dimostrato dal fatto che si
      continuano a scoprire sempre cose
      nuove.
      Allora, fino a quando non sarà veramente
      dimostrato che non ci sono effetti collaterali al
      WIFI, sarebbe meglio non dire troppe ca...te ;)
      ;)
      ;)Quoto. Ecco uno studio scientifico sugli effetti di alcuni campi em:http://www.ingentaconnect.com/content/cog/or/2002/00000013/00000001/or259
      • Marco scrive:
        Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
        ..sei un autore della ricerca?
        • ijklmno scrive:
          Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
          - Scritto da: Marco
          ..sei un autore della ricerca?No...perché? (cmq uno degli autori è stato un mio docente di biologia molecolare)
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ijklmno
            - Scritto da: Marco

            ..sei un autore della ricerca?

            No...perché? (cmq uno degli autori è stato un mio
            docente di biologia
            molecolare)Sissi peccato che il link che hai postato non dica nulla di specifico (potenze, periodi di esposizione, ecc.. ecc..) Forse non ti è ancora chiaro ma uno studio che volesse dare risultati sensati e "in tema" col wifi (802.11x) dovrebbe riguardare i parametri attualmente fissati per legge ovvero:100 mW E.I.R.P. (cento milliwatt) per le frequenze a 2.4 ghz (che devono comprendere il guadagno antenna) 1 Watt E.I.R.P. per le frequenze a 5GHZ se usate outdoor (come sopra)Il resto è FUFFA!Evitiamo di postare cose a caso please!
          • alex.tg scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)

            Sissi peccato che il link che hai postato non
            dica nulla di specifico (potenze, periodi di
            esposizione, ecc.. ecc..)Scusa l'intromissione ma ti sbagli: il riassunto indica che i fibroblasti erano stati esposti a un cellulare GSM per un'ora. E` piu` potente di un router WiFi domestico ma ci si avvicina.
            Il resto è FUFFA!
            Evitiamo di postare cose a caso please!Come ho detto, anni fa feci una RM alla testa, e per diverse ore al giorno sto qui davanti allo schermo dietro al quale c'e` nientemeno che un WiFi router. E ribadisco che a me non e` mai successo proprio nulla, ma dopo aver letto tutti i commenti non sarei piu` cosi` categorico... magari a qualcuno da` veramente fastidio.
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: alex.tg
            Come ho detto, anni fa feci una RM alla testa, e
            per diverse ore al giorno sto qui davanti allo
            schermo dietro al quale c'e` nientemeno che un
            WiFi router. E ribadisco che a me non e` mai
            successo proprio nulla, ma dopo aver letto tutti
            i commenti non sarei piu` cosi` categorico...
            magari a qualcuno da` veramente
            fastidio.Sarò disposto a crederlo solo dopo un test in cui il "malato" distingue e "azzecca" il caso router acceso e router spento senza avere conoscenza di chi (come e quando) lo accende o lo spegne.... il tutto in camera anecoica!Non è ne difficile ne impossibile da fare!Non vedo proprio dove sia il problema a fare un test simile a chi dice di "sentire il campo wi-fi"... :p
          • alex.tg scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            Oh, quello lo propongo anch'io.Toglierebbe ogni dubbio e sarebbe facile. ;)
      • tony scrive:
        Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
        Bene... e poi eliminiamo anche le trasmissioni radio in FM, UHF, VHF ed HF (Radio e TV per intendersi) che da quando Marconi ha iniziato, saturano l'etere del pianeta... sono emissioni EM anche quelle. Poi ci sono le trasmissioni GPS... o pensi che i navigatori satellitari ricevano il segnale per pura magia.E poi tocca pure ai cordless casalinghi, ai radiocomandi delle automobiline ed infine ai cellulari.
        • cirillo scrive:
          Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
          ed in effetti chi ci dice che da quando sono state introdotte massivamente queste tecnologie non ci siano stati effetti collaterali? Il fatto è che i casi di cancro, di allegie, ecc. sono in aumento, sopratutto nelle grandi città. È dovuto al WIFI, all'inquinamento, alle sostanze chimiche inserite negli alimenti o a (geek)tutto l'insieme?Sono convinto che non bisogna rinunciare ad usare il WIFI ma sarebbe più opportuno valutare ogni caso di utilizzo piuttosto che spargerne allegramente dappertutto.
        • ijklmno scrive:
          Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
          - Scritto da: tony
          Bene... e poi eliminiamo anche le trasmissioni
          radio in FM, UHF, VHF ed HF (Radio e TV per
          intendersi) che da quando Marconi ha iniziato,
          saturano l'etere del pianeta... sono emissioni EM
          anche quelle. Poi ci sono le trasmissioni GPS...
          o pensi che i navigatori satellitari ricevano il
          segnale per pura
          magia.
          E poi tocca pure ai cordless casalinghi, ai
          radiocomandi delle automobiline ed infine ai
          cellulari.Lo studio parlava proprio (e soltanto) dei cellulari (e di un certo tipo), nel caso tu non avessi letto.Ogni cosa va studiata, non si può equiparare tutto, perché chiaramente gli effetti biologici dipendono dalla frequenza e dalla potenza (nonché dalla quantità, che si traduce nel tempo di esposizione). Insomma tutti i parametri possono essere importanti.
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ijklmno
            Lo studio parlava proprio (e soltanto) dei
            cellulari (e di un certo tipo), nel caso tu non
            avessi
            letto.
            Ogni cosa va studiata, non si può equiparare
            tutto, perché chiaramente gli effetti biologici
            dipendono dalla frequenza e dalla potenza (nonché
            dalla quantità, che si traduce nel tempo di
            esposizione). Insomma tutti i parametri possono
            essere
            importanti.Proprio perchè i dettagli CONTANO (non "possono contare") invece che parlare di "un certo tipo" di cellulari e di alttro in modo GENERICO non sarebbe meglio postare (se si hanno) dati relativi a ciò di cui si parla?Ovvero :100 mW e.i.r.p. per le frequenze a 2.4 ghze 1 Watt e.i.r.p. peri 5 GHZIn caso contrario evitare di postare link a caso... a puro scopo di trollaggioplease
          • ijklmno scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: ijklmno


            Lo studio parlava proprio (e soltanto) dei

            cellulari (e di un certo tipo), nel caso tu non

            avessi

            letto.

            Ogni cosa va studiata, non si può equiparare

            tutto, perché chiaramente gli effetti biologici

            dipendono dalla frequenza e dalla potenza
            (nonché

            dalla quantità, che si traduce nel tempo di

            esposizione). Insomma tutti i parametri possono

            essere

            importanti.

            Proprio perchè i dettagli CONTANO (non "possono
            contare") invece che parlare di "un certo tipo"
            di cellulari e di alttro in modo GENERICO non
            sarebbe meglio postare (se si hanno) dati
            relativi a ciò di cui si
            parla?Sarebbe meglio sì, ma io conosco questo. Ma dal "sarebbe meglio" al dare del troll ce ne passa eh!Tu invece cosa hai postato?
            Ovvero :
            100 mW e.i.r.p. per le frequenze a 2.4 ghz
            e 1 Watt e.i.r.p. peri 5 GHZ

            In caso contrario evitare di postare link a
            caso... a puro scopo di
            trollaggio
            pleaseE' inutile che fai il ganzo e che mi dai del troll...("puro trollaggio" addirittura!)Io (a differenza di tutti per ora) ho postato l'unico studio scientifico che conoscevo in tema generale di wireless (il cellulare non mi risulta abbia il filo), ma *specificando* che ogni cosa va valutata a seconda dei parametri fisici, dato che per alcuni (non per te giustamente) è tutto uguale e pensa che sia solo un mito l'idea che i campi em abbiano degli effetti (non ho nemmeno detto che facciano male).Il resto l'hai tirato fuori te...Non ti è chiaro qualcosa?O ti diverti solo a criticare gli altri?Ora aspetto i tuoi contributi scientifici.
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ijklmno
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: ijklmno




            Lo studio parlava proprio (e soltanto) dei


            cellulari (e di un certo tipo), nel caso tu
            non


            avessi


            letto.


            Ogni cosa va studiata, non si può equiparare


            tutto, perché chiaramente gli effetti
            biologici


            dipendono dalla frequenza e dalla potenza

            (nonché


            dalla quantità, che si traduce nel tempo di


            esposizione). Insomma tutti i parametri
            possono


            essere


            importanti.



            Proprio perchè i dettagli CONTANO (non "possono

            contare") invece che parlare di "un certo tipo"

            di cellulari e di alttro in modo GENERICO non

            sarebbe meglio postare (se si hanno) dati

            relativi a ciò di cui si

            parla?

            Sarebbe meglio sì, ma io conosco questo. Ma dal
            "sarebbe meglio" al dare del troll ce ne passa
            eh!
            Tu invece cosa hai postato?Ho postato (ma evidentemente non te ne sei accorto) i valori qui sotto!Qualunque persona è in grado di valutarli!E qualunque persona è in grado di verificare (testi alla mano) se con questi valori sei in grado di provocare effetti MI-SU-RA-BI-LI su qualunque molecola organica!Ti ricorderei (nel caso) che il telefonino che tu porti probabilmente in tasca è molto (anzi moltissimo) più potente!e (sempre nel caso) che uno dei problemi tipici del Wi-Fi è che molto spesso il segnale è "coperto" a brevissime distanze da "rumore" (stesse frequenze o frequenze in sovrapposizione) prodotte da innumerevoli apparecchi (allarmi ripetitori domestici di segnali tv fin al phon per i capelli che emette un mare di armoniche.. come tutti i motori elettrici)... il "rumore" è evidentemente segno che qualcuno o qualcosa lo produce e lo produce in quantità massive!Non occorrono grandi studi per fare questa semplice verifica!


            Ovvero :

            100 mW e.i.r.p. per le frequenze a 2.4 ghz

            e 1 Watt e.i.r.p. peri 5 GHZ



            In caso contrario evitare di postare link a

            caso... a puro scopo di

            trollaggio

            please

            E' inutile che fai il ganzo e che mi dai del
            troll...("puro trollaggio"
            addirittura!)Non faccio il ganzo mi limito a constatare la non pertinenza del link che hai postato!Mica è colpa mia se quel lavoro non ha nulla a che fare con l'argomento trattato!Per quanto riguarda la definizione di "troll" ti faccio una domanda:Tu come definisci uno che posta link "off topic" e non ad un articolo con dati ma solo ad un sunto senza numeri e quantità che per giunta riguarda altro argomento?
            Io (a differenza di tutti per ora) ho postato
            l'unico studio scientifico che conoscevo in tema
            generale di wireless (il cellulare non mi risulta
            abbia il filo), ma *specificando* che ogni cosa
            va valutata a seconda dei parametri fisici, dato
            che per alcuni (non per te giustamente) è tutto
            uguale e pensa che sia solo un mito l'idea che i
            campi em abbiano degli effetti (non ho nemmeno
            detto che facciano
            male).Il "wireless" in generale non era in argomento (leggi bene l'articolo) anche perchè se si parla di "wireless in generale" ti posso dire che io abito a monte mario e che ho ripetitori da 10000 watt sotto casa!E a 10000 watt troverei (se lo volessi) moltissimi studi che dimostrano inconfutabilmente che 10000 watt non fanno bene!Ciononostante (e non mi risulta che le tv abbiano il filo) non ho pensato fosse giusto postare tali studi sun un forum dive si parla di wi-fi.Secondo te come mai?
            Il resto l'hai tirato fuori te...
            Non ti è chiaro qualcosa?
            O ti diverti solo a criticare gli altri?
            Ora aspetto i tuoi contributi scientifici.I dati li hai avuti io non pretendo di linkare quello che non c'è dato che (appunto) nessuno è in grado di mostrare uno studio certo che dimostri che la emissione di microonde a 2.4 GHZ con una potenza (alla fonte) di 100mW abbia un qualche effetto su una molecola organica!Mica li posso inventare i dati IO non ho detto che il troll sono io ho detto (e ripeto) che tu sei il troll!Non ero stato chiaro? :D
          • mik.fp scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: ijklmno

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: ijklmno


            Michia ragazzi... ma che ve siete mangiati oggi? Dai su... a perdere tempo per farvi i pinocchietti a vicenda... in fondo in fondo tutti e due state sostenendo le stesse idee; vi siete solo incastrati in una perdita di conservazione della comunicazione! :PPeace&Love
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: mik.fp
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: ijklmno


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: ijklmno





            Michia ragazzi... ma che ve siete mangiati oggi?
            Dai su... a perdere tempo per farvi i
            pinocchietti a vicenda... in fondo in fondo tutti
            e due state sostenendo le stesse idee; vi siete
            solo incastrati in una perdita di conservazione
            della comunicazione!
            :P

            Peace&LovePeace & love ?Ne peace ne love per chi gioca sulla ambiguità e sul fud e nessun favore a chi si frega lo spettro di tutti per farci, con potenze ben maggiori, i propri porci comodi.Ma scusa tu non sei quello, di cui mi pare di ricordare alcuni articoli, che si lamentava del fatto che qualcuno si stava fregando il WiMax?o sei solo un omonimo?
          • Non authenticat scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: ullala
            o sei solo un omonimo?è lui! garantisco io... (ciao mik!) la foto è riconoscibile :) mi sa che però anche a te ti conosco.... o almeno credo ma lasciamo perdere! ;)Credo volesse dire che almeno in apparenza non c'è gran contrasto! :)
          • ullala scrive:
            Re: è incredibbile come...javascript:void(0)
            - Scritto da: Non authenticat
            - Scritto da: ullala


            o sei solo un omonimo?

            è lui! garantisco io... (ciao mik!) la foto è
            riconoscibile :) mi sa che però anche a te ti
            conosco.... o almeno credo ma lasciamo
            perdere!
            ;)
            Credo volesse dire che almeno in apparenza non
            c'è gran
            contrasto!
            :)E invece c'è! :p
  • QuiQuoQua scrive:
    Mai provato a misurare ?
    Avevo alcune zone dove dei canali WiFi erano inutlizzabili. Mi sono comprato un piccolo analizzatore di spettro e... sorpresa ! I radar degli impianti di allarme interni ad aziende ed abitazioni, spesso a 2,4GHz, sono un segnale CONTINUO puntato tutto il giorno sulle persone.Il segnale è sempre attivo, è presente con stessa potenza del WiFi, ma mentre il wifi è intermittente quando in standby, i radar degli allarmi sono sempre in trasmissione.Quindi, dal mio punto di vista, sono dispositivi molto più pericolosi del WiFi, perchè l'energia totale assorbita dal corpo umano è sicuramente superiore.Eppure... nessuno si è ancora lamenteto dei radar degli impianti di allarme, pur avendone in casa.Perchè ?Meditate !
    • Olmo scrive:
      Re: Mai provato a misurare ?

      Quindi, dal mio punto di vista, sono dispositiviNella scienza dei sistemi di misura i punti di vista personali non contano un granché. Tu hai fatto delle misure di intensità, non di pericolosità.
      • QuiQuoQua scrive:
        Re: Mai provato a misurare ?
        E' vero che non sono io che posso definire la "pericolosità" del WiFi, ed intensità non necessariamente singifica pericolosità (vedi gli storici esempi sulle vibrazioni/oscillazioni/risonanze meccaniche che fanno crollare i ponti). Infatti ho ben specificato che riporto il mio punto di vista, non oggettivo.Ma il concetto di fondo è: perché nessuno si è mai preoccupato dei radar degli impianti d'allarme ? Ne vedo installati addirittura in camera da letto, accesi 24 ore su 24. E mi chiedo: quanto ha senso andare ad accanirsi sul WiFi DIMENTICANDOSI completamente di loro ?
        • Mizio scrive:
          Re: Mai provato a misurare ?

          WiFi DIMENTICANDOSI completamente di loroVerissimo, condivido.Anche se non credo proprio che gli impianti di allarme usino radar.Tra l'altro, i radar NON mandano segnali costanti, come tu dici, ma il loro funzionamento si basa specificatamente sull'invio di impulsi ad intervalli regolari
        • vrms scrive:
          Re: Mai provato a misurare ?
          - Scritto da: QuiQuoQua
          E' vero che non sono io che posso definire la
          "pericolosità" del WiFi, ed intensità non
          necessariamente singifica pericolosità (vedi gli
          storici esempi sulle
          vibrazioni/oscillazioni/risonanze meccaniche che
          fanno crollare i ponti). Infatti ho ben
          specificato che riporto il mio punto di vista,
          non
          oggettivo.

          Ma il concetto di fondo è: perché nessuno si è
          mai preoccupato dei radar degli impianti
          d'allarme ? Ne vedo installati addirittura in
          camera da letto, accesi 24 ore su 24. E mi
          chiedo: quanto ha senso andare ad accanirsi sul
          WiFi DIMENTICANDOSI completamente di loro
          ?Infatti non è scientificamente corretto preoccuparsi solo di un tipo di campo EM. Quanti casi di cancro sono riconducibili all'esposizione all'inquinamento elettromagnetico in generale? Questa è la domanda che meriterebbe una risposta seria. Ma dubito che esista una struttura impegnata della ricerca, con fondi sufficienti per un'indagine di questa portata, che non sia collusa con il potere politico/economico. Potrebbe esistere solo se fossimo noi a finanziarla.
          • mik.fp scrive:
            Re: Mai provato a misurare ?
            - Scritto da: vrms
            - Scritto da: QuiQuoQua

            E' vero che non sono io che posso definire la

            "pericolosità" del WiFi, ed intensità non

            necessariamente singifica pericolosità
            Ma dubito che esista una struttura
            impegnata della ricerca, con fondi sufficienti
            per un'indagine di questa portata, che non sia
            collusa con il potere politico/economico.
            Potrebbe esistere solo se fossimo noi a
            finanziarla.D'accordo con te, ma permettimi solo di riformulare il tuo pensiero in modo più preciso: le strutture impegnate nella ricerca, con fondi sufficienti, ci sono e già le paghi tu! Solo che sono colluse con il potere politico-economico e quindi i risultati servono a convincerti di quel che fa comodo a chi mette i soldini... non a dirti come stanno le cose. Es? Cancronesi... con una mano prende i soldini da chi produce gli inceneritori, e con l'altra va da Fazio a dire che gli inceneritori fanno "zero danni" (facendo "zero" con la mano).
          • Olmo scrive:
            Re: Mai provato a misurare ?

            Es? Cancronesi... con
            una mano prende i soldini da chi produce gli
            Perché Grillo non espone una denuncia?
          • mik.fp scrive:
            Re: Mai provato a misurare ?
            - Scritto da: Olmo

            Es? Cancronesi... con

            una mano prende i soldini da chi produce gli



            Perché Grillo non espone una denuncia?Non ne ho idea, chiedilo a lui.Tuttavia a me viene più facile domandarmi perchè Veronesi non denuncia Grillo... (purtroppo, ma in questo caso e solo ai fini dialettici, "per fortuna") i reati d'opinione esistono; al contrario invece, anche avessi tempo-soldi-voglia di fare denunce per filantropia, io non saprei cosa denunciare... e' forse vietato prendere soldi per sostenere le proprie ricerche?Al massimo credo si potrebbe richiedere all'ordine dei medici di prendere provvedimenti se un medico altera le proprie ricerche in favore dei suoi sponsor... tuttavia mi risulta difficile capire come poter provare "oltre ogni ragionevole dubbio" - altrimenti sanzioni un innocente - che una ricerca del genere sia stata alterata! Se vuoi ti spiego perchè è impossibile ma a giudicare dal tenore dei tuoi commenti sei una persona intelligente che può spiegarselo da solo e farmi risparmiare un po' di tempo prezioso solo per fare il pinocchietto con un anti-grillo per posizione presa...
          • Olmo scrive:
            Re: Mai provato a misurare ?

            per fare il pinocchietto con un anti-grillo per
            posizione
            presa...Non sono antigrillo. Se cerchi nel forum di Grillo scoprirai che sono perfino un attivo sostenitore. Ma sulla vicenda di Veronesi ho molti, moltissimi dubbi.
    • Henry scrive:
      Re: Mai provato a misurare ?
      - Scritto da: QuiQuoQua
      Mi sono comprato un piccolo
      analizzatore di spettro e... sorpresa Interessantissimo.Marca? Costo? Che informazioni fornisce?Anche io sono uno di quelli a cui il wireless da' parecchio mal di testa, che ci crediate o no, e sarei curioso di capire cosa mi ronza intorno.Rispondi per favore! Grazie!!!
  • ilmassi scrive:
    Ho la soluzione!
    provate a dirgli che disattivate tutto...loro diranno che finalmente si sta bene anche se in realtà non avete disattivato una mazza...con la mia vicina ha funzionato!
  • Nilok scrive:
    DISINFORMAZIONE
    Ave.I Bond Argentini, la Parmalat, il Tabacco, la Nimesulide, ecc., ecc...Ci hanno dato a bere un MUCCHIO di fandonie e chissà quante altre ancora devono venire fuori!L'elettrosmog è un'altro settore di TOTALE DISINFORMAZIONE.Come ogni cosa della natura, se presa in dosi eccessive, fa male: anche bere 10 litri di acqua in un giorno FA MALE.Qual'è il limite massimo? La soglia accettabile?Chi si fida di quello che dicono in TV?Chi si fida più di quello che dicono gli ESPERTI?Ci fidiamo ancora di Istituzioni quali l'Organizzazione Mondiale della Sanità?L'elettrosmog è una REALTA' e deve essere affrontata e risolta quanto prima...se ci teniamo alla nostra salute Mentale, oltre che fisica.Ma non preoccupatevi, tanto ci sono gli psichiatri che sponsorizzati dalle case farmaceutiche, non vedono l'ora di "curarci" anche da questo con psicofarmaci "adatti allo scopo": cioè renderci degli zombie tossicodipendenti.A prestoNilok
    • er pecoraro scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE

      Ma non preoccupatevi, tanto ci sono gli
      psichiatri che sponsorizzati dalle case
      farmaceutiche, non vedono l'ora di "curarci"
      anche da questo con psicofarmaci "adatti allo
      scopo": cioè renderci degli zombie
      tossicodipendenti.Sembri uscito direttamente da una puntata di south park! :D
    • Mizio scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE

      Qual'è il limite massimo? La soglia accettabile?"Qual è" si scrive senza apostrofo, ignorante
    • Creativo scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      Ma no! come ti viene in mente, sicuramente sei comunista se pensi queste cose.viva mangano eroe, de lutri e silvio imperatori ! :D
    • Athlon64 scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      - Scritto da: Nilok
      Ave.Già uno che inizia così...
      I Bond Argentini, la Parmalat, il Tabacco, la
      Nimesulide, ecc.,Secondo te argomenti così scorrelati fra loro fanno parte dello stesso maxi complotto? Hai dimenticato le scie chimiche però!!!
      A presto
      NilokSperiamo di no!!!
    • henryg scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      SI e allora ?Proponi qualcosa, se non ti fidi delle istituzioni, nè degli scenziati, nè dell'OMS, come fai ?Dillo, perchè quelli come te di solito criticano tutti, sparano merda su tutto, ma poi non propongono l'alternativa, e le poche volte che arrivano sul seggiolone del potere....fanno nulla, così non sbagliano ! :)NO ALL'ELETTROSMOG !!!! Come ?NON AL NUCLEARE !!! Meglio la CO2 ed i soldi agli arabi ??, alternativa ?? NO ALLE DISCARICHE !!! Si, ma il "sudicio" dove si mette ?NO AI TERMOVALORIZZATORI !!! Dove si mette allora il "sudicio" ?Proponete valide e percorribili alternative, non per un paesetto di 1000 anime, ma per città da milioni di persone, noi siamo qui ad aspettare...
      • Skywalker scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        - Scritto da: henryg
        NO AI TERMOVALORIZZATORI !!! Dove si mette allora
        il "sudicio"
        ?


        Proponete valide e percorribili alternative, non
        per un paesetto di 1000 anime, ma per città da
        milioni di persone, noi siamo qui ad
        aspettare...Ognuno se lo tiene sul balcone di casa propria fintanto che il "sudicio" non sia inferiore all'1% del "non sudicio". A quel punto può portarlo in discarica.Ovvero: l'unico modo percorribile è far quasi scomparire gli imballi e riusare, riparare, recuperare, riciclare.Quando compri una scatola di cioccolatini, quanto "sudicio" c'è dentro e quanto "cioccolato"? E quando compri una bella stecca avvolta nell'alluminio e con la fascetta di carta? Inoltre Alluminio-
        Riciclabile, Carta-
        Riciclabile.La soluzione esiste ma cozza con l'imperativo di una società basata sul consumismo.
    • lellykelly scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      dato che non si sa se fa male o no, è meglio evitare di abusarne.
  • trikketrakk e scrive:
    Vi vendo il caschetto antiradiazioni
    personalizzato della vostra misura che vi protegggera dale radiazioni dannose, lavorerete e dormirete tranquiquando lo metto io in biblioteca mi guardano storto pero...http://zapatopi.net/afdb/
    • absdada scrive:
      Re: Vi vendo il caschetto antiradiazioni
      mha....non finite di stupirmi mai....secondo me allora dovresti tenerlo dalla mattina alla sera... ;-)
  • alberto scrive:
    ma va...
    i test sugli elettro-sensibili hanno dimostrato che questi non sono in grado di dire quando c'è un campo em in loro prossimità acceso o spento.Guarda che molto secondo me è psicologico-psicosomatico.Comunque alcuni di questi elettrosensibili denigrano il wifi che emette un campo elettrico di intensità bassissima (meno di 0.1 W e a 1 metro dall'antenna 0.000001 W) ma magari usano il cellulare, che quello si' che puo' dare dei problemi.Gli unici effetti riportati dell'elettrosmog, sono dovuti al riscaldamento, quindi per campi di intensità ben più alta.Gli altri effetti se ci sono, non è da escludere, sono di natura psicologica e quindi possono essere sconfitti con la stessa psiche!!!!Se hai un' antenna della radio tv, anche a 1 Km da casa tua (magari manco la vedi...) quella è ben piu potente (emette 1000W - 10.000 W) e mette a rischio la tua salute di un antenna dei telefonini nel palazzo davanti a casa tua (quella emette meno di 1 W) o del WIFI (emette meno di 0.1W)...vedete un po voi se non è psicologico!!!
    • Olmo scrive:
      Re: ma va...
      - Scritto da: alberto
      i test sugli elettro-sensibili hanno dimostrato
      che questi non sono in grado di dire quando c'è
      un campo em in loro prossimità acceso o
      spento.Hai qualche link? L'argomento mi interessa molto
  • un medico scrive:
    i campi e-magnetici provocano il cancro?
    nel secolo scorso esistevano persone ipersensibili all'amianto che venivano puntualmente denigrate da chi lo estraeva, oggi, dopo averlo installato negli asili, nelle scuole, nei serbatoi dell'acqua e dopo una cifra abnorme, stimata per difetto in 8 milioni di persone sono morte di cancro , sappiamo che provoca senza ombra di dubbio il cancro.Il corpo umano sa cosa lo danneggia, sa cosa e' bene e cosa e' male e trasmette queste informazioni che vengono percepite sottoforma di sensazioni. L'essere umano e' "accordato" per funzionare con un unico campo magnetico che e' quello naturale della terra, interferire con il campo magnetico disorienta gli animali , provoca spiaggiamenti dei delfini , disturba gli uccelli migratori, non sappiamo cosa provochi nell'uomo nel lungo periodo ma di sicuro non e' una cosa innocua.Gli "elettrosensibili" e lo dico per gli scettici, sono stati in grado di capire quando era attivo un campo di radiazioni wi-fi e quando non lo era con una probabilita' superiore ai 10 milioni a 1, cioe' c'era una sola probabilita' su 10 milioni che le risposte fossero state date a caso. Il mio consiglio per i saggi e' usate il WI.FI ma fatelo per brevi periodi , spegnetelo di notte e chiedete di spegnerlo di notte ai vicini, non comprate case vicino ai tralicci dell'alta tensione , investite in un rilevatore di elettrosmog.
    • QuiQuoQua scrive:
      Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
      Dimentichi un concetto di base: è una questione di quantità. Anche se mangi 11Kg di Nutella ci resti secco. Se ne mangi 1 cucchiaino invece resti solo contento.
      • ijklmno scrive:
        Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
        - Scritto da: QuiQuoQua
        Dimentichi un concetto di base: è una questione
        di quantità. Anche se mangi 11Kg di Nutella ci
        resti secco. Se ne mangi 1 cucchiaino invece
        resti solo
        contento.Mi pare invece che non se ne sia dimenticato affatto.
        • QuiQuoQua scrive:
          Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
          Chiedo scusa, è vero. Ritiro il "dimentichi" (non ha dimenticat niente), e comunque rinforzo il concetto che è (anche) questione di quantità.
          • ijklmno scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: QuiQuoQua
            Chiedo scusa, è vero. Ritiro il "dimentichi" (non
            ha dimenticat niente), e comunque rinforzo il
            concetto che è (anche) questione di
            quantità.Su questo non ci piove, ed è vero praticamente per qualunque cosa. Resta da stabilire quanto sia questa quantità limite nei vari casi.
          • ullala scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: ijklmno
            - Scritto da: QuiQuoQua

            Chiedo scusa, è vero. Ritiro il "dimentichi"
            (non

            ha dimenticat niente), e comunque rinforzo il

            concetto che è (anche) questione di

            quantità.

            Su questo non ci piove, ed è vero praticamente
            per qualunque cosa. Resta da stabilire quanto sia
            questa quantità limite nei vari
            casi.Non resta affatto "da stabilire" siccome le potenze e le densità sono "stabilite" per legge basterebbe (se si è in buona fede) prendere quelle come target negli studi sugli effetti.È poi così difficile?Non direi proprio!E allora perchè non citare studi dove tali quantità sono prese in considerazione ?Troppo complesso? o forse non torna utili a certe tesi?
          • QuiQuoQua scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            Il problema viene soprattutto dalla stampa: di numeri, quantità misurate, limiti imposti non ne vengono presentati mai. Si parla sempre di "fa male" o "non fa male", ma numeri non ne vengono mai portati all'opinione pubblica.:(
          • mik.fp scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: QuiQuoQua
            Il problema viene soprattutto dalla stampa: di
            numeri, quantità misurate, limiti imposti non ne
            vengono presentati mai. Si parla sempre di "fa
            male" o "non fa male", ma numeri non ne vengono
            mai portati all'opinione
            pubblica.
            :(Non e' vero, qui su PI qualche numero lo hai letto... mi riferisco al mio articolo dell'anno scorso linkato anche in questo che stiamo commentando (e' sotto la parola "pericolo").Sono ovviamente provocatorio; sono d'accordo con te che la stampa ne parli a sproposito.Però purtroppo la verità è che non possiamo sapere quali sono gli effetti a lungo termine senza... "aspettare il lungo termine". A meno che qualcuno non inventi la macchina del tempo... tant'e' che come e' stato per l'amianto e tanti altri esempi (es: nel 1600 erano convinti che i salassi di sangue facessero bene ai malati; c'abbiamo messo 3-400 anni a capire che a parte delle eccezioni rarissime, di solito i salassi sono deleteri) tra quando la risorsa e' stata introdotta e quando siamo arrivati alla certezza che provocava i tumori sono passati quanti anni? 50? Un secolo?Epperò delle telecomunicazioni ne abbiamo bisogno OGGI; non "a lungo termine". E se tra 50 anni scopriamo che fanno male, allora saranno altri 8 milioni di morti sulle nostre povere coscienze di occidentali truffaldini. Allora:- in assenza non solo di certezze, ma addirittura della possibilità di trovare certezze (non solo perchè non abbiamo la macchina del tempo, ma soprattutto perchè hai un'industria che sta facendo di tutto per inquinare gli studi di queste cose e gli eventuali iter democratici che portano alle normative di regolazione);- in presenza di una necessità inequivocabile (vogliamo fare a meno di cellulari, tv, radio, radar, alta tensione, etc? MAGARI! Ma ti regge la pompa a vivere senza?);... che ne direste di iniziare ad eliminare tutto ciò che e' più inquinante (e può essere rimpiazzato dal) wifi? Ad esempio i cellulari GSM... poi quando avremo la fibra fino a casa (FTTH, Fibra Che Ride)... anche la TV... e quando avremo debellato la piaga dell'industria delle armi, i radar... e così via.Suggerisco questo perchè mi sembra stupido incaponirsi a voler capire se fa male o non fa male per poi finire a cercare un capro espiatorio perchè fa male la testa... ti fa male perchè continui a sbatterla contro lo stesso muro... forse cambiando strada pero'...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2008 15.57-----------------------------------------------------------
          • ijklmno scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: ijklmno

            - Scritto da: QuiQuoQua


            Chiedo scusa, è vero. Ritiro il "dimentichi"

            (non


            ha dimenticat niente), e comunque rinforzo il


            concetto che è (anche) questione di


            quantità.



            Su questo non ci piove, ed è vero praticamente

            per qualunque cosa. Resta da stabilire quanto
            sia

            questa quantità limite nei vari

            casi.

            Non resta affatto "da stabilire" siccome le
            potenze e le densità sono "stabilite" per legge
            basterebbe (se si è in buona fede) prendere
            quelle come target negli studi sugli
            effetti.
            È poi così difficile?
            Non direi proprio!Mah, veramente dovrebbe essere il contrario: non è che la legge dà il "target" agli studi, casomai viceversa...
            E allora perchè non citare studi dove tali
            quantità sono prese in considerazione
            ?Citali pure tu che sembri esperto, io non li conosco (mia ignoranza).
          • ullala scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: ijklmno
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: ijklmno


            - Scritto da: QuiQuoQua



            Chiedo scusa, è vero. Ritiro il "dimentichi"


            (non



            ha dimenticat niente), e comunque rinforzo
            il



            concetto che è (anche) questione di



            quantità.





            Su questo non ci piove, ed è vero praticamente


            per qualunque cosa. Resta da stabilire quanto

            sia


            questa quantità limite nei vari


            casi.



            Non resta affatto "da stabilire" siccome le

            potenze e le densità sono "stabilite" per legge

            basterebbe (se si è in buona fede) prendere

            quelle come target negli studi sugli

            effetti.

            È poi così difficile?

            Non direi proprio!

            Mah, veramente dovrebbe essere il contrario: non
            è che la legge dà il "target" agli studi, casomai
            viceversa...


            E allora perchè non citare studi dove tali

            quantità sono prese in considerazione

            ?

            Citali pure tu che sembri esperto, io non li
            conosco (mia
            ignoranza).Di studi che dimostrano che ci siano effetti misurabili (a quelle frequenze a quelle potenze) non ce ne sono affatto o io non ne conosco!Non capisco perchè io (che sostengo a torto o ragione che quelle quantità on provocano effetti misurabili) dovrei avere "l'onere" di citare studi qualificati (e ripeto credo inesistenti) che dicano il contrario!Mi pare una tesi come minimo "originale" no?
          • ullala scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: ijklmno

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: ijklmno



            - Scritto da: QuiQuoQua




            Chiedo scusa, è vero. Ritiro il
            "dimentichi"



            (non




            ha dimenticat niente), e comunque rinforzo

            il




            concetto che è (anche) questione di




            quantità.







            Su questo non ci piove, ed è vero
            praticamente



            per qualunque cosa. Resta da stabilire
            quanto


            sia



            questa quantità limite nei vari



            casi.





            Non resta affatto "da stabilire" siccome le


            potenze e le densità sono "stabilite" per
            legge


            basterebbe (se si è in buona fede) prendere


            quelle come target negli studi sugli


            effetti.


            È poi così difficile?


            Non direi proprio!



            Mah, veramente dovrebbe essere il contrario: non

            è che la legge dà il "target" agli studi,
            casomai

            viceversa...La legge da la situazione di fatto!Se vuoi studiare se quella protezione è sufficiente o no devi partire da quel fatto!Anche perchè partire da un dato diverso è inutile (non rispecchia la realtà) si sa già che in certe condizioni (di potenza e frequenza) gli effetti ci sono!Il punto è dimostrare che ci sono nel caso reale e applicabile concretamente! o che la legge attuale non tutela a sufficenza!Nessuno si mette a studiare se decollare in autostrada con un caccia bombardiere tornado sia pericoloso!La legge vieta di decollare col tornado dall'autostrada del sole!Forse non è il caso di studiarci sopra più di tanto no?
          • ijklmno scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?



            Non resta affatto "da stabilire" siccome le


            potenze e le densità sono "stabilite" per
            legge


            basterebbe (se si è in buona fede) prendere


            quelle come target negli studi sugli


            effetti.


            È poi così difficile?


            Non direi proprio!


            E allora perchè non citare studi dove tali


            quantità sono prese in considerazione


            ?



            Citali pure tu che sembri esperto, io non li

            conosco (mia

            ignoranza).

            Di studi che dimostrano che ci siano effetti
            misurabili (a quelle frequenze a quelle potenze)
            non ce ne sono affatto o io non ne
            conosco!
            Non capisco perchè io (che sostengo a torto o
            ragione che quelle quantità on provocano effetti
            misurabili) dovrei avere "l'onere" di citare
            studi qualificati (e ripeto credo inesistenti)
            che dicano il
            contrario!
            Mi pare una tesi come minimo "originale" no?No. Proprio no. Ti faccio notare che non si sta parlando di studi che "dicano il contrario", si sta parlando di *risultati* di studi, in un senso o nell'altro. Se tu fraintendi non è certo colpa colpa mia.
          • ullala scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
            - Scritto da: ijklmno



            Non resta affatto "da stabilire" siccome le



            potenze e le densità sono "stabilite" per

            legge



            basterebbe (se si è in buona fede) prendere



            quelle come target negli studi sugli



            effetti.



            È poi così difficile?



            Non direi proprio!



            E allora perchè non citare studi dove tali



            quantità sono prese in considerazione



            ?





            Citali pure tu che sembri esperto, io non li


            conosco (mia


            ignoranza).



            Di studi che dimostrano che ci siano effetti

            misurabili (a quelle frequenze a quelle potenze)

            non ce ne sono affatto o io non ne

            conosco!

            Non capisco perchè io (che sostengo a torto o

            ragione che quelle quantità on provocano effetti

            misurabili) dovrei avere "l'onere" di citare

            studi qualificati (e ripeto credo inesistenti)

            che dicano il

            contrario!

            Mi pare una tesi come minimo "originale" no?

            No. Proprio no. Ti faccio notare che non si sta
            parlando di studi che "dicano il contrario", si
            sta parlando di *risultati* di studi, in un senso
            o nell'altro. Se tu fraintendi non è certo colpa
            colpa
            mia.No sei tu che non capisci!I "risultati" per quelle potenze hanno già evidenza sperimentale e teorica! Non "muovi" una sola molecola organica o di acqua ne rilevi alcun cambiamento in molecole organiche a quella potenza e frequenza!Non occorre uno studio epidemiologico ma solo sapere quali sono le energie in gioco e le 4 operazioni!Vorrei tanto che tu ti facessi un "giretto" con un rilevatore in giro per un qualunque ospedale dove sono accese DI CONTINUO o per periodi LUNGHISSIMI apparecchiature "elettromedicali" e reti di monitoraggio con livelli (ammessi per legge) di emissione ben superiori!Prova ad andare con un router wi-fi vicino ad una sala di pronto soccorso dove funziona a pieno ritmo NMR/TAC e compagnia cantante!Vedrai come ti funzionerà bene il tuo routerello wi-fi!I risultati che "mancano" da un punto di vista di "evidenza sperimentale" sono quelli opposti!I casi sono 2 o mancano strumenti di misura "abbastanza sensibili" per rilevare tali effetti oppure qualcuno gioca "sporco".E giacchè ci siamo se vuoi ho pure delle ipotesi su chi e perchè sta giocando "sporco"... anzi più che "ipotesi"... si tratta di soldi dati ad alcuni precisi "studiosi indipendenti" da alcune precise "società telefoniche".... (le stesse che poi si "dilettano" alla faccia nostra sulle frequenze in "concessione" con potenze mostruose!).
          • ijklmno scrive:
            Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?

            Non "muovi" una sola molecola organica o di acqua
            ne rilevi alcun cambiamento in molecole organiche
            a quella potenza e
            frequenza!
            Non occorre uno studio epidemiologico ma solo
            sapere quali sono le energie in gioco e le 4
            operazioni!Quindi stai dicendo che per qualunque molecola organica è *totalmente* indifferente essere o meno sottoposta a campi elettromagnetici di quella potenza e frequenza.Può darsi. Ma sei sicuro che non cambi nemmeno, che so, la percentuale degli isomeri conformazionali?

            Vorrei tanto che tu ti facessi un "giretto" con
            un rilevatore in giro per un qualunque ospedale
            dove sono accese DI CONTINUO o per periodi
            LUNGHISSIMI apparecchiature "elettromedicali" e
            reti di monitoraggio con livelli (ammessi per
            legge) di emissione ben
            superiori!
            Prova ad andare con un router wi-fi vicino ad una
            sala di pronto soccorso dove funziona a pieno
            ritmo NMR/TAC e compagnia
            cantante!
            Vedrai come ti funzionerà bene il tuo routerello
            wi-fi!Ok.

            I risultati che "mancano" da un punto di vista di
            "evidenza sperimentale" sono quelli
            opposti!

            I casi sono 2 o mancano strumenti di misura
            "abbastanza sensibili" per rilevare tali effetti
            oppure qualcuno gioca
            "sporco".Eh...
            E giacchè ci siamo se vuoi ho pure delle ipotesi
            su chi e perchè sta giocando "sporco"... anzi più
            che "ipotesi"... si tratta di soldi dati ad
            alcuni precisi "studiosi indipendenti" da alcune
            precise "società telefoniche".... (le stesse che
            poi si "dilettano" alla faccia nostra sulle
            frequenze in "concessione" con potenze
            mostruose!).Continua pure, mi interessa.
      • Mr.God scrive:
        Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
        - Scritto da: QuiQuoQua
        Dimentichi un concetto di base: è una questione
        di quantità. Anche se mangi 11Kg di Nutella ci
        resti secco. Se ne mangi 1 cucchiaino invece
        resti solo
        contento.Se lo metto sull'uccello e qualcuna lo mangia resto estasiato!!!
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
      Quoto al 100 %- Scritto da: un medico
      nel secolo scorso esistevano persone
      ipersensibili all'amianto che venivano
      puntualmente denigrate da chi lo estraeva, oggi,
      dopo averlo installato negli asili, nelle scuole,
      nei serbatoi dell'acqua e dopo una cifra abnorme,
      stimata per difetto in 8 milioni di persone sono
      morte di cancro , sappiamo che provoca senza
      ombra di dubbio il
      cancro.
      Il corpo umano sa cosa lo danneggia, sa cosa e'
      bene e cosa e' male e trasmette queste
      informazioni che vengono percepite sottoforma di
      sensazioni.

      L'essere umano e' "accordato" per funzionare con
      un unico campo magnetico che e' quello naturale
      della terra, interferire con il campo magnetico
      disorienta gli animali , provoca spiaggiamenti
      dei delfini , disturba gli uccelli migratori, non
      sappiamo cosa provochi nell'uomo nel lungo
      periodo ma di sicuro non e' una cosa
      innocua.
      Gli "elettrosensibili" e lo dico per gli
      scettici, sono stati in grado di capire quando
      era attivo un campo di radiazioni wi-fi e quando
      non lo era con una probabilita' superiore ai 10
      milioni a 1, cioe' c'era una sola probabilita' su
      10 milioni che le risposte fossero state date a
      caso.


      Il mio consiglio per i saggi e' usate il WI.FI ma
      fatelo per brevi periodi , spegnetelo di notte e
      chiedete di spegnerlo di notte ai vicini, non
      comprate case vicino ai tralicci dell'alta
      tensione , investite in un rilevatore di
      elettrosmog.
      • Mizio scrive:
        Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
        - Scritto da: Marco Marcoaldi
        Quoto al 100 %E allora quota davvero. Per una riga di commento NON mettere TUTTO il messaggio originale.
    • rock3r scrive:
      Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
      - Scritto da: un medico
      nel secolo scorso esistevano persone
      ipersensibili all'amianto che venivano
      puntualmente denigrate da chi lo estraeva, oggi,
      dopo averlo installato negli asili, nelle scuole,
      nei serbatoi dell'acqua e dopo una cifra abnorme,
      stimata per difetto in 8 milioni di persone sono
      morte di cancro , sappiamo che provoca senza
      ombra di dubbio il
      cancro.
      Il corpo umano sa cosa lo danneggia, sa cosa e'
      bene e cosa e' male e trasmette queste
      informazioni che vengono percepite sottoforma di
      sensazioni.

      L'essere umano e' "accordato" per funzionare con
      un unico campo magnetico che e' quello naturale
      della terra, interferire con il campo magnetico
      disorienta gli animali , provoca spiaggiamenti
      dei delfini , disturba gli uccelli migratori, non
      sappiamo cosa provochi nell'uomo nel lungo
      periodo ma di sicuro non e' una cosa
      innocua.
      Gli "elettrosensibili" e lo dico per gli
      scettici, sono stati in grado di capire quando
      era attivo un campo di radiazioni wi-fi e quando
      non lo era con una probabilita' superiore ai 10
      milioni a 1, cioe' c'era una sola probabilita' su
      10 milioni che le risposte fossero state date a
      caso.


      Il mio consiglio per i saggi e' usate il WI.FI ma
      fatelo per brevi periodi , spegnetelo di notte e
      chiedete di spegnerlo di notte ai vicini, non
      comprate case vicino ai tralicci dell'alta
      tensione , investite in un rilevatore di
      elettrosmog.non ho mai sentito di uccelli migratori o delfini uccisi dal wifi. e personalmente ritengo che ci sia un po' di differenza fra l'amianto e le onde em. il wifi opera con radiazioni non ionizzanti, che non trasportano energia sufficiente a modificare le strutture molecolari (al contrario dei raggi x, raggi gamma, ecc), e che per innalzare di 1°C la temperatura di un corpo (livello minimo perché siano percepibili modificazioni nei corpi) richiedono un irraggiamento di almeno 100W/mq, cioé 4W/kg, potenze riscontrabili solo nelle immediate vicinanze di antenne pilotate da trasmettitori da 5000W. mi pare ne siamo ben lontani. vale sempre la norma che la prudenza non è mai troppa, ma esagerare non serve a nulla.
      • squall scrive:
        Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
        -

        non ho mai sentito di uccelli migratori o delfini
        uccisi dal wifi. non hai capito... non parlava del wifi ma da interferenze nel campo magnetico terrestre, provocato da fenomeni naturali e non (come ad esempio intensa attivita' solare) e personalmente ritengo che ci
        sia un po' di differenza fra l'amianto e le onde
        em. il wifi opera con radiazioni non ionizzanti,
        che non trasportano energia sufficiente a
        modificare le strutture molecolari ancora una volta non parlava di danneggiamento di cellule ma di interferenza nel campo magnetico che provocherebbe di riflesso sofferenza in alcuni individui , non esistono studi di questo tipo ma sono convinto che se alcuni soggetti sensibili soffrono (ed e' stato dimostrato) questo tipo di irraggiamento possa provocare dei sei danni nel lungo periodo e con le potenze in gioco dei trasmettitori wifi che abbiamo nelle case . Tu mi dirai che non e' stato ancora dimostrato ma io nel dubbio ci sto molto attento vale sempre
        la norma che la prudenza non è mai troppa, ma
        esagerare non serve a
        nulla.allora vai avanti tu ,tra 10 anni vedremo chi aveva ragione
    • roberto scrive:
      Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
      scusa ma il paragone e' fuori luogo. l'amianto era noto da molto provocare problemi respiratori, uno che abbia avuto problemi col wifi devo vederlo.. il tuo sensitivo forse ha un bell'udito da sentire qualche armonica dell'alimentatore del wifi, perche noi sensori per microonde apparentemente non ne abbiamo..da wiki:The first documented death related to asbestos was in 1906.[8] In the early 1900s researchers began to notice a large number of early deaths and lung problems in asbestos mining towns. The first diagnosis of asbestosis was made in England in 1924.[6] By the 1930s, England regulated ventilation and made asbestosis an excusable work related disease, about ten years sooner than the U.S.[6][17] The term Mesothelioma was not used in medical literature until 1931, and was not associated with asbestos until sometime in the 1940s.[8]il principio di precauzione deve basarsi su un razionale di rischio coerente con dati oggettivi o su una estenzione di nocivita' confermata, seno paranoia per paranoia non esiste oggetto esente: smetti di mangiare e respirare.
      • .net scrive:
        Re: i campi e-magnetici provocano il cancro?
        Infatti io credo che il maggior male, sia proprio il male psicologico, quello creato dal cervello. In passato mio fratello ha asvuto dei fastidi fisici alla gola, dopo essersi fatti i migliori Otorinolaringoiatrici, è guarito solo con uno psicologo!
  • bus eug scrive:
    anchio
    sulle reti uaifai non so ma ho notato che dopo un periodo prolungato di chiamata col cellulare ho male alla gola specialmente se parlo tantomah?!forse fa davvero mele
    • Unuscazzo scrive:
      Re: anchio
      - Scritto da: bus eug
      sulle reti uaifai non so
      ma ho notato che dopo un periodo prolungato di
      chiamata col cellulare ho male alla gola

      specialmente se parlo tanto


      mah?!forse fa davvero melehai provato l'igoio se migliora il tuo mal di gola?
    • alberto scrive:
      Re: anchio
      forse proprio perchè parli tanto...cosa dici???se ti fa male il cellulare non lo usare no..o comunque usalo con l'auricolare (col filo non bluetooth) e vedi se va meglio!!!
      • bambino iracheno scrive:
        Re: anchio

        se ti fa male il cellulare non lo usare no..
        o comunque usalo con l'auricolare (col filo non
        bluetooth) e vedi se va
        meglio!!!io uso il filo, ma mi fanno male le orecchie lo stesso.ho letto che anche il suono è fatto di onde... ma se la luce sono ondei suoni sono ondee tante altre cose son fatte da onde, ma allora le onde non sono un problema, il problema è usarle in modo poco opportuno?ma quindi ci vorrebbe uno studio che indicasse in modo serio cosa è opportuno e cosa lo è meno?ma forse ci sono interessi economici dietro per cui queste cose è meglio farle ignorare al grande pubblico?
  • Spectator scrive:
    i sofferenti di pressione atmosferica?
    anche loro sentono dolore quando c'e' un cambiamento di pressione atmosferica Un mio zio ogni volta che cambia la pressione atmosferica sente il dolore ad una vecchia ferita?facciamo una legge per vietare li sbalzi atmosferici? O chiamiamo il padre eterno in persona?E' ovvio che questo americano ci marcia, sapendo che cosi' potrebbe fare una causa al governo perche' potrebbe avere dei danni. Parliamoci chiaro gli americani hanno una paura fottuta di cause inutili come queste, e ogni volta che qualcuno si lamenta tremano al solo pensiero di finire davanti al giudice il signoR macfurbacchion contro lo stato del nevada...Ecco perche hanno paura, hanno paura delle cause, se era in europa probabilmente gli dicevano: gira al largo senno' oltre a sentire i dolori nel petto potresti sentirli nel deretano per i calci nel sedere che ti becchi...
    • italiano negli usa scrive:
      Re: i sofferenti di pressione atmosferica?
      - Scritto da: Spectator
      anche loro sentono dolore quando c'e' un
      cambiamento di pressione atmosferica Un mio zio
      ogni volta che cambia la pressione atmosferica
      sente il dolore ad una vecchia
      ferita?
      facciamo una legge per vietare li sbalzi
      atmosferici? O chiamiamo il padre eterno in
      persona?

      E' ovvio che questo americano ci marcia, sapendo
      che cosi' potrebbe fare una causa al governo
      perche' potrebbe avere dei danni.

      Parliamoci chiaro gli americani hanno una paura
      fottuta di cause inutili come queste, e ogni
      volta che qualcuno si lamenta tremano al solo
      pensiero di finire davanti al giudice

      il signoR macfurbacchion contro lo stato del
      nevada...

      Ecco perche hanno paura, hanno paura delle cause,
      se era in europa probabilmente gli dicevano:
      gira al largo senno' oltre a sentire i dolori nel
      petto potresti sentirli nel deretano per i calci
      nel sedere che ti
      becchi...non hanno paura delle cause in sè, qui i disabili vengono considerati *davvero* come una priorità quando manifestano esigenze e necessità.Qui hanno spazio sugli autobus per carrozzine e scooter elettrici (quelli con la sedia, tipo triciclo, non i motorini), sui treni idem, gli appartamenti e bagni di locali sono predisposti, ogni edificio ha almeno un accesso per disabili, persino i fasciatoi nei bagni (di un ristorante) avevano le istruzioni in braille, ecc...Qui c'è una cosa che in Italia manca un po: l'etica del rispetto epr il più debole e sfortunato.
      • bambino iracheno scrive:
        Re: i sofferenti di pressione atmosferica?

        Qui c'è una cosa che in Italia manca un po:
        l'etica del rispetto epr il più debole e
        sfortunato.li in america cosa è che c'è?ma fammi il piacere!da questa parte non la pensiamo come voi... ci avete raso al suolo come mosche!
    • trikketrakk e scrive:
      Re: i sofferenti di pressione atmosferica?
      paragone del menga !!!!il wi-fi lo posso spegnere..le pertrbazioni atmosferische no
      • Spectator scrive:
        Re: i sofferenti di pressione atmosferica?
        - Scritto da: trikketrakk e
        paragone del menga !!!!
        il wi-fi lo posso spegnere..
        le pertrbazioni atmosferische noun uomo dal raffinato humor a quanto vedo
    • Olmo scrive:
      Re: i sofferenti di pressione atmosferica?


      E' ovvio che questo americano ci marcia, sapendoPerché dovrebbe essere ovvio?Personalmente sono molto scettico sulla pericolosità del WiFi, ma non vedo alcuna ovvietà di malafede.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Magnetron ;)
    Nel forno a microonde la guida d'onda si collega con la camera di cottura attraverso una finestra chiusa da un materiale trasparente alle microonde, che ha la funzione di proteggere il magnetron dalla sporcizia. Le microonde vengono quindi assorbite da diversi materiali tra cui l'acqua contenuta nei cibi, trasformandosi in calore.Se le onde non vengono assorbite subiscono una riflessione. Le onde stazionarie che si creano, dissipano la loro energia innescando un arco di plasma in prossimità dell'antenna del magnetron, distruggendola. Per questo motivo è importante non fare funzionare il forno a vuoto, e se si devono scaldare piccole quantità di materiale è opportuno collocare all'interno della camera anche un bicchiere contenente acqua. La frequenza tipica dei magnetron per forni a microonde è di 2450Mhz.Le reti Wi-Fi viaggiano a 2400 mhz, ossia la stessa frequenza di risonanza dell'acqua !!!Il corpo umano è oltretutto costituito in maggior parte di acqua.Da qui a dire che il Wireless crea disturbi ce ne passa, o perlomeno alla maggior parte delle persona non ne crea in modo visibile e percepibile !!! Ma sostenere l'assoluta innocuità di segnali WiFi anche in presenza di IPOTETICI individui ipersensibili sfiora la follia !!!!D'altronde anche l'amianto era sicuro !!!!
    • spectator scrive:
      Re: Magnetron ;)
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Nel forno a microonde la guida d'onda si collega
      con la camera di cottura attraverso una finestra
      chiusa da un materiale trasparente alle
      microonde, che ha la funzione di proteggere il
      magnetron dalla sporcizia. Le microonde vengono
      quindi assorbite da diversi materiali tra cui
      l'acqua contenuta nei cibi, trasformandosi in
      calore.

      Se le onde non vengono assorbite subiscono una
      riflessione. Le onde stazionarie che si creano,
      dissipano la loro energia innescando un arco di
      plasma in prossimità dell'antenna del magnetron,
      distruggendola. Per questo motivo è importante
      non fare funzionare il forno a vuoto, e se si
      devono scaldare piccole quantità di materiale è
      opportuno collocare all'interno della camera
      anche un bicchiere contenente acqua. La frequenza
      tipica dei magnetron per forni a microonde è di
      2450Mhz.

      Le reti Wi-Fi viaggiano a 2400 mhz, ossia la
      stessa frequenza di risonanza dell'acqua
      !!!

      Il corpo umano è oltretutto costituito in maggior
      parte di
      acqua.

      Da qui a dire che il Wireless crea disturbi ce ne
      passa, o perlomeno alla maggior parte delle
      persona non ne crea in modo visibile e
      percepibile !!! Ma sostenere l'assoluta innocuità
      di segnali WiFi anche in presenza di IPOTETICI
      individui ipersensibili sfiora la follia
      !!!!

      D'altronde anche l'amianto era sicuro !!!!cavolo quindi se metto davanti ad una antenna un litro d'acqua comincia a bollire !ma la smettiamo di dire baggianate?mi sembra la storia del cellulare che cuoceva gli uovinon E' STATA COMPROVATA SCIENTIFICAMENTE NESSUNA PROVA PROVA DI PERICOLOSITA' A RIGUARDO.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Magnetron ;)
        Per dire la verità si, l'utilizzo come "forno a microonde" del magnetron è stato scoperto da un tecnico che riparava le antenne radar, si è accorto che la barretta di cioccolata che aveva in tasca esterna del cappotto si scioglieva quando stava troppo vicino ai radarIl punto è che la potenza in gioco tra magnetron e antenna wifi è molto diversa, il magnetron è fatto per scaldare con una dose massiccia di onde, l'antenna no, a meno che non vuoi trasmettere a decine di kilometri come nel caso dei radar o di radio vaticano
        • rock3r scrive:
          Re: Magnetron ;)
          infatti. l'antenna wifi non si spinge oltre i 100mW (0.1 W) mentre un forno a microonde non emette microonde con potenze inferiori a 600W! Ci passa un 10^3-10^4 di differenza (in genere infatti si tratta di 900W, non di 600W), è come pensare che la luce visibile che ci arriva dal sole possa incendiare il legno solo perché la luce visibile, concentrata da una lente, con (molta) pazienza può accendere della paglia secca. ci sono sempre dosi minime di esposizione perché sia visibile un qualche effetto.
    • Unuscazzo scrive:
      Re: Magnetron ;)
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Nel forno a microonde la guida d'onda si collega
      con la camera di cottura attraverso una finestra
      chiusa da un materiale trasparente alle
      microonde, che ha la funzione di proteggere il
      magnetron dalla sporcizia. Le microonde vengono
      quindi assorbite da diversi materiali tra cui
      l'acqua contenuta nei cibi, trasformandosi in
      calore.

      Se le onde non vengono assorbite subiscono una
      riflessione. Le onde stazionarie che si creano,
      dissipano la loro energia innescando un arco di
      plasma in prossimità dell'antenna del magnetron,
      distruggendola. Per questo motivo è importante
      non fare funzionare il forno a vuoto, e se si
      devono scaldare piccole quantità di materiale è
      opportuno collocare all'interno della camera
      anche un bicchiere contenente acqua. La frequenza
      tipica dei magnetron per forni a microonde è di
      2450Mhz.

      Le reti Wi-Fi viaggiano a 2400 mhz, ossia la
      stessa frequenza di risonanza dell'acqua
      !!!

      Il corpo umano è oltretutto costituito in maggior
      parte di
      acqua.

      Da qui a dire che il Wireless crea disturbi ce ne
      passa, o perlomeno alla maggior parte delle
      persona non ne crea in modo visibile e
      percepibile !!! Ma sostenere l'assoluta innocuità
      di segnali WiFi anche in presenza di IPOTETICI
      individui ipersensibili sfiora la follia
      !!!!

      D'altronde anche l'amianto era sicuro !!!!Fisicamente sono sano, molto sano, ed ho provato ad infilarmi un'antenna di un access point N nel culo portando la potenza al massimo, cosa ho provato? un senso di.. di fastidio, un sentore di merda, mi sono cagato a dosso dopo 5 min ... forse è stato il campo elettromagnetico a scatenarmi una scagarazzata imbarazzante!
    • HAL scrive:
      Re: Magnetron ;)
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Nel forno a microonde la guida d'onda si collega
      con la camera di cottura attraverso una finestra
      chiusa da un materiale trasparente alle
      microonde, che ha la funzione di proteggere il
      magnetron dalla sporcizia. Le microonde vengono
      quindi assorbite da diversi materiali tra cui
      l'acqua contenuta nei cibi, trasformandosi in
      calore.

      Se le onde non vengono assorbite subiscono una
      riflessione. Le onde stazionarie che si creano,
      dissipano la loro energia innescando un arco di
      plasma in prossimità dell'antenna del magnetron,
      distruggendola. Per questo motivo è importante
      non fare funzionare il forno a vuoto, e se si
      devono scaldare piccole quantità di materiale è
      opportuno collocare all'interno della camera
      anche un bicchiere contenente acqua. La frequenza
      tipica dei magnetron per forni a microonde è di
      2450Mhz.

      Le reti Wi-Fi viaggiano a 2400 mhz, ossia la
      stessa frequenza di risonanza dell'acqua
      !!!

      Il corpo umano è oltretutto costituito in maggior
      parte di
      acqua.

      Da qui a dire che il Wireless crea disturbi ce ne
      passa, o perlomeno alla maggior parte delle
      persona non ne crea in modo visibile e
      percepibile !!! Ma sostenere l'assoluta innocuità
      di segnali WiFi anche in presenza di IPOTETICI
      individui ipersensibili sfiora la follia
      !!!!

      D'altronde anche l'amianto era sicuro !!!!Certo, 1000W di microonde a qualche centimetro sono paragonabili agli 0.1-0.5W del wifi a metri di distanza...Il cellulare esprime più potenza a pochi mm
    • TheB scrive:
      Re: Magnetron ;)
      Un conto sono i 900W di un forno a microonde, dove le onde sono confinate all'interno di uno spazio "recintato", un conto i milliwat (500 mi pare) di un'antenna WiFi dove le onde si espandono a 360 gradi e gia' a 5 mt di distanza la potenza e' piu' che dimezzata...
      • rock3r scrive:
        Re: Magnetron ;)
        - Scritto da: TheB
        [...] un conto i milliwat (500 mi pare)100mW. Come ho scritto, ci sono 4 ordini di grandezza di differenza, e pure una diversa situazione di irraggiamento.
        • mik.fp scrive:
          Re: Magnetron ;)
          - Scritto da: rock3r
          - Scritto da: TheB

          [...] un conto i milliwat (500 mi pare)
          100mW. Come ho scritto, ci sono 4 ordini di
          grandezza di differenza, e pure una diversa
          situazione di
          irraggiamento.Dipende dalla frequenza; a 2.4Ghz (WiFi "b/g") il limite europeo e' 100mW si, ma a 5Ghz (WiFi "a" oramai presente nella maggior parte di computer venduti nei negozi) sono ammesse potenze fino a 1 Watt (sempre EIRP: "misurato sulla perpendicolare a un metro dall'antenna") in virtù della più bassa capacità di propagazione delle onde a quelle frequenze. Ma anche per il wifi "a", 1 watt, siamo sempre 4 ordini di grandezza sotto le potenze dei microonde... comparare le due cose e' piuttosto superficiale.
          • rock3r scrive:
            Re: Magnetron ;)
            - Scritto da: mik.fp
            - Scritto da: rock3r

            - Scritto da: TheB


            [...] un conto i milliwat (500 mi pare)

            100mW. Come ho scritto, ci sono 4 ordini di

            grandezza di differenza, e pure una diversa

            situazione di

            irraggiamento.

            Dipende dalla frequenza; a 2.4Ghz (WiFi "b/g") il
            limite europeo e' 100mW si, ma a 5Ghz (WiFi "a"
            oramai presente nella maggior parte di computer
            venduti nei negozi) sono ammesse potenze fino a 1
            Watt (sempre EIRP: "misurato sulla perpendicolare
            a un metro dall'antenna") in virtù della più
            bassa capacità di propagazione delle onde a
            quelle frequenze. Ma anche per il wifi "a", 1
            watt, siamo sempre 4 ordini di grandezza sotto le
            potenze dei microonde... comparare le due cose e'
            piuttosto
            superficiale.Beh l'802.11a è stato il primo standard wifi implementato ed ormai non è più supportato da molti prodotti. Non ha mai riscosso grande favore perché è stato soppiantato dall'802.11b (che opera nell'intorno dei 2.4Ghz) quando ancora il wireless non si era diffuso. Tutte le "revisioni" dell'802.11 tranne la "a" operano intorno ai 2.4Ghz, è per quel motivo che mi riferisco a quella frequenza. Resta comunque verissimo quel che scrivi a proposito delle potenze.
          • mik.fp scrive:
            Re: Magnetron ;)
            - Scritto da: rock3r
            - Scritto da: mik.fp

            - Scritto da: rock3r


            - Scritto da: TheB



            [...] un conto i milliwat (500 mi pare)


            100mW. Come ho scritto, ci sono 4 ordini di


            grandezza di differenza, e pure una diversa


            situazione di


            irraggiamento.



            Dipende dalla frequenza; a 2.4Ghz (WiFi "b/g")
            il

            limite europeo e' 100mW si, ma a 5Ghz (WiFi "a"

            oramai presente nella maggior parte di computer

            venduti nei negozi) sono ammesse potenze fino a
            1

            Watt (sempre EIRP: "misurato sulla
            perpendicolare

            a un metro dall'antenna") in virtù della più

            bassa capacità di propagazione delle onde a

            quelle frequenze. Ma anche per il wifi "a", 1

            watt, siamo sempre 4 ordini di grandezza sotto
            le

            potenze dei microonde... comparare le due cose
            e'

            piuttosto

            superficiale.

            Beh l'802.11a è stato il primo standard wifi
            implementato ed ormai non è più supportato da
            molti prodotti. Non ha mai riscosso grande favore
            perché è stato soppiantato dall'802.11b (che
            opera nell'intorno dei 2.4Ghz) quando ancora il
            wireless non si era diffuso. Tutte le "revisioni"
            dell'802.11 tranne la "a" operano intorno ai
            2.4Ghz, è per quel motivo che mi riferisco a
            quella frequenza.OTNon e' così... oddio... probabilmente "a" e "b" sono stati finalizzati più o meno insieme (non ricordo se prima "a" o prima "b" ma così a spanna dovrebbe essere questione di settimane, mesi al massimo). Di certo però non e' uno standard "obsoleto" come si intende leggendoti... anzi... direi che "b" (praticamente rimpiazzato da "g" e probabilmente quest'ultimo sara' presto rimpiazzato da "n") e' obsoleto mentre "a" sta trovando solo ora una certa applicazione perchè nei 2.4Ghz ci sono solo 3 canali non sovrapposti e quindi nelle zone ad alta densità abitativa per evitare congestione (a livello di frequenze, non di capacità trasmissiva!) l'unico modo - ammesso e non concesso che la portata ridotta sia comunque sufficiente a coprire le distanze necessarie - e' usare "a" (che di canali non sovrapposti ne ha 13 o giù di lì). Inoltre tutti i maggiori produttori di chipset Wifi (Broadcom e Atheros in primis) hanno iniziato a produrre chip dual-band e i produttori di terminali hanno iniziato da un paio d'anni ad offrire laptop dual-band per ovviare al problema della congestione... pensa in certe zone di un campus americano quanti laptop ci possono essere... /OTTi ho fatto notare questa cosa perchè sopra i 3Ghz (se non ricordo male; tuttavia "a" ci rientra sicuro) il campo em arriva fin dentro la cellula (il riscaldamento cioe' interessa non solo la cellula nel suo insieme, ma anche i singoli organuli, le sequenze dna/rna, etc)... quindi in effetti 1 watt potrebbe essere notevolmente più dannoso di "b/g" non solo perchè è più potente, ma anche perchè "scattano meccanismi ulteriori" che invece i forni a microonde non fanno "scattare". Stavo soltanto confermando il fatto che parlare di fondi a microonde e' ancora di più campato per aria del semplice ragionare sul fatto che si parla di potenze del tutto diverse... davo per scontato che avessi letto tutti gli articoli linkati in questo articolo...
    • Qualcuno scrive:
      Re: Magnetron ;)
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      ...La frequenza
      tipica dei magnetron per forni a microonde è di
      2450Mhz.

      Le reti Wi-Fi viaggiano a 2400 mhz, ossia la
      stessa frequenza di risonanza dell'acqua
      !!!a me risulta che 2450 != 2400
    • Skywalker scrive:
      Re: Magnetron ;)
      ...a me risulta che la prima riga di assorbimento (=prima risonanza) del vapor acqueo sia a 22.235 GHz, circa dieci volte più in alto. Per il vapore acqueo. Per l'acqua in forma liquida devi andare ancora più in su: far vibrare in risonanza molecole legate diventa molto più dura...IMHO forse è meglio che approfondisci meglio come funzionano i forni a microonde.
  • MircoM scrive:
    e i 50Hz?
    e quando arriva il primo a sostenere che i campi elettromagnetici a 50Hz gli danno fastidio, caviamo l'elettricità da tutti gli edifici pubblici?
    • Unuscazzo scrive:
      Re: e i 50Hz?
      - Scritto da: MircoM
      e quando arriva il primo a sostenere che i campi
      elettromagnetici a 50Hz gli danno fastidio,
      caviamo l'elettricità da tutti gli edifici
      pubblici?Hai ragione, a me da fastidio i sub dell'impianto, quando pompo gli herzt mi sento le budella rivoltarsi ..
      • rock3r scrive:
        Re: e i 50Hz?
        sei già ben oltre il doppio dei 50 Hz! ;) cmq se non stai attento i tweeter potrebbero ucciderti (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • kolio scrive:
    capitava anche a me.
    quando ancora non usavo il cellulare, 5 anni fa, ero sensibile a queste cose. quando passavo sotto un traliccio dell'alta tensione, in macchina, lo sentivo, quando avevo il cellulare, i primi tempi, vicino al letto sentivo un malessere al cervello. sarà autosuggestione o no? sono portato ad associare questo fenomeno ad un altro che può capitare a molti, quello di vedere il refresh dello schermo, ormai bisognerebbe dire dei vecchi schermi, del computer. non è che il refresh lo vedi sempre, lo vedi solo quando sei molto rilassato, di solito al ritorno da una vacanza o cose simili. lo si può vedere più chiaramente riprendendolo con una videocamera. è questione di sensibilità e di non esposizione perenne a certe cose.ora ho due reti wireless attive in casa, più le altre del condominio, il cellulare sempre vicino anche di notte, se nuoti nello stress non ti rendi conto di essere stressato. ma riguardo ai bambini sarei d'accordo a tenerli al riparo, e a fare degli studi mirati per i grandi, anche perché sarebbe interessante capire come queste onde interagiscono con il cervello e come potrebbero essere usate altrimenti.
    • Unuscazzo scrive:
      Re: capitava anche a me.
      - Scritto da: kolio
      quando ancora non usavo il cellulare, 5 anni fa,
      ero sensibile a queste cose. quando passavo sotto
      un traliccio dell'alta tensione, in macchina, lo
      sentivo, quando avevo il cellulare, i primi
      tempi, vicino al letto sentivo un malessere al
      cervello. sarà autosuggestione o no? sono portato
      ad associare questo fenomeno ad un altro che può
      capitare a molti, quello di vedere il refresh
      dello schermo, ormai bisognerebbe dire dei vecchi
      schermi, del computer. non è che il refresh lo
      vedi sempre, lo vedi solo quando sei molto
      rilassato, di solito al ritorno da una vacanza o
      cose simili. lo si può vedere più chiaramente
      riprendendolo con una videocamera.

      è questione di sensibilità e di non esposizione
      perenne a certe
      cose.

      ora ho due reti wireless attive in casa, più le
      altre del condominio, il cellulare sempre vicino
      anche di notte,

      se nuoti nello stress non ti rendi conto di
      essere stressato. ma riguardo ai bambini sarei
      d'accordo a tenerli al riparo, e a fare degli
      studi mirati per i grandi, anche perché sarebbe
      interessante capire come queste onde
      interagiscono con il cervello e come potrebbero
      essere usate
      altrimenti.Monitor crt qualsiasi, accendilo e allontanati di 10 metri e guardalo, cambia un cazzo, il refresh lo vedi rallentare se ti allontani dal monitor ..
    • er pecoraro scrive:
      Re: capitava anche a me.
      non è che il refresh lo
      vedi sempre, lo vedi solo quando sei molto
      rilassato, di solito al ritorno da una vacanza o
      cose simili. Non è per darti una cocente delusione, ma non sei un sensitivo, capita a tutti! Il refresh di un monitor crt a 60Hz si vede!lo si può vedere più chiaramente
      riprendendolo con una videocamera.Loool! Disattiva lo stabilizzatore e *magia* non si vede piu'... Pebbacco! so'mago!...
      • rock3r scrive:
        Re: capitava anche a me.
        - Scritto da: er pecoraro
        non è che il refresh lo

        vedi sempre, lo vedi solo quando sei molto

        rilassato, di solito al ritorno da una vacanza o

        cose simili.

        Non è per darti una cocente delusione, ma non sei
        un sensitivo, capita a tutti! Il refresh di un
        monitor crt a 60Hz si
        vede!

        lo si può vedere più chiaramente

        riprendendolo con una videocamera.

        Loool! Disattiva lo stabilizzatore e *magia* non
        si vede
        piu'
        ... Pebbacco! so'mago!...quoto. a meno di 70Hz il refresh è visibile anche se sei in un periodo di stress e al lavoro. basta che ti concentri su un punto dello schermo, mi è successo un milione di volte.e per la videocamera, vedi il refresh perché l'otturatore è più veloce dell'occhio: steso discorso di una macchina fotografica. Se prendi una tv con refresh di almeno 100Hz non lo vedi con la videocamera. In più se tu fossi una mosca (che ha un "refresh" dell'occhio molto superiore a quello umano) vedresti il refresh ad occhio nudo. Per quanto riguarda l'alta tensione, il campo magnetico generato è *leggermente* più intenso di un'antenna wifi (anche tenendola in bocca), e ciononostante se tu viaggiassi bendato probabilmente non ti accorgeresti di passare sotto una linea dell'alta tensione.
  • 987 scrive:
    Fate la prova !
    Per chi puòSe, a casa vostra o al lavoro, c'è SOLO la vostra rete wireless (sperando che non ce ne siano altre nascoste) provate a usarla a giorni alterni assieme alla rete cablata.Attenzione alle modalità:-state al pc tutti i giorni per qualche ora (almeno 3)-quando usate la rete cablata disattivate tutte le reti wireless(non le connessioni la trasmissione) e tenete cellulari e cordless a qualche metro di distanza-quando usate la rete wireless fate in modo che il computer scarichi in continuo una mole consistente di dati (un film lasciato in background)dopo almeno 3 settimane giudicate voi
    • QQqq scrive:
      Re: Fate la prova !
      - Scritto da: 987
      Per chi può
      Se, a casa vostra o al lavoro, c'è SOLO la vostra
      rete wireless (sperando che non ce ne siano altre
      nascoste) provate a usarla a giorni alterni
      assieme alla rete
      cablata.

      Attenzione alle modalità:
      -state al pc tutti i giorni per qualche ora
      (almeno
      3)
      -quando usate la rete cablata disattivate tutte
      le reti wireless(non le connessioni la
      trasmissione) e tenete cellulari e cordless a
      qualche metro di
      distanza
      -quando usate la rete wireless fate in modo che
      il computer scarichi in continuo una mole
      consistente di dati (un film lasciato in
      background)

      dopo almeno 3 settimane giudicate voiCazzzo mi è venuto mal di testa, ma io non ho niente di wifi in casa, e i vicini son anziani, stanno sui 70 80 anni e vanno a dormire alle 19 di sera QQ. Perche cazzo sto mal di testa??? Sarà mica le onde radio emesse sotto forma di gigawatt dei radar sparsi per l'italia
      • beppe grillo scrive:
        Re: Fate la prova !

        Perche cazzo sto mal di testa??? Sarà
        mica le onde radio emesse sotto forma di gigawatt
        dei radar sparsi per l'italiano, saranno i segnali inviati dai satelliti americani per far funzionare il tuo amato navigatore satellitare, che ti aiuta a non andare a fanculo ogni volta che provi ad andarci.
    • ........... . scrive:
      Re: Fate la prova !
      metti anche uno scolapasta sulla testa? ma per piacere...
      • 987 scrive:
        Re: Fate la prova !
        - Scritto da: ........... .
        metti anche uno scolapasta sulla testa? ma per
        piacere...ognuno ha la sua opinioneè solo qualche indicazione per farsi un'idea, provando in maniera casalinga, prima di aprir bocca a sparare senza averci neanche pensatopensa magari ci provi, non hai sofferenza, ma riesci a distinguere se la rete va o no
        • Unuscazzo scrive:
          Re: Fate la prova !
          - Scritto da: 987
          - Scritto da: ........... .

          metti anche uno scolapasta sulla testa? ma per

          piacere...
          ognuno ha la sua opinione
          è solo qualche indicazione per farsi un'idea,
          provando in maniera casalinga, prima di aprir
          bocca a sparare senza averci neanche
          pensato
          pensa magari ci provi, non hai sofferenza, ma
          riesci a distinguere se la rete va o
          nobasta anche provare ad avvicinarsi ad uno schermo televisivo, magari su un canale della rai, avvicinando il culo dovrebbero rizzarsi i peli del buco gia a 5cm di distanza ..
          • Ale scrive:
            Re: Fate la prova !
            questo succede perchè penso che sia elettrostaticità ;) e non c'entra nulla col topic
          • ullala scrive:
            Re: Fate la prova !
            - Scritto da: Ale
            questo succede perchè penso che sia
            elettrostaticità ;)

            e non c'entra nulla col topicE anche perchè usa una tv a tubo catodico! in cui l'effetto elettrostatico è piuttosto evidente! :D
    • Olmo scrive:
      Re: Fate la prova !
      Sì, ma questa prova va fatta a doppio cieco. Ovvero: ti devi mettere in condizione di non poter essere suggestionato.Quindi, chiedi ad un tuo familiare di accendere o spegnere il wifi e assicurati di non aver modo di saperlo. Non utilizzare i giorni alterni ma preferisci un pattern random. Chiedi al tuo familiare di prendere nota dei giorni di attività del wifi e tu prendi nota dei tuoi disturbi. Dopo un periodo (il più possibile lungo: 2/3 mesi?) confronta le due tabelle.
    • HAL scrive:
      Re: Fate la prova !
      - Scritto da: 987
      Per chi può
      Se, a casa vostra o al lavoro, c'è SOLO la vostra
      rete wireless (sperando che non ce ne siano altre
      nascoste) provate a usarla a giorni alterni
      assieme alla rete
      cablata.

      Attenzione alle modalità:
      -state al pc tutti i giorni per qualche ora
      (almeno
      3)
      -quando usate la rete cablata disattivate tutte
      le reti wireless(non le connessioni la
      trasmissione) e tenete cellulari e cordless a
      qualche metro di
      distanza
      -quando usate la rete wireless fate in modo che
      il computer scarichi in continuo una mole
      consistente di dati (un film lasciato in
      background)

      dopo almeno 3 settimane giudicate voiHo il wifi a casa (singola, minimo 50 metri da tutto) da più di un anno, adsl flat, i miei neanche sanno che vuol dire quindi di certo non sono suggestionabili. Risultati? Nessuno. Proprio nessuno. Zero. Nessun incremento di mal di testa. Nessun incremento di mal di pancia. Niente di niente. Dopo 15 mesi di wifi 24h al giorno, posizionato al centro della casa, con antenna da 8db, non è successo niente. Ah si, qualcosa si, ho cambiato cellulare. Il vecchio mi è caduto, forse la causa è il wifi che ha rammollito le mie dita...
      • CCd scrive:
        Re: Fate la prova !
        - Scritto da: HAL
        - Scritto da: 987

        Per chi può

        Se, a casa vostra o al lavoro, c'è SOLO la
        vostra

        rete wireless (sperando che non ce ne siano
        altre

        nascoste) provate a usarla a giorni alterni

        assieme alla rete

        cablata.



        Attenzione alle modalità:

        -state al pc tutti i giorni per qualche ora

        (almeno

        3)

        -quando usate la rete cablata disattivate tutte

        le reti wireless(non le connessioni la

        trasmissione) e tenete cellulari e cordless a

        qualche metro di

        distanza

        -quando usate la rete wireless fate in modo che

        il computer scarichi in continuo una mole

        consistente di dati (un film lasciato in

        background)



        dopo almeno 3 settimane giudicate voi

        Ho il wifi a casa (singola, minimo 50 metri da
        tutto) da più di un anno, adsl flat, i miei
        neanche sanno che vuol dire quindi di certo non
        sono suggestionabili. Risultati? Nessuno. Proprio
        nessuno. Zero. Nessun incremento di mal di testa.
        Nessun incremento di mal di pancia. Niente di
        niente. Dopo 15 mesi di wifi 24h al giorno,
        posizionato al centro della casa, con antenna da
        8db, non è successo niente. Ah si, qualcosa si,
        ho cambiato cellulare. Il vecchio mi è caduto,
        forse la causa è il wifi che ha rammollito le mie
        dita...bisogna tenere conto che ognuno ha una propria sensibilità diversa, proprio come per il calore, per il freddo e via dicendo.
        • Mizio scrive:
          Re: Fate la prova !
          Quota! Ma possibile che per scrivere 2 righe di commento hai riportato TUTTO il messaggio precedente?
        • mik.fp scrive:
          Re: Fate la prova !
          - Scritto da: CCd
          - Scritto da: HAL

          - Scritto da: 987


          Per chi può


          Se, a casa vostra o al lavoro, c'è SOLO la

          vostra


          rete wireless (sperando che non ce ne siano

          altre


          nascoste) provate a usarla a giorni alterni


          assieme alla rete


          cablata.






          Ho il wifi a casa (singola, minimo 50 metri da

          tutto) da più di un anno, adsl flat, i miei

          neanche sanno che vuol dire quindi di certo non

          sono suggestionabili. Risultati? Nessuno.
          Proprio

          nessuno. Zero.

          bisogna tenere conto che ognuno ha una propria
          sensibilità diversa, proprio come per il calore,
          per il freddo e via
          dicendo.Chiama uno di quelli che si lamentano e fallo venire a casa mia; digli che e' un agriturismo di un tuo amico... e' verosimile... ho le galline, l'orto, il laghetto, i pini secolari... e 3 reti wireless "custom" (radio da 600mW, antenne da 15db, ricorda che ogni 3db c'e' il raddoppio di quei 600mW)... quando sara' qui le pompo in modo incrementale dai 100mW di legge fino a 3 Watt e vediamo se accusa malori... può essere eticamente scorretto curarli in questo modo, ma vedrai che alla fine della settimana, dopo l'incazzatura del momento, ti saranno grati perchè gli hai fatto passare la paura del wifi.ciaoMichelep.s.: tutto intorno a casa mia ci sono una 50ina di apparati con antenne "custom"... insomma... lui non vedra' niente ma sara' letteralmente "bombardato di radiazioni". Impossibile che alla fine della settimana neghi che quella del wifi era solo una sua fobia... potrebbe negare se e solo se e' stato pagato da qualcuno per dare addosso al Wifi... il che non e' un'ipotesi tanto assurda. Ce n'e' di gente che vorrebbe farlo sparire... in Finlandia dall'introduzione del wifi gli operatori mobili hanno perso il 30% del traffico dati...
  • Enne Erre scrive:
    Ci mancavano gli elettrociarlatani
    Mi chiedo perché negli organi d'informazione trovano sempre più spazio i ciarlatani rispetto a fisici, medici e tutti coloro che perlomeno si esprimono usando un metodo scientifico.Metodo scientifico = prendo l'elettrociarlatano, lo metto in una stanza in cui ho messo un access-point modificato, collegato e con le lucine accese ma PRIVO del modulo radio. Sicuramente si lamenterà di atroci dolori = effetto placebo = ciarlatano = non merita spazio nei giornali.
    • 987 scrive:
      Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
      - Scritto da: Enne Erre
      Mi chiedo perché negli organi d'informazione
      trovano sempre più spazio i ciarlatani rispetto a
      fisici, medici e tutti coloro che perlomeno si
      esprimono usando un metodo scientifico.infatti sono stati per primi dei medici e degli scenziati a segnalare il possibile problema
      Metodo scientifico = prendo l'elettrociarlatano,
      lo metto in una stanza in cui ho messo un
      access-point modificato, collegato e con le
      lucine accese ma PRIVO del modulo radio.
      Sicuramente si lamenterà di atroci dolori =
      effetto placebo = ciarlatano = non merita spazio
      nei giornali.complimenti, tu sei così esperto che non sai neancheche l'antenna si può accendere e spegnere via softwaresenza modificare nulla
      • Mahji scrive:
        Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani

        infatti sono stati per primi dei medici e degli
        scenziati a segnalare il possibile
        problemaSegnalare non conta un fico, o dimostri o millanti.
        complimenti, tu sei così esperto che non sai
        neanche che l'antenna si può accendere e spegnere via
        software
        senza modificare nullaE tu un esperimento con effettu suggestivi per ottenere un effetto placebo nemmeno sai cosa sia.
      • Unuscazzo scrive:
        Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
        - Scritto da: 987
        - Scritto da: Enne Erre

        Mi chiedo perché negli organi d'informazione

        trovano sempre più spazio i ciarlatani rispetto
        a

        fisici, medici e tutti coloro che perlomeno si

        esprimono usando un metodo scientifico.
        infatti sono stati per primi dei medici e degli
        scenziati a segnalare il possibile
        problema


        Metodo scientifico = prendo l'elettrociarlatano,

        lo metto in una stanza in cui ho messo un

        access-point modificato, collegato e con le

        lucine accese ma PRIVO del modulo radio.

        Sicuramente si lamenterà di atroci dolori =

        effetto placebo = ciarlatano = non merita spazio

        nei giornali.
        complimenti, tu sei così esperto che non sai
        neanche
        che l'antenna si può accendere e spegnere via
        software
        senza modificare nullam anche no le antenne le puoi svitare ahahah
      • saggio scrive:
        Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
        Scritto da: Enne Erre

        Metodo scientifico = prendo l'elettrociarlatano,

        lo metto in una stanza in cui ho messo un

        access-point modificato, collegato e con le

        lucine accese ma PRIVO del modulo radio.

        Sicuramente si lamenterà di atroci dolori =

        effetto placebo = ciarlatano = non merita spazio

        nei giornali.Risposta di 987
        complimenti, tu sei così esperto che non sai
        neanche
        che l'antenna si può accendere e spegnere via
        software
        senza modificare nullax 987certo che a te quando ti indicano la luna, ti viene da quardare il dito eh?
        • Crusca scrive:
          Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
          - Scritto da: saggio
          x 987
          certo che a te quando ti indicano la luna, ti
          viene da quardare il dito
          eh?- Scritto da: 987
          infatti sono stati per primi dei medici e degli
          scenziati a segnalare il possibile
          problemanon contraddirlo, lui è uno "scenziato".
    • ... scrive:
      Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
      beh perché le persone normali capiscono meglio i santoni che la scienza, se arriva un americano e dice "credete a me,le onde em fanno male", o arriva un fisico e dice "guardate che le onde em sono LA LUCE che ci dona il sole, se facevano male eravamo tutti morti", la gente dice "ma che dice il fisico, io le onde em mica le vedo, la luce la vedo, QUINDI le onde em non sono luce" e danno retta all'americano, semplice no?poi non scordarti che in america puoi fare causa per qualsiasi cosa, tipo puoi tagliarti un dito con delle cesoie per potare le piante, e poi fare causa alla società che le produce perché non c'era scritto da nessuna parte che riuscivano a tagliare pure le ossapuoi mettere il tuo gatto nel microonde e poi fare causa a chi produce il microonde perché non c'era scritto di non metterci i gatti (è successo veramente, sia col micro onde che con la lavatrice, in america sui libretti di istruzioni c'è scritto di non metterci i gatti...)parliamo del paese in cui la gente ha chiesto (e ha ottenuto) risarcimenti milionari da chi produce sigarette, perché non c'era scritto da nessuna parte che facevano malee così via, ora questo qua semplicemente sta cercando un modo per beccarsi qualche milione di dollari facendo causa a qualche società
      • Undertaker scrive:
        Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani

        poi non scordarti che in america puoi fare causa
        per qualsiasi cosa, tipo puoi tagliarti un dito
        con delle cesoie per potare le piante, e poi fare
        causa alla società che le produce perché non
        c'era scritto da nessuna parte che riuscivano a
        tagliare pure le
        ossaleggende metropolitane.la cultura scientifica degli americani non é certo il massimo ma é sicuramente maggiore di quella degli italiani.almeno in Usa non sono sommersi dalla mondezza perché un comico da strada dice che i termovalorizzatori fanno male.
        • ... scrive:
          Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
          la cultura scientifica americana?????ahahahahhahacome no, sai che in america hanno fatto una petizione per abolire il secondo principio della termodinamica perché va contro le leggi di dio? non sono leggende metropolitane questo eh, è vero ed è documentatosai che in america il 70% della popolazione pensa che cristoforo colombo era un famoso pirata inglese?che la gente pensa che l'iraq sia in australia? che non sanno nemmeno dove sta il loro paese?queste non sono cose messe in giro da anti americani italiani, sonon domande fatte alle persone da un giornalista AMERICANOsi può continuare così all'infinito, e non sto parlando di piccole percentuali della popolazione americana, sto parlando di gran parte della popolazionema tu sei cosciente del fatto che nelle scuole americane NON INSEGNANO la storia europea, ma per loro la storia parte dal 1492 (quando dicono che il famoso PIRATA INGLESE cristoforo colombo scoprì l'america)cioè in america la gente è ancora convinta che il sole gira intorno alla terra, e che non esiste la gravità, ma gli oggetti pesano in base ai loro peccati, queste sono tutte cose DETTE DURANTE DELLE INTERIVSTE FATTE A PERSONE CASUALIil cittadino americano medio (cioè il 99% della popolazione), l'unica cosa che sa è che loro sono i buoni e gli altri i cattivi, e che bisogna uccidere chiunque sia nero, giallo o di religione diversa dalla propria, perché sono cattivi, ma li vedi solo te i film americani? quella è la loro mentalità REALMENTE, sono veramente convinti di essere i migliori in qualsiasi cosa, senti le interivste alle madri dei soldati in guerra "mio figlio sta combattendo per la patria", quando gli dicono "ma lei sa che suo figlio uccide donne e bambini?", la risposta è "quei bambini diventeranno cattivi da grandi, quindi fa il suo dovere di buon cristiano mandandoli da dio ora"oppure gente che dice "io sono cristiano, ma se uno sporco negro entra nel mio giardino gli sparo"è gente completamente PAZZA
          • beppe grillo scrive:
            Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani

            sai che in america il 70% della popolazione pensa
            che cristoforo colombo era un famoso pirata
            inglese?

            che la gente pensa che l'iraq sia in australia?
            che non sanno nemmeno dove sta il loro
            paese?

            queste non sono cose messe in giro da anti
            americani italiani, sonon domande fatte alle
            persone da un giornalista
            AMERICANOsai che in italia questo genere di persone (ignoranti) governano?
        • beppe grillo scrive:
          Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani

          la cultura scientifica degli americani non é
          certo il massimo ma é sicuramente maggiore di
          quella degli
          italiani.
          almeno in Usa non sono sommersi dalla mondezza
          perché un comico da strada dice che i
          termovalorizzatori fanno
          male.non lo dico io che i ermovalorizzatori fanno male, ma i ricercatori a cui do voce sul mio blog.non usare i termovalorizzatori non significa morire nella monnezza... io ho dato soluzioni al problema meno pericolose delle altre alternative. se leggessi quallo che scrivo... capiresti.
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
      - Scritto da: Enne Erre

      Mi chiedo perché negli organi d'informazione
      trovano sempre più spazio i ciarlatani rispetto a
      fisici, medici e tutti coloro che perlomeno si
      esprimono usando un metodo
      scientifico.Perché sparare cazzate è alla portata di chiunque, per confutarle serve cultura, metodo e rigore e pochi sono in grado di distinguere le due cose.Ciao,
    • Undertaker scrive:
      Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
      - Scritto da: Enne Erre
      Mi chiedo perché negli organi d'informazione
      trovano sempre più spazio i ciarlatani rispetto a
      fisici, medici e tutti coloro che perlomeno si
      esprimono usando un metodo
      scientifico.pensa solo agli show di quel guitto di Grillo che si é permesso di insultare uno scienziato del calibro di Veronesi, e la gente continua a dargli retta !
      • ... scrive:
        Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
        grillo spesso esagera, certo lui ha il suo tornaconto personale, però molte cose che dice sono sensate, certo quando le spara troppo grosse (il led rosso della televisione accesa che consuma 5 Watt...consumerà si e non 1/4 di Watt se tutto va bene)il problema è che lui spesso ottiene l'effetto contrario, perché dice tutto in modo sconnesso e urlando come un pazzo e soprattutto pretende sempre di avere ragione, questi sono i suoi problemiperò se deve dire qualcosa la dice, quando fu invitato al parlamento europeo, ai parlamentari gli disse "ma che cazzo invitate a me che sono un comico? invitate un politico italiano"
    • rolando scrive:
      Re: Ci mancavano gli elettrociarlatani
      Ahahahah che figura di m...a che hai fatto :Dla prossima volta limitati a leggere.. oddio sto morendo dal ridere
  • AndreFred scrive:
    a me ricorda i rabdomanti
    a me sto tipo ricorda i rabdomanti: gente che dice di scavare pozzi per l'acqua in zone dove basta fare un buco di 5 metri e trovi un fiume sotterraneo...patetico...
    • 987 scrive:
      Re: a me ricorda i rabdomanti

      a me sto tipo ricorda i rabdomanti: gente che
      dice di scavare pozzi per l'acqua in zone dove
      basta fare un buco di 5 metri e trovi un fiume
      sotterraneo...
      patetico...interessante quello che non senti tu non lo sente nessun altroimmagino gente come te prima del 1500 che "loro si sapevano che l'elettricità non esite"anche le allergie a prodotti chimici possono comparire dopo anni di uso degli stessima tu si che ne sai
      • ... scrive:
        Re: a me ricorda i rabdomanti
        eh gia, perché uno è allergico alle onde em....mammamia, stiamo tornando nel medio evo...ma sai cos'è o no un onda em?basta co sta wikipedia, sennò si crea un esercito di ignoranti al grido "l'ho letto su wikipedia"P.S.: il campo magnetico prodotto da un phon è superiore a qualsiasi campo em prodotto da apparecchi radio, ma di parecchio superiore, perché nessuno fa causa a chi produce phon? perché nessuno ne ha mai risentito, essendo assolutamente falso che le onde em fanno male? esattoP.P.S.: se vi mette vicino all'antenna di radio vaticana mentre trasmette, prendete fuoco, ma NON perché le onde em sono pericolose, semplicemente perché li c'è una potenza di 500 kW, cioè è come dire "l'acqua fa male perché se ne bevo 10 litri muoio" (eh grazie al cavolo, fanno l'osmosi inversa le cellule con relativa distruzione)tra l'altro radio vaticana trasmette in AM, quindi onde lunghe, però è ANCHE E SOPRATTUTTO la potenza che contasul cellulare o wifi ricevete qualche microwatt (10^-6) se tutto va bene, la potenza MASSIMA di queste cose va da 1 a 10 mW (milliwatt, 10^-3)
        • SOBugs scrive:
          Re: a me ricorda i rabdomanti

          queste cose va da 1 a 10 mW (milliwatt,
          10^-3)Eh no, secondo legge italiana, arriviamo max 100 mW per le wifi sulla 2.4 GHZ, considerato il guadagno antenna x esempio un comune Linsys WRT54GL trasmette a circa 28 mW potenziati all'antenna ne escono un po' piu' di 80.A dire il vero tanti "Wifi Man" fai da te a forza di cantenne, manie per link lunghi ecc. usano antenne ad alto guadagno e finisce che sparano una potenza ben maggiore, e magari uno si trova in mezzo al flusso d'onda a quanti mW o W non e' dato sapere (e nessuno controlla)Detto questo (e con la precisazione fai da te) come potenza rispetto al cellulare e' una pippa e il cellulare esiste da anni e nessuno piange alla stessa maniera (o nessuno ce l'ha fatto sapere).Pero' dal dire che c'e' di peggio e fregarsene ne corre, morale, sarebbe bene non gridare al bando ma comunque prestare attenzione, pretendere studi e ricerche e che qualcuno controlli i furbi che si mettono sparare potenze da fuori di testa senza sapere neanche che cavolo fanno, alla fine queste simpatiche onde sono le stesse che cuociono il pollo e quindi proprio innocue non sono, dipende dall'esposizione e da tante altre cose.
          • aldo mongia scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti
            - Scritto da: SOBugs

            queste cose va da 1 a 10 mW (milliwatt,

            10^-3)

            Eh no, secondo legge italiana, arriviamo max 100
            mW per le wifi sulla 2.4 GHZ, considerato il
            guadagno antenna x esempio un comune Linsys
            WRT54GL trasmette a circa 28 mW potenziati
            all'antenna ne escono un po' piu' di
            80.

            A dire il vero tanti "Wifi Man" fai da te a forza
            di cantenne, manie per link lunghi ecc. usano
            antenne ad alto guadagno e finisce che sparano
            una potenza ben maggiore, e magari uno si trova
            in mezzo al flusso d'onda a quanti mW o W non e'
            dato sapere (e nessuno
            controlla)

            Detto questo (e con la precisazione fai da te)
            come potenza rispetto al cellulare e' una pippa e
            il cellulare esiste da anni e nessuno piange alla
            stessa maniera (o nessuno ce l'ha fatto
            sapere).

            Pero' dal dire che c'e' di peggio e fregarsene ne
            corre, morale, sarebbe bene non gridare al bando
            ma comunque prestare attenzione, pretendere studi
            e ricerche e che qualcuno controlli i furbi che
            si mettono sparare potenze da fuori di testa
            senza sapere neanche che cavolo fanno, alla fine
            queste simpatiche onde sono le stesse che
            cuociono il pollo e quindi proprio innocue non
            sono, dipende dall'esposizione e da tante altre
            cose.in europa la potenza di un access point wifi e max 100mW EIRP cioè la potenza EQUIVALENTE irradiata in modo isotropico (cioè emessa in forma sferica da una antenna puntiforme) ovvero si irradia nello spazio circostante senza una precisa direzione la stessa energia di 100mW, una antenna direttiva invece di irradiare in modo "sferico" invia sempre i 100mW in modo piu selettivo in una direzione ben precisa. Esempio: una lampada da 100W senza riflettore illumina una stanza in un modo, se metto invece un riflettore in modo da convogliare la luce prodotta in una direzione ben precisa avrò comlessivsmente la stessa luce ma meno in una direzione e più in un altra, la lampada è sempre da 100W ma l'effetto cambia in modo sostanziale, analogamente per una antena wifi direttiva; non aumenta la potenza ma cambia l'effetto di quella stessa potenza che è diretta in una direzione ben specifica.La normativa USA permette 1w EIRP cioè 10 volte tanto rispetto alla normativa italiana-europea il che potrebbe giustificare del malessere stando nei pressi di un AP wifi americano
          • ManyChoices scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti

            La normativa USA permette 1w EIRP cioè 10 volte
            tanto rispetto alla normativa italiana-europea il
            che potrebbe giustificare del malessere stando
            nei pressi di un AP wifi
            americanoBravo, mi ero dimenticato di precisarlo, anche se non so se la cosa vale effettivamente per tutta l'europa, mi sembra che in Inghilterra sia piu' alta che in Italia.Sottolineo di nuovo poi che e' pieno di furboni che, in teoria non si puo' fare, in pratica voglio in link a 50 Km ergo mi arrangio con una antenna ad alto guadagno che aumenta la potenza E.I.R.P. emessa.Insomma, no panico ma potrebbe pure essere che qualcuno sia piu' sensibile di altri e che, sensibile o non sensibile, alla lunga faccia male a tutti. Sarebbe insomma che al di la' delle battute qualcuno studi se, come e quanto faccia male (oltre che i cellulari e in genere tutte le fonti elettromagnetiche).
          • ... scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti
            NON SONO le onde che cuociono il pollo!!!!! le onde semplicemente trasferiscono la loro energia alle molecole d'acqua del pollo che iniziano a muoversi, questo produce calore (che è una misura dell'energia cinetica delle molecole, non scordartelo), acqua o altri composti che risuonano a frequenze vicine, ma hai idea di che esposizione serve per cuocerti? dovresti chiuderti dentro un micro onde gigante, gia li dentro ci sono potenze che sono di 2 ordini di grandezza più alte rispetto a quelle utilizzate dai comuni trasmettitori wifi
          • ManyChoices scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti
            - Scritto da: ...
            NON SONO le onde che cuociono il pollo!!!!! Direi che il tuo e' un sofismo, hai ragione ma e' un sofismo. Mentre parlare di potenze da 1 a 10 mW e' un bell'errore sostanziale. Quello che sto dicendo io non e' che me la stia facendo sotto per i vari AP WiFi, vero c'e' molto di peggio, e mi sembra di averlo detto in maniera chiara. Ma dico altrettanto chiaramente che dal dire e sapere che c'e' di peggio e risolvere la questione con questa semplice affermazione ce ne corre. E' come dire a un tizio che ha la gamba maciullata per un incidente stradale, beh, dato che hai una gamba maciullata non capisco perche' rompi tanto i maroni che ti e' saltato via anche un dito. Ecchecavolo, per un dito, in confronto alla gamba e' niente!!!!!!!! Uno che dicesse una cosa del genere e' nel settore demenza pura, in realta' quel tale ha una gamba maciullata e pure un dito andato.L'approccio ragionevole quindi non e' farsela sotto e gridare al bando ma domandare un po' di chiarezza, studi e analisi serie su tutto il settore emissioni elettromagnetiche e salute, WiFi compreso.
          • pippo scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti

            L'approccio ragionevole quindi non e' farsela
            sotto e gridare al bando ma domandare un po' di
            chiarezza, studi e analisi serie su tutto il
            settore emissioni elettromagnetiche e salute,
            WiFi
            compreso.Quindi si potrebbe domandare al pollo che si lamenta di portare delle PROVE o smetterla di rompere?
          • ManyChoices scrive:
            Re: a me ricorda i rabdomanti

            Quindi si potrebbe domandare al pollo che si
            lamenta di portare delle PROVE o smetterla di
            rompere?Spiacente ma il paragone non sta minimamente in piedi. Se uno prende il suo bel portatile e va a fare WarDriving i pochi Km mette insieme decine se non centinaia di WiFi, il fatto che l'intera popolazione non sia piegata a meta' rende scettici sul fatto che il WiFi sia una bomba.Detto questo non e' che sia da fregarsene, solo verificare, accertare, valutare. Per rispetto alla salute di eventuale individui ipersensibili e per rispetto ad eventuali effetti a lungo termine su tutti noi.Per il resto, circa il polli, personalmente sono squisiti e sono un animalista, non ne cuocerei mai uno vivo e data la mia propensione a pollo e patatine non sono molto interessato alla loro opinione in materia ...
      • Olmo scrive:
        Re: a me ricorda i rabdomanti

        interessante quello che non senti tu non lo sente
        nessun
        altroQuoto. A me da' un po' fastidio notare la veemenza con cui in questo forum si prende una posizione od un altra, senza lasciare, come sarebbe doveroso, il margine del dubbio. Converrai con me, però, che una serie di test atta a verificare la veridicità delle affermazioni degli elettrosensibili è piuttosto facile da organizzare. E che sarebbe un'acquisizione di nuove conoscenze vantaggiosa per tutti, scettici e no.
  • alex.tg scrive:
    Be', se non altro dovrebbe essere facile
    ...verificare l'esistenza della presunta sensibilita`.Basta chiedergli quando sente il dolore al petto senza che abbia altro modo per rendersi conto che c'e` un campo magnetico attorno, no? Il "claim" sicuramente durerebbe poco...
    • vac scrive:
      Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
      Ma stai scherzando??Una prova così semplice potrebbe dimostrare che realmente i campi elettromagnetici danno fastidio!!!Tanto è inutile, il futuro è nella fibbra ottica.
      • 987 scrive:
        Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile

        Ma stai scherzando??
        Una prova così semplice potrebbe dimostrare che
        realmente i campi elettromagnetici danno
        fastidio!!!infattichissà se qualcuno l'ha già fatta, è veramente facile da faree se l'ha fatta chissà se l'ha pubblicata/la pubblicherà
        Tanto è inutile, il futuro è nella fibbra ottica.concordo
        • outkid scrive:
          Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
          dicevano a report che sti tizi avevan risposto correttamente 2 volte su 3 alla presenza del campo... per me permane na minchiata.. anche perche' bruciare il petrolio fa male ma non e' un buon motivo per tornare alla trazione animale mi sembra..
          • 987 scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            - Scritto da: outkid
            dicevano a report che sti tizi avevan risposto
            correttamente 2 volte su 3 alla presenza del
            campo... per me permane na minchiata.. anche
            perche' bruciare il petrolio fa male ma non e' un
            buon motivo per tornare alla trazione animale mi
            sembra..insomma dipende :)torniamo a usare l'amianto allora,come materiale da costruzione era ottimo
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            Pro & Contro !!!!Bruci petrolio e crepi di tumore e di nanoparticelle.Ti fai trainare dagli animali senti puzza di merda e magari crepi per una zoccolata di un cavallo incazzato.Rendersi conto che siamo dipendenti dal petrolio per far muovere delle auto, significa stoppare il processo conoscitivo e scientifico almeno 100 anni fa.Voglio dire cazzo, si clonano le pecore, esiste il nucleare, abbiamo spaccato l'atomo, la fusione fredda REPLICATA in laboratorio .... e ancora dipendiamo dal petrolio quando le prime auto inventate andavano ad ETANOLO !!!!!Dai su siate svegli e non fessi, il petrolio fa comodo perchè crea un "circolo vizioso" di viziosi altrimenti senza circolo.Tu pensi che se domani il petrolio finisse davvero non guideresti più un'auto ???? Se la risposta è NO .... perchè allora non provvedono gia da ora a usare nuove fonti ?!?!?!??? NON GLI FANNO COMODO !
          • Unuscazzo scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Pro & Contro !!!!

            Bruci petrolio e crepi di tumore e di
            nanoparticelle.
            Ti fai trainare dagli animali senti puzza di
            merda e magari crepi per una zoccolata di un
            cavallo
            incazzato.

            Rendersi conto che siamo dipendenti dal petrolio
            per far muovere delle auto, significa stoppare il
            processo conoscitivo e scientifico almeno 100
            anni
            fa.

            Voglio dire cazzo, si clonano le pecore, esiste
            il nucleare, abbiamo spaccato l'atomo, la fusione
            fredda REPLICATA in laboratorio .... e ancora
            dipendiamo dal petrolio quando le prime auto
            inventate andavano ad ETANOLO
            !!!!!

            Dai su siate svegli e non fessi, il petrolio fa
            comodo perchè crea un "circolo vizioso" di
            viziosi altrimenti senza
            circolo.

            Tu pensi che se domani il petrolio finisse
            davvero non guideresti più un'auto ???? Se la
            risposta è NO .... perchè allora non provvedono
            gia da ora a usare nuove fonti ?!?!?!???


            NON GLI FANNO COMODO !col petrolio ci fanno anche i guldoni se è per quello, ma no torniamo ai vecchi tempi un pezzo di budello sul cazzo e gg
          • Olmo scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            la fusione
            fredda REPLICATA in laboratorio .... Purtroppo è la decima volta che questa notizia viene data. Fumo negli occhi. Prova a cercare in rete :(
            e ancora
            dipendiamo dal petrolio quando le prime auto
            inventate andavano ad ETANOLO
            !!!!!Qual è il vantaggio? L'umanità è in grado di fornire milioni di tonnellate di metanolo ogni giorno solo per i trasporti?
          • Mr.Pink scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile

            Voglio dire cazzo, si clonano le pecore, esiste
            il nucleare, abbiamo spaccato l'atomo, la fusione
            fredda REPLICATA in laboratorio .... e ancora
            dipendiamo dal petrolio quando le prime auto
            inventate andavano ad ETANOLO
            !!!!!

            Dai su siate svegli e non fessi, il petrolio fa
            comodo perchè crea un "circolo vizioso" di
            viziosi altrimenti senza
            circolo.

            Tu pensi che se domani il petrolio finisse
            davvero non guideresti più un'auto ???? Se la
            risposta è NO .... perchè allora non provvedono
            gia da ora a usare nuove fonti ?!?!?!???


            NON GLI FANNO COMODO !Anche i testimoni di Geova dicono sempre "Svegliatevi", magari hanno ragione, io però ne dubito.E' arcinoto invece che nè la colza nè l'etanolo bastano a soddisfare un terzo dei consumi, nemmeno se rinunciassimo alle colture alimentari. Quanto alle leggende della fusione fredda per ora siamo a livello di ufologia, tanti avvistamenti, mai un lavoro serio. Nessun complotto.
      • ... scrive:
        Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
        ecco l'esperto da wikipedia...fibra ottica, uhm...sai cos'è la luce? aspetta non tirare ad indovinare, nel 1893 un signore inglese di nome James Clerk Maxwell scoprì che la luce era un onda elettromagnetica...indovina un po' cosa usano le fibre ottiche? esatto, lucema a scuola che fate oltre ai filmini porno? mammamia quanta ignoranza...
        • ijklmno scrive:
          Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
          - Scritto da: ...
          ecco l'esperto da wikipedia...
          fibra ottica, uhm...
          sai cos'è la luce? aspetta non tirare ad
          indovinare, nel 1893 un signore inglese di nome
          James Clerk Maxwell scoprì che la luce era un
          onda
          elettromagnetica...
          indovina un po' cosa usano le fibre ottiche?
          esatto,
          luce

          ma a scuola che fate oltre ai filmini porno?
          mammamia quanta
          ignoranza...Non ho parole per commentare quanto è ridicolo il paragone che hai fatto. Spero che lo faccia qualcuno
        • Wolf01 scrive:
          Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
          peccato che la luce non esca dalle fibre ottiche se non dalla testa o dal cu..mentre con il wi-fi ce le abbiamo ovunque.. o dobbiamo iniziare a fare ragnatele come nella pubblicità della vodafone?
      • Olmo scrive:
        Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile

        Tanto è inutile, il futuro è nella fibbra ottica.Per ciò che è fisso, certamente. Sicuramente non per i dispositivi portatili. O vuoi avere il tuo Blackberry con un cavo appresso?
        • madiele scrive:
          Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
          guarda che non esiste solo il WiFi per collegarsi ad internet in giro ormai ci sono le chiavette usb che si collegano a PC e ti fanno ricevere il segnale HSDPA che da una buona velocita, se sei in una zona piena di campo puoi andare alla velocità massima di 7 Mega, io cel'ho (la momo design della 3) e nonostante abiti in una città sperduta come Teramo vado alla velocità di 1 Mega e pago 20 Euro al mese per 5 Giga scaricabili a settimana e mi accontento.ormai il WiFi non è più cosi indispensabile per collegarsi in giro quindi si poterbbe anche farne a meno adesso.PS. ce da dire che nel paesino dove abito non c'è nemmeno l'ADSL, quindi l'ho comprato più che altro per comodità.
          • Lucio Crusca scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            E cosa ti fa pensare che l'HSDPA faccia meno male alla salute del WiFi?
          • Olmo scrive:
            Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
            - Scritto da: madiele
            guarda che non esiste solo il WiFi per collegarsi
            ad internet in giro ormai ci sono le chiavette
            usb che si collegano a PC e ti fanno ricevere il
            segnale HSDPAche infatti non sono veicolati su fibra ottica.
    • Unuscazzo scrive:
      Re: Be', se non altro dovrebbe essere facile
      - Scritto da: alex.tg
      ...verificare l'esistenza della presunta
      sensibilita`.
      Basta chiedergli quando sente il dolore al petto
      senza che abbia altro modo per rendersi conto che
      c'e` un campo magnetico attorno, no? Il "claim"
      sicuramente durerebbe
      poco..cazzo se lo mettono davanti ad un radar questo muore cotto a microonde rofl
  • Luca scrive:
    Verissimo!
    E' tutto vero, capita anche a me!E inoltre sono allergico a tutti quelli che si chiamano Carlo! Ogni volta che ce n'è uno nel tram mi viene un irrefrenabile prurito al didietro... :D
    • 987 scrive:
      Re: Verissimo!
      - Scritto da: Luca
      E' tutto vero, capita anche a me!
      E inoltre sono allergico a tutti quelli che si
      chiamano Carlo! Ogni volta che ce n'è uno nel
      tram mi viene un irrefrenabile prurito al
      didietro...
      :Dsmettila di portare il kilt senza intimo
      • mik.fp scrive:
        Re: Verissimo!
        - Scritto da: 987
        - Scritto da: Luca

        E' tutto vero, capita anche a me!

        E inoltre sono allergico a tutti quelli che si

        chiamano Carlo! Ogni volta che ce n'è uno nel

        tram mi viene un irrefrenabile prurito al

        didietro...

        :D
        smettila di portare il kilt senza intimoC'e' sicuramente un'incompatibilità tra i Kilt e i Carlo; le cose sono due: o mettiamo al bando i kilt, o deportiamo tutti i Carlo e se i centri di accoglienza per extracomunitari non dovrebbero bastare, potremmo chiedere aiuto a Germania, Polonia e Austria (hanno ancora qualcuno di quei campi profughi usati durante la seconda guerra mondiale...). Non e' infatti ammissibile che i Luca non possano salire sugli autobus senza soffrire dolori immondi.
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