Il free software e l'archeologia

Come l'open source può aiutare gli studiosi a portare avanti le loro campagne. E migliorare la comunicazione tra le equipe

Padova – Workshop Open Source, Free Software e Open Formats nei processi di ricerca archeologica , terza edizione. Quest’anno è toccato al Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Padova organizzare un nuovo capitolo nella storia di questo fortunato convegno, che negli scorsi anni si era tenuto a Grosseto (2006) e Genova (2007).

Quattro i punti all’ordine del giorno: innanzi tutto un “confronto tra diverse esperienze pratiche circa l’utilizzo del software open source nella disciplina archeologica e riflessione sull’opportunità e sui vantaggi dell’uso di tali applicativi in archeologia”. Ma anche la “necessità dell’utilizzo di linguaggi e formati aperti per la comunicazione e lo scambio del dato archeologico”.

Infine, verranno dibattute le eventuali “problematiche legislative e culturali relative alla libera circolazione dei dati”, nonché “vantaggi del software e della filosofia open source nell’ambito della didattica e della ricerca universitaria”.

L’evento si svolgerà l’8 e 9 maggio a Padova. Gli organizzatori invitano coloro i quali fossero interessati a partecipare in veste di uditore o di relatore a comunicarlo via email all’indirizzo workshop.archeologiaos@unipd.it . Per tutte le altre informazioni, è possibile fare riferimento al sito dedicato all’iniziativa.

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  • ab cd scrive:
    ricerca testi
    voglio prima vedere il video
  • mah! scrive:
    che calcoli fregatura
    per quanto riguarda il file sharing...se io scarico le puntate di un telefilm ,non faccio niente di diverso dal vecchio compro una videocassetta e mi registro la trasmissione.Oppure cosa faccio di male se scarico un telefilm che per orario incompatibile non posso vedere alla tele e poi lo cancello appena visto?Una persona può anche scaricare un film e se gli piace comprarselo.Per certi film, cartoni e cd vecchi di oltre 50 anni cade il diritto d'autore,quindi io posso tranquillamente scaricarmi biancaneve e i sette nani o il grande dittatore senza essere a regola perseguita dalla legge.I miei cd migliori sono acquistati,tutti gli altri brani scaricati dato che per un singolo si spende ben 6/7 euro...e ditemi se non è un furto.Se si conta che spesso ascolto glenn miller e co. e musica classica vale il discorso dei 50 anni dei diritti d autore.Questo per dimostrare come i calcoli delle perdite non sono cosi ingenti come vogliono dare a credere,dato che la maggior parte delle belle cose sono state fatte in passato.
  • downloader scrive:
    ciao
    Scaricheremo in loro onore!!!
  • adi scrive:
    70eurooooooooo
    700.000.000 mil EURO??????????????!!!!!!!!!!!!!!proprio non li bastano...
  • povere major scrive:
    Appoggio le Major
    Ora mi sono rotto, sentite organizziamo una donazione per queste povere major, per colpa di sti 4 sfigati come faranno a pagarsi il sesto yatch di 80 metri?Pagare 50 un dvd è un prezzo più che onesto, contando che il dvd costa 10 cent, la masterizzazione altri 10 cent, la confezione circa altri 10 cent, diritti agli autori siamo sui 50 cent, più spedizione e imballaggio altri 20 cent, i loro 49 a dvd di guadagno lasciamoglieli cavolo.
  • Simone scrive:
    le perdite sono colpa delle major
    L'unico motivo per cui le major perdono cosi' tanti soldi e' perche' ne spendono a bizzeffe x film di merda che poi non ripagano (io sono leggenda....) se (re)iniziassero a fare film decenti forse gente come me che al cinema ci andava di gusto forse ci tornerebbe...senza far perdere tutti questi soldi alle casa produttrici!PsSe compro un oggetto e a casa scopro che non mi piace, torno al negozio e me lo cambiano, se pago 7,5 euro per un film e dopo scopro che mi fa cagare cosa succede? semplice: "arrivederci e grazie". Ci dicono che scaricare e' come rubare equiparando un fim/canzone a un tostapane ma sono loro i primi che non applicano le stesse leggi del mercato al quale si appellano. patetici
    • anonimo scrive:
      Re: le perdite sono colpa delle major
      si è giusto, però spero tu sia uno di quelli che se alla fine il film è bello allora lo compri. o ancora che tu sia uno che non va al cinema perché scarseggia di film decenti ma questi film indecenti non li scarica per guardarli alla tele
      • Simone scrive:
        Re: le perdite sono colpa delle major
        io in genere scarico solo i film gia' passati in tv, per farmi una collezione di film che mi piacciono, altri li compro. E' cosi' sbagliato se invece che accendere il registratore dvd lo scarico io e lo metto su dvd? E poi cosa mi dite di quei film introvabili attualmente su dvd ma che hanno fatto la storia? Secondo me la questione sta sfuggendo di mano un po' a tutti, nel senso che non condivido chi scarica 200 film al giorno li passa agli amici e non va al cinema creando un danno cosi' come non mi sembra giusto che io, povero stronxo che sono, per avere una copia personale devo pagare l'equo compenso e aggirare drm e strumenti simili. oppure che non posso avere una copia di un film che magari non se lo caga + nessuno perche' se no violo il copyright. siceramente mi sembra assurdo.PsTra l'altro il sistema attuale di produzione-vendita e' falsato in quanto produttori, rivenditori, e televisioni formano una sorta di cooperativa x cui alla fine quasi tutti i film che escono al cinema finiscono in tv pagati da noi (o tramite canone o tramite pubblicita') o da qualche emittente privata, mentre in un mercato qualsiasi se investi tanto in un prodotto e il prodotto fallisce semplicemente chiudi o ti riorganizzi invece io di major che hanno chiuso non ne ho ancora viste e continuano a pagare gli attori un mucchio di $$...
    • Snaky scrive:
      Re: le perdite sono colpa delle major
      - Scritto da: Simone scaricare e' come rubare
      equiparando un fim/canzone a un tostapane ma sono
      loro i primi che non applicano le stesse leggi
      del mercato al quale si appellano.
      pateticiNon solo, ma se io acquisto il tostapane, ne faccio una copia, martello e cacciavite alla mano, e poi te lo regalo, mi mettono in galera? ;-)Certo, se ne faccio 20000 copie e le do a prezzo di costo, qualcosa mi dice che forse la cosa non e' proprio diritta, anche perche' il fisco vuole avere la sua parte... hmmm!Ma il punto nevralgico della cosa, non e' quanto perdono le major (quello e' dovuto alla loro strategia di marketing che e' sbagliata!), ma bensi' il fatto che incriminano le persone sbagliate.I gestori dei server che supportano la ricerca di file, qualunque sia il contenuto dei file!, nulla hanno a che spartire con chi scambia prodotti multimediali in modo illegale!Se dovessimo seguire quella logica, allora anche i gestori telefonici dovrebbero essere responsabili per il contenuto delle comunicazioni tra criminali!I gestori dei carrier dovrebbero essere responsabili a loro volta perche' supportano atti criminosi come lo scambio illegale di file (che si utilizzi il P2P o FTP o Telnet non fa alcuna differenza).Via, tutti in galera. Che vengano chiusi Telecom e compagni!Ale' dacci dentro!Scherzi a parte, il problema da risolvere e' che i legislatori e la magistratura dovrebbero fare riferimento a persone che capiscono tecnicamente le implicazioni di tali atti.Il delinquente e' l'utente che distribuisce copie del film (sorry ragazzi, ma e' cosi') non il mezzo di trasporto dei dati o il server che riassume cio' che viene messo in share, cosi' come il criminale e' il rapinatore, non il produttore dell'automezzo con cui la banda scappa dopo la rapina, ne' i media che danno indirettamente la notizia che nella tale banca il giovedi' la cassaforte e' piena.Che si fa, mettiamo in galera i gestori dei giornali e il presidente della FIAT o la Beretta per via delle pistole?Anche PI dovrebbe fare un po' piu' di campagna informativa in questo senso, data la sua posizione significativa nell'ambito mediale per l'IT.Coraggio redazione! Perche' non vi date un po' piu' da fare per divulgare conoscenza anche verso chi poi decide.Avviate una campagnia in tal senso anche con gli altri media e le ass. dei consumatori e quelle della categoria degli ISP.Qui c'e' da raddrizzare le cose, non da cincischiare su quanto perdono le major!
  • Bich scrive:
    Le Major non subiscono danni!!!!
    Basta co sta storia!!!! Purtroppo sti "danni" che citano le Major non sono danni! Un film o un mp3 scaricato non è un cd o un dvd non comprato!è un qualcosa che se fosse a pagamento non lo avremmo comprato!Quindi:1-Le case discografiche e cinematografiche non devono romprere più le palle che i soldi non gli mancano2-Voi che scaricate, date il giusto valore alle cose! Se un cd è bello e vi piace, non lasciatelo tra le migliaia di mp3 monnezza che tenete sparsi sugli hard-disk, e non lamentatevi dei prezzi! La qualità e l'arte vanno pagate!
    • anonimo scrive:
      Re: Le Major non subiscono danni!!!!
      esatto, mi accodo.Se uno all'epoca si comprava 20 dischi all'anno, e mo col p2p non compra più nulla e ne scarica 200, prima di tutto alimenta questi giochi di statistiche dove il danno lo vanno sempre a calcolare sui 200 scaricati, e in secondo luogo è la verità che si sottrae dagli acquisti di una volta e totalmente.
  • francesco scrive:
    concordo!
    le majors hanno rotto il kayser!!!
  • ciccio formaggio scrive:
    Calcolatrice
    Torniamo in prima media e facciamo due conti con la calcolatrice" è l'invito di Brokep: secondo le sue stime, 700 milioni di euro per 700mila cittadini equivarrebbero a quasi 5mila euro di spesa l'anno cadauno.Mi sa che la calcolatrice gli si è rotta pure a lui, visto che 700 milioni diviso 700 mila fa 1000, non 5000...
    • DarkDantesh scrive:
      Re: Calcolatrice
      che comprendono gli eventuali ricarichi degli intermediari della distribuzione
      • Skywalker scrive:
        Re: Calcolatrice
        Non direi più di tanto. Quello che viene violato è il Copyright: il danno sono le percentuali dei Diritti D'Autore non versati. E mi risulta che un artista prenda molto meno del 20% del prezzo finale di un CD.
        • CCC scrive:
          Re: Calcolatrice
          - Scritto da: Skywalker
          Non direi più di tanto. Quello che viene violato
          è il Copyright: il danno sono le percentuali dei
          Diritti D'Autore non versati. E mi risulta che un
          artista prenda molto meno del 20% del prezzo
          finale di un
          CD.ti risulta MOLTO MALE...quasi sempre l'artista vende i diritti integralmente ed in blocco per cui prende lo 0,00% (ZERO VIRGOLA ZERO)e quando è riuscito a tenersi qualcosina e arriva all'1% fa i salti di gioia...
    • carlo martello a poitiers scrive:
      Re: Calcolatrice
      con una media di 20 eur a dvd e 20 a cd per fare 1000 eur di roba uno deve avere in share almeno:25 Album + 25 Filmoppure 50 Filmoppure50 Albumche non mi sembra una così grande quantità di roba.diciamo pure che se lo calcoliamo così (quindi valore di vendita finito = importo del danno) la cifra non è assurda.cmq non ho mica capito il discorso dei 5000 che poi sono 1000, anche nella baia fanno i conti come conviene a loro???
      • anonimo scrive:
        Re: Calcolatrice
        si ma è la solita storia: il materiale messo in share tocca quelle cifre di danno, okay. Però è sbagliato credere che eliminando il p2p, questi utenti spenderebbero le stesse cifre nei negozi perché alla fine non ha tutti questi soldi.Secondo me il danno lo calcoli fissando una media annua a persona per la spesa di cd dvd e compagnia e poi la moltiplichi per quanto pensi siano gli utenti che anziché comprare, fanno uso di p2p.Al di là del fatto che nell'articolo non si capisce bene chi sbaglia a fare i conti, un utente che condivide 200 cd nuovi ogni anno, non comprerà mai 200 dischi in un anno se gli fosse imposto.Poi l'errore da parte degli utenti è quello di dire: una volta compravo 10 dischi all'anno, ora non ne compro più e ne scarico 100.
        • carlo martello a poitiers scrive:
          Re: Calcolatrice
          - Scritto da: anonimo
          si ma è la solita storia: il materiale messo in
          share tocca quelle cifre di danno, okay. Però è
          sbagliato credere che eliminando il p2p, questi
          utenti spenderebbero le stesse cifre nei negozi
          perché alla fine non ha tutti questi
          soldi.
          Secondo me il danno lo calcoli fissando una media
          annua a persona per la spesa di cd dvd e
          compagnia e poi la moltiplichi per quanto pensi
          siano gli utenti che anziché comprare, fanno uso
          di
          p2p.

          Al di là del fatto che nell'articolo non si
          capisce bene chi sbaglia a fare i conti, un
          utente che condivide 200 cd nuovi ogni anno, non
          comprerà mai 200 dischi in un anno se gli fosse
          imposto.
          Poi l'errore da parte degli utenti è quello di
          dire: una volta compravo 10 dischi all'anno, ora
          non ne compro più e ne scarico
          100.infatti non credo che ogni film/cd che uno ha in share uno lo avrebbe davevro comprato, soto solo dicendo che se uno fa un po' di "contabilità creativa" è facile far uscire quelle cifre (così come quelle di brokep, 1000 o 5000 che siano) argomentando con cognizione di causa.se vuoi facciamo l'esercizio e ci inventiamo delle cifre che dimostrano con esattezza matematica quanto sia dannoso il p2p e subito dopo con le stesse cifre ti posso dimostrare con altrettanta esattezza matematica quanto invece il p2p sia un guadagno per tutti.io lo sapevo che quelle lezioni di statistica all'università sarebbero tornate utili prima o poi...
    • . . . scrive:
      Re: Calcolatrice
      Non alle medie, ma alle elementari a fare le divisioni a manina. Altro che calcolatrice. Perchè hanno sbagliato pure con quella. Bella figura di m. Complimenti.
    • carlo martello a poitiers scrive:
      Re: Calcolatrice
      trovato il posto di brokep:1 billion USD divided by 700.000 persons would be roughly 1400 USD per person. If we divide that up per month it’s over 100 USD a month. In profits. I would estimate that if you add VAT, distribution etc it would mean about 4-500 USD monthly in expenses for each of these 700.000 individuals. A yearly expense of 7000 USD for movies alone. Or 20% of a normal income before tax in Sweden. It equals a low to normal rent for most Swedes…http://blog.brokep.com/2008/01/24/estimation-constipation/
      • AnonimoPerScelta scrive:
        Re: Calcolatrice
        (idea)Traducilo per chi non capisce altri idiomi che non sia quello italico, altrimenti rischiamo di riscrivere 100 volte la Divina Commedia in inutili discussioni.... :)
        • V.B. scrive:
          Re: Calcolatrice
          EN: 1 billion USD divided by 700.000 personsIT: 1 milione di dollari diviso per 700.000 personeEN: would be roughly 1400 USD per person. If we divide thatIT: sarebbe circa 1400 dollari a persona. Se lo dividiamoEN: up per month it’s over 100 USD a month. In profits.per mese sarebbero circa 100 dollari al mese. Di profitto.EN: I would estimate that if you add VAT, distribution etcIT: Calcoliamo che se si aggiunge l'IVA, [i costi di] distribuzione ecc.EN: it would mean about 4-500 USD monthly in expensesIT: significa una spesa di circa 4-500 dollari al meseEN: for each of these 700.000 individuals.IT: per ognuno di queste 700.000 persone.EN: A yearly expense of 7000 USD for movies alone.IT: Una spesa di 7.000 dollari all'anno solo in film.
    • lu nonne scrive:
      Re: Calcolatrice
      speravo di non essere l'unico ad averlo notato.. l'ignoranza dilaga
      • radafanas scrive:
        Re: Calcolatrice
        appunto dilaga e come!!le major parlano di profitto, il che vuole dire un danno di 700 milioni diviso 700 mila = 1000 euro di profitto mancato, ma dato che prezzo-costi=profitto, con un 20% di profitto il prezzo diventa 5000 euro!!!!
      • anonimo scrive:
        Re: Calcolatrice
        - Scritto da: lu nonne
        speravo di non essere l'unico ad averlo notato..
        l'ignoranza
        dilaga-.- invece di criticare V.B. ringraziatelo che ha fatto la traduzione al volo come richiesto precendentemente...
  • Franco scrive:
    Non a caso...
    La MPAA o come caspita si chiama ha ammesso di aver falsato i numeri in alcune occasioni.Ma veramente c'è in giro gente che ancora crede alle loro cazzate?Il p2p in realtà fa solo bene(a noi però) ma lorsignori non hanno la loro fetta di torta da spartirsi
    • Malcolm scrive:
      Re: Non a caso...
      ma il problema è che non vogliono crearsela! Preferiscono lo scontro in tribunale coi loro clienti invece che adattarsi e cominciare a vendere musica/cinema a prezzi ragionevoli!!!
      • Gino Tavera scrive:
        Re: Non a caso...
        - Scritto da: Malcolm
        ma il problema è che non vogliono crearsela!
        Preferiscono lo scontro in tribunale coi loro
        clienti invece che adattarsi e cominciare a
        vendere musica/cinema a prezzi
        ragionevoli!!!E soprattutto TUTTA la musica e TUTTO il cinema.
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