Il listone dei driver per Vista

Nel nuovo OS di Microsoft alcuni driver non sono compresi, né i siti dei diversi produttori agevolano il loro reperimento. Un comodo strumento gratuito consente di scovarli

Roma – Ne parla Slashdot ed è una intrigante iniziativa di una società americana, intenzionata a rendere disponibili i link – che promette sempre aggiornati – ai driver per Windows Vista che non sono compresi nel sistema operativo Microsoft e che non è facile reperire sui siti dei produttori hardware.

“Aggiorni a Vista? – chiede RadarSync – non perdere tempo cercando ogni mese, sui siti dei produttori, gli update dei driver di cui hai bisogno. Segna questa pagina e torna ogni volta che ti serve un driver.
Questa pagina gratuita presenta una lista degli ultimi driver per Windows Vista e offre link diretti ai file per il download. Lo offriamo come servizio per la comunità, per aiutarti a gestire questo periodo di transizione a Vista”.

Nel “listone” dei driver sono comprese tutte le maggiori “marche” del settore e con un plug-in gratuito distribuito da RadarSync è possibile ricercare direttamente i driver di interesse ed essere aggiornati quando vengono pubblicati.

Il tutto è disponibile a questo indirizzo

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  • Gatto Selvaggio scrive:
    Quanta immondizia ci sarà in giro
    una volta che saranno prodotti tutti sti micro e nano cosi non biodegradabili.
  • Anonimo scrive:
    Qualcosa non quadra
    Se la rom è di 128 bit come è possibile archiviare 38 caratteri??Anche ipotizzando 5 bit a carattere (che consentirebbe solo le lettere maiuscole senza numeri) si potrebbe arrivare ad archiviare solo 25 caratteri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcosa non quadra
      - Scritto da:
      Se la rom è di 128 bit come è possibile
      archiviare 38
      caratteri??

      Anche ipotizzando 5 bit a carattere (che
      consentirebbe solo le lettere maiuscole senza
      numeri) si potrebbe arrivare ad archiviare solo
      25
      caratteri.
      con 128 bit puoi codificare un numero intero molto grande:1 bit -
      tra 0 e 1 (ovvero tra 0 e 2^1-1)2 bit -
      tra 0 e 3 (ovvero tra 0 e 2^2-1)3 bit -
      tra 0 e 7 (ovvero tra 0 e 2^3-1)...8 bit -
      tra 0 e 255 (ovvero tra 0 e 2^8-1)...128 bit -
      tra 0 e un numero intero di 38 cifre (ovvero tra 0 e 2^128-1)ecco tutto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcosa non quadra

        128 bit -
        tra 0 e un numero intero di 38 cifreAppunto! Fra 38 cifre e 38 caratteri c'e' una bella differenza.
  • Anonimo scrive:
    da dove la prendono l'energia?
    ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza, e senza una antenna di dimensioni fiische adeguate non e' possibile catturare abbastanza energia dal campo per far funzionare il chip.Lo stesso vale per la trasmissione dei risultati dal chip al lettore.Il chip puo' essere grande come un granello di polvere, ma avra' ANCHE la capacita' di ricevere e trasmettere segnali di una antenna grande come un granello di polvere.Il chip puo' essere facilmente occultato, quindi mi aspetto che sia accompagnato da una antenna stampabile o da una piccola antenna magnetica con un minuscolo nucleo in ferrite, sempre tenendo presente che l'area di cattura di una antenna e' strettamente legata alle sue dimensioni fisiche.
    • EzRider scrive:
      Re: da dove la prendono l'energia?
      Infatti, per quel poco che conosco la materia RFID, è stata la prima cosa che mi sono chiesto.Evidentemente quello che descrivono è il chip.....l'antenna è un accessorio fornito separatamenete! (rotfl)Quindi, un granello di polvere di chip....a cui va connessa qualche decina di millimetri di antenna.Diciamo che tutto l'insieme assomiglia più a un pelo che a un granello di polvere! (rotfl)SalutiEz
    • Anonimo scrive:
      Re: da dove la prendono l'energia?
      sei rimasto un po' indietrostudia il funzionamento dei chip rfid e troverai le risposte, ma sarai anche "terrorizzato" dalle infinite applicazioni di controllo che possono avere
      • Anonimo scrive:
        Re: da dove la prendono l'energia?
        forse saro' indietro, ma almeno so che le equazioni di Maxwell impediscono all fonte certe sparate come quella di cui sopra.
        • Anonimo scrive:
          Re: da dove la prendono l'energia?
          - Scritto da:
          forse saro' indietro, ma almeno so che le
          equazioni di Maxwell impediscono all fonte certe
          sparate come quella di cui sopra.Si, sei rimasto decisamente indietro.
      • rockroll scrive:
        Re: da dove la prendono l'energia?
        - Scritto da:
        sei rimasto un po' indietro
        studia il funzionamento dei chip rfid e troverai
        le risposte, ma sarai anche "terrorizzato" dalle
        infinite applicazioni di controllo che possono
        avereAbbi pazienza, facevi meno fatica a spiegare che l'altissima frequenza impiegata dallo scanner nelle immediate vicinanze permette la cattura di energia sufficiente da parte di antenna a spirale interna, ... e ti rendevi anche più simpatico oltre che più utile.
    • medioman scrive:
      Re: da dove la prendono l'energia?
      - Scritto da:


      ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza,
      e senza una antenna di dimensioni fiische
      adeguate non e' possibile catturare abbastanza
      energia dal campo per far funzionare il
      chip.
      Dunque il lambda di accordatura per un RFID su banda k e' di circa 7 millimetri, forse una pista a spirale da un micron c'entra su un wafer da 50 micron. Magari ho detto una minchiata, ma...
    • Anonimo scrive:
      Re: da dove la prendono l'energia?
      i tag RFID possiedono un'antenna integrata ( stampata sul circuito ), viste le ridottissime lunghezze d'onda coinvolte le dimensioni fisiche dell'antenna sono micrometriche....per quanto riguarda l'alimentazione, poi, gli RFID passivi ( quelli descritti nell'articolo sono passivi ) traggono l'energia per attivarsi dall'onda radio inviata dallo scanner nel momento quest'ultimo si avvicini al tag RFID....ovviamente si esagera molto quando si parla di un mondo in cui la NSA dal satellite traccerà tutti i portatori di RFID, sappiamo che le radiofrequenze possono essere captate a brevi distanze, nel caso in questione poi, la potenza dei chip RFID è bassissima....in sostanza funzioneranno come oggi funzionano i lettori di codici a barre
    • Anonimo scrive:
      Re: da dove la prendono l'energia?
      - Scritto da:


      ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza,
      e senza una antenna di dimensioni fiische
      adeguate non e' possibile catturare abbastanza
      energia dal campo per far funzionare il
      chip.

      Lo stesso vale per la trasmissione dei risultati
      dal chip al
      lettore.

      Il chip puo' essere grande come un granello di
      polvere, ma avra' ANCHE la capacita' di ricevere
      e trasmettere segnali di una antenna grande come
      un granello di
      polvere.

      Il chip puo' essere facilmente occultato, quindi
      mi aspetto che sia accompagnato da una antenna
      stampabile o da una piccola antenna magnetica con
      un minuscolo nucleo in ferrite, sempre tenendo
      presente che l'area di cattura di una antenna e'
      strettamente legata alle sue dimensioni
      fisiche.http://www.technovelgy.com/ct/Technology-Article.asp?ArtNum=47
  • Anonimo scrive:
    come fa?
    "i nuovi chip hanno una ROM a 128 bit capace di archiviare un numero ID univoco di 38 caratteri"."come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38 caratteri? (128/8 = 16 caratteri in ascii)
    • Anonimo scrive:
      Re: come fa?
      mah, useranno qualche forma di compressione immagino
      • Anonimo scrive:
        Re: come fa?
        - Scritto da:
        mah, useranno qualche forma di compressione
        immaginoO magari hanno conteggiato anche l'etichetta del chip.
    • Anonimo scrive:
      Re: come fa?

      come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38
      caratteri? (128/8 = 16 caratteri in
      ascii)a pensarci un attimo, tu e l'altro genio della compressione, ci potevate arrivare anche voi: con 128 bit puoi memorizzare 16 caratteri in ascii8 oppure 18 caratteri in ascii7... però puoi anche utilizzarli per rappresentare una cifra compresa tra 0 e 2^128, che guarda caso è un numero di 38 cifre. la frase dell'articolo andrebbe quindi corretta in "un ID univoco di 38 cifre", a voler esser pignoli...
      • Anonimo scrive:
        Re: come fa?
        hai ragione, non ci avevo pensato, comunque a mia piccola discolpa c'e' il fatto che cifra e' abbastanza diverso da carattere in quanto a numero di simboli...
        • Anonimo scrive:
          Re: come fa?
          - Scritto da:
          hai ragione, non ci avevo pensato, comunque a mia
          piccola discolpa c'e' il fatto che cifra e'
          abbastanza diverso da carattere in quanto a
          numero di
          simboli...nello scrivere hanno sbagliato, dovevano dire che si può memorizzare un numero di 38 cifre, è chiaro che se si dice 38 caratteri qualunque persona che conosce un minimo di logica dei calcolatori penserà a 38 caratteri di 8 bit ciascuno
      • Anonimo scrive:
        Re: come fa?
        - Scritto da:

        come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38

        caratteri? (128/8 = 16 caratteri in

        ascii)

        a pensarci un attimo, tu e l'altro genio della
        compressione, ci potevate arrivare anche voi: con
        128 bit puoi memorizzare 16 caratteri in ascii8
        oppure 18 caratteri in ascii7... però puoi anche
        utilizzarli per rappresentare una cifra compresa
        tra 0 e 2^128 , che guarda caso è un numero di 38
        cifre. la frase dell'articolo andrebbe quindi
        corretta in "un ID univoco di 38 cifre", a voler
        esser
        pignoli......a voler essere pignoli: tra 0 e 2^128-1 (troll)
    • rockroll scrive:
      Re: come fa?
      - Scritto da:
      "i nuovi chip hanno una ROM a 128 bit capace di
      archiviare un numero ID univoco di 38
      caratteri "."

      come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38
      caratteri? (128/8 = 16 caratteri in
      ascii)Vergogna! Che gioventù mal presa! (immagino, perchè noi vecchiotti dei tempi eroici su queste cose non sbagliavamo)Quello che tu calcoli sono gli otti caratteri ascii configurabili in 128 bit, non ci piove, ma quello cui si riferisce l'articolo è tutt'altro: è il numero di configurazioni che puoi esprimere con 128 bit. Però hai ragione anche tu, perchè l'articolo parla di caratteri (evidenziato in neretto corsivo), anzichè di cifre, che vengono normalmente intese come digit numerici un base 10 della nostra consueta numerazione umana.Prendi la calcolatrice di win e calcola 2^128 (funzione x^y): ricavi il risultato 3.40282...e+ 38 cioè il numero decimale iniziante per 340282 e composto di 38 cifre appunto (3.4*10^38).Bye - rockroll Ps: A questo punto hai anche capito perchè le chiavi di cifratura a 128 bit è un po' improbabile indovinarle... purtroppo. .PS2: Chiedo scusa , non avevo letto le altre risposte che riportano la stessa spiegazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 16.17-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    controllo della popolazione
    i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un granello di polvereandate a fare la manifestazione a vicenza?una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed ecco che tutti i partecipanti avranno, senza saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini, bandiere un bel chippeto che potra' identificarli facilmente ovviamente sono talmente piccoli, da poter essere ingeriti senza che ve ne accorgiateLa prossima volta che usate il sale..pensateci...uno di quei granellini potrebbe essere un rfid per "etichettarvi"fantascienza?la tecnologia e' pronta e gia' disponibile (quando dicono disponibile tra 3 anni al pubblico, signifia che e' gia' pronta da un pezzo...)tra qualche anno vedremo che tipo di uso se ne fara'Certo che quelli che dicevano che nelle banconote euro ci sono chips rfid, venivano accusati di dire balle perche' la carta era troppo fina per contenerliadesso che e' uffuciale l'esistenza di questi chips, di spessore nettamente inferiore alla carta...beh..e' quasi il caso di dire che potrebbero aver avuto ragione!
    • Anonimo scrive:
      Re: controllo della popolazione
      - Scritto da:
      i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un
      granello di
      polvere
      andate a fare la manifestazione a vicenza?
      una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
      ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
      saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
      bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
      facilmente

      ovviamente sono talmente piccoli, da poter essere
      ingeriti senza che ve ne
      accorgiate
      La prossima volta che usate il
      sale..pensateci...uno di quei granellini potrebbe
      essere un rfid per
      "etichettarvi"
      fantascienza?
      la tecnologia e' pronta e gia' disponibile
      (quando dicono disponibile tra 3 anni al
      pubblico, signifia che e' gia' pronta da un
      pezzo...)
      tra qualche anno vedremo che tipo di uso se ne
      fara'
      Certo che quelli che dicevano che nelle banconote
      euro ci sono chips rfid, venivano accusati di
      dire balle perche' la carta era troppo fina per
      contenerli
      adesso che e' uffuciale l'esistenza di questi
      chips, di spessore nettamente inferiore alla
      carta...beh..
      e' quasi il caso di dire che potrebbero aver
      avuto
      ragione!Mah, non credo proprio.Come tu stesso dici, l'estrema volatilità di questi strumenti potrebbe renderli inutili allo scopo che dici tu.Mettiamo che uno indossi uno zaino alla manifestazione che hai citato: E se poi regala quello zaino alla raccolta dell'oratorio? Magari finisce in premio a una pesca di beneficienza? Chi se lo prende diventa un antiamericano senza saperlo?Mettiamo che spargano la polvere rfid sui manifestanti: Un colpo di vento la potrebbe spingere a molti chilometri di distanza, su ignari cittadini di provincia, magari su uno che ha partecipato a una manifestazione di forza italia ed è stato chippato anche lì...Le polverine, come possono essere inalate possono essere starnutite, tossite, lavate via... e restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un sacco di gente ignara. Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe marchiato a vita di tutto e del contrario di tutto. E' chiaro che informazioni ottenute così avrebbero capacità probatoria zero spaccato e quindi inutili.
      • Anonimo scrive:
        Re: controllo della popolazione
        - Scritto da:
        Le polverine, come possono essere inalate possono
        essere starnutite, tossite, lavate via... e
        restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un
        sacco di gente ignara.

        Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che
        chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe marchiato
        a vita di tutto e del contrario di tutto.

        E' chiaro che informazioni ottenute così
        avrebbero capacità probatoria zero spaccato e
        quindi
        inutili.Capacità probatoria? Come sei ottimista. Perchè introdurre un fattore incontrollabile come la magistratura nell'operazione?E' più comodo fare senza. Una volta individuati, poi si usano tecniche convenzionali come microspie e telecontrollo (anche internet) per raccogliere prove.C'è sempre una legge applicabile, basta cercare abbastanza a fondo e abbastanza a lungo.Se Al Capone lo hanno arrestato solo per evasione fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare come hanno fatto a quel ingegnere accusato di essere una bomber, si fabbricano un po' di prove.Che poi possa succedere a qualche innocente (gente ignara la chiami tu) è un "danno collaterale" di nessuna importanza per chi usa questi metodi.
        • Anonimo scrive:
          Re: controllo della popolazione
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Le polverine, come possono essere inalate
          possono

          essere starnutite, tossite, lavate via... e

          restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un

          sacco di gente ignara.



          Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che

          chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe
          marchiato

          a vita di tutto e del contrario di tutto.



          E' chiaro che informazioni ottenute così

          avrebbero capacità probatoria zero spaccato e

          quindi

          inutili.

          Capacità probatoria? Come sei ottimista. Perchè
          introdurre un fattore incontrollabile come la
          magistratura
          nell'operazione?
          E' più comodo fare senza. Una volta individuati,
          poi si usano tecniche convenzionali come
          microspie e telecontrollo (anche internet) per
          raccogliere
          prove.
          C'è sempre una legge applicabile, basta cercare
          abbastanza a fondo e abbastanza a
          lungo.
          Se Al Capone lo hanno arrestato solo per evasione
          fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si
          arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai
          piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare
          come hanno fatto a quel ingegnere accusato di
          essere una bomber, si fabbricano un po' di
          prove.
          Che poi possa succedere a qualche innocente
          (gente ignara la chiami tu) è un "danno
          collaterale" di nessuna importanza per chi usa
          questi
          metodi.Be ma se si tratta di fabbricare prove non c'è bisogno di ricorrere al RFID, i metodi attuali sono già strasufficienti. Quello che volevo dire è che essendo quel mezzo di fatto incontrollabile renderebbe impossibile persino la prima individuazione dei soggetti sospetti: i sedili di un treno diventerebbero un ottimo veicolo per trasmettere il contagio da rfid su migliaia di persone...come vedi, i "sospettati" diventerebbero presto milioni (non "qualche innocente", MILIONI!!!!), marchiati con rfid che trasmettono dati contrastanti.. a questo punto cosa si fa, si spara nel mucchio? Se è per sparare nel mucchio uno stato di polizia lo fa e basta, anche senza rfid.
          • ishitawa scrive:
            Re: controllo della popolazione
            si, ma se la NSA o CIA o altro servizio segreto (non mi ricordo come si chiamano quelli italiani) dicono "spariamo nel mucchio degli italiani, qualcono che ha partecipato a Vicenza lo becchiamo" il presidente si oppone (anche Bush....)se invece dicono "abbiano tracciato con la polvere RFID i partecipanti e possiamo colpirli selettivamente" anche se è una balla al 50% fa il suo bell'effetto
          • Anonimo scrive:
            Re: controllo della popolazione
            - Scritto da:

            C'è sempre una legge applicabile, basta cercare

            abbastanza a fondo e abbastanza a

            lungo.

            Se Al Capone lo hanno arrestato solo per
            evasione

            fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si

            arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai

            piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare

            come hanno fatto a quel ingegnere accusato di

            essere una bomber, si fabbricano un po' di

            prove.

            Che poi possa succedere a qualche innocente

            (gente ignara la chiami tu) è un "danno

            collaterale" di nessuna importanza per chi usa

            questi

            metodi.

            Be ma se si tratta di fabbricare prove non c'è
            bisogno di ricorrere al RFID, i metodi attuali
            sono già strasufficienti.Dopo aver individuato chi colpire.L'RFID aiuta in questa fase, così come il database dei siti visitati voluto da Urbani.

            Quello che volevo dire è che essendo quel mezzo
            di fatto incontrollabile renderebbe impossibile
            persino la prima individuazione dei soggetti
            sospetti: i sedili di un treno diventerebbero un
            ottimo veicolo per trasmettere il contagio da
            rfid su migliaia di
            persone...Basta usare numeri univoci "a perdere" grandi a sufficienza da non ripetersi.Cerchi solo quelli distribuiti nell'operazione in corso. Esempio: si sceglie una serie da spruzzare sul treno che viene d Genova, una serie diversa per quello che viene da Torino, un altra per il bus da Bologna. Un po' di lettori sparsi nei luoghi giusti, e puoi sapere da dove veniva quello che portava il cartello che non ti piace.Aggiungi telecamere e teleobiettivi sui tetti e sugli elicotteri, un po' di software per registrare gli istanti di passaggio e puoi schedare tutti e indirizzare le indagini alla sezione di polizia politica competente.I nazisti avrebbero venduto la mamma per avere strumenti così.Paranoia? Forse. Ma la propaganda funziona sempre meno, internet diffonde il dissenso, il rispetto per i politicanti non c'è più. Le armi "non letali" sono dietro l'angolo. I decreti legge ormai hanno azzerato o quasi la separazione dei poteri. La disuguaglianza aumenta, non per effetto della crescita dei meritevoli, ma per l'effetto della ridistribuzione verso gli amici dei frutti del lavoro di altri.
            come vedi, i "sospettati" diventerebbero presto
            milioni (non "qualche innocente", MILIONI!!!!),
            marchiati con rfid che trasmettono dati
            contrastanti..Contrastanti? Ma se aumentano la precisione!Usando serie ben definite, una sul treno, una per bar, una per ristorante (non so cosa facciano di solito i manifestanti, quindi butto a caso), una per zona di raccolta, crei delle "Impronte" univoche fino alla singola persona, perchè la combinazione di serie identifica il percorso seguito (da confrontare con le foto, dove trovi una sola persona nelle foto, a quelle ore, corrispondenti a quei RFID, hai fatto bingo).La diffusione "a casaccio" aumenta la precisione, non la diminuisce. E' il principio di funzionamento dei data mining. O, se preferisci, il metodo per identificarti univocamente in rete senza bisogno di numeri seriali nel processore. Basta usare molte variabili. Quante persone credi ci siano al mondo che hanno lo stesso modello di computer con lo stesso seriale per il disco fisso, con le stesse stampanti installate, il 10 preferiti presi a caso uguali, 5 documenti presi a caso uguali nella directory Documenti?Lo stesso per gli RFID. Quanti con lo stesso paio di scarpe, la stessa biancheria intima, tre RFID microscopici a caso addosso?Rimane solo da associare l'identificazione alla persona fisica, cioè al suo nome, ma vedi che le telecamere aiutano anche in questo (e magari un giorno la carta d'identità biometrica RFID).
          • Anonimo scrive:
            Re: controllo della popolazione

            Lo stesso per gli RFID. Quanti con lo stesso paio
            di scarpe, la stessa biancheria intima, tre RFID
            microscopici a caso
            addosso?
            Rimane solo da associare l'identificazione alla
            persona fisica, cioè al suo nome, ma vedi che le
            telecamere aiutano anche in questo (e magari un
            giorno la carta d'identità biometrica
            RFID).

            li mappano da piccoli e con controlli incrociati usando internet sanno tutti i bagni pubblici che hanno usato ...Una volta essere libero voleva dir qualcosa, ora siamo tutti carcerati, esci con la macchina e devi fare attenzione a semafori, carabinieri, telecamere ... anche se sei incensurato, puoi sempre aver ignorato una legge, o esserti distratto ... ti fanno sentire in galera prima di esserci, magari quando ci sei ti senti libero da tutte queste preoccupazioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: controllo della popolazione
      - Scritto da:
      i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un
      granello di
      polvere
      andate a fare la manifestazione a vicenza?
      una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
      ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
      saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
      bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
      facilmentebasta lavarli in lavatrice, il guaio è che se li inali ti può venire minimo un edema polmonare.
    • Anonimo scrive:
      Re: controllo della popolazione
      Ma che fantasia da tabloid :-DNon serve certo un chip per il tracking dei cosiddetti no-global, no-tav, no-basi, no-ogm, no-tutto... sono gia' noti, e sono sempre gli stessi che vengono spostati di citta' in citta' con treni gratuiti, dalla val di Suse, a Roma, a Vicenza a-dove-servono.Perche' mai chipparli?? Poi che razza di sistema sarebbe... spargeresti ID casuali in giro nella speranza che rimangano attaccati? Si sparpaglierebbero in modo tale da aumentare troppo il rumore di fondo (numeri rilevati ma non adesi ad una persona)... capisco la moda complottista ma si sfiora il ridicolo ih ih ih :-DCerto che per chi 'sta a Vicenza e d'intorni, nota citta', provncia e regione molto filo-yankee da sempre e non certo zona rossa, comincia ad essere seccante sentirsi dare del antiamericano da mezza Italia... hey ragazzi questa e' una zona no-coop, si va tutti in base ogni 4 luglio fin da putei a mangiare, ballare e vedere i fuochi d'artificio di mezzanotte :-P
    • Matx scrive:
      Re: controllo della popolazione
      - Scritto da:
      andate a fare la manifestazione a vicenza?
      una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
      ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
      saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
      bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
      facilmenteGuarda che non c'è bisogno di usare gli rfid, basta una stupidissima telecamera ed un sistema di riconoscimento facciale ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: controllo della popolazione
        - Scritto da: Matx

        - Scritto da:

        andate a fare la manifestazione a vicenza?

        una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed

        ecco che tutti i partecipanti avranno, senza

        saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,

        bandiere un bel chippeto che potra'
        identificarli

        facilmente

        Guarda che non c'è bisogno di usare gli rfid,
        basta una stupidissima telecamera ed un sistema
        di riconoscimento facciale
        ;)Solo se hai già schedato la persona. Mi dirai che il database fotografico dell'anagrafe ha già provveduto. Ma il confronto di un viso con 60 milioni (diciamo 30, si capirà se è maschio o femmina, spero) è comunque un impresa con decine se non centinaia di falsi positivi. Aggiungi un po' di info aggiuntive ed è tutto più facile.
  • Anonimo scrive:
    Attenti a chi vi starnutisce addosso...
    potrebbe etichettarvi di nascosto con tantissimi RFid!
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