Il malware degli ATM colpisce ancora

Alcune macchine ATM dei paesi dell'est europeo sono infette e rubano dati. Gli esperti suggeriscono che il malware sfrutti una falla di Windows XP

Roma – Almeno venti sportelli bancomat situati in paesi dell’Europa orientale potrebbero essere stati infettati con un malware progettato per sgraffignare dati fondamentali, come il codice segreto, a coloro che si trovano a dover prelevare denaro o che vogliono visualizzare l’ultimo estratto conto. Proprio l’est europeo, in particolare la Russia , era stato pochi mesi fa terreno fertile per la diffusione di un trojan attraverso il quale si volevano effettuare corposi prelievi.

Un’ analisi eseguita da Trustwaves SpiderLabs spiega come le macchine infette costituiscano un pericolo per migliaia di correntisti: il problema secondo gli analisti si troverebbe in una falla di Windows XP, sistema operativo utilizzato da quel tipo di ATM, che permetterebbe al creatore del software maligno di controllare lo sportello compromesso attraverso un’interfaccia integrata direttamente nel malware.

Inoltre è stato scoperto che utilizzando questo metodo i malfattori potrebbero facilmente avere accesso al dispenser di contante che si trova all’interno dell’apparecchio, un’ipotesi che spaventa più i dirigenti bancari che i clienti.

Uno dei maggiori pericoli in questi casi è che i dati rubati vengano spediti via Internet a terze parti dalle intenzioni losche: attualmente questo gruppo di cyber-criminali non dovrebbe avere questa possibilità ma potrebbe utilizzare la stampante per le ricevute come dispositivo di output per il malloppo.

L’incapacità di sfruttare la Rete come veicolo infettivo rende difficile determinare come avvenga l’infezione: secondo The Inquirer ciò potrebbe avvenire inserendo nel lettore una carta modificata grazie alla quale si può attaccare la directory principale del sistema operativo di Microsoft.

Oltre ad affermare di non aver mai visto niente di simile da Spiderlabs fanno sapere che molto probabilmente ci si trova davanti ad una primissima versione del malware: altre versioni più potenti e pericolose potrebbero già essere quindi in circolazione. Non si esclude dunque che questo possa essere solo l’inizio dell’ennesimo scontro tra ladri tecnologici e forze dell’ordine.

La riprogrammazione dei bancomat non è un fenomeno di nuova formazione e in passato gli istituti di credito avevano già adottato diversi sistemi per proteggersi da aggressioni del genere, anche se non sempre con risultati soddisfacenti.

Giorgio Pontico

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  • pandadisoss ato scrive:
    P2P e logica dell'assaggio casuale
    Personalmente sono anni che faccio uso di software di p2p Il vero vantaggi del p2p sono:Anteprime: Se ad esempio ti piace molto una serie è vuoi vedere in anteprima le ultime stagioni non tradotte hai la possibilità di farloProdotti non distribuiti:Il mercato ti propone, tranne casi sporadici, solo quello che si suppone venda meglio, se ad esempio una serie di cartoon non ha la possibilità o per i contenuti o per la difficoltà di commercializzazione di giocattoli per quanto bella non verrà mai distribuita in Italia.Se vuoi vederla a chi ti rivolgi? al p2p ovviamenteScopri lo sconosciuto:Quante volte, molto di più quando ancora era possibile esplorare le cartelle condivise degli utenti da cui scaricavi, hai scoperto nuovi gruppi musicali o film o registi a te sconosciuti? Questo è un pregio non indifferente del p2pCredo che solo questi punti (ve ne sono molti altri) dimostrino quanto utile possa essere per chi ha passione per musica libri e video di accrescere la sua cultura personale nonché la propria videoteca/raccolta di musica/libreria di titoli che altrimenti o non conoscerebbe o non acquisterebbe perché anche se accettabili al punto da meritare l'archiviazione non sono sufficienti per giustificare una spesa d'acquisto.Personalmente quando ho finalmente incominciato a percepire uno stipendio ho incominciato a creare la mia personale libreria video di titoli originali selezionando il meglio di quanto visto nel tempo attraverso il p2p ed il cinema questo per garantire a mio figlio la possibilità di vedere cose che nel tempo potrebbero andare perse (certi film, sono stupendi ma praticamente introvabili o sconosciuti) ed arricchirlo culturalmente nel modo più semplice possibile.Ho una ricca biblioteca, la manualistica informatica (il mio settore) è selezionata attraverso la lettura e la valutazione di quanto scaricato preventivamente (un manuale ha vita breve e costi elevati se devo comprarlo devo essere certo della sua utilità pratica).In fine se non fosse stato per il p2p non mi sarei mai avvicinato tanto al cinema da andare quasi ogni fine settimana a vedere un film.Per sfizio personale da che scrivono sui biglietti i titoli del film che vai a vedere conservo tutti i biglietti e attualmente ne ho oltre 200.Andare al cinema implica dare una mano alle major, questo allorquando l'"assaggio" divx è stato soddisfacente.Vedere un divx magari uno screener dall'audio ad eco non da la stessa soddisfazione di immergersi insieme ad altre cento e passa persone in uno schermo gigante con dietro un impianto audio degno di questo nome.Ma se per farlo devi spendere dei soldi, meglio premiare i film che ti sono piaciuti che cose di cui puoi solo supporre la qualità dal trailer.Quest'anno ho comprato più di venti dvd originali ed al cinema in media vado poco solo d'estate periodo d'oro dei b-movie horror. Fare guerra al p2p ad uso personale è a mio parere sbagliato tanto quanto fare semplicemente la locusta informatica come spesso capita ai più.Pandadisossato
    • tutto da rifare scrive:
      Re: P2P e logica dell'assaggio casuale
      Xke pagare il cinema se poi lo fanno 30 mila volte in televisione?io non vado al cinema da 25 anni
  • Nome e Cognome scrive:
    È assolutamente normale
    I fruitori di P2P sono generalmente degli appassionati di audiovisivi. Si tratta di cinefili e melomani che più ne hanno e più ne vogliono. Gente a cui piace sedersi davanti a uno schermo e guardare un buon film, o mettersi gli auricolari e ascoltare musica a manetta.È evidente che quel tipo di persona è anche quella che va più volentieri al cinema e compera CD e DVD di ogni sorta.Le persone che si interessano poco alla musica e al cinema scaricano meno roba (se non addirittura niente del tutto) ma comperano anche meno.È quello che moltissime associazioni si ostinano a dire da quando è cominciata l'offensiva contro il download illegale. È una cosa che io stesso dico da almeno 15 anni, mi piace scaricare musica (soprattutto) ma nel contempo ho perso il conto della quantità di CD e DVD che ho comperato.
    • Draikan scrive:
      Re: È assolutamente normale
      Quoto. Io mi domando ancora come facciano a sbagliarsi su un fenomeno sociale così semplice. Ma d'altronde pochi anni fa sostenevano che le biblioteche pubbliche diminuivano il numero di libri comprati; come se un assiduo frequentatore di biblioteche non comprasse libri (l'esatto contrario).Per me se i soldi che sprecano in misure anti-pirateria li investissero per convincere la gente che è giusto riconoscere il valore di un'opera comprandone il supporto (DVD ecc) avremmo già risolto il problema da un pezzo.
  • Enjoy with Us scrive:
    E allora perchè criminalizzano il p2p?
    Se gli utenti del p2p sono i loro migliori consumatori perchè si dannano tanto l'anima? Lascino gli utenti liberi di scaricare... così sono contenti tutti!
    • N.C. scrive:
      Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
      sono idioti ?
    • IlDeMo scrive:
      Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se gli utenti del p2p sono i loro migliori
      consumatori perchè si dannano tanto l'anima?
      Lascino gli utenti liberi di scaricare... così
      sono contenti
      tutti!io credo che il P2P alimenti i guadagni delle Major per questo vada limitato, - p2p = -dvd - cd - cinema = + spettacoli live
    • klez scrive:
      Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se gli utenti del p2p sono i loro migliori
      consumatori perchè si dannano tanto l'anima?
      Lascino gli utenti liberi di scaricare... così
      sono contenti
      tutti!mi sono fatto la stessa domanda. secondo me, arrivati a questo punto, è solo una questione di orgoglio. che figura ci farebbero a tornare indietro sulle loro posizioni? :-P
      • Draikan scrive:
        Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
        - Scritto da: klez
        mi sono fatto la stessa domanda. secondo me,
        arrivati a questo punto, è solo una questione di
        orgoglio. che figura ci farebbero a tornare
        indietro sulle loro posizioni?
        :-PMah, sono gli stessi che hanno promosso una tassa sul prestito bibliotecario. Non ci conterei molto.
      • Paracelso scrive:
        Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
        - Scritto da: klez
        mi sono fatto la stessa domanda. secondo me,
        arrivati a questo punto, è solo una questione di
        orgoglio. che figura ci farebbero a tornare
        indietro sulle loro posizioni?
        :-PNon credo siano stupidi, almeno non nel senso che riteniamo noi. E' solo una questione di politiche aziendali. Di solito per questo genere di megacorporation lo scopo non è quello di "fare soldi", ma di aumentare il fatturato rispetto all'anno precedente. Questo vuol dire che, avendo come obiettivo un aumento di incassi di 1000 euro all'anno, se per caso invece di guadagnare 1000 in più dell'anno precedente guadagnano 500, per loro c'è una perdita del 50%, non un aumento del 50%. Per le case discografiche e cinematografiche la perdita non sta nel fatto che chi scarica non compra e gli fa perdere incassi. Loro lo sanno benissimo che non è così, per il semplice motivo che dopo dieci anni di "pirateria" sarebbero tutti falliti a quest'ora.A mio avviso la loro strategia è quella di voler aumentare gli incassi facendo rendere fruttifero un settore che a loro non toglie niente ma che potrebbe dargli molto.E' come se un agricoltore che coltiva i suoi campi vedesse che al di là del suo recinto ci sono altri campi che nessuno fa fruttare e che vengono usati da chiunque a proprio piacimento. Dal suo punto di vista quelli sono campi potenzialmente fruttuosi e li vuole a tutti i costi.Solo che non potendo farlo da solo, intende ricorrere alla coercizione dello Stato, che ha il pregio di essere molto efficace e a costo quasi zero per l'agricoltore (a parte un po' di lavoro di lobbying, il resto lo paga il contribuente).L'unica cosa da fare sarebbe che in massa nessuno comprasse niente per sei mesi: niente film, canzoni e cose varie. Industria in ginocchio e nessuno che denuncia i pirati, visto che sarebbero troppo impegnati a frugare nei cassonetti per trovare il cibo per il pranzo.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
          - Scritto da: Paracelso

          A mio avviso la loro strategia è quella di voler
          aumentare gli incassi facendo rendere fruttifero
          un settore che a loro non toglie niente ma che
          potrebbe dargli
          molto.Concordo al 100%
    • samu scrive:
      Re: E allora perchè criminalizzano il p2p?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se gli utenti del p2p sono i loro migliori
      consumatori perchè si dannano tanto l'anima?
      Lascino gli utenti liberi di scaricare... così
      sono contenti tutti!Ipotizzo alcune motivazioni: la prima e' che vogliono mantenere il monopolio e decidere loro modalita' e condizioni di vendita; pensaci un po' a causa del p2p son costretti a rilasciare il film in contemporanea in tutto il mondo con conseguenze di superiori spese, mancata trattativa (il film son costretti a rilasciarlo a tutti i paesi ergo non possono trattare troppo sul prezzo) .Un'altra ipotesi e' che - nei loro sogni - ogni download via p2p viene visto come un mancato download da eventuali loro piattaforme online con drm prezzi cari ecc. ecc. a questo aggiungi eventuali mancati acquisti di schifezze come dvd R5, mega prenotazioni della release e del cofanetto X "goldediscion" .Come vedi in entrambi le ipotesi di cui sopra, concetti come "antitrust", libero mercato, concorrenza, diritti dei consumatori, customer care o innovazione sono accuratamente ignorati com'e' duopo quando parliamo di major.Ah, notizie come questa non sono assolutamente nuove, ne e' la prima volta che si scopre che chi usa il p2p poi compra di piu'.
  • Xeus32 scrive:
    Ovvio
    Se un Film è bello, se un gioco mi piace non mi pongo problemi ad acquistarlo in DVD!Per il fatto che gli utenti non lo comprano online ci sono due possibili cause:* Lo si ha già in formato digitale, che senso avrebbe scaricarlo online* Restrizioni date dagli attuali formati pieni di DRM* Con una spesa analoga mi compro originale in DVD con custodia e tutto.Fate un po' voi.
  • barbapapa scrive:
    tutta pubblicita' per Vuze
    bello sto trucchetto del sondaggione.. Mai sentito Vuze prima d'ora.. Si vabbe', chi scarica va al cinema."Saw - L'enigmista", l'assassino e' l'uomo al centro della stanza che si vede nella prima scena.ma chi e' quel XXXXX che va al cinema a vedere un film di cui sa gia' il finale?Si si il p2p aiuta il cinema, si come no.
    • Fry scrive:
      Re: tutta pubblicita' per Vuze
      - Scritto da: barbapapa
      bello sto trucchetto del sondaggione.. Mai
      sentito Vuze prima d'ora..LOL, confessalo, sei appena stato scongelato e i tuoi ricordi sono fermi alla metà degli anni '70.
    • PeeBee scrive:
      Re: tutta pubblicita' per Vuze
      - Scritto da: barbapapa
      bello sto trucchetto del sondaggione.. Mai
      sentito Vuze prima d'ora..


      Si vabbe', chi scarica va al cinema.
      "Saw - L'enigmista", l'assassino e' l'uomo al
      centro della stanza che si vede nella prima
      scena.
      ma chi e' quel XXXXX che va al cinema a vedere un
      film di cui sa gia' il
      finale?

      Si si il p2p aiuta il cinema, si come no.Già, fattene una ragione....
    • Mauro scrive:
      Re: tutta pubblicita' per Vuze
      A parte che il fatto che tu non conosca Vuze, ex Azeurus, sono problemi tuoi, se non conosci i programmi che sfruttano i torrent è una tua mancanza.Poi tornado in topic, per me è vero. Io personalmente quando scarico un film e me lo guardo, alla fine avrò un'opinione su quel film, opinione che confronterò online con altre persone su siti quali filmup o mymovies. A questo punto io riesco a farmi un'idea sul tipo di film che quel regista fa, sulla recitazione di quello/a attore/trice, in modo da non buttare al vento 8.5 (si otto euro e mezzo) per andare al cinema del mio paese (un UCI).Siccome secondo me otto euro e mezzo per vedere 90 minuti scarsi di spettacolo sono TANTI, visto che il servizio offerto è poltrona + spettacolo, nient'altro (se per sbaglio hai sete e ti compri da bere partono minimo 4 , meglio poi che tu non abbia fame altrimenti arrivi a 8 come niente).Quindi io col P2P posso vedere un film e farmi un'opinione, se mi piace molto, un eventuale seguito o un film dello stesso regista me lo andrò a vedere al cinema, che sicuramente è un'altra cosa rispetto al guardarsi a casa un divx, ma stai certo che se dovessi spendere 8 per ogni film che vedo non ne guarderei più di 5 all'anno (e sono ottimista), non che non me ne possa permettere di più, ma mi farebbe schifo sprecare in questo modo i soldi.Altro discorso per i film a noleggio; spesso vengono venduti solo i titoli più recenti, è difficile trovare film più vecchi, magari degli anni 70. Cosa dovrei fare, spendere 30 per comprarmi il dvd di un film di 30 anni fa per vederlo una sola sera? Perchè devi partire dal fatto che IO e il 99% delle persone il film se lo guarda UNA volta, non 2, non 3, UNA, e spendere 20-30 per vedersi una volta il film oltretutto A CASA, mi pare ridicolo. Ci credo io che la gente compra pochi dvd, sono una truffa IMHO.Poi il discorso lo puoi applicare anche alla musica, uno scarica musica e poi sceglie quello che gli piace o meno, e se qualcosa gli piace davvero sarà spinto a vedere un concerto live (pagando e non poco) di questo gruppo/cantante. Per tantissima gente ti assicuro è così, tutto il resto della musica che si scarica è contorno piacevole, certo non sto retribuendo quelle persone, ma qualcuno a cui loro piacciono lo starà facendo ed è giusto che loro vivano solo di quelli che AMANO la loro musica e non anche di me che compro il loro cd per poi dimenticarmi pure di averlo visto che non mi piacciono. Perchè spendere soldi per cose che magari non ti piacciono, perchè comprare a scatola chiusa, non ha senso. E' come per i videogiochi, pensa a quelli che hanno fatto the sims 3 o altri che sono senza una demo, cosa credi che la gente lo compri a scatola chiusa? No, chi è in idea di comprarlo se lo scarica e poi se va tutto bene lo compra. Io volevo comprare Fallout3, l'ho scaricato (non c'è il demo), l'ho provato e ho scoperto che sul mio pc non può andare xè va in conflitto con un software che non posso togliere. Se lo avessi comprato cosa ci farei ora? avrei speso 50-60 (cinquanta, non 5, non 10, CINQUANTA euro) per niente, per avere in mano un software non utilizzabile. Bella roba. Sono proprio contento di averlo testato prima, mi sono evitato una fregatura. No grazie, W il P2P, fortuna che esiste, ti evita tante di quelle spese inutili che col senno di poi non faresti MAI.
      • deactive scrive:
        Re: tutta pubblicita' per Vuze
        - Scritto da: Mauro
        A parte che il fatto che tu non conosca Vuze, ex
        Azeurus, sono problemi tuoi, se non conosci i
        programmi che sfruttano i torrent è una tua
        mancanza.

        Poi tornado in topic, per me è vero. Io
        personalmente quando scarico un film e me lo
        guardo, alla fine avrò un'opinione su quel film,
        opinione che confronterò online con altre persone
        su siti quali filmup o mymovies. A questo punto
        io riesco a farmi un'idea sul tipo di film che
        quel regista fa, sulla recitazione di quello/a
        attore/trice, in modo da non buttare al vento
        8.5 (si otto euro e mezzo) per andare al cinema
        del mio paese (un
        UCI).

        Siccome secondo me otto euro e mezzo per vedere
        90 minuti scarsi di spettacolo sono TANTI, visto
        che il servizio offerto è poltrona + spettacolo,
        nient'altro (se per sbaglio hai sete e ti compri
        da bere partono minimo 4 , meglio poi che tu non
        abbia fame altrimenti arrivi a 8 come
        niente).

        Quindi io col P2P posso vedere un film e farmi
        un'opinione, se mi piace molto, un eventuale
        seguito o un film dello stesso regista me lo
        andrò a vedere al cinema, che sicuramente è
        un'altra cosa rispetto al guardarsi a casa un
        divx, ma stai certo che se dovessi spendere 8
        per ogni film che vedo non ne guarderei più di 5
        all'anno (e sono ottimista), non che non me ne
        possa permettere di più, ma mi farebbe schifo
        sprecare in questo modo i
        soldi.


        Altro discorso per i film a noleggio; spesso
        vengono venduti solo i titoli più recenti, è
        difficile trovare film più vecchi, magari degli
        anni 70. Cosa dovrei fare, spendere 30 per
        comprarmi il dvd di un film di 30 anni fa per
        vederlo una sola sera? Perchè devi partire dal
        fatto che IO e il 99% delle persone il film se lo
        guarda UNA volta, non 2, non 3, UNA, e spendere
        20-30 per vedersi una volta il film oltretutto
        A CASA, mi pare ridicolo. Ci credo io che la
        gente compra pochi dvd, sono una truffa
        IMHO.


        Poi il discorso lo puoi applicare anche alla
        musica, uno scarica musica e poi sceglie quello
        che gli piace o meno, e se qualcosa gli piace
        davvero sarà spinto a vedere un concerto live
        (pagando e non poco) di questo gruppo/cantante.
        Per tantissima gente ti assicuro è così, tutto il
        resto della musica che si scarica è contorno
        piacevole, certo non sto retribuendo quelle
        persone, ma qualcuno a cui loro piacciono lo
        starà facendo ed è giusto che loro vivano solo di
        quelli che AMANO la loro musica e non anche di me
        che compro il loro cd per poi dimenticarmi pure
        di averlo visto che non mi piacciono. Perchè
        spendere soldi per cose che magari non ti
        piacciono, perchè comprare a scatola chiusa, non
        ha senso.


        E' come per i videogiochi, pensa a quelli che
        hanno fatto the sims 3 o altri che sono senza una
        demo, cosa credi che la gente lo compri a scatola
        chiusa? No, chi è in idea di comprarlo se lo
        scarica e poi se va tutto bene lo compra. Io
        volevo comprare Fallout3, l'ho scaricato (non c'è
        il demo), l'ho provato e ho scoperto che sul mio
        pc non può andare xè va in conflitto con un
        software che non posso togliere. Se lo avessi
        comprato cosa ci farei ora? avrei speso 50-60
        (cinquanta, non 5, non 10, CINQUANTA euro) per
        niente, per avere in mano un software non
        utilizzabile. Bella roba. Sono proprio contento
        di averlo testato prima, mi sono evitato una
        fregatura.


        No grazie, W il P2P, fortuna che esiste, ti evita
        tante di quelle spese inutili che col senno di
        poi non faresti
        MAI.hai perfettamente ragione.Sulla questione film, ognuno ha proprio fetish. C'e' gente che si rivede i film 3,4 o N volte. Per coloro che lo vedono una sola volta, naturalmente la convenienza si riduce notevolemente.Ma sulla musica e i video games, i p2p non possono che favorire la diffusione del prodotto. ( con le solite dovute eccezioni )yeah !
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