Il passaporto biometrico è globale

Se l'Europa ancora si dibatte in tempi più lunghi di quelli richiesti dagli USA, ormai tutto il Mondo è d'accordo: entro pochi anni nuovi passaporti. Lo dice un'agenzia ONU


Montreal – Passaporti che seguano standard predefiniti e includano tecnologie biometriche accettate e condivise dai singoli paesi: questo è quanto moltissimi paesi nel mondo adotteranno entro il 2006 . Resteranno fuori i paesi che sono indietro dal punto di vista economico e tecnologico, ma entro pochi anni, grazie alla cooperazione su questo fronte, adotteranno i nuovi documenti praticamente tutti.

Ad annunciarlo sono stati i funzionari dell’Organizzazione internazionale dell’Aviazione civile, ICAO , che a pochi giorni dagli attentati di Londra hanno confermato che tutti i paesi aderenti all’agenzia ONU, e sono 188, sono d’accordo per l’introduzione il più rapidamente possibile dei nuovi passaporti.

Due i binari da seguire. Il primo è relativo all’introduzione di documenti il cui formato sia quello necessario ad un controllo informatico efficace e rapido alle frontiere. “Da oggi – si legge infatti in una nota diffusa da ICAO – i passaporti che possano essere letti da macchine dedicate (MRP) nel formato specificato da ICAO sono lo standard mondiale. I 188 paesi aderenti all’Organizzazione hanno infatti accettato che gli MRP debbano essere diffusi non più tardi del 2010”.

Il secondo, come fa notare ICAO, è quello relativo agli MRP biometrici : 40 dei paesi aderenti all’agenzia dell’ONU hanno sviluppato passaporti biometrici o intende farlo entro il 2006 seguendo le specifiche internazionali .

Queste ultime comprendono il volto della persona, la sua impronta o la scansione dell’iride (entrambe opzionali), l’utilizzo di un chip per l’archiviazione delle informazioni e l’adozione di uno specifico schema di cifratura per garantire la sicurezza dei dati.

Alla fine di settembre, ICAO ospiterà un meeting internazionale che dovrebbe accelerare la diffusione nel mondo di questo genere di passaporti. Come noto su questo fronte si sta muovendo anche l’Europa, soprattutto su pressione degli Stati Uniti.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Nn solo telefono cellulare
    Propio in questi giorni devo percorrere l' autostrada A8 Milano-Laghi... e notavo ke fosse solo il telefonino cellulare il problema...C'e' di tutto:- chi legge il giornale- chi compila documenti- chi si ritocca il trucco con rossetto, rimmel....- il navigatore satellitare poi e' usatissimo... li vedi li' nella loro skatola, climatizzata.. a pigiare su tastini per vedere se la coda di sinistra e' piu' veloce di quella di destra...Ho anche notato ke piu' e grossa e costosa la macchina e piu' il conducente tende a nn occuparsi minimamente della cosa fondamentale: LA GUIDA!!!Tralascio l'elenco delle violazioni al codice della strada dal sorpasso a destra, al taglio di tre carreggiate improvviso per nn perdere l' uscita...Ho anche notato una naturale tendenza delle guidatrici a nn occuparsi minimamente di quello che stanno facendo e di ki e di ke cosa le circonda...I camionisti, invece, devo ammettere ke sono estrememante corretti e in linea di massima non danno il minimo problema se non fosse per le dimensioni del veicolo, li ritengo comunque estremamente corretti...Sono una donna e ho la patente da piu' di venti anni... sono 10 anni ke nn faccio ne' vengo coinvolta in un incidente... ma piu' uso la macchina e piu' ho paura...Forse sara' l'eta' o la vecchiaia ma io ho paura ad andare in giro con la macchina... mi spaventa una Audi A4 ke mi sorpassa a 190 Km/h mentre il conducente si fa' dispensare un sonoro "boccaciccio" dalla passeggera... nn so' voi ???Saluti e cordialita' [Wanda]
  • abbasso scrive:
    Sigarette e altro
    E chi fuma? E chi cambia la stazione radio? E chi si scaccola? E chi parla col vicino? E chi dà un occhio al panorama? E chi cerca qualcosa in tasca? E chi palpeggia la fidanzata?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sigarette e altro
      - Scritto da: abbasso
      E chi fuma? E chi cambia la stazione radio? E
      chi si scaccola? E chi parla col vicino? E chi dà
      un occhio al panorama? E chi cerca qualcosa in
      tasca? E chi palpeggia la fidanzata?E chi legge i cartelli che ci sono in autostrada tipo... "l'80% della causa di incidenti e' la dist..."mai riuscito a leggere la fine senno mi schiantavo !!!
  • Anonimo scrive:
    Tu stai guidando ..
    E la macchina di fronte a te incomincia a rallentare , poi va a scatti poi si ferma in mezzo alla strada poi viene il verde e non parte, poi parte col giallo, a volte sbanda oppure esce da uno stop senza guardare.Alla fine ti accosti per cercare di capire se la persona che la guida sta male o è ubriaco e la risposta è sempre quella ....Se poi ti va proprio male con una mano tengono il cellulare e con l'altra gesticolano !
  • Anonimo scrive:
    Chi mangia mele e chi si prepara canne
    Per chi è di Roma : incrocio tra Via Monselice e Via Tuscolana direzione ponte lungo. Una svolta non banale e sempre molto trafficata.Ebbene questa mangiava una mela con una mano.Ma dico io..... Ma concederti 5 minuti in un posto tranquillo (a casa, in un parco....) per gustarti la mela no ?Mai come quando un mio amico mi ha detto che conosce un tipo che si confeziona le canne con una cartina guidando..... :
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi mangia mele e chi si prepara...
      - Scritto da: Anonimo[Cut]
      Mai come quando un mio amico mi ha detto che
      conosce un tipo che si confeziona le canne con
      una cartina guidando..... Mentre guidi, le canne solo con la "cartina" te le puoi fare...8)8)Battuta a parte... kon l'eta' ho imparato ke la canna e' sacra e non la si puo' buttare via guidando.. concordo pienamente con te Antonio... per le canne cosi' kome per le mele e' meglio il buon vecchio prato e qualche amico ben selezionato...Cordialita' e saluti [Wanda]
  • Anonimo scrive:
    Certa gente, poi...
    Una volta stavo guidando su una provinciale a 70/80 all'ora, poi ho notato che quello dietro di me non teneva la macchina dritta ma continuava a muoversi a destra e a sinistra, accelerava e rallentava, insomma sembrava ubriaco. Invece mi sono accorto che stava parlando al cellulare, continuando a sbracciarsi e ad urlare...Meno male che poco dopo dovevo svoltare :-)
  • Anonimo scrive:
    ma come facevano ?
    come facevano a spostarsi quando non c' erano i cellulari ? ... aspettavano la telefonata e poi partivano ? ... quando arrivavano a casa si sedevano di fianco al telefono fino a quando non arrivava una telefonata ?.... basta cellulari !!! ... adesso lo butto dalla finestra ..... fatto :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come facevano ?
      Come lavoravo 10 anni fa senza Internet?Mi sedevo e scrivevo con Word 2, poi stampavo la lettera e la mandavo via fax.E come si mandavano i file ad una altra persona? Con floppy per posta...I discorsi che fai mi sembrano quelli che dicono che "qui una volta era tutta campagna"...Frk
  • Anonimo scrive:
    La ragione vera degli incidenti...
    non sono ne telefoni, ne passeggeri, ne autoradio...., credetemi, ma la scarsa qualità della conoscenza del mezzo da parte di chi guida, l'esistenza delle Scuole Guida che insegnano di tutto inutilmente meno che imparare a giudare, un esame ridicolo e cervellotico che a tutto serve meno che ad appurare effettivamente le capacità SU STRADA del guidatore e ancora molto altro purtoppo. Quando avevo 10 anni, 40 anni fa, la prima cosa che chiedevo a mio padre salito in macchina era..." papà...mi fai guidare " ???. Era poi solo tenere una manina sul volante controllato da mio padre,ovviamente. La patente la presi come privatista e passai al primo colpo, teoria e pratica a 18 anni, avendo il foglio rosa prima. Oggi purtroppo esistono addirittura le scuole guida per le moto....allora si imparava da soli su quelle degli amici e credetimi...40 anni fa non vi erano tutte queste accortezze nei confronti dei giovani, scuole guida, consigli, dibattiti, psicologi, e menate varie...ma non vi erano neanche giovani che si spiaccicavano tutti i giorni in macchina contro i muri a 180 all'ora. Non invidio i giovani e meno giovani di oggi, noi avevamo molto meno materialmente, ma immensamente di più dentro e infatti siamo ancora quì !.Buona giornata a tutti !
    • Anonimo scrive:
      Re: La ragione vera degli incidenti...
      - Scritto da: Anonimo
      non sono ne telefoni, ne passeggeri, ne
      autoradio...., credetemi, ma la scarsa qualità
      della conoscenza del mezzo da parte di chi guida,
      l'esistenza delle Scuole Guida che insegnano di
      tutto inutilmente meno che imparare a giudare, un
      esame ridicolo e cervellotico che a tutto serve
      meno che ad appurare effettivamente le capacità
      SU STRADA del guidatore e ancora molto altro
      purtoppo. Grande verità. La scuola guida in Italia serve unicamente ad insegnarti a superare il relativo esame, che è ben diverso da saper guidare. Per me la prova dovrebbe comprendere oltre alla normale guida in mezzo al traffico cittadino, un breve viaggio autostradale e soprattuto un test su pista per vedere le capacità di controllo del veicolo. Ovviamente questo da noi è pura utopia, così come avere delle strade che possano definirsi tali, ma la colpa naturalmente è dei telefonini... che tristezza.Ciao a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: La ragione vera degli incidenti...
        - Scritto da: Anonimo


        Grande verità. La scuola guida in Italia serve
        unicamente ad insegnarti a superare il relativo
        esame, che è ben diverso da saper guidare.che ci vuoi fare, fiat deve pure vendere a qualcuno le sue stupende autovetturep.s.: altro pensiero per non dormire, perchè (visto che la tecnologia lo permette) non richiedere a livello di omologazione che ogni automobile debba essere limitata a 130km/h?
        • Anonimo scrive:
          Re: La ragione vera degli incidenti...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          Grande verità. La scuola guida in Italia serve

          unicamente ad insegnarti a superare il relativo

          esame, che è ben diverso da saper guidare.

          che ci vuoi fare, fiat deve pure vendere a
          qualcuno le sue stupende autovetture

          p.s.: altro pensiero per non dormire, perchè
          (visto che la tecnologia lo permette) non
          richiedere a livello di omologazione che ogni
          automobile debba essere limitata a 130km/h?non c' entra la velocita', uno si puo' ammazzare anche a 50 all'ora; bisogna insegnare alla gente a guidare, punto !!!
  • NeutrinoPesante scrive:
    Vietato parlare al conducente
    Sono d'accordo: quello che distrae mentre si guida non e' tenere il cellulare in mano, ma e' concentrarsi su di una conversazione totalmente decontestualizzata dalla realta' che ci circonda.In questo senso, anche parlare con una persona che sta in macchina ha sostanzialmente lo stesso effetto, con una grande differenza: chi e' in macchina con noi se si accorge che stiamo commettendo una potenziale imprudenza ci puo' avvisare ("Attento a quello che ti sta tagliando la strada!").Vorrei solo far notare come questi effetti fossero gia' stati ipotizzati decine di anni fa, da cui la famosa scritta "Vietato parlare al conducente" presente su autobus e tram.Ciao
  • Anonimo scrive:
    L'hanno già detto...
    Ma quante università devono ancora dirlo?http://punto-informatico.it/p.asp?i=53696E poi, quando tutte l'avranno detto, che faranno?
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Ma dov'è il confronto?
    Sicuramente anche il vivavoce aumenta il rischio di incidenti rispetto a non usare il telefono, ma questo lo sanno tutti, non serve uno studio né uno scienziato per capirlo.Quello che mi piacerebbe vedere è uno studio *comparativo* di queste 6 situazioni:a) Persona sola che guida senza autoradio né cellulareb) Persona sola che guida con autoradio accesac) Persona che guida conversando con un passeggerod) Persona che guida telefonando con vivavocee) Persona che guida telefonando con auricolaref) Persona che guida telefonando con il telefono all'orecchio.Secondo me la differenza tra le situazioni "f" e "d" è notevole, ma tra la "d" e la "c" non penso vi sia poi questa grande differenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dov'è il confronto?
      Infatti... però dire di aver scoperto che è pericoloso guidare mentre si parla al vivavoce fa più fighi di dire che se chi non osserva la norma "Vietato parlare al conducente" si mette in gravi problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dov'è il confronto?
      Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4 occhi che guardano la strada mentre si chiacchera, quando chiaccheri al vivavoce son due occhi che tendono a guardare il vivavoce.... IMO se proprio non se ne può fare a meno l'auricolare,non sparato a mille, farebbe meno danni se non altro si guarda avanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?
        - Scritto da: Anonimo
        Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4 occhi
        che guardano la strada mentre si chiacchera,
        quando chiaccheri al vivavoce son due occhi che
        tendono a guardare il vivavoce.... IMO se proprio
        non se ne può fare a meno l'auricolare,non
        sparato a mille, farebbe meno danni se non altro
        si guarda avanti.E' verissimo quello che hai detto, un altro problema poi è che chi sta dall'altra parte non sa quello che sta avvenendo in strada e quindi tende a parlare più facilmente in momenti e con modi inappropriati, ed è necessario sempre avvisarlo se proprio ci si trova in un momento difficile (che deve essere proprio difficile però)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma dov'è il confronto?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4
          occhi

          che guardano la strada mentre si chiacchera,

          quando chiaccheri al vivavoce son due occhi che

          tendono a guardare il vivavoce.... IMO se
          proprio

          non se ne può fare a meno l'auricolare,non

          sparato a mille, farebbe meno danni se non altro

          si guarda avanti.

          E' verissimo quello che hai detto, un altro
          problema poi è che chi sta dall'altra parte non
          sa quello che sta avvenendo in strada e quindi
          tende a parlare più facilmente in momenti e con
          modi inappropriati, ed è necessario sempre
          avvisarlo se proprio ci si trova in un momento
          difficile (che deve essere proprio difficile
          però)Mah... non capisco il bisogno di guardare il vivavoce... fosse una videochiamata capirei pure, ma chi è quel deficente che guarda un cellulare mentre guida? A quel punto se va a sbattere se l'è proprio cercata, altrochè!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dov'è il confronto?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4

            occhi


            che guardano la strada mentre si chiacchera,


            quando chiaccheri al vivavoce son due occhi
            che


            tendono a guardare il vivavoce.... IMO se

            proprio


            non se ne può fare a meno l'auricolare,non


            sparato a mille, farebbe meno danni se non
            altro


            si guarda avanti.



            E' verissimo quello che hai detto, un altro

            problema poi è che chi sta dall'altra parte non

            sa quello che sta avvenendo in strada e quindi

            tende a parlare più facilmente in momenti e con

            modi inappropriati, ed è necessario sempre

            avvisarlo se proprio ci si trova in un momento

            difficile (che deve essere proprio difficile

            però)

            Mah... non capisco il bisogno di guardare il
            vivavoce... fosse una videochiamata capirei pure,
            ma chi è quel deficente che guarda un cellulare
            mentre guida? A quel punto se va a sbattere se
            l'è proprio cercata, altrochè!Non è che lo si fa intenzionalmente è un movimento riflesso e lo fanno in tanti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dov'è il confronto?
            - Scritto da: Anonimo
            Mah... non capisco il bisogno di guardare il
            vivavoce...Io non parlavo di guardare il vivavoce
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?

        Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4 occhi
        che guardano la strada mentre si chiacchera,
        quando chiaccheri al vivavoce son due occhi che
        tendono a guardare il vivavoce.... IMO se proprio
        non se ne può fare a meno l'auricolare,non
        sparato a mille, farebbe meno danni se non altro
        si guarda avanti.Peccato che quando chiacchera la maggior parte della gente tenda a voltarsi verso l'interlocutore, infatti quelli che ciarlano a profusione con il vicino hanno lo stesso modo di guidare di quelli che parlano con il viva voce
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma dov'è il confronto?
          - Scritto da: Anonimo

          Peccato che quando guidi e chiaccheri son 4
          occhi

          che guardano la strada mentre si chiacchera,

          quando chiaccheri al vivavoce son due occhi che

          tendono a guardare il vivavoce.... IMO se
          proprio

          non se ne può fare a meno l'auricolare,non

          sparato a mille, farebbe meno danni se non altro

          si guarda avanti.

          Peccato che quando chiacchera la maggior parte
          della gente tenda a voltarsi verso
          l'interlocutore, infatti quelli che ciarlano a
          profusione con il vicino hanno lo stesso modo di
          guidare di quelli che parlano con il viva voceE quando uno che guida si gira verso di te tu che dici ? Guarda la strada ed inizi a guardarla anche tu. Col vivavoce non si può fare...
    • chemicalbit scrive:
      Re: Ma dov'è il confronto?
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      Quello che mi piacerebbe vedere è uno studio
      *comparativo* di queste 6 situazioni:

      a) Persona sola che guida senza autoradio né
      cellulare
      b) Persona sola che guida con autoradio accesa
      c) Persona che guida conversando con un passeggero
      d) Persona che guida telefonando con vivavoce
      e) Persona che guida telefonando con auricolare
      f) Persona che guida telefonando con il telefono
      all'orecchio.eg) Persona che guida fumando(sbatendo magari la cenere fuori dal finestrino) ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?

        g) Persona che guida fumando
        (sbatendo magari la cenere fuori dal finestrino) ?h) Persona che guida ascoltando la radio, premendo sui vari pulsanti per cambiare stazioneMa siamo diventati scemi?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?
        - Scritto da: chemicalbit

        - Scritto da: THe_ZiPMaN



        Quello che mi piacerebbe vedere è uno studio

        *comparativo* di queste 6 situazioni:



        a) Persona sola che guida senza autoradio né

        cellulare

        b) Persona sola che guida con autoradio accesa

        c) Persona che guida conversando con un
        passeggero

        d) Persona che guida telefonando con vivavoce

        e) Persona che guida telefonando con auricolare

        f) Persona che guida telefonando con il telefono

        all'orecchio.

        e

        g) Persona che guida fumandoh) Persona che osserva una gnocca assurda che passa per la strada.......questo si che e´ pericoloso!!!!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dov'è il confronto?
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      Sicuramente anche il vivavoce aumenta il rischio
      di incidenti rispetto a non usare il telefono, ma
      questo lo sanno tutti, non serve uno studio né
      uno scienziato per capirlo.
      Quello che mi piacerebbe vedere è uno studio
      *comparativo* di queste 6 situazioni:

      a) Persona sola che guida senza autoradio né
      cellulare
      b) Persona sola che guida con autoradio accesa
      c) Persona che guida conversando con un passeggero
      d) Persona che guida telefonando con vivavoce
      e) Persona che guida telefonando con auricolare
      f) Persona che guida telefonando con il telefono
      all'orecchio.

      Secondo me la differenza tra le situazioni "f" e
      "d" è notevole, ma tra la "d" e la "c" non penso
      vi sia poi questa grande differenza.Invece secondo sbagli di grosso.La differenza tra d e f è minima... nel senso che è pericolosa quasi allo stesso modo. ANZI ... chi guida con il telefono all'orecchio, percepisce che sta facendo qualcosa di potenzailmente pericoloso e generalmente diminuisce la velocità di guida (diminuendo così i danni in caso di incidente) mentre chi parla con auricolare e vivavoce è convinto di non far nulla di sbagliato e continua a mantenre una velocità molto sostenuta anche quando non è in grado di percepire i pericoli che gli si parano davanti... che nel caso "c" possono essere visti da chi ci stà accanto che può cambiare il tono della discussione adeguandosi alla difficolta del traffico (cosa che un interlocutore dall'altro capo del telefono non può fare)In definitiva sembrerebbe più ragionevole il contrario di quello che hai affermato (sempre IMHO)Se si sta guidando bisognerebbe fare solo quello, niente telefoni, panini o bambini da accudire.
      • francescor82 scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?

        ANZI ... chi
        guida con il telefono all'orecchio, percepisce
        che sta facendo qualcosa di potenzailmente
        pericoloso e generalmente diminuisce la velocità
        di guida (diminuendo così i danni in caso di
        incidente)Ma avere il telefono all'orecchio significa avere una mano non sul volante, e questo comporta comunque maggiori rischi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma dov'è il confronto?
          In quindici anni di guida raramente ho tenuto entrambe le mani sul volante. Non credo sia così pericoloso, anzi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dov'è il confronto?
            - Scritto da: Anonimo
            In quindici anni di guida raramente ho tenuto
            entrambe le mani sul volante. Non credo sia così
            pericoloso, anzi...Hai il cambio automatico? ....se tieni il telefono all'orecchio e devi cambiare? ....senza mani sul volante?
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: Ma dov'è il confronto?
        - Scritto da: Anonimo
        Invece secondo sbagli di grosso.
        La differenza tra d e f è minima... nel senso che
        è pericolosa quasi allo stesso modo. ANZI ... chi
        guida con il telefono all'orecchio, percepisce
        che sta facendo qualcosa di potenzailmente
        pericoloso e generalmente diminuisce la velocità
        di guida (diminuendo così i danni in caso di
        incidente)Oppure provocando incidenti. Ne ho visto uno proprio l'altro giorno di un deficiente che ha ricevuto una chiamata, si è portato il telefono all'orecchio e ha inchiodato senza motivo ed è stato tamponato.
        mentre chi parla con auricolare e
        vivavoce è convinto di non far nulla di sbagliato
        e continua a mantenre una velocità molto
        sostenuta anche quando non è in grado di
        percepire i pericoli che gli si parano davanti...Io uso sempre l'auricolare, tengo gli occhi puntati sulla strada e spesso smetto di considerare il mio interlocutore se devo affrontare qualche manovra impegnativa, come un tornante o un sorpasso. Se avessi il telefono nella mano non potrei distogliere l'attenzione dalla telefonata per concentrarmi sulla strada.
        che nel caso "c" possono essere visti da chi ci
        stà accanto che può cambiare il tono della
        discussione adeguandosi alla difficolta del
        traffico (cosa che un interlocutore dall'altro
        capo del telefono non può fare)Vero, ma spesso chi guida guarda l'interlocutore, vanificando il "vantaggio" dei 4 occhi.
        Se si sta guidando bisognerebbe fare solo quello,
        niente telefoni, panini o bambini da accudire.Questo è l'ottimo.
    • Sirio63 scrive:
      C'è scritto..............
      Quoto: "The increased risk was estimated by comparing phone use within 10 minutes before an actual crash occurred with use by the same driver during the prior week."
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dov'è il confronto?
      Recentemente ho letto che circa il 30% degli incidenti è causato da persone che non avevano i requisiti per condurre il veicolo, tipo deficienze visive, acustiche, funzionali, assunzione di alcool e altre sostanza che non aiutano certo alla guida.Ora io penso che il parlare al vivavoce sia simile al parlare al passeggero, e se viene fatto da una persona efficiente non provoca problemi.Se invece a parlare e distrarsi con chichessia è un guidatore nella categoria di cui sopra è chiaro che il rischio d'incidente diventa mooolto alto.Questi studi fanno pena, in qaunto scoprono regolarmente l'acqua calda.Credo sia dovuto al fatto che non si vuole introdurre oiù rigore nell'abilitazione alla guida, in quanto in questa società la mobilità individuale non la si può negare a nessuno, e allora si individuano come prevalenti i problemi secondari.
  • Anonimo scrive:
    non ci vuole molto a capire
    che sei più sicuro se guidi perfettamente riposato && sempre attento && senza parlare al cellulare && senza parlare coi passaggeri.purtroppo non è sempre possibile.cerchiamo di limitare ragionevolmente il rischio... quando parliamo al vivavoce, non corriamo!
    • Di-Gi scrive:
      Re: non ci vuole molto a capire
      Qualsiasi cosa può distrarre dalla guida, anche la musica che si ascolta con l'autoradio.Una sola regola: prudenza, sempre.
Chiudi i commenti