Il phishing più viscido è il vishing

Striscia dalle email alle linee del telefono: inganna gli utenti che si guardano dal phishing. FBI: siamo all'epidemia

Roma – Se il phishing rappresenta una realtà purtroppo affermata delle truffe via Internet, non è certo l’unico raggiro che attende gli utenti: il fenomeno emergente che coinvolge anche servizi di comunicazione vocale è il vishing , il phishing telefonico.

Solleva l’allarme l’organizzazione Internet Crime Complaint Center ( IC3 ), partnership nata dalla collaborazione tra FBI e NW3C con l’obiettivo di “servire come un mezzo per ricevere, sviluppare e riferire denunce di attività criminali riguardo l’area in rapido sviluppo del cybercrimine”. In un alert rilasciato in questi giorni, l’IC3 parla di crescita a ritmi allarmanti per quanto riguarda appunto gli attacchi di vishing .

Come il phishing, un tentativo di vishing parte dall’invio di una mail truffaldina che, usando tecniche da ingegneria sociale come la simulazione di una nota proveniente da un particolare istituto o intermediario finanziario, spinge l’utente a comunicare i propri dati di accesso per risolvere fantomatici problemi o rendere di nuovo sicuro il proprio account.

Al contrario del phishing, però, la mail di vishing non chiede di accedere a un sito web fittizio ma fornisce un numero telefonico a cui poter comunicare quei dati da mettere – dice la missiva – al sicuro. La mail-truffa tenta di rafforzare la propria veridicità mettendo in evidenza il fatto di non richiedere la comunicazione di dati via posta elettronica o sul web. Il recapito telefonico da chiamare può infine essere un semplice terminale automatizzato che chiede all’utente con voce suadente di comunicare i propri dati, oppure una persona in carne e ossa che svolge lo stesso compito dall’interno di un call center.

Secondo IC3, la dimensione di un attacco di vishing varia in relazione alle forze investite nell’operazione. Quelli più grandi possono arrivare a comprendere la presenza di svariati operatori di call-center messi a rispondere alle chiamate degli utenti, magari inconsapevoli pedine di una gigantesca attività illegale.

Il fronte del vishing si va poi ingrossando per mezzo della diffusione capillare delle piattaforme di Voice over IP , grazie alle quali risulta più facile per i truffatori camuffare il proprio Caller ID . Non che l’FBI identifichi nelle piattaforme sul genere di Skype un alleato particolarmente significativo per l’ascesa del vishing, ma è indubbio che le facilitazioni idealmente fornite agli scammer non fanno altro che aumentare il pericolo di abuso della comunicazione vocale veicolata su protocolli di rete.

Alfonso Maruccia

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  • crimaldi antonio scrive:
    XXXXX
    cisaèl
  • nicolo ivan scrive:
    frase
    where'd you go i miss you soo seem's like it's been forever that you will gone
  • chiara romano scrive:
    traduziona
    wow!Look at all the enimals!There are a lot of enimals on my farm.How many cows' ore there?There are fifteen cows.There are eight hens, seven ducks and three sheep.There are two horses and one...Help!There's a big donkey!Yes,there is!This is my donkey Clementine!
  • 123 scrive:
    123
    Lucía una hermosa melena de pelo negro y era conocido como Mortadelo el "Melenudo" pero sólo hasta que conoció al profesor Bacterio, un biólogo famoso, que le dio una fricción con un invento suyo para no tener que preocuparse jamás por la caída del cabello.
  • daryl scrive:
    Bene ma non troppo
    Non capisco perché gli organismi pubblici debbano continuare a fornire software per sistemi proprieteri chiusi, con lo svantaggio per i cittadini di doversi munire di sistemi operativi a pagamento per poter usare il software prodotto, piuttosto che passare a software libero, per il quale il singolo cittadino non dovrebbe pagare alcunché.
    • lrmoa80 scrive:
      Re: Bene ma non troppo
      - Scritto da: daryl
      Non capisco perché gli organismi pubblici debbano
      continuare a fornire software per sistemi
      proprieteri chiusi, con lo svantaggio per i
      cittadini di doversi munire di sistemi operativi
      a pagamento per poter usare il software prodotto,
      piuttosto che passare a software libero, per il
      quale il singolo cittadino non dovrebbe pagare
      alcunché.Il motivo e' scontato e banale: perche' windows e' piu' diffuso e le software house, che per le pubbliche amministrazioni fanno le gare al rilancio per chi ci mette meno tempo a svilupparlo. E qual'e' la prima cosa che si sega via quando si ha fretta? La portabilita'. Inoltre un programmatore windows e' facilmente abbordabile a basso costo, se ci sono dei problemi con il programma c'e' piu' gente competente in giro, ecc...Tutto perche' nessuno ancora conosce le potenzialita' del Python!
  • Olmo scrive:
    Per l'autore - Milione
    Mille persone sono partite. Non mille persone è partita.Un milione di gatti miagolano. Non un milione di gatti miagola=
    "Un milione di frasi elettrizzano le traduzioni digitali"
    • Snorkel scrive:
      Re: Per l'autore - Milione
      Quindi cosa proponi in alternativa?- Scritto da: Olmo
      Mille persone sono partite. Non mille persone è
      partita.
      Un milione di gatti miagolano. Non un milione di
      gatti
      miagola

      =

      "Un milione di frasi elettrizzano le traduzioni
      digitali"
      • Olmo scrive:
        Re: Per l'autore - Milione
        - Scritto da: Snorkel
        Quindi cosa proponi in alternativa?Quello che ho scritto:"Un milione di frasi elettrizzano le traduzioni digitali"al plurale.
        • Pippo Anonimo scrive:
          Re: Per l'autore - Milione
          No,se fosse 2 milioni di frasi elettrizzano... allora sì.Il milione è uno solo.Quindi... ciccia.
          • NotNormal scrive:
            Re: Per l'autore - Milione
            Infatti, un'altra vittima della dilagante ignoranza linguistica di derivazione giornalistica (televisiva in particolare). Non beccano un'associazione numero-verbo neanche per sbaglio. E taccio sui congiuntivi. Temo non sentire mai parlare diM "Italiano della Rai (o di Mediaset" come si dice "Inglese della BBC" ...
    • Dario dElia scrive:
      Re: Per l'autore - Milione
      mi hai fatto venire il dubbio, ma alla fine ho scoperto che secondo Gabrielli possono essere utilizzate entrambe le forme.ecco un estratto del suo libro "Il museo degli errori"Si leggono a volte frasi come questa: «La gran maggioranza dei cittadini si erano ribellati...» E allora uno si domanda: essendo la gran maggioranza, soggetto della frase, di numero singolare, non si dovrebbe dire La gran maggioranza dei cittadini si era ribellata? Come ho accennato nella nota precedente, si tratta di una particolare concordanza a senso ammessa dalla grammatica quando il soggetto è un nome collettivo. Collettivo si dice quel nome che esprime nella forma al singolare un insieme di piú persone, di piú animali, di piú cose, sí da apparire quasi come un plurale. Sono collettivi nomi come popolo, folla, gente, pubblico, schiera, moltitudine, mandria, gregge, sciame, stormo, gruppo, serie, fogliame, flotta, ecc. Sono considerati nomi collettivi anche quei numerali che indicano una somma di piú persone o cose concepita come unità: coppia, paio, dozzina, ventina, duetto, terzetto, un migliaio, qualche centinaio, e simili. Ancora: si dà valore collettivo a espressioni come la maggioranza, la maggior parte, uninfinità, un gran numero, e cosí via. Orbene la regola è questa: quando un nome collettivo singolare sia seguito da un complemento di specificazione (per es. una folla duomini, uno sciame dapi, un migliaio danni, uninfinità di eccezioni) potremo usare tanto il verbo nel singolare, concordandolo col numero singolare del collettivo, quanto il verbo al plurale, concordandolo a senso col valore plurale del collettivo stesso. Potremo cioè dire: «Una folla duomini invase la piazza», «Uno sciame dapi si levò in volo», «Passerà un migliaio danni prima che questo avvenga»; «Cè un paio di osterie», «Cera una ventina di persone», «Sarà una dozzina danni», ma potremo anche dire «Una folla duomini invasero la piazza», «Uno sciame dapi si levarono in volo», «Passeranno un migliaio danni prima che questo avvenga»; «Ci sono un paio di osterie», «Cerano una ventina di persone», «Saranno una dozzina danni». [...] Se il complemento di specificazione manca, il verbo sarà usato nel singolare: «Una folla invase», «Uno sciame si levò», «La maggioranza si è ribellata». Ma non mancano, si badi, esempi di costruzione col verbo al plurale anche in questo particolare caso. Famoso questo del Manzoni: «Sappia dunque che questa buona gente son risoluti dandar a metter su casa altrove»: la normale concordanza vorrebbe che si dicesse «questa buona gente è risoluta...»a prestociaoo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 gennaio 2008 10.13-----------------------------------------------------------
      • Olmo scrive:
        Re: Per l'autore - Milione
        - Scritto da: Dario dElia
        mi hai fatto venire il dubbio, ma alla fine ho
        scoperto che secondo Gabrielli possono essere
        utilizzate entrambe le
        forme.

        ecco un estratto del suo libro "Il museo degli
        errori"
        Vedo vedo. L'articolo è citato anche sull'Accademia della Crusca, quindi attendibilissimo.Anche qui: http://www.danieleimperi.it/lingua-italiana/scrivere-in-italiano/si da ragione alla tua tesi "Moltitudine è un nome collettivo ed è singolare. Milione è un numero cardinale ed è singolare. Entrambi vogliono il verbo al singolare."Ho imparato qualcosa. Grazie!
        • yadda zee scrive:
          Re: Per l'autore - Milione
          Il punto è che si può dire: mille persone un migliaio di personenel secondo caso si usa il nome collettivo "migliaio"ma per il milione non è così: milione persone un milione di personeil primo caso non è corretto!
      • andrea scrive:
        Re: Per l'autore - Milione
        Ti quoto! Sapete dove ho imparato questa cosa?? Ascoltando Deejay chiama Italia, ne hanno parlato una volta... per dire, da dove arriva la mia cultura grammaticale... :PNaturalmente confermo quanto detto!
    • Pietro Materazzi scrive:
      Re: Per l'autore - Milione
      Secondo me si può vedere come "un milione di frasi" come soggetto singolo, un evento che ha come causa elettrizza...Grammaticalmente è come dici tu però!
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: Per l'autore - Milione
      - Scritto da: Olmo
      Mille persone sono partite. Non mille persone è
      partita.
      Un milione di gatti miagolano. Non un milione di
      gatti
      miagola

      =

      "Un milione di frasi elettrizzano le traduzioni
      digitali"In realtà la grammatica contempla anche come ammissibili queste forme di 'concordanza a senso' di forme verbali plurali in presenza di nomi collettivi.
  • fox82i scrive:
    Un buon punto di partenza..
    Per fortuna ci sono progetti per cui vale spendere euri...Chissà se arriveremo al traduttore universale (tipo Star Trek :-D)
    • satana scrive:
      Re: Un buon punto di partenza..
      - Scritto da: fox82i
      Per fortuna ci sono progetti per cui vale
      spendere
      euri...
      Chissà se arriveremo al traduttore universale
      (tipo Star Trek
      :-D)vorrai dire il babelfish di Douglas Adams ;)
  • danielena scrive:
    e io?
    seguo la semplice traduzione, non professionale, di due programmi.Ora?Mi sa che vado in pensione lol
  • Nemo_bis scrive:
    Il dizionario IATE
    Da tempo è disponibile anche il dizionario IATE (http://iate.europa.eu/iatediff/SearchByQueryLoad.do?method=load), da e per tutte le lingue dell'UE. Utilissimo per molti termini tecnici.
    • ottomano scrive:
      Re: Il dizionario IATE
      Davvero molto utile.Lo utilizzo spesso per tradurre documenti tecnici (ma anche il mio CV :D ) dall'Italiano verso Inglese e Francese.Nicola
    • Motoko Kusanagi scrive:
      Re: Il dizionario IATE
      - Scritto da: Nemo_bis
      Da tempo è disponibile anche il dizionario IATE
      (http://iate.europa.eu/iatediff/SearchByQueryLoad.Quotone!È il migliore servizio di traduzione online che esista
  • ElfQrin scrive:
    L'UE dovrebbe fare come gli USA
    Tutto ciò che viene prodotto dalla pubblica amministrazione (e quindi con soldi pubblici) negli USA è di pubblico dominio, quindi utilizzabile liberamente da tutti.Lo stesso dovrebbe essere fatto dall'Unione Europea, questo porterebbe enormi vantaggi per tutti.Per non parlare della situazione italiana dove ogni ente è gelosissimo dei suoi lavori, documenti, ricerche, testi, fotografie, per non parlare del software: applicazioni sviluppate per uno scopo specifico non vengono messe a disposizione di altri enti (nonostante vi siano norme apposite), e alla fine indirettamente il contribuente si trova a pagare più volte lo stesso prodotto.
    • Filartrix scrive:
      Re: L'UE dovrebbe fare come gli USA
      Si, soprattutto le foto che DOCUMENTANO la produzione di armi di distruzione di massa in IRAQ -.-
  • strano scrive:
    [ot] Dario D'Elia
    In realta' e' Adrian Mutu, e' uguale!!Mitico, ti ho a fantacalcio :)
  • bugo scrive:
    Ottimo
    Sono felice di questa notizia,grazie.
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