Il porno piace, viva il porno

Così Marc Andreessen, che difende la sua piattaforma Ning: basta che non si infrangano leggi e condizioni d'uso, ognuno faccia quel che vuole, con i vestiti o senza

Roma – Ning non promuove il porno ma si schiera con la libertà individuale. Così Marc Andreessen ha voluto chiarire il ruolo della propria meta-piattaforma di social networking: “pensiamo che il miglior approccio sia permettere alla gente di fare ciò che vuole, almeno finché non fa nulla di illegale e non viola le nostre condizioni d’uso “.

Ning è una piattaforma nata per consentire a chiunque lo sviluppo di reti sociali personalizzate e dinamiche: la creatura del papà di Mosaic e di Netscape ha attirato le attenzioni di molti, i calcoli e persino le critiche , come quella di essere essenzialmente un porno network .

È questa la più grave delle innumerevoli accuse piovute sul servizio a cui Andreessen ha risposto: “A causa della sua intrinseca flessibilità, alcuni hanno scelto di usare Ning per creare social network e caricarci contenuti per adulti, compreso il porno”. “È vero – aggiunge – c’è del porno su Ning” ma “gli argomenti e i contenuti per adulti non sono che una piccola percentuale dell’attività complessiva. Disponiamo di metodi affidabili per poterlo quantificare e tutte le nostre rilevazioni hanno indicato che le varie casistiche rientrano in quella piccola percentuale”.

A difendere le sue tesi, Andreessen richiama l’esperienza di AOL, che doveva bilanciare la sua natura family-friendly con la popolarità dei contenuti pornografici, finendo per lavorare molto sul parental control e altri strumenti, per consentire alle famiglie di utilizzare i servizi web in sicurezza. “E ha funzionato benissimo per tutti – sottolinea l’agnostico guru – Modello, peraltro, seguito anche da Yahoo! e successivamente da Google”. Quindi perché non da Ning?

Marco Valerio Principato

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  • freeeak scrive:
    mannaggia a voi!
    io ho un cliente bloccato con un disco da 1.8 e in effetti sono introvabili!
  • Infatti.. scrive:
    Curiosità
    Ciao a tutti, ma secondo voi quali sono da ritenersi più sicuri? Memorie flash o dischi tradizionali? Nel senso di perdita e/o deterioramento dati.Magari la domanda risulterà stupida, ma in questo campo specifico non sono molto ferrato.Ciao.
    • bontakun88 scrive:
      Re: Curiosità
      la domanda non è affatto stupida, anch'io a volte mi chiedo quali siano i supporti che conservano al meglio i dati; le memorie flash dovrebbero essere più resistenti, perchè i dischi magnetici sono più facili a rovinarsi, però mi viene anche da pensare: se si rompe anche il più piccolo componente nei dischi flash, non c'è il rischio che l'hard disk non vada proprio?
    • cri scrive:
      Re: Curiosità
      le memorie flash se non sbaglio hanno un limite attorno al milione di cicli di lettura/scrittura, dopo di che... zot! :p
      • pentolino scrive:
        Re: Curiosità
        sì, però se hai sfiga un' hd tradizionale ti può fare zot anche al terzo utilizzo (qualcuno ricorda quella mitica serie di hd IBM deskstar simpaticamente rinominata deathstar?)
        • Il Rompibolle scrive:
          Re: Curiosità
          - Scritto da: pentolino
          (qualcuno
          ricorda quella mitica serie di hd IBM deskstar
          simpaticamente rinominata
          deathstar?)purtroppo si :(
          • il_Mav scrive:
            Re: Curiosità
            Io la ricordo... ho un Deathstar (DTLA) da 30GB che ancora funziona dopo 6-7 anni di vita, mentre alcuni suoi colleghi di altri produttori sono morti nel frattempo. Sicuramente dopo questo messaggio non funzionerà più. :P
      • Stargazer scrive:
        Re: Curiosità
        infatti io non ho ancora capito perche' i produttori intendono imporlo a tutti i costi nell'usarlo usarlo per un OS con relativo swap e accessi continuisembra quasi che più passano gli anni più studiano il modo di limitare la durata di vita
    • pentolino scrive:
      Re: Curiosità
      Per come la vedo io nei computer quello che più facilmente si rompe sono i componenti mobili, proprio per un fatto di attrito, consunzione, dilatazioni e restringimenti in seguito alla produzione di calore etc.Quindi se io dovessi affidare la mia vita ad un hard disk sarebbe senza dubbio (date le tecnologie attualmente sul mercato) di tipo a memoria allo stato solido.Ovviamente questa è la mia opinione personale, mi auguro che la mia vita non dipenda mai da un HD! :-D
      • Infatti.. scrive:
        Re: Curiosità
        Ma il recupero dati in caso di rottura del supporto, è ugualmente fattibile su memorie a stato solido?Per quanto riguarda il discorso sui componenti mobili, quello effettivamente può essere vero: sono più soggetti a rotture.
        • pentolino scrive:
          Re: Curiosità
          a dire il vero non so... è ovvio che le procedure di recupero dati allo stato attuale sono più sofisticate sui supporti magnetici, però se succede (e capita, fidati) che si disallinea la testina e va a sbattere contro i piattelli a 10000 rpm credo ci sia poco da recuperare :-)
          • Pietro scrive:
            Re: Curiosità
            Non mi è mai capitato di dover andare così oltre (solitamente recupero dati cancellati per errore o da dischi formattati, oppure da dischi con problemi nel mbr piuttosto che nella tabella di allocazione). Ma so che, con le tecnologie adatte, è possibile recuperare dati da dischi formattati e sovrascritti fino a 7 (se non di più) volte, da dischi finiti in un incendio o peggio. Credo che una caduta di testina non sia così catastrofica.Ovviamente sto parlando di procedimenti piuttosto costosi.A quanto ne sò l'unico modo per rendere un dato irrecuperabile è portare i piatti del disco a temperature molto molto elevate (in pratica passarlo alla fiamma ossidrica).Non ho mai recuperato dati da una memoria flash però in rete si trovano programmini che promettono sia possibile.Solo non so quanto i dati possano sopravvivere a sovrascritture (dato che non c'è una registrazione fisica ma si tratta di condensatori che vengono caricati o scaricati in base alla necessità) e tantomeno al fuoco.
          • pentolino scrive:
            Re: Curiosità
            sì guarda non so, alla fine l' unico modo per stare relativamente tranquilli è fare backup con un po' di paranoia (come hanno scritto altri).Però credo che nelle navicelle spaziali (dove fare i backup può essere oggettivamente complicato ed il costo non è un problema) utilizzino dischi con memoria allo stato solido, ovviamente più sofisticati di quelli che usiamo noi poveri mortali...Insomma si vedrà tra qualche anno, quando gli hd "solidi" saranno molto diffusi come se la caverà chi avrà avuto un crash... a quel punto potremo dire se sono davero meglio :-)Io ora come ora o un solo file (piccolo) che per me sarebbe un grosso problema perdere: la copia master è su chiave usb, poi ne ho copia in tempo quasi reale su hd fisso (hfs) + copia sporadica su hd esterno (fat32); mi ritengo abbastanza tranquillo anche se va a fuoco la casa perchè la chiavetta è sempre con me. Certo poi che se sono in casa quando va a fuoco allora ho altre priorità rispetto al file suddetto!
          • bontakun88 scrive:
            Re: Curiosità
            io avevo recuperato delle foto dalla scheda di memoria della fotocamera, non sono andato in approfondito ma a quanto ho intuito con le memorie flash quando ci scrivi su i dati vecchi vengo persi; in fondo le memorie flash derivano dalle memorie ram, no?
        • staza scrive:
          Re: Curiosità
          da profano direi pure io che i dischi a stato solido sarebbero i più sicuri...ma a prescindere da questo, se ho necessità di avere sicurezza dei dati, mi faccio due copie o più.... naturalmente parlo per utenza domestica...Hard disk +hd esterno (solido o normale.... da usare solo come back up)+ (eventualmente) masterizzazione su dvd (e poi messo in un cassetto)a livello aziendale, con grandi moli di dati non credo sia pratica una cosa del genere....forse per questo hanno inventato il raid :)
          • Super_Treje scrive:
            Re: Curiosità
            In ambito aziendale si usano i dati su nastri sempre in raid o in multicopia.Per la casa come ultima fonte di backup ci potrebbe essere l'impiego di un buon masterizzatore tipo plextor e di buoni supporti dvd.I dati veramente critici da conservare dovrebbero stare : 1) nella partizione dell'hd di lavoro +2) in un hd esterno fisicamente diverso dall' 1) e possibilmente esterno al pc, se volete anche con un diverso file system +3) 2 copie o su chiavetta usb o su cd/dvd secondo la dimensione del documento e/o la sua praticita', cioe' se il documento non viene mai modificato e' meglio il cd/dvd, mentre se e' normale che debba essere modificato ma al sicuro allora e' meglio le chiavette usb, meglio le 2.0 se i documenti sono grandi. Apparte che oramai sono tutte 2.0 :D4) la paranoia non e' mai troppo poca per la sicurezza di un documento estremamente importante per voi :)
          • Icestorm scrive:
            Re: Curiosità
            - Scritto da: Super_Treje
            Per la casa come ultima fonte di backup ci
            potrebbe essere l'impiego di un buon
            masterizzatore tipo plextor e di buoni supporti
            dvd.
            I dati veramente critici da conservare dovrebbero
            stare :

            1) nella partizione dell'hd di lavoro +Ok...
            2) in un hd esterno fisicamente diverso dall' 1)
            e possibilmente esterno al pc, se volete anche
            con un diverso file systemCondivido pienamente.Infatti uso un NAS esterno della D-Link con HD con file system ext2 (NTFS su PC locale).
            3) 2 copie o su chiavetta usb o su cd/dvd secondo
            la dimensione del documento e/o la sua
            praticita'Periodicamente (ma raramente) travaso i documenti su DVD-RW (duplice dopia).In pratica hai descritto pienamente il backup che mi faccio a casa :-)
          • Cubotreddì scrive:
            Re: Curiosità
            - Scritto da: Icestorm
            Condivido pienamente.
            Infatti uso un NAS esterno della D-Link con HD
            con file system ext2 (NTFS su PC
            locale).Perchè non usi un filesystem journaled se posso chiedertelo?
          • Icestorm scrive:
            Re: Curiosità
            - Scritto da: Cubotreddì
            - Scritto da: Icestorm

            Condivido pienamente.

            Infatti uso un NAS esterno della D-Link con HD

            con file system ext2 (NTFS su PC

            locale).

            Perchè non usi un filesystem journaled se posso
            chiedertelo?Il firmware (aggiornato) del piccolo NAS "DNS-323" della D-Link supporta solo ext2 (prima anche ext3 ma poi hanno tolto il supporto per problemi).Comunque sono lo stesso soddisfatto di quel piccolo scatolotto. Supporta due dischi SerialATA (anche in RAID 0 o 1 volendo) e LAN Gigabit (e costa poco).
          • Infatti.. scrive:
            Re: Curiosità
            Grazie per tutte le info che mi avete fornito.Sicuramente la duplice copia per dati realmente vitali è la soluzione migliore, magari differenziando il tipo di supporto; alla differenziazione del filesystem non ci avevo pensato.Cambiando un pò discorso: dovremmo dunque attenderci un calo di prezzi dei normali HD da 1,8 pollici, visto che probabilmente la domanda di tali dischi calerà...magari non proprio nell'immediato futuro...
          • anonimus scrive:
            Re: Curiosità
            aggiungo un bit di paranoia in più:il contenuto del mio hd è backuppato su un hd esterno che tengo in casa e su un altro uguale al primo che tengo in un'altra casa nel caso che entrino i ladri o vada a fuoco tutto.
          • Sekkyo scrive:
            Re: Curiosità
            Apparentemente i dischi flash sono + sicuri, tuttavia spesso le persone si dimenticano di un dettaglio secondo me importantissimo:le prestazioni.I dischi flash non hanno per niente le stesse prestazioni degli hd tradizionali, il loro punto di forza è la maggiore velocità in fase di lettura casuale di un dato, tuttavia quella di scrittura è decisamente inferiore rispetto a un hd tradizionale.Su un lettore mp3 la cosa non si nota, ma voglio proprio vedere usare un hd flash su un pc casalingo.
          • bontakun88 scrive:
            Re: Curiosità
            siamo solo agli inizi, le velocità cresceranno di sicuro
          • Zanzibar scrive:
            Re: Curiosità
            - Scritto da: Infatti..
            Grazie per tutte le info che mi avete fornito.
            Sicuramente la duplice copia per dati realmente
            vitali è la soluzione migliore, magari
            differenziando il tipo di supporto; alla
            differenziazione del filesystem non ci avevo
            pensato.Per stare veramente tranquilli bisognerebbe differenziare anche il luogo di stoccaggio: ovvero il supporto di backup dovrebbe essere riposto in un altro luogo fisico lontano dal primo, per prevenire problemi in caso di incendi/catastrofi ecc.
    • mimmo77 scrive:
      Re: Curiosità
      I dischi flash sono migliori e più sicuri ma hanno un difetto: possono essere utilizzati entro un determinato numero di cicli di utilizzo, dopodiché non funzionano più. Il cilo di utilizzo è comunque di alcuni anni almeno.
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