Il primo film che si autodistrugge

Il prossimo mese uscirà negli States il primo DVD capace di farsi fuori da solo nell'arco di 48 ore. Il film uscirà contemporaneamente nei cinema e sul mercato home video


Los Angeles (USA) – “Questo DVD si autodistruggerà fra 48 ore”. Sarà più o meno questo l’avvertimento che si troverà scritto sul DVD di “Noel”, un film natalizio a basso costo che negli Stati Uniti verrà proiettato nei cinema in contemporanea all’uscita della versione home video. Per quest’ultima verrà utilizzato uno speciale DVD “a tempo” che, una volta esposto all’aria, diverrà illeggibile dopo circa un paio di giorni.

L’esperimento, fra i primi nel suo genere, sarà condotto da un piccolo distributore cinematografico di Atlanta, Convex Group, con l’intento di espandere la visibilità di un film che rimarrà in programmazione per breve tempo e solo in una decina di città americane.

Noel potrà essere acquistato a partire dal 12 novembre su Amazon ad un prezzo di 4,99 dollari, prezzo dunque simile al costo di un DVD a noleggio. Questo prezzo, secondo Convex, è appunto reso possibile dalla possibilità di equiparare un DVD “con autodistruzione” a un DVD o ad una videocassetta a noleggio.

La tecnologia dei “DVD a tempo” è stata brevettata da FlexPlay Technologies , una società appena acquisita da Convex.

“Una volta scartata la pellicola protettiva, il film potrà essere guardato un numero illimitato di volte entro 48 ore”, ha spiegato Convex. “Questo rappresenta una comoda alternativa ai tradizionali modelli di noleggio, con benefici che includono: nessuna necessità di riportare indietro il film, nessun sopraprezzo per i giorni di ritardo e una perfetta riproduzione su qualsiasi lettore DVD standard”.

La tecnologia di FlexPlay è già stata provata da alcune etichette discografiche americane per la distribuzione di alcuni album di nicchia. Oltre a Convex, in campo cinematografico hanno invece cominciato a mostrare interesse verso i DVD a tempo colossi come Disney, che proprio lo scorso maggio ha annunciato l’avvio dei primi test pilota .

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  • Anonimo scrive:
    Beh certo che usano linux !
    chi mai si fiderebbe a creare un sistema del genere utilizzando un sistema bacato come windows ?E' chiaro che nessun produttore di hw vuole il proprio call center inondato da chiamate di utenti che si vedono il mitico BSOD sul televisore, o che si sono presi l'ultimo virus della settimana.Linux viene scelto perchè FUNZIONA, al contrario dei sw microsoft che SONO TARLATI nelle fondamenta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh certo che usano linux !

      chi mai si fiderebbe a creare un sistema del
      genere utilizzando un sistema bacato come
      windows ?

      E' chiaro che nessun produttore di hw vuole
      il proprio call center inondato da chiamate
      di utenti che si vedono il mitico BSOD sul
      televisore, o che si sono presi l'ultimo
      virus della settimana.

      Linux viene scelto perchè FUNZIONA,
      al contrario dei sw microsoft che SONO
      TARLATI nelle fondamenta.Anche perche' possono modificarlo in qualsiasi punto avendo il codice a disposizione.:|E si evita che la M$ decida, come spesso ha fatto, di integrare il tuo prodotto nel proprio sistema operativo oppure di farti fuori dal mercato decidendo di produrlo al posto tuo.
  • Anonimo scrive:
    Ma una Xbox Moddata no?
    Non so voi, ma io con una spesa tuttosommato abbastanza piccola (i 99 euro di una Xbox) mi sono trovato un sistema assolutamente da paura. Ci ho installato xebian (con freevo) e vari plugin che mi consentono le seguenti cose:0) Default vedere i DVD e giocare i giochi Xboxdopo che ho bootato linux posso :1) Vedere i DivX che stanno fisicamente su una share samba da 200 giga2) Ascoltare gli mp3 che stanno sulla stessa share3) Giocare con xmame tutte le rom che stanno sempre sulla medesima share4) Giocare a doom/quake/quake2 ecc5) Navigare in Internet con Opera dal televisore via telecomando della xboxVi sembra poco? Se non siete capaci a installarlo voi linux sulla xbox fatevelo fare da un amico, oppure fatevi moddare la xbox con un chip e a quel punto non avete bisogno neanche di installare linux, ci sono già degli ottimi programmi homebrew per usare il multimedia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma una Xbox Moddata no?

      dopo che ho bootato linux posso :

      1) Vedere i DivX che stanno fisicamente su
      una share samba da 200 giga.E' possibile con una evolutionx o è meglio installare xebian?
  • Mechano scrive:
    Non c'e' paragone!
    Windows Media Center:Un WinzozzXP con un player multimediale e un paio di driver e interfacce per qualche hardware di I/O particolare, tipo telecomandi multifunzione.Sistema fortemente infarcito di DRM e formati proprietari, pieno di spyware curiosi che vogliono conoscere le nostre preferenze multimediali, con M$ che prende denaro dalle major che saranno ben contente di pagare per accedere a queste informazioni.Prestazioni di questo sistema hobbistiche, con un sistema operativo non realtime chiamato a dover sincronizzare fonti multimediali diverse tra loro e che dovra' fare i salti mortali tra DirectX e DMA da attivare sui dischi per riuscire a fargli tenere il passo degli stream video/audio.Possibilita' di avere documentazione per il development ma solo a pagamento e tool legati alla piattaforma Winzozz.Montavista Linux:Un sistema operativo libero, con un kernel realtime, che supportera' qualsiasi formato libero e non libero ma per i quali verranno forniti i codec, da DivX a Ogg, mp1/2/3/4, avi, wmv non-drm ecc.Disponibilita' ampia di documentazione gratuita e dei codici sorgenti. Possibilita' di portare le esperienze ed il software prodotto per questi sistemi anche a tutti gli altri utenti Linux.Ottime prestazioni audio/video grazie al kernel realtime e al supporto dei produttori di hardware dedicato a questo sistema, con qualche eventuale problema di compatibilita con hardware non espressamene pensato o testato per questa applicazione. Problema che non sussistera' per l'utente hobbistico dato che i sistemi saranno venduti come set-top-box gia' integrati e testati.Linux in tutti i campi in cui si sta diffondendo sta dimostrando qualita', prestazioni e flessibilita'. Se continua cosi' non ci sara' piu' spazio per i sistemi proprietari.Micro$oft vende fuffa col fiocco e le luci colorate, Linux sta delineando il futuro dell'informatica e dell'elettronica di consumo.Insomma io, se mai ne comprero' uno, aspettero' volentieri il secondo. Il primo lo lascio agli utenti ignoranti e sprovveduti.--Saluti. Mr. Mechanomechano(at)punto-informatico(dot)it
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' PROPRIO paragone!

      Windows Media Center:Sistema su cui funzionerà tutto al primo colpo, salvo poi piantarsi o riempirsi di virus quando lo usa lo zio Pino.Su cui girerà sempre un mare di sw di ottimo livello, più tutto quello multipiattaforma scritto dalla comunità open.Su cui le protezioni come sempre saranno il solito segreto di Pulcinella aggirabile da chiunque.
      Montavista Linux:Sistema per cui nessun formato commerciale sarà rilasciato, o sarà rilasciato closed e a pagamento, in compenso monterà protezioni efficaci e non aggirabili quindi i furbastri lo lasceranno perdere.Disponibilità di documenatzione e codici sorgenti, in tutto un gadzillione di volte la Biblioteca di Alessandria, che nessuno leggerà mai e di cui sicuramente salterà una parte che avrebbe dovuto leggere ma non poteva immaginarlo che c'entrasse con quello che cercava, anche perchè era disponibile solo in Polacco o in Tracamano.Prestazioni della gui orrende a causa della sua struttura client server, ovviamente GUI più veloci e integrate sono disponibili a pagamento e spesso closed.Un gadzillione di formati di installer (per sw e hw, non vorrai mica avere un sistema aperto solo per farci quello che ilò venditore ha deciso, CRIBBIO!), e ogni singola cosa che serve scaricabile liberamente (a parte tutte quelle che i produttori vorranno vendere, open free, implementando in stile Sun o IBM delle protezioni serie e non aggirabili) in un gadzillione di formati diversi moltiplicato per un gadzillione di distro diverse moltiplicato per un gadzillione di minor release diverse moltiplicato per un gadzillione di casi speciali (ma comunque non temere, sono documentati nel gadzillione di righe di documentazione e se non sono documentati ci arrivi analizzando un gadzillione di righe di codice scritte da 100 diversi programmatori con stile del tutto differente, benveniuto!), di cui ovviamente un gadzillione funzionerà e un gadzillione no, ma del primo gadzillione solo una parte funziona veramente.
      Linux in tutti i campi in cui si sta
      diffondendo sta dimostrando qualita',
      prestazioni e flessibilita'. Se continua
      cosi' non ci sara' piu' spazio per i sistemi
      proprietari."Linux" sta lavorando bene perchè deve fare concorrenza e diffondersi, purtroppo ci sono tipologie di progetto che una comunità open riesce a portare avanti bene ed altre meno, se i sistemi *x based dovessero spazzare via Windows molto probabilemnet Apple, IBM, Sun e altri che ora come ora collaborano molto positivamente con la comunità open source non ci metterebbero nulla a fare leva sui loro installer proprietari, paccettizzatori proprietari, gui proprietarie, formati ed emulatori proprietari ecc... per relegare le distribuzioni open alle cantine e battagliarsi sul mercato tra le loro distribuzioni fortemente personalizzate e infarcite di sw killer app proprietario (e che supporterà il loro hw proprietario o, come è più probabile nel settore desk facendo accordi sullo sviluppo dei drivers con i vari produttori hw, ati anyone?) fino a che non rimane solo il nuovo monopolista
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
        - Scritto da: Anonimo

        Windows Media Center:
        Sistema su cui funzionerà tutto al
        primo colpo, salvo poi piantarsi o riempirsi
        di virus quando lo usa lo zio Pino.
        Su cui girerà sempre un mare di sw di
        ottimo livello, più tutto quello
        multipiattaforma scritto dalla
        comunità open.
        Su cui le protezioni come sempre saranno il
        solito segreto di Pulcinella aggirabile da
        chiunque.


        Montavista Linux:
        Sistema per cui nessun formato commerciale
        sarà rilasciato, o sarà
        rilasciato closed e a pagamento, in compenso
        monterà protezioni efficaci e non
        aggirabili quindi i furbastri lo lasceranno
        perdere.
        Disponibilità di documenatzione e
        codici sorgenti, in tutto un gadzillione di
        volte la Biblioteca di Alessandria, che
        nessuno leggerà mai e di cui
        sicuramente salterà una parte che
        avrebbe dovuto leggere ma non poteva
        immaginarlo che c'entrasse con quello che
        cercava, anche perchè era disponibile
        solo in Polacco o in Tracamano.
        Prestazioni della gui orrende a causa della
        sua struttura client server, ovviamente GUI
        più veloci e integrate sono
        disponibili a pagamento e spesso closed.
        Un gadzillione di formati di installer (per
        sw e hw, non vorrai mica avere un sistema
        aperto solo per farci quello che ilò
        venditore ha deciso, CRIBBIO!), e ogni
        singola cosa che serve scaricabile
        liberamente (a parte tutte quelle che i
        produttori vorranno vendere, open free,
        implementando in stile Sun o IBM delle
        protezioni serie e non aggirabili) in un
        gadzillione di formati diversi moltiplicato
        per un gadzillione di distro diverse
        moltiplicato per un gadzillione di minor
        release diverse moltiplicato per un
        gadzillione di casi speciali (ma comunque
        non temere, sono documentati nel gadzillione
        di righe di documentazione e se non sono
        documentati ci arrivi analizzando un
        gadzillione di righe di codice scritte da
        100 diversi programmatori con stile del
        tutto differente, benveniuto!), di cui
        ovviamente un gadzillione funzionerà
        e un gadzillione no, ma del primo
        gadzillione solo una parte funziona
        veramente.


        Linux in tutti i campi in cui si sta

        diffondendo sta dimostrando qualita',

        prestazioni e flessibilita'. Se continua

        cosi' non ci sara' piu' spazio per i
        sistemi

        proprietari.
        "Linux" sta lavorando bene perchè
        deve fare concorrenza e diffondersi,
        purtroppo ci sono tipologie di progetto che
        una comunità open riesce a portare
        avanti bene ed altre meno, se i sistemi *x
        based dovessero spazzare via Windows molto
        probabilemnet Apple, IBM, Sun e altri che
        ora come ora collaborano molto positivamente
        con la comunità open source non ci
        metterebbero nulla a fare leva sui loro
        installer proprietari, paccettizzatori
        proprietari, gui proprietarie, formati ed
        emulatori proprietari ecc... per relegare le
        distribuzioni open alle cantine e
        battagliarsi sul mercato tra le loro
        distribuzioni fortemente personalizzate e
        infarcite di sw killer app proprietario (e
        che supporterà il loro hw
        proprietario o, come è più
        probabile nel settore desk facendo accordi
        sullo sviluppo dei drivers con i vari
        produttori hw, ati anyone?) fino a che non
        rimane solo il nuovo monopolistaTanti io userò sempre la debian...che facciano quello che vogliono.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
          - Scritto da: Anonimo

          Tanti io userò sempre la debian...che
          facciano quello che vogliono.Mi sembra corretto e coerente. Montavista è in effetti una distribuzione Linux proprietaria. Paragonabile a Windows!Io comunque andrò su Windows MPC perchè non ho voglia e tempo di rompermi le scatole.
      • Mechano scrive:
        Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
        - Scritto da: Anonimo

        Windows Media Center:
        Sistema su cui funzionerà tutto al
        primo colpo, salvo poi piantarsi o riempirsi
        di virus quando lo usa lo zio Pino.
        Su cui girerà sempre un mare di sw di
        ottimo livello, più tutto quello
        multipiattaforma scritto dalla
        comunità open.
        Su cui le protezioni come sempre saranno il
        solito segreto di Pulcinella aggirabile da
        chiunque.Protezioni aggirabili? Quali quelle DRM? Assolutamente! Anzi la strada che stanno seguendo i produttori di software e le major del multimedia e' farsi i cazzi tuoi. Nel senso che il software dovra' essere attivato via internet, dovrai passare tuoi dati riservati, non potrai usare activation key "regalate" e non potrai copiare un filmatino o una canzone a tuo cugino.

        Montavista Linux:
        Sistema per cui nessun formato commerciale
        sarà rilasciato, o sarà
        rilasciato closed e a pagamento, in compenso
        monterà protezioni efficaci e non
        ...
        Un gadzillione di formati di installer (per
        sw e hw, non vorrai mica avere un sistema
        aperto solo per farci quello che ilò
        ...
        gadzillione di righe di codice scritte da
        100 diversi programmatori con stile del
        tutto differente, benveniuto!), di cui
        ovviamente un gadzillione funzionerà
        e un gadzillione no, ma del primo
        gadzillione solo una parte funziona
        veramente.Assolutamente! Gia' con i PDA Linux c'e' un'ampia scelta di soluzioni tra quelle che piu' ti aggradano. I problemi nascono se si vuole qualcosa di diverso da cio' che viene dato in bundle con l'hardware. Yopi e Zaurus per esempio funzionano molto bene con la versione di Linux fornita dal produttore, ma esistono almeno altre 3 versioni di Linux li installabili per chi vuole qualcosa di diverso e di specifico.Con Linux ci saranno sempre piu' possibilita' di scelta, ossia seguire il produttore con una scatola "chiusa" e pronta all'uso appena attaccata la spina. E questa non e' tanto diversa dalla soluzione proposta da M$. O smanettarci dentro se si e' in grado di farlo. E questo il prodotto M$ non te lo permettera' mai.Io sinceramente preferisco poter scegliere.
        "Linux" sta lavorando bene perchè
        deve fare concorrenza e diffondersi,
        purtroppo ci sono tipologie di progetto che
        una comunità open riesce a portareLinux non deve fare concorrenza a nessuno. Il diffondersi non e' una necessita' di marketing ma una scelta di chi lo ha adottato. Si diffonde perche' sempre piu' gente lo desidera, desidera essere libera di scegliere e non trova adeguata alle proprie esigenze o troppo opprimente l'alternativa del solito monopolista.
        avanti bene ed altre meno, se i sistemi *x
        based dovessero spazzare via Windows moltoTutte elucubrazioni personali!X non e' lento, l'approccio client/server su una macchina in cui la grafica gira in locale non utilizza un incapsulamento su protocolli di rete, in locale X non usa TCP ma il concetto di pipe Unix. E' da molto tempo che e' stata migliorata l'efficienza di questo approccio e i driver che hanno un corrispondente DRI nel kernel sono in grado di prestazioni identiche o anche superiori a quelle delle DirectX. Con la differenza che l'approccio e' standard su ogni Unix che usa questa tecnica.La riproduzione di uno stream video su uno Unix non necessita di velocita' elevate dei chip grafici perche' la tecnica e' quella di fornire una finestra con un colore "neutro" da "genlockare" perche' ne venga "proiettata" la fonte video.In tutto l'hardware moderno codifica e decodifica mpeg viene fatta da un chip custom integrato ormai in tutte le GPU, l'uscita di questo chip che e' la decodifica video (DVD, MPEG ecc.) viene genlockata nella finestra di output.Io a parita' di hardware ho sempre trovato piu' performante Xine ed MPlayer su Linux che il Winzozz Media Player.E poi dato che con Linux in questa applicazione hai un sistema operativo realtime si aprono le porte ad una miriade di altre applicazioni ed una qualita' superiore. Ormai Linux e' tecnicamente superiore a qualsiasi sistema proveniente da Redmond.--Mr. Mechano--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
          - Scritto da: Mechano

          Anzi la strada che stanno
          seguendo i produttori di software e le major
          del multimedia e' farsi i cazzi tuoi. Nel
          senso che il software dovra' essere attivato
          via internet, dovrai passare tuoi dati
          riservati, non potrai usare activation key
          "regalate" e non potrai copiare un filmatino
          o una canzone a tuo cugino.Dove l'hai letto? Hai mai sentito qualcuno che ha dovuto dare dati riservati?

          Assolutamente! Gia' con i PDA Linux c'e'
          un'ampia scelta di soluzioni tra quelle che
          piu' ti aggradano. I problemi nascono se si
          vuole qualcosa di diverso da cio' che viene
          dato in bundle con l'hardware.Ma guarda un po'. Posso scegliere ma solo quello che mi si vuole farmi scegliere altrimenti ci sono dei "problemi". Utile.
          Linux non deve fare concorrenza a nessuno.
          Il diffondersi non e' una necessita' di
          marketing ma una scelta di chi lo ha
          adottato.Dillo a IBM, sentiamo che ti rispondono.
          E' da molto
          tempo che e' stata migliorata l'efficienza
          di questo approccio e i driver che hanno un
          corrispondente DRI nel kernelParli di quelli nvidia,che si fanno beffe della GPL con il benepacito delle FSF?
          La riproduzione di uno stream video su uno
          Unix non necessita di velocita' elevate dei
          chip grafici perche' la tecnica e' quella di
          fornire una finestra con un colore "neutro"
          da "genlockare" perche' ne venga
          "proiettata" la fonte video.Leggi un buon libro alla voce genlock.
          In tutto l'hardware moderno codifica e
          decodifica mpeg viene fatta da un chip
          custom integrato ormai in tutte le GPU,Ah sì? E i codec allora a che servono?
          Io a parita' di hardware ho sempre trovato
          piu' performante Xine ed MPlayer su Linux
          che il Winzozz Media Player.Performante? Cioè il video va più forte? Spiega, spiega che sono curioso.
          E poi dato che con Linux in questa
          applicazione hai un sistema operativo
          realtimeLinux è RT come mia nonna sulla carrozzella.
          • doppiaemme scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            Ciao,sulla diatriba sul decoding non ho niente da dire x' non ne so nulla o comunque meno di voi.Il kernel vanilla di linux non è realtime ma penso che l'autore del post si riferisse alle patch per renderlo realtime o al fatto che montavista linux ha un kernel real time.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: doppiaemme
            Ciao,
            sulla diatriba sul decoding non ho niente da
            dire x' non ne so nulla o comunque meno di
            voi.
            Il kernel vanilla di linux non è
            realtime ma penso che l'autore del post si
            riferisse alle patch per renderlo realtime o
            al fatto che montavista linux ha un kernel
            real time.ci sono progetti portati avanti da alcuni professori universitari per rendere il kernel di Linux Real-time
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Anonimo
            ci sono progetti portati avanti da alcuni
            professori universitari per rendere il
            kernel di Linux Real-timeMi sa che sei rimasto un po' indietro. Ci sono varie patch per renderlo realtime e ci sono microkernel che sostituendosi al kernel centrale ma mantenendo le glibc e tutto il sistema posix lo rendono un Linux realtime a tutti gli effetti fuori dalle altre distribuzioni ma mantenendo la compatibilita' software e di init.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' PROPRIO paragone!

          La comunità open è solo
          sfruttata in questo senso, oggi ci sono
          tanti investimenti (divisioni di
          programmatori messe a disposizione,
          pubblicità, recensioni addomesticate)
          domani niente vieta di distribuire killer
          apps rigorosamente chiuse e incompatibili
          con altre distro.Anche oggi nessuno lo vieta...com'è che chiunque si guarda bene dal realizzarle?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!

            Anche oggi nessuno lo vieta...com'è
            che chiunque si guarda bene dal realizzarle?Perchè non avrebbe ancora senso, prima ci si diffonde, dopo si guadagna. E comunque apps closed ci sono già e hanno abituato una buona fetta di utenti linux ad usarle, ma in qualunque momento possono usarle come teste di ponte per favorire il loro unix zeppo di bundle closed e commerciale rispetto ai lavori portati avanti dalla comunità open, senza che il contrario valga (la gpl non mi dice cosa posso mettere o non mettere nella distribuzione...).Ora, io non sono contro al closed e/o al pagamento per forza, anzi, ma il problema è che mi dispiacerebbe vedere riporposta la situazione dei sistemi high end in quelli home, tanti sistemi con hw proprietario o bundle hw fortemente personalizzato, con (ottimi, per carità) sistemi che possono ANCHE mettersi daccordo a dialogare, ma che in realtà sono un recinto ben preciso da cui il cliente non può uscire con costi e difficoltà tecniche tanto contenuti...Insomma, credo che sia peggio di un monopolio un oligopolio con i clienti legati in tante distribuzioni diverse che richiedono contratti diversi e diversi prodotti (closed, ma killerapps a cui difficilmente rinuncerà l'utente medio), dato che è assolutamente possibile, anche basando questi lavori su linux creare sistemi blindati e con parti "essenziali" o cumunque molto commerciabili closed e non free.Questa è la mia paura per il futuro dell'O.S., che su alcuni progetti la comunità open, per cause strutturali, resti indietro, mentre alcuni "furbi" prendono il meglio e chiudono di fatto (ma senza uscire dai termini della gpl) le loro distro costringendo l'utente, come nel mercato highend, a sottostare a tanti monopoli di fatto, nona concorrenza perchè non è economicamente nè tecnicamente conveniente per l'utente medio uscire dalla strada tracciata e quindi la concorrenza non viene favorita nemmeno essendoci più attori dimercato.Ovviamente tutto questo potrebbe anche non accadere, ma mi preoccupano le lacune di prodotti free in alcuni settori dove una forte organizzazione ed una chiara strategia di base è necessaria: giochi, grandi progetti per grafica, ufficio e video USABILI, una gui e server grafico all'altezza i quelli non free per unix.Dopotutto lo stesso Torvalds ha detto da poco che Linux su desktop si vedrà seriamente tra 10 anni (e confermo, box diverso da desktop), che OO è un ammasso dicodice malgestito, e confermo (per quel che vale la mia impressione rispetto a quella di Trovalds), aggiungo che cinellera NON è e non sarà un prodotto di editingper le masse, che GIMP come interfaccia altro che 10 anni per essere usabile come un "modesto" paintshop pro ecc ecc ecc (ecco da dove vengono quei 10 anni di Linus), quindi ho paura che in quei 10 anni qualche volpone di IBM, Sun, Apple, imponga le sue killer apps e releghi le distro totalmente open al solito 1-2%
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Anonimo

            Anche oggi nessuno lo
            vieta...com'è

            che chiunque si guarda bene dal
            realizzarle?
            Perchè non avrebbe ancora senso,
            prima ci si diffonde, dopo si guadagna.
            E comunque apps closed ci sono già e
            hanno abituato una buona fetta di utenti
            linux ad usarle, ma in qualunque momento
            possono usarle come teste di ponte per
            favorire il loro unix zeppo di bundle closed
            e commerciale rispetto ai lavori portati
            avanti dalla comunità open, senza che
            il contrario valga (la gpl non mi dice cosa
            posso mettere o non mettere nella
            distribuzione...).
            Ora, io non sono contro al closed e/o al
            pagamento per forza, anzi, ma il problema
            è che mi dispiacerebbe vedere
            riporposta la situazione dei sistemi high
            end in quelli home, tanti sistemi con hw
            proprietario o bundle hw fortemente
            personalizzato, con (ottimi, per
            carità) sistemi che possono ANCHE
            mettersi daccordo a dialogare, ma che in
            realtà sono un recinto ben preciso da
            cui il cliente non può uscire con
            costi e difficoltà tecniche tanto
            contenuti...
            Insomma, credo che sia peggio di un
            monopolio un oligopolio con i clienti legati
            in tante distribuzioni diverse che
            richiedono contratti diversi e diversi
            prodotti (closed, ma killerapps a cui
            difficilmente rinuncerà l'utente
            medio), dato che è assolutamente
            possibile, anche basando questi lavori su
            linux creare sistemi blindati e con parti
            "essenziali" o cumunque molto commerciabili
            closed e non free.
            Questa è la mia paura per il futuro
            dell'O.S., che su alcuni progetti la
            comunità open, per cause strutturali,
            resti indietro, mentre alcuni "furbi"
            prendono il meglio e chiudono di fatto (ma
            senza uscire dai termini della gpl) le loro
            distro costringendo l'utente, come nel
            mercato highend, a sottostare a tanti
            monopoli di fatto, nona concorrenza
            perchè non è economicamente
            nè tecnicamente conveniente per
            l'utente medio uscire dalla strada tracciata
            e quindi la concorrenza non viene favorita
            nemmeno essendoci più attori
            dimercato.
            Ovviamente tutto questo potrebbe anche non
            accadere, ma mi preoccupano le lacune di
            prodotti free in alcuni settori dove una
            forte organizzazione ed una chiara strategia
            di base è necessaria: giochi, grandi
            progetti per grafica, ufficio e video
            USABILI, una gui e server grafico
            all'altezza i quelli non free per unix.
            Dopotutto lo stesso Torvalds ha detto da
            poco che Linux su desktop si vedrà
            seriamente tra 10 anni (e confermo, box
            diverso da desktop), che OO è un
            ammasso dicodice malgestito, e confermo (per
            quel che vale la mia impressione rispetto a
            quella di Trovalds), aggiungo che cinellera
            NON è e non sarà un prodotto
            di editingper le masse, che GIMP come
            interfaccia altro che 10 anni per essere
            usabile come un "modesto" paintshop pro ecc
            ecc ecc (ecco da dove vengono quei 10 anni
            di Linus), quindi ho paura che in quei 10
            anni qualche volpone di IBM, Sun, Apple,
            imponga le sue killer apps e releghi le
            distro totalmente open al solito 1-2%Io a volte non capisco...Io so quali software usare, e una volta installata la mia debian sono a posto.Stessa cosa per alcuni computer sui quali lavoro.A questo punto, che la debian (o la distribuzione X) diventi la più usata della terra o meno, ma chi se ne frega!CHi se ne frega se IBM utilizzerà applicazioni prima free e poi closed per "ingabbiare" utenti...io non la uso, e nessuno mi obbliga a farlo.Chi se ne frega se linux avrà un desktop ai livelli del mac fra 10 anni...ma anche se l'avesse tra 1000 di anni, io vivo lo stesso benissimo con il kde attuale.Non capisco le persone che vogliono vedere linux diventare una macchina per far soldi tipo windows...ma a voi, cosa viene in tasca?Linux c'è ed è libero..che ognuno ci faccia quello che meglio crede, e viviamo tutti in pace.
          • Mechano scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Anonimo
            Linux c'è ed è libero..che
            ognuno ci faccia quello che meglio crede, e
            viviamo tutti in pace.Ma infatti sembrano solo astroturfer spargitori di FUD!!!Linux e' libero, di tutto il suo software migliore ci sono i sorgenti. Ogni giorno esce altro software ancora migliore, e quello che c'e' viene migliorato ulteriormente.Sta guadagnando terreno in ogni settore ed e' entrato in altri dove non si era mai visto o non ci si sarebbe mai aspettato di trovarcelo.Le aziende ci credono e lo adottano perche' non gli costa nulla prenderlo e personalizzarlo o crearci sopra applicazioni di qualita'. E sara' sempre meglio.Micro$oft non sa piu' cosa inventarsi e in quale settore infilarsi o diciamo riciclarsi per poter continuare a fagocitare milioni di $$ e mantenere la sua enorme struttura.E dovunque arrivi e ci voglia mettere il suo Winzozz gli rode il cu.o perche' ci trova sempre qualche Linux a mostrare a tuti come si puo' fare tutto quello che fa Winzozz, farlo meglio e ad un costo inferiore.C'e' poco da fare, il declino e l'insoddisfazione nei confronti di quest'azienda e dei suoi prodotti e' iniziato, e io me la godo dalla mia scrivania e dal mio Linux che ogni giorno diventa sempre migliore, sempre piu' libero e sempre piu' diffuso.--Mr. Mechanomechano(at)punto-informatico(dot)it
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!

            Linux e' libero, di tutto il suo software
            migliore ci sono i sorgenti. Ogni giorno
            esce altro software ancora migliore, e
            quello che c'e' viene migliorato
            ulteriormente.Ti faccio un esempio, apple collabora attivamente e positivamente con la comunità open source.Rilascia OSX, con una gui che spacca come prestazioni e features se paragonata al server grafico e gui di linux, rilascia ilife, applicazioni buone E semplici da usare, che spaccano se paragonate, per un uso home, a cinellera, oo e gimp, con un pacchettizzatore che chiunque altro se lo sogna.Risultato sotto gli occhi di tutti, quante possibilità ci sono che ad OSX qualcuno preferisca una alternativa totalmente open basata sullo stesso kernel e che dia effettivamente strumenti e gui e pacchettizzatore di qualità paragonabile?Se IBM, Sun , Suse, fanno lo stesso, Linux potrebbe ancheprendere il 90% di mercato, diviso tra tanti attori che potrebbero benisimo imporre software gui e pacchettizzatori proprietari.Le distro realmente open alla fine si troverebbero ad avere lo stesso market share di oggi perchè non potrebbero usufruire delle killer apps e dehgli accordi commerciali di questi grandi produttori.Sempre restando nella legalità per la GPL questi possono benissimo blindare i loro prodotti al punto che per passare ad un concorrente uno debba rifare tutto o quasi, come nel mondo high end, e così imporre non uno ma tanti monopoli, tanto al cliente non conviene economicamente e tecnicamente andarsene, e l'alternativa free continua a coprire solo le esigenze di pochi.Perchè i produttori di hw tirano indietro? perchè così non possono più spingere sulla rottamazione quando vogliono, per questo cercano accordi privilegiati con M$, IBM e gli altri, in cambio del supporto su quel sistema.Insomma, se non l'hai capito sto semplicemente dicendo che queste aziende, anche considerati i vincoli della gpl e il potere effettivo della comunità open di dare alternative proponibili, possono benissimo presentare il conto alla massa dei clienti come e quando vogliono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Mechano
            Le aziende ci credono e lo adottano perche'
            non gli costa nulla prenderlo e
            personalizzarlo o crearci sopra applicazioni
            di qualita'. E sara' sempre meglio.Tu mi sa che non hai molto chiaro il concetto di costo e il concetto di azienda. I prodotti open-source hanno un TCO pari e talvolta superiore a quello del software closed (escludendo eventuali costi di licenza).
          • Mechano scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Anonimo
            Tu mi sa che non hai molto chiaro il
            concetto di costo e il concetto di azienda.
            I prodotti open-source hanno un TCO pari e
            talvolta superiore a quello del software
            closed (escludendo eventuali costi di
            licenza).E tu credi alle panzanate che dice M$ su TCO dei suoi prodotti.L'ultimo confronto che ha fatto e' stata smascherata e messa con le chiappe al vento, perche' aveva confrontato un sistema Win2003Server con un server di fascia media con un server Linux di IBM di fascia alta.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!
            - Scritto da: Mechano
            E tu credi alle panzanate che dice M$ su TCO
            dei suoi prodotti.Non c'è bisogno di basarsi sulle panzanate di tizio o di caio, basta fare due conti.A meno che tu non voglia prendere in considerazione manutenzione, formazione, acquisizione know-how, ecc... in questo caso non parliamo più di un'azienda, ma di un branco di farfalloni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non c'e' PROPRIO paragone!

            Linux c'è ed è libero..che
            ognuno ci faccia quello che meglio crede, e
            viviamo tutti in pace.Spiegalo a Torvalds allora. Una box è cosa ben diversa da un desk, nuove apps interessanti da provare sono all'ordine del giorno, e la maggior parte dei clienti lo vorrà fare e fare con un pacchettizzatore non buono, ottimo, non con apt-get rpm e mille altri formati, per mille distro diverse, per mille casi speciali diversi, o con sh di installazione, con linee comando per lanciare un setup grafico (controsenso), ... nuovo hw appena appena uscito ci sarà sempre, e la maggior parte della gente vorrà avere subito i driver per provarlo (o perchè glielo attacca l'amico o lo impone il capo) e anche quelli con un bell'installer...... le killer apps la gente le vuole, sei contento di OO, sei contento di Gimp e cinellera? meglio, e buona camicia a tutti, ma io no (per quel che conta), Linus no, il cliente medio no, non hanno una qualità E usabilità sufficiente.per questo Linus parla di 10 anni per passare dall'ottica box (o server, o macchine per destinazione specifica...) a quella desk, e il rischio che nel frattempo IBM, Sun, Apple, SUSE ecc se ne approfittino per fare le loro distro killer e relegare le vere distro puramente open al solito 1-2% c'è ed è concreto. Che poi l'1-2% sia contento di quello che ha non ci piove! Senza tirare in ballo poi eventuali balletti sui brevetti e licenze e cose del genere che solo gli uffici legali delle grosse ditte avranno tempo e denaro per affrontare, a discapito delle distro che rimarranno libere.Insomma, mi sembra tanto che oggi molte aziende molto collaborative stiano ingrassando il tacchino (ops, pinguino) in vista del giorno del ringraziamento, attingendo a piene mani dalla buona fede e dalle idee della comunità.Ovviamente spero di sbagliarmi, o se il monopolio sarà sostituito da un oligopolio blindato e oneroso come nel segmento high end, di potermi fare bastare quello che basta all'1-2% di "openari".
    • eagleone scrive:
      Re: Non c'e' paragone!
      ...ci sei andato giù pesante!!!! :D:D:DBye ;) (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non c'e' paragone!
        - Scritto da: eagleone
        ...ci sei andato giù pesante!!!!
        :D:D:D


        Bye ;) (linux)Già, talmente pesante da far capire che si tratta solo di (troll)ate.Il 90% di quello che ha detto sono forzature o FUDding bieco. Il restante 10% è titolo e firma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' paragone!

      lo lascio agli utenti ignoranti e
      sprovveduti.

      --
      Saluti.
      Mr. Mechano
      mechano(at)punto-informatico(dot)itIl secondo lo lascio agli utenti saccenti e cafoni
      • Mechano scrive:
        Re: Non c'e' paragone!
        - Scritto da: Anonimo

        lo lascio agli utenti ignoranti e

        sprovveduti.



        --

        Saluti.

        Mr. Mechano

        mechano(at)punto-informatico(dot)it

        Il secondo lo lascio agli utenti saccenti e
        cafoniNon e' la prima volta che qualcuno mi dia del maleducato o del cafone.Ma e' strano che questo avvenga quando uso i termini Winzozz, Wincess, Micro$ozz, sistemi operativi porcherie, programmi di merda ecc.Cafone e maleducato lo potrebbe essere una persona che si rivolge con termini poco educati od offensivi nei confronti di altri interlocutori in rapporti sociali.Ora io non ho offeso nessuno, ma ho solo usato nomignoli e termini offensivi solo nei fronti di prodotti commerciali. Windows e' un prodotto commerciale, e come mi capita spesso di sentire chiamare la Ford Ka' auto saponetta o le pesanti e poco agili moto custom dei cancelli di ferro, Winzozz non e' ne piu' ne meno che un nomignolo per un prodotto commerciale.Ora dove sta la cafonaggine e la maleducazione per non avere offeso nessuno ma avere creato nomignoli e spregiativi per oggetti del commercio?--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' paragone!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' paragone!

          Non e' la prima volta che qualcuno mi dia
          del maleducato o del cafone.
          Ma e' strano che questo avvenga quando uso i
          termini Winzozz, Wincess, Micro$ozz, sistemi
          operativi porcherie, programmi di merda ecc.

          Cafone e maleducato lo potrebbe essere una
          persona che si rivolge con termini poco
          educati od offensivi nei confronti di altri
          interlocutori in rapporti sociali.

          Ora io non ho offeso nessuno, ma ho solo
          usato nomignoli e termini offensivi solo nei
          fronti di prodotti commerciali. Windows e'
          un prodotto commerciale, e come mi capita
          spesso di sentire chiamare la Ford Ka' auto
          saponetta o le pesanti e poco agili moto
          custom dei cancelli di ferro, Winzozz non e'
          ne piu' ne meno che un nomignolo per un
          prodotto commerciale.
          Ora dove sta la cafonaggine e la
          maleducazione per non avere offeso nessuno
          ma avere creato nomignoli e spregiativi per
          oggetti del commercio?

          --
          Mr. MechanoCito "lo lascio agli utenti ignoranti e sprovveduti"se danno dell'ignorante e sprovveduto a te lo prendicome un complimento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'e' paragone!
      - Scritto da: Mechano
      Windows Media Center:
      Un WinzozzXP con un player multimediale e un
      paio di driver e interfacce per qualche
      hardware di I/O particolare, tipo
      telecomandi multifunzione.
      Sistema fortemente infarcito di DRM e
      formati proprietari, pieno di spyware
      curiosi che vogliono conoscere le nostre
      preferenze multimediali, con M$ che prende
      denaro dalle major che saranno ben contente
      di pagare per accedere a queste
      informazioni.
      Prestazioni di questo sistema hobbistiche,
      con un sistema operativo non realtime
      chiamato a dover sincronizzare fonti
      multimediali diverse tra loro e che dovra'
      fare i salti mortali tra DirectX e DMA da
      attivare sui dischi per riuscire a fargli
      tenere il passo degli stream video/audio.
      Possibilita' di avere documentazione per il
      development ma solo a pagamento e tool
      legati alla piattaforma Winzozz.Mi fermo qui perché mi piace parlare di quello che conosco.Le tue sono semplicemente esternazioni piene di livore aprioristico.Il Windows Media Center è una versione di Windows abbinata ad un hardware specifico (tanto è vero che viene venduto solamente in modalità OEM). Come tale è ottimizzato per quell'hardware esattamente come lo è un qulunque sistema che viene montato su uno qualsiasi dei tuoi strumenti di elettronica di consumo: videoregistratore, DVD player, televisore, amplificatore etc. etc.Il vantaggio (e scusa se è poco) è che essendo di base un Windows puoi svilupparci sopra applicazioni con la stessa semplicità con cui lo fai per Windows XP. Prova a pensare di sviluppare per customizzare il comportamento del tuo videoregistratore o DVD player e ti rendi subito conto delle potenzialità. Ma oggi nessun videoregistratore (nemmeno gli ultimi digital video recorder di Philips, Sony o Pioneer) o DVD player evoluto (per esempio i Kiss) ti consentono di svilupparci o di customizzare. Lì sì che siamo davanti a qualcosa di "proprietario". I formati che leggono o le funzioni che implementano sono decise in modo insindacabile dai produttori. E nemmeno pagando riesci a uscirne. Ma non sento nessuno lamentarsi, come mai? Eppure il loro share di mercato è molto più grande di quello di Windows Media Center. Non sarà che siete un po' prevenuti?Per quanto riguarda i formati, con Windows Media Center, se vi sono i codec per WMP 10, puoi visualizzare quello che vuoi. E ti dò una notizia: Windows Media Center non blocca l'esecuzione di nessun contenuto "sospetto" (MP3, DivX o altro), ho testato di persona. Il DRM significa che, oltre ai formati non protetti, sei in grado di ascoltare contenuti protetti digitalmente, cosa che non con tutti i player puoi fare.In più, se sei capace di scrivere un codec (e puoi farlo senza bisogno di pagare strumenti particolari a Microsoft, perché la documentazione in merito è pubblica sul sito di Microsoft e svilupparli con il compilatore che ti piace di più) puoi vederti tutti i formati che vuoi.In quanto al conoscere le tue preferenze multimediali, personalmente sono contento di sapere che c'è qualcuno che verifica quali sono i miei gusti per rendermi disponibili prodotti che li soddisfano: poi starà a me verificare se voglio comprarli o no. Considera, in più, che nessuno è in grado di collegarti al Windows Media Center da cui scarichi se non incrocia le informazioni con l'ISP che ti vende la connessione a internet. Comunque, se sei così paranoico da ritenere una intrusione nel tuo privato una semplice indagine di mercato anonima, puoi sempre disattivare la funzione. Con i Kiss che scaricano i codec in automatico o con il mio decoder Sky collegato alla linea telefonica non sono in grado di effettuare questo tipo di scelta.Sulle considerazioni in merito al real-time sorvolo in quanto non credo che un sistema operativo usato in tutto il mondo per le attività più varie (dalla console per videogiocare al bancomat, dal client del call center al chiosco per le informazioni, dalla workstation del progettista al laptop del promotore finanziario) non credo proprio debba essere difeso da accuse di inadeguatezza soprattutto se fatte unicamente per il gusto di buttare merda su Microsoft. E poi non mi pare proprio che Linux sia un sistema real-time senza modifiche al kernel, che comunque lo farebbero diventare qualcosa di diverso da Linux.
      • Mechano scrive:
        Re: Non c'e' paragone!
        - Scritto da: Anonimo
        Per quanto riguarda i formati, con Windows
        Media Center, se vi sono i codec per WMP 10,
        puoi visualizzare quello che vuoi. E ti
        dò una notizia: Windows Media Center
        non blocca l'esecuzione di nessun contenuto
        "sospetto" (MP3, DivX o altro), ho testato
        di persona. Il DRM significa che, oltre ai
        formati non protetti, sei in grado di
        ascoltare contenuti protetti digitalmente,
        cosa che non con tutti i player puoi fare.Mi interessano poco i contenuti protetti. La diffusione di questo sistema con i suoi formati DRM-izzati e' cio' che causera' la chiusura dei formati multimediali e la fornitura di servizi per il solo mondo Win.
        In più, se sei capace di scrivere un
        codec (e puoi farlo senza bisogno di pagare
        strumenti particolari a Microsoft,
        perché la documentazione in merito
        è pubblica sul sito di Microsoft e
        svilupparli con il compilatore che ti piace
        di più) puoi vederti tutti i formati
        che vuoi.Mi interessa poco scrivermi un codec per un formato mio. Mi interessa maggiormente che si diffondano sistemi non di un solo proprietario e che i fornitori di contenuti si debbano mettere daccordo perche' ci siano codec per ogni sistema.
        In quanto al conoscere le tue preferenze
        multimediali, personalmente sono contento di
        sapere che c'è qualcuno che verifica
        quali sono i miei gusti per rendermi
        disponibili prodotti che li soddisfano: poi
        starà a me verificare se voglio
        comprarli o no. Considera, in più,Invece io no! Non voglio essere tarato e ridotto ad una mera ricerca di mercato.Non voglio che le major riescano a sapere dove vanno a colpo sicuro e possono mantenere i prezzi alti e cosa invece potrebbe non piacere e quindi essere un flop. Non voglio dare alle major la possibilita' di classificare e massificare.
        che nessuno è in grado di collegarti
        al Windows Media Center da cui scarichi se
        non incrocia le informazioni con l'ISP che
        ti vende la connessione a internet.li spyware possono sapere quali software di sharing uso e quanti e quali contenuto sto condividendo. Tutto e' possibile in un sistema che potenzialmente puo' contarti i peli del c... Molto meglio un sistema di cui esistono i sorgenti e dove una community si possa accorgere di queste cose.
        Comunque, se sei così paranoico da
        ritenere una intrusione nel tuo privato una
        semplice indagine di mercato anonima, puoi
        sempre disattivare la funzione. Con i Kiss
        che scaricano i codec in automatico o con il
        mio decoder Sky collegato alla linea
        telefonica non sono in grado di effettuare
        questo tipo di scelta.Non voglio neppure che ci sia. Non potro' mai essere certo alcuna di queste funzioni sia stata realmente disattivata. Non credo all'azienda che mi ha venduto un prodotto cosi' importante per il suo business da arrivare a tanto. Voglio i sorgenti e una community che sviluppi alla luce del sole ogni riga di codice.
        finanziario) non credo proprio debba essere
        difeso da accuse di inadeguatezza
        soprattutto se fatte unicamente per il gusto
        di buttare merda su Microsoft. E poi non miPerche' il sistema da salotto ma con Linux e' stato scelto con un sistema operativo realtime allora?
        pare proprio che Linux sia un sistema
        real-time senza modifiche al kernel, che
        comunque lo farebbero diventare qualcosa di
        diverso da Linux.Linux patch o microkernel specifici ha il realtime. Winzozz non ce l'ha! Questa e' la verita'. Ci sono applicazioni in cui Win non potra' mai essere usato e Linux si. Sincronizzare stream multimediali ed eventi di I/O necessita di un sistema operativo realtime. Win non potra' fare lo stesso senza una API programmata apposta, in kernel space che prenda il controllo di tutto durante le fasi in cui e' necessaria una prerogativa realtime.--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'e' paragone!
          - Scritto da: Mechano

          - Scritto da: Anonimo

          Mi interessano poco i contenuti protetti. La
          diffusione di questo sistema con i suoi
          formati DRM-izzati e' cio' che causera' la
          chiusura dei formati multimediali e la
          fornitura di servizi per il solo mondo Win.I contenuti protetti servono a garantire che si paghi per la proprietà intellettuale fruita. Fino a ieri se andavi a comprare un libro, pagavi il libraio, mica ti portavi a casa il libro aggratis. E pagavi i diritti d'autore, non solo la carta su cui erano stampati.Da questo punto di vista lo considero un bene perché garantisce me che compro un prodotto legale e garantisce chi produce perché non si vedrà piratare l'opera.Se poi questo meccanismo serve anche a far abbassare i prezzi, meglio per il consumatore. Perché devo comprarmi un CD di cui mi interessano solo 2 canzoni e pagare tutte le 15 canzoni contenute?

          Mi interessa poco scrivermi un codec per un
          formato mio. Mi interessa maggiormente che
          si diffondano sistemi non di un solo
          proprietario e che i fornitori di contenuti
          si debbano mettere daccordo perche' ci siano
          codec per ogni sistema.In realtà basta che gli stessi contenuti siano disponibili nei vari formati, e il gioco è fatto. Ovviamente questi dovranno essere formati "legali".
          Invece io no! Non voglio essere tarato e
          ridotto ad una mera ricerca di mercato.
          Non voglio che le major riescano a sapere
          dove vanno a colpo sicuro e possono
          mantenere i prezzi alti e cosa invece
          potrebbe non piacere e quindi essere un
          flop. Non voglio dare alle major la
          possibilita' di classificare e massificare.I prezzi sono regolati dalla concorrenza, non dall'ignoranza dei produttori circa i gusti dei consumatori.Invece la molteplicità e la varietà dell'offerta è sì regolata dai gusti dei consumatori. Pertanto più l'offerta conosce i gusti della domanda, più la domanda è soddisfatta. E in più saranno a soddisfare la domanda, più la concorrenza farà abbassare i prezzi.Ciò che si deve evitare sono i cartelli, non la trasparenza del mercato di domanda e offerta.
          li spyware possono sapere quali software di
          sharing uso e quanti e quali contenuto sto
          condividendo. Tutto e' possibile in un
          sistema che potenzialmente puo' contarti i
          peli del c... Molto meglio un sistema di cui
          esistono i sorgenti e dove una community si
          possa accorgere di queste cose.

          Non voglio neppure che ci sia. Non potro'
          mai essere certo alcuna di queste funzioni
          sia stata realmente disattivata. Non credo
          all'azienda che mi ha venduto un prodotto
          cosi' importante per il suo business da
          arrivare a tanto. Voglio i sorgenti e una
          community che sviluppi alla luce del sole
          ogni riga di codice.Quindi tu leggi il codice sorgente di TUTTI i software che installi sul tuo sistema? Complimenti, hai parecchio tempo da perdere.Dimmi, e quando vai alla pompa della benzina, ti porti sempre dietro uno strumento per misurare che quanto erogato sia quanto hai pagato? E quando vai dal salumiere ti porti sempre dietro un kg campione per verificare che le bilance siano tarate correttamente? Con i comportamenti illegali nei nostri confronti ci conviviamo tutti i giorni. Ma ci sono metodi diversi per reagire alla cosa che aprirsi una raffineria di petrolio dietro casa o allevarsi il maiale e farsi i prosciutti in casa.
          Perche' il sistema da salotto ma con Linux
          e' stato scelto con un sistema operativo
          realtime allora?Magari perché, dovendolo personalizzare per renderlo real-time, potranno metterci sopra delle royalties?
          • Mechano scrive:
            Re: Non c'e' paragone!
            - Scritto da: Anonimo
            I contenuti protetti servono a garantire che
            si paghi per la proprietà
            intellettuale fruita. Fino a ieri se andavi
            a comprare un libro, pagavi il libraio, mica
            ti portavi a casa il libro aggratis. E
            pagavi i diritti d'autore, non solo la carta
            su cui erano stampati.Ma io non ho detto che non sia giusto che esistano formati DRM-izzati. Ma non e' giusto che ci siano solo quelli e per un solo sistema di fruizione.M$ e altre aziende di rilievo non hanno mai prodotto software che supportasse il formato Ogg. I migliori player video che supportano la maggior parte dei formati e lo fanno bene sono tutti diversi da quello Micro$ozz.Il pericolo e' che si diffondano i prodotti M$ e che questi supportino solo i formati che interessano a lei. E che nessun altro possa produrre prodotti compatibili perche' non avra' mai in licenza o potra' creare lettori compatibili senza infrangere stupide leggi sui brevetti.
            Se poi questo meccanismo serve anche a far
            abbassare i prezzi, meglio per il
            consumatore. Perché devo comprarmi un
            CD di cui mi interessano solo 2 canzoni e
            pagare tutte le 15 canzoni contenute?Ese le 2 canzoni io me le voglio ascoltare con qualsiasi sistema operativo e mediacenter io desideri?
            In realtà basta che gli stessi
            contenuti siano disponibili nei vari
            formati, e il gioco è fatto.
            Ovviamente questi dovranno essere formati
            "legali".E invece e' meglio che il formato in cui sono forniti i contenuti sia aperto e ben documentato anche se protetto e DRM-izzato.
            I prezzi sono regolati dalla concorrenza,
            non dall'ignoranza dei produttori circa i
            gusti dei consumatori.I prezzi sono regolati dalle indagini di mercato, e solo in parte condizionati dalla concorrenza.Nessun prodotto ha piu' un prezzo derivante dal rapporto tra costi di produzione e prestazioni, ma da indagini che cercano di identificare quanto un utente e' disposto a spendere per possedere quell'oggetto.
            Invece la molteplicità e la
            varietà dell'offerta è
            sì regolata dai gusti dei
            consumatori. Pertanto più l'offerta
            conosce i gusti della domanda, più la
            domanda è soddisfatta. E in
            più saranno a soddisfare la domanda,
            più la concorrenza farà
            abbassare i prezzi.Se ci sono indizi esatti sulle preferenze del pubblico gli investimenti saranno mirati alla produzione di soli quei beni. E il loro prezzo sara' comunque alto anche se c'e' garanzia di mercato perche' si e' certi che gli utenti saranno disposti a pagare cio' che e' nei propri desideri.Insicurezza e ignoranza sullep referenze invece crea maggiore varieta', anche a costo di disperdere un po' di risorse economiche alla ricerca di cio' che puo' o non puo' piacere.Il tuo modo di ragionare ha prodotto in campo cinematografico super eroi dalle capacita' improbabili in film vuoti di contenuti sociali ma pieni di acrobazie, individualismo ed effetti speciali e nel campo musicale tutti sosia di boyband e lolita del pop.Non c'e' piu' cinema d'autore, niente newage e settori di nicchia, solo cio' che si puo' vendere a colpo sicuro alle masse, anzi nel tentativo di piegare o meglio creare le masse per atteggiamenti ed emulazioni.
            Quindi tu leggi il codice sorgente di TUTTI
            i software che installi sul tuo sistema?
            Complimenti, hai parecchio tempo da perdere.Ho scritto una community. Io posso farlo per qualcosa che interessa me, un altro puo' farlo per qualcosa che interessa lui, e durante il nostro studio possiamo venire a conoscenza di qualcosa che non va e farlo sapere tramite Internet. Solo con il software libero questo e' possibile.
            Dimmi, e quando vai alla pompa della
            benzina, ti porti sempre dietro uno
            strumento per misurare che quanto erogato
            sia quanto hai pagato? E quando vai dal
            salumiere ti porti sempre dietro un kg
            campione per verificare che le bilance siano
            tarate correttamente? Con i comportamenti
            illegali nei nostri confronti ci conviviamo
            tutti i giorni. Ma ci sono metodi diversiSi io lo faccio in vari modi. Per la benzina calcolo il consumo del mio mezzo e mi accorgo che quando mi rifornisco da un certo distributore faccio sempre meno km del normale.E il pane lo posso pesare a casa e le volte successive glielo dico o non vado piu' da quel venditore.Per un distributore che aveva la pompa truccata ed uno che non metteva di proposito lo scontrino nella macchina self service per impedire che la gente che non riusciva a prendere tutta la benzina pagata potesse tornare con la ricevuta ho sporto regolare deuncia alla GdF.Se i commercianti e le aziende scoprissero che gli utenti non sono cosi' stupidi e li sanno anche tenere d'occhio vedrai che i comprotamenti illegali e fraudolenti diminuiranno di molto.
            per reagire alla cosa che aprirsi una
            raffineria di petrolio dietro casa o
            allevarsi il maiale e farsi i prosciutti in
            casa.Beh col software libero e' come coi prosciutti. Ora si puo' farsi il software i n casa o modificarselo se si hanno voglia, tempo e capacita'. Prima non era possibile. E' meglio cosi' non credi.Lo sai che in USA ed ora anche in Europa sono arrivate le moto in kit di montaggio?
            Magari perché, dovendolo
            personalizzare per renderlo real-time,
            potranno metterci sopra delle royalties?No, esistono gia' e sono libere tutte le patch e i kernel realtime Linux.Lo hanno scelto perche' solo quel tipo di approccio tecnico permette le prestazioni migliori per le applicazioni multimediali piu' sofisticate e per quelle future.HDTV e musica digitale 5.1 non sono uno scherzo come pesantezza di gestione.--Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • ChyXeN scrive:
            Re: Non c'e' paragone! OT
            Lo so che è totalmente OT, ma non è che potresti indicarmi qualche indirizzo in Internet dove informarmi su queste "moto in kit di montaggio"??Thanks!
  • Anonimo scrive:
    Come iniziare bene una giornata.
    Come da titolo.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come iniziare bene una giornata.
      - Scritto da: Anonimo
      Come da titolo.
      (linux)Ti accontenti di poco, allora.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come iniziare bene una giornata.
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Come da titolo.

        (linux)

        Ti accontenti di poco, allora.La segretaria è a casa ammalata, quella si che sa come farti iniziare bene la giornata.;)
  • Anonimo scrive:
    Ecco una bella notizia...
    Altro che windows media center!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco una bella notizia...
      - Scritto da: Anonimo
      Altro che windows media center!Mi piacciono le affermazioni ben documentate.Ottimo commento, costruttivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una bella notizia...
        - Scritto da: Anonimo

        Altro che windows media center!

        Mi piacciono le affermazioni ben documentate.
        Ottimo commento, costruttivo.Aspetto con trepidazione le patches per il windows media center, l'antivirus e l'antispyware. Oltre ad una tonellata di utilities piu' o meno legali per potersi guardare/ascoltare qualcosa che non sia approvato dalla Microsoft (ogg ? dvx ? ...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una bella notizia...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Altro che windows media center!



          Mi piacciono le affermazioni ben
          documentate.

          Ottimo commento, costruttivo.

          Aspetto con trepidazione le patches per il
          windows media center, l'antivirus e
          l'antispyware. Oltre ad una tonellata di
          utilities piu' o meno legali per potersi
          guardare/ascoltare qualcosa che non sia
          approvato dalla Microsoft (ogg ? dvx ? ...)
          Ho comprato il Windows Media Center e l'ho montato oggi. Si tratta dell'OnCinema della BOW.Vi farà piacere sapere che i vari DivX che avevo, gli MP3 (sia quelli fatti in casa da CD o DVD originali, sia quelli scopiazzati su internet) funzionano BENISSIMO. Non ci sono limitazioni o impedimenti da parte di alcun DRM.Su Windows Media Center è installata la versione 10 di WMP che permette (senza forzare) di scaricare e ascoltare file musicali protetti da DRM (quelli per esempio che si scaricano da http://music.msn.it) e che presumibilmente nel prossimo futuro verranno affiancati da siti che permetteranno di scaricare anche file video protetti da DRM (forse esistono già ma non ne sono a conoscenza).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo
            Vi farà piacere sapere che i vari
            DivX che avevo, gli MP3 (sia quelli fatti in
            casa da CD o DVD originali, sia quelli
            scopiazzati su internet) funzionano
            BENISSIMO. Non ci sono limitazioni o
            impedimenti da parte di alcun DRM.Gli Ogg funzionano?E si puo' installare anche player di terze parti tipo Videolan?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Vi farà piacere sapere che i vari

            DivX che avevo, gli MP3 (sia quelli
            fatti in

            casa da CD o DVD originali, sia quelli

            scopiazzati su internet) funzionano

            BENISSIMO. Non ci sono limitazioni o

            impedimenti da parte di alcun DRM.

            Gli Ogg funzionano?
            E si puo' installare anche player di terze
            parti tipo Videolan?
            Se c'è il codec per WMP sì. Per quanto riguarda installare player di terze parti, si può sicuramente fare. Integrarli nell'interfaccia di Media Center non so.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Vi farà piacere sapere che
            i vari


            DivX che avevo, gli MP3 (sia quelli

            fatti in


            casa da CD o DVD originali, sia
            quelli


            scopiazzati su internet) funzionano


            BENISSIMO. Non ci sono limitazioni
            o


            impedimenti da parte di alcun DRM.



            Gli Ogg funzionano?

            E si puo' installare anche player di
            terze

            parti tipo Videolan?



            Se c'è il codec per WMP sì.
            Per quanto riguarda installare player di
            terze parti, si può sicuramente fare.
            Integrarli nell'interfaccia di Media Center
            non so.Li lanci con la riga di comando no ! Alla faccia del media center.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo






            Vi farà piacere sapere
            che

            i vari



            DivX che avevo, gli MP3 (sia
            quelli


            fatti in



            casa da CD o DVD originali,
            sia

            quelli



            scopiazzati su internet)
            funzionano



            BENISSIMO. Non ci sono
            limitazioni

            o



            impedimenti da parte di alcun
            DRM.





            Gli Ogg funzionano?


            E si puo' installare anche player
            di

            terze


            parti tipo Videolan?






            Se c'è il codec per WMP
            sì.

            Per quanto riguarda installare player di

            terze parti, si può sicuramente
            fare.

            Integrarli nell'interfaccia di Media
            Center

            non so.


            Li lanci con la riga di comando no !

            Alla faccia del media center.....L'interfaccia di Mediacenter è un applicativo layered. Non sostituisce l'explorer di Windows: è come se fosse un applicativo PVR.Nell'explorer qualsiasi altro player è, come su un Win XP tradizionale, installabile e funzionante. Quello che intendevo è che non ho ancora provato a aggiungere applicazioni custom da lanciare all'interno dello shell Mediacenter. Però non è detto che non si possa fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo

            sto p2p-ando e quanti file e di che tipo

            scarico o condivido?


            Ma vuoi un PC o un media center?Scusa ma che mediacenter e' quello che non mi da almeno un po' di connettivita' internet e qualche applicazione di quelle piu' in voga?Allora meglio quel tizio che sulla XBox ci ha messo Linux che con MythTV ha un mediacenter ed in piu' ha p2p, suona e visualizza file su altri computer della sua rete casalinga, scarica da internet e condivide, gioca ai videogame ecc.Quello mi pare che fosse un vero mediacenter coi controcazzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            sto p2p-ando e quanti file e di
            che tipo


            scarico o condivido?




            Ma vuoi un PC o un media center?

            Scusa ma che mediacenter e' quello che non
            mi da almeno un po' di connettivita'
            internet e qualche applicazione di quelle
            piu' in voga?

            Allora meglio quel tizio che sulla XBox ci
            ha messo Linux che con MythTV ha un
            mediacenter ed in piu' ha p2p, suona e
            visualizza file su altri computer della sua
            rete casalinga, scarica da internet e
            condivide, gioca ai videogame ecc.
            Quello mi pare che fosse un vero mediacenter
            coi controcazzi.
            Mediacenter è pensato per il mercato consumer, non per noi smanettoni.Comunque il p2p ce lo puoi installare tranquillamente. Ma è come usare il tostapane per scaldare una stanza. Il fatto che produca calore non lo fa diventare una stufa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco una bella notizia...
            - Scritto da: Anonimo
            Mediacenter è pensato per il mercato
            consumer, non per noi smanettoni.

            Comunque il p2p ce lo puoi installare
            tranquillamente. Ma è come usare il
            tostapane per scaldare una stanza. Il fatto
            che produca calore non lo fa diventare una
            stufa.Il fatto e' che mercato consumer o no, il bello di ogni cosa sarebbe la sua versatilita'.Ossia un mediacenter per il mercato consumer che alla fine e' un vero sistema operativo non limitato ma solo mozzato nelle sue funzionalita' con la possibilita' di espanderlo secondo le proprie esigenze se l'utilizzatore non e' un fruitore ignorante di tecnologia.O meglio un sistema che possa crescere insieme all'utente se questo nel frattempo e' diventato piu' esperto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco una bella notizia...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Altro che windows media center!

        Mi piacciono le affermazioni ben documentate.
        Ottimo commento, costruttivo.mi piacciono le affermazioni di contentezza di chi ha almeno una alternativa in un mercato che rischia ,come altri, di essere monopolizzato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco una bella notizia...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Altro che windows media center!



          Mi piacciono le affermazioni ben
          documentate.

          Ottimo commento, costruttivo.

          mi piacciono le affermazioni di contentezza
          di chi ha almeno una alternativa in un
          mercato che rischia ,come altri, di essere
          monopolizzato...penso che non intendesse dire questo, ma più che altro spronare l'autore del thread a non dire le solite cose banali.Ovvio che la concorrenza specie da parte di SO Open è ottima ( te lo dice un utente di tutti i prodotti MS ), ma non è nenache detto a priori che se un software è prodotto dall MS debba essere una mer*a!!Concordo quindi con chi ironizza sul primo commento del thread!! please.. un pò + di argomenti alle proprie idee
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