Il pugno di Pechino sul gaming autarchico

Il governo prima instilla il terrore nei cittadini, poi lamenta il fatto che la paura non fa decollare il mercato dei giochi online. La soluzione? Rassicurare i cittadini con una stretta ancor più salda

Roma – Sono pericolosi e “contengono elementi indesiderabili” i giochi online che appassionano i netizen cinesi. Spingono i giovani sulla strada della criminalità e la popolazione teme la violenza che propagandano. Per questo motivo le autorità della Repubblica Popolare si organizzeranno per irrigidire le norme che regolano il settore, per tranquillizzare i cittadini e per sospingere l’industria locale in un mercato che si fa di giorno in giorno sempre più ricco.

Magical Land, un rassicurante MMOG di stato Sono sempre più insidiosi e violenti, sono in grado di irretire le giovani masse di cittadini e di traviarle spingendole verso comportamenti come il gioco d’azzardo, inaccettabile per la morale di stato al di là della Grande Muraglia. Sembrano non sortire alcun effetto i limitatori del tempo di gioco introdotti di recente, troppo facili da aggirare i bandi imposti ai giovani: allontanati dagli internet café si rifugiano in bugigattoli clandestini, capaci di ospitare in quaranta metri quadri trenta computer e altrettanti gamer ossessionati . I genitori rabbrividiscono, le famiglie che possono permetterselo spediscono i ragazzi in comunità di recupero .

La schedatura di coloro che giocano online? Uno strumento di controllo inefficace, capace solo di disegnare lo scenario attuale del settore: nel 2007 i giocatori online sono stati 40 milioni , in crescita del 23 per cento rispetto all’anno precedente. Più della metà dei giocatori pagano per trascorrere del tempo in mondi virtuali: ammontano a 10,5 milioni di yuan, quasi un miliardo di euro , gli introiti dell’industria di settore sul mercato cinese. Guadagni che si trasferiscono nelle casse di operatori esteri e ricompensano altresì i produttori di passatempi online edificanti e autarchici. Oltre il 60 per cento dei guadagni dell’intero settore va ai produttori cinesi di videogame online.

Ma a frenare questa crescita vertiginosa ci sono gli atteggiamenti della popolazione: “Nonostante l’industria videoludica online cinese sia in crescita negli ultimi anni, i giochi online continuano ad essere visti da molti come una sorta di oppio spirituale”, ha spiegato Kou Xiaowei, rappresentante dell’organo statale che vigila su stampa ed editoria. “Se non faremo nulla per cambiare questa situazione, prima o poi l’industria ne soffrirà”. Sono ormai 210 milioni i netizen cinesi: un bacino di utenza potenziale a cui non si può rinunciare.

Nessun dettaglio trapela riguardo alle strategie che il governo cinese intende mettere in campo per ridimensionare la paure che serpeggiano fra i cittadini. Rivedere l’atteggiamento censorio, l’aggressività delle accuse contro l’industria videoludica si dimostrerebbe complesso. C’è chi ritiene che i cittadini verranno tranquillizzati con la promessa di un’ulteriore stretta repressiva.

Gaia Bottà

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  • wathrog scrive:
    Re: Commenti divertenti...
    Se il software stesso fa schifo ci possono essere anche 0 difetti x 1000 LOC.....E' esattamente la stessa cosa che dire "questo processore va più "forte"" bello....
    • gino scrive:
      Re: Commenti divertenti...
      c'è il piccolo problema che stiamo parlando di apache, linux e mysqlse fanno schifo questi allora mi sa che dovresti iniziare a non visitare i 3/4 dei siti del pianeta perchè girano con loro
  • xiter88 scrive:
    Preistoria....
    .NET o Java...Bella alternativa, si tratta sempre della solita solfa.Codice lento, poca efficienza nella stesura, impossibile procesare informazioni complesse...Non sarebbe meglio passare a qualche concetto un pochino più innovativo?
    • Guido La vespa scrive:
      Re: Preistoria....
      Dicci tu quale...
    • ... scrive:
      Re: Preistoria....
      se parli solo di java sono daccordoma .NET è un'altra storiaimpossibile processare dati complessi? io ho fatto un modulo .NET per comunicare con vlc, usando i puntatori con .NET passo strutture C a vlc, il tutto in modo semplicissimo, in java dovevi passare per 2000 interfacce, tra cui JNI che è impossibile da usare, in C# 4 righe di codice e usavo i puntatori come in C
  • Exia scrive:
    Re: Commenti divertenti...

    so anche che ho pure un server intranet (200
    utenti) su Win2003 server e IIS6... e che va da
    schifo...Se non sapete configurare un server windows+apache dovreste lasciar perdere oppure farlo fare a qualcuno che è capace come voi lo siete per configurare un server *nix+apache. Oppure ci fate girare applicazioni che fanno schifo, a scelta.
    • mammolo scrive:
      Re: Commenti divertenti...

      Se non sapete configurare un server
      windows+apache dovreste lasciar perdere oppure
      farlo fare a qualcuno che è capace come voi lo
      siete per configurare un server *nix+apache.
      Oppure ci fate girare applicazioni che fanno
      schifo, a
      scelta.Io se fossi in te mi vergognerei di queste cazzate che hai scritto.Apache e' apache e il file di configurazione e' uguale per tutti i sistemi. Linux, windows, unix.La cosa che cambia e' quello che sta sotto cioe' windows o un sistema linux.Se uno va peggio di quell'altro un motivo ci sara'.
  • next scrive:
    Re: Ma questi sono di fuori
    Ma sei sicuro che vista sia stato scritto da zero?Di solito partono da qualcosa di già pronto, io avevo letto windows 2003.Magari dico una cazzata.
    • eTomm scrive:
      Re: Ma questi sono di fuori
      - Scritto da: next
      Ma sei sicuro che vista sia stato scritto da zero?
      Di solito partono da qualcosa di già pronto, io
      avevo letto windows
      2003.
      Magari dico una cazzata.No non la dici...Penso intendesse che le MODIFICHE apportate da Vista al precedente kernel sono statte riscritte da zero a partire dal reset del progetto Longhorn.
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Ma questi sono di fuori
        - Scritto da: eTomm
        Penso intendesse che le MODIFICHE apportate da
        Vista al precedente kernel sono statte riscritte
        da zero a partire dal reset del progetto
        Longhorn.Spiego meglio: Longhorn 1 partiva da una base XP. Sono arrivati ad un certo punto e hanno capito che non andava. Allora hanno resettato il progetto partendo dal kernel di 2003 e cambiando modello di sviluppo. In 2 anni e mezzo hanno buttato fuori Vista.
  • Luigi scrive:
    Re: Ma questi sono di fuori

    Se la stessa MS e' tronata indietro alla grande
    un motivo ci sara' (apparte le
    performance).La performance di un sistema operativo mi sembra un motivo più che sufficiente per tornare indietro. Se poi il sistema operativo in questione già è lento di suo, meno male che hanno ridotto il codice in .net.
    E comunque a che serve una VM se poi alla fine
    gira solo su un sistema? (non parlo di Mono e
    porting vari) ma di .NET esso
    stesso.

    Serve secondo me solo a fare marketing. Non c'e'
    altro motivo tecnico valido. (vosto che le
    performance dei codici cadono a
    picco).Intanto le performance dei programmi scritti in linguaggi basati su VM non cadono propriamente a picco. Ci sono vari benchmark che mostrano come sia peggiori di un 5% più o meno. Se consideri che la maggior parte delle applicazioni ha ritardi dovuti all'accesso a server in rete, query su database e cose del genere, appare evidente che un piccolo ritardo nell'esecuzione è appena percettibile (anzi spesso non lo è per niente).L'utilità di un linguaggio di programmazione basato su VM e non cross-platform è di semplificare la vita ai programmatori, che non devono più tenere conto di allocazione/deallocazione della memoria e in generale della gestione dei puntatori, fattori che maggiormente rallentano lo sviluppo e fanno aumentare il numero di bug nei software scritti in linguaggi di più basso livello come C/C++.
    • Raffaeu scrive:
      Re: Ma questi sono di fuori
      Quanto leggo questi commenti privi di fondamento mi chiedo ma scrivete a cazzo o le argomentazioni ve le siete sognate stanotte. COme fate a parlare di SWT e performance tanto per cominciare, nessuno di voi ha citato JSF e fate paragoni con NET ... non sapete neanche di cosa parlate.Poi se vogliamo essere precisi IIS 6.0 è noto che è piu' stabile e sicuro di Apache, questo è un DEFACTO e non una mia opinione, cazzo ma leggetevi i blog e i newsgroup prima di fare i saputelli ...Poi parliamo di Vista, che nasce con NET 3.0!!Infine Mono si sta integrando con NET 2 e 3 e su Linux, nella fase di render delle Form batte di gran lunga GTK o JVM, se non la pensate cosi' postate degli screenshot sensati sulle performance ...Infine parliamo di SmartPhone, Sysmbian non è Java, è C ...Come mai i nuovi Palmari montano WindowsMobile e Java è solamente integrato?Infine non fate paragoni di JSP e Php con ASP.NET 2, non possono essere paragonati, non ha senso ... visto che i primi due ragionano molto molto poco a oggetti.
      • fray scrive:
        Re: Ma questi sono di fuori
        Accidenti che latinismi che usi.Tu ne sei un'altro che sta di fuori.IIS e apache non sono confrontabili perche' nessuno ha mai visto i codici sorgenti di IIS.E comunque un codice aperto ha sicuramente molti meno bug di uno chiuso fosse solamente per il fatto che centinaia di migliaia di occhi lavorano meglio pochi programmatori che la MS ci ha messo a lavorare...La MS e' un male. Al contrario di SUN o IBM o tutte quelle ditte che supportano software a codice aperto.Questi si fanno pure le LORO licenze open. Figuriamoci se non sono da osteggiare con tutti i mezzi.
        • mes.id scrive:
          Re: Ma questi sono di fuori
          - Scritto da: fray
          Accidenti che latinismi che usi.

          Tu ne sei un'altro che sta di fuori.

          IIS e apache non sono confrontabili perche'
          nessuno ha mai visto i codici sorgenti di
          IIS.
          E comunque un codice aperto ha sicuramente molti
          meno bug di uno chiuso fosse solamente per il
          fatto che centinaia di migliaia di occhi lavorano
          meglio pochi programmatori che la MS ci ha messo
          a
          lavorare...

          La MS e' un male. Al contrario di SUN o IBM o
          tutte quelle ditte che supportano software a
          codice
          aperto.
          Questi si fanno pure le LORO licenze open.
          Figuriamoci se non sono da osteggiare con tutti i
          mezzi.quoto integralmente, hai ragione da vendere.Il tuo post dimostra che la gente ormai ha capito, che ormai il dominio del closed source e' agli sgoccioli. Ogni impero prima o poi e' destinato a crollare, ogni religione a svanire, ogni dittatura ad essere destituita. Noi possiamo fare la differenza, la notra unione e' la vera forza del pinguino. Sempre piu' multinazionali sono state costrette a rilasciare il loro sofware con licenze libere per paura del popolo dell'open source.La verita' fa paura, la minaccia di perdere in pochi anni le fortune che hanno accumulato in anni di oeprazioni poco chiare alle spalle delle persone, gli ha fatto cambiare rapidamente idea.Francia o spagna pureche' si magna dicevano i napoletani ai tempi dei borboni, e stai pure tranquillo che i colletti bianchi che dalla loro torri del potere controllano i sofware, pur di non perdere qualche dollaro sarebbero pure capaci di mettersi il cappellino di tux. Peccato che la gente non e' così ingenua, la gente conosce, la gente diffida dai doppiogiochisti. Linux e' e sara sempre libero.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            quoto integralmente, hai ragione da vendere.
            Il tuo post dimostra che la gente ormai ha
            capito, che ormai il dominio del closed source e'
            agli sgoccioli. Ogni impero prima o poi e'
            destinato a crollare, ogni religione a svanire,
            ogni dittatura ad essere destituita.

            Noi possiamo fare la differenza, la notra unione
            e' la vera forza del pinguino.

            Sempre piu' multinazionali sono state costrette a
            rilasciare il loro sofware con licenze libere per
            paura del popolo dell'open
            source.
            La verita' fa paura, la minaccia di perdere in
            pochi anni le fortune che hanno accumulato in
            anni di oeprazioni poco chiare alle spalle delle
            persone, gli ha fatto cambiare rapidamente
            idea.
            Francia o spagna pureche' si magna dicevano i
            napoletani ai tempi dei borboni, e stai pure
            tranquillo che i colletti bianchi che dalla loro
            torri del potere controllano i sofware, pur di
            non perdere qualche dollaro sarebbero pure capaci
            di mettersi il cappellino di tux. Peccato che la
            gente non e' così ingenua, la gente conosce, la
            gente diffida dai doppiogiochisti.

            Linux e' e sara sempre libero.Mah... che dire? Metti insieme il concetto di dittatura con l'uso di sw closed source... mi sembra che hai le idee un tantino confuse...Spero solo che tu sia molto giovane. In tal caso un consiglio: salva questo post da qualche parte e rileggilo tra 10 anni.
          • mes.id scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Mah... che dire? Metti insieme il concetto di
            dittatura con l'uso di sw closed source... mi
            sembra che hai le idee un tantino
            confuse...No, sei tu che non riesci a guardare piu' in la' del tuo naso. continua a fidarti della televisione, contintua a fidarti dei giornali, continua a credere a quello che ti dicono gli altri. I potenti grazie ai loro mezzi di distrazione di masssa stanno facendo il lavagio del cervello alla gente, la gente vede il computer come un semplcie elettrodomestico, mentre inr ealta' e' l'ennesimo strumento di coercizione. fortunamente le cose stanno cambiando, vedo sempre meno personecon la mente ovattata. Questo e' un bene. La liberta' sta aprendo la mente, sta liberando gli schiavi.
            Spero solo che tu sia molto giovane. In tal caso
            un consiglio: salva questo post da qualche parte
            e rileggilo tra 10 anni.Stanne pure certo che a contrario di come fari tu, che magari copincollerai il mio post come monito per il futuro dentro un file doc, io scegliero' un file txt, sicuro che potro' leggerlo adesso. domani e tra 500 anni. La forza dell'open source stra anche in questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            Il computer è un elettrodomestico al limite è una calcolatrice. Una calcolatrice non fa altro che non gli venga detto di fare. Non ha ideali, non ha uno spirito, non ha un'anima è semplicemente una cosa. Solo un fanatico riesce ad elevare una cosa a qualcosa di superiore.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            No, sei tu che non riesci a guardare piu' in la'
            del tuo naso. continua a fidarti della
            televisione, contintua a fidarti dei giornali,
            continua a credere a quello che ti dicono gli
            altri. I potenti grazie ai loro mezzi di
            distrazione di masssa stanno facendo il lavagio
            del cervello alla gente, la gente vede il
            computer come un semplcie elettrodomestico,
            mentre inr ealta' e' l'ennesimo strumento di
            coercizione. fortunamente le cose stanno
            cambiando, vedo sempre meno personecon la mente
            ovattata. Questo e' un bene. La liberta' sta
            aprendo la mente, sta liberando gli
            schiavi.L'open source non ha niente a che vedere con la libera circolazione delle informazioni, almeno finchè MS non metterà un IF nel suo codice che impedisce di andare su certi siti.Che ci sia poco da credere a giornali e televisioni è condivisibile, ma questo veramente è un altro discorso. Anzi se vogliamo il fatto che MS abbia reso e stia continuando a rendere il computer (relativamente) semplice da usare, mettendolo alla portata di molto, se non di tutti, è un gran bel vantaggio dal punto di vista della libera informazione, perchè non ne limita la circolazione alla sola elite esperta di IT.
            Stanne pure certo che a contrario di come fari
            tu, che magari copincollerai il mio post come
            monito per il futuro dentro un file doc, io
            scegliero' un file txt, sicuro che potro'
            leggerlo adesso. domani e tra 500 anni. La forza
            dell'open source stra anche in
            questo.Il txt è un banale file testuale dove i caratteri sono sparati uno dietro l'altro senza formattazione. Se proprio vuoi far riferimento a tipi di file open scegli qualcosa di diverso... chessò quelli di open office. Fra l'altro considera anche che l'open source in nessun modo ti garantisce la retrocompatibilità, perchè se domani la comunità Linux non trova più un motivo valido per rendere i file txt leggibili dal proprio sistema operativo non ti resta altro da fare che scriverti tu stesso il programma (cosa che ovviamente potresti fare anche da Linux).
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            MA SCHIAVI DE CHE??????? MA STAI SCHERZANDO??? DAL FRUTTIVENDOLO LA FRUTTA LA PAGHI, ALLORA SEI SCHIAVO!! LA CARNE DAL MACELLAIO IDEM!!! MA L'INFORMATICA DEVE ESSERE COME L'ARIA CHE RESPIRIAMO??? MA SEI FUORI??? ALLORA FACCIAMO ANCHE IL PESCE... CAVOLO NASCE NEL MARE CHE E' DI TUTTI!!!! SE I PRODOTTI DELLE AZIENDE DI SW COSTANO NON E' ASSOLUTAMENTE DOVUTO ALLA LICENZE CHE PAGANO PER I LORO SISTEMI OPERATIVI O PER OFFICE O PER VISUAL STUDIO, SPESE CHE INCIDONO MOLTO POCO... MAI PENSATO KE I PROGRAMMI NON SI FANNO DA SOLI? CHE CI POSSONO ESSERE DECINE DI PROGRAMMATORI DA STIPENDIARE? (e ti ricordo che quando dai mille a un programmatore in totale esci molto molto di più... devi stipendiare anche lo Stato!)... oppure le spese per i locali, o per la pubblicità... e si devono sentire discorsi estremisti ke nemmeno Bin Laden fa ai talebani!!!BAH! ASSURDO!!!
          • daniele_dll scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            E' abbastanza divertente leggere questi commenti da parte di persone che parlando di codice "closed" ... di codice "open" ... di dittatura e quant'altro SENZA AVERE LA PIU' PALLIDA IDEA DI COSA EFFETTIVAMENTE SIANO... ma voi avete idea di quanto sia dannatamente pesante apache? voi sapete che l'implementazione dei thread è un CESSO su linux? voi sapete che la GPL è una delle licenze più distruttive a livello commerciale degli ultimi 50 anni?voi parlate di open source, di gpl, di codice sorgente aperto ma nessuno di voi si è preso la briga di prendere il sorgente di apache e studiarsi perché l'mpm prefork uccide i webserverE non ditemi "open source" ... prima di parlare di "open soruce" dovete pensare ad un piccolo particolare: l'open source, cosi com'è, non paga ... ci vogliono aziende legate direttamente o indirettamente ai progetti per poter ottenere carta moneta da poter investire nell'open source ... piccolo esempio pratico:Oggi XYZ, rinomato sviluppatore del progetto ZZZ sotto licensa GPLv2(v3), si sposta e va a vivere con la moglie. Prima di sposarsi dedicava 8 ore al giorno al progetto open source perché non aveva spese e gli bastavano dei lavoretti occasionali o la paghetta di papà, ma ora che si è sposato ha bisogno di essere stipendiato. A questo punto ho mette il progetto open source da parte e ci lavora quando ha tempo libero fuori dal lavoro oppure un'azienda lo assume e gli paga lo stipendio per lavorare su quel softwareIn entrambi i casi ci vogliono SOLDI e quando tu dici ad un'azienda tu non puoi usare quel software in applicativi tuoi perché non dai il tuo sorgente, beh, direi che il risultato finale è invoglio poco ... pochissimo l'azienda a investirci suAh, e poi finiamola con le frasi fatte e le concezioni mitologiche sull'open source!!! I BUG CI SONO OVUNQUE!!!Anzi, spesso, i progetti open source sono scritti da persone poco preparate in materia o sono scritti per passa tempo con il risultato che il tempo dedicato all'analisi e alla progettazione è molto poco con il risultato che anche l'implementazione finale ne risente e i bug aumentanoE' possibile, al massimo, che dato che il sorgente è pubblico che si ricevano patch per la correzione di problemi ... MA FINE LI ... non fatevi illusioni ... i bug stanno ovunque!
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            voi parlate di open source, di gpl, di codice
            sorgente aperto ma nessuno di voi si è preso la
            briga di prendere il sorgente di apache e
            studiarsi perché l'mpm prefork uccide i
            webserverPerche' le prestazioni di Apache sono decenti. E comunque e' un oggetto in continua evoluzione. Se oggi ha delle pecche domani magari non le avra' piu'.
            Ah, e poi finiamola con le frasi fatte e le
            concezioni mitologiche sull'open source!!! I BUG
            CI SONO
            OVUNQUE!!!Codice MIGLIORE non significa BUG-FREE.Significa MIGLIORE.
          • gino scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            - Scritto da: daniele_dll
            E' abbastanza divertente leggere questi commenti
            da parte di persone che parlando di codice
            "closed" ... di codice "open" ... di dittatura e
            quant'altro SENZA AVERE LA PIU' PALLIDA IDEA DI
            COSA EFFETTIVAMENTE
            SIANO
            nn è più saggio controllare prima se stessi?
            ... ma voi avete idea di quanto sia dannatamente
            pesante apache? voi sapete che l'implementazione
            dei thread è un CESSO su linux? voi sapete che la
            GPL è una delle licenze più distruttive a livello
            commerciale degli ultimi 50
            anni?
            già che parli in linguaggio tecnico non hai mai letto vero che cosa fa lo scheduler dentro ad un kernel vero?e se lo hai fatto dovresti informarti di come lavorano quelli(si perchè puoi sceglierne più di un tipo, vedi ad esempio le patch di con kolivas fino a qualche tempo fa)
            voi parlate di open source, di gpl, di codice
            sorgente aperto ma nessuno di voi si è preso la
            briga di prendere il sorgente di apache e
            studiarsi perché l'mpm prefork uccide i
            webserverse tu lo hai fatto vorrei sapere che cosa hai lettograzie
            E non ditemi "open source" ... prima di parlare
            di "open soruce" dovete pensare ad un piccolo
            particolare: l'open source, cosi com'è, non pagaeuhmm posso citarti che la sun ha pagato un miliardo di dollari la società che ha creato mysql(che ti ricordo uno dei più usati database al mondo)non paga vero? ahhhhhhhhhh la disinformazione quant'è bella
            ... ci vogliono aziende legate direttamente o
            indirettamente ai progetti per poter ottenere
            carta moneta da poter investire nell'open source
            ... piccolo esempio
            pratico:
            Oggi XYZ, rinomato sviluppatore del progetto ZZZ
            sotto licensa GPLv2(v3), si sposta e va a vivere
            con la moglie. Prima di sposarsi dedicava 8 ore
            al giorno al progetto open source perché non
            aveva spese e gli bastavano dei lavoretti
            occasionali o la paghetta di papà, ma ora che si
            è sposato ha bisogno di essere stipendiato. A
            questo punto ho mette il progetto open source da
            parte e ci lavora quando ha tempo libero fuori
            dal lavoro oppure un'azienda lo assume e gli paga
            lo stipendio per lavorare su quel
            software

            In entrambi i casi ci vogliono SOLDI e quando tu
            dici ad un'azienda tu non puoi usare quel
            software in applicativi tuoi perché non dai il
            tuo sorgente, beh, direi che il risultato finale
            è invoglio poco ... pochissimo l'azienda a
            investirci
            su

            Ah, e poi finiamola con le frasi fatte e le
            concezioni mitologiche sull'open source!!! I BUG
            CI SONO
            OVUNQUE!!!con il piccolo fatto che molti vengono corretti in frettase uno sviluppatore di un programma aperto trova u nbug lo segnala lo stesso e lo correggese un tipo della ms trova un bug in uno dei suoi progetti credi che lo dica in giro o che cerchi di patcharlo senza dir nulla?
            Anzi, spesso, i progetti open source sono scritti
            da persone poco preparate in materia uggià ad esempio linux torvalds è uno che capisce un tubo di sistemi operativi ahahah
            o sono
            scritti per passa tempo con il risultato che il
            tempo dedicato all'analisi e alla progettazione è
            molto poco con il risultato che anche
            l'implementazione finale ne risente e i bug
            aumentanoproblema: se uno ha poco tempo la gente può proporgli di aiutarlo e correggere per lui i bug se il progetto p un passatempo
            E' possibile, al massimo, che dato che il
            sorgente è pubblico che si ricevano patch per la
            correzione di problemi ... MA FINE LI ... non
            fatevi illusioni ... i bug stanno
            ovunque!se vengono corretti i bug spariscono! questa frase non ha senso
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            - esperimento comparativo di Bloor Research

            - Studio di Reasoning (2003) su parte del kernel
            (TCP/IP):
            GNU/Linux: 0,1 difetti per 1000 LOC
            Unix: 0,6 difetti per 1000 LOC
            SO embedded: 0,1-0,3 difetti per 1000 LOC

            - Studio di Reasoning (2003) su MySQL:
            MySQL: 0,09 difetti per 1000 LOC
            200 progetti proprietari: 0,57 difetti per 1000
            LOC

            - Studio di Coverity (2004) su GNU/Linux:
            GNU/Linux: 0,17 difetti per 1000 LOC
            Studio CM su sw. propr.: 0.88 difetti per 1000 LOC

            - eccetera eccetera... trovi dei riferimenti
            anche recenti sullo stesso
            PI

            poi ne riparliamo se vuoi...Ti rendi conto che stai paragonando due cose diverse? Per l'open source prendi Linux (non specificando se il solo kernel o anche degli applicativi e in quel caso quali) e MySQL, uno dei migliori programmi open source in giro. Per il closed prendi dei programmi assolutamente non specificati.... Non è che fare open o closed incide direttamente sui bug... dipende dalla serietà del progetto.
          • CCC scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            - Scritto da: Luigi

            - esperimento comparativo di Bloor Research



            - Studio di Reasoning (2003) su parte del kernel

            (TCP/IP):

            GNU/Linux: 0,1 difetti per 1000 LOC

            Unix: 0,6 difetti per 1000 LOC

            SO embedded: 0,1-0,3 difetti per 1000 LOC



            - Studio di Reasoning (2003) su MySQL:

            MySQL: 0,09 difetti per 1000 LOC

            200 progetti proprietari: 0,57 difetti per 1000

            LOC



            - Studio di Coverity (2004) su GNU/Linux:

            GNU/Linux: 0,17 difetti per 1000 LOC

            Studio CM su sw. propr.: 0.88 difetti per 1000
            LOC



            - eccetera eccetera... trovi dei riferimenti

            anche recenti sullo stesso

            PI



            poi ne riparliamo se vuoi...

            Ti rendi conto che stai paragonando due cose
            diverse? Per l'open source prendi Linux (non
            specificando se il solo kernel o anche degli
            applicativi e in quel caso quali) dai un occhiata a quegli studi... in ogni caso trattasi di argomentazioni e dati veri in risposta a affermazioni buttate lì da un pò di personaggi che postano presentandosi come depositari del verbo...
            e MySQL, uno
            dei migliori programmi open source in giro. concordo... ma proprio alcuni di quei personaggi di cui sopra scivono che MySQL fa schifo, non funziona, ha i bug ecc. ecc. e che IIS invece no... è meglio e funziona a meraviglia...
            Per
            il closed prendi dei programmi assolutamente non
            specificati.... Non è che fare open o closed
            incide direttamente sui bug... ho riportato super-sinteticamente alcune cose che emergono dagli studi citati... bisogna leggere bene quegli studi... ci sono tutti i dettagli...
            dipende dalla
            serietà del
            progetto.appunto... e in genere i progetti "open" (soprattutto quelli più "grossi", tipo samba per dirne uno) sono mooolto più seri di tanti progetti "closed" spacciati come chissà cosa...
          • Liuk scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Per l'open source prendi Linux (non
            specificando se il solo kernel o anche degli
            applicativi e in quel caso quali) Linux è un Kernel, non è un sistema operativo...Non c'è bisogno di specificare proprio niente... :)
          • Liuk scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            voi sapete che l'implementazione
            dei thread è un CESSO su linux?Cosa c'è di male nell'implementazione da molti a molti con i thread kernel? Soprattutto se girano su uno scheduler a doppio array come nel caso del kernel 2.6 di Linux...
        • Luigi scrive:
          Re: Ma questi sono di fuori

          IIS e apache non sono confrontabili perche'
          nessuno ha mai visto i codici sorgenti di
          IIS.Il confronto tra due prodotti si fa sulle funzionalità offerte, sulle prestazioni ecc ecc non certo sul codice sorgente, di cui all'utente, salvo la necessità di fare delle personalizzazioni, non importa assolutamente nulla. Poi non so dirti quale dei due sia migliore, però qui dimostri di ragionare per partito preso.
          E comunque un codice aperto ha sicuramente molti
          meno bug di uno chiuso fosse solamente per il
          fatto che centinaia di migliaia di occhi lavorano
          meglio pochi programmatori che la MS ci ha messo
          a
          lavorare...Anche qui stesso ragionamento che sopra. I bug si valutano guardando sui siti specializzati e soprattutto provando sul campo quante volte un software si inchioda o cmq ha un funzionamento inatteso. Alla tua affermazione si potrebbe rispondere che MS effettua i test sul proprio software usando metodologie più severe di quelle usate nella maggior parte del sw open source e che seleziona e forma i propri programmatori. Anche qui senza nulla togliere ad Apache, che è un ottimo prodotto, di sicuro ben al di sopra della media dei prodotti open e in effetti uno dei pochi utilizzabili anche in ambiti commerciali.
          La MS e' un male. Al contrario di SUN o IBM o
          tutte quelle ditte che supportano software a
          codice
          aperto.
          Questi si fanno pure le LORO licenze open.
          Figuriamoci se non sono da osteggiare con tutti i
          mezzi.Consideri la MS un male non tenendo conto che la semplicità di utilizzo dei sistemi operativi e degli applicativi MS ha permesso a molte persone con poca o nessuna esperienza di IT di avvicinarsi ed usare produttivamente il computer, che mi sembra un gran risultato. Considera inoltre che SUN e IBM hanno alla pari di MS delle strategie di mercato volte al profitto (come è normale e giusto che sia visto che non sono delle onlus), per cui l'uso dell'open source è una mossa fatta nell'ottica di guadagnare soldi e se domani questo investimento si rivelerà sbagliato niente impedirà loro di cambiare rotta. E cmq ricorda anche che IBM è la società con il maggior numero di brevetti tra quelle del settore IT, brevetti che in caso di necessità potrebbero ovviamente essere usati senza alcun problema per bloccare progetti open considerati concorrenti.Quello che non capisco, di te come di molte altre persone che osannano Linux come la soluzione ai mali del mondo, è come facciate a trattare l'IT con questo idealismo, dimenticando che si tratta prima di tutto di un mercato. Per cui bene che ci siano le sentenze dell'antitrust per migliorare la concorrenza di questo settore, ma le battaglie ideologiche sono veramente immotivate...
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Anche qui stesso ragionamento che sopra. I bug si
            valutano guardando sui siti specializzati e
            soprattutto provando sul campo quante volte un
            software si inchioda o cmq ha un funzionamento
            inatteso. Alla tua affermazione si potrebbe
            rispondere che MS effettua i test sul proprio
            software usando metodologie più severe di quelle
            usate nella maggior parte del sw open source e
            che seleziona e forma i propri programmatori.E' solamente una questione di numeri. 10000 programmatori contro 100,ammesso che siano tutti delle stesso livello,produrranno un codice migliore e in minor tempo.
            Quello che non capisco, di te come di molte altre
            persone che osannano Linux come la soluzione ai
            mali del mondo, è come facciate a trattare l'IT
            con questo idealismo, dimenticando che si tratta
            prima di tutto di un mercato. Per cui bene che ci
            siano le sentenze dell'antitrust per migliorare
            la concorrenza di questo settore, ma le battaglie
            ideologiche sono veramente
            immotivate...Bhe dipende.I penso che un mercato debba essere in primis meritocratico.Se un'azienda che fa della chiusura totale il suo business diventa un monopolio, la cosa in informatica e' gravissima.Informatica = scienza dell'informazione = scienza della manipolazione dell'informazioneAdesso se MS ci propina i suoi standard chiusi mi spieghi come le manipolo io le mie informazioni? Solo con strumenti MS? Se MS fallisce miseramente perche' un terremoto si inghottisce la sua sede principale a Redmond io che faccio? Che conseguenze ha questa cosa? Ha solamente conseguenze di mercato oppure qualcosa che implica risvolti sulla LIBERTA' di scelta?I concorrenti, tra le altre cose, come possono competere con un mostro del genere?Non mi venite a dire di OOXML che quella e' solo l'ennesima mossa per rompere i maroni. Uno standard al solito gia' c'e' da tempo e si chiama ODF.Ribadisco la MS e' un male per il mercato mondiale.In Italia poi le cose sono pure piu' improbabili con tutte le mafiate che fa la PA (che in uno stato serio dovrebbe essere solo OPEN: vedi Olanda, Giappone ed ora anche la Russia).Le informazioni sono l'oro moderno.Io voglio che restino mie e non di una ditta che mi fornisce un software per gestirle.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            E' solamente una questione di numeri. 10000
            programmatori contro 100,ammesso che siano tutti
            delle stesso
            livello,
            produrranno un codice migliore e in minor tempo.Hai detto bene, "ammesso che siano tutti allo stesso livello". Aggiungo tra le ipotesi:- ammesso che chi gestisce il progetto abbia le stesse competenze;- ammesso che chi ci lavora venga ripagato (anche in termini di soddisfazione personale) abbastanza da spenderci le stesse ore giornaliere.
            Bhe dipende.
            I penso che un mercato debba essere in primis
            meritocratico.
            Se un'azienda che fa della chiusura totale il suo
            business diventa un monopolio, la cosa in
            informatica e'
            gravissima.

            Informatica = scienza dell'informazione
            = scienza della manipolazione
            dell'informazione

            Adesso se MS ci propina i suoi standard chiusi mi
            spieghi come le manipolo io le mie informazioni?
            Solo con strumenti MS? Se MS fallisce miseramente
            perche' un terremoto si inghottisce la sua sede
            principale a Redmond io che faccio?Stai usando il concetto di manipolazione delle informazioni a tuo uso e consumo... La manipolazione delle informazioni implica un qualunque uso dei bit, al fine di ottenere un determinato output da un determinato input. Fine. Cosa c'entra tutto il resto che dici??? E che senso ha tirare fuori scenari tipo MS che fallisce senza lasciare traccia di nulla (al massimo se la comprerebbe qualcuno a 1 tanto per avere tutti i formati, proprio nella peggiore delle cose).
            Che conseguenze ha questa cosa? Ha solamente
            conseguenze di mercato oppure qualcosa che
            implica risvolti sulla LIBERTA' di
            scelta?La libertà di scelta ti è garantita cmq... altrimenti sarebbe un monopolio (non monopolio de facto o posizione fortemente dominante, non confondere le due cose). Tant'è vero che open office esiste, firefox esiste, apache esiste, ...

            I concorrenti, tra le altre cose, come possono
            competere con un mostro del
            genere?A questo serve l'antitrust.
            Non mi venite a dire di OOXML che quella e' solo
            l'ennesima mossa per rompere i maroni. Uno
            standard al solito gia' c'e' da tempo e si chiama
            ODF.

            Ribadisco la MS e' un male per il mercato
            mondiale.
            In Italia poi le cose sono pure piu' improbabili
            con tutte le mafiate che fa la PA (che in uno
            stato serio dovrebbe essere solo OPEN: vedi
            Olanda, Giappone ed ora anche la
            Russia).Il predominio di MS deve essere limitato dall'antitrust al fine di garantire una maggiore concorrenza, soprattutto nel mercato dei sistemi operativi, questo è verissimo. Sul fatto che le PA debbano usare sistemi open non sono assolutamente d'accordo. Open deve essere l'accesso da parte dei cittadini alle informazioni che li riguardano. Il sistema IT usato per gestire il tutto deve essere il più efficacie ed efficiente, per dare un buon servizio ai cittadini e non far tirar fuori loro troppi soldi di tasca.
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Sul fatto che le
            PA debbano usare sistemi open non sono
            assolutamente d'accordo. Open deve essere
            l'accesso da parte dei cittadini alle
            informazioni che li riguardano. Il sistema IT
            usato per gestire il tutto deve essere il più
            efficacie ed efficiente, per dare un buon
            servizio ai cittadini e non far tirar fuori loro
            troppi soldi di
            tasca.Forse anche tu hai degli interessi ben diversi in gioco.Deve essere OPEN perche' il codice DEVE essere riutilizzato.La PA nel bene e nel male deve avere uno standard non solo per la documentazione ma anche per il software e l'interoperabilita'. E' ora di finirla di dare a mangiare a gente che fa software indecenti solo perche' ha contatti alla PA.OPEN = Liberta dell stato di spendere in cose piu' importanti che non i programmi della MS. Magari chesso' nella Sanita'.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Forse anche tu hai degli interessi ben diversi in
            gioco.No... lavoro per un'azienda privata che non ha interessi nel settore pubblico superiori a quelli che ha in molti altri settori...
            Deve essere OPEN perche' il codice DEVE essere
            riutilizzato.Si certo, tutti a riutilizzare pezzi del kernel di Linux nei propri programmi. Stiamo parlando di prendere codice open dalla rete e usarlo in ambito aziendale? E come fai? Serve qualcuno che se lo legge, lo capisce, lo adatta e ne fa manutenzione... poi magari esce la nuova versione su internet e allora giù a capire che cosa è cambiato e come quei cambiamenti possono essere mergiati con la versione che gira in azienda. Con in più il gran bel vantaggio, per l'azienda che ha fatto tutte le personalizzazioni, che il codice ottenuto può nella maggior parte dei casi essere liberamente distribuito. Sì guarda, un modello commerciale che funziona benissimo.
            La PA nel bene e nel male deve avere uno standard
            non solo per la documentazione ma anche per il
            software e l'interoperabilita'. E' ora di finirla
            di dare a mangiare a gente che fa software
            indecenti solo perche' ha contatti alla
            PA.Sulla seconda frase concordo. Ma non è che l'open risolve tutto come per magia. E fissare gli standard cambia ben poco. Stai facendo un discorso campato in aria, che non ha alcun legame con la realtà. Uno standard per la documentazione??? Ma cos'è??? Ma si dai, facciamo che la PA adotta open office come standard, così tutti sono costretti a metterlo anche se attualmente pochissimi lo usano...PS.Non che open office non mi piaccia, anzi è un ottimo programma, semplicemente è poco diffuso... ecco tutto.

            OPEN = Liberta dell stato di spendere in cose
            piu' importanti che non i programmi della MS.
            Magari chesso' nella
            Sanita'.
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Si certo, tutti a riutilizzare pezzi del kernel
            di Linux nei propri programmi. Stiamo parlando di
            prendere codice open dalla rete e usarlo in
            ambito aziendale? E come fai? Serve qualcuno che
            se lo legge, lo capisce, lo adatta e ne fa
            manutenzione... poi magari esce la nuova versione
            su internet e allora giù a capire che cosa è
            cambiato e come quei cambiamenti possono essere
            mergiati con la versione che gira in azienda. Con
            in più il gran bel vantaggio, per l'azienda che
            ha fatto tutte le personalizzazioni, che il
            codice ottenuto può nella maggior parte dei casi
            essere liberamente distribuito. Sì guarda, un
            modello commerciale che funziona
            benissimo.Non sto parlando di un modello commerciale.Sto parlando di PA che nel commerciale non dovrebbe avere nulla a che fare se non pagare per l'implementazione dei servizi da dare al cittadino.Il punto e' questo. La PA centrale dovrebbe dotarsi di dipendenti ben preparati (o magari chesso' appaltare a quei pochi centri universitari di prestigio rimasti in Italia) che dovrebbero progettare IL sistema di gestione delle varie pratiche della PA stessa (vedi anagrafe, ICI, gestionali di vario genere etc etc).A questo punto dovrebbe appaltare a ditte esterne l'implemantazione dei progetti con codice rilasciato rigorosamente con licenza GPL o affine.Ovviamente le lineee guida sono dettate a priori (tipo quali sono le tecnologie a cui affidarsi, in che linguaggi debbano essere scritti tali gestionali e come debbano interoperare i vari moduli, etc etc...).Le applicazioni poi vengono IMPOSTE alle PA locali poiche' parte dello stato esse stesse.risultato = lo stato spende UNA TANTUM dei soldi per avere dei gestionali ben fatti; non e' schiavo di una o poche ditte visto che il codice e' aperto e quindi per gli aggiornamenti chiunque (ben preparato) potra' lavorarci.In uno stato che funziona la PA dovrebbe essere gestita in questo modo. E i sistemi dovrebbero essere tutti open e intrinsecamente sicuri.Windows fa ridere solo a parlare di Virus e maleware figurati se si puo' usare lato server.Ma purtroppo c'e' gente che lo usa e se ne bea pure.Siamo alla pieta'.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Il punto e' questo. La PA centrale dovrebbe
            dotarsi di dipendenti ben preparati (o magari
            chesso' appaltare a quei pochi centri
            universitari di prestigio rimasti in Italia) che
            dovrebbero progettare IL sistema di gestione
            delle varie pratiche della PA stessa (vedi
            anagrafe, ICI, gestionali di vario genere etc
            etc).
            A questo punto dovrebbe appaltare a ditte esterne
            l'implemantazione dei progetti con codice
            rilasciato rigorosamente con licenza GPL o
            affine.
            Ovviamente le lineee guida sono dettate a priori
            (tipo quali sono le tecnologie a cui affidarsi,
            in che linguaggi debbano essere scritti tali
            gestionali e come debbano interoperare i vari
            moduli, etc
            etc...).E perchè non comprare del software già fatto (magari in parte da personalizzare), testato, utilizzato anche in altre realtà? Costerebbe molto molto meno. Pensare di riscrivere tutto il codice, quando molto di questo è già presente e funziona bene e molto altro è disponibile a pagamento (a prezzi relativamente contenuti), significa voler spendere una cifra assurda... che poi ovviamente non sarebbe una tantum perchè la manutenzione sarebbe cmq necessaria e costa.

            risultato = lo stato spende UNA TANTUM dei soldi
            per avere dei gestionali ben fatti; non e'
            schiavo di una o poche ditte visto che il codice
            e' aperto e quindi per gli aggiornamenti chiunque
            (ben preparato) potra'
            lavorarci.Ma sai quanto costa fare un gestionale ben fatto? SAP fa pagare diversi soldi i propri gestionali, che hanno anni di sviluppo e test e che vengono venduti a molti clienti, figurati quanto costerebbe svilupparseli ex novo in termini sia di tempo che di denaro. Stai facendo un discorso che economicamente non sta in piedi: è come se proponessi che le PA si costruiscano le auto in fabbriche proprie invece che comprarle dai produttori.
            In uno stato che funziona la PA dovrebbe essere
            gestita in questo modo. E i sistemi dovrebbero
            essere tutti open e intrinsecamente
            sicuri.Intrinsecamente sicuri??? Ma cosa significa? Cosa rende un sistema "intrinsecamente" sicuro? Non certo il fatto che sia open, visto che open non ha di per sè nessuna indicazione sulla qualità. Io posso tranquillamente programmare una porcata, distribuirla con sorgenti e sotto la licenza meno restrittiva di quesot mondo, ma sempre una porcata rimane!
            Windows fa ridere solo a parlare di Virus e
            maleware figurati se si puo' usare lato
            server.La sicurezza di una rete non è mica data solo dalla sicurezza dei server! Già un firewall soltanto (per non parlare di altri dispositivi per la sicurezza di rete) può di fatto impedire l'accesso alle informazioni riservate. Molte società nel mondo hanno i propri server su piattaforma Windows eppure non è per questo che hanno particolari problemi... Anche perchè, non so se lo sai, la maggior parte degli attacchi ormai non avviene più direttamente sul server, ma sui client (es. portatili che vengono portati fuori dell'azienda alla sera) e tramite questi ai server, usando credenziali di autenticazione perfettamente valide (quindi gli attacchi funzionano altrettanto bene con Windows e Linux). Per evitare questo bisognerebbe allora far passare tutti i client a Linux, il che in molte realtà mi sembra francamente impensabile per i costi sia di switching che di manutenzione.
            Ma purtroppo c'e' gente che lo usa e se ne bea
            pure.

            Siamo alla pieta'.E tu non parli solo del mondo ideale! Pensa un po' meglio a cosa succede nella realtà.
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            Ok mi hai convinto.
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            A questo punto dovrebbe appaltare a ditte esterne
            l'implemantazione dei progetti con codice
            rilasciato rigorosamente con licenza GPL o
            affine.dovrebbero - avere servizi efficenti- personale sempre disponibile- conti in perfetto ordine- corruzione allo zero%- evasione allo zero%- facilitazioni per le persone- semplificazioni burocraticheE quanto costa un programma GPL o simile. Chi te lo produce?
            Ovviamente le lineee guida sono dettate a priori
            (tipo quali sono le tecnologie a cui affidarsi,
            in che linguaggi debbano essere scritti tali
            gestionali e come debbano interoperare i vari
            moduli, etc etc...).queste linne guide dove posso trovarle? chi le stabilisce?
            Le applicazioni poi vengono IMPOSTE alle PA
            locali poiche' parte dello stato esse
            stesse.costa di più un programma dato in licenza o uno dato con sorgenti?Facciamo un piccolo esempio, quanto mi costerebbe un programma per la stampa delle etichette fatto su commissione? Quante PA sono disposte a spendere quella cifra?
            risultato = lo stato spende UNA TANTUM dei soldi
            per avere dei gestionali ben fatti; non e'
            schiavo di una o poche ditte visto che il codice
            e' aperto e quindi per gli aggiornamenti chiunque
            (ben preparato) potra' lavorarci.Tu faresti mettere le mani a chiunque nella gestione degli autovelox? Dei semafori? E dei tuoi dati anagrafici?
            In uno stato che funziona la PA dovrebbe essere
            gestita in questo modo. E i sistemi dovrebbero
            essere tutti open e intrinsecamente
            sicuri.La PA funziona in modo diverso, che piaccia o no, fa una gara di appalto con le richieste e la ditta che vince fornisce il servizio.
            Windows fa ridere solo a parlare di Virus e
            maleware figurati se si puo' usare lato
            server.Se non sai usarlo.
          • eTomm scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            - Scritto da: fray
            OPEN = Liberta dell stato di spendere in cose
            piu' importanti che non i programmi della MS.
            Magari chesso' nella
            Sanita'.Oddio come se la personalizzazione di software open apposta per PA fosse fatta AGGRATIS... ahahaha Il costo delle licenze, potrà stupire, ma è sempre un costo forfettario minimo rispetto ad altri costi molto + consistenti... Senza contare che in quel caso ad ogni aggiornamento dei bug di sicurezza del kernel l'intera masnada di tecnici deve prendere e uscire ad assicurarsi che tutto funzioni. Un vero peccato che ad ogni aggiornamento del kernel di windows questo NON SERVA vero? Ops... ma ovviamente Linux costa meno... già già.Se va bene, costano uguali, se va male costa meno Windows a livello aziendale. A livello casalingo l'opposto, sperando che i casini te li correggi da solo o a scrocco dall'"amico esperto".
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            - Scritto da: eTomm
            - Scritto da: fray

            OPEN = Liberta dell stato di spendere in cose

            piu' importanti che non i programmi della MS.

            Magari chesso' nella

            Sanita'.

            Oddio come se la personalizzazione di software
            open apposta per PA fosse fatta AGGRATIS...
            ahahahaFrasi scritte a caso.E' la PA che deve fare i SUOI software OPEN.Non prendere e personalizzare altre robe.E non sto parlando di webserver o mailserver o robe che si possono risolvere con il lavoro di un buon sistemista ma di software gestionali.Uno stato ha l'obbigo di farle queste cose e non affidarsi a software commerciali soprattuto poi se sono applicazioni da ufficio.
          • Luigi scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Frasi scritte a caso.
            E' la PA che deve fare i SUOI software OPEN.
            Non prendere e personalizzare altre robe.

            E non sto parlando di webserver o mailserver o
            robe che si possono risolvere con il lavoro di un
            buon sistemista ma di software
            gestionali.

            Uno stato ha l'obbigo di farle queste cose e non
            affidarsi a software commerciali soprattuto poi
            se sono applicazioni da
            ufficio.Facciamo due conti: comprare un bel gestionale quanto può costare? Facciamo 50mila ? Bene! Ora calcoliamo con quello stesso budget quanto tempo possiamo spendere per lo stesso gestionale, assumendo 10 persone (ma probabilmente ne servirebbero di più per un sistema molto complesso) a 100 al giorno (considera il costo lato PA, con tutte le tasse, le ferie e le malattie pagate, qualche giorno di corso di aggiornamento non direttamente produttivo, ...):50'000 / 10 / 100 = 50 giorni50 giorni???? Ma cosa pensi di fare in 2 mesi e mezzo di lavoro? A mala pena tiri giù l'architettura del sistema, figuriamoci implementarlo e poi anche testarlo, correggere i bug, renderlo compatibile, ... Fai due conti prima di sparare! Si chiamano economie di scala: chi realizza il gesitonale per mestiere lo fa per N aziende e quindi divide per N i costi (oltre ovviamente a sommare il margine). Se sviluppi solo per te togli il margine, è vero, ma non puoi dividere per N e quindi i costi schizzano alle stelle.
          • fray scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori

            Facciamo due conti: comprare un bel gestionale
            quanto può costare? Facciamo 50mila ? Bene! Ora
            calcoliamo con quello stesso budget quanto tempo
            possiamo spendere per lo stesso gestionale,
            assumendo 10 persone (ma probabilmente ne
            servirebbero di più per un sistema molto
            complesso) a 100 al giorno (considera il costo
            lato PA, con tutte le tasse, le ferie e le
            malattie pagate, qualche giorno di corso di
            aggiornamento non direttamente produttivo,
            ...):
            50'000 / 10 / 100 = 50 giorniHai sbagliato i conti sono 50000xRxPxCr= numero delle regioniP= numero delle provincieC= numero dei comuniche sono milioni di euro.Ogni anno aggiungerei.Sicche'.....
          • Boo scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            ma perchè continui a scrivere?Credi di poter cambiare le idee a questa gente?Mi sono letto l'80% di quello che hai scritto e secondo me non dovresti perdere tempo... io faccio così.
          • gino scrive:
            Re: Ma questi sono di fuori
            il fatto è che con quei 50000 si potrebbe commissionare il software alla stessa agenzia ma nel contratto scrivere che il programma deve essere rilasciato sotto licenza tipo GPLcosì si sfrutta la competenza della azienda ma si ha il prodotto già finito e aperto e modificabile in ogni sua parte
      • gino scrive:
        Re: Ma questi sono di fuori
        - Scritto da: Raffaeu
        Poi se vogliamo essere precisi IIS 6.0 è noto che
        è piu' stabile e sicuro di Apache, questo è un
        DEFACTO e non una mia opinione, cazzo ma
        leggetevi i blog e i newsgroup prima di fare i
        saputellispero tu stia scherzando perchè se lo pensi davvero è grave la cosa
        ...
        Poi parliamo di Vista, che nasce con NET 3.0!!appunto un conto è avere il framework integrato e su quello nessuno discute e un altro conto è avere il sistema operativo stesso scritto in parte in .net(un sistema operativo in VM? chissà come mai i sistemi operativi performanti si scrivono al massimo in c e se serve si usa pure tanto assembly)
        Infine Mono si sta integrando con NET 2 e 3 e su
        Linux, nella fase di render delle Form batte di
        gran lunga GTK o JVM, se non la pensate cosi'
        postate degli screenshot sensati sulle
        performance
        ...postali tu gli screenshot no?apparte che paragonare una libreria scritta in c(GTK) con le winforms usate su .net non è molto intelligenteil rendering delle gtk è notevolmente superiore
        Infine parliamo di SmartPhone, Sysmbian non è
        Java, è C
        ...proprio perchè è un sistema operativo, java come sistema su un cellulare è da pazzi
        Come mai i nuovi Palmari montano WindowsMobile e
        Java è solamente
        integrato?perchè java non è usato per i sistemi operativi ma per le applicazioni in modo da renderle cross platform?
        Infine non fate paragoni di JSP e Php con ASP.NET
        2, non possono essere paragonati, non ha senso
        ... visto che i primi due ragionano molto molto
        poco a
        oggetti.qui forse è meglio che ti fai una lettura delle BASI del java(è completamente ad oggetti e le jsp sono scritte in JAVA!) e anche del php già che ci sei perchè il php si usa sia in programmazione strutturata che OOP
  • olah scrive:
    peggio della medusa
    Se la guardi ti uccide!Siamo ai confini della realtà: per leggere un codice devi prima stare attento che questo non ti condanni a non poter più scrivere software "simile" per sistemi non Windowz. Può avere valore legale una licenza che cerca di imporre un limite alla libertà d'espressione, impedendo di scrivere un programma per la piattaforma che si vuole?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2008 09.08----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2008 09.22-----------------------------------------------------------
  • daniele_dll scrive:
    Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
    ...sarebbe bene documentarsiE' come voler andare a pescare senza canna da pesca, vermi, retino, lenza, porta canna, lampade per la notte e cosi via ... se ci riuscite allora avrete anhe il diritto di parlare di cose che non sapete, ma fino a quel momento STATEVI ZITTI!!!Partiamo dalle basi:Il .NET è un insieme di strumenti e librerie ovvero è un Framework utilizziato per compilare il codice supportato dal compilatore, per esempio C#, in codice CIL, ovvero un bytecode, codice che poi viene eseguito dalla CLR (Common Language Runtime) che è un "compilatore jit" (messo tra apici perché non è una definizione correttissima ma per adesso va bene)Questo cosa vuol dire? Vuol dire che se si vuole si può creare un assembly senza legarlo in alcun modo nemmeno alle classi basi (ovvero all'assembly mscorlib), purché queste siano reimplementate da qualche altra parte (un esempio è SharpOS) [si lo so ci sono anche sistemi operativi scritti in Java, ma per adesso stiamo parlando di C#)Ora, fatto questo, le STUPIDE diatribe su chi ha copiato cosa non servono a niente e non servono a nessuno, soprattutto perché OGNI linguaggio nuovo ha preso qualcosa (chi più chi meno) da quelli precedenti, altrimenti non si definirebbe un evoluzioneTornando a quanto detto su, cosa vuol dire che il .NET ha "due forme di compilazione"? Vuol dire che la prima prende i sorgenti scritto in linguaggio XYZ e li converte il linguaggio CIL mentre il secondo prende il linguaggio CIL e tramite il motore JIT lo compila in tempo reale per la macchina stessaDi base il .NET supporta:- C#- VB.NET- Java (anche se hanno deciso di toglierlo ma per fortuna ci sta IKVM)Con progetti esterni invece:- Python (tramite ironpython)- PHP (tramite phalanger)- Ruby (tramite ironruby)- Java (come detto su, tramite IKVM)- Nemerle- Boo- F#e tanti altri più o meno conosciutiDetto questo ci tengo a ricordare che INTEROPERABILITA' vuol dire:- possibilità di integrare sistemi diversi- possibilità di eseguire lo stesso codice si so diversi e architetture hardware diverseA discapito di quelli che di voi pensano che il .NET sia una cosa brutta io dico che è una cosa MOLTO BELLA! Grazie al .NET posso sviluppare un software che si appoggia ad un set di classi sviluppate in Java e del codice sviluppato in Python senza dover fare strani rigiri con eseguibili, pipe, o webservice!!!!!!Perché tutto questo con Java non è stato possibile farlo? Perché la Sun, a differenza del "diavolo microsoft", ha stupidamente reso Closed sotto ogni forma tutto Java (specifiche, linguaggio, compilatori jit e non) e solo di recente ha deciso di rendere open il codice di java mossa comunque fatta in ritardo perché ormai troppi progetti erano partiti per .NETTermino il discorso con quest'ultima frase, perché poi devo andare a lavoro!Cosa vi ha fatto di male PERSONALMENTE Miguel de Icaza? che è una persona tanto simpatica, gentile e disponibile? Grazie a lui è nato Gnome e ora grazie a lui c'è Mono. Non siate cosi faciloni nel dar giudizi giusto per buttare sul tavolo anche la vostra opinione ma documentatevi ampliamente prima di dare fiato alla bocca per parlare (o in questo caso prima di dar forza alle dita per scrivere)detto questo ... buona giornata a tutti :)
    • pentolino scrive:
      Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
      - Scritto da: daniele_dll
      A discapito di quelli che di voi pensano che il
      .NET sia una cosa brutta io dico che è una cosa
      MOLTO BELLA! Grazie al .NET posso sviluppare un
      software che si appoggia ad un set di classi
      sviluppate in Java e del codice sviluppato in
      Python senza dover fare strani rigiri con
      eseguibili, pipe, o
      webservice!!!!!!fin qui ti quoto (il resto lo ho omesso per brevità ma ci siamo capiti)

      Perché tutto questo con Java non è stato
      possibile farlo? Perché la Sun, a differenza del
      "diavolo microsoft", ha stupidamente reso Closed
      sotto ogni forma tutto Java (specifiche,
      linguaggio, compilatori jit e non) e solo di
      recente ha deciso di rendere open il codice di
      java mossa comunque fatta in ritardo perché ormai
      troppi progetti erano partiti per
      .NET
      qui ti sbagli. Sia i sorgenti sia le specifiche sono sempre stati disponibili (almeno da quando lavoro in java, tipo dal 96) e pure per java la quantità di linguaggi che girano sulla jvm non si contano (uno dei più popolari è groovy che compila direttamente in bytecode java standard).
      Cosa vi ha fatto di male PERSONALMENTE Miguel de
      Icaza? che è una persona tanto simpatica, gentile
      e disponibile? Grazie a lui è nato Gnome e ora
      grazie a lui c'è Mono. Non siate cosi faciloni
      nel dar giudizi giusto per buttare sul tavolo
      anche la vostra opinione ma documentatevi
      ampliamente prima di dare fiato alla bocca per
      parlare (o in questo caso prima di dar forza alle
      dita per
      scrivere)concordo. E' un peccato vedere che il 99% delle applicazioni .net usino i controlli windows proprietari, cosa che rende la piena compatibilità una chimera. Io vorrei un mondo dove le applicazioni .net fossero scritte usando framework portabili (tipo wxWindows, gtk, etc.) ma non penso che questo succederà mai.Le piattaforme veramente cross-platform sono altre: Ruby, Python, C/C++ tramite le librerie sopracitate oppure Java di suo.
      detto questo ... buona giornata a tutti :)buona giornata anche a te
      • daniele_dll scrive:
        Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
        - Scritto da: pentolino
        - Scritto da: daniele_dll

        Perché tutto questo con Java non è stato

        possibile farlo? Perché la Sun, a differenza del

        "diavolo microsoft", ha stupidamente reso Closed

        sotto ogni forma tutto Java (specifiche,

        linguaggio, compilatori jit e non) e solo di

        recente ha deciso di rendere open il codice di

        java mossa comunque fatta in ritardo perché
        ormai

        troppi progetti erano partiti per

        .NET


        qui ti sbagli. Sia i sorgenti sia le specifiche
        sono sempre stati disponibili (almeno da quando
        lavoro in java, tipo dal 96) e pure per java la
        quantità di linguaggi che girano sulla jvm non si
        contano (uno dei più popolari è groovy che
        compila direttamente in bytecode java
        standard).beh, da quanto so io però non programmo con java, le specifiche ci sono sempre state, vero, ma non sono mai diventato uno standard ufficialmente e, come questo, anche i sorgenti "ufficiali", se non erro, solo di recente sono stati rilasciati sotto licensa apertapoi ovviamente sono nate tante macchine virtuali compatibili e non per javaperò li sicuramente tu sei più ferrato di me ... con java ho avuto la brutta esperienza di dover imparare a fare applet in 2 settimane e quindi c'ho una brutta esperienza :fagiano:

        Cosa vi ha fatto di male PERSONALMENTE Miguel de

        Icaza? che è una persona tanto simpatica,
        gentile

        e disponibile? Grazie a lui è nato Gnome e ora

        grazie a lui c'è Mono. Non siate cosi faciloni

        nel dar giudizi giusto per buttare sul tavolo

        anche la vostra opinione ma documentatevi

        ampliamente prima di dare fiato alla bocca per

        parlare (o in questo caso prima di dar forza
        alle

        dita per

        scrivere)

        concordo. E' un peccato vedere che il 99% delle
        applicazioni .net usino i controlli windows
        proprietari, cosa che rende la piena
        compatibilità una chimera. Io vorrei un mondo
        dove le applicazioni .net fossero scritte usando
        framework portabili (tipo wxWindows, gtk, etc.)
        ma non penso che questo succederà
        mai.
        Le piattaforme veramente cross-platform sono
        altre: Ruby, Python, C/C++ tramite le librerie
        sopracitate oppure Java di
        suo.Il problema dei controlli proprietari è relativo perché se non usano p/invoke (o le jni su java) non ci sono particolari problemi di portabilitàPoi ovviamente se sono scritti a cavolo di cane (evito di farmi censurare il post :)) possibilmente spunteranno fuori problemi assurdi :D
        • pentolino scrive:
          Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
          - Scritto da: daniele_dll
          beh, da quanto so io però non programmo con java,
          le specifiche ci sono sempre state, vero, ma non
          sono mai diventato uno standard ufficialmente e,
          come questo, anche i sorgenti "ufficiali", se non
          erro, solo di recente sono stati rilasciati sotto
          licensa
          aperta

          poi ovviamente sono nate tante macchine virtuali
          compatibili e non per
          javaallora facciamo un po' d' ordine1) i sorgenti di Java sono sempre stati disponibili con una licenza simile a quella di cui si parla nell' articolo, una sorta di read-only a scopi di debug e ricerca, ma di fatto totalmente inutilizzabili in altri contesti. Dall' anno scorso i sorgenti sono stati rilasciati sotto licenza GPL.2) Le specifiche: le specifiche delle virtual machine e relativo bytecode sono sempre state pubbliche e dettagliate e assolutamente standard al 100%. Ovviamente non contenevano tutti i dettagli implementativi che erano proprietà esclusiva di Sun fino appunto all' apertura del codice in GPL. Altro discorso quello dei licenziatari come Bea, Ibm e Apple che in modo diverso hanno sempre prodotto i varii JDK alternativi.Se invece parliamo del compatibility kit anche questo fino all' anno scorso era utilizzabile sotto pesanti limitazioni (di fatto solo dai licenziatari) ma se non sbaglio recentemente anche questo è stato aperto permettendo lo sviluppo di Harmony per esempio che è appunto il JDK sotto licenza apache.3) le virtual machine non ufficiali di fatto fino ad oggi sono sempre rimaste in una situazione simile a quella di mono, ovvero funzionicchiano ma non per tutto

          però li sicuramente tu sei più ferrato di me ...
          con java ho avuto la brutta esperienza di dover
          imparare a fare applet in 2 settimane e quindi
          c'ho una brutta esperienzaugh, le applet! condoglianze, una delle cose più brutte che Sun abbia fatto (bellissima nelle intenzioni ma catastrofica nell' implementazione)
          Il problema dei controlli proprietari è relativo
          perché se non usano p/invoke (o le jni su java)
          non ci sono particolari problemi di
          portabilitàqui non sono sicuro di avere capito bene; anche con le chiamate native non risolveresti, proprio perchè sui sistemi non windows non avresti sotto le librerie da chiamare (per esempio MFC, lo so che è roba vecchia, ma pure io sono poco ferrato sui recenti sviluppi del sw MS!). Il punto qui è avere delle librerie di base cross platform (wxWindows, gtk, qt, etc.) in modo che i programmi possano linkarsi a queste e girare su tutti i SO senza nemmeno essere ricompilate (nel caso di .net, java, ruby, python e altri, non certo ovviamente nel caso di C/C++); purtroppo al momento il 99% delle applicazioni .net sono create linkando alle librerie grafiche MS, quindi farle funzionare su sistemi non win è necessariamente un accrocchio che alle volte funziona più spesso no. Il vantaggio (uno dei pochi) di java su questo è che le librerie Swing e AWT sono appunto cross platform (e anche SWT volendo) quindi è più facile scrivere applicazioni multipiattaforma.

          Poi ovviamente se sono scritti a cavolo di cane
          (evito di farmi censurare il post :))
          possibilmente spunteranno fuori problemi assurdi
          :Dquello sempre :-D
          • Boo scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            aspe, le librerie grafiche in .NET sono nuove e integrate... sono le Windows Forms supportate da Mono...NET ha tutto quello che ha Java..e molto di più il fatto è che è possibile eseguire chiamate al sistema operativo sfruttando ad ESEMPIO le librerie Win32 (ma Microsoft ha reso possibili queste operazioni solo per fare in modo che con .Net si possa fare tutto di tutto) e tutto ciò è comunque sconsigliato dalla stessa Microsoft.Se programmi in Java e provi il .NET ti accorgerai di tante belle cose.. come il poter compilare il codice in ByteCode o compilarlo per la specifica piattaforma al fine di ottimizzare le prestazioni.Ciao
          • pentolino scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            - Scritto da: Boo
            aspe, le librerie grafiche in .NET sono nuove e
            integrate... sono le Windows Forms supportate da
            Mono..

            .NET ha tutto quello che ha Java..e molto di più tipo? una vasta comunità open source? virtual machine ufficiali per i 3 SO più diffusi? una mezza dozzina di application server open di qualità tra cui scegliere? 4 importanti IDE di cui 2 open source, 1 gratuito e 1 a pagamento quasi simbolico (meno di 200 euro)? sono curioso di sentire... non si sa mai che mi decida a passare a .net!

            il fatto è che è possibile eseguire chiamate al
            sistema operativo sfruttando ad ESEMPIO le
            librerie Win32 (ma Microsoft ha reso possibili
            queste operazioni solo per fare in modo che con
            .Net si possa fare tutto di tutto) e tutto ciò è
            comunque sconsigliato dalla stessa
            Microsoft.mai parlato delle chiamate di sistema; io intendevo i controlli grafici (o widget, chiamali come vuoi) di windows, che non saranno più MFC ma adesso avranno un altro nome. Le librerie che li implementano sono proprietarie e siccome il 99% delle app scritte in .net usano quelle non sono portabili al di fuori di windows e su questo credo ci sia poco da discutere.Poi se uno di mette pure a fare chiamate di sistema allora siamo a posto; per la cronaca cmq lo puoi fare anche in java tramite jni, quindi...

            Se programmi in Java e provi il .NET ti
            accorgerai di tante belle cose.. come il poter
            compilare il codice in ByteCode o compilarlo per
            la specifica piattaforma al fine di ottimizzare
            le
            prestazioni.cosa che con java non è possibile vero? gcj questo sconosciuto, per non parlare del jit! E' curioso sapere che nel 2008 c'è ancora gente che pensa che la jvm sia solo in grado di eseguire bytecode! e poi per specifica piattaforma cosa intendi? windows XP oppure Vista? accidenti che scelta...

            Ciaociao :-)
          • Boo scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            io non credo e penso nullaavevo fatto un commento costruttivo con una persona che pensavo non fosse polemizzanteciao
          • xiter88 scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            Raga, ogni volta che leggo queste diatribmi sembra di parlare con gente che filosofeggia...Io scrivo applicazioni di automazione industriale o SW x telecomunicazioni.Il 99% delle piattaforme che incntriamo è Win 2000/XP/Vista, e gli utenti sono abituati ad applicazioni diciamo perlomeno "compelling", con un certo tipo di quaòità dell'interfaccia grafica.Ora questo lo si ottiene facilemente con controlli embedded o meglio ancora con librerie di terze parti, di cui chi produce applicazioni commerciali si serve abbondantemente.Ciò detto trovo il .NET estremamente comodo perchè fa quello che serve, e con questo intendo anche applicazioni mission critical che devono rispondere in real-time, come abbiamo fatto in un progetto per applicazioni ferroviarie.Conta anche come lo scrivi il SW, non solo la piattaforma che usi.Io sto cercando di portare parte del nostro SW su Linux e Mono sembra essere un oggetto interessante.Ma che fatica creare qualcosa di quantomeno presentabile su Linux.Un'altra applicazione che abbiamo fatto analizza il traffico con le librerie di Ethereal.Ebbene alla fine abbiamo dovuto risvilupparcele noi perchè avevano terribili problemi di leakage e dopo alcune ore andavano in crash.Quando abbiamo dato un'occhiata si sorgenti ci siamo messi le mani nei capelli. Un patchwork di codice, come molti progetti Open Source.Fondamentalmente anche io non sono molto felice di mamma M$.Ma oggettivamente devo ammettere che l'OS ha ancora molta strada da fare.Spero che il sistema di sviluppo cui stiamo lavorando dia finalmente alla luce qualcosa di nuovo nel mondo del SW.Un saluto.
          • Snoopy scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..

            Ciò detto trovo il .NET estremamente comodo
            perchè fa quello che serve, e con questo intendo
            anche applicazioni mission critical che devono
            rispondere in real-time, come abbiamo fatto in un
            progetto per applicazioni
            ferroviarie.mission critical e real time con windows? puoi raccontare dei dettagli in più sull'implementazione e sull'applicazione?
          • xiter88 scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            Sono fondamentalmente d'accordo con te, la parte server è un'altra storia. Per quella noi usiamo linux, unix ma anche WIndows, per noi il SO è indifferente.Ma la parte application la dobbiamo sviluppare totalmente noi.Non esistono database in commercio in grado di processare informazioni gerarchiche come lo stack di protocolli UMTS.Anche la quantità rende impossibile utilizzare architetture convemzionali. Catafalchi come Oracle o Java, MySQL o altro sono assolutamente inutilizzabili e goffi.Un concentratore di secondo livello spara 100GByte all'ora. Non esiste DB che ci stia lontanamente dietro. Ed i nostri clienti di RNC ne hanno alcune decine sparse sul territorio connessi tra di loro da WAN.Noi usiamo array di server, ma sul lato client per fare la pappa bella per il cliente si usa .NET o MFC.Tra l'altro il sistema di sviluppo che usiamo, sviluppato internamenteme, è a sua volta decisamente interessante, direi rivoluzionario. E' un generatore di codice che può generare C#, Java, o C++ o quello che ti pare, la sintassi la controlli con degli script. In pratica è un pre-processore che programmi con un linguaggio a sintassi dinamica, usi l'IDE di VS 2005 e poi il pre-processore genera il C++, il C# o altro che ti serve.Il fatto è che il pre-processore lo programmi sia con il linguaggio di cui sopra (un C++ like), sia con gli script citati prima, combinando questi ingressi ecco che salta fuori il sorgente che poi passi al compilatore.Il fatto è che in questo modo riesci:1. A scrivere codice in modo molto più efficiente perchè il pre-processore esplode il codice2: A gestire problemi molto complessi perchè combinando tra loro queste regole semantiche e sintattiche ottieni gradi di complessità impossibili da gestire menualmente.3. Il codice che ottieni è molto pulito, lo genera una macchina.4. Se devi cambiare qualcosa, cambi la rule ed il preprocessore te lo propaga in tutto il codice.5. A sviluppare sorgenti multipiattaforma, il C++ generato ad esempio lo puoi anche compilare su Aix o HP-UX, perchè il pre-processore converte i tipi in meta-tipi universali che vengono poi adattati alla piattafrma target.Pensa che con questo aggeggio riusciamo a generare due sorgenti completamente differenti che fanno esattamente la stessa cosa.Mah.. mi sa che mi sono dilungato. ..Ciao.
          • pentolino scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            grazie per il tuo post, un po' lungo (come tu stesso hai detto) ma molto interessante.Certo che il tipo di applicazione a cui lavori non è certo comune, mi sembra normale che abbiate bisogno di tutta una serie di tecnologie custom.Per quanto riguarda il discorso del generatore di codice sfondi una porta aperta, però tieni presente una cosa (non che sia applicabile al vostro caso, giusto per informazione): la vm java alla fine fa la stessa cosa, prende il bytecode che è generico e lo ottimizza al volo per la particolare configurazione hardware. Poi è chiaro che il vostro generatore è ottimizzato per le vostre specifiche applicazioni :-)Insomma secondo me .net e java sono entrambi adattissimi ad applicazioni general purpose, sia client che server, uno è ottimizzato per windows lato client(e sostanzialmente gira bene solo lì), mentre java funziona bene su molte piattaforme soprattutto come server (come client non altrettanto bene, ma per la maggior parte degli usi è adeguato IMO).In bocca al lupo per il tuo lavoro :-)
          • xiter88 scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..

            però tieni presente una cosa (non che sia applicabile al
            vostro caso, giusto per informazione): la vm java alla
            fine fa la stessa cosa, prende il bytecode che è generico
            e lo ottimizza al volo per la particolare configurazione
            hardwareIn realtà la differenza tra questo ed il nostro sta nel fatto che un conto è ottimizzare il codice ed un conto è generarlo.Ad oggi, non esiste nient'altro che consenta di evitare di scrivere le tue classi, e tutti gli attributi ed i metodi che le compongono.Si, è vero, esistono tool grafici che ti aiutano, ma che differenza passa tra il disegnarla una classe e scriverla?Alla fine il valore aggiunto è pochissimo.Quello che ti serve è un automa che, ad esempio, capito cosa vuoi fare sulle tue classi sia in grado, applicando le regole semantiche e sintattiche, generi le parti di codice necessarie (ad esempio una serializzazione strana... che includa magari anche i puntatori e li ricostruisca quando deserializzi le tue classi).In tal caso non stai ottimizzando, hai proprio un sistema per scrivere più codice.In soldoni si tratta di un software che scrive altro software.
            Poi è chiaro che il vostro generatore è ottimizzato per
            le vostre specifiche applicazioni Beh, ad essere sincero il nostro generarore sarebbe utile in tutte le tecnologie. Il fatto è che non ha ancora quel set di librerie di generazione che servirebbero.Il nostro db, ad esempio è un oggetto in grado di memorizzare informazioni polimorfiche anche estremamente complesse, che vengono spezzate in insiemi sempre più semplici fino a ricondurli a strutture elementari i meta-tipi base: interi, stringhe, array, struct e simili, ed alla fine li streama ed indicizza su file.In realtà siete voi che lavorate su DB relazionali che forzate la realtà in griglie e chiavi esterne. Noi la memorizziamo con la forma che questa ha in origine.Quei dDB sono nati per fare contabilità non per tutti gli usi cui vengono sottoposti oggi.Ed i limiti si vedono tutti.Per concludere i linguaggi sono solo il tramite, ciò che compari è il framework, perchè oggi questa è la moda e tutti vi si accodano.Secondo me, tra 10-15 anni non esisteranno più framework, ma compilatori a sintassi dinamica che generano tutto, le librerie saranno di generazione e non linkate. Così invece di tirarti dietro anche la DLL per la gestione dei pupazzi a vapore per fare un Word Processor il generatore di codice ti genera solo quel poco di codice che ti serve veramente e lo spreme al massimo.Un saluto, è stato un piacere.
          • wathrog scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            - Scritto da: xiter88
            Si, è vero, esistono tool grafici che ti aiutano,
            ma che differenza passa tra il disegnarla una
            classe e
            scriverla?Tra il disegnare una classe e scriverla? Cerca qualcosa di Model Driven Architecture o di executable UML.... nessuna :D
            Alla fine il valore aggiunto è pochissimo.Su questo non sono assolutamente d'accordo.... produrre codice disegnandolo favorisce ENORMEMENTE il riutilizzo e l'ottimizzazione... a meno che voi non siate tutti extreme programmers :)
          • xiter88 scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            Era appunto a UML che mi riferivo.UN conto è visualizzare un classe una volta scritta un altro è che venga generata.Immagina di avere un documento di specifiche di un migliaio di pagine, contenente centinaia di messaggi ciascuno composto da centianaia di campi, con strutture, campi opzionali, strutture annidate, array di strutture, campi bitmapped etc. etc.Ora immagina di dover scrivere un sw che riceve questi oggetti da un array di board che te li sparano a 155Mbs e tu li devi processare, indicizzare, farci le tue elucubrazioni e poi streamare su disco.Bene il documento di cui sopra si riferisce solo a uno dei tanti protocolli che dobbiamo trattare.Una volta generate, saltano fuori circa 5K classi base...O assumi 500 ingegneri indiani o scegliun'altra strada e l'UML non è certo una soluzione.E questo non è l'unico settore in cui esistano questi problemi. Quello di cui necessiti è di un linguiaggio di definizione di semantica e sintassi per fare sì che sia il generatore di codice a produrre il codice. In pratica aggiungi un layer nel processo di programmazione.
          • pentolino scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            non so a me sembra di avere risposto a tono; forse ho un po' calcato la mano ma ho espresso quelli che secondo me sono i vantaggi della piattaforma java ed ho corretto quelle che secondo me erano tue inesattezze (esattamente come tu hai corretto le mie riguardo a .net, insomma ad ognuno il suo).Se vuoi io ancora aspetto di sapere quali sono i vantaggi della piattaforma .net (il "tutto quello che ha Java..e molto di più") perchè io non ne vedo tanti.Mi dispiace che abbia preso male la mia precedente risposta e me ne scuso, spero che si sia inteso comunque il senso delle mie osservazioni se no chiedi pure.Saluti
          • daniele_dll scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            - Scritto da: pentolino
            allora facciamo un po' d' ordine
            1) i sorgenti di Java sono sempre stati
            disponibili con una licenza simile a quella di
            cui si parla nell' articolo, una sorta di
            read-only a scopi di debug e ricerca, ma di fatto
            totalmente inutilizzabili in altri contesti.
            Dall' anno scorso i sorgenti sono stati
            rilasciati sotto licenza
            GPL.
            2) Le specifiche: le specifiche delle virtual
            machine e relativo bytecode sono sempre state
            pubbliche e dettagliate e assolutamente standard
            al 100%. Ovviamente non contenevano tutti i
            dettagli implementativi che erano proprietà
            esclusiva di Sun fino appunto all' apertura del
            codice in GPL. Altro discorso quello dei
            licenziatari come Bea, Ibm e Apple che in modo
            diverso hanno sempre prodotto i varii JDK
            alternativi.
            Se invece parliamo del compatibility kit anche
            questo fino all' anno scorso era utilizzabile
            sotto pesanti limitazioni (di fatto solo dai
            licenziatari) ma se non sbaglio recentemente
            anche questo è stato aperto permettendo lo
            sviluppo di Harmony per esempio che è appunto il
            JDK sotto licenza
            apache.
            3) le virtual machine non ufficiali di fatto fino
            ad oggi sono sempre rimaste in una situazione
            simile a quella di mono, ovvero funzionicchiano
            ma non per
            tuttok :D
            qui non sono sicuro di avere capito bene; anche
            con le chiamate native non risolveresti, proprio
            perchè sui sistemi non windows non avresti sotto
            le librerie da chiamare (per esempio MFC, lo so
            che è roba vecchia, ma pure io sono poco ferrato
            sui recenti sviluppi del sw MS!). Il punto qui è
            avere delle librerie di base cross platform
            (wxWindows, gtk, qt, etc.) in modo che i
            programmi possano linkarsi a queste e girare su
            tutti i SO senza nemmeno essere ricompilate (nel
            caso di .net, java, ruby, python e altri, non
            certo ovviamente nel caso di C/C++); purtroppo al
            momento il 99% delle applicazioni .net sono
            create linkando alle librerie grafiche MS, quindi
            farle funzionare su sistemi non win è
            necessariamente un accrocchio che alle volte
            funziona più spesso no. Il vantaggio (uno dei
            pochi) di java su questo è che le librerie Swing
            e AWT sono appunto cross platform (e anche SWT
            volendo) quindi è più facile scrivere
            applicazioni
            multipiattaforma.mmm gli applicativi .NET non linkano direttamente a librerie di windows ma è tutto codice managed, ergo C#.Poi ci sono chiamate a GDI+ per la grafica, ma quella è stata reimplementata su monoDi conseguenza un controllo proprietario in C# scritto in C# funziona tranquillamente :)
          • pentolino scrive:
            Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
            ok, però tali controlli MS li distribuisce solo all' interno del runtime .net ufficiale che per forza di cose esiste solo per windows; se no non ci sarebbe nessun motivo per cui le app .net non funzionino in mono, cosa che ti assicuro per esperienza è così.Insomma per essere chiari ritengo che.net sia una tecnologia validissima e paragonabile a java sotto molto aspetti, con ognuno dei due che ha punti di forza e debolezze; solo mi sento di dire che .net nei fatti non è multipiattaforma, più per ragioni politiche che non tecniche; salvo lodevoli eccezioni le applicazioni .net girano decentemente solo su windows.Grazie comunque per il confronto, alla prossima :-)
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Prima di attaccare qualcuno o qualcosa..
      - Scritto da: daniele_dll
      Cosa vi ha fatto di male PERSONALMENTE Miguel de
      Icaza? che è una persona tanto simpatica, gentile
      e disponibile? Grazie a lui è nato Gnome e ora
      grazie a lui c'è Mono. Non siate cosi faciloni
      nel dar giudizi giusto per buttare sul tavolo
      anche la vostra opinione ma documentatevi
      ampliamente prima di dare fiato alla bocca per
      parlare (o in questo caso prima di dar forza alle
      dita per
      scrivere)De Icaza è un signore che ha sempre lavorato con gli standard, la portabilità e l'interoperabilità. E' un pragmatico e quindi dà fastidio perchè dice cose che i "sacerdoti" del free software con i loro fedeli non vogliono sentire. Aggiungi pure che lavora con Novell! C'è una sospensione del ragionamento critico. Anche Torwalds dà fastidio ma è praticamente incriticabile pubblicamente (senza di lui non ci sarebbe molto).L'ideologia è una brutta bestia.
  • lalla63 scrive:
    con Reflector lo faccio da anni
    e riesco ad ottimizzare e debuggare alla grande.ciao
    • Beddi scrive:
      Re: con Reflector lo faccio da anni
      - Scritto da: lalla63
      e riesco ad ottimizzare e debuggare alla grande.
      ciaoSì infatti. Quanti discorsi inutili
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: con Reflector lo faccio da anni
      - Scritto da: lalla63
      e riesco ad ottimizzare e debuggare alla grande.
      ciaoE' una violazione della licenza... poi che si faccia è un'altro paio di maniche.
  • Simone scrive:
    Ma siamo seri?
    Leggo i commenti e rimango sempre più basito dalla quasi completa mancanza di informazioni su quello che si sta commentando.Dubito che MS farà causa a Novell perchè sta facendo una versione del FW .NET x Linux, tanto più che Moonlight, fatto dal team di Mono, è la versione "ufficiale" di Silverlight per Linux.Il codice sorgente è visionabile da tutti solo tramite VS2008, e la reference license ha come scopo solo quello di permettere agli sviluppatori di debuggare meglio il codice, andando nel caso anche "dentro" alla classi del framework.Anche PI ci mette lo zampino con un titolo ed un abstract del feed RSS fuorvianti (anche se nel testo poi fa un po' di chiarezza).Mono è un'implementazione delle stesse specifiche di .NET, non è il "porting" di .NET.Così come MySQL non ha implementato il linguaggio SQL copiandolo da Oracle e prob neanche da altri DBMS opensource, e i vari compilatori C e C++ non si sono copiati a vicenda, ma solo implementato le stesse specifiche, anche Mono fa lo stesso con .NET. Implementa lo standard ECMA per C# e con quello ha implementato una libreria "simile" a quella di MS.NETE, tornando a Java... non mi pare che prima di renderlo OpenSource la Sun avesse distribuito il codice sorgente...
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Ma siamo seri?
      - Scritto da: Simone
      E, tornando a Java... non mi pare che prima di
      renderlo OpenSource la Sun avesse distribuito il
      codice
      sorgente...Sul resto OK ma su questo sbagli: il codice sorgente di Java è disponibile da molto prima.
    • Banana Joe scrive:
      Re: Ma siamo seri?

      Mono è un'implementazione delle stesse specifiche di .NET, non è il "porting" di .NET.Cosa che quando microsoft volesse usare un submarine patent come arma e' totalmente irrilevante.
      • ... scrive:
        Re: Ma siamo seri?
        guarda che .NET è uno standard ISO, non puoi patentarlo, scusa ti risulta che qualcuno possa brevettare il C o il C++? ma sei fuori?al contrario Java non è uno standard ISO, quindi è brevettabile (infatti se ci fai caso, Java è un trademark (secondo te che significa il TM?), il logo della tazzina è un trademark, JavaBeans è un trademark, ecc..., mentre C#, .NET, Web Services, ecc... non sono trademark, pensa un po' prima di parlare)
  • TADsince1995 scrive:
    Diabolico
    La mossa è inequivocabile. Anzi, mi stupisce che abbiano lasciato così tanto tempo disponibile a Mono. La licenza dice: the license does not apply to users developing software for a non-Windows platform that has the same or substantially the same features or functionality as the .NET Framework. Il messaggio è chiarissimo: "cari sviluppatori Mono, appena ci girano vi tagliamo le gambe".Siccome non è dimostrabile se uno sviluppatore mono si sia mai azzardato a guardare i sorgenti che un qualunque sviluppatore windows può guardare, e dato che mono, essendo una reimplementazione di .NET, deve PER DEFINIZIONE avere le stesse funzionalità (o quantomeno esporre all'esterno le stesse API) ed essendo esso open source, in qualunque momento Microsoft potrebbe affermare che il codice è stato copiato.Tutto questo mentre un qualunque sviluppatore Windows potrebbe reimplementarsi il suo framework personale per Windows e nessuno potrebbe dirgli nulla, dato che sarebbe appunto per Windows.La genialità diabolica di Microsoft lascia sempre di stucco.TAD-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2008 00.29-----------------------------------------------------------
    • Athlon64 scrive:
      Re: Diabolico
      - Scritto da: TADsince1995
      Siccome non è dimostrabile se uno sviluppatore
      mono si sia mai azzardato a guardare i sorgenti
      che un qualunque sviluppatore windows può
      guardare, e dato che mono, essendo una
      reimplementazione di .NET, deve PER DEFINIZIONE
      avere le stesse funzionalità (o quantomeno
      esporre all'esterno le stesse API) ed essendo
      esso open source, in qualunque momento Microsoft
      potrebbe affermare che il codice è stato
      copiato.Però va dimostrato in tribunale che il sorgente sia copiato, e ti assicuro questo genere di cause non le intenterebbe neanche Microsoft se non avesse la certezza di poter dimostrare il dolo.
    • Luca scrive:
      Re: Diabolico
      Parli senza aver mai visto il codice di Mono né quello di MS.net a quanto pare. Prova a guardare il contenuto dei metodi, oppure i metodi private: troverai un gran bel po' di differenze.E se ancora non sei convinto, guarda l'immensa suite di test case che accompagnano ogni feature di Mono e che servono come reference sull'implementazione. Mono ha una policy sui checkin: ogni checkin senza documentazione e senza test case viene annullato.Se tutto ciò dovesse finire in tribunale, ci vorrebbe davvero un giudice ottuso per condannare Mono per plagio. E pure che fosse, si riscrive il pezzo incriminato e basta.
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: Diabolico
        - Scritto da: Luca
        ...

        Se tutto ciò dovesse finire in tribunale, ci
        vorrebbe davvero un giudice ottuso per condannare
        Mono per plagio. E pure che fosse, si riscrive il
        pezzo incriminato e
        basta.per fare il giudice devi "anche" essere ottuso...
      • r p scrive:
        Re: Diabolico
        Negli usa, purtroppo, le cause civili sono solo una questione di soldi (o meglio, di chi ne ha di più...)Se finisci i soldi...
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Diabolico
      - Scritto da: TADsince1995
      Siccome non è dimostrabile se uno sviluppatore
      mono si sia mai azzardato a guardare i sorgenti
      che un qualunque sviluppatore windows può
      guardare, e dato che mono, essendo una
      reimplementazione di .NET, deve PER DEFINIZIONE
      avere le stesse funzionalità (o quantomeno
      esporre all'esterno le stesse API) ed essendo
      esso open source, in qualunque momento Microsoft
      potrebbe affermare che il codice è stato
      copiato.Per vedere il codice devi registrarti dichiarando credenziali corrette (se non lo fai violi la licenza). Se non ti colleghi per visualizzare il codice Microsoft avrebbe in ogni caso grande difficoltà a dimostrare ciò che dici. Nel caso di Mono penso poi che questo sia protetto dall'accordo Microsoft-Novell. Perchè tanto odio?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Diabolico

        Per vedere il codice devi registrarti dichiarando
        credenziali corrette (se non lo fai violi la
        licenza). Se non ti colleghi per visualizzare il
        codice Microsoft avrebbe in ogni caso grande
        difficoltà a dimostrare ciò che dici. Nel caso di
        Mono penso poi che questo sia protetto
        dall'accordo Microsoft-Novell.Infatti, in questo contesto c'è pure l'accordo Microsoft-Novell a rendere il tutto ancora più surreale.
        Perchè tanto odio?Nessun odio, semplicemente danno l'impressione di quelli che vogliono dare il contentino sbiadito, dopo decenni che al solo pensiero di lasciarsi sfuggire un quarto di riga di codice sguinzagliavano avvocati.TAD
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Diabolico
          - Scritto da: TADsince1995

          Perchè tanto odio?

          Nessun odio, semplicemente danno l'impressione di
          quelli che vogliono dare il contentino sbiadito,
          dopo decenni che al solo pensiero di lasciarsi
          sfuggire un quarto di riga di codice
          sguinzagliavano
          avvocati.Ma non mi sembra che MS abbia mai sguinzagliato avvocati se non per fatti reali di furti o di violazione di licenza da parte di concorrenti nettamente agguerriti (vedi le cause con Apple, SUN, ecc.).Questo poi non mi sembra un contentino. Mi sembra un tool interessante per alcuni che devono lavorare. Del resto sono veramente molti anni che forniscono i codici delle librerie C (e altri oggetti). Ma questo lo sapevi?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Diabolico

            Ma non mi sembra che MS abbia mai sguinzagliato
            avvocati se non per fatti reali di furti o di
            violazione di licenza da parte di concorrenti
            nettamente agguerriti (vedi le cause con Apple,
            SUN,
            ecc.).Sì, ma qua la licenza stessa apre le porte a infinite occasioni, come dicevo qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2163850&m=2164212#p2164212
            Questo poi non mi sembra un contentino. Mi sembra
            un tool interessante per alcuni che devono
            lavorare.A patto che, al solito, lavorino solo ed esclusivamente su Windows.
            Del resto sono veramente molti anni che
            forniscono i codici delle librerie C (e altri
            oggetti). Ma questo lo
            sapevi?Sì, ma bisogna vedere sotto quale licenza d'uso... Di sicuro non la GPL! :DTAD-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2008 10.10-----------------------------------------------------------
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Diabolico
            - Scritto da: TADsince1995
            A patto che, al solito, lavorino solo ed
            esclusivamente su
            Windows.Ma cosa pretendi da una società che vende Windows? Mica fa beneficenza. Se è per questo, poi, il codice non è neppure modificabile. E' uno strumento per il debugging.

            Del resto sono veramente molti anni che

            forniscono i codici delle librerie C (e altri

            oggetti). Ma questo lo

            sapevi?

            Sì, ma bisogna vedere sotto quale licenza
            d'uso... Di sicuro non la GPL!
            :DQuindi tutto ciò che non è GPL è sbagliato? E Apache? E MIT? E BSD? E le licenze open IBM? O quelle open Microsoft?Personalmente trovo la GPL un po' limitante dal punto di vista commerciale e troppo ideologica. Le altre sono assai migliori: offrono maggiore libertà.
        • RegMaster scrive:
          Re: Diabolico
          [commento senza senso]beh anni fa hanno perso il 40% del sorgente di windows 2000(lo ricordo...così tanto per...)[/commento senza senso]
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Diabolico
            - Scritto da: RegMaster
            [commento senza senso]
            beh anni fa hanno perso il 40% del sorgente di
            windows
            2000
            (lo ricordo...così tanto per...)
            [/commento senza senso]E' stato un furto. E, giustamente, hanno denunciato alla polizia il fatto.
    • Giovy scrive:
      Re: Diabolico
      bah,secondo me la clausola citata ha lo scopo di evitare che su windows venga utilizzato mono anzichè il clr .NET di microsoft.Ovvero voi sviluppatevi mono, possibilmente sulle piattaforme non windows fatelo uguale(vantaggi: totale portabilità del codice su altre piattaforme = grande pubblicità = 0 lavoro x microsoft x realizzare ui clr per altre piattaforme) ma non venite a farlo girare si windows.In questo modo evitano un eventuale Fork sul loro stesso Sistema operativo e mantengono il giusto gap tecnologico tra ms.NET (Piattaforma di riferimento) e mono.Mi sembra una logica interessante, no?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Diabolico
        - Scritto da: Giovy
        bah,secondo me la clausola citata ha lo scopo di
        evitare che su windows venga utilizzato mono
        anzichè il clr .NET di
        microsoft.

        Ovvero voi sviluppatevi mono, possibilmente sulle
        piattaforme non windows fatelo uguale(vantaggi:
        totale portabilità del codice su altre
        piattaforme = grande pubblicità = 0 lavoro x
        microsoft x realizzare ui clr per altre
        piattaforme) ma non venite a farlo girare si
        windows.Veramente a me sembra l'esatto contrario. Dicono che quel codice è visibile solo agli sviluppatori su Windows!
        In questo modo evitano un eventuale Fork sul loro
        stesso Sistema operativo e mantengono il giusto
        gap tecnologico tra ms.NET (Piattaforma di
        riferimento) e
        mono.

        Mi sembra una logica interessante, no?Mah... Sul "giusto gap tecnologico" ci sarebbe molto da discutere...TAD
        • Garixi scrive:
          Re: Diabolico
          - Scritto da: TADsince1995
          - Scritto da: Giovy

          bah,secondo me la clausola citata ha lo scopo di

          evitare che su windows venga utilizzato mono

          anzichè il clr .NET di

          microsoft.



          Ovvero voi sviluppatevi mono, possibilmente
          sulle

          piattaforme non windows fatelo uguale(vantaggi:

          totale portabilità del codice su altre

          piattaforme = grande pubblicità = 0 lavoro x

          microsoft x realizzare ui clr per altre

          piattaforme) ma non venite a farlo girare si

          windows.

          Veramente a me sembra l'esatto contrario. Dicono
          che quel codice è visibile solo agli sviluppatori
          su
          Windows!Si xò il limite è posto a chi vuole usare quel codice su windows.

          In questo modo evitano un eventuale Fork sul
          loro

          stesso Sistema operativo e mantengono il giusto

          gap tecnologico tra ms.NET (Piattaforma di

          riferimento) e

          mono.



          Mi sembra una logica interessante, no?

          Mah... Sul "giusto gap tecnologico" ci sarebbe
          molto da
          discutere...Be effettivamente trovo che alcune soluzioni su mono(i file di config x le librerie ad esempio) sono molto interessanti.Tuttavia la direzione di .NET e l'aggiunta di features e altro la fa la Microsoft e non viceversa.
  • mes.id scrive:
    MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
    L'idea di mono mi puzzava goa' prima di essere stata applicata, le scontrose relazioni tra gli addetti ai lavori e il resto della comunita' open source sono sinonimo di servilismo e debolezza verso i potenti.Investire tanto in un ide monco (mono) non e' solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e' anche un incredibile regalo per il nemico. L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo avranno capito, per mono sara' la fine.La piattaforma degli exe verra' rovinosamente trascinata nel baratro. Java non solo e' piu' performante, e' persino piu' elegante in stile di programmazione e qualita' della sintassi. anche perche' l'object c si rivela molte volte tedioso e privo di reale utilita'.Ragazzi, unimoci tutti nisieme, l'open source 'e forte l'open source ' la scelta giusta, i compromessi, le mediazioni, ibridazioni con licenze mutanti, sono tutte cose da evitare come la peste. Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un sogno puo' cambiare il mondo, la gnu fondation ogni giorno cementifica questi concetti nel pensiero comune rendendolo un ideale inalienabile. Ormai la gente ha capito, ormai la gente sa, anche i programmattori, anche i piu' servili, quelli che per pigrizia concettuale o per sottomissione culturale hanno per hanni usato gli "ide con le icone",iniziano a capire che con linux si possono spezzare le catene dell schiavitu. Ricordate non esiste schiavo se non esistono padroni, linux ci puo' liberare, il sofware libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a noi.Iniziamo dai giovani, insegnamo a loro la programmazione con tool open, insegnamo a loro perche' e' sbagliato usare sofware closed source, insegnamo a loro a usare licenze open per pubblicare i loro frutti. Una nuova societa' e' possibile, ma bisogna lavorare dal basso, si sa spesso i giganti hanno i piedi di argilla, e ogni pinguino con il suo piccolo piccone puo' aiutare a far crollare dfinitivamente la minaccia del sofware closed source.Sara' faticoso, ma ricordate il motto che anche se volgare rende l'idea, meglio rompersi il culo che leccarlo agli altri.
    • CCC scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      - Scritto da: mes.id
      L'idea di mono mi puzzava goa' prima di essere
      stata applicata, le scontrose relazioni tra gli
      addetti ai lavori e il resto della comunita' open
      source sono sinonimo di servilismo e debolezza
      verso i
      potenti.

      Investire tanto in un ide monco (mono) non e'
      solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e'
      anche un incredibile regalo per il nemico.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.

      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi. anche
      perche' l'object c si rivela molte volte tedioso
      e privo di reale
      utilita'.

      Ragazzi, unimoci tutti nisieme, l'open source 'e
      forte l'open source ' la scelta giusta, i
      compromessi, le mediazioni, ibridazioni con
      licenze mutanti, sono tutte cose da evitare come
      la peste.


      Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un
      sogno puo' cambiare il mondo, la gnu fondation
      ogni giorno cementifica questi concetti nel
      pensiero comune rendendolo un ideale
      inalienabile. Ormai la gente ha capito, ormai la
      gente sa, anche i programmattori, anche i piu'
      servili, quelli che per pigrizia concettuale o
      per sottomissione culturale hanno per hanni usato
      gli "ide con le icone",iniziano a capire che con
      linux si possono spezzare le catene dell
      schiavitu.

      Ricordate non esiste schiavo se non esistono
      padroni, linux ci puo' liberare, il sofware
      libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a
      noi.

      Iniziamo dai giovani, insegnamo a loro la
      programmazione con tool open, insegnamo a loro
      perche' e' sbagliato usare sofware closed source,
      insegnamo a loro a usare licenze open per
      pubblicare i loro frutti. Una nuova societa' e'
      possibile, ma bisogna lavorare dal basso, si sa
      spesso i giganti hanno i piedi di argilla, e ogni
      pinguino con il suo piccolo piccone puo' aiutare
      a far crollare dfinitivamente la minaccia del
      sofware closed
      source.

      Sara' faticoso, ma ricordate il motto che anche
      se volgare rende l'idea, meglio rompersi il culo
      che leccarlo agli
      altri.quoto integralmente
    • pecos scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi. anche
      perche' l'object c si rivela molte volte tedioso
      e privo di reale
      utilita'.
      Java + elegante? Nonostante le wrapper classes? Senza un type system single rooted? Con una implementazione dei generics carente e piagata dalla type erasure? Senza la possibilita di definire anche tipi stack-based? Mah!
      • mes.id scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
        - Scritto da: pecos

        La piattaforma degli exe verra' rovinosamente

        trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'

        performante, e' persino piu' elegante in stile
        di

        programmazione e qualita' della sintassi. anche

        perche' l'object c si rivela molte volte tedioso

        e privo di reale

        utilita'.


        Java + elegante? Nonostante le wrapper classes?
        Senza un type system single rooted? Con una
        implementazione dei generics carente e piagata
        dalla type erasure? Senza la possibilita di
        definire anche tipi stack-based?
        Mah!ti dico una sola cosa su c#[code]goto[/code](anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)
        • pecos scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          - Scritto da: mes.id
          - Scritto da: pecos


          La piattaforma degli exe verra' rovinosamente


          trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'


          performante, e' persino piu' elegante in stile

          di


          programmazione e qualita' della sintassi.
          anche


          perche' l'object c si rivela molte volte
          tedioso


          e privo di reale


          utilita'.




          Java + elegante? Nonostante le wrapper classes?

          Senza un type system single rooted? Con una

          implementazione dei generics carente e piagata

          dalla type erasure? Senza la possibilita di

          definire anche tipi stack-based?

          Mah!

          ti dico una sola cosa su c#

          [code]goto[/code]
          basta non usarlo, mentre le pecche di java sono architetturali e non aggirabili. In fondo, stiamo parlando di una tecnologia (Oak) nata per programmare il videoregistratore ed il forno a microonde, e solo successivamente agganciata al web ed al suo hype per evitarle un flop colossale
          • mes.id scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            basta non usarlo, mentre le pecche di java sono
            architetturali e non aggirabili. In fondo, stiamo
            parlando di una tecnologia (Oak) nata per
            programmare il videoregistratore ed il forno a
            microonde, e solo successivamente agganciata al
            web ed al suo hype per evitarle un flop
            colossaleOgni linguaggio di programmazione ha la sua storia e le sue pecche. I linguaggi si evolvono e progrediscono oppure muoiono o cadono nel dimenticatoio. Alcuni sono piu' di moda di altri, il python e' stabile, perl in discesa e ruby sta crescendo molto ultimamente.Nessuno linguiaggio e' etertno ne definitivo.Basti pensare al pascal, che benche' sia stato pompato con delphi, non ha saputo resistere al peso degli anni. E' una cosa naturale, ma per java la questione diversa si e' Evoluto negli anni come daltronde anche #c. L'unica differenza e' che son net sei costretto a sviluppare solo su windows a patto di non voler fare acrobazie micidieli e slalom tra i paletti delle licenze microsoft. Tanto vale tagliare la testa al toro, scegliere un linguaggio di sviluppo che garantisce maggiore fluidita' e prospettive di interoperabilita'.in questo java non ha eguali.
          • Lck scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: mes.id
            L'unica differenza e' che son net sei costretto a
            sviluppare solo su windows a patto di non voler
            fare acrobazie micidieli e slalom tra i paletti
            delle licenze microsoft. Tanto vale tagliare la
            testa al toro, scegliere un linguaggio di
            sviluppo che garantisce maggiore fluidita' e
            prospettive di
            interoperabilita'.Ma anche no: tu sviluppi per .NET (con o senza IDE... che il discorso sull'uso di IDE di prima non ha proprio ALCUNA relazione con .NET), quindi sia per Windows, che per Portable.NET che per Mono, SENZA slalom tra licenze (come se scrivessi un software su Win32 mi servisse una licenza Microsoft per poterlo eseguire...).Va anche bene l'integralismo ideologico sebbene lo trovi sbagliato, ma tra qui e sparare falsità ce ne passa. :)
          • Marco Mariotti scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: Lck
            - Scritto da: mes.id

            L'unica differenza e' che son net sei costretto
            a

            sviluppare solo su windows a patto di non voler

            fare acrobazie micidieli e slalom tra i paletti

            delle licenze microsoft. Tanto vale tagliare la

            testa al toro, scegliere un linguaggio di

            sviluppo che garantisce maggiore fluidita' e

            prospettive di

            interoperabilita'.

            Ma anche no: tu sviluppi per .NET (con o senza
            IDE... che il discorso sull'uso di IDE di prima
            non ha proprio ALCUNA relazione con .NET), quindi
            sia per Windows, che per Portable.NET che per
            Mono, SENZA slalom tra licenze (come se scrivessi
            un software su Win32 mi servisse una licenza
            Microsoft per poterlo
            eseguire...).
            Va anche bene l'integralismo ideologico sebbene
            lo trovi sbagliato, ma tra qui e sparare falsità
            ce ne passa.
            :)Quoto.
          • rockroll scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            ti dico una sola cosa su c#

            goto
            Non vedo proprio il problema, anzi è una possibilità conservata per rendere meno inviluppato il senso di tanti blocchi condizionali nidificati, il cui immondo bisticcio sfido chiunque a capire oltre un certo livello di annidamenti. Da vecchio softwarista vorrei che i giovani apprendisti programmatori di linguaggi "di tendenza" più o meno astratti, capissero che in codice macchina, l'unico che un computer possa capire, il "branch" o "Jump" (condizionato o meno), ovvero l'equivalente del GOTO dei linguaggi simbolici procedurali, è assolutamente inevitabile a seguito di istruzione di decisione logica, ed inevitabilmente in una serie di branch viene tradotto l'inviluppo dei blocchi condizionali espresso nei moderni linguaggi "di tendenza" appunto.
          • amedeo scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            Da softwarista con solo 22 anni di esperienza, ritengo che il GOTO abbia senso in assembler, dove non esistono i costrutti piu' evoluti dei linguaggi simbolici che lo rendono obsoleto.Rimane comunque sempre qualche affezionato che ama scrivere codice involuto (come del resto il linguaggio del tuo intervento) infarcito di GOTO, ritenendolo superiore ad un codice strutturato correttamente.
        • malloc scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          Premesso che lavoro da anni in C++ e C#, manco sapevo (fino a 10 minuti fa) che quest'ultimo supportasse l'istruzione "goto"!!! Infatti non l'ho mai usata e mai la userò...Tuttavia viene in molti casi utilizzata (specie nella programmazione low-level). Anche il kernel di Linux ne fa uso:http://kerneltrap.org/node/553/2131
          Usando il .NET Reflector (decompilatore di IL) ho scoperto che anche M$ ne fa uso nelle librerie del Framework.Io sconsiglio l'uso del goto solo per questioni di "pulizia " del codice, tuttavia a livello di performance l'istruzione goto è molto più rapida dei costrutti try{} catch{}.In Java non ho mai lavorato, quindi non posso dire se è meglio/peggio del C#, però vi posso dire che se dovete sviluppare su Linux e non vi va di usare Mono, potete sempre appoggiarvi al C++ e a delle librerie open-source e collaudate come le wxWidgets.Ciao
          • sylvaticus scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            infatti non capisco proprio quale sia il vantaggio di usare sistemi a copilazione intermedia.. per carità... non sono un professionista e quasi ne capisco niente, ma mi trovo bene a sviuppare in C++ usando delle librerie grafiche multi-piattaforma (nel mio caso le Qt).Ottengo un prodotto portabilissimo (basta ricompilare) e sopratutto molto più performante di Java o C#...Quali sono i vantaggi (in parole semplici) di java o C# ???
          • Luigi scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: sylvaticus
            infatti non capisco proprio quale sia il
            vantaggio di usare sistemi a copilazione
            intermedia.. per carità... non sono un
            professionista e quasi ne capisco niente, ma mi
            trovo bene a sviuppare in C++ usando delle
            librerie grafiche multi-piattaforma (nel mio caso
            le
            Qt).

            Ottengo un prodotto portabilissimo (basta
            ricompilare) e sopratutto molto più performante
            di Java o
            C#...

            Quali sono i vantaggi (in parole semplici) di
            java o C#
            ???Molto più performante dici??? Mi lascia qualche perplessità questa affermazione. Detto che nella maggior parte dei programmi la performance del codice non è possobile notarla, visto che ci sono rallentamenti molto più consistenti dovuti all'interazione utente, all'accesso a risorse di rete, all'esecuzione di query sui DB ecc ecc, le librerie Qt sono uno strato intermedio di sw e in quanto tali per molti versi simili a Java o C#. L'unica vera differenza sta nella velocità di startup dei programmi, quella si più lenta nei linguaggi che usano una virtual machine per via della compilazione just in time. Esistono cmq dei tool (ngen per C# ad esempio) che riducono significativamente anche questo problema. Il tutto con il vantaggio che è possibile scrivere codice in un linguaggio molto più semplice, con i numerosi vantaggi che ne derivano (meno bug, maggiore velocità di sviluppo, gestione più strutturata degli errori, nessuna necessità di lavorare direttamente coi puntatori, ...)
          • malloc scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            Il C++ nativo è più veloce nei calcoli matematici e trigonometrici, nelle chiamate alle API di sistema e, come giustamente dicevi, nello startup (in quanto l'IL viene "ricompilato")... In generale il C++ è preferibile per le applicazioni multimediali.Nell'allocazione/disallocazione di memoria è più veloce il codice "managed".Per quanto rigurada l'accesso ai dati dipende molto dalla libreria utilizzata, più che dal linguaggio. E nel caso delle librerie .NET gli oggetti DataReader sono estremamente performanti per la loro architettuta multi-thread.
          • sylvaticus scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            nella mia esperienza tutti gli applicativi di tipo GIS scritti in java che ho trovato erano molto, ma molto più lenti di GIS scritti in C++ (es. QGis)...Le mie esigenze di programmazione sono limitate a casi molto specifici (modelli economici).. avevo provato a scriverne uno in python (che trovo molto intuitivo) ma ho dovuto rinunciarci quando "il gioco si è fatto duro".. sono rimasto scioccato.. c'era una differenza x100 tra i due...Comunque capisco i vostri punti per i casi più generali, dove l'interazione uomo/GUI è più importante... però non sono d'accordo con wathrog che dice che il dover ricompilare non sia portabilità... perchè no?? ciao..
          • wathrog scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            A mio avviso, portabilità intende prendere il pacchetto eseguibile (jar, exe, zip, xml, tar, qualunque file/directory contenente tutto il necessario) copiarlo da una macchina all'altra e lanciarlo senza notare differenze nel funzionamento (magari di interfaccia grafica si)
          • malloc scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            - Minor lentezza
          • wathrog scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            Le performances sono tutte da verificare.... e, mi dispiace dirlo, il dover ricompilare NON è portabilità.
        • pippo75 scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza


          ti dico una sola cosa su c#

          [code]goto[/code]

          (anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)allora meglio che non usi Linux, se non sbaglio il kernel è pieno di goto :) :) :)
    • Athlon64 scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      - Scritto da: mes.id
      Investire tanto in un ide monco (mono)Mono non è un IDE, è l'implementazione libera di un framework compatibile con .NET di Microsoft.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.Parla per te. Per quanto mi riguarda .NET è la migliore piattaforma di programmazione in circolazione, e la possibilità di disporre di MONO è una ragione in più, se ce ne fosse bisogno, per apprezzarlo.
      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro.???
      Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi.Le performance sono ovviamente allineate, essendo sia Java che il CLR (il codice risultante dalla "compilazione" di C# e altri linguaggio .NET) eseguti in maniera gestita in una virutal machine con compilazione nativa JIT e con garbage collection.
      Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un
      sogno puo' cambiare il mondoSembra l'inno di Forza Italia...
      Ormai la gente ha capito, ormai la
      gente sa, anche i programmattori, anche i piu'
      serviliI programmatori "più servili"!?!? Ma hai 8 anni o hai preso un colpo in testa?
      Ricordate non esiste schiavo se non esistono
      padroni, linux ci puo' liberare, il sofware
      libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a
      noi.Adesso invece sembri un comunicato delle Brigate Rosse...Andiamo... esci dal tuo limbo di illusioni, di ideologie improprie (questa è informatica, non sociopolitica...) e torna sulla Terra...
      • RegMaster scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
        - Scritto da: Athlon64
        - Scritto da: mes.id

        Investire tanto in un ide monco (mono)

        Mono non è un IDE, è l'implementazione libera di
        un framework compatibile con .NET di
        Microsoft.


        L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo

        avranno capito, per mono sara' la

        fine.

        Parla per te. Per quanto mi riguarda .NET è la
        migliore piattaforma di programmazione in
        circolazione, e la possibilità di disporre di
        MONO è una ragione in più, se ce ne fosse
        bisogno, per
        apprezzarlo.


        La piattaforma degli exe verra' rovinosamente

        trascinata nel baratro.

        ???


        Java non solo e' piu'

        performante, e' persino piu' elegante in stile
        di

        programmazione e qualita' della sintassi.

        Le performance sono ovviamente allineate, essendo
        sia Java che il CLR (il codice risultante dalla
        "compilazione" di C# e altri linguaggio .NET)
        eseguti in maniera gestita in una virutal machine
        con compilazione nativa JIT e con garbage
        collection.


        Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un

        sogno puo' cambiare il mondo

        Sembra l'inno di Forza Italia...


        Ormai la gente ha capito, ormai la

        gente sa, anche i programmattori, anche i piu'

        servili

        I programmatori "più servili"!?!? Ma hai 8 anni o
        hai preso un colpo in
        testa?


        Ricordate non esiste schiavo se non esistono

        padroni, linux ci puo' liberare, il sofware

        libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a

        noi.

        Adesso invece sembri un comunicato delle Brigate
        Rosse...

        Andiamo... esci dal tuo limbo di illusioni, di
        ideologie improprie (questa è informatica, non
        sociopolitica...) e torna sulla
        Terra...QUOTO IN PIENO!
        • Quotatore Pazzo scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          - Scritto da: RegMaster
          - Scritto da: Athlon64

          - Scritto da: mes.id


          Investire tanto in un ide monco (mono)



          Mono non è un IDE, è l'implementazione libera di

          un framework compatibile con .NET di

          Microsoft.




          L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo


          avranno capito, per mono sara' la


          fine.



          Parla per te. Per quanto mi riguarda .NET è la

          migliore piattaforma di programmazione in

          circolazione, e la possibilità di disporre di

          MONO è una ragione in più, se ce ne fosse

          bisogno, per

          apprezzarlo.




          La piattaforma degli exe verra' rovinosamente


          trascinata nel baratro.



          ???




          Java non solo e' piu'


          performante, e' persino piu' elegante in stile

          di


          programmazione e qualita' della sintassi.



          Le performance sono ovviamente allineate,
          essendo

          sia Java che il CLR (il codice risultante dalla

          "compilazione" di C# e altri linguaggio .NET)

          eseguti in maniera gestita in una virutal
          machine

          con compilazione nativa JIT e con garbage

          collection.




          Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un


          sogno puo' cambiare il mondo



          Sembra l'inno di Forza Italia...




          Ormai la gente ha capito, ormai la


          gente sa, anche i programmattori, anche i piu'


          servili



          I programmatori "più servili"!?!? Ma hai 8 anni
          o

          hai preso un colpo in

          testa?




          Ricordate non esiste schiavo se non esistono


          padroni, linux ci puo' liberare, il sofware


          libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a


          noi.



          Adesso invece sembri un comunicato delle Brigate

          Rosse...



          Andiamo... esci dal tuo limbo di illusioni, di

          ideologie improprie (questa è informatica, non

          sociopolitica...) e torna sulla

          Terra...

          QUOTO IN PIENO!QUOTO E STRAQUOTO!
    • Luca scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      Oh Dio e a te da dove ti hanno scongelato?Fai un discorso puramente ideologico su un tool di sviluppo. E va bene l'eterna lotta tra bianco e nero windows e linux ferrari e mclaren, siamo in Italia, siamo fatti così, tutti a difendere il nostro campanile. Ma per favore! Staremmo qui a litigare sul fatto che per appendere un quadro è meglio un chiodo o un tassello? Sono strumenti! Servono a scrivere codice! Non c'è proprio niente di ideologico sotto!Miguel de Icaza (insieme a tanti altri developer) ha fatto un lavoro immenso. Ha preso delle specifiche e le ha implementate su linux. E il suo lavoro è open source.O forse quando un gruppo open implementa qualcosa di pubblico ma che è stato inventato da microsoft è meno buono? Allora quelli di samba, quelli di ntfs, quelli di fat32 non meritavano di lavorare a linux?La cosa bella dell'open è che se un progetto è buono lo si usa. Se non è buono, il lavoro di chi ci ha perso tempo viene dimenticato, abbandonato. Nel nostro caso, vedi DotGNU, l'implementazione "gnu" di .net, che è anni luce indietro rispetto a Mono.Per cui, che ognuno usi liberamente quello che preferisce, codando ciò che preferisce, nel linguaggio che preferisce. E io sono contento che i miei software girino su Linux grazie a Mono, perché così amplio il mio parco di clienti, e perché nel mio piccolo faccio il possibile per dimostrare agli utenti che Linux non è così indietro come può sembrare.Ma d'altra parte il titolo dell'articolo vuole indispettire di proposito: ad ogni contributor di Mono è ricordato almeno un MILIONE di volte prima di postare una patch, un bugfix che non sono accetti aiuti da parte di chi ha visto il codice originale microsoft, sia in forma di MS-PL, sia come contratti educational/aziendali, sia via Reflector, e questo perché il lavoro di Mono è implementare una specifica, non clonare un software esistente. Quindi il titolo dell'articolo è gravemente fuorviante.
      • Athlon64 scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
        - Scritto da: Luca
        O forse quando un gruppo open implementa qualcosa
        di pubblico ma che è stato inventato da microsoft
        è meno buono?Esatto, questi ingenui paladini talebani dell'open source usano come ovvio due pesi e due misure anche per il software libero... se c'è aria di Microsoft, allora c'è il demonio comunque e sempre.Ma è chiaro che questi non sono professionisti dell'IT, sono in gran parte persone che parlano per sentito dire, o che si credono al livello di Torvalds solo perché hanno installato Linux e conoscono qualche comando di bash...Chi fa questo lavoro per davvero, in genere sa scegliere tra software libero e software closed e non ha posizioni "integraliste"...
      • mes.id scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

        Fai un discorso puramente ideologico su un tool
        di sviluppo. E va bene l'eterna lotta tra bianco
        e nero windows e linux ferrari e mclaren, siamo
        in Italia, siamo fatti così, tutti a difendere il
        nostro campanile. Ma per favore! Staremmo qui a
        litigare sul fatto che per appendere un quadro è
        meglio un chiodo o un tassello?Se il quadro venisse appeso su una parete lignea e tu vorresti usare un tassello, di sicuro sarei contrariato. Stesso dicasi nel caso tu volgia usare un chiodo su una in calcestruzzo armato.
        Sono strumenti! Servono a scrivere codice! Non
        c'è proprio niente di ideologico sotto!
        Miguel de Icaza (insieme a tanti altri developer)
        ha fatto un lavoro immenso. Ha preso delle
        specifiche e le ha implementate su linux. E il
        suo lavoro è open source.Peccato che sia una bomba ad orologeria. Nessuno gli ha chiesto di mettersi a fare mono, esistevano tantissime altre cose degne di essere sviluppate o migliorate. Ha semplicemente sbagliato, e per colpa della sua miopia tutta la community e' in pericolo.
        O forse quando un gruppo open implementa qualcosa
        di pubblico ma che è stato inventato da microsoft
        è meno buono? Si se viene brevettato, imbrigliato da licenza autoritarie e liberticide. La conoscenza deve essere libera. Free as a beer come dice stallman. Queste parole dette da una persona come lui, non possono che essere piu' che significative.Chi ama linux evita di scimmiottare il sofware closed, chi ama linux evita di scendere in compromessi, chi ama linux ama prima di tutto la liberta'.http://www.masternewmedia.org/images/open-source-vs-free-software-tim-oreilly-richard-stallman-485.jpg
        Allora quelli di samba,
        ntfs, quelli di fat32 non meritavano di lavorare
        a linux?il protocollo di smb ha un sacco di difetti, il protocollo di condivisione nativo unix e' decisamente piu' robusto e funzionale. tuttavia grazie alla rencete sentenza europea sulla interoperabilita', si puo' sperare in una miglioramentto.comq anche per fat e ntfs benche' altri filesystem open source superino sia in prestazioni che qualita' intrinseca di progettazione i blasonati fs di MS, sono vitali per l'interoperativita'. INTEROPERABILITA'Questa e' una parola che certa gente deve conoscere. Esistono tante altrentive a mono/net, tutte free, permettono di fare sofware su TUTTE le piattaforma. Senza limitarsi a quella delle finestre.Python o java per esempio. nessuna gabella, nessuna catena, solo la liberta' di scrivere il proprio destino.
        La cosa bella dell'open è che se un progetto è
        buono lo si usa. Se non è buono, il lavoro di chi
        ci ha perso tempo viene dimenticato, abbandonato.
        Nel nostro caso, vedi DotGNU, l'implementazione
        "gnu" di .net, che è anni luce indietro rispetto
        a Mono.Semplicemente perche' hanno capito in tempo che era un errore dare da mangiare al nemico. Spero che zend fioundation faccia lo stesso con php...mi vengono i brividi a pensare che si sta pensando a una sua ottimizzazzione per IIS.
        Per cui, che ognuno usi liberamente quello che
        preferisce, codando ciò che preferisce, nel
        linguaggio che preferisce. E io sono contento che
        i miei software girino su Linux grazie a Mono,
        perché così amplio il mio parco di clienti, e
        perché nel mio piccolo faccio il possibile per
        dimostrare agli utenti che Linux non è così
        indietro come può sembrare.Avresti potuto fare lo stesso con le gtk, anzi ti diro' di piu' le nuove QT promettono miracoli, provale, come anche le wxwidget. con èoche modifiche di codice insieme ad alcune regole di buona programazione, il tuo software potra' diventare multipiattaforma davvero; aprirsi a macos, aros, beos, e a tutte le piattaforme embedded. Come vedi non limite alle potenzialita' dell'open source, se epr te sono sogni, se per te non e' possibile o non e' alla tua portata, perche' non chiedi aiuto alla community? rilascia il tuo codice con licenza open source, la community sara'0 ben lieta di migliorearlo e prche' no di fare il porting verso altri os.I tuoi datori di lavoro rimarranno di stucco nel sapere che dietro a una singola persona c'e' il lavoro di migliaia di programmatori. L'unico artefice di questa piccola magia sei solo tu.
        • pecos scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

          Si se viene brevettato, imbrigliato da licenza
          autoritarie e liberticide. Informati: il runtime di .NET è uno standard ISO e così il linguaggio C#. E' Java ad essere proprietario e coperto da brevetto. Questo sul pianeta Terra: non garantisco per Saturno
          • mes.id scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            Informati: il runtime di .NET è uno standard ISO
            e così il linguaggio C#. Se uno si vuole limitare a fare programmi linea comando...ok, hai ragione. Ma le windows forms, quelle che garantiscono interoprabilita' tra le gui. Sono windows Only e la licenza e' piu' restrittiva che mai. Niente interopretazioni libere.Ah dimenticavo e' anche illegale installare .net dentro wine.
            E' Java ad essere
            proprietario e coperto da brevetto. Questo sul
            pianeta Terra: non garantisco per Saturnojava e' opensource.
          • pecos scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza


            Informati: il runtime di .NET è uno standard ISO

            e così il linguaggio C#.

            Se uno si vuole limitare a fare programmi linea
            comando...ok, hai ragione. Ma le windows forms,
            quelle che garantiscono interoprabilita' tra le
            gui. Sono windows Only e la licenza e' piu'
            restrittiva che mai. Niente interopretazioni
            libere.
            Ah dimenticavo e' anche illegale installare .net
            dentro
            wine.
            e un bel "ecchissene" non ce lo vogliamo mettere? Usi GTK# e sei free e multipiattaforma

            E' Java ad essere

            proprietario e coperto da brevetto. Questo sul

            pianeta Terra: non garantisco per Saturno

            java e' opensource.anche .NET è open (usando Mono) ma con la differenza che .NET è anche uno standard ISO, mentre Java rimane una "tennologgia" proprietaria coperta da brevetto di Sun
          • Lck scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: mes.id
            Se uno si vuole limitare a fare programmi linea
            comando...ok, hai ragione. Ma le windows forms,
            quelle che garantiscono interoprabilita' tra le
            gui. Sono windows Only e la licenza e' piu'
            restrittiva che mai. Niente interopretazioni
            libere.Seeee... continua la sagra dell'invenzione più pura. Le WinForms sono implementate sotto Mono e funzionano benissimo (ok, non sono proprio belle esteticamente, ma quello è un altro punto :D ).http://www.mono-project.com/WinFormsE paragonare wxWidgets / QT con .NET è abbastanza ridicolo: .NET è una piattaforma completa, che offre MOLTO più dell'interfaccia grafica al programmatore.E poi mi sà che non hai programmato un granché di persona, perché fare programmi multipiattaforma in C++ usando wxWidgets NON è così indolore come vorresti farlo sembrare...
          • sylvaticus scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            E paragonare wxWidgets / QT con .NET è abbastanza
            ridicolo: .NET è una piattaforma completa, che
            offre MOLTO più dell'interfaccia grafica al
            programmatore.
            E poi mi sà che non hai programmato un granché di
            persona, perché fare programmi multipiattaforma
            in C++ usando wxWidgets NON è così indolore come
            vorresti farlo
            sembrare...Forse con le wxWidget no (ottime, ma limitate alla grafica).. invece con le Qt c'hai anche la gestione dei threads, XML, SVG, SQL.. ti garantisco che non devi cambiare un hacca...
        • teo scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          spegni il dvd di matrix e vai a lavorare, capirai un sacco di cose che è impossibile spiegarti visto che non ascolti quello che ti si dice.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      - Scritto da: mes.id
      L'idea di mono mi puzzava goa' prima di essere
      stata applicata, le scontrose relazioni tra gli
      addetti ai lavori e il resto della comunita' open
      source sono sinonimo di servilismo e debolezza
      verso i
      potenti.Un po' ignorante su Mono e .NET, direi.
      Investire tanto in un ide monco (mono) non e'
      solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e'
      anche un incredibile regalo per il nemico.Mono non è un IDE, è un framework. La parte base di specifiche è pure uno standard. C'è pure un progetto per integrare completamente C# in Eclipse.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.Mah... non mi risulta sia proprio così.
      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi. anche
      perche' l'object c si rivela molte volte tedioso
      e privo di reale
      utilita'.Non mi pare che ci sia un compilatore Object C per Mono o .NET. O perlomeno non è il linguaggio di riferimento. In generale si parla di C# (che è così malfatto che le ultime versioni di Java hanno copiato molte delle sue caratteristiche).In ogni caso .NET/Mono generano un byte code che viene compilato da un JIT durante l'esecuzione su una virtual machine PROPRIO COME JAVA. Il fatto che il package (assembly in gergo .NET) sia un .EXE o un .DLL anzichè un .JAR è solo un dettaglio. Studia un po' di più che è meglio. E lascia perdere l'ideologia... non ne vale la pena.
      • mes.id scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

        Non mi pare che ci sia un compilatore Object C
        per Mono o .NET. O perlomeno non è il linguaggio
        di riferimento. In generale si parla di C# (che è
        così malfatto che le ultime versioni di Java
        hanno copiato molte delle sue
        caratteristiche).Perche' secondo te con la potenza deglle librerie grariche opensource, un programmatore usa ironpython? Oppure ritorno al passato con VB o fare l'altenativo con il perl?
        In ogni caso .NET/Mono generano un byte code che
        viene compilato da un JIT durante l'esecuzione su
        una virtual machine PROPRIO COME JAVA. Il fatto
        che il package (assembly in gergo .NET) sia un
        .EXE o un .DLL anzichè un .JAR è solo un
        dettaglio. Il piccolo dettaglio che il file .jar non e' altro che uno zip e non un megablocco binario compilato, rendendone gia' in partenza piu' facile la manutenzione futura. Inoltre con un semplice comando da shell, qualunzuq *nix stia usando posso avviarlo o perche' no anche windoiws. con l'exe che fai? impacchettato in questo modo puo' e potra' andare solo sui windowze. Questa non e' liberta'.
        • Lck scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          - Scritto da: mes.id
          Inoltre con un
          semplice comando da shell, qualunzuq *nix stia
          usando posso avviarlo o perche' no anche
          windoiws. con l'exe che fai? impacchettato in
          questo modo puo' e potra' andare solo sui
          windowze. Questa non e'
          liberta'.Quel è il problema?
          mono -nome eseguibile-.exee vai...
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
          - Scritto da: mes.id
          Perche' secondo te con la potenza deglle librerie
          grariche opensource, un programmatore usa
          ironpython? Oppure ritorno al passato con VB o
          fare l'altenativo con il
          perl?Non capisco il ragionamento. Ripropongo il mio: tu dici che C# e .NET fanno schifo ma io ti dico che Java ha copiato parecchie cose da C#.
          Il piccolo dettaglio che il file .jar non e'
          altro che uno zip e non un megablocco binario
          compilato, rendendone gia' in partenza piu'
          facile la manutenzione futura. Inoltre con un
          semplice comando da shell, qualunzuq *nix stia
          usando posso avviarlo o perche' no anche
          windoiws. con l'exe che fai? impacchettato in
          questo modo puo' e potra' andare solo sui
          windowze. Questa non e'
          liberta'.Non è così. E' il loader nel sistema operativo che capisce cosa fare. In teoria si può eseguire il codice ovunque ci sia il CLR (la VM di .NET). E inoltre .NET risolve il problema delle versioni multiple cosa che Java non fa!
          • mes.id scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            Non capisco il ragionamento. Ripropongo il mio:
            tu dici che C# e .NET fanno schifo ma io ti dico
            che Java ha copiato parecchie cose da C#.Non ho detto che c# faccia schifo, ho solo detto che java e' piu' funzionale. Mono senza ombra di dubbio non puo' che non piacere essendo un regalo per MS, regalo che potrebbe essere affossato da un semplice pugno di avvocati.
            Non è così. E' il loader nel sistema operativo
            che capisce cosa fare. In teoria si può eseguire
            il codice ovunque ci sia il CLR (la VM di .NET).
            E inoltre .NET risolve il problema delle versioni
            multiple cosa che Java nonNon si capisce cosa intendi. Posso installare benissimo la 1.4.2 la 1.5 e la 1.6 di java sulla stessa macchina senza alcun problema lo faccio da anni e lo faro' in futuro.
          • Luigi scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            Non ho detto che c# faccia schifo, ho solo detto
            che java e' piu' funzionale. Mono senza ombra di
            dubbio non puo' che non piacere essendo un regalo
            per MS, regalo che potrebbe essere affossato da
            un semplice pugno di
            avvocati.In che senso è più funzionale? C# ha evidentemente il limite di girare solo su Windows, ma questo costituisce un vantaggio nel momento in cui si vogliono sfruttare certe caratteristiche specifiche del sistema operativo. Ad esempio la gestione dei processi messa a disposizione da C# è migliore di quella di Java, limitata dalle diverse modalità con cui i processi vengono gestiti a livello più basso da Windows e Linux.
          • gino scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            In che senso è più funzionale? C# ha
            evidentemente il limite di girare solo su
            Windows, ma questo costituisce un vantaggio nel
            momento in cui si vogliono sfruttare certe
            caratteristiche specifiche del sistema operativo.ok qui mi stai comparando java e c#
            Ad esempio la gestione dei processi messa a
            disposizione da C# è migliore di quella di Java,
            limitata dalle diverse modalità con cui i
            processi vengono gestiti a livello più basso da
            Windows e
            Linux.e qui invece mi compari linux e windowssembra che ignori che java viaggia su tutti e 2bello parlare di come windows gestisce i processime lo sai descrivere come fa per favore? grazie perchè sai potrei farti vedere come lo fa linuxin ogni caso le prove empiriche(calcolo puro ad esempio) dicono che linux è più performante, infatti i sistemi realtime(spero che lo sai altrimenti è tutto una buffonata) usano sistemi unixbased come è linux e non certo windows
          • Luigi scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            e qui invece mi compari linux e windows
            sembra che ignori che java viaggia su tutti e 2Eh? So benissimo che java gira su tutti e due, semplicemente però non sempre questa caratteristica è importante. Mica tutti i programmi devono per forza girare su tutti i sistemi operativi. Il software sviluppato in azienda per esempio viene in genere fatto ad hoc per il sistema sul quale è previsto che poi funzioni, così da rendere le cose più semplici. E poi anche java ha dei limiti quanto a interoperabilità, richiedendo in diversi casi il ricorso a JNI (è vero, anche C# ha questo problema, ma molto più raramente proprio perchè è fatto appositamente per Windows... è un pregio o un difetto a seconda dei casi).
            bello parlare di come windows gestisce i processi
            me lo sai descrivere come fa per favore? grazie
            perchè sai potrei farti vedere come lo fa
            linuxPer esempio so come su Windows i processi possono essere raggruppati in job object (cosa peraltro fatta molto più grezzamente con i process group di Linux). Il fatto di non conoscere gli algoritmi perchè sono proprietari non è un limite...
            in ogni caso le prove empiriche(calcolo puro ad
            esempio) dicono che linux è più performante,
            infatti i sistemi realtime(spero che lo sai
            altrimenti è tutto una buffonata) usano sistemi
            unixbased come è linux e non certo
            windowsMai detto il contrario... ma che c'entra?
          • gino scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: Luigi


            bello parlare di come windows gestisce i
            processi

            me lo sai descrivere come fa per favore? grazie

            perchè sai potrei farti vedere come lo fa

            linux

            Per esempio so come su Windows i processi possono
            essere raggruppati in job object (cosa peraltro
            fatta molto più grezzamente con i process group
            di Linux). Il fatto di non conoscere gli
            algoritmi perchè sono proprietari non è un
            limite...il fatto è che da come hai detto sembrava che lo scheduler di linux faccia schifocosa assolutamente falsa perchè...


            in ogni caso le prove empiriche(calcolo puro ad

            esempio) dicono che linux è più performante,

            infatti i sistemi realtime(spero che lo sai

            altrimenti è tutto una buffonata) usano sistemi

            unixbased come è linux e non certo

            windows

            Mai detto il contrario... ma che c'entra?...perchè lo scheduler di linux funziona molto beneinfatti tu stesso hai affermato che concordi che linux funziona bene anche nei sistemi realtimee secondo te perchè si chiamano realtime? perchè i processi devono poter essere eseguiti subito senza essere messi in codae guarda caso è lo scheduler dei processi che si occupa di questa cosail punto è che tu prima parlavi di come java lavora i processi. e sembrava che java e c# comparavi su windows. ma java e c# sono multipiattaforma. e quindi bisogna compararli su tutti i sistemi.e java su linux non è affatto lento grazie allo scheduler di linuxla jvm si appoggia al kernel per gestire questa cosa. e la jvm cambia da piattaforma a piattaforma. perciò magari un programma che su windows è lento su linux o su osx magari è molto più veloce per merito dello scheduler che funziona meglioperciò java non è che gestisce peggio i processi di c# visto che demanda questa cosa al kernel
          • Luigi scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

            perciò java non è che gestisce peggio i processi
            di c# visto che demanda questa cosa al
            kernelForse mi sono spiegato male. Per gestisce peggio i processi intendevo che java fornisce delle API di gestione dei processi praticamente inutilizzabili. Poi è ovvio che è il sistema operativo sottostante a gestirli e che nessun linguaggio, neanche di bassissimo livello, può farci nulla. Del resto stavamo parlando della bontà di java e di c# visti nell'ottima di chi ci programma...
          • gino scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            messa così suona meglio e più correttaricordati però che processo è una cosa thread un'altrajava e c# hanno dentro delle api per i thread ma non per i processi con il loro nome corretto. infatti le classi si chiamano Thread in java ad esempio
          • Luigi scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: gino
            messa così suona meglio e più corretta
            ricordati però che processo è una cosa thread
            un'altra
            java e c# hanno dentro delle api per i thread ma
            non per i processi con il loro nome corretto.
            infatti le classi si chiamano Thread in java ad
            esempioVeramente esistono anche le classi per i processi.... dove l'hai sentito che non esistono???
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            - Scritto da: mes.id
            Non si capisce cosa intendi. Posso installare
            benissimo la 1.4.2 la 1.5 e la 1.6 di java sulla
            stessa macchina senza alcun problema lo faccio da
            anni e lo faro' in
            futuro.Non hai un grande controllo (eufemismo) su versioni multiple delle stesse classi. Quanto agli avvocati... è un discorso che non sta in piedi.
          • wathrog scrive:
            Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
            Semmai C# ha copiato un BOTTO di cose da Java e poi Java ha copiato 2 cose da C# e poi c# due cose da Java....Ovviamente Microsoft per sviluppare il suo linguaggio si è basata pesantemente sul meglio nella piazza.Peccato che questo non sia un caso de "L'allievo supera il maestro"
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

      L'idea di mono mi puzzava goa' prima di essere
      stata applicata, le scontrose relazioni tra gli
      addetti ai lavori e il resto della comunita' open
      source sono sinonimo di servilismo e debolezza
      verso i
      potenti.Ma pensa... come far entrare l'informatica nella politica... ed io che ero convinto che fosse un accrocchio di transistor... una calcolatrice potente ma pur sempre una calcolatrice... mi serviva un'illuminazione del genere.

      Investire tanto in un ide monco (mono) non e'
      solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e'
      anche un incredibile regalo per il nemico.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.Certo, l'importante è crederci. Morire credendoci è sempre meglio che sopravvivere...

      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi. anche
      perche' l'object c si rivela molte volte tedioso
      e privo di reale
      utilita'.Gli vanno trascinati nel baratro per ben altre cose ma non certo perchè java è più performante... Performante ? Java dopo Vista è il secondo motivo per il quale si sviluppano cpu sempre più potenti...

      Ragazzi, unimoci tutti nisieme, l'open source 'e
      forte l'open source ' la scelta giusta, i
      compromessi, le mediazioni, ibridazioni con
      licenze mutanti, sono tutte cose da evitare come
      la peste.
      Avanti popolo, alla riscossa...
      Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un
      sogno puo' cambiare il mondo, la gnu fondation
      ogni giorno cementifica questi concetti nel
      pensiero comune rendendolo un ideale
      inalienabile. Ormai la gente ha capito, ormai la
      gente sa, anche i programmattori, anche i piu'
      servili, quelli che per pigrizia concettuale o
      per sottomissione culturale hanno per hanni usato
      gli "ide con le icone",iniziano a capire che con
      linux si possono spezzare le catene dell
      schiavitu.Adesso ho capito chi è quel tizio con cuore pieno di spine che mi facevano vedere le suore all'asilo... era Stallman, il Salvatore dell'umanità !

      Ricordate non esiste schiavo se non esistono
      padroni, linux ci puo' liberare, il sofware
      libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a
      noi.L'hai copiato da quale versetto sacro o te lo sei studiato sul momento ?

      Iniziamo dai giovani, insegnamo a loro la
      programmazione con tool open, insegnamo a loro
      perche' e' sbagliato usare sofware closed source,
      insegnamo a loro a usare licenze open per
      pubblicare i loro frutti. Una nuova societa' e'
      possibile, ma bisogna lavorare dal basso, si sa
      spesso i giganti hanno i piedi di argilla, e ogni
      pinguino con il suo piccolo piccone puo' aiutare
      a far crollare dfinitivamente la minaccia del
      sofware closed
      source.Sicuro come no... programmazione in C dalla 1° elementare. Chissenefrega se non sanno fare 1+1, se non sanno scrivere una frase italiana di senso grammaticale e logico compiuto, se non sanno rintracciare una nazione o una città su una cartina politica (basta leggere ma non mi aspetto che pure questo faccia parte del programma di studi), se credono che Giulio Cesare è il barista ultrà dietro la scuola... anzi chissenefrega se imparano a programmare ma assolutamente vanno indottrinati. Adesso che la Chiesa è ai minimi storici, prima che il vuoto di potere (a compensazione dell'ignoranza generale) venga occupato dagli arabi, mettiamoci un po' di ideologia rossa...

      Sara' faticoso, ma ricordate il motto che anche
      se volgare rende l'idea, meglio rompersi il culo
      che leccarlo agli
      altri.Vallo spiegare a tutti quei signori che su linux clonazzano allegramente qualsiasi cosa closed gli capita sotto il naso... se spaccarsi il culo vuol dire anche fare le cose da zero, allora ci sono fior di programmi open che andrebbero bruciati tanto che assomigliano eccessivamente a roba closed (ma forse in tal caso, val bene l'ideologia dell'esproprio proletario no?).
    • ---- scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      Certo... poi quando non pagano più gli stipendi ai programmatori li mandiamo da te...- Scritto da: mes.id
      L'idea di mono mi puzzava goa' prima di essere
      stata applicata, le scontrose relazioni tra gli
      addetti ai lavori e il resto della comunita' open
      source sono sinonimo di servilismo e debolezza
      verso i
      potenti.

      Investire tanto in un ide monco (mono) non e'
      solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e'
      anche un incredibile regalo per il nemico.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.

      La piattaforma degli exe verra' rovinosamente
      trascinata nel baratro. Java non solo e' piu'
      performante, e' persino piu' elegante in stile di
      programmazione e qualita' della sintassi. anche
      perche' l'object c si rivela molte volte tedioso
      e privo di reale
      utilita'.

      Ragazzi, unimoci tutti nisieme, l'open source 'e
      forte l'open source ' la scelta giusta, i
      compromessi, le mediazioni, ibridazioni con
      licenze mutanti, sono tutte cose da evitare come
      la peste.


      Linux ci ha insegnato una cosa, la forza di un
      sogno puo' cambiare il mondo, la gnu fondation
      ogni giorno cementifica questi concetti nel
      pensiero comune rendendolo un ideale
      inalienabile. Ormai la gente ha capito, ormai la
      gente sa, anche i programmattori, anche i piu'
      servili, quelli che per pigrizia concettuale o
      per sottomissione culturale hanno per hanni usato
      gli "ide con le icone",iniziano a capire che con
      linux si possono spezzare le catene dell
      schiavitu.

      Ricordate non esiste schiavo se non esistono
      padroni, linux ci puo' liberare, il sofware
      libero ci puo' liberare, la scelta pero' sta a
      noi.

      Iniziamo dai giovani, insegnamo a loro la
      programmazione con tool open, insegnamo a loro
      perche' e' sbagliato usare sofware closed source,
      insegnamo a loro a usare licenze open per
      pubblicare i loro frutti. Una nuova societa' e'
      possibile, ma bisogna lavorare dal basso, si sa
      spesso i giganti hanno i piedi di argilla, e ogni
      pinguino con il suo piccolo piccone puo' aiutare
      a far crollare dfinitivamente la minaccia del
      sofware closed
      source.

      Sara' faticoso, ma ricordate il motto che anche
      se volgare rende l'idea, meglio rompersi il culo
      che leccarlo agli
      altri.
    • Grande Punto scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza

      Investire tanto in un ide monco (mono) non e'
      solo la scelta piu' suicida che si possa fare, e'
      anche un incredibile regalo per il nemico.
      L'unica scelta e' java, adesso che tutti lo
      avranno capito, per mono sara' la
      fine.tu che manco sai che .NET è un framework e non un'IDE come dici tu di sicuro hai tutta l'esperienza e la capacità per poter dare giudizi. ma facci il piacere...
    • Banana Joe scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      Perche' non fidarsi di uno che ha detto che OOXML "is a superb standard?" (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl).
    • Beddi scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      Vabè è chiaro che per mes.id è ormai solo una questione di ideologia. E comunque anche se Mono fosse il diavolo, preferirei avere sempre una seconda scelta piuttosto che rassegnarmi al monopolio java, che, tra parentesi, è comunque un linguaggio di Sun, la quale ne ha aperto TUTTO il codice solo negli ultimi anni. Ma sulle cazzate ideologiche se ne può parlare per ore. Piuttosto, mes.id mi sorge un dubbio: hai mai usato Mono?
    • gone scrive:
      Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
      - Scritto da: mes.id
      Iniziamo dai giovani, insegnamo a loro la
      programmazione con tool open, insegnamo a loro
      perche' e' sbagliato usare sofware closed source,
      insegnamo a loro a usare licenze open per
      pubblicare i loro frutti bla bla bla...... l'ennesima propaganda ideologica di sinistra
      • gino scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
        la ideologia di usare un software openosurce è apoliticale granzi aziende come sun altrimenti sarebbero in una contraddizione gigantesca non ti sembra
      • Beddi scrive:
        Re: MAI FIDARSI di Miguel de Icaza
        - Scritto da: gone
        ... l'ennesima propaganda ideologica di sinistraChissà cosa c'entra...
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