Il roboinsetto ha imparato a volare

La ricerca di Harvard sui nanoinsetti volanti produce i suoi primi frutti: la robo-ape vola da sola e sbatte le sue minuscole ali talmente veloce da farle sparire dalla vista. Prossimo passo: inventarsi una batteria altrettanto minuscola

Roma – Dopo 12 anni di lavoro, Robert J. Wood e i colleghi della Scuola di Ingegneria e Scienza Applicata dell’Università di Harvard hanno finalmente realizzato loro obiettivo: i ricercatori statunitensi hanno creato il loro primo roboinsetto funzionante controllato da remoto, un piccolo gioiello di micro-ingegneria che necessita di completamento ma apre la strada ad applicazioni pratiche che vanno ben oltre gli scopi iniziali.

RoboBee, questo il nome scelto dal team di Wood per il suo MAV (Micro Air Vehicle), ha compiuto con successo il suo “volo inaugurale” provando la validità dei principi costruttivi applicati dai ricercatori, coronazione di un progetto che ha posto non poche sfide tecnologiche per ciascuno degli elementi di cui il prototipo è composto.


Non più grande della metà di una graffetta fermacarte, RoboBee pesa meno di un decimo di grammo ed è capace di sbattere in maniera indipendente ciascuna delle sue minuscole “ali” con una frequenza massima di 120 Hertz. Il MAV è collegato alla sua fonte energetica e ai comandi di volo tramite cavo esterno – almeno per il momento.

Raggiungere il volo controllato e stabile di RoboBee ha ripagato i ricercatori statunitensi di anni di sforzi e innovazioni ingegneristiche, soluzioni costruttive che potranno essere implementate anche in altri ambiti e su altri progetti. Resta ora da risolvere una sfida non meno impegnativa , vale a dire realizzare una batteria ad alta densità ma di dimensioni microscopiche capace di fornire la totale autonomia di volo al micro-drone.

Alfonso Maruccia

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  • Sgabbio scrive:
    diritto di citazione ?
    codesto sconosciuto.
    • bubba scrive:
      Re: diritto di citazione ?
      - Scritto da: Sgabbio
      codesto sconosciuto.hei stiamo parlando della Warner. Il cugino della disney in fatto di potenza di fuoco. Quelli che non hanno problemi a tirar fuori avvocati per proteggere fumetti e cartoni degli anni '30.
      • prova123 scrive:
        Re: diritto di citazione ?
        Aggiungerei anche che sono quelli che hanno acquistato la Pixar per chiuderla in modo da restare gli unici alla faccia della concorrenza! ... ma i vari tutori che dirimono i problemi delle posizioni dominanti sembrano non essersene accorti ...
        • prova123 scrive:
          Re: diritto di citazione ?
          Ovviamente mi riferisco alla Disney....
        • Sgabbio scrive:
          Re: diritto di citazione ?
          Non mi sembra chiusa e uno studio interno ormai.
        • sbrotfl scrive:
          Re: diritto di citazione ?
          - Scritto da: prova123
          Aggiungerei anche che sono quelli che hanno
          acquistato la Pixar per chiuderla in modo da
          restare gli unici alla faccia della concorrenza!
          ... ma i vari tutori che dirimono i problemi
          delle posizioni dominanti sembrano non essersene
          accorti
          ...Ma che stai a di'?
    • sgobbio scrive:
      Re: diritto di citazione ?
      - Scritto da: Sgabbio
      codesto sconosciuto.02/10
    • sgobbio scrive:
      Re: diritto di citazione ?
      - Scritto da: Sgabbio
      codesto sconosciuto.02/10
    • sgobbio scrive:
      Re: diritto di citazione ?
      - Scritto da: Sgabbio
      codesto sconosciuto.02/10
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