Il robot che nuota nell'intestino

Ci sono ancora una volta gli scienziati della Sant'Anna di Pisa dietro un ambizioso progetto che ha già il suo prototipo: un sistema medico e diagnostico che sfrutta la robotica avanzata

Pisa – Qualcuno potrà rabbrividire ma per la scienza medica e le tecniche diagnostiche potrebbe trattarsi di una rivoluzione: è il “concept” elaborato dai ricercatori pisani della Scuola di studi avanzati di Pisa Sant’Anna insieme a colleghi tedeschi, inglesi e greci. Si tratta di un robot intestinale altamente sofisticato.

Il prototipo, di cui ha parlato l’ International Journal of Robotics Research , assomiglia in tutto e per tutto ad un vermone: il suo aspetto è peraltro simile a quello di un particolare verme acquatico dalle spiccate capacità di movimento. Si tratta di un animale, e qui è il concept del prototipo, capace di sfruttare le proprie particolarissime “zampe” per spingersi non solo nell’acqua ma anche sotto la sabbia o il fango.

L’idea, dunque, è quella di consentire al robot di introdursi nel colon del paziente e, da lì, muoversi delicatamente esplorando i tratti intestinali desiderati grazie ad una rete di sofisticati sensori. Le cam inserite sul verme-robot saranno in grado, così sperano gli scienziati, di evidenziare le tracce di molte diverse patologie che oggi affliggono moltissimi pazienti in tutto il Mondo. Un concetto che evolve un precedente progetto dei ricercatori pisani.

Per capirne bene il funzionamento si può vedere questo video , un filmato che mostra l’intraprendente robottino farsi largo con delicatezza in un ambiente angusto e stretto, quello dell’intestino di un maiale.

Un'immagine del robot Arianna Menciassi, ricercatrice in Robotica alla Sant’Anna, ha spiegato al New Scientist :”Abbiamo tratto ispirazione dalla biologia perché, nel particolare ambiente intestinale, forme tradizionali di locomozione robotica non funzionano. I vermi hanno sistemi di movimento adatti ad ambienti del genere, scivolosi e morbidi”.

Prima che questo nuovo strumento trovi applicazione pratica, però, ci vorrà del tempo. Andrew Gardner, dell’Università di Londra, ha spiegato che il testing del singolare robot in questo caso è ancora più rilevante che in altri: “Se qualcosa va storto potrebbe essere davvero difficile farlo uscire”.

D’altra parte, spiega Manciassi, il robottino potrebbe rivelarsi assai più efficace di tecnologie avanzate come la pillola esplorativa , un dispositivo dotato di cam che, inghiottito dal paziente, esplora l’intestino mano a mano che lo percorre.

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  • Roberta Palamuso scrive:
    domanda
    lavoro in un hotel 1 stella con contratto C.C.N.L.Pubblici esercizi-Alberghi minori pempo indeterminato Legge 608/96-D.Lgs.297/02 categoria portiera di notte 3° livello dal 13/10/2005,tramite raccomandata a mano che ho trovato nella mia cassa personale,mi viene contestato quanto segue:nonostante Lei sia gia'stata ripresa verbalmente dalla titolare piu' volte,continua a non indossare la divisa durante il suo orario di lavoro.Divisa fornita dall'hotel e fatta fare su misura,come per le sue colleghe che la indossano regolarmente.Lei ha 3 gg per giustificarsi.Premetto che la divisa è in fresco lana,ma è pur sempre lana,in questi giorni ci sono stati dai 30° sfiorando di poco i 40°,tutte le mie colleghe non indossavano la divisa,solo io ho ricevuto la lettera, come mi devo comportare a riguardo? ho paura di perdere il posto di lavoro,ho una figlia a carico e non percepisco mantenimento.per di piu' ho grossi problemi di salute,che pero',tengo duro e mi curo senza far pesare all'hotel la mia assenza con mutua,o' permessi vari,sono sempre presente e' puntuale.In attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti.
  • Anonimo scrive:
    dpss obbligatorio x tutti
    Il dpss si doveva redigere inizialmente soltanto da coloro che trattavano dati sensibili o giudiziari con strumenti elettronici, ma in seguito la legge è stata estesa con un apposito decreto, obbligando anche chi tratta semplici dati personali a fare il dpss.s.l.
  • Anonimo scrive:
    Lucania: terra di disoccupati
    Non mi sorprende che nella mia regione si verifichino questi episodi; terra povera, di gente ignorante che vede nell'impiego pubblico la sua salvezza. Impiego ottenuto dal politico influente, incurante del fatto che i servigi resi al cittadino dai neoassunti raccomandati si ripercuoteranno negativamente sulla comunità locale e che l'aspirante impiegato statale, più meritevole dell'altro, dovrà arrangiarsi a vivere alla meglio, facendo lavoretti in nero, emigrando con enormi sacrifici o sperando in sussidi dallo stesso Stato che l'ha abbandonato. Torniamo ai 2 impiegati dell'ispettorato del lavoro di PZ. Se anche costoro che dovrebbero dedicarsi a tempo pieno nella tutela dei lavoratori passano, invece, il tempo in ufficio, coi soldi presi dalle nostre tasche, a sbrigare le faccende personali o a trastullarsi in dettagliate esplorazioni anatomiche, come possiamo sperare che gente istruita, che magari ha studiato le reti telematiche, possa occupare posti di rilievo nella PA, invece che stare a spasso a godersi l'aria salubre del Sud o, ancora peggio, cadere in uno stato catatonico guardando tutto il giorno un monitor di un computer di casa? :|
  • Anonimo scrive:
    Re: PA, responsabilità informatiche dei dipendenti
    Se non vuoi essere spiato, fai il libero professionista, FANNULLONE IPOCRITA E INETTO. nel settore pubblico sono veramente poche le persone che amano quel che fanno e per fortuna grazie a loro si riesce ancora ad anadare avanti. La maggior parte come te bisognerebbe sbatterla nei bidoni dell'immondizia!!Saluti, trollone. Vagabondi mantenuti, finirete male!
  • GreenDrake scrive:
    Responsabilità delle proprie azioni
    Al di là delle facili ironie sulla incompetenza della struttura IT (ci sono mille motivi, ed è fuorviante parlane) e sulla opinabile interpretazione della cancellazione della cache del browser, è interessante il fatto che si pone l'interesse sulla responsabilità personale anche in campo informatico.Fino ad adesso vigeva una sorta di impunibilità: "non è colpa mia se il sistema non è sufficentemente protetto", adesso viene punito per le proprie azioni chi ha fatto qualcosa di deontologicamente non corretto (es. visitare siti a luci rosse), in una struttua pubblica.Certo, se il sistema si blocca per un uso "normale ", allora è corretto riferirsi a chi avrebbe dovuto mettere in atto adeguate misure.Volendo fare un parallelo è un pò come andare a fare la spesa con una auto blu, anche se ci metto la benzina, non è corretto: al di là dei danni inconsapevoli sò che non stò facendo la cosa giusta , ed è giusto che venga punito per questo.
  • grassman scrive:
    Ci vorrebbe una denuncia al garante
    Da me avevano provato a mettere websense, ma l'hanno dovute levare con la coda tra le gambe causa ricorso al garante sulla privacy.Non si può spiare i dipendenti. E i dipendenti stolti che si fanno spiare potrebbero far valere i propri diritti.Loggare l'accesso ad un sito porno equivale a carpire informazioni sensibili, che possono essere prelevate solo previo consenso da parte del lavoratore.Svegliatevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante

      Loggare l'accesso ad un sito porno equivale a
      carpire informazioni sensibili, che possono
      essere prelevate solo previo consenso da parte
      del
      lavoratore.Hai detto la parola magica LAVORATORE, non è colui che è pagato per LAVORARE?
      Svegliatevi!Bravo e adesso che sei sveglio, torna a lavorare! :D
      • grassman scrive:
        Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
        - Scritto da:

        Loggare l'accesso ad un sito porno equivale a

        carpire informazioni sensibili, che possono

        essere prelevate solo previo consenso da parte

        del

        lavoratore.

        Hai detto la parola magica LAVORATORE, non è
        colui che è pagato per
        LAVORARE?Per valutare l'efficienza di un lavoratore bisogna vedere i parametri di produttività.Non si può colpire chi, ogni tanto, da un occhiata su un sito di news, quando restano impuniti gli assenteisti, chi legge le riviste in ufficio, chi sta ore al telefono per parlare con gli amici, chi fa la maglia, chi il cruciverba.Io ho alti livelli di produttività, riconosciuti anche dalla direzione che mi elargisce premi di produttività.Tuttavia ogni tanto mi prendo la "libertà" di girovagare per la rete.Ciò contribuisce a rilassarmi e riprendere il lavoro con maggiore vigore.Non ci servono strumenti "spioni" per capire la produttività di un lavoratore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante


          Hai detto la parola magica LAVORATORE, non è

          colui che è pagato per

          LAVORARE?

          Per valutare l'efficienza di un lavoratore
          bisogna vedere i parametri di
          produttività.Visto quanto bazzichi da ste parti avrei già una mezza risposta :D
          Non si può colpire chi, ogni tanto, da un
          occhiata su un sito di news, quando restano
          impuniti gli assenteisti, chi legge le riviste in
          ufficio, chi sta ore al telefono per parlare con
          gli amici, chi fa la maglia, chi il
          cruciverba.Che differenza fa, leggere punto-informatico in ufficio o fare la maglia? :D
          Io ho alti livelli di produttività, riconosciuti
          anche dalla direzione che mi elargisce premi di
          produttività.
          Tuttavia ogni tanto mi prendo la "libertà" di
          girovagare per la
          rete.
          Ciò contribuisce a rilassarmi e riprendere il
          lavoro con maggiore
          vigore.BRAVISSIMO! Torna pure a lavorare!!!!!!!!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
            - Scritto da:


            Hai detto la parola magica LAVORATORE, non è


            colui che è pagato per


            LAVORARE?



            Per valutare l'efficienza di un lavoratore

            bisogna vedere i parametri di

            produttività.

            Visto quanto bazzichi da ste parti avrei già una
            mezza risposta :D



            Non si può colpire chi, ogni tanto, da un

            occhiata su un sito di news, quando restano

            impuniti gli assenteisti, chi legge le riviste
            in

            ufficio, chi sta ore al telefono per parlare con

            gli amici, chi fa la maglia, chi il

            cruciverba.

            Che differenza fa, leggere punto-informatico in
            ufficio o fare la maglia? :D




            Io ho alti livelli di produttività, riconosciuti

            anche dalla direzione che mi elargisce premi di

            produttività.

            Tuttavia ogni tanto mi prendo la "libertà" di

            girovagare per la

            rete.

            Ciò contribuisce a rilassarmi e riprendere il

            lavoro con maggiore

            vigore.
            BRAVISSIMO! Torna pure a lavorare!!!!!!!!!!!!!ma che paghi tu?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante


            BRAVISSIMO! Torna pure a lavorare!!!!!!!!!!!!!

            ma che paghi tu?Se ti prendessi la briga di leggere l'articolo...SI, sono 2 dipendenti PUBBLICI quindi li pago IO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
            - Scritto da:
            Che differenza fa, leggere punto-informatico in
            ufficio o fare la maglia? :Dnessuna. L'importante e' che il navigatore o la magliaia in questione abbiano gia' assicurato alla azienda il livello di produzione richiesto quando si apprestano a fare queste attivita' extra (che permettendo di rilassarsi aumentano la produttivita' cmq)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante


            Che differenza fa, leggere punto-informatico in

            ufficio o fare la maglia? :D

            nessuna. L'importante e' che il navigatore o la
            magliaia in questione abbiano gia' assicurato
            alla azienda il livello di produzione richiesto
            quando si apprestano a fare queste attivita'
            extra (che permettendo di rilassarsi aumentano la
            produttivita'
            cmq)Probabilmente se stanno a casa la produttivà sarà fantastica :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante


          Hai detto la parola magica LAVORATORE, non è

          colui che è pagato per

          LAVORARE?

          Per valutare l'efficienza di un lavoratore
          bisogna vedere i parametri di
          produttività.
          Peccato che, per volontà dei lavoratori, sia stato deciso che lo stesso debba essere pagato a ore e non per lavoro prodotto.
    • opazz scrive:
      Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
      Bisogna vedere cosa si intente per spiare...Il garante in merito ai controlli sui dipendenti si è già espresso in merito e anche recentemente.http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1230017http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1229854Non puoi guardare dove va, ma puoi verificare quanto sta... La resistente avrebbe potuto quindi dimostrare l'illiceità del suo comportamento in rapporto al corretto uso degli strumenti affidati sul luogo di lavoro limitandosi a provare in altro modo l'esistenza di accessi indebiti alla rete e i relativi tempi di collegamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
      - Scritto da: grassman
      Da me avevano provato a mettere websense, ma
      l'hanno dovute levare con la coda tra le gambe
      causa ricorso al garante sulla
      privacy.

      Non si può spiare i dipendenti. E i dipendenti
      stolti che si fanno spiare potrebbero far valere
      i propri
      diritti.
      Assolutamente falso . Intanto non si tratta di spiare ma di controllare in modo non invasivo l'uso di strumenti aziendali , il che è apmiamente ammesso.Ovviamente si devono garantire i diritti di riservatezza del dipendente ma questo no significa assolutamente che l'azienda debba permettere ogni utilizzo abusivo del sistema.L'azienda ha il diritto di tutelare i propri investimenti; se si applicano bene le regole è possibile attivare tali sistemi di controllo e utilizzarli per ottenere il risarcimento da parte del lavoratore.
      Loggare l'accesso ad un sito porno equivale a
      carpire informazioni sensibili, che possono
      essere prelevate solo previo consenso da parte
      del
      lavoratore.

      Svegliatevi!
      • grassman scrive:
        Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante
        - Scritto da:

        - Scritto da: grassman

        Da me avevano provato a mettere websense, ma

        l'hanno dovute levare con la coda tra le gambe

        causa ricorso al garante sulla

        privacy.



        Non si può spiare i dipendenti. E i dipendenti

        stolti che si fanno spiare potrebbero far valere

        i propri

        diritti.


        Assolutamente falso . Intanto non si tratta di
        spiare ma di controllare in modo non invasivo
        l'uso di strumenti aziendali , il che è
        apmiamente
        ammesso.Ca%%ate. Leggi:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1230017http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1229854
        L'azienda ha il diritto di tutelare i propri
        investimenti; se si applicano bene le regole è
        possibile attivare tali sistemi di controllo e
        utilizzarli per ottenere il risarcimento da parte
        del
        lavoratore.L'azienda può fare una politica sui volumi di traffico, può filtrare accessi a determinati domini, può loggare le connessioni, ma limitatamente all'header IP senza il campo data.Non mi puoi accusare di aver visitato per 3 ore un sito porno. Puoi però contestarmi di aver usato le risorse aziendali per fare tot traffico senza autorizzazione.
      • Elwood_ scrive:
        Re: Ci vorrebbe una denuncia al garante

        Assolutamente falso . Intanto non si tratta di
        spiare ma di controllare in modo non invasivo
        l'uso di strumenti aziendali , il che è
        apmiamente
        ammesso.
        Ovviamente si devono garantire i diritti di
        riservatezza del dipendente ma questo no
        significa assolutamente che l'azienda debba
        permettere ogni utilizzo abusivo del
        sistema.
        L'azienda ha il diritto di tutelare i propri
        investimenti; se si applicano bene le regole è
        possibile attivare tali sistemi di controllo e
        utilizzarli per ottenere il risarcimento da parte
        del
        lavoratore.
        esistono i proxy per quello e se una azienda non ha un proxy probabilmente non sa nemmeno che cosa è un proxy aziendale indi gli si deve schianta la rete a forza di onanisti aziendali.Ps signor so tutto io lo sapevi che esiste per il proxy anche il content filterning?comunque "content" tu content tutti :D
  • Elwood_ scrive:
    e il solito amico di zio peppino
    strano ce potevano mettere un annohanno avuto un mese di downtime ma questo non era un worm questo era un hal9000 truccato da worm.Io invece di multare i pornaroli, avrei multato la azienda, per evidente incapacità di gestire una rete in modo adeguato.1) non hanno un antivirus centralizzato2) non riesco a capire come è possibile che un worm della cippa abbia prodotto nella rete un mese di disservizio3)chi gestisce la rete ha evidenti carenze visto che non sanno nemmeno come cancellare un wormetto e installare una patch per winzozz 2000 o issipissi (basta scrivere blaster patch su google)Per cui la gravità palese se deve essere vista semmai è alle spese di chi gestiva proprio la rete per la totale mancanza di conoscenze delle più elementari procedure.Certo se la rete era gestita dal figlio o il nipote del cuggino de zio peppino detto "lu geniu de lu cumputere" allora ci si può giocare il testicolo sinistro che il problema è lì.Comunque come parafrasando un noto proverbio: "l'acqua è sporca gettiamo il bambino"Aho sveja! ma quand'e' che porco giuda si cominceranno a chiamare i PROFESSIONISTI PER UN LAVORO DA PROFESSIONISTI?il nonamicodiziopeppino Elwood_
    • Anonimo scrive:
      Re: e il solito amico di zio peppino
      - Scritto da: Elwood_
      strano ce potevano mettere un anno
      hanno avuto un mese di downtime ma questo non era
      un worm questo era un hal9000 truccato da
      worm.
      Io invece di multare i pornaroli, avrei multato
      la azienda, per evidente incapacità di gestire
      una rete in modo
      adeguato.
      1) non hanno un antivirus centralizzato
      2) non riesco a capire come è possibile che un
      worm della cippa abbia prodotto nella rete un
      mese di
      disservizio
      3)chi gestisce la rete ha evidenti carenze visto
      che non sanno nemmeno come cancellare un wormetto
      e installare una patch per winzozz 2000 o
      issipissi (basta scrivere blaster patch su
      google)Vedo che di PA non ne capisci nulla.Se già alcuni comportamenti sono complessi da realizzare presso aziende private, come ad esempio l'ordine informatico ovvero avere tutti gli strumenti sotto totale controllo, questo diventa estremamente difficile presso la PA dove spesso mancano anche solo le teste di riferimento per una idonea applicazione informatica.Nella PA spesso tutto si basa sulla buona volontò di singoli individui che di mestirera fanno ben altro e che devono arrabattarsi al meglio per poter usare gli strumenti che già difficilmente riescono ad ottenere.
      Aho sveja! ma quand'e' che porco giuda si
      cominceranno a chiamare i PROFESSIONISTI PER UN
      LAVORO DA
      PROFESSIONISTI?QUNADO GLI APPALTI NEGLI ENTI PUBBLICI PORTANNO ESSERE EFFETTUATI IN MODO IDONEO E QUANDO LA PA POTRA' PAGARE IN MENO DI 1000 GIORNI ATTIRANDO L'INTERESSE DEI PROFESSIONISTI.
      il nonamicodiziopeppino Elwood_
      • Elwood_ scrive:
        Re: e il solito amico di zio peppino

        Vedo che di PA non ne capisci nulla.E' vero non riesco ancora a capire la mentalità italiota.
        Se già alcuni comportamenti sono complessi da
        realizzare presso aziende private, come ad
        esempio l'ordine informatico ovvero avere tutti
        gli strumenti sotto totale controllo, questo
        diventa estremamente difficile presso la PA dove
        spesso mancano anche solo le teste di riferimento
        per una idonea applicazione
        informatica."l'ordine informatico"? cos'è la creazione di un nuova istitituzione professionale come l'ordine dei giornalisti?Prima di tutto parliamo con i termini tecnici e non con frasi non ben chiare si parla di informatica non di scrivanie.Se tu parli dell'e-governement bene esistono sia la possibilità delle infrastrutture che la documentazione per attuarla, e se non sei capace ci sono consulenti appositi che fanno tutto loro pensa tu!Se poi nessuno ci capisce una cippa questo è un'altro discorso. e torniamo a loop alla questione: chi è stato messo lì a gestire il settore IT di Quel settore della PA aveva le competenze necessarie?
        Nella PA spesso tutto si basa sulla buona volontò
        di singoli individui che di mestirera fanno ben
        altro e che devono arrabattarsi al meglio per
        poter usare gli strumenti che già difficilmente
        riescono ad
        ottenere.Arrabbattare? però se devono beccare il tipo che scarica il pornazzo lì non si arrabbattano a quanto pare!
        snip
        QUNADO GLI APPALTI NEGLI ENTI PUBBLICI PORTANNO
        ESSERE EFFETTUATI IN MODO IDONEO E QUANDO LA PA
        POTRA' PAGARE IN MENO DI 1000 GIORNI ATTIRANDO
        L'INTERESSE DEI
        PROFESSIONISTI.su questo siamo daccordo, però cominciamo a prendere gli attuali dirigentoni che non sanno gestire e mandiamoli a casetta.La domanda è semplice come mai quando devono applicare l'e-governement non capiscono, però quando devono andare davanti al giudice i log dello spornazzatore ce li hanno?Che paese!
  • Anonimo scrive:
    fermo del sistema per un intero mese?
    fermo del sistema per un intero mese??Mi sa tanto che si sono fatti eliminare il worm da una delle tante aziende-sanguisuga che succhiano i NOSTRI soldi dalla PA....Nessuno ci mette un mese per eliminare un worm.... ... mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: fermo del sistema per un intero mese?
      - Scritto da:
      fermo del sistema per un intero mese??
      Mi sa tanto che si sono fatti eliminare il worm
      da una delle tante aziende-sanguisuga che
      succhiano i NOSTRI soldi dalla
      PA....
      Nessuno ci mette un mese per eliminare un
      worm.... ...
      mah!Queste figure più lavorano e più incassano. Alla fine tanto paga PantaloneItalien Der Karneval Nazion
      • Anonimo scrive:
        Re: fermo del sistema per un intero mese
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        fermo del sistema per un intero mese??

        Mi sa tanto che si sono fatti eliminare il worm

        da una delle tante aziende-sanguisuga che

        succhiano i NOSTRI soldi dalla

        PA....

        Nessuno ci mette un mese per eliminare un

        worm.... ...

        mah!e se il contagio si fosse distribuito anche ai supporti non sempre in linea?la PA vive nel caos informatico costantemente

        Queste figure più lavorano e più incassano.Su questo ho grandi dubbi, i contratti a cottimo sono proibiti.
        • Anonimo scrive:
          Re: fermo del sistema per un intero mese
          Se il lavoro di pulizia viene organizzato per bene il virus non ha vita lunga anche se si è infilato in cu.o al mondo
    • Anonimo scrive:
      Re: fermo del sistema per un intero mese?

      fermo del sistema per un intero mese??
      Mi sa tanto che si sono fatti eliminare il worm
      da una delle tante aziende-sanguisuga che
      succhiano i NOSTRI soldi dalla
      PA....
      Nessuno ci mette un mese per eliminare un
      worm.... ...
      mah!Eh! insomma, metti dentro il cd-rom con l'antivirus, lancia l'antivirus, aspetta che faccia il giro di tutto il disco, clicca sul tasto yes quando ti chiede di eliminare il virus... so' lavoroni, ce vo' l'ingegnere (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Ma perchééééééééé?
    La cancellazione della cache del browser dovrebbe essere un aggravante? Perchééé?Implementare un proxy e loggare tutto il traffico faceva schifo?Ma poi perché per un virus devono stare bloccati per UN MESE?E la responsabilità di avere computer senza password ricade sui singoli dipendenti? Perchééééé?Ma cristo, questi saranno stati pure da punire, ma la responsabilità di quanto avvenuto non è solo loro. Soprattutto il disagio di UN MESE causato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchééééééééé?
      - Scritto da:
      La cancellazione della cache del browser dovrebbe
      essere un aggravante?
      Perchééé?Beh può essere visto come un tentativo di far sparire le prove

      Implementare un proxy e loggare tutto il traffico
      faceva
      schifo?E secondo te come hanno fatto a scoprire la cosa se la cache veniva pulita ?

      Ma poi perché per un virus devono stare bloccati
      per UN
      MESE?Pls sonore mazzate per l'incapace amministratore della rete. Fosse stato un virus fatto in casa forse si poteva capire ma non la variante di un worm che ha fatto storia.

      E la responsabilità di avere computer senza
      password ricade sui singoli dipendenti?
      Perchééééé?
      2° dose per il sysadmin
      Ma cristo, questi saranno stati pure da punire,
      ma la responsabilità di quanto avvenuto non è
      solo loro. Soprattutto il disagio di UN MESE
      causato.3° dose...
      • Elwood_ scrive:
        perche due non fa tre
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        La cancellazione della cache del browser
        dovrebbe

        essere un aggravante?

        Perchééé?

        Beh può essere visto come un tentativo di far
        sparire le
        prove




        Implementare un proxy e loggare tutto il
        traffico

        faceva

        schifo?

        E secondo te come hanno fatto a scoprire la cosa
        se la cache veniva pulitae perchè se allora avevano un proxy sono dovuti andare a controllare prima la cache del browser?

        Ma poi perché per un virus devono stare bloccati

        per UN

        MESE?

        Pls sonore mazzate per l'incapace amministratore
        della rete. Fosse stato un virus fatto in casa
        forse si poteva capire ma non la variante di un
        worm che ha fatto
        storia.ma c'era un amministratore di rete o un sistemista? Io suppongo proprio di no.. tanto sai che ci vuole? "la parolina maggica"



        E la responsabilità di avere computer senza

        password ricade sui singoli dipendenti?

        Perchééééé?



        2° dose per il sysadminsì de cicuta

        Ma cristo, questi saranno stati pure da punire,

        ma la responsabilità di quanto avvenuto non è

        solo loro. Soprattutto il disagio di UN MESE

        causato.

        3° dose...ma perchè tu mi vuoi far credere che lì c'era un vero sysadmin?aspetta che cerco di risponderti mentre sto rotolando a terra dalle risate :D :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2006 10.42-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: perche due non fa tre

          e perchè se allora avevano un proxy sono dovuti
          andare a controllare prima la cache del
          browser?
          Piacere di trovare l'aggravante


          Ma poi perché per un virus devono stare
          bloccati


          per UN


          MESE?



          Pls sonore mazzate per l'incapace amministratore

          della rete. Fosse stato un virus fatto in casa

          forse si poteva capire ma non la variante di un

          worm che ha fatto

          storia.

          ma c'era un amministratore di rete o un
          sistemista? Io suppongo proprio di no.. tanto sai
          che ci vuole? "la parolina
          maggica"ehm...?!?






          E la responsabilità di avere computer senza


          password ricade sui singoli dipendenti?


          Perchééééé?






          2° dose per il sysadmin

          sì de cicuta



          Ma cristo, questi saranno stati pure da
          punire,


          ma la responsabilità di quanto avvenuto non è


          solo loro. Soprattutto il disagio di UN MESE


          causato.



          3° dose...


          ma perchè tu mi vuoi far credere che lì c'era un
          vero
          sysadmin?
          aspetta che cerco di risponderti mentre sto
          rotolando a terra dalle risate :D
          :DDefinire un "vero" sysadmin nell'era dove qualunque caprone dotato di pezzo di carta (magari preso per corrispondenza) può passare da verduriere a medico chirurgo in un giorno.
          • Anonimo scrive:
            Re: perche due non fa tre

            Definire un "vero" sysadmin nell'era dove
            qualunque caprone dotato di pezzo di carta
            (magari preso per corrispondenza) può passare da
            verduriere a medico chirurgo in un
            giorno.basta anche che sia semplicemente una persona assunta e pagata per svolgere quel ruolo.oggi non si fa, perchè "non serve"
        • Anonimo scrive:
          Re: perche due non fa tre



          Implementare un proxy e loggare tutto il

          traffico


          faceva


          schifo?



          E secondo te come hanno fatto a scoprire la cosa

          se la cache veniva pulitaforensic software?oppure "la cache è pulita, non c'è niente, ergo qualcuno l'ha pulita"se non c'è NIENTE è strano.se c'è qualcosa ed è lecito, allora è un altro discorso :)
          e perchè se allora avevano un proxy sono dovuti
          andare a controllare prima la cache del
          browser?perchè non possono dire di averlo fatto per motivi di privacy? ;)

          ma c'era un amministratore di rete o un
          sistemista? Io suppongo proprio di no.. tanto sai
          che ci vuole? "la parolina
          maggica"non ho capito
          ma perchè tu mi vuoi far credere che lì c'era un
          vero
          sysadmin?comunque un responsabile c'è di sicurola cosa che mi sconcerta è che a me hanno detto che il responsabile è responsabile di tutto tuttissimo... del tipo "non è ammessa ignoranza".
          aspetta che cerco di risponderti mentre sto
          rotolando a terra dalle risate :D
          :D:-/
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma perchééééééééé?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        La cancellazione della cache del browser
        dovrebbe

        essere un aggravante?

        Perchééé?

        Beh può essere visto come un tentativo di far
        sparire le
        prove




        Implementare un proxy e loggare tutto il
        traffico

        faceva

        schifo?

        E secondo te come hanno fatto a scoprire la cosa
        se la cache veniva pulita
        ?




        Ma poi perché per un virus devono stare bloccati

        per UN

        MESE?

        Pls sonore mazzate per l'incapace amministratore
        della rete. Fosse stato un virus fatto in casa
        forse si poteva capire ma non la variante di un
        worm che ha fatto
        storia.E chi dice che ci fosse un amministratore di rete ????? e non invece un semplice impiegato a cui è stato affidato tale compito senza neanche fornirgli gli strumenti idonei????




        E la responsabilità di avere computer senza

        password ricade sui singoli dipendenti?

        Perchééééé?

        I dipendenti dalla PA fatto di tutto e di peggio , non è facile fargli seguire le regole.

        2° dose per il sysadmin


        Ma cristo, questi saranno stati pure da punire,

        ma la responsabilità di quanto avvenuto non è

        solo loro. Soprattutto il disagio di UN MESE

        causato.

        3° dose...dubbi dubbi dubbi.
        • Elwood_ scrive:
          Re: Ma perchééééééééé?
          snippone
          ????? e non invece un semplice impiegato a cui è
          stato affidato tale compito senza neanche
          fornirgli gli strumenti idonei????e chi supercazzola c'e' lo ha messo il tipo impiegato "faccio tutto io" invece di assumere o di far gestire ad un tecnico di rete l'infrastruttura?Qua siamo alle solite: qui non è obbligatorio che un impiegato qualsiasi possa gestirsi la rete, però sai qualcuno che volontariamente si presenta per far bella figura... "ci penso io!" sennò ognuno fa il lavoro a cui è assegnato (figuriamoci poi in PA dove se sgarri di una virgola dicono "ah no questo lavoro lo deve fare caio")però quando come al solito serviva un tecnico tutti a dire "mi ci hanno mandato.."
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma perchééééééééé?
      - Scritto da:
      La cancellazione della cache del browser dovrebbe
      essere un aggravante?
      Perchééé?boh.io cancello automagicamente, non ci penso nemmeno più; anzi, quasi quasi pensavo di comprare sandboxer o come si chiama e farlo partire di default agli utenti ...
      Implementare un proxy e loggare tutto il traffico
      faceva
      schifo?forse fa un po' schifo a causa della privacyanzi magari non lo hanno nemmeno detto di averlo fatto, ma lo hanno fattocaspio, però, il tipo che usava il programma di contabilità... è stato davvero sfacciato ^__^non dico che la gente non si faccia le proprie cose... ma che si installi addirittura un programma di contabilità... pazzesco!!! :D
      Ma poi perché per un virus devono stare bloccati
      per UN
      MESE?mah.magari perchè devono mostrare quanto gran danno ha fatto tizio
      E la responsabilità di avere computer senza
      password ricade sui singoli dipendenti?
      Perchééééé?perchè quello lo puoi disabilitare, puoi stabilire il tempo... insomma l'utente ha questa mossa in mano.mi sta sulle balle ma è così.tutti dovrebbero avere l'automatismo "mi alzo e blocco" ... e invece... molti non hanno nemmeno la password in entrata :-/ bau
  • Anonimo scrive:
    TorPark
    Per gli impiegati che voglio navigare su "siti non curriculari", usate Torpark; non si installa, usa Tor e alla chiusura elimina qualsiasi traccia.Almeno che non siete così fessi da farvi beccare sul fatto.:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: TorPark
      Possibile che nei filtri a monte non rimanga proprio niente niente niente ?
      • Anonimo scrive:
        Re: TorPark
        - Scritto da:
        Possibile che nei filtri a monte non rimanga
        proprio niente niente niente
        ?Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro rimane la traccia che ti sei collegato alla tot ora al tot indirizzo IP ed alla tot porta, la durata della connessione ed il numero di byte scambiati. Meno di questo non può lasciare. Credo sia sufficiente per beccare il furbetto
        • Anonimo scrive:
          Re: TorPark
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Possibile che nei filtri a monte non rimanga

          proprio niente niente niente

          ?

          Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro rimane
          la traccia che ti sei collegato alla tot ora al
          tot indirizzo IP ed alla tot porta, la durata
          della connessione ed il numero di byte scambiati.
          Meno di questo non può lasciare. Credo sia
          sufficiente per beccare il
          furbettoAppunto, tot IP... quale? Non quello di destinazione, ovvio, bensì quello di Privoxy.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            Però vedi l'ip interno che ha avviato la connessione e se quel pc non era autorizzato...
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            Però vedi l'ip interno che ha avviato la
            connessione e se quel pc non era
            autorizzato...Se il pc (=ip) non era autorizzato non avrebbe neanche dovuto poter accedere aInternet.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            e per installarlo? non servono i diritti di amministrazione? ora provo.... se mi si installa dovrò cercare soluzioni per i pc di dove lavoro :) e bloccare i furbetti...
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            e per installarlo? non servono i diritti di
            amministrazione? ora provo.... se mi si installa
            dovrò cercare soluzioni per i pc di dove lavoro
            :) e bloccare i furbetti...Nessuna installazione, funziona anche da una chiavetta USB :D
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            e per installarlo? non servono i diritti di

            amministrazione? ora provo.... se mi si installa

            dovrò cercare soluzioni per i pc di dove lavoro

            :) e bloccare i furbetti...

            Nessuna installazione, funziona anche da una
            chiavetta USB
            :Dforse con le GPO si può fregare anche questo...
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            e per installarlo? non servono i diritti di
            amministrazione? ora provo.... se mi si installa
            dovrò cercare soluzioni per i pc di dove lavoro
            :) e bloccare i
            furbetti...se non serve installazione lo useranno da una chiavetta usb se blocchi le chiavette usb ti sbatti a iosaperchè ci sono conseguenze.non so se con GPO puoi vietare anche l'esecuzione di programmi non precedentemente autorizzati.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            e per installarlo? non servono i diritti di

            amministrazione? ora provo.... se mi si installa

            dovrò cercare soluzioni per i pc di dove lavoro

            :) e bloccare i

            furbetti...

            se non serve installazione lo useranno da una
            chiavetta usb se blocchi le chiavette usb ti
            sbatti a iosaperchè ci sono
            conseguenze.
            Scopri che hanno usato TOR dai log sul proxy. Avvisi la prima volta. Se insistono, credo ci sia la giusta causa per licenziare. Non si possono usare risorse dell'azienda per farsi gli affari propri.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Possibile che nei filtri a monte non rimanga


            proprio niente niente niente


            ?



            Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro
            rimane

            la traccia che ti sei collegato alla tot ora al

            tot indirizzo IP ed alla tot porta, la durata

            della connessione ed il numero di byte
            scambiati.

            Meno di questo non può lasciare. Credo sia

            sufficiente per beccare il

            furbetto

            Appunto, tot IP... quale? Non quello di
            destinazione, ovvio, bensì quello di
            Privoxy.Poco importa che non sia quello di destinazione. Riesci a scoprire che usava TOR, basta quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:



            Possibile che nei filtri a monte non



            rimanga proprio niente niente niente ?


            Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro


            rimane la traccia che ti sei collegato


            alla tot ora al tot indirizzo IP ed alla


            tot porta, la durata della connessione ed


            il numero di byte scambiati.


            Meno di questo non può lasciare. Credo sia


            sufficiente per beccare il


            furbetto

            Appunto, tot IP... quale? Non quello di

            destinazione, ovvio, bensì quello di

            Privoxy.
            Poco importa che non sia quello di
            destinazione.
            Riesci a scoprire che usava TOR, basta
            quello.Basta per cosa ? Che regolamento aziendale vieta di usare un anonimyzer ? Come va segnalato agli utenti questo regolamento ?Vieta loro anche di usare anonimyzer web quindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Possibile che nei filtri a monte non




            rimanga proprio niente niente niente ?




            Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro



            rimane la traccia che ti sei collegato



            alla tot ora al tot indirizzo IP ed alla



            tot porta, la durata della connessione ed



            il numero di byte scambiati.



            Meno di questo non può lasciare. Credo sia



            sufficiente per beccare il



            furbetto



            Appunto, tot IP... quale? Non quello di


            destinazione, ovvio, bensì quello di


            Privoxy.


            Poco importa che non sia quello di

            destinazione.

            Riesci a scoprire che usava TOR, basta

            quello.

            Basta per cosa ? Che regolamento aziendale vieta
            di usare un anonimyzer ? Come va segnalato agli
            utenti questo regolamento
            ?
            Vieta loro anche di usare anonimyzer web quindi?E' chiaro che l'uso di TOR non è consentito. In ditta per lavorare usi solo ed esclusivamente gli strumenti che ti sono forniti, tutto il resto sono abusi che commetti ai danni dell'azienda per cui lavori. TOR lo usi a casa, sul tuo pc, non nell'azienda per cui lavori.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Possibile che nei filtri a monte non




            rimanga proprio niente niente niente ?




            Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro



            rimane la traccia che ti sei collegato



            alla tot ora al tot indirizzo IP ed alla



            tot porta, la durata della connessione ed



            il numero di byte scambiati.



            Meno di questo non può lasciare. Credo sia



            sufficiente per beccare il



            furbetto



            Appunto, tot IP... quale? Non quello di


            destinazione, ovvio, bensì quello di


            Privoxy.


            Poco importa che non sia quello di

            destinazione.

            Riesci a scoprire che usava TOR, basta

            quello.

            Basta per cosa ? Che regolamento aziendale vieta
            di usare un anonimyzer ? Come va segnalato agli
            utenti questo regolamento
            ?
            Vieta loro anche di usare anonimyzer web quindi?Aggiungo: l'utilizzo di anonimyzer web non è consentito al pari di altre categorie di siti, come quelli porno.
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark


            Poco importa che non sia quello di

            destinazione.

            Riesci a scoprire che usava TOR, basta

            quello.

            Basta per cosa ? Che regolamento aziendale vieta
            di usare un anonimyzer ? Come va segnalato agli
            utenti questo regolamento
            ?
            Vieta loro anche di usare anonimyzer web quindi?aoh ma che suggerisci? ssssshhhhhhhhh
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark
            - Scritto da:



            Poco importa che non sia quello di


            destinazione.


            Riesci a scoprire che usava TOR, basta


            quello.



            Basta per cosa ? Che regolamento aziendale vieta

            di usare un anonimyzer ? Come va segnalato agli

            utenti questo regolamento

            ?

            Vieta loro anche di usare anonimyzer web quindi?

            aoh ma che suggerisci? ssssshhhhhhhhhCosa suggerisci? Guarda che si riesce a vedere che ti sei collegato ad un anonimyzer web. Tutto il resto poco importa.
        • Elwood_ scrive:
          Re: TorPark
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Possibile che nei filtri a monte non rimanga

          proprio niente niente niente

          ?

          Sarebbe da vedere come funziona. Di sicuro rimane
          la traccia che ti sei collegato alla tot ora al
          tot indirizzo IP ed alla tot porta, la durata
          della connessione ed il numero di byte scambiati.
          Meno di questo non può lasciare. Credo sia
          sufficiente per beccare il
          furbettosi questi non sapevano installare nemmeno la patche de blaster figuriamoci un controllo delle porte e degli ip
          • Anonimo scrive:
            Re: TorPark

            si questi non sapevano installare nemmeno la
            patche de blaster figuriamoci un controllo delle
            porte e degli
            ipse li hanno beccati, immagino che abbiano assunto qualcuno ... e quindi si beccano.
    • Anonimo scrive:
      Re: TorPark
      - Scritto da:
      Per gli impiegati che voglio navigare su "siti
      non curriculari", usate Torpark; non si installa,
      usa Tor e alla chiusura elimina qualsiasi
      traccia.
      Almeno che non siete così fessi da farvi beccare
      sul
      fatto.:'(Questi avevano un programma di fatturazione personale istallato sul pc e tanti bei pornazzini... e tu pensi a TOR ???
      • Anonimo scrive:
        Re: TorPark
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Per gli impiegati che voglio navigare su

        "siti non curriculari", usate Torpark; non

        si installa, usa Tor e alla chiusura elimina

        qualsiasi traccia.

        Almeno che non siete così fessi da farvi

        beccare sul fatto.:'(
        Questi avevano un programma di fatturazione
        personale istallato sul pc e tanti bei
        pornazzini... e tu pensi a TOR
        ???Guarda io ho visto veramente il massimo quando ero in una GrandissimaDitta a sistemare server da vendere... E mica serverini piccolini...Ne avevamo uno li' da un po' configurato installato, collegato, pronto ad essere venduto, un bell'armadione pieno di rack.Non e' stato venduto abbastanza in fretta...Quando e' arrivata la data di consegna era gia strapieno di pornazzi !!Sapete cosa ha deciso il capo ? Indovinate...Casziate? Licenziamenti ? Minacce ?No, il permesso controfirmato a passare la notte PAGATI (che vergona :|) per mettere il tutto su backup nastro !!! :$ Personalmente ero indeciso se sprofondare dalla vergogna, licenziarmi o fregarmene....Sono ancora allibito adesso al penziero (anonimo)
        • Anonimo scrive:
          Re: TorPark
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Per gli impiegati che voglio navigare su


          "siti non curriculari", usate Torpark; non


          si installa, usa Tor e alla chiusura elimina


          qualsiasi traccia.


          Almeno che non siete così fessi da farvi


          beccare sul fatto.:'(


          Questi avevano un programma di fatturazione

          personale istallato sul pc e tanti bei

          pornazzini... e tu pensi a TOR

          ???

          Guarda io ho visto veramente il massimo quando
          ero in una GrandissimaDitta a sistemare server da
          vendere... E mica serverini
          piccolini...

          Ne avevamo uno li' da un po' configurato
          installato, collegato, pronto ad essere venduto,
          un bell'armadione pieno di
          rack.

          Non e' stato venduto abbastanza in fretta...

          Quando e' arrivata la data di consegna era gia
          strapieno di pornazzi
          !!

          Sapete cosa ha deciso il capo ? Indovinate...
          Casziate? Licenziamenti ? Minacce ?

          No, il permesso controfirmato a passare la notte
          PAGATI (che vergona :|) per mettere il tutto su
          backup nastro !!! :$


          Personalmente ero indeciso se sprofondare dalla
          vergogna, licenziarmi o
          fregarmene....
          Sono ancora allibito adesso al penziero (anonimo)

          magari voleva prove per il futuro
    • Anonimo scrive:
      Re: TorPark
      - Scritto da:
      Per gli impiegati che voglio navigare su "siti
      non curriculari", usate Torpark; non si installa,
      usa Tor e alla chiusura elimina qualsiasi
      traccia.ma se i dati passano per un proxy, non viene comunque loggato tutto?
      • Anonimo scrive:
        Re: TorPark
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Per gli impiegati che voglio navigare su "siti

        non curriculari", usate Torpark; non si
        installa,

        usa Tor e alla chiusura elimina qualsiasi

        traccia.

        ma se i dati passano per un proxy, non viene
        comunque loggato
        tutto?Tutto no, comunque possono sapere che hai usato TOR
  • Anonimo scrive:
    non tocca al titolare del trattamento?
    "Secondo la Corte rimane la responsabilità personale per il PC in dotazione che avrebbe dovuto, come previsto dalle regole, essere protetto da password. L'assenza delle password rappresenta quindi un'ulteriore colpa sulle spalle dei due."cdo...la responsabilità non ricade sempre sul titolare del trattamento dati? in fondo immagino che nel DPS (che era da consegnarsi entro marzo) abbia per forza scritto che i pc erano protetti da pass.. e se non è vero è pure reato.. e se è reato dovrebbe andare in galera.. e rovinarsi la vita insomma!!con tutte le cose abominevoli che succedono ..sì.. mi sembra giusto perseguitare sta gentaglia
    • Anonimo scrive:
      Re: non tocca al titolare del trattamento?
      - Scritto da:
      "Secondo la Corte rimane la responsabilità
      personale per il PC in dotazione che avrebbe
      dovuto, come previsto dalle regole, essere
      protetto da password. L'assenza delle password
      rappresenta quindi un'ulteriore colpa sulle
      spalle dei
      due."


      cdo...la responsabilità non ricade sempre sul
      titolare del trattamento dati? Pure io sapevo questo. I fatti contestati si riferiscono però ad un periodo precedente all'entrata in vigore della nuova legge sulla privacy (2003)
      • Anonimo scrive:
        Re: non tocca al titolare del trattament


        Pure io sapevo questo. I fatti contestati si
        riferiscono però ad un periodo precedente
        all'entrata in vigore della nuova legge sulla
        privacy
        (2003)giusto! ottima osservazione! nn ci avevo fatto caso! sorry
        • Anonimo scrive:
          Re: non tocca al titolare del trattament
          E' vero per l'accensione del pc, ma durante il giorno è responsabilità del dipendente che si allontana dal pc bloccare il desktop che lui ha aperto con proprio nome utente e password.
          • Anonimo scrive:
            Re: non tocca al titolare del trattament
            - Scritto da:
            E' vero per l'accensione del pc, ma durante il
            giorno è responsabilità del dipendente che si
            allontana dal pc bloccare il desktop che lui ha
            aperto con proprio nome utente e
            password.da me se lo fai e passa il capo che vuole vedere che diavolo fai, mentre tu sei andato in ce**o, ti spacca il c*loanzi, lo spacca solo a quelli che "secondo lui" sono ca**ari:)happy life
    • Anonimo scrive:
      Re: non tocca al titolare del trattamento?

      cdo...la responsabilità non ricade sempre sul
      titolare del trattamento dati? in fondo immagino
      che nel DPS (che era da consegnarsi entro marzo)
      abbia per forza scritto che i pc erano protetti
      da pass.. e se non è vero è pure reato.. e se è
      reato dovrebbe andare in galera.. e rovinarsi la
      vita
      insomma!!

      con tutte le cose abominevoli che succedono
      ..sì.. mi sembra giusto perseguitare sta
      gentagliapuò essere corresponsabile, ma sia ben chiaro che l'atto "illegale" l'hanno fatto i dipendenti!non alziamo cortine fumogene... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: non tocca al titolare del trattament
      - Scritto da:
      "Secondo la Corte rimane la responsabilità
      personale per il PC in dotazione che avrebbe
      dovuto, come previsto dalle regole, essere
      protetto da password. L'assenza delle password
      rappresenta quindi un'ulteriore colpa sulle
      spalle dei
      due."


      cdo...la responsabilità non ricade sempre sul
      titolare del trattamento dati? in fondo immagino
      che nel DPS (che era da consegnarsi entro marzo)
      abbia per forza scritto che i pc erano protetti
      da pass.. e se non è vero è pure reato.. e se è
      reato dovrebbe andare in galera.. e rovinarsi la
      vita
      insomma!!

      Il dps è obbligatorio solo per i soggetti che detengono dati sensibli* nei propri database.Per gli altri, NO.*informazioni su stato di salute, credo religioso, allineamento sessuale, dati relativi allo stato patrimoniale...
      • Anonimo scrive:
        Re: non tocca al titolare del trattament
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        "Secondo la Corte rimane la responsabilità

        personale per il PC in dotazione che avrebbe

        dovuto, come previsto dalle regole, essere

        protetto da password. L'assenza delle password

        rappresenta quindi un'ulteriore colpa sulle

        spalle dei

        due."





        cdo...la responsabilità non ricade sempre sul

        titolare del trattamento dati? in fondo immagino

        che nel DPS (che era da consegnarsi entro marzo)

        abbia per forza scritto che i pc erano protetti

        da pass.. e se non è vero è pure reato.. e se è

        reato dovrebbe andare in galera.. e rovinarsi la

        vita

        insomma!!





        Il dps è obbligatorio solo per i soggetti che
        detengono dati sensibli* nei propri
        database.

        Per gli altri, NO.


        *informazioni su stato di salute, credo
        religioso, allineamento sessuale, dati relativi
        allo stato
        patrimoniale...il dps forse, ma il trattamento di dati PERSONALI esige comunque un certo tipo di misure
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