Il sistema EMI è solo streaming

EMI scrive a Punto Informatico per mettere in chiaro che il proprio sistema di distribuzione musicale in Rete non si basa sulla condivisione di file ma sulla possibilità per gli utenti di ascoltare brani musicali in streaming


Roma – EMI Music Italy ha scritto a Punto Informatico nelle scorse ore per precisare la natura del servizio online che sta realizzando con il partner Streamwaves.com.

EMI ha tenuto a sottolineare che il sistema consentirà agli abbonati di accedere ai brani musicali messi a disposizione in questo ambiente dietro il pagamento di un fee ma solo in modalità di streaming, ovvero di ascolto. Niente file-sharing dunque ma, come spiega EMI, “un juke box virtuale dove è possibile avere accesso al vasto catalogo EMI ed a tutte le novità, con la possibilità di creare una sequenza di brani preferiti da ascoltare ogni volta che si effettui un collegamento al sito”.

Va detto che il nuovo servizio sarà disponibile ufficialmente all’inizio dell’anno prossimo e, in questa prima fase, sarà riservato agli utenti nord-americani. Dietro il pagamento di un canone mensile gli utenti potranno accedere alla selezione dei titoli EMI.

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