Il vigile Urbani

Ettore Panella dell'associazione NewGlobal.it chiede in una lettera che tutti gli interessati lavorino insieme per archiviare al più presto il decreto voluto dal ministero dei Beni Culturali


Roma – La citazione della celeberrima battuta di Totò mi è venuta spontanea, ed è stranamente calzante al Ministro dei beni culturali che desidera di fatto regolamentare il traffico di dati che scorre su Internet come un vigile urbano regolamenta il traffico veicolare.

Altri prima di me hanno chiarito l’impossibilità di fare ciò proprio a causa dell’architettura del P2P. Il provider non ha il controllo che il Ministro crede sul traffico in transito sulle sue linee, e pertanto non può sapere che Tizio scarica l’ultimo film di Caio dal sig. Sempronio. L’architettura P2P supera l’architettura client-server, anche se, stranamente, può sembrare che nessuno lo voglia comprendere. Il provider conosce solo il tipo di traffico che transita e potrebbe montare attrezzature atte a ricostruire tutto ciò che è trasmesso, ma non in maniera selettiva, (se non nel caso d’ intercettazione internet sul tipo delle intercettazioni telefoniche, però tra due persone definite), e questo prevede solo due possibili alternative: o un generalizzato controllo di tutto quanto viene trasmesso, o un divieto generalizzato alla trasmissione.

La prima alternativa è difficile da attuare, vista l’enorme mole di traffico circolante, e sicuramente discutibile da un punto di vista etico, senza considerare che, a questo punto, tanto varrebbe buttare a mare tutta la normativa sulla privacy, visto che sarebbe farisaico conservarla.
La seconda alternativa – il divieto generalizzato di trasmissione – si adagia sulla dottrina dei migliori Stati dittatoriali, a cui evidentemente diversi parlamentari si ispirano ed aspirano!

Vorrei a questo punto concentrarmi solo su quella che ritengo una problematica fondamentale, non ancora toccata dai tanti commenti indignati che ho avuto l’opportunità di leggere in questi giorni. Il decreto Urbani riguarda le opere cinematografiche, difficili, se non impossibili, da trasferire senza una connessione xDSL. Il punto, che potrebbe sembrare irrilevante, diventa di fondamentale importanza. Il mercato delle ADSL, le connessioni xDSL maggiormente diffuse, è concentrato nelle mani di chi ha il possesso dei cavi, ovvero Telecom, ed in minima parte di chi ha avuto l’opportunità di stendere propri cavi. Contrariamente a quanto si possa essere portati a pensare, molti provider, ma anche molte aziende telefoniche, si limitano a piazzare il prodotto Telecom, definendo magari l’autenticazione o parametri, come l’overbooking, operando sulla qualità del servizio, ma senza veder passare i dati dei clienti per apparecchiature proprie.

Un ristrettissimo gruppo di aziende, tra le quali la Telecom occupa sicuramente la stragrande maggioranza, vede ogni giorno passare per i propri sistemi la totalità del traffico Internet. In queste condizioni, pretendere che il provider riconosca i file protetti da copyright assume un significato sinistro, ovvero significa affermare che un ristretto gruppo di aziende sia autorizzato a spiare le comunicazioni di tutta la popolazione italiana che usa una adsl, vale a dire quella che a breve sarà la stragrande maggioranza dei navigatori Internet, specie dopo il successo delle ADSL a tempo.

Io non sono tra coloro che vogliono vedere la malafede dietro ogni fenomeno e sono convinto che dietro a questa svista del Ministro non vi sia un consapevole desiderio di censura e di controllo maniacale dei pensieri, dei desideri, delle critiche della popolazione, anche se la coincidenza che il decreto segua di poco la novità del poter visionare, tramite P2P, la famosa trasmissione, super censurata, Rai-ot possa indurre a pensar male, ma che piuttosto ci sia semplicemente la non conoscenza dell’evoluzione del mercato Internet che, anche a causa di errori del potere politico o assurdità, come l’accordo Telecom-AIIP, ha finito per buttare fuori dal mercato la gran parte dei provider esistenti, facendo in modo che i restanti, oltre a non avere alcun ruolo riguardo le ADSL, ormai deleghino alle aziende telefoniche anche la gestione del traffico dial-up, trasformandosi in provider virtuali. Un sistema in cui le informazioni fossero divise tra migliaia di reali fornitori di connettività, avrebbe reso difficilissimo l’incrocio dei dati, con il conseguente pseudo anonimato degli utenti.

Oggi non è più così.
Occorre prenderne atto e agire di conseguenza, se non vogliamo che le cure dei vari dottori, sempre VIGILI al fenomeno internet, si traducano in assurdità, come il decreto URBANI.

Pertanto l’associazione NewGlobal.it invita tutte le altre associazioni ad un’ alleanza volta alla archiviazione di questo decreto, dichiarandosi fin d’ora pronta a fare la propria parte come sempre.

Ettore Panella
presidente dell’associazione NewGlobal.it

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  • Anonimo scrive:
    Legalizziamo...
    In tutto il mondo, cosi' non se ne parla piu' una volta per tutte.Senza contare che dopo si troverebbe in prevalenza robba buona, sotto controllo medico, e sulle confezioni delle pasticchette e caramelline varie dovrebbero scrivere esattamente le percentuali di sostanze contenute.[Kaine]
  • Anonimo scrive:
    2+2 = trip
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=47071a quando lo sniffer elettronico 8)
  • Anonimo scrive:
    Metadone x tutti ....
    quelli che frequentano PI :)
  • Anonimo scrive:
    pisconauti :D o fessonauti?
    Leggendo quei siti che vendono sostenze allucinogene spicca come il "marketing" riesca a far sembrare tutto facile, sicuro e ... di moda.
    • Anonimo scrive:
      Re: pisconauti :D o fessonauti?
      Che cosa vuol dire???? fessonauti?? marketing?? boh
      • Anonimo scrive:
        Re: pisconauti :D o fessonauti?
        - Scritto da: Anonimo
        Che cosa vuol dire???? fessonauti??
        marketing?? bohSe vuoi vendere erbe allucinogene al limite della legalita' e della salute pubblica, occorre ammantare questi prodotti con in immagine diversa da "pericolosi allucinogeni".Allora occorre che i clienti non si definiscano "tossicomani o consumatori di sostanze stupefacenti" ma...psiconauti che scelgono attentamente e dopo lunga meditazione i giusti intrugli per potersi rilassare, rinforzare o iniziare una meditazione.In realta' questi intrugli fanno male e producono danni ma il "marketing" vuole farli vedere come belli e sicuri.L'idea di fondo e' che il marketing riesce ad mettere tutto in una luce nuova ma prima di comprare occorrerebbe scremare l'oggetto da tutta questa sovrastruttura.
        • Anonimo scrive:
          Re: pisconauti :D o fessonauti?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Che cosa vuol dire???? fessonauti??

          marketing?? boh

          Se vuoi vendere erbe allucinogene al limite
          della legalita' e della salute pubblica,
          occorre ammantare questi prodotti con in
          immagine diversa da "pericolosi
          allucinogeni".

          Allora occorre che i clienti non si
          definiscano "tossicomani o consumatori di
          sostanze stupefacenti" ma...
          psiconauti che scelgono attentamente e dopo
          lunga meditazione i giusti intrugli per
          potersi rilassare, rinforzare o iniziare una
          meditazione.

          In realta' questi intrugli fanno male e
          producono danni ma il "marketing" vuole
          farli vedere come belli e sicuri.

          L'idea di fondo e' che il marketing riesce
          ad mettere tutto in una luce nuova ma prima
          di comprare occorrerebbe scremare l'oggetto
          da tutta questa sovrastruttura.
  • Anonimo scrive:
    aMfetamine
    Si scrive amfetamine, con la m, non con la n. Giusto per la precisione...Maria.
    • Anonimo scrive:
      Re: aMfetamine
      - Scritto da: Anonimo
      Si scrive amfetamine, con la m, non con la
      n. Giusto per la precisione...

      Maria.:|
    • Anonimo scrive:
      Re: aMfetamine
      - Scritto da: Anonimo
      Si scrive amfetamine, con la m, non con la
      n. Giusto per la precisione...

      Maria.Giusto per la precisione ti faccio notare che è corretto in entrambi i modi: aNfetamine o aMfetamine, pari sono.almeno secondo i dizionari...
  • aenigma scrive:
    Ogni medaglia...
    ... ha due facce, e quella "brutta" e "pericolosa" fa più notizia, cosi i "giornalisti" (e lo metto tra virgolette!) non fanno altro che giocare con questa "faccia".
  • Anonimo scrive:
    da quando in qua
    il mezzo è la causa del male?"Sempre più spesso la rete viene additata quale facile mercato per sostanze illegali o dannose, acquistabili in tutto il mondo. Si ritiene davvero utile accusare Internet di questo?"Sempre più spesso chi dice queste cose è un bigotto moralista, catto-dittatore del casso.
  • Anonimo scrive:
    Internet = causa di tutti i mali
    Su Internet si compra la droga, si comprano le armi, si comprano i film pedopornografici, si scaricano film coperti da copyright, si crackano i programmi, si derubano le banche, si organizzano le mafie...Anni fa succedeva lo stesso col telefono e con la posta, ma non faceva altrettanto scalpore.Soluzione: visto che, checché ne dica Urbani, filtrare a priori i contenuti della rete è impossibile (e ne sanno qualcosa in Cina e negli Stati dove hanno tentato di regolamentare la cosa), facciano così: tranciate decine di centinaia di milioni di fibre ottiche, di cavi, di satelliti, buttare via l'energia elettrica e tornare all'età della pietra.Oppure, molto più semplicemente, togliete Internet ai politici e ai Governi e lasciatela solo in mano ai privati.Con buona pace del progresso.
    • avvelenato scrive:
      Re: Internet = fonte incredibile di beni
      - Scritto da: Anonimo
      Su Internet si compra la droga, si comprano
      le armi, si comprano i film
      pedopornografici, si scaricano film coperti
      da copyright, si crackano i programmi, si
      derubano le banche, si organizzano le
      mafie...

      Anni fa succedeva lo stesso col telefono e
      con la posta, ma non faceva altrettanto
      scalpore.

      Soluzione: visto che, checché ne dica
      Urbani, filtrare a priori i contenuti della
      rete è impossibile (e ne sanno
      qualcosa in Cina e negli Stati dove hanno
      tentato di regolamentare la cosa), facciano
      così: tranciate decine di centinaia
      di milioni di fibre ottiche, di cavi, di
      satelliti, buttare via l'energia elettrica e
      tornare all'età della pietra.

      Oppure, molto più semplicemente,
      togliete Internet ai politici e ai Governi e
      lasciatela solo in mano ai privati.

      Con buona pace del progresso.no, caro, il punto è che:i "cattivi" sono motivati a ricercare un progresso nella loro condizione e nei loro affari, in quanto vengono sempre ostacolati;i "buoni" invece sono impacciati di fronte alle novità, non riescono a sfruttarle in quanto in realtà riuscivano benissimo a dominare senza di esse.come tu sicuramente saprai il progresso viene sempre e solo dalle necessità, e dall'alto l'unica necessità è continuare a rimanere in alto.quindi è naturale che i vantaggi logistici della rete vengano sfruttati per prima dai criminali e dai pornografi (che anche quando legali non sempre sono moralmente benaccetti)==================================Modificato dall'autore il 19/03/2004 0.44.35
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