Intel, 9 anni di bug nelle CPU

I chip Core di Santa Clara prodotti dal 2008 ad oggi presentano una vulnerabilità che consentirebbe attacchi remoti. Occorre un nuovo firmware, ma trattandosi anche di sistemi datati per alcuni il fix non arriverà mai

Roma – Le piattaforme Intel dotate di funzioni di gestione remota, prodotte dal 2008 ad oggi, sono state esposte a una grave falla di sicurezza che se sfruttata consentirebbe a un attaccante di scalare i privilegi di sistema e di assumere il pieno controllo dei computer connessi alle reti vulnerabili. A renderlo noto a distanza di 9 anni è lo stesso colosso di Santa Clara, tramite una nota rilasciata dal suo Security Center . Il bug in questione è stato scoperto e riportato ( CVE-2017-5689 ) nel mese di marzo da Maksim Malyutin, ricercatore presso Embedi .

La falla di sicurezza potrebbe affliggere tutti i chip della serie Core di Intel , da Nehalem a Kaby Lake dotati di Active Management Technology (AMT), Standard Manageability (ISM) e Small Business Technology (SBT) con firmware compresi tra le versioni 6 (per la prima generazione della famiglia Core: Nehalem) e 11.6 (per la settima generazione di Core Intel: Kaby Lake). Non impatta dunque i firmware precedenti alla 6 e successivi alla 11.6. Inoltre, il problema non sussiste per le CPU consumer , ma riguarda esclusivamente i chip dotati di tecnologia vPro . Per facilitare l’identificazione delle piattaforme vulnerabili Intel ha rilasciato una specifica guida in formato PDF .

Alcuni ricercatori affermano che la falla potrebbe essere sfruttata da remoto (via Internet e non solo in locale) esclusivamente se il servizio AMT è abilitato e fornito all’interno di una rete.
Quando configurati, AMT e ISM ascoltano automaticamente il traffico di rete: il traffico ricevuto sulle porte 16992, 16993, 16994, 16995, 623 e 664 su una macchina che utilizza AMT ha i dati inoltrati direttamente al Management Engine (ME), escludendo la CPU principale.
Secondo Matthew Garrett , Linux Kernel guru e security engineer presso Google, occorre infatti assicurarsi di aver disattivato la tecnologia Active Management Technology di Intel: “Per risolvere il problema è necessario un aggiornamento del firmware di sistema che installi un nuovo Management Engine (includendo una copia aggiornata del codice AMT). Molte delle macchine afflitte, però, non ricevono più aggiornamenti firmware e probabilmente non riceveranno mai un fix. Chiunque abiliti AMT su uno di questi dispositivi sarà vulnerabile. Tutto ciò ignorando il fatto che gli aggiornamenti firmware raramente vengono contrassegnati come critici per la sicurezza (e generalmente non vengono diffusi tramite Windows Update), pertanto anche se un aggiornamento viene reso disponibile, gli utenti non ne verranno probabilmente a conoscenza o non li installeranno”.

Per altri ricercatori, invece, i requisiti per un attaccante che voglia riuscire nel suo intento da remoto sono ben più elevati. È necessario che su Windows il software Local Manageability Service ( LMS ) sia in esecuzione. È di questo parere HD Moore, VP Research & Development presso Atredis Partners: “Sembra che sia possibile sfruttare il bug a distanza solo se il servizio LMS è in esecuzione sul sistema interessato. Solo i server che eseguono quel servizio (rispetto ai PC desktop) con la porta raggiungibile sono esposti all’esecuzione di codice in modalità remota”.
Moore afferma che tramite una ricerca su Shodan ha rilevato meno di 7.000 server con le porte di comunicazione 16992 o 16993 aperte (requisito necessario per eseguire l’attacco da remoto), ma il numero di server rappresenta una minaccia sostanziale: decine di migliaia di computer potrebbero essere connessi ad alcuni di questi host.

In definitiva, le aziende che necessitano di avere LMS e AMT abilitate nelle loro reti devono rendere l’installazione del firmware patchato una priorità assoluta . Per chi non può installare immediatamente gli aggiornamenti o nei casi in cui non siano disponibili firmware OEM aggiornati, Intel ha rilasciato una ” Mitigation Guide “: un set di istruzioni per risolvere temporaneamente il problema. Gli aggiornamenti firmware, infatti, anche se sviluppati da Intel, devono essere firmati crittograficamente dai vari produttori e poi distribuiti. In alcuni casi questa procedura potrebbe richiedere settimane o, come nel caso di hardware legacy (non più supportato), la soluzione potrebbe non arrivare mai.

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  • Saverio scrive:
    Boh
    Ma che lingua è?!
  • McTonalt scrive:
    aria fritta
    Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia la definizione di industria dei contenuti a chi vende spettacolo, cioè aria fritta.O forse nessuno se ne rende conto perché la realtà di tutti è ormai formata da una grande percentuale di aria fritta.
    • zorro scrive:
      Re: aria fritta
      Ma tu scherzi: sono degli eroi!Non si arrendono di fronte ai grissini cracker, e preferiscono perdere milioni in modo diverso, contando di guadagnarne altri con la pubblicità derivata dal far sapere al mondo, tramite riviste di settore e non, come sono eroici.
    • gigi scrive:
      Re: aria fritta
      - Scritto da: McTonalt
      Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia la
      definizione di industria dei contenuti a
      chi vende spettacolo, cioè aria
      fritta.Perchè assurda ? Un film, un CD di musica è aria fritta ?
      • Shiba scrive:
        Re: aria fritta
        - Scritto da: gigi
        - Scritto da: McTonalt

        Forse nessuno si accorge di quanto assurda sia
        la

        definizione di <i
        industria dei contenuti </i
        a

        chi vende spettacolo, cioè aria

        fritta.

        Perchè assurda ? Un film, <s
        un CD di </s
        musica è aria
        fritta ?Sì.
        • gigi scrive:
          Re: aria fritta
          - Scritto da: Shiba
          - Scritto da: gigi

          - Scritto da: McTonalt


          Forse nessuno si accorge di quanto
          assurda
          sia

          la


          definizione di <i
          industria dei
          contenuti </i

          a


          chi vende spettacolo, cioè aria


          fritta.



          Perchè assurda ? Un film, <s
          un CD
          di </s
          musica è
          aria

          fritta ?

          Sì.Ne deduco che non hai mai ascoltato musica guardato film in vita tua.Ovviamente deve essere così.
          • Shiba scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: gigi
            - Scritto da: Shiba

            - Scritto da: gigi


            - Scritto da: McTonalt



            Forse nessuno si accorge di quanto

            assurda

            sia


            la



            definizione di <i

            industria
            dei

            contenuti </i


            a



            chi vende spettacolo, cioè aria



            fritta.





            Perchè assurda ? Un film, <s
            un
            CD

            di </s
            musica è

            aria


            fritta ?



            Sì.

            Ne deduco che non hai mai ascoltato musica
            guardato film in vita tua.
            Ovviamente deve essere così.Guardo film e ascolto musica. Domande?
          • gigi scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: gigi

            - Scritto da: Shiba


            - Scritto da: gigi



            - Scritto da: McTonalt




            Forse nessuno si accorge di
            quanto


            assurda


            sia



            la




            definizione di <i


            industria

            dei


            contenuti </i



            a




            chi vende spettacolo, cioè
            aria




            fritta.







            Perchè assurda ? Un film,
            <s

            un

            CD


            di </s
            musica è


            aria



            fritta ?





            Sì.



            Ne deduco che non hai mai ascoltato musica

            guardato film in vita tua.

            Ovviamente deve essere così.

            Guardo film e ascolto musica. Domande?No, solo affermazioni: primo: chi produce contenuti di cui tu usufruisci fa un lavoro, quindi non è aria fritta;secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non è aria fritta ma dubito che tu ci possa arrivare a questo punto;terzo: siccome dici che è aria fritta ma nonostante ciò ne usufruisci, come minimo sei un ipocrita, per non dire che hai dei grossi problemi cerebrali visto che non ti rendi minimamente conto della contraddizione; quarto: solo in questo ultimo caso saresti ampiamente giustificato e compatito per le tue affermazioni alquanto idiote e ridicole.
          • Shiba scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: gigi
            No, solo affermazioni:
            primo: chi produce contenuti di cui tu usufruisci
            fa un lavoro, quindi non è aria fritta;Dammi la possibilità di contribuire alla realizzazione del lavoro, dunque. Te lo ripeto perché immagino che tu sia sordo da quell'orecchio: alla <b
            realizzazione </b
            .
            secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non è
            aria fritta ma dubito che tu ci possa arrivare a
            questo punto;Non usufruisco di CD o altri supporti inutili, ma ammetto che il mio primo post fosse un po' criptico quindi ti concedo il beneficio del dubbio.
            terzo: siccome dici che è aria fritta ma
            nonostante ciò ne usufruisci, come minimo sei un
            ipocrita, per non dire che hai dei grossi
            problemi cerebrali visto che non ti rendi
            minimamente conto della contraddizione;L'ipocrisia è fingere che una banale operazione di copia-incolla abbia un prezzo.
            quarto:
            solo in questo ultimo caso saresti ampiamente
            giustificato e compatito per le tue affermazioni
            alquanto idiote e ridicole.L'opinione di chi elogia il parassitismo mi lascia completamente indifferente.
          • gigi scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: Shiba
            - Scritto da: gigi

            No, solo affermazioni:

            primo: chi produce contenuti di cui tu
            usufruisci

            fa un lavoro, quindi non è aria fritta;

            Dammi la possibilità di contribuire alla
            realizzazione del lavoro, dunque. Te lo ripeto
            perché immagino che tu sia sordo da
            quell'orecchio: alla <b
            realizzazione
            </b

            .Cioè ???!! Secondo te i film e la musica si fanno da soli ? Ma in che pianeta vivi ? O forse vivi in tuo mondo di fantasia in cui ti immagini tutto da solo ?O è un argomento buttato li akka##0 tanto per dire qualcosa ? Vorrei proprio conoscerti per sapere se la casa in cui vivi, l'auto che guidi, i vestiti che indossi, i prodotti che usi nella vita prevedono un tuo contributo.Anzi mettiamola così: vuoi contribuire alla realizzazione di film e musica ? Hai le compentenze per farlo ? Benissimo allora contatta qualche produttore e dai il tuo contributo, altrimenti l'aria fritta sono i tuoi discorsi.

            secondo: proprio perchè tu ne usufruisci non
            è

            aria fritta ma dubito che tu ci possa
            arrivare
            a

            questo punto;

            Non usufruisco di CD o altri supporti inutili, E chissenefrega, ne usufruisci o no ? Se ne usufruisci allora hai dimostrato che non è aria fritta. Quindi il tuo discorso è contraddittorio, quindi sei un ipocrita o uno con problemi molto grossi.E' difficile da capire ? Allora fattelo spiegare da qualcuno che ti conosce e sa come farti capire le cose, semmai esista.
            ma
            ammetto che il mio primo post fosse un po'
            criptico No diciamo che ti sei in filato in una discussione per provocare e basta.
            quindi ti concedo il beneficio del
            dubbio.Dubbi sul fatto che sei intervenuto come un bravo trollazzo a questo punto non ne ho.

            terzo: siccome dici che è aria fritta ma

            nonostante ciò ne usufruisci, come minimo
            sei
            un

            ipocrita, per non dire che hai dei grossi

            problemi cerebrali visto che non ti rendi

            minimamente conto della contraddizione;

            L'ipocrisia è fingere che una banale operazione
            di copia-incolla abbia un
            prezzo.Primo: come si voleva dimostrare, il tuo intervento non c'entra un ca**0 col discorso che si stava facendo, cioè (te lo spiego perchè non ci sei arrivato da solo anche se non sono tanto sicuro che lo capirai ugualmente) si stava parlando dell' "industria dei contenuti", e del paragone film / musica = aria fritta.Secondo: ti sei infilato a c4**0 in una discussione che stavo facendo con un altro.Terzo: la pirateria è fuori legge. Se tu sei un pirata sei fuori legge e quindi perseguibile penalmente. Punto.Delle tue seghe mentali ideologiche non frega niente a nessuno, tantomeno ad un giudice che deve giudicare se sei un pirata o no.

            quarto:

            solo in questo ultimo caso saresti ampiamente

            giustificato e compatito per le tue
            affermazioni

            alquanto idiote e ridicole.

            L'opinione di chi elogia il parassitismo mi
            lascia completamente
            indifferente.Ma piantala di dire str0nz4t3, non mi conosci e neanche sai cosa faccio per vivere. Da quello che dici semmai il parassita sei tu: sfrutti il lavoro che fanno altri e ti giustifichi raccontandoti le tue str0nz4t3 ideologiche. Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.
          • Shiba scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: gigi
            - Scritto da: Shiba

            - Scritto da: gigi


            No, solo affermazioni:


            primo: chi produce contenuti di cui tu

            usufruisci


            fa un lavoro, quindi non è aria fritta;



            Dammi la possibilità di contribuire alla

            realizzazione del lavoro, dunque. Te lo
            ripeto

            perché immagino che tu sia sordo da

            quell'orecchio: alla <b
            realizzazione

            </b


            .

            Cioè ???!! Secondo te i film e la musica si fanno
            da soli ? Ma in che pianeta vivi ? O forse vivi
            in tuo mondo di fantasia in cui ti immagini tutto
            da solo ?
            O è un argomento buttato li akka##0 tanto per
            dire qualcosa ? Vorrei proprio conoscerti per
            sapere se la casa in cui vivi, l'auto che guidi,
            i vestiti che indossi, i prodotti che usi nella
            vita prevedono un tuo contributo.
            Anzi mettiamola così: vuoi contribuire alla
            realizzazione di film e musica ? Hai le
            compentenze per farlo ? Benissimo allora contatta
            qualche produttore e dai il tuo contributo,
            altrimenti l'aria fritta sono i tuoi
            discorsi.CVD non capisci un razzo. Dimmi di cosa hai bisogno per realizzare l'opera, che siano strumenti, soldi, manodopera, o quello che ti pare. Se per qualunque mia ragione mi interessa che il tuo prodotto venga realizzato, ti darò una mano.


            secondo: proprio perchè tu ne
            usufruisci
            non

            è


            aria fritta ma dubito che tu ci possa

            arrivare

            a


            questo punto;



            Non usufruisco di CD o altri supporti
            inutili,


            E chissenefrega, ne usufruisci o no ? Se ne
            usufruisci allora hai dimostrato che non è aria
            fritta. Quindi il tuo discorso è contraddittorio,
            quindi sei un ipocrita o uno con problemi molto
            grossi.Ti ho già risposto, ma visto che non cogli, leggi le risposte successiva ↓
            E' difficile da capire ? Allora fattelo spiegare
            da qualcuno che ti conosce e sa come farti capire
            le cose, semmai esista.Puoi spiegare una cosa sbagliata finché vuoi, finché equipari un bene materiale a uno culturale continui ad avere torto.

            ma

            ammetto che il mio primo post fosse un po'

            criptico

            No diciamo che ti sei in filato in una
            discussione per provocare e basta.Diciamo che hai voglia di rompere le scatole.

            quindi ti concedo il beneficio del

            dubbio.

            Dubbi sul fatto che sei intervenuto come un bravo
            trollazzo a questo punto non ne ho.Fai il diavolo che ti pare, non è il mio mestiere aggiustare la tua testa.


            terzo: siccome dici che è aria fritta ma


            nonostante ciò ne usufruisci, come
            minimo

            sei

            un


            ipocrita, per non dire che hai dei
            grossi


            problemi cerebrali visto che non ti
            rendi


            minimamente conto della contraddizione;



            L'ipocrisia è fingere che una banale
            operazione

            di copia-incolla abbia un

            prezzo.

            Primo: come si voleva dimostrare, il tuo
            intervento non c'entra un ca**0 col discorso che
            si stava facendo, cioè (te lo spiego perchè non
            ci sei arrivato da solo anche se non sono tanto
            sicuro che lo capirai ugualmente) si stava
            parlando dell' "industria dei contenuti", e del
            paragone film / musica = aria
            fritta.E infatti io ti ho corretto l'errore, visto che hai parlato di CD.
            Secondo: ti sei infilato a c4**0 in una
            discussione che stavo facendo con un
            altro.Urli in piazza e ti lamenti che la gente ascolta? Ma che 'zzo hai nel cervello?
            Terzo: la pirateria è fuori legge. Se tu sei un
            pirata sei fuori legge e quindi perseguibile
            penalmente.Puoi fare le ipotesi che ti pare, non è né sarà mai affar tuo quello che faccio con il mio PC.
            Punto.E a capo.
            Delle tue seghe mentali ideologiche non frega
            niente a nessuno, tantomeno ad un giudice che
            deve giudicare se sei un pirata o no.Appunto, lascia fare ai giudici il proprio mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti competono.


            quarto:


            solo in questo ultimo caso saresti
            ampiamente


            giustificato e compatito per le tue

            affermazioni


            alquanto idiote e ridicole.



            L'opinione di chi elogia il parassitismo mi

            lascia completamente

            indifferente.

            Ma piantala di dire str0nz4t3, non mi conosci e
            neanche sai cosa faccio per vivere.Infatti se leggessi invece di lanciarti a commentare a vacca, avresti visto che non ho parlato del tuo lavoro. O il tuo lavoro è scrivere nei forum?
            Da quello che
            dici semmai il parassita sei tu: sfrutti il
            lavoro che fanno altri e ti giustifichi
            raccontandoti le tue str0nz4t3 ideologiche.Parassita è chi pensa di poter lavorare una volta nella vita e campare di rendita e questa è l'aspirazione finale del tuo modello da parassiti.
            Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.Insegnami come si fa! Anche se ho uno stipendio che mi sudo ogni giorno, mollo il lavoro domani pur di seguire il tuo esempio, promesso!
          • gigi scrive:
            Re: aria fritta
            - Scritto da: Shiba
            CVD non capisci un razzo. Eh già, tu ti esprimi alla ca##0, non sei capace di spiegarti e il problema sono gli altri che non capiscono un razzo.
            Dimmi di cosa hai
            bisogno per realizzare l'opera, che siano
            strumenti, soldi, manodopera, o quello che ti
            pare. Se per qualunque mia ragione mi interessa
            che il tuo prodotto venga realizzato, ti darò una
            mano.E chi ti dice che si deve chiedere proprio a te questo "aiuto" ? La cosa è semplice: ti interessa il prodotto ? Paghi.Non ti interessa ? Non paghi.Adesso funziona così; e se ti appropri di un prodotto senza pagare, per la legge sei un ladro. Punto.Delle tue seghe mentali ideologiche frega solo a te per giustificare il tuo ladro-parassitismo.
            Ti ho già risposto, ma visto che non cogli, leggi
            le risposte successivaIl problema sono sempre gli altri, non sei tu che non ti spieghi; vedi il tuo primo post, alquanto esaustivo vero ?
            Puoi spiegare una cosa sbagliata finché vuoi,
            finché equipari un bene materiale a uno culturale
            continui ad avere
            torto.Primo: si chiama industria dei contenuti o dell'intrattenimento perchè produce contenuti di intrattenimento, voce del verbo produrre. Presente ?Secondo: se c'è un prodotto c'è anche qualcuno che produce, quindi che lavora. Quindi aria fritta sarà la tua ideologia staccata dalla realtà.Terzo: si chiama industria perchè si fanno degli investimenti, c'è il "rischio di impresa", il personale è altamente specializzato e l'obiettivo è quello di fare un prodotto da vendere a costi contenuti in molte copie.Questo è il modello. Che a te piaccia o no, non frega a nessuno. Se tu il prodotto lo rubi perchè il modello non ti piace, per la legge sei un ladro anche se tu fai fatica a capirlo. Ora, visto che stiamo discutendo, se a te il modello non piace i casi sono due: o tu hai un modello alternativo da proporre, che funziona praticamente, non aria fritta, o confermi che le tue sono solo seghe mentali da ipocrita scaricone parassita.In quanto al culturale: Primo: chi decide cosa è culturale ? Lo decidi tu dall'alto della tua arroganza da ladro da osteria ? Hai le competenze per giudicare se un film o una musica, prodotti a scopo di intrattenimento, hanno un impatto culturale o meno ? E se hanno un impatto culturale quanto impatto hanno ? E di che tipo ?La domanda è molto semplice, ce le hai queste competenze ? SI o NO ? Secondo: vorresti andare a parare che quello che è "cultura", secondo la tua modestissima opinione da parassita, deve essere gratis ? Allora come la mettiamo che vai all'università e paghi ? Come è che la retta universitaria la paghi e questa serve a pagare i professori che ti trasmettono la cultura e a coprire i costi della struttura che supporta la trasmissione di cultura ? E bada che tu e gli altri studenti pagate solo una parte dei costi perchè il resto è a carico dello stato.Quindi, caro parassita da centro sociale, il prodotto culturale ha un costo. Ah già ma dimenticavo: l'università te la pagano la mamma e il papà, tu non paghi neanche quella.E quindi adesso magari vorresti vendere il concetto che: "la cultura deve essere gratis a disposizione di tutti"....e infatti si vedono i risultati....
            Diciamo che hai voglia di rompere le scatole.Avevo chiesto all'utente sopra di spiegare perchè secondo lui la definizione di industria dei contenuti è assurda e ti sei infilato tu con le tue teorie da scaricone parassita e un modo da attaccabrighe da centro sociale. Allora chi ha voglia di rompere le scatole ?
            E infatti io ti ho corretto l'errore, visto che
            hai parlato di
            CD.Senti bimbetto, io non ho fatto nessun errore. Leggi bene e collegati col cervello prima di intervenire.
            Urli in piazza e ti lamenti che la gente ascolta?Intervenire su un forum è urlare in piazza secondo te ? Adesso tu stai urlando ?
            Ma che 'zzo hai nel
            cervello?No cosa hai tu nel cervello; sei tu che sei intervenuto a sproposito. Sei l'utente che ha scritto sopra ? Oppure volevi rispondere alle domande che ho fatto all'altro utente ? Allora rispondevi a quello portando il tuo punto di vista non modificando il mio intervento per poi rispondere: "Si". Quella è una risposta da troll bimbominkia.
            Puoi fare le ipotesi che ti pare, non è né sarà
            mai affar tuo quello che faccio con il mio
            PC.Ma sei tu che sei intervenuto nella discussione, e hai "urlato in piazza" il tuo pensiero. Allora come la mettiamo ? Non volevi che ti si rispondesse ? Non dovevi intervenire. Altro concetto elementare che tu stesso hai espresso ma scommetto che adesso fai fatica a capire.
            Appunto, lascia fare ai giudici il proprio
            mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti
            competono.Ma piantala con queste ca44*t3 che ti ho detto prima che non sai neppure che mestiere faccio.
            Infatti se leggessi invece di lanciarti a
            commentare a vacca, Eh, ha parlato quello che invece interviene con post sensati.
            avresti visto che non ho
            parlato del tuo lavoro. O il tuo lavoro è
            scrivere nei
            forum?Il senso di quello che ho detto era che tu giudichi le persone senza sapere neppure chi sono e cosa fanno nella vita ma magari mi sbaglio, vediamo........ma guarda un po'!! Più sopra hai detto: <i
            lascia fare ai giudici il proprio mestiere e non lanciarti in argomenti che non ti competono </i
            .Allora come la mettiamo ? Adesso stai parlando del mio mestiere e competenze ? Allora quello che dicevo prima, cioè che tu giudichi senza sapere neppure chi hai di fronte, ha un senso a quanto pare.
            Parassita è chi pensa di poter lavorare una volta
            nella vita e campare di rendita e questa è
            l'aspirazione finale del tuo modello da
            parassiti.Il mio modello ? Altra enorme minch14t4.Piuttosto comincia a porti tu il problema del tuo parassitismo da bamboccio che vive staccato dalla realtà, prima di dare del parassita ad altri.

            Piuttosto cresci, diventa adulto che è ora.

            Insegnami come si fa! Anche se ho uno stipendio
            che mi sudo ogni giorno, mollo il lavoro domani
            pur di seguire il tuo esempio,
            promesso!E cosa c'entra il lavoro col fatto di diventare adulto ? Ah, secondo la tua mente da bamboccio sei adulto quando hai un lavoro ?Te l'hanno detto la mamma e il papà che hanno pagato per la tua "cultura" ?
  • 1320an356286 scrive:
    Gaia...
    L'articolo è scritto palesemente male, al netto dell'errore di formattazione del link HTML.Non parlo solo di contenuti, ma anche e soprattutto di forma:"Invece di procedere nell'immediatezza al minacciato rilascio, mentre le indiscrezioni su un potenziale enorme rilascio di copie lavoro di materiale video in anteprima rimbalzavano in Rete, il gruppo direttamente a Netflix e ad altri soggetti che avrebbero avuto di che temere dal rilascio dei contenuti: l'accordo, il gruppo in un comunicato diffuso in Rete, prevedeva che "noi venissimo pagati e che Netflix e compagnia non si ritrovassero il loro duro lavoro sbattuto su Internet"."Rilascio, rilascio, rilascio....nel giro di tre righe. Soggetto assente (e non implicito). Punteggiatura utilizzata più o meno a caso.Oppure:"L'azienda vittima dell'attacco, secondo le informazioni ottenute da TorrentFreak avrebbe accordato a TheDarkOverlord la propria firma, senza mai pagare il corrispettivo richiesto."A parte la virgola mancante, cosa vuol dire "accordare la propria firma"? Forse una maldestra traduzione di "accettato l'accordo"?Non so quanto e se ti paghino (sicuramente poco), ma personalmente mi vergognerei ad uscire con un post del genere.By(t)e
    • 1320an356286 scrive:
      Re: Gaia...
      Volevo scrivere "apparte", giusto per non farti sentire sola... ma non celò fatta.P.S.: si, lo so, celò non si scrive così :-DBy(t)e
    • rockroll scrive:
      Re: Gaia...
      - Scritto da: 1320an356286
      L'articolo è scritto palesemente male, al netto
      dell'errore di formattazione del link
      HTML.
      Non parlo solo di contenuti, ma anche e
      soprattutto di
      forma:
      "Invece di procedere nell'immediatezza al
      minacciato rilascio, mentre le indiscrezioni su
      un potenziale enorme rilascio di copie lavoro di
      materiale video in anteprima rimbalzavano in
      Rete, il gruppo direttamente a Netflix e ad altri
      soggetti che avrebbero avuto di che temere dal
      rilascio dei contenuti: l'accordo, il gruppo in
      un comunicato diffuso in Rete, prevedeva che "noi
      venissimo pagati e che Netflix e compagnia non si
      ritrovassero il loro duro lavoro sbattuto su
      Internet"."
      Rilascio, rilascio, rilascio....nel giro di tre
      righe. Soggetto assente (e non implicito).
      Punteggiatura utilizzata più o meno a
      caso.

      Oppure:
      "L'azienda vittima dell'attacco, secondo le
      informazioni ottenute da TorrentFreak avrebbe
      accordato a TheDarkOverlord la propria firma,
      senza mai pagare il corrispettivo
      richiesto."
      A parte la virgola mancante, cosa vuol dire
      "accordare la propria firma"? Forse una maldestra
      traduzione di "accettato
      l'accordo"?

      Non so quanto e se ti paghino (sicuramente poco),
      ma personalmente mi vergognerei ad uscire con un
      post del
      genere.

      By(t)eQuel che conta è la notizia, molto meno la forma. Sicuramente tutti hanno capito la sostanza di quanto esposto.
      • 1320an356286 scrive:
        Re: Gaia...
        Questo lassismo sulla grammatica è qualcosa di fastidioso. Hanno inventato il tasto backspace proprio per correggere i propri errori. C'è l'autocompletamento, il correttore automatico, perfino i browser sottolineano gli errori. Ma no, chissenefrega, continuiamo a scrivere a cazzo, tanto l'importante è che si capisca.Poi però se un politico sbaglia un congiuntivo, è un coglione (ma solo se è dello schieramento opposto).Se vuoi fare il giornalista (o presunto tale) la forma conta, eccome. Ti pagano troppo poco? Trova un altro lavoro.By(t)e
    • PORCO CAZZO scrive:
      Re: Gaia...
      - Scritto da: 1320an356286
      L'articolo è scritto palesemente male, al netto
      dell'errore di formattazione del link
      HTML.C'è da dire anche che, lo screnshot di TPB, è qualcosa di imbarazzante.
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