Intel, CPU e potenza: ma che NVIDIA

Il chipmaker prova a smentire la sbandierata superiorità delle GPU NVIDIA nei confronti dei suoi processori nel calcolo parallelo. Ma suscita critiche sul metodo usato per i suoi test

Roma – Quanto è potente una GPU NVIDIA rispetto a un processore “Core” di Intel? I due colossi dei semiconduttori, storicamente impegnati su scenari diversi e complementari ma ultimamente in rotta di collisione al netto delle smentite , si fanno la guerra anche a suon benchmark . In passato NVIDIA aveva sostenuto che le sue GeForce fossero più veloci – in scenari di calcolo parallelo – di 100 volte, ma ora Intel rettifica le stime e canta una strana vittoria : GeForce battono Core i7 per “soli” 14 ordini di grandezza.

Nello studio Debunking the 100x GPU vs CPU Myth , il chipmaker di Santa Clara mette a confronto un suo processore recente – Core i7 960 con clock a 3,2 GHz – e una GPU GeForce GTX 280 risalente a due anni fa, misurandone la capacità di macinare numeri e calcoli con 14 task computazionali eseguiti in parallelo. Forte delle sue centinaia di core specializzati, la GPU NVIDIA dovrebbe idealmente avere gioco facile nel triturare la CPU Core i7 dotata di “soli” quattro core general purpose .

Ma Intel dice che la storia è ben diversa , e la GPU risulterebbe più veloce della sua CPU “al massimo” di 14 volte con una media di 2,5 volte. Quindi le schede GeForce sarebbero meno performanti in ambito GPGPU di quanto NVIDIA vorrebbe , dice il chipmaker, e nel sostenere la sua tesi ottiene una discutibile vittoria di Pirro che la produttrice di GPU ha gioco facile nell’attaccare su tutti i fronti.

“È raro nel mondo della tecnologia che una società con cui competi si alzi in piedi in un’importante conferenza e dichiari che la tua tecnologia è più veloce solo di 14 volte rispetto alla loro”, commenta sornione il general manager della divisione GPU computing di NVIDIA Andy Keane. È discutibile e significativo, osserva Keane, che Intel abbia confrontato una delle sue CPU più recenti con una scheda GeForce di vecchia generazione, mentre oggi il paradigma della potenza nel campo dell’accelerazione 3D è detenuto – di stretto margine sui prodotti della concorrente ATI-AMD – dall’ architettura Fermi /GeForce 4×0.

I benchmark di Intel non convincono l’uomo di NVIDIA, che parla di codice “non ottimizzato” impiegato nei test della GPU, di metodo inadeguato – non si capisce bene in che modo il confronto fra due pezzi di silicio così diversi tra loro come CPU e GPU sia stato svolto nella sostanza – e torna a ribadire la incontestabile superiorità delle GeForce sui microprocessori Intel in ambito di calcolo parallelo, con risultati superiori di 100 e in certi casi 300 volte come confermato anche da taluni clienti dello sviluppatore di GPU.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Partito Pirata scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: frk
    Ma vi fanno con lo stampino??? Hai scritto a
    distanza di mesi (tra l'altro su un thread
    vecchissimo) le stesse argomentazioni di
    Angros... e credo di Panda Rossa o come diavolo
    si
    chiama...
    A me sembra che siate voi macachi ad essere fatti con lo stampino, pensa un po'
    E' inutile contestare quello che è civiltà e
    democrazia.

    Io scrivo un software e te ne vendo una COPIA a
    quello che ritengo giusto...Se la compro da te: ma una copia me la possono dare anche altri, che magari ritengono giusto farmela pagare molto meno (o anche nulla)
    non è che se compri
    un libro paghi solo la carta stampata... paghi
    l'autore e quello ne stampa milioni di
    copie.Ma a me non frega nulla se stampa una copia sola o un milione

    Il costo di duplicazione di un software (anche se
    scaricato digitalmente) non è zero.. perchè il
    costo per tenere in piedi il server c'è...
    corrente.. hardware e banda.Il server non c'è se usi il P2P. E comunque non è detto che io voglia scaricarlo dal tuo server: magari preferisco rapidshare.
    Costa solo una
    frazione della stampa di un libro.. e infatti
    prima o poi i libri saranno in gran parte
    ebooks.Che sono venduti allo stesso prezzo, dimostrando quindi che tali prezzi sono un imbroglio.

    La vendita del software con i sorgenti esiste..
    mi capita di farla e non ho alcun problema. Ma se
    un committente mi chiede un gioco con i
    sorgenti.. magari paga 30.000 euro.. uno che
    vuole solo giocare con il gioco non si sogna di
    spendere una cifra tale, e compra il mio gioco a
    79 centesimi
    sull'AppStore.O se lo scarica su cellulare XXXXXXXXXkato.

    Quanto guadagno io non ti deve interessare.Infatti non mi interessa, e perciò non mi interessa finanziarti. Puoi anche andare in perdita, per quanto mi riguarda.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: frk
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
    bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    - Scritto da: ThEnOra
    Chissà perchè sul sito delle R4 ci siano pure i
    link per scaricare le ROM....

    http://www.r4i-best.com/downloade.htmlQuelle non sono le rom Nintendo, sono il firmware della R4, senza di cui hai un bel pezzo di tecnologia inutile.Link a materiale coperto da copyright non ne vedo.A meno che non ti riferisci proprio al firmware della R4, che è distribuito gratuitamente dai produttori in quella ed in tante altre pagine.

    Solo che mentre tu non capisci ne' i dati

    dell'LHC ne' sei in grado di calcolare rotte di

    asteroidi vaganti, io i dati di vendita dei

    videogames li vedo, e posso trarre delle

    conclusioni.

    Dimostri veramente di conoscere il mercato
    videoludica!
    Che bella barzelletta.Sicuramente conosce meglio di te il significato di download.
    • ThEnOra scrive:
      Re: C' è sempre il PC...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: ThEnOra

      Chissà perchè sul sito delle R4 ci siano pure i

      link per scaricare le ROM....



      http://www.r4i-best.com/downloade.html

      Quelle non sono le rom Nintendo, sono il firmware
      della R4, senza di cui hai un bel pezzo di
      tecnologia
      inutile.
      Link a materiale coperto da copyright non ne vedo.Riprova e guarda meglio (o cambia occhiali).Ti do un aiuto: in basso a sx.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: C' è sempre il PC...
        - Scritto da: ThEnOra

        Quelle non sono le rom Nintendo, sono il
        firmware

        della R4, senza di cui hai un bel pezzo di

        tecnologia

        inutile.

        Link a materiale coperto da copyright non ne
        vedo.

        Riprova e guarda meglio (o cambia occhiali).
        Ti do un aiuto: in basso a sx.Un link (http) ad un altro link (http) ad un altro link (torrent) che se eseguito su un apposito client potrebbe far scaricare materiale forse coperto da copyright?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: frk
    Io scrivo un software e te ne vendo una COPIA a
    quello che ritengo giusto... E io allora ti pago con FOTOCOPIE DI BANCONOTE, visto che ti piacciono le copie non dovresti offenderti
    non è che se compri
    un libro paghi solo la carta stampata... paghi
    l'autore e quello ne stampa milioni di
    copie.L'ultimo libro che ho comprato è stata un'edizione lussuosa de I promessi sposi di Alessandro Manzoni. E l'ho presa così perché mi piaceva. Ma avrei potuto comprare anche un'edizione economica e ci avrei trovato sempre I promessi sposi di Alessandro Manzoni.Il tuo gioco invece lo vendi solo TU e pretendi di averci pure il monopolio sopra, se lo vende qualcun altro (magari a prezzo più basso del tuo) lo riempi di insulti e dici che è un ladro quando vende delle COPIE esattamente come le vendi tu (perché tu non mi vendi certo un pezzo unico).
    Il costo di duplicazione di un software (anche se
    scaricato digitalmente) non è zero.. perchè il
    costo per tenere in piedi il server c'è...
    corrente.. hardware e banda.E' pieno di server gratuiti.Se non ti bastano il server anche con tanta banda te lo dò io, se il programma è grosso te lo distribuisco via bittorrent (come fanno tutti i programmatori seri a cominciare dalle distribuzioni Linux) e ti assicuro che non mi verrà a costare molto, in ogni caso di certo non faccio ricadere questi costi su chi è interessato al programma, tutt'al più metto qualche banner pubblicitario sulla pagina, gli utenti capiranno che è per ripagarmi le spese e non se la prenderanno.
    Costa solo una
    frazione della stampa di un libro.. e infatti
    prima o poi i libri saranno in gran parte
    ebooks.Devono, perché la carta non è eterna. Ed anche se i costi di digitalizzazione sono elevati, esiste chi decide di farlo per poi riprenderci con gli sponsor. Google si è offerta di digitalizzare tutti i libri della biblioteca nazionale di Firenze. Cioè, in pratica, tutti i libri editi in Italia, visto che per legge vanno depositati lì.
    La vendita del software con i sorgenti esiste..
    mi capita di farla e non ho alcun problema. Ma se
    un committente mi chiede un gioco con i
    sorgenti.. magari paga 30.000 euro.. uno che
    vuole solo giocare con il gioco non si sogna di
    spendere una cifra tale, e compra il mio gioco a
    79 centesimi sull'AppStore.Il tuo lavoro che con la licenza costa 79 centesimi vale 30.000 euro? E chi sei, Miyamoto? Quanto dura questo lavoro? Perché se per guadagnare 30.000 euro devi lavorarci meno di due anni, allora sei ingordo e ti meriti che non ti si dia nulla. E se ci lavori due anni o più, allora due sono i casi: o dietro il tuo nick si nasconde un autore di capolavori, oppure stai sprecando enormemente il tuo tempo e non sei in grado di lavorare.In due anni viene costruita una barca a vela moderna, che è enormemente più complessa e costosa di qualunque tuo programma.
    Quanto guadagno io non ti deve interessare. Vuoi
    il mio gioco alle condizioni previste DALLA
    LEGGE? Paga 79 centesimi, altrimenti tira
    dritto.Dalla legge creata dalle lobby mafiose e finanziata dall'ambasciata americana? Mi guardo bene anche solo dal rispettare tale incostituzionalità, esattamente come tutte le leggi fasciste retrograde e con concetti precedenti al 1948. E la legge sul diritto d'autore nasce nel 1941, in piena era fascista, firmata da Benito Mussolini e da Vittorio Emanuele "Re d'Italia per volere di Dio e del popolo". E non rispettare una legge del genere vuol dire essere contro il fascismo e contro la monarchia. Sono due cose sancite nella Costituzione Repubblicana. Costituzione Repubblicana che non difende affatto né fascismo né monarchia che approvarono quella legge.Quindi è non solo giusto, ma OBBLIGATORIO e DOVERE DI OGNI BUON CITTADINO REPUBBLICANO ignorare e sputare sopra qualunque cosa sia stata sancita nell'era fascista e monarchica.Io mi ritengo un buon cittadino repubblicano. Tu sarai retrogrado, monarchico e fascista perché appoggi una legge nata da retrogradi monarchici e fascisti... tornatene nel tuo ventennio, qui non ti vogliamo e quelli come te faranno la fine del tuo ducetto.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: shevathas
    ROTFL ma quella che hai inserito non è di certo
    la versione per C64.C'era ovviamente la versione per C64 (che per quanto bella imho c'entrava poco coi lasergame). Quella su floppy Amiga, che si avvicinava molto di più all'originale, non è uscita poi molto dopo, comunque.Però, alle versioni native per queste macchine c'era anche un'interfaccia e un software che permetteva il collegamento e il controllo di un lettore laserdisc col C64 (e c'era anche con Amiga).Ovviamente la grafica non era gestita dal C64, che si limitava a pilotare il lettore laserdisc per dire quale parte di filmato far vedere in base ai comandi del giocatore.Non credere che la cpu e la scheda del coin-op (che gestivano appunto la parte di controllo) fossero chissà cosa.E la grafica, in questo caso, era ovviamente quella originale (visto che il laserdisc era quello).
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: no no no
    Comunque creare un gioco costa attualmente
    attorno ai 30 milioni di dollari ed un gioco è
    praticamente bruciato entro un anno o al massimo
    due.

    Eccoti un link con alcuni prezzi:

    http://www.tomshw.it/cont/news/la-classifica-dei-g

    Considerato che su un gioco non puoi fornire
    assistenza a pagamento, forse dovresti provare
    anche a capire il punto di vista delle software
    house.http://www.wow-europe.com/
    Se ti fornissero il gioco con il diritto
    di copiarlo e scaricarlo andrebbero in fallimento
    e nessuno produrrebbe più giochi di alta
    qualitàChe intendi per "alta qualità"? La gente gioca più ai giochi in flash su Facebook che ai videogiochi specifici per PC.
    Inoltre se in un negozio provi a vendere una
    t-shirt di marca modificata ti becchi una
    denuncia subitohttp://www.napolimania.com/catalogo.php?action=prodotto&prodotto=3484&sezione=76
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    - Scritto da: shevathas

    Se vogliamo parlare di furto, allora rubare una

    mela matura al contadino è giusto, perché se il

    contadino non si cura di LAVORARE per

    raccoglierla e venderla sono problemi

    esclusivamente suoi, almeno quella mela avrà

    sfamato qualcuno invece di marcire

    inutilmente.

    e cosa puoi sapere se invece il contadino aveva
    deciso di lasciarla sull'albero perché il
    rivenditore con il camioncino sarebbe passato
    domani, e tu la rubi oggi
    ?Il giorno dopo intanto che la mela andava al mercato, poi al fruttivendolo e poi sulla tavola di qualcuno, era diventata MARCIA.

    Se la pirateria fosse davvero un furto (E NON LO

    E', perché come ribadito cento volte, non toglie

    affatto la disponibilità del bene al "derubato")

    se a tizio interessa giocare con il mio gioco e
    lo compra io avrei ricavato da tizio 10 euro; se
    tizio invece lo pirata quei 10 euro non li
    vedo.
    Se a tizio non interessa giocare con quello
    allora perché lo dovrebbe piratare
    ?Tu sei disposto a riprenderti il gioco e ridarmi i soldi se quel gioco non mi interessa più o non mi piace? Perché nel corso degli anni credo siano in tanti a non essere più interessati a un gioco che hanno comprato originale in passato (magari per obsolescenza dell'hardware su cui girava, e non sono nostalgici)Ho TOMB RAIDER UNO per PC originale, pagato 69.900 lire nel dicembre 1996, equivalenti a 36,10 euro, col tasso legale di inflazione e gli interessi legali si sono rivalutati a 47,35 euro al 31 luglio 2010. Questi soldi posso andarli a chiederli alla EIDOS in cambio del gioco?Se così non è, allora posso farci quello che mi pare compreso farne duecento triliardi di copie e venderle al prezzo che mi pare (anche zero) visto e considerato che la eidos non lo vende più .
  • angros scrive:
    Re: Due pesi due misure
    Non puoi avere un controllo legale senza controllo fisico. Le leggi degli uomini non possono contrastare le leggi della fisica.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: angros
      Non puoi avere un controllo legale senza
      controllo fisico. Le leggi degli uomini non
      possono contrastare le leggi della
      fisica.Ritorniamo alla legge del più forte?
      • angros scrive:
        Re: Due pesi due misure
        Le leggi della fisica dicono che una informazione si può replicare all'infinito. Le leggi umane non possono impedirlo.
  • Threepwood scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    - Scritto da: ThEnOra
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato[...]
    Non si nega e non nego altri utilizzi legittimi,
    ma tale uso è fatto solo da una minoranza che
    assolutamente non incide sul fenomeno della
    pirateria.Ciao, sono di quella minoranza.Avevo trasformato il mio NDSi in un piccolo organizer grazie ad una scheda R4 e un po' di software homebrew.Era perfetto: lo usavo come playerMP3, ci vedevo i filmati scaricati da Youtube, ci tenevo la rubrica, leggevo le email (grazie al wifi e al leggerissimo browser trovato sempre in rete), scattavo qualche foto, prendevo appunti vocali ecc...poi ho avuto la pessima idea di aggiornare il firmware e ho perso tutto.Ho scritto un'email di protesta e la risposta e' stata piu' o meno simile alla tua.Rimane pero' il FATTO che la Nintendo da me s'e' presa, tra console e giochi, piu' di 400 euro.La morale? Mai piu' nintendo nella vita.O almeno per i prossimi 10 anni.Applicando il concetto di "mancata vendita = mancato guadagno" ci sono 3600 euro di danni per big N.
    Sta certo che se fosse vero che i modchip sono
    utilizzati solo per farci altri e non per
    piratare, la Cassazione non si sarebbe mai
    pronunciata sul tema perchè nessun magistrato
    avrebbe mai aperto un'indagine per un fenomeno
    inesistente....e naturalmente tutti quelli che ieri usavano modchip sono corsi a comprare giochi originali.L'ironia, questa disciplina.CiaoGT
    • ThEnOra scrive:
      Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
      - Scritto da: Threepwood
      - Scritto da: ThEnOra

      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      [...]


      Non si nega e non nego altri utilizzi legittimi,

      ma tale uso è fatto solo da una minoranza che

      assolutamente non incide sul fenomeno della

      pirateria.
      Ciao, sono di quella minoranza.
      Avevo trasformato il mio NDSi in un piccolo
      organizer grazie ad una scheda R4 e un po' di
      software
      homebrew.
      Era perfetto: lo usavo come playerMP3, ci vedevo
      i filmati scaricati da Youtube, ci tenevo la
      rubrica, leggevo le email (grazie al wifi e al
      leggerissimo browser trovato sempre in rete),
      scattavo qualche foto, prendevo appunti vocali
      ecc...Interessante.
      poi ho avuto la pessima idea di aggiornare il
      firmware e ho perso
      tutto.Mannaggia!
      Ho scritto un'email di protesta e la risposta e'
      stata piu' o meno simile alla
      tua.Mi sembra corretto.
      Rimane pero' il FATTO che la Nintendo da me s'e'
      presa, tra console e giochi, piu' di 400
      euro.Diciamo le cose come stanno: non è che la Nintendo se li è presi, sei stato TU a scegliere di acquistare quel prodotto.
      La morale? Mai piu' nintendo nella vita.E che vuoi che ti dica?
      O almeno per i prossimi 10 anni.
      Applicando il concetto di "mancata vendita =
      mancato guadagno" ci sono 3600 euro di danni per
      big
      N.E che vuoi che siano 3.600 euro per big-N?
      ...e naturalmente tutti quelli che ieri usavano
      modchip sono corsi a comprare giochi
      originali.Avranno solo due scelte: comprare i videogiochi oppure no.Tanto basta e avanza.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
        - Scritto da: ThEnOra
        Diciamo le cose come stanno: non è che la
        Nintendo se li è presi, sei stato TU a scegliere
        di acquistare quel prodotto.La FIAT non produce macchine che vanno solo con una certa benzina da lei approvata...
  • shevathas scrive:
    Re: Due pesi due misure
    - Scritto da: angros

    Tu sottrai a me il diritto di esclusiva che ho

    sulla data opera dell'ingegno.

    Dal momento che l'opera è già stata distribuita,
    non è in anteprima. E tu non hai il diritto di
    limitarne la visione (contrasta con la
    dichiarazione universale dei diritti
    dell'uomo)
    eh ?
    Tu non hai il controllo su di esso, non puoi
    averlo. Per controllare qualcosa, devi essere in
    grado di fermarla o di distruggerla (se lo
    desideri). quindi se io ti puntassi un teleobiettivo in casa e divulgassi quello che fai in casa al mondo via p2p sarei perfettamente in regola ?
    Hai il controllo sull'originale (che
    puoi distruggere), non sulle copie. E non devi
    avere il controlle sulle copie, visto che le hai
    vendute, esattamente come l'imbianchino non deve
    avere il controllo sulle pareti di casa
    tua.
    solo una domanda: il padrone di casa ha il diritto o meno di limitare o di impedire certi lavori al suo inquilino ?
    • angros scrive:
      Re: Due pesi due misure

      quindi se io ti puntassi un teleobiettivo in casa
      e divulgassi quello che fai in casa al mondo via
      p2p sarei perfettamente in regola
      ?In tal caso c'è violazione di privacy. Ma se divulghi al mondo quello che ho fatto quando ero sulla pubblica via, no.

      solo una domanda: il padrone di casa ha il
      diritto o meno di limitare o di impedire certi
      lavori al suo inquilino
      ?Il padrone di casa ha il potere di mandare via l'inquilino e riprendersi la casa. L'autore, no.
      • shevathas scrive:
        Re: Due pesi due misure

        In tal caso c'è violazione di privacy. Ma se
        divulghi al mondo quello che ho fatto quando ero
        sulla pubblica via,
        no.
        cos'è la privacy ? se io ti riprendo in casa che danni ti faccio ? non tocco nulla prendo solo immagini, tutto rimane com'era prima e allora dove è il problema ?

        Il padrone di casa ha il potere di mandare via
        l'inquilino e riprendersi la casa. L'autore,
        no.e sulla base di cosa lo stabilisci ?
        • angros scrive:
          Re: Due pesi due misure

          cos'è la privacy ? se io ti riprendo in casa che
          danni ti faccio ? non tocco nulla prendo solo
          immagini, tutto rimane com'era prima e allora
          dove è il problema
          ?Che sei entrato in casa mia senza permesso.




          Il padrone di casa ha il potere di mandare via

          l'inquilino e riprendersi la casa. L'autore,

          no.

          e sulla base di cosa lo stabilisci ?Sulla realtà: l'autore di un qualsiasi libro, cd o dvd che tu hai in casa può forse venire a riprenderselo?
          • shevathas scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros

            cos'è la privacy ? se io ti riprendo in casa che

            danni ti faccio ? non tocco nulla prendo solo

            immagini, tutto rimane com'era prima e allora

            dove è il problema

            ?

            Che sei entrato in casa mia senza permesso.io ti riprendo da una finestra con un teleobiettivo quindi ?
            Sulla realtà: l'autore di un qualsiasi libro, cd
            o dvd che tu hai in casa può forse venire a
            riprenderselo?in linea teorica si ovvero può chiederti il risarcimento dei danni cagionatigli da un uso non appropriato del prodotto conXXXXX in licenza.
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: angros


            cos'è la privacy ? se io ti riprendo in casa
            che


            danni ti faccio ? non tocco nulla prendo solo


            immagini, tutto rimane com'era prima e allora


            dove è il problema


            ?



            Che sei entrato in casa mia senza permesso.

            io ti riprendo da una finestra con un
            teleobiettivo quindi
            ?Quindi realizzerai una magnifica inquadratura dell'albero che sta davanti alla mia finestra (a meno che tu non salga su un elicottero)



            Sulla realtà: l'autore di un qualsiasi libro, cd

            o dvd che tu hai in casa può forse venire a

            riprenderselo?

            in linea teorica si ovvero può chiederti il
            risarcimento dei danni cagionatigli da un uso non
            appropriato del prodotto conXXXXX in
            licenza.Può chiederlo a chi ha comprato il prodotto (perchè ha effettivamente violato la licenza). Non può chiederlo a chi ha scaricato il prodotto. Ragione di più per scaricare, piuttosto che comprare.
  • shevathas scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    - Scritto da: angros
    Ti stai divertendo? :-Pnei ristoranti si pulisce alla chiusura
  • shevathas scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    - Scritto da: angros
    "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai
    più"(A.Khayam)

    (e guarda che per arrivare a 40000, la strada è
    ancora lunga.... se cogli la
    citazione)nei ristoranti si pulisce alla chiusura
    • angros scrive:
      Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
      "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più"(A.Khayam)http://www.drzap.it/scacchi_aneddoti.htm
      • shevathas scrive:
        Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
        - Scritto da: angros
        "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai
        più"(A.Khayam)
        http://www.drzap.it/scacchi_aneddoti.htmnei ristoranti si pulisce alla chiusura
        • angros scrive:
          Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
          "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più"(A.Khayam)
          • shevathas scrive:
            Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
            - Scritto da: angros
            "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai
            più"(A.Khayam)nei ristoranti si pulisce alla chiusura
          • angros scrive:
            Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
            Ti stai divertendo? :-P
  • angros scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più"(A.Khayam)
    • shevathas scrive:
      Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
      - Scritto da: angros
      "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai
      più"(A.Khayam)nei ristoranti si pulisce alla chiusura.
      • angros scrive:
        Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
        "Io ci sarò ancora quando tu non ci sarai più"(A.Khayam)(e guarda che per arrivare a 40000, la strada è ancora lunga.... se cogli la citazione)
  • shevathas scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

    E se io so perfettamente che il rivenditore con
    il camioncino non passerà domani, perchè il
    rivenditore con il camioncino sono io?
    :-P
    hai un contratto di esclusiva con il contadino ? la mela di fatto è tua e quindi non c'è furto.non hai un contratto in esclusiva con il contadino ? che ne sai se non è stata venduta ad un tuo concorrente ?
    Se il tizio compra il gioco, a quel punto
    è suo, e ne fa cosa vuole (incluso farne una
    copia per me, o metterlo online sul
    mulo).ok il solito: cancella compra e scrivici sopra: cessione in comodato d'uso perpetuo.
    Se dici che non può farlo, perchè il gioco non è
    suo, rimane tuo, vuol dire che non glielo hai
    venduto, ergo lui non l'ha comprato, quindi il
    problema non si pone se lo pirata (se lo pirata
    non lo compra, ma tanto non lo può comprare
    comunque, perchè in realtà tu non lo
    vendi)vendo il diritto d'uso in comodato perpetuo.
    • angros scrive:
      Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

      vendo il diritto d'uso in comodato perpetuo.Quello non è tuo, perchè tu non puoi dire a me cosa posso usare sul mio hardware. Chiedermi soldi per questo significa chiedermi un pizzo (come se qualcuno mi chiedesse soldi per entrare in casa mia); non ti pago di sicuro, e se così facendo ti faccio fallire, meglio ancora, così non potrai più chiedermi il pizzo.
      • shevathas scrive:
        Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
        - Scritto da: angros

        vendo il diritto d'uso in comodato perpetuo.

        Quello non è tuo, perchè tu non puoi dire a me
        cosa posso usare sul mio hardware. puoi usare tutto quello che vuoi. Se vuoi usare anche il mio software devi pagare il dazio. Non vuoi pagare ? allora rinunci all'uso del software.
        Chiedermi
        soldi per questo significa chiedermi un pizzo
        (come se qualcuno mi chiedesse soldi per entrare
        in casa mia);il pizzo è un reato: sei già andato a denunciare tutto alla guardia di finanza ?
        non ti pago di sicuro, e se così
        facendo ti faccio fallire, meglio ancora, così
        non potrai più chiedermi il
        pizzo.mica te lo chido io, credo ci penseranno gli amici di equitalia...
        • angros scrive:
          Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

          puoi usare tutto quello che vuoi. Se vuoi usare
          anche il mio software devi pagare il dazio.Il software è tuo quando è sul tuo computer. Altrimenti, no.
          Non
          vuoi pagare ? allora rinunci all'uso del
          software.Inutile e illogico. E sai che fine fa chi si ostina a proporre comportamenti inutili e illogici...[img]http://lefteyeonthemedia.files.wordpress.com/2009/03/lemmings1.jpg[/img]
          • shevathas scrive:
            Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

            Inutile e illogico. E sai che fine fa chi si
            ostina a proporre comportamenti inutili e
            illogici...
            la fine dell'angros, logico.
  • angros scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:


    Se la pirateria fosse davvero un furto ( E NON LO

    E', perché come ribadito cento volte, non toglie

    affatto la disponibilità del bene al "derubato" )

    sarebbe furto al produttore e non al rivenditore

    o peggio ancora all'utente finale come invece

    vogliono farci credere le major con la storia
    del

    "non ruberesti mai

    un'auto".

    Finalmente qualcuno che dice come stanno le cose!
    Furto, ecco quello che è, che sia a monte o a
    valle sempre di furto si
    tratta.Te l'ho già detto: quando leggi qualcosa, cerca di arrivare fino alla fine, non fermarti a metà. Ha detto esattamente il contrario di quello che hai capito tu
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: CALO DEI PREZZI vs MOD CHIP
    - Scritto da: Formalmente Errato
    - Scritto da: upr
    Come gli impiegati delle poste, cosa servono ? A
    NULLA ! un chiosco self service fa il loro stesso
    lavoro, probabilmente con un livello di
    affidabilità superiore, con un livello di
    efficienza sicuramente maggiore (parlo di
    costo/pratica, eliminando le chiacchiere col
    vicino di casa o di scrivania) e con un decimo
    del personale, riusciresti a gestire il doppio
    dei clienti in metà del tempo...No aspetta, per alcune cose l'essere umano è ancora indispensabile, se no si finisce come certe compagnie telefoniche che per parlare con un essere umano che possa comprendere una situazione diversa da quella predeterminata nel sistema automatico devi fare una sequenza di numeri interminabili e stare minuti in attesa ad aspettare che il sistema ti dica che tasto premere per risolvere questo o quel problema.Siamo d'accordo che per gran parte del sistema postale (sia spedizioni sia pagamenti) è superfluo l'essere umano, però per cose particolari, chessò distinta di versamento, o ritiro di assegni, o apertura del conto, è sempre necessario l'intervento umano. Le stesse banche online non ti fanno aprire il conto se non ti presenti almeno una volta dal vivo, per certificare che sia proprio tu ad aprire il conto e non qualcun altro che si spaccia per te.C'è da dire un'altra cosa, il grosso dei problemi nella fila alle poste è dato da persone anziane che non solo follemente ritirano tutta la pensione in contanti quando con tutte le agevolazioni che hanno potrebbero pure farsi lo sforzo di farsela addebitare su un conto postale o bancario, ma non sono in grado di usare un cellulare, quindi figuriamoci un chiosco automatico.Per quanto mi riguarda, quando viaggio in treno i biglietti ferroviari li faccio online o tramite chiosco, la fila per lo sportello la faccio solo se sono costretto da chioschi non funzionanti o se mi serve qualcosa che il chiosco non fa (anche se gli ultimi chioschi fanno anche il cambio di prenotazione, quindi questi casi si sono ridotti notevolmente per quanto mi riguarda).In molte stazioni, anche quelle importanti come Roma Termini, si sono notevolmente ridotti gli sportelli con gli impiegati a favore dei chioschi automatici. Ma non potrai mai eliminarli del tutto, per tantissimi motivi.Alle poste ci arriveranno. Francamente, se ho fretta di spedire e non ho tempo da perdere, uso i corrieri, sono mille volte più affidabili.
    Tuttavia si pone il problema sociale... cosa fai
    fare alla massa di impiegati postali dediti al
    chiacchiericcio quotidiano
    ?Il problema non sono gli impiegati, o meglio, non sono solo loro.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: shevathas
    lo vedo abbastanza irrealistico. La salumeria
    sotto casa non avrebbe alcun interesse a
    sponsorizzare alcunché visto che potrebbe fare
    pubblicità meglio mirata appendendo due o tre
    volantini. E' ovvio che la pubblicità dev'essere mirata al possibile consumatore, una pubblicità della salumeria in un gioco di pesca avrebbe poco senso. Considerando che ho visto in tanti anni veramente di tutto, una pubblicità di una salumeria può starci in un gioco tipo Burger Time.E comunque ci sono i "jolly": i negozi di print on demand, quelli di hardware, i casinò online, e, se il gioco è adatto come target di età, pure i siti XXXXX.In un gioco con classificazione PEGI18+, magari uno strip poker, nessuno si scandalizzerebbe nel vedere un banner con una tettona che invita a cliccare su guardaci-siamo-tutte-nude.com, sito VM18 ovviamente a pagamento...
    Sulle grosse ho i miei dubbi.Tra la salumeria e Microsoft c'è un enorme potenziale di aziende che hanno solo bisogno di visibilità. E comunque in riferimento alla salumeria, non è raro che abbiano messo la pubblicità sul cartellone e sul biglietto di teatro ripagando le spese di compagnie amatoriali o poco più. Se andassi a teatro non solo a vedere i grandi nomi lo sapresti. Ovviamente la commedia non c'entrava niente coi salumi, ma la visibilità su biglietto e cartellone c'è stata e qualcuno, magari che abita in zona, sarà pur andato almeno a chiedere. Altrimenti sono stati fessi?Ovvio che per un software che cerca una visibilità almeno nazionale, serve una pubblicità nazionale. Se abito a Milano non me ne fregherebbe niente di una pasticceria di Palermo, a meno che non faccia vendita anche per corrispondenza e abbia prodotti tipici siciliani a buon prezzo. Ma potrebbe fregarmi di un servizio di print on demand perché ho tante foto da stampare. Non è detto che poi compri, ma se sono interessato al prodotto potrei quantomeno visitare il sito e giudicare i prezzi se mi convengono. Ovvio che se i prezzi sono molto più alti del mercato nessuna pubblicità servirebbe mai, ma questo sarebbe scontato in un regime, a differenza di quello videoludico, dove esiste la CONCORRENZA.In quello videoludico, come ho già detto, invece non c'è concorrenza: se voglio FIFA devo prenderlo per forza dalla EA, non c'è il FIFA della 505Games, quello della Konami eccetera. Al massimo posso prendere PES dalla Konami, ma è un altro gioco diverso, non è come i Promessi Sposi che posso comprare 500 edizioni diverse di altrettanti editori diversi (e anche scaricarla gratis da Internet legalmente visto che Alessandro Manzoni è morto da ben più di 70 anni), ma l'opera di base è la stessa. Lì (per le opere di pubblico dominio) c'è concorrenza, si va da 0 (edizione online) a anche molte centinaia di euro (edizione extralussuosa da collezione in tiratura limitata e numerata, con copertina di velluto, illustrazioni, magari con riproduzioni del manoscritto originale del Manzoni e via dicendo).
    e quanto sarebbe efficace tale pubblicità? poco o
    niente visto che chi compra FIFA spesso si
    interessa di calcio e quelle pubblicità se le
    becca già. Imho quella campagna pubblicitaria
    sarebbe poco o per niente efficace.Quindi bisognerà dire a chi mette i cartelloni a bordo campo (nel gioco ma anche nella realtà) che sono completamente inutili, io so già dell'esistenza di VISA e Coca-Cola, mica ho bisogno della pubblicità...

    Anche se io son

    convinto che FIFA si ripaga da solo con le

    scritte a bordo campo visto che come detto le

    aziende pubblicizzate non sono la salumeria
    sotto

    casa (che può bastare per un singolo o un team
    di

    persone piccolo),

    rimarrebbe un sistema comunque inefficiente con
    un pessimo rapporto costi/benefici.Eppure funziona per molti titoli, vedi http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2924025&m=2934263#p2934263
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      E' ovvio che la pubblicità dev'essere mirata al
      possibile consumatore, una pubblicità della
      salumeria in un gioco di pesca avrebbe poco
      senso. veramente pensavo più ad una mira "geografica". Se una salumeria ha come clientela di riferimento il quartiere, o volendo essere generosi la cirrà, non ha interesse che la sua pubblicità venga vista da persone della città vicina o della regione limitrofa. Difficilmente una persona si fa un viaggio in macchina di 5/10 Km o più per comprare due prosciutti e un poco di mortadella. Ecco perché anche se il gioco paradossalmente vende e viene visto da molte persone per il negozio legato all'ambito locale è inutile finanziare.
      In un gioco con classificazione PEGI18+, magari
      uno strip poker, nessuno si scandalizzerebbe nel
      vedere un banner con una tettona che invita a
      cliccare su guardaci-siamo-tutte-nude.com, sito
      VM18 ovviamente a
      pagamento...
      potrebbe essere una possibilità.
      teatro ripagando le spese di compagnie amatoriali
      o poco più. Se andassi a teatro non solo a vedere
      i grandi nomi lo sapresti. Ovviamente la commedia
      non c'entrava niente coi salumi, ma la visibilità
      su biglietto e cartellone c'è stata e qualcuno,
      magari che abita in zona, sarà pur andato almeno
      a chiedere. Altrimenti sono stati
      fessi?vedi sopra il discorso sulla geografia: allo spettacolo è molto probabile che vadano persone della città e/o del quartiere quindi riesci a raggiungere un elevato numero di potenziali clienti, cosa che non capiterebbe se invece, per assurdo, finanziasse un concerto di un big della canzone in un'altra regione.Forse fra una lettura di una introduzione all'economia fra una scena e l'altra non farebbe male.
      alti del mercato nessuna pubblicità servirebbe
      mai, ma questo sarebbe scontato in un regime, a
      differenza di quello videoludico, dove esiste la
      CONCORRENZA.???
      In quello videoludico, come ho già detto, invece
      non c'è concorrenza: se voglio FIFA devo
      prenderlo per forza dalla EA, non c'è il FIFA
      della 505Games, quello della Konami eccetera.così come se vuoi una panda c'è quella della fiat e basta, se vuoi una clio c'è quella della renault e basta. Ma non per questo si può dire che nel mercato automobilistico non ci sia concorrenza. Allo stesso modo nei videogiochi se non vuoi FIFA puoi prenderti qualsiasi altro gioco di calcio pubblicato da qualche altra software house.
      Al
      massimo posso prendere PES dalla Konami, ma è un
      altro gioco diverso, non è come i Promessi Sposi
      si va
      da 0 (edizione online) a anche molte centinaia di
      euro (edizione extralussuosa da collezione in
      tiratura limitata e numerata, con copertina di
      velluto, illustrazioni, magari con riproduzioni
      del manoscritto originale del Manzoni e via
      dicendo).
      stringi stringi alla fine vorresti FIFA di pubblico dominio ?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Due pesi due misure
    - Scritto da: ThEnOra


    Mi sono sentito in dovere di portarti un po'


    di luce.


    Spero di riuscirci.



    Prima devi accenderla

    La luce è accesa. Devi solo aprire gli occhi e
    girarti verso di me.Quella lampadona ad olio consuma e puzza molto più della mia lampada elettrica a basso consumo. Purtroppo tu sei convinto che i giochi si debbano ancora vendere, quindi sei rimasto alla lampadona ad olio.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: ThEnOra



      Mi sono sentito in dovere di portarti un po'



      di luce.



      Spero di riuscirci.





      Prima devi accenderla



      La luce è accesa. Devi solo aprire gli occhi e

      girarti verso di me.

      Quella lampadona ad olio consuma e puzza molto
      più della mia lampada elettrica a basso consumo.
      Purtroppo tu sei convinto che i giochi si debbano
      ancora vendere, quindi sei rimasto alla lampadona
      ad
      olio.La mia è naturale, la tua artificiale.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        - Scritto da: ThEnOra




        Mi sono sentito in dovere di portarti un
        po'




        di luce.




        Spero di riuscirci.







        Prima devi accenderla





        La luce è accesa. Devi solo aprire gli occhi e


        girarti verso di me.



        Quella lampadona ad olio consuma e puzza molto

        più della mia lampada elettrica a basso consumo.

        Purtroppo tu sei convinto che i giochi si
        debbano

        ancora vendere, quindi sei rimasto alla
        lampadona

        ad

        olio.

        La mia è naturale, la tua artificiale.La tua inquina di più.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: shevathas

    Alla Red Hat sono proprio dei XXXXXXXX allora,

    visto che vendono una distribuzione non solo

    backuppabile ma che invitano loro per primi a

    backuppare e regalare... Il business non è la

    vendita.

    per un sistema operativo hai bisogno di
    assistenza, mantenimento e personalizzazioni. Per
    un gioco
    ?Sponsorizzazioni, se il gioco è piccolo anche la salumeria sotto casa, se il gioco è grosso le grandi multinazionali che saranno ben liete di esser viste da centinaia di migliaia di persone.

    fare lo stesso con i vari VISA, SNIKERS, ADIDAS
    e

    NIKE che campeggiano in bella vista nei loro

    videogiochi, cos'è ci mettono i nomi e gli

    sponsor non li pagano

    nemmeno?

    quanto costa produrre un giochetto semplice su FB
    e quanto costa produrre un gioco stile Final
    Fantasy XII ?Un gioco stile FIFA costa più o meno lo stesso di FFXII, se invece di mettere le scritte a bordo campo mettessero due minuti di pubblicità si ripagherebbero dei costi. Anche se io son convinto che FIFA si ripaga da solo con le scritte a bordo campo visto che come detto le aziende pubblicizzate non sono la salumeria sotto casa (che può bastare per un singolo o un team di persone piccolo), il motivo per cui costa così tanto è perché ci vogliono speculare.
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Sponsorizzazioni, se il gioco è piccolo anche la
      salumeria sotto casa, se il gioco è grosso le
      grandi multinazionali che saranno ben liete di
      esser viste da centinaia di migliaia di
      persone.
      lo vedo abbastanza irrealistico. La salumeria sotto casa non avrebbe alcun interesse a sponsorizzare alcunché visto che potrebbe fare pubblicità meglio mirata appendendo due o tre volantini. Sulle grosse ho i miei dubbi. BigG e compagnia cantante campano più sulla profilazione e conseguente vendita di pubblicità mirata che sulla mera pubblicità. Dubito che questo modo di fare businnes si possa applicare ai giochi.
      Un gioco stile FIFA costa più o meno lo stesso di
      FFXII, se invece di mettere le scritte a bordo
      campo mettessero due minuti di pubblicità si
      ripagherebbero dei costi. e quanto sarebbe efficace tale pubblicità? poco o niente visto che chi compra FIFA spesso si interessa di calcio e quelle pubblicità se le becca già. Imho quella campagna pubblicitaria sarebbe poco o per niente efficace.
      Anche se io son
      convinto che FIFA si ripaga da solo con le
      scritte a bordo campo visto che come detto le
      aziende pubblicizzate non sono la salumeria sotto
      casa (che può bastare per un singolo o un team di
      persone piccolo), rimarrebbe un sistema comunque inefficiente con un pessimo rapporto costi/benefici.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Non capisco
    - Scritto da: Ubunto
    il divieto di modifica di cui parlate, riservato
    a veicoli, immobili, ecc... ha come motivazione
    la sicurezza. La visione che sta alla base di
    quei divieti, che sono tali solo finché le
    modifiche non vengono approvate, è la tutela del
    bene comune.Infatti non c'è nessuna legge che vieta le modifiche alle auto e moto, la legge vieta alle vetture non omologate (e la modifica invalida l'omologazione) di circolare su strada pubblica.Modificarsi la macchina non è un reato, finché la usi su pista per gareggiare, la usi nel viale privato di casa tua, o la tieni chiusa in garage non possono farti niente. E niente può farti il produttore. Se compro una Ferrari rossa e me la rivernicio marrone sono fatti miei... alla Ferrari può dispiacere ma non possono impedirmelo perché quella macchina l'ho comprata. E se voglio metterci il motore di una Tipo, nessuno può impedirmelo, e se la faccio riomologare (ed essendo una modifica peggiorativa può essere pure che me la omologano senza troppi problemi) dopo posso pure andarci su strada pubblica.Tutto questo comunque non ha a che fare con le modifiche di console visto che una console modificata non può essere un pericolo per l'incolumità altrui, oltre ad esser possibile, con la console modificata, utilizzi che ne migliorano ed ampliano le funzionalità. Senza contare che i produttori dicono che l'utilizzo è quello della pirateria, ma quello è solo UNO dei TANTI possibili utilizzi di una modifica non previsti dal produttore:- server HTTP- server shoutcast- server FTP- client IRC- lettore di libri- lettore di musica- lettore di video- visualizzatore di immagini- ScummVM- browser web- deposito di file dell'utente- uso di cheat nei giochi- uso di giochi originali import (nelle console con blocchi regionali)- essere liberi di scegliere di avere o meno gli aggiornamenti del firmware se non richiesti e non necessari al funzionamento della macchina- cambiare la regione della console (menù di sistema compresi) da europea a americana o giapponese e viceversa- scegliere quale versione del menù di sistema avere- possibilità di fare backup completo della memoria di sistema per ripristinarlo in caso di danni (derivanti dall'utente o dalla casa madre)- avvio di SO alternativi (Linux e simili)- avvio di giochi scritti da programmatori amatoriali- avvio di emulatori di molte macchine passate, dal MAME all'Atari VCS all'Amiga fino al Nintendo 64, al Saturn e alla PSX, magari con rom o cd public domain o di cui si possiede l'originale- avvio di tutti i giochi originali che abbiamo direttamente da un'unica memory card o un hard disk esterno, con interfaccia personalizzabile, senza bisogno di sforzare la lente del lettore in modo da preservarne la funzionalità- avvio di giochi masterizzati di cui si abbia la copia originale per preservarne la funzionalità (non lo tocchiamo e non lo usiamo, quindi niente graffi)e solo dopo tutto questo- avvio di giochi masterizzati di cui non si possieda l'originaleio vedo almeno 22 usi legittimi. Ma ce ne sono tanti altri che non ho elencato, o di cui uno ne comprende diversi.
    La tutela dell'interesse particolare di una X
    azienda non ha nulla a che fare col mio diritto
    di proprietario di un bene di farci quello che mi
    pare.Esatto. Compreso migliorarlo.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: shevathas



    Tipo quel limitatore che usano anche in F1 per

    attraversare a 80 Km/h la corsia dei

    box.


    i cruise control, dispositivi elettronici che
    regolano la velocità di viaggio, sono montati
    sulle auto di fascia medio alta. Ma si tratta di
    dispositivi che si disabilitano automaticamente
    non appena si tocca il freno o l'accelleratore.
    Non ti vincolano e non ti possono vincolare a non
    superare per niente la velocità di
    130.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cruise_controlCi sono i limitatori sulle macchinette 50cc, quindi la tecnologia esiste, che si possano eliminare o modificare anche quelli è un altro discorso.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: panda rossa
    E' una questione di principio.
    I limitatori di velocita' alle automobili non li
    vogliono mettere nonostante sia VIETATO superare
    i 130.Perché questo limite c'è in Italia, avevo letto che in Germania in autostrada, a patto di avere buona visibilità, non c'è limite, teoricamente puoi andare pure a 300, se poi ti sfracelli è un tuo problema.Poi non sono mai stato in Germania quindi non so se sia vero o no. Ma molti che l'hanno fatto me l'hanno confermato.Per mettere un limitatore dovrebbero poi toglierlo alla frontiera o adeguarlo per un limite differente.Essendo il mercato europeo, o si adeguano prima tutti i limiti per tutti i Paesi dell'Unione, o non ci saranno mai i limitatori.
    • panda rossa scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: panda rossa

      E' una questione di principio.

      I limitatori di velocita' alle automobili non li

      vogliono mettere nonostante sia VIETATO superare

      i 130.

      Perché questo limite c'è in Italia, avevo letto
      che in Germania in autostrada, a patto di avere
      buona visibilità, non c'è limite, teoricamente
      puoi andare pure a 300, se poi ti sfracelli è un
      tuo
      problema.
      Poi non sono mai stato in Germania quindi non so
      se sia vero o no. Ma molti che l'hanno fatto me
      l'hanno
      confermato.
      Per mettere un limitatore dovrebbero poi
      toglierlo alla frontiera o adeguarlo per un
      limite
      differente.
      Essendo il mercato europeo, o si adeguano prima
      tutti i limiti per tutti i Paesi dell'Unione, o
      non ci saranno mai i
      limitatori.Come hanno imposto le cinture da montare obbligatoriamente per i veicoli sprovvisti, e contestualmente averle di serie per i veicoli nuovi altrimenti non immatricolavano, cosi' potrebbero fare col limitatore.Andare in Germania non sara' certo un problema: il fatto che non ci sia limite non prevede che tu debba perforza andare a 300. Hai una macchina italiana col limitatore, vai a 130 e ti accontenti.Sei tedesco e vieni in italia e non hai il limitatore: se non ti impediscono l'acXXXXX per motivi di convenienza, faranno dei controlli e quando ripassi dal brennero per rincasare ti fermano e paghi il multone o ti sequestrano il bmw, se avrai superato i 130.Ma queste sono favolette: i limitatori non li metteranno mai.Anzi, quelli che ci sono nelle minicar li levano!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    non è che difendo il copyright... è che senza
    copyright cose come i videogiochi smetterebbero
    di esistere o esisterebbero giochi molto meno
    elaborati (dal punto di vista
    grafico,ecc.).

    Un gioco lo puoi produrre solo ad alcune
    condizionie lo stesso vale per una
    console.

    Molti accettano queste restrizioni a patto di
    poter continuare a disporre di giochi la cui
    creazione costa milioni di dollari. Se non
    accetti questo ti basta non
    giocareCos'è, gli sponsor non pagano? O pensi che qualcuno si scandalizzerebbe troppo nel vedere la pubblicità prima di fare una partita?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    a mio parere prima di parlare di schiavi,ecc.
    dovresti aprire una tua ditta che produca console
    aperte per tutti e una software house che produca
    giochi "backuppabili". Poi vediamo se
    campi.Alla Red Hat sono proprio dei XXXXXXXX allora, visto che vendono una distribuzione non solo backuppabile ma che invitano loro per primi a backuppare e regalare... Il business non è la vendita.E per i giochi? Quelli che fanno i giochi per Facebook e simili sono proprio dei XXXXXXXX allora, visto che guadagnano solo coi banner (che nemmeno tutti visualizzano)... La EA potrebbe fare lo stesso con i vari VISA, SNIKERS, ADIDAS e NIKE che campeggiano in bella vista nei loro videogiochi, cos'è ci mettono i nomi e gli sponsor non li pagano nemmeno?I musicisti che cantano e suonano ai concerti e guadagnano da quelli senza mettersi a vendere cerchi di plastica sono proprio dei XXXXXXXX rispetto a quelli che vogliono vendere cerchi di plastica di una registrazione artefatta e con passaggi ripetuti decine di volte, magari pure con le voci corrette o cantando due toni sotto, cose che non sarebbero mai in grado di fare uguale dal vivo, illudendo peraltro chi li compra che gli compra le canzoni (se lo facesse potrebbe farne ciò che vuole)... loro dicono comprate le canzoni mentre non vendono le canzoni, vendono il cerchio di plastica (o peggio ancora vendono una serie di numeri 11011010111011101010... la cifra 1 è mio copyright se volete usarla per le vostre cose dovete pagarmi i diritti)Gli attori e i registi che vivono di TEATRO (come Luttazzi per citarne uno a caso), con la gente che paga per vederli farsi il sedere in quel momento davanti a chi paga; e non paga invece per vedere la migliore di 2543 scene penose, rimontata e ridoppiata finché non veniva decente...Quanti XXXXXXXX ci sono al mondo.
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Alla Red Hat sono proprio dei XXXXXXXX allora,
      visto che vendono una distribuzione non solo
      backuppabile ma che invitano loro per primi a
      backuppare e regalare... Il business non è la
      vendita.per un sistema operativo hai bisogno di assistenza, mantenimento e personalizzazioni. Per un gioco ?
      fare lo stesso con i vari VISA, SNIKERS, ADIDAS e
      NIKE che campeggiano in bella vista nei loro
      videogiochi, cos'è ci mettono i nomi e gli
      sponsor non li pagano
      nemmeno?quanto costa produrre un giochetto semplice su FB e quanto costa produrre un gioco stile Final Fantasy XII ?
  • Sgabbio scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Sgabbio scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    Bhe la ps3 non è mai stata modificata per disinsteresse economico, i masterizzatore Blueray costano ancora un occhio :DE' non solo :D
  • ThEnOra scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: angros

    Per coerenza, dovresti precisare solo quando
    sono

    duplicabili

    all'infinito.

    Sarebbe pleonastico.Ma sei panda rosso?Vedi che rispondi a caso?

    L'industria, ogni industria, si basa su questo:

    do ut

    des.

    Ovvio. Ma tu non dai nulla, se diffondi beni
    digitali.Se hai gli occhi chiusi, le orecchie tappate, le mani dietro la schiena, che cosa prentendi di ricevere?
    "Dare" implica che tu non hai più una cosa, un
    altro ce l'ha al posto
    tuo.Guarda che la televisione a colori c'è da diversi decenni. Non rimanere ancora in bianco e nero.
    Se ti suggerisco una idea, io ce l'ho ancora.Le tue idee rimarranno sempre idee, ma quelle dell'industria dell'intrattenimento diventano prodotti.
    Naturalmente, se i salmoni sono i sostenitori dei
    diritti d'autore, gli orsi sono i
    pirati.Mamma mia che storpiatura la tua idea di metafora. Non ti è venuta bene.Riprova o lassia stare :p
  • ThEnOra scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: panda rossa
    E io sono contrario allo sfruttamento commerciale
    delle
    idee...Per coerenza, dovresti precisare solo quando sono duplicabili all'infinito.Ma perchè non consideri il profitto?

    Le nostre idee, quelle dell'industria

    dell'intrattenimento, non sono oggetto di libero

    scambio.

    Questa e' una tua interpretazione diversa dalla
    mia.L'industria, ogni industria, si basa su questo: do ut des.


    Le idee sopravvivono alle persone.



    Vero, ma dipende sempre dalle idee. Poi vale

    anche il

    primato.

    Nessuno vuole togliere la paternita' di una idea.
    Si chiama diritto d'autore.Che fa parte della proprietà intellettuale.

    Invece secondo me è importante conoscere

    l'origine

    dell'idea.

    Esempio banale: se io ti dicessi che son dio, tu

    non mi crederesti. Se te lo dicesse Gesù, beh

    tutto cambia (a prescindere che tu sia religioso

    o no, credo che l'esempio spieghi la mia

    posizione).

    Nella sua epoca la maggioranza non dava alcun
    credito a
    Gesu'.
    I detentori di diritti dell'epoca poi, hanno pure
    macchinato per farlo
    condannare.
    Solo in seguito e' stato compreso e seguito su
    vasta
    scala.1. Non stravolgere il senso del mio esempio, che era finalizzato che è importante conoscere chi ha esposto una data idea.2. Il concetto di proprietà intellettuale è nato nel 1700.
    Proprio come le idee contro il copyright. Oggi le
    major riescono a far condannare chi le combatte,
    ma prima o poi tutti i mercanti verranno cacciati
    dal
    tempio!




    Dipende sempre dall'idea.





    Certo. Parliamo di idee finalizzate ad aprire


    orizzonti, togliere lucchetti e abolire le
    caste


    e le


    rendite.



    Appunto. Non puoi far passare "l'idea" che tutte

    le "idee" dell'industria dell'intrattenimento,

    che son alla fine "prodotti", rientrano in
    questa

    categoria.

    Io voglio che non passi l'idea che un bene
    immateriale infinitamente duplicabile sia un
    prodotto!Le idee sono, per loro natura, immateriali.Dalle idee poi diventano opere dell'ingegno.Queste opere si posso presentare in diverse forme, sia materiali che non.E' la tecnologia che ci permette di duplicarli infinitamente.


    Naturalmente ci saranno pure idee contrarie,
    ma


    l'acqua scorre verso il


    mare!



    E i salmoni risalgono i fiumi :D

    Per la grande gioia degli orsi affamati!Ma se non lo facessero non esisterebbero più salmoni.
    • angros scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Per coerenza, dovresti precisare solo quando sono
      duplicabili
      all'infinito.Sarebbe pleonastico.
      L'industria, ogni industria, si basa su questo:
      do ut
      des.Ovvio. Ma tu non dai nulla, se diffondi beni digitali."Dare" implica che tu non hai più una cosa, un altro ce l'ha al posto tuo.Se ti suggerisco una idea, io ce l'ho ancora.Se ci scambiamo due idee, guadagnamo una idea ciascuno: è uno scambio equo.Se ci scambiamo due mele, ognuno perde una mela e guadagna una mela: è sempre uno scambio equo.Se scambiamo una idea con una mela, uno guadagna una mela,l'altro una idea, ma il primo non perde niente, il secondo perde una mela. Non è più uno scambio equo.


      E i salmoni risalgono i fiumi :D



      Per la grande gioia degli orsi affamati!

      Ma se non lo facessero non esisterebbero più
      salmoni.E i salmoni non possono lamentarsi, perchè sono stati loro a scegliere di andare controcorrente. Il salmone non può difendersi, e l'orso non rinuncerà mai a mangiarselo, anche se così facendo li sterminerà tutti: forse in futuro l'orso dovrà rinunciare ai salmoni, perchè non ce ne saranno più, ma l'alternativa sarebbe di smettere di mangiarli già subito, e a che servirebbe allora preservare i salmoni, se poi non può mangiarli?Naturalmente, se i salmoni sono i sostenitori dei diritti d'autore, gli orsi sono i pirati.Buon viaggio, salmone, ti dedico questo:[img]http://site.despair.com/images/dpage/ambition03.jpg[/img]
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: ThEnOra
      2. Il concetto di proprietà intellettuale è nato
      nel 1700.Sì ma all'epoca si poteva trasformare, anche a fine di lucro, e soprattutto se non era a fine di lucro era libero, si poteva trasformare e ripubblicare.[yt]UH59kLUYxEw[/yt]
      • ThEnOra scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: ThEnOra

        2. Il concetto di proprietà intellettuale è nato

        nel 1700.

        Sì ma all'epoca si poteva trasformare, anche a
        fine di lucro, e soprattutto se non era a fine di
        lucro era libero, si poteva trasformare e
        ripubblicare.E cos'è? Ora pretendi che il concetto di proprietà intellettuale del 1700 rimanga immutato nel tempo?Non credo proprio, semmai dovrà evolversi col tempo.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          - Scritto da: ThEnOra


          2. Il concetto di proprietà intellettuale è
          nato


          nel 1700.



          Sì ma all'epoca si poteva trasformare, anche a

          fine di lucro, e soprattutto se non era a fine
          di

          lucro era libero, si poteva trasformare e

          ripubblicare.

          E cos'è? Ora pretendi che il concetto di
          proprietà intellettuale del 1700 rimanga immutato
          nel
          tempo?
          Non credo proprio, semmai dovrà evolversi col
          tempo.L'evoluzione non è la chiusura, in nessun ambito.Le frontiere vengono abbattute.Le società più evolute accettano le droghe leggere o le coppie omosessuali.I trasporti aumentano.La rete internet amplia protocolli e possibilità.L'open source prende sempre più piede.I DRM vengono aperti, la gente snobba i cd audio protetti che non girano su tutti i lettori (es. i caricatori dell'automobile) e i giochi protetti con StarForce (che alcuni antivirus/antispyware classificano direttamente come VIRUS, o comunque come software DANNOSO per il sistema).Di fronte a tutto questo una chiusura del copyright è semplicemente una tendenza inversa. Ed è presente solo perché le lobby sono state potenti nell'imporsi sui governi.Ma il potere delle lobby deriva dal fatto che la gente gli dà soldi.Se smettiamo di dargli soldi, il loro potere dovrà finire.Ed è proprio quello che sta avvenendo: a forza di ricorrere alla pirateria, da una parte le lobby finiranno per non avere più soldi con cui corrompere i governi, dall'altro prenderà piede la volontà popolare esattamente come sta avvenendo in Svezia (ricordo 7% al partito pirata alle ultime europee, significa 1 svedese ogni 14 l'ha votato. Per essere la prima volta, non è niente male. Per un confronto, alle ultime regionali il movimento di Beppe Grillo (anche lui la prima volta che si presentava a un'elezione importante) ha sfiorato il 6% e solo in Emilia-Romagna. Altrove s'è assestato con percentuali di media intorno al 3%. Cioè meno della metà della percentuale nazionale partito pirata in Svezia. E' vero che parliamo di dati regionali mentre in Svezia parliamo di dati nazionali. Può anche darsi che, nelle regioni dove non s'è votato, Grillo possa prendere il 30%, ma io ci credo poco.
  • ThEnOra scrive:
    Re: Erre Quattro!
    - Scritto da: Sgabbio
    Lo letto benissimo, ma in realtà si tratta di
    strumenti legali quanto i
    coltelli.

    Solo perchè la cassazione ha dato ragione ad una
    persona di parte, non vuol dire che tali
    strumenti siano il male
    supremo.Beh, la cassazione ha dato ragione al ricorso di un pubblico ministero... se è di parte lui... vedi un po te.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Erre Quattro!
      - Scritto da: ThEnOra
      - Scritto da: Sgabbio

      Lo letto benissimo, ma in realtà si tratta di

      strumenti legali quanto i

      coltelli.



      Solo perchè la cassazione ha dato ragione ad una

      persona di parte, non vuol dire che tali

      strumenti siano il male

      supremo.

      Beh, la cassazione ha dato ragione al ricorso di
      un pubblico ministero... se è di parte lui...
      vedi un po
      te.Il PM con in saccoccia tanti pezzi di carta viola con su scritto 500, e a Natale tanti bigliettini di auguri da Nintendo e Sony
    • Sgabbio scrive:
      Re: Erre Quattro!
      Se è per questo hanno valutato la condanno di abusi sessuali a due persone con la solidissima prova "la madre legge sempre il pensiero del figlio", quindi... :D
  • panda rossa scrive:
    Re: siamo chiari
    - Scritto da: ThEnOra
    - Scritto da: angros


    Vincoli legali.



    Che nessuno rispetta

    Dunque?Dunque torniamo al solito sigaro di Churchill.
    • ThEnOra scrive:
      Re: siamo chiari
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: ThEnOra

      - Scritto da: angros



      Vincoli legali.





      Che nessuno rispetta



      Dunque?

      Dunque torniamo al solito sigaro di Churchill.Solo un'opinione, di una rispettabilissima persona, che però non confuta il ruolo dell'ordinamento giuridico, perchè di questo si tratta.
  • panda rossa scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    - Scritto da: ThEnOra
    - Scritto da: panda rossa

    io i dati di vendita dei

    videogames li vedo, e posso trarre delle

    conclusioni.

    Dimostri veramente di conoscere il mercato
    videoludica!
    Che bella barzelletta.Guarda, e' un articolo di oggi quello in cui Sony dichiara che nonostante stia vendendo la PSP sotto costo (quindi smenandoci), ha raggiunto il pareggio grazie alla vendita dei giochi.Quindi tutta questa pirateria dove sta?Tutte queste console moddate dove stanno?Abbiamo fatto un fracasso dell'accidente per nulla.A fronte di 4 ininfluenti smanettono che eludono le protezioni, ci sono centinaia e centinaia di utenti paganti e soddisfatti che rimpolpano i bilanci della Sony.Di che cosa stiamo discutendo? Aria fritta o aria lessa?
    • ThEnOra scrive:
      Re: C' è sempre il PC...
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: ThEnOra

      - Scritto da: panda rossa


      io i dati di vendita dei


      videogames li vedo, e posso trarre delle


      conclusioni.



      Dimostri veramente di conoscere il mercato

      videoludica!

      Che bella barzelletta.

      Guarda, e' un articolo di oggi quello in cui Sony
      dichiara che nonostante stia vendendo la PSP
      sotto costo (quindi smenandoci), ha raggiunto il
      pareggio grazie alla vendita dei
      giochi.
      Quindi tutta questa pirateria dove sta?
      Tutte queste console moddate dove stanno?
      Abbiamo fatto un fracasso dell'accidente per
      nulla.Ma che articolo hai letto? Guarda che si parla di PS3 e non PSP.Poi sulla PS3 non esiste pirateria.
      A fronte di 4 ininfluenti smanettono che eludono
      le protezioni, ci sono centinaia e centinaia di
      utenti paganti e soddisfatti che rimpolpano i
      bilanci della
      Sony.A quanto ne so io sulla PS3 non ce ne stà nemmeno uno.
      Di che cosa stiamo discutendo? Aria fritta o aria
      lessa?Dimmelo tu.A proposito, ma non avevi detto che tu giochi solo su PC e non conosci il mondo delle console?
      • panda rossa scrive:
        Re: C' è sempre il PC...
        - Scritto da: ThEnOra
        A proposito, ma non avevi detto che tu giochi
        solo su PC e non conosci il mondo delle
        console?Io sottoscrivo con orgoglio la mia totale ignoranza delle consoles.Per me PS1=PS2=PS3=PSP=pleistescion=SONY=CANCRO!Se tu adesso mi dici che su PS3 non c'e' pirateria mentre su PSP non c'e' un originale che sia uno, mi chiedo che gente ci sia in giappone negli uffici marketing.
        • ThEnOra scrive:
          Re: C' è sempre il PC...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ThEnOra


          A proposito, ma non avevi detto che tu giochi

          solo su PC e non conosci il mondo delle

          console?

          Io sottoscrivo con orgoglio la mia totale
          ignoranza delle
          consoles.
          Per me PS1=PS2=PS3=PSP=pleistescion=SONY=CANCRO!Allora non puoi affermare che conosci il mercato videoludico... eh dai!Va bene discuterne... ma scrivere senza cognizione di causa... non è bello.
          Se tu adesso mi dici che su PS3 non c'e'
          pirateria mentre su PSP non c'e' un originale che
          sia uno, Ad oggi la PS3 è l'unica console che non è stata craccata.La PSP fino all'anno scorso, e fino ad un certo lotto, aveva delle falle per cui era modificabile. Onestamente, ad oggi, non ho verificato se le vendite di giochi stanno andando meglio o peggio. Ti farò sapere.
          mi chiedo che gente ci sia in giappone
          negli uffici
          marketing.Questo dovrebbe dimostrarti che forse Sony non fa i soldi con il ferro, ma con i giochi e pertanto ha tutti gli interessi a proteggere la piattaforma.
  • angros scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    Ti stai rendendo ridicolo, adesso
  • angros scrive:
    Re: Due pesi due misure

    Piratando il gioco da 70, non danneggi il
    produttore esoso ma non favorisci neanche chi
    vuole vendere i giochi a prezzi
    "onesti".Il prezzo onesto è zero. Chi vende a prezzi maggiori non va favorito.
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC

    nel primo caso posso scegliere i 2 fra tutti i
    giochi in vendita, magari mi piace l'ennesima
    versione di pacman e qualche sparaXXXXXtti, nel
    secondo caso mi dovrei accontentare dei due che
    sono usciti e che magari sono tipi che a me non
    piacciono.O potresti prenderti un gioco più vecchio... perchè prendeti l'ennesimo clone di pacman se puoi avere pacman?Se escono tanti giochi, la maggior parte sono solo cloni.

    E allora, perchè al 5 anno non la rendi di

    pubblico

    dominio?


    cosa hanno fatto con il motore di doom ? È solo uno su 100


    Rispondi a questo.


    a) i sorgenti potrei ancora usarli in giochi
    successivi.
    b) i personaggi possono essere diventati un
    "logo" per la mia software house e quindi da
    tutelare come marchi come il caso di supermario.Ok: se usi stessi sorgenti e stessi personaggi, produci solo cloni. Ci ricolleghiamo a quanto detto sopra. Offri un servizio inutile.

    c) non c'è più interesse e quindi me ne sbatto
    completamente.Quindi, affossi deliberatamente un prodotto. Il tuo scopo diventa quello di offrire un disservizio, di impedire l'acXXXXX a qualcosa. A questo punto, il tuo lavoro non solo è inutile, ma diventa dannoso, quindi non solo non va tutelato, ma va affossato!Se resti disoccupato, pazienza: ti dò da mangiare io. Preferisco mantenerti a mie spese senza fare nulla, piuttosto che permetterti di guadagnarti da vivere facendo danni (un discorso analogo a quello che si fa con gli spacciatori: piuttosto che permettere loro di guadagnarsi da vivere facendo danni, gli si fornisce vitto e alloggio gratis, in una comoda cella)

    Le piante e gli animali

    di razza sono

    duplicabili.

    la clonazione delle piante forse si ma quella
    degli animali è un pelino più
    costosa.Clonazione?Non ti viene in mente un sistema molto più semplice (sai, maschio, femmina, quelle cose lì...)?
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: angros

      nel primo caso posso scegliere i 2 fra tutti i

      giochi in vendita, magari mi piace l'ennesima

      versione di pacman e qualche sparaXXXXXtti, nel

      secondo caso mi dovrei accontentare dei due che

      sono usciti e che magari sono tipi che a me non

      piacciono.

      O potresti prenderti un gioco più vecchio...
      perchè prendeti l'ennesimo clone di pacman se
      puoi avere
      pacman?perché il pacman lo voglio fucsia invece che giallo, perché invece di fantasmini voglio vedere verdura, per millemila motivi. Mi piace quello e me lo voglio comprare.

      Quindi, affossi deliberatamente un prodotto. a me non conviene più produrlo.
      Se resti disoccupato, pazienza: ti dò da mangiare
      io. Preferisco mantenerti a mie spese senza fare
      nulla, piuttosto che permetterti di guadagnarti
      da vivere facendo danni (un discorso analogo a
      quello che si fa con gli spacciatori: piuttosto
      che permettere loro di guadagnarsi da vivere
      facendo danni, gli si fornisce vitto e alloggio
      gratis, in una comoda
      cella)
      solo una domanda: potresti permettere di sostenermi economicamente da solo ? e i miei colleghi ? e le altre aziende di videogames ? :)




      Le piante e gli animali


      di razza sono


      duplicabili.



      la clonazione delle piante forse si ma quella

      degli animali è un pelino più

      costosa.

      Clonazione?
      Non ti viene in mente un sistema molto più
      semplice (sai, maschio, femmina, quelle cose
      lì...)?in tal caso non hai copie esatte ma un mix dei genitori, con il rischio che compaiano geni recessivi indesiderati.
      • angros scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC

        perché il pacman lo voglio fucsia invece che
        giallo, perché invece di fantasmini voglio vedere
        verdura, per millemila motivi.Moddatelo pure. Oppure, se non sai farlo, chiedi a qualcun altro di moddartelo (per soldi, o gratis: alle volte è talmente facile che trovi chi è disposto a fartelo gratis)
        Mi piace quello e
        me lo voglio
        comprare.Se ti piace, vuol dire che c'è già. Quindi scaricatelo pure.

        Quindi, affossi deliberatamente un prodotto.

        a me non conviene più produrlo.Ma tu non lo produci: esiste già, basta farne una copia... ma tu vuoi impedirmelo. Quindi, per me tu sei solo un ostacolo, e se vieni distrutto io ci guadagno. Quindi, ho tutto l'interesse a farti perdere soldi, e a cercare di ottenere il tuo fallimento.

        Se resti disoccupato, pazienza: ti dò da
        mangiare

        io. Preferisco mantenerti a mie spese senza fare

        nulla, piuttosto che permetterti di guadagnarti

        da vivere facendo danni (un discorso analogo a

        quello che si fa con gli spacciatori: piuttosto

        che permettere loro di guadagnarsi da vivere

        facendo danni, gli si fornisce vitto e alloggio

        gratis, in una comoda

        cella)


        solo una domanda: potresti permettere di
        sostenermi economicamente da solo ? e i miei
        colleghi ? e le altre aziende di videogames ?
        :)Certo: pane e acqua costano poco. E se non basta, ti metto a fabbricare targhe.
        in tal caso non hai copie esatte ma un mix dei
        genitori, con il rischio che compaiano geni
        recessivi
        indesiderati.Non se sono animali di razza: hanno tanto di pedigree, con l'elenco di eventuali malattie recessive nelle loro famiglie.
        • shevathas scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC

          Ma tu non lo produci: esiste già, basta farne una
          copia...
          ma tu vuoi impedirmelo. Quindi, per me
          tu sei solo un ostacolo, e se vieni distrutto io
          ci guadagno. Quindi, ho tutto l'interesse a farti
          perdere soldi, e a cercare di ottenere il tuo
          fallimento.
          ragionando come ragioni tu sarebbe lecito chiedere a don vito di far trovare una testa di cavallo ai piedi del letto di qualche strong downloader.

          in tal caso non hai copie esatte ma un mix dei

          genitori, con il rischio che compaiano geni

          recessivi

          indesiderati.

          Non se sono animali di razza: hanno tanto di
          pedigree, con l'elenco di eventuali malattie
          recessive nelle loro
          famiglie.in ogni caso un figlio è sempre diverso dai genitori e il rischio di avere risultati indesiderati esiste sempre.
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            ragionando come ragioni tu sarebbe lecito
            chiedere a don vito di far trovare una testa di
            cavallo ai piedi del letto di qualche strong
            downloader.O a fare a qualche detentore dei diritti una offerta che non si può rifiutare.
  • shevathas scrive:
    Re: Due pesi due misure

    No. Probabilmente non lo sarei.
    E tu ti arrendi cosi', invece di cercare di
    allargare ulteriormente la
    clientela?
    se il costo per allargare la clientela è maggiore del ricavo che avrei da questa clientela si.

    A me hanno spiegato, in uno dei pochi pallosi
    corsi di marketing che ho seguito, che il cliente
    e' il patrimonio di una azienda, e che bisogna
    fare il massimo sforzo per conservare la propria
    clientela e per
    ampliarla.
    compatibilmente con le esigenze di bilancio dell'azienda. se l'acquisizione di un cliente o il suo mantenimento diventa troppo onerosa conviene rinunciare e cercare altri clienti più redditizi.Brutalmente se soddisfare un cliente costa 100 e dal cliente ricavo 50 mi conviene perderlo che tenerlo.

    Potenziali clienti: numero di persone che
    potrebbe acquistare il
    gioco.
    Potenziali clienti al prezzo X: numero di persone che sarebbero disposte a comprare il gioco a quel prezzo.Fix'd.

    Questa perla di marketing, sommata a quella di
    poco prima, sulla rinuncia ad un potenziale
    cliente, mi suggeriscono di non investire nella
    tua attivita' perche' non durera' a
    lungo.te lo spiego con un esempio: sei un gommista, qualche volta passano i tuoi clienti abituali che ti chiedono di controllare la pressione delle gomme. Lo fai tranquillamente e gratis. Arriva Tizio che puntualmente ogni giorno chiede di controllare la pressione delle gomme, vedere i liquidi, stringere un bullone, cambiare un fusibile, fare questo e quello, logicamente a gratis come integrazione dell'acquisto di un treno di gomme.Ti conviene tenere Tizio come cliente o mandarlo al diavolo e concentrarti sugli altri meno rompi@@ ?
    • panda rossa scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: shevathas
      te lo spiego con un esempio: sei un gommista,
      qualche volta passano i tuoi clienti abituali che
      ti chiedono di controllare la pressione delle
      gomme. Lo fai tranquillamente e gratis. Arriva
      Tizio che puntualmente ogni giorno chiede di
      controllare la pressione delle gomme, vedere i
      liquidi, stringere un bullone, cambiare un
      fusibile, fare questo e quello, logicamente a
      gratis come integrazione dell'acquisto di un
      treno di
      gomme.
      Ti conviene tenere Tizio come cliente o mandarlo
      al diavolo e concentrarti sugli altri meno
      rompi@@
      ?Dipende dal tuo volume di affari.Se Tizio viene quando non c'e' nessun altro che aspetta, non mi costa niente soddisfarlo.Se invece Tizio viene quando c'e' gente, magari do' la precedenza agli altri.E' ovvio che un gommista che ha la fila fuori di gente che vuole cambiare le gomme, non puo' e non deve dare retta a chi pretende servizi extra gratuiti.Ma se nell'arco della giornata ad una cert'ora non c'e' nessuno, ecco che si puo' lavorare sull'auto di Tizio.
      • shevathas scrive:
        Re: Due pesi due misure


        Dipende dal tuo volume di affari.infatti. considera il volume di affari di una software house e considera che tu sei uno.
        E' ovvio che un gommista che ha la fila fuori di
        gente che vuole cambiare le gomme, non puo' e non
        deve dare retta a chi pretende servizi extra
        gratuiti.
        e quindi per lui è più conveniente rispondere no a tizio e rischiare di perdere un cliente potenziale che far ritardare i clienti certamente paganti. Ma il tuo corso di marketing non diceva che bisognava lottare strenuamente per acquisire clienti ? il gommista sbaglia ?
        Ma se nell'arco della giornata ad una cert'ora
        non c'e' nessuno, ecco che si puo' lavorare
        sull'auto di
        Tizio.come hai detto dipende da quanto costa soddisfare tizio rispetto al vantaggio che si avrebbe se tizio diventasse cliente.
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC


    In particolare, la produzione di beni
    immateriali

    proprietari non va tutelata; porta

    vantaggi solo a chi li

    produce.


    e cosa c'è di male ? Niente, ma allora perchè dovremmo tutelarla? Che si arrangi!



    No: smettono di produrre beni digitali

    proprietari. E si passerà alla realizzazione su

    commissione.


    il problema sono i costi:
    a) quanto costa comprare FF XII al negozio
    b) quanto costa far scrivere il gioco FF XII
    pagando programmatori, grafici etc. etc. chi
    avrebbe interesse a pagare quelle cifre per fare,
    all'atto pratico, beneficienza ? e anche se se ne
    trovasse uno, quanti giochi "moderni" uscirebbero
    all'anno
    ?Scusa, se compri i giochi, li compri tutti? O solo uno o due?Se escono gratis, ammettiamo che ne escano uno o due (e tu li prendi tutti)In entrambi i casi, avresti solo uno o due giochi nuovi, non di più... ma con il mio sistema li avresti gratis.


    Va ridimensionato: non ha senso sprecare soldi

    per reinventare la ruota, e per mantenere gente

    che ha lavorato l'ultima volta anni

    fa.


    teoricamente è così, ma all'atto pratico è molto
    difficile che un autore riesca a vivere di una
    sola canzone in tutto l'arco della sua vita.Allora, se glielo rendiamo impossibile, per lui non cambia nulla. Se
    un opera, ad esempio un gioco, ti rende 1000 il
    primo anno al quinto è già troppo se rende 20 e
    se al decimo arriva ad 1 è un
    miracolo.E allora, perchè al 5 anno non la rendi di pubblico dominio?Rispondi a questo.

    Il punto non è i beni immateriali, ma i beni

    duplicabili a costo zero. Questi sono sempre

    esistiti, e la duplicazione non è mai stata

    proibita, fino a poco tempo

    fa.

    proprio perché i beni non erano duplicabili a
    costo zero o a costo ridotissimo. Supponiamo che
    i libri debbano essere scritti a mano o stampati
    con i sistemi di gutemberg.Non parlavo di libri.Il fuoco è duplicabile. Le piante e gli animali di razza sono duplicabili.
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Scusa, se compri i giochi, li compri tutti? O
      solo uno o
      due?
      Se escono gratis, ammettiamo che ne escano uno o
      due (e tu li prendi
      tutti)
      nel primo caso posso scegliere i 2 fra tutti i giochi in vendita, magari mi piace l'ennesima versione di pacman e qualche sparaXXXXXtti, nel secondo caso mi dovrei accontentare dei due che sono usciti e che magari sono tipi che a me non piacciono.
      In entrambi i casi, avresti solo uno o due giochi
      nuovi, non di più... ma con il mio sistema li
      avresti
      gratis.
      la pecca del tuo ragionamento è considerare un gioco, o un film, o un libro, perfettamente sostituibile con un altro. Preferiresti avere la possibilità di comprarti/andare a vedere a pagamento quello che ti piace o ricevere gratis quello che piace a me ?
      E allora, perchè al 5 anno non la rendi di
      pubblico
      dominio?
      cosa hanno fatto con il motore di doom ?
      Rispondi a questo.
      a) i sorgenti potrei ancora usarli in giochi successivi.b) i personaggi possono essere diventati un "logo" per la mia software house e quindi da tutelare come marchi come il caso di supermario. c) non c'è più interesse e quindi me ne sbatto completamente.

      proprio perché i beni non erano duplicabili a

      costo zero o a costo ridotissimo. Supponiamo che

      i libri debbano essere scritti a mano o stampati

      con i sistemi di gutemberg.

      Non parlavo di libri.

      Il fuoco è duplicabile. a patto di avere materiale combustibile
      Le piante e gli animali
      di razza sono
      duplicabili.la clonazione delle piante forse si ma quella degli animali è un pelino più costosa.
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: shevathas

    Forse no. Ma questo non toglie che mi irrita una

    sentenza che mi limita in un oggetto di mia

    proprieta'.


    e se cambiassero la parola vendita con "cessione
    in comodato d'uso perpetuo" ti irriterebbe lo
    stesso ?No. Finalmente direbbero le cose come stanno senza ipocrisia.

    Mi manca competenza tecnica in questo caso, ma
    in

    ogni caso ci sono componenti fisiche che hanno
    un

    costo e una riproducibilita'

    limitata.

    Non e' un raffronto possibile.


    tubi a raggi catodici ne vendono.
    schede di conversione per il segnale le vendono
    esistono i tecnici per montarti il tutto
    Quindi potresti avere tranquillamente un monitor
    nuovo CRT se ti serve, ma quanto ti costerebbe
    ?Per adesso mi accontento del mercato dell'usato.

    E' una questione di principio.

    I limitatori di velocita' alle automobili non li

    vogliono mettere nonostante sia VIETATO superare

    i

    130.

    E invece i limitatori alle console si'?


    che tipo di limitatore ? collegato al
    contachilometri ? come limiteresti la velocità ?
    impedendo un aumento di giri del motore ?
    (inutile se corri in discesa) agendo sui freni ?
    cosa che può essere
    rischiosa.Tipo quel limitatore che usano anche in F1 per attraversare a 80 Km/h la corsia dei box.
    Che rischi ci sono ad implementare i DRM in una
    console per te ? male che vada la lasci sullo
    scaffale e ti compri
    altro.Un bel PC, per esempio!

    E io che cosa ho detto?

    Prezzo e tempo di consegna.

    Il negoziante non tiene magazzino, quindi avra'

    un tempo di consegna di qualche

    giorno.


    dipende dal prodotto.Non vendono pronta consegna le automobili, ergo il modello e' applicabile per quasi tutto.

    E' solo una questione di tempo di consegna.

    Siccome non parliamo di pane, che uno lo compra

    tutti i giorni, ma di qualcosa che anche se lo

    ottieni tra una settimana va bene lo stesso,

    allora mi spieghi se e' meglio avere un costoso

    magazzino che consente una pronta consegna a
    100,

    o non avere un magazzino e poter fare un prezzi

    di 90 con consegna a 7

    giorni?


    dipende da quanta è l'urgenza media di un
    acquisto, preferiresti pagare un monitor 100 e
    averlo subito o pagare un monitor 90 e averlo fra
    tre mesi ?Faccio i miei conti e valuto.

    Io non vendo, io compro.

    E io preferisco comprare a 1.


    a me a 1 non conviene vendere. cerca da altre
    parti, se trovi.E tu cerca altri clienti, se trovi.

    No, le persone interessate al tuo software a
    quel

    prezzo sono

    100.

    Magari ci sono altre 1000 persone interessate al

    tuo software che pero' non sono disposte a
    pagare

    100, ma

    10.


    pensi che il prezzo di un software venga deciso
    random o si facciano indagini di mercato per
    sapere quanto la gente mediamente è disposta a
    spendere e si cerchi il prezzo capace di
    massimizzare il ricavo per il venditore ?Casualmente tutti i prezzi sono arrotondati alla valuta del luogo.Non ho mai visto un software costare 173.45Curiose queste indagini di mercato.Le fanno anche quelli che vendono su applestore?
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC


      Tipo quel limitatore che usano anche in F1 per
      attraversare a 80 Km/h la corsia dei
      box.
      i cruise control, dispositivi elettronici che regolano la velocità di viaggio, sono montati sulle auto di fascia medio alta. Ma si tratta di dispositivi che si disabilitano automaticamente non appena si tocca il freno o l'accelleratore. Non ti vincolano e non ti possono vincolare a non superare per niente la velocità di 130.http://it.wikipedia.org/wiki/Cruise_control
      Un bel PC, per esempio!
      infatti. E se nessuno compra console con il DRM queste vengono levate dal commercio. E' pacifico ed è il modo migliore per far capire che il DRM non è gradito. Il mod chip è un modo di segnalare sia l'interesse al mercato che la voglia di non pagare i DRM e l'unico effetto è di rendere i DRM o la legislazione ancora più rompiscatole.

      Casualmente tutti i prezzi sono arrotondati alla
      valuta del
      luogo.
      Non ho mai visto un software costare 173.45
      logicamente cercano la fascia di prezzo maggiormente vicina al valore trovato. Non so se hai notato ma spesso il prezzo degli elettrodomestici ha la cifra delle unità a 9.
      Curiose queste indagini di mercato.
      Le fanno anche quelli che vendono su applestore?mah dipende da quanto vuoi basare i tuoi affari sulla vendita del software. Se sei un hobbista te ne sbatti alla grande, se devi pianificare un investimento "pesante" sicuramente le fai.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 luglio 2010 12.42-----------------------------------------------------------
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    Guarda non è esatto.Ci sono lavori che vanno tutelati perchè necessari per l'umanita (ad esempio la ricerca in campo medico). In questo caso si finisce per statalizzare e tramite le tasse ti tocca pagare le ricerche scientifiche anche contro malattie che non hai (ma è giusto così a mio parere).La produzione di beni immateriali non assolutamente necessari non va certamente tutelata nella stessa maniera, ma allo stesso tempo senza nessuna tutela le aziende che producono beni immateriali smettono di produrli e si deve ricorrere a "volontariato" (ridimensionando così il tutto)Questo non è confrontabile con le leggi dei secoli scorsi perchè ai tempi non esistevano beni immateriali perchè tutto obbligava all'uso di ferro,carta,ecc.
    • angros scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Ci sono lavori che vanno tutelati perchè
      necessari per l'umanita (ad esempio la ricerca in
      campo medico). Tale ricerca, proprio perchè è essenziale, è anche open: i trial clinici sono consultabili da tutti.
      In questo caso si finisce per
      statalizzare e tramite le tasse ti tocca pagare
      le ricerche scientifiche anche contro malattie
      che non hai (ma è giusto così a mio
      parere).Sono d'accordo.

      La produzione di beni immateriali non
      assolutamente necessari non va certamente
      tutelata nella stessa manieraIn particolare, la produzione di beni immateriali proprietari non va tutelata; porta vantaggi solo a chi li produce.
      , ma allo stesso
      tempo senza nessuna tutela le aziende che
      producono beni immateriali smettono di produrli e
      si deve ricorrere a "volontariato"No: smettono di produrre beni digitali proprietari. E si passerà alla realizzazione su commissione.
      (ridimensionando così il tutto)Va ridimensionato: non ha senso sprecare soldi per reinventare la ruota, e per mantenere gente che ha lavorato l'ultima volta anni fa.
      Questo non è confrontabile con le leggi dei
      secoli scorsi perchè ai tempi non esistevano beni
      immateriali perchè tutto obbligava all'uso di
      ferro,carta,ecc.Il punto non è i beni immateriali, ma i beni duplicabili a costo zero. Questi sono sempre esistiti, e la duplicazione non è mai stata proibita, fino a poco tempo fa.
      • shevathas scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC


        La produzione di beni immateriali non

        assolutamente necessari non va certamente

        tutelata nella stessa maniera

        In particolare, la produzione di beni immateriali
        proprietari non va tutelata; porta
        vantaggi solo a chi li
        produce.
        e cosa c'è di male ?

        No: smettono di produrre beni digitali
        proprietari. E si passerà alla realizzazione su
        commissione.
        il problema sono i costi:a) quanto costa comprare FF XII al negoziob) quanto costa far scrivere il gioco FF XII pagando programmatori, grafici etc. etc. chi avrebbe interesse a pagare quelle cifre per fare, all'atto pratico, beneficienza ? e anche se se ne trovasse uno, quanti giochi "moderni" uscirebbero all'anno ?
        Va ridimensionato: non ha senso sprecare soldi
        per reinventare la ruota, e per mantenere gente
        che ha lavorato l'ultima volta anni
        fa.
        teoricamente è così, ma all'atto pratico è molto difficile che un autore riesca a vivere di una sola canzone in tutto l'arco della sua vita. Se un opera, ad esempio un gioco, ti rende 1000 il primo anno al quinto è già troppo se rende 20 e se al decimo arriva ad 1 è un miracolo.Quindi quel parassitismo in realtà non esiste visto che non renderebbe.
        Il punto non è i beni immateriali, ma i beni
        duplicabili a costo zero. Questi sono sempre
        esistiti, e la duplicazione non è mai stata
        proibita, fino a poco tempo
        fa.proprio perché i beni non erano duplicabili a costo zero o a costo ridotissimo. Supponiamo che i libri debbano essere scritti a mano o stampati con i sistemi di gutemberg. Quanto ti costerebbe copiare i promessi sposi partendo da una copia cartacea ? dovresti preparare le pagine con i caratteri mobili e stamparle al torchio. Due settimane buone di lavoro per preparare tutto e un giorno per stampare un libro. A quelle condizioni proibire la copia non conviene in quanto il copiare rimaneva poco conveniente. Mentre duplicare un file è un attimo. Eppure il testo di un libro ed un file sono entrambi beni immateriali.
        • panda rossa scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: shevathas
          A quelle
          condizioni proibire la copia non conviene in
          quanto il copiare rimaneva poco conveniente.
          Mentre duplicare un file è un attimo. Eppure il
          testo di un libro ed un file sono entrambi beni
          immateriali.E infatti continuano ad esserlo.Il libro su carta costa, perche' costa la carta, costa la stampa, costa la rilegatura, costa la distribuzione.Il libro su pdf non ha tutti questi costi, e non serve neppure rivolgersi ad un editore per poterlo duplicare, bastano due click.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Non è detto. Un gioco costa 50 euro e lo tieni
    anche 10 anni se non rovini il disco.Anche il piratato lo puoi tenere 10 anni.Anzi, se il gioco originale richiede l'attivazione online, senza di essa non puoi giocare (e dopo 10 anni, spesso il server non c'è più). Quindi, il piratato dura di più.
    Se ti
    affittano il gioco a 7 euro la settimana e ci
    giochi anche solo per 3 mesi... fai tu il conto e
    vedraiSe mi affittano il gioco, io lo tengo un giorno, lo copio e lo restituisco. Quanto mi costa?Parlavamo di affittare le console, non i giochi.
    Non proprio. I software di alta qualità gratuiti
    sono sponsorizzati da aziende che spesso
    producono hardware venduto più caro (facendoti
    pagare il server 200 euro in più recuperano sulla
    licenza) e dove quando ti serve assistenza ti
    sparano tariffe tali da recuperare ampiamente il
    regalino che ti hanno
    fatto.Ottimo: paghi solo se qualcuno lavora. O puoi fare il lavoro tu. E nessun parassita è pagato per starsene con le mani in mano.

    Per ottenere questo software regalato non
    assumono nessuno, ma danno donazioni (spesso
    associandosi ad altre aziendone). Alla fine,
    invece di lavorare 1000 persone assunte in 10
    aziende, lavora un solo gruppo di 100Ottimo: se il lavoro può essere fatto da 100 persone, è uno spreco farne lavorare 1000: le rimanenti 900 cosa ci stanno a fare?
    che poi vengono mandati a quel paese.Ovvio: quando il lavoro è finito, cosa dovrebbero fare, ancora? Li paghi per star li a grattarsi?
    La pirateria se portata all'estremo può far si
    che non ci sia più nessuno disposto ad investire
    soldi nella creazione di software.No: riduce solo gli sprechi. E toglie gli investimenti inutili (come ti avevo detto, alle volte troppi investimenti fanno solo danni, e non è male ridurli)
    Più disoccupazioneMeglio aver gente disoccupata e non pagata, piuttosto che pagare gente che non fa nulla.
    lavoro mediocre e gente che per
    sopravvivere deve mettersi a fare le professioni
    che fanno gli utenti (intasando quei
    mestieri).Ottimo: lavoro a basso costo, e calo dei prezzi per tutti.
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Parlavamo di affittare le console, non i giochi.
      Scusa, parlavamo di affitare console blindata più gioco incopiabile vs. darti il gioco con la licenza e dire, tramite licenza, che è proibito copiarlo
      Ottimo: paghi solo se qualcuno lavora. O puoi
      fare il lavoro tu. E nessun parassita è pagato
      per starsene con le mani in
      mano.
      veramente lavora molto quella gente perchè deve subito trovare il nuovo publisher per il gioco nuovo. Un gioco dopo due anni che è uscito non lo vendi quasi più e per campare devi passare a fare quello dopo
      Ottimo: se il lavoro può essere fatto da 100
      persone, è uno spreco farne lavorare 1000: le
      rimanenti 900 cosa ci stanno a
      fare?
      GIUSTO, ma ricorda che molti potrebbero dire la stessa cosa del TUO tipo di lavoro.
      Ovvio: quando il lavoro è finito, cosa dovrebbero
      fare, ancora? Li paghi per star li a
      grattarsi?
      Boh secondo te cosa sucede in tutte le aziende che fanno tavoli,sedie,penne,automobili? non ci sono impiegati anche dopo che l'auto/sedia/... è uscita in commercio?
      No: riduce solo gli sprechi. E toglie gli
      investimenti inutili (come ti avevo detto, alle
      volte troppi investimenti fanno solo danni, e non
      è male
      ridurli)
      non sono investimenti obbligatori... non comprare nulla e se molti la pensano come te l'azienda fallirà
      Meglio aver gente disoccupata e non pagata,
      piuttosto che pagare gente che non fa
      nulla.
      non la paghi obbligatoriamente e poi passano a sviluppare la versione successiva e offrono assistenza e patch su quella esistente.

      Ottimo: lavoro a basso costo, e calo dei prezzi
      per
      tutti.se è ottimo vai a vivere in cina. Lavoro a basso costo e vita che costa un decimo della nostra... poi però lavori come un cinese e con i suoi diritti
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        veramente lavora molto quella gente perchè deve
        subito trovare il nuovo publisher per il gioco
        nuovo. Un gioco dopo due anni che è uscito non lo
        vendi quasi più e per campare devi passare a fare
        quello
        dopoSe fosse così, dopo due anni il gioco dovrebbe diventare di pubblico dominio. Perchè non accade?



        Ottimo: se il lavoro può essere fatto da 100

        persone, è uno spreco farne lavorare 1000: le

        rimanenti 900 cosa ci stanno a

        fare?



        GIUSTO, ma ricorda che molti potrebbero dire la
        stessa cosa del TUO tipo di lavoro.Vero, potrebbero. Ma non lo fanno, perchè il mio lavoro è utile, e non sono in tanti a farlo.

        Ovvio: quando il lavoro è finito, cosa
        dovrebbero

        fare, ancora? Li paghi per star li a

        grattarsi?



        Boh secondo te cosa sucede in tutte le aziende
        che fanno tavoli,sedie,penne,automobili? non ci
        sono impiegati anche dopo che l'auto/sedia/... è
        uscita in
        commercio?Costruiscono altri esemplari di quella sedia: dal momento che ogni singolo pezzo venduto deve essere costruito, lo costruiscono. Fanno le copie, in pratica (dal momento che io non sono in grado di copiarmi una sedia da solo, pago la fabbrica che lo fa). Se la sedia si potesse copiare a costo zero, le fabbriche di sedie non servirebbero più, e chiuderebbero.
        non sono investimenti obbligatori... non comprare
        nulla e se molti la pensano come te l'azienda
        falliràInfatti non compro: scarico.



        Meglio aver gente disoccupata e non pagata,

        piuttosto che pagare gente che non fa

        nulla.



        non la paghi obbligatoriamente e poi passano a
        sviluppare la versione successiva e offrono
        assistenza e patch su quella esistente.La paghi obbligatoriamente: se ti serve xp, paghi obbligatoriamente chi ha scritto vista.

        Ottimo: lavoro a basso costo, e calo dei prezzi

        per

        tutti.

        se è ottimo vai a vivere in cina.Paragone inappropriato.
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    Ti ha risposto bene panda rossa, non ho molto da aggiungere.
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      gli ho risposto anche io, ma da cosa mi ha detto direi che non ci siamo capiti
      • angros scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        Ho risposto anche io al tuo commento. Da quanto ho capito, tu punti sul fatto che, secondo te, conviene tutelare un lavoro (anche se a te non serve, e lo giudichi inutile), per evitare ripercussioni sugli altri. Ma il punto è... chi subirebbe ripercussioni? Chi avrebbe interesse a tutelare i produttori di software proprietario?
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC

    si ma il non investimento fa calare la qualità,Falso. Al contrario, se hai pochi mezzi cercherai di farli fruttare al massimo. Se hai risorse illimitate sei incoraggiato a sprecarle (ed ecco giochi con la stessa qualità di quelli per commodore 64, ma che richiedono 50-100 mega... non è spreco, questo?)
    inoltre se realizzi una buona idea in flash può
    darsi che ti prendano per rifarla in versione più
    bella e
    costosaO può darsi che ti diano una donazione per rifarla più bella e gratuita.Ti faccio un esempio pratico: giochi come "Beneath a steel sky" (avventura grafica che gira anche su ScummVM, oggi rilasciata come freeware); per iPad è disponibile, ma a pagamento, e con grafica rifatta, mentre sugli altri sistemi c'è la versione originale, gratuita. Ma te ne frega qualcosa di avere le grafica rifatta? Sullo schermino dell'iPhone, nemmeno vedi la differenza. Eppure devi pagare, per un lavoro di cui non ti frega nulla.



    Anche i dipendenti statali di pseudo-impieghi

    dove non si fa nulla prendono uno stipendio che

    poi spendono magari anche da

    me.



    Certo, ma gli statali sei obbligato a mantenerli
    anche se non compri il loro
    prodotto...E la gente che ha scritto Vista, allora? Sei obbligato a mantenerli, anche se non vuoi Vista e non lo compri (magari ti andava bene XP, ma se lo vuoi devi comprarlo, e i soldi andranno a chi ha scritto Vista).Analogamente, se compri musica da una major, i soldi verranno investiti magari in autori che detesti (perchè sono quelli che vanno di più, al momento)



    Perchè dovrebbe essere positivo, se poi
    aumentano

    i

    costi?

    Come dire: se c'è pià lavoro, ma la vita costa
    di

    pià, dovrei lavorare, mettiamo, 10 ore al giorno

    per poter mantenere lo stesso stile di vita che

    adesso mi posso permettere con 5 ore di lavoro.

    Non è un vantaggio,

    assolutamente.



    mmm no non è così. Se c'e' più lavoro puoi
    venderti meglio nel mercato del lavoro (domanda e
    offerta) e farti pagare di più.E il costo della vita aumenta, così, nel migliore dei casi, guadagno come prima (e se avevo dei soldi da parte, valgono di meno). Supponi che ti raddoppino lo stipendio, ma anche tutti i prezzi di ogni oggetto raddoppiano: con il tuo stipendio, potrai comprare le stesse cose che potevi comprare prima, non di più. E se avevi dei soldi in banca, con quei soldi potrai comprare la metà di ciò che potevi comprare prima, quindi... sei più povero!
    Quando non hai il
    lavoro il videogioco non è più un problema tuo
    perchè sei passato alla
    sopravvivenza.Ma se il gioco è gratuito, posso averlo lo stesso.
    Al limite se non c'e' lavoro devi lavorare 10 ore
    invece di 5 perchè tanto c'e' molta più gente
    disposta a sostituirti (ed è quello che sta
    succedendo nel nostro
    paese....)Assurdo: se non c'è lavoro, non lavori e basta, o lavori 5 ore a metà stipendio.



    È proprio quel "non sempre" il problema.



    Eh ma considera che senza studiare anni e
    lavorare ore a costruirti un computer, disponi di
    un PC anche solo per 400 euro.Certo: un prezzo accettabile, possibile perchè il pc è prodotto in serie. I costi di ricerca sono già stati pagati, quindi restano solo quelli di produzione.Qualche anno fa, continuavano ad aggiungere orpelli inutili (tipo il bluray, anche se non intendei usarlo), e ti obbligavano quindi a pagarli, finanziando la ricerca verso ulteriori sviluppi inutili. I netbook hanno rotto questo circolo vizioso: prendi quello che ti serve, lo paghi poco, e non vai a fare a gara a chi ce l'ha più grosso.

    Quando mai avrei proposto una cosa del genere?

    Tranquillo, dubito che la produzione di giochi

    sarà mai

    statale.

    E allora questi giochi come continuano ad essere
    prodotti?Che bisogno c'è di continuare?
    perchè tu vuoi tomb raider gratisChe è già stato scritto, quindi che bisogno c'è di pagare qualcuno per riscriverlo?
    come mangiano quelli che ti fanno tomb raider
    gratis?Nessuno lo deve fare, è già fatto.
    certo che i giochi non saranno mai statali ma era
    per farti capire che l'unica soluzione delle
    software house di giochi è la
    licenza...Non lo è affatto, ci sono tante altre soluzioni (inclusa la chiusura, se non sono capaci di pensare a niente di meglio)

    se vogliamo vedere oltre ai giochi... sei
    disposto a pagare centinaia di euro di canone
    (come fai per la tv anche quando non la
    guardi...) per avere software statale? hai idea
    di quale qualità avrebbe il software statale?Non ho mai parlato di software statale. Se mi serve un software, me lo copio. E se non c'è un originale da cui copiarlo, me lo scrivo, o me lo faccio scrivere dietro compenso (magari anche da te, se mi fai buone condizioni: ti dico cosa mi serve, tu mi fai un preventivo, se mi va bene ti do una caparra, tu me lo scrivi, e mi consegni poi programma e sorgenti, con diritti illimitati)
    forse è meglio che certe cose non diventino
    gratuite e statali come le cure
    medicheInfatti con le cure mediche statali abbiamo una vita media tra le più lunghe al mondo (solo il giappone ci batte) ed una assistenza sanitaria valida (sicuramente migliore di quella statunitense, che è privata, ed è unanimamente considerata inferiore alla nostra)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: angros
      Non ho mai parlato di software statale. Se mi
      serve un software, me lo copio. E se non c'è un
      originale da cui copiarlo, me lo scrivo, o me lo
      faccio scrivere dietro compenso (magari anche da
      te, se mi fai buone condizioni: ti dico cosa mi
      serve, tu mi fai un preventivo, se mi va bene ti
      do una caparra, tu me lo scrivi, e mi consegni
      poi programma e sorgenti, con diritti
      illimitati)Quoto tutto il post ma soprattutto questo.
  • shevathas scrive:
    Re: Due pesi due misure




    se io vendessi a 5 centesimi un gioco che a
    te



    non piace lo acquisteresti lo stesso ?





    No. Ma neanche lo scaricherei piratato.



    in ogni caso è una copia non venduta.

    Non esistono copie non vendute, soprattutto se
    parliamo del modello di download da uno store
    online!ok te lo rigiro: in ogni caso non saresti un acquirente.

    Paradossalmente e se il gioco, che a te proprio

    non piace, invece di costare 5 centesimi
    costasse

    500 euro correresti a piratarlo ?

    Probabilmente mi incuriosirebbe la cosa, e non
    escludo che vorrei vedere che cos'e' questo gioco
    per costare 500 euro, per poi cancellarlo subito
    dopo. Non faresti che peggiorare ulteriormente la
    mia considerazione su di te e perderesti ogni
    credibilita'
    futura.già non ti interessano i miei giochi e non vuoi comprarli. Perché investire per convincerti ? per me sarebbe più vantaggioso rinunciare ad averti come potenziale acquirente.



    Certo che no. Dipende dal gioco.



    Ta Daan! e i miliardi di potenziali acquirenti ?

    Quale parte di "potenziali" non ti e' chiara?potenziali clienti: numero di persone che si prevede acquistino il gioco.
    Quelli sono in grado di provvedere alla
    promozione del
    prodotto.e l'azienda che ragiona: perché spendere 100 per formare il dipendente su OO.org quando con 10 piglio una licenza di office identica a quella che lui ha, pirata a casa ?
    • panda rossa scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: shevathas




      se io vendessi a 5 centesimi un gioco che
      a

      te




      non piace lo acquisteresti lo stesso ?







      No. Ma neanche lo scaricherei piratato.





      in ogni caso è una copia non venduta.



      Non esistono copie non vendute, soprattutto se

      parliamo del modello di download da uno store

      online!

      ok te lo rigiro: in ogni caso non saresti un
      acquirente.No. Probabilmente non lo sarei.E tu ti arrendi cosi', invece di cercare di allargare ulteriormente la clientela?


      Paradossalmente e se il gioco, che a te
      proprio


      non piace, invece di costare 5 centesimi

      costasse


      500 euro correresti a piratarlo ?



      Probabilmente mi incuriosirebbe la cosa, e non

      escludo che vorrei vedere che cos'e' questo
      gioco

      per costare 500 euro, per poi cancellarlo subito

      dopo. Non faresti che peggiorare ulteriormente
      la

      mia considerazione su di te e perderesti ogni

      credibilita'

      futura.

      già non ti interessano i miei giochi e non vuoi
      comprarli. Perché investire per convincerti ? per
      me sarebbe più vantaggioso rinunciare ad averti
      come potenziale
      acquirente.A me hanno spiegato, in uno dei pochi pallosi corsi di marketing che ho seguito, che il cliente e' il patrimonio di una azienda, e che bisogna fare il massimo sforzo per conservare la propria clientela e per ampliarla.






      Certo che no. Dipende dal gioco.





      Ta Daan! e i miliardi di potenziali
      acquirenti
      ?



      Quale parte di "potenziali" non ti e' chiara?

      potenziali clienti: numero di persone che si
      prevede acquistino il
      gioco.Potenziali clienti: numero di persone che potrebbe acquistare il gioco.

      Quelli sono in grado di provvedere alla

      promozione del

      prodotto.

      e l'azienda che ragiona: perché spendere 100 per
      formare il dipendente su OO.org quando con 10
      piglio una licenza di office identica a quella
      che lui ha, pirata a casa
      ?Questa perla di marketing, sommata a quella di poco prima, sulla rinuncia ad un potenziale cliente, mi suggeriscono di non investire nella tua attivita' perche' non durera' a lungo.
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC

    In quale campo lavorativo la mancanza di lavoro
    provoca un aumento delle
    ore?
    Ah sembra illogico vero? anche a me sembra, ma se inizia ad esserci poco mercato del lavoro (poche assunzioni) inizi a trovare gente disperata che pur di mangiare è disposta a fare 8 ore al giorno pagata 5 ed ecco il guaio. Quando la gente è affamata o fa le rivoluzioni o si piega a tutto
    Ma la domanda e': perche', quando c'e' tux racer
    gratis, uno dovrebbe voler fare tomb raider e
    guadagnarci
    sopra?
    Perchè gli piace fare quello e mangiare con quello invece di farlo la domenica e anche perchè ha un mercato. C'e' gente che vuole tomb raider e gente che vuole tux racer
    Vogliamo parlare di Travian?
    www.travian.itbeh dillo ad angros questo. Io spero di non dover mai mantenere statali che facciano giochi (pagando più tasse)
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      Ho capito"Io, quando non c'era lavoro, lavoravo 5 ore invece di 10.In quale campo lavorativo la mancanza di lavoro provoca un aumento delle ore?"Tu sei a partita iva. Probabilmente invece di avere due clienti ne avevi uno e lavorari solo 5 ore. Un dipendente lavora comunque 8 ore ma inizia a fare straordinari gratis,ecc. perchè tanto ci sono mille disoccupati disposti a sostituirlo e a lavorare con contratti vergognosi.
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: no no no
        Ho capito

        "Io, quando non c'era lavoro, lavoravo 5 ore
        invece di
        10.
        In quale campo lavorativo la mancanza di lavoro
        provoca un aumento delle
        ore?"


        Tu sei a partita iva. Probabilmente invece di
        avere due clienti ne avevi uno e lavorari solo 5
        ore. Un dipendente lavora comunque 8 ore ma
        inizia a fare straordinari gratis,ecc. perchè
        tanto ci sono mille disoccupati disposti a
        sostituirlo e a lavorare con contratti
        vergognosi.Tu invece non lavori affatto, ne' come dipendente ne' come libero professionista.Perche' altrimenti non si spiegherebbero tutte queste freneticazioni.Se non c'e' lavoro, ti mettono in mobilita', altro che straordinari!!!Che ci fai negli straordinari se non c'e' lavoro? Trolli su P.I.?
        • no no no scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          Se non c'è lavoro o diciamo c'è poco lavoro assumono il numero minimo di persone che son disposte a lavorare a qualsiasi condizione (contratti ridicoli,ecc.) e le fanno lavorare per due.
    • panda rossa scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: no no no

      In quale campo lavorativo la mancanza di lavoro

      provoca un aumento delle

      ore?



      Ah sembra illogico vero? anche a me sembra, ma se
      inizia ad esserci poco mercato del lavoro (poche
      assunzioni) inizi a trovare gente disperata che
      pur di mangiare è disposta a fare 8 ore al giorno
      pagata 5 ed ecco il guaio. Quando la gente è
      affamata o fa le rivoluzioni o si piega a tuttoQuesto si applichera' nella raccolta di pomodori.Non certo nelle sale server.La gente disperata e' meglio che stia lontano dalle sale server e mi auguro che almeno questo principio sia chiaro a quelli dell'ufficio personale.

      Ma la domanda e': perche', quando c'e' tux racer

      gratis, uno dovrebbe voler fare tomb raider e

      guadagnarci

      sopra?



      Perchè gli piace fare quello e mangiare con
      quello invece di farlo la domenica e anche perchè
      ha un mercato. C'e' gente che vuole tomb raider e
      gente che vuole tux racerBenissimo, e allora che ti frega di quelli che non vogliono/non comprano?

      Vogliamo parlare di Travian?

      www.travian.it

      beh dillo ad angros questo. Io spero di non dover
      mai mantenere statali che facciano giochi
      (pagando più
      tasse)Non hai capito.Travian e' un game online a cui si puo' giocare gratis, visto che tu affermavi che nessuno vorrebbe produrre giochi gratis.
      • no no no scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC

        Questo si applichera' nella raccolta di pomodori.
        Non certo nelle sale server.
        La gente disperata e' meglio che stia lontano
        dalle sale server e mi auguro che almeno questo
        principio sia chiaro a quelli dell'ufficio
        personale.
        C'è anche gente specializzata che può essere disperata e in cerca di lavoro. Poi non tutti i sistemisti lavorano al livello massimo di responsabilità e sicurezza

        Benissimo, e allora che ti frega di quelli che
        non vogliono/non
        comprano?
        NIENTE ma a te che ti frega allora se non ti danno tomb raider gratis e la console truccabile?
        Non hai capito.
        Travian e' un game online a cui si puo' giocare
        gratis, visto che tu affermavi che nessuno
        vorrebbe produrre giochi
        gratis.Grazie di avermelo detto e del link. Non ho potuto guardare più attentamente perchè rispondo tra una cosa e l'altra
        • panda rossa scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: no no no

          Questo si applichera' nella raccolta di
          pomodori.

          Non certo nelle sale server.

          La gente disperata e' meglio che stia lontano

          dalle sale server e mi auguro che almeno questo

          principio sia chiaro a quelli dell'ufficio

          personale.



          C'è anche gente specializzata che può essere
          disperata e in cerca di lavoro.Con le competenze di un sistemista puoi fare qualunque cosa.
          Poi non tutti i
          sistemisti lavorano al livello massimo di
          responsabilità e
          sicurezzaVedi sopra: con le competenze di un sistemista puoi fare qualunque cosa.Ma solo un sistemista puo' fare il sistemista.

          Benissimo, e allora che ti frega di quelli che

          non vogliono/non

          comprano?


          NIENTE ma a te che ti frega allora se non ti
          danno tomb raider gratis e la console
          truccabile?NIENTE. A me frega se non mi lasciano truccare la MIA console, che si trova in casa MIA e che io ho regolarmente acquistato con i MIEI soldi.

          Non hai capito.

          Travian e' un game online a cui si puo' giocare

          gratis, visto che tu affermavi che nessuno

          vorrebbe produrre giochi

          gratis.

          Grazie di avermelo detto e del link. Non ho
          potuto guardare più attentamente perchè rispondo
          tra una cosa e
          l'altraE non e' neanche l'unico!
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    Non puoi produrre qualcosa se sono in pochi a
    chiedertelo perchè non ci campi. NON CI DEVI CAMPAREEEEE!Se vuoi campare fai altro!
    E che tu vedi
    gli apparecchi tecnologici come la zappa (che
    grosso modo è quella da quando esiste).La zappa fa quello che deve fare, niente di piu', niente di meno.Il computer fa quello che deve fare e lo fa piu' che bene da piu' di 10 anni per la maggior parte delle persone.Non c'era bisogno di gonfiarlo cosi' tanto.Oggi si scrivono lettere in formato A4 alla stessa velocita' di 10 anni fa, ma consumando 10 volte di piu' in corrente.Non solo, ma se il mio computer di 10 anni fa gli si guasta qualcosa, devo dismetterlo perche' sono cambiate tutte le tecnologie dei componenti.La zappa, se mi si rompe il manico, trovo ancora un manico di ricambio.E la tecnologia mi permette pure di avere un manico migliore ad un prezzo inferiore, oggi!Questo si chiama progresso.Se invece alla rottura del manico della zappa, trovo come alternativa solo una mietitrebbia con dissodatore idraulico ad un costo equivalente a 10000 zappe, perche' se no il produttore poverino non ci sta nei costi, questo non e' progresso.
    La tecnologia va avanti e se ti si è bruciato
    l'amiga cambierai con un computer molto più
    potente che ti costa quanto la riparazione
    dell'amigaLa teconologia va indietro invece.La tecnologia andrebbe avanti se oggi io avessi un Amiga ad un prezzo molto inferiore.
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      NON CI DEVI CAMPAREEEEE!
      Se vuoi campare fai altro!
      dillo a chi lavora nelle aziende di videogames... non è che, perchè tu fai il sistemista, devono fare tutti i sistemisti... anche perchè poi ti trovi con una concorrenza talmente assurda che puoi essere bravo quanto vuoi ma non arrivi più a fine mese
      La teconologia va indietro invece.
      La tecnologia andrebbe avanti se oggi io avessi
      un Amiga ad un prezzo molto
      inferiorenon puoi pretendere una cosa simile. Il costo di produzione di un amiga è dello stesso ordine di grandezza di un pc moderno e quasi nessuno è disposto a pagare 150 euro un amiga (e forse quasi nessuno vuole ancora un amiga). Potresti spendere 200 euro in un pc e metterci l'emulatore amiga (ovviamente lo stesso esempio vale per qualsiasi computer vecchio).
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: no no no

        NON CI DEVI CAMPAREEEEE!

        Se vuoi campare fai altro!



        dillo a chi lavora nelle aziende di videogames...
        non è che, perchè tu fai il sistemista, devono
        fare tutti i sistemisti... Si, perche' e' facile fare il sistemista!
        anche perchè poi ti
        trovi con una concorrenza talmente assurda che
        puoi essere bravo quanto vuoi ma non arrivi più a
        fine meseQuando mettono della concorrenza assura al posto mio sono loro a non arrivare a fine mese coi server ancora intatti.

        La teconologia va indietro invece.

        La tecnologia andrebbe avanti se oggi io avessi

        un Amiga ad un prezzo molto

        inferiore

        non puoi pretendere una cosa simile. Perche' no?
        Il costo di
        produzione di un amiga è dello stesso ordine di
        grandezza di un pc moderno e quasi nessuno è
        disposto a pagare 150 euro un amiga (e forse
        quasi nessuno vuole ancora un amiga). Su ebay ne vendono, e ci sono pure delle offerte!
        Potresti
        spendere 200 euro in un pc e metterci l'emulatore
        amiga (ovviamente lo stesso esempio vale per
        qualsiasi computer
        vecchio).Infatti e' quello che faccio.Ma e' solo per una ragione di spazio e di comodita'.Questo non toglie che se disponessi di una stanza piu' grande, lo terrei piu' che volentieri l'Amiga installato, con la palla bianca e rossa che rimbalza per il workbench.
        • no no no scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC

          Si, perche' e' facile fare il sistemista!
          Fermo. Io i sistemisti li rispetto e molti sono super specializzati. E' chiaro che se non posso più specializzarmi come sviluppatore, perchè non ci campo, mi specializzerò come sistemista. Io non ho detto che tutti sono in grado di fare i sistemisti... non mi permetterei mai. Ovviamente anche le persone che si specializzano da sistemisti devono avere le qualità di un bravo sistemista (tipo essere persone mooooolto precise)
          Quando mettono della concorrenza assura al posto
          mio sono loro a non arrivare a fine mese coi
          server ancora
          intatti.
          Parli per te ma magari tu sei il più specializzato. Forse molti di quelli che lavorano sotto di te sono sostituibili
          Su ebay ne vendono, e ci sono pure delle offerte!Ok ma usati. L'amiga non lo producono più... produrne uno nuovo costa
          Infatti e' quello che faccio.
          Ma e' solo per una ragione di spazio e di
          comodita'.
          Questo non toglie che se disponessi di una stanza
          piu' grande, lo terrei piu' che volentieri
          l'Amiga installato, con la palla bianca e rossa
          che rimbalza per il
          workbench.Ma non puoi pretendere che si continui a produrlo se una percentuale troppo bassa di persone lo vuole (e non è disposta a pagarlo più di un TOT di euro)
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Fermo. Io i sistemisti li rispetto e molti sono
            super specializzati. E' chiaro che se non posso
            più specializzarmi come sviluppatore, perchè non
            ci campo, mi specializzerò come sistemista.OK: ma a me cosa importa? Se non faccio il sistemista, non me ne può fregar di meno. E se faccio il sistemista, non mi butteranno fuori per assumere l'ultimo arrivato (e quando tu sarai specializzato quanto me, io sarò in pensione)
            Parli per te ma magari tu sei il più
            specializzato. Forse molti di quelli che lavorano
            sotto di te sono
            sostituibiliE allora per me è un vantaggio: ho più scelta tra chi assumere.
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            OK: ma a me cosa importa? ma non stavo rispondendo a panda?!??!?!? ho risposto a te? uuuuuh che pasticcio
  • panda rossa scrive:
    Re: Due pesi due misure
    - Scritto da: frk


    Il costo non lo fa la tua idea di valore, ma


    quanto costa progettarlo, svilupparlo,


    pubblicizzaro.



    Che e' un fisso, poi lo moltiplichi per il costo

    di produzione, che e' circa zero, e lo dividi
    per

    il numero di copie prodotte, che e' circa

    infinito.

    No... prendi il costo di produzione X e lo dividi
    per il numero di copie che SPERI di vendere... fa
    70 euro a copa.. poi se vendi di meno ci hai
    rimesso, se vendi di più ti è andata
    bene...Questo quando produci lavatrici.Ma producendo software, ed avendo miliardi di potenziali clienti (compresi quelli che ancora devono nascere), e non avendo costi di magazzino, magari si puo' cambiare leggermente la formula.Perche' quante copie SPERO DI VENDERE a 50 euro l'una, e' sensibilmente diverso da quante copie POSSO VENDERE a 5 centesimi l'una.


    e non lo piratare.

    Che ti cambia?

    Se tu pirati il gioco da 70 euro (che comunque
    non avresti comprato, questo lo so), soddisfi
    comunque il tuo bisogno di gioco. Se invece non
    lo potessi soddisfare con un gioco da 70 euro
    pirata, magari avresti comprato un gioco da 7
    euro, oppure uno a 1 euro,Oppure uno gratuito opensource
    alimentando comunque
    il mercato, e premiando chi vende giochi a basso
    prezzo.Quelli opensource gratuiti per l'appunto.
    Piratando il gioco da 70, non danneggi il
    produttore esoso ma non favorisci neanche chi
    vuole vendere i giochi a prezzi
    "onesti".E non danneggio neppure chi sviluppa opensource gratuiti, visto che questo non ha un target di vendita.


    La software house dira' sempre: un milione di

    copie

    vendute!

    Se li vende a 7 euro ne cestone del mediaworld
    anzicè a 70 il bilancio non sarà comunque
    positivo.. e quindi a parte l'esultanza del
    tranguardo dovrà fare i conti con i guadagni che
    non ripagano il
    debito...Finche' non abbiamo sotto il naso i bilanci, parliamo di aria fritta, lo sai?


    Quello che ti vendono è l'emozione del
    gioco..


    Benissimo!

    Quella la contraccambio con il profumo dei
    soldi!

    Se stai piratando non contraccambi con nulla...Ricapitoliamo: questi mi VENDONO l'EMOZIONE del gioco.Parole tue.Gia' sul vendere stiamo discutendo da giorni, che vendono, non vendono, danno in licenza, vendono ma non e' mio, non si capisce.E poi addirittura una emozione vendono.Che valore ha una emozione sul mercato? e su ebay?Il profumo di soldi che io do' in cambio e' altrettanto concreto.

    Fammi scatole belle, di cartone, con un bel

    manuale cartaceo, e aggiungimi pure qualche

    gadget, e saro' invogliato

    all'acquisto.

    Sei obsoletoSono concreto.
    • shevathas scrive:
      Re: Due pesi due misure

      Ma producendo software, ed avendo miliardi di
      potenziali clienti (compresi quelli che ancora
      devono nascere), e non avendo costi di magazzino,
      magari si puo' cambiare leggermente la
      formula.
      Miliardi di potenziali clienti ? quanti fra quello che ancora devono nascere comprerà una licenza, che so del DOS 6.22 ?purtroppo il numero di potenziali clienti è molto, molto minore.
      Perche' quante copie SPERO DI VENDERE a 50 euro
      l'una, e' sensibilmente diverso da quante copie
      POSSO VENDERE a 5 centesimi
      l'una.
      se io vendessi a 5 centesimi un gioco che a te non piace lo acquisteresti lo stesso ?Semplicemente: costo sviluppo complessivo e distribuzione: Xacquirenti potenziali per il gioco a 50 Yacquirenti potenziali per il gioco a 0,5 ZSecondo te Y*50
      Z*0,5 sempre e comunque ?

      Oppure uno gratuito opensource
      pienamente legittimo

      E non danneggio neppure chi sviluppa opensource
      gratuiti, visto che questo non ha un target di
      vendita.
      davvero ? quindi se io installo pirata M$ Office in tutti i PC di amici parenti e conoscenti non ostacolo la diffusione di OO.org ?
      • panda rossa scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: shevathas

        Ma producendo software, ed avendo miliardi di

        potenziali clienti (compresi quelli che ancora

        devono nascere), e non avendo costi di
        magazzino,

        magari si puo' cambiare leggermente la

        formula.


        Miliardi di potenziali clienti ? quanti fra
        quello che ancora devono nascere comprerà una
        licenza, che so del DOS 6.22 ?Nessuno!Ma tutti installerebbero DOS 6.22 sul proprio dosbox!Chiediti perche'.
        purtroppo il numero di potenziali clienti è
        molto, molto
        minore.E allora facciamoli scappare pure questi pochi!

        Perche' quante copie SPERO DI VENDERE a 50 euro

        l'una, e' sensibilmente diverso da quante copie

        POSSO VENDERE a 5 centesimi

        l'una.



        se io vendessi a 5 centesimi un gioco che a te
        non piace lo acquisteresti lo stesso ?No. Ma neanche lo scaricherei piratato.
        Semplicemente: costo sviluppo complessivo e
        distribuzione:
        X
        acquirenti potenziali per il gioco a 50 Y
        acquirenti potenziali per il gioco a 0,5 Z
        Secondo te Y*50
        Z*0,5 sempre e comunque ?Certo che no. Dipende dal gioco.Ma se il gioco e' una fetecchia, neanche gratis lo scaricano!

        Oppure uno gratuito opensource


        pienamente legittimo



        E non danneggio neppure chi sviluppa opensource

        gratuiti, visto che questo non ha un target di

        vendita.


        davvero ? quindi se io installo pirata M$ Office
        in tutti i PC di amici parenti e conoscenti non
        ostacolo la diffusione di OO.org ?Ostacoli la diffusione, non i guadagni che non ci sono.E comunque il paragone non e' corretto.Office produce documenti che girano per la rete e interagiscono con altri utenti.Un gioco non ha queste caratteristiche.Io auspico la diffusione di OOo perche' cosi' e' piu' facile che girino documenti in formato standard, non certo per una ragione di soldi.
        • shevathas scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: shevathas


          Ma producendo software, ed avendo miliardi di


          potenziali clienti (compresi quelli che ancora


          devono nascere), e non avendo costi di

          magazzino,


          magari si puo' cambiare leggermente la


          formula.




          Miliardi di potenziali clienti ? quanti fra

          quello che ancora devono nascere comprerà una

          licenza, che so del DOS 6.22 ?

          Nessuno!quindi i futuri nati sono da escludere dal novero dei miliardi di potenziali clienti.
          Ma tutti installerebbero DOS 6.22 sul proprio
          dosbox!
          Chiediti perche'.
          e quanti sarebbero questi appassionati di retrocomputing ? sarebbero capaci di generare una massa critica capace di rendere vantaggioso far rivivere il DOS ? (newbie)

          E allora facciamoli scappare pure questi pochi!
          chi scappa ?

          se io vendessi a 5 centesimi un gioco che a te

          non piace lo acquisteresti lo stesso ?

          No. Ma neanche lo scaricherei piratato.in ogni caso è una copia non venduta. Paradossalmente e se il gioco, che a te proprio non piace, invece di costare 5 centesimi costasse 500 euro correresti a piratarlo ?

          Certo che no. Dipende dal gioco.Ta Daan! e i miliardi di potenziali acquirenti ?

          Ostacoli la diffusione, non i guadagni che non ci
          sono.e i potenziali guadagni delle società che decidono di investire nel fornire supporto e formazione a OO.org ?
          E comunque il paragone non e' corretto.
          Office produce documenti che girano per la rete e
          interagiscono con altri
          utenti.
          Un gioco non ha queste caratteristiche.differenze capiziose.
          • panda rossa scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: shevathas


            Miliardi di potenziali clienti ? quanti fra


            quello che ancora devono nascere comprerà una


            licenza, che so del DOS 6.22 ?



            Nessuno!

            quindi i futuri nati sono da escludere dal novero
            dei miliardi di potenziali
            clienti.Parlavamo di DOS 6.22: un software non solo fuori produzione, ma anche non piu' installabile/fruibile.Se parliamo invece di retro-console, io vedo che su ebay c'e' un mercato, e posso anche ipotizzare che qualche acquirente non fosse ancora nato quando c'era quell'oggetto in giro.

            Ma tutti installerebbero DOS 6.22 sul proprio

            dosbox!

            Chiediti perche'.


            e quanti sarebbero questi appassionati di
            retrocomputing ? sarebbero capaci di generare una
            massa critica capace di rendere vantaggioso far
            rivivere il DOS ?
            (newbie)Quanto basta.


            se io vendessi a 5 centesimi un gioco che a te


            non piace lo acquisteresti lo stesso ?



            No. Ma neanche lo scaricherei piratato.

            in ogni caso è una copia non venduta.Non esistono copie non vendute, soprattutto se parliamo del modello di download da uno store online!Potremmo parlare di scatole non vendute, se parliamo di scatole contenenti videogames.
            Paradossalmente e se il gioco, che a te proprio
            non piace, invece di costare 5 centesimi costasse
            500 euro correresti a piratarlo ?Probabilmente mi incuriosirebbe la cosa, e non escludo che vorrei vedere che cos'e' questo gioco per costare 500 euro, per poi cancellarlo subito dopo. Non faresti che peggiorare ulteriormente la mia considerazione su di te e perderesti ogni credibilita' futura.

            Certo che no. Dipende dal gioco.

            Ta Daan! e i miliardi di potenziali acquirenti ?Quale parte di "potenziali" non ti e' chiara?

            Ostacoli la diffusione, non i guadagni che non
            ci

            sono.

            e i potenziali guadagni delle società che
            decidono di investire nel fornire supporto e
            formazione a OO.org ?Quelli sono in grado di provvedere alla promozione del prodotto.Non confondiamo i servizi alle aziende con prodotti per il grande pubblico.

            E comunque il paragone non e' corretto.

            Office produce documenti che girano per la rete
            e

            interagiscono con altri

            utenti.

            Un gioco non ha queste caratteristiche.

            differenze capiziose.Vedila un po' come vuoi.C'e' da fare una grossa distinzione tra chi si rivolge alle aziende e chi si rivolge ai privati.I privati sono un mercato piu' vasto e con regolamentazione differente, con prezzi al dettaglio iva compresa, con garanzie non rifiutabili, con diritto di reXXXXX e tante altre balle che nei rapporti con aziende non esistono.Il videogame e' un prodotto che non si rivolge affatto ad una azienda.
    • frk scrive:
      Re: Due pesi due misure


      70 euro a copa.. poi se vendi di meno ci hai

      rimesso, se vendi di più ti è andata

      bene...

      Questo quando produci lavatrici.

      Ma producendo software, ed avendo miliardi di
      potenziali clienti (compresi quelli che ancora
      devono nascere), e non avendo costi di magazzino,
      magari si puo' cambiare leggermente la
      formula.Un prodotto elettronico (la lavatrice) non è così diverso... una parte dei costi è nella progettazione/realizzazione e un'altra nella produzione/distribuzione del prodotto.Nel caso del software il grosso dei costi è sicuramente nella progettazione/realizzazione, ma la produzione/distribuzione non è zero, è solo molto più bassa. Tra l'altro nel caso di AppStore per iPhone al produttore del software la produzione/distribuzione cuba il 30% degli utili... che non è pochissimo...E' vero hai molti vantaggi.. come ad esempio il fatto di poter replicare all'infinito il prodotto (fatti salvi i costi di produzione/distribuzione, che comunque non sono pari a zero, in quanto far scaricare un software 1 miliardo di volte o 10 volte presuppone server molto diversi) ma anche il fatto che il tuo prodotto può essere piratato failmente, quindi alcuni vantaggi sono bilanciati da alcuni svantaggi.

      Piratando il gioco da 70, non danneggi il

      produttore esoso ma non favorisci neanche chi

      vuole vendere i giochi a prezzi

      "onesti".

      E non danneggio neppure chi sviluppa opensource
      gratuiti, visto che questo non ha un target di
      vendita.Si lo danneggi.. non economicamente magari, ma la minor diffusione per lui è un danno. Non mi dirai che chi fa un gioco opensource non abbia almeno la speranza che si diffonda? Crea il gioco perchè tante persone se ne avvantaggino gratuitamente. Se nessuno lo usa (perchè magari la gente gioca con i giochi piratati) ne sarà deluso e non produrrà altro in futuro. Quindi è un danno per la comunità.
      • panda rossa scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: frk


        70 euro a copa.. poi se vendi di meno ci hai


        rimesso, se vendi di più ti è andata


        bene...



        Questo quando produci lavatrici.



        Ma producendo software, ed avendo miliardi di

        potenziali clienti (compresi quelli che ancora

        devono nascere), e non avendo costi di
        magazzino,

        magari si puo' cambiare leggermente la

        formula.

        Un prodotto elettronico (la lavatrice) non è così
        diverso... una parte dei costi è nella
        progettazione/realizzazione e un'altra nella
        produzione/distribuzione del
        prodotto.Si, ma a monte di tutto vi e' un livello che di costi non ne ha proprio o magari ne ha in strutture aziendali grosse, che e' quello dell'idea dell'oggetto e se vale la pena farlo.Per le lavatrici ci sarebbe pure una eventuale indagine di mercato.Per i giochini si tratta di stabilire a monte se e' o non e' una potenziale boiata, e spesso si ottiene la risposta senza ulteriore sbattimento.
        Nel caso del software il grosso dei costi è
        sicuramente nella progettazione/realizzazione, ma
        la produzione/distribuzione non è zero, è solo
        molto più bassa. E sara' sempre piu' bassa grazie alla rete.
        Tra l'altro nel caso di AppStore
        per iPhone al produttore del software la
        produzione/distribuzione cuba il 30% degli
        utili... che non è
        pochissimo...Anche gli esercizi in sicilia pagano il pizzo alla mafia.Ma non per questo li fanno ricadere sui clienti finali.
        E' vero hai molti vantaggi.. come ad esempio il
        fatto di poter replicare all'infinito il prodotto
        (fatti salvi i costi di produzione/distribuzione,
        che comunque non sono pari a zero, in quanto far
        scaricare un software 1 miliardo di volte o 10
        volte presuppone server molto diversi) ma anche
        il fatto che il tuo prodotto può essere piratato
        failmente, quindi alcuni vantaggi sono bilanciati
        da alcuni svantaggi.Dicesi rischio imprenditoriale.


        Piratando il gioco da 70, non danneggi il


        produttore esoso ma non favorisci neanche chi


        vuole vendere i giochi a prezzi


        "onesti".



        E non danneggio neppure chi sviluppa opensource

        gratuiti, visto che questo non ha un target di

        vendita.

        Si lo danneggi.. non economicamente magari, ma la
        minor diffusione per lui è un danno. Non mi dirai
        che chi fa un gioco opensource non abbia almeno
        la speranza che si diffonda? Crea il gioco
        perchè tante persone se ne avvantaggino
        gratuitamente. Se nessuno lo usa (perchè magari
        la gente gioca con i giochi piratati) ne sarà
        deluso e non produrrà altro in futuro. Quindi è
        un danno per la comunità.Fino ad oggi l'unico caso di un software piratato che rallenta la diffusione di equivalenti open, e' windows e office.La gente usa windows piratato invece di ubuntu e office piratato invece di openoffice.Ma i motivi per cui avviene questo sono ben altri ed esulano da questo contesto.
      • angros scrive:
        Re: Due pesi due misure

        Si lo danneggi.. non economicamente magari, ma la
        minor diffusione per lui è un danno. Non mi dirai
        che chi fa un gioco opensource non abbia almeno
        la speranza che si diffonda? Crea il gioco
        perchè tante persone se ne avvantaggino
        gratuitamente. Se nessuno lo usa (perchè magari
        la gente gioca con i giochi piratati) ne sarà
        deluso e non produrrà altro in futuro. Quindi è
        un danno per la
        comunità.Chi produce software opensource spesso non sa nemmeno quanti lo usano, e non gliene frega nulla. Sviluppa prima di tutto per sè stesso, e per chi è in grado di capire il suo lavoro e aiutarlo. Se altri ne approfittano, buon per loro.
  • shevathas scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: shevathas



    Ma anche no.


    E' una pretesa recente quella di produrre


    videogiochi che sembrano dei


    film.



    c'è a chi piace.

    Sparuta minoranza: servono macchine potenti e
    predisposizione.visto il mercato delle console non direi. Per far girare giochi stile Final Fantasy X e FF XII bastava una misera PS2 da circa 400 o meno.
    Io infatti ci gioco ancora.
    e allora perché sei infastidito se io voglio giocare a FF XII invece che a pacman ?

    Vuoi che ti faccia vedere un elenco di foto di
    inutili aggeggi di retro computing che hanno
    costruito solo per il gusto di
    farlo?non significa niente, domani vado a prendere una pennina wireless usb da supermercato e voglio montarla sul mio vecchio 486 con una slack 2.0.x e se non funziona significa che gli sviluppatori del kernel linux sono biechi speculatori che trascurano le versioni più datate per costringerti a prendere le distribuzioni moderne con il kernel 2.6.x.
    Il numero di utenti non e' mai un motivo per chi
    sviluppa per il piacere di
    farlo.ma chi sviluppa per vendere non sviluppa per il mero piacere di farlo.

    Se fosse cosi', allora non e' meglio vendere a
    poco
    subito?perché non ci sono i saldi tutto l'anno ?
    Cosi' serve meno magazzino per tutto!
    accetteresti che i produttori di hw lavorassero solo su commissione ? cioè ordini un proXXXXXre e questo verrà prodotto nel prossimo stock in produzione dopo il tuo ordine e solamente se il numero di ordini è tale da rendere vantaggiosa la produzione dello stock ovvero che il costo di produzione + margine venga diviso equamente fra i pezzi prodotti, con il rischio di arrivare all'assurdo che per produrre un unico proXXXXXre debba pagare tutti i costi di produzione compreso l'ammortamento integrale della fabbrica ?
    Tanto io piu' di tot non voglio spendere,
    piuttosto non
    compro.non comprare.
    Quindi tu se vuoi il mio tot, mi devi dare
    l'oggetto a quel prezzo, altrimenti lo tieni in
    magazzino fino a che non lo fai scendere a
    tot.
    o viene qualcun altro che lo acquista a maggior prezzo.
    Perdi tempo tu, perdo tempo io. E magari lo trovo
    altrove, o mi passa l'esigenza, e non te lo
    compro neanche
    piu'.
    perché non vi aprite un negozio visto che siete così ferrati in economia ?

    Si, ma a me basta quello di 3 anni fa. Non lo
    voglio il cellulare
    mostro!
    a) ti pigli l'entry level di oggi.b) cerchi nei mercatini dell'usato.c) ti attacchi.
    Perche' le ho viste le chiavette da 1 GB vendute
    a 4.99, le stesse chiavette che un anno prima
    costavano
    20.00.
    E il negoziante non ci perde a venderle 4.99.hai visto le bolle e sai a quanto le ha acquistate al pezzo ?
    E non tirare fuori la scusa del magazzino che una
    chiavetta usb non e' una
    lavatrice.
    per il commerciante, che le ha pagate magari 10 sarebbe meglio perdere 5 o 10 ?
    Una chiavetta costa 50 centesimi di ferraglia +
    30 centesimi a
    GB.
    Il resto e' tutta speculazione.fonte di questi dati ?
    • panda rossa scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: shevathas

      Io infatti ci gioco ancora.


      e allora perché sei infastidito se io voglio
      giocare a FF XII invece che a pacman ?Perche' per colpa di FF XII hanno inserito i lucchetti, e proibito i modchip.

      Vuoi che ti faccia vedere un elenco di foto di

      inutili aggeggi di retro computing che hanno

      costruito solo per il gusto di

      farlo?

      non significa niente, domani vado a prendere una
      pennina wireless usb da supermercato e voglio
      montarla sul mio vecchio 486 con una slack 2.0.x
      e se non funziona significa che gli sviluppatori
      del kernel linux sono biechi speculatori che
      trascurano le versioni più datate per
      costringerti a prendere le distribuzioni moderne
      con il kernel
      2.6.x.Hai fretta?Prendi i sorgenti del kernel 2.0 che sono open,prendi le specifiche della USB, che sono open,e implementa!Non sei capace?Allora commissiona e fai una offerta.

      Il numero di utenti non e' mai un motivo per chi

      sviluppa per il piacere di

      farlo.

      ma chi sviluppa per vendere non sviluppa per il
      mero piacere di farlo.Chi siviluppa per vendere e' proprio la cellula cancerogena che vogliamo eradicare.Cosi' come chi intende lucrare sulle console moddate.

      Se fosse cosi', allora non e' meglio vendere a

      poco

      subito?

      perché non ci sono i saldi tutto l'anno ?Ci sarebbero se dipendesse dai negozianti, ma la legge lo proibisce, e qualche negoziante la viola pure questa legge inziando i saldi prima!

      Cosi' serve meno magazzino per tutto!


      accetteresti che i produttori di hw lavorassero
      solo su commissione ? cioè ordini un proXXXXXre e
      questo verrà prodotto nel prossimo stock in
      produzione dopo il tuo ordine e solamente se il
      numero di ordini è tale da rendere vantaggiosa la
      produzione dello stock ovvero che il costo di
      produzione + margine venga diviso equamente fra i
      pezzi prodotti, con il rischio di arrivare
      all'assurdo che per produrre un unico proXXXXXre
      debba pagare tutti i costi di produzione compreso
      l'ammortamento integrale della fabbrica ?A me non frega di che cosa ci sia dietro.Io guardo due cose: il prezzo e il tempo di consegna.Se rientrano nelle mie aspettative ordino, altrimenti cambio fornitore.Se poi dietro ci sia un magazzino o una fabbrica che produce on demand, non e' un problema mio.

      Quindi tu se vuoi il mio tot, mi devi dare

      l'oggetto a quel prezzo, altrimenti lo tieni in

      magazzino fino a che non lo fai scendere a

      tot.


      o viene qualcun altro che lo acquista a maggior
      prezzo.Essendo entita' digitali, fai in fretta a produrre un'altra copia.Oppure preferisci vendere un pezzo a 100 piuttosto che 2 pezzi ad un totale di 101?

      Perdi tempo tu, perdo tempo io. E magari lo
      trovo

      altrove, o mi passa l'esigenza, e non te lo

      compro neanche

      piu'.


      perché non vi aprite un negozio visto che siete
      così ferrati in economia ?Perche' io non credo nel commercio, e soprattutto non ho sufficiente pelo sullo stomaco per fare il commerciante.

      Si, ma a me basta quello di 3 anni fa. Non lo

      voglio il cellulare

      mostro!


      a) ti pigli l'entry level di oggi.
      b) cerchi nei mercatini dell'usato.
      c) ti attacchi.


      Perche' le ho viste le chiavette da 1 GB vendute

      a 4.99, le stesse chiavette che un anno prima

      costavano

      20.00.

      E il negoziante non ci perde a venderle 4.99.

      hai visto le bolle e sai a quanto le ha
      acquistate al pezzo
      ?Ho visto il costo dei materiali.Se gliele hanno vendute ad un prezzo piu' alto c'e' qualcuno che ha rubato prima.

      E non tirare fuori la scusa del magazzino che
      una

      chiavetta usb non e' una

      lavatrice.


      per il commerciante, che le ha pagate magari 10
      sarebbe meglio perdere 5 o 10
      ?Se il commerciante acquista a 10, quello che al produttore e' costato 1, e' meglio se il commerciante faccia altro.

      Una chiavetta costa 50 centesimi di ferraglia +

      30 centesimi a

      GB.

      Il resto e' tutta speculazione.

      fonte di questi dati ?Tabelle di componentistica con tariffario di Honk Kong.Se le ritrovo te le linko, ma sono scritte in cinese.
      • shevathas scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC


        Perche' per colpa di FF XII hanno inserito i
        lucchetti, e proibito i
        modchip.
        ti serve il modchip per giocare a pacman ?
        Hai fretta?
        Prendi i sorgenti del kernel 2.0 che sono open,
        prendi le specifiche della USB, che sono open,
        e implementa!

        Non sei capace?
        Allora commissiona e fai una offerta.
        anche le componenti hw di un monitor sono open, puoi ordinarle e assemblartele in casa se per quello.
        Chi siviluppa per vendere e' proprio la cellula
        cancerogena che vogliamo
        eradicare.perché cosa ti importa se chiudono e lucchettano FF XII visto che tu non ci vuoi giocare ?

        Ci sarebbero se dipendesse dai negozianti, ma la
        legge lo proibisce, e qualche negoziante la viola
        pure questa legge inziando i saldi
        prima!

        A me non frega di che cosa ci sia dietro.
        Io guardo due cose: il prezzo e il tempo di
        consegna.beh se non vuoi che il commerciante abbia il magazzino allora dovrebbe lavorare sul venduto, ciò significa che il prodotto viene acquistato sono dopo l'ordine del cliente con quello che consegue in tempi di consegna e costi.Altrimenti è pacifico che ci siano anche i fondi di magazzino e le svendite di questi ultimi.
        Se poi dietro ci sia un magazzino o una fabbrica
        che produce on demand, non e' un problema
        mio.
        il fatto è che non puoi avere un sistema on demand con la disponibilità che avresti se esistesse un magazzino.

        Essendo entita' digitali, fai in fretta a
        produrre un'altra
        copia.
        Oppure preferisci vendere un pezzo a 100
        piuttosto che 2 pezzi ad un totale di
        101?
        rovescio la tua domanda: preferisci vendere 10 a 100 o 100 a 1 ?se le persone interessate a comprare il mio software sono solo 100 che stampi 101 copie o ne stampi un milione sempre quelle cento vendo.
        • panda rossa scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: shevathas



          Perche' per colpa di FF XII hanno inserito i

          lucchetti, e proibito i

          modchip.


          ti serve il modchip per giocare a pacman ?Forse no. Ma questo non toglie che mi irrita una sentenza che mi limita in un oggetto di mia proprieta'.

          Hai fretta?

          Prendi i sorgenti del kernel 2.0 che sono open,

          prendi le specifiche della USB, che sono open,

          e implementa!



          Non sei capace?

          Allora commissiona e fai una offerta.


          anche le componenti hw di un monitor sono open,
          puoi ordinarle e assemblartele in casa se per
          quello.Mi manca competenza tecnica in questo caso, ma in ogni caso ci sono componenti fisiche che hanno un costo e una riproducibilita' limitata.Non e' un raffronto possibile.


          Chi siviluppa per vendere e' proprio la cellula

          cancerogena che vogliamo

          eradicare.

          perché cosa ti importa se chiudono e lucchettano
          FF XII visto che tu non ci vuoi giocare ?E' una questione di principio.I limitatori di velocita' alle automobili non li vogliono mettere nonostante sia VIETATO superare i 130.E invece i limitatori alle console si'?

          A me non frega di che cosa ci sia dietro.

          Io guardo due cose: il prezzo e il tempo di

          consegna.

          beh se non vuoi che il commerciante abbia il
          magazzino allora dovrebbe lavorare sul venduto,
          ciò significa che il prodotto viene acquistato
          sono dopo l'ordine del cliente con quello che
          consegue in tempi di consegna e
          costi.
          Altrimenti è pacifico che ci siano anche i fondi
          di magazzino e le svendite di questi
          ultimi.E io che cosa ho detto?Prezzo e tempo di consegna.Il negoziante non tiene magazzino, quindi avra' un tempo di consegna di qualche giorno.

          Se poi dietro ci sia un magazzino o una fabbrica

          che produce on demand, non e' un problema

          mio.


          il fatto è che non puoi avere un sistema on
          demand con la disponibilità che avresti se
          esistesse un magazzino.E' solo una questione di tempo di consegna.Siccome non parliamo di pane, che uno lo compra tutti i giorni, ma di qualcosa che anche se lo ottieni tra una settimana va bene lo stesso, allora mi spieghi se e' meglio avere un costoso magazzino che consente una pronta consegna a 100, o non avere un magazzino e poter fare un prezzi di 90 con consegna a 7 giorni?

          Essendo entita' digitali, fai in fretta a

          produrre un'altra

          copia.

          Oppure preferisci vendere un pezzo a 100

          piuttosto che 2 pezzi ad un totale di

          101?


          rovescio la tua domanda: preferisci vendere 10 a
          100 o 100 a 1 ?Io non vendo, io compro.E io preferisco comprare a 1.
          se le persone interessate a comprare il mio
          software sono solo 100 che stampi 101 copie o ne
          stampi un milione sempre quelle cento
          vendo.No, le persone interessate al tuo software a quel prezzo sono 100.Magari ci sono altre 1000 persone interessate al tuo software che pero' non sono disposte a pagare 100, ma 10.Il tuo target sono tutti gli interessati o solo gli interessati & facoltosi?
          • shevathas scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Forse no. Ma questo non toglie che mi irrita una
            sentenza che mi limita in un oggetto di mia
            proprieta'.
            e se cambiassero la parola vendita con "cessione in comodato d'uso perpetuo" ti irriterebbe lo stesso ?

            Mi manca competenza tecnica in questo caso, ma in
            ogni caso ci sono componenti fisiche che hanno un
            costo e una riproducibilita'
            limitata.
            Non e' un raffronto possibile.
            tubi a raggi catodici ne vendono.schede di conversione per il segnale le vendonoesistono i tecnici per montarti il tuttoQuindi potresti avere tranquillamente un monitor nuovo CRT se ti serve, ma quanto ti costerebbe ?

            E' una questione di principio.
            I limitatori di velocita' alle automobili non li
            vogliono mettere nonostante sia VIETATO superare
            i
            130.
            E invece i limitatori alle console si'?
            che tipo di limitatore ? collegato al contachilometri ? come limiteresti la velocità ? impedendo un aumento di giri del motore ? (inutile se corri in discesa) agendo sui freni ? cosa che può essere rischiosa.Che rischi ci sono ad implementare i DRM in una console per te ? male che vada la lasci sullo scaffale e ti compri altro.
            E io che cosa ho detto?
            Prezzo e tempo di consegna.
            Il negoziante non tiene magazzino, quindi avra'
            un tempo di consegna di qualche
            giorno.
            dipende dal prodotto.
            E' solo una questione di tempo di consegna.
            Siccome non parliamo di pane, che uno lo compra
            tutti i giorni, ma di qualcosa che anche se lo
            ottieni tra una settimana va bene lo stesso,
            allora mi spieghi se e' meglio avere un costoso
            magazzino che consente una pronta consegna a 100,
            o non avere un magazzino e poter fare un prezzi
            di 90 con consegna a 7
            giorni?
            dipende da quanta è l'urgenza media di un acquisto, preferiresti pagare un monitor 100 e averlo subito o pagare un monitor 90 e averlo fra tre mesi ?

            Io non vendo, io compro.
            E io preferisco comprare a 1.
            a me a 1 non conviene vendere. cerca da altre parti, se trovi.
            No, le persone interessate al tuo software a quel
            prezzo sono
            100.
            Magari ci sono altre 1000 persone interessate al
            tuo software che pero' non sono disposte a pagare
            100, ma
            10.
            pensi che il prezzo di un software venga deciso random o si facciano indagini di mercato per sapere quanto la gente mediamente è disposta a spendere e si cerchi il prezzo capace di massimizzare il ricavo per il venditore ?
            Il tuo target sono tutti gli interessati o solo
            gli interessati &
            facoltosi?vedi sopra.
  • Wolf01 scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    Tralasciando incidenti per hobby pericolosi e XXXXXtori di neve, questa gente molto probabilmente è talmente presa da se stessa che non esiste altro che il loro interesse, e da questi molto probabilmente non vedrai uscire niente di volontario che non sia accompagnato da un passaggio di denaro.Poi non bisogna necessariamente credere a tutto quello che passano i media, infatti nella vita privata possono anche loro aver altro da fare, c'è chi ha famiglia e chi pensa solo a divertirsi.Io invece parlo del lavoratore, la classe operaia, gli impiegati, quelli lavorano per necessità, altrimenti non mangiano.Sono state messe in campo tecnologie che consentirebbero di svolgere lo stesso lavoro in metà del tempo se non meno.Un operaio in fabbrica potrebbe ad esempio lavorare solo per 4 ore al giorno e produrre la stessa quantità.Il problema è che chi sta sopra non si accontenta, e non FACENDO UN XXXXX prende decine di volte lo stipendio di chi lavora al suo posto, e non accontentandosi di guadagnare 100% in 50% del tempo, vuole arrivare al 200% nel 100% del tempo.Questo si chiama approfittarsi ed è la stessa cosa che smuove i tizi che spaziano dal dirigente di Trenitalia, di Telecom, di Mediaset, di Pirelli, di Microsoft, di Apple, di Feissbuk.
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    come le cure mediche vuol dire "come le cose veramente indispensabili"
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: no no no
      come le cure mediche vuol dire "come le cose
      veramente
      indispensabili"per esperienza di come funzionano certi sistemi statali c'è il rischio di pagare un clone di pacman allo stesso prezzo di sviluppo di uno dei giochi moderni sulla PS3.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    Infatti: c'è chi vuole guadagnare di più, e allora lavora di più, così non ha più tempo per sè, e deve pagare per cose che, con un po' di tempo in più, potrebbe avere gratis. Così, addio guadagno extra (se te lo spendi in questo modo).Ma poi, c'è chi fa peggio: si rovina la salute per guadagnare di più, e poi spende tutto per recuperare la salute. Oppure, c'è chi fa orari assurdi per "mantenere la famiglia", con il risultato che a casa non c'è mai, la moglie si stufa e chiede il divorzio, e lui si è rovinato la famiglia, e deve spendere ancora in avvocati e alimenti.Diamoci una calmata! Non serve a nulla guadagnare oltre un certo limite!
    • Wolf01 scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: angros
      Infatti: c'è chi vuole guadagnare di più, e
      allora lavora di più, così non ha più tempo per
      sèNo, non c'è chi vuole, un impiegato lavora mediamente 8 ore al giornoAbbiamo i computer per fare cosa? Giocare a campo minato e feissbuk?
      Ma poi, c'è chi fa peggio: si rovina la salute
      per guadagnare di più, Non lavori di più per guadagnare di più, ma per finire quello che non sei riuscito a fare, non ho ancora trovato nessuno che lavori per arrotondare, a meno che non faccia altro per hobby come qualche mio amico.
      Diamoci una calmata! Non serve a nulla guadagnare
      oltre un certo limite!E il guadagnare che non c'entra niente, manca il tempo, non i soldi
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    perchè nel modo di lavorare che ho io ci sono un
    sacco di cose sbagliate e
    deprecabili.

    Diciamo che è un lavoro per appalti, fattibile
    per pochi clienti grossi dove, a mio parere, i
    guadagni non sono praticamente mai basati sul
    merito, sull'inventiva,ecc.In ambito lavorativo non conta l'inventiva, contano i risultati.


    Comunque non difendo totalmente le licenze ma ne
    vedo il lato
    positivo:

    1) Ogni anno escono giochi/prodotti nuovi e in
    cui le aziende di software investono milioni di
    euroL'investimento milionario è nocivo: costringe a scegliere solo modelli che sai che renderanno, e ad abbandonare gli altri: quindi, ecco l'ennesimo gioco di racing, ecco il gioco di calcio in cui sono solo cambiati i nomi dei giocatori.Praticamente, chi vuole uscire con una idea nuova sviluppa in flash... siamo messi bene.
    2) Migliaia di persone nelle software house
    percepiscono stipendio che poi magari spendono
    anche da teAnche i dipendenti statali di pseudo-impieghi dove non si fa nulla prendono uno stipendio che poi spendono magari anche da me.Se prendono questo stipendio a mie spese, non mi va bene: preferisco non pagare nulla, e non avere questa gente come clienti: ho esattamente la stessa quantità di soldi, ma con meno fatica (perchè non devo star dietro a dei clienti in più solo per recuperare quello che ho speso da loro).
    3) C'è più lavoroPerchè dovrebbe essere positivo, se poi aumentano i costi?Come dire: se c'è pià lavoro, ma la vita costa di pià, dovrei lavorare, mettiamo, 10 ore al giorno per poter mantenere lo stesso stile di vita che adesso mi posso permettere con 5 ore di lavoro. Non è un vantaggio, assolutamente.
    4) Non sei obbligato e prendere i loro prodotti
    (o almeno non sempre...). È proprio quel "non sempre" il problema.

    Se ci fossero i programmatori di videogiochi
    statali, tramite le tasse, saresti obbligato a
    pagargli lo stipendio anche se non giochi e le
    tue tasse aumenterebbero.Quando mai avrei proposto una cosa del genere?Tranquillo, dubito che la produzione di giochi sarà mai statale.
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      L'investimento milionario è nocivo: costringe a
      scegliere solo modelli che sai che renderanno, e
      ad abbandonare gli altri: quindi, ecco l'ennesimo
      gioco di racing, ecco il gioco di calcio in cui
      sono solo cambiati i nomi dei
      giocatori.
      Praticamente, chi vuole uscire con una idea nuova
      sviluppa in flash... siamo messi
      bene.
      si ma il non investimento fa calare la qualità, inoltre se realizzi una buona idea in flash può darsi che ti prendano per rifarla in versione più bella e costosa
      Anche i dipendenti statali di pseudo-impieghi
      dove non si fa nulla prendono uno stipendio che
      poi spendono magari anche da
      me.
      Certo, ma gli statali sei obbligato a mantenerli anche se non compri il loro prodotto...
      Perchè dovrebbe essere positivo, se poi aumentano
      i
      costi?
      Come dire: se c'è pià lavoro, ma la vita costa di
      pià, dovrei lavorare, mettiamo, 10 ore al giorno
      per poter mantenere lo stesso stile di vita che
      adesso mi posso permettere con 5 ore di lavoro.
      Non è un vantaggio,
      assolutamente.
      mmm no non è così. Se c'e' più lavoro puoi venderti meglio nel mercato del lavoro (domanda e offerta) e farti pagare di più. Quando non hai il lavoro il videogioco non è più un problema tuo perchè sei passato alla sopravvivenza.Al limite se non c'e' lavoro devi lavorare 10 ore invece di 5 perchè tanto c'e' molta più gente disposta a sostituirti (ed è quello che sta succedendo nel nostro paese....)
      È proprio quel "non sempre" il problema.
      Eh ma considera che senza studiare anni e lavorare ore a costruirti un computer, disponi di un PC anche solo per 400 euro. Ammetti anche che vuoi cose fatte da altri, che se pensi a quanto sono sofisticate non costano manco care...
      Quando mai avrei proposto una cosa del genere?
      Tranquillo, dubito che la produzione di giochi
      sarà mai
      statale.E allora questi giochi come continuano ad essere prodotti? perchè tu vuoi tomb raider gratis, ma come mangiano quelli che ti fanno tomb raider gratis? dovrai "accontentarti" di tux racer o come si chiamacerto che i giochi non saranno mai statali ma era per farti capire che l'unica soluzione delle software house di giochi è la licenza...se vogliamo vedere oltre ai giochi... sei disposto a pagare centinaia di euro di canone (come fai per la tv anche quando non la guardi...) per avere software statale? hai idea di quale qualità avrebbe il software statale? forse è meglio che certe cose non diventino gratuite e statali come le cure mediche
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: no no no
        Al limite se non c'e' lavoro devi lavorare 10 ore
        invece di 5 Questa poi?Io, quando non c'era lavoro, lavoravo 5 ore invece di 10.In quale campo lavorativo la mancanza di lavoro provoca un aumento delle ore?
        E allora questi giochi come continuano ad essere
        prodotti? perchè tu vuoi tomb raider gratis, ma
        come mangiano quelli che ti fanno tomb raider
        gratis? dovrai "accontentarti" di tux racer o
        come si chiamaSe non ci fosse tomb raider gratis, mi accontenterei di tux racer.Ma la domanda e': perche', quando c'e' tux racer gratis, uno dovrebbe voler fare tomb raider e guadagnarci sopra?
        certo che i giochi non saranno mai statali ma era
        per farti capire che l'unica soluzione delle
        software house di giochi è la
        licenza...Vogliamo parlare di Travian?www.travian.it
  • panda rossa scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: no no no
    ma son giochi fatti nel tempo libero da gente che
    è disposta a farlo gratis (non tutti possiamo o
    vogliamo lavorare
    gratis)NON E' LAVORO. NON DEVE ESSERE LAVORO.Chi per hobby coltiva l'orticello, poi di solito le zucchine in piu' le regala ai vicini, mica le vende!Chi per hobby dipinge, poi i quadri li regala, al massimo chiede un contributo per il materiale.O forse tu non hai un hobby?
    • Wolf01 scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      Il problema è che la gente non ha tempo non è che non ha hobby.L'industrializzazione avrebbe dovuto proprio portare ad una situazione dove la gente lavora di meno e produce di più, così la gente può coltivarsi i propri hobby nel tempo libero.Come siamo finiti?Lavoriamo come prima, qualche volta peggio, 8-10-12 ore al giorno, quando puoi andare a fare la spesa se la domenica i negozi sono chiusi?Al sabato fai straordinario perchè durante la settimana non riesci a finire tutto quello che hai in sospeso, così te lo bruci.Arrivi a casa disfatto dal lavoro e vai a dormire, quindi anche la sera ciccia per coltivarsi gli hobby.E poi solo al sentir parlare di gente che prende milioni di al mese facendo praticamente niente non ti fa sentire un po' una XXXXX?Quando il lavoratore non ne può più inizia a volere "il suo" con la forza, e la sua forza sono la pirateria o il furto.Pensa ad un mondo dove si lavora 4 ore al giorno, il resto del giorno lo dedichi agli hobby, oziare o giocare.Intanto si starebbe decisamente meglio, poi ci sarebbe molto più materiale amatoriale prodotto e talvolta anche di qualità più alta di quello in vendita (vai a comprare un cesto di vimini o accettalo come regalo dal nonnetto in montagna che hai accompagnato durante una passeggiata e confronta la qualità).
      • panda rossa scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: Wolf01
        Il problema è che la gente non ha tempo non è che
        non ha hobby.Questo che dici tu dovrebbe essere un problema di chi lavora sul serio, non dei parassiti che vivono di rendita.Quelli il tempo ce l'hanno, e i soldi pure.E invece di mettere tempo e soldi a disposizione della comunita' prefersicono XXXXXrseli in neve o sfracellarsi col paracadute.
  • frk scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Se questo non contrasta la carta dei diritti
    dell'uomo...Devo cercare il capitolo che parla delle console moddate...
    • panda rossa scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: frk

      Se questo non contrasta la carta dei diritti

      dell'uomo...

      Devo cercare il capitolo che parla delle console
      moddate...Non c'e' nessun diritto di blindare le cose altrui con lucchetti digitali, quindi non lo troverai quel capitolo.
  • panda rossa scrive:
    Re: Erre Quattro!
    - Scritto da: ThEnOra
    Da qui, tutte le console hanno un meccanismo di
    protezione, che può essere si logico che fisico,
    dunque nel momento in cui l'R4 ti permette di
    giocare a giochi pirata ...La sentenza parla di uso PREVALENTE.Ti ricordo che l'uso prevalente di ogni console, a parte quella mezza dozzina di malati che la usano 24 ore al giorno, e' quella di FERMAPORTA.
    è pacifico che l'R4 sia
    stata funzionale a questa elusione. Ma non e' funzionale all'uso prevalente della mia console.
    Conclusione,
    rientra nei dispositivi di elusione, pertanto è
    illegale.Non e' la prima, e purtroppo non sara l'ultima legge/sentenza ad castam.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Erre Quattro!
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: ThEnOra

      Da qui, tutte le console hanno un meccanismo di

      protezione, che può essere si logico che fisico,

      dunque nel momento in cui l'R4 ti permette di

      giocare a giochi pirata ...

      La sentenza parla di uso PREVALENTE.
      Ti ricordo che l'uso prevalente di ogni console,
      a parte quella mezza dozzina di malati che la
      usano 24 ore al giorno, e' quella di
      FERMAPORTA.Vedo che la sentenza, ma anche l'articolo, non l'hai proprio letta.Prevalente è riferto al dispostivo di elusione, per cui l'uso prevalente di tale dispositivo deve essere quello di rimuovere/eludere i sistemi di protezione.
      Non e' la prima, e purtroppo non sara l'ultima
      legge/sentenza ad
      castam.http://punto-informatico.it/2927271/PI/Commenti/lampi-cassandra-ignoranti-superficiali-malafede-venduti.aspx
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    Allora, sai già quale è il modo corretto di lavorare, visto che lo fai. Perchè cerchi di difendere un modo di lavorare diverso?
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      perchè nel modo di lavorare che ho io ci sono un sacco di cose sbagliate e deprecabili.Diciamo che è un lavoro per appalti, fattibile per pochi clienti grossi dove, a mio parere, i guadagni non sono praticamente mai basati sul merito, sull'inventiva,ecc. Comunque non difendo totalmente le licenze ma ne vedo il lato positivo:1) Ogni anno escono giochi/prodotti nuovi e in cui le aziende di software investono milioni di euro2) Migliaia di persone nelle software house percepiscono stipendio che poi magari spendono anche da te3) C'è più lavoro4) Non sei obbligato e prendere i loro prodotti (o almeno non sempre...). Se ci fossero i programmatori di videogiochi statali, tramite le tasse, saresti obbligato a pagargli lo stipendio anche se non giochi e le tue tasse aumenterebbero. Devi vedere il bello e il brutto
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Io penso che se affittare una console e qualche
    gioco per 4 anni mi costa X euro e comprarla in
    licenza mi costa la metà preferisco il contratto
    che è una via di mezzo ma mi fa risparmiare
    soldiCome fa a costare la metà se la compri? Vuol dire che chi la vende e la affitta sta imbrogliando, e ha messo prezzi taroccati.Comunque, tu dici che il sistema migliore è quello che fa risparmiare soldi: allora il modello "tutto gratis" e la pirateria sono quelli che fanno risparmiare più soldi in assoluto, e quindi sono i migliori.
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: angros

      Io penso che se affittare una console e qualche

      gioco per 4 anni mi costa X euro e comprarla in

      licenza mi costa la metà preferisco il contratto

      che è una via di mezzo ma mi fa risparmiare

      soldi

      Come fa a costare la metà se la compri? Vuol dire
      che chi la vende e la affitta sta imbrogliando, e
      ha messo prezzi
      taroccati.
      Non è detto. Un gioco costa 50 euro e lo tieni anche 10 anni se non rovini il disco. Se ti affittano il gioco a 7 euro la settimana e ci giochi anche solo per 3 mesi... fai tu il conto e vedrai
      Comunque, tu dici che il sistema migliore è
      quello che fa risparmiare soldi: allora il
      modello "tutto gratis" e la pirateria sono quelli
      che fanno risparmiare più soldi in assoluto, e
      quindi sono i
      migliori.Non proprio. I software di alta qualità gratuiti sono sponsorizzati da aziende che spesso producono hardware venduto più caro (facendoti pagare il server 200 euro in più recuperano sulla licenza) e dove quando ti serve assistenza ti sparano tariffe tali da recuperare ampiamente il regalino che ti hanno fatto.Per ottenere questo software regalato non assumono nessuno, ma danno donazioni (spesso associandosi ad altre aziendone). Alla fine, invece di lavorare 1000 persone assunte in 10 aziende, lavora un solo gruppo di 100 programmatori sponsorizzati da 10 aziende che poi vengono mandati a quel paese.La pirateria se portata all'estremo può far si che non ci sia più nessuno disposto ad investire soldi nella creazione di software. Più disoccupazione, lavoro mediocre e gente che per sopravvivere deve mettersi a fare le professioni che fanno gli utenti (intasando quei mestieri).
      • panda rossa scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: no no no
        Non proprio. I software di alta qualità gratuiti
        sono sponsorizzati da aziende che spesso
        producono hardware venduto più caro (facendoti
        pagare il server 200 euro in più recuperano sulla
        licenza) e dove quando ti serve assistenza ti
        sparano tariffe tali da recuperare ampiamente il
        regalino che ti hanno
        fatto.Benissimo. Il modello mi piace: e' molto meritocratico.Solo chi e' incapace paga.Contribuisce pure a stimolare l'intelletto delle persone.
        Per ottenere questo software regalato non
        assumono nessuno, ma danno donazioni (spesso
        associandosi ad altre aziendone). Alla fine,
        invece di lavorare 1000 persone assunte in 10
        aziende, lavora un solo gruppo di 100
        programmatori sponsorizzati da 10 aziende che poi
        vengono mandati a quel
        paese.Mah... io di programmatori che sono saliti su delle gru a protestare perche' l'azienda li manda a quel paese non ne ho ancora visti.
        La pirateria se portata all'estremo può far si
        che non ci sia più nessuno disposto ad investire
        soldi nella creazione di software. Pazienza. Il software si e' sempre fatto anche senza investimenti.Tornera' ad essere una attivita' fatta solo da chi si diverte e fa le cose per bene.
        Più
        disoccupazione, lavoro mediocre e gente che per
        sopravvivere deve mettersi a fare le professioni
        che fanno gli utenti (intasando quei
        mestieri).Guarda che non c'e' mica solo l'informatica come settore per chi e' dotato di intelletto!E comunque l'informatica non e' solo videogames.
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC

    Molti addirittura preferiscono puntare 50 euro al
    lotto.Che esagerazione!!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: no no no

      Molti addirittura preferiscono puntare 50 euro
      al

      lotto.

      Che esagerazione!!Purtroppo ce ne stanno.
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    inizia a dire che lavoro fai e poi vediamo. E' facile non appartenere a "nessuna categoria" e parlare delle altre.Comunque per rispondere ad un tuo post in un altro punto io non possiedo nessun copyright ma offro servizi
    • angros scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: no no no
      inizia a dire che lavoro fai e poi vediamo. E'
      facile non appartenere a "nessuna categoria" e
      parlare delle
      altre.Io non intendo parlare della mia categoria, qui.
      Comunque per rispondere ad un tuo post in un
      altro punto io non possiedo nessun copyright ma
      offro
      serviziE allora non hai nulla da temere dalla pirateria. Se i tuoi servizi sono utili, verrai comunque pagato, perchè i tuoi clienti non vorranno perdere tali servizi.
      • no no no scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC

        Io non intendo parlare della mia categoria, qui.
        Tanto, dato che usi un nick, resti anonimo comunque. Fai come se fossi uno 007 . Comunque se non dici, almeno in modo generico, che lavoro fai non si capisce da che punto di vista vedi le cose.
        E allora non hai nulla da temere dalla pirateria.
        Se i tuoi servizi sono utili, verrai comunque
        pagato, perchè i tuoi clienti non vorranno
        perdere tali
        servizi.Infatti non sto cercando di proteggermi e non sono manco un parassita o un raccomandato. Voglio solo farti vedere la cosa da più punti di vista. E voglio dirti che affittare console e giochi e avere quindi un contratto completamente coerente potrebbe voler dire dover spendere molto di più.Non dico che le licenze siano giustissime ma nemmeno puoi dire che siano COMPLETAMENTE sbagliate.
        • angros scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC

          Tanto, dato che usi un nick, resti anonimo
          comunque. Fai come se fossi uno 007 . Comunque se
          non dici, almeno in modo generico, che lavoro fai
          non si capisce da che punto di vista vedi le
          cose.Appunto: io non voglio farti avere pregiudizi sul mio punto di vista; non voglio che tu dica "la pensa così perchè è un insegnante (o un pompiere, o un muratore)"
          Infatti non sto cercando di proteggermi e non
          sono manco un parassita o un raccomandato. Voglio
          solo farti vedere la cosa da più punti di vista.Guarda che così non si va da nessuna parte: il concetto di "giusto" o "sbagliato" cambia, a seconda del punto di vista. Se tu guadagni dalla vendita di ogni singola copia, è ovvio che farai i salti mortali per giustificare una cosa del genere, come è ovvio che se io non voglio pagare una copia farò il possibile per dimostrare che è sbagliato.Quello che conta sono i fatti: e i fatti dimostrano che è possibile fare le copie gratis, e di fatto ciò avviene, che tu lo voglia o no.
          E voglio dirti che affittare console e giochi e
          avere quindi un contratto completamente coerente
          potrebbe voler dire dover spendere molto di
          più.Non credo... adesso si spende poco perchè è possibile piratare, e solo per questo. In assenza di pirateria, il sistema attuale sarebbe costosissimo, molto di pià che con le console in affitto.
          Non dico che le licenze siano giustissime ma
          nemmeno puoi dire che siano COMPLETAMENTE
          sbagliate.Non vedo nessun vantaggio, nel sistema delle licenze: dimmene anche solo uno, se puoi.
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Appunto: io non voglio farti avere pregiudizi sul
            mio punto di vista; non voglio che tu dica "la
            pensa così perchè è un insegnante (o un pompiere,
            o un
            muratore)"

            Ma se sei un insegnante statale ragionerai da impiegato statale e noi non tutti siamo programmatori statali con le garanzie che hanno gli impiegati statali.
            Quello che conta sono i fatti: e i fatti
            dimostrano che è possibile fare le copie gratis,
            e di fatto ciò avviene, che tu lo voglia o
            no.
            E i fatti dimostrano che se vieni beccato la paghi cara.Comunque tu dici anche che è un tuo diritto farlo, che le aziende devono fallire e che questo è un bene. Io ti dico che questo non è un bene e che una azienda riesce a fornirti un gioco ad un certo prezzo solo a certe condizioni.

            Non credo... adesso si spende poco perchè è
            possibile piratare, e solo per questo. In assenza
            di pirateria, il sistema attuale sarebbe
            costosissimo, molto di pià che con le console in
            affitto.
            Non penso. Un gioco non può essere venduto a 300 euro e una console a 2000. Per un giocattolo la media della gente è disposta a spendere solo fino ad una certa cifra
            Non vedo nessun vantaggio, nel sistema delle
            licenze: dimmene anche solo uno, se
            puoi.Che le aziende continuano ad essere produttive e a fornire posti di lavoro. Che hai in casa tecnologia sempre nuova e più bella perchè vale la pena, per le aziende, di investire in ricerca e produzione.Nel lavoro che faccio io ci sono svantaggi indescrivibili (anche sulla qualità) che sono gli stessi di tutti i lavori basati su "appalti" (e se leggi i giornali puoi provare ad immaginare di cosa parlo).
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Ma se sei un insegnante statale ragionerai da
            impiegato statale e noi non tutti siamo
            programmatori statali con le garanzie che hanno
            gli impiegati
            statali.Vedi? Cominci già a fare queste congetture. Ecco perchè non devi sapere che lavoro faccio.




            Quello che conta sono i fatti: e i fatti

            dimostrano che è possibile fare le copie gratis,

            e di fatto ciò avviene, che tu lo voglia o

            no.



            E i fatti dimostrano che se vieni beccato la
            paghi cara.Non direi. Dimostrano piuttosto che verire "beccato" è praticamente impossibile, e che anche quando qualcuno viene beccato, la causa dura anni, e le richieste si ridimensionano.
            Comunque tu dici anche che è un tuo diritto
            farlo, che le aziende devono fallire e che questo
            è un bene. Io ti dico che questo non è un bene e
            che una azienda riesce a fornirti un gioco ad un
            certo prezzo solo a certe condizioni.C'è chi riesce a farti avere il gioco gratis, alle condizioni che vuoi. Come la mettiamo?




            Non credo... adesso si spende poco perchè è

            possibile piratare, e solo per questo. In
            assenza

            di pirateria, il sistema attuale sarebbe

            costosissimo, molto di pià che con le console in

            affitto.



            Non penso. Un gioco non può essere venduto a 300
            euro e una console a 2000.Se non può essere venduto, figurati affittato.

            Non vedo nessun vantaggio, nel sistema delle

            licenze: dimmene anche solo uno, se

            puoi.

            Che le aziende continuano ad essere produttive e
            a fornire posti di lavoro.Fornire posti di lavoro non è necessariamente positivo: altrimenti, un ente pubblico con 10000 dipendenti che non fanno un tubo dalla mattina alla sera (e tu paghi, per questo) sarebbe una istituzione perfetta.
            Che hai in casa
            tecnologia sempre nuova e più bella perchè vale
            la pena, per le aziende, di investire in ricerca
            e produzione.Più bella è da vedere... e questo si traduce in una rapidissima obsolescenza di tecnologie che erano validissime, e nella produzione di apparecchi dalla vita breve, con tutte le conseguenze del caso.
            Nel lavoro che faccio io ci sono svantaggi
            indescrivibili (anche sulla qualità) che sono gli
            stessi di tutti i lavori basati su "appalti" (e
            se leggi i giornali puoi provare ad immaginare di
            cosa
            parlo).Che svantaggi?
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Non direi. Dimostrano piuttosto che verire
            "beccato" è praticamente impossibile, e che anche
            quando qualcuno viene beccato, la causa dura
            anni, e le richieste si
            ridimensionano.
            Ecco perchè cercano di blindare le console.. perchè non ci sia bisogno di beccarti
            C'è chi riesce a farti avere il gioco gratis,
            alle condizioni che vuoi. Come la
            mettiamo?
            Lo fanno perchè vogliono. Le aziende non vogliono farti avere il gioco gratis. Sta a te non comprarlo
            Se non può essere venduto, figurati affittato.
            Può essere dato in licenza.... se non ti piace non lo prendi o ti adatti a prendere solo giochi open. Se le aziende riescono ad impedirti di copiare buon per loro
            Fornire posti di lavoro non è necessariamente
            positivo: altrimenti, un ente pubblico con 10000
            dipendenti che non fanno un tubo dalla mattina
            alla sera (e tu paghi, per questo) sarebbe una
            istituzione
            perfetta.

            Nel caso delle software house parli di aziende non statali. Tu scegli se mantenerli (comprando il loro software in licenza) o meno.Normalmente è gente molto specializzata e che deve rendere parecchio, quindi non penso che si grattino dal mattino alla sera.
            Più bella è da vedere... e questo si traduce in
            una rapidissima obsolescenza di tecnologie che
            erano validissime, e nella produzione di
            apparecchi dalla vita breve, con tutte le
            conseguenze del
            caso.
            E' vero. Il prezzo di questi apparecchi sempre più potenti è che devi aggiornarti, ma nessuno ti obbliga. Potresti ancora usare il tuo commodore 64 con i suoi programmi (certo che quando si fonde ti tocca aggiornarti). E' peggio dover cambiare la tua auto di 5 anni che funziona alla grande perchè non può girare dato che non è EURO 28 e mezzo
            Che svantaggi?Se ci pensi li puoi immaginare. Sono gli stessi degli appalti. Di sicuro non vedo vantaggi
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Ecco perchè cercano di blindare le console..
            perchè non ci sia bisogno di
            beccartiPeccato che blindare le console sia impossibile (infatti vengono craccate)
            Lo fanno perchè vogliono. Le aziende non vogliono
            farti avere il gioco gratis. Sta a te non
            comprarloInfatti non lo compro (non potrei farlo neanche volendo, dal momento che non è in vendita, vendono solo le licenze). Lo scarico.



            Se non può essere venduto, figurati affittato.



            Può essere dato in licenza.... se non ti piace
            non lo prendi o ti adatti a prendere solo giochi
            open.O lo prendo senza licenza, visto che a me interessa il gioco, non la licenza.
            Se le aziende riescono ad impedirti di
            copiare buon per
            loroNon ci sono mai riuscite, e ci provano da 30 anni.
            Nel caso delle software house parli di aziende
            non statali. Tu scegli se mantenerli (comprando
            il loro software in licenza) o
            meno.Io ho già scelto: non le mantengo.
            E' vero. Il prezzo di questi apparecchi sempre
            più potenti è che devi aggiornarti, ma nessuno ti
            obbliga. Potresti ancora usare il tuo commodore
            64 con i suoi programmi (certo che quando si
            fonde ti tocca aggiornarti).Appunto: e la cosa non riguarda solo il commodore 64. Chi aveva l'Amiga? O l'Archimedes? O l'Atari ST? Tutti a dover cambiare tutto il loro software e il loro hardware, in caso di guasto. Ti sembra bello?Gente che lavora per produrre queste situazioni fa un lavoro non solo inutile, ma nocivo.

            Che svantaggi?

            Se ci pensi li puoi immaginare. Sono gli stessi
            degli appalti. Di sicuro non vedo
            vantaggiPreferirei sentirli da te.
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Appunto: e la cosa non riguarda solo il commodore
            64. Chi aveva l'Amiga? O l'Archimedes? O l'Atari
            ST? Tutti a dover cambiare tutto il loro software
            e il loro hardware, in caso di guasto. Ti sembra
            bello?

            Gente che lavora per produrre queste situazioni
            fa un lavoro non solo inutile, ma
            nocivo.Non puoi produrre qualcosa se sono in pochi a chiedertelo perchè non ci campi. E che tu vedi gli apparecchi tecnologici come la zappa (che grosso modo è quella da quando esiste). La tecnologia va avanti e se ti si è bruciato l'amiga cambierai con un computer molto più potente che ti costa quanto la riparazione dell'amiga
            Preferirei sentirli da te. pensa agli appalti per le strade,ecc. e vedrai che capisci subito
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    almeno sappiamo che lavori. Non ho capito perchè fai mistero di che genere di lavoro fai
    • angros scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      Perchè non sono affari tuoi.
      • no no no scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        inizia a dire che lavoro fai e poi vediamo. E' facile non appartenere a "nessuna categoria" e parlare delle altre.io non possiedo nessun copyright ma offro servizi e il mio software viene consegnato con i sorgenti al cliente
        • angros scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC

          io non possiedo nessun copyright ma offro servizi
          e il mio software viene consegnato con i sorgenti
          al
          clienteE il cliente può farne cosa vuole (incluso ridistribuirlo)?
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            proprio così. Addirittura non ho diritti su quello che scrivo e ogni mia idea diventa sua.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Si ma loro non inventano nullaQuesto lo dici tu: secondo me, sei tu che non inventi nulla.
    e pretendono che
    per 50 euro gli venga dato un gioco con sorgenti
    e possibilità di modificarlo,rivenderlo
    ecc.Guarda, c'è gente che ci dà giochi con sorgenti e possibilità di modificarli per zero euro, vedi un po'... e tu pretenderesti di essere pagato, e di non darci nemmeno i sorgenti?
    (non lo puoi fare manco con le t-shirt)Puoi
    Se tu per fare questo vai in fallimento non è
    affar
    loroSe un produttore di giochi proprietari va in fallimento, per noi utenti è un vantaggio, perchè i suoi giochi diventano abandonware e quindi gratuiti.
    La console per 150 euro deve essere loro, con
    tutti gli schemi di progetto e la possibilità di
    modificarla e rivenderla perchè loro ti hanno
    dato ben 150 euro... non
    spiccioli!Vendila più cara, allora, chi ti dice niente! Oppure affittala. Ma non puoi dire che la vendi e continuare a chiamarla tua. Se fai così, sei un truffatore: e (visto che si parlava di fallimenti) io quando vedo fallire un truffatore stappo lo spumante e brindo.
    Ovviamente i tuoi 100 milioni di euro spesi in
    ricerca non contano nulla perchè potevi falra con
    10 milioni usando gli stuzzicadenti come Mac
    GyverAllora, fa una cosa: mettiti a fabbricare stuzzicadenti.
    Le aziende devono tutte regalare, tutte fallire,
    ma poi li devono mantenere in modo che non
    muoiano di
    fame.Nessuno deve mantenere i truffatori: se fanno la fame, se la sono cercata.
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Questo lo dici tu: secondo me, sei tu che non
      inventi
      nulla.
      Vero! mi pagano a tempo per quello che serve a loro e non posso inventare nulla. Dovrei inventare gratis ma lavoro tutto il giorno e la domenica voglio fare cose diverse
      Guarda, c'è gente che ci dà giochi con sorgenti e
      possibilità di modificarli per zero euro, vedi un
      po'... e tu pretenderesti di essere pagato, e di
      non darci nemmeno i
      sorgenti?
      ma son giochi fatti nel tempo libero da gente che è disposta a farlo gratis (non tutti possiamo o vogliamo lavorare gratis)

      (non lo puoi fare manco con le t-shirt)

      Puoi
      Se un produttore di giochi proprietari va in
      fallimento, per noi utenti è un vantaggio, perchè
      i suoi giochi diventano abandonware e quindi
      gratuiti.

      I suoi dipendenti che son rimasti senza lavoro verranno a fare il tuo e tu dovrai accettare di guadagnare meno a causa della concorrenza... ti conveniva pagare 50 euro di Doom o rinunciare proprio a giocare
      Vendila più cara, allora, chi ti dice niente!
      Oppure affittala. Ma non puoi dire che la vendi e
      continuare a chiamarla tua. Se fai così, sei un
      truffatore: e (visto che si parlava di
      fallimenti) io quando vedo fallire un truffatore
      stappo lo spumante e
      brindo.
      Non comprarla. Chi ti dice niente?Infatti non viene venduta ma "Venduta con licenza"
      Allora, fa una cosa: mettiti a fabbricare
      stuzzicadenti.
      no falla tu e fammi vedere che ci riesci
      Nessuno deve mantenere i truffatori: se fanno la
      fame, se la sono
      cercata.Gente che lavora, si aggiorna e programma e non ti obbliga comprare la sua licenza. Un truffatore fa altro
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        Vero! mi pagano a tempo per quello che serve a
        loro e non posso inventare nulla. Dovrei
        inventare gratisCerto che dovresti inventare gratis. Ti risulta forse che qualcuno abbia inventato qualcosa perchè pagato per farlo?Puoi avere un'idea innovativa a comando?Chi ha inventato cose nuove, era semplicemente una persona geniale, che aveva a disposizione le informazioni giuste al momento giusto. Non si può "addestrare" un inventore, nè "costringerlo" ad inventare dietro pagamento di uno stipendio.
        ma lavoro tutto il giorno e la
        domenica voglio fare cose
        diverseQuindi, non dedichi il tuo tempo libero a pensare al tuo lavoro. Comprensibile, è un tuo sacrosanto diritto, ma così non inventerai mai nulla di nuovo.

        ma son giochi fatti nel tempo libero da gente che
        è disposta a farlo gratis (non tutti possiamo o
        vogliamo lavorare
        gratis)Nessuno ti obbliga a farlo.



        (non lo puoi fare manco con le t-shirt)



        Puoi


        Se un produttore di giochi proprietari va in

        fallimento, per noi utenti è un vantaggio,
        perchè

        i suoi giochi diventano abandonware e quindi

        gratuiti.





        I suoi dipendenti che son rimasti senza lavoro
        verranno a fare il tuo e tu dovrai accettare di
        guadagnare meno a causa della concorrenza...Guadagnerò di più, invece: se vengono nel mio settore, li assumo io, saranno miei sottoposti (non sanno fare il mio lavoro, devono imparare da zero, quindi partono dalla gavetta), prenderanno uno stipendio bassissimo (tanto, l'alternativa è la disoccupazione) e io mi ingrandisco, grazie alla manodopera a basso costo.
        conveniva pagare 50 euro di Doom o rinunciare
        proprio a giocareA parte che, rinunciando a giocare, non avrebbero guadagnato nulla comunque, vedi bene che non mi conviene affatto.


        Vendila più cara, allora, chi ti dice niente!

        Oppure affittala. Ma non puoi dire che la vendi
        e

        continuare a chiamarla tua. Se fai così, sei un

        truffatore: e (visto che si parlava di

        fallimenti) io quando vedo fallire un truffatore

        stappo lo spumante e

        brindo.



        Non comprarla. Chi ti dice niente?Io la compro, ma me ne sbatto delle clausole vessatorie e prive di valore.
        Infatti non viene venduta ma "Venduta con licenza"O è venduta, o non lo è. Non puoi tenere il piede in due staffe.

        Nessuno deve mantenere i truffatori: se fanno la

        fame, se la sono

        cercata.

        Gente che lavora, si aggiorna e programma e non
        ti obbliga comprare la sua licenza. Un
        truffatore fa
        altroAnche un truffatore "lavora" (certe truffe richiedono mesi di preparazione), si aggiorna (per rendere la truffa credibile), e non ti obbliga a farti truffare (in molte truffe, la vittima accetta di fare qualcosa di illegale, tipo contrabbando o riciclaggio: una persona perfettamente onesta non viene imbrogliata)
  • shevathas scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa


    Smetterebbe di uscire roba nuova a pagamento, ma
    uscirebbe più roba
    gratuita.
    perché non potrebbe uscire anche adesso la roba gratuita ?
    Mi affitti il gioco, io me lo copio e te lo
    rendo. Come la
    mettiamo?
    gioco su cartuccia di formato proprietario ;)
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      perché non potrebbe uscire anche adesso la roba
      gratuita
      ?Ne uscirebbe di più, perchè sarebe l'unico modo per farla uscire.


      Mi affitti il gioco, io me lo copio e te lo

      rendo. Come la

      mettiamo?


      gioco su cartuccia di formato proprietario ;)Idea originale, nessuno ci ha mai pensato prima... (ps. quando i giochi erano su cartuccia, anche io ne compravo qualcuno)Strano, però, che si trovino le immagini rom praticamente di tutti i giochi usciti su cartuccia, nei siti di abandonware per gli emulatori.
      • shevathas scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: angros

        perché non potrebbe uscire anche adesso la roba

        gratuita

        ?

        Ne uscirebbe di più, perchè sarebe l'unico modo
        per farla
        uscire.pia illusione. chi mette i soldi adesso per fare i giochi dubito li metta per farli uscire a gratis e chi ha voglia di programmare giochi se vuole può farlo anche adessoo.la verità è che lo sviluppo di u n gioco è un lavoro abbastanza rognoso, poi i giochi moderni hanno bisogno di uno staff molto ben assortito a differenza di quelli del c64 molto più semplici e per i quali bastavano pochi o un programmatore.
        Idea originale, nessuno ci ha mai pensato
        prima... (ps. quando i giochi erano su cartuccia,
        anche io ne compravo
        qualcuno)
        ;)
        Strano, però, che si trovino le immagini rom
        praticamente di tutti i giochi usciti su
        cartuccia, nei siti di abandonware per gli
        emulatori.non è complicato costruire un lettore per leggere il contenuto e/o fare un dump della cartuccia il difficile è copiare tale dump su un'altra cartuccia ;)
        • angros scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa

          pia illusione. chi mette i soldi adesso per fare
          i giochi dubito li metta per farli uscire a
          gratis e chi ha voglia di programmare giochi se
          vuole può farlo anche
          adessoo.Però ci rimarrebbero tutti i giochi già usciti (e sono tanti), che diventerebbero gratuiti. Basta e avanza.

          non è complicato costruire un lettore per leggere
          il contenuto e/o fare un dump della cartuccia il
          difficile è copiare tale dump su un'altra
          cartuccia
          ;)E allora non lo metto su un'altra cartuccia, ma su un emulatore.
          • shevathas scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: angros

            pia illusione. chi mette i soldi adesso per fare

            i giochi dubito li metta per farli uscire a

            gratis e chi ha voglia di programmare giochi se

            vuole può farlo anche

            adessoo.

            Però ci rimarrebbero tutti i giochi già usciti (e
            sono tanti), che diventerebbero gratuiti. Basta e
            avanza.
            e allora se ti bastano quelli già usciti perché rompere le scatole se qualcuno ne vuole far uscire di nuovi a pagamento, se a te non interessano che differenza fa ?Mi sembra tanto una storia di volpe e uva

            E allora non lo metto su un'altra cartuccia, ma
            su un
            emulatore.rimane il fatto se l'emulatore riesce ad emularti a velocità decente l'hw. Se con un PC di oggi tenti di emulare una console a 8 o 16 bit non ci sono particolari problemi, emulare un qualcosa stile PS3 invece l'unico gioco che potrebbe andare a velocità decente credo sia il sudoku.
          • angros scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa

            e allora se ti bastano quelli già usciti perché
            rompere le scatole se qualcuno ne vuole far
            uscire di nuovi a pagamento, se a te non
            interessano che differenza fa
            ?Fa differenza che a me rompono le scatole se voglio quelli già usciti, perchè tecnicamente l'abandonware a volte è considerato pirateria.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: shevathas
          non è complicato costruire un lettore per leggere
          il contenuto e/o fare un dump della cartuccia il
          difficile è copiare tale dump su un'altra
          cartuccia
          ;)Super Wild Card e lo metti su floppy e lo leggi lo stesso.
  • no no no scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: angros

    Forse i 70 anni sono una grossa esagerazione ma

    se ste fabbriche crollano smette di uscire roba

    nuova ogni

    anno

    Smetterebbe di uscire roba nuova a pagamento, ma
    uscirebbe più roba
    gratuita.




    O fai delle copie.






    Almeno fallo senza ritenere che questo per te è

    dovuto

    Lo è, visto che l'hardware è mio. Non è dovuto,
    per me, che qualcuno scriva l'originale.








    E io faccio cosa voglio dei miei (e ciò che ho


    comprato è mio). Se non ti va, non


    vendere.



    Allora basta questo per accontentarti:



    1) non ti vendono la console, ma ti danno la

    console in affitto. Quando sei stufo la rendi e

    se c'e' anche solo un graffio paghi la

    penale

    Sicuramente più "pulito", come contratto (del
    resto, sky fa così con i
    decoder)




    2) ti affittano i giochi



    In questo modo spendi la stessa cifra ma, invece

    di tenerti il disco del gioco a vita, lo devi

    rendere al momento

    giusto.

    Mi affitti il gioco, io me lo copio e te lo
    rendo. Come la
    mettiamo?
    La mettiamo che la console che ti affitto io è ultra-protetta perchè è mia e dischi che ci puoi mettere dentro non sono standard. Tanto è mia e l'affitto come voglio
    Infatti: sono un pasticcio, sotto tutti i punti
    di vista. Ecco perchè vorrei
    eliminarle.Ma forse sono meglio di un affitto puro. E' discutibile in base a qunto spendi per tenere due anni un gioco e una console
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      La mettiamo che la console che ti affitto io è
      ultra-protetta perchè è mia e dischi che ci puoi
      mettere dentro non sono standard. Tanto è mia e
      l'affitto come
      voglioVa bene, sei padronissimo di farlo. Inoltre, visto che tu puoi riprendertela, non cercherò mai di manometterla, perchè se lo facessi tu lo verresti a sapere, e dovrei rimborsarti per aver danneggiato il tuo hardware.Vorrà dire che, se voglio copiarmi il gioco, dovrò trovare un altro tipo di lettore, e passare il disco su computer... ma forse mi costa troppo.Ovviamente, se decidi di cambiare il formato dei giochi (e così la console che mi hai dato non è più compatibile), sta a te fornirmene una nuova e ritirare quella vecchia. Inoltre, se la console si guasta, sta a te cambiarmela.Ok. Così sono chiari diritti e doveri di entrambe le parti.Patti chiari, amicizia lunga.
      Ma forse sono meglio di un affitto puro.O forse no. Le mezze misure sono un pessimo affare. Anche in strada, ci può essere l'obbligo di circolazione a destra, o l'obbligo di circolazione a sinistra. Non può esserci la via di mezzo (ad esempio, le auto tengono la sinistra, i tir la destra)Per la cronaca, una volta c'era una norma del genere: "Nelle città normalmente i veicoli debbono tenere la sinistra, salvo indicazioni contrarie all'entrata della stessa, mentre nelle strade di campagna i veicoli debbono tenere la destra salvo indicazioni contrarie."Fu abrogata durante il fascismo, dove venne imposta la circolazione a destra ovunque.
      • no no no scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        O forse no. Le mezze misure sono un pessimo
        affare. Anche in strada, ci può essere l'obbligo
        di circolazione a destra, o l'obbligo di
        circolazione a sinistra. Non può esserci la via
        di mezzo (ad esempio, le auto tengono la
        sinistra, i tir la
        destra)Io penso che se affittare una console e qualche gioco per 4 anni mi costa X euro e comprarla in licenza mi costa la metà preferisco il contratto che è una via di mezzo ma mi fa risparmiare soldi
  • no no no scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    Devono aprire una catena di montaggio apposta per panda e due amici suoi che gli dia a 30 euro un video a tubo catodico perchè lui vuole quello e basta
  • shevathas scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa


    supponiamo che negli anni '90 la pirateria
    avesse

    vinto e che chiunque potesse, con una spesa di

    pochissime lire procurarsi qualsiasi

    videogioco.

    Era esattamente così, infatti... o ti sei
    dimenticato le cassette con 30 giochi per
    commodore che compravi dal
    giornalaio?giornali che quando è stata approvata la legge sulla tutela del software stranamente hanno repentinamente chiuso.
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      giornali che quando è stata approvata la legge
      sulla tutela del software stranamente hanno
      repentinamente
      chiuso.E per gli utenti questo è stato un vantaggio? Direi proprio di no.
      • shevathas scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: angros

        giornali che quando è stata approvata la legge

        sulla tutela del software stranamente hanno

        repentinamente

        chiuso.

        E per gli utenti questo è stato un vantaggio?
        Direi proprio di
        no.Non è stata una gran perdita, man mano che i giochi diventavano più complessi la qualità di quelle cassette diventavano di qualità ifima o peggio, spesso c'era solo un livello e i caricamenti davano un sacco di errori. Alla fine erano solamente delle demo visto che per rendere semplicemente antieconomico il copiare i giochi bastava fare giochi lunghi allungando il brodo in maniera che servisse una cassetta per un gioco rendendo antieconomica la distribuzione del gioco nelle edicole.Ma stiamo andando fuori tema, la domanda di base era: se le cassette avessero continuato a girare pensi che oggi avremmo giochi in grafica 3d, musiche ed effetti speciali ?
        • angros scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa

          Ma stiamo andando fuori tema, la domanda di base
          era: se le cassette avessero continuato a girare
          pensi che oggi avremmo giochi in grafica 3d,
          musiche ed effetti speciali
          ?Direi di sì, visto che il 3d è stato sviluppato per vendere l'hardware
        • panda rossa scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: shevathas
          Ma stiamo andando fuori tema, la domanda di base
          era: se le cassette avessero continuato a girare
          pensi che oggi avremmo giochi in grafica 3d,
          musiche ed effetti speciali
          ?La domanda e': se ci fossero ancora le musicassette, la musica sarebbe ancora quella degli anni '60?Oppure: se ci fossero ancora le VHS, Cameron avrebbe girato Avatar comunque?E se le strade fossero ancora di sterrato, avremmo lo stesso i SUV?Che attinenza c'e' tra la tecnologia di realizzazione di qualcosa e quella del supporto?
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Dal tuo punto di vista pac man può avere una vita
    di 500 anni poichè ci puoi giocare fino alla
    nausea, ma dal punto di vista di una azienda la
    vita di un videogioco è più breve perchè ad un
    certo punto le vendite scendono
    troppoMeno male! Altrimenti l'azienda si aggrapperebbe a oltranza alla vendita, anche dopo 70 anni e pure di più. Per la musica fanno così... è questo il comportamento da eradicare. E certa gente lo imparerà solo se sarà ridotta alla fame.
    Sid Meyer fa come vuole e son certo che tu
    comprerai i suoi giochi e ti farai anche 10
    backup, ma ogni persona fa come vuole e ti offre
    la sua licenza. Il gioco NON è tuo ma è conXXXXX
    in licenza.E allora non ha senso parlare di vendite, e nemmeno di mancate vendite.
    Se per 50 euro ti va bene lo usi
    altrimenti ti scarichi l'open source o apri una
    fabbrica di giochi
    tua.O fai delle copie.
    Sony, Nintendo,ecc. fanno cosa vogliono con i
    loro prodottiE io faccio cosa voglio dei miei (e ciò che ho comprato è mio). Se non ti va, non vendere.
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Meno male! Altrimenti l'azienda si aggrapperebbe
      a oltranza alla vendita, anche dopo 70 anni e
      pure di più. Per la musica fanno così... è questo
      il comportamento da eradicare. E certa gente lo
      imparerà solo se sarà ridotta alla
      fame.
      Forse i 70 anni sono una grossa esagerazione ma se ste fabbriche crollano smette di uscire roba nuova ogni anno
      E allora non ha senso parlare di vendite, e
      nemmeno di mancate
      vendite.
      Anche sid ti offre il gioco in licenza... o pensi di poter vendere le copie dei giochi di sid su internet?
      O fai delle copie.
      Almeno fallo senza ritenere che questo per te è dovuto
      E io faccio cosa voglio dei miei (e ciò che ho
      comprato è mio). Se non ti va, non
      vendere.Allora basta questo per accontentarti:1) non ti vendono la console, ma ti danno la console in affitto. Quando sei stufo la rendi e se c'e' anche solo un graffio paghi la penale2) ti affittano i giochiIn questo modo spendi la stessa cifra ma, invece di tenerti il disco del gioco a vita, lo devi rendere al momento giusto.Il guaio è che le licenze dei giochi sono un concetto misto tra affitto a tempo indeterminato e proprietà del supporto
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        Forse i 70 anni sono una grossa esagerazione ma
        se ste fabbriche crollano smette di uscire roba
        nuova ogni
        annoSmetterebbe di uscire roba nuova a pagamento, ma uscirebbe più roba gratuita.

        O fai delle copie.



        Almeno fallo senza ritenere che questo per te è
        dovutoLo è, visto che l'hardware è mio. Non è dovuto, per me, che qualcuno scriva l'originale.



        E io faccio cosa voglio dei miei (e ciò che ho

        comprato è mio). Se non ti va, non

        vendere.

        Allora basta questo per accontentarti:

        1) non ti vendono la console, ma ti danno la
        console in affitto. Quando sei stufo la rendi e
        se c'e' anche solo un graffio paghi la
        penaleSicuramente più "pulito", come contratto (del resto, sky fa così con i decoder)

        2) ti affittano i giochi

        In questo modo spendi la stessa cifra ma, invece
        di tenerti il disco del gioco a vita, lo devi
        rendere al momento
        giusto.Mi affitti il gioco, io me lo copio e te lo rendo. Come la mettiamo?
        Il guaio è che le licenze dei giochi sono un
        concetto misto tra affitto a tempo indeterminato
        e proprietà del
        supportoInfatti: sono un pasticcio, sotto tutti i punti di vista. Ecco perchè vorrei eliminarle.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Intanto il gioco che mi hai fatto vedere è meno
    bello di quelli attuali ed è solo un cartone
    animato senza tre dimensioni e/o fisica (vedi
    tomb raider).Il gioco che ti ho fatto vedere è di 27 anni fa, non dimenticarlo.
    In questo cartone animato devi
    premere il tasto giusto al momento giusto per
    andare avanti.Lo so perfettamente: questo dimostra che la grafica non è tutto. Se la giocabilità fa schifo, la grafica non aiuta, non importa quanto spendi, serve solo per impressionare i polli.
    I giochi di calcio sono tutti giochi di calcio ma
    non puoi confrontare quelli usciti questo anno
    con quelli del 1985. La "qualità" è
    diversa."Qualità" è solo una parola. Il tipo di gioco era molto simile.
    Riguardo alla parte:

    "Ma facendo giochi costosi, non puoi realizzare
    concetti nuovi, perchè se sbagli ci rimetti
    troppo:"

    Ti rispondo come rispondi sempre tu: e chi ti
    dice questo? links? chi ti dice che ci rimetti
    troppo? e poi io non ci rimetto niente perchè
    scarico abandonware e i giochi di oggi tra
    qualche anno saranno abandonware.Esatto! E, grazie alla pirateria, saranno abandonware ancora prima.
    • shevathas scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Lo so perfettamente: questo dimostra che la
      grafica non è tutto. Se la giocabilità fa schifo,
      la grafica non aiuta, non importa quanto spendi,
      serve solo per impressionare i
      polli.
      e allora scusa perché rompere le scatole con i modchip, t'acchiappi il mame, ti scarichi tutte le rom dei giochi degli anni '80 e sei felice visto che i giochi sono molto simili, anche i questi devi tirare una palla, saltare e prendere oggetti o sparare ai cattivi.

      Esatto! E, grazie alla pirateria, saranno
      abandonware ancora
      prima.
      supponiamo che negli anni '90 la pirateria avesse vinto e che chiunque potesse, con una spesa di pochissime lire procurarsi qualsiasi videogioco.Credi che ci sarebbero i giochi di oggi tutta grafica 3D ed effetti speciali ? o staremo a giocare all'ennesima riedizione di space invader ?
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        e allora scusa perché rompere le scatole con i
        modchip, t'acchiappi il mame, ti scarichi tutte
        le rom dei giochi degli anni '80 e sei felice
        visto che i giochi sono molto simili, anche i
        questi devi tirare una palla, saltare e prendere
        oggetti o sparare ai
        cattivi.Già fatto, non ti preoccupare: ed oltre al Mame, anche il Mess.È il principio che conta.




        Esatto! E, grazie alla pirateria, saranno

        abandonware ancora

        prima.


        supponiamo che negli anni '90 la pirateria avesse
        vinto e che chiunque potesse, con una spesa di
        pochissime lire procurarsi qualsiasi
        videogioco.Era esattamente così, infatti... o ti sei dimenticato le cassette con 30 giochi per commodore che compravi dal giornalaio?
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: shevathas

    Io ti parlo di un modello di business basato sul

    software che non puo' reggere contro la

    concorrenza della

    community.


    può reggere benissimo invece, dipende dallo scopo
    del software. Hai ragione tu: regge.Notizia di oggi.http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/06/29/news/il_mercato_torna_a_crescere_pi_7_nei_primi_cinque_mesi-5243019/?ref=HREC1-12Come al solito le major piangono di pirateria e poi invece chissa' perche' ma le vendite aumentano non appena la crisi economica finisce.
    Se vai a vedere i software open che
    si sono affermati o son software pagati da
    qualcuno di grosso per "rompere le scatole" ai
    concorrenti come Firefox o Open Office, oppure si
    tratta di software dove la parte di
    personalizzazione per il cliente è predominante
    come nel caso dei CMS o delle web
    application.Stiamo parlando di videogiochi.E a proposito di web application, Travian e' gratuito.
    Il resto è dominato da sistemi proprietari. E questo dovrebbe essere un sostegno della tua tesi?

    Io vorrei vedere del progresso, e il progresso

    non consiste nel tenere in vita i

    dinosauri.


    eppure tu stesso ti lamentavi che non trovavi più
    CRT e che si vendessero solamente LCD.La lamentela era dovuta alla speculazione dei prezzi.Se gli LCD avessero dei prezzi conformi a quelli degli ultimi CRT non mi lamenterei mica.La mia esigenza e' quella di voler pagare 30 euro per un qualsivoglia monitor, non di pagarne 99 per un LCD senza possibilita' di alternative.Come se da domani la fiat non facesse piu' Panda, ma solo Coupe' e se vuoi una macchina la trovi da 30.000 in su.
    • shevathas scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Stiamo parlando di videogiochi.che richiedono appunto molti investimenti e poche o nulle personalizzazioni.
      E questo dovrebbe essere un sostegno della tua
      tesi?
      si.

      La lamentela era dovuta alla speculazione dei
      prezzi.
      Se gli LCD avessero dei prezzi conformi a quelli
      degli ultimi CRT non mi lamenterei
      mica.se io volessi i driver per una pennetta USB wireless per linux kernel 2.0, pensi che li troverei così facilmente come quelli per le ultime versioni di ubuntu ? forse perché la base di utenti di linux kernel 2.0 è minima e di nullo o quasi interesse per le community di sviluppo ? o perché anche i linari sono biechi speculatori :) ?
      La mia esigenza e' quella di voler pagare 30 euro
      per un qualsivoglia monitor, non di pagarne 99
      per un LCD senza possibilita' di
      alternative.
      il fatto è che i monitor a 30 euro li stavano svendendo proprio perché il mercato stava andando sugli LCD e quindi meglio perderci qualcosa che perderci tutto. Infatti prima del cambio i prezzi dei monitor CRT erano paragonabili ai prezzi degli LCD di pari fascia. Senza considerare che la fascia base di un LCD di oggi è 19' mentre per i CRT era 15'.
      Come se da domani la fiat non facesse piu' Panda,
      ma solo Coupe' e se vuoi una macchina la trovi da
      30.000 in
      su.Se tutti vogliono una coupè e chi desidera una panda è un numero esiguo da non giustificare economicamente il mantenimento della linea produttiva la fiat cosa dovrebbe fare ?
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: shevathas

        Stiamo parlando di videogiochi.

        che richiedono appunto molti investimenti e poche
        o nulle
        personalizzazioni.Ma anche no.E' una pretesa recente quella di produrre videogiochi che sembrano dei film.Per 20 anni siamo andati avanti a pacman, e ancora oggi c'e' chi si diverte col pacman.

        se io volessi i driver per una pennetta USB
        wireless per linux kernel 2.0, pensi che li
        troverei così facilmente come quelli per le
        ultime versioni di ubuntu ?Se fossero open, si.
        forse perché la base
        di utenti di linux kernel 2.0 è minima e di nullo
        o quasi interesse per le community di sviluppo ?
        o perché anche i linari sono biechi speculatori
        :)
        ?Si come no!Tutti i progetti open vengono realizzati, o verranno realizzati.

        La mia esigenza e' quella di voler pagare 30
        euro

        per un qualsivoglia monitor, non di pagarne 99

        per un LCD senza possibilita' di

        alternative.


        il fatto è che i monitor a 30 euro li stavano
        svendendo proprio perché il mercato stava andando
        sugli LCD e quindi meglio perderci qualcosa guadagnare poco subito che
        perderci tutto guadagnare il solito in piu' tempo . FIXED!
        Infatti prima del cambio i prezzi
        dei monitor CRT erano paragonabili ai prezzi
        degli LCD di pari fascia.Io non ho mai pagato un monitor a colori piu' di 100.000 lire / 50 euro.Ho ancora tutte le fatture archiviate.Forse pagai moltissimo (per l'epoca) un vecchio fosfori verdi, ma andiamo molto indietro nel secolo scorso.
        Senza considerare che
        la fascia base di un LCD di oggi è 19' mentre per
        i CRT era
        15'.Questo non c'entra.Quando il mio parametro principale e' il prezzo, forse dei pollici mi frega poco o niente.Soprattutto se il monitor deve stare su un server e limitarsi al prompt dei comandi.

        Come se da domani la fiat non facesse piu'
        Panda,

        ma solo Coupe' e se vuoi una macchina la trovi
        da

        30.000 in

        su.

        Se tutti vogliono una coupè e chi desidera una
        panda è un numero esiguo da non giustificare
        economicamente il mantenimento della linea
        produttiva la fiat cosa dovrebbe fare
        ?Certo. Tutti vogliono auto da 30.000 in su.Tutti vogliono monitor da 99.00 in su.Tutti hanno soldi da buttare!Perche' non diciamo senza ipocrisia, che il livello tecnologico orma e' tale per cui anche un modello precedente alla entry level di qualunque cosa, basta e avanza per la maggioranza degli usi e quindi lo tolgono dal mercato perche impedirebbe l'acquisto di quelli piu' costosi?Parliamo delle chiavette USB.Quelle da 1 GB stanno scomparendo!Potrebbero lasciarle in vendita a 5 euro. Ma no, ti costringono a spendere 19.90 per una chiavetta da 4 GB taglio minimo, anche se 1 GB basta e avanza per la maggior parte degli usi.
        • shevathas scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: shevathas


          Stiamo parlando di videogiochi.



          che richiedono appunto molti investimenti e
          poche

          o nulle

          personalizzazioni.

          Ma anche no.
          E' una pretesa recente quella di produrre
          videogiochi che sembrano dei
          film.c'è a chi piace.
          Per 20 anni siamo andati avanti a pacman, e
          ancora oggi c'e' chi si diverte col
          pacman.
          e allora giocate a pacman.

          Se fossero open, si.
          ne sei sicuro ? non è che ormai il kernel 2.0 è definitivamente morto, nel senso che non esiste più un numero di utenti tale da giustificare il mantenimento di quel kernel ?

          Si come no!
          Tutti i progetti open vengono realizzati, o
          verranno
          realizzati.
          bene, quando verrà implementato il supporto al wireless nei moduli del kernel linux della serie 2.0.x ?


          La mia esigenza e' quella di voler pagare 30

          euro


          per un qualsivoglia monitor, non di pagarne 99


          per un LCD senza possibilita' di


          alternative.




          il fatto è che i monitor a 30 euro li stavano

          svendendo proprio perché il mercato stava
          andando

          sugli LCD e quindi meglio perderci
          qualcosa guadagnare poco subito
          che

          perderci tutto guadagnare il solito
          in piu' tempo .
          anche tenere le cose ferme in magazzino costa. Ecco perché conviene vendere a poco subito che tenerlo fermo e magari vendere alla stessa cifra tre anni dopo.

          FIXED!


          Infatti prima del cambio i prezzi

          dei monitor CRT erano paragonabili ai prezzi

          degli LCD di pari fascia.

          Io non ho mai pagato un monitor a colori piu' di
          100.000 lire / 50
          euro.quando ? ci sarebbe da considerare anche la svalutazione della moneta. 50 euro di adesso non sono 100.000 lire di dieci anni fa come potere di acquisto.
          Certo. Tutti vogliono auto da 30.000 in su.
          Tutti vogliono monitor da 99.00 in su.
          Tutti hanno soldi da buttare!

          Perche' non diciamo senza ipocrisia, che il
          livello tecnologico orma e' tale per cui anche un
          modello precedente alla entry level di qualunque
          cosa, basta e avanza per la maggioranza degli usi
          e quindi lo tolgono dal mercato perche
          impedirebbe l'acquisto di quelli piu'
          costosi?
          che a loro volta diventano entry level perché escono modelli ancora più lussuosi. Vedi i cellulari et altro. Il cellulare mostro di 3 anni fa oggi è un entry level visto che il modello "mostro" è un altro. E l'entry level di 3 anni fa è oramai sparito.
          Parliamo delle chiavette USB.
          Quelle da 1 GB stanno scomparendo!
          Potrebbero lasciarle in vendita a 5 euro. Ma no,
          ti costringono a spendere 19.90 per una chiavetta
          da 4 GB taglio minimo, anche se 1 GB basta e
          avanza per la maggior parte degli
          usi.perché dovrebbero vendere in perdita ? se produrre una chiavetta USB da 1Gb costa 10 e una da 4 Gb 11 perché dovrebbero vendere in perdita quella da 1Gb ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2010 11.04-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            - Scritto da: shevathas

            Ma anche no.

            E' una pretesa recente quella di produrre

            videogiochi che sembrano dei

            film.

            c'è a chi piace.Sparuta minoranza: servono macchine potenti e predisposizione.A pacman ci sanno giocare tutti, invece.

            Per 20 anni siamo andati avanti a pacman, e

            ancora oggi c'e' chi si diverte col

            pacman.


            e allora giocate a pacman.Io infatti ci gioco ancora.

            Se fossero open, si.


            ne sei sicuro ? non è che ormai il kernel 2.0 è
            definitivamente morto, nel senso che non esiste
            più un numero di utenti tale da giustificare il
            mantenimento di quel kernel ?Vuoi che ti faccia vedere un elenco di foto di inutili aggeggi di retro computing che hanno costruito solo per il gusto di farlo?Il numero di utenti non e' mai un motivo per chi sviluppa per il piacere di farlo.Se uno ha voglia di fare una cosa, la fa.Non la usa nessuno? Pazienza. L'importante e' che funzioni.

            Si come no!

            Tutti i progetti open vengono realizzati, o

            verranno

            realizzati.


            bene, quando verrà implementato il supporto al
            wireless nei moduli del kernel linux della serie
            2.0.x ?Quando qualcuno avra' voglia e tempo.Hai fretta?



            La mia esigenza e' quella di voler pagare 30


            euro



            per un qualsivoglia monitor, non di pagarne
            99



            per un LCD senza possibilita' di



            alternative.






            il fatto è che i monitor a 30 euro li stavano


            svendendo proprio perché il mercato stava

            andando


            sugli LCD e quindi meglio perderci

            qualcosa guadagnare poco subito

            che


            perderci tutto guadagnare il solito

            in piu' tempo .


            anche tenere le cose ferme in magazzino costa.
            Ecco perché conviene vendere a poco subito che
            tenerlo fermo e magari vendere alla stessa cifra
            tre anni dopo.Se fosse cosi', allora non e' meglio vendere a poco subito?Cosi' serve meno magazzino per tutto!Tanto io piu' di tot non voglio spendere, piuttosto non compro.Quindi tu se vuoi il mio tot, mi devi dare l'oggetto a quel prezzo, altrimenti lo tieni in magazzino fino a che non lo fai scendere a tot.Perdi tempo tu, perdo tempo io. E magari lo trovo altrove, o mi passa l'esigenza, e non te lo compro neanche piu'.



            Io non ho mai pagato un monitor a colori piu' di

            100.000 lire / 50

            euro.

            quando ? ci sarebbe da considerare anche la
            svalutazione della moneta. 50 euro di adesso non
            sono 100.000 lire di dieci anni fa come potere di
            acquisto.Adesso non ricordo di preciso.C'erano le lire, fai tu.

            Certo. Tutti vogliono auto da 30.000 in su.

            Tutti vogliono monitor da 99.00 in su.

            Tutti hanno soldi da buttare!



            Perche' non diciamo senza ipocrisia, che il

            livello tecnologico orma e' tale per cui anche
            un

            modello precedente alla entry level di qualunque

            cosa, basta e avanza per la maggioranza degli
            usi

            e quindi lo tolgono dal mercato perche

            impedirebbe l'acquisto di quelli piu'

            costosi?


            che a loro volta diventano entry level perché
            escono modelli ancora più lussuosi. Vedi i
            cellulari et altro. Il cellulare mostro di 3 anni
            fa oggi è un entry level visto che il modello
            "mostro" è un altro. E l'entry level di 3 anni fa
            è oramai sparito.Si, ma a me basta quello di 3 anni fa. Non lo voglio il cellulare mostro!

            Parliamo delle chiavette USB.

            Quelle da 1 GB stanno scomparendo!

            Potrebbero lasciarle in vendita a 5 euro. Ma no,

            ti costringono a spendere 19.90 per una
            chiavetta

            da 4 GB taglio minimo, anche se 1 GB basta e

            avanza per la maggior parte degli

            usi.

            perché dovrebbero vendere in perdita ? Perche' devo buttare i miei soldi?
            se
            produrre una chiavetta USB da 1Gb costa 10 e una
            da 4 Gb 11 perché dovrebbero vendere in perdita
            quella da 1Gb ?Perche' le ho viste le chiavette da 1 GB vendute a 4.99, le stesse chiavette che un anno prima costavano 20.00.E il negoziante non ci perde a venderle 4.99.E non tirare fuori la scusa del magazzino che una chiavetta usb non e' una lavatrice.Se ci fossero in vendita chiavette da 1 GB a 4.99, da 2 GB a 9.99, da 4 GB a 19.99 etc... la maggioranza comprerebbe quella che costa meno.La proporzionalita' dei costi non dipende certo dalla capacita'.E neppure il margine e' proporzionale.Una chiavetta costa 50 centesimi di ferraglia + 30 centesimi a GB.Il resto e' tutta speculazione.
  • Fabio Marzuoli scrive:
    domanda
    Quindi le modifiche software non sono incluse ? Mi riferisco a quelle del Wii ad esempio che non necessitano di chip.
    • ThEnOra scrive:
      Re: domanda
      - Scritto da: Fabio Marzuoli
      Quindi le modifiche software non sono incluse ?
      Mi riferisco a quelle del Wii ad esempio che non
      necessitano di
      chip.Anche quelle. Modificano le funzionalità della console e pertanto aggirano/eludono le protezioni.
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    ma potresti dire che cavolo fai tu per vivere?
    tanto resti
    anonimoMa potresti dire che cosa ti interessa della vita privata di una persona?Se non condividi l'idea combatti l'idea.Se lui fosse ricco, o se avesse un lavoro statale, o se lavorasse per una major, cambierebbe qualcosa della sua idea?Le idee si possono duplicare e condividere.Se tu hai un pollo e io un pollo e ce li scambiamo abbiamo sempre un pollo ciascuno.Se io ho un'idea e tu un'altra idea, e ce le scambiamo, abbiamo due idee ciascuno.E se uno muore, l'idea sopravvive.L'idea e' disgiunta dalla persona che la sostiene.Quindi non ti deve interessare chi e' la persona, e che cosa fa, soprattutto quando e' chiaro che l'idea apre nuovi orizzonti invece di difendere meschini tornaconti.
    • ThEnOra scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: no no no

      ma potresti dire che cavolo fai tu per vivere?

      tanto resti

      anonimo

      Ma potresti dire che cosa ti interessa della vita
      privata di una
      persona?
      Se non condividi l'idea combatti l'idea.

      Se lui fosse ricco, o se avesse un lavoro
      statale, o se lavorasse per una major,
      cambierebbe qualcosa della sua
      idea?

      Le idee si possono duplicare e condividere e rubare .Refreshed
      Se tu hai un pollo e io un pollo e ce li
      scambiamo abbiamo sempre un pollo
      ciascuno.Attenzione allo scambio: magari uno dei due ha l'aviaria :p
      Se io ho un'idea e tu un'altra idea, e ce le
      scambiamo, abbiamo due idee
      ciascuno.Non se sono uguali.
      E se uno muore, l'idea sopravvive.
      L'idea e' disgiunta dalla persona che la sostiene.Seriamente, ora: l'idea non può essere disgiunta dalla persona. L'ideà crea la persona.
      Quindi non ti deve interessare chi e' la persona,
      e che cosa fa, soprattutto quando e' chiaro che
      l'idea apre nuovi orizzonti invece di difendere
      meschini
      tornaconti.Dipende sempre dall'idea.
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: ThEnOra

        Le idee si possono duplicare e condividere e
        rubare .

        RefreshedA parte il modo di dire. Come faccio a toglierti una idea?Forse con una lobotomia?

        Se tu hai un pollo e io un pollo e ce li

        scambiamo abbiamo sempre un pollo

        ciascuno.

        Attenzione allo scambio: magari uno dei due ha
        l'aviaria
        :pQuello che sto dando a te ce l'ha. Altrimenti mi sarei tenuto il mio. ;)

        Se io ho un'idea e tu un'altra idea, e ce le

        scambiamo, abbiamo due idee

        ciascuno.

        Non se sono uguali.Caso particolare.In tutti gli altri casi le idee proliferano.

        E se uno muore, l'idea sopravvive.

        L'idea e' disgiunta dalla persona che la
        sostiene.

        Seriamente, ora: l'idea non può essere disgiunta
        dalla persona. L'ideà crea la
        persona.Le idee sopravvivono alle persone.Oggi le dittature sono tutte condannate.C'e' uguaglianza sociale.La schiavitu' e' ripudiata...Chi ha iniziato queste battaglie ormai non c'e' piu', ma le idee corrono, e attacchiscono, fino a diventare parte della cultura.

        Quindi non ti deve interessare chi e' la
        persona,

        e che cosa fa, soprattutto quando e' chiaro che

        l'idea apre nuovi orizzonti invece di difendere

        meschini

        tornaconti.

        Dipende sempre dall'idea.Certo. Parliamo di idee finalizzate ad aprire orizzonti, togliere lucchetti e abolire le caste e le rendite.Naturalmente ci saranno pure idee contrarie, ma l'acqua scorre verso il mare!
        • ThEnOra scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ThEnOra


          Le idee si possono duplicare e condividere
          e

          rubare .



          Refreshed

          A parte il modo di dire. Come faccio a toglierti
          una
          idea?
          Forse con una lobotomia?Se un'idea diventa prodotto, ciò che accade nell'industria dell'intrattenimento, la rubi duplicandola.


          Se tu hai un pollo e io un pollo e ce li


          scambiamo abbiamo sempre un pollo


          ciascuno.



          Attenzione allo scambio: magari uno dei due ha

          l'aviaria

          :p

          Quello che sto dando a te ce l'ha. Altrimenti mi
          sarei tenuto il mio.
          ;)Cucino il pollo in una pentola a pressione. Voglio vedere se il virus rimane vivo! :D


          Se io ho un'idea e tu un'altra idea, e ce le


          scambiamo, abbiamo due idee


          ciascuno.



          Non se sono uguali.

          Caso particolare.
          In tutti gli altri casi le idee proliferano.Le nostre idee, quelle dell'industria dell'intrattenimento, non sono oggetto di libero scambio.


          E se uno muore, l'idea sopravvive.


          L'idea e' disgiunta dalla persona che la

          sostiene.



          Seriamente, ora: l'idea non può essere disgiunta

          dalla persona. L'ideà crea la

          persona.

          Le idee sopravvivono alle persone.Vero, ma dipende sempre dalle idee. Poi vale anche il primato.
          Oggi le dittature sono tutte condannate.Ma ci sono ancora.
          C'e' uguaglianza sociale.In Italia non direi proprio. Poi non dirlo ad una donna.
          La schiavitu' e' ripudiata...Concordo, ma non è stata estirpata.
          Chi ha iniziato queste battaglie ormai non c'e'
          piu', ma le idee corrono, e attacchiscono, fino a
          diventare parte della
          cultura.Dipende dalle idee, appunto.


          Quindi non ti deve interessare chi e' la

          persona,


          e che cosa fa, soprattutto quando e' chiaro
          che


          l'idea apre nuovi orizzonti invece di
          difendere


          meschini


          tornaconti.Invece secondo me è importante conoscere l'origine dell'idea.Esempio banale: se io ti dicessi che son dio, tu non mi crederesti. Se te lo dicesse Gesù, beh tutto cambia (a prescindere che tu sia religioso o no, credo che l'esempio spieghi la mia posizione).

          Dipende sempre dall'idea.

          Certo. Parliamo di idee finalizzate ad aprire
          orizzonti, togliere lucchetti e abolire le caste
          e le
          rendite.Appunto. Non puoi far passare "l'idea" che tutte le "idee" dell'industria dell'intrattenimento, che son alla fine "prodotti", rientrano in questa categoria.
          Naturalmente ci saranno pure idee contrarie, ma
          l'acqua scorre verso il
          mare!E i salmoni risalgono i fiumi :D
          • panda rossa scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            - Scritto da: ThEnOra
            Se un'idea diventa prodotto, ciò che accade
            nell'industria dell'intrattenimento, la rubi
            duplicandola.Ma solo se tentassi uno sfruttamento commerciale di quell'idea.E io sono contrario allo sfruttamento commerciale delle idee...
            Le nostre idee, quelle dell'industria
            dell'intrattenimento, non sono oggetto di libero
            scambio.Questa e' una tua interpretazione diversa dalla mia.

            Le idee sopravvivono alle persone.

            Vero, ma dipende sempre dalle idee. Poi vale
            anche il
            primato.Nessuno vuole togliere la paternita' di una idea.Si chiama diritto d'autore.

            Oggi le dittature sono tutte condannate.

            Ma ci sono ancora.Sotto embargo, in guerra, fuori dal libero mercato...Le si argina.

            C'e' uguaglianza sociale.

            In Italia non direi proprio. Poi non dirlo ad una
            donna.C'e' almeno sulla carta.Fino a prima del 48 le donne neanche votavano.Ci vuole pazienza...

            La schiavitu' e' ripudiata...

            Concordo, ma non è stata estirpata.Come le rendite da copyright... estirperemo l'una e le altre.
            Invece secondo me è importante conoscere
            l'origine
            dell'idea.
            Esempio banale: se io ti dicessi che son dio, tu
            non mi crederesti. Se te lo dicesse Gesù, beh
            tutto cambia (a prescindere che tu sia religioso
            o no, credo che l'esempio spieghi la mia
            posizione).Nella sua epoca la maggioranza non dava alcun credito a Gesu'.I detentori di diritti dell'epoca poi, hanno pure macchinato per farlo condannare.Solo in seguito e' stato compreso e seguito su vasta scala.Proprio come le idee contro il copyright. Oggi le major riescono a far condannare chi le combatte, ma prima o poi tutti i mercanti verranno cacciati dal tempio!


            Dipende sempre dall'idea.



            Certo. Parliamo di idee finalizzate ad aprire

            orizzonti, togliere lucchetti e abolire le caste

            e le

            rendite.

            Appunto. Non puoi far passare "l'idea" che tutte
            le "idee" dell'industria dell'intrattenimento,
            che son alla fine "prodotti", rientrano in questa
            categoria.Io voglio che non passi l'idea che un bene immateriale infinitamente duplicabile sia un prodotto!

            Naturalmente ci saranno pure idee contrarie, ma

            l'acqua scorre verso il

            mare!

            E i salmoni risalgono i fiumi :DPer la grande gioia degli orsi affamati!
  • panda rossa scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: no no no
    Dal tuo punto di vista pac man può avere una vita
    di 500 anni poichè ci puoi giocare fino alla
    nausea, ma dal punto di vista di una azienda la
    vita di un videogioco è più breve perchè ad un
    certo punto le vendite scendono
    troppoChissenefrega!Per una azienda di videogames che chiude ci sono 10 programmatori che si mettono a scrivere giochi in proprio.Non e' certo una azienda che chiude che impedisce ai videogames di proliferare.Separiamo l'arte dal business per cortesia.

    E comunque Sid Meier non si e' mai preoccupato

    della

    pirateria.

    Produce giochi non protetti.

    Vende bellissime scatole contenenti i giochi

    suddetti, che sono facilmente

    backuppabili.


    Sid Meyer fa come vuole e son certo che tu
    comprerai i suoi giochi e ti farai anche 10
    backup, ma ogni persona fa come vuole e ti offre
    la sua licenza. Sid Meier si scrive con la i.Lui fa come vuole, certo, e il suo modello funziona benissimo.E io mi sono comprato tutte le versioni di CIV perche' hanno delle scatole bellissime, almeno fino alla 3.Avrei voluto prendere anche questa:[img]http://www.civfanatics.com/gallery/files/1/CivChronicles_boxart2.jpg[/img]ma non sono mai riuscito a trovarla ad un prezzo decente.Ma non dispero, chissa' che prima o poi non la trovi a meno di 20 euro.E' gia' sucXXXXX per molte altre collector che ho acquistato.
    Il gioco NON è tuo ma è conXXXXX
    in licenza. Se per 50 euro ti va bene lo usi
    altrimenti ti scarichi l'open source o apri una
    fabbrica di giochi tua.Io, come ho gia' detto, acquisto solo scatole.I contenuti sono liberamente scaricabili.
    Sony, Nintendo,ecc. fanno cosa vogliono con i
    loro prodotti compreso installare rootkit sui tuoi riproduttori senza chiederti autorizzazione.http://www.masternewmedia.org/it/malicious_software/esempi/la_storia_incredibile_del_rootkit_Sony_20051204.htm
    e se vuoi una playstation su cui
    mettere il mod chip dai a sony, invece di 500
    euro, un bel 500 milioni e vedrai che poi è tutto
    tuo schemi di progetto inclusiChe ladri! L'omino del negozietto di elettronica sotto casa mi mette il modchip per 5 euro, non per 500 milioni.Vedi a che cosa porta il monopolio.Ringraziamo la concorrenza e il libero mercato.
  • ninjaverde scrive:
    Re: DirittoNegato
    - Scritto da: Andreabont
    L'EULA viene proposta al primo avvio della
    consolle e ad ogni aggiornamento del software di
    sistema.

    Naturalmente nessuno la legge, e poi tutti si
    lamentano per cose che sono scritte nel contratto
    che hanno virtualmente firmato senza nemmeno
    leggerlo.Questa è ovviamente una ipocrisia... o semplicemente una leggerezza dell'utente. Penso però che una legislazione in merito andrebbe fatta eliminando certe clausole vessatorie che sinceramente sono illogiche.

    Un contratto è un contratto, se questo ti dice
    che non compri il software, ma compri il diritto
    ad usarlo alle condizioni da loro decise, lo
    rispetti, oppure non accetti l'accordo e NON usi
    il
    software.

    Io uso GNU/Linux da tempo, perchè non voglio
    abbassarmi a sottostare alle imposizioni di
    terzi, ma sono CONTRO a piratare il software,
    perché comunque esiste la proprietà privata, e va
    rispettata.Giustamente Linux è anche un'ancora di salvezza. Con L'EULA una ditta come M$ potrebbe persino richiedere la restituzione del suo SO!!! Mettendo in crisi (almeno virtualmente) l'economia mondiale.Il software è suo quindi se vuole lo ritira....Ecco "l'incungruenza" di quel contratto che non lo si legge ma è pur legalmente valido.Ovviamente è un paradosso, poichè nessuno rispetterebbe una sentenza (ammesso che si arrivi a tanto) degli USA se il software gira ad esempio in Cina. Ma si verificherebbe però un fenomeno (di fatto) di pirateria. Eliminando la clausola della non prorietà una volta venduto il prodotto, non è che si giustifica la pirateria, poichè questo è un altro aspetto ben distindo dal possesso di un prodotto coperto da Coprygth, quindi non copiabile o non è comunque concessa la copia per chi non possiede la licenza originale.
    • Aleph72 scrive:
      Re: DirittoNegato
      - Scritto da: ninjaverde
      Il software è suo quindi se vuole lo ritira....
      Ecco "l'incungruenza" di quel contratto che non
      lo si legge ma è pur legalmente
      valido.Questo è da vedere.In Italia, per legge, per accettare le clausole vessatorie c'è bisogno di una firma a parte.Per questo, quando si fanno contratti, per esempio, di telefonia via web o al telefono, gli operatori sono costretti a chiederti di firmare il contratto e inviarlo per posta/fax/email.Quindi, almeno in Italia, e almeno per ora, dovremmo tutti essere liberi di fare quello che cavolo vogliamo con le consolle, visto che non abbiamo firmato nulla di cartaceo. O quantomeno non dovrebbero valere le sole clausole vessatorie (ma mi pare che l'intero contratto si invalidi, non sono sicuro).
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC

    scusa... volevo dire che basta che tu smetta di
    giocare con queste console e questi giochi.Smetterò quando non ne faranno più, non prima.
    Se
    vuoi giocare con gli abandonware o gli open
    source fa
    pureE quindi è mio interesse trasformare tutti i giochi commerciali inabandonware: e se il produttore chiude, ciò avviene prima.
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      ma potresti dire che cavolo fai tu per vivere? tanto resti anonimo
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      quanto vorrei sapere che lavoro fai... magari non lavori e sei uno studente
      • angros scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC

        quanto vorrei sapere che lavoro fai... magari non
        lavori e sei uno
        studenteIo lavoro; tu, probabilmente no, vuoi solo campare di diritti.
  • panda rossa scrive:
    Re: HW - SW
    - Scritto da: Andreabont
    Infatti la licenza dei giochi è valida solo su
    consolle con il software fornito dalla casa
    madre, se tu lo modifichi non hai più il diritto
    di utilizzare quei
    giochi.E allora invce di emettere sentenze, non era piu' semplice scrivere in chiaro sulla scatola della console: "Attenzione: se modifichi questa console non puoi piu' farci girare sopra i giochi originali, ma solo quelli sprotetti che si scaricano."Uno legge il disclaimer, si rende conto del rischio che corre e non modda piu' la console!
  • panda rossa scrive:
    Re: Due pesi due misure
    - Scritto da: DarkOne
    Perchè i giochi costano tutti 70 euro? Questo
    nessuno se lo
    chiede.Devo dissentire.Non ricordo di avere mai acquistato un game a piu' di 9.90Forse una volta a 12.90, ma era una edizione collector.70 euro per un bene immateriale e' peggio di un furto, visto che quello che vendono e' una scatola, un disco di plastica, un manuale cartaceo se c'e', e al massimo qualche adesivo.
    • DarkOne scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: DarkOne


      Perchè i giochi costano tutti 70 euro? Questo

      nessuno se lo

      chiede.

      Devo dissentire.
      Non ricordo di avere mai acquistato un game a
      piu' di
      9.90
      Forse una volta a 12.90, ma era una edizione
      collector.

      70 euro per un bene immateriale e' peggio di un
      furto, visto che quello che vendono e' una
      scatola, un disco di plastica, un manuale
      cartaceo se c'e', e al massimo qualche
      adesivo.Si parla di giochi per console, non per PC.I prezzi del mercato PC sono nettamente inferiori.
      • panda rossa scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: DarkOne
        Si parla di giochi per console, non per PC.
        I prezzi del mercato PC sono nettamente inferiori.Io ho un PC!Perche' dovrei spendere denaro per una console, per poi prendere giochi per console (per altro piu' costosi) quando posso prendere lo stesso gioco per PC?Il mercato dei giochi per console non lo seguo.Io so che i giochi per pc, dopo qualche anno si trovano a 9.90 o anche meno, e io so aspettare.Per le console come funziona invece?
        • DarkOne scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: DarkOne


          Si parla di giochi per console, non per PC.

          I prezzi del mercato PC sono nettamente
          inferiori.

          Io ho un PC!
          Perche' dovrei spendere denaro per una console,
          per poi prendere giochi per console (per altro
          piu' costosi) quando posso prendere lo stesso
          gioco per
          PC?

          Il mercato dei giochi per console non lo seguo.
          Io so che i giochi per pc, dopo qualche anno si
          trovano a 9.90 o anche meno, e io so
          aspettare.

          Per le console come funziona invece?Anche per le console dopo un annetto o due i giochi scendono a 10 euro.Il problema è che all'uscita i giochi costano TUTTI 70 euro, addirittura tomb raider arrivò a costare 80 euro. Mah.Anche io usavo il pc, fino a quando non mi sono reso conto che la console è infinitamente migliore: niente installazione, niente driver, niente configurazione, niente settagi video per migliorare le performance, zero crash.Senza considerare che la maggior parte dei giochi oramai viene sviluppata su console (e per console) e poi viene portata su PC e la cosa spesso rende il gioco su PC molto meno godibile (e bello graficamente) che su console.Un clamoroso esempio è FIFA 10, su console è meraviglioso, su PC è una CHIAVICA. Sono due giochi differenti.Inoltre le console hanno anche un altro vantaggio: il gioco girerà sempre e comunque come è stato progettato per girare, se hai un pc devi scendere a compromessi con la grafica e non è detto che riesci a godertelo come si deve. Dopo 2 anni di xbox, gioco agli ultimi giochi usciti al massimo, con un pc dopo 2 anni puoi anche cestinarlo e scordarteli i giochi appena usciti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: DarkOne




            Si parla di giochi per console, non per PC.


            I prezzi del mercato PC sono nettamente

            inferiori.



            Io ho un PC!

            Perche' dovrei spendere denaro per una console,

            per poi prendere giochi per console (per altro

            piu' costosi) quando posso prendere lo stesso

            gioco per

            PC?



            Il mercato dei giochi per console non lo seguo.

            Io so che i giochi per pc, dopo qualche anno si

            trovano a 9.90 o anche meno, e io so

            aspettare.



            Per le console come funziona invece?

            Anche per le console dopo un annetto o due i
            giochi scendono a 10
            euro.
            Il problema è che all'uscita i giochi costano
            TUTTI 70 euro, addirittura tomb raider arrivò a
            costare 80 euro.
            Mah.

            Anche io usavo il pc, fino a quando non mi sono
            reso conto che la console è infinitamente
            migliore: I giochi che piacciono a me, per console non ci sono!Civilization per esempio.
          • DarkOne scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: panda rossa
            I giochi che piacciono a me, per console non ci
            sono!
            Civilization per esempio.Beh è vero, questo è un altro fatto :)Infatti mi tengo il pc per starcraft 2 e diablo 3 :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: panda rossa

            I giochi che piacciono a me, per console non ci
            sono!
            Civilization per esempio.Capperi! Trovato argomento su cui andiamo d'accordo.
    • frk scrive:
      Re: Due pesi due misure

      70 euro per un bene immateriale e' peggio di un
      furto, visto che quello che vendono e' una
      scatola, un disco di plastica, un manuale
      cartaceo se c'e', e al massimo qualche
      adesivo.Il costo non lo fa la tua idea di valore, ma quanto costa progettarlo, svilupparlo, pubblicizzaro.70 Euro è troppo? Non lo comprare... e non lo piratare. Se il gioco sarà ignorato dal mercato, la software house dovrà abbassare i prezzi per non andare fuori mercato.Quello che ti vendono è l'emozione del gioco.. la plastica e la carta sono solo il contenitore... se lo scarichi online non paghi ottieni questo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: frk

        70 euro per un bene immateriale e' peggio di un

        furto, visto che quello che vendono e' una

        scatola, un disco di plastica, un manuale

        cartaceo se c'e', e al massimo qualche

        adesivo.

        Il costo non lo fa la tua idea di valore, ma
        quanto costa progettarlo, svilupparlo,
        pubblicizzaro.Che e' un fisso, poi lo moltiplichi per il costo di produzione, che e' circa zero, e lo dividi per il numero di copie prodotte, che e' circa infinito.Alla fine quanti zeri ci sono dopo la virgola?
        70 Euro è troppo? Non lo comprare... Non lo compro.
        e non lo piratare. Che ti cambia?
        Se il gioco sarà ignorato dal mercato,
        la software house dovrà abbassare i prezzi per
        non andare fuori
        mercato.Non funziona cosi': il prezzo al pubblico lo fa il Mediaworld.Gli invenduti nel cestone dei rimasugli, ce li mette Mediaworld.La software house dira' sempre: un milione di copie vendute!
        Quello che ti vendono è l'emozione del gioco.. Benissimo! Quella la contraccambio con il profumo dei soldi!
        la
        plastica e la carta sono solo il contenitore...
        se lo scarichi online non paghi ottieni
        questo.Per questo io compro le scatole. Per poter avere qualcosa che giustifichi l'esborso!Fammi scatole belle, di cartone, con un bel manuale cartaceo, e aggiungimi pure qualche gadget, e saro' invogliato all'acquisto.
        • frk scrive:
          Re: Due pesi due misure


          Il costo non lo fa la tua idea di valore, ma

          quanto costa progettarlo, svilupparlo,

          pubblicizzaro.

          Che e' un fisso, poi lo moltiplichi per il costo
          di produzione, che e' circa zero, e lo dividi per
          il numero di copie prodotte, che e' circa
          infinito.No... prendi il costo di produzione X e lo dividi per il numero di copie che SPERI di vendere... fa 70 euro a copa.. poi se vendi di meno ci hai rimesso, se vendi di più ti è andata bene...

          e non lo piratare.
          Che ti cambia?Se tu pirati il gioco da 70 euro (che comunque non avresti comprato, questo lo so), soddisfi comunque il tuo bisogno di gioco. Se invece non lo potessi soddisfare con un gioco da 70 euro pirata, magari avresti comprato un gioco da 7 euro, oppure uno a 1 euro, alimentando comunque il mercato, e premiando chi vende giochi a basso prezzo. Piratando il gioco da 70, non danneggi il produttore esoso ma non favorisci neanche chi vuole vendere i giochi a prezzi "onesti".
          La software house dira' sempre: un milione di
          copie
          vendute!Se li vende a 7 euro ne cestone del mediaworld anzicè a 70 il bilancio non sarà comunque positivo.. e quindi a parte l'esultanza del tranguardo dovrà fare i conti con i guadagni che non ripagano il debito...

          Quello che ti vendono è l'emozione del gioco..
          Benissimo!
          Quella la contraccambio con il profumo dei soldi!Se stai piratando non contraccambi con nulla...
          Fammi scatole belle, di cartone, con un bel
          manuale cartaceo, e aggiungimi pure qualche
          gadget, e saro' invogliato
          all'acquisto.Sei obsoleto
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: frk
            Se tu pirati il gioco da 70 euro (che comunque
            non avresti comprato, questo lo so), soddisfi
            comunque il tuo bisogno di gioco. Se invece non
            lo potessi soddisfare con un gioco da 70 euro
            pirata, magari avresti comprato un gioco da 7
            euro, oppure uno a 1 euro, alimentando comunque
            il mercato, e premiando chi vende giochi a basso
            prezzo.Oppure pirati entrambi. :D
            Piratando il gioco da 70, non danneggi il
            produttore esoso ma non favorisci neanche chi
            vuole vendere i giochi a prezzi
            "onesti".Considerando che c'è pure chi i giochi li rilascia gratuitamente (magari con qualche banner per ripagarsi le spese), qualsiasi prezzo è più alto di zero.Ipotesi 1: giocone tipo FFXII. Ad ogni avvio vengono visualizzati 5 spot diversi di grandi marche multinazionali;Ipotesi 2: giocone tipo World of Warcraft. Il gioco è gratis, ma il grosso del gioco è online, la modalità online è a pagamento; paghi finché sei interessato, quando non vuoi più giocare non paghi più;Ipotesi 3: giochino in flash. Ci sono dei banner nel gioco che pagano chi l'ha realizzato.Ipotesi 4: giochini tipo Pet Society, Habbo Hotels e similari. Il programmatori guadagnano con le vendite dei gadget per il gioco.Ipotesi 5: applicativo o sistema operativo completo, come Red Hat. Il produttore guadagna facendo pagare l'assistenza;Ipotesi 6: commissionamento. Il programmatore si fa pagare per il singolo programma commissionato di cui cede completamente diritti ed i sorgenti al committente, che può quindi rivenderlo, ricopiarlo, regalarlo o farne ciò che gli pare, perché ha pagato e il programmatore ha guadagnato da quel lavoro esattamente come un idraulico guadagna per montare il tubo e non ogni volta che quel tubo viene usato. Se il programmatore vuole altri soldi, dovrà fare un altro programma.Come vedi, ci sono almeno 5 possibili scenari in cui l'utente non deve pagare niente e il programmatore può comunque guadagnare dal suo prodotto. E il sesto caso è quello in cui non rientrano gli altri 5, cioè i programmi creati ad hoc per casi particolari, che peraltro molto spesso già vengono commissionati su misura del cliente.

            Fammi scatole belle, di cartone, con un bel

            manuale cartaceo, e aggiungimi pure qualche

            gadget, e saro' invogliato

            all'acquisto.

            Sei obsoletoIo trovo più obsoleti i venditori di lampade ad olio che non si sono adeguati all'arrivo della corrente elettrica. E chi considera l'immateriale, duplicabile a costo zero, come una cosa materiale (non ruberesti mai un'auto...) è rimasto all'epoca delle lampade ad olio, per non dire dei dinosauri.
  • panda rossa scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: angros
    Ti ho detto che il paragone è inappropriato, ma
    evidentemente non sai
    leggere.

    Comunque, puoi modificare le magliette di marca
    (ma non puoi più usare il marchio
    originale)Qui c'e' un tizio che fabbrica e vende copie di Rolex e le certifica pure.http://www.swissreplica.ch/
    • x piacere scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: angros

      Ti ho detto che il paragone è inappropriato, ma

      evidentemente non sai

      leggere.



      Comunque, puoi modificare le magliette di marca

      (ma non puoi più usare il marchio

      originale)

      Qui c'e' un tizio che fabbrica e vende copie di
      Rolex e le certifica
      pure.
      http://www.swissreplica.ch/fammi capire ma è legale?questi realizzano copie di orologi e li vendono?perché non lo si può fare con borse e occhiali?
      • no no no scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        1) bisogna vedere se sto tizio vive in un posto dove non ci sono le nostre leggi2) magari sto tizio è un truffatore3) magari sto tizio ha chiesto la licenza alla rolex4) sto tizio fa delle copie ma non modifica i rolex che esistono in commercio (sopratutto vendendoli con il marchio rolex)Se il caro panda non ci crede può sempre aprire un negozio di tarocchi delle migliori marche, auto-denunciarsi e se la scampa scriverlo su questo forum. A quel punto gli darò ragione
        • angros scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          Realizzare le riproduzioni è lecito, spacciarle per originali no.
          • no no no scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            tu dici che è legale rivendere una concole modificata così come è legale cambiare il cinghietto di un rolex e rivenderlo come rolex
          • angros scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: no no no
            tu dici che è legale rivendere una concole
            modificata così come è legale cambiare il
            cinghietto di un rolex e rivenderlo come
            rolexSe il cinghietto non è rolex, non puoi rivenderlo come rolex (sarebbe frode in commercio: il cliente, ad esempio, si aspetterebbe una garanzia dalla rolex sul cinghietto, e invece non ce l'ha). Ma puoi rivenderlo a nome tuo.
          • no no no scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            cioè tu potresti prendere cambiare il cinghietto al rolex e venderlo come "orologi Angros", senza avere una licenza?
          • panda rossa scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: no no no
            cioè tu potresti prendere cambiare il cinghietto
            al rolex e venderlo come "orologi Angros", senza
            avere una
            licenza?Un dubbio del genere non dovrebbe neppure attraversare per un attimo l'anticamera del cervello se le cose funzionassero secondo la logica.Io costruisco qualcosa.La metto in vendita ad un prezzo.Qualcuno disposto a pagare quel prezzo la compra.Fine.Che dubbi sono "si puo' costruire?" "si puo' vendere?" "si puo' fare?"Qualcuno vorrebbe impedire questo per avere il mercato libero.Certo. Ed e' pure comprensibile che lo voglia.Ma le domande corrette non sono del tipo "si puo' fare... ?"ma "come possono impedire che si faccia... ?"
          • angros scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            Sui mercati dell'usato, ciò accade spessissimo: "vendo orologio da polso, cassa rolex, cinturino non originale, telefonare a ...."Basta indicare da dove provengono le varie parti, e poi puoi venderlo.
          • no no no scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            ma la domanda è sul nuovo. Poi sull'usato sono spesso privati che vendono ad altri privati.Se facessi il commerciante, nella vetrina del mio negozio, potrei mettere un Rolex modificato da me (cambiandogli l'etichetta in "orologi PincoPallino")
      • panda rossa scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: x piacere

        Qui c'e' un tizio che fabbrica e vende copie di

        Rolex e le certifica

        pure.

        http://www.swissreplica.ch/

        fammi capire ma è legale?E a me lo chiedi? Chiedilo al giudice che ha emesso la sentenza in oggetto.
        questi realizzano copie di orologi e li vendono?
        perché non lo si può fare con borse e occhiali?Bella domanda. A chi la rigiriamo?
  • panda rossa scrive:
    Re: C' è sempre il PC...
    - Scritto da: ThEnOra
    La visione ristretta semmai è la vostra, volete
    far passare come prevalente un utilizzo che di
    fatto è marginale e
    trascurabile.Tu invece evidentemente entri in tutte le case dei possessori di console per poter affermare che queste sono utilizzate come tali per la maggior parte del tempo.Io invece affermo che nella maggior parte del tempo, una console viene utilizzata come fermaporta, almeno 20/22 ore al giorno.Solo nelle restanti 2/4 ore una console viene usata, collegata ad uno schermo, come riproduttore di quello che gli infili dentro.Spiega un po' a questo forum come la tua interpretazione sia piu' affidabile della mia.Possiamo fare un sondaggio tra tutti i possessori di console o conoscenti di possessori di console, quante ore al giorno questa viene usata come console e quante invece come fermaporta.
    • ThEnOra scrive:
      Re: C' è sempre il PC...
      - Scritto da: panda rossa
      Possiamo fare un sondaggio tra tutti i possessori
      di console o conoscenti di possessori di console,
      quante ore al giorno questa viene usata come
      console e quante invece come
      fermaporta.Investimento intelligente dei soldi se la console viene comprata per usarla come fermaporte.Ovvio è che stai solo farneticando.Durante l'utilizzo effettivo, per lo scopo per cui è nato, della console con il dispositivo di elusione inserito/installato, sono certo al 100% che la schiacciante maggioranza degli utenti usi giochi pirata.
      • panda rossa scrive:
        Re: C' è sempre il PC...
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: panda rossa


        Possiamo fare un sondaggio tra tutti i
        possessori

        di console o conoscenti di possessori di
        console,

        quante ore al giorno questa viene usata come

        console e quante invece come

        fermaporta.

        Investimento intelligente dei soldi se la console
        viene comprata per usarla come
        fermaporte.Io non ho mai detto di essere intelligente.E poi che vuoi che mi freghi dei soldi? Io vivo di rendita di diritti di mio nonno per altri 50 anni.
        Ovvio è che stai solo farneticando.E quindi questo ti impedirebbe di innalzarti al mio livello?
        Durante l'utilizzo effettivo, per lo scopo per
        cui è nato, della console con il dispositivo di
        elusione inserito/installato, sono certo al 100%
        che la schiacciante maggioranza degli utenti usi
        giochi pirata.E io sono certo al 100% che nel 2012 ci sara' la fine del mondo.Abbiamo una cosa in comune io e te: abbiamo entrambi una certezza.Solo che mentre tu non capisci ne' i dati dell'LHC ne' sei in grado di calcolare rotte di asteroidi vaganti, io i dati di vendita dei videogames li vedo, e posso trarre delle conclusioni.
        • ThEnOra scrive:
          Re: C' è sempre il PC...
          - Scritto da: panda rossa
          E io sono certo al 100% che nel 2012 ci sara' la
          fine del
          mondo.
          Abbiamo una cosa in comune io e te: abbiamo
          entrambi una
          certezza.Se non hai argomenti validi con cui controribattere, lassia stare.Chissà perchè sul sito delle R4 ci siano pure i link per scaricare le ROM....http://www.r4i-best.com/downloade.html
          Solo che mentre tu non capisci ne' i dati
          dell'LHC ne' sei in grado di calcolare rotte di
          asteroidi vaganti, io i dati di vendita dei
          videogames li vedo, e posso trarre delle
          conclusioni.Dimostri veramente di conoscere il mercato videoludica!Che bella barzelletta.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: C' è sempre il PC...
      - Scritto da: panda rossa
      Io invece affermo che nella maggior parte del
      tempo, una console viene utilizzata come
      fermaporta, almeno 20/22 ore al giorno.Il mio DS viene usato come fermacarte per giorni ed anche intere settimane senza mai venire acceso. Quindi l'utilizzo più che prevalente è quello di fermacarte.
      • panda rossa scrive:
        Re: C' è sempre il PC...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: panda rossa

        Io invece affermo che nella maggior parte del

        tempo, una console viene utilizzata come

        fermaporta, almeno 20/22 ore al giorno.

        Il mio DS viene usato come fermacarte per giorni
        ed anche intere settimane senza mai venire
        acceso. Quindi l'utilizzo più che prevalente è
        quello di
        fermacarte.Non avevo dubbi.Attendiamo ancora un altro paio di pareri e poi potremmo considerare chiuso il sondaggio.
  • angros scrive:
    Re: Disinfomazione sulle auto

    Mi sembra che tu abbia studi di diritto alle
    spalle, dovresti capire che la precisione è
    d'obbligo.A me sembra che thenora non sappia molto di diritto, ma cerchi di citare le leggi a metà per dimostrare quello che vuole, imbrogliando (ma non gliene faccio una colpa: quasi tutti quelli favorevoli al copyright fanno così)
    • ThEnOra scrive:
      Re: Disinfomazione sulle auto
      - Scritto da: angros

      Mi sembra che tu abbia studi di diritto alle

      spalle, dovresti capire che la precisione è

      d'obbligo.

      A me sembra che thenora non sappia molto di
      diritto, ma cerchi di citare le leggi a metà per
      dimostrare quello che vuole, imbrogliando (ma non
      gliene faccio una colpa: quasi tutti quelli
      favorevoli al copyright fanno
      così)Beh tu, per difendere le tue posizioni, non ne hai mai citata una, ne tantomeno hai mai dimostrato conoscerle e sopprattutto comprenderle.
  • visionx scrive:
    Re: Disinfomazione sulle auto
    avevo letto male e di la son partito per la tangente
  • shevathas scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa


    Appunto: costava caro (anche perchè non era per
    consolle, era per
    arcade).e lo credo, le console del periodo una grafica simile se la sognavano.
    Ma il punto è: puoi spendere una fortuna, e
    ottenere una grafica ottima, ma non è detto che
    il gioco sia di buona qualità (la giocabilità di
    questi giochi era
    minima)se un gioco è brutto generalmente rimane nello scafale e viene anche scaricato poco.


    perché non metti mano al portafoglio e finanzi

    direttamente o ti adoperi per costituire una

    community che sviluppi la tua idea di gioco fico

    e innovativo

    ?

    Faccio parte di una community.link ?
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      e lo credo, le console del periodo una grafica
      simile se la
      sognavano.C'erano anche delle consolle con laserdisc (una era fatta dalla Atari), che avevano la stessa grafica, ma hanno avuto poco sucXXXXX (a parte Dragon's Lair e Space Ace, uscirono non più di altri due o tre giochi)

      Faccio parte di una community.

      link ?Dal momento che sulla community uso il mio nome, preferisco non mettere link (del resto, su PI quasi nessuno mette i link ai propri lavori). Puoi credermi sulla parola, o non credermi.
      • no no no scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        Intanto il gioco che mi hai fatto vedere è meno bello di quelli attuali ed è solo un cartone animato senza tre dimensioni e/o fisica (vedi tomb raider). In questo cartone animato devi premere il tasto giusto al momento giusto per andare avanti.I giochi di calcio sono tutti giochi di calcio ma non puoi confrontare quelli usciti questo anno con quelli del 1985. La "qualità" è diversa.Riguardo alla parte:"Ma facendo giochi costosi, non puoi realizzare concetti nuovi, perchè se sbagli ci rimetti troppo:"Ti rispondo come rispondi sempre tu: e chi ti dice questo? links? chi ti dice che ci rimetti troppo? e poi io non ci rimetto niente perchè scarico abandonware e i giochi di oggi tra qualche anno saranno abandonware. Muahahahahaha
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: no no no
          I giochi di calcio sono tutti giochi di calcio ma
          non puoi confrontare quelli usciti questo anno
          con quelli del 1985. La "qualità" è diversa.Però posso confrontarli con quelli del 1998 (anno in cui i giochi di calcio hanno cominciato a usare in modo massiccio la grafica poligonale).Benissimo, un FIFA 98 paragonato al FIFA 10 (l'11 non l'ho visto) ha in meno solo i poligoni, il commento di Caressa e Bergomi (era fatto da un altro che mo non ricordo chi era, che all'epoca commentava su Mediaset), qualche tattica in meno e ovviamente le squadre diverse.La scusa con cui escono questi giochi ogni anno è che si aggiornano le squadre. Beh, se fossero onesti farebbero UNA PATCH per cambiare i nomi e i volti dei giocatori.Ma NON SONO ONESTI, la prova è che nonostante i numerosi sponsor che compaiono nel gioco continuano a farlo pagare ogni anno di più.Una volta nei videogiochi si usavano sponsor fasulli.Basti vedere l'esempio dei cartelloni in "International Soccer", gioco di calcio del 1983 per Commodore 64, prodotto dalla stessa Commodore, in cui tutti i cartelloni riportavano la scritta Commodore; o cambiando genere, i cartelloni pubblicitari in Pole Position della Atari versione coin-op, dove alcuni (mi sembra la Pepsi) somigliavano vagamente a quelli reali ma senza i nomi reali.Mentre invece oggi si usano sponsor VERI... perché devo subirmeli e pagare pure: loro (gli sponsor) non pagano per comparire nel gioco? Oppure i programmatori sono talmente fessi che pagano loro agli sponsor per chiedergli di metterli nel gioco? In tal caso è un motivo in più per non comprare il gioco originale...
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: no no no
    non è che difendo il copyright... è che senza
    copyright cose come i videogiochi smetterebbero
    di esistere o esisterebbero giochi molto meno
    elaborati (dal punto di vista
    grafico,ecc.).Se dici questa cosa e' solo perche' tu hai guardato i giochi presenti nei rivenditori di games.Nei repository di linux c'e' un immenso numero di giochi di ogni tipo, ed anche molto elaborati, tutti a costo zero, e il bello e' che non smettono di farne.
    Un gioco lo puoi produrre solo ad alcune
    condizionie lo stesso vale per una
    console.Un gioco lo puoi produrre se vuoi produrlo: ti basta un compilatore e qualche tool.Una console richiede della ferraglia.Io di giochi ne ho prodotti.Una console non saprei da che parte cominciare.
    Molti accettano queste restrizioni a patto di
    poter continuare a disporre di giochi la cui
    creazione costa milioni di dollari. Ma anche giochi la cui creazione costa molto ma molto meno.Un tetris posso scriverlo da me, volendo...
    Se non
    accetti questo ti basta non
    giocareOppure posso giocare a quei giochi che soddisfano le mie condizioni, e una vita intera non mi basterebbe comunque.
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC

      Se dici questa cosa e' solo perche' tu hai
      guardato i giochi presenti nei rivenditori di
      games.
      Nei repository di linux c'e' un immenso numero di
      giochi di ogni tipo, ed anche molto elaborati,
      tutti a costo zero, e il bello e' che non
      smettono di
      farne.
      ma a me piacciono quelli del negozio che vengono prodotti a patto della licenza. Il gioco, per 50 euro, non sarà mio ma almeno ci posso giocare
      Un gioco lo puoi produrre se vuoi produrlo: ti
      basta un compilatore e qualche
      tool.
      Una console richiede della ferraglia.
      Io di giochi ne ho prodotti.
      Una console non saprei da che parte cominciare.
      Di sicuro per pacman e poco più posso mettermi io con un compilatore o qualche tool, ma se voglio giocare all'ultima novità con effetti speciali e musiche incredibili non posso.

      Molti accettano queste restrizioni a patto di

      poter continuare a disporre di giochi la cui

      creazione costa milioni di dollari.

      Ma anche giochi la cui creazione costa molto ma
      molto
      meno.
      Un tetris posso scriverlo da me, volendo...Il tetris posso farmelo anche io in basic ma non posso farmi l'ultimo tomb raider (mi ci vorrebbero 3000 anni a finire di scriverlo)


      Se non

      accetti questo ti basta non

      giocare

      Oppure posso giocare a quei giochi che soddisfano
      le mie condizioni, e una vita intera non mi
      basterebbe
      comunque.Anche, ma se voglio giocare all'ultimo tomb raider mi adatto alla licenza e va bene così.
      • angros scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC

        ma a me piacciono quelli del negozio che vengono
        prodotti a patto della licenza. Il gioco, per 50
        euro, non sarà mio ma almeno ci posso
        giocareDe gustibus... se ti piace farti imbrogliare...Il guaio è che così incoraggi la vendita delle licenze, danneggiando gli altri.
        Il tetris posso farmelo anche io in basic ma non
        posso farmi l'ultimo tomb raider (mi ci
        vorrebbero 3000 anni a finire di
        scriverlo)Con il Blitz3d te lo scrivi in basic, e anche abbastanza in fretta.
        Anche, ma se voglio giocare all'ultimo tomb
        raider mi adatto alla licenza e va bene
        così.O lo pirati, e va ancora meglio.
        • no no no scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC

          De gustibus... se ti piace farti imbrogliare...
          Il guaio è che così incoraggi la vendita delle
          licenze, danneggiando gli
          altri.

          Per 50 euro è normale che non hai diritto a tutto e non mi va di pagare un giochetto 200 milioni. Se magari queste aziende cattive vanno avanti non licenziano centinaia di dipendenti, quindi, almeno non danneggio questi dipendenti. La puoi vedere da parecchi punti di vista
          Con il Blitz3d te lo scrivi in basic, e anche
          abbastanza in
          fretta.

          certo, e i disegni e le musiche li faccio tutti io, poi mi disegno 500 livelli e poi devo anche dimenticarmi di come si risolvono dato che l'ho fatto io. Ste aziende mettono centinaia di persone a lavorare per un anno o due e io in due mesi di blitzBasic ho tomb raider fatto. Tutti cretini in queste aziende, ma perchè non ti assumono a dirigere?
          O lo pirati, e va ancora meglio.Solo da un punto di vista
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Per 50 euro è normale che non hai diritto a tuttoPraticamente però hai più diritti con zero euro... quindi, chi te lo fa fare?
            e non mi va di pagare un giochetto 200 milioni.E a me non va di pagarlo 50.
            Se magari queste aziende cattive vanno avanti non
            licenziano centinaia di dipendenti, quindi,
            almeno non danneggio questi dipendenti.Visto che il loro lavoro danneggia tutti, io voglio proprio danneggiarli.
            certo, e i disegni e le musiche li faccio tutti
            ioMe li scarico, e li uso: ci sono siti pieni di risorse per i creatori di giochi.
            , poi mi disegno 500 livelli e poi devo anche
            dimenticarmi di come si risolvono dato che l'ho
            fatto io.Lo scambio con gli altri.

            O lo pirati, e va ancora meglio.

            Solo da un punto di vistaAnche il modello proprietario offre vantaggi solo per un punto di vista: quello dei parassiti che vogliono campare di diritti.
      • panda rossa scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: no no no

        Se dici questa cosa e' solo perche' tu hai

        guardato i giochi presenti nei rivenditori di

        games.

        Nei repository di linux c'e' un immenso numero
        di

        giochi di ogni tipo, ed anche molto elaborati,

        tutti a costo zero, e il bello e' che non

        smettono di

        farne.



        ma a me piacciono quelli del negozio che vengono
        prodotti a patto della licenza. Il gioco, per 50
        euro, non sarà mio ma almeno ci posso
        giocareE chi te lo impedisce?Ci sono apposta i negozi, e pure le banconote da 50 euro.

        Un gioco lo puoi produrre se vuoi produrlo: ti

        basta un compilatore e qualche

        tool.

        Una console richiede della ferraglia.

        Io di giochi ne ho prodotti.

        Una console non saprei da che parte cominciare.



        Di sicuro per pacman e poco più posso mettermi io
        con un compilatore o qualche tool, ma se voglio
        giocare all'ultima novità con effetti speciali e
        musiche incredibili non
        posso.Perche' non puoi?Che differenza c'e' tra 1000 programmatori che ognuno si fa il suo pacman e 1000 programmatori che ognuno si fa un pezzetto di qualcosa di piu' grosso?Io ricordo che quando era uscito il primo Doom, e poi l'editor di mappe, poco tempo dopo c'erano un sacco di mappe fatte da utenti, alcune di qualita' eccellente, che rendevano il gioco praticamente infinito.L'unione fa la forza.


        Molti accettano queste restrizioni a patto di


        poter continuare a disporre di giochi la cui


        creazione costa milioni di dollari.



        Ma anche giochi la cui creazione costa molto ma

        molto

        meno.

        Un tetris posso scriverlo da me, volendo...

        Il tetris posso farmelo anche io in basic ma non
        posso farmi l'ultimo tomb raider (mi ci
        vorrebbero 3000 anni a finire di
        scriverlo)3000 anni diviso 3000 persone, in un anno hai il tuo tomb raider.Se le persone fossero 30.000 lo avresti in un mese.Il problema, purtroppo, e' che le persone disposte a collaborare sono piu' di 3.000.000


        Se non


        accetti questo ti basta non


        giocare



        Oppure posso giocare a quei giochi che
        soddisfano

        le mie condizioni, e una vita intera non mi

        basterebbe

        comunque.

        Anche, ma se voglio giocare all'ultimo tomb
        raider mi adatto alla licenza e va bene
        così.E allora raccogli pure il sapone: sta' li' a terra davanti a te.
        • no no no scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          .

          E allora raccogli pure il sapone: sta' li' a
          terra davanti a
          te.e tu non raccoglierlo ma non pretendere che a tutti piaccia fare come fai tu o che lo ritengano giusto perchè lo ritieni tu.I tuoi discorsi hanno pro e contro per la società e se tutti facessero come te ci sarebbero vantaggi e svantaggi, ma tu gli svantaggi non li vuoi vedere perchè ti fa comodo pretendere che le aziende ti regalino il giochino. Al momento tu vieni pagato per le ore che lavori (proprio come vuoi) e ti scarichi linux gratis (proprio come vuoi). La cosa strana è che pretendi che gli altri (in questo caso le aziende) vengano amministrate come dici tu (regalandoti il giochino).Prova a a pagare centinaia di stipendi regalando videogames e se ci riesci ti faccio i miei complimenti
          • panda rossa scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            - Scritto da: no no no
            Prova a a pagare centinaia di stipendi regalando
            videogames e se ci riesci ti faccio i miei
            complimentiE se invece io scrivessi una analisi di un videogame, ripartita per capacita' e competenze, e la mettessi in rete invitando chi vuole a contribuire sviluppando gratuitamente una parte?Dici che non lo trovo un migliaio di volontari, uno che fa la grafica, uno che fa la musica, uno che disegna mappe, etc...Non mi stupirei se non esistessero gia' progetti del genere.Anche perche' per tutti i giochi che dispongono di un editor di mappe, la rete e' piena di mappe custom.Quindi la voglia di collaborare, da parte delle persone, c'e', ed e' molto ampia.Non c'e' alcun bisogno di pagare qualcuno per produrre videogames: basta avere le idee.
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            Ho capito ma questi hanno l'azienda e la devono mandare avanti. Tu mi parli di una soluzione alternativa ad una azienda per avere un gioco, ma di sicuro NON per avere posti di lavoro.Vedi sempre e solo un lato della medaglia invece di vederli entrambi e cercare di capire le motivazioni di queste aziende. Tu vorresti vedere tutti fallitiMolti inoltre, invece di coordinare aggratissè e mettere insieme centianaia di persone per fare un gioco, preferiscono pagare 50 euro rinunciando al diritto di possedere il gioco e giocandoci.
          • panda rossa scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            - Scritto da: no no no
            Ho capito ma questi hanno l'azienda e la devono
            mandare avanti. Anche i fabbricanti di ferro di cavallo avevano una azienda da mandare avanti.
            Tu mi parli di una soluzione
            alternativa ad una azienda per avere un gioco, ma
            di sicuro NON per avere posti di
            lavoro.Io ti parlo di un modello di business basato sul software che non puo' reggere contro la concorrenza della community.
            Vedi sempre e solo un lato della medaglia invece
            di vederli entrambi e cercare di capire le
            motivazioni di queste aziende. Tu vorresti vedere
            tutti fallitiIo vorrei vedere del progresso, e il progresso non consiste nel tenere in vita i dinosauri.
            Molti inoltre, invece di coordinare aggratissè e
            mettere insieme centianaia di persone per fare un
            gioco, preferiscono pagare 50 euro rinunciando al
            diritto di possedere il gioco e
            giocandoci.Molti addirittura preferiscono puntare 50 euro al lotto.
          • shevathas scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC

            Io ti parlo di un modello di business basato sul
            software che non puo' reggere contro la
            concorrenza della
            community.
            può reggere benissimo invece, dipende dallo scopo del software. Se vai a vedere i software open che si sono affermati o son software pagati da qualcuno di grosso per "rompere le scatole" ai concorrenti come Firefox o Open Office, oppure si tratta di software dove la parte di personalizzazione per il cliente è predominante come nel caso dei CMS o delle web application.Il resto è dominato da sistemi proprietari.
            Io vorrei vedere del progresso, e il progresso
            non consiste nel tenere in vita i
            dinosauri.
            eppure tu stesso ti lamentavi che non trovavi più CRT e che si vendessero solamente LCD.
  • ThEnOra scrive:
    Re: Domanda
    - Scritto da: Bontempone
    - Scritto da: x piacere

    scusa ma hai letto la notizia? ha letto gli
    altri

    commenti?
    No :P Mi seccava ieri leggere l'articolo e ho
    chiesto subito quello che mi interessava in
    attesa di leggere la risposta stamattina, grazie
    ;-)Incorri, come privato, in una sanzione amministrativa di 154 euro e la pubblicazione del provvedimento in un giornale.Art. 174-ter LDA.
    • panda rossa scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: ThEnOra
      Incorri, come privato, in una sanzione
      amministrativa di 154 euro e la pubblicazione del
      provvedimento in un
      giornale.
      Art. 174-ter LDA.154 euro al terzo game da 70 euro me li sono gia' ripagati.E poi mi fanno pure pubblicita' sul giornale!Quasi quasi mi autodenuncio. (rotfl)
    • Ubunto scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da: ThEnOra
      - Scritto da: Bontempone

      - Scritto da: x piacere


      scusa ma hai letto la notizia? ha letto gli

      altri


      commenti?

      No :P Mi seccava ieri leggere l'articolo e ho

      chiesto subito quello che mi interessava in

      attesa di leggere la risposta stamattina, grazie

      ;-)

      Incorri, come privato, in una sanzione
      amministrativa di 154 euro e la pubblicazione del
      provvedimento in un
      giornale.
      Art. 174-ter LDA.Se la pubblicazione sul giornale è obbligatoria, quasi quasi compro una ps3 e lo faccio apposta.
  • nemo230775 scrive:
    Re: Non capisco
    sisi ma e' una tua opinione (legittima )...come lo e'quella del giudice...ma per quanto abbia rilevanza legale (l'opinione del giudice), quindi avente valore di obbligo, rimane un comunque opinione e quindi opinabile...
    • ThEnOra scrive:
      Re: Non capisco
      - Scritto da: nemo230775
      sisi ma e' una tua opinione (legittima )...come
      lo e'quella del giudice...ma per quanto abbia
      rilevanza legale (l'opinione del giudice), quindi
      avente valore di obbligo, rimane un comunque
      opinione e quindi
      opinabile...Forse ti sfugge che l'opinione di un giudice si basa sul diritto, e nel momento in cui anche la Cassazione dà un suo orientamento, il giudice segue quello.Caso masi il tuo discorso può valere per le mie e tue opinioni, ma non di certo per un giudice.
      • nemo230775 scrive:
        Re: Non capisco
        no non mi sfugge, ma da che mondo e' mondo i giudici interpretano la legge a seconda dei casi...se cosi' non fosse non ci sarebbe bisogno di giudici....ma basterebbe un semplice lettore che applichi la legge giusta al caso giusto...ma cosi nn e'....Perche' se e' vero che alcuni casi sono lapalissiani e non soggetti ad interpretazione altri necessitano di riflessione perche' per vari motivi non sono molto chiari...un esempio tra tutti la recente sentenza che dichiara le mail veicolo non adatto a recare molestia...le mail fino a qualche anno fa nn esistevano e il giudice ha dovuto interpretare la legge per capire bene come integrarla con le nuove tecnologie....e a molti la sua interpretazione ha lasciato dubbi (a me no per la verita'..)Comunque i giudici son esseri umani e le cappelle le fannno anche loro sai...aver studiato giurisprudenza nn rende infallibili...
        • ThEnOra scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: nemo230775
          no non mi sfugge, ma da che mondo e' mondo i
          giudici interpretano la legge a seconda dei
          casi...se cosi' non fosse non ci sarebbe bisogno
          di giudici....ma basterebbe un semplice lettore
          che applichi la legge giusta al caso giusto...ma
          cosi nn
          e'....Un conto è interpretare il caso in funzione della legge e un conto è esprimere le proprie opinioni.Sono due aspetti completamente diversi.Poi è da capire che definizione dai tu di "interpretare le leggi"...
          Perche' se e' vero che alcuni casi sono
          lapalissiani e non soggetti ad interpretazione
          altri necessitano di riflessione perche' per vari
          motivi non sono molto chiari...un esempio tra
          tutti la recente sentenza che dichiara le mail
          veicolo non adatto a recare molestia...le mail
          fino a qualche anno fa nn esistevano e il giudice
          ha dovuto interpretare la legge per capire bene
          come integrarla con le nuove tecnologie....e a
          molti la sua interpretazione ha lasciato dubbi (a
          me no per la
          verita'..)Ho capito cosa intendi, ma cerco di rendere la tua spiegazione più semplice: i giudici interpretano i fatti e valutano se tali fatti costituiscono reato, secondo le disposizioni di legge. A seconda della complessità del caso, il giudice verrà chiamato anche ad interpretare la legge, ma non basandosi su opinioni personali, ma piuttosto sul diritto ed eventuali valutazione tecniche.
          Comunque i giudici son esseri umani e le cappelle
          le fannno anche loro sai...aver studiato
          giurisprudenza nn rende
          infallibili...Il concetto che volevo esprimere era proprio questo, ossia che i giudici emettono le loro sentenze in base al diritto e non in base a colpi di genio a quant'altro.In più, l'ulteriore elemento di garanzia è data dalla presenza di un collegio di giudici e non da uno solo, almeno per questo caso specifico della Cassazione.
  • no no no scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    allora apri un negozio di t-shirt e poi prova a vendere magliette di marca customizzate da te e vediamo se nessuno ti dice niente
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      Ti ho detto che il paragone è inappropriato, ma evidentemente non sai leggere.Comunque, puoi modificare le magliette di marca (ma non puoi più usare il marchio originale)
  • MiSk scrive:
    HW - SW
    Quindi se ho compreso bene, l'hw appartiene a me, mentre il sw lo utilizzo in comodato d'uso. Pertanto non posso modificare il sw che gira sopra la mia console. Ora se io cambio il lettore della mia console, e sul lettore da me cambiato installo del software libero, sto commettendo un reato? Dato che l'hw appartiene a me direi proprio di no!Comunque questa sentenza non impedisce al singolo individuo di smannettare sopra le cose in suo possesso, ma impedisce a certe gente di lucrare.
    • DarkOne scrive:
      Re: HW - SW
      - Scritto da: MiSk
      Comunque questa sentenza non impedisce al singolo
      individuo di smannettare sopra le cose in suo
      possesso, ma impedisce a certe gente di
      lucrare.No. Impedisce anche al singolo di smanettare.E' che se tu, singolo, ci smanetti...nessuno lo viene a sapere e se ne frega.Mi spieghi che differenza c'è se la modifica me la faccio io, oppure se me la faccio fare da un mio amico e gli do un tot di euro? Sempre mio è...ci faccio quello che mi pare e do i MIEI soldi a chi mi pare.Il fatto è che è stato sentenziato essere illegale aggirare in qualsiasi modo i sistemi di protezione. Per sostituire il lettore devi fare delle magagne con le chiavi, che è quindi illegale.In sostanza, quello che compri non è più tuo. Ma andate a fare in...
      • MiSk scrive:
        Re: HW - SW
        se il tuo "amico" lo fa e tu lo paghi lui ci sta lucrando!Appunto come fa a sapere che io ho fatto delle modifiche?Qui si vuole combattere il sistema di quelli che guadagnano a discapito di quelli che hanno realizzato, sviluppato, un'applicazione.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: HW - SW
          - Scritto da: MiSk
          se il tuo "amico" lo fa e tu lo paghi lui ci sta
          lucrando!E perché deve lucrare solo l'industria? Il tempo perso, lo stagno, la corrente per il saldatore, i fili, i connettori e via dicendo?Se hai il lavandino che perde hai due possibilità: prendere gli attrezzi e ripararlo da solo, oppure chiamare l'idraulico, farlo riparare a lui e pagargli il lavoro e la chiamata. Se non vuoi o non sei in grado di fare la prima, ti resta la seconda. L'idraulico non lo paghi per cambiarti il tubo? E così dovresti pagare chi ti cambia il drive.
          Appunto come fa a sapere che io ho fatto delle
          modifiche?
          Qui si vuole combattere il sistema di quelli che
          guadagnano a discapito di quelli che hanno
          realizzato, sviluppato, un'applicazione.Non si parlava di chi vende i giochi copiati, ma di chi vende la modifica. Non confondere le due cose anche tu. Nulla ti vieta se sei in grado di modificarti da solo la console, il Saturn l'ho modificato da solo senza spendere una lira (c'erano ancora le lire) e funziona ancora perfettamente, e non m'è costato altro che un po' di nastro isolante e un quarto d'ora di lavoro. Ma se dovevo prendere saldatore e quant'altro non mi sarei azzardato, avrei chiamato qualcuno per farlo al posto mio, pagandogli il lavoro esattamente come pago l'idraulico per riparare il tubo.A proposito, non mi risulta che le ditte che fabbricano i tubi facciano in modo che non si possano modificare...
    • Andreabont scrive:
      Re: HW - SW
      Si, ma con l'esclusione dai servisi prima offerti.Se io prendo una consolle e poi ci installo sopra del software open, rinuncio apertamente e in modo inequivocabile a usare quella consolle per giocare.Infatti la licenza dei giochi è valida solo su consolle con il software fornito dalla casa madre, se tu lo modifichi non hai più il diritto di utilizzare quei giochi.
    • DuDe scrive:
      Re: HW - SW
      - Scritto da: MiSk
      Quindi se ho compreso bene, l'hw appartiene a me,
      mentre il sw lo utilizzo in comodato d'uso.
      Pertanto non posso modificare il sw che gira
      sopra la mia console.

      Ora se io cambio il lettore della mia console, e
      sul lettore da me cambiato installo del software
      libero, sto commettendo un reato? Dato che l'hw
      appartiene a me direi proprio di
      no!
      Comunque questa sentenza non impedisce al singolo
      individuo di smannettare sopra le cose in suo
      possesso, ma impedisce a certe gente di
      lucrare.Parzialmente vero, secondo la sentenza i modchip sono illegali perche' il loro principale scopo e' eludere le protezioni quindi infrangono un qualche articolo della legge sul diritto d'autore.Mi domando cosa succederebbe se io mi riscrivo tutto il software che gira su una console compreso il bios e il firmware dei lettori.
      • ThEnOra scrive:
        Re: HW - SW
        - Scritto da: DuDe
        Parzialmente vero, secondo la sentenza i modchip
        sono illegali perche' il loro principale scopo e'
        eludere le protezioni quindi infrangono un
        qualche articolo della legge sul diritto
        d'autore.Corretto.
        Mi domando cosa succederebbe se io mi riscrivo
        tutto il software che gira su una console
        compreso il bios e il firmware dei
        lettori.1. Saresti un genio e non dovresti startene a casa a modificare le console, ma andare a lavorare per le aziende che producono le console :D2. Rimuoveresti le protezioni, e quindi siam sempre lì.
  • Mario scrive:
    Mi viene voglia...
    ...di comprare una console e modificarla solo per fargli dispetto...documenterei il tutto con un bel video e delle foto da caricare poi sui vari siti tipo "You Tube", "Facebook" e compagnia bella...e magari inviare il tutto per posta ai mafiosi delle major.
    • Franky scrive:
      Re: Mi viene voglia...
      - Scritto da: Mario
      ...di comprare una console e modificarla solo per
      fargli dispetto...documenterei il tutto con un
      bel video e delle foto da caricare poi sui vari
      siti tipo "You Tube", "Facebook" e compagnia
      bella...e magari inviare il tutto per posta ai
      mafiosi delle
      major.io invece ho un'idea migliore e perfettamente legale da suggerirti...vai in negozio che vende console...filmati mentre parli con il venditore...chiedigli se la console e' basata su un sistema aperto o chiuso ... e quando ti dice che si basa su un sistema chiuso...di' al venditore che non ti interessa e neanche ai tuoi amici che avevano intenzione di comprarla...dopo prendi il filmato lo carichi su youtube e ne mandi una copia pure alle major....questa si' che e' una buona strategia..."pubblicita' invertita"....anti-marketing....
  • angros scrive:
    Re: C' è sempre il PC...


    È una sconfitta per gli utenti pirata .

    Fixed!Cioè tutti, tranne i più tonti.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: no no no
    Comunque creare un gioco costa attualmente
    attorno ai 30 milioni di dollari ed un gioco è
    praticamente bruciato entro un anno o al massimo
    due.Dipende da che tipo di gioco: alcuni giochi costano molto meno.Spendere cifre del genere è solo uno spreco (anche perchè in molti casi una parte viene spesa nell'acquisto di licenze per file multimediali: in pratica, ognuno paga i diritti degli altri e carica sul prezzo, in una sorta di catena si S.Antonio).
    Considerato che su un gioco non puoi fornire
    assistenza a pagamento, forse dovresti provare
    anche a capire il punto di vista delle software
    house. Se ti fornissero il gioco con il diritto
    di copiarlo e scaricarlo andrebbero in fallimentoForse sarebbe la cosa migliore
    e nessuno produrrebbe più giochi di alta
    qualitàQualità? Fare giochi quasi uguali a quelli dell'anno prima, solo con richieste hardware maggiori, sarebbe qualità?
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Dipende da che tipo di gioco: alcuni giochi
      costano molto
      meno.
      Comunque non costa poco fare giochi con un livello di grafica moderno e decente. Sempre di milioni di dollari si parla!
      Spendere cifre del genere è solo uno spreco
      (anche perchè in molti casi una parte viene spesa
      nell'acquisto di licenze per file multimediali:
      in pratica, ognuno paga i diritti degli altri e
      carica sul prezzo, in una sorta di catena si
      S.Antonio).

      Sai a quanto ammonta la percentuale spesa in protezioni? non credo che sia il 50% di cosa spendono per produrre il gioco

      Forse sarebbe la cosa migliore
      Se per te è così di cosa ti preoccupi? vuol dire che non giochi con i loro prodotti e quindi possono mettere tutti i divieti che vogliono ma il problema non ti tocca
      Qualità? Fare giochi quasi uguali a quelli
      dell'anno prima, solo con richieste hardware
      maggiori, sarebbe
      qualità?La qualità (dal punto di vista dei costi) è nel numero di livelli, di personaggi,ecc. Per pagare 100 disegnatori devi spendere molto. Certo che se la grafica fosse quella del C64 basterebbe un disegnatore solo e i costi sarebbero più bassi.Guarda i "credits" dei videogiochi attuali e vedi quanta gente ci lavora.Quello di cui parli tu è l'idea. Anche le biciclette cambiano di poco da un anno al successivo ma non per questo non ci i modelli di qualità
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        si ma ricordi quanto, nel 1980, costava il gioco
        su laser disc
        ?Appunto: costava caro (anche perchè non era per consolle, era per arcade).Ma il punto è: puoi spendere una fortuna, e ottenere una grafica ottima, ma non è detto che il gioco sia di buona qualità (la giocabilità di questi giochi era minima)

        Mi preoccupo perchè drm e leggi sul copyright

        toccano tutti, me compreso. Quindi, eliminiamo

        chi ha interesse in tali sistemi, e tali sistemi

        spariranno.


        insieme a molti investimenti in quel settore.Sì, spariranno gli investimenti nelle tecnologie di drm, e nelle cause per violazione di copyright: è esattamente quello, lo scopo.
        perché non metti mano al portafoglio e finanzi
        direttamente o ti adoperi per costituire una
        community che sviluppi la tua idea di gioco fico
        e innovativo
        ?Faccio parte di una community.
    • panda rossa scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: angros
      - Scritto da: no no no

      Comunque creare un gioco costa attualmente

      attorno ai 30 milioni di dollari ed un gioco è

      praticamente bruciato entro un anno o al massimo

      due.

      Dipende da che tipo di gioco: alcuni giochi
      costano molto
      meno.E altri hanno una vita moooolto piu' lunga di un anno o due, in particolare tutti quelli nelle scatole che ho acquistato io.Ci gioco ancora adesso ed e' roba anche del secolo scorso.

      e nessuno produrrebbe più giochi di alta

      qualità

      Qualità? Fare giochi quasi uguali a quelli
      dell'anno prima, solo con richieste hardware
      maggiori, sarebbe
      qualità?E comunque Sid Meier non si e' mai preoccupato della pirateria.Produce giochi non protetti.Vende bellissime scatole contenenti i giochi suddetti, che sono facilmente backuppabili.
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        E comunque Sid Meier non si e' mai preoccupato
        della
        pirateria.
        Produce giochi non protetti.
        Vende bellissime scatole contenenti i giochi
        suddetti, che sono facilmente
        backuppabili.Un altro gioco non protetto è Galactic Civilizations (e Galactic Civilizations 2): somigliano molto a Civilizations, anche se nel 2 ci sono anche elementi di Master of Orion.Se non ci hai mai giocato, provali (a me sono piaciuti molto: da quello che ho capito dei tuoi gusti, dovrebbero piacere anche a te)
        • panda rossa scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: angros
          Un altro gioco non protetto è Galactic
          Civilizations (e Galactic Civilizations 2):
          somigliano molto a Civilizations, anche se nel 2
          ci sono anche elementi di Master of
          Orion.

          Se non ci hai mai giocato, provali (a me sono
          piaciuti molto: da quello che ho capito dei tuoi
          gusti, dovrebbero piacere anche a
          te)Provero': tanto non scappano.Ho ancora da finire quelli che ho adesso, che anche se non sono tanti, sono comunque estremamente profondi e longevi.
      • no no no scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        E altri hanno una vita moooolto piu' lunga di un
        anno o due, in particolare tutti quelli nelle
        scatole che ho acquistato
        io.
        Ci gioco ancora adesso ed e' roba anche del
        secolo
        scorso.

        Dal tuo punto di vista pac man può avere una vita di 500 anni poichè ci puoi giocare fino alla nausea, ma dal punto di vista di una azienda la vita di un videogioco è più breve perchè ad un certo punto le vendite scendono troppo
        E comunque Sid Meier non si e' mai preoccupato
        della
        pirateria.
        Produce giochi non protetti.
        Vende bellissime scatole contenenti i giochi
        suddetti, che sono facilmente
        backuppabili.Sid Meyer fa come vuole e son certo che tu comprerai i suoi giochi e ti farai anche 10 backup, ma ogni persona fa come vuole e ti offre la sua licenza. Il gioco NON è tuo ma è conXXXXX in licenza. Se per 50 euro ti va bene lo usi altrimenti ti scarichi l'open source o apri una fabbrica di giochi tua.Sony, Nintendo,ecc. fanno cosa vogliono con i loro prodotti e se vuoi una playstation su cui mettere il mod chip dai a sony, invece di 500 euro, un bel 500 milioni e vedrai che poi è tutto tuo schemi di progetto inclusi
  • upr scrive:
    CALO DEI PREZZI vs MOD CHIP
    Metti i giochi a 10/20 euro vedrai che cambia l'andazzo dei modchip. Togli la siae su tutto.Vedrai le vendite come schizzano e come calano quelle dei modChippari.E il solito discorso degli mp3 e dei film. Sempre li siamo.
    • Formalmente Errato scrive:
      Re: CALO DEI PREZZI vs MOD CHIP
      - Scritto da: upr
      Metti i giochi a 10/20 euro vedrai che cambia
      l'andazzo dei modchip. Togli la siae su
      tutto.
      Vedrai le vendite come schizzano e come calano
      quelle dei
      modChippari.

      E il solito discorso degli mp3 e dei film. Sempre
      li
      siamo.Si Sempre li siamo. preservare un ente inutile a discapito dei consumatori.Lo sappiamo tutti che la siae al giorno d'oggi non serve piu niente, come nemmeno i produttori discografici, oggi ogni artista puo prodursi da solo, ne ha i mezzi, ha modo di farsi pubblicità da solo, 30 anni fa non poteva.Come gli impiegati delle poste, cosa servono ? A NULLA ! un chiosco self service fa il loro stesso lavoro, probabilmente con un livello di affidabilità superiore, con un livello di efficienza sicuramente maggiore (parlo di costo/pratica, eliminando le chiacchiere col vicino di casa o di scrivania) e con un decimo del personale, riusciresti a gestire il doppio dei clienti in metà del tempo...Tuttavia si pone il problema sociale... cosa fai fare alla massa di impiegati postali dediti al chiacchiericcio quotidiano ?
      • panda rossa scrive:
        Re: CALO DEI PREZZI vs MOD CHIP
        - Scritto da: Formalmente Errato
        Tuttavia si pone il problema sociale... cosa fai
        fare alla massa di impiegati postali dediti al
        chiacchiericcio quotidiano
        ?Quello che fanno da sempre: niente!La tecnologia serve per migliorare il lavoro, non per eliminare i lavoratori.
    • 1977 scrive:
      Re: CALO DEI PREZZI vs MOD CHIP
      - Scritto da: upr
      Metti i giochi a 10/20 euro vedrai che cambia
      l'andazzo dei modchip. Togli la siae su
      tutto.
      Vedrai le vendite come schizzano e come calano
      quelle dei
      modChippari.

      E il solito discorso degli mp3 e dei film. Sempre
      li
      siamo.74 minuti di applausi
  • Ingenuo 2001 scrive:
    OT - è normale che spariscano commenti?
    Stavo leggendo una serie di commenti e a un certo punto sono spariti, anche uno interessante di Luco giudice di linea... in cui descriveva la sua attività di musicista/compositorePeccato!Ingenuo 2001
    • nemo230775 scrive:
      Re: OT - è normale che spariscano commenti?
      - Scritto da: Ingenuo 2001
      Stavo leggendo una serie di commenti e a un certo
      punto sono spariti, anche uno interessante di
      Luco giudice di linea... in cui descriveva la sua
      attività di
      musicista/compositore
      Peccato!
      Ingenuo 2001be in effetti ieri avevo letto, ed ero intervenuto, in una serie di commenti veramente molto pertinenti ed interessanti....ma oggi ce' il deserto...eppure non mi sembrava ne che fossero ot (almeno nn tutti) ne offensivi...
      • Wolf01 scrive:
        Re: OT - è normale che spariscano commenti?
        Questa è la legge del far west di P-I.Quando c'è un commento marcio si zappa tutto il ramo, indipendentemente se dopo è stata costruita una discussione seria e interessante.Altre volte si limitano a lockare.E manco rispondono alle email.E ogni volta che gli si chiede se si può migliorare rispondono picche campando centinaia di scuse in difesa dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino, si ergono a paladini della privacy etc etc etc.Vedrai come sparirà pure questo.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: OT - è normale che spariscano commenti?
      - Scritto da: Ingenuo 2001
      Stavo leggendo una serie di commenti e a un certo
      punto sono spariti, anche uno interessante di
      Luco giudice di linea... in cui descriveva la sua
      attività di
      musicista/compositore
      Peccato!
      Ingenuo 2001Ho subito una serie di moderazioni quasi tutte "a cascata" (cioè non causate dal mio messaggio ma dai messaggi che gli stavano sopra), avevo aperto nel forum libero un thread in cui li ho mandati a quel paese per questo motivo ma mi hanno cassato anche quello. Francamente trovo, come Wolf01, questo sistema di moderazione davvero patetico. Una volta mettevano i messaggi "scomodi" sotto un disclaimer che andava cliccato per visualizzare il messaggio, ma il messaggio era ancora visibile. Le "X rosse" cioè i messaggi davvero cancellati erano pochi. Oggi non è più così. Da che sono arrivate le edizioni master, Punto Informatico è notevolmente peggiorato (vedi mancanza di provvedimenti contro un noto sessuofobo che spadroneggia in lungo e in largo sul forum e sul FdT).
  • gerry scrive:
    Re: Disinfomazione sulle auto
    - Scritto da: Momento di inerzia
    E se ti beccano in strada, ti fanno il paiolo.E io che ho detto?
    Allo stesso modo
    Modificare una console non è reato.
    La modifichi come ti pare e la usi con il
    software
    homebrew
    E se ti beccano con una copia pirata ti fanno il
    paiolo.Taluni qui sostengono che dovrebbe essere così.
    Come sarebbe illegale vendere modifiche per le
    auto che permettono di circolare su strada senza
    che la stradale se ne accorga (paragone
    azzardato, ma è l'unico
    possibile).Eh, si, mica te ne accorgi se uno rimappa la centralina eppure per le auto da corsa si può fare.
    Nei messaggi precedenti si è detto che le auto
    non si possono modificare per mantenere
    l'equivalenza di condizioni, ovvero che nessuno
    può controllare cosa fai con la tua console
    modificata, mentre in realtà esistono organismi
    preposti al controllo dell'impossibilità di
    circolare in strada con auto
    modificateSi, però passa un'enorme differenza fra:1) lo stato non ti permette di modificare una tua proprieta vs. un'azienda privata non ti permette di modificare ciò che ti ha venduto (due soggetti con scopi e autorità molto differenti)2) ti è permesso vendere modifiche per un oggetto per cui poi è responsabilità dell'acquirente farne un uso consono (automobile) vs. non ti è permesso vendere modifiche per un'altro oggetto (console) per cui invece si presuppone una responsabilità del produttore dell'oggetto.
  • panda rossa scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Momento di inerzia
    Schiavista lo dici a tua sorella e a quelli della
    palazzina
    tua.Ah, ecco! Quindi ti stai rendendo conto che la difesa di un "diritto" antiquato, difeso da una legge antiquata, e non affatto sentito da parte della maggioranza delle persone e' una cosa disgustosa e offensiva.Mi fa piacere.
    Quando si arriva agli insulti significa veramente
    che non si ha un XXXXX da direDove sarebbe l'insulto? In una pagina di storia che ho citato?E poi ne ho ancora parecchio da dire: non finisce mica qua...
    • no no no scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      Lo schiavismo è una cosa diversa. Se non vuoi un prodotto non lo compri (e lasciamo perdere gli schiavi).Se ritieni che quando compri una console vieni fregato perchè non ti danno i diritti che ti spettano allora non la comprare!!a mio parere prima di parlare di schiavi,ecc. dovresti aprire una tua ditta che produca console aperte per tutti e una software house che produca giochi "backuppabili". Poi vediamo se campi.
      • angros scrive:
        Re: venti secoli di diritto romano nel WC
        - Scritto da: no no no
        Lo schiavismo è una cosa diversa. Se non vuoi un
        prodotto non lo compriLo scarico, infatti, non lo compro
        (e lasciamo perdere gli schiavi).No, ha ragione: il paragone serviva per indicare coloro che difendono una legge obsoleta a priori, anche se tale legge è aberrante e sbagliata (poco cambia se è la legge sullo schiavismo o quella sul copyright). Mi associo a panda rossa: tu sei uno di quelli che difendono acriticamente le leggi sbagliate, e avresti difeso in passato la schiavitù, come oggi difendi il copyright.
        • no no no scrive:
          Re: venti secoli di diritto romano nel WC
          non è che difendo il copyright... è che senza copyright cose come i videogiochi smetterebbero di esistere o esisterebbero giochi molto meno elaborati (dal punto di vista grafico,ecc.).Un gioco lo puoi produrre solo ad alcune condizionie lo stesso vale per una console.Molti accettano queste restrizioni a patto di poter continuare a disporre di giochi la cui creazione costa milioni di dollari. Se non accetti questo ti basta non giocare
          • angros scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            - Scritto da: no no no
            non è che difendo il copyright... è che senza
            copyright cose come i videogiochi smetterebbero
            di esistere o esisterebbero giochi molto meno
            elaborati (dal punto di vista
            grafico,ecc.).Non smetterebbero di esistere... sparirebbero solo alcuni fronzoli. E non ci sarebbero più le uscite che obbligano a rinnovare tutto l'hardware ogni 6 mesi.
            Un gioco lo puoi produrre solo ad alcune
            condizionie lo stesso vale per una
            console.Falso: esistono parecchi giochi open source.

            Molti accettano queste restrizioni a patto di
            poter continuare a disporre di giochi la cui
            creazione costa milioni di dollari.Se togli queste restrizioni, o se le ignori, puoi comunque disporre degli stessi identici giochi (anzi, puoi disporre di molti più giochi, perchè ti prendi anche tutti i giochi che non avresti comunque comprato, e tutto l'abandonware)
            Se non
            accetti questo ti basta non
            giocareE perchè non dovrei?
          • no no no scrive:
            Re: venti secoli di diritto romano nel WC
            scusa... volevo dire che basta che tu smetta di giocare con queste console e questi giochi. Se vuoi giocare con gli abandonware o gli open source fa pure
  • Formalmente Errato scrive:
    Dovrebbero scriverlo sulla confezione
    Come scrivono altre inutilità tipo "ascoltare per ore ad alto volume puo rendere sordi"dovrebbero scrivere sulle PS3/XBOX/WII/... "Attenzione! La legge ti impedisce di fare copie di backup dei prodotti che compri, ti impedisce di farci girare software non certificato da noi, non puoi e non potrai mai farlo e se lo vorrai fare ti conviene acquistare un altro tipo di prodotto"Come dovrebbero scrivere sugli iPhone/iPad/i... "Attenzione! con questo device non puoi scambiare file via bluetooth, non puoi usarlo come memoria di massa, non puoi instalalrci cio che vuoi ma solo cio che c'è su AppStore, devi avere per forza un pc/mac con iTunes installato, NON PUOI USARLO SE SEI MANCINO, non troverai mai contenuti XXXXXgrafici inquanto Steeve Jobs li ripudia, se sei interessato ad una di tutte queste cose, metti giu questa confezione ed acquista un telefono Android o Symbian" (le ultime sono parole di steeve jobs non mie congetture)
    • Andreabont scrive:
      Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
      E' scritto, sei tu che non lo leggi.E' tutto scritto nella licenza d'uso che ti viene proposta al primo avvio, e che tu accetti senza nemmeno leggere per risparmiare tempo (come fanno tutti)
      • upr scrive:
        Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
        si infatti ...AL PRIMO UTILIZZO...quindi l'hai gia comprato e l'hai gia preso nel didietro..saluti.
        • Andreabont scrive:
          Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
          Quella è una polemica lecita, a parte, e infatti credo tu possa (entro un determinato tempo limite) ricevere indietro i soldi nel caso tu non accettassi quella licenza d'uso.Se l'accetti e non la rispetti non hai molte scuse...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
            Ti sfido ad andare in un supermercato e farti dare indietro i soldi.Ci ho tentato e mi hanno detto che devo comprare uno o più beni dello stesso valore o superiore.(Per la cronaca, gli iPhone li ho trovati a vendere nel reparto telefonia del supermercato, e Apple store nel raggio di 50km non ne vedo, magari lì è diverso)
      • Formalmente Errato scrive:
        Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
        - Scritto da: Andreabont
        E' scritto, sei tu che non lo leggi.Io non ho bisogno di ri leggerlo poichè l'ho gia letto e lo so bene, e anche quando era legale, ho sempre pensato perchè spendere 200 euro di console se poi devo spenderci altri soldi per modificarla e comunque perderne la garanzia ?Console + Costo contenuti = troppo elevato. semplicemente non compro. o compro prodotti alternativi.(Es. voglio uno smarphone gps da usare sia come telefono (chiamate sms) che come navigatore (indicazioni vocali + poi) costo Iphone + costo app navigatore = troppo elevato. costo nokia + navigatore gratis (non crakkato, gratis!) = posso permettermelo = lo compro)
        E' tutto scritto nella licenza d'uso che ti viene
        proposta al primo avvio, e che tu accetti senza
        nemmeno leggere per risparmiare tempo (come fanno
        tutti)Molti questa licenza non sanno nemmeno che esiste, è appunto una cosa scritta in legalese, carattere minuscolo, e comunque non visionabile se non previo acquisto.E non parliamo di rimborsi, l'ultima volta che ho acquistato qualcosa che non era ciò che mi era stato detto, e per cui la confezione traeva palesemente in inganno non sono riuscito ad ottenere altro che un ca***to buono da usare SOLO in quel negozio, SOLO in quel reparto, SOLO nella stessa giornata del cambio... e per ottenere questo ho dovuto litigare difronte a decine di clienti di tale negozio col direttore che mi ha anche pubblicamente insultato.Nel mio caso si trattava di 29.90, voglio vedere uno che porta indietro 700 euro di iPhone poichè non accetta la licenza d'uso come fa a spendersi il buono, considerando anche che in quei negozi il reparto Apple è separato dal resto.
        • Andreabont scrive:
          Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
          Sono tutti problemi giustissimi, ma onestamente per il fatto della Apple, sappiamo tutti a grandi linee che cosa è contenuto nella EULA, anche senza leggerla.Se uno fa un acquisto alla cieca, non è furbissimo.Certo, la polemica della "EULA dopo acquisto" c'è da tanto tempo, e se fosse per me sarebbe già risolta con una campagna di informazione. Ma finchè è così bisogna informarsi, non ignorare i limiti e stupirsi se ti vengono a fare le pulci se li infrangi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
            - Scritto da: Andreabont
            Sono tutti problemi giustissimi, ma onestamente
            per il fatto della Apple, sappiamo tutti a grandi
            linee che cosa è contenuto nella EULA, anche
            senza
            leggerla.No. Non lo sappiamo.E l'America e' un preciso riferimento giuridico in questo aspetto in quanto i produttori sono tenuti a scrivere con chiarezza i disclaimer piu' strani per evitare cause legali di clienti che sono stati danneggiati da un utilizzo improprio ma che non era specificato come tale.(Ad esempio che una forchetta non deve essere ingerita.)
            Se uno fa un acquisto alla cieca, non è furbissimo.Per questo sosteniamo la filosofia dell'open.Tutto cio' che non e' open e' alla cieca.
            Certo, la polemica della "EULA dopo acquisto" c'è
            da tanto tempo, e se fosse per me sarebbe già
            risolta con una campagna di informazione.Ma siccome non e' per te, e una campagna di informazione costa e ridurrebbe le vendite di alcuni punti di percentuale, non la fanno.
            Ma finchè è così bisogna informarsi, non ignorare
            i limiti e stupirsi se ti vengono a fare le pulci
            se li infrangi.Non fanno le pulci: qui si parla di reato penale!E' un pelino diverso.
      • nome cognome scrive:
        Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
        la licenza deve essere disponibile PRIMA di acquistare un prodotto.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Dovrebbero scriverlo sulla confezione
        - Scritto da: Andreabont
        E' scritto, sei tu che non lo leggi.

        E' tutto scritto nella licenza d'uso che ti viene
        proposta al primo avvio, e che tu accetti senza
        nemmeno leggere per risparmiare tempo (come fanno
        tutti)Falso almeno per DS e per Wii. L'unica licenza che viene mostrata (su Wii e non su DS) viene mostrata al primo avvio del canale Wii Shop (che comunque non è obbligatorio avviare, quindi uno può giocare tranquillamente a tutti i giochi per wii e gamecube senza aver mai né letto né tantomeno accettato quella clausola), e riguarda l'acquisto dei canali aggiuntivi/giochi virtual console.Al primo avvio, sia di Wii che di DS, a video vengono mostrate solo le richieste di settare data, ora, fuso orario, lingua e cose di questo genere.E sulla confezione non è riportato nulla. E tantomeno è scritta sulla scatola, né sul cellophane che chiude la console, roba tipo "per usare il prodotto dovete leggere ed accettare la licenza d'uso".La licenza è effettivamente scritta solo in uno dei tanti foglietti inutili insieme al resto della manualistica cartacea, che esattamente come quest'ultima nessuno con un briciolo di cervello perde tempo a leggere, visto che l'unico utilizzo è "come si allaccia il wiimote al polso", "come si inserisce l'alimentatore nella presa", "come si collega la console al televisore" e altre amenità di questo tipo.Peccato che una clausola vessatoria debba PER LEGGE essere ben evidenziata, altrimenti è NULLA.http://it.wikipedia.org/wiki/Clausola_vessatoriaSecondo il testo dell'art. 33 del codice del consumo (d. lgs. 6 settembre 2005, n. 206), le clausole vessatorie sono le clausole presenti nei contratti conclusi tra il consumatore ed il professionista che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.[...] Sono in ogni caso nulle le clausole che ottengano il risultato [...] di prevedere ladesione del consumatore a clausole che non ha avuto di fatto la possibilità di conoscere .
  • Matteo scrive:
    Vittoria si però...
    Si renderanno conto ben presto che tutte queste battaglie contro i consumatori si riveleranno ben presto un boomerang che gli tornerà indietro. Cercano sempre di aumentare i rpfitti ma quando saranno riusciti a blindare tutto e costringere la gente a pagare le cifre spropositate con cui vendono i giochi... nessuno comprerà più una console. Ne sono certo perchè l'avidità non può che rovinare le gente.
    • Andreabont scrive:
      Re: Vittoria si però...
      E' colpa dei consumatori.Tu hai mail letto la licenza d'uso o come tutti clicchi "accetto" senza leggere per risparmiare tempo??Leggine una, capirai perché io da tempo sono passato all'opensource...
      • DarkOne scrive:
        Re: Vittoria si però...
        - Scritto da: Andreabont
        E' colpa dei consumatori.

        Tu hai mail letto la licenza d'uso o come tutti
        clicchi "accetto" senza leggere per risparmiare
        tempo??

        Leggine una, capirai perché io da tempo sono
        passato
        all'opensource...Ma che ca**o c'entra l'opensource?Sempre questo opensource...ma non la finite mai di dire idiozie senza senso? Che c'entra una console con l'open source? Esiste una console opensource alternativa alla ps3 oppure alla xbox?
        • Andrea scrive:
          Re: Vittoria si però...
          E' un discorso generale, che si presta bene alla situazione delle consolle.Se usi software closed sarai sempre limitato, in generale, per le consolle è tutto closed, e deve essere così, altrimenti nessuno programma i giochi.Mi fa specie che qualcuno si scandalizzi per questo, "non posso modificare la mia consolle!" e gli rispondo "ma va? e te ne sei accorto ora?".
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Vittoria si però...
          - Scritto da: DarkOne
          Ma che ca**o c'entra l'opensource?
          Sempre questo opensource...ma non la finite mai
          di dire idiozie senza senso? Che c'entra una
          console con l'open source? Esiste una console
          opensource alternativa alla ps3 oppure alla
          xbox?Un PC con case mini ITX è più piccolo di una console, se ci metti sopra Linux è opensource.
  • Lucio Crusca scrive:
    flashcart per DS
    Secondo me c'è una differenza fra i modchip e le flashcart per DS: nel secondo caso non interviene alcuna modifica all'hardware del nintendo e, soprattutto, io la flashcart l'ho acquistata con lo scopo principale di permettere ai miei figli di vedere i cartoni animati sul nintendo mentre siamo in viaggio, nulla a che vedere con i videogiochi.Come al solito si spara nel mucchio e se si prende qualcuno per sbaglio pazienza, l'importante è aver preso anche qualcuno di quelli giusti, vero?
    • Curioso scrive:
      Re: flashcart per DS
      Posso chiederti cos'è la flashcart? Grazie.
    • frk scrive:
      Re: flashcart per DS

      Come al solito si spara nel mucchio e se si
      prende qualcuno per sbaglio pazienza,
      l'importante è aver preso anche qualcuno di
      quelli giusti,
      vero?Vale per tutte le leggi... pensa che io ho sempre desiderato un AK 47 per sparare alle lattine nel mio giardino, ma per colpa di qualcuno ora è vietato comprare armi da guerra... che mondo schifoso! Sparano nel mucchio pur di colpire qualcuno di quelli giusti!
    • ThEnOra scrive:
      Re: flashcart per DS
      - Scritto da: Lucio Crusca
      Secondo me c'è una differenza fra i modchip e le
      flashcart per DS: nel secondo caso non interviene
      alcuna modifica all'hardware del nintendo e,
      soprattutto, io la flashcart l'ho acquistata con
      lo scopo principale di permettere ai miei figli
      di vedere i cartoni animati sul nintendo mentre
      siamo in viaggio, nulla a che vedere con i
      videogiochi.Non si parla di modifiche, nel senso stretto della parola.Per modifiche, almeno in questo ristretto ambito videoludico, si intendono gli aggiramenti dei sistemi di protezione delle console, e anche l'R4 lo fa, dunque è illegale.Ma non preoccuparti. Riuscirai sempre a trovarli.Ma spiegami una cosa, a che risoluzione fai vedere i film/cartoni?Lo schermo della DS non è che sia un granchè. Io c'ho provato e son passato subito alla PSP, altro mondo!
      Come al solito si spara nel mucchio e se si
      prende qualcuno per sbaglio pazienza,
      l'importante è aver preso anche qualcuno di
      quelli giusti,
      vero?Giudizio affrettato.
  • Cesare scrive:
    E noi i modchip ...
    ... li compriamo a San Marino! :D
  • Wolf01 scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    Mi pare di sentire ancora l'eco di un produttore di proXXXXXri che bloccava un core su 4 che si lamentava che un produttore di schede madri riusciva ad aggirare il blocco via software... di fatto dando la possibilità di usare un 4-1 core come un 4 core ad un costo inferiore.Poco importa poi se uno su 10 aveva il core fallato, al prezzo del 4 core te ne prendevi 2.
  • angros scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

    Ma andate voi pirati a zappare e dimenticatevi
    l'esistenza dei PC. Siamo noi che non abbiamo
    bisogno di utenti
    scrocconi.E noi non abbiamo bisogno di voi: quindi, ognuno usa il suo pc come vuole.
  • Wolf01 scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: Ubunto
    Come dire che non mi è vietato riverniciare la
    fiat uno di fuxia con le strisce verdi, ma se mi
    rivolgo al carrozziere quest'ultimo non lo può
    fare. Mi pare una evidente cavolata dire "eh, se
    la fai fuxia con le strisce verdi è perché ci
    vuoi fare le gare clandestine, quindi no."Oh finalmente un paragone con i controXXXXX!Comunque fanno bene a beccare chi modda le consolle a pagamento, questo dovrebbe essere infatti svolto tra amici, liberamente e senza giro di denaro, come il P2P.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: Wolf01
      Oh finalmente un paragone con i controXXXXX!

      Comunque fanno bene a beccare chi modda le
      consolle a pagamento, questo dovrebbe essere
      infatti svolto tra amici, liberamente e senza
      giro di denaro, come il P2P.Passi per la modifica software e comunque mica sono d'accordo, uno serio nel caso in cui fa danni durante la procedura si accolla lui le spese della riparazione -che la casa madre farebbe a pagamento, non essendo più in garanzia la console-, mentre è ovvio che tra amici e senza compenso non possa esserci alcuna "garanzia" in tal senso. Ma probabilmente non avendo mai tu avuto a che fare con le modifiche di console non sai di cosa parli.Ma la modifica hardware? Facciamo anche finta che stagno per saldature, corrente consumata dal saldatore, cavetti con cui collegare i pin del modchip alla scheda madre fossero gratis e non lo sono. Il modchip è gratis? Non mi pare. Anche sapendo lo schema interno del modchip, mica tutti sono in grado di fabbricarselo. Il venditore non lo monta. E c'è chi, come il sottoscritto, mai prenderebbe un saldatore in mano. Al di là del costo del modchip, ma aprire, saldare, chiudere e verificare che tutto funzioni a dovere porta via tempo? E perché non dovrei pagare questo tempo perso?Come dice l'amico angros, pago qualcuno perché io non ne sono in grado. Se ne fossi in grado lo farei da solo. Su una modifica software sono in grado perché so dove cercare quello che mi serve sapere e so leggere. Su una modifica hardware girerei tutto a chi se ne intende e gli pagherei tanto i componenti quanto il lavoro, come ho sempre fatto con l'idraulico, con l'elettricista, con chi mi porta la spesa e con chiunque faccia cose che io non sono in grado di fare o non ho voglia di fare.
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Scusa se il tuo vicino si compra l'auto (gioco)
    tu che fai ne prendi una uguale la modifichi e
    fai risultare lo stesso numero di telaio e targa
    (masterizzi) è
    legale?No: se voglio usarla su strada, devo avere un altro numero di targa: esattamente come per un gioco, se voglio giocare online, devo avere un account diverso dal mio vicino.Se però non sto duplicando un auto, ma un trattore che uso solo sul mio terreno, non ho bisogno di targa.

    Ti compri una casa ma non puoi prendere la casa
    che hai comprato e creare una uguale spostarla
    magicamente su un altro suolo senza che nessun
    muratore ci metta manoE perciò, pago il muratore, proprio perchè non sono capace di fare una copia della casa . Se potessi farlo, non pagherei nessuno.
    Secondo me una persone che lavora e fa parte del
    mondo dell'IT non può pensare che sia giusto il
    masterizzare dati con il diritto d'autore, lo si
    fa come fanno tutti ma con la consapevolezza di
    stare
    sbagliando.No: se lo fanno tutti, è chi non vuole che sia fatto a sbagliare.

    angros se tu rubano la macchina, ti clonano la
    carta di credito, ti rubano i mobili di casa, se
    ti sottraggono qualsiasi non prendertela e solo
    qualcuno che se li è
    masterizzati.Se qualcuno si masterizza una macchina uguale alla mia, non me ne frega nulla (anche se mi piacerebbe sapere come fa): se invece la toglie a me, mi arrabbio.

    PS: alla base ci può stare il costo eccessivo ma
    far passare certe cose per giuste è da veri
    IDIOTIInfatti: è da idioti pensare di potersi far pagare per delle copie.
    • x piacere scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: angros

      Scusa se il tuo vicino si compra l'auto (gioco)

      tu che fai ne prendi una uguale la modifichi e

      fai risultare lo stesso numero di telaio e targa

      (masterizzi) è

      legale?

      No: se voglio usarla su strada, devo avere un
      altro numero di targa: esattamente come per un
      gioco, se voglio giocare online, devo avere un
      account diverso dal mio
      vicino.
      Se però non sto duplicando un auto, ma un
      trattore che uso solo sul mio terreno, non ho
      bisogno di
      targa.




      Ti compri una casa ma non puoi prendere la casa

      che hai comprato e creare una uguale spostarla

      magicamente su un altro suolo senza che nessun

      muratore ci metta mano

      E perciò, pago il muratore, proprio perchè non
      sono capace di fare una copia della casa . Se
      potessi farlo, non pagherei
      nessuno.



      Secondo me una persone che lavora e fa parte del

      mondo dell'IT non può pensare che sia giusto il

      masterizzare dati con il diritto d'autore, lo si

      fa come fanno tutti ma con la consapevolezza di

      stare

      sbagliando.

      No: se lo fanno tutti, è chi non vuole che sia
      fatto a
      sbagliare.




      angros se tu rubano la macchina, ti clonano la

      carta di credito, ti rubano i mobili di casa, se

      ti sottraggono qualsiasi non prendertela e solo

      qualcuno che se li è

      masterizzati.

      Se qualcuno si masterizza una macchina uguale
      alla mia, non me ne frega nulla (anche se mi
      piacerebbe sapere come fa): se invece la toglie a
      me, mi
      arrabbio.




      PS: alla base ci può stare il costo eccessivo ma

      far passare certe cose per giuste è da veri

      IDIOTI

      Infatti: è da idioti pensare di potersi far
      pagare per delle
      copie.Scusa ma se vuoi modificare un'auto nessuno te lo vieta vai da una persona autorizzata che te la modifica con parti autorizzate.Se vuoi modificare la tua auto (moddare console) in modo da montarci (masterizzare) un motore rubato (gioco pirata) questo non credo sia lecito
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        Scusa ma se vuoi modificare un'auto nessuno te lo
        vieta vai da una persona autorizzata che te la
        modifica con parti
        autorizzate.Il paragone è inappropriato: io posso modificare l'auto come voglio (posso anche montarci un motore a vapore, se mi va); solo, non sono autorizzto ad usarla poi su strada.
        Se vuoi modificare la tua auto (moddare console)
        in modo da montarci (masterizzare) un motore
        rubato (gioco pirata) questo non credo sia
        lecitoA parte il fatto che piratare non è rubare, la modifica di per sè è comunque lecita.
  • Bontempone scrive:
    Domanda
    Alla luce di questa sentenza se avessi una ps2 modificata commetterei un reato?
    • x piacere scrive:
      Re: Domanda
      scusa ma hai letto la notizia? ha letto gli altri commenti?In teoria se ti sei modificato da solo la ps2 non hai commesso reato se te la modificata qualcuno allora quel qualcuno ha commesso reatose usi giochi senza averli acquistati, dato che il motivo principale per modificare una console e quella di usare giochi pirati, si stai commettendo reato
      • Bontempone scrive:
        Re: Domanda
        - Scritto da: x piacere
        scusa ma hai letto la notizia? ha letto gli altri
        commenti?No :P Mi seccava ieri leggere l'articolo e ho chiesto subito quello che mi interessava in attesa di leggere la risposta stamattina, grazie ;-)
  • ThEnOra scrive:
    Modifica no game pirata
    Vorrei porre una domanda.Se esistesse una modifica che permettesse solo di:- leggere giochi importati- leggere giochi di backup tuoi(non so come, ma poniamo il se)- leggere giochi homebrewMa non permettesse di:- leggere giochi di backup del tuo amico (non so ancora come, ma poniamo il se)- leggere giochi pirata- installare linuxLo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa valida?
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      - Scritto da: ThEnOra
      Vorrei porre una domanda.
      Se esistesse una modifica che permettesse solo di:

      - leggere giochi importati
      - leggere giochi di backup tuoi(non so come, ma
      poniamo il
      se)
      - leggere giochi homebrew

      Ma non permettesse di:

      - leggere giochi di backup del tuo amico (non so
      ancora come, ma poniamo il
      se)
      - leggere giochi pirata
      - installare linux

      Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa
      valida?C'era una flashcard per DS che permetteva di far partire solo homebrew. Aveva solo un piccolo difetto: costava il doppio di una R4. Inutile dire che non ha avuto sucXXXXX. Peccato.Quanto ai dispositivi per aggirare i codici regionali, fin dalla comparsa del Mega Drive si doveva acquistarli per poter giocare ai giochi import...storia vecchia (ed anche un pò seccante, all'epoca). Ed è sempre stata la stessa solfa anche per le console successive, molti giochi non sono mai stati portati in Europa, e chi voleva giocarci si acquistava in negozio sia l'import ORIGINALE (ad un prezzo moooolto poco onesto, visto che i negozi facevano creste assurde!) che l'accrocchio per poterci giocare!
    • Cerebrolesi on scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      - Scritto da: ThEnOra(cut)
      Ma non permettesse di:

      - leggere giochi di backup del tuo amico (non so
      ancora come, ma poniamo il
      se)
      - leggere giochi pirata
      - installare linux

      Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa
      valida?Cos' hai contro Linux se possiamo saperlo?
      • SIAE scrive:
        Re: Modifica no game pirata
        pertchè è gratis
      • ThEnOra scrive:
        Re: Modifica no game pirata
        - Scritto da: Cerebrolesi on
        - Scritto da: ThEnOra
        (cut)

        Ma non permettesse di:



        - leggere giochi di backup del tuo amico (non so

        ancora come, ma poniamo il

        se)

        - leggere giochi pirata

        - installare linux



        Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa

        valida?

        Cos' hai contro Linux se possiamo saperlo?Niente.Semplicemente, i pirati videoludici utilizzano l'argomentazione Linux per legittimare le modifiche.Dunque lo metto nella "black-list"
    • Andreabont scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      Sarebbe comunque illegale, quindi non potrebbe essere venduta.
    • angros scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      - Scritto da: ThEnOra
      Vorrei porre una domanda.
      Se esistesse una modifica che permettesse solo di:

      - leggere giochi importati
      - leggere giochi di backup tuoi(non so come, ma
      poniamo il
      se)
      - leggere giochi homebrew

      Ma non permettesse di:

      - leggere giochi di backup del tuo amico (non so
      ancora come, ma poniamo il
      se)
      - leggere giochi pirata
      - installare linux

      Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa
      valida?No, mai. Una tale tecnologia implicherebbe il drm, e il drm è il male assoluto, e deve essere annientato (e chi cerca di propinarlo deve fare la fame, lui, i suoi figli, e i figli dei suoi figli)
    • panda rossa scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      - Scritto da: ThEnOra
      Ma non permettesse di:

      - leggere giochi di backup del tuo amico (non so
      ancora come, ma poniamo il
      se)Che idiozia. Se il mio amico ha un gioco da fare in due (es. calcio) e vuole venire a giocare da me perche' io ho il 42 pollici, lo costringi ad andare in giro con un prezioso originale per la tua bella faccia?
      - leggere giochi pirataSe facessero dei playable demos o dei giochi che non richiedono di essere online quando il gioco non lo richiede, mi puo' stare bene.
      - installare linuxTanto vale che facciamo una legge che condanna a morte chi si scaccola nella sua auto.Perche' devi proibirmi di installare linux adesso?
      Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa
      valida?Le porte me le tiene ferme bene come la console moddata?
      • Ubunto scrive:
        Re: Modifica no game pirata
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra


        Ma non permettesse di:



        - leggere giochi di backup del tuo amico (non so

        ancora come, ma poniamo il

        se)

        Che idiozia. Se il mio amico ha un gioco da fare
        in due (es. calcio) e vuole venire a giocare da
        me perche' io ho il 42 pollici, lo costringi ad
        andare in giro con un prezioso originale per la
        tua bella
        faccia?


        - leggere giochi pirata
        Se facessero dei playable demos o dei giochi che
        non richiedono di essere online quando il gioco
        non lo richiede, mi puo' stare
        bene.


        - installare linux
        Tanto vale che facciamo una legge che condanna a
        morte chi si scaccola nella sua
        auto.
        Perche' devi proibirmi di installare linux adesso?
        Te lo dico io perché, perché sia linux o qualsiasi altro sistema operativo, installandolo sfuggi alle maglie delle royalties che il produttore del dispositivo impone agli sviluppatori/editors/clienti finali.Ecco il vero motivo per cui "non va bene" modificare un dispositivo blindato, e nemmeno installare linux sulla ps3.Banalmente e mafiosamente pizzo.Linux poi non è allineato alla mafia dei DRM, usando linux puoi eludere i sistemi truffa che le multinazionali applicano ai contenuti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2010 15.49-----------------------------------------------------------
      • ThEnOra scrive:
        Re: Modifica no game pirata
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra


        Ma non permettesse di:



        - leggere giochi di backup del tuo amico (non so

        ancora come, ma poniamo il

        se)

        Che idiozia. Se il mio amico ha un gioco da fare
        in due (es. calcio) e vuole venire a giocare da
        me perche' io ho il 42 pollici, lo costringi ad
        andare in giro con un prezioso originale per la
        tua bella
        faccia?Addirittura "prezioso originale"?

        - leggere giochi pirata
        Se facessero dei playable demos o dei giochi che
        non richiedono di essere online quando il gioco
        non lo richiede, mi puo' stare
        bene.Si vede che non conosci il mondo delle console.Già esiste tutto ciò.

        - installare linux
        Tanto vale che facciamo una legge che condanna a
        morte chi si scaccola nella sua
        auto.
        Perche' devi proibirmi di installare linux adesso?Perchè è un'argomentazione utilizzata dai pirati videoludici per legittimare le modifiche.

        Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa

        valida?

        Le porte me le tiene ferme bene come la console
        moddata?Le console future potrebbero essere già così, quindi direi di si, ne potresti prendere tante quante sono le porte di casa tua.
        • panda rossa scrive:
          Re: Modifica no game pirata
          - Scritto da: ThEnOra

          Che idiozia. Se il mio amico ha un gioco da fare

          in due (es. calcio) e vuole venire a giocare da

          me perche' io ho il 42 pollici, lo costringi ad

          andare in giro con un prezioso originale per la

          tua bella

          faccia?

          Addirittura "prezioso originale"? Evidentemente per te 70 euro di videogame sono l'equivalente di uno sbadiglio visto che vivi di rendita.


          - installare linux

          Tanto vale che facciamo una legge che condanna a

          morte chi si scaccola nella sua

          auto.

          Perche' devi proibirmi di installare linux
          adesso?

          Perchè è un'argomentazione utilizzata dai pirati
          videoludici per legittimare le
          modifiche.Troppo comodo. Dove sta l'illegalita' nel voler installare linux?Io vedo dell'illegalita' nell'impedire cio': limitazione coercitiva di liberta' personali.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Modifica no game pirata
            - Scritto da: panda rossa

            Evidentemente per te 70 euro di videogame sono
            l'equivalente di uno sbadiglio visto che vivi di
            rendita.E come fai ad andare in giro con un cellulare (iPhone) che vale oltre 500 euro? Per non parlare, rimandeno in ambito videoludico, di console portatili dal prezzo di 100/200 euro? Oppure, per citare altri settori, andare in giro con jeans da 120/400 euro? O meglio, orologi da 30.000 euro?Ah già, l'industria, tutta l'industria in generale, all'atto di vendita di un prodotto dovrebbe consegnarti anche un "muletto".
            Troppo comodo. Dove sta l'illegalita' nel voler
            installare
            linux?Non sto sostenendo che è illegale, ma che è funzionale a "coprire" (malafede) la pirateria.Ad ogni modo può essere una scelta.
            Io vedo dell'illegalita' nell'impedire cio':
            limitazione coercitiva di liberta'
            personali.Sbadiglio...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Modifica no game pirata
      - Scritto da: ThEnOra
      Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa
      valida?Hai messo Linux dalla parte sbagliata dell'elenco.Per il resto, potrebbe andare bene, anche se mi è difficile capire perche' dovrei pagare per fare qualcosa che l'oggetto in se dovrebbe consentire di suo (i codici regionali sono una pratica monopolistica, e l'impossibilità di far girare i miei giochi di backup viola la libertà alla copia personale)
      • ThEnOra scrive:
        Re: Modifica no game pirata
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: ThEnOra

        Lo comprereste? Potrbbe essere un'alternativa

        valida?

        Hai messo Linux dalla parte sbagliata dell'elenco.Fatto di proposito.
        Per il resto, potrebbe andare bene, anche se mi è
        difficile capire perche' dovrei pagare per fare
        qualcosa che l'oggetto in se dovrebbe consentire
        di suo (i codici regionali sono una pratica
        monopolistica,Si chiama protezione dei mercati, tuttavia per via della globalizzazione i codici regionali stessi potrebbero scoparire presto.In stretto ambito videoludico: la PS3 non ha blocchi regionali, ne la PSP.
        e l'impossibilità di far girare i
        miei giochi di backup viola la libertà alla copia
        personale)Non è una questione di libertà ne di diritto.La copia di backup, o meglio sarebbe definiro copia privata, è un'eccezione della legge sul diritto d'autore che a determinate e precise condizioni si da la possibilità all'utente di fare una copia dell'opera acquisita.Tuttavia vi sono anche sentenze che sostengono che per l'attuale legge sul diritto d'autore prevale maggiormente, ha più peso, il diritto alla tutela della proprietà intellettuale che il "diritto" alla copia privata.Se non sbaglio anche PI ne ha parlato, ed in ogni caso mi riferisco alla sentenza della Sezione Specializzata in Proprietà Intellettuale e Industriale del Tribunale di Milano, ossia il "famoso" caso dell'utente che aveva chiamato in giudizio una major perchè non riusciva a fare una copia privata di un DVD degli U2.
  • ThEnOra scrive:
    Re: Disinfomazione sulle auto
    - Scritto da: Momento di inerzia
    Mi sembra che tu abbia studi di diritto alle
    spalle, dovresti capire che la precisione è
    d'obbligo.Nel mondo videoludico quando si parla di console modificate, si intendono le console chippate o soft-moddate, ossia console sui cui è stato rimosso o eluso il sistema di protezione.L'ambiguità sta per chi non conosce questo mondo.L'articolo da me citato riguarda il privato ed il reato è puninto con una sanzione amministrativa. L'ho citato per rispondere a chi sosteneva che in privato non c'erano conseguenze.La precisione è importante, però quando ti trovi a rispondere a dei none-sense, secondo me può essere tralasciata perchè in ogni caso non sarebbe colta ne capita.
    • panda rossa scrive:
      Re: Disinfomazione sulle auto
      - Scritto da: ThEnOra
      - Scritto da: Momento di inerzia


      Mi sembra che tu abbia studi di diritto alle

      spalle, dovresti capire che la precisione è

      d'obbligo.

      Nel mondo videoludico quando si parla di console
      modificate, si intendono le console chippate o
      soft-moddate, ossia console sui cui è stato
      rimosso o eluso il sistema di
      protezione.Quindi e' il solito proXXXXX alle intenzioni.
      L'ambiguità sta per chi non conosce questo mondo.L'ambiguita' sta nel fatto che la supponenza del giudice nello scrivere la sentenza si basa sul fatto che la modifica serva solo per commettere qualcosa di illecito e la proibisce del tutto.
      L'articolo da me citato riguarda il privato ed il
      reato è puninto con una sanzione amministrativa.
      L'ho citato per rispondere a chi sosteneva che in
      privato non c'erano
      conseguenze.Anche superare i limiti di velocita' prevede una sanzione amministrativa.Anche fumare in un luogo pubblico.Siamo a questi livelli, quindi.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Disinfomazione sulle auto
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra

        - Scritto da: Momento di inerzia




        Mi sembra che tu abbia studi di diritto alle


        spalle, dovresti capire che la precisione è


        d'obbligo.



        Nel mondo videoludico quando si parla di console

        modificate, si intendono le console
        chippate
        o

        soft-moddate, ossia console sui cui è stato

        rimosso o eluso il sistema di

        protezione.

        Quindi e' il solito proXXXXX alle intenzioni.Ma sai leggere?

        L'ambiguità sta per chi non conosce questo
        mondo.

        L'ambiguita' sta nel fatto che la supponenza del
        giudice nello scrivere la sentenza si basa sul
        fatto che la modifica serva solo per
        commettere qualcosa di illecito e la proibisce
        del
        tutto.L'art. di legge è chiaro: i dispositivi che eludono i sistemi di protezione sono illegali.Dove sta la supponenza? L'uso che nei fai dopo della console non ha alcuna rilevanza. E' successivo e conseguente ad una violazione a monte.

        L'articolo da me citato riguarda il privato ed
        il

        reato è puninto con una sanzione amministrativa.

        L'ho citato per rispondere a chi sosteneva che
        in

        privato non c'erano

        conseguenze.

        Anche superare i limiti di velocita' prevede una
        sanzione
        amministrativa.
        Anche fumare in un luogo pubblico.
        Siamo a questi livelli, quindi.Per perseguire i fenomeni di illegalità di massa, è necessario tarare le sanzioni affichè siano applicabili e che siano finalizzati a disincentivare tale condotta.
        • panda rossa scrive:
          Re: Disinfomazione sulle auto
          - Scritto da: ThEnOra

          L'art. di legge è chiaro: i dispositivi che
          eludono i sistemi di protezione sono
          illegali.
          Dove sta la supponenza? L'uso che nei fai dopo
          della console non ha alcuna rilevanza. E'
          successivo e conseguente ad una violazione a
          monte.L'articolo di legge sara' anche chiaro, ma a questo punto bisogna vedere se sia anche costituzionale.Sarebbe come dire il piede di XXXXX e' illegale perche' serve ad eludere protezioni, mentre l'uso che ne fai non ha alcuna rilevanza.
          Per perseguire i fenomeni di illegalità di massa,
          è necessario tarare le sanzioni affichè siano
          applicabili e che siano finalizzati a
          disincentivare tale
          condotta.Se c'e' un fenomeno di illegalita' di massa, forse quella legge non e' cosi' tanto civilmente recepita.L'illegalita' di massa non la si combatte con la repressione o col colpirne uno per educarne 100, almeno in un paese democratico.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Disinfomazione sulle auto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra



            L'art. di legge è chiaro: i dispositivi che

            eludono i sistemi di protezione sono

            illegali.

            Dove sta la supponenza? L'uso che nei fai dopo

            della console non ha alcuna rilevanza. E'

            successivo e conseguente ad una violazione a

            monte.

            L'articolo di legge sara' anche chiaro, ma a
            questo punto bisogna vedere se sia anche
            costituzionale.
            Sarebbe come dire il piede di XXXXX e' illegale
            perche' serve ad eludere protezioni, mentre l'uso
            che ne fai non ha alcuna
            rilevanza.Addirittura? Si vede proprio che non hai letto la sentenza, in quanto la difesa stessa aveva sostenuto quanto ora stai dichiarando tu. Ovviamente la cassazion ha risposto alla pagina 5, terz'ultimo paragrafo.

            Per perseguire i fenomeni di illegalità di
            massa,

            è necessario tarare le sanzioni affichè siano

            applicabili e che siano finalizzati a

            disincentivare tale

            condotta.

            Se c'e' un fenomeno di illegalita' di massa,
            forse quella legge non e' cosi' tanto civilmente
            recepita.
            L'illegalita' di massa non la si combatte con la
            repressione o col colpirne uno per educarne 100,
            almeno in un paese
            democratico.Dimostri di non conoscere l'ordinamento giuridico.
  • ThEnOra scrive:
    Re: siamo chiari
    - Scritto da: angros
    Era una metafora: se i beni digitali sono
    replicabili all'infinito, nn si esauriscono mai,
    quindi non può accadere che qualcuno "mangi
    tutto"Il tuo concetto è solo teorico e riguarda la tecnica.Esistono altri vinconli, non legati alla tecnologia, che non te lo permettono.
    • angros scrive:
      Re: siamo chiari

      Il tuo concetto è solo teorico e riguarda la
      tecnica.
      Esistono altri vinconli, non legati alla
      tecnologia, che non te lo
      permettono.Tipo?
      • ThEnOra scrive:
        Re: siamo chiari
        - Scritto da: angros

        Il tuo concetto è solo teorico e riguarda la

        tecnica.

        Esistono altri vinconli, non legati alla

        tecnologia, che non te lo

        permettono.

        Tipo?Vincoli legali.
        • panda rossa scrive:
          Re: siamo chiari
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: angros


          Il tuo concetto è solo teorico e riguarda la


          tecnica.


          Esistono altri vinconli, non legati alla


          tecnologia, che non te lo


          permettono.



          Tipo?

          Vincoli legali.Come il cartello che dice che non si possono superare i 130 in autostrada, insomma...Con la non trascurabile differenza che nel caso in questione non si mette in alcun modo a repentaglio la propria incolumita' ne' quella di terzi.
          • ThEnOra scrive:
            Re: siamo chiari
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: angros



            Il tuo concetto è solo teorico e riguarda la



            tecnica.



            Esistono altri vinconli, non legati alla



            tecnologia, che non te lo



            permettono.





            Tipo?



            Vincoli legali.

            Come il cartello che dice che non si possono
            superare i 130 in autostrada,
            insomma...

            Con la non trascurabile differenza che nel caso
            in questione non si mette in alcun modo a
            repentaglio la propria incolumita' ne' quella di
            terzi.Se ti beccano oltre i limiti, ti becchi la multa!Questo è il principio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 luglio 2010 14.14-----------------------------------------------------------
        • angros scrive:
          Re: siamo chiari

          Vincoli legali.Che nessuno rispetta
  • ThEnOra scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa
    - Scritto da: angros

    Ok: se tu mi dai un servizio ti pago, ma se io
    posso farmi quel servizio da solo (copiandomi il
    file da solo) non ti
    pago.
    Per gente come te, ma secondo me sei l'unico, dovrebbero crearti un versione personalizzata di un sistema operativo che non ha il comando COPIA ne INCOLLA e legge solo CD/DVD originali a file con i DRM.Miii sarebbe troppo bello!
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Per gente come te, ma secondo me sei l'unico,
      dovrebbero crearti un versione personalizzata di
      un sistema operativoQuindi, una cosa su commissione: ma chi ne paga la realizzazione? Di certo non io.
      che non ha il comando COPIA
      ne INCOLLA e legge solo CD/DVD originali a file
      con i
      DRM.IPhone OS, praticamente. Ma credi che lo userei? Mi hai scambiato per un macaco?
      Miii sarebbe troppo bello!Mai quanto piallarlo con un bel FORMAT e sostituirlo con un bel linux, dotato magari di una serie di emulatori per leggere qualsiasi cosa, e di 4-5 programmi di P2P.
      • no no no scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        Comunque creare un gioco costa attualmente attorno ai 30 milioni di dollari ed un gioco è praticamente bruciato entro un anno o al massimo due.Eccoti un link con alcuni prezzi:http://www.tomshw.it/cont/news/la-classifica-dei-giochi-piu-costosi-della-storia/24182/1.htmlConsiderato che su un gioco non puoi fornire assistenza a pagamento, forse dovresti provare anche a capire il punto di vista delle software house. Se ti fornissero il gioco con il diritto di copiarlo e scaricarlo andrebbero in fallimento e nessuno produrrebbe più giochi di alta qualitàInoltre se in un negozio provi a vendere una t-shirt di marca modificata ti becchi una denuncia subito
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: ThEnOra

      Ok: se tu mi dai un servizio ti pago, ma se io

      posso farmi quel servizio da solo (copiandomi il

      file da solo) non ti

      pago.

      Per gente come te, ma secondo me sei l'unico,
      dovrebbero crearti un versione personalizzata di
      un sistema operativo che non ha il comando COPIA
      ne INCOLLA e legge solo CD/DVD originali a file
      con i DRM.E se ne userebbe una versione craccata, oppure si userebbe un'alternativa gratuita, che continuerebbe certamente ad esistere, alla faccia di chi vuole solo i formati chiusi e protetti con tanti VIRUS mascherati da "protezioni anticopia" come STARFORCE.
      Miii sarebbe troppo bello!Non se lo filerebbe nessuno un sistema così. Hai forse prova del contrario?
      • ThEnOra scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: ThEnOra


        Ok: se tu mi dai un servizio ti pago, ma se io


        posso farmi quel servizio da solo (copiandomi
        il


        file da solo) non ti


        pago.



        Per gente come te, ma secondo me sei l'unico,

        dovrebbero crearti un versione personalizzata di

        un sistema operativo che non ha il comando COPIA

        ne INCOLLA e legge solo CD/DVD originali a file

        con i DRM.

        E se ne userebbe una versione craccata, oppure si
        userebbe un'alternativa gratuita, che
        continuerebbe certamente ad esistere, alla faccia
        di chi vuole solo i formati chiusi e protetti con
        tanti VIRUS mascherati da "protezioni anticopia"
        come
        STARFORCE.Non hai capito. Non vi saranno alternative. Punto. Che senso avrebbe?

        Miii sarebbe troppo bello!

        Non se lo filerebbe nessuno un sistema così. Hai
        forse prova del
        contrario?Conosci il condizionale? Ma forse anche no...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: ThEnOra
          Non hai capito. Non vi saranno alternative.
          Punto. Che senso avrebbe?E chi lo dice che non vi saranno alternative, tu? Io vedo che da che esiste la pirateria le alternative open sono cresciute e si sono moltiplicate. Tu che prove hai del contrario?


          Miii sarebbe troppo bello!



          Non se lo filerebbe nessuno un sistema così. Hai

          forse prova del contrario?

          Conosci il condizionale? Ma forse anche no...Lo dimostrano già oggi cos'è sucXXXXX col trusted computing nessuno s'è comprato quei sistemi e quelle periferiche e i produttori di hardware sono dovuti correre ai ripari facendo un passo indietro e tornando all'hardware open per evitare di fallire.Ripeto, tu che prove hai del contrario?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ThEnOra

            Non hai capito. Non vi saranno alternative.

            Punto. Che senso avrebbe?

            E chi lo dice che non vi saranno alternative, tu?
            Io vedo che da che esiste la pirateria le
            alternative open sono cresciute e si sono
            moltiplicate. Tu che prove hai del
            contrario?




            Miii sarebbe troppo bello!





            Non se lo filerebbe nessuno un sistema così.
            Hai


            forse prova del contrario?



            Conosci il condizionale? Ma forse anche no...

            Lo dimostrano già oggi cos'è sucXXXXX col trusted
            computing nessuno s'è comprato quei sistemi e
            quelle periferiche e i produttori di hardware
            sono dovuti correre ai ripari facendo un passo
            indietro e tornando all'hardware open per evitare
            di
            fallire.
            Ripeto, tu che prove hai del contrario?E fu così che qualcuno, di fronte a domande precise che lo mettevano con le spalle al muro, si dileguò nell'ombra senza dar risposte intellegibili... anzi, in questo caso, senza darne proprio...
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Mela avvelenata
    - Scritto da: angros


    Quanto sei sciocco: se ti metti da solo (anche
    se

    con un bastone) contro 200 persone, indovina
    dove

    te lo ficcano il

    bastone?

    E sa ha 200 bastoni? (rotfl)Non te ne bastava uno?
  • Momento di inerzia scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    Sta di fatto che la dichiarazione sui diritti dell'uomo (che è del'ONU) non è vincolante giuridicamente per gli Stati membri.La Convenzione di Berna, una volta adottata, si.(sempre fermo restando che non sono in contrasto tra loro)
  • Momento di inerzia scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: nemo230775
    ma che stai a di? ti faccio presente che a meno
    che tu non sia delle forze dell'ordine(e anche
    loro con molti limiti,) te se assisti o temi
    possa accadere una cosa simile l'unica cosa che
    puoi fare e' telefonare al 113....fermarlo?
    bloccarlo? addirittura usare la forza? tutta sta
    roba comporta la galera per te prima che per
    lui...Ah, le sineddochi, queste sconosciute...Mi sa che la stagnola la cerchi nelle cervici sbagliate...
  • angros scrive:
    Re: ma siamo informatici o cosa

    Mi fanno ridere i pirati.. vogliono pure aver
    ragione!Hanno ragione.
    Io anche parcheggio ogni tanto in doppia file...
    e se mi becco la multa la pago e zitto.. so di
    stare nel
    torto...Stai nel torto anche quando cerchi di impedire le copie.
    Qui su PI sembra invece che ci sia gente che è
    orgogliosa del diritto di scaricare giochi
    altrui... fatti con il sudore dei
    programmatori...e che per sfizio non si vuole
    pagare..Non vogliamo pagare perchè tu non offri nulla in cambio dei soldi. Se tu scrivessi il programma su commissione, o se tu vendessi un supporto fisico, offriresti qualcosa, e allora troverei giusto pagarti. Ma cosa offri, che non si possa ottenere gratis?
    Non volete comprarli? Lo comprerei anche, ma se te lo compro, poi di chi è? È mio? Posso farne cosa voglio? Se mi dici di no, non lo stai vendendo, vuoi farti pagare e rimanere il proprietario: questa è truffa, e io non ti pago, e puoi andare... hai capito.
    • frk scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa

      Non vogliamo pagare perchè tu non offri nulla in
      cambio dei soldi. Se tu scrivessi il programma su
      commissione, o se tu vendessi un supporto fisico,
      offriresti qualcosa, e allora troverei giusto
      pagarti. Ma cosa offri, che non si possa ottenere
      gratis?IO OFFRO IL MIO LAVORO.Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un software c'è il lavoro di una persona.Non lo consideri un bene? OK, consideralo un servizio...Quando compri un mio gioco stai comprando il servizio di poterci giocare a tempo indeterminato ma non di poterlo copiare ad altri.Tutto il resto è voglia di non pagare il lavoro di qualcuno e goderne beatamente... nessuno ti costringe.Non lo vuoi? Lo ritieni una truffa? NON USARLO. Per fortuna potrai campare lo stesso anche senza il mio software, non è un bene primario.Inoltre esistono prodotti free usando e copiando i quali farai felici i programmatori.
      • angros scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        IO OFFRO IL MIO LAVORO.Quando lavorerai per me, ti pagherò.
        Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un
        software c'è il lavoro di una
        persona.Anche dietro la tua casa c'è il lavoro di diverse persone... devi continuare a pagarle? Oppure, ora che le hai pagate, la casa è tua?
        Non lo consideri un bene? OK, consideralo un
        servizio...Ok: se tu mi dai un servizio ti pago, ma se io posso farmi quel servizio da solo (copiandomi il file da solo) non ti pago.

        Quando compri un mio gioco stai comprando il
        servizio di poterci giocare a tempo indeterminatoLo stesso servizio me lo può regalare il mio vicino di casa, facendomi una copia.Non compro da te ciò che un altro mi regala.
        ma non di poterlo copiare ad
        altri.E perchè mai dovrei comprare tale possibilità? Sono già in grado di farlo.

        Tutto il resto è voglia di non pagare il lavoro
        di qualcuno e goderne beatamente...E la tua è voglia di non lavorare e goderne beatamente...
        nessuno ti costringe.E nessuno mi costringe a non farlo, nè può costringermi.

        Non lo vuoi? Lo ritieni una truffa? NON USARLO.Perchè mai non dovrei usarlo? Perchè tu non vuoi? Ca22i tuoi, ora che è in rete è di tutti; e se è finito in rete, è perchè tu l'hai distribuito. Non vuoi che finisca in rete? Non distribuirlo: realizza delle macchine arcade, oppure realizza un server di cloud gaming, oppure non realizzare nulla e và a piantare patate, ma non lamentarti: questa è la natura dei beni digitali, e se non la capisci, non ci devi lavorare.
        Per fortuna potrai campare lo stesso anche senza
        il mio software, non è un bene
        primario.E allora non mi frega niente che tu sopravviva e continui a scriverlo, quindi perchè dovrei sostenerti? Se invece di scrivere software tu vai a piantare patate, sopravvivo lo stesso.

        Inoltre esistono prodotti free usando e copiando
        i quali farai felici i
        programmatori.Infatti lo faccio, e li scrivo anche.
        • x piacere scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: angros

          IO OFFRO IL MIO LAVORO.

          Quando lavorerai per me, ti pagherò.


          Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un

          software c'è il lavoro di una

          persona.

          Anche dietro la tua casa c'è il lavoro di diverse
          persone... devi continuare a pagarle? Oppure, ora
          che le hai pagate, la casa è
          tua?



          Non lo consideri un bene? OK, consideralo un

          servizio...

          Ok: se tu mi dai un servizio ti pago, ma se io
          posso farmi quel servizio da solo (copiandomi il
          file da solo) non ti
          pago.





          Quando compri un mio gioco stai comprando il

          servizio di poterci giocare a tempo
          indeterminato

          Lo stesso servizio me lo può regalare il mio
          vicino di casa, facendomi una
          copia.
          Non compro da te ciò che un altro mi regala.


          ma non di poterlo copiare ad

          altri.

          E perchè mai dovrei comprare tale possibilità?
          Sono già in grado di
          farlo.




          Tutto il resto è voglia di non pagare il lavoro

          di qualcuno e goderne beatamente...

          E la tua è voglia di non lavorare e goderne
          beatamente...


          nessuno ti costringe.

          E nessuno mi costringe a non farlo, nè può
          costringermi.






          Non lo vuoi? Lo ritieni una truffa? NON USARLO.

          Perchè mai non dovrei usarlo? Perchè tu non vuoi?
          Ca22i tuoi, ora che è in rete è di tutti; e se è
          finito in rete, è perchè tu l'hai distribuito.
          Non vuoi che finisca in rete? Non distribuirlo:
          realizza delle macchine arcade, oppure realizza
          un server di cloud gaming, oppure non realizzare
          nulla e và a piantare patate, ma non lamentarti:
          questa è la natura dei beni digitali, e se non la
          capisci, non ci devi
          lavorare.


          Per fortuna potrai campare lo stesso anche senza

          il mio software, non è un bene

          primario.

          E allora non mi frega niente che tu sopravviva e
          continui a scriverlo, quindi perchè dovrei
          sostenerti? Se invece di scrivere software tu vai
          a piantare patate, sopravvivo lo
          stesso.




          Inoltre esistono prodotti free usando e copiando

          i quali farai felici i

          programmatori.

          Infatti lo faccio, e li scrivo anche.Scusa se il tuo vicino si compra l'auto (gioco) tu che fai ne prendi una uguale la modifichi e fai risultare lo stesso numero di telaio e targa (masterizzi) è legale?Ti compri una casa ma non puoi prendere la casa che hai comprato e creare una uguale spostarla magicamente su un altro suolo senza che nessun muratore ci metta mano, adesso non so come funziona a livello di geometra/architetto ma credo che anche li se io faccio un progetto di una casa io firmo il progetto per quella casa in quel posto Secondo me una persone che lavora e fa parte del mondo dell'IT non può pensare che sia giusto il masterizzare dati con il diritto d'autore, lo si fa come fanno tutti ma con la consapevolezza di stare sbagliando.angros se tu rubano la macchina, ti clonano la carta di credito, ti rubano i mobili di casa, se ti sottraggono qualsiasi non prendertela e solo qualcuno che se li è masterizzati.PS: alla base ci può stare il costo eccessivo ma far passare certe cose per giuste è da veri IDIOTI
      • 1977 scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        IO OFFRO IL MIO LAVORO.

        Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un
        software c'è il lavoro di una
        persona.bravo. impara a vendere a 5 euro a 1000 persone, e non a 50 a 100 persone. tu manterrai il tuo lavoro, e la pirateria sara' debellata.apple application store docet.
        • frk scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: 1977

          IO OFFRO IL MIO LAVORO.



          Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un

          software c'è il lavoro di una

          persona.

          bravo. impara a vendere a 5 euro a 1000 persone,
          e non a 50 a 100 persone.

          tu manterrai il tuo lavoro, e la pirateria sara'
          debellata.
          apple application store docet.Nessuno ha detto che i prezzi non siano alti.. il che comunque non giustifica la pirateria. Per me le Ferrari sono care ma non le compro, non le rubo e non le pirato (nel senso di moddare un'auto per farla sembrare una Ferrari)...Inoltre io vendo proprio su Appstore, applicazioni a 79 centesimi, e indovina un po'??? Le ho trovate piratate su alcuni forum!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: frk

            Inoltre io vendo proprio su Appstore,
            applicazioni a 79 centesimi, e indovina un po'???
            Le ho trovate piratate su alcuni
            forum!!!Complimenti: vuol dire che piacciono!Perche' le applicazioni che fanno pieta' non le trovi mica su quei forum li'.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: frk
        IO OFFRO IL MIO LAVORO.E quante volte lo vuoi vendere sto lavoro?Chiamo un idraulico per riparare il tubo del lavandino che perde, tu ripari il tubo, ti pago, poi torni e vuoi i soldi anche da mio padre perché anche lui usa quel lavandino, poi li vuoi da mia madre, da mia moglie, da mio fratello, da mia sorella, dai miei figli, dai miei ospiti e da chiunque usi quel lavandino.Guarda che è sempre lo stesso lavoro.Fai UN lavoro, vedi i soldi UNA volta.Se hai fatto il programma su commissione e su mia specifica richiesta hai perfettamente ragione e non ho nulla da obiettare: però quando ti pago per quel programma, tu non solo me lo vendi, ma mi cedi i sorgenti e mi permetti di farci quello che voglio, perché ti ho pagato.Se non mi dai questa possibilità, non mi stai vendendo il tuo lavoro, mi stai vendendo UNA COPIA DEL RISULTATO , e questa copia è identica a tante altre che possono avere altre persone. Quindi per quale motivo dovrei pagarti?Non puoi pretendere soldi se vuoi darmi la fotografia della Gioconda. Puoi pretendere soldi se fai un quadro che è la copia della Gioconda, ma se quel singolo quadro ti è costato fatica e se ne vorrai vendere un altro uguale ne dovrai fare altrettanta, e non semplicemente fare un paio di clic perché quello non è un lavoro. Oppure puoi vendermi la Gioconda originale, se sei il direttore del Louvre e sei diventato pazzo.
        Sei tu che non vuoi vedere che dietro ad un
        software c'è il lavoro di una persona.Il lavoro non si può moltiplicare all'infinito. Se le mele crescessero da sole e ogni volta che ne prendi una questa si riforma di nuovo sull'albero, in pratica avessimo un albero di mele infinito, senza alcun intervento umano, perché dovrei pagare qualcuno per raccoglierle al mio posto?Se voglio mangiare solo cibi preconfezionati perché dovrei assumere un cuoco se l'unica fatica che dovrebbe fare è aprire la confezione?
        Non lo consideri un bene? OK, consideralo un
        servizio...Il servizio nel tuo caso equivale a fare quattro clic in un programma di masterizzazione, perché il tuo programma è GIA' stato fatto senza alcuna richiesta da parte mia. Mi sembra che sia molto poco per pretendere una cifra così sproporzionata rispetto al supporto vergine.Sempre ammesso che un supporto esista, visto che probabilmente me lo manderesti via internet. In quel caso non ci sarebbe alcun costo. E non parlarmi di corrente o connessione: ti ho chiesto io di fare il programma? No? Allora non ne sono responsabile.
        Quando compri un mio gioco stai comprando il
        servizio di poterci giocare a tempo indeterminato
        ma non di poterlo copiare ad altri.Questa è una clausola vessatoria che per legge richiede la doppia firma (guardati un contratto di servizio serio, ad esempio di telefonia) e sulla confezione non è nemmeno scritto. In pratica è NULLA, perché non me ne informi prima dell'acquisto. A proposito, mi permetti il diritto di reXXXXX se il tuo gioco del cavolo fa schifo? No? Andiamo bene...
        Tutto il resto è voglia di non pagare il lavoro
        di qualcuno e goderne beatamente... nessuno ti
        costringe. Nessuno costringe TE a scrivere sto cavolo di gioco!!!
        Non lo vuoi? Lo ritieni una truffa? NON USARLO.Vuoi guadagnare all'infinito? Vuoi truffare la gente? NON CREARLO!!!
        Per fortuna potrai campare lo stesso anche senza
        il mio software, non è un bene primario.Non è un bene primario, quindi non farlo. E se lo fai, o sottostai alle regole che I TUOI DATORI DI LAVORO (cioè noi che ti paghiamo) ti danno, o ti attacchi al tram.E se non ti sta bene, fai qualcos'altro.Il gioco figo lo farà qualcun altro al posto tuo, sarà migliore del tuo e sarà pure gratuito.
        Inoltre esistono prodotti free usando e copiando
        i quali farai felici i programmatori.Infatti meno prodotti commerciali si vendono, più prodotti free escono. Forse perché i programmatori stanno cominciando a capire che da un'applicazione in flash su facebook riescono a guadagnare più che cercando di appioppare a dei fessi il loro software a scatola chiusa.In ogni caso, se si pirata l'originale, chi produce l'originale FALLISCE o comunque CAPISCE CHE NON NE VALE LA PENA, quindi1) o smette di rubare i soldi alla cittadinanza vendendo delle COPIE DIGITALI (quindi VENDENDO TANTE VOLTE LA STESSA COSA )2) o scrive su commissione, vendendo UNA VOLTA il programma al committente DANDOGLI PURE I SORGENTI3) o scrive software gratuito, basato su banner o su abbonamenti per le feature online (tipo World of Warcraft)In tutti e tre i casi la situazione migliorerebbe ed in un colpo solo si fanno fuori le major mafiose. Non vedo controindicazioni, quindi la pirateria è solo positiva per far fallire questi cretini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2010 05.22-----------------------------------------------------------
        • frk scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          Ma vi fanno con lo stampino??? Hai scritto a distanza di mesi (tra l'altro su un thread vecchissimo) le stesse argomentazioni di Angros... e credo di Panda Rossa o come diavolo si chiama...E' inutile contestare quello che è civiltà e democrazia.Io scrivo un software e te ne vendo una COPIA a quello che ritengo giusto... non è che se compri un libro paghi solo la carta stampata... paghi l'autore e quello ne stampa milioni di copie.Il costo di duplicazione di un software (anche se scaricato digitalmente) non è zero.. perchè il costo per tenere in piedi il server c'è... corrente.. hardware e banda. Costa solo una frazione della stampa di un libro.. e infatti prima o poi i libri saranno in gran parte ebooks.La vendita del software con i sorgenti esiste.. mi capita di farla e non ho alcun problema. Ma se un committente mi chiede un gioco con i sorgenti.. magari paga 30.000 euro.. uno che vuole solo giocare con il gioco non si sogna di spendere una cifra tale, e compra il mio gioco a 79 centesimi sull'AppStore.Quanto guadagno io non ti deve interessare. Vuoi il mio gioco alle condizioni previste DALLA LEGGE? Paga 79 centesimi, altrimenti tira dritto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2010 11.32-----------------------------------------------------------
  • Enjoy with Us scrive:
    Due pesi due misure
    http://www.multipick-service.com/htdocs/it/werkzeu...Questi vendono grimaldelli e non li hanno fatti chiudere... ah fammi capire i grimaldelli hanno come principale scopo di utilizzo quello di rientrare in casa tua se perdi le chiavi!La verità è un'altra è che in campo informatico come in campo DRM in generale stanno forzando tutta la legislazione contro i diritti dei cittadini, questo grazie alle spinte di lobby, tra l'altro molto miopi!Il grande sucXXXXX di MS Windows o della play station è stata proprio legata alla ampia disponibilità di software pirata, elimina tale possibilità e avrai un crollo del mercato, perchè mai dovrei spendere 50/80 euro per un gioco della play station quando per 600 euro ci prendo un PC e mi copio tutti i giochi che voglio?
    • ThEnOra scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: Enjoy with Us
      http://www.multipick-service.com/htdocs/it/werkzeu

      Questi vendono grimaldelli e non li hanno fatti
      chiudere... ah fammi capire i grimaldelli hanno
      come principale scopo di utilizzo quello di
      rientrare in casa tua se perdi le
      chiavi!
      La verità è un'altra è che in campo informatico
      come in campo DRM in generale stanno forzando
      tutta la legislazione contro i diritti dei
      cittadini, questo grazie alle spinte di lobby,
      tra l'altro molto
      miopi!
      Il grande sucXXXXX di MS Windows o della play
      station è stata proprio legata alla ampia
      disponibilità di software pirata, elimina tale
      possibilità e avrai un crollo del mercato, perchè
      mai dovrei spendere 50/80 euro per un gioco della
      play station quando per 600 euro ci prendo un PC
      e mi copio tutti i giochi che
      voglio?Mi stupisco di quanti scrocconi pirati ci siano su PI.
      • angros scrive:
        Re: Due pesi due misure
        Io mi stupisco che ci siano ancora degli ingenui convinti che si debba pagare per delle copie.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: angros
          Io mi stupisco che ci siano ancora degli ingenui
          convinti che si debba pagare per delle
          copie.Anch'io di leggere certe fesserie!
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure

            Anch'io di leggere certe fesserie!Hai solo da non scriverle.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros

            Anch'io di leggere certe fesserie!

            Hai solo da non scriverle.Sei tu che mi hai spinto a registrarmi su PI.Mi sono sentito in dovere di portarti un po' di luce.Spero di riuscirci.
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure

            Sei tu che mi hai spinto a registrarmi su PI.Troppo onore
            Mi sono sentito in dovere di portarti un po' di luce.
            Spero di riuscirci.Prima devi accenderla
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros

            Sei tu che mi hai spinto a registrarmi su PI.

            Troppo onore


            Mi sono sentito in dovere di portarti un po' di
            luce.

            Spero di riuscirci.

            Prima devi accenderlaLa luce è accesa. Devi solo aprire gli occhi e girarti verso di me.
      • DarkOne scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: ThEnOra
        Mi stupisco di quanti scrocconi pirati ci siano
        su
        PI.Forse dovrebbe stupirti di più che un gioco costa 70 euro.Ma come si fa a ritenere 70 euro un prezzo accettabile? E poi hai notato che i prezzi dei giochi sono in regime di cartello monopolistico?Perchè i giochi costano tutti 70 euro? Questo nessuno se lo chiede.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: DarkOne
          - Scritto da: ThEnOra

          Mi stupisco di quanti scrocconi pirati ci siano

          su

          PI.

          Forse dovrebbe stupirti di più che un gioco costa
          70
          euro.
          Ma come si fa a ritenere 70 euro un prezzo
          accettabile? E poi hai notato che i prezzi dei
          giochi sono in regime di cartello
          monopolistico?

          Perchè i giochi costano tutti 70 euro? Questo
          nessuno se lo
          chiede.A me non stupisce più di tanto. Nel mondo dei videogiochi è sempre stato così che all'uscita avesse un prezzo elevato, per poi abbassarsi nel tempo.Questo accade anche in altri settori: telefonia, informatica, ecc...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: ThEnOra
        Mi stupisco di quanti scrocconi pirati ci siano
        su PI.Quelli che tu chiami scrocconi è la gente che ha studiato matematica e che sa che 15 centesimi (costo di un DVD-R vuoto) è meno di 50 euro (costo di un gioco originale).
        • ThEnOra scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: ThEnOra

          Mi stupisco di quanti scrocconi pirati ci siano

          su PI.

          Quelli che tu chiami scrocconi è la gente che ha
          studiato matematica e che sa che 15 centesimi
          (costo di un DVD-R vuoto) è meno di 50 euro
          (costo di un gioco
          originale).Per fortuna che nella vita reale serve conoscere anche il senso civico oltre alla matematica. Si chiama furto, come tu stesso hai descritto, pertanto se rubi sei solo unicamente ed inderogabilmente un LADRO.
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure
            Non è furto, nè dal punto di vista logico, nè dal punto di vista legale.Se tu lo chiami furto, tu sei un bugiardo
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros
            Non è furto, nè dal punto di vista logico, nè dal
            punto di vista
            legale.

            Se tu lo chiami furto, tu sei un bugiardo Io mi limito ai fatti. Come lo definisci, sentiamo? Ah già... tu lo chiami condivisione.Certo che parlare con chi non vuole ascoltare è fiato sprecato...
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure
            E tu, dimmi in base a cosa lo definisci "furto".
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros
            E tu, dimmi in base a cosa lo definisci "furto".Guarda, senza vari giri di parole ti riporto la definizione data dagli utenti della rete su Wikipedia:Per furto si intende in genere l'impossessamento indebito di un bene di proprietà altrui ed è l'azione tipica del ladro. Si riferisce classicamente alla sottrazione di un bene mobile in danno del legittimo proprietario, ed in tempi recenti la disciplina è stata estesa anche al furto di beni immateriali .http://it.wikipedia.org/wiki/FurtoChe la luce sia con te! :D
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure

            Per furto si intende in genere l'impossessamento
            indebito di un bene di proprietà altrui ed è
            l'azione tipica del ladro. Si riferisce
            classicamente alla sottrazione di un bene mobile
            in danno del legittimo proprietarioEcco la parola magica: sottrazione .
            , ed in
            tempi recenti la disciplina è stata estesa anche
            al furto di beni
            immateriali.Certo, infatti è possibile sottrarre un bene immateriale. Il tuo account di posta, ad esempio, è un bene immateriale: se io lo cracco, entro e cambio la password, io mi sono preso la tua email, posso mandare messaggi a tuo nome e vedere i messaggi per te, e tu non puoi più usarla, perchè ho cambiato la password .Questo è effettivamente furto: il furto di un account.Nella pirateria, invece, il furto non c'è.1 punto per me, palla al centro.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros

            Certo, infatti è possibile sottrarre un
            bene immateriale. Il tuo account di posta, ad
            esempio, è un bene immateriale: se io lo cracco,
            entro e cambio la password, io mi sono preso la
            tua email, posso mandare messaggi a tuo nome e
            vedere i messaggi per te, e tu non puoi più
            usarla, perchè ho cambiato la
            password .
            Questo è effettivamente furto: il furto di un
            account.
            Nella pirateria, invece, il furto non c'è.

            1 punto per me, palla al centro.Tu sottrai a me il diritto di esclusiva che ho sulla data opera dell'ingegno. Nel momento in cui tu ne prendi possesso senza la mia autorizzazione io sono privato del controllo di esso, e ciò vale anche quando tu stesso non rispetti le mie condizioni. Il mio diritto di esclusiva viene sotrattatto e il mio diritto di sfruttamento economico viene danneggiato.Fuorigioco di angros.Punto di angros annullato e asXXXXnto a ThEnOra.Palla al centro!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2010 18.16----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2010 18.17-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Due pesi due misure

            Tu sottrai a me il diritto di esclusiva che ho
            sulla data opera dell'ingegno.Dal momento che l'opera è già stata distribuita, non è in anteprima. E tu non hai il diritto di limitarne la visione (contrasta con la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo)
            Nel momento in cui
            tu ne prendi possesso senza la mia autorizzazione
            io sono privato del controllo di essoTu non hai il controllo su di esso, non puoi averlo. Per controllare qualcosa, devi essere in grado di fermarla o di distruggerla (se lo desideri). Hai il controllo sull'originale (che puoi distruggere), non sulle copie. E non devi avere il controlle sulle copie, visto che le hai vendute, esattamente come l'imbianchino non deve avere il controllo sulle pareti di casa tua.Cartellino rosso a TheNora, espulso!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: angros

            Tu sottrai a me il diritto di esclusiva che ho

            sulla data opera dell'ingegno.

            Dal momento che l'opera è già stata distribuita,
            non è in anteprima. E tu non hai il diritto di
            limitarne la visione (contrasta con la
            dichiarazione universale dei diritti
            dell'uomo)Che c'entra l'anteprima con il diritto di esclusiva?Mi ci fai o ci sei?

            Nel momento in cui

            tu ne prendi possesso senza la mia
            autorizzazione

            io sono privato del controllo di esso

            Tu non hai il controllo su di esso, non puoi
            averlo. Controllo fisico no, ma controllo legale si. Espandi gli orrizzonti della tua mente.
            Per controllare qualcosa, devi essere in
            grado di fermarla o di distruggerla (se lo
            desideri). Hai il controllo sull'originale (che
            puoi distruggere), non sulle copie. E non devi
            avere il controlle sulle copie, visto che le hai
            vendute, esattamente come l'imbianchino non deve
            avere il controllo sulle pareti di casa
            tua.Mamma mia che confusione che fai. Ma tu quando scrivi ti capisci?Comunque vale la risposta di prima. Controllo legale!
            Cartellino rosso a TheNora, espulso!Il risultato non cambia. ThEnOra ha segnato il punto. angros no.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: ThEnOra
            Tu sottrai a me il diritto di esclusiva che ho
            sulla data opera dell'ingegno.Nel momento in cui l'opera l'hai PUBBLICATA quel diritto di esclusiva l'hai già perso, perché non sei più in grado di poter decidere chi può accedere alla tua opera e chi no . Non puoi fare una "lista nera" di chi non può comprarla perché sarebbe illegale. Questo puoi farlo solo nel momento in cui sei TU a fare la vendita diretta, e non puoi più farlo nel momento in cui la deleghi ad un distributore o ad un negozio aperto al pubblico.Sei liberissimo di non pubblicare affatto la tua opera, tenertela per te e venderla solo a chi vuoi tu. Ma questo vale appunto solo se non l'hai pubblicata. Se l'hai pubblicata, il diritto di esclusiva non ce l'hai più, visto che come la vendi tu la vende il distributore, la vende il piccolo negoziante, la vende il rappresentante, lo store online, l'ipermercato, il centro commerciale, e questo probabilmente anche all'estero. E tutti questi soggetti per legge non possono discriminare chi può accedere al prodotto e chi no.Quindi a meno che non dimostri che nel momento in cui si fa una copia chi ha già l'originale non ce l'ha più, e chi vuol comprare l'originale non può più comprarlo, la pirateria non è un furto.
  • Momento di inerzia scrive:
    Re: Non capisco
    - Scritto da: Ubunto
    il divieto di modifica di cui parlate, riservato
    a veicoli, immobili, ecc... ha come motivazione
    la sicurezza. La visione che sta alla base di
    quei divieti, che sono tali solo finché le
    modifiche non vengono approvate, è la tutela del
    bene
    comune.Non ci sono solo divieti derivanti da problemi di sicurezza, rileggiti con attenzione tutti i messaggi, ci sono esempi sparsi qua e là.In ogni caso, la legge deve proteggere tutti, anche, per quanto possa non piacere la multinazionale grande, grossa e cattiva.
  • Momento di inerzia scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    A parte che l'amico panda rossa non ha dato a te
    dello schiavista ma semmai alle major che
    difendono questo loro status quoIl tuo caro amico ha risposto a me, non alle major.Quanto alla coda di paglia, io vado al lavoro tutti i giorni e il mio unico rapporto con le major sono gli scontrini degli oggetti che compro, quindi riprenditi pure le tue neanche tanto velate accuse
  • Momento di inerzia scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Mela avvelenata
    Nel momento che ripari qualsiasi cosa,
    automaticamente la modifichi. Non sarà più comeVabbè, questo è un sofismo bello e buono ;)
    Ma queste non sono modifiche, ma contraffazione
    bella e
    buona...Sofismo per sofismo, anche la modifica di una console è una contraffazione, perche' una Nintendo Wii modificata non è più una Nintendo Wii ;)
    prodotti, è sicuro che chi si compra un DS non ne
    rimarrà
    senza!Sicurissimo ;)
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: Momento di inerzia
      - Scritto da: Mela avvelenata

      Nel momento che ripari qualsiasi cosa,

      automaticamente la modifichi. Non sarà più come

      Vabbè, questo è un sofismo bello e buono ;)E sofismo sia :) Ma puoi confutare il fatto che una Xbox 360 riparata sia diversa da prima? Non solo diversa, ma anche migliore (perchè non presenterà più il problema del RROD!). Stessa cosa per una Wii soft-modificata, capace di fare cose che prima erano impossibili (lasciando da parte la possibilità di giocare ai giochi non originali)

      Ma queste non sono modifiche, ma contraffazione

      bella e

      buona...

      Sofismo per sofismo, anche la modifica di una
      console è una contraffazione, perche' una
      Nintendo Wii modificata non è più una Nintendo
      Wii
      ;)No, le uniche console contraffatte sono quelle compatibili, tipo i cloni famicom degli anni che furono! E' una cosa TOTALMENTE differente!http://en.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Entertainment_System_hardware_clone
  • fred scrive:
    Leggi che proteggono interessi
    Altro non sono le leggi italiane, basta solo confrontare le cifre:upload di materiale protetto: 3097,5 euroacquisto di oggetto con marchio faso: 3333 euroassunzione di operaio in nero: 1500 eurosono leggi che non vanno rispettate:le leggi sbagliate vanno violate perche' altrimenti si continuera' a legiferare in maniera sbagliata.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Leggi che proteggono interessi
      - Scritto da: fred
      sono leggi che non vanno rispettate:
      le leggi sbagliate vanno violate perche'
      altrimenti si continuera' a legiferare in maniera
      sbagliata.E qual'è, sentiamo, il criterio per stabilire che una legge è sbagliata.Allora tu stai pure ammettendo che non paghi le tasse! Sai, anche a me le leggi fiscali non mi stanno a genio... tuttavia le tasse le pago.Ovvio, io sono il fesso!
      • angros scrive:
        Re: Leggi che proteggono interessi

        E qual'è, sentiamo, il criterio per stabilire che
        una legge è
        sbagliata.Quando la maggior parte della popolazione la rifiuta, considerandola ingiusta. E quando tale legge cozza contro qualche principio evidente.E in questo caso si verificano entrambe le cose.
        Ovvio, io sono il fesso!Ovviamente hai ragione
        • ThEnOra scrive:
          Re: Leggi che proteggono interessi
          - Scritto da: angros

          E qual'è, sentiamo, il criterio per stabilire
          che

          una legge è

          sbagliata.

          Quando la maggior parte della popolazione la
          rifiuta, considerandola ingiusta. E quando tale
          legge cozza contro qualche principio
          evidente.
          E in questo caso si verificano entrambe le cose.



          Ovvio, io sono il fesso!

          Ovviamente hai ragioneTu paghi le tasse? Dico tutte tutte!Ad ogni modo hai appena offeso più della metà degli Italiani.
          • angros scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            Non mi riferivo alle tasse, ma parlavo in generale (con un occhio particolare ai beni digitali)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: angros
            Non mi riferivo alle tasse, ma parlavo in
            generale (con un occhio particolare ai beni
            digitali)Nono, ora parliamo di tasse. Le leggi fiscali sono sempre leggei, e se tu ritieni che non siano giuste mi ci troverai d'accordissimo!Allora come la mettiamo?
          • angros scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi

            Nono, ora parliamo di tasse. Le leggi fiscali
            sono sempre leggei, e se tu ritieni che non siano
            giuste mi ci troverai
            d'accordissimo!Ma io ritengo che siano giuste: anzi, per i detentori dei diritti, le tasse sono troppo basse.
          • panda rossa scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: ThEnOra
            Tu paghi le tasse? Dico tutte tutte!
            Ad ogni modo hai appena offeso più della metà
            degli
            Italiani.[yt]SfiO-n07FDQ[/yt]
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Leggi che proteggono interessi
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: fred


        sono leggi che non vanno rispettate:

        le leggi sbagliate vanno violate perche'

        altrimenti si continuera' a legiferare in
        maniera

        sbagliata.

        E qual'è, sentiamo, il criterio per stabilire che
        una legge è
        sbagliata.
        Allora tu stai pure ammettendo che non paghi le
        tasse! Sai, anche a me le leggi fiscali non mi
        stanno a genio... tuttavia le tasse le
        pago.
        Ovvio, io sono il fesso!Io non dico nulla, ma a guardare le cifre verrebbe il sospetto che certe ammende sono state decise a tavolino con le major e le multinazionali...Magari mi sabaglierò, ma secondo me assumere una persona in nero causa maggiori problemi rispetto a comprare un oggetto contraffatto. Se non altro per lo Stato (che siamo noi), visto che la persona che lavora in nero non paga tasse, ed il suo datore di lavoro non paga contributi! Oh ma, ripeto, MAGARI MI SBAGLIERO', EH!
        • ThEnOra scrive:
          Re: Leggi che proteggono interessi
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: ThEnOra

          - Scritto da: fred




          sono leggi che non vanno rispettate:


          le leggi sbagliate vanno violate perche'


          altrimenti si continuera' a legiferare in

          maniera


          sbagliata.



          E qual'è, sentiamo, il criterio per stabilire
          che

          una legge è

          sbagliata.

          Allora tu stai pure ammettendo che non paghi le

          tasse! Sai, anche a me le leggi fiscali non mi

          stanno a genio... tuttavia le tasse le

          pago.

          Ovvio, io sono il fesso!

          Io non dico nulla, ma a guardare le cifre
          verrebbe il sospetto che certe ammende sono state
          decise a tavolino con le major e le
          multinazionali...Magari mi sabaglierò, ma secondo
          me assumere una persona in nero causa maggiori
          problemi rispetto a comprare un oggetto
          contraffatto. Se non altro per lo Stato (che
          siamo noi), visto che la persona che lavora in
          nero non paga tasse, ed il suo datore di lavoro
          non paga contributi! Oh ma, ripeto, MAGARI MI
          SBAGLIERO',
          EH!E secondo te chi fa di mestiere un lavoro border line come vendere i modchip e offrire i servizi di modifica le paga le tasse?Molti lo fanno in nero, privatamente, e come negozio usano i siti Internet, poi quelli che lo fanno alla luce del sole stranamente sono nulla teneneti per il fisco ma viaggio in BMW eccetera...
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: ThEnOra
            E secondo te chi fa di mestiere un lavoro border
            line come vendere i modchip e offrire i servizi
            di modifica le paga le
            tasse?Dubito che ci sia qualcuno che di mestiere venda SOLO modchip ed applichi le modifiche, almeno qui in Italia...Spesso si tratta di gente che ha il negozio di computer/console, e per arrotondare installa/vende modchip.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: ThEnOra

            E secondo te chi fa di mestiere un lavoro border

            line come vendere i modchip e offrire i servizi

            di modifica le paga le

            tasse?

            Dubito che ci sia qualcuno che di mestiere venda
            SOLO modchip ed applichi le modifiche, almeno qui
            in Italia...Spesso si tratta di gente che ha il
            negozio di computer/console, e per arrotondare
            installa/vende
            modchip.Ma non è lo stesso!?!
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Mela avvelenata



            Dubito che ci sia qualcuno che di mestiere venda

            SOLO modchip ed applichi le modifiche, almeno
            qui

            in Italia...Spesso si tratta di gente che ha il

            negozio di computer/console, e per arrotondare

            installa/vende

            modchip.

            Ma non è lo stesso!?!No. E' come equiparare il piccolo spacciatore al grande boss del narcotraffico, e dare l'ergastolo ad entrambi!!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Leggi che proteggono interessi
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: Mela avvelenata





            Dubito che ci sia qualcuno che di mestiere
            venda


            SOLO modchip ed applichi le modifiche, almeno

            qui


            in Italia...Spesso si tratta di gente che ha
            il


            negozio di computer/console, e per arrotondare


            installa/vende


            modchip.



            Ma non è lo stesso!?!

            No. E' come equiparare il piccolo spacciatore al
            grande boss del narcotraffico, e dare l'ergastolo
            ad
            entrambi!!Capisco il tuo punto. Io mi riferivo cmq alla condotta illegale e al discorso dell'evasione fiscale.Ovvio che i pesi cambiano e cmq ti assicuro che esistono realtà alla luce del sole che campano solo di modifiche.
  • angros scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC


    No, é quantomai errato. Se duecento persone
    fumano, li fai sloggiare a forza di bastonate Quanto sei sciocco: se ti metti da solo (anche se con un bastone) contro 200 persone, indovina dove te lo ficcano il bastone?
    • 1977 scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: angros



      No, é quantomai errato. Se duecento persone

      fumano, li fai sloggiare a forza di bastonate

      Quanto sei sciocco: se ti metti da solo (anche se
      con un bastone) contro 200 persone, indovina dove
      te lo ficcano il
      bastone?LOL
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: angros
      Quanto sei sciocco: se ti metti da solo (anche se
      con un bastone) contro 200 persone, indovina dove
      te lo ficcano il
      bastone?E sa ha 200 bastoni? (rotfl)
  • pino scrive:
    p.. come?????
    Come pagliacci!!!!!Sentenze inutili che non portano a niente ma che fanno parlare parlare la massa e la distolgono da cose più importanti.Almeno alla Cassazione si metteranno il naso rosso x apparire più credibili????Mah?!!?
    • Silvio da Arcore scrive:
      Re: p.. come?????
      - Scritto da: pino
      Come pagliacci!!!!!
      Almeno alla Cassazione si metteranno il naso
      rosso x apparire più
      credibili????
      Mah?!!?Giusto! Questi COMUNISTI ! dobbiamo liberarcene!
  • E GIUSTO COSI scrive:
    ma siamo informatici o cosa
    Scusate ma appartenete al mondo dell'IT o cosaSecondo voi è giusto che io invento qualcosa (giochi, software e quanto altro) la vendo (ok il prezzo è eccessivo ma nessuno ti obbliga comprarlo) e gli altri la usano senza pagare i diritti.Una console modificata serve ad una cosa a far girare giochi falsi, punto e basta. Provate a modificare l'alimentazione di un auto senza i necessari permessi vi sequestrano l'auto.Allora fin quando non ti beccano va bene ma non rompete le pa..e se poi vi sfondano il cu.o se vi beccano, perché questo e infrangere la legge, punto e basta, anche se la legge è ingiusta, altrimenti si rischia di fare come Mr. B che cambia le leggi a cavoli propri.Non è per trollare ma nessuno vi obbliga a comprare le console quindi se le modificate e per giocarci con giochi non pagati.Quindi basta non esistono scuse, non volete comprare i giochi perché costano troppo ma non compratevi nemmeno la console.Altrimenti se il vicino si attacca sulla vostra corrente o sul telefono non dovresti arrabbiarvi perché se lui vuole modificare l'impianto ne ha tutto il diritto, e non dite ma non è la stessa cosa dato che quello che fate e rubare soldi a chi produce, se pensate che costano troppo fate uno sciopero generale e non comprate altrimenti le leggi si rispettano o se non si rispettano non rompete se quando beccano qualcuno paga per tutti
    • PincoPallin o scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      Non ho mai comprato una consolle.. e quindi nemmeno modificata, detto questo se mi compro un hardware voglio poterci fare quello che mi pare: buttarlo dalla finestra oppure modificarlo, secondo me è giusto così. Tra l'altro questa cosa non da noia solo ai cosiddetti pirati, pensa a quello che dice Richard Stallman al riguardo (che se non erro È un informatico)Ma poi scusa che c'entra l'impianto della corrente: quello è MIO mica del vicino!!
      • E GIUSTO COSI scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: PincoPallin o
        Non ho mai comprato una consolle.. e quindi
        nemmeno modificata, detto questo se mi compro un
        hardware voglio poterci fare quello che mi pare:
        buttarlo dalla finestra oppure modificarlo,
        secondo me è giusto così. Tra l'altro questa cosa
        non da noia solo ai cosiddetti pirati, pensa a
        quello che dice Richard Stallman al riguardo (che
        se non erro È un
        informatico)

        Ma poi scusa che c'entra l'impianto della
        corrente: quello è MIO mica del
        vicino!!infatti il modding o l'overclock in genere non viene condannato, per cortesia ma la smettiamo di non ragionare.Ma secondo te è giusto non pagare per software o giochi
    • angros scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: E GIUSTO COSI
      Scusate ma appartenete al mondo dell'IT o cosa

      Secondo voi è giusto che io invento qualcosa
      (giochi, software e quanto altro) la vendo (ok il
      prezzo è eccessivo ma nessuno ti obbliga
      comprarlo) e gli altri la usano senza pagare i
      diritti.Se l'hai venduta, ti hanno pagato: e avendola venduta, non è più tua e tu non hai più nessun diritto.

      Una console modificata serve ad una cosa a far
      girare giochi falsi, punto e basta. Provate a
      modificare l'alimentazione di un auto senza i
      necessari permessi vi sequestrano
      l'auto.Solo se la uso su strada (visto che la strada non è mia)

      Non è per trollare ma nessuno vi obbliga a
      comprare le console quindi se le modificate e per
      giocarci con giochi non
      pagati.Infatti: nessuno ci obbliga a comprare i giochi.
      Altrimenti se il vicino si attacca sulla vostra
      corrente o sul telefono non dovresti arrabbiarvi
      perché se lui vuole modificare l'impianto ne ha
      tutto il dirittoNon è la stessa cosa: il vicino, per attaccarsi alla corrente, non modifica il suo impianto , modifica il mio .
      , e non dite ma non è la stessa cosaLo dico proprio, invece.
      dato che quello che fate e rubare soldi Non rubiamo: rubare significa prendere contro la volontà del proprietario: se il mio vicino mi passa un gioco, non l'ho preso contro la sua volontà, me lo ha dato lui.
      chi produce, se pensate che costano troppo fate
      uno sciopero generale e non comprateInfatti non compriamo: scarichiamo.
    • frk scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      Quoto in toto...Mi fanno ridere i pirati.. vogliono pure aver ragione!Io anche parcheggio ogni tanto in doppia file... e se mi becco la multa la pago e zitto.. so di stare nel torto...Qui su PI sembra invece che ci sia gente che è orgogliosa del diritto di scaricare giochi altrui... fatti con il sudore dei programmatori...e che per sfizio non si vuole pagare..Non volete comprarli? Usate i prodotti free.. andate a fare una passeggiata.. srivetevi da soli i giochi... fate quel che volte, c'è libertà, ma non piratate!
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa
        - Scritto da: frk
        Quoto in toto...

        Mi fanno ridere i pirati.. vogliono pure aver
        ragione!Forse perché ce l'abbiamo?
        Io anche parcheggio ogni tanto in doppia file...
        e se mi becco la multa la pago e zitto.. so di
        stare nel
        torto...

        Qui su PI sembra invece che ci sia gente che è
        orgogliosa del diritto di scaricare giochi
        altrui... fatti con il sudore dei
        programmatori...e che per sfizio non si vuole
        pagare..

        Non volete comprarli? Difatti non li voglio comprare e non li compro perché per me uno non si può svegliare e pretendere di vendere delle copie di ciò che fa solo perché la tecnologia glielo permette.Un pittore dipinge un quadro, quindi lo vende (una ed una sola volta). Chi lo compera può farci quello che gli pare e il pittore non vedrà più una lira. Vuole altri soldi? Si mette a fare un altro quadro. E così via fino alla pensione.
        Usate i prodotti free..Peccato che non esista una versione free di FIFA o di SUPER MARIO GALAXY, a differenza della DIVINA COMMEDIA che posso tanto comprare in edizione extralusso con copertina di velluto, fogli in pelle umana e traduzione in 4350 lingue con note a margine ed illustrazioni di pregio, quanto comprare l'edizione economica da un euro, quanto leggermela online su uno dei diecimila siti che la riporta senza spendere un centesimo.E il signor Dante Alighieri, per i diritti d'autore (che all'epoca manco esistevano) non ci ha preso un fiorino. Men che meno i suoi eredi. TUTTAVIA, tale mancanza non gli ha affatto impedito di scrivere il suo capolavoro , che come tutte le arti va fatto innanzitutto per sé stesso .Coloro che perseguono uno scopo commerciale, non sono affatto artisti, sono solo dei vili profittatori, o meglio dei volgari LADRI perché l'arte e la cultura in quanto tali devono essere accessibili A TUTTI , dal senzatetto in Africa al multimiliardario negli Stati Uniti, e quindi non possono essere soggetti ad un prezzo, neanche minimo .I ladri che pretendono di farci dei soldi (e rubano i soldi con l'equo compenso a chi masterizza i prodotti degli ONESTI che rilasciano tutto gratuitamente... cos'è, alla Mandrivia non campano forse?) e non si meritano manco un centesimo perché NESSUNO L'HA OBBLIGATI A FARE QUELLO CHE FANNO .Che vadano a zappare la terra o a costruire muri, così sapranno cosa vuol dire LAVORARE. Perché sai, LAVORARE non vuol dire affatto scrivere una cosa (magari pure una XXXXXXX) e vivere per tutta la vita, loro e tutti gli eredi 70 anni dalla morte, di quell'unica cosa.Questo certa gente non l'ha capito. Glielo si è detto con le buone, non hanno capito, peggio per loro.Falliranno per questo, come i videotechini che si lamentano? ME NE FOTTO!!! PEGGIO PER LORO che si sono attaccati a modelli di guadagno obsoleti .Ci sono tanti altri, ONESTI, che non sono così ingordi e riescono a fare le cose meglio di loro. A differenza di chi RUBA SOLDI CON L'EQUO COMPENSO A CHI MASTERIZZA LINUX . Andassero a prendere i soldi degli italiani da lì. Ingordi di XXXXX. E gli auguro di poterne comprare solo supposte. Anzi, tutti i miei soldi che in un modo o per l'altro sono finiti nelle mani degli ingordi approfittatori proprietari di diritti d'autore, possono essere usati solo per comprare supposte di nitroglicerina, altrimenti state violando la licenza d'uso con cui ve li ho dati e violandola accettate incondizionatamente che io possa fare con quello che avete creato quel cavolo che mi pare. Non è diverso dalle vostre licenze d'uso, no?Ah, un'altra cosa: se quelle supposte vi creano bruciore allo sfintere, non potete rivalervi sul sottoscritto che ve le ha augurate.
        andate a fare una passeggiata.. srivetevi da soli
        i giochi... fate quel che volte, c'è libertà, ma
        non piratate!Io pirato quel cavolo che mi pare, tu vali meno di zero, se non ti sta bene non scriverli proprio i giochi, oppure comincia a seguire un modello di guadagno decente. Nel caso dei giochi, potresti usare i banner (sembra che le applicazioni facebook vadano per la maggiore) oppure farti pagare per l'uso dell'online (come in World of Warcraft, cos'è sono tutti pezzenti i programmatori di quel gioco?).Come vedi, esistono modelli accettabili. Se non sei un ingordo e pretendi di essere pagato lo stesso anche se il gioco che fai mi fa schifo dopo meno di 10 minuti.Oppure potresti accettare la restituzione, con restituzione del prezzo pagato, nel caso il tuo gioco mi faccia XXXXXX abbondantemente, perché non hai nessun diritto di fotterti i miei soldi.
    • Ubunto scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: E GIUSTO COSI
      Scusate ma appartenete al mondo dell'IT o cosa

      Secondo voi è giusto che io invento qualcosa
      (giochi, software e quanto altro) la vendo (ok il
      prezzo è eccessivo ma nessuno ti obbliga
      comprarlo) e gli altri la usano senza pagare i
      diritti.No, secondo me non è giusto.
      Una console modificata serve ad una cosa a far
      girare giochi falsi, punto e basta. Provate a
      modificare l'alimentazione di un auto senza i
      necessari permessi vi sequestrano
      l'auto.Il problema è di principio, se io acquisto un bene quel bene è mio.La console non mi viene concessa in uso gratuito o in licenza, è un pezzo di ferro che io acquisto. E' mio, ci faccio quello che voglio, inclusa la modifica per i giochini piratati se mi garba.Inclusa la modifica per metterci linux, windows o OSX. Poi sul pezzo di ferro, che lo ripeto: è MIO, ci faccio girare quello che mi pare.E' ridicolo? Non centra. L'uso è a mia discrezione e non devo chiedere autorizzazioni a nessuno, men che meno al produttore.Il paragone che è stato fatto più volte con la casa, l'automobile ecc. si regge su delle fondamenta di sabbia. Innanzitutto perché non è vietato modificare una casa e nemmeno un'automobile, piuttosto è necessario ottenere le autorizzazioni e le certificazioni utili a quello scopo.La finalità di tali certificazioni non è di tutelare l'architetto o il produttore di automobili, ma di tutelare la collettività. Perché un'auto moddata può essere pericolosa, perché una casa costruita alla cdc può crollare in testa a qualcuno. Lo spirito di tali limitazioni (NON DIVIETI) non ha nulla a che fate con gli "interessi economici particolari" di un soggetto privato.
      Allora fin quando non ti beccano va bene ma non
      rompete le pa..e se poi vi sfondano il cu.o se vi
      beccano, perché questo e infrangere la legge,
      punto e basta, anche se la legge è ingiusta,
      altrimenti si rischia di fare come Mr. B che
      cambia le leggi a cavoli propri.Ma infatti modificare un mio bene non viola alcuna legge, e nemmeno viene messo in dubbio questo mi pare. Viene invece bandita la possibilità di pagare qualcuno che lavorando applichi una modifica ad un oggetto di mia proprietà.Come dire che non mi è vietato riverniciare la fiat uno di fuxia con le strisce verdi, ma se mi rivolgo al carrozziere quest'ultimo non lo può fare. Mi pare una evidente cavolata dire "eh, se la fai fuxia con le strisce verdi è perché ci vuoi fare le gare clandestine, quindi no."Dal mio punto di vista il problema delle console è di infima importanza, io odio le console. Il divieto di modifica tuttavia costituisce un precedente, una evidente violazione del mio diritto di proprietario di usare gli oggetti in mio possesso come meglio credo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2010 04.02-----------------------------------------------------------
    • upr scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      si sciopero per la playstation...sei un grande!!!!ah ah hah..hahah..Dice bene il tipo..non la comprate se poi volete scaricare i gioini!!!!Mi sa che spesso sono i genitori..e che cavolo costano troppo questi giochi!!
    • panda rossa scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: E GIUSTO COSI
      Scusate ma appartenete al mondo dell'IT o cosaTu lo leggi poco questo forum vero?

      Secondo voi è giusto che io invento qualcosa
      (giochi, software e quanto altro) la vendo (ok il
      prezzo è eccessivo ma nessuno ti obbliga
      comprarlo) e gli altri la usano senza pagare i
      diritti.Dividiamo un attimo le cose.Che cosa fai tu?Inventi, realizzi, produci o che altro?Che sono tutte cose diverse.E se l'oggetto risultante e' un bene non materiale e quindi eternamente relplicabile, e' diverso da un apriscatole.
      Una console modificata serve ad una cosa a far
      girare giochi falsi, punto e basta. Chi lo dice oltre all'oste?Io ho a casa una vecchia PS1 che uso come fermaporta, e funziona egregiamente.
      Provate a
      modificare l'alimentazione di un auto senza i
      necessari permessi vi sequestrano
      l'auto.Devo cominciare a ridere?Chi e' che mi proibisce di smontare il motore della mia auto che si trova nel mio garage?Che cosa sequestrano?
      Allora fin quando non ti beccano va bene ma non
      rompete le pa..e se poi vi sfondano il cu.o se vi
      beccano, perché questo e infrangere la legge,
      punto e basta, anche se la legge è ingiusta,
      altrimenti si rischia di fare come Mr. B che
      cambia le leggi a cavoli
      propri.Come si diceva altrove, anche la schiavitu' era legale un paio di secoli fa, e se oggi non lo e' piu', non e' sucXXXXX aspettando il legislatore, ma forse qualcuno ha lottato per portare avanti certe idee che poi, una volta ampiamente condivise, hanno fatto modificare leggi usi e costumi.Sull'ampiamente condivise, qui ci siamo, perche' a parte l'oste e pochi parassiti, nessuno li vuole questi lucchetti...
      Non è per trollare ma nessuno vi obbliga a
      comprare le console quindi se le modificate e per
      giocarci con giochi non pagati.Stai trollando. Sei l'oste?
      Quindi basta non esistono scuse, non volete
      comprare i giochi perché costano troppo ma non
      compratevi nemmeno la console.Evviva la liberta'.
      Altrimenti se il vicino si attacca sulla vostra
      corrente o sul telefono non dovresti arrabbiarvi
      perché se lui vuole modificare l'impianto ne ha
      tutto il diritto, e non dite ma non è la stessa
      cosa dato che quello che fate e rubare soldi a
      chi produce, Rubare soldi a chi produce.Che soldi si ruberebbero?A me pare solo che nel giro di affari ci sia almeno una console venduta.Mentre tu suggerisci di non comprare neppure quella.E' la tua soluzione a determinare un minore giro di affari.
      se pensate che costano troppo fate
      uno sciopero generale e non comprate altrimenti
      le leggi si rispettano o se non si rispettano non
      rompete se quando beccano qualcuno paga per
      tuttiLe leggi sbagliate e che non servono a regolamentare il bene comune, si combattono, non si rispettano!
      • frk scrive:
        Re: ma siamo informatici o cosa

        Le leggi sbagliate e che non servono a
        regolamentare il bene comune, si combattono, non
        si
        rispettano!Qualcuno ha detto Mr. B?? ;DAnche per te Mangano è un eroe?
        • panda rossa scrive:
          Re: ma siamo informatici o cosa
          - Scritto da: frk

          Le leggi sbagliate e che non servono a

          regolamentare il bene comune, si combattono, non

          si

          rispettano!

          Qualcuno ha detto Mr. B?? ;D

          Anche per te Mangano è un eroe?A quanto pare il principio di combattere le leggi non considerate giuste e' valido da qualunque parte lo si guardi.
          • frk scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: frk


            Le leggi sbagliate e che non servono a


            regolamentare il bene comune, si combattono,
            non


            si


            rispettano!



            Qualcuno ha detto Mr. B?? ;D



            Anche per te Mangano è un eroe?

            A quanto pare il principio di combattere le leggi
            non considerate giuste e' valido da qualunque
            parte lo si
            guardi.La considerazione di una legge come ingiusta è sempre una questione soggettiva... una delle poche frasi di latino che mi piace è "Dura Lex Sed Lex". Ossia è alla base della nostra società civile il rispetto delle leggi, sia che siano considerate giuste che ingiuste... poi si può cercare di cambiare la legge con i mezzi democratici e civili a nostra disposizione.Ma il principio di non rispettare una legge, è la base per il crollo del sistema in cui viviamo. Domani qualcuno potrebbe ritenere ingiusta le legge che impedisce la schiavitù, oppure la violenza...
          • panda rossa scrive:
            Re: ma siamo informatici o cosa
            - Scritto da: frk

            La considerazione di una legge come ingiusta è
            sempre una questione soggettiva... una delle
            poche frasi di latino che mi piace è "Dura Lex
            Sed Lex". Ossia è alla base della nostra società
            civile il rispetto delle leggi, sia che siano
            considerate giuste che ingiuste... poi si può
            cercare di cambiare la legge con i mezzi
            democratici e civili a nostra
            disposizione.La storia insegna che spesso per raggiungere democrazia ed uguaglianza sociale non e' bastato un mezzo democratico, ma cose come ghigliottina e fucili, perche' quei pochi oligarchi detentori di diritti (guardacaso) si sono sempre opposti alle richieste democratiche e civili.
            Ma il principio di non rispettare una legge, è la
            base per il crollo del sistema in cui viviamo.O del miglioramento del sistema in cui viviamo...
            Domani qualcuno potrebbe ritenere ingiusta le
            legge che impedisce la schiavitù, oppure la
            violenza...Se questo non contrasta la carta dei diritti dell'uomo...
    • no no no scrive:
      Re: ma siamo informatici o cosa
      - Scritto da: E GIUSTO COSI
      Scusate ma appartenete al mondo dell'IT o cosa
      Molti sono sistemisti e altri utenti che fanno altro
      Secondo voi è giusto che io invento qualcosa
      (giochi, software e quanto altro) la vendo (ok il
      prezzo è eccessivo ma nessuno ti obbliga
      comprarlo) e gli altri la usano senza pagare i
      diritti.
      Si ma loro non inventano nulla e pretendono che per 50 euro gli venga dato un gioco con sorgenti e possibilità di modificarlo,rivenderlo ecc.(non lo puoi fare manco con le t-shirt)Se tu per fare questo vai in fallimento non è affar loro
      Una console modificata serve ad una cosa a far
      girare giochi falsi, punto e basta. Provate a
      modificare l'alimentazione di un auto senza i
      necessari permessi vi sequestrano
      l'auto.

      Allora fin quando non ti beccano va bene ma non
      rompete le pa..e se poi vi sfondano il cu.o se vi
      beccano, perché questo e infrangere la legge,
      punto e basta, anche se la legge è ingiusta,
      altrimenti si rischia di fare come Mr. B che
      cambia le leggi a cavoli
      propri.

      Non è per trollare ma nessuno vi obbliga a
      comprare le console quindi se le modificate e per
      giocarci con giochi non
      pagati.
      La console per 150 euro deve essere loro, con tutti gli schemi di progetto e la possibilità di modificarla e rivenderla perchè loro ti hanno dato ben 150 euro... non spiccioli!Ovviamente i tuoi 100 milioni di euro spesi in ricerca non contano nulla perchè potevi falra con 10 milioni usando gli stuzzicadenti come Mac Gyver
      Altrimenti se il vicino si attacca sulla vostra
      corrente o sul telefono non dovresti arrabbiarvi
      perché se lui vuole modificare l'impianto ne ha
      tutto il diritto, e non dite ma non è la stessa
      cosa dato che quello che fate e rubare soldi a
      chi produce, se pensate che costano troppo fate
      uno sciopero generale e non comprate altrimenti
      le leggi si rispettano o se non si rispettano non
      rompete se quando beccano qualcuno paga per
      tuttiLe aziende devono tutte regalare, tutte fallire, ma poi li devono mantenere in modo che non muoiano di fame.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: giusto
    - Scritto da: ThEnOra
    Perchè invece non mi parli di prodotti futuri?Perché non ho seguito le novità dell'E3, tra lavoro e mondiali ho avuto molto da fare.
    Ovviamente questo per la gioia di chi?Per la gioia di chi pensa che sia giusto sbattersi per dimostrare l'inutilità dei sistemi di protezione su Wii, visto che è una console che è stata, per usare le parole di un mio collega, "rivoltata come un calzino", in pratica si conosce talmente a fondo che è molto improbabile, per non dire impossibile, che possa uscire una qualche protezione che abbia una qualche speranza di sopravvivere oltre le due settimane cioè oltre il normale tempo che intercorre tra l'uscita in America e quella in Europa.E' un dato di fatto.
    Ma come, Italia terra di pirati comprano i
    blueray?Il gregge sbava dietro all'alta definizione e tra poco sbaverà anche per il 3D. Gli MKV nei lettori da tavolo non si possono (ancora) leggere (nei media center sì, però).


    Questi non sono esempi. Sono speculazioni non


    fondate e mai dimostrate.



    Sony Playstation e Sony Playstation 2.

    Se non fossero state piratate quanto avrebbero

    venduto?

    Dimostramelo tu, visto che è una tesi che
    sostieni.Google è tuo amico e sono quasi le due di notte.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2010 01.51-----------------------------------------------------------
    • ThEnOra scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: ThEnOra

      Perchè invece non mi parli di prodotti futuri?

      Perché non ho seguito le novità dell'E3, tra
      lavoro e mondiali ho avuto molto da
      fare.Bella scusa.

      Ovviamente questo per la gioia di chi?

      Per la gioia di chi pensa che sia giusto
      sbattersi per dimostrare l'inutilità dei sistemi
      di protezione su Wii, visto che è una console che
      è stata, per usare le parole di un mio collega,
      "rivoltata come un calzino", in pratica si
      conosce talmente a fondo che è molto improbabile,
      per non dire impossibile, che possa uscire una
      qualche protezione che abbia una qualche speranza
      di sopravvivere oltre le due settimane cioè oltre
      il normale tempo che intercorre tra l'uscita in
      America e quella in
      Europa.
      E' un dato di fatto.La tua conclusione è che è inutile proteggerla giusto?Invece ti dirò che Nintendo continuerà a farlo.

      Ma come, Italia terra di pirati comprano i

      blueray?

      Il gregge sbava dietro all'alta definizione e tra
      poco sbaverà anche per il 3D. Gli MKV nei lettori
      da tavolo non si possono (ancora) leggere (nei
      media center sì,
      però).Ma come, mi stupisci sempre di più. Il gregge non si accontenta dei screener?I conti non tornano, non ti pare?



      Questi non sono esempi. Sono speculazioni
      non



      fondate e mai dimostrate.





      Sony Playstation e Sony Playstation 2.


      Se non fossero state piratate quanto avrebbero


      venduto?



      Dimostramelo tu, visto che è una tesi che

      sostieni.

      Google è tuo amico e sono quasi le due di notte.Hehehe, facile rispondere così. Cmq la aspetto. Perchè mi devo sbattere io? Sei tu che dovresti convicermi, o no? Visto che è una tua tesi.
  • nemo230775 scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    - Scritto da: Momento di inerzia

    Schiavista lo dici a tua sorella e a quelli
    della

    palazzina

    tua.



    Quando si arriva agli insulti significa
    veramente

    che non si ha un XXXXX da

    dire

    A parte che l'amico panda rossa non ha dato a te
    dello schiavista ma semmai alle major che
    difendono questo loro status quo anche se
    moralmente inaccettabile in modo non diverso
    appunto dagli schiavisti che erano "autorizzati
    dalla legge", ma sono l'unico a vedere in questo
    reply una coda di paglia lunga un
    chilometro?

    Quando c'è un cartello "vietato fumare":
    - se sotto il cartello ci fumano due persone, si
    fa la
    multa
    - se sotto il cartello ci fumano dieci persone,
    si dice loro di
    andarsene
    - se sotto il cartello ci fumano cento persone,
    si toglie il
    cartellono non sei l'unico...
  • nemo230775 scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Momento di inerzia
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    Nessuno qui dentro nega il diritto dell'autore
    di

    essere riconosciuto come autore. Ovvio che se un

    vestito lo modifico dico "l'originale è di

    Valentino ma io ci ho fatto i buchi perché mi

    piace

    così".

    Secondo la Convenzione di Berna l'autore ha il
    diritto di negare qualunque uso della sua opera a
    lui non
    graditosi ma qui mica stiam parlando di un opera intellettuale....qui si parla di un oggetto...e se io compro un oggetto, nel momento in cui una modifica non reca pericolo a me stesso o ad altri non puo essermi vietato...e non si capisce perche' debba esser vietato a un tecnico che io potrei pagare per farlo al posto mio....cioe' se io compro un par di jeans e mi stan lunghi mi potrebbero per assurdo vietare di accorciarli? ma per piacere...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: nemo230775
      - Scritto da: Momento di inerzia

      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


      Nessuno qui dentro nega il diritto dell'autore

      di


      essere riconosciuto come autore. Ovvio che se
      un


      vestito lo modifico dico "l'originale è di


      Valentino ma io ci ho fatto i buchi perché mi


      piace


      così".



      Secondo la Convenzione di Berna l'autore ha il

      diritto di negare qualunque uso della sua opera
      a

      lui non

      gradito

      si ma qui mica stiam parlando di un opera
      intellettuale....Il design di un vestito non è un'opera intellettuale?
      qui si parla di un oggetto...e
      se io compro un oggetto, nel momento in cui una
      modifica non reca pericolo a me stesso o ad altri
      non puo essermi vietato...e non si capisce
      perche' debba esser vietato a un tecnico che io
      potrei pagare per farlo al posto
      mio....Tu lo puoi fare, ma nessun tecnico può offrire le sue competenze per un'attività illegale.Per esempio un giardiniere non ti può venire a casa a modificare il terriccio del giardino per far crescere la maria...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Momento di inerzia
    Schiavista lo dici a tua sorella e a quelli della
    palazzina
    tua.

    Quando si arriva agli insulti significa veramente
    che non si ha un XXXXX da
    direA parte che l'amico panda rossa non ha dato a te dello schiavista ma semmai alle major che difendono questo loro status quo anche se moralmente inaccettabile in modo non diverso appunto dagli schiavisti che erano "autorizzati dalla legge", ma sono l'unico a vedere in questo reply una coda di paglia lunga un chilometro?Quando c'è un cartello "vietato fumare":- se sotto il cartello ci fumano due persone, si fa la multa- se sotto il cartello ci fumano dieci persone, si dice loro di andarsene- se sotto il cartello ci fumano cento persone, si toglie il cartello
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: venti secoli di diritto romano nel WC
    - Scritto da: Momento di inerzia
    Secondo la Convenzione di Berna l'autore ha il
    diritto di negare qualunque uso della sua opera a
    lui non graditoNel momento in cui la cosa è venduta ad un pubblico vasto, e cioè a persone non selezionate e che quindi non può conoscere a priori, ha di fatto rinunciato a questo diritto.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: venti secoli di diritto romano nel WC
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: Momento di inerzia

      Secondo la Convenzione di Berna l'autore ha il

      diritto di negare qualunque uso della sua opera
      a

      lui non gradito

      Nel momento in cui la cosa è venduta ad un
      pubblico vasto, e cioè a persone non selezionate
      e che quindi non può conoscere a priori, ha di
      fatto rinunciato a questo
      diritto.Dove sta scritto?
  • frk scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:

    Aprire console, prendere stagno e saldatore,
    prendere pezzi di cavo, saldare e dissaldare,
    fissare il chip, chiudere la console, richiede
    tempo e fatica, e anche rischi per la salute (se
    ti cade lo stagno fuso sul dito). Questo tempo e
    questi rischi non sono evidentemente considerati
    dalle major. Non vedo per quale motivo allora ilAnche fare il rapinatore è un lavoraccio... per non parlare dei topi di appartamento... scalare balcone, aprire tapparella... magari disattivare antifurto.. è proprio faticoso.. poverelli!!! Poi magari non trovano neanche tante cose in casa...
    E che vadano a zappare se non sono d'accordo.
    Faremo a meno dei loro giochi, quello che non
    hanno capito è che NOI DI LORO NON ABBIAMO
    NESSUN BISOGNO
    VITALE .Ma andate voi pirati a zappare e dimenticatevi l'esistenza dei PC. Siamo noi che non abbiamo bisogno di utenti scrocconi.
  • angros scrive:
    Re: E tutto questo XXXXXXXX per che cosa?
    - Scritto da: ThEnOra
    - Scritto da: Ruben

    A che pro tutta questa agitazione? Suvvia,
    gente,

    siamo in Italia: è già troppo se si accorgono
    che

    uno gira per strada con veicoli modificati

    (quante auto diesel con centraline "ausiliarie"

    circolano? Eppure non se ne accorgono manco in

    sede di revisione: basta un interruttore per

    bypassarle e tornare alla centralina originale),

    figuramoci se si accorgono di me che modifico

    delle consolle aumma aumma... chi mi controlla?
    I

    vigili urbani? I Carabinieri?? La Finanza???

    Dovrebbero cogliermi sul fatto col chippozzo in

    mano mentre mi accingo a saldarlo, ma quando mai

    mi beccano se eseguo l'intervento a domicilio e

    per giunta a persone fidate?? Certo che se mi

    faccio trovare con le consolle e i chip nel

    retrobottega il mona sono io che mi tengo a

    portata di perquisa tutta quella roba

    compromettente. Siccome non appartengo a tale

    categoria, con un po' di attenzione, mi ficco in

    tasca il gruzzoletto pulito pulito senza rendere

    conto ad autorità alcuna. Lo Stato ha perso

    un'altra occasione per far emergere una parte
    per

    quanto infinitesimale di lavoro sommerso e la

    pirateria non si fermerà certo per l'ennesima

    grida manzoniana emessa dalla Suprema Corte col

    Pannolone.

    grazie al cielo hai ragione!fixed
    • ThEnOra scrive:
      Re: E tutto questo XXXXXXXX per che cosa?
      - Scritto da: angros
      - Scritto da: ThEnOra

      - Scritto da: Ruben


      A che pro tutta questa agitazione? Suvvia,

      gente,


      siamo in Italia: è già troppo se si accorgono

      che


      uno gira per strada con veicoli modificati


      (quante auto diesel con centraline
      "ausiliarie"


      circolano? Eppure non se ne accorgono manco in


      sede di revisione: basta un interruttore per


      bypassarle e tornare alla centralina
      originale),


      figuramoci se si accorgono di me che modifico


      delle consolle aumma aumma... chi mi
      controlla?

      I


      vigili urbani? I Carabinieri?? La Finanza???


      Dovrebbero cogliermi sul fatto col chippozzo
      in


      mano mentre mi accingo a saldarlo, ma quando
      mai


      mi beccano se eseguo l'intervento a domicilio
      e


      per giunta a persone fidate?? Certo che se mi


      faccio trovare con le consolle e i chip nel


      retrobottega il mona sono io che mi tengo a


      portata di perquisa tutta quella roba


      compromettente. Siccome non appartengo a tale


      categoria, con un po' di attenzione, mi ficco
      in


      tasca il gruzzoletto pulito pulito senza
      rendere


      conto ad autorità alcuna. Lo Stato ha perso


      un'altra occasione per far emergere una parte

      per


      quanto infinitesimale di lavoro sommerso e la


      pirateria non si fermerà certo per l'ennesima


      grida manzoniana emessa dalla Suprema Corte
      col


      Pannolone.



      Purtroppo hai ragione!

      fixedSgamato!
  • ThEnOra scrive:
    Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    E che vadano a zappare se non sono d'accordo.
    Faremo a meno dei loro giochi, quello che non
    hanno capito è che NOI DI LORO NON ABBIAMO
    NESSUN BISOGNO
    VITALE .Beh sei una mosca bianca. Altri tuoi colleghi li scaricano eccome e a quanto pare non ne possono fare a meno visto che pagano pure la console!Sarebbe più coerente che li rubassero, ma visto che forse lì son dolori rubano dalla fonte infinità di cultura e informazione, col XXXX attaccato alla sedia di fronte al pc, alla faccia dei veri movimenti e proteste per le libertà individuali.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
      - Scritto da: ThEnOra
      Sarebbe più coerente che li rubassero,Rubandoli, l'unico a rimetterci è il negoziante, NON la casa madre che ormai è già stata pagata o lo sarà dall'assicurazione. Visto che è la casa madre a decidere i prezzi, o comunque a decidere un prezzo di massima che viene ben poco ritoccato dal negoziante, devono esserci loro a rimetterci.E' come rubare una mela molto matura al fruttivendolo e rubarla dall'albero del contadino. Il fruttivendolo quella mela l'ha pagata. Il contadino quella mela non l'ha raccolta e non l'ha venduta, e se provasse a venderla intanto gli marcirebbe.Se vogliamo parlare di furto, allora rubare una mela matura al contadino è giusto, perché se il contadino non si cura di LAVORARE per raccoglierla e venderla sono problemi esclusivamente suoi, almeno quella mela avrà sfamato qualcuno invece di marcire inutilmente.Cosa diversa per il fruttivendolo, perché lui quella mela l'ha pagata ed è come rubargli dei soldi.Questa è la differenza tra "furto al produttore" e "furto al rivenditore".Se la pirateria fosse davvero un furto (E NON LO E', perché come ribadito cento volte, non toglie affatto la disponibilità del bene al "derubato") sarebbe furto al produttore e non al rivenditore o peggio ancora all'utente finale come invece vogliono farci credere le major con la storia del "non ruberesti mai un'auto".
      • ThEnOra scrive:
        Re: x chiarire l'assurdita' della sentenza:
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: ThEnOra

        Sarebbe più coerente che li rubassero,

        Rubandoli, l'unico a rimetterci è il negoziante,
        NON la casa madre che ormai è già stata pagata o
        lo sarà dall'assicurazione. Visto che è la casa
        madre a decidere i prezzi, o comunque a decidere
        un prezzo di massima che viene ben poco ritoccato
        dal negoziante, devono esserci loro a
        rimetterci.
        E' come rubare una mela molto matura al
        fruttivendolo e rubarla dall'albero del
        contadino. Il fruttivendolo quella mela l'ha
        pagata. Il contadino quella mela non l'ha
        raccolta e non l'ha venduta, e se provasse a
        venderla intanto gli
        marcirebbe.
        Se vogliamo parlare di furto, allora rubare una
        mela matura al contadino è giusto, perché se il
        contadino non si cura di LAVORARE per
        raccoglierla e venderla sono problemi
        esclusivamente suoi, almeno quella mela avrà
        sfamato qualcuno invece di marcire
        inutilmente.
        Cosa diversa per il fruttivendolo, perché lui
        quella mela l'ha pagata ed è come rubargli dei
        soldi.
        Questa è la differenza tra "furto al produttore"
        e "furto al
        rivenditore".
        Se la pirateria fosse davvero un furto (E NON LO
        E', perché come ribadito cento volte, non toglie
        affatto la disponibilità del bene al "derubato")
        sarebbe furto al produttore e non al rivenditore
        o peggio ancora all'utente finale come invece
        vogliono farci credere le major con la storia del
        "non ruberesti mai
        un'auto".Finalmente qualcuno che dice come stanno le cose!Furto, ecco quello che è, che sia a monte o a valle sempre di furto si tratta.
      • shevathas scrive: