Intel: desktop sì, ma in due piattaforme

Due nuove soluzioni integrate per i PC aziendali e consumer, quest'ultima con il Pentium D a doppio core. Polemiche sul DRM, qualcuno parla di DRM in salsa Microsoft


Santa Clara (USA) – Seguendo la strategia varata pochi anni fa con il lancio di Centrino, Intel ha applicato il concetto chiave di piattaforma integrata anche in ambito desktop. Qui il chipmaker di Santa Clara ha iniziato a proporre ai produttori di PC due piattaforme, una dedicata al mercato home e l’altra al mercato business, comprensive di CPU, chipset e altri componenti.

La piattaforma consumer si compone del nuovo Pentium D a doppio core e dei chipset 945G e 945P Express, che supportano suono surround, video ad alta definizione e capacità grafiche avanzate.

“Con una rete domestica e un PC basato sul Pentium D e il chipset 945 Express è possibile smistare differenti flussi audio e video a più utenti simultaneamente”, ha affermato Intel.

Sempre basata sulla famiglia di chipset 945 Express, la Professional Business Platform (PBP) si indirizza invece ai PC per l’ufficio e supporta i Pentium 4 a singolo core della serie 6xx. La piattaforma include poi l’adattatore di rete opzionale Intel Pro/1000 PM e l’ Active Management Technology (AMT), qui al suo debutto. AMT è una tecnologia che semplifica la gestione e il controllo centralizzato dei PC da remoto.

Grazie all’uso dei nuovi chipset 945, Intel sostiene che i produttori potranno anche scegliere di utilizzare la PBP in congiunzione con i Pentium D.

La PBP è conforme al programma Intel Stable Image Platform Program , che fornisce una configurazione standardizzata per i componenti hardware e i driver per almeno un anno.

I chipset 945G e 945P hanno in comune supporto a front-side bus fino a 1.066 MHz, memorie DDR2 dual-channel fino a 667 MHz, PCI Express, specifica HD Audio, Serial ATA/300 e Matrix Storage Technology. Ciò che distingue il primo dal secondo è l’integrazione dell’acceleratore grafico Graphics Media Accelerator (GMA) 950: questo gira a 400 MHz, supporta le DirectX 9 e il video ad alta definizione (come quello dell’HDTV), ed è già compatibile con il Display Driver Model di Windows Longhorn.

Sebbene Intel non abbia pubblicizzato la cosa, alcuni giorni fa il sito Digit.co.uk ha scritto che i chipset 945 e i Pentium D includono per la prima volta il supporto alla tecnologia di digital rights management (DRM): ciò significa che gli sviluppatori di software, e in particolare quelli di sistemi operativi, potranno utilizzarla per implementare nuove e più robuste tecnologie di protezione dei contenuti. Rumors che stanno già suscitando molte polemiche perché, dice qualcuno, le nuove funzionalità in hardware potrebbero essere sfruttate da Microsoft all’interno della propria piattaforma Next-Generation Secure Computing Base (NGSCB) (anche nota come Palladium ).

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  • Scabbagghiu scrive:
    L'indagine dice pure..
    ...che "Il dato piu' evidente riguarda invece il mondo imprenditoriale europeo. Complessivamente, l'89% delle imprese utilizza Internet, con un picco del 99% tra le grandi societa' e dell'89% tra le piccole e medie imprese (Pmi). L'Italia e' in linea con i dati che emergono a livello continentale, con l'87% delle imprese in generale e, in dettaglio, l'87% delle Pmi e il 98% delle grandi imprese. Tra le imprese europee si fanno sempre piu' strada le connessioni a banda larga, che permettono una velocita' di trasmissione dei dati sensibilmente piu' elevata. In media, il 53% delle imprese europea fa ormai uso di questo tipo di tecnologia, che sale all'87% tra le grandi attivita' e che si attesta al 51% nel settore delle Pmi. Anche in questo caso l'Italia e' sui livelli europei, con il 51% delle imprese complessive che fa ricorso alla banda larga e con un'ottima percentuale del 93% tra le grandi imprese."Tuttavia la cosa più strana è che "In Italia i livelli scendono drasticamente: solo 15% delle imprese usa la rete per acquistare (28% tra le grandi imprese) e appena l'8% per vendere (13% tra i colossi)"Cioé, oltre a dire che siamo tra gli ultimi posti nell' USO della rete, non nella diffusione (truccata da quelle offerte e da quei tipi assurdi di contratti), ma pure la usiamo in maniera stranissima! Avete visto i numeri? Quasi il 90% è connesso, una buona metà hanno la banda larga e solo un paio la usano per il loro business.Che il word of mouth marketing fosse quasi del tutto sconosciuto qui in Italia..beh questo era chiaro, ma che quasi neanche si pensi più a creare vetrine e ponti con la rete è un segnale preoccupante del rapporto che hanno gli italiani con la rete. Il problema a quanto pare è che addirittura non ci si fida manco per l'approvigionamento, figuriamoci per la vendita!Che ci vogliano prendere in giro con i numeri facendo disinformazione beh è palese, ma il problema è ancora di mentalità, mentalità che difficilemente viene cambiata dalle iniziative statali e scolastiche così che quelli che vorranno vivere "di rete" come me, saranno costretti molto probabilmente ad emigrare per poi magari collaborare con qualche progetto pilota a decine di migliaia di Km di distanza dal posto in cui sono nati.Boh!Comunque i dati li ho presi da un articolo su rai.ithttp://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,110992,00.htmlMentre queste riflessioni le ho fatte ieri notte sul mio neonato Blog in inglese, appunto perché, volendo vivere di rete, devo guardare lontano..http://promisingmind.blogspot.com/2005/05/internet-in-italy.html
    • Anonimo scrive:
      Re: L'indagine dice pure..
      - Scritto da: Scabbagghiu
      Che ci vogliano prendere in giro con i numeri
      facendo disinformazione beh è palese, ma il
      problema è ancora di mentalità, mentalità che
      difficilemente viene cambiata dalle iniziative
      statali e scolastiche così che quelli che
      vorranno vivere "di rete" come me, saranno
      costretti molto probabilmente ad emigrare per poi
      magari collaborare con qualche progetto pilota a
      decine di migliaia di Km di distanza dal posto in
      cui sono nati.Quoto tutto!! E comunque tra qualche anno se continua così (aziende svendute, brevetti software, ricerca e sviluppo inesistenti, made in china venduto a prezzi del made in italy etc...) DOVREMO emigrare tutti!Tanto dopo essersi venduti anche le nostre mutande, gli squali italioti se ne andranno coi loro yacht lasciandoci in un mare di m.... meglio organizzarsi per tempo....
      http://promisingmind.blogspot.com/2005/05/internetSenza offesa Antò, il tuo inglese è ancora un po' maccheronico ;) miglioralo un pochino, e poi... scappa più lontano che puoi!!Ciao
      • Scabbagghiu scrive:
        Re: L'indagine dice pure..
        Lo so..uff..:'(Io ci provo e prima o poi qualcosa di buono e meno maccheronico uscirà fuori!Più che leggere tanto in inglese e provare e riprovare non posso!:Ci si vede allora il più lontano possibile da qui!Hehe, ciau!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'indagine dice pure..
      Tutte queste puttanate per farti un po' di pubblicità gratuita? Fai pena.
      • Scabbagghiu scrive:
        Re: L'indagine dice pure..
        Mi dispiace che tu non capisca l'italiano e forse manco l'inglese! Oddio non che fosse scritto correttamente, ma qualcosina la dicevo pure..Pubblicità? In un certo senso si visto che voglio rendere pubblica la mia opinione.Tu hai reso pubblica la tua arguzia e sarai di certo valutato per quella:)Grazie per la partecipazione ;)
  • Anonimo scrive:
    questa non la fa nessun ministro
    ok, è su un sito di fotografia, dove è quasi sicuro che tutti hanno BISOGNO di banda larga e che di sicuro avendo accesso ai soldi necessari per la passione della fotografia (reflex, obiettivi ... ) di sicuro non mancano quelli per una connessione... eppure .......http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=5870&highlight=connessione
    • Anonimo scrive:
      Re: questa non la fa nessun ministro
      - Scritto da: Anonimo
      ok, è su un sito di fotografia, dove è quasi
      sicuro che tutti hanno BISOGNO di banda larga e
      che di sicuro avendo accesso ai soldi necessari
      per la passione della fotografia (reflex,
      obiettivi ... ) di sicuro non mancano quelli per
      una connessione... eppure .......


      http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=5870&highlig265 voti, min--- se è significativo questo spazio campione.... -_-
  • Anonimo scrive:
    Scusa Mantellini ma
    "Viene il sospetto che oggi più di un soggetto in Italia utilizzi la statistica come banale spot per la propria attività informativa."Scusa Mantellini ma non ti sembra di aver un po' riscoperto l'acqua calda? La statistica si presta molto bene a presentare la realtà come più piace, non è una grossa novità scoprire che è utile utilizzarla - o modificarla - quando fa comodo. La novità qui è che la statistica riguarda Internet? Tutto qui?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa Mantellini ma
      - Scritto da: Anonimo
      "Viene il sospetto che oggi più di un soggetto in
      Italia utilizzi la statistica come banale spot
      per la propria attività informativa."

      Scusa Mantellini ma non ti sembra di aver un po'
      riscoperto l'acqua calda? La statistica si presta
      molto bene a presentare la realtà come più piace,
      non è una grossa novità scoprire che è utile
      utilizzarla - o modificarla - quando fa comodo.
      La novità qui è che la statistica riguarda
      Internet? Tutto qui?se prendi atto che è così, posso anche condividere la tua opinione ... ma se tu CREDI che la statistica sia questo, credo che tu abbia un giudizio personale distorto.una visione cinico-realistica mi sta sempre bene ... purchè una volta che ti sia data la possibilità di agire, tu non lo sia.la statistica nelle MIE cose mi è utile e se non la falso e la leggo correttamente ogni mese posso migliorare o tenere d'occhio settori di svariate attività mie o altrui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa Mantellini ma
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Viene il sospetto che oggi più di un soggetto
        in

        Italia utilizzi la statistica come banale spot

        per la propria attività informativa."



        Scusa Mantellini ma non ti sembra di aver un po'

        riscoperto l'acqua calda? La statistica si
        presta

        molto bene a presentare la realtà come più
        piace,

        non è una grossa novità scoprire che è utile

        utilizzarla - o modificarla - quando fa comodo.

        La novità qui è che la statistica riguarda

        Internet? Tutto qui?

        se prendi atto che è così, posso anche
        condividere la tua opinione ...Esattamente.
        ma se tu CREDI
        che la statistica sia questo, credo che tu abbia
        un giudizio personale distorto.Più che altro sarei stupido o non starei parlando di statistica.Ho detto "La statistica SI PRESTA molto bene a presentare la realtà come più piace". Non ho inventato una qualsivoglia specifica MIA personale definizione di statistica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Più grafici che dati
      Più grafici che dati
  • Anonimo scrive:
    Quel che disse il ministro
    Mi ricordo l'ex ministro Gasparri annunciare con tono trionfalistico che in Italia eravamo arrivati a 4 milioni di abbonamenti adsl, senza specificare che erano quasi tutti a consumo e che per invogliare la gente ad abbonarsi regalavano 3 mesi di navigazione gratis e anche le spese di allacciamento erano gratuite. La maggior parte di questi "abbonati" finito il periodo gratuito non usò più l'adsl e quindi non si dovrebbero più contare. Anche Sky con una proposta simile raccoglierebbe 4 milioni o più di "abbonati".
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