Intel, Micron e lo stato solido

Santa Clara presenta due nuove unità a stato solido dotate di una compattezza da primato. L'azienda di Boise, invece, resta al form factor tradizionale: ma miniaturizza di più

Roma – La prima novità dell’anno 2011 per il settore delle memorie a stato solido si chiama SSD 310, ed è l’ultima proposta di Intel in fatto di SSD pensati come complemento ideale – e di ridotte dimensioni – per le tradizionali e ben più voluminose unità magnetiche (HDD). Equipaggiati con chip NAND Flash a 34 nanometri , i due “tagli” di SSD garantiscono velocità e prestazioni eccellenti nel trasferimento dei dati a prezzi abbordabili.

I dischi SSD 310 sono “sino a 8 volte più piccoli di un hard-disk da 2,5 pollici”, dice Intel, con dimensioni di 29,85 mm di larghezza, 50,80 mm di lunghezza e 4,85 mm di spessore contro i 70 mm di larghezza, i 100 mm di lunghezza e i 9,5 mm di spessore medi di un HDD magnetico. SSD 310 batte inoltre gli HDD da 2,5 pollici anche nel peso con un rapporto di quasi 1 a 10.

Stando a quanto sostiene Santa Clara, le performance di SSD 310 nel trasferimento dati variano dai 170 MB/s ai 200 MB/s in lettura sequenziale e tra i 35 MB/s e i 70 MB/s in scrittura. Le versioni disponibili sono due, una da 40 GB e l’altra da 80 GB, con un prezzo che varia in proporzione (99 dollari o 179 $) per acquisti da 1.000 unità in su.

Intel dice che i suoi nuovi SSD solo l’ideale per i notebook dual-drive , e l’opinione viene condivisa anche dal responsabile della divisione ThinkPad di Lenovo Tom Butler che sostiene come “la serie SSD 310 di Intel ci permetterà di fornire i vantaggi di un SSD Intel ad alte prestazioni in coppia con lo storage di un HDD in un sistema dual-drive compatto”.

Usano invece un processo produttivo di dimensioni inferiori (25 nanometri) i nuovi SSD della linea C400 presentati da Micron, unità che si interfacciano al sistema attraverso un canale SATA III a 6 Gb/s e che fanno mostra di volersi posizionare come drive “sostitutivi” degli HDD tradizionali. L’offerta varia in quanto a caratteristiche prestazionali e dimensioni, con l’unità più capiente (512 GB) che costa 825 dollari per ordinativi da 1.000 unità da parte dei produttori OEM.

Alfonso Maruccia

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  • Darwin scrive:
    Dove sei??
    Fibeeeeeer!!!!Dove sei?Vieni a illuminarci con le tue perle di saggezza!!!(rotfl) (rotfl)
  • pubblicate questo commento scrive:
    Ma non era sicuro?
    Ma IE non era diventato una incraccabile megasupersicuro? :)Ma IE non era tutto protetto di qua e di là e integrato col sistema per renderlo sicuro? (rotfl)Ma allora come mai qui c'erano i superesperti che sostenevano che lo fosse? :Non si saranno mica sbagliati? :@
    • kaiserxol scrive:
      Re: Ma non era sicuro?
      Un computer sicuro è un computer spento.....e col cavo di rete scollegato :-DIE, Firefox, Chrome....stessa solfa, stessi bug, stessi crash, stessi problemi. CHe poi ci siano fanatici di uno o dell'altro è un altro discorso, io li ho tutti e ogni giorno c'è un bug da qualche parte. Idem con i sistemi operativi.Chi crede di non averne ha un bug in testa
      • collione scrive:
        Re: Ma non era sicuro?
        non diciamo XXXXXXXogni software ha i suoi bug e ogni bug ha una sua gravitàè inutile che cerchi di mischiare tutto nello stesso calderone per salvare XXXXXsoft e i suoi bugware
      • pubblicate questo commento scrive:
        Re: Ma non era sicuro?
        - Scritto da: kaiserxol
        IE, Firefox, Chrome....stessa solfa, stessi bug,
        stessi crash, stessi problemiAh sì? Stessi bug? Stessi problemi? E allora come mai questo c'è solo in IE? (rotfl). CHe poi ci siano
        fanatici di uno o dell'altro è un altro discorso,
        io li ho tutti e ogni giorno c'è un bug da
        qualche parte. Idem con i sistemi
        operativi.
        Chi crede di non averne ha un bug in testaE con questo? Ne consegue che i software sarebbero tutti sicuri allo stesso modo e con lo stesso numero di bug? (rotfl) Ma ROTFL. (rotfl)
        • Darwin scrive:
          Re: Ma non era sicuro?
          - Scritto da: pubblicate questo commento
          - Scritto da: kaiserxol

          IE, Firefox, Chrome....stessa solfa, stessi bug,

          stessi crash, stessi problemi

          Ah sì? Stessi bug? Stessi problemi? E allora come
          mai questo c'è solo in IE?
          (rotfl)

          . CHe poi ci siano

          fanatici di uno o dell'altro è un altro
          discorso,

          io li ho tutti e ogni giorno c'è un bug da

          qualche parte. Idem con i sistemi

          operativi.

          Chi crede di non averne ha un bug in testa

          E con questo? Ne consegue che i software
          sarebbero tutti sicuri allo stesso modo e con lo
          stesso numero di bug? (rotfl) Ma ROTFL.
          (rotfl)quoto...
  • hacher scrive:
    tanto è sempre IE a essere bucabile
    non importa chi lo ha scoperto, tanto sono sempre i prodotti di remmond ad essere ciofeche ;-)
    • walter48022 scrive:
      Re: tanto è sempre IE a essere bucabile
      nessun demente di sistemista microsoft che nega tutto? :D
      • Darwin scrive:
        Re: tanto è sempre IE a essere bucabile
        - Scritto da: walter48022
        nessun demente di sistemista microsoft che nega
        tutto?
        :DPerchè Microsoft ha anche i sistemisti?Non sapevo che per fare la scimmia clicca-clicca fosse necessario essere certificato come sistemista.(rotfl) (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2011 14.24-----------------------------------------------------------
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