Intel svela chip a 45 nanometri

Il gigante dei processori ha costruito il primo chip con circuiteria a 45 nanometri, e si è detta pronta ad applicare la nuova tecnologia già a partire dal prossimo anno

Santa Clara (USA) – Trent’anni fa i processori di Intel giravano all’inebriante velocità di 5 megahertz, contenevano poche migliaia di transistor ed erano fabbricati con una tecnologia a 3 micron (3.000 nanometri). In questi giorni il gigante californiano ha svelato un chip che apre la strada all’arrivo, il prossimo anno, di processori con frequenza a 10 GHz, miliardi di transistor e tecnologia a 45 nanometri.

Come piccolo anticipo sul futuro prossimo, Intel ha svelato quello che sostiene essere il primo chip SRAM (Static Random Access Memory) a 45 nm pienamente funzionante. L’azienda conta di avviare la produzione in volumi dei primi processori a 45 nm a partire dalla seconda metà del 2007, quando dovrebbero fare la loro comparsa alcune nuove evoluzioni di Pentium M e Pentium D. Questi chip verranno costruiti principalmente nella Fab 32 dell’Arizona e nella Fab 28 di Israele. Quest’ultima, ancora in fase di edificazione , dovrebbe essere completata entro la fine del 2007 e produrre chip a 45 nm su wafer da 300 mm.

Intel sostiene che la tecnologia a 45 nm le permetterà di costruire processori che, rispetto a quelli attuali da 65 nm, avranno una densità di transistor doppia e consumeranno cinque volte meno.

Quella verso i 45 nanometri è una transizione a cui si stanno preparando un po’ tutti i più grandi chipmaker, inclusi AMD, IBM e NEC, tuttavia Intel sostiene di avere maturato un sensibile vantaggio rispetto alla concorrenza. L’obiettivo del colosso di Santa Clara è soprattutto quello di mettere sotto pressione la sua più diretta rivale, AMD, ancora ferma ad una tecnologia a 90 nm. Va detto che proprio di recente AMD ha rinnovato la propria collaborazione tecnologica con Big Blue per lo sviluppo di processi produttivi da 32 e 22 nm.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    wow ma Stalin al tuo confronto chi cazzo era?????
  • Anonimo scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    In realtà il DRM riguarda i singoli programmi e non il kernel in se. Quindi Linus ha predisposto il kernel per far girare programmi con tecnologia DRM, ma starà all'utente finale decidere se installare tali programmi o meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    In realtà il DRM riguarda i singoli programmi e non il kernel in se. Quindi Linus ha predisposto il kernel per far girare programmi con tecnologia DRM, ma starà all'utente finale decidere se installare tali programmi o meno. 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo...
    se usi linux tendi e favorisci di fatto una
    società in cui non esiste libertà
    _imprenditoriale_ e dove tutti hanno tutto gratis
    (la storia insegna)... in una sola parola:
    comunismo

    se poi usi linux e sei una persona liberale,
    allora non sei coerente oppure non ci hai capito
    un gran che di tutta sta robaPensa che te non hai mai capito nulla ne di politica e ne di informatica... e neppure di quoting...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    A parte che come prima cosa sarebbe consigliabile imparare a quotare...Farò un'eccezione alla mia diplomazia in questo post, chiedo venia.
    se usi linux tendi e favorisci di fatto una
    società in cui non esiste libertà
    _imprenditoriale_ e dove tutti hanno tutto gratis
    (la storia insegna)... in una sola parola:
    comunismoMa chi l'ha scritto? Linux non lede i diritti di nessuno. Vuoi farti un sistema operativo closed? Fattelo! Fallo migliore e facci dei soldi! Chi te lo impedisce?Dietro a Linux, poi, ci sono delle grosse aziende (come ti hanno già risposto). Allora, ad esempio, o Sun è autolesionista (per rilasciare il codice sorgente di StarOffice alla comunità) oppure probabilmente avranno i loro tornaconti.E poi, continuo a dire. Un sistema operativo è un sistema operativo. Un gruppo di persone che si mette insieme, crea un sistema operativo e lo dà gratis è un gruppo di persone che si mette insieme, crea un sistema operativo e lo dà gratis. Il comunismo è un'altra cosa, direi che ci vorrebbero ripetizioni di storia più che una diatriba Windows vs. Linux.Cerca "Appunti di informatica libera" di Giacomini. Ebbene, quello è un libro (bello voluminoso, mi pare circa 7000 pagine o più) scritto a più mani (anche se per la maggior parte da Giacomini stesso, mi pare, ma non vorrei dire bestialità). Gente che si è messa insieme, ha creato un libro e lo dà gratis. Da qui a dire che fare una cosa del genere è "comunista" ce ne corre.Altro esempio: Attivissimo ha scritto un libro, e lo distribuisce gratis a chiunque voglia prenderlo da Internet. Una casa editrice, però, lo stampa anche e lo vende. Se vuoi "l'informazione" la hai gratis, se vuoi "il libro" te lo compri. Oppure la casa editrice è autolesionista. Da qui a dire che Attivissimo è "comunista" ce ne corre.Finiamola con queste etichette.
    se poi usi linux e sei una persona liberale,
    allora non sei coerente oppure non ci hai capito
    un gran che di tutta sta robaUso linux perché è un SISTEMA OPERATIVO, perché lo reputo _migliore_, uso linux perché lo reputo _libero_. Lo userei anche se si _pagasse_.Essere liberale non vuol dire scegliere il sistema operativo (a mio avviso, non voglio scatenare un flame, è il mio parere e in democrazia ho diritto ad averlo) _peggiore_, non vuol dire scegliere un sistema operativo che aderisce al _TCPA_, non vuol dire scegliere un sistema operativo che di fatto si _impone_, essendo preinstallato su una macchina fatta di circuiti che non dovrebbe aver preinstallato niente (o ci dovrebbe essere scelta), perché ci faccio quello che mi pare, e qualcuno dovrebbe informarmi che se qualcosa è preinstallato io lo _pago_, e se tu me lo _imponi_ e io te lo ridò indietro com'è mio _diritto_ (come da EULA), tu mi ridai i _soldi_ che ti sei _preso_ senza farmi perdere _mesi_ per riaverli e senza fare troppi giri perché tu hai soldi _miei_.Questa è aberrazione, non è essere liberali. E' liberale chi favorisce la concorrenza, non chi favorisce un monopolio. Pensaci ogni volta che utilizzi Windows. Sempre se l'hai pagato. E se non l'hai pagato, allora vuol dire che parli solo perché non scacci i soldoni e perché ancora non hai l' "amico Fritz" dentro lo scatolone magico.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    se usi linux tendi e favorisci di fatto una
    società in cui non esiste libertà
    _imprenditoriale_ e dove tutti hanno tutto gratis
    (la storia insegna)... in una sola parola:
    comunismoSei patetico: confondi la liberta' imprenditoriale, che e' una cosa, con la possibilita' di mettere su un'impresa, che e' un'altra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: kermit
    Spettator: Ma se io scrivo un software libero e
    poi qualcuno ne usa il codice in un prodotto
    commerciale il cui codice non è visibile al
    pubblico?Domanda fondamentalmente idiota.
    Stallman: Ma non c'è alcun problema, visto che
    nessuno deve usare software proprietario. Si deve
    usare solo software libero!Ironica presa per il cuBo. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Prima di tutto un saluto a tutti.

    Mi domando continuamente a che pro si facciano

    tante discussioni e ci si insulti così tanto a

    vicenda.

    Non capisco poi soprattutto a che serva

    politicizzare un sistema operativo. Molti dicono

    che Linux è dei "comunisti". Ebbene, io non sono

    comunista (non sono neanche di sinistra) eppure

    utilizzo (con molta soddisfazione) Linux (o

    GNU/Linux, che dir si voglia). Non capisco che

    male ci sia in questo: non voglio costringere

    nessuno a passare a Linux, anche se sempre

    evidenzio le potenzialità e i vantaggi che si

    hanno ad utilizzarlo al posto di Windows. Sono
    un

    programmatore, e da programmatore vedo

    se usi linux tendi e favorisci di fatto una
    società in cui non esiste libertà
    _imprenditoriale_ e dove tutti hanno tutto gratisChissa' cosa ne pensano IBM, Sun, Oracle o Red Hat di questo...
    (la storia insegna)... in una sola parola:
    comunismo
    se poi usi linux e sei una persona liberale,
    allora non sei coerente oppure non ci hai capito
    un gran che di tutta sta roba




    carenze del sistema operativo di Redmond, e,

    visto che c'è la possibilità, ne utilizzo uno

    alternativo perché mi piace di più e lo reputo

    per esperienza più stabile e, ultimamente

    (saranno 5 anni che utilizzo le più svariate

    distribuzioni), persino più semplice da

    utilizzare e manutenere di Windows.

    Non capisco queste lotte di ideologie dietro a

    quattro righe di codice: Linus ha scritto il

    kernel, e decide di utilizzare la licenza che

    vuole. Punto. Non mi interessa cosa c'è dietro,

    constato semplicemente il fatto. Se vorrò la DRM

    utilizzerò una distribuzione con DRM, se non la

    vorrò utilizzerò una distribuzione senza. Questa

    è libertà.

    E libertà è anche utilizzare un software senza

    pretendere di costringere nessuno a utilizzarlo,

    ed è anche permettere a chi ne ha diritto
    (Linus)

    di prendere le sue decisioni. E permettere a chi

    vuole (Stallman) di dire la sua.

    Se devo esprimere un parere personale reputo

    molto più libero Linus che non vuole rilasciare

    il suo kernel con una GPL che si dichiara

    "contro" qualcosa. Non è libertà di scelta

    escludere a priori di utilizzare una tecnologia

    (per quanto dubbia e ambigua sia), è libertà di

    scelta concedere all'utente o allo sviluppatore

    la possibilità di utilizzare ciò che vuole.

    La libertà di scelta non la si avrà con Windows,

    non voglio un Linux così opposto a Windows da
    non

    dare libertà di scelta sul versante opposto. E'

    questo che distingue Linux dal sistema che

    detiene la fetta più ampia di mercato (e ci

    aggiungo anche la Apple), e mi farebbe piacere

    che continuasse a farlo, che permettesse a chi

    vuole di utilizzare la DRM e a chi non vuole di

    non utilizzarla.

    Tutto qua. Non vedo perché scannarsi.



    Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    Prima di tutto un saluto a tutti.
    Mi domando continuamente a che pro si facciano
    tante discussioni e ci si insulti così tanto a
    vicenda.
    Non capisco poi soprattutto a che serva
    politicizzare un sistema operativo. Molti dicono
    che Linux è dei "comunisti". Ebbene, io non sono
    comunista (non sono neanche di sinistra) eppure
    utilizzo (con molta soddisfazione) Linux (o
    GNU/Linux, che dir si voglia). Non capisco che
    male ci sia in questo: non voglio costringere
    nessuno a passare a Linux, anche se sempre
    evidenzio le potenzialità e i vantaggi che si
    hanno ad utilizzarlo al posto di Windows. Sono un
    programmatore, e da programmatore vedo se usi linux tendi e favorisci di fatto una società in cui non esiste libertà _imprenditoriale_ e dove tutti hanno tutto gratis (la storia insegna)... in una sola parola: comunismose poi usi linux e sei una persona liberale, allora non sei coerente oppure non ci hai capito un gran che di tutta sta roba
    carenze del sistema operativo di Redmond, e,
    visto che c'è la possibilità, ne utilizzo uno
    alternativo perché mi piace di più e lo reputo
    per esperienza più stabile e, ultimamente
    (saranno 5 anni che utilizzo le più svariate
    distribuzioni), persino più semplice da
    utilizzare e manutenere di Windows.
    Non capisco queste lotte di ideologie dietro a
    quattro righe di codice: Linus ha scritto il
    kernel, e decide di utilizzare la licenza che
    vuole. Punto. Non mi interessa cosa c'è dietro,
    constato semplicemente il fatto. Se vorrò la DRM
    utilizzerò una distribuzione con DRM, se non la
    vorrò utilizzerò una distribuzione senza. Questa
    è libertà.
    E libertà è anche utilizzare un software senza
    pretendere di costringere nessuno a utilizzarlo,
    ed è anche permettere a chi ne ha diritto (Linus)
    di prendere le sue decisioni. E permettere a chi
    vuole (Stallman) di dire la sua.
    Se devo esprimere un parere personale reputo
    molto più libero Linus che non vuole rilasciare
    il suo kernel con una GPL che si dichiara
    "contro" qualcosa. Non è libertà di scelta
    escludere a priori di utilizzare una tecnologia
    (per quanto dubbia e ambigua sia), è libertà di
    scelta concedere all'utente o allo sviluppatore
    la possibilità di utilizzare ciò che vuole.
    La libertà di scelta non la si avrà con Windows,
    non voglio un Linux così opposto a Windows da non
    dare libertà di scelta sul versante opposto. E'
    questo che distingue Linux dal sistema che
    detiene la fetta più ampia di mercato (e ci
    aggiungo anche la Apple), e mi farebbe piacere
    che continuasse a farlo, che permettesse a chi
    vuole di utilizzare la DRM e a chi non vuole di
    non utilizzarla.
    Tutto qua. Non vedo perché scannarsi.

    Mario
  • kermit scrive:
    Re: Liberta'
    A dire il vero ha ragione.Stimavo Stallman, poi sono andato a vederlo ad una sua conferenza a Milano (di Assoetica, forse qualcuno di voi c'era!) e ho capito che è un paranoico visionario.Basta questo esempio di domanda risposta da parte del pubblico:Spettator: Ma se io scrivo un software libero e poi qualcuno ne usa il codice in un prodotto commerciale il cui codice non è visibile al pubblico?Stallman: Ma non c'è alcun problema, visto che nessuno deve usare software proprietario. Si deve usare solo software libero!Ha ragione Ekliptical, a lui la libertà della gente non interessa. Intanto chi vuole "libertà" non usa imperativi, tanto più il cadegorico "DOVERE".Inoltre se veramente vuoi cambiare il mondo, prima devi viverci! Mi sembra l'utopia comunista più becera quella che Stallman è venuta a raccontare.E aggiungo un'altra cosa: l'auditorium era così pieno che le persone erano una sull'altra a momenti. Stallman, con la sua calma olimpica da calzino colorato, non ha fatto che snocciolare per tre (TRE) lunghe ore la storia della sua vita e della sua foilosofia e ha inveito contro il direttore che chiedeva di passare alle domande perchè il tempo stava finendo. Niente da fare, alle domande hanno relegato solo un quarto d'oretta.E' talmente pieno di se che non è grasso, è GONFIO!Sono felice che Stallman esista, come anche la FSF, ma non si è messo nella posizione giusta per cambiare il mondo. Dov'è Hurd? Dov'è il suo GNU? In mano a Linus Torvalds, un uomo che nelle sue conferenze non fa altro che insultare educatamente dandogli del nerd e dell'insensibile.E dovete vedere come s'incazza quando dite "Linux"."No, no, no!!! Please, pronounce it as GNU-slash-Linux!". E ogni volta per esteso... GNU-Slash-Linux!Bah! Peccato!
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo
    peccato che opensolaris è sotto CDDL (approvata
    OpenSourceInitiative) che obbliga a mantenere
    CDDL i codici che lo erano già, mentre il
    software GNU è licenziato GPL che obbliga a far
    sottostare tutta la distro sotto GPL, anche i
    codici che dovrebbero essere CDDL...Lasciando perdere i deliri relativi a 'tutta la distro', nel caso di Nexenta il problema e' questo: i programmi (binari) sotto GPL sono linkati con la libc di Sun (CDDL).Siccome la libc e' un componente fondamentale (senza il quale il programma non funzionerebbe), per la GPL dovrebbe essere GPL-izzata anche la libc di Sun, ma solo nel caso di redistribuzione dei binari in questione (infatti il problema non si pone se te li compili da te).Altri sostengono che si applica l'eccezione della GPL relativa al 'system runtime' (e cioe' che l'obbligo di distribuzione del sorgente non riguarda quello che e' normalmente distribuito con il SO di utilizzo).Mi pare che comunque, al di la' dei clamori iniziali, la cosa non abbia rallentato Nexenta...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo



    il software GNU è licenziato GPL che obbliga a

    far


    sottostare tutta la distro sotto GPL



    EH? :| .



    Od ho capito male io oppure è la peggior cazzata

    che sia mai stata detta...
    si in effetti dire "tutta la
    distro" è un po' eccessivoappunto...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus


    il software GNU è licenziato GPL che obbliga a
    far

    sottostare tutta la distro sotto GPL

    EH? :| .

    Od ho capito male io oppure è la peggior cazzata
    che sia mai stata detta...
    dai non esagerare,è nel senso che qualsiasi software che si possa considerare derivato da software GPL va licenziato GPL( si in effetti dire "tutta la distro" è un po' eccessivo)... in ogni caso la vicenda di Nexenta è reale...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Tutti obbligati, costretti chissà come...

    poveretti.. :( .





    Ma ti leggi quando scrivi?

    Non è che son poveretti... cmq ti faccio un
    esempio:
    Nexenta è una società che sta creando un sistema
    operativo gnu-opensolaris, in pratica una
    versione di ubuntu, ma con kernel opensolaris, nn
    linux.

    peccato che opensolaris è sotto CDDL (approvata
    OpenSourceInitiative) che obbliga a mantenere
    CDDL i codici che lo erano già, mentre
    il software GNU è licenziato GPL che obbliga a far
    sottostare tutta la distro sotto GPLEH? :| .Od ho capito male io oppure è la peggior cazzata che sia mai stata detta...
    anche i codici che dovrebbero essere CDDL...
    evidentemente c'è una piccola incompatibilità...
    in questo modo la GPL ha creato problemi ad un
    progetto che comunque riuniva software open e che
    di certo non avrebbe fatto diventare questo
    software "proprietario"....

    probabilmente ci sono anche altri esempi...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti obbligati, costretti chissà come...
    poveretti.. :( .


    Ma ti leggi quando scrivi?Non è che son poveretti... cmq ti faccio un esempio:Nexenta è una società che sta creando un sistema operativo gnu-opensolaris, in pratica una versione di ubuntu, ma con kernel opensolaris, nn linux.peccato che opensolaris è sotto CDDL (approvata OpenSourceInitiative) che obbliga a mantenere CDDL i codici che lo erano già, mentre il software GNU è licenziato GPL che obbliga a far sottostare tutta la distro sotto GPL, anche i codici che dovrebbero essere CDDL... evidentemente c'è una piccola incompatibilità... in questo modo la GPL ha creato problemi ad un progetto che comunque riuniva software open e che di certo non avrebbe fatto diventare questo software "proprietario".... probabilmente ci sono anche altri esempi...
  • Anonimo scrive:
    Re: PI e le notizie ...
    - Scritto da: Anonimo
    Mi piacerebbe che ogni tanto riportaste una mail,
    se non di Linus almeno di qualcuno a lui vicino
    autorizzato o meno, qualcosa per poter far capire
    di piu', anche qualcuno della fsf o qualche
    programmatore open italiano, qualsiasi cosa che
    sia piu' di una notizia rimbalzata e palleggiata
    etcc.
    Non e' che con questa notizia ci abbia capito
    molto, forse non c'era molto da capire.

    Scusate, e ricordate che ormai anche voi siete
    dei mitici, attenti alle esternazioni :) c'è il link al post di Linus :O http://lkml.org/lkml/2006/1/25/273
  • Anlan scrive:
    Re: REACTOS RIparte
    http://www.reactos.org/xhtml/it/news_page_14.htmlCon questo comunicato si è voluto precisare e chiarire alcuni punti:- E' possibile che ci siano stati contributor del progetto che abbiano anche avuto accesso a codice di Windows- Alcuni di questi lo hanno ammesso e sono stati temporaneamente sospesi- Il Team di ReacOs ha deciso di specificare meglio quale sia il significato di Reverse-engineering e quale legge ritenere applicabile in questo ambito- Qualora si dimostrasse che ormai il codice di windows illegalmente distribuito ha subito una distribuzione talmente vasta da non permettere di considerarlo più un segreto aziendale allora anche i suddetti programmatori potranno tornare a partecipare attivamente al progettoPersonalmente ritengo che qualsiasi iniziativa che impieghi risorse umane e tempo sia da preservare. Poi il risultato potrà essere apprezzato o meno ... ma questa è un'altra storia.
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    Ho notato che non perdi occasione per parlare

    male di mandriva, anche quando e' completamente

    fuori topic.

    Perché in questo caso ho parlato male di Mandriva?
    Ho capito che sei partito molto prevenuto pero'
    t'invito a rileggere quello che ho scritto. Il
    neo-utente Linux parte solitamente con
    distribuzioni "facili" tuttavia spera di trovarsi
    davanti un qualcosa "semplice" come Windows.
    Ovviamente Mandriva per quanto tenti di imitare
    Windows è un'altra cosa... quindi il neo-utente
    ci rimane male perché il suo winmodem di 10? non
    funziona e quindi dice che Linux fa schifo. Basta
    farsi un giro sui forum e se ne trovano decine di
    questi casi.CVD Ecco cosa scrive Salvatore Aranzulla sul suo blog:"Le mie disavventure con Linux erano relative a Mandriva, che dovrebbe, apparentemente, semplificare la vita dell?utente medio che passa da Windows a Linux, ma che di fatto la complica, rendendo impossibile il suo lavoro."(fonte: http://www.salvatore-aranzulla.com/?p=502)
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo
    aggrava piu' di gnome?
    In base a cosa?Non mi piace. Tutto qui.
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo
    Non critico chi usa la GPL perchè molte volte chi
    la usa è costretto ad usarla...(rotfl)Costretto, perche' scopiazza codice scritto da altri...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    GPL non crea software OBBLIGATORIAMENTE
    gratuito,

    sorry.


    Hai ragione, non intendevo dire questo, mi sono
    espresso male...



    Benissimo, usale ma senza criticare chi invece

    usa GPL.

    Non critico chi usa la GPL perchè molte volte chi
    la usa è costretto ad usarla...Tutti obbligati, costretti chissà come... poveretti.. :( .Ma ti leggi quando scrivi?
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Già... per scopiazzare legalmente.

    Vedi non hai capito.... perchè lo chiami
    scopiazzare?No no.... non ho capito.... :D .
    Se uno licenzia BSD il suo software
    è per condividerne i sorgenti è per far
    progredire la comunità....Già... anche la comunità del software chiuso... :D .Ma sono io che non ho capito... :D .
    quindi ben venga se
    qualcuno migliora il tuo codice o lo utilizza,
    ma nn ti obbliga a licenziare l'intero tuo
    programma sempre BSD, come fa la GPL...Non ti obbliga, anzi, ti regala.
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    GPL non crea software OBBLIGATORIAMENTE gratuito,
    sorry.
    Hai ragione, non intendevo dire questo, mi sono espresso male...

    Benissimo, usale ma senza criticare chi invece
    usa GPL.Non critico chi usa la GPL perchè molte volte chi la usa è costretto ad usarla...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    Già... per scopiazzare legalmente.Vedi non hai capito.... perchè lo chiami scopiazzare? Se uno licenzia BSD il suo software è per condividerne i sorgenti è per far progredire la comunità....quindi ben venga se qualcuno migliora il tuo codice o lo utilizza, ma nn ti obbliga a licenziare l'intero tuo programma sempre BSD, come fa la GPL...
  • Anonimo scrive:
    Re: VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    - Scritto da: Anonimo
    Giusto. Utilizzava una licenza ancora più
    liberale della GPL. E migliore direi
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo
    Preferiresti la BSD, di' la verità.

    Sicuramente meglio...Già... per scopiazzare legalmente.
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo Preferiresti la BSD, di' la verità.Sicuramente meglio...
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Dal mio punto di vista il metano è molto meglio

    del gpl.

    Sei un troll la gpl non vieta affatto di vendere

    i programmi.

    NO, ma ne ostacola l'inclusione nei programmi
    commerciali licenziati in altro modo...Embè? Pensi che chi scelga la GPL come licenza non sappia quello che faccia? Cos'è, ti brucia perché ci sono software che vorresti copiare ma non puoi? Preferiresti la BSD, di' la verità.
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    Sei un troll la gpl non vieta affatto di vendere

    i programmi.

    NO, ma ne ostacola l'inclusione nei programmi
    commerciali licenziati in altro modo...Un crimine gravissimo!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    e di chi bisognerebbe parlare. Oggi a fare il
    programmatore ti danno 1000 euro a contratto a
    progetto se ti va bene.Già. Ma è questo che poi alla lunga differenzia chi è entrato ad Ingegneria perché "si fanno i soldi" da chi va avanti con la passione e l'impegno. I primi beccano una grossa botta in testa. Ne ho conosciute di persone che sono uscite con 110 e lode e pensavano di spadroneggiare, e poi si sono accorti che la realtà è ben diversa. Poi se si hanno conoscenze, qui in Italia, tutto è possibile, ovviamente.
    non c'è alternativa. Comunque non so cosa
    consigliarti. Stai solo attento. Quando si parla
    di alta tecnologia le aziende vogliono persone
    già preparate (tipico cv, esperienza di almeno 3
    anni, bla bla bla). Se ne fregano spesso anche
    della laurea pur di avere la competenza.Il mio cv non è propriamente di "alta tecnologia" ma non è certo da "neolaureato che non ha mai lavorato", per cui mi sembra strano che TUTTE le aziende vogliano solo gente con esperienza in ambito, e non cerchino invece anche persone non inserite nel campo preciso ma motivate a diventarlo. Poi non so, mi sto guardando intorno.

    ti contesto (se non l'ho frainteso) l'approccio

    umano.
    ti dirò una cosa: il mondo è molto cattivo. Si va
    avanti con umiltà ma anche uccidendo chi ti sta
    sfidando. Al lavoro i colleghi cercano di
    massacrarti e se il capo non è una persona in
    gamba sarà il più furbo ad avere promozioni (in
    italia soprattutto).

    l'ingegnere è una brutta razza. Piena di ragazzi
    che escono e dicono "io sono ingegnere, datemi
    5000 euro al mese". Di questo sono ben consapevole. Una cosa è l'umiltà, una cosa è la "competizione", una cosa "l'uccidere chi ti sta sfidando" e una cosa è "essere giusti" (per quanto la parola "giusto" possa essere contestualizzata). Entro in una azienda proprio solo se ho fiducia nei "capi".L'azienda per cui lavoro qualche anno fa aveva un capoprogetto per un lavoro che stavo facendo. Una persona assolutamente incompetente (scrisse un diagramma di Gantt di cinque righe per un progetto di mesi, senza un minimo di Pert... insomma da sganasciarsi dalle risate), che però prendeva (tra l'altro) il doppio di me. Ebbene, appena ha minimamente tentato di attaccarmi perché le cose non andavano bene certo non mi sono stato zitto, visto che le colpe (oggettivamente, non ero solo io a pensarlo, ma anche gli altri... ma solo io ho agito) erano sue. Non si tratta di "uccidere", io mi difendo se sono attaccato, e ponendo in evidenza le sue (grosse) mancanze riguardo al progetto (quando per quelle tentava di accusare me) non volevo "uccidere" nessuno, solo fare il bene del progetto e dell'azienda. Perché andando avanti in quel modo non si andava da nessuna parte. E lo dico sinceramente, non mi è mai interessato fare il galletto. Se non sei competente non ci devi stare, e l'azienda lo deve sapere. Se ho sbagliato me ne vado io, ma se sei tu l'infame te ne vai tu.Ora io sto sempre lì, l'individuo lì dentro non s'è più visto.Non me la sento di generalizzare, anche se so perfettamente delle realtà che tu poni in evidenza.E questo perché penso che, alla lunga, le persone corrette si vedano e vengano premiate. Quelli che fanno i furbi non sempre vincono. Poi la mia non è un'esperienza pluridecennale, ma ho fiducia perché finora è stato così per me.MarioP.S.: Comunque stiamo andando palesemente OT, se ti interessa (a me si, fa piacere, poi fai tu :)) continuare la discussione scrivimi nella casella fadinlight AT gmail DOT com
  • Santos-Dumont scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Anonimo
    Stallman e' un parassita da sempre .

    Chi lo conosce lo sa' ....

    SalutiTra i quali possiamo includere te, suppongo, visto il livello di familiarità con il soggetto.
  • Santos-Dumont scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Anonimo
    Vorrei un attimo capire quale significato dia
    Stallman alla parola 'libero'. Se e' un software
    e' libero, deve essere libero anche di essere
    integrato con strumenti palesemente di stampo
    commerciale come i tool DRM percio' il punto di
    vista di Linus e' perfettamente in linea con la
    sua figura di sviluppatore di software di sistema
    di qualita' e non di ideologo. Stallman invece da
    alla parola libero un significato distorto o poco
    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno
    piu' a che fare con la parola 'gratis' che
    'libero'.Peccato che la definizione Free Software sia nata per difendere una certa idea di libero scambio di informazioni ben antecedente al pragmatismo Open Source . Se la licenza GPL viene definita virale un motivo c'é: garantisce lo stesso livello di libertà di uso e modifica dei sorgenti a tutti i successivi utilizzatori del software, senza eccezioni.Scrivi un software e vuoi fartelo pagare? Ok, fallo pure, al prezzo che vuoi. Ma devi rendere disponibili pure i sorgenti al compratore e non puoi impedirgli di diffondere ulteriormente il software. Stesso raziocinio mutatis mutandis si può applicare ad altre opere dell'ingegno in primis le opere d'arte (musica, cinema, programmi TV, libri, etc.) E' la fine di chi vuol lucrare all'infinito sull'opera dell'ingegno.Basta leggersi:http://www.oreilly.com/openbook/freedomper capire che l'inclusione dei DRM nel Free Software inplicherebbe arrendersi alla logica commerciale che Stallman ha sempre combattuto sin dai tempi del MIT.Torvalds faccia quel che gli pare, in fin dei conti ha pure registrato il marchio "Linux" se non erro. Ma se continua su questa strada sarà meglio per i puristi dimenticarsi del connubio GNU/Linux e focalizzarsi su altri sistemi operativi aderenti alle specifiche della futura GPL3.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Pienamente d'accordo. Infatti tu parli di "grande
    programmatore", e di chi bisognerebbe parlare. Oggi a fare il programmatore ti danno 1000 euro a contratto a progetto se ti va bene.
    No no non sto dicendo che tutto è facile,
    assolutamente. Sto dicendo che tutto è
    affrontabile. Studiando, lavorando e
    impegnandosi.non c'è alternativa. Comunque non so cosa consigliarti. Stai solo attento. Quando si parla di alta tecnologia le aziende vogliono persone già preparate (tipico cv, esperienza di almeno 3 anni, bla bla bla). Se ne fregano spesso anche della laurea pur di avere la competenza. Link dove imparare, libri e simili ti consiglio di iniziare da directX o OGL (consiglio dx per multimedia e giochi, ogl per il cad), ci sono migliaia di siti su internet. Questo è il primo passo. Il secondo passo è leggere e studiare i lucidi nvidia, ati, sigraph, studiare, provare, studiare e riprovare. Studiati shader, realizzazione di motori grafici, ottimizzaione, effetti, tecniche di collisioni, binary space partition etc etc.Più impari e più scoprirai nomi e sigle da imparare. Non si finisce mai.
    ti contesto (se non l'ho frainteso) l'approccio
    umano.ti dirò una cosa: il mondo è molto cattivo. Si va avanti con umiltà ma anche uccidendo chi ti sta sfidando. Al lavoro i colleghi cercano di massacrarti e se il capo non è una persona in gamba sarà il più furbo ad avere promozioni (in italia soprattutto).l'ingegnere è una brutta razza. Piena di ragazzi che escono e dicono "io sono ingegnere, datemi 5000 euro al mese".
    Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: La gpl è un virus
    - Scritto da: Anonimo

    Dal mio punto di vista il metano è molto meglio
    del gpl.
    Sei un troll la gpl non vieta affatto di vendere
    i programmi.NO, ma ne ostacola l'inclusione nei programmi commerciali licenziati in altro modo...per info: http://www.javaopenbusiness.it/JobEditorial/newsCategoryViewProcess.jsp?editorialID=3916http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_14068.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    C'è grossa confusione nella tua testa, formattati
    e reinstallati un sistema operativo stabileFantastico. Un post che:- non ha argomenti per supportare le affermazioni proposte.- insulta.- non dice neanche a chi si riferisce, per cui è oltretutto un insulto a vuoto.Chiamasi troll ... divertente, prima o poi ne aspettavo uno con ansia. Però me ne aspettavo uno migliore :)WOWMario
  • Anonimo scrive:
    No, OpenBSD o NetBSD
    - Scritto da: Anonimo
    E' iniziata la morte di Linux. Preparatevi!Come da titolo!
  • Anonimo scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: Anonimo


    La GPL infatti non e' nata per tutelare gli

    sviluppatori, ma gli utenti.



    No. Software libero vuol dire libero di poter
    essere letto, cambiato, usato e copiato. Non c'è
    da nessuna parte della GPL un riferimento a
    categorie di utilizzatori del software, non si fa
    nessuna distinzione tra programmatori e
    utilizzatori. Mica vero:"Per proteggere i diritti dell'utente, abbiamo bisogno di creare delle restrizioni che vietino a chiunque di negare questi diritti o di chiedere di rinunciarvi."( Tratto dal testo della licenza gpl )
  • Anonimo scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    - Scritto da: frog
    Tutte le distro, sono semplicemente selezioni di
    gruppi di pacchetti, non per nulla in linux ti
    puoi fare il tuo sistema from scratch

    Vedi qui http://www.linuxfromscratch.org/


    Ovviamente, gia' nelle distribuzioni
    preconfezionate puoi scegliere cosa installare,
    pacchetto per pacchetto in molti casi.
    Per il drm e' la stessa cosa




    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/01/2006 0.18.52Grazie dell'info ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    - Scritto da: Anonimo
    Ma secondo te un drm che è ? se non vorrai usare
    files protetti da drm o usare un drm sui tuoi
    files non lo farai e basta.:D quello ke è evidente è ke non voglio avere un OS che abbia il supporto DRM come sarà nel Winzozz Vista
  • Anonimo scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: Anonimo è molto
    contraddittorio in termini: "sei libero di
    modificare il codice a patto che ..." assomiglia
    troppo alle tipiche licenze closed.
    Non ci siamo.Anche l'attuale versione della GPL pone delle condizioni alla modifica del codice. Infatti se vuoi distribuire un codice ( GPL ) modificato devi sempre rilasciarlo sotto i termini della licenza.E questo proprio perchè la GPL non assomiglia alle licenze closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: Alla faccia di...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ...Riccardo M. Barbaforfora, il fratacchione

    zoccolante.

    Chissà come rosica!

    Ha i pidocchi nella barba.I tuoi giocano a "Lost in Space" nella tua scatola cranica.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    C'è grossa confusione nella tua testa, formattati e reinstallati un sistema operativo stabile
  • picdp scrive:
    Re: articolo scritto molto male
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: picdp

    ripudiare vuol dire rifiutare; nell'articolo si

    scrive l'enorme baggianata che linus torvalds

    abbia ripudiato la gpl.

    Non hai letto bene, c'e' scritto "ripudiare" con
    riferimento all'ultima GPL
    rileggiti bene l'ultima frase, è molto ambigua. usa la parola "paradossale", come se volesse far intendere che linus volesse ripudiare la gpl. ma cosa c'è di paradossale nel non volerne applicare la versione 3 ai software, dicendo che trova migliore la 2?al limite è chi vuole applicare la 3 che ripudia la 2, no? , ma anche in questo caso l'uso del termine sarebbe sbagliato.mica si può ripudiare ciò che non si è mai accettato?
  • Anonimo scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: CoD...
    La GPL infatti non e' nata per tutelare gli
    sviluppatori, ma gli utenti.
    No. Software libero vuol dire libero di poter essere letto, cambiato, usato e copiato. Non c'è da nessuna parte della GPL un riferimento a categorie di utilizzatori del software, non si fa nessuna distinzione tra programmatori e utilizzatori. Questo concetto è stato introdotto dalle aziende che fanno prodotti per le masse, vale a dire la Apple, e, soprattutto la Microsoft. Nelle lincenze tipiche di copyright si fa riferimento a "utente finale".Tutelare una categoria a favore di un'altra non è assolutamente lo scopo della GPL che si propone solo di tutelare la libertà che viene lesa accettando licenze closed.La GPL è nata per tutelare i primi programmi di Stallman, che erano l'emacs e un compilatore C. L'intento era di vendere un software completo di codice sorgente a patto che chi lo utilizzasse non se ne appropriasse indebitamente e che rendesse pubbliche le proprie eventuali modifiche.La General Public License, Licensa Pubblica Generale (o generica) garantisce la libertà degli utilizzatori, tutti.Mi dispiace, ma secondo me sei proprio fuori strada.D'altra parte anch'io sono in disaccordo con il punto 3. della nuova GPL, che lo trovo piuttosto oscuro e contraddittorio, visto che la licenza dovrebbe garantire la libertà di programmare, non vedo perché essa dovrebbe coprire cosa uno sviluppatore può scrivere e cosa no. D'altra parte, la Free Software Foundation, in un'altra occasione è stata una delle maggiori oppositrici di un disegno di legge che tentava di regolare il modo col quale si scrive il codice, rendendo, ad esempio, la chiamata abort() illegale. Ora perché rendere il DRM non compatibile con il software libero? questo fa veramente qualcosa a favore della libertà? Secondo me no, ed è molto contraddittorio in termini: "sei libero di modificare il codice a patto che ..." assomiglia troppo alle tipiche licenze closed.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    comunque leggi qui
    http://www.unrealtechnology.com/html/licensing/ter

    vedrai che il costo di licenza di questo motore
    grafico fatto da "idioti come me" come li
    definisci Scusa, dove ho mai scritto una cosa del genere?
    costa 750000 dollari + 100000 per ogni
    piattaforma (significa che un gioco
    multipiattaforma su pc e 2 consolle costa 950000
    dollari solo di motore).Be', quello e' quanto c'e' scritto nel link. Sarebbe interessante sapere quanto poi viene effettivamente pagato.Voglio dire, loro sparano alto, la realta' poi...Ah, comunque li' non c'e' solo un motore grafico.
    e si, noi programmatori grafici ci offendiamo e
    siamo permalosi.Che c'entrano i programmatori grafici? Mica tutti costoro fanno 'giochini'... :p
    Ah dimenticavo, c'è ogre che è open, di sicuro
    sarà migliore di questo motorino che costa tanto
    solo per la pubblicità.Se non lo sai tu che lavori nel campo...Comunque, da quello che ricordo, OGRE e' solo un renderer.
    IgnoranteSaputello...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    vedrai che il costo di licenza di questo motore
    grafico fatto da "idioti come me" come li
    definisci costa 750000 dollari + 100000 per ogni
    piattaforma (significa che un gioco
    multipiattaforma su pc e 2 consolle costa 950000
    dollari solo di motore).
    e si, noi programmatori grafici ci offendiamo e
    siamo permalosi.
    Ah dimenticavo, c'è ogre che è open, di sicuro
    sarà migliore di questo motorino che costa tanto
    solo per la pubblicità.
    IgnoranteRispondo anche se non era indirizzato a me il tuo post, spero me lo permetterai.Ecco, secondo me, per ritornare al post originale, stai sbagliando l'impostazione del problema (almeno per quanto riguarda la diatriba closed vs open, per il resto ho già risposto in un altro post). Io non ho mai detto (o per lo meno, non è mai stata mia intenzione) che l'OpenSource devasterà il closed source. Dico solo che è una buona filosofia, e che Linux ha portato una ventata d'aria fresca in ambito desktop (anche se ce n'è di strada da fare).Mi paragoni mele con pere, o mele con caviale, come dici tu. Sistemi per la difesa, l'aeronautica, la marina, ecc, non credo abbiano un futuro open, semplicemente per il target a cui si rivolgono. Se crei un motore 3D avanzato (non conosco il motore che presenti tu nel link ma non conosco neanche ogre) e lo vendi non è un problema. Come vedi, anche se esistono le alternative open, c'è sempre una fetta di mercato che può essere closed. E lo può essere perché (per il momento, non ho la palla di vetro) non ci sono competitori open al motore grafico 3D che hai presentato. Se è più ottimizzato, se è migliore, allora vedi che la gente preferisce comprare il software closed invece di avere gratis il software open.Ma c'è gente che per fare quello che vuole fare non ha bisogno di un motore che costa 1 milione di euro, ma magari gli va bene ogre.Stiamo andando fuori dal seminato, ma convieni con me, spero, che la differenza tra questo mercato e quello attuale dei sistemi operativi è ben diversa. Io non pagherò Longhorn perché utilizzo Linux e non ho bisogno di spendere soldi per farmi imprigionare nel TCPA. Poi c'è gente che il TCPA lo ignora e che non gli interessa di usare Windows perché tanto se lo scaricherà aggratisse. E' giusto?Io non contesto un motore 3D, io contesto la libertà di utilizzare il proprio computer. E, con Linux, se domani la Intel e AMD approveranno il TCPA, potrò migrare da x86 a (che so) Sparc e utilizzare ancora Linux, che è multipiattaforma, e mantenere la mia libertà di utilizzo del software, del MIO computer che ho comprato con i MIEI soldi. Questo è l'ambito dell'open source e della filosofia free (che non vuol dire aggratisse ma vuol dire libertà).Poi se faranno un motore open che compete con un motore da 1 milione di euro vorrà dire che si dovrà spostare più in là il campo del closed, o che va cambiata l'impostazione, ossia basarsi sulla customizzazione e la manutenzione piuttosto che sulla creazione da zero di programmi. Io non la vedo male, lo vedo un progresso perché sposta sempre più (ed è una deriva che prima o poi dovrà avvenire) il computer da "fine" a vero e proprio "mezzo". Fermo restando che io rimarrò sempre nella visione di computer come "fine" perché sono appassionato.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Di nuovo un saluto, caro Anonimo (ma lascia un nome, no? Almeno posso salutarti come Dio comanda :) ) P.S.: Evita il "lei" che mi dà un fastidio tremendo :)
    le risponderò perchè è una delle poche persone
    educate che girano su questo forum.Questo non può farmi che piacere, penso sia l'unico modo se si vuole realmente discutere argomentando e non insultando gli altri o deridendoli. Altrimenti veramente si scade sul "io ce l'ho più grosso" :)
    facciamo un buon lavoro di progettazione, quindi
    i problemi riusciamo a risolverli in modo molto
    sbrigativo perchè se c'è un errore lo isoliamo
    molto velocemente, nonostante la mole di codice
    che abbiamo.Lungi da me intromettermi sulla politica di un'azienda, ma il problema (appunto, se si fa, come fate voi, un'accurata progettazione) non è isolare l'errore, ma sapere che c'è. E' per questo che si dovrebbe fare un test intensivo, specie se si fanno lavori delicati come (a quanto sembra stai dicendo) quelli aeronautici.Mi hanno raccontato di un aereo che non ha frenato (mi pare invertendo i motori) semplicemente perché la pista era bagnata, il carrello era in aquaplaning per cui il software non rilevava che stava atterrando e si rifiutava di fare un'operazione che in volo può essere rischiosa. Non so se è una leggenda metropolitana, lo raccontò un professore di Ingegneria del Software alla prima lezione... ma sono cose che fanno pensare sul test iperintensivo di cui, cose delicate come queste, hanno bisogno.
    bè, noi dobbiamo avere anche competenze
    matematiche universitarie (matematica, fisica o
    ingegneria). Dobbiamo ottimizzare all'estremo
    anche noi. Abbiamo tutti i vostri problemi di
    ottimizzazione a cui si sommano competenze
    tecniche.Occhio al "vostri". Io non mi sono classificato e anche se, per adesso, devo pagarmi lo studio e non posso entrare a fare cose di questo tipo, una volta finita Ingegneria e, spero, mentre starò facendo Fisica, punto proprio a cose di questo tipo. Non per fare il gradasso, ma semplicemente perché la mia passione è per l'ottimizzazione, la matematica, la fisica e.. come detto.. il codice binario :) :)
    Ma secondo me
    è solo un nome che ha poca importanza, l'analista
    è solo un programmatore bravo e l'analista per
    lavorare al meglio deve conoscere bene le
    tecnologie.Permettimi di dissentire. Io posso essere un grande programmatore ma posso avere una scarsa qualità nell'analisi, nella visione di insieme, nella modularizzazione, nell'integrazione. Se esistono persone che riescono bene in entrambe le competenze ben venga (spero di essere uno tra questi, per il momento e per quello che ho affrontato, i feedback dall'esterno mi sembrano positivi, ma ce n'è ancora tanta di strada da fare, sono concorde con te su questo), ma la maggior parte dei programmatori che ho conosciuto non credo che sarebbero riusciti a fare un lavoro di analisi e progettazione. E questo non per disprezzarli, assolutamente. Non mi sentirei disprezzato se mi dicessero che potrei avere scarsa preparazione nel giapponese.
    non confonda, io faccio il mio esempio. Io penso
    solamente che certi ambiti siano intrinsecamente
    più complessi di altri perchè richiedono
    conoscenze tecniche e matematiche che anche ad
    alti livelli non possono essere mai affrontati.
    Tutti possono imparare ma credo ci voglia molto
    più impegno tra lo sviluppare la pagina php, il
    portare web, il database, il kernel.Quindi convieni con me che è come chi fa fisica teorica: ce ne sono pochi, ce ne sono di meno. Su questo non dissento, assolutamente. Reputo semplicemente che è come se io pensi che fare Ingegneria sia enormemente più complesso che fare Scienze della Comunicazione (come sento spesso dire). Ebbene, anche se mi trovo bene con funzioni, matrici, linguaggi di programmazione, ecc.. non riuscirei a fare ad esempio Giurisprudenza, perché non avrei la capacità mnemonica adatta. C'è gente che è più adatta per fare una cosa, c'è gente che è adatta per farne altra. Se poi nascono meno persone che possano lontanamente avvicinarsi alla programmazione avanzata e complessa e ne nascono di più di quelli che fanno paginette php (senza contare l'impegno profuso) allora ben venga che i primi vengano pagati di più. Ripeto, non dissento. Ma dissento nel sostenere che progettare un kernel è ipercomplesso mentre fare un sistema informativo (serio, e non la paginetta php, ti ho già detto di essere d'accordo quando ho fatto l'esempio del Javascript col bottone) è roba da poppanti.
    a dire il vero la scheda video non fa nulla se
    non il lavoro fisico. DirectX e openGL forniscono
    veramente poco di quello che serve. Va beh mica faccio il lavoro tuo, che ne so cosa hai dovuto programmare, se non me lo dici :)
    esattamente, per fare una cpu bisogna avere
    competenze molto elevate.E potrebbero dare a te dell' "utilizzatore" perché fai "semplici programmini" (minimizzo volutamente, è per dare più enfasi) di motori 3D mentre loro devono stare ad ottimizzare al massimo una CPU. Insomma, è solo una questione umana, non sto parlando a livello di competenze tecniche. Magari se metti davanti questi grandi scienziati a un photoshop non riescono neanche ad aumentare luminosità e contrasto di una foto. Così, tanto per dire.
    io dico che un linguaggio non è importante quanto
    come lo si usa.Non mi troverai mai più d'accordo di come mi trovi d'accordo con questa affermazione.
    Lo so che lei è una persona che
    se ne intende del suo campo. Sto solo ragionando
    se una persona competente come lei è in grado di
    scrivere (con tutta la documentazione esistente),
    un piccolo database relazionale (non ho detto
    mica mysql). Saprebbe come fare a realizzare un
    piccolo database che prenda in ingresso
    istruzioni SQL e gestisca un suo formato di
    database?Ci vorrebbe dello studio in più che al momento non ho affrontato, ma non mi spaventa. Lo dico con tutto il cuore. Spero che convieni che una sola persona non poteva costruire la cattedrale di Notre-Dame, ma molti ingegneri e/o architetti saprebbero da che parte iniziare e come andrebbe impostato il problema.
    Ora la saluto, ho espresso la mia opinione ma la
    smetto perchè stanno arrivando ragazzini di 16
    anni a rompere le scatole che offendono e non
    capiscono nullaMe ne rammarico, dovresti ignorare il problema. Come dire rinunciare a leggere un testo di fisica quantistica perché mancano degli accenti nella traduzione. Spero che desisterai dal farlo e rimani qui strenuamente :)Ciao, e ancora ti comunico il piacere che ho avuto (e che spero di avere ancora) in questa nostra discussione.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    non posso farti vedere nulla. Solo gli allievi piloti di alcune nazioni lo utilizzeranno, non è prevista la visione al pubblico (non lo decido io).comunque leggi quihttp://www.unrealtechnology.com/html/licensing/terms.shtmlvedrai che il costo di licenza di questo motore grafico fatto da "idioti come me" come li definisci costa 750000 dollari + 100000 per ogni piattaforma (significa che un gioco multipiattaforma su pc e 2 consolle costa 950000 dollari solo di motore).e si, noi programmatori grafici ci offendiamo e siamo permalosi.Ah dimenticavo, c'è ogre che è open, di sicuro sarà migliore di questo motorino che costa tanto solo per la pubblicità.Ignorante
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo

    Che idiozia... non sarai uno di quei tizi un po'

    gasati con i giochini?
    sigraph, nvidia e ati nelle sezioni developers.
    Leggiti gli slides, se riuscirai a capire tutto
    ciò che ci sta scritto avrai una buona base per
    riparlarneIo mi riferivo a questa stupidaggine:---
    Per fare un esempio, i videogiochi,
    anche per fare l'ultimo arrivato servono
    competenze allucinanti e l'ultimo in quel campo è
    considerato un numero uno altrove.---

    Be' goditelo finche' dura... e non durera'
    tanto.
    ti sbagli, magari durerà poco in Italia, ma le
    complessità stanno aumentando. Se riuscirò a
    starci dietro dovrei sopravvivere ancora a lungoSe e' vero, in bocca al lupo.

    Senza offesa, ma queste uscite da parte di

    personaggi che sembrano avere idee fanciullesche

    sulla programmazione potresti risparmiartele.

    Se proprio hai qualcosa da dire, posta un
    link...
    http://www.salon-du-bourget.fr/
    il mio lavoro era qui. Il resto è coperto da
    segreto (non è roba per civili, mi spiace).Hai fatto l'animazione in flash?Con link intendevo qualcosa di utile, non sboroneggiare come fai tu...

    LOL, ma per carita'...
    non crederai mica che saper scrivere due righe di
    un qualsiasi linguaggio ti rende pari a gente del
    calibro di Linus? Ovviamente no.Mi riferivo a quest'altra stupidaggine:---
    Sarebbe inutile spiegarti, non puoi comprendere
    la complessità di certi lavori che va al di là
    dell'immaginabile.---

    E poi sei risalito?
    no, sono rimasto giù perchè appunto ho scoperto
    l'esistenza di persone con competenze di gran
    lunga superiori alle mie e che devo studiare ed
    impegnarmi più di quanto pensassi se voglio
    sperare un giorno di potergli portare anche solo
    il caffè.Si, pero' ti permetti di fare il reuccio da qualsiasi altra parte...
    Tu invece ti credi bravo quanto loro. 'loro', per me, e' in questo momento privo di significato.Se ti chiarisci, magari...
    solo il fatto che li hai chiamati giochilli (lo
    sai che un videogioco costa da 1 a 3 milioni di
    dollari annui e che spesso si sono superati costi
    di 20 milioni di euro?, eh si, sono giochilli).Cifre prive di significato reale. Lo stile e' questo:http://en.wikipedia.org/wiki/Hollywood_accounting
    Ci casco sempre, devo smetterla di rispondere a
    falliti come te. (rotfl)La cosa buffa dei fissati di giochini come te, e' che se li chiami cosi' si incazzano come iene.Be' buona fortuna, che ne avrai bisogno...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    le risponderò perchè è una delle poche persone educate che girano su questo forum.
    Sono d'accordo, ma, ripeto, le competenze sono
    semplicemente "spostate". Io non so per che ditta
    lavori (anche perché se pensi che il test sia una
    fase marginale potrei avere dubbi sulla qualità e
    sull'MTBF di ciò che producete), ma se è una
    ditta seria avrà personale diverso per competenze
    diverse.facciamo un buon lavoro di progettazione, quindi i problemi riusciamo a risolverli in modo molto sbrigativo perchè se c'è un errore lo isoliamo molto velocemente, nonostante la mole di codice che abbiamo.
    Ora bisogna distinguere (e qui la distinzione è
    reale) tra "analista" e "programmatore". Io ho
    finora parlato di "programmatori". Ebbene il
    programmatore non dovrebbe far altro che tradurre
    in "codice" ciò che è stato analizzato e spremuto
    precedentemente. Se un analista dice che per fare
    una certa cosa ci vuole un determinato algoritmo,
    e ti dice che algoritmo utilizzare, il
    "programmatore" non fa altro che tradurre in
    "codice" ciò che è stato predeterminato.
    Le competenze per fare motori 3D sono
    semplicemente spostate: un progettista web ha
    difficoltà diverse rispetto a chi fa motori
    grafici. Se il primo deve stare attento
    all'uscita di nuove tecnologie, all'interazione
    tra i più disparati linguaggi e standard
    comunicativi, il secondo avrà un occhio più
    "matematico" al problema. Ossia deve sapere anche
    ottimizzare algoritmi, e deve avere conoscenze
    (vado a spanne) di fisica, di analisi matematica,
    di algebra lineare (matrici, ecc). Ergo le
    competenze sono semplicemente "diverse": ce ne
    sono pochi (e se sei uno di questi sono lieto per
    te, perché, come ti ho detto, sto cercando lavoro
    in questi settori) per lo stesso motivo per cui
    pochi sono quelli che si dedicano, ad esempio,
    alla fisica teorica. Ma sono cose non
    paragonabili.bè, noi dobbiamo avere anche competenze matematiche universitarie (matematica, fisica o ingegneria). Dobbiamo ottimizzare all'estremo anche noi. Abbiamo tutti i vostri problemi di ottimizzazione a cui si sommano competenze tecniche. Per quanto riguarda l'analista ed il programmatore secondo me è sbagliato separarli troppo. Lo stesso John Carmack continua a svolgere il lavoro del programmatore (alternato alla fase di progettazione). Comunque mi dà ragione, ci sono programmatori abbastanza bravi da chiamarsi analisti e altri meno. Ma secondo me è solo un nome che ha poca importanza, l'analista è solo un programmatore bravo e l'analista per lavorare al meglio deve conoscere bene le tecnologie.
    Ripeto, tu stai confondendo la "paginetta php"
    con i sistemi informativi veri e propri, che
    affrontano tematiche ben più complesse di un
    INSERT o di una SELECT sql.certamente lo so, non oserei mai fare un paragone simile.
    Me ne dispiaccio, perché mi sarebbe piaciuto
    continuarla. E continuo a dire che mi rammarico
    per il tuo scadere nel personale. Come ho letto
    da qualche parte (forse nelle discussioni su
    questa stessa notizia), occhio che qualche volta
    il monitor può diventare uno specchio.non confonda, io faccio il mio esempio. Io penso solamente che certi ambiti siano intrinsecamente più complessi di altri perchè richiedono conoscenze tecniche e matematiche che anche ad alti livelli non possono essere mai affrontati. Tutti possono imparare ma credo ci voglia molto più impegno tra lo sviluppare la pagina php, il portare web, il database, il kernel.
    Il grosso del lavoro non lo fa il database e il
    server. Si parte da alcuni assunti per progettare
    qualcosa di più complesso. Sono la base. Se fai
    motori 3D realtime il grosso del lavoro allora lo
    fanno i chipset delle schede grafiche e la CPU a dire il vero la scheda video non fa nulla se non il lavoro fisico. DirectX e openGL forniscono veramente poco di quello che serve.
    chi le ha progettate e costruite..e magari potrei
    definire chi fa motori 3D un "utilizzatore"
    rispetto a chi si è preso la briga di progettare
    una CPU o un chipset grafico non dico a livello
    fisico ma a livello logico), non certo tu.esattamente, per fare una cpu bisogna avere competenze molto elevate.
    Che non sai parlando con uno (come sembra stai
    alludendo) che non capisce niente di
    programmazione e della sua complessità. Io non
    difendo le tecnologie web perché lavoro su
    tecnologie web. io dico che un linguaggio non è importante quanto come lo si usa. Lo so che lei è una persona che se ne intende del suo campo. Sto solo ragionando se una persona competente come lei è in grado di scrivere (con tutta la documentazione esistente), un piccolo database relazionale (non ho detto mica mysql). Saprebbe come fare a realizzare un piccolo database che prenda in ingresso istruzioni SQL e gestisca un suo formato di database? Comunque il suo esempio di photoshop è illuminante. Nel settore videoludico l'ordine di stipendio è:1° lead 2° effetti speciali3° gamedesigner4° gameplay 5° tool 6° grafico 3D7° grafica 2D e pixel arts8° testeranche questo è molto indicativo.Come ci sono differenze di paga tra chi è in grado di creare un portale web come lei e chi dovrà farci una modifica.Ora la saluto, ho espresso la mia opinione ma la smetto perchè stanno arrivando ragazzini di 16 anni a rompere le scatole che offendono e non capiscono nulla
  • Santos-Dumont scrive:
    W Free, down with Open
    Premesso che (ucci ucci) sento odore di trollucci (troll) (cylon), secondo me Torvalds farebbe meglio a uscire totalmente allo scoperto e a rivelarsi per ciò che è. Per quanto ho capito la nuova GPL3 intende aggiornare la licenza precedente dissipando alcune ambiguità, tra le quali la libertà di distribuire contenuti. In quest'ottica mi pare del tutto coerente da parte della FSF opporsi incondizionatamente al concetto di DRM, applicando pari pari all'ambito dei contenuti il principio già adottato per il software. E' al contrario incoerente in Torvalds elevarsi a paladino della libertà e poi aprire la porta a sistemi DRM che potenzialmente limitano la libertà dell'utente e in particolare di condivisione dei contenuti. Libertà di studio, chissenefrega? Studi quel che gli pare. Ma libertà di INTRODUZIONE dei DRM in Linux, ho moltissimo da obiettare, anzi, sono totalmente contrario.Non conosco in dettaglio il potere di Torvalds nello stabilire l'evoluzione di Linux e in che misura i DRM si integrino nel kernel, certo è che se la gestione dei DRM dovesse diventare lo standard per Linux abbandonerei quest'ultimo senza esitazione. Linux non è l'unico sistema free.- Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: W Free, down with Open
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Premesso che (TAGLIO)Interessante grazie per il tuo contributo... cercherò d'informarmi meglio anche su questo DRM. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Ciao Roberto, benvenuto nel thread :) Non so se il "lei" è dovuto a ironia o cos'altro, ma in genere su Internet si usa il "tu". Quindi utilizzerò il colloquio informale, fermo restando che se ti dà fastidio me lo dici e riposto con tutto corretto con il "lei" :)
    follia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Oddio, che è successo?
    Ora capisco perchè in Italia siamo rimasti
    indietro.
    Se non ci coglie la differenza tra un
    programmatore web o gestionale, un grafico
    photoshop o un programmatore di server è inutile.
    Mi perdoni l'irruenza signor Mario ma sono le
    persone come lei che limitano il progresso del
    paese.La differenza è ben colta. Si tratta semplicemente che odio il tentativo di discriminazione tra lavori e competenze diverse. La gente che fa Ingegneria Informatica (la sto finendo, un po' tardino perché ho sempre lavorato, ma la sto finendo :)) che si iscrive solo perché poi "si guadagnano i soldi" e disprezzano coloro che si iscrivono a Lettere.. quelli sono la rovina dell'Italia. Gente che coltiva lobby che spesso annoverano perfetti incompetenti. Quelli limitano il progresso del paese (non a caso esiste la fuga dei cervelli), non certo io che tratto con rispetto tutta la gente, dal primo manager della NASA allo spazzino (o operatore ecologico, che dir si voglia) sotto casa. E, certo, "pretendo" (o meglio auspico, perché non pretenedo niente) che lo facciano anche gli altri.
    Oggi tutti credono che fare un programma
    diverso da un gestionale VB sia solo questione di
    tempo in più.Non stai parlando di me.
    Come si può pensare che un programmatore C++ sia
    più bravo di uno VB e meno bravo di un
    programmatore ASM?Non ho detto questo. Ho semplicemente detto che un programmatore ASM rischia di avere una leggera consapevolezza in più dell'hardware sottostante rispetto a uno che fa un foglio di calcolo in Excel (anche quello è un linguaggio di programmazione, si chiama quarta generazione). Al di là del rispetto, ho voluto semplicemente sottolineare che ho programmato in ASM e non ho fatto fogli di calcolo in Excel o grafica in Photoshop, per far capire che potevamo parlare a un livello diverso. Tutto qua. Senza disprezzare nessuno. Non sono stato io a dire che "non sai neanche che cosa vuol dire essere bravi".
    (un emulatore di nes in
    VB6, lei signor Mario saprebbe da dove iniziare?)Ad esempio trovando i datasheet dell'hardware originario (o facendo reverse engineering) e traducendo gli opcode nativi in opcode x86 (oppure in chiamate ad API di Windows, o DirectX, se si utilizza VB6.. poi non ho mai lavorato in VB ma credo sia naturale poterlo fare). Traducendo gli operandi a seconda dei bit utilizzati originariamente (con opportune estensioni per non rischiare errori di calcolo nei registri x86) ed eventualmente tradurre eventuali diversità di "endianess" se si utlizza big endian anziché il little endian dell'x86; o diversità nella struttura del processore eventualmente emulando in software registri mancanti... Insomma, vado a spanne perché non ho mai analizzato il problema, magari potrei scrivere qualche imprecisione e ovviamente non è tutto qui. Ma da che parte iniziare se mi interessasse farlo lo saprei, stanne certo.Per un lavoro tempo fa (poi abbiamo abbandonato il formato in favore di quello open SVG, visto che ste cose oltretutto non si possono fare, ma abbiamo comunque analizzato il problema) ho dovuto cercare di fare un po' di reverse engineering del formato WMF, con un discreto successo nelle figure vettoriali più semplici (linee, cerchi, quadrati, e anche testi). Non è paragonabile ad un emulatore, per carità, ma è solo per comunicare che a "sporcarmi le mani" con il codice binario non mi tiro indietro, anzi (se mi permetti la boutade) ci sguazzo come un pesciolino perché mi piace da matti :)
    Non gli
    viene il dubbio che basta un buon programmatore
    per are il lavoro di quei 12 o che se non
    prendono gente abbastanza brava non gliene
    basteranno 100 per fare il lavoro che serve?Ecco, è questa la rovina dell'Italia. Non mettermi in bocca parole che, oltre a non aver mai detto, non ho mai neanche pensato. Senza astio, è solo per precisare che hai portato un esempio, ma che questo esempio con me non ha nulla a che fare.
    Un altro mio amico ingegnere elettronico è stato
    assunto come programmatore java, ma non sa
    neanche cosa sia un ciclo for!!!!!!!!!!!!Non sono stato certo io ad assumerlo. Perché cerchi di farmi indirettamente dire cose che non ho mai detto?
    Questo rallenta l'Italia, non tutto il resto.
    Investire in tecnologia significa anche
    scrollarsi queste mentalità ottuse. Senza offesa
    per lei signor MarioNo assolutamente, sono d'accordo con la maggior parte delle cose che hai scritto. Non sono d'accordo sul fatto che sono io ad averle (anche indirettamente) propinate, perché (te lo dico sinceramente) mi stai misinterpretando.Ciao Roberto, e ancora benvenuto, soprattutto se vorrai rispondere.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: articolo scritto molto male
    - Scritto da: picdp
    ripudiare vuol dire rifiutare; nell'articolo si
    scrive l'enorme baggianata che linus torvalds
    abbia ripudiato la gpl.Non hai letto bene, c'e' scritto "ripudiare" con riferimento all'ultima GPL
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Che idiozia... non sarai uno di quei tizi un po'
    gasati con i giochini?sigraph, nvidia e ati nelle sezioni developers. Leggiti gli slides, se riuscirai a capire tutto ciò che ci sta scritto avrai una buona base per riparlarne
    Be' goditelo finche' dura... e non durera' tanto.ti sbagli, magari durerà poco in Italia, ma le complessità stanno aumentando. Se riuscirò a starci dietro dovrei sopravvivere ancora a lungo
    Senza offesa, ma queste uscite da parte di
    personaggi che sembrano avere idee fanciullesche
    sulla programmazione potresti risparmiartele.
    Se proprio hai qualcosa da dire, posta un link...http://www.salon-du-bourget.fr/il mio lavoro era qui. Il resto è coperto da segreto (non è roba per civili, mi spiace).
    Be' se non ti rendi conto da solo che stai
    paragonando mele con pere...no, mele con caviale. Diverse, ma anche di diverse qualità
    LOL, ma per carita'...non crederai mica che saper scrivere due righe di un qualsiasi linguaggio ti rende pari a gente del calibro di Linus?
    E poi sei risalito?no, sono rimasto giù perchè appunto ho scoperto l'esistenza di persone con competenze di gran lunga superiori alle mie e che devo studiare ed impegnarmi più di quanto pensassi se voglio sperare un giorno di potergli portare anche solo il caffè. Tu invece ti credi bravo quanto loro. Ogni persona deve saper stare al proprio posto, solo il fatto che li hai chiamati giochilli (lo sai che un videogioco costa da 1 a 3 milioni di dollari annui e che spesso si sono superati costi di 20 milioni di euro?, eh si, sono giochilli).Ci casco sempre, devo smetterla di rispondere a falliti come te. signor Mario, se può leggere, la vede la differenza ora tra lei e questo bamboccio che ha risposto qui?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    Per fare un esempio, i videogiochi,
    anche per fare l'ultimo arrivato servono
    competenze allucinanti e l'ultimo in quel campo è
    considerato un numero uno altrove.Che idiozia... non sarai uno di quei tizi un po' gasati con i giochini?
    Io nella mia vita faccio software grafico 3D
    realtime, ti assicuro che è molto più difficile
    sostituirmi tanto da potermi perchè ci sono meno
    persone e quelle poche chiedono molti soldi.Be' goditelo finche' dura... e non durera' tanto.
    termino la discussione non perchè non ti giudico
    bravo, ma perchè non hai la minima conoscenza di
    cosa significa essere bravi.Senza offesa, ma queste uscite da parte di personaggi che sembrano avere idee fanciullesche sulla programmazione potresti risparmiartele.Se proprio hai qualcosa da dire, posta un link...
    Non puoi paragonare
    la complessità di realizzare un portale web dove
    il grosso del lavoro lo fa il database ed il
    server con un qualcosa di complesso come il
    database stesso.Be' se non ti rendi conto da solo che stai paragonando mele con pere...
    Sarebbe inutile spiegarti, non puoi comprendere
    la complessità di certi lavori che va al di là
    dell'immaginabile.LOL, ma per carita'...
    Ti consiglio di scendere dal
    tuo trono (io l'ho fatto a mio tempo),E poi sei risalito?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Mi fa piacere che ti sei un po' "scoperto", perché non capivo se stavo parlando con una persona competente.
    si vede che non hai mai affrontato questi ambiti.
    Io nella mia vita faccio software grafico 3D
    realtime, ti assicuro che è molto più difficile
    sostituirmi tanto da potermi perchè ci sono meno
    persone e quelle poche chiedono molti soldi.
    Nonostante questo non ho competenze sufficienti
    per addentrarmi ancora oltre. Significa quindi
    che esistono persone ancora migliori di me
    (alcune infinitamente). Un livello che si ottiene
    con lo studio e l'impegno ma che non è
    sostituibile con dipendenti che si accontentano
    di 1000 euro mensili.Sono d'accordo, ma, ripeto, le competenze sono semplicemente "spostate". Io non so per che ditta lavori (anche perché se pensi che il test sia una fase marginale potrei avere dubbi sulla qualità e sull'MTBF di ciò che producete), ma se è una ditta seria avrà personale diverso per competenze diverse.Ora bisogna distinguere (e qui la distinzione è reale) tra "analista" e "programmatore". Io ho finora parlato di "programmatori". Ebbene il programmatore non dovrebbe far altro che tradurre in "codice" ciò che è stato analizzato e spremuto precedentemente. Se un analista dice che per fare una certa cosa ci vuole un determinato algoritmo, e ti dice che algoritmo utilizzare, il "programmatore" non fa altro che tradurre in "codice" ciò che è stato predeterminato.Le competenze per fare motori 3D sono semplicemente spostate: un progettista web ha difficoltà diverse rispetto a chi fa motori grafici. Se il primo deve stare attento all'uscita di nuove tecnologie, all'interazione tra i più disparati linguaggi e standard comunicativi, il secondo avrà un occhio più "matematico" al problema. Ossia deve sapere anche ottimizzare algoritmi, e deve avere conoscenze (vado a spanne) di fisica, di analisi matematica, di algebra lineare (matrici, ecc). Ergo le competenze sono semplicemente "diverse": ce ne sono pochi (e se sei uno di questi sono lieto per te, perché, come ti ho detto, sto cercando lavoro in questi settori) per lo stesso motivo per cui pochi sono quelli che si dedicano, ad esempio, alla fisica teorica. Ma sono cose non paragonabili.
    non esiste perfezione, ma chi ha sviluppato mysql
    non è paragonabile a chi fa la paginetta phpRipeto, tu stai confondendo la "paginetta php" con i sistemi informativi veri e propri, che affrontano tematiche ben più complesse di un INSERT o di una SELECT sql.
    termino la discussione non perchè non ti giudico
    bravo, ma perchè non hai la minima conoscenza di
    cosa significa essere bravi.Me ne dispiaccio, perché mi sarebbe piaciuto continuarla. E continuo a dire che mi rammarico per il tuo scadere nel personale. Come ho letto da qualche parte (forse nelle discussioni su questa stessa notizia), occhio che qualche volta il monitor può diventare uno specchio.
    Non puoi paragonare
    la complessità di realizzare un portale web dove
    il grosso del lavoro lo fa il database ed il
    server con un qualcosa di complesso come il
    database stesso.Il grosso del lavoro non lo fa il database e il server. Si parte da alcuni assunti per progettare qualcosa di più complesso. Sono la base. Se fai motori 3D realtime il grosso del lavoro allora lo fanno i chipset delle schede grafiche e la CPU (e chi le ha progettate e costruite..e magari potrei definire chi fa motori 3D un "utilizzatore" rispetto a chi si è preso la briga di progettare una CPU o un chipset grafico non dico a livello fisico ma a livello logico), non certo tu.
    Hai fatto un pò di assembler?
    Che vuol dire? Che non sai parlando con uno (come sembra stai alludendo) che non capisce niente di programmazione e della sua complessità. Io non difendo le tecnologie web perché lavoro su tecnologie web. Questo è il primo portale che progetto.. e guarda caso, sebbene non ci abbia mai lavorato, non mi hanno preso per semplice programmazione, ma per farne l'analisi.. che ti assicuro è a un livello di complessità di integrazione abbastanza elevato. I programmatori che ci lavoreranno dopo la mia analisi, se la faccio bene (e, ripeto, tanto nessuno sa chi sono, quindi non mi sto vantando di niente) dovranno semplicemente tradurre in "codice" quello che sto facendo io. Avendo già pronti tutti gli algoritmi, tutti gli usecase, tutti gli schemi UML dei moduli con i loro metodi e i loro pattern, tutti i casi di test black box e gli XML schema per le integrazioni. Successivamente è chiaro che non serviranno programmatori da 1000 euro al giorno ma programmatori da 1000 euro al mese.
    Sarebbe inutile spiegarti, non puoi comprendere
    la complessità di certi lavori che va al di là
    dell'immaginabile. Ti consiglio di scendere dal
    tuo trono (io l'ho fatto a mio tempo), ci sono
    persone che possono fare in pochi secondi quello
    che te fai in ore di lavoro, con conoscenze
    tecniche anche 1000 volte superiori alle tue o
    alle mie.
    sei molto ingenui se credi che il limite sia
    appena 10 volte la tua abilitàVeramente chi sta su un trono qui non sono certo io, visto che reputo un grafico che lavora BENE in photoshop allo stesso mio livello (ma così come lui reputo allo stesso modo anche un operaio della fiat che lavori seriamente). Il "non puoi comprendere" mi sembra proprio un'affermazione di chi si reputa su un trono e tu non mi sembra abbia fatto opera di "umiltà", cosa che io faccio da una vita perché l'informatica comprende tante complessità ed è così vasta che una sola persona non può dirsi su un trono, neanche Linus, neanche i programmatori di mysql.. e, mi dispiace dirtelo, non lo saresti neanche se ti progettassi e realizzarsi un motore 3D realtime rivoluzionario talmente ottimizzato da lavorare solo in software tutto da solo.Questa è la realtà, prima o poi ci scenderai davvero dal tuo trono e mi raggiungerai qui sotto in mezzo alla gente che si dà da fare e non se la tira per questo.Mario
  • Anonimo scrive:
    La gpl è un virus
    Forse nel titolo ho un po' esagerato..La Gpl OBBLIGA a targare Gpl non solo il codice del programma derivato, ma anche le intere distribuzioni dei programmi che si possano considerare derivati da software Gpl... In questo modo si evita che il software open source diventi proprietario, ma, secondo me (e molti altri), provoca l'effetto di far diventare il free software non più free...cioè: seguendo la famosa definizione "free as free speech, not as free beer", il free software non è software gratuito, ma è software LIBERO e se è tale devo essere libero di poterlo ANCHE vendere...(il software compilato) lasciando poi ovviamente disponibile il codice (questo obbligatoriamente)L'obiettivo del free software dovrebbe essere quello dello sviluppo della comunità lasciando i codici aperti, non produrre software obbligatoriamente gratuito...dal mio punto di vista molto meglio la MPL o la CDDL!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La gpl è un virus
      - Scritto da: Anonimo
      Forse nel titolo ho un po' esagerato..

      La Gpl OBBLIGA a targare Gpl non solo il codice
      del programma derivato, ma anche le intere
      distribuzioni dei programmi che si possano
      considerare derivati da software Gpl...

      In questo modo si evita che il software open
      source diventi proprietario, ma, secondo me (e
      molti altri), provoca l'effetto di far diventare
      il free software non più free...

      cioè: seguendo la famosa definizione "free as
      free speech, not as free beer", il free software
      non è software gratuito, ma è software LIBERO e
      se è tale devo essere libero di poterlo ANCHE
      vendere...(il software compilato)
      lasciando poi ovviamente disponibile il codice
      (questo obbligatoriamente)

      L'obiettivo del free software dovrebbe essere
      quello dello sviluppo della comunità lasciando i
      codici aperti, non produrre software
      obbligatoriamente gratuito...

      dal mio punto di vista molto meglio la MPL o la
      CDDL!!!Concordo in pieno!
    • Anonimo scrive:
      Re: La gpl è un virus
      - Scritto da: Anonimo
      Forse nel titolo ho un po' esagerato..

      La Gpl OBBLIGA a targare Gpl non solo il codice
      del programma derivato, ma anche le intere
      distribuzioni dei programmi che si possano
      considerare derivati da software Gpl...

      In questo modo si evita che il software open
      source diventi proprietario, ma, secondo me (e
      molti altri), provoca l'effetto di far diventare
      il free software non più free...

      cioè: seguendo la famosa definizione "free as
      free speech, not as free beer", il free software
      non è software gratuito, ma è software LIBERO e
      se è tale devo essere libero di poterlo ANCHE
      vendere...(il software compilato)
      lasciando poi ovviamente disponibile il codice
      (questo obbligatoriamente)

      L'obiettivo del free software dovrebbe essere
      quello dello sviluppo della comunità lasciando i
      codici aperti, non produrre software
      obbligatoriamente gratuito...

      dal mio punto di vista molto meglio la MPL o la
      CDDL!!!Dal mio punto di vista il metano è molto meglio del gpl.Sei un troll la gpl non vieta affatto di vendere i programmi.
    • Anonimo scrive:
      Re: La gpl è un virus
      - Scritto da: Anonimo
      L'obiettivo del free software dovrebbe essere
      quello dello sviluppo della comunità lasciando i
      codici aperti, non produrre software
      obbligatoriamente gratuito...GPL non crea software OBBLIGATORIAMENTE gratuito, sorry.
      dal mio punto di vista molto meglio la MPL o la
      CDDL!!!Benissimo, usale ma senza criticare chi invece usa GPL.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    follia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ora capisco perchè in Italia siamo rimasti indietro.Se non ci coglie la differenza tra un programmatore web o gestionale, un grafico photoshop o un programmatore di server è inutile.Mi perdoni l'irruenza signor Mario ma sono le persone come lei che limitano il progresso del paese. Oggi tutti credono che fare un programma diverso da un gestionale VB sia solo questione di tempo in più. Sento ancora persone che classificano l'abilità del programmatore in base al linguaggio che usano.Come si può pensare che un programmatore C++ sia più bravo di uno VB e meno bravo di un programmatore ASM? Il linguaggio che si utilizza non indica affatto l'abilità di chi programma perchè ho visto persone fare emulatori in VB perfettamente funzionanti (un emulatore di nes in VB6, lei signor Mario saprebbe da dove iniziare?) mentre altri programmatori in C++ credersi divinità per applicazioni console che fanno un semplice accesso ad un database. L'altro giorno ad un mio amico, programmatore .net molto preparato a mio giudizio in cerca di lavoro, ha ricevuto una telefonata per un colloquio. Cercavano programmatori .net. Il mio amico ha chiesto di cosa si trattasse, loro gli hanno risposto, non lo so, è un grosso progetto hanno bisogno di 6 programmatori .net e 6 java. MA QUESTO E' INCOCEPIBILE, qui addirittura i programmatori si prendono all'ingrosso. Non gli viene il dubbio che basta un buon programmatore per are il lavoro di quei 12 o che se non prendono gente abbastanza brava non gliene basteranno 100 per fare il lavoro che serve?Un altro mio amico ingegnere elettronico è stato assunto come programmatore java, ma non sa neanche cosa sia un ciclo for!!!!!!!!!!!!Questo rallenta l'Italia, non tutto il resto. Investire in tecnologia significa anche scrollarsi queste mentalità ottuse. Senza offesa per lei signor MarioRoberto
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Un DBMS (non un database, quelli li faccio
    anch'io ;) ) , un browser, una suite d'ufficio
    non li fai certo da solo. per questo servono soldi, si chiama investimento
    E anche se avessi avuto
    parte a un progetto di questo tipo non sarei
    stato IO a realizzare un "programma", ma sarebbe
    stato un gruppo di persone. Ergo io non avrei
    programmato molto diversamente di come avrei
    programmato da solo un programma di contabilità.no, sbagli. Le competenze richieste per far parte di progetti più elevati è incredibilmente elevati. Per fare un esempio, i videogiochi, anche per fare l'ultimo arrivato servono competenze allucinanti e l'ultimo in quel campo è considerato un numero uno altrove. Sbagli di grosso qui.
    Sto estremizzando, ne sono consapevole, ma spero
    di aver comunicato il concetto. La differenza,
    quando si vanno a creare applicazioni di un certo
    calibro, la fanno il numero, gli investimenti (se
    vogliamo) e l'organizzazione.gli investimenti vanno anche in stipendi e le persone che ti servono prendono di più dello stipendio di un programmatore qualsiasi
    Non so se riesco ad essere chiaro, perché per me
    è lampante la differenza e il fatto che questo
    tuo voler appioppare due "livelli di
    consapevolezza" alla programmazione mi sembra del
    tutto fuori dal mondo.si vede che non hai mai affrontato questi ambiti. Io nella mia vita faccio software grafico 3D realtime, ti assicuro che è molto più difficile sostituirmi tanto da potermi perchè ci sono meno persone e quelle poche chiedono molti soldi. Nonostante questo non ho competenze sufficienti per addentrarmi ancora oltre. Significa quindi che esistono persone ancora migliori di me (alcune infinitamente). Un livello che si ottiene con lo studio e l'impegno ma che non è sostituibile con dipendenti che si accontentano di 1000 euro mensili.
    Ma sul resto non condivido
    la tua opinione, ma proprio alla grande (anche
    perché non mi hai risposto al succo del mio
    discorso, quando ti ho detto che allora anche gli
    sviluppatori di mysql sono "utilizzatori").non esiste perfezione, ma chi ha sviluppato mysql non è paragonabile a chi fa la paginetta php
    Le tematiche complesse ..........termino la discussione non perchè non ti giudico bravo, ma perchè non hai la minima conoscenza di cosa significa essere bravi. Non puoi paragonare la complessità di realizzare un portale web dove il grosso del lavoro lo fa il database ed il server con un qualcosa di complesso come il database stesso. Hai fatto un pò di assembler? Che vuol dire? Sarebbe inutile spiegarti, non puoi comprendere la complessità di certi lavori che va al di là dell'immaginabile. Ti consiglio di scendere dal tuo trono (io l'ho fatto a mio tempo), ci sono persone che possono fare in pochi secondi quello che te fai in ore di lavoro, con conoscenze tecniche anche 1000 volte superiori alle tue o alle mie.sei molto ingenui se credi che il limite sia appena 10 volte la tua abilità
  • Anonimo scrive:
    Re: vivranno solo distro closed

    Prima o poi qualche furbone come IBM o Google
    troverà il modo di prendere linux come è ora e
    portarlo avanti per conto suo creando una distro
    interamente commerciale che lascerà poco spazio
    alle piccole distro.Il giorno che i trollazzi come te impareranno che "commerciale" e "libero" sono due cose che possono coesistere, i forum di tutto il mondo si svuoteranno perche' nessuno postera' piu' messaggi inutili come questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: vivranno solo distro closed

      Il giorno che i trollazzi come te impareranno che
      "commerciale" e "libero" sono due cose che
      possono coesistere, i forum di tutto il mondo si
      svuoteranno perche' nessuno postera' piu'
      messaggi inutili come questo.non esiste commerciale e libero.Open source significa free software con servizi pay.E secondo te, i servizi chi li vende? I programmatori fanno la fame producendo tutto il necessario affinchè installatori e markettari guadagnino facendo 2 righe di script.Open === freenon conosco una software open che non si possa ottenere gratis. Con l'open devi vendere servizi guadagnando sulla quantità. Quando tutti si daranno all'open con conoscenze minime si faranno tutti concorrenza fornendo tutti applicazioni basate sugli stessi prodotti. Venderà chi può fare i costi minori, ossia chi può guadagnare sulla quantità e quindi non noi comuni mortali.
      • Anonimo scrive:
        Re: vivranno solo distro closed

        quantità. Quando tutti si daranno all'open conPerché si devono dare TUTTI all'open?Le due cose possono convivere, sai?
      • Anonimo scrive:
        Re: vivranno solo distro closed
        - Scritto da: Anonimo
        non conosco una software open che non si possa
        ottenere gratis. Prova ad usare le librerie trolltech per fare un'applicazione a sorgente chiuso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    non ti offendere, ma c'è una bella differenza tra
    realizzare applicazioni di questo tipo e creare
    un database, un browser, una suite d'ufficio.
    Questi sono programmi.Un DBMS (non un database, quelli li faccio anch'io ;) ) , un browser, una suite d'ufficio non li fai certo da solo. E anche se avessi avuto parte a un progetto di questo tipo non sarei stato IO a realizzare un "programma", ma sarebbe stato un gruppo di persone. Ergo io non avrei programmato molto diversamente di come avrei programmato da solo un programma di contabilità. Sto estremizzando, ne sono consapevole, ma spero di aver comunicato il concetto. La differenza, quando si vanno a creare applicazioni di un certo calibro, la fanno il numero, gli investimenti (se vogliamo) e l'organizzazione.Non so se riesco ad essere chiaro, perché per me è lampante la differenza e il fatto che questo tuo voler appioppare due "livelli di consapevolezza" alla programmazione mi sembra del tutto fuori dal mondo.Viceversa sono d'accordo con te se mi dici che è assurdo qualcuno che pensa di essere programmatore perché ha fatto un javascript per illuminare un bottone. Ma sul resto non condivido la tua opinione, ma proprio alla grande (anche perché non mi hai risposto al succo del mio discorso, quando ti ho detto che allora anche gli sviluppatori di mysql sono "utilizzatori").Le tematiche complesse non esistono solo nella realizzazione di un sistema operativo o di un browser, possono sorgere grossi problemi anche in "paginette php", se devi poi fare una grande integrazione per dare servizi a valore aggiunto (ad esempio devi comunicare con varie aziende con XML, oppure devi progettare un wrapper per sistemi legacy). Allora chi è il "programmatore"? Chi sviluppa un DBMS relazionale con alle spalle 35 anni di teoria o chi è capace di far interagire più tecnologie apparentemente inconciliabili, mettendo strati software, ponti con tecnologie intermedie, ecc? Cosa che magari non è mai stata fatta al mondo? (ok, sto tirando acqua al mio mulino). O chi si inventa un algoritmo per far scendere di un ordine di complessità un problema? La tua classificazione mi sembra un po' fragile.
    ma c'è sempre differenza con chi photoshop l'ha
    fattoNon c'è differenza. Ognuno è esperto nel suo campo. Altrimenti qui i programmatori VERI sono quelli che con tecnologie da far ridere (al giorno d'oggi), che con pochi Kb di RAM hanno fatto andare l'uomo sulla Luna. Allora chi è il programmatore? Chi spreca le risorse del sistema (tanto costa poco e ce n'è) oppure chi spreme fino all'ultimo byte, o si inventa i workaround più assurdi per togliere qualche riga di codice Assembly e risparmiare qualche nanosecondo a ciclo in un cammino critico da far girare milioni o miliardi di volte?A proposito, io ti ho detto che conosco e ho fatto parecchie cosucce in Assembly (il mio sogno è di lavorarci professionalmente prima o poi, parlando a cuore aperto..ma non è così facile trovare un posto del genere al giorno d'oggi), e sono un "utilizzatore". Tu che fai visto che ti reputi "programmatore"? Giusto così, perché io mi sono presentato, tu non mi sembra. Ed è solo per avere chiara la differenza che fai tra programmatore ed utilizzatore, perché in questo modo non mi risulta chiaro.
    Il portale della mia università l'hanno fatto
    ragazzi che non hanno mai lavorato ed hanno le
    conoscenze minime di informatica che dà
    l'università.Vuoi paragonare il portale della tua università ad Amazon o a Ebay? Hai la minima idea delle differenze? Ma perché pensi che le tecnologie web siano così semplici? O delle tecnologie web conosci estremamente poco, o parli per sentito dire. Perché se ci avessi lavorato sapresti che i problemi sono tanti, eccome.
    ma cosa dici? il più è farla, il testing è il
    meno(anche se è una fase importantissima)COSA???? Certe affermazioni mi lasciano allibito!!! Ti ricordi la ripartizione 80-20 (conosciuta nell'ambito dell'ingegneria del software) riguardo a manutenzione e sviluppo? Ebbene, di quel 20% di sviluppo, solo il 10% riguarda la codifica: validazione e modifiche (in pratica il testing) occupa il 60% di quel 20%. Ergo si spende (o si DOVREBBE spendere) SEI volte (dico SEI) il tempo utilizzato per codificare per fare il testing (black box e white box.. hai idea di cosa voglia dire fare il white box di moduli interagenti fra loro o algoritmi complessi? Di rivedere i moduli che sembrano funzionanti ma che stanno oltre un certo livello di complessità ciclomatica desiderata? Hai idea di cosa significhi costruire tutti gli stub e gli skeleton per testare moduli?) E questo non lo dico io, lo dicono coloro che hanno redatto Cocomo.
    ed infatti è stato criticato per questo all'epoca
    di netscape (il fatto di includerlo è causa di
    monopolio)Si ma c'è una netta differenza con mysql, che tra l'altro ha una versione anche a pagamento. Eppure col fatto che ci sia mysql gratuito non vedo Oracle fallire. Magari ha perso fette di mercato, ma erano fette di mercato che non avevano bisogno di Oracle. Questa è concorrenza.
    io ho idee che con 50000/100000 euro potrei
    realizzare [...]Se si trovano gratuitamente prodotti di questo calibro ergo la tua non è un'idea innovativa (con tutto il rispetto, sia chiaro, per carità!). Se invece hai un'idea realmente innovativa, coltivala. Ma allora non ha senso criticare ciò che esiste gratuitamente. E' come se dicessi "wow! Ho un'idea! Il motore a scoppio!" e lamentarsi perché, per fare concorrenza alle case automobilistiche, che possono venderle (non gratis ma a costi relativamente bassi) mentre tu per costruirti un prototipo, e per fare distribuzione su larga scala, dovresti investire milioni. Non mi sembra logico.
    tutto da solo? scherzi? Il senso è che se faccio
    un prodotto di fascia media pago persone ma poi
    ho la proprietà del prodotto. [..]Se tu paghi persone per fare un prodotto non hai creato un bel nulla. Hai avuto un'idea e hai pagato persone per fare un prodotto. Se qualcuno guadagna con qualcosa che hai creato tu allora sta violando la GPL. Io ho lavorato con HSQLDB (4 anni fa, quindi molto prima che fosse conosciuto al grande pubblico perché inserito nella versione 2.0 di OpenOffice), e ho fatto dei soldi utilizzando quella piattaforma. Ma perché ci ho inserito il MIO lavoro, ci ho fatto qualcosa intorno. A me non hanno pagato perché ho fatto un DBMS in Java, mi hanno pagato perché ho fatto ciò che c'è intorno. Così come ho ricevuto gratis la possibilità utilizzare HSQLDB, così io l'ho riportato aggratisse pari pari al cliente. Loro non ci hanno guadagnato ma neanche io ho guadagnato per il DBMS.Tu potresti dire (tanto lo so) che ho guadagnato impunemente perché ho lavorato su una piattaforma che esisteva. Ma allora anche se avessi creato Photoshop avrei sfruttato il sistema operativo, il compilatore, ecc... tutto ritorna sempre lì, il tuo discorso (a mio avviso) non regge.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    Ma secondo te un drm che è ? se non vorrai usare files protetti da drm o usare un drm sui tuoi files non lo farai e basta.
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti
    - Scritto da: Anonimo
    fallimento colossale

    ora neanke il vostro dio piumato vi supporta...a
    ki rivolgerete le prediche????
    a reactOS....A yellowTabs....

    ah ah ah aha ha sfrattati

    ah ah ah aha ha ah ah tradimento preannunciato

    ah ah aha ah aha ha ah can che abbaia non mordetroll che ride non ragiona...
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti

    Ah ah ah ah hai rotto gli zebedei con questa
    risatina isterica.bellissima e' dir poco. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: PI e le notizie ...

    ah ah ah ah ah ah ah ah che figuraccia!la tua.
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGRAZIONE!
    E' colpa dei messaggi subliminali che Stallman invia attraverso gli sfondi di Gnome: è per questo che Torovoltos preme tanto perché gli utenti usino KDE, è con quest'ultimo che lui fa la stessa cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pragmatismo e idealismo

    ti quoto in pieno anche se secondo me
    l'articolista di PI penso che riporti impressioni
    viste in giro sul web piu' che di sua sponte.mi sarebbe piaciuto sentire anche la sponte di Linus, dovrebbe essere invitato a radiolinux :)
  • frog scrive:
    Re: Una domanda da ignorante
    Tutte le distro, sono semplicemente selezioni di gruppi di pacchetti, non per nulla in linux ti puoi fare il tuo sistema from scratchVedi qui http://www.linuxfromscratch.org/Ovviamente, gia' nelle distribuzioni preconfezionate puoi scegliere cosa installare, pacchetto per pacchetto in molti casi.Per il drm e' la stessa cosa==================================Modificato dall'autore il 29/01/2006 0.18.52
  • Anonimo scrive:
    Una domanda da ignorante
    Non ho recepito bene questo:Linus ha dichiarato chiaramente che nello sviluppo di Linux verrà implementata anche la tecnologia DRM...la mia domanda è questa: tutto ciò significa che in futuro ''tutte'' le distro implementeranno la tecnologia DRM o verranno rilasciate anche delle distro senza il DRM?
  • Anonimo scrive:
    Re: La verità può adesso essere clistera

    Quell'allievo sovversivo ha usato lo pseudonimo
    improbabile "Linus Torvalds," ma abbiamo imparato
    che il suo nome reale è "Linus Torvalds."
    Ai suoi camerati di Internet, tuttavia, è
    conosciuto semplicemente come "Linus Torvalds."
    Non sto dicendo che è noioso, ma . . .LOL :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Non sono Mario.
    Mi sono letto tutto il thread, e che ti piaccia o
    meno, sono giunto alle seguneti conclusioni:
    - Non hai ancora capito, che nel futuro non ci
    sarà spazio per i programmi ed i progetti così
    come li intendi tu, e non perché l'OpenSource
    stia uccidendo il mercato, ma perché è già stato
    ucciso. Ormai non c'è più nulla da inventare (o
    comunque quasi tutto già esiste, e nessuno ha più
    voglia/soldi/tempo per reinventare sempre le
    stesse cose).
    - Non hai capito che nel futuro (mooolto più
    prossimo di quanto tu creda, anche perché fuori
    dall'Italia è già presente) non ci sarà spazio
    per il programmillo chiuso che appartiene solo a
    te e che tu rivendi a chi vuoi. Ci sarà invece
    sempre più richiesta di progetti che si evolvono
    nel tempo, tramite la manutenzione, l'apporto di
    continue migliorie, la customizzazione
    all'estremo, e l'OpenSource ed il suo modello,
    viene incontro a tutto questo, più di quanto
    possa fare il Closed per sua natura.
    - L'OpenSource da, a chi ne ha le capacità, ed è
    in grado di mettere in piedi, progetti ed idee
    veramente valide, di partire anche con
    investimenti zero (beh, proprio zero no, perché
    hardware, banda, locali, personale e un paio di
    altre cose le devi comunque pagare), e di poter
    andare avanti crescendo gradualmente.
    - L'OpenSource ti da l'opportunità anche, di
    crescere professionalmente, acquisendo conoscenze
    ed esperienze sul campo, condividendo tutto ciò
    assieme ad una comunità.

    Quindi, un consiglio, continua a studiare,
    coltiva le tue idee, e cresci. Quando sarai
    cresciuto ed avrai le idee più chiare, torna qui
    a discutere.

    Un'ultima cosa. La condivisione delle idee, delle
    conoscenze e delle esperienze, migliora sia la
    gente che ciò a cui la gente si dedica. Tutta la
    gente. È un comportamento naturale. Pensa, se in
    natura, ad esempio, il DNA tenesse tutto per se,
    oggi come oggi l'evoluzione sarebbe ancora ferma
    allo stadio delle cellule procariote.

    AlexAlex, senza offesa, ma penso che ciò che hai detto sia una enorme cretinata. I progetti chiusi, con tecnologie dietro sono più che mai importanti. Io vedo i progetti open, li confronto con progetti closed. Ti parlo dal punto di vista ad esempio grafico, forse non lo sai ma ultimamente OGL è rimasto indietrissimo con directX. Idem i motori fisici (confronto ODE contro novodex e guarda caso gli unici free decenti sono a codice closed come newton). Idem motori grafici. Idem applicazioni grafiche (photoshop, max, maya). Onestamente sono veramente pochi i prodotti che possono parzialmente sostituire i prodotti closed. Tu mi parli di firefox, un browser, che lotta con un browser di 5 anni fa. Ma se con IE riesce a superarlo, allora Opera che è closed? Mi parli di open office, che sostituisce solo le funzioni base di office. Parliamo di strumenti professionali. Al crescere della complessità mancano prodotti open. Gli unici prodotti open che tengono il passo sono quelli finanziati da IBM e soci. Senza soldi i prodotti si perdono. Linux è una splendida eccezione ma nonostante windows XP sia un prodotto ormai vecchissimo non riesce a sostituirlo in tutto (e linux dovrebbe avere 5 anni di vantaggio rispetto ad XP).
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    Se qualcuno si arricchisce alle spalle dei

    programmatori e lo fa rispettando la GPL ben

    venga.
    (TAGLIO)

    Questa è una tua opinione (e/o di altri). La mia
    è che è da infami arricchirsi con il Free
    Software senza reinvestire nel Free Software.
    Questo (e rispondo a quello di dopo) non
    significa certo che non sia lecito... lo trovo
    immorale ed è da combattere e non si combatte
    rinnegando le proprie radici (vedi corrente Open
    Source).Se ai diretti interessati (i programmatori) sta bene, non vedo perche' TU devi combattere.D'altro canto, se sei un programmatore e non ti stanno bene i termini della licenza GPL, usa un'altra licenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    - Scritto da: Anonimo


    Senti pistola, hai installato Linux sul tuo

    portatile meno di un mese fa (letto sul suo

    inutile blog) e vieni qui a pontificare, a

    spiegare al mondo la storia del software libero
    e

    ad eleggerti come paladino del mondo e a

    sentenziare su cosa e' bene e cosa e' male.

    Puoi essere o non essere daccordo. Non ho certo
    la pretesa di imporre con la violenza il mio
    punto di vista. In ogni caso il fatto di usare
    Debian da poco non mi ha certo impedito di
    leggere moltissimi documenti della Free Software
    Foundation... magari tutti i neo-utenti facessero
    questo invece di installarsi Mandriva per 3
    giorni per poi abbandonarla dicendo che Linux fa
    schifo.Quindi, vai in giro a divulgare il verbo del software libero, e poi dici che uno non e' libero di usare mandriva perche' A TE fa schifo ? E ti senti in diritto di spalare merda su una distribuzione che - puo' piacere o meno - contribuisce comunque al software libero ?Ho notato che non perdi occasione per parlare male di mandriva, anche quando e' completamente fuori topic.

    3. Impara che il profitto generato dal software

    libero non e' IL MALE, ma e' una cosa positiva e

    necessaria.

    Il profitto generato dal Free Software è bene
    quando viene reinvestito nel Free Software non
    quando serve ad arricchire i parrucconi alle
    spalle dei programmatori di Software Libero.E chi sei TU per decidere questo ?Con quale superiorita' decidi come e' bene che la aziende investano i propri profitti ?Se qualcuno si arricchisce alle spalle dei programmatori e lo fa rispettando la GPL ben venga.I programmatori che sviluppano sofware libero sanno che questa e' una cosa che puo' succedere e se sono coscienti di quello che fanno lo accettano.Se uno non conosce la licenza con la quale rilascia il proprio software e poi si stupisce che qualcuon si arricchisce alle sue spalle... beh, peggio per lui.
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi, vai in giro a divulgare il verbo del
      software libero, e poi dici che uno non e' libero
      di usare mandriva perche' A TE fa schifo ? E ti
      senti in diritto di spalare merda su una
      distribuzione che - puo' piacere o meno -
      contribuisce comunque al software libero ?(1) Ho il diritto di esprimere delle opinioni non meno di te.(2) Non ho mai detto che non sei libero di usare quello che vuoi. Il fatto che a me una cosa possa fare eventualmente schifo rientra nel mio diritto di critica.
      Ho notato che non perdi occasione per parlare
      male di mandriva, anche quando e' completamente
      fuori topic.Perché in questo caso ho parlato male di Mandriva?Ho capito che sei partito molto prevenuto pero' t'invito a rileggere quello che ho scritto. Il neo-utente Linux parte solitamente con distribuzioni "facili" tuttavia spera di trovarsi davanti un qualcosa "semplice" come Windows. Ovviamente Mandriva per quanto tenti di imitare Windows è un'altra cosa... quindi il neo-utente ci rimane male perché il suo winmodem di 10? non funziona e quindi dice che Linux fa schifo. Basta farsi un giro sui forum e se ne trovano decine di questi casi.

      Il profitto generato dal Free Software è bene

      quando viene reinvestito nel Free Software non

      quando serve ad arricchire i parrucconi alle

      spalle dei programmatori di Software Libero.

      E chi sei TU per decidere questo ?Sei duro. Io non decido. Io do un parere.
      Con quale superiorita' decidi come e' bene che la
      aziende investano i propri profitti ?Nessuna superiorità. Diritto di parola.
      Se qualcuno si arricchisce alle spalle dei
      programmatori e lo fa rispettando la GPL ben
      venga.(TAGLIO)Questa è una tua opinione (e/o di altri). La mia è che è da infami arricchirsi con il Free Software senza reinvestire nel Free Software. Questo (e rispondo a quello di dopo) non significa certo che non sia lecito... lo trovo immorale ed è da combattere e non si combatte rinnegando le proprie radici (vedi corrente Open Source).
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'
    Ed a letto chi vuole portarsi ?Vi (e Vi iMproved per le notti folli) ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'


    Nella sua lucida follia, non potendo (per ora)
    dare sostanza reale al software (il suo sogno più
    recondito è invitare a cena il GCC e andare a
    pescare con l'Emacs), gli da sostanza metafisica. :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    Stallman non ragiona come un utente ma come avvocato degli utenti . Se ragionasse veramente come un utente spingerebbe le varie comunità di linux a modernizzare tuttala baracca per renderla veramente alla portata di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo

    Strano, mi pagano come analista e programmatore.

    Forse è stata sempre un'illusione di tutti
    coloro

    che mi hanno pagato per lavorare. Ma è facile

    ironia, ho capito cosa intendevi anche se penso

    tu stia sbagliando.
    non ti offendere, ma c'è una bella differenza tra
    realizzare applicazioni di questo tipo e creare
    un database, un browser, una suite d'ufficio.
    Questi sono programmi.[...CUTTONE...]
    di netscape (il fatto di includerlo è causa di
    monopolio)


    Perché non basta avere

    un'idea, bisogna realizzarla.
    io ho idee che con 50000/100000 euro potrei
    realizzare e vendere ma se gratuitamente si
    trovano prodotti di questo calibro dovrò
    investire milioni e quelli non ne ho


    E per realizzarla o

    fai tutto da solo (quanti anni uomo ci vogliono

    per fare un sistema operativo? O mysql? O

    OpenOffice?) oppure devi pagare qualcuno per

    aiutarti. Ergo più le cose sono grandi più ci

    vogliono soldi.
    tutto da solo? scherzi? Il senso è che se faccio
    un prodotto di fascia media pago persone ma poi
    ho la proprietà del prodotto, Con l'open invece
    l'unico modo per fare i soldi è vendere servizi
    ma tutto mi faranno concorrenza con una cosa che
    ho creato (anche da parte di chi non ha
    minimamente partecipato)Non sono Mario.Mi sono letto tutto il thread, e che ti piaccia o meno, sono giunto alle seguneti conclusioni:- Non hai ancora capito, che nel futuro non ci sarà spazio per i programmi ed i progetti così come li intendi tu, e non perché l'OpenSource stia uccidendo il mercato, ma perché è già stato ucciso. Ormai non c'è più nulla da inventare (o comunque quasi tutto già esiste, e nessuno ha più voglia/soldi/tempo per reinventare sempre le stesse cose).- Non hai capito che nel futuro (mooolto più prossimo di quanto tu creda, anche perché fuori dall'Italia è già presente) non ci sarà spazio per il programmillo chiuso che appartiene solo a te e che tu rivendi a chi vuoi. Ci sarà invece sempre più richiesta di progetti che si evolvono nel tempo, tramite la manutenzione, l'apporto di continue migliorie, la customizzazione all'estremo, e l'OpenSource ed il suo modello, viene incontro a tutto questo, più di quanto possa fare il Closed per sua natura.- L'OpenSource da, a chi ne ha le capacità, ed è in grado di mettere in piedi, progetti ed idee veramente valide, di partire anche con investimenti zero (beh, proprio zero no, perché hardware, banda, locali, personale e un paio di altre cose le devi comunque pagare), e di poter andare avanti crescendo gradualmente.- L'OpenSource ti da l'opportunità anche, di crescere professionalmente, acquisendo conoscenze ed esperienze sul campo, condividendo tutto ciò assieme ad una comunità.Quindi, un consiglio, continua a studiare, coltiva le tue idee, e cresci. Quando sarai cresciuto ed avrai le idee più chiare, torna qui a discutere.Un'ultima cosa. La condivisione delle idee, delle conoscenze e delle esperienze, migliora sia la gente che ciò a cui la gente si dedica. Tutta la gente. È un comportamento naturale. Pensa, se in natura, ad esempio, il DNA tenesse tutto per se, oggi come oggi l'evoluzione sarebbe ancora ferma allo stadio delle cellule procariote.Alex
  • Anonimo scrive:
    Re: MIGRAZIONE!
    Cioè abbandonate un os incasinato per passare ad un altro filosoficamente diverso e praticamente uguale ?Haiku no ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Strano, mi pagano come analista e programmatore.
    Forse è stata sempre un'illusione di tutti coloro
    che mi hanno pagato per lavorare. Ma è facile
    ironia, ho capito cosa intendevi anche se penso
    tu stia sbagliando.non ti offendere, ma c'è una bella differenza tra realizzare applicazioni di questo tipo e creare un database, un browser, una suite d'ufficio. Questi sono programmi.
    Aspetta aspetta. Innanzitutto un utilizzatore di
    Photoshop può essere un GRANDE professionista, e
    non vedo perché pensare che sia un "utilizzatore"
    qualunque.ma c'è sempre differenza con chi photoshop l'ha fatto
    Le pagine web con database (e occhio, tu la fai
    facile, ma prova a progettare e realizzare da
    zero portali come Ebay o Amazon.. saranno stati
    degli "utilizzatori"? O dei professionisti?) non
    sono gli unici prodotti ad avere questo
    andamento. Il portale della mia università l'hanno fatto ragazzi che non hanno mai lavorato ed hanno le conoscenze minime di informatica che dà l'università. E' difficile, ma non paragonabile
    Pensi che basti sviluppare una
    tecnologia e poi lasciarla andare che ci fai i
    soldi? Eh no.. costa molto di più manutenerla,
    correggere i bachi (il test rappresenta la
    maggiore percentuale nella scrittura del codice,
    lo sai?), svilupparla. Non basta avere un'idea,
    inventarsi una tecnologia. Ci vuole tanto tanto
    lavoro collaterale e successivo alla prima
    release.ma cosa dici? il più è farla, il testing è il meno(anche se è una fase importantissima)
    Stai facendo un discorso estremistico....che
    facciamo.e vuoi paragonare fare il sito web per le prenotazioni di una azienda con un database relazionale?
    Che roba dici che non vedi in giro? Parli di
    quello che ho sviluppato io? Ti ricordo che non
    esistono solo le cose che vedi giracchiando su
    Internet. Ti ho dato informazioni dove trovarle?
    C'entra qualcosa col discorso? Perché disprezzi
    senza conoscere? Non stiamo mica facendo a gara a
    chi ce l'ha più grosso :) Almeno non io.certo che no, e non c'è l'ho affatto con te, sia chiaro. Penso solo che chi incita per l'open è proprio quel gran numero di utilizzatori che non saprebbe da che parte iniziare.
    Ma che cosa credi che la Microsoft abbia fatto
    fin adesso? Internet Explorer ti dice niente?
    Rendevano disponibile gratuitamente qualcosa
    uccidendo il mercato, ma lo PREINSTALLAVANO nel
    sistema operativo, che era PREINSTALLATO nel
    99%ed infatti è stato criticato per questo all'epoca di netscape (il fatto di includerlo è causa di monopolio)
    Perché non basta avere
    un'idea, bisogna realizzarla. io ho idee che con 50000/100000 euro potrei realizzare e vendere ma se gratuitamente si trovano prodotti di questo calibro dovrò investire milioni e quelli non ne ho
    E per realizzarla o
    fai tutto da solo (quanti anni uomo ci vogliono
    per fare un sistema operativo? O mysql? O
    OpenOffice?) oppure devi pagare qualcuno per
    aiutarti. Ergo più le cose sono grandi più ci
    vogliono soldi.tutto da solo? scherzi? Il senso è che se faccio un prodotto di fascia media pago persone ma poi ho la proprietà del prodotto, Con l'open invece l'unico modo per fare i soldi è vendere servizi ma tutto mi faranno concorrenza con una cosa che ho creato (anche da parte di chi non ha minimamente partecipato)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Mi spiace che continui ad abbassare il livello
    della discussione sul personale, ma tant'è... Scusate non mi sono firmato... sono sempre Mario :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Mi spiace che continui ad abbassare il livello della discussione sul personale, ma tant'è...
    tu non sei appunto un programmatore, sei un
    utilizzatore e stiamo punto e d'accapo.Strano, mi pagano come analista e programmatore. Forse è stata sempre un'illusione di tutti coloro che mi hanno pagato per lavorare. Ma è facile ironia, ho capito cosa intendevi anche se penso tu stia sbagliando.
    Investimento = 20% in sviluppo e 80 in
    manutenzione?
    significa che sviluppi le pagine web con i
    database (i famosi sistemi informativi se
    vogliamo usare vocaboli più elevati ahah).
    Questa è tecnologia?
    No, è utilizzo. Non c'è differenza con un
    utilizzatore di photoshop.Aspetta aspetta. Innanzitutto un utilizzatore di Photoshop può essere un GRANDE professionista, e non vedo perché pensare che sia un "utilizzatore" qualunque.Le pagine web con database (e occhio, tu la fai facile, ma prova a progettare e realizzare da zero portali come Ebay o Amazon.. saranno stati degli "utilizzatori"? O dei professionisti?) non sono gli unici prodotti ad avere questo andamento. Pensi che basti sviluppare una tecnologia e poi lasciarla andare che ci fai i soldi? Eh no.. costa molto di più manutenerla, correggere i bachi (il test rappresenta la maggiore percentuale nella scrittura del codice, lo sai?), svilupparla. Non basta avere un'idea, inventarsi una tecnologia. Ci vuole tanto tanto lavoro collaterale e successivo alla prima release.
    Tu non produci tecnologia, ti limiti ad
    utilizzare quella altrui. Ho l'OS, ho il database
    (quale preferisci, mysql?), hai il linguaggio
    (php, sql) e sei pronto per fare il programma,
    con conoscenze estremamente minime (appunto
    quanto l'utilizzo di photoshop). A te grazie che
    conviene, il 99% del tuo lavoro sarebbe
    inesistente senza tutte queste piattaforme. Chi
    ha sviluppato invece mysql hanno fatto qualcosa
    che non dipende tanto quanto te da roba già
    preesistente. Quella è una tecnologia.Stai facendo un discorso estremistico, a mio avviso. E che non ha senso se lo porti alle estreme conseguenze. Secondo il tuo ragionamento, anche chi ha sviluppato mysql ha utilizzato roba preesistente: i concetti che stanno dietro alle basi dati relazionali sono state discusse e sviluppate precedentemente, così come il linguaggio con cui è stato sviluppato (o credi che si sono creati un nuovo linguaggio di programmazione), i sistemi operativi dove lavoravano gli sviluppatori. Magari utilizzavano altri database per i loro CVS. Se devo fare delle pagine web che comunicano con il database devo riprogettarmi sempre da zero il database? Bisogna sempre reinventare la ruota? Se vogliamo estremizzare non hanno inventato loro il computer, non hanno creato le CPU che lavoravano ai loro dati, non hanno scavato loro per prenderne il silicio e non hanno inventato le macchine che li portavano a lavoro né messo a punto la corrente elettrica del loro ufficio. Inoltre, come detto, NON HANNO INVENTATO NIENTE: quella è tecnologia vecchia di 30 anni (le prime ipotesi sul modello relazionale di Codd sono datate 1970) e fortemente dipendente da tutto ciò che c'è stato prima, solo in percentuale minima rispetto a chi poi mysql lo usa, che, aggiunge, appunto, solo "uno strato" a milioni di strati che permettono oggi di fare quello che facciamo.
    Tuttavia è
    questa che voi volete, roba che alla fine non
    fate voi. La roba che tu mi dici neanche la vedo
    in giro (non saranno mica roba come quei forum in
    php già pronti che devi solo installarli e
    modificare 2 righe per cambiare i colori?).Che roba dici che non vedi in giro? Parli di quello che ho sviluppato io? Ti ricordo che non esistono solo le cose che vedi giracchiando su Internet. Ti ho dato informazioni dove trovarle? C'entra qualcosa col discorso? Perché disprezzi senza conoscere? Non stiamo mica facendo a gara a chi ce l'ha più grosso :) Almeno non io.
    Divento
    quindi un parassita, dovrò usare mysql e fare
    qualche applicazione come te, livello
    tecnologico, 1/100, io non farò più tecnologia
    perchè impossibilitato economicamente ad
    investire. I ricchi sempre ricchi (IBM ha
    hardware), microsoft ha i soldi per fare prodotti
    che possono costare soldi, i poveri sempre più
    poveri perchè non possono fare prodotti e si
    riducono a programmatori VB.Ma che cosa credi che la Microsoft abbia fatto fin adesso? Internet Explorer ti dice niente? Rendevano disponibile gratuitamente qualcosa uccidendo il mercato, ma lo PREINSTALLAVANO nel sistema operativo, che era PREINSTALLATO nel 99% dei computer che si vendevano (ancora oggi i portatili hanno una percentuale simile, ma anche i desktop non sono così tanto lontani). Mysql se vuoi lo installi e lo usi, altrimenti se non vuoi o hai esigenze diverse utilizzi altri DBMS.Inoltre i "poveri sempre più poveri che si riducono a fare i programmatori VB"... innanzitutto io programmatore VB non l'ho mai fatto e mai lo farò per principio. E poi le "cose in grande" non le possono fare "i poveri" perché non ci possono investire. Perché non basta avere un'idea, bisogna realizzarla. E per realizzarla o fai tutto da solo (quanti anni uomo ci vogliono per fare un sistema operativo? O mysql? O OpenOffice?) oppure devi pagare qualcuno per aiutarti. Ergo più le cose sono grandi più ci vogliono soldi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    - Scritto da: Anonimo
    tu non sei appunto un programmatore, sei un
    utilizzatore e stiamo punto e d'accapo.
    Investimento = 20% in sviluppo e 80 in
    manutenzione?Piu' o meno le percentuali sono quelle (generalizzando). Lo sapresti pure tu, se fossi un programmatore e non un wannabe.
    Il fatto che mysql esiste è per IBM, senza non
    esisterebbe.Stupidaggine: leggiti la storia di MySQL e scoprirai qualcosa.
    Poi tu mi dici: chi te lo vieta. Qui
    è come il doping, che cosa dici, chi lo vieta di
    usare? IBM ha ucciso per esempio un mercato
    tecnologico con mysql.IBM non c'entra nulla.Chi ha creato MySQL era uno come te (anzi no, non era uno sfigato come te): si e' rimboccato le maniche e ha cominciato a scriversi il database (ho un po' semplificato, sul sito c'e' tutta la storia).
    Se fosse stato in vendita
    sarebbe costato 500, 1000, 10000 euro?E' in vendita, in effetti. Sono passati attraverso diverse fasi, fino al dual licensing attuale.Hai notato una cosa, sfigatello, ho scritto 'dual licensing'.Prova a sforzarti e a capire cosa vuol dire.
    Io avrei
    potuto sviluppare un prodotto di fascia bassa,
    investire e sperare di migliorare la mia
    posizione. Ah ah ah ah ... scusa.Ipotizzando di parlare di una persona con un minimo di qualita' (non tu, probabilmente), cosa ti impedisce di farlo?Ti do' un suggerimento: di database di basso-medio livello ce ne sono un sacco (e una sporta).
    Ora non posso, perchè finchè non
    supero mysql sono costretto a vendere a zero,
    devo superarlo, costo di investimento che non mi
    posso permettere.Rileggi quanto scritto sopra: se uno non vuole mysql, ci sono gia' un certo numero di alternative promettenti.Nessuno aspetta te...
    Divento quindi un parassita, dovrò usare mysql e
    fare qualche applicazione come te, livello
    tecnologico, 1/100, io non farò più tecnologia
    perchè impossibilitato economicamente ad
    investire.Al contrario, proprio l'OS ti permette di avere spese di investimento molto basse.Visto che sembri partire da: "io c'ho le pezze ai piedi, ma potrei sviluppare il SW che cambiera' il mondo", ci spieghi con che cosa lo vorresti sviluppare?
    I ricchi sempre ricchi (IBM ha
    hardware), microsoft ha i soldi per fare prodotti
    che possono costare soldi, i poveri sempre più
    poveri perchè non possono fare prodotti e si
    riducono a programmatori VB.Ti sfugge qualcosa.Anzi, molte cose.
  • picdp scrive:
    articolo scritto molto male
    ripudiare vuol dire rifiutare; nell'articolo si scrive l'enorme baggianata che linus torvalds abbia ripudiato la gpl.linus torvalds ha solo scelto di usare la versione 2 anzichè la 3. a me non sembra un ripudio.se poi non essere pecoroni o bandiere al vento è sbagliato, allora non ho capito nulla di cosa sia la libertà.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    tu non sei appunto un programmatore, sei un utilizzatore e stiamo punto e d'accapo.Investimento = 20% in sviluppo e 80 in manutenzione?significa che sviluppi le pagine web con i database (i famosi sistemi informativi se vogliamo usare vocaboli più elevati ahah).Questa è tecnologia?No, è utilizzo. Non c'è differenza con un utilizzatore di photoshop.Tu non produci tecnologia, ti limiti ad utilizzare quella altrui. Ho l'OS, ho il database (quale preferisci, mysql?), hai il linguaggio (php, sql) e sei pronto per fare il programma, con conoscenze estremamente minime (appunto quanto l'utilizzo di photoshop). A te grazie che conviene, il 99% del tuo lavoro sarebbe inesistente senza tutte queste piattaforme. Chi ha sviluppato invece mysql hanno fatto qualcosa che non dipende tanto quanto te da roba già preesistente. Quella è una tecnologia. Tuttavia è questa che voi volete, roba che alla fine non fate voi. La roba che tu mi dici neanche la vedo in giro (non saranno mica roba come quei forum in php già pronti che devi solo installarli e modificare 2 righe per cambiare i colori?). Il fatto che mysql esiste è per IBM, senza non esisterebbe. Poi tu mi dici: chi te lo vieta. Qui è come il doping, che cosa dici, chi lo vieta di usare? IBM ha ucciso per esempio un mercato tecnologico con mysql. Se fosse stato in vendita sarebbe costato 500, 1000, 10000 euro? Io avrei potuto sviluppare un prodotto di fascia bassa, investire e sperare di migliorare la mia posizione. Ora non posso, perchè finchè non supero mysql sono costretto a vendere a zero, devo superarlo, costo di investimento che non mi posso permettere. Devo metterlo open, ma se lo metto open (non essendo sempre IBM), non riuscirò a farci un prodotto con cui mangiare. Divento quindi un parassita, dovrò usare mysql e fare qualche applicazione come te, livello tecnologico, 1/100, io non farò più tecnologia perchè impossibilitato economicamente ad investire. I ricchi sempre ricchi (IBM ha hardware), microsoft ha i soldi per fare prodotti che possono costare soldi, i poveri sempre più poveri perchè non possono fare prodotti e si riducono a programmatori VB.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Aggiungo (e qui mi fermo, purtroppo quando scrivo imposto sempre la modalità -v :D ) che non si impone a nessuno di scrivere software Open Source. Microsoft ha tutto il diritto di scrivere codice proprietario. Così come ho io il diritto di farlo. Senza per questo costringere gli altri a farlo.Quello che contesto è semmai il fatto che i produttori di hardware spesso non lasciano pubblici i Datasheet dei loro prodotti (cosa che fanno ad esempio regolarmente Intel e AMD), e questo non si chiama "closed source" o "software proprietario" (se non vogliono diffondere il codice dei loro driver hanno tutto il diritto di farlo) ma è una politica di monopolio che favorisce un concorrente (la Microsoft) a sfavore di altri (tutti, non solo chi scrive Linux, ma anche tutti altri sistemi operativi). Inoltre il "reverse engineering" non è pratica legale (o non del tutto, non sono competente in materia), quindi se voglio, ad esempio, sviluppare un sistema operativo per palmari devo ricorrerci e agire illegalmente. Questo non lo reputo giusto. Ognuno deve giocarsi le sue carte (Microsoft e Linux, closed source o open source), ma questo si può fare solo se non c'è nessuno che bara.Mario
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo

    beh no...
    c'e' anarchia quando ognuno decide di fare cio
    che vuole al di fuori di ogni regolaSe decidi di fare ciò che vuoi al di fuori di ogni regola sei un dittatore.L'anarchia c'è se le regole da osservare sono decise col contributo diretto di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio

    Non capisco poi soprattutto a che serva
    politicizzare un sistema operativo. Molti dicono
    che Linux è dei "comunisti". come chiameresti un movimento (l'open source), che di fatto spinge la gente a mettere in condivisione il proprio lavoro in modo che tutti abbiano gratis la stessa base tecnologica di partenza? In un movimento del genere che senso ha l'investimento? Diciamo che a te conviene, conviene avere un sistema operativo free (perchè è questo il motivo). Anche IBM è capitalista ma sfrutta l'open per risparmiare sulla forza lavoro. Quindi in realtà l'open è comunismo per chi lo produce, e capitalismo per chi lo sfrutta. Chi programma non guadagna, guadagna chi lo usa e spingete questo movimento contro microsoft in modo da spingere i ragazzi a ribellarsi scrivendovi e testandovi il codice sempre a gratis. Tu sei un utilizzatore, non un programmatore, quindi di cosa significhi investire in una tecnologia dove non si lavora con migliaia di righe di codice, ma con decine di milioni, tutte progettate (mai usato UML?) e sviluppate con ordine. I pochi progetti buoni riusciti sono quelli che hanno alle spalle i professionisti pagati da IBM e altre aziende simili. Il movimento che voi favoleggiate va ad ingraziarsi loro. Tu avrai anche l'OS, la suite d'ufficio ed il server (che strano, tutti strumenti che servono ad IBM), ma tutto ciò che a loro non serve viene snobbato e rimane nel dimenticatoio in alpha, prealpha e versioni 0.03. Il movimento open funziona solo dove ci sono le aziende dietro, alla faccia della libertà. Quindi se parli così sei un utilizzatore, una persona che si definisce programmatore perchè fa la paginetta php che si collega al database sql. Questa è tecnologia informatica? Mettiti invece a realizzare un database, vedrai cosa significa investire in tecnologia e come te la terrai gelosa se dovesse essere migliore di altra
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi dove sbaglio
      - Scritto da: Anonimo

      Non capisco poi soprattutto a che serva

      politicizzare un sistema operativo. Molti dicono

      che Linux è dei "comunisti".
      come chiameresti un movimento (l'open source),
      che di fatto spinge la gente a mettere in
      condivisione il proprio lavoro in modo che tutti
      abbiano gratis la stessa base tecnologica di
      partenza? utile.
      In un movimento del genere che senso ha
      l'investimento? Diciamo che a te conviene,
      conviene avere un sistema operativo free (perchè
      è questo il motivo). Anche IBM è capitalista ma
      sfrutta l'open per risparmiare sulla forza
      lavoro. Quindi in realtà l'open è comunismo per
      chi lo produce, e capitalismo per chi lo sfrutta.ehi, o e' una cosa oppure l' altra.Anche perche' la stessa comunita' attinge alle risorse di ibm.
      Chi programma non guadagna, guadagna chi lo usa e
      spingete questo movimento contro microsoft in
      modo da spingere i ragazzi a ribellarsi
      scrivendovi e testandovi il codice sempre a
      gratis. Tu sei un utilizzatore, non un
      programmatore, quindi di cosa significhi
      investire in una tecnologia dove non si lavora
      con migliaia di righe di codice, ma con decine di
      milioni, tutte progettate (mai usato UML?) e
      sviluppate con ordine. I pochi progetti buoni
      riusciti sono quelli che hanno alle spalle i
      professionisti pagati da IBM e altre aziende
      simili. Professionisti pagata da ibm?ma non sfruttava gratis?come diceva quel tale......ci seeeei ce la faaai sei cooonnesso??Il movimento che voi favoleggiate va ad
      ingraziarsi loro. Tu avrai anche l'OS, la suite
      d'ufficio ed il server (che strano, tutti
      strumenti che servono ad IBM), ma tutto ciò che a
      loro non serve viene snobbato e rimane nel
      dimenticatoio in alpha, prealpha e versioni 0.03.
      Il movimento open funziona solo dove ci sono le
      aziende dietro, alla faccia della libertà.ma non era forza lavoro che non otteneva nulla in cambio????
      Quindi
      se parli così sei un utilizzatore, una persona
      che si definisce programmatore perchè fa la
      paginetta php che si collega al database sql.
      Questa è tecnologia informatica? Mettiti invece a
      realizzare un database, vedrai cosa significa
      investire in tecnologia e come te la terrai
      gelosa se dovesse essere migliore di altraoppure chiedi l' aiuto della comunita' donando il codice che hai pagato, ed in cambio ti costera' molto meno.La comunita' avra' il tuo codice e quindi l' interesse a svilupparlo con te.Dov'e' il problema......L' unico che vedo e' l' incoerenza di quello che scrivi
    • Anonimo scrive:
      Re: Ditemi dove sbaglio

      una persona
      che si definisce programmatore perchè fa la
      paginetta php che si collega al database sql.C'è gente che si definisce programmatore perchè sa fare un gestionale schifoso in VB, pensa te.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ditemi dove sbaglio
    Qui si lamentano perché un mulo ha deciso di alzare la testa, dicendo no alla gpl3.
  • Anonimo scrive:
    Ditemi dove sbaglio
    Prima di tutto un saluto a tutti.Mi domando continuamente a che pro si facciano tante discussioni e ci si insulti così tanto a vicenda.Non capisco poi soprattutto a che serva politicizzare un sistema operativo. Molti dicono che Linux è dei "comunisti". Ebbene, io non sono comunista (non sono neanche di sinistra) eppure utilizzo (con molta soddisfazione) Linux (o GNU/Linux, che dir si voglia). Non capisco che male ci sia in questo: non voglio costringere nessuno a passare a Linux, anche se sempre evidenzio le potenzialità e i vantaggi che si hanno ad utilizzarlo al posto di Windows. Sono un programmatore, e da programmatore vedo moltissime carenze del sistema operativo di Redmond, e, visto che c'è la possibilità, ne utilizzo uno alternativo perché mi piace di più e lo reputo per esperienza più stabile e, ultimamente (saranno 5 anni che utilizzo le più svariate distribuzioni), persino più semplice da utilizzare e manutenere di Windows.Non capisco queste lotte di ideologie dietro a quattro righe di codice: Linus ha scritto il kernel, e decide di utilizzare la licenza che vuole. Punto. Non mi interessa cosa c'è dietro, constato semplicemente il fatto. Se vorrò la DRM utilizzerò una distribuzione con DRM, se non la vorrò utilizzerò una distribuzione senza. Questa è libertà.E libertà è anche utilizzare un software senza pretendere di costringere nessuno a utilizzarlo, ed è anche permettere a chi ne ha diritto (Linus) di prendere le sue decisioni. E permettere a chi vuole (Stallman) di dire la sua.Se devo esprimere un parere personale reputo molto più libero Linus che non vuole rilasciare il suo kernel con una GPL che si dichiara "contro" qualcosa. Non è libertà di scelta escludere a priori di utilizzare una tecnologia (per quanto dubbia e ambigua sia), è libertà di scelta concedere all'utente o allo sviluppatore la possibilità di utilizzare ciò che vuole.La libertà di scelta non la si avrà con Windows, non voglio un Linux così opposto a Windows da non dare libertà di scelta sul versante opposto. E' questo che distingue Linux dal sistema che detiene la fetta più ampia di mercato (e ci aggiungo anche la Apple), e mi farebbe piacere che continuasse a farlo, che permettesse a chi vuole di utilizzare la DRM e a chi non vuole di non utilizzarla.Tutto qua. Non vedo perché scannarsi.Mario
  • Alessandrox scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: CoD
    - Scritto da: Paul Atreides

    lasciando da parte i luoghi comuni

    come stereotipi tipo Torvalds pragmatico vs

    Stallman estremista. Io credo che debba

    prevalere la libertà degli utenti perchè di

    quella libertà possono godere tutti anche gli

    sviluppatori.
    Sono d'accordissimo con te.
    Leggendo i tuoi commenti al mio post mi rendo
    conto di aver omesso un particolare fondamentale:
    io sono un po' di parte visto che, come si legge
    nel mio profilo, sono un collaboratore FSFE.
    Io darei ragione a Stallman, anche se capisco che
    Linus non voglia rinunciare a priori a lavorare
    su una tecnologia.
    Come ha sempre dichiarato lui ama la tecnologia
    in generale. Ora gli si dice che ci deve essere
    una certa "censura" e non si puo' studiare e
    applicare una certa tecnologia.
    E' ovvio che cio' gli dia fastidio.
    Comunque e' un fatto che i programmi abbiano
    bisogno di utenti, non di semplici "consumatori"
    passivi, per cui i diritti degli utenti
    dovrebbero pesare in maniera massiccia.
    Forse pero' si poteva trovare un accordo
    migliore, per esempio obbligando gli sviluppatori
    a dichiarare apertamente l'uso dei DRM e lasciare
    che fossero gli utilizzatori a scegliere.Questo mi sembra il miglior compromesso, del resto Torvalds credo faccia anche un altro ragionamento:probabilmente pensa che le tecnologie DRM e TC siano inevitabili e quindi tanto vale metterci lo zampino in qualita' di sviluppatori OPen e spingere il piu' possibile che sistemi di questo tipo siano rilasciati con queste licenze. In fondo il Pericolo del DRM e del TC non e' nelle tecnologie in quanto tali ma nel fatto che il loro controllo diventi monopolio esclusivo di un solo soggetto: l' industria+ Governo... si oramai PURTROPPO li vdo come un unico soggetto;questo e' uno degli aspetti degeneri della nostra societa'.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alessandrox
    ognuno vede solo il

    proprio particolare punto di vista conseguenza

    delle proprie particolari esigenze ritenendo che

    siano le UNICHE LEGITTIME.
    Ma non credi che gli interessi degli utenti non
    siano "particolari", ma generali ( o collettivi )
    ?Si in una certa misura certe necessita' sono abbastanza comuni ma anche tra gli utenti le esigenze possono essere variegate, d' altra parte anche se gli interessi della collettivita' hanno il suo peso questi non possono vincolare la liberta' dello sviluppatore obbligandolo a scegliere licenze che non ritiene interessanti.la sostanza non cambia, se io volessi rilasciare solo sw closed la gente o si adegua o si rivolge ad altri., io pure se mi trovo di fronte committenti che non gradiscono il closed faro' a meno di loro .
  • Paul Atreides scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Paul Atreides
    Appunto: le condizioni di accesso ai sorgenti
    generano una relazione tra umani.Per essere più chiari: le condizioni di utilizzo del sw possono generare relazioni basate sulla libertà nel caso della licenza gpl,oppure relazioni non libere, basate sulla predominanza di una parte sull'altra, come per il sw proprietario.
  • Paul Atreides scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Anonimo
    No quando si parla di software libero si parla li
    libertà di accesso ai suoi sorgenti e della
    possibilità di modificarlo, peraltro sotto
    condizioni ben precise,Appunto: le condizioni di accesso ai sorgentigenerano una relazione tra umani. la GPL nasce per questo
    non per metter su un partito o un movimento
    sociologico.Ma io non vedo nessun partito....
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Paul Atreides

    - Scritto da: Anonimo

    Vorrei un attimo capire quale significato dia

    Stallman alla parola 'libero'. Se e' un software

    e' libero,
    Gli umani possono essere liberi o non esserlo
    il sw può avere tanti metodi, ma non quello della
    libertà...

    deve essere libero anche di essere

    integrato con strumenti palesemente di stampo

    commerciale come i tool DRM percio' il punto di

    vista di Linus e' perfettamente in linea con la

    sua figura di sviluppatore di software di
    sistema

    di qualita' e non di ideologo. Stallman invece
    da

    alla parola libero un significato distorto o
    poco

    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno

    piu' a che fare con la parola 'gratis' che

    'libero'.
    Ma tu che significato dai alla parola libertà?
    Secondo me la libertà è qualcosa che ha a che
    fare con gli esseri umani e con le loro
    relazioni.
    La libertà del singolo è un'astrazione, si può
    invece parlare di rapporti/relazioni basati sulla
    libertà.
    Quando si parla di sw libero ci si riferisce al
    tipo di relazione che nasce dall'uso di quel
    software.No quando si parla di software libero si parla li libertà di accesso ai suoi sorgenti e della possibilità di modificarlo, peraltro sotto condizioni ben precise, la GPL nasce per questo non per metter su un partito o un movimento sociologico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo
    Non è questione del giornale o di forza italia, è
    questione di non avere p r o s c i u t t o sugli
    occhi.Invece secondo me è questione di confondere l'URSS con la dottrina del Comunismo.
  • Paul Atreides scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Ekleptical

    Stallman invece da

    alla parola libero un significato distorto o
    poco

    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno

    piu' a che fare con la parola 'gratis' che

    'libero'.

    Non è esatto. Stallman, da caso psichiatrico
    qual'è, ha una sua visione tutta nerd del mondo.
    Nel suo delirio allucinatorio, a furia di passare
    il tempo davanti ai monitor in simbiosi col PC,
    si è intimamente convinto che il software sia il
    mondo reale e che i poveri programmi siano
    vittima di un'ingiusta persecuzione nazista che
    li tiene segregati come schiavi all'interno delle
    macchine.

    Il suo concetto di software libero, non va inteso
    dal punto di vista della libertà delle persone
    (cosa di cui non gliene frega niente, visto che
    l'unica sua idea è che lui ha ragione, è il
    salvatore del mondo e gli altri un branco di
    coglioni... basta leggere il suo blog), ma dal
    punto di vista del software come entità
    personalizzata. Sono _i_programmi_ a dover essere
    liberi, liberi dagli utenti, liberi
    dall'utilizzatore, liberi da vincoli, lacci e
    lacciuoli che li trasformano in oggetti
    trascendenti dotati di vita propria ed autonoma.
    In QUESTO senso va inteso il concetto GNU di free
    software!

    Nella sua lucida follia, non potendo (per ora)
    dare sostanza reale al software (il suo sogno più
    recondito è invitare a cena il GCC e andare a
    pescare con l'Emacs), gli da sostanza metafisica.Non conosco personalmente Stallman quindi mi guardo bene dal giudicarlo così drasticamente.Tu invece devi essere una specie di genio se sei riuscito a diagnosticare tante insanità leggendo in blog.Ma attenzione: a volte il monitor può diventare uno specchio.
  • Paul Atreides scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Anonimo
    Vorrei un attimo capire quale significato dia
    Stallman alla parola 'libero'. Se e' un software
    e' libero, Gli umani possono essere liberi o non esserloil sw può avere tanti metodi, ma non quello della libertà...
    deve essere libero anche di essere
    integrato con strumenti palesemente di stampo
    commerciale come i tool DRM percio' il punto di
    vista di Linus e' perfettamente in linea con la
    sua figura di sviluppatore di software di sistema
    di qualita' e non di ideologo. Stallman invece da
    alla parola libero un significato distorto o poco
    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno
    piu' a che fare con la parola 'gratis' che
    'libero'.Ma tu che significato dai alla parola libertà?Secondo me la libertà è qualcosa che ha a che fare con gli esseri umani e con le loro relazioni.La libertà del singolo è un'astrazione, si può invece parlare di rapporti/relazioni basati sulla libertà.Quando si parla di sw libero ci si riferisce al tipo di relazione che nasce dall'uso di quel software.
  • KerNivore scrive:
    Re: Liberta'

    Stallman invece da
    alla parola libero un significato distorto o poco
    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno
    piu' a che fare con la parola 'gratis' che
    'libero'.Ecco l'altro paladino del software libero che ha installato linux ieri e sentenzia.Quando mai RMS ha scoraggiato l'uso commerciale del software libero ?==================================Modificato dall'autore il 28/01/2006 10.27.25
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'
    Stallman e' un parassita da sempre .Chi lo conosce lo sa' ....Saluti
  • Anonimo scrive:
    OpenBSD the best!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Troppo durerà ancora Linux.........
  • KerNivore scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: Ekleptical

    ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere
    hurd

    piuttosto? senza dipendere da torvalds

    Ti do un suggerimento: perchè non sono capaci? E'
    ridicolo il tempo che ci stanno impiegando. Non
    esiste altra spiegazione ragionevole.Forse non ragionevole per un cervello limitato come il tuo, genio.Ti do un Hint : M-a-n-c-a-n-z-a-di-p-r-o-g-r-a-m-m-a-t-o-r-i non ti dice niente ?Di fatto l'interesse degli sviluppatori si e' spostato altrove (per mille motivi)
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Senti pistola, hai installato Linux sul tuo portatile meno di un mese fa (letto sul suo inutile blog) e vieni qui a pontificare, a spiegare al mondo la storia del software libero e ad eleggerti come paladino del mondo e a sentenziare su cosa e' bene e cosa e' male.Ti do un consiglio, prima di sparare ste boiate:1. Inizia a contribuire qualcosa di utile alla comunita2. Smettila di andare in giro per forum vari a stracciare i marroni con sti discorsi ideologici che avrai sicuramente copia/incollato da qualche parte sul web, senza nemmeno capire di cosa stai parlando.3. Impara che il profitto generato dal software libero non e' IL MALE, ma e' una cosa positiva e necessaria.4. Fatti una vita
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Senti pistola, hai installato Linux sul tuo
      portatile meno di un mese fa (letto sul suo
      inutile blog) e vieni qui a pontificare, a
      spiegare al mondo la storia del software libero e
      ad eleggerti come paladino del mondo e a
      sentenziare su cosa e' bene e cosa e' male.Puoi essere o non essere daccordo. Non ho certo la pretesa di imporre con la violenza il mio punto di vista. In ogni caso il fatto di usare Debian da poco non mi ha certo impedito di leggere moltissimi documenti della Free Software Foundation... magari tutti i neo-utenti facessero questo invece di installarsi Mandriva per 3 giorni per poi abbandonarla dicendo che Linux fa schifo.
      Ti do un consiglio, prima di sparare ste boiate:

      1. Inizia a contribuire qualcosa di utile alla
      comunitaPuoi star certo che lo farò. Per il momento sconsigliando l'uso di software proprietario e invogliando i nuovi utenti a documentarsi sul Free Software... poi si vedrà...
      2. Smettila di andare in giro per forum vari a
      stracciare i marroni con sti discorsi ideologici
      che avrai sicuramente copia/incollato da qualche
      parte sul web, senza nemmeno capire di cosa stai
      parlando.Smettila tu di insinuare che ho copiato/incollato i discorsi. Prima di accusare ingiustamente tira fuori le prove. Inoltre sono libero di andare nei forum e comportarmi secondo le regole stabilite.
      3. Impara che il profitto generato dal software
      libero non e' IL MALE, ma e' una cosa positiva e
      necessaria.Il profitto generato dal Free Software è bene quando viene reinvestito nel Free Software non quando serve ad arricchire i parrucconi alle spalle dei programmatori di Software Libero.
      4. Fatti una vitaTi ringrazio per il consiglio ma ne ho già una meravigliosa.Addio
  • Anonimo scrive:
    MIGRAZIONE!
    Sconvolti dal tradimento di Torvalds, che in realtà altri non è che il famigerato hacker lituano alcolista, sifilitico e associato alla mafia russa Linyos Torovoltos, milioni, ma che dico, miliardi di utenti linux hanno maturato la sofferta ma necessaria, inevitabile decisione: passeranno a Hurd.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger"Questo perché gli individui con la sindrome di Asperger hanno un'intelligenza superiore alla norma"No, Stallman sicuramente non ha la sindrome di Asperger! E' 20 anni che dice sempre le stesse 2 cose. E' un disco rotto incantato che ripete in continuazione le stesse vaccate.Prendi 10 sue interviste e sono tutte fotocopie.Questo non è sintomo di intelligenza, ma di idiozia. O quantomeno di autismo, questo sì che sembra più appropriato. E' il classico idiot savante, casomai!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      - Scritto da: Ekleptical


      http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger

      "Questo perché gli individui con la sindrome di
      Asperger hanno un'intelligenza superiore alla
      norma"

      No, Stallman sicuramente non ha la sindrome di
      Asperger! E' 20 anni che dice sempre le stesse 2
      cose. E' un disco rotto incantato che ripete in
      continuazione le stesse vaccate.
      Prendi 10 sue interviste e sono tutte fotocopie.

      Questo non è sintomo di intelligenza, ma di
      idiozia. O quantomeno di autismo, questo sì che
      sembra più appropriato. E' il classico idiot
      savante, casomai!Ottima argomentazione.Mi hai convinto.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Liberta'

    Stallman invece da
    alla parola libero un significato distorto o poco
    obbiettivo per avvalorare postulati che hanno
    piu' a che fare con la parola 'gratis' che
    'libero'.Non è esatto. Stallman, da caso psichiatrico qual'è, ha una sua visione tutta nerd del mondo. Nel suo delirio allucinatorio, a furia di passare il tempo davanti ai monitor in simbiosi col PC, si è intimamente convinto che il software sia il mondo reale e che i poveri programmi siano vittima di un'ingiusta persecuzione nazista che li tiene segregati come schiavi all'interno delle macchine.Il suo concetto di software libero, non va inteso dal punto di vista della libertà delle persone (cosa di cui non gliene frega niente, visto che l'unica sua idea è che lui ha ragione, è il salvatore del mondo e gli altri un branco di coglioni... basta leggere il suo blog), ma dal punto di vista del software come entità personalizzata. Sono _i_programmi_ a dover essere liberi, liberi dagli utenti, liberi dall'utilizzatore, liberi da vincoli, lacci e lacciuoli che li trasformano in oggetti trascendenti dotati di vita propria ed autonoma. In QUESTO senso va inteso il concetto GNU di free software!Nella sua lucida follia, non potendo (per ora) dare sostanza reale al software (il suo sogno più recondito è invitare a cena il GCC e andare a pescare con l'Emacs), gli da sostanza metafisica.
  • CoD scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: Paul Atreides
    lasciando da parte i luoghi comuni
    come stereotipi tipo Torvalds pragmatico vs
    Stallman estremista. Io credo che debba
    prevalere la libertà degli utenti perchè di
    quella libertà possono godere tutti anche gli
    sviluppatori.Sono d'accordissimo con te.Leggendo i tuoi commenti al mio post mi rendo conto di aver omesso un particolare fondamentale: io sono un po' di parte visto che, come si legge nel mio profilo, sono un collaboratore FSFE.Io darei ragione a Stallman, anche se capisco che Linus non voglia rinunciare a priori a lavorare su una tecnologia.Come ha sempre dichiarato lui ama la tecnologia in generale. Ora gli si dice che ci deve essere una certa "censura" e non si puo' studiare e applicare una certa tecnologia.E' ovvio che cio' gli dia fastidio.Comunque e' un fatto che i programmi abbiano bisogno di utenti, non di semplici "consumatori" passivi, per cui i diritti degli utenti dovrebbero pesare in maniera massiccia.Forse pero' si poteva trovare un accordo migliore, per esempio obbligando gli sviluppatori a dichiarare apertamente l'uso dei DRM e lasciare che fossero gli utilizzatori a scegliere.
  • Paul Atreides scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: CoD
    In un'interessantissima intervista a
    Eric Raymond su Linux & C. di Agosto veniva
    puntalizzato che il fatto di lasciar libero
    l'utente finale di decidere sotto quale licenza
    utilizzare il software fa parte di una scelta
    precisa.Ho letto quell'intervista: in quella occasione Raymond affermava che della GPL si può anche fare a meno...
    La GPL infatti non e' nata per tutelare gli
    sviluppatori, ma gli utenti.Non mi sembra che sia un male.

    E' questo uno dei punti che causano il contrasto
    tra Torvalds e Stallmann: Linus e' uno
    sviluppatore, Richard pensa come un utente.

    Il Free-Software e' nato per soddisfare i bisogni
    degli utenti (liberta' di utilizzo, di
    redistribuzione, di adattabilita', di
    aggiornamento)

    L'Open-Source e' nato per soddisfare gli
    sviluppatori (liberta' di riutilizzo del codice,
    di studiare il codice altrui, di distribuzione)
    Sono due cose che si vengono incontro, ma giunte
    a meta' e strettesi la mano ciascuna tira verso
    la sua parte.D'accordo, ma quando uno sviluppatore si chiama IBM e l'utente è un singolo cittadino c'è una certa sproporzione

    E come in tutte le cose di questo mondo la giusta
    via sta nel mezzo ed e' data dall'equilibrio di
    forze opposte.Questo è un pregiudizio.
    Insomma, per me hanno ragione Stallmann e
    Torvalds assieme, ma nessuno dei due in maniera
    totalitaria.

    Vorrei sentire anche il vostro parereNon credo che il problema sia dare ragione aqualcuno o torto a qualcun altro.Il tuo post ha il pregio di centrare la questione:esigenze degli utenti ed/o esigenze degli sviluppatori, lasciando da parte i luoghi comuni come stereotipi tipo Torvalds pragmatico vs Stallman estremista. Io credo che debba prevalere la libertà degli utenti perchè di quella libertà possono godere tutti anche gli sviluppatori.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo
    ma almeno Linus e' un uomo assolutamente
    pacifico, limpido e che non si e' mai nascosto
    dietro a un ditoVero. Ma bisogna ammettere che talvolta le sue idee 'non tecniche', diciamo cosi', non sono propriamente brillanti (vedasi bitkeeper: diversa gente aveva previsto come sarebbe andata a finire, il buon Torvalds... no).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds


      ma almeno Linus e' un uomo assolutamente

      pacifico, limpido e che non si e' mai nascosto

      dietro a un dito

      Vero. Ma bisogna ammettere che talvolta le sue
      idee 'non tecniche', diciamo cosi', non sono
      propriamente brillanti (vedasi bitkeeper: diversa
      gente aveva previsto come sarebbe andata a
      finire, il buon Torvalds... no).bitkeeper e' un caso stranoe' andata a finire cosi anche perche' c'e' chi cocciutamente ha deciso di fare reverse del protocollo per non usare il plugin fornito con bitkeeperinsomma bitkeeper era tutto sommato una buona scelta come versioning system, solo non era freeanche se secondo me SubVersion e' molto meglioe non si puo' dire che Linus abbia dato di matto dopo quella vicenda
      • Anonimo scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Anonimo


        ma almeno Linus e' un uomo assolutamente


        pacifico, limpido e che non si e' mai nascosto


        dietro a un dito



        Vero. Ma bisogna ammettere che talvolta le sue

        idee 'non tecniche', diciamo cosi', non sono

        propriamente brillanti (vedasi bitkeeper:
        diversa

        gente aveva previsto come sarebbe andata a

        finire, il buon Torvalds... no).

        bitkeeper e' un caso strano
        e' andata a finire cosi anche perche' c'e' chi
        cocciutamente ha deciso di fare reverse del
        protocollo per non usare il plugin fornito con
        bitkeeper

        insomma bitkeeper era tutto sommato una buona
        scelta come versioning system, solo non era free

        anche se secondo me SubVersion e' molto meglio

        e non si puo' dire che Linus abbia dato di matto
        dopo quella vicendaAnche Linus può sbagliare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Anonimo
        bitkeeper e' un caso stranoProprio no. Ti assicuro che c'era diversa gente che ha sostanzialmente predetto come sarebbe andata a finire.E non ci voleva la palla di cristallo.
        e' andata a finire cosi anche perche' c'e' chi
        cocciutamente ha deciso di fare reverse del
        protocollo per non usare il plugin fornito con
        bitkeeperIl punto e' che il produttore di BT 'permetteva' cortesemente l'utilizzo agli sviluppatori del kernel, alle sue condizioni capestro, e senza nessuna garanzia.Quando gli sono 'girate le balle' (piu' o meno giustificatamente), ha chiuso il rubinetto.Era una situazione in cui Linus non avrebbe dovuto ficcarsi, punto.
        insomma bitkeeper era tutto sommato una buona
        scelta come versioning system, solo non era freePer la verita', si sosteneva che fosse ben diverso da quanto era disponibile all'epoca.
        e non si puo' dire che Linus abbia dato di matto
        dopo quella vicendaOddio... ne e' uscito bene solo perche' ha mollato BT e si e' creato il suo programmino ad hoc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds

          Oddio... ne e' uscito bene solo perche' ha
          mollato BT e si e' creato il suo programmino ad
          hoc.come si dice e' caduto in piedisostanzialmente pero' questa vicenda dimostra solo che non e' uno stupidoe' un umano ha le sue convinzioni e puo' sbagliareanche perche ogni volta che dice una cosa ci sono migliaia di persone pronte a dargli contronon e' che puo' sempre chiedere il parere di tutti prima di prendere una decisione
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Si, ma anche i troll non aiutano he (troll2)
  • Anonimo scrive:
    Si faccia un fork di linux!
    Ho detto.
  • Anonimo scrive:
    Re: PI e le notizie ...
    - Scritto da: Anonimo

    Non e' che con questa notizia ci abbia capito

    molto, forse non c'era molto da capire.

    Beh il concetto e' piuttosto semplice: Torvalds
    non considera il DRM un problema, anzi pensa che
    il DRM sia utile.



    Secondo me ci vuole un buon anatomopatologoah ah ah ah ah ah ah ah che figuraccia!
  • Anonimo scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: tillo
    - Scritto da: Anonimo
    [...]

    Se e' un software

    e' libero, deve essere libero anche di essere

    integrato con strumenti palesemente di stampo

    commerciale come i tool DRM
    [...]

    la tua idea è interessante, ma DRM non ha niente
    a che vedere con la libertà.
    è come dire che ho la libertà di uccidere chi
    voglio, e se non ci fosse questa libertà ci
    sarebbe meno libertà in generale.
    tutto è relativo...stai esagerando e sei pure fuori strada: con DRM si intendono gli strumenti atti a proteggere - legittimamente - le proprieta' intellettuali di chi desidera venderle invece che regalarle e quindi non stiamo solo parlando di software - se il fatto e' discutibile dal punto di vista puramente filosofico non lo e' ne' dal punto di vista etico ne' da quello di chi, come Linus, concede la liberta' di integrare tali strumenti nel suo software che, e' bene ricordarlo, e' LIBERO e quindi dal suo pulpito secondo me ha tutto il diritto di non essere daccordo con Stallman ed e' per questo che gli do ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    - Scritto da: Anonimo


    Allora: ognuno decide per sé stesso all'interno

    di regole decise in modo democratico. Tali
    regole

    NON DEVONO COMUNQUE essere di tipo ETICO.

    Però devi farmi capire cosa intendi per "etico"
    perché buttato così includi tutto e il contrario
    di tutto.Cerca su wikipedia o su google "stato etico" e trovi quanta info vuoi
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Cerca su wikipedia o su google "stato etico" e
      trovi quanta info vuoiI concetto Hegeliano di Stato Etico fu ripreso a destra (vedi Fascismo) ma non a sinistra (vedi critica marxista).Marx considera l'Etica (intesa come complesso di norme morali) come una sovrastruttura ideologica inganntrice mentre lo Stato è destinato a scomparire nella fase successiva alla "dittatura del proletariato". Ovvero il comunismo.Quindi lasciamo l'improbabile relazione comunismo e Stato Etico a "il Giornale" e a Forza Italia
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Cerca su wikipedia o su google "stato etico" e

        trovi quanta info vuoi

        I concetto Hegeliano di Stato Etico fu ripreso a
        destra (vedi Fascismo) ma non a sinistra (vedi
        critica marxista).
        Marx considera l'Etica (intesa come complesso di
        norme morali) come una sovrastruttura ideologica
        inganntrice mentre lo Stato è destinato a
        scomparire nella fase successiva alla "dittatura
        del proletariato". Ovvero il comunismo.

        Quindi lasciamo l'improbabile relazione comunismo
        e Stato Etico a "il Giornale" e a Forza ItaliaMa non dire sciocchezze. Tutti, e dico tutti gli stati dove è subentrato il TOTALITARISMO comunista sono stati NEI FATTI degli stati etici. Puoi dire quello che vuoi, ma uno stato dove NEI FATTI si perseguitano le persone per le loro opinioni E' uno stato ETICO. Non è questione del giornale o di forza italia, è questione di non avere p r o s c i u t t o sugli occhi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source


    VASTA COMUNITA non io o tu o altri.

    "CHE DEVE ESSERE INDIRIZZATA verso i giusti
    obiettivi"

    Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per
    sé stesso. Le autorità che decidono per gli altri
    si chiamano dittature.
    Stiamo parlando di una VASTA COMUNITA con identicità di obiettivi non certo di una dittatura. Ovvio che chi rema contro venga emarginato. Che poi nella pratica esistano una moltitudine di piccole comunità lo vediamo tutti ma per fortuna inizia a vedersi una centralizzazione della comunità che, al termine del processo, porterà ad una identicità di vedute e alla soppressione del dispendio di energie causate da frazionamenti faziosi causati dalla diversa impostazione mentale di alcuni cosa certamente da correggere. Come ben riuscito esempio di centralizzazione posso portare solo un relativamente esterno trionfo di firefox che pur dissociandosi in alcune parti, siamo ancora a metà strada, dagli ideali dell'open si avvia a conquistare la totalità del mercato inteso non come pecunario ma come ideologico. Prendiamo spunto da lui e arriviamo anche ad un unico SO che raggruppi tutti gli ideali della comunità in maniera tale da spazzar via il monopolio che tutti conosciamo tristemente fino a convergere sempre più verso l'unione totale. Di fronte a questi giusti obiettivi è chiaro che il singolo può e deve essere sacrificato qualora rifiuti di adeguarsi a questo clima di libertà con i suoi egoismi che rischierebbero di portarci al caos.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo


      "CHE DEVE ESSERE INDIRIZZATA verso i giusti

      obiettivi"



      Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per

      sé stesso. Le autorità che decidono per gli
      altri

      si chiamano dittature.


      Stiamo parlando di una VASTA COMUNITA con
      identicità di obiettivi non certo di una
      dittatura. Se gli obiettivi dei suoi componenti sono identici non c'è nessun bisogno di indirizze l'intera comunità verso i giusti obiettivi. Già qua casca il pero.
      Ovvio che chi rema contro venga
      emarginato. Ok, emarginate Linus e fatevi un altro kernel. Altrimenti si chiama soppruso.
      Come ben riuscito
      esempio di centralizzazione posso portare solo un
      relativamente esterno trionfo di firefox che pur
      dissociandosi in alcune parti, siamo ancora a
      metà strada, dagli ideali dell'open si avvia a
      conquistare la totalità del mercato inteso non
      come pecunario ma come ideologico. Ma non tiriamo fuori termini senza senso. "Mercato ideologgico". Due parole che messe assieme non hanno nessun senso ma che fanno intellettualoide.
      Prendiamo
      spunto da lui e arriviamo anche ad un unico SO
      che raggruppi tutti gli ideali della comunità in
      maniera tale da spazzar via il monopolio che
      tutti conosciamo tristemente fino a convergere
      sempre più verso l'unione totale. Quelli sono i TUOI ideali, non i miei, e faccio parte di questa comunità open quanto te. Io ho contribuito a progetti PHP e C++ open o free con codice o traduzioni. Spero anche tu abbia contribuito, non solo usando e/o facendo propaganda proletaria da quattro soldi, in modo attivo attivo. Altrimenti sei il solito fighetto dell'ultim'ora che ha conosciuto linux da 6 mesi e già si riempie la bocca di parolone.Sveglia, la comunità che gravita attorno a Linux (e quindi non solo il kernel) esiste da un decennio, io ci faccio parte da 8 anni, e tu non la rappresenti certamente, come non la rappresento io, poiché è fatta da una moltitudine di persone con ideali ed obiettivi diversi.
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo
    Allora: ognuno decide per sé stesso all'interno
    di regole decise in modo democratico. Tali regole
    NON DEVONO COMUNQUE essere di tipo ETICO.Però devi farmi capire cosa intendi per "etico" perché buttato così includi tutto e il contrario di tutto.
  • pikappa scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    un solo commento, ma ci sarai sicuramente arrivato anche da solo, secondo te si può fare una discussione sensata e pacifica su questo forum?Detto questo, mi trovo in generale accordo con te, e su un punto sono daccordo con raymond, ognuno deve scegliere la licenza che più gli è congeniale
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo
    beh no...
    c'e' anarchia quando ognuno decide di fare cio
    che vuole al di fuori di ogni regolaPerò tu hai parlato esplicitamente (e in maniera negativa) di "autorità che decidono per gli altri", estremizzando il concetto fino a classificarla in dittatura... estremizzandola dal lato opposto ottieni l'anarchia ovvero "... forma di società dove tendenzialmente si annullerebbe qualsiasi forma di autorità imposta..."
    Linus sceglie la versione della GPL che vuole

    non sta dicendo che non vuole piu' usare la GPL

    stiamo attentiQuesto è giusto però stiamo anche attenti alle "derive proprietarie".
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per

    sé stesso. Le autorità che decidono per gli
    altri

    si chiamano dittature.

    Hai "estremizzato" la cosa...
    allora quello che
    dici tu (ognuno decide per sé stesso) si chiama
    anarchia?Allora: ognuno decide per sé stesso all'interno di regole decise in modo democratico. Tali regole NON DEVONO COMUNQUE essere di tipo ETICO.Tale concetto sta alla base degli stati LAICI, visione che non è contrapposta SOLO a quella teocratica, ma a tutti i tipi di stati ETICI, compreso quindi anche il COMUNISMO, e tale visione democratica del mondo va a cozzare anche con le visioni deliranti di chi sottointende che bisogna espropriare la proprietà intellettuale di Torvalds per un fantomatico bene superiore
  • Anonimo scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    - Scritto da: Alessandrox ognuno vede solo il
    proprio particolare punto di vista conseguenza
    delle proprie particolari esigenze ritenendo che
    siano le UNICHE LEGITTIME. Ma non credi che gli interessi degli utenti non siano "particolari", ma generali ( o collettivi ) ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source


    Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per

    sé stesso. Le autorità che decidono per gli
    altri

    si chiamano dittature.

    Hai "estremizzato" la cosa... allora quello che
    dici tu (ognuno decide per sé stesso) si chiama
    anarchia?beh no...c'e' anarchia quando ognuno decide di fare cio che vuole al di fuori di ogni regolanon quando ognuno decide per se stesso le cose che lo riguardanoio scelgo che marca di televisore comprare, e non per questo sono anarchicoLinus sceglie la versione della GPL che vuolenon sta dicendo che non vuole piu' usare la GPLstiamo attenti
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    - Scritto da: Anonimo
    Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.
    Del resto Torvalds è x l' Open Sorcio mentre
    Stallman giustamete purista e contro le
    contaminazioni è x il Free Software.
    E in effetti la differenza che c' è tra l' Open
    Sorcio (voluta da Eric Raymond, Bruce Perens, e
    apoggiata da Linus Torvalds e solo tolleratO DA
    sTALLMAN), e il Free Software di Richard
    Stallman. E' una differenza di approccio al Sw,
    di filosofia, e anche se Open Sorcio e Free
    Software sono vicini, sono in realtà lontani.

    Un purista non può che essere x il Free-Software
    in toto per non contaminarsi.Se non ti va bene, puoi sempre chiedere a Barbapuzzone di scriverti un OS che risponda ai tuoi gusti.Ma se non l'ha fatto fin'ora, forse non è capace di far altro che scassare la minchia (in quello è il Maestro Assoluto).
  • Anonimo scrive:
    Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
    - Scritto da: Anonimo
    "Accusations have been made by some of ReactOS'
    own developers about certain parts of ReactOS
    code. The project is suspending development
    pending legal council. The project will resume
    once the issue has been rectified."

    www.reactos.org
    http://www.osnews.com/comment.php?news_id=13450

    BrUtE AiDSpero si blocchi anche il troll che rompe le scatole a tutti con 'sto "ReactOS della fava" su PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
      secondo voi react os aveva qualche speranza? ....siate onesti....KI LO AVREBBE USATO?utenti linux.....no e' troppo simile a windowsutenti windows...no non ha le ultime directXquindi...inutile spreco di tempo, sono felice che non ci sia piu' almeno cosi' lo sviluppo di wine uo' andare avanti senza sta zavorra insopportabile del ract os....
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO

        KI LO AVREBBE USATO?Io. Sono anni che aspetto la versione finale di ReactOS in sostituzione del mio Windows 98.
      • Anonimo scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
        - Scritto da: Anonimo
        secondo voi react os aveva qualche speranza? ....
        siate onesti....

        KI LO AVREBBE USATO?

        utenti linux.....no e' troppo simile a windows

        utenti windows...no non ha le ultime directX

        quindi...inutile spreco di tempo, sono felice che
        non ci sia piu' almeno cosi' lo sviluppo di wine
        uo' andare avanti senza sta zavorra
        insopportabile del ract os....e meno male che voi titini del linux amate la diversità e la scelta... si, la scelta di usare una delle tante distro linux (rotfl)
        • frog scrive:
          Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
          - Scritto da: Anonimo


          e meno male che voi titini del linux amate la
          diversità e la scelta... si, la scelta di usare
          una delle tante distro linux (rotfl)e allora?
        • Anonimo scrive:
          Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
          - Scritto da: Anonimo
          e meno male che voi titini del linux amate la
          diversità e la scelta... si, la scelta di usare
          una delle tante distro linux (rotfl)Ma chi sei? Che vuoi? A nome di chi parli? Non hai altro da fare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo
    Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per
    sé stesso. Le autorità che decidono per gli altri
    si chiamano dittature.Hai "estremizzato" la cosa... allora quello che dici tu (ognuno decide per sé stesso) si chiama anarchia?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo


    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La

    difesa


    dell'individuo perde significato di fronte al


    bene di una comunità sempre più vasta che deve


    essere indirizzata



    Lo decidi tu qual'è il bene della comunità?


    VASTA COMUNITA non io o tu o altri."CHE DEVE ESSERE INDIRIZZATA verso i giusti obiettivi"Finiscila di fare il ridicolo. Ognuno decide per sé stesso. Le autorità che decidono per gli altri si chiamano dittature.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo



    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La

    difesa


    dell'individuo perde significato di fronte al


    bene di una comunità sempre più vasta che deve


    essere indirizzata



    Lo decidi tu qual'è il bene della comunità?

    Esproprio proletario del codice? Ma fammi il

    piacere! E poi dicono che linux non è usato da

    quelli dei centri sociali.

    che c'entrano i centri sociali con l'esproprio
    proletario?Ho conosciuto numerose persone nella mia vita. Nella totalità dei casi, coloro che pensavano fosse giusto l'esproprio proletario frequentavano dei centri sociali. Inoltre il metodo utilizzato da chi dirige i centri sociali è proprio quello dell'esproprio: allacciamenti abusivi a luce, acqua, gas, elettricità rivendicati come leciti, edifici okkupati in nome di un fantomatico bene superiore, e via dicendo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source


    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La
    difesa

    dell'individuo perde significato di fronte al

    bene di una comunità sempre più vasta che deve

    essere indirizzata

    Lo decidi tu qual'è il bene della comunità?
    VASTA COMUNITA non io o tu o altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo


    allora Gandhi era un'estremista



    Si. E non è una bella cosa. Poiché gli
    estremisti

    sono coloro che non riescono ad adattarsi, non

    vogliono nemmeno tentare di raggiungere

    compromessi, ma pretendono che gli altri si

    adattino a loro.



    cosa e' male?
    spiegami
    sottostare a una dittatura imperialista come
    quella britannica o liberare il proprio paese?
    e' ovvio che di fronte a tali situazioni non si
    accettino compromessi!
    siamo seri per un attimo
    L'ottimo è raggiungere un compromesso per cambiare la situazione con gradualità, senza rivolte. Ovvio che se dall'altra parte non c'è nessuna volontà nel cambiamento, ma la situazione lo richiede, si tentano altre strade. Il problema degli estremisti è che non hanno nessuna intenzione nel cercare il compromesso iniziale.
    certo
    io non ho mai detto che Stallman abbia ragione
    e neanche lo penso
    pero mi chiedo
    chi e' piu' estremista?
    chi dice che e' giusto fare una cosa per passione
    senza pensare ai soldi o chi dice che invece per
    i soldi si puo' fare tutto?Sinceramente non mi interessa vedere questo problema di licenza dal punto di vista economico. Anche perché non è questo il punto, IMHO. Il punto è che leggendo certi commenti mi accorgo che ci sono diverse persone, ispirate dai pensieri di Stallman, che vorrebbero di fatto espropriare a Linus la libertà di decidere con che licenza distribuire il suo codice, o cmq tirare via al suo controllo la "sua" (e di numerosi altri sviluppatori, che prob la pensano più o meno come lui) creatura. Nonostante Linux sia comunque sw libero.


    oggi se ne da un'accezione totalmente negativa



    Per fortuna

    tu propendi a una situazione in cui si debba
    sempre e comunque cercare un accordo?
    se uno prova a rubarti la macchina che fai?
    gli offri 100 euro per non farlo o lo insegui e
    lo gonfi di botte?
    Semplice: potrei non denunciarlo se mi restituisse la macchina (mi sembra già un compromesso).Il compromesso è una questione di buon senso, e va nell'interesse di tutti (inter - esse)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds

      Sinceramente non mi interessa vedere questo
      problema di licenza dal punto di vista economico.
      Anche perché non è questo il punto, IMHO. Il
      punto è che leggendo certi commenti mi accorgo
      che ci sono diverse persone, ispirate dai
      pensieri di Stallman, che vorrebbero di fatto
      espropriare a Linus la libertà di decidere con
      che licenza distribuire il suo codice, o cmq
      tirare via al suo controllo la "sua" (e di
      numerosi altri sviluppatori, che prob la pensano
      più o meno come lui) creatura. Nonostante Linux
      sia comunque sw libero.
      infatti io sono pro Linus

      tu propendi a una situazione in cui si debba

      sempre e comunque cercare un accordo?

      se uno prova a rubarti la macchina che fai?

      gli offri 100 euro per non farlo o lo insegui e

      lo gonfi di botte?



      Semplice: potrei non denunciarlo se mi
      restituisse la macchina (mi sembra già un
      compromesso).

      Il compromesso è una questione di buon senso, e
      va nell'interesse di tutti (inter - esse)in questi termini e' ragionevolema compromesso e misure drastiche sono due soluzioninessuna delle due e' valida semprea volte e' auspicabile il primoa volte le seconde sono l'unica vianon e' che uno e' buono e l'altro noquello che mi premeva sottolineare, comunque, e' che viene associata alla parola estremismo, la parola violenzanon e' cosi
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source


    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La
    difesa

    dell'individuo perde significato di fronte al

    bene di una comunità sempre più vasta che deve

    essere indirizzata

    Lo decidi tu qual'è il bene della comunità?
    Esproprio proletario del codice? Ma fammi il
    piacere! E poi dicono che linux non è usato da
    quelli dei centri sociali.che c'entrano i centri sociali con l'esproprio proletario?anche questa mi sembra una generalizzazione un po banale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non stracciamoci le vesti...
    - Scritto da: Anonimo
    ... tanto si può sempre fare un bel fork del
    kernel Linux ed eliminare ciò che non si vuole
    (DRM, TPM, ecc.). No, non puoi farlo. Puoi fare quello che vuoi con il codice, ma rimane GPL 2. Per cambiare licenza e passare alla GPL 3 devi ottenere il permesso di tutti gli sviluppatori del kernel, Linus compreso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Aleph (sub)Zero





    - Scritto da: Anonimo




    Non è soggettiva. E qualsiasi forma

    ideologica




    che non accetta compromessi di nessun
    genere


    ed




    hanno una visione unica del mondo e della



    realtà.




    Il Nazismo era così.




    Il Comunismo pure.




    Le visione free software proposte da

    stallman




    pure.







    allora Gandhi era un'estremista





    L'hai spiegato come verrebbe spiegato ad un


    bambino di 2 anni... speriamo che qualcuno
    abbia


    finalmente afferrato... altrimenti passiamo ai


    disegnini.



    Hai poco da fare il saccente e il superiore. Sei

    solo un comunista da centro sociale, che
    pretende

    che il mondo si addegui a lui.

    Eccone uno che ha bisogno dei disegnini :D cvd
  • mister_xyz scrive:
    Re: non capisco l'ultimo pezzo
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me non è questo il motivo: proprio non
    gli piace!Non è che per una decisione ci sia un motivo solo. E' ovvio che non gli piaccia.Secondo te è semplice contattare un migliaio di programmatori e far cambiare la licenza a tutti?Per farlo ci deve essere un valido motivo, siccome non c'è nessun vantaggio e solo rotture di maroni si tiene la licenza che usa adesso, comunque sempre GPL è.Da come la mettono certi sembra che non voglia più usare meanco la GPL attuale!
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo

    Chi sei tu per dire che Linus sbaglia e deve

    essere riportato in carreggiata?

    Hai scritto parti del kernel e ti lamenti perché

    vuoi cambiare licenza mentre altri non lo

    vogliono fare? Immagino di no, quindi puoi solo

    che stare zitto. E se non ti sta bene, cambia

    kernel o SO.


    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La difesa
    dell'individuo perde significato di fronte al
    bene di una comunità sempre più vasta che deve
    essere indirizzataLo decidi tu qual'è il bene della comunità? Esproprio proletario del codice? Ma fammi il piacere! E poi dicono che linux non è usato da quelli dei centri sociali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source

    Chi sei tu per dire che Linus sbaglia e deve
    essere riportato in carreggiata?
    Hai scritto parti del kernel e ti lamenti perché
    vuoi cambiare licenza mentre altri non lo
    vogliono fare? Immagino di no, quindi puoi solo
    che stare zitto. E se non ti sta bene, cambia
    kernel o SO.
    Zitto starai tu e tutti quelli come te. La difesa dell'individuo perde significato di fronte al bene di una comunità sempre più vasta che deve essere indirizzataverso i giusti obiettivi. Se il singolo sbaglia, chiunque egli sia, deve essere, se possibile, rieducato o altrimenti escluso dala comunità. Solo così raggiungeremo gli obiettivi che ci prefiggiamo. Se la cosa non ti sta bene ti escludi o vieni escluso, dobbiamo avere la libertà di raggiungere il nostro futuro liberamente scelto per sfuggire a chi vuole irreggimentarci in una realtà falsa e ipocrita cosa che non accetteremo mai nonostante quelli come te in cerca del proprio vantaggio a discapito delle liberta altrui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che Linus pensi al kernel E BASTA!

    Che al resto ci pensa la comunità,
    quale?quella di S.Egidio?
    Questa è un occasione d'oro per diffondere Linux,
    ma ultimamente lo zio T. s'è un po' stranito avrà
    ricevuto qualche mazzetta?
    SicuroInfatti quando uno dice solo "voglio continuare a fare quello che so fare, cioe' programmare il kernel senza occuparmi di politica e di licenze, la gpl v2 va bene cosi" allora e' un prezzolato Pero' se uno dice che combatte per la liberta di tutti e tutti devono fare come dice lui, e' un eroeragazzi c'e' qualcosa che non va...
    Cmq a mio parere si potrebbe accontentarlo con
    qualche distro compatibile trusted il resto
    completamente libero tanto se si usano 3 distro
    ne restano da scegliere altre 900.ogni distro fara come vuoleperche' la liberta' e' questose non vuoi fare una cosa non la fai se vuoi la fai, ovviamente sempre se non ledi la liberta di nessun altrose le distro vorrano potranno mettere tutti i drm del mondoo nessunosara sempre e comunque meglio che avere uno solo che decide per tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti
    - Scritto da: Anonimo

    ah ah ah ah aha ha scrivi e parli come un uomo
    del '800 ....
    ah ah ah ah ah ah piccolo dannunzio
    ah ah ah ah ah manzoni 2Ah ah ah ah hai rotto gli zebedei con questa risatina isterica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Alla faccia di...
    - Scritto da: Anonimo
    ...Riccardo M. Barbaforfora, il fratacchione
    zoccolante.
    Chissà come rosica!Ha i pidocchi nella barba.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che Linus pensi al kernel E BASTA!
    - Scritto da: Anonimo

    Essendo la GPL una licenza virale se il kernel
    non passa non passano neanche le applicazioni.Neanche un po'. Il kernel è una cosa e le applicazioni un'altra. Possono benissimo coesistere con licenze diverse.Che fai, se installi Opera su Linux dichiari che da quel momento Opera è GPL?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    - Scritto da: Anonimo

    Dopo questo post mi vergogno di essere un

    linuxsiano...

    Devo diventare comunista per poter usare un

    sofware opensource?

    Ma stiamo scherzando?

    Il Free Software è nato e si poggia su basi
    precise. Che verranno mantenuti, dato che la licenza non verrà cambiata.
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione

    E dimentichi OS/2, vorrei dire il primo OS
    vittima di windos...non scherziamoOS/2 e' stato vittima di IBM
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    ...movimento...
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto.
    ... deriva revisionista ...
    .. facciamo attenzione compagni...Ho quotato l'indispensabile per capire chi sei.
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Ho quotato l'indispensabile per capire chi sei.... e adesso che hai l'hai capito non vuoi intervenire democraticamente?
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        - Scritto da: Aleph (sub)Zero

        - Scritto da: Anonimo


        Ho quotato l'indispensabile per capire chi sei.

        ... e adesso che hai l'hai capito non vuoi
        intervenire democraticamente?Democraticamente dico: no, non mi interessa discutere con gente come te. E' un mio diritto.Ciao e stammi bene
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Democraticamente dico: no, non mi interessa
          discutere con gente come te. E' un mio diritto.Allora il tuo intervento precedente (lecito e democratico) assume un significato preciso... colpire, lasciando sottintendere disprezzo, e battere in ritirata. Anch'io con questo tipo di persone fatico a discutere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source

            Allora il tuo intervento precedente (lecito e
            democratico) assume un significato preciso...
            colpire, lasciando sottintendere disprezzo, e
            battere in ritirata. Anch'io con questo tipo di
            persone fatico a discutere.
            Visto che se ne è andato concordo che faticheresti molto :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        - Scritto da: Aleph (sub)Zero

        - Scritto da: Anonimo


        Ho quotato l'indispensabile per capire chi sei.

        ... e adesso che hai l'hai capito non vuoi
        intervenire democraticamente?Cosa c'è da intervenire democraticamente con te? Continueresti di testa tua senza neanche leggere.
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Cosa c'è da intervenire democraticamente con te?
          Continueresti di testa tua senza neanche leggere.Con questa affermazioni dimostri di essere più prevenuto (eventualmente) di me :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            Cosa c'è da intervenire democraticamente con te?

            Continueresti di testa tua senza neanche
            leggere.

            Con questa affermazioni dimostri di essere più
            prevenuto (eventualmente) di me :pAleph, ho dato un'occhiata al tuo blog.Tra luoghi comuni, fregnacce, stupidate pseudorivoluzionarie, devo dire che sei abbastanza comico.Ti proporrei per Zelig.
          • Aleph (sub)Zero scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Anonimo
            Aleph, ho dato un'occhiata al tuo blog.
            Tra luoghi comuni, fregnacce, stupidate
            pseudorivoluzionarie, devo dire che sei
            abbastanza comico.
            Ti proporrei per Zelig.Ottimo!!! Così potrò sfruttare la TV per propagandare il Free Software... anzi... sbaglio o è registrato :-(Temo mi toccherà usare ancora il blog ;-)W il Software Libero e la Libertà
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo

    Storicamente i grandi ideali sono stati vittima

    dei compromessi.


    Nessun compromesso!!! Se Linus sbaglia deve essere
    riportato in carreggiata come uno qualunque di
    noi che siamo tanti. Evitiamo le divisioni e
    creiamo tutti assieme il MEGLIO senza nessun
    frenarci dinanzi alle temporanee difficoltà che
    non devono limitare le nostre verità.Chi sei tu per dire che Linus sbaglia e deve essere riportato in carreggiata?Hai scritto parti del kernel e ti lamenti perché vuoi cambiare licenza mentre altri non lo vogliono fare? Immagino di no, quindi puoi solo che stare zitto. E se non ti sta bene, cambia kernel o SO.
  • Anonimo scrive:
    Re: Messaggio a Torvalds.
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Carissimo Signor Linus Torvalds.

    Sei morto anche tu.

    Mò puoi anche andare a fare una cascia di

    bucchini e andare a lavore per IBM.

    E' stato un piacere, ma te ne puoi pure

    andare.
    Linux è una sua creatura, gli sviluppatori del
    kernel, lui compreso, decidono come
    vogliono sul loro codice. Se non ti sta
    bene, non usare Linux.
    Prenditi qualche altro kernel, come hurd, oppure
    passa a qualche altro sistema operativo, come
    ReactOS.Giusto !!! Come si pongono quelli di Hurd riguardo al trusting computer ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Messaggio a Torvalds.
    - Scritto da: Anonimo

    Linux è una sua creatura, gli sviluppatori del
    kernel, lui compreso, decidono come vogliono sul
    loro codice. Se non ti sta bene, non usare Linux.
    Prenditi qualche altro kernel, come hurd, oppure
    passa a qualche altro sistema operativo, come
    ReactOS.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1286207&tid=1286207&p=1&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: Messaggio a Torvalds.
    - Scritto da: Anonimo
    Carissimo Signor Linus Torvalds.
    Sei morto anche tu.
    Mò puoi anche andare a fare una cascia di
    bucchini e andare a lavore per IBM.
    E' stato un piacere, ma te ne puoi pure andare.
    sciao bello sciaoLinux è una sua creatura, gli sviluppatori del kernel, lui compreso, decidono come vogliono sul loro codice. Se non ti sta bene, non usare Linux. Prenditi qualche altro kernel, come hurd, oppure passa a qualche altro sistema operativo, come ReactOS.
  • Anonimo scrive:
    FreeBSD the best!
    E' iniziata la morte di Linux. Preparatevi!
  • Anonimo scrive:
    Re: VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: markoer
    (cut)

    Non parliamo del fatto che i CD di FreeBSD di

    Walnut Creek ci sono ancora da prima...





    Cordiali saluti

    Marco.

    Ma sotto una licenza che non è GPLGiusto. Utilizzava una licenza ancora più liberale della GPL.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero

    - Scritto da: Anonimo


    Il nazismo non ha portato a nulla?



    Se per questo neanche il Comunismo a portato a

    nulla!

    Ma non è che gli estremismi sono quelle parole
    che finiscono in ISMO...
    L'estremismo (ideologico) è una costruzione
    soggettiva che serve ad indicare qualcosa lontano
    dalle proprie idee.Non è soggettiva. E qualsiasi forma ideologica che non accetta compromessi di nessun genere ed hanno una visione unica del mondo e della realtà.Il Nazismo era così.Il Comunismo pure.Le visione free software proposte da stallman pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds

      Non è soggettiva. E qualsiasi forma ideologica
      che non accetta compromessi di nessun genere ed
      hanno una visione unica del mondo e della realtà.
      Il Nazismo era così.
      Il Comunismo pure.
      Le visione free software proposte da stallman
      pure.allora Gandhi era un'estremistalui voleva l'India libera dal dominio Britannicoe la vedeva solo in quel modoper lui non c'era altra visione del mondosenza compromessidal de mauro:e|stre|mì|smos.m.CO atteggiamento ideologico intransigente a favore di un programma politico radicalecioe' tutti quelli che appoggiano un programma politico senza accettare compromessioggi se ne da un'accezione totalmente negativama i parigini che occuparono la bastiglia e portarono la democrazie in tutta europa erano degli estremisti che appoggiavano un programma politico radicaleperche' allora essere anti monarchici, per la democrazia del popolo e soprattutto a favore delle liberta fondamentali (di stampa, di opinione ed espressione) era eversivooggi ci sembra assolutamente naturale e giusto
      • Aleph (sub)Zero scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Anonimo

        Non è soggettiva. E qualsiasi forma ideologica

        che non accetta compromessi di nessun genere ed

        hanno una visione unica del mondo e della
        realtà.

        Il Nazismo era così.

        Il Comunismo pure.

        Le visione free software proposte da stallman

        pure.

        allora Gandhi era un'estremistaL'hai spiegato come verrebbe spiegato ad un bambino di 2 anni... speriamo che qualcuno abbia finalmente afferrato... altrimenti passiamo ai disegnini.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds
          - Scritto da: Aleph (sub)Zero

          - Scritto da: Anonimo


          Non è soggettiva. E qualsiasi forma ideologica


          che non accetta compromessi di nessun genere
          ed


          hanno una visione unica del mondo e della

          realtà.


          Il Nazismo era così.


          Il Comunismo pure.


          Le visione free software proposte da stallman


          pure.



          allora Gandhi era un'estremista

          L'hai spiegato come verrebbe spiegato ad un
          bambino di 2 anni... speriamo che qualcuno abbia
          finalmente afferrato... altrimenti passiamo ai
          disegnini.Hai poco da fare il saccente e il superiore. Sei solo un comunista da centro sociale, che pretende che il mondo si addegui a lui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il pragmatismo di Torvalds
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Aleph (sub)Zero



            - Scritto da: Anonimo



            Non è soggettiva. E qualsiasi forma
            ideologica



            che non accetta compromessi di nessun genere

            ed



            hanno una visione unica del mondo e della


            realtà.



            Il Nazismo era così.



            Il Comunismo pure.



            Le visione free software proposte da
            stallman



            pure.





            allora Gandhi era un'estremista



            L'hai spiegato come verrebbe spiegato ad un

            bambino di 2 anni... speriamo che qualcuno abbia

            finalmente afferrato... altrimenti passiamo ai

            disegnini.

            Hai poco da fare il saccente e il superiore. Sei
            solo un comunista da centro sociale, che pretende
            che il mondo si addegui a lui. Eccone uno che ha bisogno dei disegnini :D
          • Aleph (sub)Zero scrive:
            Re: Il pragmatismo di Torvalds
            - Scritto da: Anonimo
            Hai poco da fare il saccente e il superiore. Sei
            solo un comunista da centro sociale, che pretende
            che il mondo si addegui a lui. Un moderato suppongo... piacere di conoscerti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Anonimo

        Non è soggettiva. E qualsiasi forma ideologica

        che non accetta compromessi di nessun genere ed

        hanno una visione unica del mondo e della
        realtà.

        Il Nazismo era così.

        Il Comunismo pure.

        Le visione free software proposte da stallman

        pure.

        allora Gandhi era un'estremistaSi. E non è una bella cosa. Poiché gli estremisti sono coloro che non riescono ad adattarsi, non vogliono nemmeno tentare di raggiungere compromessi, ma pretendono che gli altri si adattino a loro.
        cioe' tutti quelli che appoggiano un programma
        politico
        senza accettare compromessiDove per politico ovviamente non si intende partitico, ma politico nella suo significato completo. Quindi, appunto, anche la visione di stallman
        oggi se ne da un'accezione totalmente negativaPer fortuna
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds


          allora Gandhi era un'estremista

          Si. E non è una bella cosa. Poiché gli estremisti
          sono coloro che non riescono ad adattarsi, non
          vogliono nemmeno tentare di raggiungere
          compromessi, ma pretendono che gli altri si
          adattino a loro.
          cosa e' male?spiegamisottostare a una dittatura imperialista come quella britannica o liberare il proprio paese?e' ovvio che di fronte a tali situazioni non si accettino compromessi!siamo seri per un attimo

          cioe' tutti quelli che appoggiano un programma

          politico

          senza accettare compromessi

          Dove per politico ovviamente non si intende
          partitico, ma politico nella suo significato
          completo. Quindi, appunto, anche la visione di
          stallman
          certoio non ho mai detto che Stallman abbia ragionee neanche lo pensopero mi chiedochi e' piu' estremista?chi dice che e' giusto fare una cosa per passione senza pensare ai soldi o chi dice che invece per i soldi si puo' fare tutto?

          oggi se ne da un'accezione totalmente negativa

          Per fortunatu propendi a una situazione in cui si debba sempre e comunque cercare un accordo?se uno prova a rubarti la macchina che fai?gli offri 100 euro per non farlo o lo insegui e lo gonfi di botte?ci sono situazioni in cui, poi, si scontrano due visioni, ugualmente estremistichenon credo che il liberismo sfrenato sia un sistema moderato e' solo il sistema che va per la maggiore oggima, ripeto, nell'800 gli imperi coloniali erano la normaeppure sono crollati anche quando sembravano incrollabili e destinati a durare in eternostesso dicasi per le monarchieetc. etc. etc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          allora Gandhi era un'estremista

          Si. E non è una bella cosa. Poiché gli estremisti
          sono coloro che non riescono ad adattarsi, non
          vogliono nemmeno tentare di raggiungere
          compromessi, ma pretendono che gli altri si
          adattino a loro.quindi tu sei un estremista che cerca di imporre il tuo pensiero che a parole è contro l'estremismo, ma che in realtà cerca di combatterlo con l'estremismo stesso!
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo[...]
    certo ke si...
    aha ah ah aha ha ah tornatene all'accademia della
    crusca matusa....
    il linguaggio si evolve, voi jurassici siete
    indietro come dei cumudel....Forse intendevi involuzione...
  • Anonimo scrive:
    Re: Torvalds ha ragione
    - Scritto da: Anonimo

    Basta continuare con la versione 19Certo, tu ti fermi alla 19, ma siccome lì c'è scritto che chiunque può ridistribuirla con una licenza GPL successiva, la MS può prendersi tutto il software e farne un fork proprietario.Per questo è importante, secondo me, che il programmatore specifichi sotto quale versione della GPL vuole rilasciare il codice e non faccia l'aggiornamento libero.Ovviamente ognuno è libero di fare come preferisce, ma volevo mettere in evidenza questo rischio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    Manchi totalmente di diplomazia pero' [nel bene o nel male] quello che hai scritto fara' riflettere molta gente sul proprio rapporto con l'Open So.. ehm... il Free Software.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    Ekleptical sei il re troll faccia di MEXDA per eccellenza .... nonche' un lameraccio
  • Anonimo scrive:
    Re: Non stracciamoci le vesti...
    - Scritto da: Anonimo
    ....Anche per me Taliban.......infatti mi chiedo
    come si comporteranno quelli di Debian......Anche io Taliban.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non stracciamoci le vesti...
    ....Anche per me Taliban.......infatti mi chiedo come si comporteranno quelli di Debian......
  • Anonimo scrive:
    Re: Torvalds ha ragione

    Questo, secondo me, è deleterio per un motivo
    molto semplice: se pure si può credere
    nell'incorruttibilità di Stallman, chi ci
    garantisce che uno dei suoi successori alla FSF
    non faccia una GPLv20: "Tutti i diritti
    appartengono alla Microsoft" ?Basta continuare con la versione 19
  • tillo scrive:
    Re: Liberta'
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Se e' un software
    e' libero, deve essere libero anche di essere
    integrato con strumenti palesemente di stampo
    commerciale come i tool DRM[...]la tua idea è interessante, ma DRM non ha niente a che vedere con la libertà.è come dire che ho la libertà di uccidere chi voglio, e se non ci fosse questa libertà ci sarebbe meno libertà in generale.tutto è relativo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Che Linus pensi al kernel E BASTA!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Che al resto ci pensa la comunità,

    Infatti Torvalds si riferisce al kernel, dicendo
    che non passerà alla GPLv3. Per il resto (la
    parte GNU di GNU/Linux) decideranno i rispettivi
    sviluppatori.Essendo la GPL una licenza virale se il kernel non passa non passano neanche le applicazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    - Scritto da: Anonimo
    Parla di cose che sai e lascia stare i luoghi
    comuni.
    Senza Stallman non esisterebbe Open Source e non
    esisterebbe Linus Torvalds.Si vabbe' però a Stallman se gli dici Open Source manco continua il discorso. Per lui è FREE SOURCE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds

    Il nazismo non ha portato a nulla?Se per questo neanche il Comunismo a portato a nulla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds
      - Scritto da: Anonimo

      Il nazismo non ha portato a nulla?
      Se per questo neanche il Comunismo a portato a
      nulla!Nessun estremismo ha mai portato a nulla.(Oddio sara' un'affermazione estremista ?)
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds
      - Scritto da: Anonimo

      Il nazismo non ha portato a nulla?

      Se per questo neanche il Comunismo a portato a
      nulla!Ma non è che gli estremismi sono quelle parole che finiscono in ISMO... L'estremismo (ideologico) è una costruzione soggettiva che serve ad indicare qualcosa lontano dalle proprie idee.Cominciate ad abusare meno delle parole che sentite ripetere alla nausea in TV... le state svuotando del loro significato.
  • Anonimo scrive:
    Re: VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    - Scritto da: markoer(cut)
    Non parliamo del fatto che i CD di FreeBSD di
    Walnut Creek ci sono ancora da prima...


    Cordiali saluti
    Marco.Ma sotto una licenza che non è GPL
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    fallimento colossale



    ora neanke il vostro dio piumato vi supporta...a

    ki rivolgerete le prediche????

    senti, ma tu che usi le "k" al posto del "ch",
    sei in possesso della licenzia media?certo ke si...aha ah ah aha ha ah tornatene all'accademia della crusca matusa....il linguaggio si evolve, voi jurassici siete indietro come dei cumudel....ah ah ah ah aha ha scrivi e parli come un uomo del '800 ....ah ah ah ah ah ah piccolo dannunzio ah ah ah ah ah manzoni 2
  • Anonimo scrive:
    Re: VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    - Scritto da: markoer
    Marco.Informati prima di sparare CAZZATE!
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah linari siete finiti
    - Scritto da: Anonimo
    fallimento colossale

    ora neanke il vostro dio piumato vi supporta...a
    ki rivolgerete le prediche???? senti, ma tu che usi le "k" al posto del "ch", sei in possesso della licenzia media?
  • Anonimo scrive:
    Re: Torvalds ha ragione
    - Scritto da: Anonimo
    A parte il DRM, Torvalds fa bene ad insistere che
    il passaggio alla GPL v3 non sia affatto
    automatico.
    Ultimamente c'è la tendenza, incoraggiata anche
    dalla FSF, a mettere nella licenza la possibilità
    di usare una versione successiva della GPL al
    posto di quella decisa dal programmatore.
    "This program is free software; you can
    redistribute it and/or
    modify it under the terms of the GNU General
    Public License
    as published by the Free Software Foundation;
    either version 2
    of the License, or (at your option) any later
    version."

    Questo, secondo me, è deleterio per un motivo
    molto semplice: se pure si può credere
    nell'incorruttibilità di Stallman, chi ci
    garantisce che uno dei suoi successori alla FSF
    non faccia una GPLv20: "Tutti i diritti
    appartengono alla Microsoft" ?
    Bella domanda!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non stracciamoci le vesti...
    - Scritto da: Anonimo
    ... tanto si può sempre fare un bel fork del
    kernel Linux ed eliminare ciò che non si vuole
    (DRM, TPM, ecc.). Non è forse questo il bello del
    software libero? Se poi la cosa si affermi o meno
    è solo questione di interesse suscitato.
    Apriamo le votazioni: chi vuole Taliban Linux,
    quello duro e puro, a la Stallmann, e chi vuole
    il Politically Correct Linux di Torvalds?
    Io do un voto per il primo :p Taliban, Taliban!!!
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: THe_ZiPMaN


    Azz. l'integralismo islamico è nulla al

    confronto


    :-/



    Storicamente i grandi ideali sono stati vittima

    dei compromessi.

    Storicamente gli idealisti sono stati vittima dei
    propri ideali.
    Il compromesso è bene: in medio stat virtustoh stessa identica cosa che ho scritto :)
  • AndreaMilano scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Mah credo che in medio stat virtus. Non si va da nessuna parte frammentando ciò che in realtà dovrebbe essere unito. Ovviamente questo prevede la concessione di qualcosa da entrambe le parti no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      Compagni dai campi e dalle officineprendete la tastiera e portate il server linuxscendete giù in piazza e picchiate con quellux,scendete giù in piazza e hackerate il sistema.(prendendo il controllo come root).
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH
        • BillTorvalds scrive:
          Una volta per tutte...
          Mi interesso a Linux e al mondo Open Source (e al Free Software, tanto per non scontentare nessuno) perchè sono un appassionato di informatica e di computers (oltre che di storia di una e degli altri), perchè ho visto le enormi potenzialità di Linux, perchè mi piace avere tutto sotto controllo, o comunque sapere che, se voglio, posso avere ogni aspetto del mio Sistema sotto controllo; perchè sono stufo di: virus, antivirus, spyware, pulizie del registro, sistemi (questa volta, non a caso, con la esse minuscola) che degradano inevitabilmente con l'uso, nonostante ogni sorta di "manutenzione" con qualsivoglia utility di sistema.Probabilmente sono una sorta di "fighetto informatico", non ho (praticamente) problemi economici, posso permettermi di scegliere l'hardware che voglio (e lo vorrei senza limitazioni da DRM), ho degli ideali, non sono uno stronzo che se ne sbatte degli altri nè un comunnistoide no-global: voglio il meglio, voglio Linux, ca**o !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    ma ammazzati "COMPAGNO"
  • EverythingYouKn scrive:
    W Richard Stallman !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    W Richard Stallman !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!http://www.webweavertech.com/ovidiu/weblog/gallery/richard-stallman/richard-stallman-Images/1.jpg
  • Anonimo scrive:
    Re: Pragmatismo e idealismo
    - Scritto da: Anonimo
    ...come sempre la verità sta nel mezzo.

    Tutto sommato conoscendo la radicale posizione di
    Stallman sull'argomento (tutto bello, tutto
    giusto, ma a volte ho la personalissima
    impressione che viva su un'altra galassia) non mi
    stupisco che possano sorgere divergenze di
    opinioni.

    Se poi qualche articolista rigira il coltello
    nella ferita, gonfiando la cosa e trasformando le
    divergenze ed i punti di discussioni in scismi
    dogmatici degni della santa inquisizione....ti quoto in pieno anche se secondo me l'articolista di PI penso che riporti impressioni viste in giro sul web piu' che di sua sponte.
  • Anonimo scrive:
    Liberta'
    Vorrei un attimo capire quale significato dia Stallman alla parola 'libero'. Se e' un software e' libero, deve essere libero anche di essere integrato con strumenti palesemente di stampo commerciale come i tool DRM percio' il punto di vista di Linus e' perfettamente in linea con la sua figura di sviluppatore di software di sistema di qualita' e non di ideologo. Stallman invece da alla parola libero un significato distorto o poco obbiettivo per avvalorare postulati che hanno piu' a che fare con la parola 'gratis' che 'libero'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Stiamo parlando di ide politiche, economiche,

    filosofiche, religiose e di gente come te che

    siccome è convinta che le sue idee sono giuste

    vorrebbe imporle a tutti e sterminare le

    religioni.

    Le religione vanno "culturalmente" sterminate.E' una tua opinione.

    Stiamo parlando di te.

    Alla fine non sei diverso da un hitler, uno

    stalin o un cavaliere crociato.

    Vacci piano "coso".Con l'affermazione di sopra, hai solo dato ragione al "coso".
  • Alessandrox scrive:
    Re: Utenti e Sviluppatori
    Mi trovo perfettamente daccordo con Raymond , NON ESISTE (che non possa esistere non lo so ma di fatto non c'e') una licenza che in un colpo solo tuteli tutte le parti e gli interessi coinvolti, non capisco questo scagliarsi contro le lic closed, open, free bsd, gpl lgpl ecc. ognuna difende un' aspetto del problema, ognuna si confa' alle scelte filosofiche e/ocomemrciali di chi rilascia il sw; non capisco tutte queste diatribe, questi flame che spesso vediamo in questi forum; MENOMALE CHE ESISTONO e che abbiamo la possibilita' di scegliere! - Scritto da: CoD
    In un'interessantissima intervista a
    Eric Raymond su Linux & C. di Agosto veniva
    puntalizzato che il fatto di lasciar libero
    l'utente finale di decidere sotto quale licenza
    utilizzare il software fa parte di una scelta
    precisa.
    La GPL infatti non e' nata per tutelare gli
    sviluppatori, ma gli utenti.
    E' questo uno dei punti che causano il contrasto
    tra Torvalds e Stallmann: Linus e' uno
    sviluppatore, Richard pensa come un utente.
    Il Free-Software e' nato per soddisfare i bisogni
    degli utenti (liberta' di utilizzo, di
    redistribuzione, di adattabilita', di
    aggiornamento)
    L'Open-Source e' nato per soddisfare gli
    sviluppatori (liberta' di riutilizzo del codice,
    di studiare il codice altrui, di distribuzione)
    Sono due cose che si vengono incontro, ma giunte
    a meta' e strettesi la mano ciascuna tira verso
    la sua parte.
    E come in tutte le cose di questo mondo la giusta
    via sta nel mezzo ed e' data dall'equilibrio di
    forze opposte.
    Insomma, per me hanno ragione Stallmann e
    Torvalds assieme, ma nessuno dei due in maniera
    totalitaria.
    Vorrei sentire anche il vostro parereE mi trovo perfettamente daccordo anche con la tua conclusione: tutti pronti a scagliarsi chi contro Stallman chi contro Totrovalds... essesnzialmente non hanno capito NULLA della questione e dell' utilita' delle 2 definizioni/filosofie, ognuno vede solo il proprio particolare punto di vista conseguenza delle proprie particolari esigenze ritenendo che siano le UNICHE LEGITTIME. E via e via lungo discussioni scarsamente utili... l' unica utilita' e' portare ad un pubblico piu' ampio la discussione sul tema ma e' la qualita' della discussione che e' veramente bassa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo

    va bene, vorrei solo che spiegasse meglio, cioe'
    rendesse noti i passaggi, che lui salta perche'
    li conosce, che lo portano a dire certe cose. Io
    non sono nella sua testa, non posso capire
    perche' gnome non va bene e kde si, per me vanno
    bene entrambi, per lui no. La GPL, e' buona,
    rendiamola ancora piu'buona, boh. Ogni sua frase,
    anche la piu' impulsiva, viene letta da tutto il
    mondo, di gente impreparata c'e' ne' tanta.
    Un consulente d'immagine virtuale?
    Meglio sarebbe una chiarificazione di idee e
    concetti da parte dello stesso con interviste
    settimanali e blog personale. Magari anche
    un'intervista da parte di PI.
    da quanto mi risulta Linus posta direttamente i suoi interventi, il problema è che pochi li leggono, molti li commentano a sproposito (leggi: strumentalizzazione), e troppi leggono questi commenti di parte come fossero oro colato, giungendo a conclusioni sbagliate
  • EverythingYouKn scrive:
    PASSIAMO ATUTTO OPENSOURCE:hard&softWARE
    PASSIAMO AL TUTTO OPENSOURCE: hard&softWARE!!!!!!!!Operating System OpenSource+antivirus OpenSource+ (http://sourceforge.net/projects/openantivirus)bios OpenSouce+CPU OpenSource = UltraSparcT1(http://www.javaopenbusiness.it/JobEditorial/newsCategoryViewProcess.jsp?editorialID=4509)
  • CoD scrive:
    Utenti e Sviluppatori
    In un'interessantissima intervista a Eric Raymond su Linux & C. di Agosto veniva puntalizzato che il fatto di lasciar libero l'utente finale di decidere sotto quale licenza utilizzare il software fa parte di una scelta precisa.La GPL infatti non e' nata per tutelare gli sviluppatori, ma gli utenti.E' questo uno dei punti che causano il contrasto tra Torvalds e Stallmann: Linus e' uno sviluppatore, Richard pensa come un utente.Il Free-Software e' nato per soddisfare i bisogni degli utenti (liberta' di utilizzo, di redistribuzione, di adattabilita', di aggiornamento)L'Open-Source e' nato per soddisfare gli sviluppatori (liberta' di riutilizzo del codice, di studiare il codice altrui, di distribuzione)Sono due cose che si vengono incontro, ma giunte a meta' e strettesi la mano ciascuna tira verso la sua parte.E come in tutte le cose di questo mondo la giusta via sta nel mezzo ed e' data dall'equilibrio di forze opposte.Insomma, per me hanno ragione Stallmann e Torvalds assieme, ma nessuno dei due in maniera totalitaria.Vorrei sentire anche il vostro parere
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    A volte i grandi ideali sono così convinti di doversi imporre per il bene dell'umanità che sono disposti a sterminarla per farlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      A volte i grandi ideali sono così convinti di
      doversi imporre per il bene dell'umanità che sono
      disposti a sterminarla per farlo.Stiamo parlando delle religioni... vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        A volte i grandi ideali sono così convinti di

        doversi imporre per il bene dell'umanità che
        sono

        disposti a sterminarla per farlo.

        Stiamo parlando delle religioni... vero?Stiamo parlando di ide politiche, economiche, filosofiche, religiose e di gente come te che siccome è convinta che le sue idee sono giuste vorrebbe imporle a tutti e sterminare le religioni.Stiamo parlando di te.Alla fine non sei diverso da un hitler, uno stalin o un cavaliere crociato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Stiamo parlando di ide politiche, economiche,
          filosofiche, religiose e di gente come te che
          siccome è convinta che le sue idee sono giuste
          vorrebbe imporle a tutti e sterminare le
          religioni.Le religione vanno "culturalmente" sterminate.
          Stiamo parlando di te.
          Alla fine non sei diverso da un hitler, uno
          stalin o un cavaliere crociato.Vacci piano "coso".
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          A volte i grandi ideali sono così convinti di


          doversi imporre per il bene dell'umanità che

          sono


          disposti a sterminarla per farlo.



          Stiamo parlando delle religioni... vero?

          Stiamo parlando di ide politiche, economiche,
          filosofiche, religiose e di gente come te che
          siccome è convinta che le sue idee sono giuste
          vorrebbe imporle a tutti e sterminare le
          religioni.
          Stiamo parlando di te.
          Alla fine non sei diverso da un hitler, uno
          stalin o un cavaliere crociato.Hai dimenticato il Papa e tutti i suoi seguaci affamati di potere quanto lui.
  • Anonimo scrive:
    Anzichè scannarsi...
    ... con le licenze sarebbe bene che qualcuno nel movimento del free sw si impegnasse per prendere accordi con i produttori hardware; il rischio che si corre oggi è quello di avere hw blindato che permette l'uso solo di win... altro che licenze !
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source

    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Accidenti, poi dicono che i linuxiani non sono COMUNISTI....
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Accidenti, poi dicono che i linuxiani non sono
      COMUNISTI....... e se anche fosse? La tua costituzione ha tra i firmatari un comunista.
      • BillTorvalds scrive:
        Io, per esempio...
        ...non sono comunista. Non per questo non è che non mi senta un pizzico rivoluzionario, che c'entra...P.S.: e comunque sulla scrivania ho un quadretto di Richard Stallman, mica di Marx...==================================Modificato dall'autore il 27/01/2006 11.46.39==================================Modificato dall'autore il 27/01/2006 11.46.56
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        Dopo questo post mi vergogno di essere un linuxsiano...Devo diventare comunista per poter usare un sofware opensource?Ma stiamo scherzando?Credo che Linus Torvalds ultimamente sia un po giu di tono e le idee gli manchino...(vedi la storia di kde),ma cerco di capire il motivo percui secondo lui il Trunsting sia utile ( non l ho ancora capito),ma che cavolo vuoi vedere che lo dice solo per il gusto di essere fuori dal coro?non penso un motivo ci dovrà pur essere...
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Dopo questo post mi vergogno di essere un
          linuxsiano...
          Devo diventare comunista per poter usare un
          sofware opensource?
          Ma stiamo scherzando?Il Free Software è nato e si poggia su basi precise. Se queste fanno a pugni con i tuoi ideali allora fai parte di quei revisionisti che blaterano di Open Source per nascondere in malafede le radici del software libero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    se tutte queste energie fossere spese per contribuire ai so *bsd a quest'ora sarebbero di gran lunga superiori agli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      se tutte queste energie fossere spese per
      contribuire ai so *bsd a quest'ora sarebbero di
      gran lunga superiori agli altri.Se non altro windows avrebbe un miglior supporto di rete :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione
        il mondo free-software e open-source è troppo frammentato..... tante distro su kernel linux, adesso anche i *bsd si stanno differenziando, bisognerebbe prendere un pezzetto da tutte, allora si che si avrebbe un S.O. con le OO :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione
        il mondo OpenSource e FreeSoftware è troppo frammentato, tante distro su kernel linux, varianti *bsd, tra poco toccherà anche a Solaris?!.... prendendo un pezzetto da tutte si potrebbe fare un S.O. come non ce ne sono ora
  • Anonimo scrive:
    ah ah ah ah linari siete finiti
    fallimento colossaleora neanke il vostro dio piumato vi supporta...a ki rivolgerete le prediche???? a reactOS....A yellowTabs....ah ah ah aha ha sfrattati ah ah ah aha ha ah ah tradimento preannunciatoah ah aha ah aha ha ah can che abbaia non morde
  • Anonimo scrive:
    Non stracciamoci le vesti...
    ... tanto si può sempre fare un bel fork del kernel Linux ed eliminare ciò che non si vuole (DRM, TPM, ecc.). Non è forse questo il bello del software libero? Se poi la cosa si affermi o meno è solo questione di interesse suscitato. Apriamo le votazioni: chi vuole Taliban Linux, quello duro e puro, a la Stallmann, e chi vuole il Politically Correct Linux di Torvalds?Io do un voto per il primo :p
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Ekleptical

    E poi si vuole spacciare la panzana che i
    fanatici FSF non sono mentalmente comunisti...Stallman pensiero, Torvalds azione. :D
  • francescor82 scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: TADsince1995
    Ammetto di averlo sospettato pure io... Sento
    parlare di Hurd da non so quanto tempo, nel
    frattempo è uscito il kernel della serie 2.6 che
    uso in questo momento e che non mi fa mancare
    niente... Mah, chissà, un giorno forse
    inizieranno a uscire le distro Hurd...

    TADhttp://www.debian.org/ports/hurd/Meglio che niente. :) Non l'ho provata per imprevidenza nel partizionamento del disco, ma da quello che mi diceva un amico non è poi TANTO male.
  • Anonimo scrive:
    Re: PI e le notizie ...

    Non e' che con questa notizia ci abbia capito
    molto, forse non c'era molto da capire.Beh il concetto e' piuttosto semplice: Torvalds non considera il DRM un problema, anzi pensa che il DRM sia utile.Secondo me ci vuole un buon anatomopatologo
  • markoer scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    - Scritto da: Anonimo
    Senza unix, tu non esisteresti, questo non
    esisterebbe.Ma Stallman ha inventato Unix come io ho inventato la corrente elettrica ;-)
  • markoer scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    - Scritto da: casteredandblue[...]
    Sicuramente c'è da migliorare (perchè ogni cosa
    può essere migliorata), ma Linux rappresenta una
    valida alternativa lato desktop (dall'utente
    medio in su, forse non ancora per l' "utonto",
    con tutto il rispetto perchè lo siamo stati
    tutti)**Io no. Non lo sono mai stato. Non lo ero nemmeno del Commodore 64...
    Ciao :) .

    ** Questo lo dico non tanto per il bisogno di
    loggarsi da root per certe operazioni,Non c'è mai bisogno. A meno che non usi distro antiquate, tutte ormai ti consentono di usare "sudo" dall'interfaccia grafica - basta che digiti la *tua* password.In Ubuntu non ti viene nemmeno chiesta la password di root: l'utente root non viene, di default, nemmeno abilitato.
    ma più che
    altro per il dover modificare alcuni file per il
    corretto funzionamento del sistema
    (mi riferisco ad esempio a fstab: Knoppix monta
    tutto in automatico --ma solo il live cd--[...]Knoppix è derivata da Debian, e non rientra certo nelle "distro moderne" di cui sopra, purtroppo.Cordiali saluti.Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      - Scritto da: markoer
      - Scritto da: casteredandblue
      [...]

      Sicuramente c'è da migliorare (perchè ogni cosa

      può essere migliorata), ma Linux rappresenta una

      valida alternativa lato desktop (dall'utente

      medio in su, forse non ancora per l' "utonto",

      con tutto il rispetto perchè lo siamo stati

      tutti)**

      Io no. Non lo sono mai stato. Non lo ero nemmeno
      del Commodore 64...Scusami ma come hai fatto a nascere "imparato"? :o .

      Ciao :) .



      ** Questo lo dico non tanto per il bisogno di

      loggarsi da root per certe operazioni,

      Non c'è mai bisogno. A meno che non usi distro
      antiquate, tutte ormai ti consentono di usare
      "sudo" dall'interfaccia grafica - basta che
      digiti la *tua* password.Cosa intendi per distro NON "antiquate"?Io nello specifico parlavo di Fedora Core (la 4 è l'ultima che ho usato).IMHO digitare la password lo considero "loggarsi".
      In Ubuntu non ti viene nemmeno chiesta la
      password di root: l'utente root non viene, di
      default, nemmeno abilitato.Se non abilita il login a root, vuol dire che non puoi eseguire certe operazioni? :o . Oppure sei come in Windows loggato perennemente da admin? Te lo chiedo perchè Ubuntu è l'unica distro che non ho potuto installare per incompatibilità con la scheda video (o scheda video da configurare.. ma non ne avevo voglia)
      Knoppix è derivata da Debian, e non rientra certo
      nelle "distro moderne" di cui sopra, purtroppo.Non ho compreso questo passaggio..Per l' "utonto" di cui prima è più moderna ai suoi occhi poichè non implica alcun login (solo la live ovviamente)..Ovvio che una distro in cui si è loggati perennemente da root farebbe perdere gran parte della sicurezza di cui Linux può farsi vanto..
      Cordiali saluti.
      MarcoCiao :) .
  • markoer scrive:
    Re: VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    - Scritto da: Anonimo
    Che Free Software non significa AGGRATISE.
    Free Software significa LIBERTÀ di utilizzo e di
    scambio del Software e non bere AGGRATISSE una
    birra.

    Vi ricordo che nella GPL stilata dalla Free
    Foundation di Richard Stallma c' è come fare
    quattrini utilizzando il Free Software e quindi
    fare commercio etico e nel rispetto di chi lo
    utilizza e di chi lo produce.E io ti ricordo che il commercio fatto con la GPL e la Free Sw Foundation non hanno nulla a che fare con il "commercio etico".Puoi benissimo realizzare un sw che pianifica le torture e gli stermini di massa, venderlo e farci _legittimi_ quattrini dopo averlo "coperto" dalla GPL.Attento che a correggere le idiozie degli altri, si rischia di dirne di ancora più grosse...
    Vi ricordo che la prima società che utilizzò il
    Free-Software ottenendo GRANDE successo
    utilizzando la GPL fu appunto la Cignus, poi
    seguita da Red-Hat.Quando è nata la Cignus, la RedHat esisteva già da anni.Non parliamo del fatto che i CD di FreeBSD di Walnut Creek ci sono ancora da prima...Cordiali salutiMarco.
  • Anonimo scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: Anonimo
    ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere hurd
    piuttosto? senza dipendere da torvaldsMancanza di una comunità corposa come quella di Linux, forse.
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    - Scritto da: Anonimo
    Ormai non fanno nascere che beghe internet tra
    gli st essi utonti del movimento Opensourcio GNU.guarda i posti dove non si discute son chiamati dittature, dove c'è libertà di pensiero c'è dibattito.
    Intanto ogni giorno nascono 100mila distribuzioni
    nuove ed i forum linari continuano a rimpirsi di
    liti furibonde tra gli utilizzatori del pinguino
    per la lotta alla distribuzione più figa.queta è una critica sacrosanta, la "biodiverisotà" non è un bene in se questo caso, perché si sprecano risorse umane
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU

      queta è una critica sacrosanta, la
      "biodiverisotà" non è un bene in se questo caso,
      perché si sprecano risorse umaneMadre natura la pensa in modo diverso. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
        Bah! io sono dell'idea che non starebbero qui a Trolleggiare se dovessero veramente pagare Windws (proprio non mi riesce di scriverlo)Qualcuno dovrebbe prima spiegare che non è in dotazione cn il PC e la sua licenza si paga e cara... allora forse considererebbe l'idea di un sistema free (open non ci capisco nulla...) dove l'intera comunità ha la possibilità di fare la sua aggiunta per migliorare la qualità globale....
        • Anonimo scrive:
          Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
          - Scritto da: Anonimo
          Bah! io sono dell'idea che non starebbero qui a
          Trolleggiare se dovessero veramente pagare Windws
          (proprio non mi riesce di scriverlo)poverino, è troppo complicato? linux è più semplice, sono meno lettere.
          Qualcuno dovrebbe prima spiegare che non è in
          dotazione cn il PC e la sua licenza si paga e
          cara... allora forse considererebbe l'idea di un
          sistema free (open non ci capisco nulla...) dove
          l'intera comunità ha la possibilità di fare la
          sua aggiunta per migliorare la qualità
          globale....io vorrei vedere il contrario, se linux costasse quanto windows (ci sono riuscito a scriverlo, non male eh)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo

    va bene, vorrei solo che spiegasse meglio, cioe'
    rendesse noti i passaggi, che lui salta perche'
    li conosce, che lo portano a dire certe cose. Io
    non sono nella sua testa, non posso capire
    perche' gnome non va bene e kde si, per me vanno
    bene entrambi, per lui no. La GPL, e' buona,
    rendiamola ancora piu'buona, boh. Ogni sua frase,
    anche la piu' impulsiva, viene letta da tutto il
    mondo, di gente impreparata c'e' ne' tanta. Secondo me ogni tanto fa qualche dichiarazione per poi divertirsi a leggere i commenti su Slashdot. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo
    Nella storia del SW, Torvalds ha sempre
    dimostrato di avere idee chiare ma moderate. per me sio è sempre e solo dimostrato un furbacchione
    • Alessandrox scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Nella storia del SW, Torvalds ha sempre

      dimostrato di avere idee chiare ma moderate.

      per me sio è sempre e solo dimostrato un
      furbacchioneSi e' furbacchioni perche' non si e' daccordo con le tue idee? Complimenti hai una definizione di "furbacchione" piuttosto lasca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds


      Nella storia del SW, Torvalds ha sempre

      dimostrato di avere idee chiare ma moderate.

      per me sio è sempre e solo dimostrato un
      furbacchioneperche'??al di la del fatto che a mio avviso le sue capacita sono sopravalutatema almeno Linus e' un uomo assolutamente pacifico, limpido e che non si e' mai nascosto dietro a un ditoin fondo il suo post e' in bella vista sulla mailing list del kernelnon ci vedo nulla di male se lui contribuisce a stendere una GPL v 3 migliore del draft attualee non ci vedo nulla di male se lui scelga la versione 2 per il kernelin fondo si tratta sempre di libertae chi impone qualcosa non puo' dire di portare liberta
  • Anonimo scrive:
    Re: Torvalds ha ragione
    A parte il DRM, Torvalds fa bene ad insistere che il passaggio alla GPL v3 non sia affatto automatico.Ultimamente c'è la tendenza, incoraggiata anche dalla FSF, a mettere nella licenza la possibilità di usare una versione successiva della GPL al posto di quella decisa dal programmatore."This program is free software; you can redistribute it and/ormodify it under the terms of the GNU General Public Licenseas published by the Free Software Foundation; either version 2of the License, or (at your option) any later version."Questo, secondo me, è deleterio per un motivo molto semplice: se pure si può credere nell'incorruttibilità di Stallman, chi ci garantisce che uno dei suoi successori alla FSF non faccia una GPLv20: "Tutti i diritti appartengono alla Microsoft" ?
  • afiorillo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAH
  • Anonimo scrive:
    Re: Che Linus pensi al kernel E BASTA!
    - Scritto da: Anonimo
    Che al resto ci pensa la comunità,Infatti Torvalds si riferisce al kernel, dicendo che non passerà alla GPLv3. Per il resto (la parte GNU di GNU/Linux) decideranno i rispettivi sviluppatori.
  • afiorillo scrive:
    Re: non capisco l'ultimo pezzo
    - Scritto da: Anonimo
    "Certo è paradossale che la futura revisione
    della licenza su cui poggia l'intero movimento
    del Free Software, la GPL, possa venire ripudiata
    proprio dal più famoso e diffuso software libero
    al mondo."

    e cosa c'è di paradossale?
    non mi risulta che free=sheepE secondo te poteva mancare PI di ricordarci "da che parte sta"?
  • Anonimo scrive:
    VI RICORDO BAMBOCCIONI....
    Che Free Software non significa AGGRATISE.Free Software significa LIBERTÀ di utilizzo e di scambio del Software e non bere AGGRATISSE una birra.Vi ricordo che nella GPL stilata dalla Free Foundation di Richard Stallma c' è come fare quattrini utilizzando il Free Software e quindi fare commercio etico e nel rispetto di chi lo utilizza e di chi lo produce.Vi ricordo che la prima società che utilizzò il Free-Software ottenendo GRANDE successo utilizzando la GPL fu appunto la Cignus, poi seguita da Red-Hat.
  • Anonimo scrive:
    Pragmatismo e idealismo
    ...come sempre la verità sta nel mezzo.Tutto sommato conoscendo la radicale posizione di Stallman sull'argomento (tutto bello, tutto giusto, ma a volte ho la personalissima impressione che viva su un'altra galassia) non mi stupisco che possano sorgere divergenze di opinioni.Se poi qualche articolista rigira il coltello nella ferita, gonfiando la cosa e trasformando le divergenze ed i punti di discussioni in scismi dogmatici degni della santa inquisizione....
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione


    perche' non provano a chiedere a Mr_Linux
    perche'

    in tutti questi anni non ha mai liberalizzato (o

    meglio reso completamente svincolato) dalle sue

    "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del

    Linux-kernel?la storia e' su internet e nelle librerie, la paternita' del progetto e' sua, chi meglio di lui poteva tutelarla donandola a tutti in cambio dell'aiuto di tutti?cosa vuoi dire insomma?

    Prima di far certe affermazioni mi documenterei
    su cosa è successo in casa Hurd per certe
    intransigenze del gran capo.....questo proprio non lo so, cosa e' successo in quella casa?perlomeno non avra' avuto le finestre che ridono, no? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Che Linus pensi al kernel E BASTA!
    Si in parte sono daccordo con te ma effettivamente l'integralismo di linux ammazza lo sviluppo closed come si può pensare che grosse ditte producano software closed in un mondo dove il closed viene odiatonon è + a mio parere software libero cmq chi vivrà vedrà
  • Anonimo scrive:
    Che Linus pensi al kernel E BASTA!
    Che al resto ci pensa la comunità,Questa è un occasione d'oro per diffondere Linux, ma ultimamente lo zio T. s'è un po' stranito avrà ricevuto qualche mazzetta?Cmq a mio parere si potrebbe accontentarlo con qualche distro compatibile trusted il resto completamente libero tanto se si usano 3 distro ne restano da scegliere altre 900. Un saluto
  • Anonimo scrive:
    Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
    pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata di pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato, con tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla di una 50-tina di righe al max.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
      - Scritto da: Anonimo
      pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata di
      pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato, con
      tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla
      di una 50-tina di righe al max. The issue is about less then 50 lines of asm in one or two files that are very similar to the related disassembled windows code, the developer that submitted them swears there is no other way to do it, others doubt it. Cioè fatemi capire. Il tizio ha copiato 50 righe di codice assembly ed è scoppiato il putiferio!? Con 50 righe di asm prese da un codice da 60 milioni di righe ci fai ben poco... C'era davvero bisogno di rischiare per 50 righe di asm? Che in compilato non saranno neanche 1k probabilmente! Dice che non c'era altro modo di farlo...TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
        - Scritto da: TADsince1995

        - Scritto da: Anonimo

        pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata
        di

        pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato,
        con

        tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla

        di una 50-tina di righe al max.

        The issue is about less then 50 lines of asm
        in one or two files that are very similar to the
        related disassembled windows code, the developer
        that submitted them swears there is no other way
        to do it, others doubt it.

        Cioè fatemi capire. Il tizio ha copiato 50 righe
        di codice assembly ed è scoppiato il putiferio!?
        Con 50 righe di asm prese da un codice da 60
        milioni di righe ci fai ben poco... C'era davvero
        bisogno di rischiare per 50 righe di asm? Che in
        compilato non saranno neanche 1k probabilmente!
        Dice che non c'era altro modo di farlo...

        TADA leggere il comunicato sul sito pare le cose non siano andate proprio così, ora si parla di 4 sviluppatori e di una revisione di tutto il codice. Tieni conto che massimo saranno 10 sviluppatori e 4 o 5 quelli che mandano veramente avanti il progetto. Parlano di anni per rivedere il tutto....
      • Anonimo scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
        ah ah ah ah ah un altro os ciofecka in meno....ah ah ah ah ke divertimentoah ah ah ah ke goduriaah ah ah ah via il pattume dal mondo informatico....cmq secondo me e' una scusa bella e buona da parte dei creatori, per far parlare di se e aggiungere programmatori alla loro causa....ormai sono cresciuti, hanno perso l'entusiasmo adolescenziale e hanno capito di avere bruciato la loro giovinezza in un progetto che non e' mai servito a nessuno...avere altre menti gli e' utile per non fagli credere di avere perso il loro tempo....
        • Anonimo scrive:
          Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
          ah ah ah ah ah ah ah ah dvertimento smisurato(troll3)
          • Anonimo scrive:
            Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
            - Scritto da: Anonimo
            ah ah ah ah ah ah ah ah dvertimento smisurato

            (troll3)Abbiamo oggi mostrato: "Decadenza dell'Italiota Utonto medio", sottotitolato alla pagina 777 del televideo.Scherzi a parte, son proprio queste reazioni inutili a distinguere gli italiani nella loro mediocrità. Infatti, tranne poche anime, l'italiano medio arrangia qualche carabattola e, al posto di migliorarla, preferisce dedicarsi alla macinazione macchiavellica sul come smontare la concorrenza, in modo che la propria porcheria sia la migliore di tutte.Questo ne è l'ennesimo esempio.
          • Anonimo scrive:
            Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ah ah ah ah ah ah ah ah dvertimento smisurato



            (troll3)

            Abbiamo oggi mostrato: "Decadenza dell'Italiota
            Utonto medio", sottotitolato alla pagina 777 del
            televideo.

            Scherzi a parte, son proprio queste reazioni
            inutili a distinguere gli italiani nella loro
            mediocrità. Infatti, tranne poche anime,
            l'italiano medio arrangia qualche carabattola e,
            al posto di migliorarla, preferisce dedicarsi
            alla macinazione macchiavellica sul come smontare
            la concorrenza, in modo che la propria porcheria
            sia la migliore di tutte.
            Questo ne è l'ennesimo esempio.Fosse solo un problema italiano non ci sarebbe M$ :(
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Che superficialità!
          Mirimilla che superficialità.
    • Anonimo scrive:
      Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
      - Scritto da: Anonimo
      pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata di
      pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato, con
      tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla
      di una 50-tina di righe al max.50 righe di assembler? Ma sperano davvero che qualcuno creda a una vaccata del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
      - Scritto da: Anonimo
      pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata di
      pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato, con
      tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla
      di una 50-tina di righe al max.Sbagliato invece. Il codice sospetto introdotto in ROS, è stato elaborato da una disassemblatura di XP e non da un sorgente di 2k.
      • Anonimo scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
        reactos... SUKKIA!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTO
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        pare ci sia stata una scopiazzatura dichiarata
        di

        pezzi del codice win2k a suo tempo trafugato,
        con

        tanto di ammissione dello sviluppatore.Si parla

        di una 50-tina di righe al max.

        Sbagliato invece. Il codice sospetto introdotto
        in ROS, è stato elaborato da una disassemblatura
        di XP e non da un sorgente di 2k.Pare ci siano entrambi i problemi non a caso siam passatidal problema sulle 50 righe a quello su tutto il codice....
  • mr_setter scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    - Scritto da: Anonimo
    Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.soprattutto quando sputa sul piatto del free software che negli ultimi 20 anni ha fatto la sua (e di molti altri sviluppatori) fortuna.....checche' ne dicano gli oppositori di Stallman&C!
    Un purista non può che essere x il Free-Software
    in toto per non contaminarsi.Esatto, ma Torvalds da bravo pragmatista qual'e pensa bene di proteggere la sua casina dagli attacchi dei cattivoni della FSF.....Visto poi che questo post pullula di sapientoni, perche' non provano a chiedere a Mr_Linux perche' in tutti questi anni non ha mai liberalizzato (o meglio reso completamente svincolato) dalle sue "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del Linux-kernel?LV&P ;-
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: mr_setter
      - Scritto da: Anonimo

      Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.

      soprattutto quando sputa sul piatto del free
      software che negli ultimi 20 anni ha fatto la sua
      (e di molti altri sviluppatori)
      fortuna.....checche' ne dicano gli oppositori di
      Stallman&C!


      Un purista non può che essere x il Free-Software

      in toto per non contaminarsi.

      Esatto, ma Torvalds da bravo pragmatista qual'e
      pensa bene di proteggere la sua casina dagli
      attacchi dei cattivoni della FSF.....
      Visto poi che questo post pullula di sapientoni,
      perche' non provano a chiedere a Mr_Linux perche'
      in tutti questi anni non ha mai liberalizzato (o
      meglio reso completamente svincolato) dalle sue
      "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del
      Linux-kernel?

      LV&P ;-

      Prima di far certe affermazioni mi documenterei su cosa è successo in casa Hurd per certe intransigenze del gran capo.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: mr_setter

        - Scritto da: Anonimo


        Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.



        soprattutto quando sputa sul piatto del free

        software che negli ultimi 20 anni ha fatto la
        sua

        (e di molti altri sviluppatori)

        fortuna.....checche' ne dicano gli oppositori di

        Stallman&C!




        Un purista non può che essere x il
        Free-Software


        in toto per non contaminarsi.



        Esatto, ma Torvalds da bravo pragmatista qual'e

        pensa bene di proteggere la sua casina dagli

        attacchi dei cattivoni della FSF.....

        Visto poi che questo post pullula di sapientoni,

        perche' non provano a chiedere a Mr_Linux
        perche'

        in tutti questi anni non ha mai liberalizzato (o

        meglio reso completamente svincolato) dalle sue

        "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del

        Linux-kernel?



        LV&P ;-




        Prima di far certe affermazioni mi documenterei
        su cosa è successo in casa Hurd per certe
        intransigenze del gran capo.....Lo Stesso Stallman ha spiegato + volte il perchè del ritardo e della poi messa in soffitta di Hurd.Occorre ricordarlo ogni volta?Hurd era ed è un progetto avanzatissimo e mastodonico del nuovo Kernel, un progetto che richiedeva enorme dispenio di energie e di temo nella messa a punto del microkernel appunto per motivi di base di un' avanzatissima progettzione.Quando di decise di adottare Linux di Linus Torvalds come Kernel di un sistema di Free-Software, Hrd era in sviluppo da già 2 anni e non era ancora x nulla messo a punto.Si decise allora di prendere il Kernel di Linux ripulendolo e sviluppandolo e di inserirlo nel sistema Free e si vide che funzionava.Da allora il Kernel Linux fu adottato a tutti gli effetti nel sistema Free in quanto GPL e si è arrivati ai nostri giorni migliorandolo continualmete.Ma è assolutamente ingeneroso e riduttivo chiamare un sistema Free Linux xchè Linux ne è solo una minima parte importantem ma non la più importante xchè la parte + importanete di un qualsiasi SW sono i COMPILATORI e tutti gli altri tool di corollario di testing e debugging.Quindi la Free Software foundation ha pienamente ragione e non lo fa x saccenza chiamare un sistema Gnu-Linux e non Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman ha ragione
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: mr_setter


          - Scritto da: Anonimo



          Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.





          soprattutto quando sputa sul piatto del free


          software che negli ultimi 20 anni ha fatto la

          sua


          (e di molti altri sviluppatori)


          fortuna.....checche' ne dicano gli oppositori
          di


          Stallman&C!






          Un purista non può che essere x il

          Free-Software



          in toto per non contaminarsi.





          Esatto, ma Torvalds da bravo pragmatista
          qual'e


          pensa bene di proteggere la sua casina dagli


          attacchi dei cattivoni della FSF.....


          Visto poi che questo post pullula di
          sapientoni,


          perche' non provano a chiedere a Mr_Linux

          perche'


          in tutti questi anni non ha mai liberalizzato
          (o


          meglio reso completamente svincolato) dalle
          sue


          "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del


          Linux-kernel?





          LV&P ;-







          Prima di far certe affermazioni mi documenterei

          su cosa è successo in casa Hurd per certe

          intransigenze del gran capo.....

          Lo Stesso Stallman ha spiegato + volte il perchè
          del ritardo e della poi messa in soffitta di
          Hurd.
          Occorre ricordarlo ogni volta?
          Hurd era ed è un progetto avanzatissimo e
          mastodonico del nuovo Kernel, un progetto che
          richiedeva enorme dispenio di energie e di temo
          nella messa a punto del microkernel appunto per
          motivi di base di un' avanzatissima progettzione.
          Quando di decise di adottare Linux di Linus
          Torvalds come Kernel di un sistema di
          Free-Software, Hrd era in sviluppo da già 2 anni
          e non era ancora x nulla messo a punto.
          Si decise allora di prendere il Kernel di Linux
          ripulendolo e sviluppandolo e di inserirlo nel
          sistema Free e si vide che funzionava.
          Da allora il Kernel Linux fu adottato a tutti gli
          effetti nel sistema Free in quanto GPL e si è
          arrivati ai nostri giorni migliorandolo
          continualmete.
          Ma è assolutamente ingeneroso e riduttivo
          chiamare un sistema Free Linux xchè Linux ne è
          solo una minima parte importantem ma non la più
          importante xchè la parte + importanete di un
          qualsiasi SW sono i COMPILATORI e tutti gli altri
          tool di corollario di testing e debugging.
          Quindi la Free Software foundation ha pienamente
          ragione e non lo fa x saccenza chiamare un
          sistema Gnu-Linux e non Linux.Possiamo raccontarci tutto quello che vogliamo ma non avesse litigato con il mantainer di Hurd decapitando il progetto le cose sarebbero andate meglio....Torvalds ha la capacità di lavorare con sviluppatori anche caratterialmente molto diversi da lui, Stallman no e questo nello sviluppo del kernel che è un componente molto particolare ha fatto la differenza.
    • Alessandrox scrive:
      Ogni gallo e' Re nel roprio pollaio
      - Scritto da: mr_setter
      - Scritto da: Anonimo

      Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.
      soprattutto quando sputa sul piatto del free
      software che negli ultimi 20 anni ha fatto la sua
      (e di molti altri sviluppatori)
      fortuna.....checche' ne dicano gli oppositori di
      Stallman&C!

      Un purista non può che essere x il Free-Software

      in toto per non contaminarsi.
      Esatto, ma Torvalds da bravo pragmatista qual'e
      pensa bene di proteggere la sua casina dagli
      attacchi dei cattivoni della FSF.....
      Visto poi che questo post pullula di sapientoni,
      perche' non provano a chiedere a Mr_Linux perche'
      in tutti questi anni non ha mai liberalizzato (o
      meglio reso completamente svincolato) dalle sue
      "supervisioni obbligatorie" alcuni moduli del
      Linux-kernel?Per lo stesso identico motivo per cui Stallman detta legge in ambito GNU/FreeSw/GPLSe va bene per Stallman perche' non per Linus?
    • logiq scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      ma.. l'articolo di PI mi sembra un po' troppo breve e generico.. sembra fatto apposta per attirare troll, dato che butta li' delle affermazioni senza dare approfondimenti ne' background..per esempio un articolo come questo (niente di che, in realta') mi ha gia' dato una visione un minimo piu' ampiahttp://news.com.com/2100-7344-6031504.html?tag=tb(edit: url)==================================Modificato dall'autore il 27/01/2006 16.37.19
  • Anonimo scrive:
    Torvalds ha ragione
    Stallmann questa volta ha veramente esagerato ed i dubbi in seno alla comunità Debian dicono tutto.....Se non correggono il tiro la GPL3 limiterà la libertà degli sviluppatori di sviluppare tecnologie alternative a drm proprietari e non l'adotterà nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source

    Storicamente i grandi ideali sono stati vittima
    dei compromessi.
    Nessun compromesso!!! Se Linus sbaglia deve essereriportato in carreggiata come uno qualunque di noi che siamo tanti. Evitiamo le divisioni e creiamo tutti assieme il MEGLIO senza nessun frenarci dinanzi alle temporanee difficoltà che non devono limitare le nostre verità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    Cmq Linus nella sua risposta sulla mailing list non fa nuessun accenno al DRM ...il tread in cui ha postato parla per lo più di tanto problemi legali per passare dalla v2 alla v3 (il passaggio non è sempre automatico senza il consenso di tutti, molti dei quali possono essere anche deceduti) mentre in realtà i vantaggi concreti sono pochi. La v2 è già un'ottima licenza.
  • Anonimo scrive:
    Alla faccia di...
    ...Riccardo M. Barbaforfora, il fratacchione zoccolante.Chissà come rosica!
  • Anonimo scrive:
    Re: ci ho capito poco
    Veramente inquietante!!!!- Scritto da: TADsince1995

    - Scritto da: Anlan

    Già uscita la prima:

    http://www.hurd.com/index.asp



    ma mi sa' che avranno problemi di violazione di

    qualche diritto. :D :D :D :D

    ROTFL!!! (rotfl)

    Diabolica l'accoppiata delle due parole presenti
    nel logo! :D:D:D

    TAD
  • Anonimo scrive:
    PI e le notizie ...
    Mi piacerebbe che ogni tanto riportaste una mail, se non di Linus almeno di qualcuno a lui vicino autorizzato o meno, qualcosa per poter far capire di piu', anche qualcuno della fsf o qualche programmatore open italiano, qualsiasi cosa che sia piu' di una notizia rimbalzata e palleggiata etcc. Non e' che con questa notizia ci abbia capito molto, forse non c'era molto da capire.Scusate, e ricordate che ormai anche voi siete dei mitici, attenti alle esternazioni :)
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source


    Azz. l'integralismo islamico è nulla al
    confronto

    :-/

    Storicamente i grandi ideali sono stati vittima
    dei compromessi.Storicamente gli idealisti sono stati vittima dei propri ideali.Il compromesso è bene: in medio stat virtus
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione

    Più che ritardato lo ha volgarizzato e
    mercificato secondo me...ritardato a causa del monopolio che instaraundosi taglia via l'innovazione dei concorrenti e lui stesso non innova cose che potrebbero favorire altri che non siano il medesimo.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: Anlan
    Già uscita la prima:
    http://www.hurd.com/index.asp

    ma mi sa' che avranno problemi di violazione di
    qualche diritto. :D :D :D :DROTFL!!! (rotfl)Diabolica l'accoppiata delle due parole presenti nel logo! :D:D:DTAD
  • Anlan scrive:
    Re: ci ho capito poco
    Già uscita la prima:http://www.hurd.com/index.aspma mi sa' che avranno problemi di violazione di qualche diritto. :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.puoi tradurre? mi viene il mal di testa
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Ma perche' uno non puo' fare profitto? Non mi sembra una cosa sporca.
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perche' uno non puo' fare profitto? Non mi
      sembra una cosa sporca.Lo diventa quando ci si vende per rinnegare le radici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source
        - Scritto da: Aleph (sub)Zero

        - Scritto da: Anonimo


        Ma perche' uno non puo' fare profitto? Non mi

        sembra una cosa sporca.

        Lo diventa quando ci si vende per rinnegare le
        radici.Spiegati meglio. Chi rinnega le radici e come?
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Spiegati meglio. Chi rinnega le radici e come?Ma avete notato che oggi i forum e newsgroup sono occupati da utenti che discutono di Software Libero in termini di concorrenza, di penetrazione del mercato, di "consumatori da spostare" e di opportunità economiche? Non è nato per questo il software libero e i nostri nuovi compagni di giochi (es. IBM) non hanno nulla in comune con noi. Il software libero è nato per dare libertà agli utenti... una libertà che IBM ha sempre negato non meno della Microzozz. Certo fa comodo avere un colosso come IBM alle spalle... la diffusione del software libero deve molto al "compromesso"... ma rinnegare i propri valori (IMHO) non ci porterà lontano (come qualcuno già ipotizzava in una precedente discussione)... speriamo bene! Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            Spiegati meglio. Chi rinnega le radici e come?

            Ma avete notato che oggi i forum e newsgroup sono
            occupati da utenti che discutono di Software
            Libero in termini di concorrenza, semplice, parlano di open source e non di free software...sono cose diverse, ma non accuserei nessuno di alcunchè, basta rendersi conto della diversità
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            Spiegati meglio. Chi rinnega le radici e come?

            Ma avete notato che oggi i forum e newsgroup sono
            occupati da utenti che discutono di Software
            Libero in termini di concorrenza, di penetrazione
            del mercato, di "consumatori da spostare" e di
            opportunità economiche?
            Non è nato per questo il software libero e i
            nostri nuovi compagni di giochi (es. IBM) non
            hanno nulla in comune con noi. Il software libero
            è nato per dare libertà agli utenti... una
            libertà che IBM ha sempre negato non meno della
            Microzozz. Certo fa comodo avere un colosso come
            IBM alle spalle... la diffusione del software
            libero deve molto al "compromesso"... ma
            rinnegare i propri valori (IMHO) non ci porterà
            lontano (come qualcuno già ipotizzava in una
            precedente discussione)... speriamo bene! CiaoRinnegare i propri valori, o tradire dei valori che anche se non esattamente i propri si riconosce siano stati e siano importanti per il bene comune no, sarebbe un grosso danno.Però fra tradimento e pragmatismo e pacifica convivenza ce ne corre, il giusto compromesso è quello in cui con rinunce non eccessive di nessuna delle parti si ottiene un beneficio maggiore per ciascuna parte e quindi anche un beneficio complessivo maggiore delle rinunce complessive (ogni parte in causa però deve avere un guadagno, altrimenti è stata "fregata" dagli altri).
          • Ekleptical scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source

            hanno nulla in comune con noi. Il software libero
            è nato per dare libertà agli utenti...Qui sbagli di grosso. Non hai capito niente della mentalità di Stallman.E' il software che deve essere libero, anche libero dagli utenti e dai suoi stessi sviluppatori! E' questo il reale concetto alla base della GPL, come fra il serio e il faceto ho poc'anzi descritto:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1287947&tid=1286637&p=11&r=PI#1287947Riflettici e ti renderai conto che le cose stanno esattamente così.Stallman è semplicemente una persona mentalmente disturbata! Questa è l'unica verità!
  • Ekleptical scrive:
    Re: ci ho capito poco

    stanno aspettando un laureato (in tempi epici)
    come te...Beh, rallentarlo più di così non posso farlo! Quindi molto probabilmente ci guadagnerebbero o non cambierebbe molto. Una perdita di fronte all'immoblismo è difficile. Mal che vada sarei un incapace in mezzo agli altri!
  • TADsince1995 scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: Ekleptical

    ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere
    hurd

    piuttosto? senza dipendere da torvalds

    Ti do un suggerimento: perchè non sono capaci? E'
    ridicolo il tempo che ci stanno impiegando. Non
    esiste altra spiegazione ragionevole.Ammetto di averlo sospettato pure io... Sento parlare di Hurd da non so quanto tempo, nel frattempo è uscito il kernel della serie 2.6 che uso in questo momento e che non mi fa mancare niente... Mah, chissà, un giorno forse inizieranno a uscire le distro Hurd...TAD
  • Anonimo scrive:
    Re: ci ho capito poco
    - Scritto da: Ekleptical

    ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere
    hurd

    piuttosto? senza dipendere da torvalds

    Ti do un suggerimento: perchè non sono capaci? E'
    ridicolo il tempo che ci stanno impiegando. Non
    esiste altra spiegazione ragionevole.stanno aspettando un laureato (in tempi epici) come te...
  • Ekleptical scrive:
    Re: ci ho capito poco

    ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere hurd
    piuttosto? senza dipendere da torvaldsTi do un suggerimento: perchè non sono capaci? E' ridicolo il tempo che ci stanno impiegando. Non esiste altra spiegazione ragionevole.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    - Scritto da: Anonimo
    Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
    Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
    riscrivere tutto il lato utente fornendo un
    livello di integrazione che attualmente è ai
    livelli del dos.Non penso sia un problema di linus. Mica lui scrive le applicazioni.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      9 --
      • Anonimo scrive:
        9 --
      • Anonimo scrive:
        9 --
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Abbandonare l'Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          quando arrivi a 100 messagi inviati a furia di
          vomitar cazzate, cosa vinci ?Solo insulti... e poi sono io l'estremista. Torna a Windows o a Kubuntu che è meglio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            quando arrivi a 100 messagi inviati a furia di

            vomitar cazzate, cosa vinci ?

            Solo insulti... e poi sono io l'estremista. Torna
            a Windows o a Kubuntu che è meglio...Perche' kubuntu? ubuntu solo non andava bene?
          • Aleph (sub)Zero scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Anonimo
            Perche' kubuntu? ubuntu solo non andava bene?Perché Kubuntu ha l'aggravante di KDE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            Perche' kubuntu? ubuntu solo non andava bene?

            Perché Kubuntu ha l'aggravante di KDE.aggrava piu' di gnome?In base a cosa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source
            - Scritto da: Aleph (sub)Zero

            - Scritto da: Anonimo


            quando arrivi a 100 messagi inviati a furia di

            vomitar cazzate, cosa vinci ?

            Solo insulti... e poi sono io l'estremista. io non ti ho mica dato dell'estremista. solo del troll
            Torna a Windows o a Kubuntu che è meglio...e questa che vuol dire ? comunque bel +1 di stile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbandonare l'Open Source

            Solo insulti... e poi sono io l'estremista. Torna
            a Windows o a Kubuntu che è meglio...
            Torno a winzozz piuttosto che sfiorare Kutumbozz aberrazione degli ideali che ci contraddistinguono.W L'OPEN SOURCE VIVA LA PUREZZA DEGLI ANIMI
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Aleph (sub)Zero
    La bastardizzazione del termine Free Software in
    Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
    dei temi tradizionali del movimento, una
    provvidenziale ripulita ideologica per meglio
    prostituirsi al profitto. A causa della deriva
    revisionista sta andando in fumo tutto quello di
    buono che si era riusciti a fare con il Free
    Software... facciamo attenzione compagni, i
    nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
    movimento.Ma chi sei uno delle brigate rosse?
  • Anonimo scrive:
    ci ho capito poco
    cioè, si, torvalds non vuole, stallman si, i tizi di debian ni, ma su cosa si scannano di preciso? ma poi perchè non si sbrigano a far evolvere hurd piuttosto? senza dipendere da torvalds
  • Anonimo scrive:
    Re: Il pragmatismo di Torvalds
    - Scritto da: Anonimo
    gli estremismi (in tutti i sensi) non hanno mai
    portato a nulla.GRANDISSIMO! Allora ogni tanto qualcuno di intelligiente è rimasto anche suiquesti forum ;-) Meno male che ci sono ancora persone equilibrate e con senno.
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      gli estremismi (in tutti i sensi) non hanno mai

      portato a nulla.

      GRANDISSIMO!

      Allora ogni tanto qualcuno di intelligiente è
      rimasto anche suiquesti forum ;-) Meno male che
      ci sono ancora persone equilibrate e con senno.Estremismo rispetto a cosa?Adesso vanno di moda i moderati e si torna a blaterare di estremisti quando non si è daccordo!Voi siete estremismi d'immobilismo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Aleph (sub)Zero
        Estremismo rispetto a cosa?
        Adesso vanno di moda i moderati e si torna a
        blaterare di estremisti quando non si è daccordo!
        Voi siete estremismi d'immobilismo!!!Se non ci arrivi da solo non so cosa farci.Guarda, hai ancora la bocca sporca di latte. Stai zitto.Anzi fai una una buona azione, chiudi quel tuo blog, che è semplicemente ridicolo. E' uno dei più grandi concentrati di cose inutili che abbia mai visto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Aleph (sub)Zero

          Estremismo rispetto a cosa?

          Adesso vanno di moda i moderati e si torna a

          blaterare di estremisti quando non si è
          daccordo!

          Voi siete estremismi d'immobilismo!!!

          Se non ci arrivi da solo non so cosa farci.

          Guarda, hai ancora la bocca sporca di latte. Stai
          zitto.
          Anzi fai una una buona azione, chiudi quel tuo
          blog, che è semplicemente ridicolo. E' uno dei
          più grandi concentrati di cose inutili che abbia
          mai visto. ahhh ecco il democratico che dice "stai zitto" e offende dicendo "hai ancora la bocca sporca di latte"e impone "chiudi quel tuo blog ridicolo" ..wow un concentrato di educazione e tolleranza eh..almeno lui ha un blog e dato che c'è libertà per ora di stampa e pensiero fa bene a farlo e a dire la sua.CAFONE
        • Aleph (sub)Zero scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds
          - Scritto da: Anonimo
          Guarda, hai ancora la bocca sporca di latte. Stai
          zitto.
          Anzi fai una una buona azione, chiudi quel tuo
          blog, che è semplicemente ridicolo. E' uno dei
          più grandi concentrati di cose inutili che abbia
          mai visto. Ciao "moderato" @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Il pragmatismo di Torvalds
          - Scritto da: Anonimo

          Anzi fai una una buona azione, chiudi quel tuo
          blog, che è semplicemente ridicolo. E' uno dei
          più grandi concentrati di cose inutili che abbia
          mai visto. Guai a te!Quel blog è troppo forte. Già l'ho messo nel mio bookmark.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Il pragmatismo di Torvalds
        - Scritto da: Aleph (sub)Zero
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        gli estremismi (in tutti i sensi) non hanno
        mai


        portato a nulla.


        GRANDISSIMO!

        Allora ogni tanto qualcuno di intelligiente è

        rimasto anche suiquesti forum ;-) Meno male che

        ci sono ancora persone equilibrate e con senno.
        Estremismo rispetto a cosa?
        Adesso vanno di moda i moderati e si torna a
        blaterare di estremisti quando non si è daccordo!
        Voi siete estremismi d'immobilismo!!!Npn e' che vanno di moda e' che ci sono sempre stati PER FORTUNA...E' normale non essere daccordo, questo non bolla automaticamnte l' interlocutore di "estremismo", occorrono altre caratteristiche, tipo quella di pensare che un solo tipo di licenza sia l' unica legittima...VERO?LICENZA UNICAPENSIERO UNICOEH? Giusto?
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: Ekleptical
    E poi si vuole spacciare la panzana che i
    fanatici FSF non sono mentalmente comunisti...... e mangiamo anche i bambini!!! Quindi ATTENTO!!!
  • Ekleptical scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source

    Azz. l'integralismo islamico è nulla al confronto
    :-/Ma Stallman e seguaci son tutti fuori di melone, come il tizio. Voglio dire.. siamo di fronte a gente che pensa che programmare il PC sia il modo di salvare l'umanità! Poracci!
    • Aleph (sub)Zero scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma Stallman e seguaci son tutti fuori di melone,
      come il tizio. Voglio dire.. siamo di fronte a
      gente che pensa che programmare il PC sia il modo
      di salvare l'umanità! Poracci!Tu sei un vero hacker!!!
      • Ekleptical scrive:
        Re: Abbandonare l'Open Source

        Tu sei un vero hacker!!!Sai che me ne frega di essere un hacker.Poracci, ripeto, 'sti disatattati che non distinguono fra computer e realtà concreta!
    • mr_setter scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Ekleptical
      Ma Stallman e seguaci son tutti fuori di melone,
      come il tizio. Voglio dire.. siamo di fronte a
      gente che pensa che programmare il PC sia il modo
      di salvare l'umanità! Poracci!Usti! Questo si e' un contropost profondo.....LV&P ....e andate tutti a lavorare da Fede va'.....
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    - Scritto da: THe_ZiPMaN
    Azz. l'integralismo islamico è nulla al confronto
    :-/Storicamente i grandi ideali sono stati vittima dei compromessi.
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Re: Abbandonare l'Open Source
    Azz. l'integralismo islamico è nulla al confronto :-/
  • Ekleptical scrive:
    Re: Stallman ha ragione

    Il Kernel Linux è solo una minima parte del vasto
    sistema Open Source e senza Stallman e i tanti
    tool da lui sviluppati e che tu probabilmente non
    conosci non ci sarebbe nulla di quello che vi
    ostinate idiotamente a chiamare Linux e non
    Gnu-Linux.Mi pare che ci si ostini anche il suo creatore, che ha più voce in capitolo sull'argomento del barbone FSF e di te!
    Hurd anche se sempre presente non è necessario
    portarlo avanti come KernelPiù che altro, non siete buoni a crearlo, dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio dalla prova dei fatti. Stallman e soci sono sono tutte chiacchiere, distintivo e parassitismo. Sarebbe ora che si trovassero un lavoro, alla loro età, invece di campare sulle spasse del successo di Linux...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione


      Mi pare che ci si ostini anche il suo creatore,
      che ha più voce in capitolo sull'argomento del
      barbone FSF e di te!
      no, linus parlando di linux si riferiva al kernel
    • MeDevil scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Ekleptical

      Il Kernel Linux è solo una minima parte del
      vasto

      sistema Open Source e senza Stallman e i tanti

      tool da lui sviluppati e che tu probabilmente
      non

      conosci non ci sarebbe nulla di quello che vi

      ostinate idiotamente a chiamare Linux e non

      Gnu-Linux.

      Mi pare che ci si ostini anche il suo creatore,
      che ha più voce in capitolo sull'argomento del
      barbone FSF e di te!Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non per questo ha ragione. ti ricordo che la gnu ha prodotto tools come gcc, gdb et simili e che senza di questi, il kernel linux dovresti compilarlo a mano (o col vc7...)


      Hurd anche se sempre presente non è necessario

      portarlo avanti come Kernel

      Più che altro, non siete buoni a crearlo,
      dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio
      dalla prova dei fatti. Stallman e soci sono sono
      tutte chiacchiere, distintivo e parassitismo.
      Sarebbe ora che si trovassero un lavoro, alla
      loro età, invece di campare sulle spasse del
      successo di Linux...Perchè non provi tu a scrivere un kernel? Credi sia una cosa facile? Se finora si è preferito portare avanti in maniera avanzata, lo sviluppo di un kernel come quello di linux è giusto x una questione di tempo e conoscenze.Saluti, MeDevil
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Ekleptical

      Il Kernel Linux è solo una minima parte del
      vasto

      sistema Open Source e senza Stallman e i tanti

      tool da lui sviluppati e che tu probabilmente
      non

      conosci non ci sarebbe nulla di quello che vi

      ostinate idiotamente a chiamare Linux e non

      Gnu-Linux.

      Mi pare che ci si ostini anche il suo creatore,
      che ha più voce in capitolo sull'argomento del
      barbone FSF e di te!



      Hurd anche se sempre presente non è necessario

      portarlo avanti come Kernel

      Più che altro, non siete buoni a crearlo,
      dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio
      dalla prova dei fatti. Stallman e soci sono sono
      tutte chiacchiere, distintivo e parassitismo.
      Sarebbe ora che si trovassero un lavoro, alla
      loro età, invece di campare sulle spasse del
      successo di Linux...già che parassiti! hanno sviluppato il compilatore gcc senza il quale il free sw oraticamente non esisterebbe... BSD compreso !
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Ekleptical
      Più che altro, non siete buoni a crearlo,
      dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio
      dalla prova dei fatti. Stallman e soci sono sono
      tutte chiacchiere, distintivo e parassitismo.
      Sarebbe ora che si trovassero un lavoro, alla
      loro età, invece di campare sulle spasse del
      successo di Linux...EPILETTIKAL sei sempre qui a spararle grosse come cocomeri!!!Hurd è un microkernel nato nel periodo in cui si pensava che il microkernel fosse il futuro.Tutti i sistemi operativi a microkernel spinto non hanno avuto alcun successo ed hanno dimostrato inefficienze mostruose che ne minano applicazioni e ottimizzazioni, specie con l'arrivo della programmazione multithreading e ancora peggio con SMP e CPU multicore.Prendi lo stesso MacOSX che non riesce a scalare sui server bene come Linux o altri Unix monolitici.Le prestazioni di MySQL e Apache in multithreading spinto su MacOSX fanno semplicemente cagare!Prendi lo stesso Winsuck anche lui con il multithreading penoso non scherza mica e bisogna portare le applicazioni che necessitano di multithreading spinto come IIS quasi allo stesso ring del kernel.Linux va benone ed ha dimostrato di essere poliedrico e scalabile dall'orologio da polso al supercluster, e Hurd è ormai ad un vicolo cieco come lo sono stati tutti i microkernel che non sono riusciti ad adattarsi. Sono rimasti nei sistemi embedded.Come al solito dimostri di parlare a sproposito senza una minima cognizione tecnica.Per quanto riguarda Stallman è sempre al lavoro, anche quando viaggia è sempre attaccato al suo laptop a debuggare codice e sviluppare tools a basso livello.Solo perché ha un carattere particolare ed un aspetto curioso ciò non significa che sia un pezzente. Ha sicuramente più intelligenza lui in un solo neurone che tu in tutta l'inutile massa grigia che ti ritrovi dentro la zucca! :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione
        - Scritto da: Anonimo

        Prendi lo stesso Winsuck anche lui con ilWinsuck ??cos'è??ma cosa stai dicendo!:'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ekleptical


        Più che altro, non siete buoni a crearlo,

        dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio

        dalla prova dei fatti. Stallman e soci sono sono

        tutte chiacchiere, distintivo e parassitismo.

        Sarebbe ora che si trovassero un lavoro, alla

        loro età, invece di campare sulle spasse del

        successo di Linux...


        EPILETTIKAL sei sempre qui a spararle grosse come
        cocomeri!!!

        Hurd è un microkernel nato nel periodo in cui si
        pensava che il microkernel fosse il futuro.

        Tutti i sistemi operativi a microkernel spinto
        non hanno avuto alcun successo ed hanno
        dimostrato inefficienze mostruose che ne minano
        applicazioni e ottimizzazioni, specie con
        l'arrivo della programmazione multithreading e
        ancora peggio con SMP e CPU multicore.
        Non sai di cosa stai parlando.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      Basta fare un fork di linux
      • Ekleptical scrive:
        Re: Stallman ha ragione

        Basta fare un fork di linuxNon puoi. Linus ha il copyright su "Linux"! Devi chiamarlo in altro modo!Inoltre non puoi cambiare la licenza su un software, neppure forkato! Lo può fare solo l'autore! O convinci Linus a usare la GPL3 o Linux e qualsiasi derivato fatto da chiunque rimarrà GPL2 for everE' Stallman il babbione flippato. Linus vive nel mondo reale e sa ben proteggere le sue creazioni.==================================Modificato dall'autore il 28/01/2006 0.03.41
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman ha ragione
          - Scritto da: Ekleptical

          Basta fare un fork di linux

          Non puoi. Linus ha il copyright su "Linux"! Devi
          chiamarlo in altro modo!
          E' Stallman il babbione flippato. Linus vive nel
          mondo reale e sa ben proteggere le sue creazioni.Grazie per le tue trollate senza capo nè coda.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Stallman ha ragione

            Grazie per le tue trollate senza capo nè coda.http://www.linuxmark.org/Informati!
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman ha ragione
            - Scritto da: Ekleptical

            Grazie per le tue trollate senza capo nè coda.

            http://www.linuxmark.org/

            Informati!Trolla di meno, ne guadagnerai in salute.
  • Aleph (sub)Zero scrive:
    Abbandonare l'Open Source
    La bastardizzazione del termine Free Software in Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione dei temi tradizionali del movimento, una provvidenziale ripulita ideologica per meglio prostituirsi al profitto. A causa della deriva revisionista sta andando in fumo tutto quello di buono che si era riusciti a fare con il Free Software... facciamo attenzione compagni, i nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro movimento.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source

      prostituirsi al profitto. A causa della deriva
      revisionista sta andando in fumo tutto quello di
      buono che si era riusciti a fare con il Free
      Software... facciamo attenzione compagni, i
      nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
      movimento.Firmato Fausto B.? Anzi, lo stile è anche troppo vetero leninista per il buon Bertinotti.E poi si vuole spacciare la panzana che i fanatici FSF non sono mentalmente comunisti... Bastava leggere i deliri da centro sociale estremista di qualche giorno fa sulla nuova distro italico-multimediale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source
      - Scritto da: Aleph (sub)Zero
      La bastardizzazione del termine Free Software in
      Open Source ha segnato l'ufficiale estromissione
      dei temi tradizionali del movimento, una
      provvidenziale ripulita ideologica per meglio
      prostituirsi al profitto. A causa della deriva
      revisionista sta andando in fumo tutto quello di
      buono che si era riusciti a fare con il Free
      Software... facciamo attenzione compagni, i
      nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
      movimento."[...] The GPLv3 that we have now is just a draft. No one can adopt or reject it yet, because it's just a draft. It's like you went to your lawyer and asked for a contract to buy a house. He draws it up and sends it to you for your approval, and you see some things you aren't happy with. So you decide not to buy the house? No, silly, you tell your lawyer the changes you'd like so he can fix the wording. That's exactly what is happening here.[...] In any case, no one has to switch their code to GPLv3 unless they feel like it, and I wasn't expecting it to happen with the kernel. It's an option for those that wish to switch. GPLv2 will always be here, if anyone prefers it. You use what works best for you. Licenses don't stop being supported, like software versions. You can use 2 forever if you want to and don't need what 3 offers. "http://www.groklaw.net/article.php?story=20060126185703859Prova ad essere un po' piu' pragmatico ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbandonare l'Open Source

      Software... facciamo attenzione compagni, i
      nemici piu' pericolosi si annidano nel nostro
      movimento.Ma come parli? Fai parte delle brigate nerd? Dei martiri del brufolo? Del partito geek combattenti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    Guarda è una questione molto delicata. E' giusto che l'open source si tuteli dal sistema che le multinazionali hanno creato per poter far si che lo sviluppo del software fosse possibile solo per grandi aziende con file di brevetti, di avvocati e di milioni di dollari.Ma non si può pensare che le due cose non debbano coesistere. Oggi 2006 abbiamo delle tecnologie.. abbiamo l'informatica che abbiamo grazie ad entrambi i sistemi. Se non fosse esistita la microsoft con il suo windows 95 schifoso quanto tempo avremmo impiegato ad imparare ad usare il computer e a fare certe cose con esso??Se non fosse esistito linux oggi windows xp come sarebbe??Le aziende come microsoft hp sun novel hanno capito che l'open source è una realta da sfruttare e non si può accantonare. Quelli che predicano open source devono fare altrettanto. Linus non è un moralista o idealista. Lui ha sempre detto che vuole creare il sistema operativo migliore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      Guarda è una questione molto delicata.
      E' giusto che l'open source si tuteli dal sistema
      che le multinazionali hanno creato per poter far
      si che lo sviluppo del software fosse possibile
      solo per grandi aziende con file di brevetti, di
      avvocati e di milioni di dollari.
      Ma non si può pensare che le due cose non debbano
      coesistere.
      Oggi 2006 abbiamo delle tecnologie.. abbiamo
      l'informatica che abbiamo grazie ad entrambi i
      sistemi. Se non fosse esistita la microsoft con
      il suo windows 95 schifoso quanto tempo avremmo
      impiegato ad imparare ad usare il computer e a
      fare certe cose con esso??Parlare della microsoft del DRAGA è improponibile in un serio contesto di sviluppo di SW.Microsoft solo apparentemente ha contribuito alla diffsione dei personal computer, se lo ha fato lo ha fatto solo in uno ristrettissimo periodo limitato nel tempo.In realtà microsoft è l' impero del male che ha ritardato e di molto lo sviluppo armonico del SW per motivi abbietti e da bottegaio quale è il DRAGA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman ha ragione

        In realtà microsoft è l' impero del male che ha
        ritardato e di molto lo sviluppo armonico del SW
        per motivi abbietti e da bottegaio quale è il
        DRAGA.quotocomunque killbill e' stato coerente con quel che diceva quando ha cominciato, voleva tutto per se', e tanti continuano a dargli retta senza sapere quello che fanno.cio' non toglie che se Linus sa quel che dice dovrebbe anche spiegarlo meglio agli altri, la mia idea e' che si sia rinchiuso in torre d'avorio e non riesca piu' a comunicare con i comuni mortali. Al suo livello e' facile montarsi la testa, ma che si spieghi meglio, anche se si e' sempre rifiutato di fare il capo spirituale rimane il fatto che ogni sua parola viene recepita quasi come verbo da tutti quelli che usano Linux e non solo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman ha ragione
          - Scritto da: Anonimo


          In realtà microsoft è l' impero del male che ha

          ritardato e di molto lo sviluppo armonico del SW

          per motivi abbietti e da bottegaio quale è il

          DRAGA.

          quoto

          comunque killbill e' stato coerente con quel che
          diceva quando ha cominciato, voleva tutto per
          se', e tanti continuano a dargli retta senza
          sapere quello che fanno.
          cio' non toglie che se Linus sa quel che dice
          dovrebbe anche spiegarlo meglio agli altri, la
          mia idea e' che si sia rinchiuso in torre
          d'avorio e non riesca piu' a comunicare con i
          comuni mortali. Al suo livello e' facile montarsi
          la testa, ma che si spieghi meglio, anche se si
          e' sempre rifiutato di fare il capo spirituale
          rimane il fatto che ogni sua parola viene
          recepita quasi come verbo da tutti quelli che
          usano Linux e non solo.Gli addetti ai lavori danno il giusto peso a Linus Torvalds.Gli altri, i fans del grande fratello superficiali e instupiditi, gli danno un peso che non ha.Il Kernel di Gnu-Linux è solo una parte piccolo dal vastissimo SW Open Source che si riconosce nel Free-Software e nonn certo in un Kernel.Senza Rchard Stallman, non esisterebbe il Free-Software, non esisterebbe l' Open Source, non esisterebbe Linux.Il vero padre e fondatore del Free-Software e dell' Open Source è Richard Stallman, volenti o nolenti, che vi sia simpatico oppure no.E' richard Stallman che è nella stiria e che la la storia ricorderà come padre fondtatore della più grande rivoluzione mondiale di libertà che il SW abbia mai conosciuto.E chi bolla Richard Stallam di comunismo è stupido o lo fa solo per interesse denigratorio xchè più democratico della libertà propugnata da Stallman non c' è niente.Bill Gates, detto il DRAGA, in confronto a Stallman è solo una cacchetta, ricca e profomato, ma sempre una cacchetta da bottegaio.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Stallman ha ragione

        Microsoft solo apparentemente ha contribuito alla
        diffsione dei personal computer, se lo ha fato lo
        ha fatto solo in uno ristrettissimo periodo
        limitato nel tempo.O meglio: nel frangente temporale giusto. E ricordiamoci sempre che quando è uscito il tanto osannato Windows 95 c'era già il macintosh e la commodore era fallita da poco e aveva fatto AmigaOS, un sistema tecnologicamente avanti di 10 anni a Windows95 e facilissimo da usare. La gente ha imparato a usare il computer anche senza la Microsoft.
        In realtà microsoft è l' impero del male che ha
        ritardato e di molto lo sviluppo armonico del SW
        per motivi abbietti e da bottegaio quale è il
        DRAGA.Più che ritardato lo ha volgarizzato e mercificato secondo me...TAD
        • Alessandrox scrive:
          Re: Stallman ha ragione
          - Scritto da: TADsince1995

          Microsoft solo apparentemente ha contribuito
          alla

          diffsione dei personal computer, se lo ha fato
          lo

          ha fatto solo in uno ristrettissimo periodo

          limitato nel tempo.
          O meglio: nel frangente temporale giusto. E
          ricordiamoci sempre che quando è uscito il tanto
          osannato Windows 95 c'era già il macintosh e la
          commodore era fallita da poco e aveva fatto
          AmigaOS, un sistema tecnologicamente avanti di 10
          anni a Windows95 e facilissimo da usare. La gente
          ha imparato a usare il computer anche senza la
          Microsoft.Si ma quei sistemi (amiga, mac) costavano tantissimo (per l' epoca) non si potevano certo considerare a buon mercato e alla portata di tutte le tasche... inoltresono sempre stati basati su sistemi HW CHIUSI e questo piu' che il costo e' stato il loro limite: il boom della diffusione dei PC e' cominciato quando sono potutti nascere dei CLONI di uno standard aperto: l' architetture xt/at sulel quali si implemetano le generazioni di CPU con architetture 80x86 e fin dall' inizio Microsoft non faceva altro che fornire il sw per quelle architetture... in pratica l' inizio di tutto il boom dei PC e' nato con il trinomio IBM(at/xt)/Intel(x86)/Microsoft(S.O. DOS, Win ecc.)Microsoft poi siccessivamemte ha cominciato a diventare un marchio indipendente slegandosi dgli altri partners e viaggiando per conto proprio ma all' inizio era strettamente legata a IBM e Intel.E' indubbio che se non fosse stato per la diffusione del DOS in tutte le sue incarnazioni (IBM, RD, MS ecc.) lo sviluppo del personal computing non avrebbe assunto le dimensioni che ha adesso ma Non tanto per merito di MS ma per merito di IBM che ha aperto le proprie architetture hw (tranne la microchannel) a tutta l' industria; all' epoca il S.O. era un' aspetto secondario rispetto all'l' insieme HW/SW, poi quando l' HW si e' maggiormente standardizzato e popolatrizzato il S.O. e' diventato l' elemento centrale, cardine commercialmente piu' strategico di tutto l' insieme HW/SW

          In realtà microsoft è l' impero del male che ha

          ritardato e di molto lo sviluppo armonico del SW

          per motivi abbietti e da bottegaio quale è il

          DRAGA.
          Più che ritardato lo ha volgarizzato e
          mercificato secondo me...Si ma non all' inizio, l' inizio era IBM/MS ed e' in questo periodo che si e' cominciato a fissare il suo marchio nell' immaginario collettivo e tuttavia il DOS non era affatto un prodotto banale, per essere destinato alla diffusione di massa.L' imbastadrimento e' cominciato quando MS a iniziato a slegarsi dagli altri partners ed ad assumere connotati monopolistici nel campo sw cancellando e inglobando progressivamente tutta la varieta' di sw concorrente presente all' epoca.Si sarebbero potuti riconoscere maggiori meriti alla diffusione del Personal Computing ad Apple e Commodore se solo non fossero rimaste inchiodate su architetture HW cosi' chiuse ma cio' non e' stato... hanno preferito non misurarsi apertamente con MS, o non hanno saputo/voluto cercare alleanze piu' vaste con la nascente industria dei PC e quindi sono rimaste ognuna nella propria nicchia: una e' sopravvissuta fino ad oggi, l' altra e' praticamente morta; hanno si fatto la storia ma certamente NON il mercato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman ha ragione
          - Scritto da: TADsince1995


          Microsoft solo apparentemente ha contribuito
          alla

          diffsione dei personal computer, se lo ha fato
          lo

          ha fatto solo in uno ristrettissimo periodo

          limitato nel tempo.

          O meglio: nel frangente temporale giusto. E
          ricordiamoci sempre che quando è uscito il tanto
          osannato Windows 95 c'era già il macintosh e la
          commodore era fallita da poco e aveva fatto
          AmigaOS, un sistema tecnologicamente avanti di 10
          anni a Windows95 e facilissimo da usare. La gente
          ha imparato a usare il computer anche senza la
          Microsoft.
          E dimentichi OS/2, vorrei dire il primo OS vittima di windos...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Anonimo
      Guarda è una questione molto delicata.
      E' giusto che l'open source si tuteli dal sistema
      che le multinazionali hanno creato per poter far
      si che lo sviluppo del software fosse possibile
      solo per grandi aziende con file di brevetti, di
      avvocati e di milioni di dollari.
      Ma non si può pensare che le due cose non debbano
      coesistere.
      Oggi 2006 abbiamo delle tecnologie.. abbiamo
      l'informatica che abbiamo grazie ad entrambi i
      sistemi. Se non fosse esistita la microsoft con
      il suo windows 95 schifoso quanto tempo avremmo
      impiegato ad imparare ad usare il computer e a
      fare certe cose con esso??Perchè tu hai imparato su Windows 95 ma i sistemi operativi finestre e icone non li ha inventati la Microsoft, tantomeno è stata la prima ad implementarli. Windows 95 è stato il primo vero sistema operativo grafico prodotto dalla Microsoft (win 3.0 e antesignani erano solo una shell) lì dove Apple, Commodore e Atari avevano già tagliato il traguardo 10 anni prima, e, nel caso di Commodore, perfino introdotto concetti esoterici per il grande pubblico del '95 quali multimedialità, multitasking etc. Concetti che poi Microsoft ha riutilizzato e cercato di rivenderti come propri.
      Se non fosse esistito linux oggi windows xp come
      sarebbe??
      Le aziende come microsoft hp sun novel hanno
      capito che l'open source è una realta da
      sfruttare e non si può accantonare. Quelli che
      predicano open source devono fare altrettanto.
      Linus non è un moralista o idealista. Lui ha
      sempre detto che vuole creare il sistema
      operativo migliore.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Stallman ha ragione

    Un purista non può che essere x il Free-Software
    in toto per non contaminarsi.Ottimo. Come va hurd? Entro questo secolo ce la fate a tirar fuori qualcosa di utlizzabile?Eh, la grandezza del Free Software! 15 anni per sviluppare un kernel (non funzionante).Se non arrivava Torvalds col suo senso pratico, Stallman con i suoi neurodeliri a quest'ora era nell'unico posto compatibile col suo aspetto: sotto un ponte! Altro che campare grattandosi da mane a sera, fra donazioni e conferenze! Dovrebbe fargli un monumento a Linus, va là!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman ha ragione
      - Scritto da: Ekleptical

      Un purista non può che essere x il Free-Software

      in toto per non contaminarsi.

      Ottimo. Come va hurd? Entro questo secolo ce la
      fate a tirar fuori qualcosa di utlizzabile?
      Eh, la grandezza del Free Software! 15 anni per
      sviluppare un kernel (non funzionante).

      Se non arrivava Torvalds col suo senso pratico,
      Stallman con i suoi neurodeliri a quest'ora era
      nell'unico posto compatibile col suo aspetto:
      sotto un ponte! Altro che campare grattandosi da
      mane a sera, fra donazioni e conferenze! Dovrebbe
      fargli un monumento a Linus, va là!Parla di cose che sai e lascia stare i luoghi comuni.Senza Stallman non esisterebbe Open Source e non esisterebbe Linus Torvalds.Porta rispetto a chi ha creato ciò di cui noi tutti oggi possiamo gederne liberamente.Il Kernel Linux è solo una minima parte del vasto sistema Open Source e senza Stallman e i tanti tool da lui sviluppati e che tu probabilmente non conosci non ci sarebbe nulla di quello che vi ostinate idiotamente a chiamare Linux e non Gnu-Linux.Hurd anche se sempre presente non è necessario portarlo avanti come Kernel in quanto c' è il Kernel di Linus Torvalds che fa eggregiamente il suo lavoro, ma no esageriamo in enfasi.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avevo detto io...

      Stallman è avanti anni luci dal Torvalds sfigato.ma veramente :(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avevo detto io...


      Linus si è dimostrato, ancora una volta, molto

      più accorto e saggio dei suoi pasdaran

      Linuxari,che sono il vero male irrecuperabile

      Ma non rompere i coglioni.
      Stallman è avanti anni luci dal Torvalds sfigato.Siii, è talmente avanti che se era per RMS e soci eravamo ancora qui ad aspettare un kernel funzionante.... bah.... bwahahahThe Real Old Laughing Lady
      • EverythingYouKn scrive:
        W Richard Stallman !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        W Richard Stallman !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!http://www.webweavertech.com/ovidiu/weblog/gallery/richard-stallman/richard-stallman-Images/1.jpg
  • Anonimo scrive:
    Il pragmatismo di Torvalds
    Nella storia del SW, Torvalds ha sempre dimostrato di avere idee chiare ma moderate. La dedizione con cui si è occupato per lo sviluppo delle sue idee è sempre stata alimentata da interessi di pura ricerca, curiosità e passione, ben lontani motivazioni di lotta di classe che sempre spesso si adducono alla sua persona.L'unica sua "colpa" è stata forse quella di non essersi accorto per tempo del contributo indiretto che stava dando, suo malgrado, in questa direzione.Non sarebbe il primo caso della storia in cui i "discepoli" più intrasigenti prevaricano gli insegnamenti delle "sacre scritture" per far val valere posizioni puramente personali e che trascendono completamente i principi originali.Ciò che la storia ha cmq sempre insegnato è che gli estremismi (in tutti i sensi) non hanno mai portato a nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pragmatismo di Torvalds
      - Scritto da: Anonimo
      Nella storia del SW, Torvalds ha sempre
      dimostrato di avere idee chiare ma moderate. La
      dedizione con cui si è occupato per lo sviluppo
      delle sue idee è sempre stata alimentata da
      interessi di pura ricerca, curiosità e passione,...va bene, vorrei solo che spiegasse meglio, cioe' rendesse noti i passaggi, che lui salta perche' li conosce, che lo portano a dire certe cose. Io non sono nella sua testa, non posso capire perche' gnome non va bene e kde si, per me vanno bene entrambi, per lui no. La GPL, e' buona, rendiamola ancora piu'buona, boh. Ogni sua frase, anche la piu' impulsiva, viene letta da tutto il mondo, di gente impreparata c'e' ne' tanta. Un consulente d'immagine virtuale?Meglio sarebbe una chiarificazione di idee e concetti da parte dello stesso con interviste settimanali e blog personale. Magari anche un'intervista da parte di PI.
      Ciò che la storia ha cmq sempre insegnato è che
      gli estremismi (in tutti i sensi) non hanno mai
      portato a nulla.Il nazismo non ha portato a nulla?e la non violenza?e le idee di Stallman? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: vivranno solo distro closed
    guarda che vi convienela comunità non riuscirà a portare avanti linux da solo.Ho provato Vista, se IBM non vi da una mano lo raggiungerete fra 20 anni, dopo Vienna, Mosca e tutte le altre versioni che potranno inventarsi- Scritto da: Anonimo
    Questa è una tua speranza.
    Chi vive come te sperando creperà cagando.
    • Anonimo scrive:
      Re: vivranno solo distro closed
      - Scritto da: Anonimo
      Ho provato Vista, se IBM non vi da una mano lo
      raggiungerete fra 20 anni, dopo Vienna, Mosca e
      tutte le altre versioni che potranno inventarsiSpero che non lo raggiungeremo mai perché sarebbe il più grande fallimento della storia.
      • Anonimo scrive:
        Re: vivranno solo distro closed
        - Scritto da: Anonimo
        Spero che non lo raggiungeremo mai perché sarebbe
        il più grande fallimento della storia.IMPOSSIBILE.Il vostro TOTALE FALLIMENTO è già compiuto:http://distrowatch.com/stats.php
        • afiorillo scrive:
          Re: vivranno solo distro closed
          - Scritto da: Anonimo
          IMPOSSIBILE.

          Il vostro TOTALE FALLIMENTO è già compiuto:
          http://distrowatch.com/stats.php
          AHAHAHAHAHAAHAHAHAH Da paura! LOL
        • Anonimo scrive:
          Re: vivranno solo distro closed
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          Spero che non lo raggiungeremo mai perché
          sarebbe

          il più grande fallimento della storia.


          IMPOSSIBILE.

          Il vostro TOTALE FALLIMENTO è già compiuto:
          http://distrowatch.com/stats.php
          Io faccio un solo commento al trollino qui sopra, quante di queste distribuzioni sono utilizzate dall'utente comune? quante sono distro specializzate per firewall o cose simili? quante sono livecd?Al momento le distribuzioni maggiori sono 5 o 6, e se guardiamo al desktop il numero si assottiglia, e probabilmente nel tempo diminuiranno, finchè non rimarranno in campo solo le migliori
        • TomSawyer scrive:
          Re: vivranno solo distro closed
          - Scritto da: Anonimo
          Il vostro TOTALE FALLIMENTO è già compiuto:
          http://distrowatch.com/stats.phptutti in Fiat eh??sai quante case di auto ci sono??
        • Anonimo scrive:
          Re: vivranno solo distro closed
          - Scritto da: Anonimo
          Il vostro TOTALE FALLIMENTO è già compiuto:
          http://distrowatch.com/stats.phpQuei tizi hanno messo nell'elenco pure i *BSD e Solaris...Ti consiglio di selezionare meglio i siti che frequenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: vivranno solo distro closed
      - Scritto da: Anonimo
      guarda che vi conviene
      la comunità non riuscirà a portare avanti linux
      da solo.
      Ho provato Vista, se IBM non vi da una mano lo
      raggiungerete fra 20 anniSì, ma camminando all'indietro!!
    • Anonimo scrive:
      Re: vivranno solo distro closed
      Hai provato anche Mac OS X ? Non vorrei che tu ci rimanessi male
  • Anonimo scrive:
    Re: L'avevo detto io...
    - Scritto da: Ekleptical
    ...che quella sul DRM nella GPL 3 era una cazzata
    suicida.. ed erano piovuti insulti!

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1269


    Linus si è dimostrato, ancora una volta, molto
    più accorto e saggio dei suoi pasdaran
    Linuxari,che sono il vero male irrecuperabile
    dell'Open Source Concordo pienamente!!
    di derivazione Stallmaniana ed
    il più pesante fardello della loro stessa
    comunità!

    Prima vi liberate del barbone e seguaci, prima
    l'Open Source evolverà.Io credo che Stallman abbia fatto tanto e continui a fare tanto. Bisognerebbe sederti ad un tavolo e ragionare da persone civili. Bisogna lottare contro i pericoli legati ai brevetti e contro i sistemi creati dalle multinazionali per far si che la creazione di software sia solo per loro.. ma la lotta non deve offuscare la mente o creare dei paraocchi da "comunista open source".
  • avvelenato scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    - Scritto da: casteredandblue
    ..Linus Torvalds a fare l'affermazione riportata
    nell'articolo inerente il DRM e Linux?

    Grazie, ciao :) .Linus è apolitico, non ti vuole imporre i tuoi dogmi.Se sei a favore o contro i drm è scelta tua.De facto, essendo linux open-source, avrai sempre possibilità di scegliere se includere o escludere i drm dal tuo SO, e questo è un punto a favore della tua libertà, non certo contro.Mi sembra una filosofia molto più ragionevole del zelotismo stallmaniano.==================================Modificato dall'autore il 27/01/2006 0.46.07
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      - Scritto da: avvelenato
      Mi sembra una filosofia molto più ragionevole del
      zelotismo stallmaniano.Io stasera ho pescato questa cosa e ho iniziato a ridere:http://www.umwelt-tipps.org/csdocs/rms.htmlNon tanto per l'argomento, ma per l'incapacità di comunicare tra RMS e un programmatore che voleva alcune informazioni pratiche. RMS chiede: "cos'è una console?" (quando tutta la conversazione era riferita alla PS2 della Sony). E nonostante lui continuasse a puntualizzare la differenza tra Open Source e Free Source l'altro senza farlo apposta se ne fregava. Due mondi che non si parlano.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Quali le motivazioni che portarono..

        E nonostante lui continuasse a puntualizzare la
        differenza tra Open Source e Free Source l'altro
        senza farlo apposta se ne fregava. Due mondi che
        non si parlano.Stallman è un povero pazzo disadattato che vive in un mondo tutto suo nei dintorni di Plutone... inutile perderci tempo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quali le motivazioni che portarono..
          - Scritto da: Ekleptical
          Stallman è un povero pazzo disadattato che vive
          in un mondo tutto suo nei dintorni di Plutone...
          inutile perderci tempo.Una volta non eri cosi.........ti hanno passato da co.co.co. a tempo indeterminato?
          • Ekleptical scrive:
            Re: Quali le motivazioni che portarono..


            Una volta non eri cosi.........ti hanno passato
            da co.co.co. a tempo indeterminato?No, è che Stallman mi suscita reazioni intestinali non soffocabili. Se c'è un povero idiota disgrazia dell'informatica degli ultimi anni quello è lui! Mi viene facile andarci pesante, è più forte di me!Per quanto mi rigaurda è lui la vera incarnzazione del male informatico (che il mondo reale è altro, anche se Stallman non capirebbe), altro che Bill Gates! :PL'ho più volte ribadito negli anni! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Quali le motivazioni che portarono..
            Senza unix, tu non esisteresti, questo non esisterebbe.
        • avvelenato scrive:
          Re: Quali le motivazioni che portarono..
          - Scritto da: Ekleptical

          E nonostante lui continuasse a puntualizzare la

          differenza tra Open Source e Free Source l'altro

          senza farlo apposta se ne fregava. Due mondi che

          non si parlano.

          Stallman è un povero pazzo disadattato che vive
          in un mondo tutto suo nei dintorni di Plutone...
          inutile perderci tempo.per la precisione è affetto dalla sindrome di Aspenger.
  • Riot scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..

    Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
    Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
    riscrivere tutto il lato utente fornendo un
    livello di integrazione che attualmente è ai
    livelli del dos.Approfitto dello spazio zero lasciato dal solito troll per informare chi è interessato a provare linux senza essere troppo ferrato in materia.La più famosa distro user-friendly è probabilmente ubuntu (kubuntu), contiene software piuttosto aggiornati ed è decisamente facile da installare.Ancora più semplice è ArcLinux, qui si è optato per una soluzione più Windows-like che dovrebbe facilitare il passaggio, contiene le ultimissime versione dei software.Per chi vuole provare Linux senza doverlo installare ci sono i livecd. Quelli che prefrisco sono il famoso knoppix e kanotix, quest'ultimo è improntato alla performance ed al desktop e contiene le ultime versioni dei software (c'è anche azureus ;) ).Per chi è più avventuroso c'è l'ottima debian, un po' più difficile da installare, ma dotata di una comunità enorme e del più ampio numero di pacchetti. La missione della distro è la sicurezza e la stabilità, quindi non aspettatevi di trovare gli ultimissimi sw, soprattutto nella sua versione stable.
    • markoer scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      - Scritto da: Riot[...]
      Approfitto dello spazio zero lasciato dal solito
      troll per informare chi è interessato a provare
      linux senza essere troppo ferrato in materia.
      [...]
      Per chi vuole provare Linux senza doverlo
      installare ci sono i livecd. Quelli che prefrisco
      sono il famoso knoppix e kanotix, quest'ultimo è
      improntato alla performance ed al desktop e
      contiene le ultime versioni dei software (c'è
      anche azureus ;) ).Mi sa che ti sei dimenticato il dettaglio che Ubuntu ha anche un live cd (è fornita di due CD, uno live ed uno di installazione).
      Per chi è più avventuroso c'è l'ottima debian,[...]Ottima? se ti piacciano software di due anni fa o sistemi instabili (tua scelta). Instabile per instabile, infila un DVD di Fedora, è meglio...Cordiali salutiMarco.
  • Anonimo scrive:
    Re: vivranno solo distro closed
    Sì, però IBM poteva rilasciare il codice di OS/2 ! :@ Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: vivranno solo distro closed
      - Scritto da: Anonimo
      Sì, però IBM poteva rilasciare il codice di OS/2
      ! :@

      Marco RavichFa gola, eh? Anche a me piacerebbe.Basta che quella perla non finisca nelle cantine........ :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Stallman ha ragione
    pensa che l'altro giorno leggevo free as freedom con acrobat reader su ubuntu e si orrodevono le parole ;)
  • Anonimo scrive:
    Stallman ha ragione
    Torvalds è da un pò di tempo che sfarfalla.Del resto Torvalds è x l' Open Sorcio mentre Stallman giustamete purista e contro le contaminazioni è x il Free Software.E in effetti la differenza che c' è tra l' Open Sorcio (voluta da Eric Raymond, Bruce Perens, e apoggiata da Linus Torvalds e solo tolleratO DA sTALLMAN), e il Free Software di Richard Stallman. E' una differenza di approccio al Sw, di filosofia, e anche se Open Sorcio e Free Software sono vicini, sono in realtà lontani.Un purista non può che essere x il Free-Software in toto per non contaminarsi.
  • Anonimo scrive:
    vivranno solo distro closed
    ormai non c'è più una idea in comune, ogni persona fa come gli pare, centinaia di distro, tante GUI diverse, nemmeno le licenze mettono più d'accordo.Prima o poi qualche furbone come IBM o Google troverà il modo di prendere linux come è ora e portarlo avanti per conto suo creando una distro interamente commerciale che lascerà poco spazio alle piccole distro. La venutà del tcpa le renderà inutilizzabili e rimarranno solo linux IBM e linux Google.Sono stati molto intelligenti, si sono tolti spese e tanto altro ed hanno una buona base per partire e fare un OS serio, serio e a pagamento
  • Anonimo scrive:
    HANNO BLOCCATO LO SVILUPPO DI REACTOS
    "Accusations have been made by some of ReactOS' own developers about certain parts of ReactOS code. The project is suspending development pending legal council. The project will resume once the issue has been rectified."www.reactos.orghttp://www.osnews.com/comment.php?news_id=13450BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    non capisco l'ultimo pezzo
    "Certo è paradossale che la futura revisione della licenza su cui poggia l'intero movimento del Free Software, la GPL, possa venire ripudiata proprio dal più famoso e diffuso software libero al mondo."e cosa c'è di paradossale?non mi risulta che free=sheep
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ormai non fanno nascere che beghe internet tra

    gli st essi utonti del movimento Opensourcio
    GNU.

    Lo stesso torvald che qualche tempo fa

    patteggiava per KDE a discapito di GNOME,
    Raymond

    contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di

    gruppo:D

    il progresso interno nasce dalla contrapposizione
    e dal confronto, non dall'omologazione da pecore
    Confronti ma dove? Io vedo solo lotte alla distribuzione più figa, oppure arroganza come quella di Theo di OpenBSD

    Intanto ogni giorno nascono 100mila
    distribuzioni

    nuove ed i forum linari continuano a rimpirsi di

    liti furibonde tra gli utilizzatori del pinguino

    per la lotta alla distribuzione più figa.

    il progresso interno nasce dalla contrapposizione
    e dal confronto, non dall'omologazione da pecoreDi nuovo?


    Che ridere :D

    mammina ti ha fatto gli gnocchi?La mia no, ma la tua mi ha fatto qualcos' altro :D 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Quali le motivazioni che portarono..
    - Scritto da: casteredandblue
    ..Linus Torvalds a fare l'affermazione riportata
    nell'articolo inerente il DRM e Linux?

    Grazie, ciao :) .Diceva che non adorava il DRM però escluderlo gli sembrava un modo per rendere inferiore Linux rispetto agli altri sistemi operativi. E siccome il suo sogno è di fare il sistema operativo migliore del mondo...Poi mi pare che aveva detto che lui utilizzava firmare il kernel, quindi un certo DRM ha anche la sua utilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?Benissimo ! Buono il lato server, ora deve riscrivere tutto il lato utente fornendo un livello di integrazione che attualmente è ai livelli del dos.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quali le motivazioni che portarono..
        - Scritto da: Anonimo
        Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
        Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
        riscrivere tutto il lato utente fornendo un
        livello di integrazione che attualmente è ai
        livelli del dos.Vai a nanna piccolo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quali le motivazioni che portarono..
        - Scritto da: Anonimo
        Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
        Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
        riscrivere tutto il lato utente fornendo un
        livello di integrazione che attualmente è ai
        livelli del dos.Sicuramente c'è da migliorare (perchè ogni cosa può essere migliorata), ma Linux rappresenta una valida alternativa lato desktop (dall'utente medio in su, forse non ancora per l' "utonto", con tutto il rispetto perchè lo siamo stati tutti)**Ciao :) . ** Questo lo dico non tanto per il bisogno di loggarsi da root per certe operazioni, ma più che altro per il dover modificare alcuni file per il corretto funzionamento del sistema (mi riferisco ad esempio a fstab: Knoppix monta tutto in automatico --ma solo il live cd-- per tutte le altre distro [che ho provato] mi sembra necessario modificare quel file con qualche riga per far riconoscere e poi montare le partizioni-- e non so se sia necessario solo per le fat o anche per le ext..cmq dovrebbe essere più diffusa la prima in caso di switch da Win a Lin)
      • Anonimo scrive:
        Re: Quali le motivazioni che portarono..
        - Scritto da: Anonimo
        Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
        Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
        riscrivere tutto il lato utente fornendo un
        livello di integrazione che attualmente è ai
        livelli del dos.sei indietro di almeno 6 anni
      • Ekleptical scrive:
        Re: Quali le motivazioni che portarono..

        Vuol rendere Linux il sistema migliore del mondo ?
        Benissimo ! Buono il lato server, ora deve
        riscrivere tutto il lato utente fornendo un
        livello di integrazione che attualmente è ai
        livelli del dos.Veramente è anni che Linus cerca di stimolare la comunità a fare un OS più user-friendly e meno nerd. E non è mai soddisfatto del livello raggiunti, nonostante i progressi.Purtroppo i deliri del barbone dell'FSF hanno da tempo infettato (in modo irrecuperabile?) il mondo Open Source e i suoi accoliti nerd...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali le motivazioni che portarono..
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: casteredandblue

      ..Linus Torvalds a fare l'affermazione riportata

      nell'articolo inerente il DRM e Linux?



      Grazie, ciao :) .

      Diceva che non adorava il DRM però escluderlo gli
      sembrava un modo per rendere inferiore Linux
      rispetto agli altri sistemi operativi. E siccome
      il suo sogno è di fare il sistema operativo
      migliore del mondo...
      Poi mi pare che aveva detto che lui utilizzava
      firmare il kernel, quindi un certo DRM ha anche
      la sua utilità.Grazie, avevo già letto quell'affermazione altrove ma non ne conoscevo le motivazioniCiao :) .
  • pane@rita scrive:
    Re: L'avevo detto io...

    Linus si è dimostrato, ancora una volta, molto
    più accorto e saggio dei suoi pasdaran
    Linuxari,che sono il vero male irrecuperabile
    dell'Open Source di derivazione Stallmaniana ed
    il più pesante fardello della loro stessa
    comunità!

    Prima vi liberate del barbone e seguaci, prima
    l'Open Source evolverà.
    Come ti direbbe il buon Stallman confondi Free Software con Open Source. Sono due movimenti diversi, anche se spesso in collaborazione, con obiettivi diversi,Detto questo, la GPL3 è in fase di test, le critiche sono preziose, gli anatemi prematuri.Inoltre nessuno, linus in testa, è costretto ad applicarla.
    • Ekleptical scrive:
      Re: L'avevo detto io...

      Inoltre nessuno, linus in testa, è costretto ad
      applicarla.Infatti è un bene che una figura di altissima influenza come Linus metta un argine alle derive deliranti del barbone Stallman. :p
      • pane@rita scrive:
        Re: L'avevo detto io...

        Infatti è un bene che una figura di altissima
        influenza come Linus metta un argine alle derive
        deliranti del barbone Stallman.
        :p E' una tua opinione, ancora una volta basata sull'identificare come unico movimento (con deriva) ciò che in realtà sono due cose ben distinte...permettimi è un errore piuttosto marcato, nonché banale. :)
        • francescor82 scrive:
          Re: L'avevo detto io...
          - Scritto da: pane@rita
          E' una tua opinione, ancora una volta basata
          sull'identificare come unico movimento (con
          deriva) ciò che in realtà sono due cose ben
          distinte...permettimi è un errore piuttosto
          marcato, nonché banale. :)Ricordati che stai parlando di Ekleptikal, non certo di qualcuno disposto a ragionare. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avevo detto io...
        - Scritto da: Ekleptical

        Inoltre nessuno, linus in testa, è costretto ad

        applicarla.

        Infatti è un bene che una figura di altissima
        influenza come Linus metta un argine alle derive
        deliranti del barbone Stallman.
        :p
        Premesso che sono sulla linea di Linus, senza Stallman GNU/linux non esisterebbe ed esiste proprio perchè se n'è strafregato di quelli che al MIT gli davano del "barbone delirante"..... Se la GPL3 è da correggere sarà corretta o si continuirà ad usare la GPL2 ma questo non toglie nulla a quello che prima di tutto è un grande programmatore.
  • Linaro scrive:
    Re: L'avevo detto io...
    - Scritto da: Ekleptical
    ...che quella sul DRM nella GPL 3 era una cazzata
    suicida.. ed erano piovuti insulti!

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1269


    Linus si è dimostrato, ancora una volta, molto
    più accorto e saggio dei suoi pasdaran
    Linuxari,che sono il vero male irrecuperabile
    dell'Open Source di derivazione Stallmaniana ed
    il più pesante fardello della loro stessa
    comunità!

    Prima vi liberate del barbone e seguaci, prima
    l'Open Source evolverà.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 27/01/2006 0.27.10Si dice Linari!!!:'( :'( :'( Miiiiii
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avevo detto io...
      - Scritto da: Linaro

      Si dice Linari!!!:'( :'( :'(
      MiiiiiiSi dice "utilizzatori di Linux".
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avevo detto io...

        Si dice "utilizzatori di Linux".Si dice "Linari" ovvero "Utonti linux" ovvero "open-sorciari" ovvero "laureati in ricompilazione del kernel"
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avevo detto io...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Linaro



        Si dice Linari!!!:'( :'( :'(

        Miiiiii

        Si dice "utilizzatori di Linux".Egregio signore, a mio avviso non ha colto l'ironia del post ha cui ha rispostoCordiali saluti __(,,)'
        • Anonimo scrive:
          Re: L'avevo detto io...
          - Scritto da: Anonimo
          Egregio signore,
          a mio avviso non ha colto l'ironia del post ha
          cui ha risposto

          Cordiali saluti __(,,)'
          Non c'era alcuna ironia da cogliere, era il tentativo di correzione di un termine sbagliato con un termine sbagliato...
        • Anonimo scrive:
          Re: L'avevo detto io...
          - Scritto da: Anonimo
          Egregio signore,
          a mio avviso non ha colto l'ironia del post ha
          cui ha risposto

          Cordiali saluti __(,,)'
          Inutile questo formalismo, se poi mette un verbo al posto di un articolo: "del post *ha* cui ha risposto"
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avevo detto io...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Linaro



        Si dice Linari!!!:'( :'( :'(

        Miiiiii

        Si dice "utilizzatori di Linux".rollatori di canne
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione!
    A parte tutti i discorsi su drm o non drm, se Torvalds vuole mantenere la GPL2 sul kernel ha tutto il diritto di farlo, senza che per questo si scateni una polemica.
  • Ekleptical scrive:
    L'avevo detto io...
    ...che quella sul DRM nella GPL 3 era una cazzata suicida.. ed erano piovuti insulti!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1269150&r=PILinus si è dimostrato, ancora una volta, molto più accorto e saggio dei suoi pasdaran Linuxari,che sono il vero male irrecuperabile dell'Open Source di derivazione Stallmaniana ed il più pesante fardello della loro stessa comunità!Prima vi liberate del barbone e seguaci, prima l'Open Source evolverà.==================================Modificato dall'autore il 27/01/2006 0.27.10
  • Anonimo scrive:
    Quali le motivazioni che portarono..
    ..Linus Torvalds a fare l'affermazione riportata nell'articolo inerente il DRM e Linux?Grazie, ciao :) .
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    - Scritto da: Anonimo
    Ormai non fanno nascere che beghe internet tra
    gli st essi utonti del movimento Opensourcio GNU.
    Lo stesso torvald che qualche tempo fa
    patteggiava per KDE a discapito di GNOME, Raymond
    contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di
    gruppo:DChi l'ha detto che tutti debbano essere sempre d'accordo?GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il proprio software come meglio crede.Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o magari ne preferiscono altri ancora), se diceva il contrario che cambiava?
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      Ormai non fanno nascere che beghe internet tra

      gli st essi utonti del movimento Opensourcio
      GNU.

      Lo stesso torvald che qualche tempo fa

      patteggiava per KDE a discapito di GNOME,
      Raymond

      contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di

      gruppo:D

      Chi l'ha detto che tutti debbano essere sempre
      d'accordo?

      GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il
      proprio software come meglio crede.

      Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o
      magari ne preferiscono altri ancora), se diceva
      il contrario che cambiava?Lascia stare, i troll non concepiscono l'idea di poter stare su un forum senza litigare furiosamente...I (troll2) sono cosi', prendiam le asce e sterminiamoli :)
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
      - Scritto da: Anonimo
      GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il
      proprio software come meglio crede.Ma si', licenziamolo quello scansafatiche.

      Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o
      magari ne preferiscono altri ancora), se diceva
      il contrario che cambiava?Ma si', "se avesse detto il contrario" e' troppo abusato.
      • Anonimo scrive:
        Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il

        proprio software come meglio crede.

        Ma si', licenziamolo quello scansafatiche.




        Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o

        magari ne preferiscono altri ancora), se diceva

        il contrario che cambiava?

        Ma si', "se avesse detto il contrario" e' troppo
        abusato.Allora, "licenziare un software" è italiano correttissimo, mi dispiace. Puoi controllare, è presente anche in testi giuridici.Sul "diceva il contrario" hai ragione, ma abbi pazienza, è un intervento su un forum a mezzanotte, non il tema di maturita' :)P.S. Scopa un pò di più
        • Anonimo scrive:
          Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo




          GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il


          proprio software come meglio crede.



          Ma si', licenziamolo quello scansafatiche.







          Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o


          magari ne preferiscono altri ancora), se
          diceva


          il contrario che cambiava?



          Ma si', "se avesse detto il contrario" e' troppo

          abusato.

          Allora, "licenziare un software" è italiano
          correttissimo, mi dispiace. Puoi controllare, è
          presente anche in testi giuridici.

          Sul "diceva il contrario" hai ragione, ma abbi
          pazienza, è un intervento su un forum a
          mezzanotte, non il tema di maturita' :)

          P.S. Scopa un pò di piùIl classico ignorantone che la butta sempre là. Mezzanotte o Mezzogiorno non credo che l'italiano cambi prima di andare a dormire o quando ti svegli.Credo che dovresti tornare a rifarlo il tema di maturità, anzi no, forse sarebbe meglio tornare alle elementari :)
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      Ormai non fanno nascere che beghe internet tra

      gli st essi utonti del movimento Opensourcio
      GNU.

      Lo stesso torvald che qualche tempo fa

      patteggiava per KDE a discapito di GNOME,
      Raymond

      contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di

      gruppo:D

      Chi l'ha detto che tutti debbano essere sempre
      d'accordo?

      GPL3 o no, ognuno ha diritto a licenziare il
      proprio software come meglio crede.

      Su KDE-GNOME: tutti hanno una preferenza (o
      magari ne preferiscono altri ancora), se diceva
      il contrario che cambiava?Poche scuse, ormai è sotto gli occhi di tutti che i linari sono quelli più stressati e paranoici, che passano la vita nelle cantine a compilare e ad applicare patch per far funzionare il mouse ed altre menate del genere :DE' sotto gli occhi di tutti come i linari vogliono distinguersi ed avere la proprio distribuzione preferita che nessun'altro deve usare altrimenti non sei più un figo.Mi spiace ma ormai siete arrivati alla frutta siete una razza in via di estinzione :D
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    patteggiava?KDE criminali? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    - Scritto da: Anonimo
    Ormai non fanno nascere che beghe internet tra
    gli st essi utonti del movimento Opensourcio GNU.
    Lo stesso torvald che qualche tempo fa
    patteggiava per KDE a discapito di GNOME, Raymond
    contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di
    gruppo:D

    Intanto ogni giorno nascono 100mila distribuzioni
    nuove ed i forum linari continuano a rimpirsi di
    liti furibonde tra gli utilizzatori del pinguino
    per la lotta alla distribuzione più figa.

    Che ridere :DUnità??!? Non è che si candidano alle prossime politiche con la proporzionale in un sistema maggioritario, e quindi devono garantire unità. Che c'entra l'unità?Si ok, lo so, ho risposto ad un troll...
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    Direi più che pena.
  • Anonimo scrive:
    Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    Si userà la GPL2, quindi non dire cavolate senza senso.
  • Anonimo scrive:
    AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
    Ormai non fanno nascere che beghe internet tra gli st essi utonti del movimento Opensourcio GNU. Lo stesso torvald che qualche tempo fa patteggiava per KDE a discapito di GNOME, Raymond contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di gruppo:DIntanto ogni giorno nascono 100mila distribuzioni nuove ed i forum linari continuano a rimpirsi di liti furibonde tra gli utilizzatori del pinguino per la lotta alla distribuzione più figa.Che ridere :D
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAH Grande unità nel mondo GNU
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai non fanno nascere che beghe internet tra
      gli st essi utonti del movimento Opensourcio GNU.
      Lo stesso torvald che qualche tempo fa
      patteggiava per KDE a discapito di GNOME, Raymond
      contro Stallmann, ahahahaha che bell'unità di
      gruppo:Dil progresso interno nasce dalla contrapposizione e dal confronto, non dall'omologazione da pecore
      Intanto ogni giorno nascono 100mila distribuzioni
      nuove ed i forum linari continuano a rimpirsi di
      liti furibonde tra gli utilizzatori del pinguino
      per la lotta alla distribuzione più figa.il progresso interno nasce dalla contrapposizione e dal confronto, non dall'omologazione da pecore
      Che ridere :Dmammina ti ha fatto gli gnocchi?
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