Internet compie 35 anni?

Il dubbio continua a dividere gli appassionati ma la verità sulla data di nascita è forse poca cosa rispetto all'importanza assunta dalla rete in tutto il Mondo. Oggi giorno storico per convenzione


Roma – Non sembra, ma Internet oggi compie formalmente 35 anni. Non sembra perché la rete a tutto assomiglia meno che ad un uomo fatto, assomiglia semmai ad un bambino nell’età dello sviluppo, circondato da gente che gli vuole bene e insidiato da un gruppetto di teppistelli che, suo malgrado, son compagni di ventura.

In verità dire che Internet compie oggi 35 anni rappresenta una piccola forzatura giornalistica. La scintilla che portò ad Internet, infatti, l’embrione di quella rete che poi si è trasformata divenendo un network mondiale dal sapore rivoluzionario, si chiama ARPAnet, rete militare statunitense che rappresenta, in qualche modo, la nonna o il papà di questo network.

Le differenze tra le due reti sono vistose. L’ Advanced Research Project Agency Network , ARPAnet appunto, non solo era utilizzato esclusivamente per fini militari e nell’ambito di progetti e sperimentazioni voluti dalla Difesa statunitense, ma sfruttava un protocollo (Network Control Program – NCP) pensato più per la gestione di messaggi che per la complessa comunicazione telematica a cui siamo abituati oggi.

ARPAnet, inoltre, era una rete chiusa con quattro nodi in altrettante università americane. Eppure, nonostante ciò, ha saputo rappresentare un’ispirazione decisiva affinché dal lavorìo degli ingegneri sorgesse un nuovo futuro per la comunicazione umana nell’ambito di una rete aperta, anzi apertissima.

Va detto che la datazione della “nascita di Internet” è da sempre al centro di un dibattito che divide esperti e cultori delle cose della rete. Qualcuno ritiene che Internet non sia nata il 2 settembre del 1969, 35 anni fa appunto, quando venne attivata la prima rete di computer (ma ci vollero mesi per arrivare alla connessione dei quattro nodi) e parla di altre date. Molti ritengono che invece abbia visto la luce molto dopo, il primo gennaio del 1983, quando ARPAnet passò al TCP/IP, il protocollo di comunicazione evoluto che ha consentito l’esplosione di Internet.

Quel che è certo è che in quegli anni negli Stati Uniti, ma anche in Europa, in particolare in Francia e nel Regno Unito, l’interesse per le tecnologie della comunicazione elettronica è andato espandendosi rapidamente nella comunità scientifica, che ha così finito per fornire rapidamente gli strumenti necessari alla rete per crescere.

Pur non volendo tracciare con certezza una data, dunque, considerare questo 2 settembre 2004 la ricorrenza dei 35 anni può rappresentare un’occasione per celebrare una tecnologia che sta trasformando le società, le economie e i rapporti umani in tutto il Mondo.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE

    guarda ci sono avvocati che sostengono che
    videoregistrare dalla tv un programma
    coperto dal diritto d'autore sia legale...se riescono a dimostrarlo in tribunale che problema c'é?quante leggi si sono prese delle sonore batoste in cassazione?
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN

    poi certo tu puoi dire che lui ti stava
    pagando per avergli tenuto il cd in custodiao semplicemente che mi stava dando dei soldi che gli avevo prestato alla mattina e io gli stavo dando il CD che mi aveva pregato di tenere in custodia per qualche minuta...
  • Anonimo scrive:
    a me sembra una s..
    Legale o non legale non mi sfiora la mente perchè il primo pensiero è quello che potrei perdere i libri, che tra l'altro costano. Già mi è difficile prestarli agli amici di cui mi fido, figuriamoci dispensarli in giro per l'italia e per giunta con le poste italiane.Ridico, eppure ci sarà chi abbocca.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO

    Infatti. Fottuti bbastardi quei criminali
    malavitosi che hanno inventato le
    biblioteche nel III sec aC.anche prima direi...anche se di certo non erano paragonabili alle nostre biblioteche di pubbliche lettura
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi problemi non sono del sito!!!
    - Scritto da: Anonimo
    I problemi legali di cui state animatamente
    discutendo non riguardano minimamante il
    sito babelteka.org, a mio parere.
    Babelteka fornisce esclusivamente
    un'informazione riguardo chi possiede
    un'opera e dove.
    Cosa poi gli utenti facciano di queste
    informazioni, non è un problema di
    babelteka. favoreggiamento?
    Nel caso di cui stiamo parlando, babelteka
    dovrebbe essere incriminata perché
    alcuni serial sharer usano il servizio per
    scambiarsi criminosamente opere protette
    dall'egida della SIAE.no prima di arrivare a quello c'è il semplice prestito tout court che non è possibile (legalmente ovviamente, poi si fa quello che si vuole)
    L'unica cosa che potrebbero chiederle di
    fare è togliere riferimenti al
    prestito di libri, questo mi sembra una buona idea..più che libri direi cd e dvd
  • Anonimo scrive:
    Questi problemi non sono del sito!!!
    I problemi legali di cui state animatamente discutendo non riguardano minimamante il sito babelteka.org, a mio parere.Babelteka fornisce esclusivamente un'informazione riguardo chi possiede un'opera e dove.Cosa poi gli utenti facciano di queste informazioni, non è un problema di babelteka. Un serial killer potrebbe usarlo per trovare vittime. Magari tutte quelle che posseggono un certo libro. E allora? Accusiamo babeltek per aver aver favorito un omicidio???Nel caso di cui stiamo parlando, babelteka dovrebbe essere incriminata perché alcuni serial sharer usano il servizio per scambiarsi criminosamente opere protette dall'egida della SIAE.Ma questo avrebbe senso tanto quanto incriminarla di omicidio. Punto.L'unica cosa che potrebbero chiederle di fare è togliere riferimenti al prestito di libri, ma il servizio non ne sarebbe inficiato. Ad esempio, potrebbe essere un servizio per mettere in comunicazione persone che posseggono libri simili cosa che fa). Senza ulteriori specifiche. Poi l'uso è a carico nostro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO

    Il comodato di
    cui parli è altro rispetto ai fini di
    copia illecite mascherati da iniziative come
    quella del prestito, unicamente finalizzato
    a coprire di falsa legittimità
    un'azione tesa alla copia. Infatti. Fottuti bbastardi quei criminali malavitosi che hanno inventato le biblioteche nel III sec aC. Tutte al rogo le dobbiamo mandare. Hanno bloccato la creatività, fermato lo sviluppo, la produttività, con le loro maledette biblioteche. E adesso ci tocca anche fargli la guerra. Devono essere quei due fiumi che gli danno alla testa a quelli là. Prima inventano le biblioteche, uccidendo la creatività, e dopo 2300 anni, ancora insoddisfatti, obbligano le vittime di turno a dichiarargli guerra.Proprio dei birbacchioni, questi primitivi.Al di là delle stronzate, vorrei farti notare che lo scopo del sito è solo informare chi ha un libro vicino a te, come ho già detto altrove. Babeltek non è assolutamente responsabile per quello che gli utenti fanno di queste informazioni. Non per niente, sidice ovunque nel sito che ognuno è sempre libero di rifiutare un prestito. La responsabilità,se c'è, è esclusivamente sugli utenti.L'unica colpa che si può attribuire al sito è quella di suggerire agli utenti di utilizzare le informazioni per un criminale scambio di libri. Punto.Se fossero perseguiti, gli basterebbe cambiare qualche riga quà e là. Il servizio offerto dal sito è perfettamente legale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE

    vuoi che abbiano aperto un sito del genere e
    che l'abbiano sottoposto a PI senza che
    nessuno consultasse un avvocato per capire
    se non stavano per finire tutti in manette?
    (o per fare finire in manette gli utenti del
    sito, a scelta)guarda ci sono avvocati che sostengono che videoregistrare dalla tv un programma coperto dal diritto d'autore sia legale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN

    evitare che io venda/regali/dia in prestito
    il mio CD ad un altro soggetto privatomettila così se ti beccano mentre stai dando un cd a uno senza bollino e lui ti sta dando dei soldi allora potrebbero (nota il condizionale) aprirti il culo...poi certo tu puoi dire che lui ti stava pagando per avergli tenuto il cd in custodia ---ovvio che è una situazione paradossale, ciò non toglie che vendere un cd senza bollino è illegale
  • Anonimo scrive:
    Re: Idea + chiarimenti

    Allora che faccio? Istituisco una rete per
    imagazzinare migliaia di copie del mio DVD
    su i pc di mezzo mondo. Così sono
    sicuro che se anche le mie copie private
    vanno perse, potrò andare in internet
    e recuperare una copia privata dal p2p.
    Il p2p altro non è cheun'estensione
    del mio disco rigido, che io uso per
    immagazzinare migliaia di volte, e
    legittimamente, contenuti regolarmente
    retribuiti.quando la vai a sostenere in tribunale puoi chiamarmi? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Idea + chiarimenti


    Ora

    se io faccio una copia di quel DvD e la

    metto a disposizione su internet, basta
    che

    dico di cancellarla entro un certo
    periodo

    di tempo, dovrebbe essere altrettanto
    legale

    giusto?

    sbagliato, tu hai il diritto di farti una
    copia privata personale (sempre che il dvd
    non sia protetto), non puoi condividerlo
    (non hai acquisito questo diritto) ne
    moddificarlo (a vari livelli, da ripparlo
    con dvdshrink a encodarlo in divx), puoi
    farci solo una copia 1:1 per tuo uso
    personaleMa infatti è esattamente quello che fa. Il diritto (che si chiama poi "eccezione") di copia privata ti autorizza a fare tutte le copie che vuoi. Basta che siano ad uso personale e che paghi per il supporto vergine. Ora, io non mi accontento di avere 1870 DVD del mio film preferito: potrebbe sempre andarmi a fuoco la casa e così io perderei il mio diritto di fruizione dell'opera. Allora che faccio? Istituisco una rete per imagazzinare migliaia di copie del mio DVD su i pc di mezzo mondo. Così sono sicuro che se anche le mie copie private vanno perse, potrò andare in internet e recuperare una copia privata dal p2p. Il p2p altro non è cheun'estensione del mio disco rigido, che io uso per immagazzinare migliaia di volte, e legittimamente, contenuti regolarmente retribuiti.Ora, il fatto che anche tutti gli altri utenti, che gentilmente hanno pagato per me il prezzo per il supporto (il disco rigido l'hanno comprato loro, mica io!!!), ed il fatto che possano usufruire illegalmente del _mio_ materiale che cortesemente ospitano sui loro HD, sono lievi imperfezioni tecniche. Dettagli. Cavilli.
  • Anonimo scrive:
    CD acquistato all'estero.
    Nel caso di un cd comprato fuori dalla UE che naturalmente non ha il bollino SIAE, è possibile la vendita tra privati?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE


    a me interessa il buon senso, a te i

    discorsi oziosi?

    a me interessa che un servizio del genere
    possa reggere e per reggere deve basarsi
    sulla legalità non sul buon sensovuoi che abbiano aperto un sito del genere e che l'abbiano sottoposto a PI senza che nessuno consultasse un avvocato per capire se non stavano per finire tutti in manette? (o per fare finire in manette gli utenti del sito, a scelta)
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN

    ovviamente per multarti deve poter accertare
    che tu hai venuto il cd.... se la cosa si fa
    in segreto no problem, ma ripeto il fatto
    che non ti "becchino" non vuol dire che sia
    legalein segreto? guarda a me non pare che ci sia una legge che definisca in maniera chiara come debba avvenire la vendita di ammenicoli come i CD tra privati, inoltre non sono tenuto a tenere lo scontrino per dimostrare la proprietà di una cosa del genere (e ci mancherebbe) quindi in ogni caso stiamo parlando del nulla perché non esiste e non esisterà mai il modo per evitare che io venda/regali/dia in prestito il mio CD ad un altro soggetto privato
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE

    a me interessa il buon senso, a te i
    discorsi oziosi?a me interessa che un servizio del genere possa reggere e per reggere deve basarsi sulla legalità non sul buon senso
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN

    al solito si parla tanto per parlare...detto da te...
    stasera io vado al bar, do a un mio amico un
    mio CD, lui mi da 10 euro, poi ti chiamo e
    venite tu ed un generale della guardia di
    finanza e vediamo come fate a darmi una
    multa eh?ovviamente per multarti deve poter accertare che tu hai venuto il cd.... se la cosa si fa in segreto no problem, ma ripeto il fatto che non ti "becchino" non vuol dire che sia legale
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE


    certo, certo, che vengano a controllarmi

    ma scusa a te interessa la legalità
    della cosa o il fatto che ti beccano?

    neanche a rippare i dvd ti beccano, ma
    ciò non vuol dire che sia legalea me interessa il buon senso, a te i discorsi oziosi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN


    E se voglio prestarlo o venderlo ad un amico

    voglio proprio vedere in base a quale legge

    vengono a denunciarmi... si, si...

    accomodati, se vuoi ti consiglio un paio di
    fiere dove i controlli sono a manetta...

    al solito non si distingue se
    un'attività è lecita o
    impunita (come il caso della registrazione
    da tv)al solito si parla tanto per parlare... stasera io vado al bar, do a un mio amico un mio CD, lui mi da 10 euro, poi ti chiamo e venite tu ed un generale della guardia di finanza e vediamo come fate a darmi una multa eh?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE

    certo, certo, che vengano a controllarmima scusa a te interessa la legalità della cosa o il fatto che ti beccano?neanche a rippare i dvd ti beccano, ma ciò non vuol dire che sia legale
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN

    E se voglio prestarlo o venderlo ad un amico
    voglio proprio vedere in base a quale legge
    vengono a denunciarmi... si, si...accomodati, se vuoi ti consiglio un paio di fiere dove i controlli sono a manetta...al solito non si distingue se un'attività è lecita o impunita (come il caso della registrazione da tv)
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE

    Molti non puoi neppure rivenderli di seconda
    mano.certo, certo, che vengano a controllarmi
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    Voi siete matti.... io ho lo apro, se si rompe la scatola (come capita spesso) la butto pure, bollino compreso.E se voglio prestarlo o venderlo ad un amico voglio proprio vedere in base a quale legge vengono a denunciarmi... si, si...
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    il problema qui è avere un servizio legale non trovare una scappatoia fra amici, quel problema non esiste...il problema c'è se c'è un servizio di mezo che magari ci lucra (legg banner) sopra
  • Anonimo scrive:
    Re: COSA POSSO FARE?!?!?

    Giacché se ciò che compro
    è il diritto di fruire dell'opera, e
    non l'opera, allora uno che ha già
    pagato una volta per la fruizione può
    richiedere quante copie ne vuole pagando
    solo il prezzo di produzione del supporto
    (quasi nulla).chiedere puoi chiedere ma loro ti possono sempre rispondere di fare da solo....si chiama copia privata
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    disastroso forse per la tua impresa....................ma che dici?????:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Perdere e ritrovare
    - Scritto da: Anonimo
    Il prestito è vietato, ma io potrei
    casualmente perdere il libro richiesto da un
    altro utente comunicandogli dove l'ho perso.

    Sempre casualmente lui lo ritrova e dopo
    averlo sbirciato me lo riporta.

    Eh?Di solito i giudici guardano la sostanza delle cose. Anche se tu la chiami perdita e ritrovamento per loro sempre prestito è. Un'iniziativa del genere dovrebbe essere perfettamente limpida, non ci si può basare sui giri di parole.
  • Anonimo scrive:
    Re: COSA POSSO FARE?!?!?
    - Scritto da: Anonimo


    Interessante... vuol dire che se ho la
    VHS

    di Gattaca posso duplicare legalmente
    il dvd

    (solo il film e solo nella lingua della
    VHS

    che ho comprato, niente extra)?



    non puoi modificare l'opera è il
    passaggio analogico digitale è una
    modificaForse per vie legali (cioè finanziarie) sarebbe possibile richiedere alla casa produttrice dell'opera in questione una seconda copia in formato dvd, pagando solo il costo della conversione e del dvd. Giacché se ciò che compro è il diritto di fruire dell'opera, e non l'opera, allora uno che ha già pagato una volta per la fruizione può richiedere quante copie ne vuole pagando solo il prezzo di produzione del supporto (quasi nulla).
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    Vado a trovare un amico e dimentico a casa sua un dvd.Il giorno dopo lui cortesemente me lo riporta.Nel frattempo se lo è visto.E' illegale, lo so.Ma cosa possono fare, obbligarmi a denunciare la perdita?E se non me ne accorgo subito?Insomma, col bordello di leggi che ci sono, tra brevetti e copyright, è ormai vietato quasi tutto.E al tempo stesso viene tollerato quasi tutto, basta che non esageri. Cioè basta che non ti scarichi 20 film di prima visione al giorno e non ti crei il mercatino di film copiati nel condominio.Tutto ciò però mi toglie gran parte del gusto nell'ascoltare musica... un pò come quando usano un pezzo che amo per uno spot pubblicitario. Cioè, se devo ascoltarmi un cd per rilassarmi e cominciare a pensare a Urbani, la SIAE, ecc. ecc. allora mi girano i gioielli e prendo un libro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perdere e ritrovare

    il problema è che di escamotage ne
    trovi quanto ne vuoi, ma il progetto per
    funzionare bene (magari garantendo anche che
    i prestiti vadano a buon fine) deve essere
    legale e alla luce del soleMa il progetto non si propone di scambiare libri e altre oscenità tra malefici utenti.Semplicemente, il sito informa gli utenti di chi ha o non ha il tal libro. Che cosa ne facciano gli utenti di queste informazioni, non è preoccupazione di babelteka. Il sito distribuisce informazioni, e questo non dovrebbe essere reato. Semmai, il reato lo fanno gli utenti quando si danno appuntamento al laghetto delle paperettete per scambiarsi l'infame merce. Sarà compito della polizia pedinare i malviventi, e con spettacolari blitz arrestare in grande stile i pericolosi criminali con le mani nel sacco.
  • Anonimo scrive:
    Re: COSA POSSO FARE?!?!?

    Interessante... vuol dire che se ho la VHS
    di Gattaca posso duplicare legalmente il dvd
    (solo il film e solo nella lingua della VHS
    che ho comprato, niente extra)?
    non puoi modificare l'opera è il passaggio analogico digitale è una modifica
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: leone2000
    metto il cd in un'altra busta conservando la
    bollinata, è quello che ti ho detto io...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perdere e ritrovare
    - Scritto da: Anonimo
    Il prestito è vietato, ma io potrei
    casualmente perdere il libro richiesto da un
    altro utente comunicandogli dove l'ho perso.

    Sempre casualmente lui lo ritrova e dopo
    averlo sbirciato me lo riporta.

    Eh?il problema è che il sio funziona con il sistema inverso, cioè da un lato tu chiedi una cosa, dall'altro tu offri...ora se posso riuscire a capire la sezione "chiedo di perdere un libro (che ricorda molto il bookcrossing)" cazpisco molto la sezione offro di perdere un libro su richiesta...il problema è che di escamotage ne trovi quanto ne vuoi, ma il progetto per funzionare bene (magari garantendo anche che i prestiti vadano a buon fine) deve essere legale e alla luce del sole
  • leone2000 scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    metto il cd in un'altra busta conservando la bollinata, non mi sembra una cosa così difficile (x lo meno x me che compro 2-3 cd l'anno, la musica attuale fa schifo...)
  • Anonimo scrive:
    Perdere e ritrovare
    Il prestito è vietato, ma io potrei casualmente perdere il libro richiesto da un altro utente comunicandogli dove l'ho perso.Sempre casualmente lui lo ritrova e dopo averlo sbirciato me lo riporta.Eh?
  • Anonimo scrive:
    Re: COSA POSSO FARE?!?!?

    il consumatore compra il diritto di fruizione
    del contenuto, non il supporto su cui tale
    contenuto risiedeInteressante... vuol dire che se ho la VHS di Gattaca posso duplicare legalmente il dvd (solo il film e solo nella lingua della VHS che ho comprato, niente extra)?Sarà per questo che aggiungono qualche scena in più qua e là?
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: leone2000
    scusate, e se quando si acquista un cd
    provassimo ad aprirlo dalla parte dove ci
    sono i gancetti di plastica (che è la
    parte frontalmente opposta a quella del
    bollino)?è quelo che si fa..ma poi che fai, lo apri sempre così (a rischio di spaccare i cancetti) o lo metti in un'altra custodia conservando da parte quella bollinata?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    - Scritto da: Anonimo
    No, sbagli. In base alle nostre norme
    civilistiche chi è proprietario di un
    bene può goderne nel modo più
    ampio ed esclusivo. Chiaramente non è
    consentito duplicarlo (a meno che non sia
    una "copia di sicurezza"), ma se vuoi
    potresti tranquillamente bruciarlo o farci
    tanti aeroplanini.
    Non puoi copiare IL CONTENUTO dell'opera ed
    attribuirtelo o modificarlo, ma questo
    è un'altro discorso.Il punto è che tu non sei proprietario nè di un cd,nè di un dvd,nè di un software ecc.: tu acquisti il diritto di fruire del contenuto del supporto,ma non sei proprietario del supporto e quindi hai in mano una licenza che di garantisce il diritto di fruizione,ma che nel contempo ti impone delle restrizioni e tra le restrizioni c'è il divieto di prestare l'opera senza il consenso di chi detiene i diritti.
  • warrior666 scrive:
    Re: Idea + chiarimenti
    Secondo me i dinosauri devono estinguersi, e al loro posto nascere nuove realtà più adatte a quest'epoca globalizzata.Possono fare tutte le leggi che vogliono ma il più forte vincerà sempre (e ormai online siamo in tanti), quindi che si evolvano o muoiano a loro la scelta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    Ma è inteso come contratto di licenza
    ben diverso da quei contratti che
    richiedono la firmaBen diverso in che senso?Se intendi nel senso che puoi disattenderlo,no,non lo è.Se usi il prodotto hai implicitamente accettato le condizioni(le uniche clausole non valide son quelle vessatorie,ma questa non lo è)e quindi no,non potresti prestare niente.Che poi sia impossibile,di fatto,controllare che nessuno presti qualcosa,è un altro paio di maniche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per la redazione:contattare un avvoc
  • gerry scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo
    attenzione non parlavo di cd senza bollino
    ma di cd regolarmente acquistati ma con il
    bollino rotto perché era situato
    sulla chiusura della custodia!!!Ti rimando alla pagina della SIAE per questo:http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?link_page=Contrassegni_bollino.htm&open_menu=yes loro parlano di privi del contrassegno o dotati di contrassegno contraffatto o alterato .Dipende come si interpreta alterato. Se alterato comprende rotto allora averlo rotto è come non averlo.da notare: è irriproducibile e, una volta applicato, non può essere rimosso, se non rendendolo inutilizzabile; Seeeee!!!!! :D:D:D:D==================================Modificato dall'autore il 02/09/2004 16.12.22
  • Earthquake scrive:
    Idea + chiarimenti
    Vediamo di capire:Se spedisco il mio DvD a un pincopallino qualsiasi in Italia e lui se lo vede 50 volte e poi me lo rimanda "dovrebbe" essere legale (partiamo da questo presupposto) Ora se io faccio una copia di quel DvD e la metto a disposizione su internet, basta che dico di cancellarla entro un certo periodo di tempo, dovrebbe essere altrettanto legale giusto? Perché il risultato finale è "vedere quel film" Allora se io lo presto a PincoPallino e lui me lo rimanda poi io lo ripresto un'altra volta ecc.... alla fine trovo che 200 persone hanno visto il film con un solo DvD e allora mi chiedo se io condivido il DVD e 200 persone lo scaricano si guardano il film e poi cancellano il file..... CHE COSA CAXXO CAMBIA?
    • Sparrow scrive:
      Re: Idea + chiarimenti
      Ma stai scherzando ???La COPIA potresti farla solo per backup e per uso personale.Quello che puoi fare è prestare agli amici il DvD e neanche in ambito "pubblico", ma solo privatamente.Ciao.- Scritto da: Earthquake
      Vediamo di capire:
      Se spedisco il mio DvD a un pincopallino
      qualsiasi in Italia e lui se lo vede 50
      volte e poi me lo rimanda "dovrebbe" essere
      legale (partiamo da questo presupposto) Ora
      se io faccio una copia di quel DvD e la
      metto a disposizione su internet, basta che
      dico di cancellarla entro un certo periodo
      di tempo, dovrebbe essere altrettanto legale
      giusto? Perché il risultato finale
      è "vedere quel film" Allora se io lo
      presto a PincoPallino e lui me lo rimanda
      poi io lo ripresto un'altra volta ecc....
      alla fine trovo che 200 persone hanno visto
      il film con un solo DvD e allora mi chiedo
      se io condivido il DVD e 200 persone lo
      scaricano si guardano il film e poi
      cancellano il file..... CHE COSA CAXXO
      CAMBIA?
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea + chiarimenti
      - Scritto da: Earthquake
      Vediamo di capire:
      Se spedisco il mio DvD a un pincopallino
      qualsiasi in Italia e lui se lo vede 50
      volte e poi me lo rimanda "dovrebbe" essere
      legalediciamo che lo è anche se non lo è...diciamo tollerato (tipo copia da tv per intenderci) (partiamo da questo presupposto)
      Ora
      se io faccio una copia di quel DvD e la
      metto a disposizione su internet, basta che
      dico di cancellarla entro un certo periodo
      di tempo, dovrebbe essere altrettanto legale
      giusto? sbagliato, tu hai il diritto di farti una copia privata personale (sempre che il dvd non sia protetto), non puoi condividerlo (non hai acquisito questo diritto) ne moddificarlo (a vari livelli, da ripparlo con dvdshrink a encodarlo in divx), puoi farci solo una copia 1:1 per tuo uso personale
    • Earthquake scrive:
      Re: Idea + chiarimenti
      Vedo che l'argomento interessa, cmq io non intendevo fare un DivX del DVD ma voglio sherare solamente una copia digitalizata e non perché lo voglio copiare ma soltanto perché non posso mettere in share (per ora9 direttamente il dvd. Per intenderci vogli scambiare i vod del dvd. Ora io non vedo la differenza tra farmi una copia e prestare il dvd a 500 o 1000 persone e quella di condividerlo dicendo cmq di cancellarlo dopo averlo visto. Alla fine della procedura cmq il DvD originale è uno solo e non ci sono copie in giro, tranne la mia che cmq è legale. Qualcuno mi appuntava la differenza tra rendere pubblico il dvd e prestarlo.... io non vedo molta dfferenza, mettendo il mio dvd su questo sito io lo rendo pubblico visto che non conosco le persone che possono chiedermelo.Credo sia solo una questione di punti di vista come al solito 2000000000000 di leggi che alla fine fanno confusione una con l'altra
  • gerry scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Earthquake
    Il problema è che molti cd originali
    hanno il bollino sul celofan , una volta
    levato quello il bollino va a farsi friggereSinceramente a me questo è capitato poche volte (ma può essere un caso).CMQ adesso la prima cosa che faccio è controllare dov'è il bollino e tento di spostarlo se è in una posizione ostica.Se è sul cellofan credo basti ritagliarlo e incollarlo sulla confezione, non possono certo accusarti che non ci sia :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO
    Uso il mulo.... faccio prima, troppi problemi. Ci stanno facendo venire la paranoia su qualsiasi cosa che facciamo. Ora anche su un prestito di un libro (visto così del tutto innocente) dobbiamo discutere di leggi che guardacaso non sono chiare. Uso il mulo almeno so che è illegale. Mi basta.
  • Earthquake scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo

    per siae e per la legge (che si scrivono
    loro) è la stessa rotto o non ce
    l'hai... sul fatto di metterlo sulla
    custodia... puoi non acquistare quella copia
    finchè non trovi quella giusta, come
    bisognerebbe fare con i cd con protezioni
    che rischiano di rendere illegibile il cdIl problema è che molti cd originali hanno il bollino sul celofan , una volta levato quello il bollino va a farsi friggere
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo
    attenzione non parlavo di cd senza bollino
    ma di cd regolarmente acquistati ma con il
    bollino rotto perché era situato
    sulla chiusura della custodia!!!per siae e per la legge (che si scrivono loro) è la stessa rotto o non ce l'hai... sul fatto di metterlo sulla custodia... puoi non acquistare quella copia finchè non trovi quella giusta, come bisognerebbe fare con i cd con protezioni che rischiano di rendere illegibile il cd
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    attenzione non parlavo di cd senza bollino ma di cd regolarmente acquistati ma con il bollino rotto perché era situato sulla chiusura della custodia!!!
  • gerry scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo
    ripeto questo penso possa essere valido per
    la vendita del nuovo e (un po' meno)
    dell'usato in negozio...... ma per la
    vendita fra privati non penso proprio che
    qualcuno possa interveniere e/o contestare
    una cosa del genere.......La domanda è: non è reato o non viene contestato?IMHO è preseguibile. Non viene contestato perchè è impossibile monitorare le vendite fra privati. Se io ti conosco e ti vendo un CD senza bollino è impossibile saperlo e comunque per un solo CD non vale nemmeno la pena di muoversi.Se però organizzi la cosa "in grande" comincia a diventare monitorabile e cominciano a diventare giustificabili i controlli.
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo
    ripeto questo penso possa essere valido per
    la vendita del nuovo e (un po' meno)
    dell'usato in negozio...... ma per la
    vendita fra privati non penso proprio che
    qualcuno possa interveniere e/o contestare
    una cosa del genere.......si vede che non sei passato mai nelle fiere con vendite amatoriali...li sono privati ma di perquise con tanto di sequestro se ne fanno eccome
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=730984
  • gerry scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    - Scritto da: Anonimo
    non sono un avvocato....... ma se il bollino
    è rotto non penso che non si possa
    vendere il cd/dvd di seconda mano (a maggior
    ragione se il bollino è stato posto
    in modo da doverlo rompere per forza per
    poter utilizzare quanto acquistato).Invece è così. Un conoscente che trattava CD usati ha smesso proprio per questo, dopo una visita della SIAE.Il Bollino deve essere integro, altrimenti il CD non può essere messo sul mercato.Prova per esempio ad andare su http://www.dvdusati.it/ , una delle condizioni per l'accettazione del DVD è che abbia il bollino SIAE.Peraltro i bollini SIAE sono pubblicizzati come anti-rimozione, dovrebbero rompersi se tenti di staccarli. Io invece ho provato più volte a staccarli da punti "ostici" per riattaccarli più comodamente sulla custodia e di particolari difficoltà non ne ho trovate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il prestito è illegale si può VEN
      ripeto questo penso possa essere valido per la vendita del nuovo e (un po' meno) dell'usato in negozio...... ma per la vendita fra privati non penso proprio che qualcuno possa interveniere e/o contestare una cosa del genere.......
  • Anonimo scrive:
    non so se ..
    Forse per i dvd etc..non si puo' fare...a meno che il vincolo non sia per i privati ma solo per i negozi o chi ne fa un uso commerciale..Personalmente penso che a parte le opere che sono piu' richieste( leggi l'ultimo video in circolazione o musica o altro)dovrebbe essere consentito ..Ma in Italia ricordiamoci che esiste la SIAE ....tra un po chi fischietta in pubblico un motivetto dovra' chiedere un apposito bollino ..da applicare sulla lingua..
  • Anonimo scrive:
    legge 633, art 72
    Non sono un avvocato, ma vorrei far notare un'interessante articolo della legge 633 (ogni volta che la leggo scopro sempre cose nuove e illuminanti.... : ):Art. 721. Salvi i diritti spettanti all'autore a termini del titolo I, il produttore di fonogrammi ha il diritto esclusivo, per la durata e alle condizioni stabilite dagli articoli che seguono:a) di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta, temporanea o permanente, dei suoi fonogrammi in qualunque modo o forma, in tutto o in parte e con qualsiasi processo di duplicazione;b) di autorizzare la distribuzione degli esemplari dei suoi fonogrammi. Il diritto esclusivo di distribuzione non si esaurisce nel territorio della Comunità europea, se non nel caso di prima vendita del supporto contenente il fonogramma effettuata o consentita dal produttore in uno Stato membro;c) di autorizzare il noleggio ed il prestito degli esemplari dei suoi fonogrammi. Tale diritto non si esaurisce con la vendita o con la distribuzione in qualsiasi forma degli esemplari;d) di autorizzare la messa a disposizione del pubblico dei suoi fonogrammi in maniera tale che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente. Tale diritto non si esaurisce con alcun atto di messa a disposizione del pubblico.Da qui io capisco che se voglio prestare un CD dovrei chiedere il permesso al dicografico (o produttore di fonogrammi)
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    Effettivamente è illegale per molti dvd o cd. :Dal retro di copertina di uno dei miei dvd:"Tutti i diritti riservati. Questo film è protetto dalla legge. E' vietata qualsiasi riproduzione non autorizzata, affitto, nolo, distribuzione, iportazione, divulgazione, prestito, esibizione e rappresentazione pubblica. I trasgressori saranno puniti a norma di legge."Se si aggiunge che dal sito si segue comodamente chi presta cosa potrebbe essere una iniziativa di breve durata...
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    No, sbagli. In base alle nostre norme civilistiche chi è proprietario di un bene può goderne nel modo più ampio ed esclusivo. Chiaramente non è consentito duplicarlo (a meno che non sia una "copia di sicurezza"), ma se vuoi potresti tranquillamente bruciarlo o farci tanti aeroplanini.Non puoi copiare IL CONTENUTO dell'opera ed attribuirtelo o modificarlo, ma questo è un'altro discorso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO
    - Scritto da: Anonimo

    Pensa prima di parlare
    invece tu hai pensato cosi profondamente che
    chissà quanto c'è voluto per
    copiare quattro righe di cazzate.

    sii serio se devi rispondere cita codici e
    leggi ..anzi fai di più, non è
    che ti ritrovi in un cassetto una laurea in
    giurisprudenza
    SMETTETELA DI COMPORTARVI COME LE LAVANDAIE AL FIUME E COMPORTATEVI DA UOMINI! GRAZIE!
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione:contattare un avvocato?
    Vista la diversita' di pareri riguardo a leggi sul prestito, nolleggio comodato, bollino siae; privati contro aziende/enti; leggi Italiane/europee/legge copyright americano, etc. , Cosa ne dice la redazione di contattare un avvocato (ce né' uno che scrive articoli per PI, mi pare) e chiedere un bell' articolo che chiarisce il tutto?Grazie,ciao.Irene
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    se anche dovesse essere vietato prestare un CD/DVD si potrebbe sempre fare così: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=730984
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VEN
    non sono un avvocato....... ma se il bollino è rotto non penso che non si possa vendere il cd/dvd di seconda mano (a maggior ragione se il bollino è stato posto in modo da doverlo rompere per forza per poter utilizzare quanto acquistato).
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VENDERE
    magari in videoteca sarà vietato...... ma tra privati non penso proprio
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    E' arrivato il principe del foro,
    peccato

    che stai sbagliando di grosso.

    Unauthorized copying,hiring,lending,public
    performace and broadcasting of this disc
    prohibited.


    accomodati pure: conosci l'inglese? il verbo
    "to lend" ti dice qlcsa?La lingua ufficiale di questo paese è ancora l'italiano. Non può avere valore vincolante per nessuno una scritta sibillina in una lingua che non sono tenuto a sapere. Senza contare il fatto che una clausola vessatoria (=che limita le facoltà del contraente debole) in Italia è valida solo se è firmata e controfirmata. Quella dicitura è spazzatura che non ha, secondo me, nessun valore (a parte dare alle major una scusa per minacciarti di ritorsioni legali che ti farebbero perdere migliaia di euro e centinaia di ore di vita. La forma moderna dell'estorsione, visto che pochi pazzi sono disposti a combattere per i propri diritti pagandone il prezzo).
  • Anonimo scrive:
    Re: Se il prestito è illegale si può VENDERE
    In realtà hano proibito anche questo nelle videoteche che "vendono" cd
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p

    E' evidente ( e alquanto offensivo ) che tu
    non sappia nemmeno cosa sia la comunione di
    sapere , ne tantomeno conosca le
    potenzialità del P2P. L'uso
    "sbagliato" (e questo dipende dalla
    labilità di cui sopra) che la gente
    ne fà , e la propaganda attorno ad
    esso ti fanno credere ,a te come a molti
    altri, che il P2P sia sinonimo di pirateria.Io ho espressao una mia idea. Tu hai offeso.Le potenzialità del p2p sono certo indiscutibili. Ma altrettanto indiscutibile è l'uso distorto che se ne fa. Non devi certo venire tu a dirmi che il p2p è una enorme opportunità per mettere in comunicazione i saperi, le conoscenze,e la creatività diffuse nel globo. Questo lo so. Si ha purtroppo, a livello statistico, che la quasi totalità dei fruitori del p2p lo ha usato in maniera impropria, strumentalizzandolo non condividere ma per copiare abusivamente. A questo punto per ridare al p2p la dignità di grande comuncatore globale bisopgna intervenire onde evitare che il suo uso deviante affuschi definitivamente la sua originaria nobile funzione.Visto che si può dialogare senza offendere??A proposito...misa che quello che si beve le sovrastrutture che gli fanno comodo sia tu. Il condizionamento ideologico si siedcde alla stessa tavola dell'autoconvinzione. In futuro astieniti dalle offese.GrazieBaronetto di Flebius
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non ne sono sicuro, ma mi sembra
    proprio che

    siano vietati noleggio, duplicazione e

    PRESTITO.



    A questo punto tanto vale scambiarseli
    in

    formato elettronico...la differenza sta nel fatto che è molto più facile che ti becchino su internet piuttosto che nella vita reale.se tu scarichi qualcosa dal web questa passa dai filtri dell'ISP e quindi è rintracciabile.se tu vendi 1 libro di 2^ mano o qualsiasi altra cosa ad 1 tuo amico non ti beccherà mai nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: BookCrossing

    non puo' funzionare su larga scala e ti
    spiego perche'.
    Io ho molti libri, e tutti i libri che
    compro sono anche libri che mi sono
    affettivamente cari. Quando mi sono iscritto
    a bookcrossing, ho pensato a quali libri
    potevo liberare, ho dato un'occhiata alla
    mia libreria e ho concluso che da nessuno
    dei miei libri mi sarei separato, perche'
    affettivamente troppo importanti.Di solito ne compro uno gia' con l'idea di "liberarlo" non tutti i libri sono degni di tale destino.L'idea di fondo, credo che sia il voler cambiare l'approccio alla cultura ed all'arte, non piu' in un ottica di possesso ma di condivisione.Condividere cio' che e' bello e significativo e' un nuovo modo di vedere le cose che sta contagiando il mondo e sta facendo rodere il fegato da chi tra profitto facendo leva sul desiderio di possedere oggetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    - Scritto da: Anonimo
    Questo sì vuol dire condivedere e non
    pirateggiare. Il confine tra condividere e pirateggiare,come li definisci tu, è labile: la sua caducità è determinata dal legiferare intriso di majors.
    Questo è vera comunione
    di sapere altro che il p2p che è solo
    un'altro modo di chiamare la pirateria.E' evidente ( e alquanto offensivo ) che tu non sappia nemmeno cosa sia la comunione di sapere , ne tantomeno conosca le potenzialità del P2P. L'uso "sbagliato" (e questo dipende dalla labilità di cui sopra) che la gente ne fà , e la propaganda attorno ad esso ti fanno credere ,a te come a molti altri, che il P2P sia sinonimo di pirateria.
    Speriamo che tale ottima idea si diffonda e
    che il p2p venga definitivamente estiraptoSe è così che la vedi mi sa che hai il cervello bacato , perchè prima o poi faranno diventare anche questo mezzo illegale (se non lo è già viste le immani leggi medioevali in vigore) e ti faranno credere che sia assolutamente sbagliato, e allora tu che farai??? griderai all'eretico!!! Collega il cervello prima di trolleggiare.Barone dello Zwanlandshire
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO

    Pensa prima di parlareinvece tu hai pensato cosi profondamente che chissà quanto c'è voluto per copiare quattro righe di cazzate.sii serio se devi rispondere cita codici e leggi ..anzi fai di più, non è che ti ritrovi in un cassetto una laurea in giurisprudenza
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO
    - Scritto da: w00binda
    Di solito copi i libri che ti prestano, vero?
    Magari a mano.Lascialo perdere, questo ormai si è fissato che deve mettere la parola "ovvio" su ogni cosa che ovvia non lo è affatto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Può solo...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    se poi, come credo, la

    cosa è anche legale sarebbe un

    sistema ingegnosissimo per fare marameo
    a

    quei bastardi delle major...

    Se il sistema si diffonde, aspettati
    fortissime pressioni da parte loro per
    ottenere altre leggi medioevali.Tipo quelle che dicono che prestare è illegale? o quella che dice che il prelevare libri dalla tua biblioteca,quindi dove sei membro ed hai già pagato un'iscrizione annuale, implica un ulteriore pagamento perchè ci sono i diritti d'autore di mezzo?Stiamo peggio di quello che crediamo / ci fanno credere.Barone dello Zwanlandshireps: http://www.gutenberg.net/
  • Anonimo scrive:
    Re: BookCrossing
    - Scritto da: ElfQrin
    Per chi non lo conoscesse, segnalo anche
    l'analoga iniziativa "BookCrossing" (
    www.bookcrossing.com / ):

    Funziona così:

    - Leggi un libro che ti piace
    - Vai sul sito BookCrossing e lo registri,
    stampando un'etichetta che apporrai sul
    libro
    - Dai un libro ad un amico che dopo averlo
    letto farà lo stesso con un altro e
    così via -- OPPURE (e questo è
    nel vero spirito di questa iniziativa) -- lo
    "dimentichi" sul tavolino di un bar, su una
    panchina, ecc... ci si aspetta che chi lo
    ritrovi lo legga e vedendo l'etichetta
    faccia lo stesso dopo averlo finito di
    leggere.
    Questo viene fatto anche dagil ascoltatori di radioraitre fm, il primo da cui ho sentito un iniziativa del genere, ma tramite telefono : gli ascoltatori telefonano (e/o e-mail) in radio durate la trasmissione (non mi ricordo il nome) e fanno la loro richiesta , se poi un altro ascoltatore è in possessso del libro e vorrà prestarlo telefonerà a sua volta. Oppure,per il vero spirito del bookcrossing: gli ascoltatori telefonano specificando la città e danno degli indizi per riconoscere il luogo dove è stato lasciato il libro giorni prima (oppure se ne hanno trovato uno e a loro volta lo hanno ri-nascosto). Devo dire comunque che entrambe le iniziative (babelteka - e i suddetti bookcrossing) sono delle ottime idee, ma sono leggermente dubbioso sulla continuità del secondo metodo : ci vorrebbe un alta percentuale di persone oneste e con la stessa "fantasia" di chi riesce ad iniziare il ciclo lasciando un proprio tesssssooroooo (:p) alla mercè del fato in un qualsiasi parco o supermercato. Mentre mi sembra più sicura e più solida la prima che, funzionando come una biblioteca, dovrebbe avere più garanzie. So di aver fatto un paragone che non sussiste perchè i due progetti si basano su fondamenta differenti, ma prendetele come le mie impressioni.Barone dello Zwanlandshire
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    - Scritto da: Anonimo
    Non ne sono sicuro, ma mi sembra proprio che
    siano vietati noleggio, duplicazione e
    PRESTITO.

    A questo punto tanto vale scambiarseli in
    formato elettronico...Ci faresti il favore di documentare ciò che dici e smetterla di comportarti come un ministro????Io non ne ero a conoscenza e questo mi sconvolge un pò , anche se non mi preserverà dal partecipare a questa iniziativa.Barone dello Zwanlandshire
  • w00binda scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Si cari amici COMODATO .

    Il prestito in Italia è legale
    CODICE

    CIVILE art. 1803



    Ma cosa ne vuoi sapere tu di legge??
    limitati a non dire cose che poi si posson
    rivelare errate oppure ovvie. Il comodato di
    cui parli è altro rispetto ai fini di
    copia illecite mascherati da iniziative come
    quella del prestito, unicamente finalizzato
    a coprire di falsa legittimità
    un'azione tesa alla copia.
    Pensa prima di parlareDi solito copi i libri che ti prestano, vero?Magari a mano.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    secondo te dobbiamo andare tutti in galera...(hai mai prestato la penna al tuo vicino di banco, o hai mai diviso i pesanti libri del liceo con il tuo vicino?)
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO D'USO
    - Scritto da: Anonimo
    Si cari amici   COMODATO .
    Il prestito in Italia è legale CODICE
    CIVILE   art. 1803
    Ma cosa ne vuoi sapere tu di legge?? limitati a non dire cose che poi si posson rivelare errate oppure ovvie. Il comodato di cui parli è altro rispetto ai fini di copia illecite mascherati da iniziative come quella del prestito, unicamente finalizzato a coprire di falsa legittimità un'azione tesa alla copia. Pensa prima di parlare
  • Anonimo scrive:
    Re: BookCrossing
    - Scritto da: ElfQrin
    Per chi non lo conoscesse, segnalo anche
    l'analoga iniziativa "BookCrossing" (
    www.bookcrossing.com / ):
    non puo' funzionare su larga scala e ti spiego perche'.Io ho molti libri, e tutti i libri che compro sono anche libri che mi sono affettivamente cari. Quando mi sono iscritto a bookcrossing, ho pensato a quali libri potevo liberare, ho dato un'occhiata alla mia libreria e ho concluso che da nessuno dei miei libri mi sarei separato, perche' affettivamente troppo importanti.C'e' solo una categoria di libri da cui puoi separarti, ovvero quelli di un'altra persona, perche' tu non hai alcun legame con quegli oggetti, ma questo e' un altro discorso.Detto questo, andiamo avanti. Bookcrossing ti permette di liberare un libro, ma tutto si basa su due condizioni implicite: 1) la speranza che chi lo trova dopo di te lo liberi ancora 2) la speranza che un giorno anche tu possa far parte della catena, per ottenere qualcosa in cambio dalla comunita'. Al contrario del software GPL, in cui tu dai codice e ne ottieni in cambio codice, in bookcrossing non ottieni in cambio niente a parte una piccola soddisfazione morale, che puo' servire a qualcuno, ma non a tutti, per i quali al netto si ritrovano con un libro in meno e poca o nulla speranza di riuscire mai a leggere un libro gratis. Il rapporto e' a senso unico, e si interrompe, lasciando pochi appassionati a crederci e a sperare.L'approccio di cui si parla nell'articolo mi puo' sembrare gia' piu' convincente, ma non e' su questo approccio che si dovrebbe fare leva, bensi' sulle reti sociali. Io passo un libro ad un amico (di cui mi fido) e lui me ne da in cambio un altro. Il rapporto e' duale, di fiducia (sai chi ha avuto quel libro prima di te, e sei relativamente certo che poi lui lo passera' allo stesso modo) e in pochi hop arrivi molto lontano. Bookcrossing puo' funzionare anche cosi', ma il motore primo di bookcrossing e' proprio buttare via il libro (altrimenti non avrebbe senso dire sul sito dove il libro e' stato liberato... se lo passi ad un amico, di fatto il libro non e' mai libero).Problema resta sul legame affettivo, sul fatto che la gente (specie in italia) non legge e dei libri se ne fotte altamente (meglio sky, stai scherzando?) e dulcis in fundo sulle obiezioni legislative gia' sollevate, ma detta come va detta che si fott...
  • 3p scrive:
    Re: legale?
    - Scritto da: Anonimo
    se e quanto è legale questo splendido
    strumento?Ovviamente sarà legale finchè non lederà alcuni interessi in modo ritenuto significativo dagli interessati (gioco di parole :) ). Che poi premeranno per l'introduzione di leggi medievali o sull'interpretazione orientata a loro favore delle poco chiare leggine vigenti.Non è una questione di legalità, ma di soldi.Sono troppo pessimista? O realista?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    e tutto ciò è assurdo !!!una volta che sborso del denaro per un qualsiasi oggetto voglio essere libero di farne ciò che voglio, dal distruggerlo al prestarlo/regalarlo a chi mi pare.un altra legge che rende l'Italia la repubblica delle banane.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO DI SEMI-USO
    Ti riferisci ...http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03068dl.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Può solo...
    - Scritto da: Anonimo
    Funzionare se le persone sono vicine,
    altrimenti lo sforzo legato a spedizione e
    restituzione dell'opera ne renderà
    nullo o quasi l'uso, poi con le nostre poste
    chi ti assicurare di rivedere quello che
    presti ?Già, è anche per questo che sono nati e si sono diffusi i documenti elettronici e Internet, salvo poi metterli fuorilegge....
  • ElfQrin scrive:
    BookCrossing
    Per chi non lo conoscesse, segnalo anche l'analoga iniziativa "BookCrossing" ( http://www.bookcrossing.com / ):Funziona così:- Leggi un libro che ti piace- Vai sul sito BookCrossing e lo registri, stampando un'etichetta che apporrai sul libro- Dai un libro ad un amico che dopo averlo letto farà lo stesso con un altro e così via -- OPPURE (e questo è nel vero spirito di questa iniziativa) -- lo "dimentichi" sul tavolino di un bar, su una panchina, ecc... ci si aspetta che chi lo ritrovi lo legga e vedendo l'etichetta faccia lo stesso dopo averlo finito di leggere.==================================Modificato dall'autore il 02/09/2004 9.44.19
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me è ILLEGALE
    Molti non puoi neppure rivenderli di seconda mano.
  • gerry scrive:
    Re: Direttiva Europea
    - Scritto da: Anonimo
    Non sono un avvocato, ma mi sembra
    abbastanza chiaro per come hanno definito la
    questione: per la legge il prestito è
    solo quello fatto da istituzioni pubbliche,A meno che non riescano a fare passare il sito o l'utente come istituzione pubblica.Il sito però non distribuisce niente, mette solo in contatto i possessori delle opere.I possessori non fanno altro che pubblicare le loro library e procedere ad un prestito privato... non sono istituzioni.Il sistema legislativo non riesce a prevedere tutte le possibili applicazioni reali, è sempre un passo indietro... Inoltre non vedo molte possibilità che riesca ad adeguarsi in tempi utili.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge ?.... COMODATO DI SEMI-USO
    Non più. L'EUCD delega al proprietario dei diritti decidere in piena libertà la licenza d'uso. Prendi una qualsiasi opera audio e/o video. Vedrai che su quasi tutti c'è scritto che è vietato il prestito e su alcune è anche vietata la rivendita. Sui libri questo livello di abuso e paranoia non è ancora stato raggiunto, ma aspettiamo...
  • ElfQrin scrive:
    Ma chi è la SIAE?
    - Scritto da: Anonimo
    guarda che non è ancora sicuro che tu
    possa prestare un cd, la siae non si
    è pronunciao sull'argomento e svicola"la siae non si è ancora pronunciata sull'argomento"?ma chi sono, la corte costituzionale?la loro opinione per fortuna non fa (ancora) giurisprudenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Può solo...
    - Scritto da: Anonimo
    se poi, come credo, la
    cosa è anche legale sarebbe un
    sistema ingegnosissimo per fare marameo a
    quei bastardi delle major...Se il sistema si diffonde, aspettati fortissime pressioni da parte loro per ottenere altre leggi medioevali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Può solo...
    Be', anche se fosse solo per le persone che abitano vicine non mi sembra affatto da buttar via come idea - magari il mio vicino di casa ha un libro che cerco da anni, e con questo programma posso venire a saperlo e farmelo prestare... se poi, come credo, la cosa è anche legale sarebbe un sistema ingegnosissimo per fare marameo a quei bastardi delle major...
  • Anonimo scrive:
    Legge ?.... COMODATO D'USO
    Si cari amici COMODATO .Il prestito in Italia è legale CODICE CIVILE art. 1803gap
  • Anonimo scrive:
    Secondo me è ILLEGALE
    Non ne sono sicuro, ma mi sembra proprio che siano vietati noleggio, duplicazione e PRESTITO.A questo punto tanto vale scambiarseli in formato elettronico...
  • Anonimo scrive:
    Può solo...
    Funzionare se le persone sono vicine, altrimenti lo sforzo legato a spedizione e restituzione dell'opera ne renderà nullo o quasi l'uso, poi con le nostre poste chi ti assicurare di rivedere quello che presti ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: referendum DL c.d. Urbani?
    Che fine hanno fatto i pii propositi di rimediare- parole sue - a una brutta legge "approvatela, che poi la cambiamo"? Mancava solo il giurin giurello...Ha fatto la fine che fanh tutte le promesse dei politici...vanno a finire nel cesso!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    - Scritto da: Anonimo
    Questo sì vuol dire condivedere e non
    pirateggiare. Questo è vera comunione
    di sapere altro che il p2p che è solo
    un'altro modo di chiamare la pirateria.
    Speriamo che tale ottima idea si diffonda e
    che il p2p venga definitivamente estiraptocondivedere? estirapto? ho la sensazione che tu prima di tutti abbia bisogno di una buona comunione di sapere
  • Anonimo scrive:
    Re: Che idea balorda!!!!
    Ci andrei piano prima di liquidarla come un'idea balorda... certo lo sarebbe se fosse ristretta ai cd e ai dvd, un campo nel quale il trasferimento in file e la conseguente spedizione via Internet è infinitamente più semplice e più rapida di quella via posta. Ma esiste anche una cosa meravigliosa chiamata libro, per la quale (purtroppo!) il "rippaggio" è molto molto più complicato che nel caso del CD o del DVD! Lì infatti o si usa uno scanner - procedura "relativamente" rapida, nel senso che anche per un libro di 200 pagine ci vuole almeno un'ora, oppure si prova a trasferire il libro su file usando un programma di riconoscimento caratteri, ma anche in quel caso poi bisogna ricorreggere tutti gli errori e non si finisce più. Nel caso dei libri, e solo in quel caso, la possibilità di sapere che il signor Pinco Pallo da Palermo possiede il libro X che io sto cercando da anni - e che è esaurito naturalmente in tutte le librerie e non viene più ristampato - be', non è poi così balorda! Certo, ci sono anche le biblioteche, ma anche in quel caso ci vogliono tessere, code, prestiti, tempi contingentati - invece magari il signor Pinco Pallo è disposto a scambiare il suo libro con un altro mio che invece interessa a lui, o a prestarmelo per un periodo di tempo ben più lungo... insomma: a me l'idea non sembra poi tanto malvagia!
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    Faranno come per le auto: se voglio
    regalarti la mia macchina dobbiamo andare
    dal notaio ;)Pazienza, vorrà dire che non regalerò mai più libri o cd ad amici o parenti. Il natale si avvicina, quest'anno regalerò vestiti con i miei soldi :p;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Direttiva Europea
    - Scritto da: Anonimo
    direttiva europea, che riconosce agli autori
    (o a chi per essi) il diritto esclusivo di
    noleggio e prestito:
    [CUT]

    Citazione:

    Per "prestito" si intende la cessione in uso
    di un oggetto, effettuata da istituzioni
    accessibili al pubblico, per un periodo
    determinato, effettuata senza fini diretti o
    indiretti di lucro. [fine citazione]
    [CUT]

    In questo caso, il fatto che tecnicamente il
    prestito avvenga tra privati cittadini,
    permette di aggirare le disposizioni della
    direttiva? Non sono un avvocato, ma mi sembra abbastanza chiaro per come hanno definito la questione: per la legge il prestito è solo quello fatto da istituzioni pubbliche, quindi quella normativa non riconosce alcun diritto agli autori sulle cessioni in uso fatte tra privati (che non si chiameranno prestiti, come vorrebbe il dizionario, ma le chiameranno in qualche altro modo).
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    Faranno come per le auto: se voglio regalarti la mia macchina dobbiamo andare dal notaio ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    E' ovvio che è illegale.Sinceramente non vedo come possa essere così ovvio, dato il numero di commenti.Ad ogni modo, anche se riuscissero a rendere illegale il prestito, potrebbero tranquillamente creare una nuova forma di "biblioteca" basata sul regalo, questa volta. Ovvero il libro od il cd diventa itinerante. Se all'inizio è dell'utente A, dopo richiesta questo viene regalato dall'utente A a quello B. Dopo un'altra richiesta, esso potrebbe essere regalato dall'utente B a quello C, e così via.Voglio vedere se e come riescono a bloccare il regalo di opere coperte da diritto d'autore, cosa assolutamente non proibita dalla legge.
  • Anonimo scrive:
    Direttiva Europea
    Non sono un esperto in materia, ma facendo una ricerca ho trovato immediatamente questa direttiva europea, che riconosce agli autori (o a chi per essi) il diritto esclusivo di noleggio e prestito:http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l26030.htmLa direttiva è stata recepita in Italia con il Decreto Legislativo 16 novembre 1994, n.685.Citazione:Per "prestito" si intende la cessione in uso di un oggetto, effettuata da istituzioni accessibili al pubblico, per un periodo determinato, effettuata senza fini diretti o indiretti di lucro. [fine citazione]Si parla di Istituzioni accessibili al pubblico (es. biblioteche)... infatti, come molti sapranno, sono stati aperti nei confronti di sei Stati membri, tra cui l'Italia, procedimenti per infrazione riguardanti il diritto di prestito pubblico.In questo caso, il fatto che tecnicamente il prestito avvenga tra privati cittadini, permette di aggirare le disposizioni della direttiva? Esiste una normativa specifica che regolamenta il prestito fra privati?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Akaal
    Spiacente, ma ha ragione lui, nel momento in
    cui acquisti il CD, quello è un
    contratto, di cui tu hai accettato le
    condizioni. Se non ti piaceva, non dovevi
    comprare il CD.Mi dite che senso ha scrivere: ha ragione lui o ha ragione l'altro?Sei un avvocato? Sei un magistrato? Se la risposta è no: allora che ne sai te, la tua è solo un'opinione che conta tanto quanto quella degli altri, quindi ci metterei dei "se" e dei "forse in quello che scrivi.Se invece la risposta è sì: Allora perché non scrivi qualcosa di più dettagliato? Citando le norme a modo, come un avvocato o un giudice sa fare
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Akaal
    Spiacente, ma ha ragione lui, nel momento in
    cui acquisti il CD, quello è un
    contratto, di cui tu hai accettato le
    condizioni. Se non ti piaceva, non dovevi
    comprare il CD.Rileggiti il thread e vedi che non è così. I contratti di cui parli sono ben altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    ehmm... scusate eh, ma se aspettassimo un
    avvocato al posto di tirare a caso?Chiamiamo l'Avv. Minotti. Tu sai il numero? Dici che a quest'ora risponde male?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo

    Ma quella ciccio bello non è una

    legge. Sai cos'è una legge vero?Spiacente, ma ha ragione lui, nel momento in cui acquisti il CD, quello è un contratto, di cui tu hai accettato le condizioni. Se non ti piaceva, non dovevi comprare il CD.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    ehmm... scusate eh, ma se aspettassimo unavvocato al posto di tirare a caso?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Questo sì vuol dire
    condivedere

    e non


    pirateggiare. Questo è vera

    comunione


    di sapere altro che il p2p che
    è

    solo


    un'altro modo di chiamare la
    pirateria.


    Speriamo che tale ottima idea si

    diffonda e


    che il p2p venga definitivamente

    estirapto





    Bhe fino prova contrario tanto disastroso non è stato il P2P visto che si stanno scannado pur di fare qualcosa per bloccarlo ;)In piu vorrei aggiungere che io assime a miei amici, colleghi , parenti , conoscenti ci siamo sempre scambiati cassette cd dvd ....uno comprava ualcosa che gli piaceva e piano piano se lo ascoltavano tutti....tanto tranne appasionati , o cantanti o gruppi che fanno ottima musica , tutti gli altri finiscono in poco tempo a pigliare spazio e polvere !!
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    non hai capito...io ho citato il comma per
    farti notare come avviene la sequenza della
    cessione..l'autore cede i diritti alla casa
    con un contratto...la casa cede i diritti
    acquisiti dall'autore all'acquirente con un
    contratto di licenza.
    Ognuna di queste figure può limitare
    l'intervento di quella successiva la quale
    ha facoltà di non firmare il
    contratto ma,se lo firma,ne accetta le
    condizioni.
    L'acquirente ,quando acquista,accetta le
    condizioni di licenza della casa.Ma quello della casa è un contratto di cessione regolamentato dalle legge che richiede la firma, un notaio e altre procedure.Mentre per i cd come vedi non c'è nessuna norma che ne vieta il prestito. Sui cd non è qualunque cosa scrivono sopra poi diventa un termine contrattuale da rispettare per legge, possono scrivere anche "se apri la confezione casa tua diventa mia", ma da lì a dimostrare che ciò sia garantito dalla legge ce ne corre.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che idea balorda!!!!

    Voi direte che la giustizia non è di
    questo mondo.... (ahimè sono daccordo
    anche io!!!!) però non smettiamo di
    lottare. Affermiamo i valori che
    contraddistinguono i caratteri della nostra
    socièetà occidentale fondata
    sulla libertà e l'equità.
    No alla Legge Urbani!! Si al Progresso!!Odiano il comunismo (per pura propaganda) ma poi sotto sotto cercano di copiare in tutto e per tutto i sistemi " democratici " cinesi quali abolire liberta , controllo su tutto e su tutti , bloccare il progresso....sopratutto quello che porta informazione ( tra l'altro gratis ) .....per fortuna che si chiama Casa delle Libertà .........
  • Anonimo scrive:
    Re: Che idea balorda!!!!
    - Scritto da: adriano284
    No alla Legge Urbani!! Si al Progresso!!Consiglio a tutti di vedersi il film: The Corporation
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    E' arrivato il principe del foro,
    peccato

    che stai sbagliando di grosso.

    Unauthorized copying,hiring,lending,public
    performace and broadcasting of this disc
    prohibited.


    accomodati pure: conosci l'inglese? il verbo
    "to lend" ti dice qlcsa?Sui miei DVD non'é scritto che è vietato il prestito..." E' proibita la copia, il noleggio, la pubblica rappresentazione, la trasmissione via radio o Tv...."E sui libri men che meno c'é scritto che ne èvietato il prestito... quindi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    -

    Hai capito l'esatto contrario! Visto che il
    "prestito" riguarda espressamente le
    "istituzioni aperte al pubblico" e che e'
    quel "prestito" ad essere vietato, tu, che
    non sei una "istituzione aperta al pubblico"
    puoi dare i tuoi cd a un amico, perche'
    quello NON e' un "prestito"

    non hai capito...io ho citato il comma per farti notare come avviene la sequenza della cessione..l'autore cede i diritti alla casa con un contratto...la casa cede i diritti acquisiti dall'autore all'acquirente con un contratto di licenza.Ognuna di queste figure può limitare l'intervento di quella successiva la quale ha facoltà di non firmare il contratto ma,se lo firma,ne accetta le condizioni.L'acquirente ,quando acquista,accetta le condizioni di licenza della casa.
  • Anonimo scrive:
    Re: legale?
    - Scritto da: Anonimo


    E se uno lo regala? E poi l'altro glielo

    riregala indietro? C'è una legge
    che

    impedisce di farsi i regali?
    no. ma se me lo regali, da me non lo vedi
    più :D:D:DE ma poi ti rovino la reputazione sul sito e nessuno vorrà più prestarti nulla
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    Ma i negozi devono seguire delle regole

    molto più rigide per quanto
    riguarda

    il noleggio o la vendita


    anche i privati....No, i privati no. I commercianti hanno regole (un milione di regole) molto più severe da seguire e possono ricevere controlli dalla GDF anche senza un mandato. E se vengono pizzicati pagano multe molto più alte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    La legge è quella sul diritto

    d'autore ed è la n.633, trova
    dove

    c'è scritto che non si può

    prestare un disco o un libro e poi ne

    riparliamo

    va bene..nell'art 18-bis:

    2. Il diritto esclusivo di dare in prestito
    ha per oggetto la cessione in uso degli
    originali, di copie o di supporti di opere,
    tutelate dal diritto d'autore, fatta da
    istituzioni aperte al pubblico, per un
    periodo di tempo limitato, a fini diversi da
    quelli di cui al comma 1.


    questo è diritto dell'autore..il
    quale però può cedere
    temporaneamente o stbilmente i propri
    diritti tramite un contratto di licenza..se
    nel contratto di licenza non ti è
    stato ceduto il diritto,dall'autore,di
    prestito..allora non puoi farlo...

    contento?Hai capito l'esatto contrario! Visto che il "prestito" riguarda espressamente le "istituzioni aperte al pubblico" e che e' quel "prestito" ad essere vietato, tu, che non sei una "istituzione aperta al pubblico" puoi dare i tuoi cd a un amico, perche' quello NON e' un "prestito"
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano


    Ma i negozi devono seguire delle regole
    molto più rigide per quanto riguarda
    il noleggio o la venditaanche i privati....
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo


    Però mi sembra un caso un po'
    lontano

    da quello dell'articolo.

    lontano sì, ma presuppongono entrambi
    una violazione della licenzaMa i negozi devono seguire delle regole molto più rigide per quanto riguarda il noleggio o la vendita
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    Però mi sembra un caso un po' lontano
    da quello dell'articolo.lontano sì, ma presuppongono entrambi una violazione della licenza
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano


    La legge è quella sul diritto
    d'autore ed è la n.633, trova dove
    c'è scritto che non si può
    prestare un disco o un libro e poi ne
    riparliamova bene..nell'art 18-bis:2. Il diritto esclusivo di dare in prestito ha per oggetto la cessione in uso degli originali, di copie o di supporti di opere, tutelate dal diritto d'autore, fatta da istituzioni aperte al pubblico, per un periodo di tempo limitato, a fini diversi da quelli di cui al comma 1.questo è diritto dell'autore..il quale però può cedere temporaneamente o stbilmente i propri diritti tramite un contratto di licenza..se nel contratto di licenza non ti è stato ceduto il diritto,dall'autore,di prestito..allora non puoi farlo...contento?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    re



    Scrivilo nella nostra lingua così

    possiamo aiutarti

    della gente (videonoleggiatori) ha messo dei
    dvd in noleggio che avevano la scritta "non
    per il noleggio" e gli hanno multati.. tutto
    qui
    Però mi sembra un caso un po' lontano da quello dell'articolo.
  • Anonimo scrive:
    Re: legale?

    E se uno lo regala? E poi l'altro glielo
    riregala indietro? C'è una legge che
    impedisce di farsi i regali?no. ma se me lo regali, da me non lo vedi più :D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: legale?
    - Scritto da: Anonimo
    Si tratta di un prestito, non di una
    cessione. E se uno lo regala? E poi l'altro glielo riregala indietro? C'è una legge che impedisce di farsi i regali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    re

    Scrivilo nella nostra lingua così
    possiamo aiutartidella gente (videonoleggiatori) ha messo dei dvd in noleggio che avevano la scritta "non per il noleggio" e gli hanno multati.. tutto quips bastava sostituire "ti" con "di" e più o meno si capiva, considera l'ora :D
  • adriano284 scrive:
    Che idea balorda!!!!
    Non si finisce mai di stupirsi: tra le idee balzane, questa , in quanto a inutilità, supera però tutte le altre....!!!!???Pensare che siamo nel pieno fermento dell'Era Informatica, dove ogni singolo bite porta con sè le esperienze di milioni di persone che .....si sono avvicendate di generazione in generazione....!!!!!La ponderanza e l'impatto che l'Età del Bite sta avendo nella nostra sociètà non ha confini nè limiti se non quelli dell'illegalità.Ora per combattere un fenomeno che si ritiene illegale - IL P2P- si fa fronte con il ...."francobollo"????Mi chiedo avrebbe senso ottenere in prestito un qualsiasi bene intellettuale rivolgendomi a ......Pasquale da Bari il quale deve con la solerzia di uno scrivano annotare i prestiti che ha concesso ad altri 30 avventori dislocati in tutta la penisola o addirittura nel resto del mondo?E poi quanti francobolli ...e le code all'ufficio postale......!!!!Invece mi viene in mente un mezzo che fa al caso mio e di Pasquale: si chiama PC (personal computer......nel senso proprio che è personale - che lo compro come dico io e ci metto quello che voglio) che collegato a una rete di altri PC (dicasi Internet!!!) mi permette di collegarmi in ogni angolo del mondo con tutti gli amici o sconosciuti che mi chiedono per favore se posso scambiare con loro i mezzi "CULTURALI" che gli consentono di non essere ignorante come un albero ( non se ne abbiano a male i vegetali ma....da un pò di tempo qualcuno di loro lo hanno insediato anche come ministro....!!!!).Evidentemente non si può fare perchè chi ha scritto il libro o girato il dato film reclama il frutto della sua opera.( E come dargli torto del resto!!!).Ora il problema è che nessuno nega il compenso a chi si presta nel corso della propria vita a immani sacrifici (vedi Britney Spears ....o Umberto Eco......!!!), pur di partorire opere dell'ingegno che arricchiscono di sapere il nostro Pianeta....ma di combattere quelle lobbies parassite e speculatrici che corrompono le leggi del mercato per impadronirsi della paghetta di un dodicenne amante del Pop o di un povero studente che non ha i mezzi per potere comprare i testi originali dell'esame di Anatomia.Voi direte che la giustizia non è di questo mondo.... (ahimè sono daccordo anche io!!!!) però non smettiamo di lottare. Affermiamo i valori che contraddistinguono i caratteri della nostra socièetà occidentale fondata sulla libertà e l'equità.No alla Legge Urbani!! Si al Progresso!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    peccato che ti multa per dvd in noleggio che
    non ci dovevano sare ne hanno fatte a
    nastro...si vede che la gdf non si è
    letta le fuk, ma vaglielo a spiegareScrivilo nella nostra lingua così possiamo aiutarti
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    Leggiti le FAQ sul diritto d'autore e vedrai
    che nessuno può affermare con
    certezza che sia illegalepeccato che ti multa per dvd in noleggio che non ci dovevano sare ne hanno fatte a nastro...si vede che la gdf non si è letta le fuk, ma vaglielo a spiegare
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    è semplicemente un contratto...

    prova a noleggiare un cd su cui c'è
    scritto di non farlo e poi vedi cosa ti dice
    la gdfLeggiti le FAQ sul diritto d'autore e vedrai che nessuno può affermare con certezza che sia illegale
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo







    Ma quella ciccio bello non
    è una


    legge. Sai cos'è una legge
    vero?



    E' vero..non è una
    legge..è la

    conseguenza di una legge: quella sul

    copyright...
    Ma è inteso come contratto di licenza ben diverso da quei contratti che richiedono la firma
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    è semplicemente un contratto...prova a noleggiare un cd su cui c'è scritto di non farlo e poi vedi cosa ti dice la gdf
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    Ma quella ciccio bello non è una

    legge. Sai cos'è una legge vero?

    E' vero..non è una legge..è la
    conseguenza di una legge: quella sul
    copyright...La legge è quella sul diritto d'autore ed è la n.633, trova dove c'è scritto che non si può prestare un disco o un libro e poi ne riparliamo
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo




    Ma quella ciccio bello non è una

    legge. Sai cos'è una legge vero?

    E' vero..non è una legge..è la
    conseguenza di una legge: quella sul
    copyright...Non solo..quando si acquista un bene come un Cd/DVD il "contratto" d'acquisto prevede che non si possa appunto prestare..quindi più che altro è questo il punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo


    Sembra? Lo sai o non lo sai?

    io non ne sono sicuro, ma come puoi vedere
    sopra latri hanno postato con più
    precisioneHanno scritto un sacco di fesserie, quello che c'è scritto su CD non ha valore di legge, posson anche scrivere che sia vietato ascoltarli questo non vuol dire che non sia legale farlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano


    Ma quella ciccio bello non è una
    legge. Sai cos'è una legge vero?E' vero..non è una legge..è la conseguenza di una legge: quella sul copyright...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo


    accomodati pure: conosci l'inglese? il
    verbo

    "to lend" ti dice qlcsa?

    probabilmente è troppo vecchio per
    sapere l'inglese :DMa quella ciccio bello non è una legge. Sai cos'è una legge vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: legale?
    Si tratta di un prestito, non di una cessione. Cmq possono fare una legge che obbliga lebiblioteche a essere le uniche istituzionia fornire libri e altro in prestito. Purchégli utenti paghino la sola industria autorizzata aestorcere (soldi per bollini, pure virtuali mo) legalmente. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    Sembra? Lo sai o non lo sai?io non ne sono sicuro, ma come puoi vedere sopra latri hanno postato con più precisione
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    accomodati pure: conosci l'inglese? il verbo
    "to lend" ti dice qlcsa?probabilmente è troppo vecchio per sapere l'inglese :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo


    Adoro questi forum perché si
    leggono

    perle come questa. L'ignoranza di voi

    giovani mi lascia sempre più

    sgomento.

    infatti se ti attiene alla legge sembra che
    il prestito sia vietatoSembra? Lo sai o non lo sai?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano


    Se non sono giovane secondo te cosa sono?
    Comunque non continuerò la
    conversazione perché ho intenzione di
    seguire la "Prima legge del dibattito" presa
    dalle Leggi di Murphy"non dire idiozie"
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    perchè? sei vecchio?Se non sono giovane secondo te cosa sono?Comunque non continuerò la conversazione perché ho intenzione di seguire la "Prima legge del dibattito" presa dalle Leggi di Murphy
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano


    E' arrivato il principe del foro, peccato
    che stai sbagliando di grosso.Unauthorized copying,hiring,lending,public performace and broadcasting of this disc prohibited.accomodati pure: conosci l'inglese? il verbo "to lend" ti dice qlcsa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano

    Adoro questi forum perché si leggono
    perle come questa. L'ignoranza di voi
    giovani mi lascia sempre più
    sgomento.infatti se ti attiene alla legge sembra che il prestito sia vietatoun giovane non più giovane, ma altrettanto sgomento dell'ignoranza altrui
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    non si può..basta vedere le norme sul
    copyright...non si può cedere l'opera
    in prestito...E' arrivato il principe del foro, peccato che stai sbagliando di grosso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    perchè? sei vecchio?
  • Anonimo scrive:
    referendum DL c.d. Urbani?
    Che fine hanno fatto i pii propositi di rimediare- parole sue - a una brutta legge "approvatela, che poi la cambiamo"? Mancava solo il giurin giurello...
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    non è affatto ovvio. possono
    vietarmi

    di prestare a chi mi pare un bene di mio

    possesso? NO!!!!!!!
    sicuro?
    guarda che non è ancora sicuro che tu
    possa prestare un cd, la siae non si
    è pronunciao sull'argomento e svicolaAdoro questi forum perché si leggono perle come questa. L'ignoranza di voi giovani mi lascia sempre più sgomento.
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    non si può..basta vedere le norme sul copyright...non si può cedere l'opera in prestito...
  • Anonimo scrive:
    Re: legale?
    - Scritto da: Anonimo
    se e quanto è legale questo splendido
    strumento?secondo me no visto che è vietato cedere opere protette da copyright a qualunque titolo che non sia la vendita.Ma cmq spero funzioni...
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    Urbani rules...

    Ah! E che server gestisce?
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    - Scritto da: Anonimo
    non è affatto ovvio. possono vietarmi
    di prestare a chi mi pare un bene di mio
    possesso? NO!!!!!!! sicuro?guarda che non è ancora sicuro che tu possa prestare un cd, la siae non si è pronunciao sull'argomento e svicola
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    non è affatto ovvio. possono vietarmi di prestare a chi mi pare un bene di mio possesso? NO!!!!!!! o siamo nella russia di stalin?(linux)
  • Anonimo scrive:
    legale?
    se e quanto è legale questo splendido strumento?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ottima alternativa al disastroso p2p
    - Scritto da: Anonimo
    Questo sì vuol dire condivedere e non
    pirateggiare. Questo è vera comunione
    di sapere altro che il p2p che è solo
    un'altro modo di chiamare la pirateria.
    Speriamo che tale ottima idea si diffonda e
    che il p2p venga definitivamente estiraptoGrazie del suo intervento..la penso come LeiIl MinistroP.S: vuole entrare nel mio staff??
  • Anonimo scrive:
    Ottima alternativa al disastroso p2p
    Questo sì vuol dire condivedere e non pirateggiare. Questo è vera comunione di sapere altro che il p2p che è solo un'altro modo di chiamare la pirateria. Speriamo che tale ottima idea si diffonda e che il p2p venga definitivamente estirapto
  • Anonimo scrive:
    Re: Secondo me lo vietano
    E' ovvio che è illegale.
  • Anonimo scrive:
    ghaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    Io voio magnà! E sarebbe a dì che nun posso magnacce sopra? Io ve faccio arrestà!
  • Anonimo scrive:
    Secondo me lo vietano
    Urbani rules...Turk 182
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